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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Paola DOrazio</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Paola DOrazio</title>
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		<title>Spagna: &#8220;non un euro in più&#8221; per salvare Bankia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/spagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/spagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 20:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le reazioni dei netizen spagnoli all'annuncio del governo centrale di salvare Bankia, il quarto gruppo bancario più grande del Paese e uno dei più presenti nel mercato immobiliare, nel difficile contesto della crisi economica e tagli alla spesa sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La rete spagnola in questi giorni è in fermento per <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.expansion.com/2012/05/07/empresas/banca/1336376761.html">l&#39;annuncio </a><em>[es, come gli altri link tranne dove diversamente indicato]</em> da parte del governo di Madrid della decisione di iniettare denaro pubblico in <strong>Bankia</strong>, il quarto gruppo bancario più grande del Paese e uno dei più presenti nel mercato immobiliare. Dall&#39;inizio della crisi, nel 2008, lo Stato centrale ha aiutato Bankia con <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://economia.elpais.com/economia/2012/05/08/actualidad/1336496107_413777.html">33.000 milioni di euro</a>, ai quali si aggiungono l&#39;attuale piano di salvataggio di circa 10.000 di euro.</p>
<p>La notizia è iniziata a circolare lo stesso giorno dell&#39;annuncio delle <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://www.cadenaser.com/economia/articulo/rodrigo-rato-dimite-presidente-bankia/csrcsrpor/20120507csrcsreco_6/Tes">dimissioni</a> di Rodrigo Rato, ex ministro dell&#39;economia del governo Aznar, nonchè ex presidente del FMI. Rato ricopriva l&#39;incarico da due anni, dapprima presso la Caja Madrid per poi passare a Bankia, nata nel 2010 in seguito alla fusione di 10 casse di risparmio. Lo scorso anno i suoi compensi di dirigente sono ammontate a 2,34 milioni di euro, mentre ora che ha deciso di dimettersi riceverà un indennizzo pari a 1,2 milioni di euro. Come suo successore ha proposto José Ignacio Goirigolzarri il quale lascio il  BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) nel 2009 in cambio di una <a title="articolo originale in spagnolo" href=" http://www.publico.es/espana/432256/sueldo-millonario-de-por-vida-para-el-sucesor-de-rato">pensione a vita</a> che supera i 3 milioni di euro lordi annuali.</p>
<p><a href="http://www.elblogsalmon.com/mercados-financieros/bankia-las-ratas-abandonan-el-barco">“Bankia, i topi abbandonano la barca&#8221; </a>si legge sul Blog Salmón in un articolo che ha presto invaso la Rete.</p>
<blockquote><p>Rato no se marcha sin más. <strong>El botín en versión indemnización al que tiene derecho alcanza la escalofriante cifra de 1,2 millones de euros</strong>. Y perdonad mi inocencia pero esta es una de las cosas que no alcanzaré a entender jamás: llegas a una caja quebrada, haces una gestión pésima que la aboca a una situación aún peor, cuando todo se vuelve negro te marchas, le cuestas a los españoles prácticamente lo mismo que los recortes en Sanidad y Educación, y encima te llevas una indemnización millonaria en el bolsillo.</p></blockquote>
<div class="translation">Il topo se ne va solo dopo aver preso qualcosa in cambio. <strong>Il bottino in versione indennizzo per colui che ne ha il diritto raggiunge l&#39;incredibile cifra di 1,2 milioni di euro.</strong> E, perdonate la mia innocenza, ma questa è una delle cose non capirò mai: arrivi quando la banca è sul lastrico, la gestisci in modo pessimo e la porti ad un livello peggiore di quello di partenza e quando tutto si mette male, te ne vai e agli spagnoli gli costi tanto quanto i tagli alla Sanità e all&#39;Istruzione e per finire ti porti via un indennizzo milionario.</div>
<p>La reazione dei cittadini è stata immediata. <a href="https://twitter.com/#!/search/%23NiunEuroMas">#NiUnEuroMas</a> (#NonUnEuroInPiù) e <a href="https://twitter.com/#!/search/%23bankia">#Bankia</a> sono due degli hashtag che gli spagnoli hanno usato per dire la loro su Twitter. I motivi per l&#39;indignazione generale sono molteplici. Bankia, come ha ricordato il sito web madrilonia.org con un titolo molto significativo <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrilonia.org/2012/05/cuando-las-ratas-huyen-de-bankia-es-momento-de-tomar-bankia/">&#8220;Quando i topi affondano Bankia è ora di dare l&#39;assalto a Bankia&#8221;</a> è la banca che detiene il maggior numero di ipoteche nella Comunità di Madrid ed è una delle maggiormente coinvolte nello sfratto di quelle famiglie che non hanno più soldi per pagare:</p>
<blockquote><p>Caja Madrid y ahora Bankia han ido creciendo <a href="http://madrilonia.org/2011/04/estamos-de-enhorabuena-un-nuevo-banco-pagado-por-todos/" target="_blank">con nuestro dinero</a>: nuestros ahorros, nuestras hipotecas, nuestras pocas acciones y ahora, directamente, con nuestras casas robadas en desahucios -<a href="http://www.diagonalperiodico.net/Bankia-y-Deutsche-Bank-a-la-cabeza.html" target="_blank">Bankia es uno de los bancos con más desalojos</a>- y con dinero público. Ya se han lanzado propuestas de <a href="http://nacionalizacioncajamadrid.wordpress.com/2011/05/27/hay-que-nacionalizar-caja-madrid-bankia/" target="_blank">nacionalización</a> -ya que pagamos todo, pues, oiga, que los dividendos no se lo lleven otros.”</p></blockquote>
<div class="translation">Prima Caja Madrid ed adesso Bankia sono cresciute grazie ai nostri soldi: i nostri risparmi, le nostre ipoteche, le nostre poche azioni ed ora con le nostre case rubate attraverso gli sfratti - <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.diagonalperiodico.net/Bankia-y-Deutsche-Bank-a-la-cabeza.html">Bankia è una delle banche che sta provvedendo a più sfratti </a>- e il denaro pubblico. Sono state già avanzate proposte per la nazionalizzazione: tanto che paghiamo tutti,  che almeno i dividenti non li prendano altri!&#8221;</div>
<p>Molti sono stati i tweet di denuncia per il fatto che l&#39;ammontare di denaro previsto per il salvataggio di Bankia supera la quota del bilancio pubblico destinato all&#39;Istruzione e alla Sanità ed equivale ai tagli che hanno riguardato entrambi i settori.</p>
<p>Di seguito si possono leggere alcuni tweet che si sono succeduti in Rete a partire dallo scorso lunedì. Come spesso accade alla denuncia si affianca l&#39;umorismo.</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/lwtuaznar" data-user-id="404353275"><strong>LoveWillTearUsAznar</strong> ‏<s>@</s><strong>lwtuaznar</strong></a>: ¿Y vender chandals para ayudar al rescate de Bankia? ¿Cómo lo veis? Son muy guapos <a title="http://twitter.com/lwtuaznar/status/199596300679909377/photo/1" href="http://t.co/4b00MpRf" rel="nofollow" target="" data-twitter-media-url="true" data-media-w="588" data-media-h="882" data-expanded-url="http://twitter.com/lwtuaznar/status/199596300679909377/photo/1">http://pic.twitter.com/4b00MpRf</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/lwtuaznar" data-user-id="404353275"><strong>LoveWillTearUsAznar</strong> ‏<s>@</s><strong>lwtuaznar</strong></a>: Che ne dite di vendere tute da ginnastica per aiutare a salvare Bankia? Sono molto carini!</div>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-119566" title="bankia2" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/05/bankia2-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></p>
