<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 06:00:25 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cina: Altri cadaveri trovati nell&#39;hotel a Shishou. Le dispute continuano</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/cina-altri-cadaveri-trovati-nellhotel-a-shishou-le-dispute-continuano/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/cina-altri-cadaveri-trovati-nellhotel-a-shishou-le-dispute-continuano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 06:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>

		<category><![CDATA[Cina]]></category>

		<category><![CDATA[Cinese]]></category>

		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>

		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Governance]]></category>

		<category><![CDATA[Industria]]></category>

		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>

		<category><![CDATA[Media]]></category>

		<category><![CDATA[Protesta]]></category>

		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>

		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>

		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5961</guid>
		<description><![CDATA[La morte misteriosa di un cuoco ha provocato una protesta di massa che ha portato più di diecimila poliziotti in città per reprimerla. I familiari del morto insieme a migliaia di persone hanno resistito contro la polizia e protetto il cadavere perchè sapevano che, una volta portato il via corpo, la verità potrebbe essere persa per sempre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/bob-chen/">Bob Chen</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/23/china-more-corpses-found-in-shishou-hotel-disputes-continue/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="single" class="entry">
<p>Shishou, Hubei.</p>
<p>La morte di un cuoco <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/21/china-mass-incident-sparkled-by-a-dead-body/">ha scatenato una protesta di massa</a> [in] che alla fine ha portato oltre diecimila poliziotti armati in città per reprimerla. I familiari del morto, insieme a migliaia di persone <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.zonaeuropa.com/20090621_1.htm">hanno resistito alla polizia e protetto il cadavere</a> [in], perchè sapevano che una volta portato via il corpo, la morte sarebbe stata archiviata come suicidio e la verità sarebbe andata persa per sempre.</p>
<p><a title="Leggi post originale in cinese" href="http://news.boxun.com/news/gb/china/2009/06/200906210731.shtml">Secondo alcune voci </a> [cin]  il cuoco, di nome Tu Yuangao (涂远高)，è stato ucciso perché aveva minacciato di svelare i traffici di droga nell&#39;hotel dopo che non era stato pagato. Ora, siccome sono state trovate molte siringhe all&#39;interno dell&#39;hotel bruciato, i sospetti dei cittadini di Shishou crescono. Sembra che l&#39;hotel Yong Long sia stato a lungo usato come covo per gli spacciatori di droga protetti dagli ufficiali locali.</p>
<p><a title="Leggi articolo originale in cinese" href="http://china.huanqiu.com/roll/2009-06/495372.html">Un quotidiano ha affermato</a> [cin]</p>
<blockquote><p>当地还有人士称，事发酒店有公安人员入股。坊间流传最多的是，永隆酒店分别是由三个部门的副职负责人入股，其中有公安局，工商局，还有电力局的负责人。但记者未能证实该消息的真伪。</p></blockquote>
<div class="translation">Secondo la gente del posto, ci sono funzionari dell&#39;ufficio di Pubblica Sicurezza che hanno azioni nell&#39;hotel. La versione più largamente accettata è gli azionisti di riferimento siano funzionari  di tre dipartimenti, tra cui la sicurezza pubblica, industria e commercio, ed elettricità. Ma il giornalista non ha potuto provarlo.</div>
<p>L&#39;aggiornamento è stato riportato da un quotidiano locale, ed è la prima volta che un media pubblico cinese fornisce una simile copertura completa, sebbene non abbia ancora menzionato nulla riguardo la repressione.</p>
<p>Il reporter ha anche detto:</p>
<blockquote><p>21日晚上11时许，本报记者在出事酒店背面的沙堆上发现一些使用过的注射器以及其包装纸。这些注射器的外形与通常医院做皮试的注射器无异。</p>
<p>22日，记者再次探访酒店时，这些注射器依然未做清理。此时，一些围观的群众也对此进行议论，有几个小孩正拿着手机拍摄，一名家住附近的中年女子认为，“这些都是酒店内部吸毒品所用的工具。”</p>
<p>在场的几名市民都对此表示同感，在他们看来，附近没有医院，不可能是医院把这些注射器丢弃在这里，</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Il 21 giugno, ho trovato alcuni siringhe usate e confezioni sulle dune sul retro dell&#39;hotel. Erano come quelle che si vedono in ospedale.<br />
Il 22, quando sono tornato all&#39;hotel le siringhe erano rimaste lì. Le persone prsenti ne stavano parlando, e alcuni ragazzi stavano filmando con il loro cellulare. Una donna ha detto, ‘questi sono tutti strumenti per l&#39;abuso di droga.’</p>
<p>Parecchie persone lì attorno erano d&#39;accordo. Secondo loro, non c&#39;è un ospedale vicino all&#39;hotel quindi non può trattarsi di  rifiuti medici.</p></div>
<p>Inoltre, il 22 giugno, è stato riferito che le persone sono rimaste sconvolte nel trovare altri 6 (altre fonti dicono 3) cadaveri nella fognatura dentro l&#39;hotel, di cui rimanevano solo le ossa. Nel sentire la notizia, alcune migliaia di persone si sono riunite ancora fuori dall&#39;hotel dopo che decine di migliaia di persone erano state disperse la notte precedente dalla polizia armata.</p>
<p>Gli aggiornamenti sono apparsi  prima su twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Vai alla pagina su twitter" href="http://twitter.com/ChangshaNotes">ChangshaNotes</a>: RT @yuzhiquan: 石首新情况：隆酒店周围又围上了四五千人。永隆酒店又发现三具尸体！（消息来源以为当地的网友，前2天提供了不少实时信息，可信度还不错）现在只能半信半疑。 #石首#shishou#</p></blockquote>
<div class="translation">Ultimo aggiornamento a Shishou: 4, 5 mila  persone si sono di nuovo riunite fuori dall&#39;hotel Yong Long. Sono stati trovati altri tre cadaveri! (Ci è stato detto da un netizen che ci ha fornito informazioni preziose in questi due giorni. Quindi può essere attendibile).</div>
<p>Poco dopo c&#39;erano già due versioni:<br />
La prima, qualcuno ha visto due cadaveri nella fognatura, che più tardi sono stati trascinati fuori.<br />
La seconda, uno scheletro è stato visto all&#39;interno dell&#39;hotel.</p>
<p>Il fatto è stato negato pubblicamente dalla stazione televisiva locale. Il governo ha chiesto alla gente di non farsi istigare da un piccolo gruppo di agitatori, ma non ha rivelato dettagli sugli ultimi sviluppi e non ha fornito alcuna spiegazione.</p>
<p>Il 21, più di diecimila poliziotti armati hanno raggiunto il cadavere e disperso la folla. Il cadavere è stato portato via per l&#39;autopsia e il risultato sarà diffuso entro 20 giorni. Ai familiari del morto è stato chiesto di andare a parlare il prima possibile con gli ufficiali locali per un accordo sulla cremazione. è stato detto che alcuni familiari sono d&#39;accordo.</p>
<p>Un&#39;altra questione dibattuta sono le ultime parole del morto scritte su una nota di pagamento.<br />
Il ‘testamento’, che è un&#39;evidenza cruciale per la polizia per identificare la morte come un suicidio, dichiara:</p>
<blockquote><p>亲爱的爸爸妈妈：儿子在这里对你们说声不孝了，我也不知道我是怎么了好像有个阴影一直缠着我不放，可能这是我的命吧，我存 的那点钱您们拿出用，就当是我对 您二老的一点小小补偿吧，儿子欠您们养育之恩再能来世再报了。还有哥，我们只能来世做兄弟了，爸爸妈妈就交给你们了，请原谅弟弟这样不辞而别。希望你好好 把事业做大。好了就这样吧。不孝儿子。。叩头。</p></blockquote>
<div class="translation">Cari papà e mamma,<br />
Non sono un bravo figlio. Non so perché c&#39;è sempre un&#39;ombra su di me. Forse quello è il mio destino. I miei pochi risparmi sono per voi, come una specie di compenso. Posso ripagarvi del vostro amore e della vostra gentilezza nella mia vita nell&#39;aldilà. E mio caro fratello, siamo ancora fratelli nella nostra vita dopo la morte. Per favore prenditi cura dei nostri genitori. Per favore perdonate la mia imprevista scomparsa. Spero che i vostri affari vadano bene. Bene, questo è tutto quello che voglio dire. Il vostro cattivo figlio… Kowtow.</div>
<p>Si dubita che il testamento sia fasullo. Il blogger Chai Jing（十年砍柴）<a title="Leggi post originale in cinese" href="http://www.bullogger.com/blogs/kanchai/archives/301715.aspx">dubita che</a> [cin] un uomo che non ha nemmeno finito le elementari possa scrivere un tale testamento.</p>
<blockquote><p>短短两百来字的遗书，不但字迹流利顺畅，且行文层次分明，逻辑谨严。有如一 件衙门公文，起承转合皆有。一个准文盲，快要自杀前还如此从容写出这样高水准的遗书？</p></blockquote>
<div class="translation"> In 200 brevi parole, la calligrafia è buona e la struttura è chiara con una buona logica. Come poteva un uomo che era quasi analfabeta scrivere le sue ultime parole così bene?</div>
<p>Ma alcuni dei suoi familiari hanno affermato che era davvero la sua calligrafia, anche se hanno ipotizzato che potrebbe essere stato sforzato a scrivere la nota.</p>
<p>La battaglia e la resistenza è andata oltre la città di Shishou. La rete internet cinese è stata oscurata. Su <a href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/23/china-more-corpses-found-in-shishou-hotel-disputes-continue/fanfou.com">Fnafou</a>, il ‘twitter cinese&#39;, se cercate Shishou non ci sono risultati. Ma l&#39;autorità non può controllare tutto. Il sito ufficiale del governo di Shishou è stato attaccato dagli hacker poco dopo la repressione, e gli hacker hanno anche creato una bacheca sul sito dove chiunque può lasciare un commento. <a title="Guarda l'immagine" href="http://picasaweb.google.com/huaiyue/CDrolK?feat=directlink#5349491946829052130">&Egrave; stata fatta un&#39;istantanea della pagina.</a></p>
<p>Secondo le ultime notizie, la città è di nuovo tranquilla. Ma per quanto, non si sa.</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/cina-altri-cadaveri-trovati-nellhotel-a-shishou-le-dispute-continuano/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Argentina: Sconfitta elettorale per Kirchner</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/argentina-sconfitta-elettorale-per-kirchner/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/argentina-sconfitta-elettorale-per-kirchner/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 06:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>

