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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Stefania Danese</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Stefania Danese</title>
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		<title>Tailandia: Facebook colpevole di gravidanze indesiderate?!</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/tailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 20:52:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[I netizen tailandesi reagiscono duramente alle conclusioni del Dipartimento socio-economico che ritiene il noto social network colpevole - in parte - dell'alto tasso di gravidanze precoci indesiderate...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Tailandia è il Paese con il più alto tasso di gravidanze precoci nel mondo. Ogni anno si stimano 120 mila gravidanze indesiderate. Questo fenomeno sarebbe da imputare al noto sito di social network, Facebook, stando alla <a title="post dal sito Thai Financial Post" href="http://thaifinancialpost.com/2012/02/28/nesdb-facebook-partly-cause-of-teen-pregnancies/">conclusione</a> [<em>en, come tutti gli altri link</em>] del National Economic and Social Development Board (NESDB) [Dipartimento tailandese sullo sviluppo economico e sociale].</p>
<blockquote><p>Il NESDB ha rivelato che gli adolescenti tra i 18 e i 24 anni sono tra gli utenti più attivi di Facebook e rappresentano il 40% degli utenti totali.</p>
<p>Il NESDB afferma, inoltre, che lo sviluppo del social network è, in parte, la causa delle gravidanze adolescenziali in quanto alcuni giovani pubblicano online messaggi e video osé.</p></blockquote>
<div id="attachment_297727" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.pattayadailynews.com/en/2012/02/28/facebook-partly-cause-of-teen-pregnancies/"><img class="size-medium wp-image-297727" title="gravidanze precoci" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/teenage-pregnancy-375x229.jpg" alt="" width="375" height="229" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine ripresa dal sito Pattaya Daily News</p></div>
<p>Dal canto suo, il blogger <a title="post dal sito Asian Correspondent" href="http://asiancorrespondent.com/76939/arbitrary-thai-survey-blames-facebook-for-teen-pregnancies/">Saksith Saiyasombut</a> sottolinea le inadeguatezze del programma di educazione sessuale in Tailandia.</p>
<blockquote><p>Di certo il noto social network è accusato per quei contenuti che spingono i giovani ad avere rapporti non protetti. O la spiegazione potrebbe essere più semplice - la Tailandia ha seri problemi nell&#39;educazione sessuale.</p>
<p>Se l&#39;oltraggio morale potesse essere messo da parte, si capirebbe che l&#39;unica soluzione ragionevole per evitare gravidanze precoci è quella di avere un&#39;educazione sessuale appropriata e guardare in faccia la realtà, poichè il sesso esiste e non lo si può nascondere.</p></blockquote>
<p>L&#39;utente <a title="commento all'articolo sopracitato" href="http://asiancorrespondent.com/76939/arbitrary-thai-survey-blames-facebook-for-teen-pregnancies/#comment-451291113">Ricefieldradio</a> è dell&#39;opinione che Facebook non ha nulla a che vedere con le gravidanze indesiderate:</p>
<blockquote><p>Facebook o altri social network non hanno nulla a che vedere con il sesso o con le gravidanze precoci. E&#39; tutta una questione di ormoni. Prima che i fondatori dei social network nascessero, i giovani sapevano già avere rapporti sessuali.</p></blockquote>
<p>Nel blog <em>Tasty Thailand</em> si segnala <a title="post dal sito Tasty Thailand" href="http://tastythailand.com/facebook-to-blame-for-teen-pregnancies-in-thailand-the-stupidity-boggles-the-mind/">la riduzione delle ore dedicate all&#39;educazione sessuale</a>:</p>
<blockquote><p>Dopo tutto, una diciottene può essere tecnicamente un&#39;adolescente ma, per legge, è già un&#39;adulta. Quindi dire &#8220;è colpa di Facebook&#8221; è assolutamente fuori luogo.</p>
<p>Perchè, infine, il crescente tasso di gravidanze precoci in Tailandia non può essere causato dalla diminuzione, negli ultimi anni, delle ore dedicate all&#39;educazione sessuale nelle scuole? O perchè i genitori non insegnano ai loro figli gli strumenti di contraccezione?</p></blockquote>
<p>Il blog <em>FACT - Freedom Against Censorship Thailand</em> riconosce <a title="post dal blog FACT" href="http://facthai.wordpress.com/2012/02/28/thailand-discovers-cause-of-teen-pregnancy-facebook-nnt/">il ruolo dei genitori</a>:</p>
<blockquote><p>Facebook di sicuro facilita i giovani a entrare in contatto. Ma è il genitore che ha il ruolo di supervisionare il figlio al computer. Forse i figli hanno solo bisogno di giocare a calcio con gli amici!</p></blockquote>
<p>Queste le reazioni su Twitter. <a title="commento su Twitter" href="https://twitter.com/#!/thaimythbuster/status/174351415320379393">@thaimythbuster</a> scrive:</p>
<blockquote><p>#THailand #Facebook Copia e incolla: Condividi anche tu il colpevole delle gravidanze precoci in Thailandia. Mi chiedo chi fosse il colpevole dieci anni fa&#8230; Prem? (possibile riferimento all&#39;ex primo ministro tailandese?)</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="commento su Twitter" href="https://twitter.com/#!/CoconutsBangkok/status/174347618900647937">@CoconutsBangkok</a> Abbiamo sempre pensato che fosse il sesso non protetto a causare gravidanze tra gli adolescenziali. Invece è solo colpa di Facebook!</p></blockquote>
<p>Non è la prima volta che Facebook viene bersagliato da queste accuse. Lo scorso anno, un leader religioso della provincia indonesiana della Giava centrale <a title="post su Kompas" href="http://english.kompas.com/read/2011/08/05/08204339/Facebook.Prompts.Teenage.Pregnancies.in.Indonesia">accusò</a> il gigante dei social network dell&#39;aumento dei matrimoni tra i giovani e delle gravidanze indesiderate nel suo Paese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/02/29/thailand-facebook-blamed-for-teen-pregnancies/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/tailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate%2F&#038;text=Tailandia%3A+Facebook+colpevole+di+gravidanze+indesiderate%3F%21&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate%2F&#038;title=Tailandia%3A+Facebook+colpevole+di+gravidanze+indesiderate%3F%21' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate%2F&#038;title=Tailandia%3A+Facebook+colpevole+di+gravidanze+indesiderate%3F%21' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate%2F&#038;title=Tailandia%3A+Facebook+colpevole+di+gravidanze+indesiderate%3F%21' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Ftailandia-facebook-colpevole-di-gravidanze-indesiderate%2F&#038;title=Tailandia%3A+Facebook+colpevole+di+gravidanze+indesiderate%3F%21' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Desarrollando América Latina: open data e informatica sociale</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 04:52:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[Rilanci e commenti dopo l'evento pubblico che ha visto programmatori e attivisti di vari Paesi sudamericani sviluppare soluzioni tecnologiche per l'impiego degli 'open data' in settori quali istruzione, sicurezza e bilancio statale. Parole chiave dell'iniziativa: partecipazione, creatività, condivisione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Desarrollando América Latina" href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/imagen-desarrollando-america-latina_3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-98123" title="Desarrollando América Latina" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/imagen-desarrollando-america-latina_3.jpg" alt="Desarrollando América Latina" width="315" height="237" /></a></p>
<p>Recentemente <a title="post da es.globalvoicesonline.org" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/12/02/hackathon-latinoamericana-busca-crear-aplicaciones-para-resolver-problemas-sociales/">avevamo segnalato</a> [es,<em> come tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] l&#39;evento <a title="sito di Desarrollando América Latina" href="http://desarrollandoamerica.org/" target="_blank">Desarrollando América Latina</a> #DAL, incontro pubblico che nell&#39;universo informatico prende il nome di <a title="pagina da Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hackathon">hackathon</a> [en], dove esperti e programmatori provenienti da Argentina, Brasile, Cile, Messico, Perù e Uruguay, si erano ritrovati in sedi dei sei Paesi per sviluppare applicativi  da utilizzare in materia di istruzione, sicurezza e bilancio statale. È ora il momento di tirare le somme.</p>
<p>La <a title="pagina della fondazione" href="http://ciudadanointeligente.cl/" target="_blank">Fundación Ciudadano Inteligente</a> [organizzazione sociale senza scopo di lucro che promuove la partecipazione attiva e responsabile dei cittadini tramite nuove tecnologie e accesso all&#39;informazione] che ha curato l&#39;evento, ha riconosciuto sia vincitori generali e nazionali sia a livello locale, in modo che la competitività in ogni regione fosse un ulteriore ingrediente alla sfida di riuscire a completare, in un lasso di tempo limitato, applicativi utili a partire dagli open data esistenti.</p>
<div id="attachment_3421" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6447675265_a40bdc22491.jpg"><img class="size-medium wp-image-3421" title="Alcuni dei partecipanti della squadra messicana. Foto di Desarrollando América Latina." src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6447675265_a40bdc22491.jpg" alt="Alcuni dei partecipanti della squadra messicana. Foto di Desarrollando América Latina." width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Alcuni dei partecipanti della squadra messicana. Foto di Desarrollando América Latina.</p></div>
<p>Ecco cosa scrivono i blog <a title="post da CitiVox" href="http://blog.citivox.com/post/13872885504" target="_blank">CitiVox</a> [en] e <a title="post da OpenDataMx" href="http://opendata.mx/opendatamx-participa-en-el-1er-hackaton-de-opendata-de-america-latina/" target="_blank">OpenDataMx</a> riguardo l&#39;evento svoltosi in Messico:</p>
<blockquote><p>Participaron poco menos de 50 jóvenes, de varios estados de la república, desde Sonora hasta Oaxaca. Se formaron diez equipos que trabajaron en 30 horas en diversos temas, desde seguridad pública hasta la transparencia de la nómina estatal. Finalmente presentaron sus proyectos ante un jurado formado por Mónica Aspe (Coordinación de la Sociedad de la Información y el Conocimiento, SCT), Eric Gundersen (Seed Development) y Andrés Lajous (revista Nexos). Después de escuchar las presentaciones de los equipos y de deliberar se anunció que el segundo lugar sería para el proyecto Nuestra Info por su vanguardia y potencial para presentar datos públicos difíciles de accesar. El primer lugar fue para Xmatch por hacer accesible la información y la visualización comparativa de datos en mapas.</p></blockquote>
<div class="translation">Hanno partecipato poco meno di 50 giovani, provenienti dai diversi Stati, da Sonora a Oaxaca che, organizzati in dieci squadre, lavorando per trenta ore su diversi temi, dalla sicurezza pubblica alla trasparenza degli stipendi statali. Alla fine hanno presentato i loro progetti davanti a una giuria formata da Mónica Aspe (Coordinación de la Sociedad de la Información y el Conocimiento, SCT) [organo del Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni messicano che si occupa dello sviluppo di un sistema di e-government], Eric Gundersen (Development Seed) [associazione che usa gli open data esistenti per implementare progetti tecnologici utilizzabili nel settore pubblico e privato] e Andrés Lajous (Nexos) [trentennale rivista messicana culturale e politica]. Dopo aver ascoltato le presentazioni dei diversi gruppi, la giuria deliberò che il progetto Nuestra Info si era aggiudicato il secondo posto per la sua originalità e la sua capacità di presentare dati pubblici quasi inaccesibili. Il primo posto è stato di Xmatch per aver reso accessibile l&#39;informazione e la visualizzazione dei dati in mappe comparative.</div>
<p>Il blog Fayerwayer <a title="post da Fayerwayer" href="http://www.fayerwayer.com/2011/12/chile-estos-son-los-ganadores-de-desarrollando-america-latina/" target="_blank">riporta</a>, invece, ciò che riguarda la partecipazione cilena:</p>
<blockquote><p>En Chile, el evento [&#8230;] se llevó a cabo en la Universidad Adolfo Ibáñez, concluyendo con la presentación de nueve proyectos de Santiago y cuatro de Temuco. [&#8230;] Los tres primeros lugares fueron:</p>
<ul>
<li><strong>Proyecto “Escuela Popular”</strong>: desarrollado por los ucranianos residentes en Chile Oleh Burkhay y Nadiia Vasylchenko, se trata de un portal que permita tener información actualizada y profunda de los colegios y escuelas del país. [&#8230;] permite a las personas entregar puntos según diferentes indicadores a cada colegio, y comentar respecto al mismo, entregando mejor información a los padres que estén buscando la mejor alternativa.</li>
<li><strong>Proyecto “Presupuéstate”</strong>: [&#8230;] busca proyectar cuánto necesitan ahorrar a largo plazo los padres de un estudiante para pagar la universidad del hijo. La aplicación hace el cálculo según el sueldo de la persona, mostrando una proyección de los aranceles según carrera. También hace recomendaciones de qué colegios pueden servirle al alumno para entrar a la carrera que quiere, según los puntajes PSU [Prueba de Selección Universitaria] de corte de cada carrera.</li>
<li><strong>Proyecto “Punto Seguro”</strong>: es una plataforma donde las personas de un barrio pueden marcar en el mapa un lugar de conflicto (donde ocurren robos, violencia, etc) y generar una discusión con los vecinos donde dar ideas sobre cómo combatir esa situación (instalar luminarias, organizar sistemas de alarma entre vecinos, etc).</li>