<blockquote><p><strong><a href="https://twitter.com/#%21/pistatxin78" data-user-id="282510125"><strong>Dark Vader</strong> ‏ <s>@</s><strong>pistatxin78: </strong></a></strong><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Bankia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>Bankia</strong></a>, Porqué pides solo 10.000 milliones? Pide 14.000 y lo amueblas&#8230; <a href="http://t.co/M5TinsNI" target="_blank">http://pic.twitter.com/M5TinsNI<br />
</a></p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/pistatxin78" data-user-id="282510125"><strong>Dark Vader</strong> ‏ <s>@</s><strong>pistatxin78: </strong></a><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Bankia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>Bankia</strong></a>Perchè chiedi solo 10.000 milioni? Chiedine 14.000 e la arredi&#8230;<img class="aligncenter size-full wp-image-119567" title="" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/05/bankia.jpg" alt="" width="320" height="240" /></div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/Raulexio"><strong>Raul Gonzalez ‏ </strong><strong><span style="text-decoration: line-through;">@</span></strong><strong></strong><strong>Raulexio</strong><strong></strong></a><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Bankia"><strong><span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">: #</span></span></strong><strong></strong><strong>Bankia</strong></a> ¡¡¡¡¡ Manos arriba, esto es un atraco!!!!!</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/Raulexio"><strong>Raul Gonzalez ‏ </strong><strong><span style="text-decoration: line-through;">@</span></strong><strong></strong><strong>Raulexio</strong><strong></strong></a><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Bankia"><strong><span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">: #</span></span></strong><strong></strong><strong>Bankia</strong></a>Mani in alto, questo è un attacco!!!</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/josesanclemente"><strong>Jose Sanclemente</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">@</span></span><strong>josesanclemente</strong></a>: ¿cuanto IVA hemos de pagar, cuantas recetas y camas de hospitales, cuantas aulas se han de cerrar&#8230;para darle 10.000 millones a <strong>Bankia</strong>?</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/josesanclemente"><strong>Jose Sanclemente</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">@</span></span><strong>josesanclemente</strong></a>Quanta IVA dobbiamo pagare,quante ricette e letti di ospedale, quante aule si dovranno chiudere&#8230;per dare 10.000 euro a <strong>Bankia</strong>?</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/pilar_marroyo"><strong>Pilar Marroyo</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>pilar_marroyo</strong></a>: El gobierno rescata a <strong>Bankia</strong>y sus directivos millonarios, ¿qué dirán los que han visto hundirse sus negocios sin nadie que los ayudara?</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/pilar_marroyo"><strong>Pilar Marroyo</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>pilar_marroyo</strong></a>:Il governo salva <strong>Bankia</strong> e i suoi dirigenti milionari, cosa ne diranno coloro che hanno visto affondare le loro attività senza ricevere alcun aiuto?</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/joanbaldovi"><strong>Joan Baldoví i Roda</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>joanbaldovi</strong></a>: Presupuesto educación + sanidad en 2012: 5.397 millones de euros. Rescatar Bankia: 7.000 millones de euros <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23hagamoscomoislandia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>hagamoscomoislandia</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/joanbaldovi"><strong>Joan Baldoví i Roda</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>joanbaldovi</strong></a>:Bilancio dell&#39;Istruzione + Sanità nel 2012:5.397 milioni di euro. Salvataggio di Bankia: 7.000 milioni di euro.</div>
<blockquote><p><strong><a href="https://twitter.com/#!/toret">Toret</a></strong> @Toret: <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23HagamoscomoIslandia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>HagamoscomoIslandia</strong></a>. Ni un euro más para los bancos, juicio a los culpables de la crisis y una constitución escrita por los ciudadanos!</p></blockquote>
<div class="translation"><strong><a href="https://twitter.com/#!/toret">Toret</a></strong> @Toret: <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23HagamoscomoIslandia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>HagamoscomoIslandia</strong></a>.Non un euro in più per le banche, i colpevoli della crisi in tribunale e una costituzione scritta dai cittadini!</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/A_Cas_"><strong>Ángel </strong>‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>A_Cas</strong></a><strong>: </strong>Si Bankia vale en bolsa unos 3.000 millones y se le inyectan 8.000 ¿no es de facto pública?</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/A_Cas_"><strong>Ángel </strong>‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>A_Cas</strong></a><strong>: </strong>Se Bankia in borsa vale circa 3.000 milioni e le danno 8.000, non diventa di fatto pubblica?</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/jess_rr"><strong>Jéssica Remón</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>jess_rr</strong></a><strong>: </strong>Recortes en educación y sanidad: 10.000 millones de €; rescate a Bankia: 11465 millones de euros, pero ¿ésto que es?? <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23NiunEuroMas"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>NiunEuroMas</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/jess_rr"><strong>Jéssica Remón</strong> ‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>jess_rr</strong></a><strong>: </strong>Tagli all&#39;Istruzione e alla Sanità: 10.000 di euro, salvataggio di Bankia: 11465 milioni di euro, cosa???<a href="https://twitter.com/#%21/search/%23NiunEuroMas"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>NiunEuroMas</strong></a></div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/bren_oo7"><strong>Mrs. ∞ ßϒξn </strong>‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>bren_oo7: </strong></a><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23NiUnEuroMas"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>NiUnEuroMas</strong></a> Habrá que volver a guardar los millones bajo el colchón de la cama&#8230;están mas seguros que bajo 3 cajas fuertes en un banco.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/bren_oo7"><strong>Mrs. ∞ ßϒξn </strong>‏ <span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>bren_oo7: </strong></a><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23NiUnEuroMas"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>NiUnEuroMas</strong></a> Si dovrà tornare ai tempi in cui si mettevano i soldi sotto il materasso&#8230;in quel modo sono più sicuri che in 3 casse forti in una banca.</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/_Peich"><strong>Peich</strong><strong> ‏ </strong><strong><span style="text-decoration: line-through;"><strong>@</strong></span></strong><strong>_Peich</strong></a><strong>: </strong>La inyección que necesita <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Bankia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong>Bankia</strong></a> es la letal.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/_Peich"><strong>Peich</strong><strong></strong><strong> ‏ </strong><strong><strong>@</strong></strong><strong></strong><strong>_Peich</strong></a><strong>: </strong>L&#39;iniezione di denaro di cui ha bisogno Bankia è letale.