altri articoli:
25 gennaio 2012
Brasile: il tormentone “Ai se eu te pego” accende il dibattito culturale
Il singolo "Ai se eu te pego" (Ah, se ti prendo) di Michel Teló ha raggiunto i vertici delle classifiche in molti Paesi, diventando un fenomeno globale. Un improvviso successo che ha però attirato anche le critiche di alcuni netizen: Teló non è un degno rappresentante della loro cultura, e quindi immeritevole di tanta fama.
24 gennaio 2012
Iran: le sanzioni internazionali fanno crollare l'economia interna
La moneta nazionale, il Riyal, continua a perdere valore e il sistema bancario sta affrontando un vero e proprio tsunami economico. Reazioni e commenti dei netizen locali -- non senza una vena d'ironia.
23 gennaio 2012
Nicaragua: azienda telefonica CLARO censura i clienti
Dopo spazi e iniziative online (sul web, Twitter e Facebook) avviati da alcuni clienti insoddisfatti, l'azienda ha cercato di impedirne la libera espressione. Solo dopo ulteriori proteste, Claro ha ammesso le propria responsabilità e riattivato la pagina web inizialmente oscurata.
22 gennaio 2012
America Latina: cittadini attivi e partecipi grazie al crowdsourcing
Di pari passo alla forte penetrazione di Internet, in America Latina il crowdsourcing va affermandosi come strumento fondamentale per stimolare e dare voce ai cittadini impegnati sul territorio. Vi si ricorre per la mappatura delle violente alluvioni in Venezuela o degli atti di bontà in Messico, e per molti altri progetti locali.
Guatemala: lavoro minorile nei campi di canna da zucchero
Una recente inchiesta del blog 'Plaza Publica' pone in evidenza come siano proprio le autorità governative a permettere che minori di 14 anni lavorino nei campi di canna da zucchero, svolgendo un'attività usurante e pericolosa. Sul tema si discute via blog, video e Twitter.
21 gennaio 2012
Perù: ancora controversie sul progetto minerario Conga
Nuovi sviluppi, insieme a commenti e interventi online, sulla lunga vicenda che contrappone il governo centrale di Lima al governo regionale e alla società civile di Cajamarca uniti nella difesa delle risorse ambientali del loro territorio.
20 gennaio 2012
Messico: mobilitazione online a sostegno dei Tarahumara
Rapidamente diffusa nella blogosfera, la notizia di presunti suicidi per fame di 50 indigeni Tarahumara ha spinto i netizen a organizzare collette alimentari e per criticare le autorità. Mentre ora il Governo di Chihuahua nega tali suicidi collettivi, siccità, malnutrizione e povertà tra i nativi restano un'allarmante realtà.
Africa: la tecnologia al servizio di rifugiati e sfollati
Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione giocano un ruolo sempre più importante negli interventi umanitari in situazioni di crisi. Il post approfondisce l'importante ruolo giocato delle TIC nell'aiutare i rifugiati e gli sfollati a ritrovare i propri cari e comunicare con loro, grazie ai vari progetti che cercano di superare gli inevitabili ostacoli infrastrutturali.
19 gennaio 2012
Ampie e articolate le proteste online contro le proposte normative USA
Ieri 18 gennaio 2012 è stato un giorno importante per Internet l'attivismo globale. Migliaia i siti web "in sciopero" per protestare le proposte di legge "anti-pirateria" in discussione al Parlamento USA. Panoramica di reazioni, commenti e siti oscurati.
18 gennaio 2012
NO al SOPA/PIPA per tutelare l'internet aperta e condivisa
Ignorando l'avviso di molti cittadini ed esperti di tecnologia, i legislatori USA hanno allo studio due disegni di legge (SOPA e PIPA) che rappresentano una pericolosa minaccia all'apertura del web in tutto il mondo. La community di Global Voices Online si unisce alla protesta odierna di tantissimi siti contro simili tentativi di mettere la Rete sotto censura e sorveglianza.
Sud Sudan: crisi umanitaria nel Paese più giovane del mondo
A meno di un anno dalla dichiarazione d'indipendenza del luglio 2011, il Paese è in piena crisi: almeno 100.000 le persone costrette alla fuga dalla regione del Jonglei a causa di violenti scontri tra tribù rivali. E la soluzione a simili problemi è lontana, ribadiscono le organizzazioni internazionali.
16 gennaio 2012
Russia: crisi demografica, “non c'è più nessuno da arruolare”

In Russia ci sono alcune delle maggiori riserve di risorse naturali del mondo, eppure la crisi demografica che affligge la nazione fin dalla caduta dell'Unione Sovietica potrebbe lasciarla senza giovani a difesa della madrepatria.

















































Ochhio che il video ufficiale è esattamente questo altrimenti anche tutta la discussione non viene...