		<category><![CDATA[Argentina]]></category>

		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>

		<category><![CDATA[Inglese]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5987</guid>
		<description><![CDATA[Le elezioni parlamentari che si sono svolte domenica 28 giugno in Argentina, si chiudono con un bilancio negativo per il governo del Presidente Cristina Fernández de Kirchner. La loro rappresentanza è calata sia alla Camera dei Deputati che al Senato. I loro candidati sono stati inoltre sconfitti in molte delle province più densamente popolate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jorge-gobbi/">Jorge Gobbi</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/'>Davide Galati</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/argentina-kirchners-handed-defeat-in-congressional-elections/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Le elezioni parlamentari che si sono svolte domenica 28 giugno in Argentina, si chiudono con un bilancio negativo per il governo del Presidente Cristina Fernández de Kirchner. Alla Camera dei Deputati, per esempio, la rappresentanza del partito è scesa da 115 membri a 94. Al Senato, con la perdita di 4 rappresentanti ne rimangono 31. Dopo aver ammesso la sconfitta, il marito della Kirchner, Néstor, si è dimesso dalla segreteria del <a title="Leggi l'articolo su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Giustizialista">Partito Giustizialista (Peronista)</a> [it].</p>
<div id="attachment_82654" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/argballot.jpg"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/argballot.jpg" alt="Foto di  Jorge Gobbi" title="Foto di  Jorge Gobbi" class="size-full wp-image-82654" height="300" width="400"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto dei seggi di Jorge Gobbi</p>
</div>
<p>Nella provincia di Buenos Aires, la più densamente popolata del paese, la “Union PRO”, un’alleanza tra Peronisti dissidenti e il partito conservatore PRO (Proposta Repubblicana), è stata la più votata. Questa alleanza è guidata da <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mauricio_Macri">Mauricio Macri</a> [in], che e&#39; l&#39;attuale sindaco di Buenos Aires, ed è considerata più a destra rispetto alle posizioni dei Kirchner. Nella città di Buenos Aires, il partito PRO ha vinto come da attese, ma con un margine di voto inferiore a quanto era stato pronosticato. La sorpresa è arrivata dalla buona performance del candidato di centrosinistra e regista, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Ezequiel_Solanas">Fernando “Pino” Solanas</a> [it], un peronista critico verso le politiche del governo. Ha ricevuto il 24% dei voti contro il 31% del PRO, mentre la Coalizione Civica di Elisa Carrió è finita al terzo posto. Il partito di governo è stato sconfitto in molte altre province tra le più popolose, come Córdoba, Santa Fe e Mendoza. Ha tuttavia ottenuto la vittoria in altri 12 distretti.<br />
Queste elezioni sono state caratterizzate dall’uso di nuovi mezzi di comunicazione. Il fenomeno più interessante è stato il vasto utilizzo di Twitter da parte degli organi di informazione ma anche degli stessi utenti. Attraverso l’hashtag #urna2009 si poteva accedere all’informazione pubblicata dalle stazioni elettorali e c’era una vasta copertura dei conteggi dei voti. L’hashtag è stato usato da vari media, come <a href="http://www.lanacion.com.ar/especiales/elecciones-legislativas-2009/cobertura.asp?pid=6762192&amp;toi=6267">La Nación</a> [sp] e <a href="http://especiales.perfil.com/legislativas2009">Perfil</a> [sp]. Questi due quotidiani hanno anche pubblicato gli aggiornamenti dei propri giornalisti su <a title="CoverItLive" href="http://www.coveritlive.com/">CoverItLive</a> [in]. Altri siti, come <a href="http://stream.zauber.com.ar/">Stream.Zauberer</a> [sp], hanno sperimentato interfacce innovative per presentare l’informazione, usando una combinazione di Twitter, Facebook, video presi da UStream e feed RSS dai giornali.</p>
<div id="attachment_82655" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/kirchner.jpg" alt="Foto della chiusura della campagna Kirchner di Mariano Pernicone su licenza Creative Commons: http://www.flickr.com/photos/pernicleto/3663297215/" title="Foto della chiusura della campagna Kirchner" class="size-full wp-image-82655" height="266" width="400"></a>
<p class="wp-caption-text">Foto della chiusura della campagna Kirchner, di Mariano Pernicone su licenza Creative Commons:http://www.flickr.com/photos/pernicleto/3663297215/</p>
</div>
<p>Nei blog c’erano molti post in evidenza. Tra i blog di centrosinistra che sostengono il governo, Alejandro di <em>La Barbarie</em> analizza vincitori e perdenti delle elezioni e scrive che “<a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://labarbarie.com.ar/2009/lo-importante-no-es-ganar-sino-hacer-perder-al-otro">la cosa più importante non è vincere, ma piuttosto far perdere gli altri</a> [sp].” Diego F. di <em>Mundo Perverso </em> scrive a proposito della sconfitta come di una “<a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://mundo-perverso.blogspot.com/2009/06/la-derrota-como-fuente-de-legitimidad.html">fonte di legittimità</a> [sp],” ma anche del fatto che vi potrebbe essere qualche tentazione a scrivere su ciò che il governo ha sbagliato, mentre sarebbe giusto scrivere su quelli che sono stati i successi dell’amministrazione. <em>Artepolítica</em> così scrive a proposito di <a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://artepolitica.com/articulos/296">quello che significa la sconfitta del 29 giugno per i sostenitori di questo governo</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>3. Nos deja el esqueleto, la base, la plataforma, de lo que debe ser un modelo económico para la indepencia económica, la sobernia política y la justicia social. Nos deja la convicción que otro país es posible.</p>
<p>En el 2001 nadie tenía la más puta idea de cómo reencauzar el crecimiento económico. Y donde dice “nadie” incluímos principalmente a nosotros. Hoy sabemos por dónde ir, sabemos cuales fueron los huecos, sabemos cuales fueron los errores.</p>
<p>4. Nos deja mejor organizados, nos deja encontrados, nos deja con un enorme futuro por delante. </p></blockquote>
<div class="translation">3. Ci lascia con la struttura, le fondamenta, la piattaforma, per ciò che dovrebbe un modello economico per l’indipendenza economica, la sovranità politica e la giustizia sociale. Ci lascia con il convincimento che un altro paese è possibile.</p>
<p>Nel 2001, nessuno aveva la più pallida idea di come re-incanalare la crescita economica. Quando diciamo “nessuno”, intendiamo anche e principalmente noi stessi. Oggi sappiamo dove andare, sappiamo dov’erano le falle, sappiamo dov’erano gli errori.</p>
<p>4. Ci lascia con una migliore organizzazione, ci lascia ritrovati, ci lascia con un grande futuro davanti a noi.</p></div>
<p>Tra i blog critici verso il governo, Martín Varsavsky, un uomo d’affari argentino residente in Spagna, analizza le elezioni nel suo post “<a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://spanish.martinvarsavsky.net/general/liberales-vs-socialistas-en-argentina.html">Liberals vs. Socialists in Argentina</a> [sp].” In <em>PapBlog</em> [sp], Fernando Arocena <a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://www.papblog.com.ar/2009/06/29/top-ten-analisis-y-hallazgos-post-elecciones-en-construccion">compila una top ten di link interessanti e notizie degne di nota</a> [sp]. Walter Bove di <em>FunkBlogJob</em> [sp] scrive di una “sconfitta schiacciante per il kirchnerismo&#8221;.</p>
<blockquote><p>Por otra parte, lamentablemente, a partir de pasado mañana van a empezar a aparecer en el tapete todos los graves problemas que tiene nuestro país, la mayoría de ellos por la imprevisión, por la falta de políticas, y la absoluta inoperancia del matrimonio gobernante. La gripe A, la desocupación, la caída de actividad económica, la inseguridad, la incertidumbre social, y fundamentalmente, como frutilla van a empezar a tomar estado público algunos casos de corrupción y de malos manejos de gobierno que por ahora se venían disimulando por parte del Gobierno K.</p></blockquote>
<div class="translation">Disgraziatamente, a partire da dopodomani, tutti i seri problemi del nostro paese cominceranno a tornare sul tavolo, la maggior parte dei quali dovuti alla mancanza di lungimiranza, di adeguate politiche e all’assoluta incapacità della coppia al governo. La febbre suina, la disoccupazione, la riduzione dell’attività economica, l’insicurezza, l’incertezza sociale e fondamentalmente, come ciliegina sulla torta, cominceranno a perseguire alcuni casi di corruzione e di cattiva gestione che fino ad ora il governo K(<em>irchner</em>) aveva continuato a nascondere.</div>
<p>Come nelle precedenti elezioni legislative, molti dei vincitori sono in buona posizione per le elezioni del 2011, come ad esempio Macri e <a title="Leggi l'articolo su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlos_Reutemann">Carlos Reutemann</a> [it], senatore eletto nella provincia di Santa Fe. Molti staranno ad osservare le prossime mosse del governo Kirchner ora che risulta indebolito al Parlamento. In ogni caso, hanno davanti ancora più di due anni per il completamento del loro mandato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/argentina-sconfitta-elettorale-per-kirchner/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Paraguay: La risposta del governo all&#39;arrivo del virus H1N1</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/15paraguay-governmental-response-to-arrival-of-h1n1-virus/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/15paraguay-governmental-response-to-arrival-of-h1n1-virus/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 06:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annalisa Del Greco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>

