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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Tamara Nigi</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Tamara Nigi</title>
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		<title>Egitto: La democrazia non ci è data ma è qualcosa a cui tendere, sempre</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 14:27:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E' il messaggio che giunge da Aalam Wassef, blogger e produttore di media virali egiziano, le cui campagne online hanno accompagnato il processo di riscatto civile in Egitto. Ne parla in un documentario prodotto dal sito latino americano NarcoNews, che quest'anno ha dedicato all'Egitto parte della sua programmazione, raccontando la rivoluzione egiziana anche attraverso alcuni dei suoi artefici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em></em></strong>Presentiamo la <a title="Sito di NarcoNews" href="http://www.narconews.com/nntv/video.php?vid=40">prima parte di un documentario</a> [en, <em>come tutti gli altri link di questo post, salvo dove diversamente indicato</em>] che racconta la rivoluzione egiziana dal punto di vista del blogger e produttore di media virali Aalam Wassef, mediante i video online e le altre produzioni che hanno accompagnato il  processo di rivolta civile nel Paese.</p>
<p>Il <a title="Sito di NarcoNews" href="http://www.narconews.com/nntv/video.php?vid=40">documentario è stato prodotto da <em>NarcoNews</em></a>, sito web con servizi sulla lotta alla droga e sulla democrazia in America Latina, che nel maggio scorso, quando il video è stato lanciato, ha fra l&#39;altro ospitato la <a title="La scuola di giornalismo inaugurata l'11 maggio a Città del Messico, dove sono convenuti per l'occasione 80 esperti e accademici da tutto il mondo" href="http://www.narconews.com/Issue67/article4414.html">School of Authentic Journalism</a>.</p>
<p>Per quanto centrato sull&#39;America Latina, il sito di NarcoNews quest&#39;anno all&#39;Egitto ha rivolto particolare attenzione, dedicando parte della sua programmazione alla <a title="Sito di NarcoNews" href="http://www.narconews.com/Issue67/article4427.html">rivoluzione egiziana raccontata da alcuni suoi protagonisti</a>, ma anche dai media presenti nella <a title="Testimonianze dall'Egitto sul sito NarcoNews" href="http://narconews.com/Issue67/article4426.html">ground zero di piazza Tahrir</a> per riferire al resto del mondo.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WAyZ90XIJgE?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/WAyZ90XIJgE?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il video, che ripercorre la storia delle rivolte egiziane a partire da diversi anni fa, è ormai definito un manuale su come si è costruita una resistenza civile vincente.  Aalam Wassef racconta di come ha cominciato, nel 2007, caricando sotto pesudonimo video di critica verso il governo, che poi sarebbero diventati virali.</p>
<p>Non è stata tutta fortuna, però: Wassef, che anche come blogger assumeva diversi psudonimi, si occupava di pubblicare post e acquisire spazi pubblicitari sul motore di ricerca di Google, insomma, faceva in modo che il messaggio potesse raggiungere chiunque fosse in grado di riceverlo. E poi, pensava a farlo pervenire al &#8216;mondo reale&#39;, alla carta stampata.</p>
<p>Come racconta, lui era intento a sensibilizzare gli Egiziani quando a un certo punto la <em>BBC</em> ha colto una delle sue storie, e allora si è reso conto che, a ben 28 anni dall&#39;ascesa al potere di <a title="Voce di Wikipedia in italiano su Hosni Mubarak" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hosni_Mubarak">Hosni Mubarak</a> [it], il messaggio stava finalmente varcando i confini del Paese e raccogliendo attenzione ben al di là di quel 10% di popolazione che disponeva di accesso a internet.  Il video è disponibile anche con sottotitoli <a title="Video sottotitolato in lingua spagnola" href="http://youtu.be/zcXRfYjD5DQ">in lingua spagnola</a>.</p>
<p>Dopo una serie di altre campagne virali ben riuscite, ci si è trovati dentro una rivoluzione accanto a migliaia di altri egiziani, con uno scopo comune:  porre fine al regime. <a title="Video" href="http://vimeo.com/18472608">Il video che segue</a>, diffuso 20 giorni prima dei moti rivoluzionari, è stato probabilmente il sasso che smuove la frana.  Al termine del filmato c&#39;è un breve messaggio in cui si esortano tutti a radunarsi con gli amici e andare nelle piazze a gridare &#8216;Fuori Mubarak&#39;. E così è stato il 25 gennaio.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/18472608" width="320" height="240" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Il lavoro di chi vuole ricostruire il Paese non è certo terminato: l&#39;impegno continua, sui blog, attraverso i media, nelle piazze. Continua anche per Aalam Wassef nei suoi vari siti web: <a title="Uno dei due canali You Tube di Aalam Wassef" href="http://www.youtube.com/ahmadsherif">due</a> <a title="Uno dei due canali You Tube di Aalam Wassef" href="http://www.youtube.com/aalamwassef">canali</a> su YouTube, un <a title="Blog di Aalam Wassef" href="http://ahmadsherif.wordpress.org">blog</a> e anche il suo <a title="portfolio artistico di Aalam Wassef in tre lingue" href="http://www.000-001.net/">portfolio artistico online</a> [en, ar, fr]. Qui la riflessione che chiude la prima parte del documentario:</p>
<blockquote><p>La democrazia non ci è data, ma è qualcosa a cui tendere. La democrazia non la ottieni mai al 100% &#8230; ciascuno deve svegliarsi al mattino pensando &#8216;questa rivoluzione dipende da me&#39;.  E&#39; così che funziona, la rivoluzione riesce solo in questo modo. Quando senti di dover fare qualcosa, altrimenti svanisce. E&#39; con questo sentimento che mi sveglio ogni mattina.</p></blockquote>
<p><strong><em>Questo post fa parte del nostro speciale sulla <a href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/egypt-protests-2011/">Rivoluzione in Egitto 2011</a>.</em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/09/egypt-when-citizen-media-did-what-mainstream-media-wouldnt/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/egitto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fegitto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fegitto%2F&#038;text=Egitto%3A+La+democrazia+non+ci+%C3%A8+data+ma+%C3%A8+qualcosa+a+cui+tendere%2C+sempre&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fegitto%2F&#038;title=Egitto%3A+La+democrazia+non+ci+%C3%A8+data+ma+%C3%A8+qualcosa+a+cui+tendere%2C+sempre' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fegitto%2F&#038;title=Egitto%3A+La+democrazia+non+ci+%C3%A8+data+ma+%C3%A8+qualcosa+a+cui+tendere%2C+sempre' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fegitto%2F&#038;title=Egitto%3A+La+democrazia+non+ci+%C3%A8+data+ma+%C3%A8+qualcosa+a+cui+tendere%2C+sempre' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fegitto%2F&#038;title=Egitto%3A+La+democrazia+non+ci+%C3%A8+data+ma+%C3%A8+qualcosa+a+cui+tendere%2C+sempre' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tecnologia per la trasparenza: relazione conclusiva</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 19:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Technology for Trasparency Network annuncia la pubblicazione della sua relazione conclusiva che documenta la mappatura su scala globale delle tecnologie per favorire la trasparenza e l'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni pubbliche di vari Paesi. Sintesi dei punti salienti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">Technology for Transparency Network</a> annuncia la pubblicazione della relazione conclusiva che documenta la <a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability">mappatura su scala globale</a> delle tecnologie per favorire trasparenza e <a href="http://www.sdc.admin.ch/glossary_popup.php?itemID=18844&amp;langID=7">accountability</a>, la responsabilità delle autorità di rispondere ai cittadini delle proprie azioni.</p>
<p>Il documento è pubblicato a cura di <a href="http://www.transparency-initiative.org/" target="_blank">Transparency and Accountability Initiative</a> (<a href="https://twitter.com/#!/TAInitiative" target="_blank">@TAInitiative</a>) parallelamente a una serie di altre relazioni sull&#39;attuale orientamento alla promozione della trasparenza a livello globale. Gli ambiti di ricerca coinvolti sono: <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/impact-learning">ricadute e processo di apprendimento</a>, <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/new-technologies">nuove tecnologie</a> e <a href="http://www.transparency-initiative.org/workstream/policy-innovations">innovazioni nelle politiche pubbliche</a>.</p>