</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/Renta_Basica"><strong>Renta Básica</strong> ‏<span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>Renta_Basica</strong></a><strong>: </strong>Si se repartiera el rescate de Bankia entre TODOS los desahuciados tocaría a + de 20.000€ por familia <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23ConElDineroDeBankia"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>ConElDineroDeBankia</strong></a><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23NiUnEuroMas"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong>NiUnEuroMas</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation"><strong><a href="https://twitter.com/#%21/Renta_Basica"><strong>Renta Básica</strong> ‏ @<strong>Renta_Basica</strong></a><strong>: </strong></strong>Se si dividesse l&#39;ammontare di denaro pensato per il salvataggio tra tutti coloro che hanno subito uno sfratto..sarebbero più di 20.000 euro per ciascuna famiglia <strong><strong><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23ConElDineroDeBankia">#<strong>ConElDineroDeBankia</strong></a><a href="https://twitter.com/#%21/search/%23NiUnEuroMas"><strong>#</strong><strong>NiUnEuroMas</strong></a></strong></strong></div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/miquelroig"><strong>Miquel Roig</strong><strong></strong><strong> ‏ </strong><strong><span style="text-decoration: line-through;"><strong>@</strong></span></strong><strong></strong><strong>miquelroig</strong></a><strong>: </strong>Ejem&#8230; Según <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23BFA"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>BFA</strong></a>, <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Bankia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>Bankia</strong></a> vale 24.000 millones. Según <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Deloitte"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>Deloitte</strong></a>, vale 17.000 millones. Según el mercado: 4.300 millones</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/miquelroig"><strong>Miquel Roig</strong><strong></strong><strong> ‏ </strong><strong><span style="text-decoration: line-through;"><strong>@</strong></span></strong><strong></strong><strong>miquelroig</strong></a><strong>: </strong>Ejem&#8230; Según <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23BFA"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>BFA</strong></a>, <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Bankia"><strong><span style="text-decoration: line-through;">#</span></strong><strong></strong><strong>Bankia</strong></a> vale 24.000 milioni. Secondo <a href="https://twitter.com/#%21/search/%23Deloitte"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>Deloitte</strong></a>, vale 17.000 milioni. Secondo il mercato: 4.300 milioni</div>
<p>I numeri del caso li ha ben riassunti il giornalista Ignacio Escolar nel suo blog in un post dal titolo <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.escolar.net/MT/archives/2012/05/el-agujero-de-bankia-en-cinco-cifras-que-se-entienden.html">&#8220;Il buco di Bankia in cinque numeri facili da capire&#8221;</a></p>
<blockquote><p><strong>4.600 millones de euros.</strong> Es lo que vale Bankia, según su capitalización bursátil de ayer. Es decir: los mercados valoran a esta entidad financiera en un tercio de lo que el Estado tendrá que poner para reflotarla a ella y a su matriz, el BFA, que es una especie de banco malo donde el genio financiero de Rodrigo Rato –aconsejado por MAFO– dejó toda la basura del ladrillo para ver si así podía aguantar. En ese almacén nuclear se guardan <strong>30.000 millones en activos tóxicos, un 3% del PIB nacional</strong> o todo el recorte del gasto público de este año. Dentro de esa cifra hay también 5.000 millones en suelo, un patrimonio que se ha devaluado aún más. Es obvio que el dinero público prestado difícilmente va a regresar.”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;<strong>4600</strong> milioni di euro. E&#39; quello che vale Bankia, secondo la sua valutazione in borsa. Vale a dire: i mercati valutano questo ente finanziario un terzo di quello che lo Stato dovrà sborsare per &#8220;rifocillare&#8221; lei e la sua matrice, la BFA che è una specie di banca cattiva dove il genio finanziario di Rodrigo Rato - su consiglio di MAFO - ha lasciato tutta la spazzatura per vedere fino a che punto si sarebbe retta in piedi. In questo magazzino nucleare si custodiscono 30.000 milioni di fondi tossici, circa il 3% del <strong>PIL</strong> nazionale o anche il totale dei tagli al bilancio pubblico di quest&#39;anno. In questa cifra rientrano anche 5.000 milioni di euro in terre, un patrimonio che adesso si è svalutato ancor di più. E&#39; ovvio che il denaro pubblico prestato, difficilmente rientrerà nelle stesse casse.&#8221;</div>
<p>Il quotidiano conservatore catalano <em>La Vanguardia</em> ha lanciato <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.lavanguardia.com/participacion/encuestas/20120508/54290626541/dinero-publico-bankia.html">un&#39;indagine</a> online chiedendo ai suoi lettori la loro opinione sull&#39;iniezione di denaro pubblico per salvare Bankia. Su un totale di 3243 che hanno espresso la loro opinione, il 94% ha detto di non essere d&#39;accordo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lali-sandiumenge/' title='elenca tutti gli articoli di Lali Sandiumenge'>Lali Sandiumenge</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/05/09/espana-niuneuromas-para-bankia/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/spagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fspagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fspagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia%2F&#038;text=Spagna%3A+%26%238220%3Bnon+un+euro+in+pi%C3%B9%26%238221%3B+per+salvare+Bankia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fspagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia%2F&#038;title=Spagna%3A+%26%238220%3Bnon+un+euro+in+pi%C3%B9%26%238221%3B+per+salvare+Bankia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fspagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia%2F&#038;title=Spagna%3A+%26%238220%3Bnon+un+euro+in+pi%C3%B9%26%238221%3B+per+salvare+Bankia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fspagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia%2F&#038;title=Spagna%3A+%26%238220%3Bnon+un+euro+in+pi%C3%B9%26%238221%3B+per+salvare+Bankia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fspagna-non-un-euro-in-piu-per-salvare-bankia%2F&#038;title=Spagna%3A+%26%238220%3Bnon+un+euro+in+pi%C3%B9%26%238221%3B+per+salvare+Bankia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Italia: Il futuro del giornalismo al Festival di Perugia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/italia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/italia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 07:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia & Internet]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Partecipazione online e citizen journalism i temi principali di questa ricca edizione, anche in ovvia contrapposizione con le testate mainstream. Sintesi e rilanci degli interventi più stimolanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 25 al 29 aprile il <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/">Festival Internazionale di Giornalismo</a> [it] di Perugia ha ospitato giornalisti e attivisti digitali provenienti da tutto il mondo. Tra i relatori anche <a href="http://www.journalismfestival.com/speaker/wadah-khanfar">Wadah Khanfar</a> (ex direttore Al Jazeera), <a href="http://www.journalismfestival.com/speaker/andy-carvin">Andy Carvin </a>(NPR), <a href="http://www.journalismfestival.com/speaker/paul-lewis">Paul Lewis</a> e <a href="http://www.journalismfestival.com/speaker/amelia-hill">Amelia Hill</a> (The Guardian), <a href="http://www.journalismfestival.com/speaker/marco-travaglio">Marco Travaglio</a> (Il Fatto Quotidiano), <a href="http://www.journalismfestival.com/speaker/evgeny-morozov">Evgeny Morozov</a> e molti altri &#8212; la lista completa è <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/speaker-list/2012">qui</a> [en, <em>come gli altri link tranne dove diversamente indicato]</em>.</p>