		<category><![CDATA[Inglese]]></category>

		<category><![CDATA[Paraguay]]></category>

		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>

		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5750</guid>
		<description><![CDATA[In Paraguay sono stati confermati nuovi casi del virus AH1N1. Il totale delle persone colpite è salito a 25, tuttavia, non si sono verificati decessi. I blogger riflettono sulle misure che il governo sta adottando in merito alla decisione di rendere pubbliche o meno certe informazioni e di intensificare i controlli in aeroporto. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/belen-bogado/">Belen Bogado</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/annalisa/'>Annalisa Del Greco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/15/paraguay-governmental-response-to-arrival-of-h1n1-virus/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Negli ultimi giorni, in Paraguay sono stati confermati nuovi casi del <a title="Speciale sull'influenza suina" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/swine-flu-outbreak-2009/">virus AH1N1</a> [in]. Questi episodi riguardano cittadini appena ritornati da viaggi in Argentina, luogo ora divenuto uno delle principali fonti per la trasmissione del virus in Paraguay.  Il totale delle persone colpite <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.abc.com.py/2009-06-10/articulos/529772/se-confirman-otros-veinte-casos-de-gripe-h1-en-el-pais">è salito a 25 secondo la testata giornalistica ABC Color</a> [sp].  Finora, non si è verificato alcun decesso correlato al virus e tutte le persone che sono state colpite presentevano soltanto i sintomi di una normale influenza di stagione. </p>
<p>Un gruppo di cinque studenti colpiti dal virus frequentano la scuola privata “Santa Clara,”  situata nella capitale, <a title"Vai su wikipedia in inglese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Asunci%C3%B3n">Asuncion</a> [it]. Apparentemente,  le informazioni in merito ai casi rilevati nella scuola privata non sono state divulgate fin quando uno degli studenti colpiti non si era già ripreso dai sintomi del virus. Le autorità governative hanno dichiarato che i nomi delle scuole con gli studenti colpiti dal virus non saranno resi pubblici. Questo atteggiamento strettamente guardingo da parte degli ufficiali sanitari e delle autorità scolastiche preoccupa alcuni cittadini. La blogger Mabel Rehnfeldt di <em>El Dedo en la Llaga</em> <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.abc.com.py/blogs/post/926/gripe-colegios-informacion">si è occupata della situazione sia in veste di giornalista sia come madre</a> [sp]:</p>
<blockquote>
<p>Me pregunto qué pasa con el derecho a saber que tenemos los padres de colegios afectados y no afectados para poder ejercer el deber de precautelar a otros niños y niñas sanos/as?<br />
 Un especialista epidemiólogo, de los mejores que conozco en el país, pidió que se socialice la información, que se colectivice. Aquí no se trata de satanizar ningún colegio -mucho menos dar identidades de los pacientes por el tema de la confidencialidad obligada por el juramento hipocrático- es apenas INFORMAR a la opinión pública en qué colegios ya hay casos sospechosos.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Mi chiedo che cosa sta accadendo al diritto dei genitori di essere informati in merito alle scuole colpite e quelle che non lo sono, al fine di essere in grado di tutelare la salute degli altri bambini sani?</p>
<p>Un esperto in epidemiologia, uno dei migliori che conosco nel Paese, ha chiesto che le informazioni siano divulgate e raccolte. Non si tratta di demonizzare alcuna scuola – neppure di divulgare l&#39;identità dei pazienti, data la riservatezza richiesta dal Giuramento di Ippocrate - si tratta solamente di INFORMARE la gente in quali scuole si sono verificati i casi sospetti.</p>
</div>
<p>In contrasto con gli scarsi sforzi impiegati per divulgare le informazioni sulle scuole colpite dal virus, il governo sta rafforzando le misure implementate, quali il controllo del confine al fine di prevenire la diffusione del virus AH1N1 in Paraguay. Questo è ciò che la giornalista e blogger Gloria Rolon <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.ultimahora.com/home/index.php?p=weblog_detalle&amp;idBlogPost=1936">dichiara in merito alla sua esperienza</a> [sp]: </p>
<blockquote>
<p>Es que al descender del avión y abandonar la manga de desembarco, la recepción que le dan a uno es sencillamente sorprendente. Todo, pero absolutamente todo el personal en tierra luce impecables tapabocas y guantes de látex. </p>
<p>Confieso que no sé si las medidas en cuestión serán efectivas o no para evitar un contagio masivo, pero debo reconocer que lo que al principio fue una sorpresa para mí, luego se transformó en una agradable sensación de satisfacción con la tarea desplegada por las autoridades sanitarias en Paraguay.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Quando si scende dall&#39;aereo e si lascia la zona delle partenze, l&#39;accoglienza che si riceve ha semplicemente dell&#39;incredibile. Tutti, ma assolutamente tutto il personale di terra indossava mascherine per coprire la bocca e guanti in lattice. </p>
<p>Confesso di non sapere se le misure siano davvero efficaci per evitare il contagio, ma devo riconoscere che ciò che di primo acchito è stato per me sorprendente, successivamente si è trasformata in una sensazione piacevole di soddisfazione nei confronti del lavoro effettuato dalle autorità sanitarie del Paraguay. </p>
</div>
<p>L&#39;influenza suina è stata dichiarata un&#39;epidemia globale l&#39;11 giugno 2009. Questa è la prima volta in 41 anni che L&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara l&#39;esistenza di un&#39;epidemia a livello mondiale. </p</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/15paraguay-governmental-response-to-arrival-of-h1n1-virus/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pakistan: Schieramento contro i Talebani</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-schieramento-contro-i-talebani/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-schieramento-contro-i-talebani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 05:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>