</ul>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>In Cile, l&#39;evento [&#8230;] è stato realizzato nell&#39; Universidad Adolfo Ibáñez e sono stati presentati nove progetti da gruppi di Santiago e quattro di Temuco. [&#8230;] Il podio era occupato da tre squadre:</p>
<ul>
<li><strong>Progetto “Escuela Popular”</strong>: sviluppato dagli ucraini Oleh Burkhay e Nadiia Vasylchenko residenti in Cile, si tratta di un portale che fornisce informazioni aggiornate e dettagliate riguardo le scuole del paese. [&#8230;] Permette di assegnare, secondo indicatori differenti, un punteggio a ogni scuola e di commentare i vari punteggi, in modo da informare nel migliore dei modi i genitori che cercano la migliore opzione.</li>
<li><strong>Progetto “Presupuéstate”</strong>: [&#8230;] cerca di calcolare la somma che i genitori devono risparmiare, a lungo termine, per sostenere economicamente un figlio iscritto all&#39;università. L&#39;applicazione calcola tenendo conto del reddito della persona e mostra un prospetto delle tasse universitarie a seconda del percorso scelto. Inoltre, segnala le scuole che possono aiutare l&#39;alunno ad entrare nel percorso universitario desiderato, secondo i punteggi <a title="post da Wikipedia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Prueba_de_Selección_Universitaria">PSU</a> [Prueba de Selección Universitaria, test di ammissione alle università cilene] minimi richiesti da ogni corso di laurea.</li>
<li><strong>Progetto “Punto Seguro”</strong>: è una piattaforma in cui le persone di un quartiere possono segnalare sulla cartina un luogo rischioso (dove accadono rapine, violenze, ecc.) e dare vita a discussioni con i vicini in cui si cercano soluzioni per combattere queste situazioni (installare lampioni, organizzare sistemi di allarme tra i vicini, ecc.).</li>
</ul>
</div>
<div id="attachment_3422" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/376563_184368348322546_150865491672832_353021_1433877387_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-3422" title="Alcuni dei partecipanti delle squadre peruviane. Foto di Maru Panta/Escuelab." src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/376563_184368348322546_150865491672832_353021_1433877387_n.jpg" alt="Alcuni dei partecipanti delle squadre peruviane. Foto di Maru Panta/Escuelab." width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Alcuni dei partecipanti all&#39;evento peruviano. Foto di Maru Panta/Escuelab.</p></div>
<p>Per quanto riguarda il Perù, Escuelab <a title="post dal blog di Escuelab" href="http://escuelab.org/contenido/tres-innovadoras-propuestas-peruanas-premiadas-en-marat%C3%B3n-tecnol%C3%B3gica-desarrollando-am%C3%A9ric" target="_blank">scrive</a> a proposito dei vincitori tra i 12 gruppi partecipanti (<em></em>Juan Arellano, autore del post originale, faceva parte della <a title="post da Escuelab" href="http://escuelab.org/contenido/segunda-jornada-en-im%C3%A1genes-desarrollando-am%C3%A9rica-latina" target="_blank">giuria</a> di Desarrollando América Latina a Lima):</p>
<blockquote><p>El jurado otorgó el primer lugar al grupo <a href="http://ota-peru.com/" target="_blank">#OTA</a> por el proyecto <a href="http://dal.ota-peru.com" target="_blank">Quiero Ir!</a> que mediante un punto de inicio indicado manualmente o usando el GPS muestra en un mapa las rutas (líneas de transporte público) que llevan al usuario hasta el destino seleccionado. La aplicación ofrece además información referente a la empresa de transporte (número de ruta, distrito inicial, distrito final, etc) así como una foto referencial de la unidad.</p>
<p>En segundo lugar se eligió al equipo SEUSS. Su aplicación <a href="http://presupuestando.pe/" target="_blank">presupuestando.pe</a>, brinda información de manera dinámica acerca de los indicadores presupuestales de los gobiernos regionales y locales proporcionando un fácil acceso a la información incentivando la participación ciudadana. (Presupuesto a nivel nacional). El proyecto se puede ver aquí: <a href="sito del progetto" target="_blank">http://bibliotecuss.iideasperu.org/presupuestando/</a></p>
<p>En tercer lugar se eligió a <a href="http://huacas.datea.pe/" target="_blank">¡Salvemos las Huacas!</a>, una plataforma web de mapeo ciudadano orientada a la defensa, conservación y protección del patrimonio arqueológico ante la amenaza del desborde urbano en nuestra ciudad.</p></blockquote>
<div class="translation">La giuria ha assegnato il primo posto al gruppo <a title="sito del gruppo OTA" href="http://ota-peru.com/" target="_blank">#OTA</a> per il progetto <a title="post dal sito OTA" href="http://dal.ota-peru.com" target="_blank">Quiero Ir!</a> che, attraverso un punto di partenza indicato manualmente o tramite il GPS, mostra una mappa dei percorsi (linee del trasporto pubblico) che portano l&#39;utente al punto di arrivo selezionato. L&#39;applicazione, inoltre,  offre informazioni riguardo il percorso (numero della linea, capolinea iniziale e finale, ecc.) e un&#39;immagine del mezzo di trasporto.<br />
Al secondo posto troviamo la squadra SEUSS. La sua applicazione presupuestando.pe fornisce in maniera dinamica informazioni riguardo gli indicatori di budget dei governi regionali e locali, offrendo un accesso immediato all&#39;informazione e incentivando la partecipazione dei cittadini. (Bilancio nazionale). Il progetto è disponibile qui: <a title="sito del progetto" href="http://bibliotecuss.iideasperu.org/presupuestando/" target="_blank">http://bibliotecuss.iideasperu.org/presupuestando/</a><br />
Al terzo posto il progetto <a title="sito del progetto" href="http://huacas.datea.pe/" target="_blank">¡Salvemos las Huacas!</a>, una piattaforma web che ha lo scopo di difendere, conservare e proteggere il patrimonio archeologico dalla minaccia della vertiginosa crescita urbana a Lima.</div>
<p>In Argentina, i progetti vincitori sono: 1- Del boletin, 2 - Datos Universitarios y 3 - Qué Sabemos de?; in Brasile, è stato segnalato come vincitore il progetto Onde Acontece?. Infine, in Uruguay, hanno vinto i seguenti progetti: 1 - Gobierno transparente, 2 - Reporte de Mapas, 3 - Moña Azul. Al termine delle selezioni, gli organizzatori di Desarrollando América Latina hanno annunciato gli vincitori a livello nazionale:</p>
<blockquote><p><strong>1. Brasile – <a title="sito del progetto" href="http://desarrollandoamerica.org/2011/12/onde-acontece/" target="_blank">Onde Acontece</a></strong>. Squadra: São Paulo Perl Mongers. Team Leader: Thaigo Rondon.</p>
<p><strong>2. Cile – <a title="sito del progetto" href="http://desarrollandoamerica.org/2011/12/escuela-popular/" target="_blank">Escuela Popular</a></strong>. Squadra: Oleyna. Team leader: Oleh Burkay.</p>
<p><strong>3. Uruguay – <a title="sito del progetto" href="http://desarrollandoamerica.org/2011/12/mona-azul/" target="_blank">Moña Azul</a></strong>. Squadra: Moñita Azul. Team leader: Fernando Briano.</p></blockquote>
<p>Gli organizzatori aggiungono inoltre che &#8220;programmatori, disegner, ingegneri ed esperti nei campi più disparati, hanno dato una lezione al mondo. Non esistono frontiere quando si tratta di risolvere i problemi reali dei nostri Paesi, non esistono nazionalità quando si tratta di trovare soluzioni a problemi che uniscono noi sudamericani.&#8221;</p>
<div id="attachment_3423" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6452226431_ed125a39f5.jpg"><img class="size-medium wp-image-3423" title="Mappa degli incidenti stradali a Montevideo" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6452226431_ed125a39f5.jpg" alt="Mappa degli incidenti stradali a Montevideo" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa degli incidenti stradali a Montevideo. Foto di Desarrollando América Latina.</p></div>
<p>Alcuni dei programmatori che hanno partecipato all&#39;evento hanno pubblicato le loro impressioni nei loro blog. Per esempio Francisco Castro, programmatore uruguaiano, <a title="post dal blog di F. Castro" href="http://fideo.no-ip.info/blog.cgi/Desarrollando+América+Latina" target="_blank">commenta</a> riguardo il progetto nel quale ha collaborato:</p>
<blockquote><p>Estuve participando en un grupo que busca acceder a la gente de &#8220;a pie&#8221; la información del parlamento. Datos interesantes, como las asistencias, los proyectos que presenta cada parlamentario; tanto los gastos suntuosos, como los pedidos de informes que estos parlamentarios realizan a las diversas dependencias del estado; &#8230; Transparencia. Darle al público también la posibilidad de opinar al respecto de cada asunto, de que la gente pueda indicar qué temas le interesan, y así informarse cada vez que se presenten proyectos, notas, etc&#8230; al respecto.</p></blockquote>
<div class="translation">Ho partecipato a un gruppo che cerca di aiutare i comuni mortali ad accedere alle informazioni del parlamento. Dati interessanti, come gli aiuti, i progetti presentati da ogni parlamentare; dagli sprechi ingenti alle proposte legislative che questi parlamentari realizzano nei vari dipartimenti statali; &#8230;Trasparenza. Dare al pubblico anche la possibilità di scambiare opinioni rispetto a ogni tema, di indicare quali temi sono ritenuti piu interessanti e così essere informati ogni volta che si presentano progetti, note, ecc. al riguardo.</div>
<p>Sylvia, del blog <em>uruguyano El mundo frente al mar</em>,  <a title="post dal blog di Sylvia" href="http://linuxyunaharley.blogspot.com/2011/12/lo-que-me-dejo-el-dal.html" target="_blank">segnala</a>:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>Todas las pilas para aprender rápido y bien otros lenguajes como Java y Python. Yo sólo soy estudiante de UTU y mi intención al ir fue la de aprender y no la de ganar. Ahora, que voy a tener un premio entre manos, las ganas de superarme más allá del curso que hago son muy fuertes.</li>
<li>Darse cuenta que con la informática también se puede ayudar en problemas diarios y en temas sociales. Sólo es cuestión de pensarlo y encontrarle la vuelta.</li>
</ul>
</blockquote>
<div class="translation">
<ul>
<li>La carica per imparare rapidamante e bene altri linguaggi, come quello Java e il Python. Io studio all&#39;UTU [Universidad del Trabajo de Uruguay] e partecipando all&#39;evento volevo solo imparare, non certo vincere. Ora che ho un premio tra le mani, la voglia di superarmi e andare oltre il corso che faccio è molto forte.</li>
<li>Accorgersi che con l&#39;informatica si possono risolvere problemi quotidiani e temi sociali. È solo una questione di pensarci e trovare il modo giusto.</li>
</ul>
</div>
<p>Anche l&#39;uruguaiano Fernando Briano, nel suo blog Picando Código, <a title="post di F. Briano" href="http://picandocodigo.net/2011/que-nos-dejo-desarrollando-america-latina-2011/" target="_blank">racconta</a>:</p>
<blockquote><p>Me alegro de haber podido aportar mi granito de arena en algo mucho más grande que cada uno de los participantes, pero realizado con el trabajo colaborativo de todos.[&#8230;] Sabemos que estos proyectos, así como los proyectos de otros países, se segurián desarrollando. Próximamente habrán más hackatones de este estilo, donde espero ver más gente participando. Personalmente hoy estuve trabajando un poco en procesamiento de datos xls, ods y Google docs, y sé que Juan Manuel iba a mirar cosas de OCR para PDF y Fran estuvo mirando DJango (por influencia directa del evento). Sé que los demás equipos también piensan seguir el desarrollo, lo que marca el inicio de esta nueva etapa que comentaba. No hay que perder el impulso</p></blockquote>
<div class="translation">Sono felice di aver potuto fare la mia parte in qualcosa di più grande che non si limita al lavoro individuale, ma a un qualcosa realizzato con la collaborazione di tutti. [&#8230;] Si sa che questi progetti, così come i progetti di altri paesi, continueranno a svilupparsi. In futuro ci saranno più hackathons di questo tipo, dove spero di vedere sempre più gente partecipare. Oggi ho lavorato un pò sul processamento di dati xls, ods e Google docs, e so che Juan Manuel avrebbe cercato informazioni sul riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per documenti in PDF e Fran avrebbe cercato informazioni su DJango (grazie all&#39;influenza diretta dell&#39;evento) [DJango è una piattaforma per lo sviluppo di applicazioni web, scritto in linguaggio Python].</div>
<div id="attachment_3425" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6462941951_86631d6d95.jpg"><img class="size-medium wp-image-3425" title="Presentazione di una delle squadre messicane. Foto di Desarrollando América Latina." src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/6462941951_86631d6d95.jpg" alt="Presentazione di una delle squadre messicane. Foto de Desarrollando América Latina." width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Presentazione di un progetto messicano. Foto di Desarrollando América Latina.</p></div>
<p>Questo evento è servito sia per promuovere nelle regioni interessate gli &#8216;hackathon&#39; e il cosidetto <a title="post da Escuelab" href="http://escuelab.org/contenido/1erencuentrohackerismo" target="_blank">social hackerism</a>, sia per accomunare persone con diversi background in pratiche sull&#39;uso degli <a title="pagina da Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_data">open data</a> [it].</p>
<p>Questo può essere un buon punto di partenza, sia per creare risposte simili o attività più ambiziose da parte delle organizzazioni della società civile interessate in queste questioni, sia per la semplice diffusione di concetti quali open data, e-government e uso dell&#39;informatica a scopo sociale tra i programmatori degli Stati coinvolti e altri interessati. La speranza è che certe iniziative ora possano diffondersi anche negli altri Paesi dell&#39;America Latina.</p>