<p>Global Voices ha partecipato attivamente anche a questa edizione i cui temi principali sono stati la partecipazione online e il citizen journalism, da molti definiti elementi caratterizzanti del &#8220;nuovo giornalismo&#8221;.</p>
<p><strong>Il giornalismo &#8220;aperto&#8221; è il futuro</strong></p>
<p><strong></strong>I temi legati al giornalismo partecipativo sono quelli che senza dubbio hanno attirato maggiormente l&#39;attenzione dei presenti: i <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012">panel</a> più seguiti sono stati quelli sulla ricerca dei citizen reporter e il coinvolgimento dei lettori nel processo editoriale e nella verifica delle informazioni online.</p>
<p>Particolarmente interessante è stato <a title="post originale in inglese" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/moderationparticipation-50th-anniversary-cjr">l&#39;incontro</a> sul futuro delle news basate sulla partecipazione delle community di lettori nel processo giornalistico, occasione in cui <a title="Bio in inglese" href="http://www.journalismfestival.com/speaker/mark-johnson">Mark Johnson</a> (en, community editor di <em>The Economist</em>) ha rimarcato l&#39;importanza dell&#39;utilizzo dei social media e di una relazione &#8220;più stretta&#8221; tra lettori e giornalisti.</p>
<div id="attachment_316601" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class=" wp-image-316601  " title="A young Costa Rican journalist interviews her Ugandan colleague Kevin Doris Ejon - the first journalist to interview Joseph Kony. Picture: Kasia Odrozek" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/05/DanielaKevin-375x281.jpg" alt="A young Costa Rican journalist interviews her Ugandan colleague Kevin Doris Ejon - the first journalist to interview Joseph Kony. Picture: Kasia Odrozek" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Una giovane giornalista costaricana intervistata dalla sua collega ugandese Kevin Doris Ejon - la prima giornalista ad aver intervistato Joseph Kony. Foto: Kasia Odrozek</p></div>
<p>Wadah Khanfar di Al Jazeera nella sua relazione (di cui si poteva seguire il livetwitting attraverso il suo <a title="leggi i tweet in inglese" href="https://twitter.com/#!/khanfarw">profilo Twitter</a>) ha invece lanciato la sua proposta di<a title="post originale in inglese" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/keynote-speech-by-wadah-khanfar"> &#8221;integral media&#8221;</a> per cui non saranno più solo i giornalisti a produrre notizie &#8212; bensì tramite social media e blogger intelligenti, per cui il ruolo dei giornalisti sarà quello di filtrare e scegliere i punti di vista più rilevanti al fine di guidare il dibattito pubblico.</p>
<p>A tal proposito Khanfar ha rilanciato su Twitter:</p>
<blockquote><p><a href="&lt;a href=">@khanfarw</a>: Le imprese che hanno in mano la storia si trovano ad essere sfidate da quelle che si trovano sul campo e che producono notizie accurate e di qualità.</p></blockquote>
<p>Altrettanto interessante è stato l&#39;intervento di Andy Carvin, &#8220;DJ dell&#39;informazione&#8221;  più che giornalista (come scherzando si è descritto al numeroso pubblico perugino del Teatro Pavone) il quale <a title="post originale in inglese" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/tweeting-the-arab-spring-capturing-history-140-characters-at-a-time">ha rimarcato</a> l&#39;importanza della sperimentazione raccontando alla platea la sua esperienza - e relative &#8220;metodologie&#8221; utilizzate - nella copertura della Primavera Araba via Twitter.</p>
<p>Molto partecipato è stato anche il panel in cui Paul Lewis (The Guardian) <a title="post originale in inglese" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/experimentation-50th-anniversary-cjr">ha raccontato</a> la cultura innovativa che sta progressivamente caratterizzando il suo giornale e l&#39;apertura alle &#8220;open news&#8221; che sono certamente più di una mera collaborazione: si tratta di portare i lettori nelle redazioni e coinvolgerli nel futuro del giornale.</p>
<div id="attachment_316606" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class=" wp-image-316606 " title="Andy Carvin parla del suo lavoro durante la Primavera araba. Foto: Kasia Odrozek " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/05/Carvin-375x281.jpg" alt="Andy Carvin parla del suo lavoro durante la Primavera araba. Foto: Kasia Odrozek " width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Andy Carvin parla del suo lavoro durante la Primavera araba. Foto: Kasia Odrozek </p></div>
<p>Tecnologia e data journalism sono stati il filo rosso di questa edizione del Festival: numerosi sono stati i workshop su open data e giornalismo ospitati dalla <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/speaker/lucy-chambers">Open Knowledge Foundation</a>.</p>
<p>(Nel <a title="Post in inglese" href="http://datajournalismhandbook.org/1.0/en/case_studies_15.html">Data Journalism Handbook</a> pubblicato dalla Open Knowledge Foundation e dall&#39; <a title="Post in inglese" href="http://ejc.net/">European Journalism Centre</a> compare anche il progetto brasiliano <a title="Post in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/grantees/friends-of-januaria/">Friends of Januária</a> promosso dalla sezione <a title="Post in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/">Rising Voices</a> di Global Voices.)</p>
<p>Infine <a title="Post in inglese" href="http://www.journalismfestival.com/speaker/stefano-rodot">Stefano Rodotà</a> nel suo intervento sul rapporto tra media, democrazia, potere e conoscenza <a title="post originale in inglese" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/democracy.-media-and-power-in-the-age-of-knowledge">ha affermato</a> che il libero accesso alla Rete deve essere considerato come un vero e proprio diritto umano, le cui violazioni non possono più essere tollerate.</p>
<p><strong>Global Voices </strong></p>
<p>Molti sono stati i membri di Global Voices, soprattutto del<a title="post originale in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/"> team italiano</a>, che hanno partecipato alle conferenze e sessioni del Festival, oltre ad organizzare ed ospitare diversi panel. (<a title="GV italiano a IJF12 su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/56894815@N03/sets/72157629571670008/">Qui l&#39;album fotografico</a> prodotto dallo stesso team).</p>
<p>Molti gli spunti di riflessione nati nel corso del panel sull&#39;importanza dell&#39;<a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/digital-and-social-publishing">editoria sociale e digitale</a>, durante il quale sono stati presentati anche alcuni libri pubblicati dalla casa editrice indipendente <a href="http://www.quintadicopertina.com">Quinta di Copertina</a> [it] in collaborazione con Global Voices Italiano, come ad esempio &#8216;<a href="http://www.quintadicopertina.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;catid=54:70-chilometri-dallitalia&amp;id=114:70-chilometri-dallitalia">70 chilometri dall&#39;Italia: la rivolta del gelsomino</a>&#8216; [it] e &#8216;<a href="http://www.quintadicopertina.com/index.php?page=shop.product_details&amp;flypage=flypage_images.tpl&amp;product_id=147&amp;category_id=7&amp;keyword=kindle&amp;option=com_virtuemart&amp;Itemid=56">White Arrogance</a>&#8216; [it] di Antonella <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/speaker/antonella-sinopoli">Sinopoli</a>.</p>