<p><a href="http://www.transparency-initiative.org/reports/global-mapping-of-technology-for-transparency-and-accountability" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-225532" title="documento finale del Technology for Transparency Network" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/TTN_final_cover-213x300.png" alt="documento finale del Technology for Transparency Network " width="150" height="211" /></a> Un sentito ringraziamento va alla <em>Transparency and Accountability Initiative</em> per il sostegno accordato al nostro lavoro, alla straordinaria  <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/team">squadra di ricercatori</a> coinvolti e a David Sasaki, che ha <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/19/announcing-the-technology-for-transparency-network/">lanciato e diretto </a> il Technology for Transparency Network nella sua fase iniziale, ponendo le basi per la realizzazione del documento &#8212; <a href="http://www.transparency-initiative.org/wp-content/uploads/2011/05/global_mapping_of_technology_final.pdf" target="_blank">disponibile qui in pdf</a>.</p>
<h3>Sintesi</h3>
<p>Il documento contiene le conclusioni cui siamo giunti dopo aver esaminato oltre 100 progetti e intervistato decine di operatori che utilizzano la tecnologia come strumento per accrescere trasparenza e <em>accountability</em> nelle seguenti aree geografiche: Europa centrale e orientale, Asia orientale, America Latina, Medio Oriente,  Nord Africa, Asia meridionale, Sud Est asiatico, ex-Unione sovietica e Africa sub-sahariana. La sintesi proposta fornisce una prima valutazione sull&#39;orientamento mondiale alla promozione di trasparenza e <em>accountability</em>, esaminando non solo le stimolanti possibilità di ricadute positive, ma anche gli aspetti problematici e gli ostacoli.</p>
<p>Per gli operatori del settore le possibilità di utilizzo della tecnologia per la trasparenza e l&#39;<em>accountability</em> possono utilmente schematizzarsi in almeno quattro percorsi</p>
<ul>
<li>Adattamento dei progetti e degli interventi ad esigenze specifiche.</li>
<li>Sensibilizzazione dei cittadini, attraverso nuovi e migliori canali partecipativi, ai processi delle politiche pubbliche, e monitoraggio delle azioni di governo da parte dei cittadini.</li>
<li>Identificazione, mediante &#8216;data mashing&#39; e altre tecniche di visualizzazione e gestione di dati pubblici o di entità di diritto privato, delle priorità nelle politiche pubbliche e degli ostacoli all&#39;erogazione dei servizi.</li>
<li>Adozione di piattaforme tecnologiche di buone pratiche per una maggiore efficienza delle organizzazioni della società civile.</li>
</ul>
<h3>Ulteriori rilievi</h3>
<p>La maggior parte dei progetti che abbiamo esaminato riguarda gli apparati <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/government-services">statali</a> che fanno capo al potere <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/executive-branch">esecutivo</a> e a quello <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">legislativo</a>. Un minor numero di progetti è invece incentrato sugli <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/judicial-branch">organi giudiziari</a>, sui <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/media">media</a>, sul <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/private-sector">settore privato</a>, e i <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/donors">donatori di aiuti finanziari</a>.</p>
<p>Quasi la metà dei progetti si occupano di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/function/elections">monitoraggio di consultazioni elettorali</a>.  Molti fra questi utilizzano la piattaforma <a href="www.ushahidi.com/" target="_blank">Ushahidi</a>, ma altri hanno sviluppato metodologie proprie, come l&#39;aggregazione in un unico sito web di informazioni elettorali derivanti da molteplici fonti, e il tracciamento su <a href="http://maps.google.com/">Google Maps</a> di rapporti ufficiali sul monitoraggio di consultazioni elettorali.</p>
<p>Esistono iniziative multi-regionali incentrate sulla <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/actor/legislative-branch">trasparenza del processo legislativo</a> che tracciano gli atti legislativi e spesso pubblicano anche i profili dei rappresentanti, compresa la loro biografia e gli esiti delle votazioni. Altri presentano invece  il profilo dei partiti politici, o il rendiconto delle spese in cui incorrono gli organi legislativi.</p>
<p>Un aspetto importante di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/visualize">oltre la metà dei progetti</a> documentati sta nella visualizzazione dei dati e negli strumenti di navigazione, ma anche nella varietà di forme di <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/collect-data">raccolta dati</a> presso i cittadini. All&#39;incirca la metà dei progetti utilizza variamente <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/projects/tool-types/mobile">i telefoni cellulari</a>, prevedendo generalmente per i cittadini la possibilità di dare o ricevere informazioni mediante SMS.</p>
<h3>Il dopo</h3>
<p>Il <a href="http://transparency.globalvoicesonline.org/">sito web di Technology for Transparency Network</a> resta aperto allo scambio di progetti, strumenti e idee: un punto d&#39;incontro per analoghe iniziative e per chi voglia imparare dal lavoro svolto da altri. Ci si può iscrivere alla relativa <a href="https://groups.google.com/group/transparencynetwork?pli=1">mailing list</a>, leggere i contenuti o proporre <a href="http://globalvoicesonline.org/-/special/transparency-technology-network/">articoli specialistici</a>. È inoltre possibile seguire i rilanci su Twitter (<a href="https://twitter.com/#!/techtransparent">@techtransparent</a>) e su <a href="https://www.facebook.com/pages/Transparency-and-Technology-Network/150090904970">Facebook</a>. Essendo questo un settore emergente è importante poter collaborare e mettersi in contatto con chi opera in altri Paesi, per contribuire a iniziative analoghe in tutto il mondo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/22/technology-for-transparency-final-report/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/tecnologia-per-la-trasparenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;text=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Ftecnologia-per-la-trasparenza%2F&#038;title=Tecnologia+per+la+trasparenza%3A+relazione+conclusiva' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Eritrea: Tragica situazione degli Eritrei in Egitto</title>
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		<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:59:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora gravi le preoccupazioni per la situazione dei rifugiati eritrei in Egitto. A esprimerle è Release Eritrea, associazione di volontari con sede nel Regno Unito che riferisce di cinque Eritrei uccisi negli ultimi giorni dalla polizia di frontiera egiziana. Raggiunti dai colpi d&#39;arma da fuoco, gli Eritrei sono riusciti comunque... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora gravi le preoccupazioni per la <a href="http://asmarino.com/press-releases/1030-eritrean-charity-reports-ongoing-concerns-for-refugees-in-egypt-">situazione dei rifugiati eritrei in Egitto</a>. A esprimerle è <em>Release Eritrea</em>, associazione di volontari con sede nel Regno Unito che riferisce di cinque Eritrei uccisi negli ultimi giorni dalla polizia di frontiera egiziana. Raggiunti dai colpi d&#39;arma da fuoco, gli Eritrei sono riusciti comunque a varcare la frontiera, per morire più tardi a causa delle ferite riportate, come riportano fonti israeliane.