<div class="notes">[ <em>Post originale pubblicato <a title="post nel blog di Juan Arellano" href="http://www.arellanojuan.com/desarrollando-america-latina-proyectos-con-datos-abiertos/">sul blog personale di Juan Arellano</a>.</em> ]</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/12/21/desarrollando-america-latina-proyectos-con-datos-abiertos/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/desarrollando-america-latina-open-data-e-informatica-sociale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fdesarrollando-america-latina-open-data-e-informatica-sociale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fdesarrollando-america-latina-open-data-e-informatica-sociale%2F&#038;text=Desarrollando+Am%C3%A9rica+Latina%3A+open+data+e+informatica+sociale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fdesarrollando-america-latina-open-data-e-informatica-sociale%2F&#038;title=Desarrollando+Am%C3%A9rica+Latina%3A+open+data+e+informatica+sociale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fdesarrollando-america-latina-open-data-e-informatica-sociale%2F&#038;title=Desarrollando+Am%C3%A9rica+Latina%3A+open+data+e+informatica+sociale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fdesarrollando-america-latina-open-data-e-informatica-sociale%2F&#038;title=Desarrollando+Am%C3%A9rica+Latina%3A+open+data+e+informatica+sociale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fdesarrollando-america-latina-open-data-e-informatica-sociale%2F&#038;title=Desarrollando+Am%C3%A9rica+Latina%3A+open+data+e+informatica+sociale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Venezuela: a Caracas il sesto Meeting mondiale di Body Art</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/venezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/venezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 20:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
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		<description><![CDATA[Conclusa da poco la nuova edizione del Meeting mondiale di Body Art, evento in cui il corpo umano è il soggetto primario principale di ogni creazione artistica. Tra i partecipanti di ogni parte del globo, hanno svolto un ruolo importante anche gli indigeni locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sesta edizione del <a title="post in inglese" href="http://www.huffingtonpost.com/2011/11/20/world-meeting-of-body-art_n_1103885.html">Meeting mondiale di Body Art</a> [<em>en</em>, <em>come tutti gli altri link]</em> si è svolta anche quest&#39;anno a Caracas, capitale del Venezuela, e alcune delle sue espressioni  più rilevanti sono state condivise online dai citizen media. Tra queste, la body art creata dai popoli indigeni del Venezuela ha svolto un ruolo importante.</p>
<p>Il fotografo Camilo Delgado Castilla scrive sul sito <a title="post in inglese" href="http://www.demotix.com/news/935337/sixth-world-meeting-body-art-caracas">Demotix</a>:</p>
<blockquote><p>Dal 17 al 20 novembre, il sesto Meeting di Body Art approda nella città di Caracas, con la partecipazione di 18 paesi: Australia, Austria, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Stati Uniti, Spagna, Giappone, Lussemburgo, Italia, Messico, Polonia, Sudafrica, Nuova Zelanda e Venezuela.</p>
<p>Elemento centrale dell&#39;evento è il corpo umano: in programma body painting, tatuaggi, modificazione corporale, seminari, proiezione di film, piercing, pittura indiana, danza, sospensione corporale, vestiti fatti di origami.</p></blockquote>
<div id="attachment_273406" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a title="Donna dipinge il braccio" href="http://www.demotix.com/photo/934406/sixth-world-meeting-body-art-caracas"><img class="size-large wp-image-273406  " title="6 World Meeting of Body Art " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/934406-1024x682.jpg" alt="" width="491" height="327" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Donna di una comunità indigena venezuelana mentre dipinge un braccio&quot;, foto di Camilo Delgado Castilla, copyright Demotix</p></div>
<div id="attachment_273402" class="wp-caption aligncenter" style="width: 316px"><a href="http://www.demotix.com/photo/934415/sixth-world-meeting-body-art-caracas"><img class="size-large wp-image-273402    " title="6 World Meeting of Body Art" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/934415-682x1024.jpg" alt="" width="306" height="459" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Donna di una comunità indigena venezuelana con il viso dipinto&quot;, foto di Camilo Delgado Castilla, copyright Demotix</p></div>
<div id="attachment_273409" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a href="http://www.demotix.com/photo/935147/sixth-world-meeting-body-art-caracas"><img class="size-large wp-image-273409  " title="Sixth World Meeting of Body Art in Caracas" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/935147-1024x682.jpg" alt="" width="491" height="327" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Donna di una comunità indigena venezuelana dipinge il viso di una ragazza&quot;, foto di Camilo Delgado Castilla, copyright Demotix</p></div>
<p>Anche l&#39;album fotografico di <a title="immagini da Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/47482137@N05/">Manuel Enrique</a> su Flickr mostra immagini interessanti del festival e dei lavori degli artisti:</p>
<div id="attachment_273242" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-273242" title="Manuel Enrique Angel" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Manuel-Enrique-Angel.jpg" alt="" width="500" height="500" /><p class="wp-caption-text">Arcangelo Blu, foto di Manuel Enrique. Ripresa con licenza.</p></div>
<p>Attraverso video di netizen -tra i quali quello di Luar Aleman-, si può dare uno sguardo ad alcune delle diverse forme artistiche presentate nel festival:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/lG4bciOrGhM?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Inoltre, grazie al canale di YouTube Caracas Musical, si possono ammirare alcune esibizioni:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/65Kkph25f6Y?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: left;">Per visualizzare immagini dei precedenti Meeting di Body Art  di Caracas, andate a sfogliare gli album sul sito Demotix di Camilo Delgado Castilla (<a title="post in inglese" href="http://www.demotix.com/news/860/4th-world-meeting-body-art">settembre 2008</a>; <a title="post in inglese" href="http://www.demotix.com/news/476039/fifth-world-meeting-body-art">15 ottobre</a>, <a title="post in inglese" href="http://www.demotix.com/news/478844/world-meeting-body-art-ends">16 e 17 ottobre 2010</a>) e di Nelson González Leal (<a title="post in inglese" href="http://www.demotix.com/news/477268/caracas-shows-world-body-art">ottobre 2010</a>).</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/laura-vidal/' title='elenca tutti gli articoli di Laura Vidal'>Laura Vidal</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/28/venezuela-the-world-meeting-of-body-art-takes-over-caracas/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/venezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvenezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvenezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art%2F&#038;text=Venezuela%3A+a+Caracas+il+sesto+Meeting+mondiale+di+Body+Art&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvenezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art%2F&#038;title=Venezuela%3A+a+Caracas+il+sesto+Meeting+mondiale+di+Body+Art' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvenezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art%2F&#038;title=Venezuela%3A+a+Caracas+il+sesto+Meeting+mondiale+di+Body+Art' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvenezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art%2F&#038;title=Venezuela%3A+a+Caracas+il+sesto+Meeting+mondiale+di+Body+Art' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fvenezuela-a-caracas-il-sesto-meeting-mondiale-della-body-art%2F&#038;title=Venezuela%3A+a+Caracas+il+sesto+Meeting+mondiale+di+Body+Art' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Brasile: il movimento #OccupyBeloMonte viene cacciato dal cantiere</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 14:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 27 ottobre, gruppi indigeni dell'area del fiume Xingu hanno occupato il cantiere della tanto controversa centrale di Belo Monte. L'intervento della polizia, però, ha messo fine all'iniziativa. Le reazioni online non si sono fatte attendere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per poche ore, il 27 ottobre, gli indigeni della regione del fiume Xingu  <a title="pagina in portoghese" href="http://pt.globalvoicesonline.org/2011/10/27/brasil-belo-monte-ocupada/">hanno occupato il cantiere</a> [pt, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>] della costruzione della diga di Belo Monte prendendo ad esempio il movimento globale del <a title="articolo su La Stampa" href="http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/87918/">15 ottobre</a> [it], in cui le strade sono state occupate per gridare contro la dominazione finanziaria, la corruzione e altre forme di coercizione capitalista.</p>
<p><strong>Il movimento #OccupyBeloMonte</strong></p>
<p>Il movimento Xingu Vivo <a title="post in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/28/1633/">spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Cerca de 300 indígenas, pescadores e ribeirinhos da bacia do rio Xingu estão acampados pacificamente, desde a madrugada de hoje,<em> </em>no  canteiro de obras de Belo Monte para exigir a paralisação das obras da  usina hidrelétrica, em Altamira, no Pará.  A rodovia Transamazônica, na altura do quilômetro 50, também foi interditada. O protesto não tem  prazo para terminar.</p></blockquote>
<div id="attachment_24768" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/27/indigenas-e-pescadores-ocupam-canteiro-de-obras-de-belo-monte/"><img class="size-medium wp-image-24768 " title="Un indigeno brandisce arco e frecce davanti al cantiere di Belo Monte. © Ivan Canabrava/ Illuminati filmes sul sito di Xingu Vivo (ripresa con licenza)" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/bm1a-375x293.jpg" alt="Un indigeno brandisce arco e frecce davanti al cantiere di Belo Monte. © Ivan Canabrava/ Illuminati filmes sul sito di Xingu Vivo (ripresa con licenza)" width="300" height="234" /></a><p class="wp-caption-text">Un indigeno brandisce arco e frecce davanti al cantiere di Belo Monte. © Ivan Canabrava/ Illuminati filmes sul sito di Xingu Vivo (ripresa con licenza)</p></div>
<div class="translation">Quasi trecento indigeni, pescatori e abitanti della zona del fiume Xingu si sono pacificamente accampati, sin dall&#39;alba, nel cantiere di Belo Monte per richiedere lo stop dei lavori della centrale elettrica di Altamira, stato di Pará. Anche il progetto per la costruzione dell&#39;autostrada Transamazônica, lunga quasi cinquanta km,<a title="post su Fanpage" href="http://www.fanpage.it/in-bolivia-hanno-vinto-gli-indigeni-l-autostrada-amazzonica-non-ci-sara/"> è stato bloccato</a> [it]. La protesta non ha limiti di scadenza.</div>
<p>Sebbene l&#39;intenzione del movimento #OccupyBeloMonte fosse quello di occupare la centrale -di proprietà della società Norte Energia-  a tempo indeterminato, in realtà la protesta durò fino al giorno seguente, come <a title="post in portoghese" href="http://personalescritor.blogspot.com/2011/10/videos-da-ocupacao-de-belo-monte-por.html">riporta</a> il professor Sonia nel suo blog, Personal Escritor:</p>
<blockquote><p>Foi expedida ordem judicial para que saíssem, mas houve  resistência. A desocupação se deu hoje, 28 de outubro de 2011, através  de policiais federais e de soldados da Força Nacional.</p></blockquote>
<div class="translation">È stata emanata un&#39;ingiunzione affinchè la zona venisse sgomberata, ma c&#39;è stata resistenza. L&#39;ordinanza è stata attuata il 28 ottobre scorso dalla polizia federale e dai soldati della <a title="pagina da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Public_Security_Force"> Força Nacional</a> [en].</div>
<p>Il blogger Walter Gandarella, nel suo blog Pare Belo Monte <a title="post in portoghese" href="http://www.parebelomonte.com.br/norte-energia-solta-comunicado-em-seu-blog-mas-proibe-comentarios">critica</a> la società Norte Energia, che lui chiama Morte Energia (gioco di parole),  per aver portato avanti la costruzione della centrale senza aver prima consultato o rispettato la popolazione della zona:</p>
<blockquote><p>Pois bem, dona Morte Ener­gia, vocês não sou­be­ram  ouvir as comu­ni­da­des antes do iní­cio das obras, como manda a  cons­ti­tui­ção e as leis para licen­ci­a­mento ambi­en­tal, mas se  dizem estar fazendo a coisa certa. É mesmo? [&#8230;]</p>
<p>Como quem não deve, não teme, e já que a Norte Ener­gia alega que  ouviu todas as comu­ni­da­des que seriam afe­ta­das, qual o pro­blema em  pro­var isto levando a público estes rela­tó­rios bem como as pro­vas  docu­men­tais de cada reu­nião feita com as comu­ni­da­des?</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>OK, &#8216;Signora Morte Energia&#39;, non sei stata in grado di consultare le comunità indigene prima che iniziassero i lavori, consultazione obbligatoria prevista dalla costituzione e dalle leggi sulle autorizzazioni in materia di ambiente, ma hai detto di aver fatto la cosa giusta, vero? [&#8230;]</p>
<p>Dando per scontato che chi non deve nulla, non ha paura di niente e considerando che la Norte Energia afferma di aver consultato le comunità che sarebbero state colpite, ci sono problemi nel verificare ciò che dice la Norte Energia fornendo relazioni e prove documentarie di ogni incontro con le comunità?</p>
</div>