<div id="attachment_316608" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class=" wp-image-316608 " title="GV a IJF12: Bernardo Parrella e Antonella Sinopoli durante il panel su open journalism. Foto: Kasia Odrozek" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/05/GV-Open-journalism-panel-375x281.jpg" alt="GV a IJF12: Bernardo Parrella e Antonella Sinopoli durante il panel su open journalism. Foto: Kasia Odrozek" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">GV a IJF12: Bernardo Parrella e Antonella Sinopoli durante il panel su open journalism. Foto: Kasia Odrozek</p></div>
<p>Nel corso del panel su <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/news-reporting-and-social-media-curation-2">contesto e verifica dei social media</a> giornalisti della BBC, France24 e Andy Carvin (NPR) hanno discusso sul ruolo dei citizen media nella produzione delle notizie e nella verifica delle informazioni con Bernardo Parrella di Global Voices. In particolare, Matthew Eltringham (BBC) ha rimarcato più volte che i media tradizionali, al contrario dei citizen media, sarebbero gli unici a poter fornire notizie vere e affidabili. Parrella ha invece tentato di spostare l&#39;asse della conversazione focalizzando l&#39;attenzione sull&#39;importanza della sperimentazione e dell&#39;apertura al pubblico.</p>
<p>Molti altri sono state le discussioni e gli interventi interessanti: <a title="post originale in italiano" href="http://webtv.festivaldelgiornalismo.com/">video</a>, <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/rassegna-stampa-online-2012/">rassegne-stampa </a>e <a title="post originale in italiano" href="http://www.festivaldelgiornalismo.com/home/">articoli</a> sono disponbili sito del Festival.</p>
<p>Il consiglio è quello di prendere nota per il prossimo anno ed organizzarsi per assistere alla prossima edizione.  Anche Evgeny Morozov si è detto soddisfatto ed ha affidato a Twitter un suo pensiero:</p>
<blockquote>
<div class="translation">
<p><a href="https://twitter.com/#!/evgenymorozov/status/196567188868579328">@evgenymorozov</a>: Mi sono trovato molto bene al <a title="Twitter IJF12" href="http://www.twitter.com/journalismfest">@journalismfest</a> di Perugia questa settimana - migliora di anno in anno (e pensare che l&#39;anno scorso pensavo fosse il massimo!)</p>
</div>
</blockquote>
<p>E un tweet di Paul Lewis pare riassumere lo spirito delle cinque giornate:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/PaulLewis/status/196535715293704192">@PaulLewis</a>: L&#39;#ijf12 di Perugia è il miglior evento sul futuro del giornalismo?</p></blockquote>
<p>Sicuramente!</p>
<div class="contributors">Questo post è stato scritto in collaborazione con Janet Gunter.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/katarzyna-odrozek/' title='elenca tutti gli articoli di Kasia Odrozek'>Kasia Odrozek</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/05/01/italy-future-of-news-at-perugia-international-journalism-festival/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/italia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fitalia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fitalia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia%2F&#038;text=Italia%3A+Il+futuro+del+giornalismo+al+Festival+di+Perugia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fitalia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia%2F&#038;title=Italia%3A+Il+futuro+del+giornalismo+al+Festival+di+Perugia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fitalia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia%2F&#038;title=Italia%3A+Il+futuro+del+giornalismo+al+Festival+di+Perugia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fitalia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia%2F&#038;title=Italia%3A+Il+futuro+del+giornalismo+al+Festival+di+Perugia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fitalia-il-futuro-del-giornalismo-al-festival-di-perugia%2F&#038;title=Italia%3A+Il+futuro+del+giornalismo+al+Festival+di+Perugia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Netizen di tutto il mondo ricordano l&#039;attivista Vittorio Arrigoni</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/netizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 21:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
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		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>

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		<description><![CDATA[A un anno dall'uccisione dell'attivista dell'International Solidarity Movement a Gaza, molti gli eventi previsti in varie città italiane, oltre che in Europa, Palestina e altrove -- così come traboccano i ricordi e le testimonianze dei cittadini digitali. In alto mare il processo sui suoi rapitori e assassini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 15 aprile di un anno fa la notizia del <a title="post originale in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/palestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza/">rapimento e poi dell&#39;uccisione</a> [it, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] di Vittorio Arrigoni, <a title="post GV su Vittorio Arrigoni in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?s=vittorio+arrigoni">membro dell&#39;International Solidarity Movement</a> a Gaza, scuoteva <a title="post originale in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/palestina-blogger-e-attivisti-ricordano-vittorio-arrigoni/">il mondo dell&#39;attivismo internazionale</a> ben oltre la sfera online.</p>
<div id="attachment_57686" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-57686" title="Vittorio Arrigoni a Gaza, dal suo profilo Facebook" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/vik1.jpg" alt="Vittorio Arrigoni a Gaza, dal suo profilo Facebook" width="200" height="242" /><p class="wp-caption-text">Vittorio Arrigoni a Gaza, dal suo profilo Facebook</p></div>
<p>Vittorio, meglio conosciuto come Vik, raccontava Gaza e la Palestina in presa diretta tramite il suo blog <a title="post originale in italiano" href="http://guerrillaradio.iobloggo.com/">Guerrilla Radio</a>, concludendo sempre i post con la firma <em>Restiamo umani</em>. Il blog è attivo ancora oggi grazie all&#39;impegno di amici e collaboratori, i quali ne tengono viva la memoria e l&#39;impegno scrivendo e documentando la quotidianità, le difficoltà e le violenze subite dai palestinesi nella Striscia di Gaza. Analogamente, diverse e in varie lingue <a title="pagina Facebook per Vittorio Arrigoni in arabo" href="https://www.facebook.com/Vittorio.gaza/photos">le pagine Facebook</a> [ar] a suo nome e/o a lui dedicate.</p>
<p>A un anno dalla sua scomparsa, tante le iniziative organizzate per ricordare il coraggio nella difesa dei diritti umani e il suo sostegno alla causa palestinese. In Italia sono previsti eventi e manifestazioni in varie città (per un elenco completo si veda l&#39;apposita <a title="pagina facebook in italiano" href="https://www.facebook.com/notes/alessandra-capone/ricordare-vik-in-italia-e-nel-mondo-remembering-vik-in-italy-and-all-around-the-/10150907839938294">pagina Facebook </a>), ma sono previsti eventi anche in alcune città europee, come <a title="pagina facebook in francese" href="https://www.facebook.com/events/278240085590511/">Parigi</a> [fr] , <a title="pagina facebook in spagnolo" href="https://www.facebook.com/events/296520813744000/">Madrid</a> [es], <a title="pagina facebook in italiano" href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150804381055452&amp;set=a.10150220651005452.349639.290463280451&amp;type=1&amp;theater">Colonia</a> e <a title="post originale in spagnolo" href="https://www.facebook.com/events/380943945273288/">Palma de Maiorca</a> [es] nonché a <a title="pagina facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/events/378139382218073/"> Gaza, Ramallah</a> [en] e <a title="pagina facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/events/338756156173014/">Il Cairo</a> [en].</p>