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ndesanjo-macha/' title='elenca tutti gli articoli di Ndesanjo Macha'>Ndesanjo Macha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/13/eritrea-the-plight-of-eritrea-refugees-in-egypt/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/eritrea-tragica-situazione-degli-eritrei-in-egitto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Feritrea-tragica-situazione-degli-eritrei-in-egitto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Feritrea-tragica-situazione-degli-eritrei-in-egitto%2F&#038;text=Eritrea%3A+Tragica+situazione+degli+Eritrei+in+Egitto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Feritrea-tragica-situazione-degli-eritrei-in-egitto%2F&#038;title=Eritrea%3A+Tragica+situazione+degli+Eritrei+in+Egitto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Feritrea-tragica-situazione-degli-eritrei-in-egitto%2F&#038;title=Eritrea%3A+Tragica+situazione+degli+Eritrei+in+Egitto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Feritrea-tragica-situazione-degli-eritrei-in-egitto%2F&#038;title=Eritrea%3A+Tragica+situazione+degli+Eritrei+in+Egitto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Feritrea-tragica-situazione-degli-eritrei-in-egitto%2F&#038;title=Eritrea%3A+Tragica+situazione+degli+Eritrei+in+Egitto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Singapore: Per l&#039;Unesco pesante sistema di controllo dei media mainstream, mentre si fanno strada i blog e i new media</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/singapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 13:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella sezione Commmunication and Information del suo sito, L&#39;UNESCO pubblica una nota [in] sui mezzi d&#39;informazione mainstream a Singapore, definendoli &#8221;pesantemente regolamentati&#8221; dal governo. Contemporaneamente riconosce ai blog e ad altri new media [in] online il pregio di offrire &#8221;argomentazioni alternative su importanti temi socio-politici, dalla politica interna, ai diritti... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella sezione Commmunication and Information del suo sito, L&#39;<a title="Sito web dell'Unesco" href="http://whc.unesco.org/">UNESCO</a> pubblica <a title="Link alla pagina che pubblica la nota" href="http://www.unesco.org/new/en/communication-and-information/freedom%20-of-expression/professional-journalistic-standards-and-code-of-%20ethics/southeast-asia/singapore/">una nota</a> [in] sui mezzi d&#39;informazione mainstream a Singapore, definendoli &#8221;pesantemente regolamentati&#8221; dal governo. Contemporaneamente riconosce ai blog e ad altri <a href="http://www.pressrun.net/weblog/2011/05/unesco-cites-singapore-blogs-raps-msm.html">new media</a> [in] online il pregio di offrire &#8221;argomentazioni alternative su importanti temi socio-politici, dalla politica interna, ai diritti degli omosessuali e a quelli degli anziani.&#8221;</p>
<p>Nella nota si sottolinea come due soli gruppi, Singapore Press Holdings e MediaCorp, detengano nel Paese il controllo della televisione e della totalità di quotidiani e canali radiofonici. Sono tutte società di diritto privato, ma avrebbero forti legami con l&#39;esecutivo, difedendone le posizioni. Oltre a una miriade di lacci legislativi che influiscono sulla libertà di espressione, la nota menziona anche forme di controllo che trascendono il quadro normativo per giungere alla labilità di confini fra governo e aziende dell&#39;infomazione, dove facile è il transito di cariche dall&#39;uno alle altre, in un sistema che rende remissivi i media e scoraggia la pluralità delle idee.</p>
<p>Apatia generalizzata e una scena politica scialba sarebbero all&#39;origine della preoccupante situazione. In questo scenario, la libertà delle idee corre su Internet dove, nonostante la presenza di leggi restrittive, il governo non ha ancora la mano pesante, rispetto al controllo che invece opera sui mezzi di informazione mainstream.</p>
<p>Si segnala quindi la crescita di gruppi di citizen juournalist che mostrano un approccio critico nei confronti dei mezzi di informazione tradizionali e, non solo, cercano anche di colmarne le lacune, trattando argomenti scottanti e perlopiù ignorati.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/10/unesco-report-on-singapore-media/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/singapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsingapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsingapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media%2F&#038;text=Singapore%3A+Per+l%26%2339%3BUnesco+pesante+sistema+di+controllo+dei+media+mainstream%2C+mentre+si+fanno+strada+i+blog+e+i+new+media&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsingapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media%2F&#038;title=Singapore%3A+Per+l%26%2339%3BUnesco+pesante+sistema+di+controllo+dei+media+mainstream%2C+mentre+si+fanno+strada+i+blog+e+i+new+media' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsingapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media%2F&#038;title=Singapore%3A+Per+l%26%2339%3BUnesco+pesante+sistema+di+controllo+dei+media+mainstream%2C+mentre+si+fanno+strada+i+blog+e+i+new+media' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsingapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media%2F&#038;title=Singapore%3A+Per+l%26%2339%3BUnesco+pesante+sistema+di+controllo+dei+media+mainstream%2C+mentre+si+fanno+strada+i+blog+e+i+new+media' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsingapore-lunesco-denuncia-il-pesante-sistema-di-controllo-dei-media-mainstream-mentre-si-fanno-strada-i-blog-e-i-new-media%2F&#038;title=Singapore%3A+Per+l%26%2339%3BUnesco+pesante+sistema+di+controllo+dei+media+mainstream%2C+mentre+si+fanno+strada+i+blog+e+i+new+media' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: L&#039;assassinio del Ministro Shahbaz Bhatti</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 01:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[in breve]]></category>
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		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>

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		<description><![CDATA[Shahbaz Bhatti è la seconda vittima eccellente in due mesi. Sul blog  Terrorland, il giornalista e scrittore pakistano Habib Sulemani parla dell&#39;assassinio a Islamabad del Ministro Federale per le Minoranze. Cattolico, si batteva per cambiare le leggi sulla blasfemia. &#8220;Insieme ad altri settori della società&#8221; dice il blogger &#8220;i gruppi... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Shahbaz Bhatti è la seconda vittima eccellente in due mesi. Sul blog  <em>Terrorland, </em>il giornalista e scrittore pakistano<em> </em><em>Habib Sulemani</em> <a title="post originale sul blog del giornalista" href="http://theterrorland.blogspot.com/2011/03/pakistani-minister-killed-militarized.html">parla</a> dell&#39;assassinio a Islamabad del Ministro Federale per le Minoranze.</p>
<p>Cattolico, si batteva per cambiare le leggi sulla blasfemia. &#8220;Insieme ad altri settori della società&#8221; dice il blogger &#8220;i gruppi che difendono i diritti umani restano per arcani motivi in silenzio di fronte all&#39;ondata di estremismo innescata di recente, soprattutto ai danni di gente di fama liberale.&#8221;</p>
<p>Sulemani se la prende con la <a title="sito web della ONG" href="http://www.hrcp-web.org/default.asp">Human Rights Commission of Pakistan</a> (HRCP), con Rozan, con <a title="sito web della ONG" href="http://www.hrcp-web.org/default.asp">Aurat Foundation</a> e con svariate altre migliaia di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_non_governativa">ONG</a>, leader inclusi, per quello che definisce un silenzio criminale davanti alla distruzione della società pakistana. Poi propone una disamina dei pregi e dei difetti delle ONG, che, a suo giudizio, stanno cambiando in peggio, meritandosi non di rado, a porte chiuse, anche valutazioni poco lusinghiere da parte dei comuni cittadini.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/03/pakistan-minority-affairs-minister-assassinated/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/pakistan-assassinato-il-ministro-per-le-minoranze/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fpakistan-assassinato-il-ministro-per-le-minoranze%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fpakistan-assassinato-il-ministro-per-le-minoranze%2F&#038;text=Pakistan%3A+L%26%2339%3Bassassinio+del+Ministro+Shahbaz+Bhatti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fpakistan-assassinato-il-ministro-per-le-minoranze%2F&#038;title=Pakistan%3A+L%26%2339%3Bassassinio+del+Ministro+Shahbaz+Bhatti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fpakistan-assassinato-il-ministro-per-le-minoranze%2F&#038;title=Pakistan%3A+L%26%2339%3Bassassinio+del+Ministro+Shahbaz+Bhatti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fpakistan-assassinato-il-ministro-per-le-minoranze%2F&#038;title=Pakistan%3A+L%26%2339%3Bassassinio+del+Ministro+Shahbaz+Bhatti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fpakistan-assassinato-il-ministro-per-le-minoranze%2F&#038;title=Pakistan%3A+L%26%2339%3Bassassinio+del+Ministro+Shahbaz+Bhatti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Gabon: le proteste ignorate dai media internazionali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/gabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 16:08:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>