		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>

		<category><![CDATA[Inglese]]></category>

		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>

		<category><![CDATA[Religione]]></category>

		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5873</guid>
		<description><![CDATA[In Pakistan il fenomeno degli attacchi suicida da parte dei Talebani non è nuovo, ma i recenti attacchi contro le moschee hanno ottenuto un effetto opposto da parte della gente, della blogosfera e dei media tradizionali. Anziché seminare timore e dissenso, gli attacchi sembrano aumentare l'onda crescente del sentimento anti-Talebano, specialmente dopo l'esplosione che ha ucciso Sarfraz Naeemi, un religioso che aveva emesso una fatwa dichiarando che i Talebani sono "non-musulmani".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/">Sana Saleem</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/24/pakistan-rallying-against-the-taliban/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La presenza <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Talebani">Talebana</a> [it] nelle aree tribali del Pakistan è stata argomento di preoccupazione internazionale nella <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_al_terrorismo">Guerra al Terrorismo</a> [it]. Come conseguenza dell&#39;<a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Siege_of_Lal_Masjid">assedio di Lal Masjid</a> [in] il leader dei militanti islamici <a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maulana_Fazlullah">Maulana Fazlullah</a> [in] ed il suo gruppo <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tehreek-e-Nafaz-e-Shariat-e-Mohammadi">Tehreek-e-Nafaz-e-Shariat-e-Mohammadi</a> [in] e <a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tehrik-i-Taliban_Pakistan">Tehrik-i-Taliban Pakistan</a> [in] (TTP) di <a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Baitullah_Mehsud">Baitullah Mehsud</a> [in] hanno formato un&#39;alleanza. Dopodiché molti colloqui di pace tra loro ed il governo sono falliti. L&#39;offensiva armata pakistana contro i Talebani è iniziata alla fine di aprile di quest&#39;anno. Per rappresaglia i Talebani hanno condotto una serie di attacchi suicida in varie parti del Paese.</p>
<p><em>Hasan Mubarak</em> su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://lahore.metblogs.com/2009/05/27/scenes-of-death-and-destruction-at-lower-mall/">Lahore MetBlogs</a> [in] li considera una prevedibile rappresaglia:</p>
<blockquote><p>C&#39;era da aspettarsi, dopo l&#39;azione militare che il governo ha lanciato con tutti i mezzi a disposizione contro i militanti nello SWAT, che essi rispondessero più duramente questa volta. Inoltre, il fenomeno degli attacchi suicida non è nuovo; ci siamo passati per gli ultimi due anni  perdendo migliaia di persone innocenti ed un ex Primo Ministro. Ciò che è nuovo è la scala e la sofisticazione di questi attacchi.</p></blockquote>
<p>L&#39;aumento del numero di attacchi suicida in varie città ha innescato <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://wondersofpakistan.wordpress.com/2009/06/16/are-pakistani-taliban-the-khawarij-of-today/">diverse reazioni dalla gente</a> [in]. I recenti attacchi contro le moschee hanno ottenuto un effetto opposto nei residenti dell&#39;area.</p>
<p>Un post sul blog <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://pak1stanfirst.com/home/43-events/1552-mehsud-loses-support-in-waziristan-people-of-pakistan-rise-against-militants.html">Pakistan First</a> [in] elabora il sentimento della gente contro i Talebani:</p>
<blockquote><p>Membri di tribù pakistane per vendicare un attacco alla moschea hanno circondato due fortezze militari ed hanno distrutto le case di alcuni comandanti Talebani, provocando 13 morti secondo quanto dichiarato lunedì da un ufficiale.</p>
<p>Non meno di  1.600 membri di tribù si sono uniti ad una milizia cittadina nel distretto di Upper Dir e sono un indice del crescente sentimento anti-Talebano del Pakistan mentre i militari perseguono la loro offensiva contro il gruppo militante nella vicina Swat Valley.</p></blockquote>
<p>Prendere di mira le  moschee inoltre ha scatenato le reazioni da parte di varie organizzazioni religiose e dagli ecclesiastici. Le fazioni religiose non si limitano a condannare gli attacchi, ma hanno iniziato  una campagna contro i Talebani.</p>
<p>Un post su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.apnalahore.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4179&amp;Itemid=117">ApnaLahore</a> [in] dettaglia l&#39;evento:</p>
<blockquote><p>Rivolgendosi ai partecipanti a Regal Chowk, il <a title="Vai al sito di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sarfraz_Ahmed_Naeemi">Dr Sarfraz Naeemi</a> [in] (Presidente del TRNM) ha dichiarato che le operazioni militari devono continuare fino al completo sradicamento dei Talebani.</p>
<p>Ha detto che quelli che si oppongono alle operazioni non sono patrioti e segretamente sostengono i Talebani che hanno causato una perdita irreparabile all&#39;Islam. Ha attaccato i capi religiosi che si sono opposti alla creazione del Pakistan. Ha annunciato che una convenzione Ulema e Mashaikh tutta pakistana si terrà il 10 giugno ad Aiwan-e-Iqbal per riaffermare la causa del Pakistan.</p></blockquote>
<p>Mufti Naeemi ha anche emesso una <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.pakspectator.com/dr-sarfaraz-naeemi-shaheed-e-pakistan/">fatwa dichiarando</a> [in] che i Talibani sono &#8220;non-musulmani&#8221; aggravando ulteriormente la posizione Talebana sull&#39;Islam. Questa sembra essere un&#39;iniziativa significativa che potrebbe aiutare nel diminuire le simpatie per i Talebani.</p>
<p>Un post su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://fiverupees.blogspot.com/2009/06/mufti-sarfraz-naeemis-assasination.html">Five rupees</a> [in] illustra l&#39;impatto del Movimento Anti-Talebano e la Fatwa di Naeemi:</p>
<blockquote><p>Ciò ha reso la sua posizione anti-Talebana molto più utile. Egli potrebbe raggiungere la gente incline a seguire i Talebani in un modo che i liberali come noi non potrebbero mai. Inoltre è servito da simbolo, non solo per la crescente repulsione pubblica verso i Talebani, ma anche per la loro disponibilità a sostenere l&#39;uso dell&#39;azione militare contro questa minaccia. Non è una sorpresa che il supporto di Naeemi verso le attuali operazioni militari, supporto che egli non aveva dato ad azioni precedenti, coincida con maggiori aiuti pubblici all&#39;esercito.</p></blockquote>
<p>La notizia dell&#39;esplosione che ha ucciso <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://pakteahouse.wordpress.com/2009/06/12/huge-blast-at-jamia-naeemia-lahore-and-in-nowshera/">il religioso anti-Talebano</a> [in] ha innescato queste reazioni su twitter:</p>
<blockquote><p>@<span class="status-body"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/MaajidNawaz');" href="http://twitter.com/MaajidNawaz" target="_blank">MaajidNawaz</a> <span id="msgtxt2134947889" class="msgtxt en">è addolorato dall&#39;assassinio dell&#39;erudito religioso Sufi Safraz  <strong>Naeemi</strong> da parte degli estremisti bigotti e terroristi in Pakistan.</p>
<p><span class="status-body"><span id="msgtxt2129870542" class="msgtxt en"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/DrAwab')" href="http://twitter.com/DrAwab" target="_blank">@DrAwab</a>: Dr. Sarfaraz <strong>Naeemi</strong> ucciso nell&#39;esplosione. La persona che aveva emesso la fatwa in favore delle operazioni nello SWAT</span></span></p>
<p><span class="status-body"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/imhassan');" href="http://twitter.com/imhassan" target="_blank">@imhassan</a> <span id="msgtxt2130570313" class="msgtxt en">La bomba <strong> esplosa</strong> a <strong>lahore</strong> era nella <strong>moschea</strong> dove ho offerto le preghiere del venerdì per tutta la mia giovinezza. Mi sento veramente male per l&#39;incidente</span></span></p>
<p><span class="status-body"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/kursed');" href="http://twitter.com/kursed" target="_blank">@kursed</a> <span id="msgtxt2129417863" class="msgtxt en">Questo è il terzo <strong>attacco</strong> contro una <strong>moschea</strong> in un mese, in Pakistan</span></span></p></blockquote>
<p>Oltre alla Blogosfera pakistana, anche i media tradizionali hanno condannato l&#39;obiettivo delle moschee.</p>
<p><em>Paul Alexander</em> su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5hkiMxbHNH0BqgpWA2ZG6VD6wVTmAD98PT8F81">Associate Press</a> [in] mette i sentimenti pubblici in prospettiva:</p>
<blockquote><p>Ma anziché seminare timore e dissenso, gli attacchi sembrano aumentare l&#39;onda crescente del sentimento anti-Talebano, specialmente l&#39;esplosione ad un seminario venerdì che ha ucciso Sarfraz Naeemi. L&#39;ecclesiastico aveva chiamato i militanti assassini, aveva condannato gli attacchi suicida come non-islamici ed aveva appoggiato le operazioni in corso nella regione della Swat Valley.</p>
<p>La sua morte ha innescato uno sciopero generale che ha virtualmente interrotto Karachi, il centro commerciale del paese. Circa 200 attivisti di Jamat Ahle Sunnat, una sezione moderata dei musulmani, hanno organizzato un falso corteo funebre per i Talebani, bruciandone uno in effigie mentre cantavano &#8220;Abbasso i Talebani; Talebani,  il nemico dell&#39;Islam; morte agli assassini di Sarfraz Naeemi.&#8221;</p></blockquote>
<p>Adil Najam su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://pakistaniat.com/2009/06/12/taliban-war-pakistan/">ATP</a> [in] fa un&#39;analisi della tattica Talebana:</p>
<blockquote><p>È chiaro che i Talebani sanno esattamente cosa stanno facendo. Stanno spargendo scompiglio. Stanno alimentando la paura. Stanno terrorizzando i pakistani. Stanno facendo tutto questo per un motivo. La vera battaglia è per i cuori e le menti dei Pakistani.</p>
<p>Hanno usato l&#39;argomento religioso e quello oggi per loro sembra funzionare sempre meno. Ora stanno minacciando la nostra esistenza quotidiana nel tentativo di togliere la forza di volontà della gente.</p></blockquote>
<p>Gli atroci atti di terrorismo alle moschee mostrano esattamente la &#8220;versione Talebana&#8221; della religione e della democrazia. Bisogna ancora vedere  come i Talebani, essendo una parte fondamentale delle comunità afgane e tribali del Pakistan del Nord, verranno percepiti ed affrontati dai Pakistani in avvenire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-schieramento-contro-i-talebani/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Honduras: reazioni via blogger e Twitter alla destituzione di Zaleya</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/honduras-reazioni-via-blogger-e-twitter-alla-destituzione-di-zaleya/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/honduras-reazioni-via-blogger-e-twitter-alla-destituzione-di-zaleya/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 05:55:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>

		<category><![CDATA[Honduras]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>