<div id="attachment_57699" class="wp-caption aligncenter" style="width: 217px"><img class="size-medium wp-image-57699" title="Manifestazione a Gaza in ricordo di Arrigoni - 15 aprile 2012, da Facebook" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/vik2-207x300.jpg" alt="Manifestazione a Gaza in ricordo di Arrigoni - 15 aprile 2012, da Facebook" width="207" height="300" /><p class="wp-caption-text">Manifestazione a Gaza in ricordo di Arrigoni - 15 aprile 2012, da Facebook</p></div>
<p>Il network di informazione indipendente <a title="post originale in italiano" href="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/p480x480/563042_10150801792460452_290463280451_11712702_661287392_n.jpg">Globalist.it</a> propone una retrospettiva del lavoro e degli scritti (alcuni inediti) di Arrigoni, dedicando <a title="post originale in italiano" href="http://www.globalist.it/?Loid=143&amp;categoryId=187">ampio spazio a testimonianze e ricordi</a> di amici, scrittori e giornalisti.</p>
<p><a title="sito originale in italiano" href="http://www.restiamoumani.com/">Un&#39;altra iniziativa</a> nata - anche con il sostegno della famiglia Arrigoni - sta prendendo la forma di un <em>reading movie </em>, prodotto grazie a un’iniziativa di crowdfunding conclusasi il 31 marzo scorso. Diciannove personalità internazionali (tra cui Tariq Ali, Noam Chomsky, Brian Eno, Stéphane Hessel, Luisa Morgantini, Moni Ovadia, Ilan Pappé e Roger Waters) che in passato hanno mostrato interesse e vicinanza, sia culturale che umana, alle tragiche conseguenze del conflitto israeliano-palestinese, hanno deciso di &#8220;prestare la loro voce&#8221; per la lettura dei 19 capitoli del libro <em>Gaza - Restiamo Umani</em>, la raccolta di articoli di Arrigoni durante la sua permanenza in Palestina nei mesi dell&#39;operazione <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Piombo_fuso">&#8220;Piombo Fuso&#8221;</a>.</p>
<p>Di seguito il trailer del lungometraggio <a title="trailer del lungometraggio Gaza - Stay Human" href="http://vimeopro.com/restiamoumani/the-reading-movie/video/29880056">&#8220;Gaza - Stay Human&#8221;</a> [en]:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/29880056" frameborder="0" width="400" height="300"></iframe></p>
<p>Agli eventi commemorativi si aggiunge un&#39;importante e significativa iniziativa organizzata dalla rete internazionale della <a title="pagina ufficiale del gruppo italiano" href="http://www.freedomflotilla.it/freedom-flotilla/">Freedom Flotilla</a>: domenica 15 Aprile partirà una missione internazionale di <a title="post originale in italiano" href="http://www.freedomflotilla.it/2012/04/05/15-aprile-2012-una-straordinaria-missione-internazionale-vola-a-tel-aviv-per-raggiungere-la-palestina-occupata/#more-2999">1500 attivisti italiani e internazionali</a> con l&#39;obiettivo di &#8220;rompere l&#39;isolamento e l&#39;assedio della Palestina&#8221;.</p>
<p>Sul <a title="post originale in italiano" href="http://www.freedomflotilla.it/benvenuti-in-palestina-2012/">sito dell&#39;iniziativa</a> si legge:</p>
<blockquote><p>Questa nuova missione ha per obiettivo, quello di rivendicare il diritto di entrare in Palestina e la libera circolazione per i palestinesi e per chiunque voglia andare a trovarli, rompendo l’assedio “di fatto” che Israele pratica anche in Cisgiordania. [&#8230;] Il nostro progetto è trasparente: noi andiamo direttamente in Cisgiordania per contribuire alla costruzione di una scuola. Il terreno è già stato acquistato, i lavori sono iniziati e quello che vedete qui sopra è il progetto degli edifici. All’uscita dell’aeroporto di Tel Aviv, il 15 aprile, ci aspetteranno delle auto per portarci direttamente a Betlemme, dove le famiglie e le associazioni palestinesi ci riceveranno.</p></blockquote>
<p>Per aggiornamenti e notizie in tempo reale sull&#39;iniziativa si può seguire l&#39;account <a href="http://twitter.com/#!/freedomflotita">@freedomflotita</a> e gli hashtag <a title="hashtag su Twitter" href="https://twitter.com/search?q=%23flytilla">#flytilla</a> e <a title="hashtag su Twitter" href="https://twitter.com/#!/search/%23airflotilla2">#airflotilla2</a> su Twitter.</p>
<p>La <a title="pagina Facebook in italiano" href="https://www.facebook.com/pages/Vittorio-Arrigoni/290463280451">pagina Facebook di Vittorio</a> in questi giorni è il luogo principale per la segnalazione e condivisione di eventi e ricordi. Tuttavia, anche su Twitter da giorni vanno susseguendosi messaggi di sostegno e ricordo, pur se non manca chi la pensa diversamente.</p>
<p>Per esempio, <a title=" tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/dscanferla/status/190533704345587716" data-user-id="51377916">@dscanferla</a> scrive:</p>
<blockquote><p>I paci-finti non si smentiscono mai, <a title="#Arrigoni" href="https://twitter.com/#!/search/%23Arrigoni" data-query-source="hashtag_click">#Arrigoni</a> è morto da un anno, il processo a <a title="#Gaza" href="https://twitter.com/#!/search/%23Gaza" data-query-source="hashtag_click">#Gaza</a> è una farsa e per loro la colpa è d&#39;<a title="#Israele" href="https://twitter.com/#!/search/%23Israele" data-query-source="hashtag_click">#Israele</a> ???</p></blockquote>
<p>Mentre Rosa Schiano, attivista e fotoreporter che conosceva personalmente Vik,<a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/rosa_schiano/status/190921793752670208">racconta</a> di una manifestazione organizzata dai bambini di Beit Lahia:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/infoxresist" rel="nofollow" data-screen-name="infoxresist">@infoxresist</a> I bambini di Beit Lahia, a nord della Striscia di Gaza, ricordano vik con musica e e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=OLW93hudYl0&amp;context=C4309851ADvjVQa1PpcFOnatTSz3jXXMV91LNI3vIHjEXzhaRz-Wc=">rappresentazioni.</a></p></blockquote>
<p>Tuttavia, ad un anno dalla sua tragica scomparsa, molte sono ancora le ombre sugli episodi che ne hanno portato alla morte. Dalle udienze (finora se ne contano 14), infatti, non è emerso ancora il movente dell&#39;omicidio e in molti sospettano la manipolazione delle informazioni da parte della polizia israeliana.</p>
<p>A tal proposito sul <a title="post originale in italiano" href="http://nena-news.globalist.it/?cat=3">sito Near East News Agency </a>Michele Giorgio <a title="post originale in italiano" href="http://nena-news.globalist.it/?p=18584">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Ritrattando in buona parte le confessioni che avevano reso negli interrogatori seguiti all’arresto da parte della polizia di Hamas, i tre – Mahmud Salfiti, Tamer Hasasnah e Khader Jram – hanno recitato, davanti ai giudici della corte militare di Gaza city, la parte dei giovani difensori delle tradizioni sociali «minacciate» da un presunto stile di vita troppo «liberal» di Vittorio. Più di tutto hanno negato di essere stati a conoscenza di un piano per uccidere l’attivista italiano. È evidente il tentativo degli avvocati della difesa di far ricadere tutte le responsabilità su Breizat e Omari che non possono raccontare la loro versione dei fatti. La prossima udienza è fissata per il 14 maggio e secondo alcune voci potrebbe essere l’ultima prima della sentenza.</p></blockquote>