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		<description><![CDATA[Le proteste in atto in Gabon non sono riuscite ad attirare l&#39;attenzione dei media internazionali. Non c&#39;è da sorprendersi, commenda Ethan Zuckerman nel suo blog [qui un estratto tradotto in italiano], se si pensa che il Paese centrafricano conta solo 1.5 milioni di abitanti e che sono veramente pochi i... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le proteste in atto in Gabon non sono riuscite ad <a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/gabon-la-rivolta-invisibile/">attirare l&#39;attenzione dei media internazionali.</a> Non c&#39;è da sorprendersi, <a href="http://www.ethanzuckerman.com/blog/2011/02/09/tunisia-egypt-gabon-our-responsibility-to-witness/">commenda Ethan Zuckerman nel suo blog</a> [qui un estratto <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/vociglobali/grubrica.asp?ID_blog=286&#038;ID_articolo=261&#038;ID_sezione=&#038;sezione=">tradotto in italiano</a>], se si pensa che il Paese centrafricano conta solo 1.5 milioni di abitanti e che sono veramente pochi i lettori in grado di localizzarlo geograficamente. Ma non c&#39;è da soprendersi neppure del fatto che i sostenitori dell&#39;opposizione, in Gabon, abbiano guardato con speranza a quanto stava accadendo in Tunisia [e ora verosimilmente in Egitto]. Zuckerman fa notare che è rischioso, però, <a href="http://www.ethanzuckerman.com/blog/2011/02/09/tunisia-egypt-gabon-our-responsibility-to-witness/">ignorare la rivoluzione in Gabon</a>: &#8220;Il rischio [&#8230;] non sta solo nella possibilità che le forze di opposizione vengano arrestate, se non peggio. Il rischio è dato dalla mancata comprensione dei profondi mutamenti in atto in tutto il mondo, mutamenti che stanno modificando la natura stessa della rivoluzione popolare. L&#39;ondata di proteste montate in Tunisia [ed Egitto] potrebbe non esplodere solo nel mondo arabo, ma toccare altre regioni, venendo a interessare una porzione ben più ampia del pianeta.&#8221;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ndesanjo-macha/' title='elenca tutti gli articoli di Ndesanjo Macha'>Ndesanjo Macha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/02/12/gabon-the-danger-of-ignoring-gabons-revolution/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/gabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali%2F&#038;text=Gabon%3A+le+proteste+ignorate+dai+media+internazionali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali%2F&#038;title=Gabon%3A+le+proteste+ignorate+dai+media+internazionali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali%2F&#038;title=Gabon%3A+le+proteste+ignorate+dai+media+internazionali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali%2F&#038;title=Gabon%3A+le+proteste+ignorate+dai+media+internazionali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgabon-le-proteste-ignorate-dai-media-internazionali%2F&#038;title=Gabon%3A+le+proteste+ignorate+dai+media+internazionali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Egitto, Yemen, Tunisia: diffondete (e traducete) i vostri canti rivoluzionari</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 18:17:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
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		<category><![CDATA[Yemen]]></category>

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		<description><![CDATA[I graffiti prodotti dalle rivoluzioni continuano a vivere quando queste si spengono; gli slogan sono spesso seppelliti con i loro resti mortali. Questo più o meno il senso di una frase coniata dal blogger iFaqeer per dire che questi slogan andrebbero diffusi e conosciuti perché sono, a suo dire, &#8220;la... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I graffiti prodotti dalle rivoluzioni continuano a vivere quando queste si spengono; gli slogan sono spesso seppelliti con i loro resti mortali. Questo più o meno il senso di una frase coniata dal blogger <em>iFaqeer</em> per dire che questi slogan andrebbero diffusi e conosciuti perché sono, a suo dire, <a href="http://blog.ifaqeer.com/2011/01/what-are-they-chanting-in-egypt-yemen.html">&#8220;la parte più stimolante delle manifestazioni di strada&#8221;.</a> Il blogger esorta quindi i manifestanti di Egitto, Yemen e Tunisia, come chiunque conosca l&#39;arabo - anche chi stesse osservando da lontano - a pubblicare quelle parole, quelle frasi, quei canti, e, soprattuto, a tradurli, pur dicendosi consapevole di come a nessun&#39;opera d&#39;arte si possa render giustizia con la traduzione. <em>iFaqeer</em>, che sembra dunque sposare la tesi dell&#39;intraducibilità, &#8220;osa&#8221; però sperare di tener viva in qualche modo una concordanza. Intanto ha trovato <a href="http://http://angryarab.blogspot.com/2011/01/egyptian-slogans.html"> un blog</a> che sembra fare al caso suo. E in calce al post, lo stesso <a href="http://http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a> promette interessanti sviluppi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/01/28/pakistan-slogans-of-revolution/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-yemen-tunisia-diffondete-e-traducete-i-vostri-canti-rivoluzionari/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-yemen-tunisia-diffondete-e-traducete-i-vostri-canti-rivoluzionari%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-yemen-tunisia-diffondete-e-traducete-i-vostri-canti-rivoluzionari%2F&#038;text=Egitto%2C+Yemen%2C+Tunisia%3A+diffondete+%28e+traducete%29+i+vostri+canti+rivoluzionari&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-yemen-tunisia-diffondete-e-traducete-i-vostri-canti-rivoluzionari%2F&#038;title=Egitto%2C+Yemen%2C+Tunisia%3A+diffondete+%28e+traducete%29+i+vostri+canti+rivoluzionari' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-yemen-tunisia-diffondete-e-traducete-i-vostri-canti-rivoluzionari%2F&#038;title=Egitto%2C+Yemen%2C+Tunisia%3A+diffondete+%28e+traducete%29+i+vostri+canti+rivoluzionari' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-yemen-tunisia-diffondete-e-traducete-i-vostri-canti-rivoluzionari%2F&#038;title=Egitto%2C+Yemen%2C+Tunisia%3A+diffondete+%28e+traducete%29+i+vostri+canti+rivoluzionari' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-yemen-tunisia-diffondete-e-traducete-i-vostri-canti-rivoluzionari%2F&#038;title=Egitto%2C+Yemen%2C+Tunisia%3A+diffondete+%28e+traducete%29+i+vostri+canti+rivoluzionari' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Egitto: bloccato l&#039;accesso a internet</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 10:24:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
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		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei giorni scorsi i manifestanti hanno diffuso informazioni sulle proteste in atto servendosi dei social media, nonostante i molti ostacoli incontrati. Ora ogni tipo di accesso a Internet risulta completamente bloccato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em></em>Nei giorni scorsi i manifestanti egiziani hanno utilizzato i social media per organizzare e diffondere le informazioni, ma hanno anche incontrato diversi ostacoli all&#39;accesso: il 25 gennaio è arrivata notizia del blocco di Twitter, cui ha fatto seguito quello di Facebook il giorno seguente. Il 27 si poteva accedere a entrambe le piattaforme, ma senza continuità.</p>
<p>Venerdì 28 all&#39;una circa - giorno previsto per le manifestazioni - al Cairo ha comiciato a trapelare la notizia che in città, ma anche ad Alessandria, gli egiziani non riuscivano ad accedere a Internet.  A distanza di pochi minuti è arrivato questo <a title="messaggio originale da Twitter in inglese" href="http://twitter.com/iman_said/status/30764787382095873">tweet</a> da @iman_said:</p>
<blockquote><p>sì, la CNN conferma che internet non funziona in NESSUNA parte d&#39;Egitto. Al momento i contatti con il Paese sono interrotti <a title="#jan25" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23jan25">#jan25</a> <a title="#egypt" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23egypt">#egypt</a> <a title="#SHAME" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23SHAME">#SHAME</a></p></blockquote>
<p>Di lì a poco, Alaa Abd El Fattah (@<a href="http://twitter.com/alaa">alaa</a>), un egiziano che vive in Sud Africa, ha fatto circolare <a title="messaggio originale da Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/alaa/status/30771077118431232">questo avvertimento</a>:</p>