<div id="attachment_24770" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/27/indigenas-e-pescadores-ocupam-canteiro-de-obras-de-belo-monte/"><img class="size-medium wp-image-24770  " title="Gli indigeni protestano davanti al cantiere" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/bm4-375x246.jpg" alt="Gli indigeni protestano davanti al cantiere. © Ivan Canabrava/ Illuminati filmes sul sito di Movimento Xingu Vivo (ripresa con licenza)." width="300" height="197" /></a><p class="wp-caption-text">Gli indigeni protestano davanti al cantiere. © Ivan Canabrava/ Illuminati filmes sul sito di Movimento Xingu Vivo (ripresa con licenza).</p></div>
<p>Gandarella <a title="post in portoghese" href="http://www.parebelomonte.com.br/primeiro-dia-de-ocupacao-de-belo-monte-e-ignorado-pelas-tvs-brasileiras">critica</a> anche la stampa brasiliana per aver taciuto sull&#39;occupazione, dicendo che altrimenti &#8220;le notizie avrebbero completamente destabilizzato il governo brasiliano, fermamente deciso a continuare la costruzione della centrale&#8221;:</p>
<blockquote><p>Muita gente,  sabendo o mínimo sobre este empre­en­di­mento, já é logo con­tra este  absurdo, ima­gina então se a maior par­cela da popu­la­ção tomasse  conhe­ci­mento? Real­mente seria uma tra­gé­dia para os pla­nos de  “desen­vol­vi­mento sus­ten­tá­vel” do país.</p></blockquote>
<div class="translation">Molti, conoscendo al minimo quest&#39;iniziativa, immediatamente si sono schierati contro questa assurdità; potete immaginare se molta più gente ne fosse stata a conoscenza? Sarebbe stata una vera tragedia per i piani di &#8220;sviluppo sostenibile&#8221; del paese.</div>
<p>Lucas Morais, che scrive per Diário Liberdade, <a title="post in portoghese" href="http://www.diarioliberdade.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=18025:desenvolvimentismo-ou-capitalismo&amp;catid=275:critica-radical&amp;Itemid=21#.TqrnSCJbBr0.twitter">critica</a> il governo per la sua intransigenza relativa alla costruzione della diga:</p>
<blockquote><p>Mas, se <a href="http://oglobo.globo.com/pais/eleicoes2010/mat/2010/11/03/dilma-diz-que-sera-intransigente-com-questoes-de-direitos-humanos-922936115.asp">o governo insiste na pauta dos Direitos Humanos</a>,  o que tem a dizer sobre os indígenas que ali têm suas terras  tradicionais? E os ribeirinhos? E os mais de 300 mil habitantes da  região que terão suas vidas afetadas diretamente? Será que Dilma  Rousseff seguirá insistindo na pauta dos direitos humanos tendo em vista  toda essa flagrante violência contra os povos originários e  brasileiros?</p></blockquote>
<div class="translation">Ma, se il governo insiste sulla questione dei diritti umani, cosa può dire degli indigeni che hanno le loro terre lì? E gli abitanti del fiume? E gli oltre trecentomila abitanti della regione che saranno direttamente colpiti? Può essere che Dilma Rousseff [presidente del Brasile] continuerà a insistere sulla questione dei diritti umani alla vista di tanta spudorata violenza nei confronti dei nativi e dei brasiliani?</div>
<p>Su Youtube, un video dell&#39;utente <a title="pagina utente su YouTube" href="http://www.youtube.com/user/Medialivre">Midialivre</a> riporta immagini dell&#39;occupazione del cantiere:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zmS5pEvykxc?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zmS5pEvykxc?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante <a title="post da Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/brasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale/">numerose denunce</a> [it] contro Belo Monte, lo scorso aprile il governo brasiliano è stato <a title="post in portoghese" href="http://www.observatorioeco.com.br/oea-intima-brasil-sobre-a-licenca-de-belo-monte/">condannato</a> dalla Commissione Interamericana dei Diritti Umani (IACHR) dell&#39;Organizzazione degli Stati Sudamericani (OAS), la quale aveva fatto pressioni al governo per iniziare un dialogo con gli indigeni e gli abitanti del fiume che sarebbero stati colpiti dalla costruzione della diga sia direttamente sia indirettamente.</p>
<p>Dopo aver rifiutato l&#39;ordine della Commissione, il paese è stato <a title="post in portoghese" href="http://blogdosakamoto.uol.com.br/2011/10/19/oea-convoca-brasil-para-se-explicar-sobre-belo-monte/">ancora una volta citato in giudizio</a> per dare spiegazioni e per negoziare con le popolazioni locali in un incontro <a title="post in portoghese" href="http://www.consciencia.net/belo-monte-oea-convoca-governo-brasileiro-a-responder-sobre-nao-cumprimento-de-medidas-cautelares/">fissato</a> per il 26 ottobre scorso a  Washington. Ancora una volta il Brasile <a title="post in portoghese" href="http://centrodeestudosambientais.wordpress.com/2011/10/30/apos-ausencia-do-brasil-na-oea-ativistas-esperam-nova-sentenca-sobre-belo-monte-occupybelomonte-altamira-indios-belo-monte-codigo-florestal-dilma-rousseff-direitos-humanos-energia-eletrica-hi/">si è rifiutato</a> persino di inviare un rappresentante al dialogo con le organizzazioni a sostegno delle vittime, fatto che potrà condurre a una nuova condanna.</p>
<p><strong>L&#39;intervento della Força Nacional</strong></p>
<div id="attachment_24769" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/28/1633/"><img class="size-medium wp-image-24769   " title="Arrivo della polizia che sgombererà il cantiere. " src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/policia-375x250.jpg" alt="Arrivo della polizia che sgombererà il cantiere. Foto di Movimento Xingu Vivo (CC BY 3.0)" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Arrivo della polizia che sgombererà il cantiere. Foto di Movimento Xingu Vivo (CC BY 3.0)</p></div>
<p>I nativi dell&#39;area di Xingu hanno inviato una lettera aperta <a title="post in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/27/indigenas-e-pescadores-ocupam-canteiro-de-obras-de-belo-monte/">in cui affermano</a> che nonostante siano stati cacciati dal cantiere dalla cosidetta Força Nacional, continueranno a opporsi alla costruzione di Belo Monte.</p>
<p>Le reazioni su Twitter non si sono fatte attendere. Il blogger e traduttore Lucas Morais critica la decisione del governo di imporre la presenza permanente della Força Nacional nel cantiere,volta a evitate nuove &#8220;invasioni&#8221;:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#!/luckaz/statuses/129968980445241344">@Luckaz</a>: Belo Monte terá alojamento para abrigar Força Nacional <a title="http://is.gd/HXDnDw" rel="nofollow" href="http://t.co/Iha8gkT2" target="_blank">http://is.gd/HXDnDw</a> Que beleza de direitos humanos, hein?</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/#!/luckaz/statuses/129968980445241344">@Luckaz</a>: Belo Monte sarà attrezzata per ospitare la Força Nacional <a title="http://is.gd/HXDnDw" rel="nofollow" href="http://t.co/Iha8gkT2" target="_blank">http://is.gd/HXDnDw</a> Belli i diritti dell&#39;Uomo, no?</div>
<p>Il poliziotto civile Caetano Pacheco dice che l&#39;iniziativa è illegale, <a title="pagina di Twitter" href="http://twitter.com/#!/cp_vader/statuses/129971803757088768">dato che</a> &#8220;la Força Nacional non c&#39;è nell&#39; Art. 144 della Costituzione federale&#8221;:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#!/cp_vader/statuses/129971958409465856">@cp_vader</a>: A Força Nacional é uma excrescência ilegítima criada por decreto. Não  tem legitimidade conferida pela Constituição para agir como polícia.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/#!/cp_vader/statuses/129971958409465856">@cp_vader</a>: La  Força Nacional è un corpo di polizia illegittimo creato da una decreto. Non ha la legittimità conferita dalla Costituzione di attuare come polizia.</div>
<p>L&#39;organizzazione Justiça Global (@justicaglobal) <a title="pagina da Twitter" href="http://twitter.com/#!/justicaglobal/status/129559698654511104">scrive</a> su Twitter che l&#39;autostrada Transamazônica è stata bloccata, e sempre su Twitter il blog collettivo Pare Belo Monte (@PareBeloMonte) <a title="pagina da Twitter" href="http://twitter.com/#!/PareBeloMonte/status/129559323474001920">scrive</a> che ci sono ventuno gruppi indigeni coinvolti nell&#39;occupazione e nella lotta contro Belo Monte, insieme a pescatori e contadini locali.</p>
<p>Il professor Idelber Avelar sottolinea che alcune persone che hanno mostrato solidarietà al movimento di occupazione mondiale, hanno criticato l&#39;occupazione di Belo Monte:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#!/iavelar/status/129657720138772481">@iavelar</a>: Gente que apoiou <a title="#OccupyWallStreet" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23OccupyWallStreet">#OccupyWallStreet</a> agora repete argumento da polícia EUA p/desqualificar ocupação de Belo Monte. Coerência manda lembranças.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/#!/iavelar/status/129657720138772481">@iavelar</a>: La gente che ha sostenuto il movimento #OccupyWallStreet ora sta rinnovando la richiesta della polizia statunitense di impedire l&#39;occupazione di Belo Monte. &#8220;Coerenza, inviaci dei segnali&#8221;.</div>
<p>Nonostante <a title="post in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/28/1633/">si temessero episodi di violenza</a> durante la notte dato che i gruppi indigeni erano circondati da una schiera di poliziotti in tenuta antisommossa, di poliziotti militari e della Força Nacional, lo sgombero è avvenuto in tutta tranquillità il giorno seguente.</p>
<p>È stato creato un <a title="pagina di Facebook" href="http://www.facebook.com/OccupyBeloMonte?sk=wall">gruppo su Facebook</a> con lo scopo di aggiornare sull&#39;occupazione e sulle prossime mosse della comunità indigena locale che, stando a un commento <a title="post in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/28/nota-publica-sobre-a-ocupacao-do-canteiro-de-obras-de-belo-monte/">ampiamente</a> condiviso da numerosi movimenti, ha promesso di resistere.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/author/tsavkko/' title='elenca tutti gli articoli di Raphael Tsavkko Garcia'>Raphael Tsavkko Garcia</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://pt.globalvoicesonline.org/2011/10/31/brasil-occupybelomonte/' title='articolo originale  [pt]'>articolo originale  [pt]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/brasile-il-movimento-occupybelomonte-viene-cacciato-dal-cantiere/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-movimento-occupybelomonte-viene-cacciato-dal-cantiere%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-movimento-occupybelomonte-viene-cacciato-dal-cantiere%2F&#038;text=Brasile%3A+il+movimento+%23OccupyBeloMonte+viene+cacciato+dal+cantiere&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-movimento-occupybelomonte-viene-cacciato-dal-cantiere%2F&#038;title=Brasile%3A+il+movimento+%23OccupyBeloMonte+viene+cacciato+dal+cantiere' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-movimento-occupybelomonte-viene-cacciato-dal-cantiere%2F&#038;title=Brasile%3A+il+movimento+%23OccupyBeloMonte+viene+cacciato+dal+cantiere' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-movimento-occupybelomonte-viene-cacciato-dal-cantiere%2F&#038;title=Brasile%3A+il+movimento+%23OccupyBeloMonte+viene+cacciato+dal+cantiere' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-movimento-occupybelomonte-viene-cacciato-dal-cantiere%2F&#038;title=Brasile%3A+il+movimento+%23OccupyBeloMonte+viene+cacciato+dal+cantiere' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: il caso Belo Monte va in tribunale</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 18:46:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<description><![CDATA[Il caso Belo Monte -riguardante la costruzione di una centrale elettrica nella regione brasiliana di Xingu- è stato portato in tribunale il 17 ottobre. Su Twitter e nei blog opinioni, pareri e punti di vista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sistema giudiziario brasiliano ha fornito nuove ragioni alle proteste contro la costruzione (<a title="articolo su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/brasile-il-governo-approva-la-costruzione-della-diga-di-belo-monte-nonostante-le-forti-proteste/">iniziata lo scorso giugno</a> [it]) della centrale idroelettrica di Belo Monte. Una causa giudiziaria intentata nel 2006 dal Ministero Pubblico-Federale dello stato di Pará (MPF/PA) è stata <a title="pagina in portoghese" href="http://www.prpa.mpf.gov.br/news/2011/trf1-vai-julgar-direito-dos-indios-a-serem-consultados-sobre-belo-monte">riportata in aula il 17 ottobre scorso</a> [pt, <em>eccetto ove diversamente indicato</em>] nel Tribunale Federale Regionale della 1<sup>a</sup> Regione, nella capitale Brasilia.</p>
<p>L&#39;azione mette in discussione l&#39;Atto 788/2005 del Congresso Nazionale, che autorizzava la costruzione della diga senza la consultazione anticipata delle popolazioni indigene della città di Altamira e delle aree confinanti. La consultazione per un lavoro del genere è un diritto costituzionale previsto dall&#39;Articolo 231.</p>
<p>Il seguente video, prodotto dal movimento Xingu Vivo Sempre, mostra la disapprovazione nei confronti della costruzione della diga e le richieste di tutela da parte delle popolazioni indigene del fiume Xingu:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dit1y0QUDcI?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/dit1y0QUDcI?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>MPF/PA ha pubblicato un sito &#8216;<a title="sito in portoghese" href="http://www.prpa.mpf.gov.br/news/2011/noticias/2010/noticias/belo-monte-os-problemas-do-projeto-e-a-atuacao-do-mpf">Belo Monte - problemi relativi al progetto e azioni del MPF</a>&#8216;, in cui si possono seguire gli aggiornamenti, le azioni legali e le valutazioni riguardo il tema della centrale. Uno dei link contenuti nella lista del sito collega al blog <a title="blog in portoghese" href="http://belomontedeviolencias.blogspot.com/">Belo Monte de Violências</a> [gioco di parole con Belo Monte che si traduce in ‘Bellissima montagna di Violenza’], curato dal pubblico ministero del MPF/PA Felício Pontes Jr.</p>