		<category><![CDATA[Ultimora]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5967</guid>
		<description><![CDATA[Gli arresti domiciliari e la sostituzione forzata del Presidente Mel Zaleaya continuano a provocare una varietà di reazioni tra i cittadini online. Eccone una panoramica dell'ultimora. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/">Eduardo Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/29/honduras-zelaya-arrested-and-removed-as-president/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La giornata [del 28 giugno] è iniziata con la notizia che il Presidente Mel Zaleaya era stato costretto agli arresti domiciliari da soldati armati. Lo stesso giorno era previsto il voto per un rederendum, cui si erano opposti la Corte Suprema, le Forze Armate e il Parlamento honduregni. Da giorni, Zelaya aveva <a title="Leggi l'articolo in inglese da Global Voices Online" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/27/honduras-political-crisis-over-controversial-referendum/">destituito il capo delle forze armate</a> [in],  il Generale Romeo Vásquez Velásquez, evento cui avevano fatto seguito le dimissioni di altri vertici dell&#39;esercito spiegando che non avrebbero appoggiato quel voto.</p>
<p>Si è appreso solo in seguito che Zelaya era stato condotto in Costa Rica, da dove continuava a definirsi come il legittimo Capo di Stato. Era anche circolata la voce che Zelaya si fosse dimesso, ma la lettera [prodotta come prova] <a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://miradadehalconhn.blogspot.com/2009/06/la-renuncia-es-un-papel-falso.html">si è rivelata un falso</a> [sp], fa notare Juan Carlos Rivera del blog <em>Miradas de Halcón</em>. Le reazioni su Twitter e sui blog variano da chi definisce il tutto un colpo di stato, a chi lo ritiene l&#39;unico modo per bloccare la controversa decisione di Zelaya.</p>
<div id="attachment_82508" class="wp-caption aligncenter" alt="Foto di Roberto Brevé utilizzata con licenza Creative Commons" title="Foto di Roberto Brevé utilizzata con licenza Creative Commons" style="width: 410px;">
<p class="wp-caption-text">Foto di Roberto Brevé utilizzata con licenza Creative Commons. http://www.flickr.com/photos/breve/3668996322/</p>
</div>
<p>In molte zone della capitale è venuta a mancare la corrente, come ha notato l&#39;Honduras Daily News, <a title="Leggi la notizia in inglese dal sito del giornale" href="http://hondurasnews.com/2009/06/28/power-out-in-tegucigalpa">secondo il quale</a> [in] si tratterebbe di “un tentativo per limitare la diffusione delle informazioni”. Comunque, le notizie continuano a circolare sulle piattaforme di social network come Twitter e Blipea, molto attive per tutto il giorno.</p>
<p><em>Hibueras</em>, sostenitore di Zelaya, <a title="Leggi il post originale in spagnolo" href="http://hibueras.blogspot.com/2009/06/exigimos-que-se-libere-el-presidente.html">scrive</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>Manuel Zelaya fue detenido y sometido por la furza bruta de la jauria criminal de nuestra historia esclavista para evitar que el pueblo hondureño posea el poder de inclusion y de construccion de su patria, los responsables de tan ignomioso acto son todos conocidos y pagaran caro su abuso.</p>
<p>Llegó la hora de buscar por otros medios, lo que se nos niega por la paz, y los responsables seran jusgados por sus actos de traicion a la patria.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Manuel Zelaya è stato arrestato e soggiogato con la forza bruta da un [potere] criminale che ha schiavizzato il popolo honduregno. Così [facendo], si voleva impedire che il popolo pervenisse al potere in nome dell&#39;inclusione e del processo di costruzione della madrepatria. Le persone responsabili di una simile violenza sono ben note, e pagheranno per questi abusi.</p>
<p>È ora di trovare modi nuovi per ottenere quanto ci viene impedito di raggiungere con mezzi pacifici, e i responsabili di questi atti di alto tradimento verranno processati.</p></div>
<div id="attachment_82513" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/honduras3.jpg"><img class="size-full wp-image-82513" title="honduras3" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/honduras3.jpg" alt="I sostenitori del Presidente Mel Zelaya in una foto di Roberto Brevé utilizzata con licenza Creative Commons" title="I sostenitori del Presidente Mel Zelaya in una foto di Roberto Brevé utilizzata con licenza Creative Commons" width="400" height="266" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">I sostenitori del Presidente Mel Zelaya in una foto di Roberto Brevé utilizzata con licenza Creative Commons. http://www.flickr.com/photos/breve/3668437385/</p>
</div>
<p>Più tardi, nella stessa giornata, il Parlamento ha votato la rimozione di Zelaya dalla carica di Presidente, e ha insediato <a title="Leggi su wikipedia la voce in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Micheletti">Roberto Micheletti</a> [it], già Presidente della Camera.  Poco dopo, Micheletti ha annunciato di voler indire nuove elezioni per novembre. L&#39;insediamento di Micheletti come Presidente ha attirato le critiche di molti degli alleati più stretti dell&#39;Honduras, e specialmente del Venezuela, che ha minacciato azioni militari nel caso i propri diplomatici nel Paese venissero rapiti o uccisi. Il Presidente Hugo Chavez <a title="Leggi le dichiarazioni di Chavez dall'agenzia Reuters in inglese" href="http://www.reuters.com/article/topNews/idUSTRE55R1S820090628">ha anche affermato che</a> [in] il nuovo governo di Micheletti sarebbe stato presto sconfitto.</p>
<p>Alcuni utenti di Twitter, come Hugo Chinchilla, si dicono preoccupati per le dichiarazioni rilasciate da Chavez, e le considerano un segnale sul possibile coinvolgimento di questi alleati. Aggiunge una voce &#8220;ufficiosa&#8221; per cui l&#39;esercito si starebbe <a title="Messaggio da Twitter" href="http://twitter.com/hugochinchilla/status/2377758400">preparando all&#39;eventuale intervento</a> [sp] delle truppe venezuelane o nicaraguensi.</p>
<p>Altri, come Jorge Garcia, appoggiano <strike>i militari</strike> il nuovo governo, e invita i lettori su Twitter a <a href="http://twitter.com/jagbolanos/status/2378901954">sostenere i soldati inviando cibo e bevande</a> [sp].  Garcia inoltre <a title="Messaggio da Twitter" title="Leggi il tweet originale in spagnolo" href="http://twitter.com/jagbolanos/status/2376327568">dichiara</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>En #honduras no hubo golpe de estado, el estado de derecho continúa, la constitución sigue vigente.</p></blockquote>
<div class="translation">In #honduras non c&#39;è stato alcun colpo di Stato, lo Stato di Diritto non è decaduto, e la Costituzione resta in vigore.</div>
<p>Ora che gran parte dell&#39;attenzione del mondo è rivolta all&#39;Honduras, Wilmer Murillo dice di temere l&#39;isolamento da parte della comunità internazionale, e lancia un <a title="Leggi l'appello in spagnolo da Blipea.com" href="http://blipea.com/blip/91425">appello</a> [sp]:</p>
<blockquote><p>que devuelvan a Mel! estamos quedando como retrogradas ante los ojos del mundo.</p></blockquote>
<div class="translation">Fate tornare Mel! Altrimenti facciamo la figura di un Paese che va all&#39;indietro davanti al mondo intero.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/honduras-reazioni-via-blogger-e-twitter-alla-destituzione-di-zaleya/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Marocco: primo sindaco donna a Marrakesh</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/morocco-primo-sindaco-donna-a-marrakesh/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/morocco-primo-sindaco-donna-a-marrakesh/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 05:35:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d'Urbano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>

		<category><![CDATA[Genere]]></category>

		<category><![CDATA[Governance]]></category>

		<category><![CDATA[Inglese]]></category>

		<category><![CDATA[Italiano]]></category>

		<category><![CDATA[Marocco]]></category>

		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5958</guid>
		<description><![CDATA[Le recenti elezioni municipali hanno prodotto risultati sorprendenti - inclusa l'elezione di una donna, per la prima volta nella storia del Marocco, alla carica di sindaco di Marrakesh. Ecco una breve sintesi delle reazioni nella blogosfera e su Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/29/morocco-celebrating-the-first-female-mayor-of-marrakesh/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Le elezioni municipali tenutesi due settimane fa in Marocco hanno prodotto risultati sorprendenti e sono perciò state accolte da reazioni contrastanti, come <a title="Leggi il post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/06/15/moroccan-elections-the-kings-party-triumph/">fa notare</a> [in] anche Hisham in un post.  Uno di questi risultati è l&#39;elezione di una donna, per la prima volta nella storia del Marocco, alla carica di sindaco di Marrakesh. Fatima Zahra Mansouri, laureata in giurisprudenza, diventa così la seconda donna del Paese a ricoprire questa posizione (la prima è stata Asma Chaâbi, sindaco di Essaouira dal 2003).</p>
<p>La maggior parte dei blogger ha accolto positivamente la vittoria della Mansouri. Uno dei più noti, <em>The View From Fez</em>, è stato tra i primi a <a title="Leggi il post in inglese" href="http://riadzany.blogspot.com/2009/06/morocco-elects-woman-mayor-for.html">dare la notizia</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Lunedì un&#39;avvocato 33enne è diventato la prima donna sindaco di Marrakesh, una delle principali città del Marocco nonché importante meta del turismo internazionale.</p>
<p>Con 54 voti contro 35, l&#39;assemblea comunale di lunedì ha decretato la vittoria di Fatima Zahra Mansouri sul sindaco uscente Omar Jazouli; la donna diventa così la seconda marocchina a ricoprire tale ruolo dopo Asmaa Chaâbi, sindaco di Essaouira.</p>
</blockquote>
<p>Anche <em>Maghreb Blog</em> <a title="Leggi il post in inglese" href="http://maghreblog.blogspot.com/2009/06/first-woman-mayor-in-marrakech.html">ha rilanciato così</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Un rapido aggiornamento da Marrakesh: oggi, durante il consiglio comunale della <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marrakech">città rossa</a> [it], è stato eletto il primo sindaco donna del Marocco. Fatema Zahra al-Mansouri, avvocato di 33 anni membro del <a title="Leggi la voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Authenticity_and_Modernity_Party">Partito dell&#39;Autenticità e della Modernità</a> [in], amministrerà la città per i prossimi sei anni prendendo il posto di Omar Jazouli, sindaco di Marrakesh per 12 anni. Un articolo di <a title="Leggi l'articolo in inglese" href="http://www.alarabiya.net/articles/2009/06/22/76714.html">al-Arabiya</a> [in] riporta una dichiarazione di Sheikh Biyadellah, Segretario Generale del PAM: &#8220;riflette l&#39;immagine di un Marocco moderno.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Anche i membri della <em>twitter-sfera</em> hanno reagito positivamente alla vittoria della Mansouri, oltre alla presenza di parecchie altre donne in varie posizioni dell&#39;amministrazione comunale. Da <a title="Leggi il messaggio in inglese" href="http://twitter.com/JerusalemBureau/statuses/2196454192">Gerusalemme</a> [in]:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-82428" title="Da Twitter orly1" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/orly1.png" alt=Da Twitter orly1" width="385" height="184" /> [venerdì scorso in Marocco 3.046 donne sono state elette nei consigli comunali, compresa questa ragazza in jeans e maglietta &#8230;]</p>
<p><em>Abdelilah Boukili</em>, &#8220;tweep&#8221; dal Marocco, fa giustamente notare che, sebbene le donne sindaco finora siano soltanto due, ci sono anche altre donne al potere in piccole città <a title="Leggi il messaggio in inglese" href="http://twitter.com/Abdelilah_/statuses/2324576517">poiché</a> [in]:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-82429" title="Messaggio su Twitter di abdelilah"  src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/abdelilah.png" alt="Messaggio su Twitter di abdelilah" width="338" height="163" /> [In Marocco, il termine sindaco si applica ai presidenti di consigli municipali in comuni con più di 350.000 abitanti.]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/morocco-primo-sindaco-donna-a-marrakesh/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pakistan: il vero problema è la carenza idrica</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-il-vero-problema-e-la-carenza-idrica/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-il-vero-problema-e-la-carenza-idrica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 05:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>

		<category><![CDATA[Governance]]></category>

		<category><![CDATA[Italiano]]></category>

		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>

		<category><![CDATA[in breve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5973</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diRezwan  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
La carenza idrica in Pakistan è un problema serio riscontrabile in alcune realtà territoriali. Il blog Talkhaba ne parla [in] in un articolo intitolato “Niente acqua, niente pomo della discordia”. Pare infatti che la questione sia motivo di contrasti fra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/30/pakistan-the-real-problem/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La carenza idrica in Pakistan è un problema serio riscontrabile in alcune realtà territoriali. Il blog <em>Talkhaba</em> <a title="Vai al blog originale" href="http://talkhaaba.wordpress.com/2009/06/30/no-water-no-bone-of-contention/">ne parla</a> [in] in un articolo intitolato “Niente acqua, niente pomo della discordia”. Pare infatti che la questione sia motivo di contrasti fra i vari partiti che si accusano a vicenda, tirando per le lunghe una faccenda che, da quasi sessant&#39;anni, è al centro di una vera e propria guerra di parole fra le province senza peraltro produrre soluzioni concrete. “È la stessa storia del manifesto del Consiglio Pakistano di Ricerca sulle risorse Idriche che dice: dotare il Pakistan delle necessarie risorse idriche per fornire acqua potabile di buona qualità per il consumo umano, per il bestiame, per l&#39;agricoltura e per l&#39;industria - non è stato fatto praticamente niente dal 1947”, conclude Talkhaba. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-il-vero-problema-e-la-carenza-idrica/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>India-Pakistan: una lezione di diplomazia dal tennis</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/india-pakistan-una-lezione-di-diplomazia-dal-tennis/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/india-pakistan-una-lezione-di-diplomazia-dal-tennis/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 05:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>