<blockquote><p>bisogna aspettarsi anche un blackout generale dei telefoni cellulari domani  (o almeno nei luoghi della protesta) <a title="#Jan25" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Jan25">#Jan25</a></p></blockquote>
<p>Jacob Appelbaum (@<a href="http://twitter.com/ioerror">ioerror</a>), un americano che ha dato notizia dei filtraggi in atto sull&#39;internet egiziana, <a title="messaggio originale da Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/ioerror/status/30771768700444673">ha confermato</a> il blocco pressoché totale, con questo &#8216;tweet&#39;:</p>
<blockquote><p>Pare davvero che quasi tutto l&#39;Egitto sia offline - sembra che stia funzionando solo la Rete  SS7 . <a title="#jan25" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23jan25">#jan25</a> <a title="#egypt" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23egypt">#egypt</a></p></blockquote>
<p>Da chi sta cercando di contattare amici e parenti in Egitto arrivano espressioni di allarme e sconforto riguardo a Twitter.  <a title="messaggio originale da twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/alaa/status/30777205365669888">Così</a> si esprime @alaa:</p>
<blockquote><p>i telefoni cellulari in Egitto funzionano ancora e per questo riesco a stare in contatto, ma la copertura non è uniforme e ci sono zone in cui non prendono</p></blockquote>
<p>Incoraggiante il parere espresso dagli Stati Uniti; in un singolare giro di tweet, dal nome twitter @<a href="http://twitter.com/alecjross">alecjross</a> (Alec Ross è il responsabile per l’innovazione presso il Segretario di Stato Hillary Clinton), arriva in arabo il seguente <a title="messaggio originale da Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/AlecJRoss/status/30770761354444800">messaggio</a>:</p>
<div class="arabic">أننا ندعو السلطات المصرية أن تسمح بالاحتجاجات السلمية ، كما ندعو أن تمتنع عن التدخل في وسائل التواصل الاجتماعي #jan25 #Egypt</div>
<div class="translation">Facciamo appello alle autorità egiziane affinché consentano proteste pacifiche e si astengano dall&#39;interferire con i mezzi di comunicazione sociale.</div>
<p>Nonostante i blocchi, pare ci sia ancora chi tenta di usare Twitter nella speranza di far arrivare al mondo le informazioni. Visto il blackout, nei prossimi giorni Global Voices cercherà di dare notizie basandosi su telefonate e altre modalità di comunicazione.</p>
<p>Seguite gli aggiornamenti nello speciale di Global Voices Online, sia <a title="Le proteste in Egitto 2011 su GVO" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/egypt-protests-2011/">in inglese</a> che in <a title="Le proteste in Egitto 2011 su GVO in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/egypt/" target="_blank">italiano</a></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/' title='elenca tutti gli articoli di Jillian C. York'>Jillian C. York</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/01/28/egypt-an-internet-blackhole/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-bloccato-laccesso-a-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-bloccato-laccesso-a-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-bloccato-laccesso-a-internet%2F&#038;text=Egitto%3A+bloccato+l%26%2339%3Baccesso+a+internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-bloccato-laccesso-a-internet%2F&#038;title=Egitto%3A+bloccato+l%26%2339%3Baccesso+a+internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-bloccato-laccesso-a-internet%2F&#038;title=Egitto%3A+bloccato+l%26%2339%3Baccesso+a+internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-bloccato-laccesso-a-internet%2F&#038;title=Egitto%3A+bloccato+l%26%2339%3Baccesso+a+internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fegitto-bloccato-laccesso-a-internet%2F&#038;title=Egitto%3A+bloccato+l%26%2339%3Baccesso+a+internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Medio Oriente: le riflessioni dei blogger sulla rivolta tunisina</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Jan 2011 18:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Algeria]]></category>
		<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Bahrain]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre la situazione in Tunisia sembra tornare a una certa normalità, pur se ovviamente non tutto è risolto, i blogger arabi continuano a scambiare idee e riflessioni sulla rivolta tunisina e sulle possibili implicazioni per l'intera regione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre i tunisini sono ancora alle prese con gli avvenimenti incalzanti di [queste ultime settimane] segnate dalla caduta e dalla fuga di Zine El Abidine Ben Ali, i blogger arabi continuano a scambiarsi idee e riflessioni sulla rivolta tunisina e sulle implicazioni che questa potrebbe avere per tutta la regione.</p>
<p>Dal blog <em>Levantive Dreamhouse,</em> il siriano Abu Kareem ha spiegato le ragioni per cui la rivolta tunisina è fonte d&#39;ispirazione per i vicini Paesi arabi.  Così <a title="Post del blog LevantineDreamhouse" href="http://http://levantdream.blogspot.com/2011/01/let-kings-oligarchs-and-dictators-take.html">si esprime</a> [en, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>] Abu Kareem su LevantineDreamhouse:</p>
<p><a title="Post del blog LevantineDreamhouse" href="http://http://levantdream.blogspot.com/2011/01/let-kings-oligarchs-and-dictators-take.html"></a></p>
<blockquote><p>Sarà stato il suo insorgere spontaneo, insieme all&#39;assenza di leader designati, a imprimerle quel tono di rivolta genuina e popolare, altro dal rovesciamento di stampo ideologico destinato a servire gli interessi di un gruppo ristretto. Per un arabo è facile rassegnarsi all&#39;idea che i sistemi politici della regione, stagnanti e sclerotici, siano inamovibili e immutabili. Ed è proprio questo senso di rassegnazione e di inerzia che i leader della regione cercano di instillare nella gente. Uccide la speranza, impedisce il progresso e mantiene al potere chi lo detiene.  Mi auguro allora che i suoi leader assimilino la nozione e, osservando quanto accade in Tunisia,  gli corra un brivido lungo la schiena: potrebbe stimolarli a rivedere  il loro percorso.</p></blockquote>
<p>Il blogger del Bahrein <em>Emoodz</em> ha infranto il voto al silenzio per <a title="Post dal Blog Emoodz.com" href="http://emoodz.com/?p=932">inneggiare</a>: VIVE LA TUNISIE!</p>
<p>Eccone un commento:</p>
<blockquote><p>Ho seguito con molto entusiasmo lo svolgersi degli eventi in Tunisia; in tutta onestà avevo poche speranze di vederne lo sviluppo fino al punto in cui siamo oggi.  Per quanto abbia indagato non mi capacito ancora di come i tunisini siano riusciti a rovesciare un regime nel giro di un mese.</p></blockquote>
<p>E qui un secondo:</p>
<blockquote><p>Tutto il mondo arabo è animato da un grande fervore per quello che è accaduto, improvvisamente agenzie di stampa e analisti dicono che la crisi tunisina potrebbe segnare l&#39;inizio di un effetto domino in grado di estendersi ad altri governi della regione, cosa che io ritengo molto improbabile&#8230;</p></blockquote>
<p>Ecco cosa si domandava  in proposito la blogger <em>Saudi Hala_In_USA </em>in un <a title="POST SUL BLOG Hala in USA" href="http://hala1.wordpress.com/2011/01/18/tunisia-prove-us-wrong/">post </a>dal titolo <em>Tunisia, Prove us Wrong</em>:</p>
<blockquote><p>Il &#8220;giorno dopo&#8221; tutti gli occhi del mondo arabo sono puntati sulla Tunisia: <a title="Articolo su Carnegy International Peace" href="http://http://www.carnegieendowment.org/publications/index.cfm?fa=view&amp;id=42300&amp;utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed:+CarnegieEndowmentForInternationalPeaceGeneralPublicationsAndEvents+%28DC+-+General+Publications+and+Events%29">che questo sia l&#39;inizio di un corso democratico senza precedenti</a> in Medio Oriente? Altri Paesi potrebbero essere tentati a fare lo stesso? O magari tutto finirà nelle grinfie degli <a title="Articolo di Michael Koplow su 'Foreign Policy' dal titolo: " href="http://www.foreignpolicy.com/articles/2011/01/14/why_tunisias_revolution_is_islamist_free">islamisti</a> o della <a title="Articolo di Chistopher Alexander su Foreign Policy dal titolo 'Anatomy of an Autocracy'" href="http://www.foreignpolicy.com/articles/2011/01/14/anatomy_of_an_autocracy">vecchia guardia di Ben Ali</a> sotto nuova denominazione?</p></blockquote>
<p>La blogger ha raccontato anche i suoi timori:</p>