<p>Il blog ha provocato numerose controversie; in esso, Pontes Jr  ha pubblicato lo sfondo giudiziario del caso e alcuni articoli che ha scritto per criticare il progetto e le azioni prese dal Tribunale Civile. Inoltre, ha pubblicato un link che collega a una petizione contro la centrale, un banner del Movimento Xingu Vivo Sempre e il video &#8216;<a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/user/xinguvivoparasempre">Difendendo i fiumi dell&#39;Amazzonia</a>&#8216;, che espone le conseguenze del progetto.</p>
<p>Nei primi di settembre, la Norte Energia S.A. (NESA), la compagnia responsabile della costruzione della diga, <a title="post in portoghese" href="http://www.prpa.mpf.gov.br/news/2011/belo-monte-norte-energia-quer-afastar-procurador-do-caso-por-manter-blog">ha intentato una causa</a> contro Pontes Jr, chiedendogli di allontanarsi dal caso e di rimuovere il collegamento al suo blog dal sito del MPF/PA.</p>
<p><strong>Cause legali in sospeso</strong></p>
<div id="attachment_24160" class="wp-caption alignright" style="width: 339px"><a href="http://pele-da-terra.deviantart.com/gallery/?offset=0#/d42tgo4"><img class="size-full wp-image-24160 " title="Il Ministro delle Miniere e della Energia, Edson Lobão, e il Presidente del Brasile Dilma Rousseff fanno un brindisi alla distruzione della foresta da parte dalla centrale" src="http://pt.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/amazonia_s_a__by_pele_da_terra-d42tgo4.jpg" alt="Il Ministro delle Miniere e della Energia, Edson Lobão, e il Presidente del Brasile Dilma Rousseff fanno un brindisi alla distruzione della foresta da parte dalla centrale. Vignetta di Ju Borges (@peledaterra), dal Pele da Terra, ripresa con licenza." width="329" height="234" /></a><p class="wp-caption-text">Il Ministro delle Miniere e della Energia, Edson Lobão, e il Presidente del Brasile Dilma Rousseff fanno un brindisi alla distruzione della foresta da parte dalla centrale. Vignetta di Ju Borges (@peledaterra), dal blog Pele da Terra, ripresa con licenza.</p></div>
<p>Al momento, ci sono varie cause legali che chiedono lo stop della costruzione della centrale elettrica. Una di queste è stata presentata dal Municipio di Altamira, insieme al MPF/PA. All&#39;inizio, il sindaco di Altamira aveva aderito al progetto, ma ora afferma che le condizioni dell&#39;accordo non sono state rispettate e che la città ha affrontato<a title="post da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/20/brazil-construction-starts-on-controversial-belo-monte-dam/"> diversi problemi</a> [en] da quando la costruzione fu approvata.</p>
<p>Verso la fine di settembre, il Ministero Pubblico-Federale di Pará  ha dichiarato nel suo profilo su Twitter:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#%21/MPF_PA/status/119133552087535618">@MPF_PA</a>: Íntegra do ofício da prefeitura de Altamira, da câmara e de mais de 40 associações pedindo suspensão de Belo Monte:<a href="http://bit.ly/r35c37"> http://bit.ly/r35c37</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/#%21/MPF_PA/status/119133552087535618">@MPF_PA</a>: Il documento completo presentato dal Municipio di Altamira, dalla sua assemblea e dalle 40 associazioni che richiedono la sospensione della diga: <a href="http://bit.ly/r35c37"> http://bit.ly/r35c37</a></div>
<p><a href="http://bit.ly/r35c37"></a></p>
<p>Il Comune <a title="post in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/09/30/prefeitura-de-altamira-recorre-ao-mpf-para-suspensao-da-licenca-de-belo-monte/"> dichiara</a>:</p>
<blockquote><p>Os  estudos preliminares ao empreendimento criaram um sonho de uma Altamira  de primeiro mundo, com uma infraestrutura urbana e saneamento nunca  antes imaginada por nossa sociedade. Não pode agora a nossa população  ver transformado este sonho em pesadelo, e passar a acreditar que essa  obra só veio para agredir o meio ambiente e trazer miséria para a já  sofrida população de Altamira.</p></blockquote>
<div class="translation">Studi preliminari del progetto [Belo Monte] hanno fomentato il sogno di una Altamira del primo mondo, con infrastrutture urbane e nella sanità mai concepite prima. Il nostro popolo non vedrà questo sogno trasformarsi in un incubo e ha iniziato a credere che questo progetto è nato solo per attaccare l&#39;ambiente e per portare ulteriore povertà alla gente di Altamira.</div>
<p>Secondo il <a title="sito in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/04/vitoria-do-xingu-quer-audiencia-sobre-condicionantes/">sito di Xingu Vivo</a>, docenti, studenti e la chiesa della vicina città Vitória do Xingu non approvano la mancanza di rispetto delle condizioni del progetto e hanno chiesto un&#39;udienza pubblica per discuterne.</p>
<p>La dodicesima causa civile contro Belo Monte è stata intentata da contadini locali, stando a ciò che il 4 ottobre scorso ha dichiarato Verena Glass su Twitter:</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#%21/VerenaGlass/status/121225049867960320">@VerenaGlass</a>: 12a Ação Civil Publica Belo Monte: MPF quer obrigar NESA a respeitar direitos dos agricultores atingidos<a href="http://bit.ly/oauebT"> http://bit.ly/oauebT</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/#%21/VerenaGlass/status/121225049867960320">@VerenaGlass</a>:  dodicesima causa civile di Belo Monte: il Ministero Pubblico-Federale vuole obbligare la Norte Energia S.A. (NESA) a rispettare i diritti dei contadini colpiti <a href="http://bit.ly/oauebT"> http://bit.ly/oauebT</a></div>
<p>La più <a title="post in portoghese" href="http://www.redebrasilatual.com.br/temas/ambiente/2011/09/justica-determina-paralisacao-parcial-de-obras-de-belo-monte">efficace azione legale contro Belo Monte</a> è stata l&#39;ingiunzione del 27 settembre, che ha interrotto i lavori sul fiume Xingu. La causa è stata intentata dall&#39;Altamira Association of Breeders and Exporters of Ornamental Fish [Acepoat, Associazione degli Allevatori ed Esportatori di Pesci Ornamentali di Altamira]. Dato che l&#39;Instituto per l&#39;Ambiente e le Risorse Naturali Rinnovanili brasiliano (Ibama) aveva in precedenza autorizzato la pesca nel fiume Xingu da parte dell&#39;Acepoat, il permesso per la costruzione della diga è incompatibile, in quanto limita l&#39;accesso al fiume e altererebbe la fauna della regione.</p>
<p><strong>Belo Monte, diritti umani e popolazioni indigene</strong></p>
<p>L&#39;impatto iniziale della diga è stato avvertito soprattutto tra gli indigeni della regione dello Xingu; secondo <a title="post in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/06/malaria-mortalidade-infantil-e-desmatamento-desenfreado-impactam-indigenas-em-altamira/">Xingu Vivo</a>, la malaria e la mortalità infantile sono fenomeni in aumento nella loro popolazione, in quanto i servizi che ricevono sono di bassa qualità. Anche la deforestazione illegale è diventata più frequente.</p>
<p>Per tutte queste ragioni, il giornalista e blogger <a title="post in portoghese" href="http://blogdosakamoto.uol.com.br/2011/09/21/belo-monte-e-a-pedra-no-discurso-de-dilma/">Leonardo Sakamoto</a> dice che Belo Monte è “ il nocciolo del discorso” del Presidente Dilma Rousseff, riferendosi allo storico discorso all&#39;apertura dell&#39;Assemblea Generale dell&#39;ONU, lo scorso settembre (<a title="post da Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/03/brazil-dilma-speech-un/">post</a> [en] da Global Voices). Sakamoto <a title="post in portoghese" href="http://blogdosakamoto.uol.com.br/2011/10/19/oea-convoca-brasil-para-se-explicar-sobre-belo-monte/" target="_blank">sottolinea</a> il bisogno del governo di dare una risposta all&#39;<a title="post in portoghese" href="http://blogdosakamoto.com.br/2011/04/05/oea-solicita-suspensao-imediata-de-belo-monte/">appello emanato lo scorso aprile</a> dalla Commissione Interamericana dei Diritti Umani riguardo la protezione delle comunità indigene e altri gruppi.</p>
<p>Il 30 settembre, Kayopó “Cacique” Raoni, abitante del fiume Xingu, si trovava nelle sede dell&#39;ONU a Ginevra, in Svizzera, dove in un video ha dichiarato che “non accetterà mai Belo Monte”. Il video è stato doppiato in portoghese e sottotitolato in inglese:<br />
<object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zGOEUhMo-r0?version=3&amp;feature=player_embedded" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/zGOEUhMo-r0?version=3&amp;feature=player_embedded" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>L&#39;ultima grande protesta contro la centrale elettrica è avvenuta lo scorso agosto, raggiungendo <a title="post da Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/brasile-manifestazioni-internazionali-contro-la-diga-di-belo-monte/">proporzioni internazionali</a> [it]. L&#39; 11 ottobre scorso il movimento Xingu Vivo Sempre, una delle voci più attive contro Belo Monte, ha incitato alla protesta tramite Twitter, collegando la protesta contro la diga a quella globale del 15 ottobre.<br />
In Brasile, <a title="pagina in portoghese" href="http://www.democraciarealbrasil.org/">la protesta per un reale democrazia</a> è avvenuta in molte città. Nel profilo Twitter <a title="profilo su Twitter" href="http://twitter.com/#%21/xinguvivo/status/123745673546960897"> @xinguvivo</a> si legge:</p>
<blockquote><p>Porque Belo Monte é um projeto que vai na contramão do desenvolvimento que respeita a vida.<a href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23reasons15o">#reasons15o</a></p></blockquote>
<div class="translation">Perchè Belo Monte è un progetto che va contro la tendenza di uno sviluppo rispettoso della vita. <a href="http://twitter.com/#%21/search?q=%23reasons15o">#reasons15o</a> (motivi per la protesta del 15 ottobre)</div>
<p>Il 15 ottobre, l&#39;utente di YouTube <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=QjFKkgHpSz8#!"> <em>rodrigoguim1</em></a> ha pubblicato un video dell&#39; &#8220;Acampada Indígena&#8221;, a San Paolo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="Video da YouTube" style="text-align: center;"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QjFKkgHpSz8?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/QjFKkgHpSz8?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una nuova campagna mira a fare pressioni sul Tribunale Federale Regionale (TRF1) per portare in giudizio le dodici denunce contro Belo Monte. Il<a title="sito in portoghese" href="http://www.xinguvivo.org.br/2011/10/11/campanha-%E2%80%9Ctrf1-a-responsabilidade-de-evitar-crimes-no-xingu-e-sua%E2%80%9D/"> sito della campagna</a> &#8216;TRF1, la responsabilità di prevenire i crimini nel fiume Xingu è tua!&#39; mostra gli indirizzi email dei tre giuduci che stanno analizzando il caso del MPF/PA. Il processo è stato rimandato, e deve essere ancora programmato; sarà rimandato, <a title="post in portoghese" href="http://www.prpa.mpf.gov.br/news/2011/com-1-voto-favoravel-ao-mpf-julgamento-de-belo-monte-e-adiado">nella situazione più ottimista</a>, dopo un periodo di 15 giorni.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://pt.globalvoicesonline.org/author/joaomiguel/' title='elenca tutti gli articoli di João Miguel D. de A. Lima'>João Miguel D. de A. Lima</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://pt.globalvoicesonline.org/2011/10/21/brasil-belo-monte-justica/' title='articolo originale  [pt]'>articolo originale  [pt]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/brasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale%2F&#038;text=Brasile%3A+il+caso+Belo+Monte+va+in+tribunale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+caso+Belo+Monte+va+in+tribunale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+caso+Belo+Monte+va+in+tribunale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+caso+Belo+Monte+va+in+tribunale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbrasile-il-caso-belo-monte-va-in-tribunale%2F&#038;title=Brasile%3A+il+caso+Belo+Monte+va+in+tribunale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Regno Unito: Julie Kertesz, 77 anni e non sentirli</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/regno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 18:07:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Julie Kertesz è il simbolo della vita, della voglia di imparare e di conoscere gli altri. Cantastorie e fotografa, ci racconta di sè tramite i suoi blog e altre produzioni originali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Julie Kertesz è una donna che oltre a festeggiare i suoi 77 anni, festeggia la vita. Pensionata ma attivissima, Julie si definisce una <a title="blog di Julie" href="http://competentcommunicator.blogspot.com/">cantastorie</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>] e una <a title="pagina utente su Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">fotografa</a>. Inoltre, è una prolifica <a title="blog utente" href="http://www.blogger.com/profile/09196066571782981915">blogger</a>, una <a title="pagina utente su Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/julie70">regista di videoclip</a> ed è appena entrata nel mondo della <a title="post dell'utente" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/02/interactions.html">stand up comedy</a> [una sorta di cabaret in cui l&#39;attore comico si presenta in piedi e si esibisce con testi originali, costruiti a partire da osservazioni sul quotidiano].</p>
<p>Nata in Transilvania (regione dapprima appartenente all&#39;Ungheria, dopo alla Romania), si è trasferita in Francia all&#39;età di 30 anni e ora <a title="post dell'utente" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2008/03/arrival-to-london.html"> vive a Londra da luglio 2008.</a></p>