<p>Due parlamentari del Partito Democratico - <a title="profilo Twitter in italiano" href="https://twitter.com/#!/Vincenzo_Vita">Vincenzo Vita</a> e Lucia Codurelli - hanno presentato un&#39;interrogazione <a title="documento originale in italiano" href="http://www.articolo21.org/wp-content/uploads/2012/04/interrogazione_Camera.pdf">al Parlamento italiano</a> affinchè il governo chiarisca le modalità del rapimento e dell&#39;uccisione dell&#39;attivista.</p>
<p><strong>Please stay human.</strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/netizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fnetizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fnetizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni%2F&#038;text=Netizen+di+tutto+il+mondo+ricordano+l%26%2339%3Battivista+Vittorio+Arrigoni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fnetizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni%2F&#038;title=Netizen+di+tutto+il+mondo+ricordano+l%26%2339%3Battivista+Vittorio+Arrigoni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fnetizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni%2F&#038;title=Netizen+di+tutto+il+mondo+ricordano+l%26%2339%3Battivista+Vittorio+Arrigoni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fnetizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni%2F&#038;title=Netizen+di+tutto+il+mondo+ricordano+l%26%2339%3Battivista+Vittorio+Arrigoni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fnetizen-di-tutto-il-mondo-ricordano-lattivista-vittorio-arrigoni%2F&#038;title=Netizen+di+tutto+il+mondo+ricordano+l%26%2339%3Battivista+Vittorio+Arrigoni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Italia: ricordi, ferite e speranze a tre anni dal terremoto aquilano</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/italia-ricordi-ferite-e-speranze-a-tre-anni-dal-terremoto-aquilano/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 21:03:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel terzo anniversario di quel tragico evento, i cittadini tutti si sono stretti in un abbraccio collettivo, con ampi rilanci, commenti e iniziative anche online. C'è ancora tanto da fare per ridare vita concreta alla città e alla comunità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come segnano ancora molti orologi di chiese e campanili del centro de L&#39;Aquila, alle 3:32 della notte tra il 5 e 6 Aprile 2009 un terremoto del sesto grado della scala Richter rompeva il silenzio distruggendo la vita di un’intera città. E nel terzo anniversario di quel tragico evento, i cittadini tutti si sono stretti in un abbraccio collettivo &#8212; con ampi rilanci, commenti e iniziative autogestite via Internet.</p>
<div id="attachment_57220" class="wp-caption alignleft" style="width: 204px"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/orologio-fermo.jpg"><img class="size-medium wp-image-57220" title="orologio-fermo" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/orologio-fermo-194x300.jpg" alt="Orologio fermo a L'aquila, 6 aprile 2009" width="194" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Orologio bloccato a L&#39;aquila, 6 aprile 2009; foto ripresa da StazioneMIR, con licenza Creative Commons BY-NC-ND 2.5</p></div>
<p>In città non sono mancate visite e commemorazioni istituzionali (significativa per molti è stata la presenza di Fabrizio Barca, ministro per la Coesione territoriale, il quale ha manifestato particolare <a title="leggi il testo della legge in italiano" href="http://www.commissarioperlaricostruzione.it/Informare/Normative-e-Documenti/Ordinanze-e-Decreti-del-Presidente-del-Consiglio-dei-Ministri/Ordinanza-n.-4013-del-23-marzo-2012">attenzione al tema aquilano e alla trasparenza del processo di ricostruzione</a> [it, <em>come i link successivi</em>]) tra cordoglio, commozione e richieste di giustizia e garanzie per la ricostruzione della città.</p>
<p>Negli ultimi due giorni, in molti hanno affidato soprattutto a Twitter (<a href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila">#laquila</a>, <a href="https://twitter.com/#!/search/%23terremoto">#terremoto</a>, <a href="https://twitter.com/#!/search/%23laquilapernoi">#laquilapernoi</a>, <a href="https://twitter.com/#!/search/%236aprile">#6aprile</a>) i propri ricordi, riflessioni o solidarietà agli aquilani. I riferimenti più frequenti sono all&#39;intercettazione telefonica tra due imprenditori i quali,  all&#39;indomani della notizia del terremoto, ridevano pregustando gli affari che avrebbero concluso con le opere di costruzione e ricostruzione. In questo breve video si può ascoltare uno <a title="video originale in italiano" href="http://www.youtube.com/watch?v=4C3cGOHOiPc">stralcio della conversazione.</a></p>
<p><a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/ermeneleutico/status/188008335801462784" data-user-id="22092100">‏ ermeneleutico</a> dedica qualche verso alla città:</p>
<blockquote><p><a title="#Buonanotte" href="https://twitter.com/#!/search/%23Buonanotte" data-query-source="hashtag_click">#Buonanotte</a> l&#39;Aquila / riempita di promesse / usata e abbandonata / per meschino interesse</p></blockquote>
<p>Mentre <a href="https://twitter.com/#!/MARTUZZATV" data-user-id="35222371">Marta Torres</a> manifesta la sua solidarietà agli abruzzesi:</p>
<blockquote><p>Non dimentico mai <a title="#laquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila" data-query-source="hashtag_click">#laquila</a>, città distrutta il <a title="#6aprile" href="https://twitter.com/#!/search/%236aprile" data-query-source="hashtag_click">#6aprile</a>. VERGOGNA ke sia ancora una città fantasma. Tutti il mio affetto al popolo abruzzese ♥</p></blockquote>
<p><a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/Bebo1936/status/188031346042601472" data-user-id="79829769">Bebo1936</a> ricorda la sua esperienza quella notte di tre anni fa:</p>
<blockquote><p>Tre anni fa ero a scappare per la violenta scossa di <a title="#Terremoto" href="https://twitter.com/#!/search/%23Terremoto" data-query-source="hashtag_click">#Terremoto</a> all&#39;<a title="#aquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23aquila" data-query-source="hashtag_click">#aquila</a> <a title="#Abruzzo" href="https://twitter.com/#!/search/%23Abruzzo" data-query-source="hashtag_click">#Abruzzo</a></p></blockquote>
<p>E <a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/DaniDBJ/status/188172561312518145">DaniDBJ</a> aggiunge:</p>
<blockquote><p>L&#39;Italia che quella notte non rideva, oggi non dimentica.. <a title="#6aprile" href="https://twitter.com/#!/search/%236aprile" data-query-source="hashtag_click">#6aprile</a><a title="#laquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila" data-query-source="hashtag_click">#laquila</a></p></blockquote>
<p>Infine <a title="leggi il tweet in italiano" href="https://twitter.com/#!/liv_77/status/187812561671045120" data-user-id="65869236">liv_77</a> mette in evidenza come non ci sia stato ancora un vero ritorno alla normalità:</p>
<blockquote><p>Da 3 anni, ahimè, guardo il sito di INGV, <a href="https://twitter.com/#!/INGVterremoti" rel="nofollow" data-screen-name="INGVterremoti">INGVterremoti</a><a title="#laquila" href="https://twitter.com/#!/search/%23laquila" data-query-source="hashtag_click">#laquila</a></p></blockquote>
<p>Numerose sono le iniziative lanciate in Rete a presidio della memoria.</p>