<blockquote><p>Al riguardo nutro sentimenti contrastanti. Da un lato condivido i timori di <a title="Articolo su Independent di Roberto Fisk" href="http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/fisk/the-brutal-truth-about-tunisia-2186287.html">Robert Fisk nel suo articolo &#8220;The brutal truth about Tunisia&#8221;</a>, ovvero:  né i Paesi dell&#39;area, né quelli occidentali appoggeranno mai una vera democrazia in Tunisia, temendo gli esiti sconvenienti che potrebbe avere; chi è al potere accetterà solo un modello di stato arabo che assecondi gli interessi fondamentali degli occidentali: l&#39;inimicizia verso l&#39;Iran e un controllo inflessibile sui cittadini… Però credo anche che dall&#39;oppressione e dalle corruttele i tunisini abbiano imparato bene la lezione, e non dimenticheranno facilmente <a title="Immagine del corpo in fiamme di Bouazizi" href="http://www.google.com/imgres?imgurl=http://upload.wikimedia.org/wikipedia/ar/thumb/a/a1/%D8%A7%D9%84%D9%86%D8%A7%D8%B1_%D8%AA%D9%84%D8%AA%D9%87%D9%85_%D8%A7%D9%84%D8%A8%D9%88%D8%B9%D8%B2%D9%8A%D8%B2%D9%8A.jpg/200px-%D8%A7%D9%84%D9%86%D8%A7%D8%B1_%D8%AA%D9%84%D8%AA%D9%87%D9%85_%D8%A7%D9%84%D8%A8%D9%88%D8%B9%D8%B2%D9%8A%D8%B2%D9%8A.jpg&amp;imgrefurl=http://www.ro-7.com/vb/showthread.php%3Fp%3D1982228&amp;usg=__gD3DF2sy6yylDQNS8Eim6_dvF5E=&amp;h=185&amp;w=200&amp;sz=10&amp;hl=en&amp;start=28&amp;sig2=pyjmIZ5ZOoeZ9stzG9ZSDg&amp;zoom=1&amp;tbnid=4hcjrkzAQ5jP4M:&amp;tbnh=148&amp;tbnw=160&amp;ei=AKk1TajSOcnJ4gb8nPHdCg&amp;prev=/images%3Fq%3D%25D8%25A7%25D9%2584%25D8%25A8%25D9%2588%25D8%25B9%25D8%25B2%25D9%258A%25D8%25B2%25D9%258A%26um%3D1%26hl%3Den%26safe%3Dactive%26rlz%3D1C1SNNT_enSA398SA398%26biw%3D1366%26bih%3D667%26tbs%3Disch:10,649&amp;um=1&amp;itbs=1&amp;iact=hc&amp;vpx=1161&amp;vpy=396&amp;dur=5&amp;hovh=148&amp;hovw=160&amp;tx=68&amp;ty=131&amp;oei=-ag1TaKlHMyBswaF8MmICg&amp;esq=2&amp;page=2&amp;ndsp=18&amp;ved=1t:429,r:17,s:28&amp;biw=1366&amp;bih=667&amp;safe=active">il corpo in fiamme di Bouazizi</a> ricordando per sempre i giorni dell&#39;oppressione, della povertà e della penuria di risorse dovuta al regime totalitario. Mi auguro che la Tunisia sia l&#39;avanguardia di una nuova era, perché ci sia giustizia e si sperimenti il primo governo popolare, dimostrando che avevamo torto e che la possibilità di scelta esiste, che scegliere si può e si può anche lavorare a un futuro migliore &#8230;</p></blockquote>
<p>Anche l&#39;algerino-statunitense Kal, sul blog <em>The Moor Next Door</em>, soppesava le posizioni  <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://themoornextdoor.wordpress.com/2011/01/17/first-thoughts-on-the-overthrow-of-ben-ali/">osservando</a>:</p>
<blockquote><p>Il caso Tunisia, con tutto il suo portato idiosincratico (l&#39;eredità di Bourguiba, il secolarismo, l&#39;alto tasso di istruzione, i diritti delle donne) costituisce una novità della politica araba, una novità cui gli osservatori dovranno continuare a prestare attenzione. Hanno subito liquidato gli avvenimenti di Sidi Bouzid come rivolta del pane, senza riconoscerne il potenziale che si è poi espresso. Questo blogger ha usato cautela, come hanno fatto altri, perlopiù per la stessa ragione: <em>non si poteva prevedere che  in Tunisia si verificassero cose simili</em>.  Quello che si è scritto qui nel corso dell&#39;insurrezione  è stato scritto perché si trattava del Maghreb (e perché sembrava &#8230; strano). Sarebbe proprio sconfortante che tutto l&#39;impegno immesso dai tunisini nella loro <em>intifada</em> fosse usurpato da vecchi esponenti e apparati di partito e avviato ad essere gestito da consorterie o uomini forti, come è accaduto tante volte in passato. Sul da farsi resta il punto interrogativo.</p></blockquote>
<p>Da Israele, Yael <a title="Blog Life in Israel" href="http://olehgirl.com/?p=6115">scriveva</a> su <em>Life in Israel</em> che a ruota potrebbe seguire l&#39;Egitto:</p>
<blockquote><p>Quello che è successo in Tunisia (la prima caduta di regime nel mondo arabo a seguito di una rivolta popolare significativa anche per l&#39;intera regione), non dovrebbe, almeno nell&#39;immediato futuro, provocare alcun effetto domino con la propagazione di rivolte e rovesciamenti di potere in altri Paesi dell&#39;area. Però il grosso degli analisti raccomanda di fare bene attenzione all&#39;Egitto, perché con molta probabilità sarà il prossimo Paese sulla scia.</p></blockquote>
<p>E ancora osservava:</p>
<blockquote><p>Le masse popolari arabe (non solo in Nord Africa, ma anche a est e nella Penisola Arabica) hanno assistito alla caduta del regime tunisino colpo su colpo, e in molti Paesi il popolo potrebbe trarre ispirazione da quest&#39;esperienza. E&#39; presto per dire quali saranno gli sviluppi in Medio Oriente  e Nord Africa, perché a definire la traiettoria saranno le specificità di ciascun Paese. Una cosa è comunque certa: a livello regionale vi sono mutazioni in corso, almeno su un fronte, ovvero i governi non potranno più continuare a fare finta di niente&#8221;</p></blockquote>
<p>Il blog siriano <em>Qunfuz</em> <a title="Va' al post del blog" href="http://qunfuz.com/2011/01/17/changing-the-air/">si è soffermato con più attenzione </a> sulla possibilità che nella regione si produca questo &#8220;effetto domino&#8221;. Ecco cosa scriveva:</p>
<blockquote><p>Se ci sarà un effetto domino non sarà immediato e non procederà in modo uniforme. E&#39; scontato che l&#39;attuale situazione <a title="Va' al post del blog Qunfuz" href="http://qunfuz.com/category/iraq/">irachena</a> non consenta un&#39;insurrezione antigovernativa unitaria di portata nazionale. Quello è un codice che in Iraq non si applica neanche. In <a title="Aricolo sulla Siria" href="http://qunfuz.com/category/syria/">Siria</a> il Presidente gode di una certa popolarità, anche se lo stesso non si può dire del regime in cui gravita. E se il presidente cadesse platealmente per volontà popolare, i siriani temono che la rivoluzione potrebbe scatenare una guerra settaria e l&#39;intervento di Israele - entrambe sono possibilità reali. Anche  <a title="Blog Qunfuz" href="http://qunfuz.com/category/saudi-arabia/">l&#39;Arabia Saudita</a> ha un assetto troppo settario e molti gruppi sociali stanno troppo bene perché si possa arrivare allo sconvolgimento rivoluzionario. La componente  che nutre il maggior malcontento nel regno è la comunità sciita oppressa, ma qualsiasi mossa  mettesse in atto incontrerebbe la feroce opposizione dei whahabiti al centro del Paese. Un candidato più probabile al cambiamento è il Bahrein, con la sua maggioranza sciita politicizzata ed erudita che si confronta con l&#39;oppressiva monarchia sunnita. L&#39;<a title="Post su Qunfuz sull'Egitto" href="http://qunfuz.com/category/egypt/">Egitto</a> invece è un&#39;incognita. Se per un verso gioca l&#39;eco del fallimento del regime canaglia di Mubarak, c&#39;è anche da dire che gli egiziani non hanno tempo per pensare ad altro che a mettere insieme il pranzo con la cena. Non seguono gli eventi su Facebook o su Al-Jazeera ed è quasi scontato che ogni serio tentativo di moto rivoluzionario popolare provocherebbe migliaia di vittime  (qui la valenza è duplice: cosa c&#39;è di meglio di un susseguirsi di lutti per scatenare una rivoluzione?).</p>
<p>Può darsi che fra sei mesi i commentatori non arabi concludano che la rivoluzione tunisina non è stata altro che l&#39;anomalia di un mondo arabo eternamente stagnante. Ma si sbaglieranno.  La rivoluzione avrà effetti pervasivi di lunga durata in tutta la cultura araba, al pari di quella iraniana che l&#39;ha preceduta. Cambierà qualcosa nell&#39;aria che gli arabi respirano e nei sogni che fanno.</p></blockquote>
<p>Intanto, tornando al Bahrein, Mahmood Al Yousif ha espresso il timore che la Tunisia possa passare da un estremo all&#39;altro. Qui il suo <a href="http://mahmood.tv/2011/01/17/from-one-extreme/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+MahmoodsDen+%28Mahmood%27s+Den%29">commento</a>:</p>
<blockquote><p>Sono pronto a scommettere che dalla sottrazione ai tunisini della compenente più importante della loro identità - la religione - si passerà ora alla condizione opposta: assisteremo all&#39;avvento dell&#39;Islam politico e del credo islamista.</p>
<p>Allora c&#39;è da chiedersi chi e cosa verrà sacrificato sull&#39;altare dell&#39;estremismo? Io credo il buon senso e la moderazione.</p></blockquote>
<p>E così proseguiva Al Yousif:</p>
