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Senegal: elezioni pacifiche celebrate nell'intera regione

Il 25 marzo scorso ha visto la storica conclusione di un inquieto periodo elettorale in Senegal [it]. Il presidente in carica, Abdoulaye Wade [it], intuita la sonora sconfitta [en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato], ha immediatamente telefonato al suo ex primo ministro e avversario, Macky Sall [it], per congratularsi con lui per la sua vittoria, prima ancora che fossero stati pubblicati i risultati ufficiali. Una cosa del genere non si era mai sentita in tutta la regione.

I senegalesi stanno celebrando queste elezioni pacifiche, che hanno permesso l'espressione di un'alternanza politica. In effetti, alla luce delle violenze pre-elettorali, vi erano ragioni sufficienti per temere ulteriori scontri. Personaggi illustri e semplici cittadini hanno espresso il loro comune sollievo.

Place de l'obélisque di Nd1mbee su Flickr

Place de l'obélisque, Dakar. Foto di Nd1mbee su Flickr, per gentile concessione.

Questo tassista si è messo a ballare in mezzo alla strada:

Il cantante Youssou N'Dour, che sosteneva la campagna elettorale di Macky Sall, ha reagito positivamente ai risultati, come si può vedere in questo video:

Allo stesso modo ha reagito la stilista Diouma Diakhaté:

Dal momento in cui la notizia della telefonata è stata resa pubblica, una valanga di commenti ha inondato il web. La maggioranza dei commentatori politici degli Stati confinanti sogna che un cambiamento di questa portata possa avvenire nel proprio Paese.

Gabon

Sul sito Gabonlibre.com, il blogger Steve Beko propone un articolo [fr] intitolato “L'elezione di Macky Sall in Senegal: morale di una vittoria”. Maboundou Mounbamba commenta:

Bravo aux Sénégalais , sa c'est un vrai exemple de démocratie pas celle qu'on a de nom au Gabon , honnêtement suis jaloux des sénégalais et les encourage sur cette voie, pour vu que ça nous serve d'exemple

Complimenti ai senegalesi! Ecco un vero esempio di democrazia, non ciò che chiamiamo democrazia in Gabon. Sinceramente, sono invidioso dei senegalesi e li invito a proseguire su questa strada, speriamo che serva da esempio anche a noi.

Costa d'Avorio

Anche in Costa d'Avorio si è verificato un cambio di regime, al prezzo di molte vite umane. Il sito Ivorian.net ha scritto un articolo [fr] che ha suscitato parecchi commenti da parte della comunità ivoriana e ha ridestato alcuni vecchi rancori tra i sostenitori del Presidente Alassane Ouattara [it] e quelli del suo precedessore Laurent Gbagbo [it].

Commentando l'articolo sulla vittoria di Macky Sall, Satchmo scrive:

Belle leçon de démocratie que cette victoire du peuple sénégalais. Bien entendu Wade aurait pu s’entêter comme Gbagbo mais, il a eu l’élégance et surtout la courtoisie d’appeler son challenger. La est tout ce qui grandi et anobli. On peut polémiquer à vau l’eau sur les causes et les motivations profondes du geste mais c’est au crédit de Wade. La démocratie est un bébé qui grandit et qui a besoin d’être entretenu par la clairvoyance des différents leaders qui défilent a la tête de l’Etat.

Una grande lezione di democrazia e una vittoria per tutti i senegalesi. Wade avrebbe certamente potuto ostinarsi per rimanere al potere come Gbagbo, invece ha dimostrato grande eleganza e cortesia telefonando al suo sfidante. Si deve riconoscere che è stato un gesto nobile. Possiamo anche polemizzare sulle cause e le motivazioni più profonde di questo gesto, ma il merito di Wade va riconosciuto. La democrazia è un neonato che cresce, i leader che diventano capi di Stato devono accudirlo con perspicacia.

Alain Monier aggiunge:

Qu’une alternance démocratique ait eu lieu rien ne pouvait s’y opposer si ce n’était les derniers soubresauts d’un vieil homme perdu dans des songes sans consistance aucune. Le bon droit a prévalu et c’est heureux.

È avvenuto un cambio di regime in maniera democratica e nulla può fermarlo, tranne probabilmente gli ultimi fermenti di un vecchio, perduto in sogni senza alcuna base reale.
Giustizia ha prevalso, e ciò è fantastico.

Guinea

In Guinea [it], le reazioni riflettono le difficoltà nate da profonde divisioni sociali all'interno del Paese, divisioni che l'elezione del Presidente Alpha Condé [it] non è riuscita a eliminare. Alludendo all'abitudine dei guineani di aggiungere al nome di Alpha Condé la frase “democraticamente eletto”, Camara Boubacar commenta [fr] un'articolo apparso sul sito Guineenews.org:

Macky Sall est le Président élu du Sénégal. Ni lui, ni ses laudateurs, ni la presse sénégalaise n'ajoutera à la fonction du Président de la République le titre ” Démocratiquement élu ” comme pour justifier ce qui lui aurait maqué pour être le légitime représentant du peuple sénégalais.