		<category><![CDATA[India]]></category>

		<category><![CDATA[Italiano]]></category>

		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>

		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>

		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<category><![CDATA[in breve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5977</guid>
		<description><![CDATA[articolo originale diRezwan  &#183; tradotto da Maria Grazia Pozzi &#183;  vai all&#39;articolo originale 
Sul blog CHUP! – Changing Up Pakistan, Kalsoom sottolinea [in] il sodalizio della coppia Aisam ul-Haq Qureshi e Prakash Armitraj che gioca il doppio maschile a Wimbledon. È l&#39;esempio di una diplomazia che promuove una filosofia di coesistenza pacifica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/29/india-pakistan-diplomacy-lesson-from-a-tennis-duo/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sul blog <em>CHUP! – Changing Up Pakistan</em>, Kalsoom <a href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2009/06/28/a-diplomacy-lesson-from-indo-pak-tennis-duo/">sottolinea</a> [in] il sodalizio della coppia Aisam ul-Haq Qureshi e Prakash Armitraj che gioca il doppio maschile a Wimbledon. È l&#39;esempio di una diplomazia che promuove una filosofia di coesistenza pacifica e migliora la conoscenza fra le due nazioni (Pakistan e India). La settimana scorsa i ministri degli esteri dei due Paesi si sono incontrati a Trieste per rilanciare il dialogo interrotto dopo i fatti di Mumbai, e i due tennisti sfidano la tradizionale rivalità &#8220;perché lo sport trascende i confini fra le nazioni” dicono nell’intervista rilasciata a <a title="Vai al blog Dawn" href="http://www.dawnnews.net/wps/wcm/connect/dawn-content-library/dawn/news/sport/09-indo-pak-tennis-duo-defy-traditional-rivalry-szh--03">Dawn</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/india-pakistan-una-lezione-di-diplomazia-dal-tennis/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Maghreb: punti di vista sull&#39;Iran</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/maghreb-punti-di-vista-sulliran/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/maghreb-punti-di-vista-sulliran/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 06:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d'Urbano</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Algeria]]></category>

		<category><![CDATA[Arabo]]></category>

		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>

		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>

		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>

		<category><![CDATA[Francese]]></category>

		<category><![CDATA[Giovani]]></category>

		<category><![CDATA[Governance]]></category>

		<category><![CDATA[Inglese]]></category>

		<category><![CDATA[Iran]]></category>

		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>

		<category><![CDATA[Marocco]]></category>

		<category><![CDATA[Media]]></category>

		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<category><![CDATA[Protesta]]></category>