<blockquote><p>Abbiamo parecchio da imparare dall&#39;esperienza tunisina, e gli assennati faranno meglio a prendersi il tempo necessario a capire cosa è accaduto e perché, tentando, ciascuno nella società cui appartiene, di mettere in pratica l&#39;insegnamento. Rinunciando quindi a tagliare gole a colpi di dottrina, per inculcare invece  il rispetto dei diritti umani, della libertà confessionale, della libertà di associazione, di pensiero e di parola.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/01/19/middle-east-a-closer-look-at-tunisias-uprising/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/medio-oriente-le-riflessioni-dei-blogger-sulla-rivolta-tunisina/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmedio-oriente-le-riflessioni-dei-blogger-sulla-rivolta-tunisina%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmedio-oriente-le-riflessioni-dei-blogger-sulla-rivolta-tunisina%2F&#038;text=Medio+Oriente%3A+le+riflessioni+dei+blogger+sulla+rivolta+tunisina&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmedio-oriente-le-riflessioni-dei-blogger-sulla-rivolta-tunisina%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+le+riflessioni+dei+blogger+sulla+rivolta+tunisina' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmedio-oriente-le-riflessioni-dei-blogger-sulla-rivolta-tunisina%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+le+riflessioni+dei+blogger+sulla+rivolta+tunisina' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmedio-oriente-le-riflessioni-dei-blogger-sulla-rivolta-tunisina%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+le+riflessioni+dei+blogger+sulla+rivolta+tunisina' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fmedio-oriente-le-riflessioni-dei-blogger-sulla-rivolta-tunisina%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+le+riflessioni+dei+blogger+sulla+rivolta+tunisina' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Africa francofona: eventi tragici e citizen media nel 2010</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 04:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un altro anno che va a chiudersi con un quadro poco sereno e denso di eventi di primo piano, quello offerto dai citizen media dell'Africa francofona.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un altro anno che va a chiudersi con un quadro poco sereno e denso di eventi di primo piano, quello offerto dai citizen media dell&#39;Africa francofona.</em></p>
<p>A imprimere il tono all&#39;intera annata sono stati, già a gennaio, le conseguenze traumatiche del <a title="Speciale sul Terremoto di Haiti da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/haiti-earthquake-2010/">terremoto di Haiti</a>,  l&#39;<a href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/12/togo-disqualified-from-african-cup-following-deadly-attack/">attentato alla squadra africana del Togo, nella provincia di Cabinda (Angola), </a><a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/12/togo-disqualified-from-african-cup-following-deadly-attack/">durante la Coppa d&#39;Africa</a> e il lancio di <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/12/madagascar-new-threats-to-protestant-church-and-free-speech/">gas lacrimogeni sui manifestanti in Madagascar</a>.  Ma la violenza non dà tregua neanche a fine anno, con la crisi politica in Costa d&#39;Avorio, che è costata <a title="Articolo sul tema da Tribune Genève" href="http://www.tdg.ch/node/290230">almeno 173 vite umane</a>, e la tensione sociale che continua ad <a title="Articolo di Global Voices sui disordini in Tunisia" href="http://globalvoicesonline.org/2010/12/23/tunisia-unemployed-mans-suicide-attempt-sparks-riots/">accendere i tumulti in Tunisia</a>.</p>
<p>Il 2010 è stato per molti Paesi africani anche l&#39;anno del cinquantenario dell&#39;indipendenza, celebrato con la <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/07/09/african-soldiers-on-the-champs-elysees-on-bastille-day/">controversa parata militare agli Champs-Elysees</a> di Parigi e con il Simposio dei Giovani Leader Africani ospitati dal Presidente Obama. Nel corso dell&#39;anno i citizen media dell&#39;area francofona sono stati ancora una volta all&#39;avanguardia nella diffusione delle informazioni, trovandosi spesso anche sotto minaccia per il semplice fatto di esercitare il diritto alla libera espressione.</p>
<p><strong>Un cattivo presagio</strong></p>
<p>Il terremoto ha colto tutti di sorpresa, eppure, malgrado le frequenti interruzioni del servizio telefonico e la generalizzata scarsità di accesso a internet, i citizen media haitiani <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/15/haiti-getting-the-word-out/">sono stati all&#39;altezza della situazione</a>, fornendo frequenti aggiornamenti e utilissimi resoconti dal luogo del dramma sull&#39;andamento degli <a title="Artcolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/29/haiti-the-politics-of-recovery/">interventi di soccorso</a>.</p>
<p>Nel pieno della tragedia, ha fatto discutere parecchio l&#39;ostentata solidarietà del <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/17/senegal-offers-free-land-to-haitian-earthquake-survivors/">presidente senegalese Wade, quando si è offerto di cedere</a> a titolo gratuito alcuni <a title="Articolo di Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/17/senegal-offers-free-land-to-haitian-earthquake-survivors/">territori del suo Paese </a><a href="http://globalvoicesonline.org/2010/01/17/senegal-offers-free-land-to-haitian-earthquake-survivors/">ai superstiti del sisma di Haiti</a>. Presso i citizen media senegalesi, haitiani e di tutto il mondo l&#39;offerta è stata accolta da scetticismo misto ad apprezzamento.</p>
<p>Il 18 febbraio  è stato invece il giorno del <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/02/20/coup-in-niger-bloggers-sigh-in-relief-at-the-ousting-of-the-president/">colpo di stato in Niger</a> guidato dal Col. Abdoulaye Adamou Harouna; dopo gli scontri a fuoco nella capitale Niamey, è stato rapito il Presidente <a title="Voce di Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mamadou_Tandja">Mamadou Tandja</a>. In proposito, l&#39;opinione registrata dai citizen media ha oscillato fra il disinteresse e il senso di liberazione.</p>
<p>Anche il continente africano è stato colpito dalla crisi finanziaria e i suoi blogger non hanno fatto mancare <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/05/15/reactions-to-the-greek-financial-crisis-and-the-imf-from-the-africansphere/">reazioni all&#39;evidente disparità di trattamento</a> fra Paesi come la Grecia e le nazioni africane, negli aiuti prestati dal Fondo Monetario Internazionale.</p>
<p>Dalla crisi finanziaria a quella del territorio. Le regioni settentrionali e occidentali dell&#39;Africa sono state lungamente battute dalla pioggia e soggette a violente alluvioni.  Fra i Paesi più colpiti il <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/12/07/morocco-bloggers-survey-flood-damage/"> Marocco</a>, la <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/19/mauritania-impact-of-floods-aggravated-by-disrupted-transports-lack-of-sewer-systems/">Mauritania</a>, il <a title="Articolo da Global Voices">Benin</a>, la Nigeria e il Togo, dove i primi a dare conto dei fenomeni sono stati spesso proprio i citizen media.</p>
<p>I blogger si sono anche soffermati sulla questione della sicurezza e della stabilità nell&#39;Africa occidentale quando AQIM [Al-Qaeda nel Maghreb islamico] ha occupato a più riprese le prime pagine dei giornali <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/03/mauritania-algeria-analyses-of-the-fallout-from-the-raid-to-free-germaneau/">con la presa di ostaggi nel Mali e l&#39;uccisione in luglio di Michel Germaneau,</a> e poi ancora, qualche tempo dopo, con il <a title="Articolo da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/02/sahel-region-on-paying-ransom-for-hostages/">rapimento di dipendenti dell&#39;AREVA in Niger</a>.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/AQIM-Area-300x300.png" alt="AQIM Area via Orthuberra su Wikimedia" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">AQIM Area via Orthuberra su Wikimedia - Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0</p></div>
<p><strong>La celebrazione dell&#39;indipendenza nell&#39;Africa francofona.<br />
</strong></p>
<p>A parte il faticoso inizio, per molte nazioni africane il 2010 è stato comunque anche il cinquantesimo anniversario dell&#39;indipendenza e, al tempo stesso, l&#39;anno <a title="Articolo da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/06/17/critical-election-year-across-french-speaking-africa/">critico delle elezioni</a>.  Il ritardo nello sviluppo del progresso umano, alcuni discutibili <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/12/20/africa-the-scandal-of-the-ill-gotten-gains/">interventi governativi </a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/06/08/50-years-later-independence-and-the-resource-curse-in-francophone-africa">la cattiva gestione delle risorse naturali</a> hanno portato molti blogger a <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/02/17/africa-colonialism-alive-and-well-after-50-years-of-independence/">chiedersi se veramente ci fosse motivo per festeggiare</a>.</p>