Macky Sall è il Presidente eletto del Senegal. Né lui, né i suoi lacchè, né la stampa senegalese aggiungeranno mai al titolo di Presidente della Repubblica l'appellativo “democraticamente eletto”, come se dovessero giustificare losche macchinazioni perpetrate per diventare il legittimo rappresentante del popolo senegalese.

Un altro commentatore dello stesso articolo, il blogger Dielta, sostiene:

Une victoire et un honneur pour le peuple sénégalais et ça doit être une leçon de morale pour les guinéens. Car il est temps que les guinéens sachent aussi que seule une élection objective peut être bénéfique pour tous. Il est temps que nous changions le changement en Guinée.

[I risultati delle elezioni in Senegal rappresentano] Una vittoria e un onore per i senegalesi, devono essere una lezione morale per i guineani. Perché è tempo che i guineani capiscano che solo legittime elezioni possono apportare benefici a tutti. È tempo di cambiare il modo di fare le cose in Guinea.
Foto di Nd1mbee su Flickr

Foto di Nd1mbee su Flickr, per gentile concessione

Togo

Il giornalista e blogger Sylvio Combey [fr], scrive sul suo blog [fr]:

Ce qui importe, c’est l’alternance. Wade a fait deux mandats et est bouté dehors. Au Togo, on maintient la même famille au pouvoir depuis bientôt 50 ans.

Ciò che importa è l'alternanza. Wade ha completato due mandati ed è stato buttato fuori. In Togo, abbiamo la stessa famiglia al potere da almeno 50 anni.

Mali

Parecchie le osservazioni da parte dei blogger del Mali [it] sul sito Maliweb [fr]. Un articolo sostiene che al momento di inserire la propria scheda di voto nell'urna, Abdoulaye Wade si sia presentato a mani vuote perché l'aveva lasciata in cabina. Pensando alle elezioni che avrebbero dovuto tenersi nel suo Paese, Liqui scrive [fr]:

Wade a suivi ce qui s’est passé au Mali, voila une des raisons pour lesquelles il félicite Macky, sans qu’on ne finisse avec le dépouillement!
Donc leçon bien reçue!!!

Wade ha seguito le notizie della situazione in Mali, per questo si è congratulato con Macky anche se non avevano ancora finito di contare i voti!
Certamente una lezione ben appresa!!!

Anche Coulibaly esprime il suo punto di vista:

Démontrons au monde entier que l’apparence trompe et que le peuple malien est mûr, et non naïf de mème que l’armée malienne. Ce sont les epreuves qui donnent les meilleures leçons,pour qui veut bien apprendre.Rappellons aussi avec respect les morts de la campagne senegalaise ainsi que les degats!

Dimostriamo al mondo intero che le apparenze possono ingannare e che la popolazione del Mali è matura e non ingenua come l'esercito. Queste sono le prove che insegnano le lezioni migliori per chi ha voglia di apprendere. Ricordiamo con rispetto i morti e la distruzione durante la campagna elettorale senegalese!

Burkina-Faso

Anche i cittadini del Burkina-Faso [it] hanno gioito dopo le elezioni senegalesi. Tra le molte persone che hanno commentato la notizia sul sito leFaso.net [fr], Sylvie scrive [fr]:

Moi je serai plus direct. Malgré les achats de conscience et les menaces, tout pouvoir a necessairement une fin. Nos dirigeants doivent se mettre cette idée dans la tête. Le peuple vous jugera.

Sarò diretta. Nonostante le minacce e la compravendita di voti, il potere ha necessariamente una fine. I nostri leader devono mettersi quest'idea in testa. Il popolo vi giudicherà.

La signora Kaboré interviene sullo stesso articolo:

Les senegalais ont montré qu ils savent ce qu est la vraie democratie, et tout pouvoir fini par s’ éfriter [sic] et se perdre avec le temps. le Burkina doit prendre l’exemple sur le Senegal.

I senegalesi hanno dimostrato di sapere cosa sia la vera democrazia, e che ogni potere si consuma, finisce e si perde con il passare del tempo. La gente del Burkina deve seguire l'esempio del Senegal.

Mauritania

In Mauritania [it], l'Opposizione Democratica festeggia [fr] il tranquillo svolgersi delle elezioni:

La Coordination de l’Opposition Démocratique, en félicitant le Président Macky Sall pour la confiance que le peuple du Sénégal vient de lui accorder ainsi que le Président Abdoulaye Wade pour le fair-play dont il a fait preuve, rend un vibrant hommage à l’expérience démocratique sénégalaise, unique en son genre en Afrique.

Il capo dell'Opposizione Democratica si rallegra con il Presidente Macky Sall per la fiducia che i senegalesi hanno riposto in lui e si complimenta con il Presidente uscente Abdoulaye Wade per il grande senso di lealtà dimostrato. Rendiamo omaggio alla conquista democratica del Senegal, abbastanza unica nel suo genere in Africa.
È evidente che i cittadini dei Paesi vicini al Senegal vorrebbero che anche nei propri Paesi si svolgessero libere elezioni, eque e trasparenti.

Si veda anche questa prima intervista pubblica del neo-Presidente Macky Sall [it].

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