<p>Secondo uno dei suoi seguaci sul sito di photosharing Flickr, <a title="post di Patrick Barry Barr" href="http://www.flickr.com/photos/barrybar/">Patrick Barry Barr</a>, Julie è un &#8220;modello per la gente di tutte le età che desidera condurre una vita attiva e ricca di cultura e di cose da fare&#8221;. Nel 2005, Patrick <a title="commento in inglese" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">scrive</a>:</p>
<blockquote><p><a title="pagina di Julie70 su Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">Julie70</a> possiede un animo che contraddice la sua vera età e l&#39;immagine che abbiamo della gente sulla settantina, e sono davvero stupefatto dal suo entusiasmo, dal modo in cui apprezza incontrarsi con gente che non conosce e condividere il suo entusiasmo con loro. Compirò 67 anni l&#39;11 maggio, e quando invecchierò voglio essere esattamente come Julie Kertesz.</p></blockquote>
<div id="attachment_254403" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a title="Autoritratto - Julie Kertesz" href="http://www.flickr.com/photos/joyoflife/2431572956/"><img class="size-medium wp-image-254403 " title="Autoritratto di Julie Kertesz" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/2431572956_0c7ea41f3e_b-225x300.jpg" alt="Autoritratto Julie Kertesz" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Autoritratto – Julie Kertesz </p></div>
<p>Julie adora imparare e non ha mai smesso di studiare – neanche quando ciò venne <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2010/06/studying-in-cafe.html">proibito dal regime comunista rumeno</a>. Mentre lavorava a Parigi, tornò in classe e, nonostante nel frattempo fosse diventata mamma di due figli, terminò l&#39;università a 43 anni con un Dottorato in Fisica.</p>
<p>Ecco cosa si legge nella <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/01/my-lifes-story.html">biografia</a> del suo blog, <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2010/01/no-more-snow.html">In London after 77</a>:</p>
<blockquote><p>Non stiamo cedendo!</p>
<p>Ognuno di noi fa qualcosa, sia per vivere meglio sia per restare vivo.</p>
<p>Ahimè, ho anche incontrato gente matura che sembra che abbia già ceduto, e persino qualche giovane.</p>
<p>Soli, nella metro.</p>
<p>Li ho solo osservati nella metro di Parigi. Che differenza l&#39;uomo che lavora al mercato che ho incontrato ieri. E così tanti altri come noi, che vivono le loro vite nel modo più appagante possibile.</p>
<p>Certo, abbiamo una certa età, ma non ci sentiamo vecchi dentro!</p></blockquote>
<p>Julie usa Flickr, i blog e parla di sè per spronare gli altri. In un commento nel suo blog dal titolo <a title="post in francese" href="http://julie70.blogspot.com/2011/09/courage-de-rire-de-soi-meme.html">&#8220;Courage de rire de soi même&#8221;</a> [fr, &#8220;Il coraggio di ridere di se stessi&#8221;], un lettore <a title="commento in francese" href="http://julie70.blogspot.com/2011/09/courage-de-rire-de-soi-meme.html?showComment=1316027529941#c4238247306860679455">apprezza</a> i suoi sforzi:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] tu sais Julie, tu es Une Sage, je le pense. Tu m&#39;aides souvent dans des moments compliqués, je me dis &#8220;attends, l&#39;effet Julie va se produire, ça va aller&#8221;.</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] sai Julie, sei proprio una donna saggia. Mi aiuti spesso nei momenti complicati, mi dico &#8220;aspetta, l&#39;effetto Julie si azionerà, e andrà tutto bene&#8221;.</div>
<p>Forse la fonte di tanta saggezza è <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/09/eurotunnel-j.html">la prontezza nell&#39;avere il coraggio di provare qualcosa di nuovo</a>. In questo <a title="video da Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/video/xdts4d_first-times-version-1_creation">video</a>, Julie usa la sua quarta lingua (l&#39;inglese) per raccontarci alcune delle sue prime esperienze tra i 25 e i 70 anni:</p>
<p><a title="video da Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/video/xdts4d_first-times-version-1_creation" target="_blank">First times version 1</a> <em>di <a href="http://www.dailymotion.com/julie70" target="_blank">julie70</a></em></p>
<p>Fu precisamente all&#39;età di 70 anni che Julie scopre la <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">fotografia</a>. Nel 2006, <a title="blog in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/07/differences.html">ha creato</a> il gruppo  <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/afterclass">!afterclass! </a>, in cui 2,500 persone si incontrano per imparare sulla fotografia. Ha anche creato i gruppi <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/reading/">people reading</a> [quelli che leggono], <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/nevertoold/">never too old</a> [mai troppo grandi] e <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/strangersnomore/">strangers no more</a> [non siamo più sconosciuti]:</p>
<blockquote><p>Non siamo più sconosciuti. Li ho incontrati, ho parlato con loro. Li ricordo.</p></blockquote>
<p>Quest&#39;ultimo gruppo invoglia la gente ad approcciarsi agli altri e, attraverso ogni interazione, a scoprire la bellezza dell&#39;essere umano. Per scoprire le incantevoli storie conosciute da Julie grazie alle &#8220;interazioni umane&#8221; con gli estranei, basta fare clicca <a title="post su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/joyoflife/sets/1117580/">sulla presentazione qui sotto</a>.</p>
<p><object width="500" height="500" type="text/html" data="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?user_id=joyoflife&amp;set_id=1117580"></object></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/' title='elenca tutti gli articoli di Paula Góes'>Paula Góes</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/julie-kertesz/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/regno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;text=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Coworking e telelavoro approdano in Giappone</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 18:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Condivisione, collettività, informalità: parole chiave di un nuovo stile lavorativo, il "coworking", che impazza anche in Giappone. Su blog e social network non mancano certo commenti, notizie e opinioni varie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a title="articolo su La Repubblica" href="http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/l-ufficio-diventa-low-cost-il-coworking-arriva-in-italia/3591192"><em>coworking</em></a> [it] è un fenomeno globale in crescita, e il Giappone non fa eccezione. Sebbene sia un paese culturalmente noto per le sue lunghe ore di lavoro e la tendenza per il lavoro d&#39;ufficio - tradizioni radicate nell&#39;anima del lavoratore retribuito -, il passaggio al coworking non è forse così sorprendente come potrebbe sembrare.</p>
<p>La moda del telelavoro ha colpito la coscienza generale grazie alla pubblicazione di “You don’t need an office to work - The Nomad Workstyle”  [Non hai bisogno di un ufficio per lavorare - Il telelavoro] del popolare scrittore <a title="pagina da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Toshinao_Sasaki">Toshinao Sasaki</a> [en] nel luglio 2009. L&#39;argomento è stato ripreso in un secondo momento con il terremoto dell&#39; 11 marzo scorso e con gli eventi che ne scaturirono. A Tokyo, in seguito a settimane di lavoro perse e mesi di <a title="articolo in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/15/japan-how-to-unplug-your-life-and-save-electricity/">ridotto consumo elettrico</a> [en], la ricerca di metodi di lavoro alternativi accelerò naturalmente, andando dall&#39;adozione dell&#39;<a title="articolo in inglese" href="http://af.reuters.com/article/idAFL3E7EQ00I20110326">ora legale</a> [en] al rinnovato interesse per la libera professione. Il coworking era tra questi.</p>
<p>Il giornalista e consulente Ken Kato <a title="articolo in giapponese" href="http://blogs.itmedia.co.jp/socialreal/2011/08/coworking-5-dc7e.html">definisce</a> [ja,<em> come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] il coworking in questo modo:</p>
<blockquote><p>In poche parole, il coworking è un nuovo stile lavorativo che mira a generare un effetto combinato attraverso lo scambio di idee, informazioni, servizi e competenze in un ambiente di lavoro condiviso. Gli spazi di coworking, molti dei quali dispongono di sale congressi e spazi per eventi, offrono un sottostante grado di informalità che li rende diversi dai lavori pagati a ora, come gli uffici di noleggio. Non sono solo sedi di lavoro, ma spazi collettivi.</p></blockquote>
<p>Qui sotto una mappa di uffici di coworking in Giappone. I segnaposti verdi indicano uffici che permettono sia l&#39;associazione sia consulenze senza appuntamento, quelli azzurri indicano uffici condivisi (solo associazione), quelli gialli sono bar (solo consulenze), quelli rosa sono uffici societari (solo consulenze) e quelli blu sono uffici non indicizzabili.<br />
<small>Visualizza la mappa originale dal sito di Google Maps <a style="color: #0000ff; text-align: left;" title="mappa degli uffici di coworking" href="http://maps.google.com/maps/ms?msid=205857097950241017106.0004a39bfee14acb95f10&amp;msa=0&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;vpsrc=6&amp;ll=35.371135,137.537842&amp;spn=1.773741,6.569824&amp;z=7&amp;source=embed">Coworking / Jelly! Map</a></small></p>
<p>Nuovi uffici di coworking stanno spuntando come funghi, soprattutto a Tokyo, Osaka e Kobe. Un esempio è il “The Terminal”, nel quartiere di Harajuku a Tokyo. Ayako, nel suo blog, <a title="post in giapponese" href="http://hlywd.co.jp/cafe/2011/08/the-terminal.html">carica</a> una serie di foto riguardo la sua visita a &#8220;The Terminal&#8221; nel giorno dell&#39;inaugurazione avvenuta lo scorso agosto.</p>
<div id="attachment_263491" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://hlywd.co.jp/cafe/2011/08/the-terminal.html"><img class="size-medium wp-image-263491" title="Terminal" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/P1040308-375x281.jpg" alt="Terminal" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;The Terminal&quot;, foto di Ayako, dal blog &#39;Tokyo Nomad Work&#39; </p></div>
<p>Tomohiko Yoneda <a title="post su Twitter" href="http://twitter.com/#!/Tomohiko_Yoneda/status/99184056566169602">affida a Twitter</a> la sua impressione:</p>
<blockquote><p>L&#39; incredibile euforia per l&#39;apertura di &#8220;The Terminal&#8221; indica un grande interesse nei nuovi spazi di coworking. Credo fermamente che l&#39;interesse nel telelavoro stia crescendo giorno per giorno.  Viviamo in un&#39;epoca in cui siamo consapevoli di dover lavorare usando l&#39;interazione con l&#39;altra gente, senza essere legati a un luogo fisico!</p></blockquote>
<p>Tony Bacigalupo, co-fondatore di uno spazio di coworking chiamato &#8220;New Work City&#8221;, ha visitato non meno di quattro uffici di coworking a Tokyo durante un suo viaggio recente. Di &#8220;Paxi House&#8221;, che è in parte un ristorante specializzato in piatti al coriandolo, <a title="articolo in inglese" href="http://happymonster.co/2011/08/22/coworking-in-tokyo-shanghai-and-hong-kong/">dice</a> [en]:</p>
<blockquote><p>La visita di &#8220;Paxi House&#8221;, una combinazione di ristorante e ufficio di coworking, è stata un&#39;esperienza che mi ha aperto gli occhi. Per avere successo e competere con la catena di franchising della loro controparte, piccoli bar e ristoranti devono sviluppare un forte seguito e una comunità robusta intorno ai loro spazi. [&#8230;] I titolari di uffici di coworking farebbero bene a prestare molta attenzione a come fanno successo i proprietari di imprese già esistenti, non ad alludere a come questi fanno fronte alla loro scala ridotta. &#8220;Paxi House&#8221; porta quest&#39;analogia all&#39;estremo per essere, in realtà, sia un piccolo ristorante sia uno spazio di coworking. Mi piacerebbe molto veder comparire e diventare famosi posti come questi.</p></blockquote>
<p>L&#39;incubatore di startup [nuove imprese] Samurai Incubate ha appena annunciato che aprirà uno spazio di coworking per le sue imprese neonate, rendendolo uno dei più grandi centri di questo tipo nel paese. In un <a title="articolo in inglese" href="http://www.penn-olson.com/2011/10/17/samurai-incubation-office/">articolo</a> [en] riguardante l&#39;annuncio, il technical writer Masaru Ikeda offre <a title="mappa da Google Maps" href="http://maps.google.com/maps/ms?vpsrc=6&amp;ctz=-540&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=215693144356033562781.0004af6900612a8869e94&amp;t=m&amp;source=embed&amp;ll=35.648927,139.723434&amp;spn=0.167391,0.205307&amp;z=11">una mappa</a> di altri centri legati alle startup, dicendo:</p>
<blockquote><p>A Tokyo, ci sono ora pochi incubatori che sostengono gli spazi di coworking e gli uffici d&#39;incubazione.</p></blockquote>
<p>Mori Building, operatore nel settore immobiliare, è stato nel gioco per un po&#39;, con un programma di associazione a uno spazio che condivide una biblioteca e il coworking nei grattacieli del mega-complesso di Roppongi Hills. Tony Bacigalupo scrive a riguardo:</p>
<blockquote><p>La fusione di una biblioteca con il coworking è il tentativo più audace che io abbia visto. E la sede che abbiamo visitato è in bilico al 49esimo piano di una grande torre di uffici. Ed è <em>enorme</em>.</p></blockquote>
<p>Anche bar e ristoranti già esistenti hanno iniziato a propendere per la creazione di questo tipo di impresa. @elm200 <a title="post da Twitter" href="http://twitter.com/#!/elm200/status/126548241918595072">commenta</a> riguardo la filiale dell&#39; ultra quarantacinquenne mega-catena Renoir Cafe, che offre ai clienti connessione wifi gratuita e caricabatterie.</p>
