Oggi (25 gennaio) gli egiziani tornano a manifestare per le strade, invocando il proseguimento della rivoluzione iniziata due anni fa, che portò alla caduta del presidente Hosni Mubarak. Un anniversario subito funestato da esplosioni di violenza, con almeno otto morti e 370 feriti, secondo le prime notizie.


Fra gli altri, Adam Akary rilancia su Twitter:

@adamakary[en]: #ULTIME NOTIZIE: Sono almeno 8 i morti a #Suez, due dei quali poliziotti. E più di 370 feriti in tutto il paese. #Egitto

E Nelly Ali aggiunge [ar]:

احنا ثورتنا الأولى نجحت،شلنا نظام فاشل.وهننجح نشيل نظام أفشل وأغبى منه.. وهنفضل ننجح لحد منحس إن احنا بني أدمين في بلد ومش حيوانات ف حظيرة

@nellyali[ar]: La nostra prima rivoluzione è riuscita, abbiamo cacciato un regime corrotto. E ora riusciremo a cacciare un regime che è ancora più fallimentare e ottuso del primo. E il successo sarà dalla nostra parte fino a quando non ci sentiremo esseri umani che vivono in un paese e non un gregge rinchiuso in una stalla.