<p>Le celebrazioni si sono svolte comunque, e in certi casi <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/14/republic-of-congo-anniversary-of-50-years-of-independence-under-the-shadow-of-unemployment/">senza economia di mezzi, come a Brazzaville</a>, in Congo.</p>
<p>Ma nessuna delle suddette commemorazioni ha suscitato il clamore della <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/07/09/african-soldiers-on-the-champs-elysees-on-bastille-day/">parata militare svoltasi a Parigi nell&#39;anniversario della Presa della Bastiglia</a> con la partecipazione, su invito del presidente francese Sarkozy, dei militari africani. Considerando le crescenti rivelazioni sulla corruzione della così detta <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7afrique">&#8220;Françafrique</a>&#8220;,  ovvero quel particolare sistema di rapporti che lega i <a href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/12/francafrique-casts-shadow-in-gabon-madagascar-and-mauritania/">leader africani alle lobby francesi</a>, molti osservatori hanno interpretato la presenza degli eserciti africani agli Champs-Elysees come segno di condiscendenza giudicandola a dir poco inopportuna, non dissimile dal <a href="http://globalvoicesonline.org/2007/08/24/senegal-africa-according-to-nicolas-sarkozy/">discorso di Sarkozy</a> a Dakar [c&#39;è stato anche un altro discorso del Presidente a Grenoble, quest&#39;estate, che ha suscitato vigorose reazioni nella blogosfera francofona: quello sulla <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/19/france-racism-and-politics/">criminalità fra gli stranieri</a> e le <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/22/france-discrimination-against-roma-people-labeled-as-thieves/">espulsioni forzate dei Rom</a>.]</p>
<p>L&#39;amministrazione USA ha adottato un approccio diverso nel celebrare i molteplici anniversari africani. All&#39;inizio di agosto, il Presidente Obama ha invitato i <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/07/the-voices-of-young-african-leaders-heard-loud-and-clear-at-the-presidents-forum/">Giovani Leader Africani a un simposio di tre giornate</a> per uno scambio di idee su come consolidare lo sviluppo, i diritti umani e la democrazia. Questa enfasi sui giovani africani ha segnato un netto contrasto con la vecchia rappresentanza dei leader africani schierata il 14 luglio a Parigi.</p>
<p><strong>L&#39;auspicio della trasparenza</strong></p>
<p>Per alcuni Paesi africani il 2010 doveva essere anche l&#39;anno in cui compiere passi significativi verso elezioni libere e trasparenti. Una speranza che è però presto svanita.</p>
<p>A un certo punto, in <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/06/15/rwanda-burundi-what-to-make-of-grenades-explosions/">Burundi</a>, come in Costa d&#39;Avorio, <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/07/19/guinea-awaiting-the-second-round-of-the-elections-amidst-fraud-allegations/">Guinea</a>, <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/04/madagascar-a-referendum-on-the-new-constitution-proposal/">Madagascar</a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/07/22/rwanda-tension-before-the-presidential-election-except-for-kagame/">Ruanda</a>, il processo elettorale, guastato da impegni mancati, sospetti di frodi gigantesche e atti di violenza, ha sollevato pesanti interrogativi.</p>
<p>E tuttavia si ha l&#39;impressione che i cittadini siano desiderosi di progredire e dimostrare che i loro Paesi non potranno essere per sempre tenuti a freno da leadership mediocri. L&#39;emergere di una fresca società civile, insieme ai citizen media locali, fanno sperare che qualcosa si stia muovendo, nonostante certe manovre dei governi.</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 522px"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/07/oula-kouamouo.jpg" alt="Théophile Kouamouo e Saint-Clavier Oula" width="512" height="392" /><p class="wp-caption-text">Théophile Kouamouo e Saint-Clavier Oula</p></div>
<p>L&#39;influsso esercitato dai citizen media risulta ormai evidente ai governi autoritari africani, al punto da indurli a introdurre massicci provvedimenti in direzione di un maggior controllo censorio dei mezzi di informazione digitali. Nel luglio scorso sono stati arrestati blogger e giornalisti ivoriani <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/07/16/cote-divoire-blogger-and-journalist-arrested-with-his-team-since-july-13th/">per la pubblicazione di documenti riguardanti la corruzione nell&#39;ambito del commercio del cacao e del caffè.</a> Dall&#39;insorgere, a dicembre, della crisi politica in Costa d&#39;Avorio, per via delle minacce personali ricevute, numerosi <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/12/20/cote-divoire-ivorian-internet-users-fear-a-new-era-of-terror-in-abidjan/">blogger e utenti twitter hanno rinunciato alle attività online</a>, cessando di pubblicare aggiornamenti sulla situazione.</p>
<p>In Madagascar, svariati <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/11/29/madagascar-wave-of-arrests-in-the-aftermath-of-the-failed-coup/">giornalisti e oppositori politici sono stati arrestati</a> per presunta minaccia alla sicurezza nazionale e per aver espresso il loro dissenso online.  Anche nell&#39;isola malgascia si vanno prendendo misure per incrementare i controlli sui contenuti online. Tra le altre, una proposta di legge vuole riservare la gestione dei <a href="http://gazetyavylavitra.wordpress.com/2010/12/23/et-madagascar-entre-dans-la-danse-ou-plutot-lere-de-la-censure/">contenuti digitali ad un unico provider</a> [fr].</p>
<p>Resta da capire se la lezione appresa quest&#39;anno con le difficoltà elettorali in cui si sono dibattute varie nazioni africane sarà assimilata anche dai vicini. Il Senegal e il Camerun sono fra gli Stati che dovranno prossimamente far fronte a importanti impegni elettorali.</p>
<p>Intanto i blogger camerunensi non paiono troppo ottimisti rispetto all&#39; <a title="Articolo sul tema da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/22/cameroon-cameroonian-blogs-roundup/">imminente tornata elettorale</a>. Come anche in Senegal, i citizen media locali si sono già fatti sentire in merito al <a href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/07/senegal-wades-son-takes-osentire ver-energy-ministry-as-power-outage-increases/">nepotismo e alla corruzione percepita</a> all&#39;interno della pubblica amministrazione.</p>
<p>Nel 2011 sarebbe bello vedere un quadro rinnovato, con l&#39;interruzione di questa sequela di risultati elettorali dubbi e della violenza nel dopo-elezioni. A popoli tanto resilienti i leader africani lo devono certamente.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/' title='elenca tutti gli articoli di Lova'>Lova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tamara Nigi'>Tamara Nigi</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/26/tragedy-bookends-year-2010-for-francophone-citizen-media/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/africa-francofona-eventi-tragici-e-citizen-media-nel-2010/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fafrica-francofona-eventi-tragici-e-citizen-media-nel-2010%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fafrica-francofona-eventi-tragici-e-citizen-media-nel-2010%2F&#038;text=Africa+francofona%3A+eventi+tragici+e+citizen+media+nel+2010&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fafrica-francofona-eventi-tragici-e-citizen-media-nel-2010%2F&#038;title=Africa+francofona%3A+eventi+tragici+e+citizen+media+nel+2010' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fafrica-francofona-eventi-tragici-e-citizen-media-nel-2010%2F&#038;title=Africa+francofona%3A+eventi+tragici+e+citizen+media+nel+2010' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fafrica-francofona-eventi-tragici-e-citizen-media-nel-2010%2F&#038;title=Africa+francofona%3A+eventi+tragici+e+citizen+media+nel+2010' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fafrica-francofona-eventi-tragici-e-citizen-media-nel-2010%2F&#038;title=Africa+francofona%3A+eventi+tragici+e+citizen+media+nel+2010' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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