		<category><![CDATA[Religione]]></category>

		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>

		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5791</guid>
		<description><![CDATA[Anche i blogger del Maghreb seguono e commentano gli sviluppi della crisi post-elettorale in Iran. In questa panoramica, alcuni analizzano la rappresentazione mediatica di taglio occidentale, altri criticano la reazione di Mir Houssain Moussavi. Sembra tuttavia che la maggioranza stia dalla parte dei manifestanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hisham/">Hisham</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/'>Paolo d&#39;Urbano</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/21/iran-the-view-from-the-maghreb/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Così come il mondo assiste al rapido evolversi degli eventi, anche i blogger del Maghreb seguono e commentano gli sviluppi della crisi post-elettorale in Iran. Alcuni hanno analizzato la rappresentazione mediatica dell&#39;evento prodotta dalle testate occidentali, altri hanno criticato la reazione di Mir Houssain Moussavi, tuttavia sembra che la maggioranza stia dalla parte dei manifestanti.</p>
<div id="attachment_81165" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.flickr.com/photos/60053005@N00/show/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/iran-300x196.jpg" alt="Immagine senza titolo di una manifestante iraniano, di SIR su Flickr" title="Immagine senza titolo di una manifestante iraniana, di SIR su Flickr" width="300" height="196" class="size-medium wp-image-81165" /></a>
<p class="wp-caption-text">Immagine senza titolo di una manifestante iraniana, inserita da SIR su Flickr</p>
</div>
<p>Su <em>Aghora</em>, il blogger marocchino <em><a title="Post in arabo" href="http://elhamribadr.blogspot.com/2009/06/blog-post_20.html">Badr al Hamry</a></em> [ar] loda il ruolo svolto da microblogger e media partecipati per la copertura garantita agli eventi in Iran, e la loro capacità di eludere le restrizioni governative e i suoi tentativi di bloccare l&#39;accesso alle principali piattaforme online. Ecco cosa scrive:</p>
<blockquote>
<div class="arabic">
يوما بعد يوم تأكد صحافة المواطن أنها المستقبل بامتياز!<br />
مناسبة هذا الكلام هــو ما قامت به السلطة الإيرانية و بكل قوة، منع الــعديد من المنابر الإعلامية والصحافية تغطية المظاهرات والاحتجاجات و نقل أخبارها للعالم، و تعطيل لخدمات الرسائل الهاتفية. في الوقت الذي حققت فيه مجموعة من المدونات على الأنترنيت انتصارا كبيرا / كمدونات الفيس بوك،و التويتر، و فليكر، و اليوتوب الموقع العالمي لشرائط الفيديو، محققة بذلك انتصار على كل سلطة تحاول منع تسرب أية معلومات خارج إيران، و خنق حرية التعبير.</p>
<p>و نظرا للاقبال الهائل الذي حققته تلك المدونات،و تغطيتها المتميزة للأحداث فقد وصفت هذه الحركة الإلكترونية من طرف المتتبعين بــــــ &#8220;الثورة&#8221; وهذا ليس غريبا على دولة يوجد فيها 23 مليون مشترك في خدمة الإنترنيت من أصل 70 مليون نسمة.</p></div>
</blockquote>
<div class="translation">
Giorno dopo giorno, il giornalismo partecipativo dimostra di essere sempre più il futuro <em>par excellence</em>!<br />
Le autorità iraniane hanno cercato in tutti i modi di impedire alla stampa e altre testate di riportare dimostrazioni e proteste, la trasmissione di notizie oltre i confini nazionali, [ad esempio] bloccando i servizi telefonici di SMS. Nel frattempo un gruppo di blogger e utenti di Internet - con l&#39;aiuto di diverse piattaforme come Facebook, Twitter, Flickr, Youtube - è riuscito a eludere i controlli messi in atto per filtrare l&#39;informazione verso l&#39;esterno e soffocare la libertà di espressione.<br />
Grazie all&#39;ampia popolarità di alcuni blog e all&#39;eccellente copertura degli eventi, alcuni osservatori sono arrivati a descrivere questo fenomeno come una &#8220;rivoluzione&#8221; elettronica in un Paese dove 23 milioni di persone, sui 70 milioni della popolazione totale, usano i servizi di internet.</div>
<p>Sembra che il ruolo fondamentale dell&#39;informazione digitale nella crisi iraniana sia stato riconosciuto persino dai media filo-governativi, notori per la scarsa attenzione alla libertà di stampa. Proprio questo doppio standard è stato denunciato dal blogger tunisino <a title="Leggi il blog in francese" href="http://tnkhanouff.hautetfort.com/"><em>Khannouff</em></a> [fr] in <a title="Leggi il post in francese" href="http://tnkhanouff.hautetfort.com/archive/2009/06/21/la-planete-internet-au-secours-des-protestataires-iraniens-%D9%85.html">questo</a> suo post [fr]:</p>
<blockquote><p>Dans son édition d’aujourd’hui la Pravda Tunisienne se permet comme toujours de parler (ou plutôt de copier coller intégralement les dépêches étrangères de presse), donc de s’étaler à propos des restrictions imposées aux &#8221;autres&#8221;, ailleurs sans piper mot du quotidien sous haute surveillance qui est le notre.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Nell&#39;edizione odierna, <a title="Sito ufficiale in francese" href="http://www.lapresse.tn/index.php?opt=15&#038;categ=6&#038;news=96221"><em>[LaPress.tn,</em>]</a> [fr] la <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pravda">Pravda</a> [it] tunisina, pretende ancora di parlare (o piuttosto fare il copia-e-incolla delle agenzie di stampa internazionali) delle restrizioni imposte agli &#8221;altri&#8221;, senza neppure menzionare la nostra oppressione quotidiana.</div>
<p>Un altro blogger tunisino <a title="Post in arabo" href="http://insan-ar9a.blogspot.com/2009/06/blog-post_14.html"><em>The Overman</em></a> [ar], esprime sostegno ai manifestanti e spiega perché l&#39;ipotesi di un broglio elettorale sia plausibile:</p>
<blockquote>
<div class="arabic">
اكثر حاجة ظاهرة للعيان هي طريقة الانتخاب في حد ذاتها، و الي تتمثل في كتابة اسم المترشح على ورقة الانتخاب. و في حالة الي يكون فيها الناخب امّي، يقوم واحد من الحرس الثوري الموجودين في مركز الانتخاب بالعملية في بقعتو. و وقتلي نعرفو الي نسبة الامية في ايران حوالي 20% و الي الحرس الثوري يخدم تحت امرة المرشد الاعلى للثورة الاسلامية (الي عبر، ولو بصفة غير مباشرة، عن مساندتو لنجاد)، نفهمو الي امكانية التزوير ماهيش مستبعدة بالكل.<br />
اضف الى ذلك انو في ايران ما فماش قوائم انتخابية : مجرد مضمون ولادة يعطيك الحق في الانتخاب. و بالتالي امكانية الانتخاب اكثر من مرة في اكثر من مكتب ممكنة.<br />
من ناحية اخرى، تنتظر لجنة الانتخابات في العادة ثلاثة ايام قبل ما تمرر النتائج للمرشد الاعلى باش يصادق عليها. لكن الي صار في الانتخابات هذي انو السيد خامنئي وافق على النتائج فور صدورها، و هو ما يثير اكثر من سؤال حول مصداقية هذه النتائج
</div>
</blockquote>
<div class="translation">La ragione più ovvia è il modo in cui sono state condotte le elezioni, ogni elettore doveva scrivere il nome del candidato sulla scheda elettorale. Qualora l&#39;elettore fosse stato analfabeta, una Guardia della Rivoluzione avrebbe dovuto aiutarlo. Ora, se si pensa che l&#39;analfabetismo è un problema che affligge circa il 20% della popolazione iraniana e che le Guardie della Rivoluzione rispondono direttamente alla Guida Suprema della Rivoluzione Islamica (che ha già manifestato il sostegno ad Ahmadinejad - seppur indirettamente), allora la possibilità di brogli elettorali diventa concreta.</p>
<p>Inoltre in Iran non esistono liste di registrazione per gli elettori, per votare è sufficiente un semplice certificato di nascita, dunque è possibile che qualcuno riesca a votare più volte, in più seggi e nella stessa elezione.<br />
Tuttavia la Commissione Elettorale di solito aspetta 3 giorni prima di comunicare i risultati alla Guida Suprema affinché vengano approvati. Quello che è successo questa volta è che Mr. Khaminai (la Guida Suprema) ha approvato i risultati immediatamente dopo la pubblicazione, il che dà adito a dubbi sull&#39;attendibilità dei voti. </div>
<p>Sul fronte opposto, il blogger marocchino <em><a title="Post in francese" href="http://thazmourte.blogspot.com/2009/06/iran-le-bobard-de-lelection-volee.html">Farid</a></em> [fr], autore di <em>La croisée des chemins</em>, riflette su quelle che considera voci disseminate per ragioni politiche contro la Repubblica Islamica dell&#39;Iran. <em>Farid</em> corrobora il proprio punto di vista citando analisti internazionali e alcuni editoriali delle maggiori testate internazionali:</p>
<blockquote><p>L’analyse des résultats de l’élection présidentielle iranienne, au vu des votes précédents et des sondages commandés sur place par les États-Unis, ne laisse pas de doute : Mahmoud Ahmadinejad est largement réélu. Ceci n’est guère surprenant, observe le professeur James Petras : le peuple a voté pour un national-populiste, tandis que seules les élites occidentalisées ont voté pour le candidat libéral, chouchou des médias occidentaux. Le même phénomène a déjà été observé dans d’autres pays.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
L&#39;analisi dei risultati elettorali delle presidenziali in Iran, nonché le elezioni precedenti e gli studi commissionati dagli USA e condotti all&#39;interno del Paese, non lasciavano alcun dubbio sull&#39;ampia riconferma di Mahmoud Ahmadinejad. E ciò non deve sorprenderci, come osserva il Professor James Petras: la gente ha votato per un nazional-populista, mentre le élite occidentalizzate hanno scelto il candidato liberale, favorito dai media occidentali. Lo stesso fenomeno è stato già osservato in altri Paesi. </div>
<p>Per nulla sorpreso dagli eventi iraniani è <em><a title="Post in francese" href="http://icietlabascheznous.blogs.nouvelobs.com/archive/2009/06/16/l-iran-c-est-du-pareil-o-meme.html">Massinissa</a></em> [fr], blogger algerino che critica quanto considera un discorso disfattista tutto occidentale, in base al quale Moussavi e i suoi sostenitori sarebbero dei democratici. Scrive il blogger:</p>
<blockquote><p>Le monde occidental a les yeux rivés sur l&#39;Iran croyant naïvement qu&#39;une révolution est en train de se produire et qui pourrait emporter le régime despotique en place depuis la chute du Chah. Mais à y bien regarder Ahmadinejad et Moussavi sont les deux faces d&#39;une même pièce. Ils sont tous les deux inféodés au clergé qui décide de tout.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Il mondo occidentale ha lo sguardo fisso sull&#39;Iran, ingenuamente convinto di assistere ad una nuova rivoluzione che potrebbe rovesciare un regime dispotico, al potere sin dalla caduta dello Shah. Ma a ben vedere, si potrebbe concludere che Moussavi e Ahmadinejad siano due facce della stessa medaglia. Entrambi fedeli all&#39;autorità religiosa, che ha l&#39;ultima parola su tutto.</div>
<p>Il blogger tunisino <em>Citoyen du Monde</em>, autore di <em><a title="Post in francese" href="http://intras-muros.blogspot.com/2009/06/iran-la-revolution-20.html">Intras-Muros</a></em> [fr], sostiene che, tralasciando la questione della legittimità delle elezioni, il ruolo ricoperto dal microblogging in questa crisi lo ha colpito in modo positivo. Avverte tuttavia il pericolo di quella che definisce &#8220;Infobesità&#8221;:</p>
<blockquote><p>
L’afflux permanent d’informations parfois non vérifiées[&#8230;] laisse à désirer, il serait dés lors difficile de vérifier leur véracité ainsi que la crédibilité de la source. De plus, il y a un risque de glisser dans l’infobésité, du fait qu’on est submergé par des flux informationnels dénichés à gauche et à droite et tweeter à la hâte. Sans oublier que ca peut être une redoutable armes propagandiste.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
Il flusso costante di informazioni talvolta non verificate è deplorevole. In questo modo il controllo su veridicità e attendibilità delle fonti diventa un&#39;impresa ardua. C&#39;è inoltre il rischio dell&#39;<em>infobesità</em>, sopraffatti come siamo da informazioni create e trasmesse in tutta fretta attraverso Twitter. Fra l&#39;altro tutto ciò potrebbe costituire una formidabile arma per la propaganda. </div>
<p><a title="Post in francese" href="http://telestlemonde.blogspot.com/2009/06/parce-que-la-democratie-cest-aussi.html"><em>Sarah </em></a>[fr], una blogger francese (<em>Un Oeil sur la Planète</em>) che segue l&#39;attualità del Maghreb, critica i sostenitori di Moussavi e spiega che, a meno di prove concrete e schiaccianti di brogli elettorali, la coalizione sconfitta dovrebbe accettare la volontà degli elettori iraniani. Ecco cosa scrive:</p>
<blockquote><p>
Mahmoud Ahmadinejad, a été réélu avec 63%. Au lieu de le féliciter comme tout opposant se revendiquant démocrate, Monsieur Hossein Moussavi, candidat favori des pays occidentaux, arrivé deuxième avec 33% réclame l&#39;annulation du scrutin.<br />
Désolée pour lui, mais ce sont les citoyens iraniens qui ont voté, et non les politiques et les médias étrangers, et les citoyens iraniens ont fait leur choix, c&#39;est Ahmadinejad. C&#39;est un coup dur pour lui, qui se croyait vainqueur car il avait le soutien des pays étrangers, et bien justement si les citoyens iraniens ne veulent pas de sa politique, qu&#39;ils aiment bien avoir de la dignité contre un monde contrôlé par les plus forts, il n&#39;a qu&#39;à respecter leur choix.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
Mahmoud Ahmadinejad è stato ri-eletto con il 63% dei voti. Invece di fargli i complimenti, come qualunque altro politico che ama definirsi democratico, Mr. Hossein Moussavi, il candidato favorito dai Paesi occidentali giunto secondo con il 33% dei voti, ha invitato ad annullare il risultato.<br />
Mi dispiace per lui ma sono stati i cittadini a votare, non i politici stranieri né i media internazionali; gli iraniani hanno espresso la propria scelta con chiarezza. È uno schock per Moussavi, che credeva di vincere con il sostegno dei Paesi stranieri. I cittadini iraniani hanno bocciato le sue politiche; hanno scelto la dignità a un mondo dove si è governati dal più forte. Moussavi deve rispettare questa scelta.</div>
<p>Infine, il blogger tunisino <em><a title="Post in arabo" href="http://insan-ar9a.blogspot.com/2009/06/blog-post_14.html">Overman</a></em> [ar] si chiede se mai la &#39;strada araba&#39; verrà contaminata dai venti rivoluzionari provenienti da Teheran. E scrive: </p>
<blockquote>
<div class="arabic">شخصيا يظهرلي انو يجب ربط الاحداث هذي بإلِّي قاعد يصير في العالم من عشرين سنة لتالي، بمعنى رغبة الشعوب الي تعيش في انظمة قمعية في الانعتاق : هالشعوب الي عانت طويلا من جراء التقوقع و الانغلاق على جميع المستويات (الاقتصادي و السياسي و خاصة الفكري والثقافي).<br />
و السؤال الذي يطرح نفسه في الوقت الحالي بالنسبة لي هو : هل ستصل رياح التغيير هذه الى البلدان العربية، على الاقل في مستوى التوجه الشعبي ؟</div>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Personalmente credo che questi eventi debbano essere associati agli avvenimenti internazionali degli ultimi due decenni; ad esempio, l&#39;enorme desiderio di emancipazione delle popolazioni che vivono sotto regimi repressivi. Queste società vivono ormai da molto tempo sotto un regime oppressivo in tutti i sensi (politicamente, economicamente, intellettualmente e culturalmente).</p>
<p>A questo punto sorge spontanea la domanda: riuscirà questo vento di cambiamento a raggiungere i Paesi arabi, o almeno le loro popolazioni?</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/maghreb-punti-di-vista-sulliran/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Angola: rilanci e commenti sull&#39;entrata in vigore del nuovo codice stradale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/angola-rilanci-e-commenti-sullentrata-in-vigore-del-nuovo-codice-stradale/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/angola-rilanci-e-commenti-sullentrata-in-vigore-del-nuovo-codice-stradale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 05:40:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Pozzi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>