<blockquote><p>Mmm, nonostante sia solo un Renoir Cafe, come mai la filiale di Sakuragaoka nella stazione di Shibuya è così affollata!? Ora che ci penso, il Renoir è molto più alla moda di prima. Il design interno è stato migliorato e sembra che siano riusciti ad avere il sostegno finanziario della gente d&#39;affari che usa i laptop, partendo dal telelavoro.</p></blockquote>
<p>Grazie all&#39; opendata, è possibile trovare molte informazioni online riguardo il coworking. Il <a title="pagina su Facebook" href="http://www.facebook.com/groups/cowjp">gruppo su Facebook</a> è prova dello scambio attivo di informazioni riguardo differenti spazi ed eventi. La gente condivide costantemente le loro scoperte sul telelavoro, come si vede dal commento su Twitter di <a title="post su Twitter" href="http://twitter.com/#!/TakuyaKawai/status/127025407483580419">@TakuyaKawai</a>:</p>
<blockquote><p>Hey, il McDonalds al primo piano del Roppongi Hills è un rifugio non ancora sfruttato dai telelavoratori.</p></blockquote>
<p>L&#39;affinità con internet non si limita solo alla condivisione delle informazioni. Nella piattaforma <a title="pagina da Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crowd_funding">crowdfunding</a> [it] giapponese <a title="pagina in inglese" href="http://www.penn-olson.com/2011/06/08/campfire-kickstarter-of-japan/">Campfire</a> [en], il gruppo <a title="pagina in giapponese" href="http://camp-fire.jp/projects/view/92">Co-ba</a> ultimamente ha raccolto fondi per avviare il suo spazio, mentre Jelly Jelly Cafe ha procurato sedie decenti per <a title="pagina in giapponese" href="http://camp-fire.jp/projects/view/67">il progetto</a> &#8220;Save Our Ass&#8221; [Salviamoci il fondoschiena].</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Video dell&#39;utente <a title="video Da Vimeo" href="http://vimeo.com/30151812">p_co-ba2</a> dal sito dalla pagina <a title="sito in inglese" href="http://vimeo.com/user6450524">campfirejp</a> su <a title="sito di Vimeo" href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il rilancio del multi-social media client Crowy è stato <a title="post in inglese" href="http://asiajin.com/blog/2011/10/07/crowy-refresh-supports-facebook-linkedin/">il frutto diretto dei legami e delle collaborazioni</a> [en]:</p>
<blockquote><p>il grosso aggiornamento di oggi è accaduto grazie a un fortunato incontro lo scorso agosto. Un altro progettista, Yuya Yoshida, ha incontrato il designer Yutaka Fujiki nell&#39; <a title="pagina in giapponese" href="http://osscafe.net/">Open Source Cafe Shimokitazawa</a> e hanno iniziato una collaborazione. La loro collaborazione coinvolge anche altri partecipanti agli spazi di coworking come beta tester e risorse di feedback.</p></blockquote>
<p>Kenji904 ha messo su recentemente un negozio nel <a title="pagina in giapponese" href="http://pax.coworking.jp/">PAX Coworking</a>, uno spazio aggiunto a Paxi House. Mentre gli spazi di coworking sono normalmente associati ai liberi professionisti, egli ha aperto a Tokyo un ufficio vendite della sua azienda con base nella prefettura giapponese di Aichi che offre servizi di stampa serigrafica su abbigliamento.</p>
<p>Sul blog <a title="post in giapponese" href="http://blog.kenji904.com/2011/10/11/%E3%82%B3%E3%83%AF%E3%83%BC%E3%82%AD%E3%83%B3%E3%82%B0%E3%81%8C%E5%88%BA%E6%BF%80%E7%9A%84%E3%81%AA%E3%81%AE%E3%81%A7%E3%80%81pax-coworking%E3%82%92%E6%8B%A0%E7%82%B9%E3%81%AB%E5%96%B6%E6%A5%AD/">spiega</a> le sue ragioni &#8211;</p>
<blockquote><p>- La velocità e la qualità delle informazioni a Tokyo è delle migliori, e la scala è incomparabile<br />
- La conoscenza dell&#39;IT e del web sta diventando indispensabile<br />
- È importante porre l&#39;attenzione sulla creazione di nuove imprese invece di combattere la concorrenza<br />
- È importante collaborare con i designer e con l&#39;industria del web</p></blockquote>
<p>&#8211; ed  <a title="post in giapponese" href="http://blog.kenji904.com/2011/08/12/%E3%82%B3%E3%83%AF%E3%83%BC%E3%82%AD%E3%83%B3%E3%82%B0%E3%81%AB%E5%87%BA%E4%BC%9A%E3%81%86%E3%81%BE%E3%81%A7/">è dell&#39;idea che</a>:</p>
<blockquote><p>Gli spazi di coworking permettono le relazioni informali che inconsciamente stiamo cercando. Penso ad essi come la versione mondiale reale dei social network.<br />
In ogni spazio di coworking c&#39;è lo <a title="pagina in inglese" href="http://wiki.coworking.info/w/page/16583958/SpaceCatalyst">space catalyst</a> [en, catalizzatore], una sorta di capo barman. Si occupa di formare la cultura dello spazio nei primi momenti, per avere come risultato un&#39;atmosfera di benvenuto per tutti i nuovi arrivati. Dopo esserci andati già poche volte, ci si trasforma in un catalizzatore.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tomomi-sasaki/' title='elenca tutti gli articoli di Tomomi Sasaki'>Tomomi Sasaki</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/23/coworking-spaces-and-nomad-workers-in-japan/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/il-coworking-e-il-telelavoro-approdano-in-giappone/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fil-coworking-e-il-telelavoro-approdano-in-giappone%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fil-coworking-e-il-telelavoro-approdano-in-giappone%2F&#038;text=Coworking+e+telelavoro+approdano+in+Giappone&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fil-coworking-e-il-telelavoro-approdano-in-giappone%2F&#038;title=Coworking+e+telelavoro+approdano+in+Giappone' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fil-coworking-e-il-telelavoro-approdano-in-giappone%2F&#038;title=Coworking+e+telelavoro+approdano+in+Giappone' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fil-coworking-e-il-telelavoro-approdano-in-giappone%2F&#038;title=Coworking+e+telelavoro+approdano+in+Giappone' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fil-coworking-e-il-telelavoro-approdano-in-giappone%2F&#038;title=Coworking+e+telelavoro+approdano+in+Giappone' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Libia: verità sulla morte di Gheddafi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/libia-verita-sulla-morte-di-gheddafi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/libia-verita-sulla-morte-di-gheddafi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 16:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libia]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
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		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[La Libia è esplosa nei festeggiamenti dopo la notizia della caduta di Sirte e (soprattutto) della morte di Gheddafi. Ma online non mancano giornalisti ed esperti dubbiosi, chiedendo chiarezza sulle circostanze della sua morte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per 42 anni, Muammar Gheddafi ha governato la Libia con il pugno di ferro. Negli anni, ha schiacciato l&#39;opposizione, facendo fuori i dissidenti e governando da Tripoli come l&#39;incontrastato Re dei Re dell&#39;Africa.</p>
<p>Il 16 febbraio scorso, i cittadini hanno iniziato una rivolta contro la sua dittatura. Due mesi dopo, la capitale Tripoli viene liberata, e oggi iniziano i festeggiamenti dopo che Sirte, l&#39;ultimo baluardo, è stata espugnata e Gheddafi è stato catturato e ucciso, o ucciso e catturato. Le circostanze della sua morte restano infatti ancora incerte, i dettagli contraddittori e le informazioni incomplete.</p>
<p>Su Twitter, giornalisti ed esperti cercano di ricostruire l&#39;accaduto.</p>
<p>&#8220;Free Misrata&#8221; carica <a title="Video da YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=75YhFScM5sU&amp;sns=em">questo video</a> su YouTube, il quale mostra Gheddafi ancora vivo, circondato da un gruppo di ribelli eccitati,  in guerra per la libertà:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/75YhFScM5sU?version=3&amp;feature=player_embedded" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/75YhFScM5sU?version=3&amp;feature=player_embedded" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il giornalista di Al Jazeera Evan Hill scrive:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/evanchill/status/127059860180303872">@evanchill</a>: Cosa pensereste se i soldati del CNT [Consiglio Nazionale di Transizione] avessero ucciso Gheddafi dopo averlo catturato vivo?</p></blockquote>
<p>E più tardi mette in discussione le ferite di Gheddafi mostrate in televisione:</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/evanchill/status/127066564724928512">@evanchill</a>: La ferita di Gheddafi alla testa può essere una contusione dovuta a un colpo in testa, ma non a un colpo di pistola. È molto difficile da dire.</p></blockquote>
<p>Anche Blake Hounshell, reporter della rivista USA &#8220;Foreign Policy&#8221;, pone altre domande, tra cui:</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/blakehounshell/status/127052160679673857">@blakehounshell:</a> Esecuzione? RT @halibrahim: Un&#39;immagine migliore del corpo di #Gheddafi che mostra la pallottola in testa #Libia</p></blockquote>
<p>E poi spiega:</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/blakehounshell/status/127062247573946368"> @blakehounshell</a>: Il nuovo video che ho pubblicato mostra chiaramente un&#39;ambulanza lì intorno; non mostra un&#39;esecuzione, se davvero c&#39;è stata</p></blockquote>
<p>E chiede ancora:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/blakehounshell/status/127054955474460673">@blakehounshell</a>: C&#39;è qualche filmato che mostra Gheddafi sparato alla testa?</p></blockquote>
<p>Anche Hala Gorani della CNN ha delle domande, e tra queste:</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/HalaGorani/status/127060342604963840">@HalaGorani</a>: Gheddafi è stato catturato ferito ma vivo e poi giustiziato, oppure è morto a causa delle ferite? Finora, basandosi sui video in circolazione, non è chiaro. #Libia</p></blockquote>
<p>Su Twitter, molti hanno reagito alla diffusione TV delle immagini del cadavere di Gheddafi:</p>
<p>iRevolt o Roqayah scrive:</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/iRevolt/status/127042677748412417">@iRevolt</a>: Una cosa è sentirsi esaltati per averlo cacciato, estirpato ecc; un&#39;altra è trasformare la morte in un&#39;orgia intorno a un cadavere.</p></blockquote>
<p>E l&#39;egiziano Mosa&#39;ab Elshamy commenta:</p>
<blockquote><p><a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/mosaaberizing/status/127025140075724800">@mosaaberizing</a>:  Idealisti, soprattutto arabi, che non potete sopportare la vista del cadavere di uno dei tiranni più odiati del paese, svegliatevi!</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/20/libya-the-truth-about-gaddafis-death/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/libia-verita-sulla-morte-di-gheddafi/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-verita-sulla-morte-di-gheddafi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-verita-sulla-morte-di-gheddafi%2F&#038;text=Libia%3A+verit%C3%A0+sulla+morte+di+Gheddafi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-verita-sulla-morte-di-gheddafi%2F&#038;title=Libia%3A+verit%C3%A0+sulla+morte+di+Gheddafi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-verita-sulla-morte-di-gheddafi%2F&#038;title=Libia%3A+verit%C3%A0+sulla+morte+di+Gheddafi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-verita-sulla-morte-di-gheddafi%2F&#038;title=Libia%3A+verit%C3%A0+sulla+morte+di+Gheddafi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-verita-sulla-morte-di-gheddafi%2F&#038;title=Libia%3A+verit%C3%A0+sulla+morte+di+Gheddafi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Giornata mondiale dell&#039;alimentazione: video e rilanci online</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 17:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo la Banca Mondiale, quasi un miliardo di persone in tutto il mondo va a letto affamata -- cifra destinata a lievitare con l'aumento dei prezzi del cibo. Nella Giornata mondiale dell'alimentazione, i netizen danno un volto a quelle famiglie e ne condividono le storie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/3699168988_e4243d7bc0_z.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-261534" title="donna vende cibo in un mercato malese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/3699168988_e4243d7bc0_z.jpg" alt="donna vende cibo" width="384" height="512" /></a><small>Donna vende cibo in un mercato malese, immagine di  <a title="pagina utente su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/eelcoc/">#Eelco</a>. <a title="Licenza di attribuzione in italiano" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.it">Ripresa con licenza Creative Commons</a></small></div>
<div><small></small></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: left;">Secondo la <a title="pagina Facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/worldbank">Banca Mondiale</a>, [en,  <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato;</em> la Banca Mondiale è un&#39;istituzione dell&#39;ONU, nata per assistere economicamente e tecnicamente i paesi in via di sviluppo] quasi 1 miliardo di persone in tutto il mondo va a letto senza mangiare, cifra destinata a lievitare con l&#39;aumento dei prezzi del cibo. Ieri 16 ottobre, <a title="pagina in italiano sul sito della FAO" href="http://www.fao.org/getinvolved/worldfoodday/it/">Giornata mondiale dell&#39;alimentazione</a>, [it] i netizen hanno dato un volto a quelle famiglie e ne hanno condiviso le storie.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><small><small><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nxJEwC38Wsc?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/nxJEwC38Wsc?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></small></small></div>
<p>&nbsp;</p>
<div>I <a title="sito in inglese" href="http://www.videovolunteers.org/">Video Volunteers</a> [Video Volunteers è una ONG che promuove la comunicazione sociale nelle comunità povere e emarginate] sono stati in giro per le comunità indiane per mostrare al mondo l&#39;<a title="pagina in inglese" href="http://www.videovolunteers.org/projects-2/ifrc-and-vv-the-hunger-videos"> Hunger Video Project</a> [una serie di video a testimonianza del grande problema della fame e della malnutrizione che affligge l&#39;India], sottolineando che, nonostante l&#39;economia in crescita, la gente di tutto il paese va ancora a letto affamata.</div>
<blockquote><p>I video sono stati girati per la presentazione del <a title="Report in inglese in pdf" href="http://www.ifrc.org/PageFiles/89825/307000-WDR-2011-FINAL-email-1.pdf"><strong>The World Disaster Report 2011</strong></a>, frutto della collaborazione tra il <a title="sito in italiano" href="http://it.wfp.org/">Programma alimentare mondiale</a> [it], l&#39;<a title="sito in inglese" href="http://www.fao.org/">Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#39;Alimentazione e l&#39;Agricoltura</a> [FAO] e la <a title="sito in inglese" href="http://www.ifrc.org/">Federazione Internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa</a> [IFRC]. Il fine del report è quello di rispondere alla fatidica domanda: &#8220;Perchè un miliardo di persone va a dormire affamata ogni notte, mentre il mondo produce abbastanza cibo per tutti?&#8221;</p></blockquote>
<p>A rendere questi video così toccanti è il fatto che i protagonisti degli stessi fanno parte delle comunità colpite, quindi non sono estranei alla situazione. Video Volunteers è un programma di formazione per le comunità emarginate che insegna alle popolazioni a fare servizi giornalistici, a guardarli, a entrare in azione e a trovare soluzioni ai problemi che riguardano loro e le comunità vicine.</p>
<div>Nel sito del progetto, tutti e 12 i video includono una breve descrizione della comunità in cui il video è stato girato. <a title="Video Volunteers 1" href="http://youtu.be/YCkAdgXoaHw">Questo video</a> per esempio, è stato girato nella città di Silchar, nello stato dell&#39; Assam nell&#39;India nord-orientale, un distretto prevalentemente rurale e agrario abitato da minoranze tribali minoritarie. Nel video, un padre parla di una vita di stenti e del senso di impotenza che prova quando va a dormire sapendo che i suoi figli hanno fame.<br />
&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YCkAdgXoaHw?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/YCkAdgXoaHw?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Nella città di Raj Nandgaon, un distretto sottosviluppato e prevalentemente agrario dello stato del Chhatisgarh, <a title="Video Volunteers 5" href="http://youtu.be/D0mItGre-T4">una donna è forzata a prostituirsi</a> per ruscire a dar da mangiare ai suoi figli.<br />
&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/D0mItGre-T4?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/D0mItGre-T4?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="pagina in italiano" href="http://starvedforattention.org/about.php">Medici Senza Frontiere</a> [it] vedono bambini malnutriti da anni in diverse aree del pianeta e hanno constatato che ciò che si reputava d&#39;aiuto, in realtà non faceva altro che peggiorare il problema: le associazioni di donazione di cibo non fornivano cibo adatto a nutrire in modo adeguato i bambini sotto i due anni. Perciò con la campagna <a title="pagina in italiano" href="http://starvedforattention.org/">Starved for Attention</a> [it], Medici Senza Frontiere <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/VYlAHL-5kOQ">hanno deciso di chiedere</a> ai responsabili del sistema di raccolta cibo di smettere di inviare cibo di scarsa qualità e di fornire un&#39;alimentazione adeguata ai bambini malnutriti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VYlAHL-5kOQ?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/VYlAHL-5kOQ?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Quest&#39;anno il tema della Giornata mondiale dell&#39;alimentazione è &#8220;Prezzi degli alimenti - dalla crisi alla stabilità&#8221;. Questo è il <a title="Video da YouTube" href="http://youtu.be/B-C6rQ1hdFA">trailer</a> [es] di The Hunger Game, un corto di 15 minuti del peruviano <a title="blog dell'utente" href="http://astrolabio72.blogspot.com/">Félix Álvarez Torres</a>,  in cui egli afferma che si gioca con i prezzi del cibo come fossero le fiches di un gioco di potere.</p>
<blockquote><p>Negli ultimi 10 anni l&#39;aumento dei prezzi del cibo ha raggiunto livelli scandalosi. Le compagnie multinazionali investono miliardi di dollari sull&#39;acquisto dei futuri raccolti, creando speculazioni e carestie nel presente. Le scommesse per i prezzi del cibo sono in rialzo: è un gioco dove si vince sempre.<br />
Al di fuori del tavolo da gioco, i poveri devono pagare i giocatori d&#39;azzardo del Gioco della Fame. [sic]</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;">
<p><object style="height: 390px; width: 640px;" width="640" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B-C6rQ1hdFA?version=3" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/v/B-C6rQ1hdFA?version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
</div>
<p>Oggi, tanta gente pubblicherà on line qualcosa riguardo al cibo e ai problemi legati ad esso grazie all&#39;iniziativa del <a title="sito in inglese" href="http://blogactionday.org/">Blog Action Day</a>, sotto gli hashtag #BAD11 e #food su siti come Twitter e blog. Dai il tuo contributo alla conversazione e racconta le tue riflessioni sull&#39;aumento dei prezzi del cibo e la fame nel mondo.</p>
</div>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/16/world-food-day-living-with-hunger-pangs/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;text=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiornata-mondiale-dellalimentazione-video-e-rilanci-online%2F&#038;title=Giornata+mondiale+dell%26%2339%3Balimentazione%3A+video+e+rilanci+online' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Colombia: prima simulazione di evacuazione nazionale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/colombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 22:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[In 14 città del Paese si effettua la prima simulazione di evacuazione nazionale, prova generale per possibili emergenze. Tra umorismo e critiche, i cittadini ne parlano su Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata del 5 ottobre, è stata portata a termine in Colombia una <a title="articolo su Caracol Radio" href="http://www.caracol.com.co/noticias/actualidad/catorce-ciudades-participan-en-el-primer-simulacro-nacional-de-evacuacion/20111005/nota/1557635.aspx" target="_blank">simulazione di evacuazione nazionale</a> [es, <em>come gli altri link</em>], alla quale hanno partecipato 14 città. Lo scopo era simulare un&#39;emergenza (un terremoto) e informare riguardo ai comportamenti da assumere qualora si verificasse un evento del genere.</p>
<p>Gli organizzatori della simulazione, programmata dal governo per le 11 del mattino, hanno utilizzato i media tradizionali e anche un&#39;apposita <a title="pagina colombiana del FOPAE sulla simulazione" href="http://www.fopae.gov.co/portal/page/portal/Simulacro2011" target="_blank">pagina web</a> sul sito del FOPAE [<em>Fondo de Prevención y Atención de Emergencias</em>, definisce e integra le misure da adottare per far fronte a situazioni di rischio, siano esse naturali o accidentalmente dovute all&#39;opera umana] per invitare i colombiani a prendere parte all&#39;iniziativa. In questo modo, organismi statali, istituzioni scolastiche e alcune imprese private hanno accettato di partecipare alla <a title="pagina del FOPAE sul bilancio delle partecipazioni all'evento" href="http://www.fopae.gov.co/portal/page/portal/Simulacro2011/Noticias/Balance" target="_blank"> prima simulazione a livello nazionale e terza nella capitale Bogotá</a>. Nella pagina ufficiale dell&#39;evento <a title="pagina del FOPAE con indicazioni sull'evento" href="http://www.fopae.gov.co/portal/page/portal/Simulacro2011/Noticias/bogotalecumplealpais" target="_blank">si legge</a>:</p>
<blockquote><p>El Simulacro de Evacuación ha  permitido posicionar a Bogotá y al país en general como líderes en el  tema de prevención y preparación para afrontar emergencias en América  Latina. Este año se ha hecho especial énfasis en el sector educativo, en  el cual ya confirmaron su participación 214 planteles educativos, tanto  privados como públicos, de toda la ciudad.</p></blockquote>
<div class="translation">La simulazione dell&#39;evacuazione ha fatto sì che Bogotá e la Colombia siano considerate leader in tutta l&#39;America Latina nel tema della prevenzione e della preparazione per affrontare le emergenze. Quest&#39;anno si è prestata una particolare attenzione al settore educativo e 214 istituzioni scolastiche di tutta la città, sia private che pubbliche, hanno già confermato la loro presenza.</div>
<div id="attachment_88342" class="wp-caption alignleft" style="width: 172px"><a rel="attachment wp-att-88342" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=88342"><img class="size-medium wp-image-88342" title="Logo ufficiale del Simulacro Nacional de Evacuación" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/logo-162x300.png" alt="Logo ufficiale del Simulacro Nacional de Evacuación" width="162" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Logo ufficiale del Simulacro Nacional de Evacuación</p></div>
<p>I social network hanno fatto la loro parte e la gente ha parlato dell&#39;evento in modo abbastanza umoristico &#8212; mentre qualcuno non ha mancato di sottolinearne le sfumature politiche. Carlos Hernánez <a title="post da Twitter" href=" https://twitter.com/#!/creacionhumana/status/121661047697457152" target="_blank">(@creacionhumana</a>), scrive che tutta questa storia è una cortina di fumo per evitare di discutere sull&#39;approvazione del <a title="pagina di Wikipedia sul TLC USA-Colombia" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Tratado_de_Libre_Comercio_entre_Colombia_y_Estados_Unidos" target="_blank"><em>Tratado de Libre Comercio</em></a> [o TLC: accordo bilaterale tra Stati Uniti e Colombia sul libero scambio, volto all&#39;eliminazione di dazi e altri tipi di barriere nel commercio di beni e servizi].</p>
<blockquote><p>Lo del <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a> era para distraernos de la aprobación del TLC?</p></blockquote>
<div class="translation">La storia della simulazione non sarà stata messa a punto per distrarci dall&#39;approvazione del TLC?</div>
<p>Mal_nacida (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/jelizmon/status/121605471730806784" target="_blank">@JelizMon</a>) ne approfitta e denuncia i disservizi nel Pronto Soccorso del sistema sanitario colombiano:</p>
<blockquote><p>Por que no mejor un <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a> de atender bien en las URGENCIAS  de los hospitales</p></blockquote>
<div class="translation">Non sarebbe meglio fare una simulazione di come si dovrebbe essere assistiti nel PRONTO SOCCORSO degli ospedali?</div>
<p>Tuttavia, utenti come Marisol Gutierrez (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/marysolga/status/121652781101744129" target="_blank">@marysolga</a>) scrivono in tono molto umoristico:</p>
<blockquote><p>charlé, reí, caminé, busqué a mi grupo, dije presente y volví a trabajar, estaba <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a>. Jaja será que en un terremoto se pasa tan bueno?</p></blockquote>
<div class="translation">ho chiacchierato, riso, camminato; quando trovai il gruppo di cui facevo parte, firmai la presenza e tornai al lavoro. Questa è stata la simulazione. Ahah. In un terremoto vero ci si divertirà in questo modo?</div>
<p>Non mancano varie opinioni di chi pensa che l&#39;obiettivo della giornata non sia stato raggiunto.</p>
<p>José David Hidalgo (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/josedavidalejo/status/121664769047535616" target="_blank">@josedavidalejo</a>) scrive:</p>
<blockquote><p>El <a title="#Simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Simulacro">#Simulacro</a> De Mi Colegio Fue Muy Malooo :/</p></blockquote>
<div class="translation">La simulazione nella mia scuola è andata davvero maleee :/</div>
<p>Geovanna Valencia (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/Geovannella/status/121658242966360064" target="_blank">@Geovannella</a>) pensa che davanti a una vera emergenza nessuno mantiene la calma:</p>
<blockquote><p>#simulacro es una perdedera de tiempo, a la hora de una emergencia NADIE piensa, ni conserva la calma!</p></blockquote>
<div class="translation">La simulazione è stata una perdita di tempo. Quando si verifica un&#39;emergenza NESSUNO pensa, nè mantiene la calma!</div>
<p>Addirittura alcuni, come Sebastián Álvarez (<a title="post da Twitter" href="https://twitter.com/#!/SebasAlvarez6/status/121664016593596416" target="_blank">@SebasAlvarez6</a>), neanche se ne sono accorti:</p>
<blockquote><p>Yo ni me di cuenta del <a title="#simulacro" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23simulacro">#simulacro</a>!</p></blockquote>
<div class="translation">Io non mi sono neanche accorto della simulazione!</div>
<p>Per leggere ulteriori reazioni, si può seguire l&#39;hashtag Twitter <a title="hashtag su Twitter" href="https://twitter.com/#!/search/%23Simulacro" target="_blank">#simulacro</a>.</p>
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 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/10/06/colombia-primer-simulacro-nacional-de-evacuacion/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/colombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;text=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcolombia-prima-simulazione-di-evacuazione-nazionale%2F&#038;title=Colombia%3A+prima+simulazione+di+evacuazione+nazionale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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