		<category><![CDATA[Angola]]></category>

		<category><![CDATA[Diaspora]]></category>

		<category><![CDATA[Governance]]></category>

		<category><![CDATA[Italiano]]></category>

		<category><![CDATA[Legge]]></category>

		<category><![CDATA[Portoghese]]></category>

		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=5927</guid>
		<description><![CDATA[Il nuovo codice della strada va alimentando la discussione nella blogosfera e dividendo la società locale. Da un lato è visto come un’iniziativa positiva perché educa i conducenti più avventati, mentre altri lo ritengono esoso per spese non alla portata di tutti. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/clara-onofre/">Clara Onofre</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mgpozzi/'>Maria Grazia Pozzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/26/angola-new-highway-code-in-action/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_3166" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><a href="http://pululu.blogspot.com/2009/04/angola-tem-novo-codigo-de-estradas.html"><img class="size-full wp-image-3166" title="Patente di guida angolana" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/carta-de-conducao.jpg" alt="Patente di guida angolana" width="225" height="317" /></a>
<p class="wp-caption-text">Patente di guida angolana</p>
</div>
<p>Il nuovo <a title="Vai al sito in portoghese"  href="http://www.novocodigodeestrada.com/home.html">codice della strada in Angola</a> [pt], entrato in vigore il 1° aprile, sembra aver spaccato la società. Da un lato viene visto come una misura adeguata intrapresa dal governo per educare alcuni conducenti che pare non diano molta importanza alla vita, dall&#39;altro il nuovo regolamento implica delle spese che non sono alla portata di tutti. Per esempio l’uso obbligatorio dei seggiolini per i bambini sotto i dodici anni. Adesso ci sono ladri ben informati che hanno iniziato a rubarli, uno solo di tali seggiolini costa circa 30 mila <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kwanza_angolana">kwanza</a> [it] (quasi 385 dollari USA alla data di pubblicazione di questo post).</p>
<p>Fra gli altri interventi attuati, il nuovo codice impone l&#39;uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per bambini oltre a rendere obbligatorio il casco per i conducenti di motocicli. Le multe in caso di violazione sono piuttosto salate. Tuttavia la maggior parte dei motociclisti sceglie di ignorare la legge. Questi fatti, sommati alle pessime condizioni della rete viaria del Paese, causano traffico congestionato e situazioni rischiose per chi utilizza le arterie pubbliche. Secondo qualcuno, se sai guidare in Angola puoi guidare ovunque.</p>
<p>Ai conducenti più scatenati, che offrono servizi di taxi, il nuovo codice della strada crea grossi problemi poiché la maggior parte guida senza documenti e senza le normali misure di sicurezza, come ad esempio l’eccesso di passeggeri. Per un mese la polizia stradale ha svolto la propria funzione in un’ottica educativa, spiegando, convincendo e sensibilizzando la gente sul nuovo comportamento che ci si aspetta da chiunque guidi un autoveicolo.</p>
<div id="attachment_3170" class="wp-caption aligncenter" style="width: 433px"><a href="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/3355921131_be8ffb22e5.jpg"><img class="size-full wp-image-3170" title="3355921131_be8ffb22e5" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/3355921131_be8ffb22e5.jpg" title="Foto pubblicata il 15 marzo 2009 da gabrieltomate Flickr con licenza Creative Commons" alt="Foto pubblicata il 15 marzo 2009 da gabrieltomate Flickr con licenza Creative Commons" width="423" height="317" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto pubblicata il 15 marzo 2009 da gabrieltomate Flickr con licenza Creative Commons.</p>
</div>
<p>Sul blog <a title = "Vai al blog originale" href="http://pululu.blogspot.com/2009/04/angola-tem-novo-codigo-de-estradas.html">Pululu</a> [pt] <em>Eugénio Costa Almeid</em> propone un’analisi del nuovo codice stradale e delle diverse reazioni:</p>
<blockquote><p>“Uma das alterações, e talvez a mais importante para quem está na Diáspora, deve-se ao facto dos novos documentos de licença de condução serem válidos em qualquer parte do mundo dado que o mesmo se adequa às convenções internacionais adoptadas no âmbito das Nações Unidas. Acaba-se, de vez, assim o esperamos, o “Caso Mantorras (nota autora: que causou mau estar nas relações diplomáticas entre Angola e Portugal, em relação à utilização das cartas de condução portuguesas em solo angolano, após o jogador do Benfica ter sido apanhado a conduzir em Portugal com a carta caducada).</p>
<p>A outras das significativas alterações e que Luanda já hoje sentiu, com a reduzida presença deles, prende-se com as novas normas que limitam a circulação de alguns taxistas dos “azuis e brancos” mais conhecidos por “candongueiros”. Entre as restrições a obrigatoriedade de uso de cintos de segurança em todos os bancos, embora, segundo pareça e a fazer fé em certos relatos de Luanda, a polícia ainda está só a exigir – o que se admite durante um período de adaptação – nos bancos da frente, a apresentação de uma licença de circulação legalizada – consta-se que a maioria não estava encartado – ter licença de aluguer e que as viaturas se mostrem estar técnica e legalmente adaptadas ao referido uso, além de não poderem transportar pessoas em veículos de transporte de mercadorias.”</p>
</blockquote>
<div class="translation">Un elemento nuovo, e forse il più importante per la popolazione, è che la nuova patente è valida anche nel resto del mondo poiché adesso rispetta le convenzioni internazionali adottate dalle Nazioni Unite. Mettendo quindi fine, si spera, al “Caso Mantorra” (nota dell’autore: questa circostanza ha originato tensioni nelle relazioni diplomatiche fra Angola e Portogallo per via dell’utilizzo della patente portoghese in territorio angolano dopo che un giocatore del <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benfica">Benfica</a> [it] era stato fermato dalla polizia mentre guidava in Portogallo con la patente scaduta). L’altro cambiamento significativo, già oggi evidente a <a title="Vai a Wikipedia Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luanda">Luanda</a> [it] per la loro scarsa presenza, riguarda le nuove norme che limitano il movimento degli autisti dei taxi “blu e bianchi”,  noti come i <em>“candongueiros“ </em> [pulmini che svolgono la funzione di taxi pubblici]. Fra le restrizioni c’è l’uso obbligatorio delle cinture di sicurezza per tutti i passeggeri sebbene sembri (secondo alcune segnalazioni da Luanda) che la polizia le richieda solo per i passeggeri seduti davanti - solo temporaneamente in questa fase di adeguamento; c’è l’esibizione del libretto di circolazione – pare che la maggior parte non sia registrata – con licenza di auto a noleggio e l’esigenza che i veicoli siano idonei all’uso sia dal punto di vista tecnico che legale, e d&#39;ora in poi sarà vietato il trasporto passeggeri nei mezzi carichi di merci.</div>
<p>Lo stesso blogger prosegue come segue, evidenziando la necessità di migliorare le strade e potenziare i trasporti pubblici a disposizione degli angolani.</p>
<blockquote><p>“Vamos ver se Angola não segue as “normas” de um outro reconhecido país que tem restrições a certos “modos” no código mas que se esquece, em muitos casos, de melhorar as condições das estradas. Porque se estradas condignas não há códigos, por muito bons e penalizadores que sejam, que se safem. Já agora talvez seja o momento ideal para Luanda e arredores sejam dotados de melhores transportes colectivos municipais e que liguem com uma curta periodicidade exigível os diferentes bairros e municípios da capital obrigando as três actuais empresas de transporte se auto-regularem e auto-disciplinarem entre si.</p>
<p>Talvez que assim o fluxo rodoviário, nomeadamente em Luanda e arredores, fosse menor e mais fluido. Talvez assim as pessoas pudessem chegar mais depressa aos seus empregos e, ou, às suas casas. Talvez que assim houvesse menor perca de tempo e maior rentabilidade nos serviços e nas empresas; talvez, talvez, talvez…</p>
<p>Cabe ao Governo Provincial cogitar e ponderar bem no assunto!”</p>
</blockquote>
<div class="translation">Vediamo se l’Angola non decide di seguire le orme di un altro Paese che ha riconosciuto i “limiti” di certe “modalità” del codice ma dimentica facilmente di migliorare le condizioni della rete stradale. Perché senza strade decenti non c’è codice che tenga, anche se le norme sono positive e vengono applicate. A proposito, forse è il momento giusto per la città di Luanda e le zone limitrofe di adottare un servizio migliore nel trasporto pubblico creando connessioni veloci fra i diversi distretti e le municipalità della capitale, obbligando le tre aziende di trasporto esistenti a darsi un regolamento e un&#39;autodisciplina. Forse, allora, il traffico, specialmente a Luanda e nella periferia, sarebbe inferiore e più scorrevole. Forse in questo modo la gente potrebbe andare al lavoro e/o tornare a casa più velocemente. Forse ci sarebbero minori perdite di tempo e maggiore rendimento nei servizi e nelle attività, forse, forse, forse&#8230; </p>
<p>È compito delle autorità provinciali riflettere e considerare la questione!</p>
</div>
<p>Per maggiori informazioni si veda il sito <a title="Vai al sito originale" href="http://www.angolabelazebelo.com/2009/04/luanda-novo-codigo-de-estrada.html">AngolaBela</a> [pt] dove sono disponibili anche una serie di domande e risposte sull’argomento.</p>
<div id="attachment_3167" class="wp-caption aligncenter" style="width: 468px"><a href="http://www.flickr.com/photos/joolee/2602467258/"><img class="size-full wp-image-3167" title="2602467258_d010b884e6" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/2602467258_d010b884e6.jpg" title="Ingorgo a Luanda" alt="Ingorgo a Luanda" width="458" height="326" /></a>
<p class="wp-caption-text">Ingorgo a Luanda. Foto pubblicata il 23 giugno 2008 da azeite su Flickr, con licenza Creative Commons.</p>
</div>
<p><small>Questo post è stato scritto in portoghese e tradotto in inglese da <a title = "Vai al blog originale" href="http://globalvoicesonline.org/author/sara-moreira/">Sara Moreira</a> [pt].</small></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/angola-rilanci-e-commenti-sullentrata-in-vigore-del-nuovo-codice-stradale/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic page generated in 1.082 seconds. -->
<!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2009-07-04 21:14:28 -->