<p>Un <a title="post originale in italiano" href="http://www.shoot4change.net/">video realizzato dall&#39;Associazione Shoot4Change</a> e Anpas raccoglie voci, immagini e racconti in presa diretta, fornendo anche <a title="post originale in italiano" href="www.shoot4change.net/laquila">uno spazio dove raccontare e raccontarsi.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/O-sXRzkGgHs" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Move Productions e Al Jazeera English hanno prodotto un documentario dal titolo &#8220;<a title="Trailer del documentario sul terremoto de L'Aquila" href="http://vimeo.com/33590850">Ritorno a L&#39;Aquila</a>&#8221; che oggi è stato trasmesso a rete unificata da centinaia di web tv coordinate dal <a title="sito originale in italiano" href="http://www.altratv.tv/">network Altratv.tv,</a> insieme a <a title="sito in italiano" href="http://video.tiscali.it/canali/Altratv.tv/110411.html">Tiscali</a>.</p>
<p>Inoltre, per il 15 aprile il magazine online <a title="Wired in italiano" href="http://mag.wired.it/">Wired.it</a> ha lanciato una <a title="post originale in italiano" href="http://mag.wired.it/news/2012/03/15/occupylaquila-faq-30136.html">campagna</a> con il fine di mantenere alta l&#39;attenzione sull&#39;emergenza aquilana: per discutere a più voci dei progetti di ricostruzione e rinascita della città è previsto anche un <a title="post originale in italiano" href="http://barcamp.org/w/page/52132552/Occupy%20l%27Aquila">barcamp </a>nella centrale Piazza Duomo. Per informazioni e aggiornamenti sull&#39;organizzazione dell&#39;evento si può seguire l&#39;hashtag <a title=" tweet" href="https://twitter.com/#!/search/%23occupylaquila">#occupylaquila</a> su Twitter.</p>
<p>Il <a title="post originale in italiano" href="http://www.3e32.com/main/?page_id=119">collettivo 3:32</a>, che si è costituito nelle settimane successive al terremoto, <a title="post originale in italiano" href="http://www.3e32.com/main/?p=6315">ha pubblicato sul suo blog</a> una lunga riflessione sugli eventi più rilevanti che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni de L&#39;Aquila:</p>
<blockquote><p>Il terremoto del 2009 è stato senza dubbio una catastrofe; e quindi, come qualsiasi catastrofe nella storia dell’evoluzione del mondo, ha distrutto delle cose, delle forme di vita, ma ne ha fatte sorgere delle altre. Anzi, la sfida della ricostruzione è riuscita ad attivare dei processi di incontro e comunicazione tra le persone che prima sembravano impossibili. [&#8230;]<strong> Più che restaurata, o semplicemente ricostruita, la nostra città deve essere rifondata. </strong>Battersi per L’Aquila oggi significa in primo luogo opporsi alle speculazioni edilizie e all’ulteriore consumo di suolo e territorio. [&#8230;] La nostra è certamente una lotta territoriale, con la sua identità e le sue specificità, ma è anche una lotta per un modello complessivo fatto di politica trasparente, di decisioni realmente democratiche e partecipate, di rispetto  del patrimonio ambientale e culturale e sviluppo eco-sostenibile.</p></blockquote>
<div id="attachment_57572" class="wp-caption aligncenter" style="width: 369px"><a href="http://abruzzo.indymedia.org/cache/imagecache/local/attachments/apr2012/460_0___30_0_0_0_0_0_aq1.jpg"><img class="size-medium wp-image-57572" title="aq1" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/aq1-359x300.jpg" alt="L'Aquila che resiste" width="359" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;Aquila che resiste, foto ripresa da Abruzzo Indymedia con licenza Creative Commons BY-SA 2.5</p></div>
<p>Non mancano interventi e voci istituzionali, come quello di Stefania Pezzopane, attuale assessore alla cultura della città, che sul sito <a title="post originale in italiano" href="http://www.articolo21.org/2012/04/il-6-aprile-non-e-un-giorno-come-gli-altri/">Articolo21.org scrive</a> :</p>
<blockquote><p>Il 6 aprile resta una data diversa dalle altre perché sono passati più di mille giorni e sentiamo sulle nostre vite il peso di una precarietà e di un disorientamento che persistono. La nostra città è ancora deserta, ferita, priva di quella vita pulsante che era, poi, la quotidianità di ciascuno di noi. [&#8230;] Questo non è un giorno normale proprio perché, a fianco al lutto che è impresso come una ferita nei nostri cuori, ci stupiamo della nostra forza e della speranza che ancora riusciamo a donare allo sguardo con cui cerchiamo di abbracciare il futuro.</p></blockquote>
<p>Girando per le strade della città e i borghi limitrofi ci si accorge che a L’Aquila il trauma è ancora presente e visibile, ma ancor più forte è il risentimento di quelle famiglie che non ritroveranno mai più le loro case, di coloro che si sentono abbandonati e che ritengono non si sia fatto abbastanza e che nulla (o poco) sia cambiato in tre anni: macerie accumulate lungo le strade del centro, case puntellate, palazzi sventrati sono lo scenario che accoglie i turisti nel <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/L'Aquila">gioiello medievale d&#39;Abruzzo</a>.</p>
<p>Migliaia furono i feriti e 309 le vittime, tra cui molti ragazzi che si erano trasferiti all’Aquila da ogni parte d’Italia per frequentare l’Università.</p>
<p>La tragedia aquilana non ha riguardato solo le perdite umane seguite al terremoto: numerose sono state le inchieste giudiziarie (alcune ancora in corso) sulla <a title="video originale in italiano" href="http://youtu.be/1nocrkMiAcY">gestione dell’emergenza</a>, sulle responsabilità legate ai materiali di costruzione di immobili e all’agibilità di alcuni edifici (in particolare quelli pubblici, tra cui la Casa dello studente) e sulle lobby affaristiche e malavitose interessate ai <a title="post originale in italiano" href="http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=17188">fondi destinati alla ricostruzione</a> della città e dell&#39;intero <a title="post originale in italiano" href="http://www.portaleabruzzo.com/nav/elencoComuniCratereAquila.asp">cratere sismico</a>.</p>
<p>E dopo la triplice catastrofe (tsunami, terremoto incidente nucleare) che un anno fa ha colpito il <a title="post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/2011-special-coverage/japan-earthquake-tsunami-2011/">Giappone</a> [en], non sono mancati i <a title="post originale in italiano" href="http://www.abruzzo24ore.tv/news/A-Fukushima-prevedono-i-terremoti-e-non-bevono-il-vino/71179.htm">paragoni tra Fukushima e L’Aquila</a> a sottolineare i diversi &#8220;approcci&#8221; degli esperti dei due Paesi alle previsioni e relazioni scientifiche sui terremoti.</p>
<p>Passato il battage mediatico dei mesi successivi al sisma, quando L&#39;Aquila aveva raggiunto una (triste) notorietà internazionale, i riflettori si sono spenti e, a tre anni dalla tragedia, ancora molto è  il lavoro da fare per far tornare a vivere concretamente una città e la sua comunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
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		<title>Grecia: suicidio in piazza Syntagma</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 10:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Greco]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Solidarietà, commozione e riflessioni dei netizen al suicidio di uomo, Dimitris Christoulas, pensionato di 77 anni, in piazza Syntagma ieri ad Atene. Non mancano i paragoni con il suicidio del venditore ambulante a Bouazidi (Tunisia)  del dicembre 2010.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri mattina la Grecia è stata scossa dalla notizia del suicidio in piazza Syntagma di uomo di 77 anni, Dimitris Christoulas, il quale intorno alle 9 si è<a title="leggi il tweet in inglese" href="https://twitter.com/#!/leiaskywalkerr/status/187523077754720256"> sparato</a> [en] alla testa<em></em>. L&#39;uomo era un farmacista in pensione, che aveva venduto la sua farmacia nel 1994 e che prima di uccidersi avrebbe più volte gridato di non voler lasciare debiti ai suoi figli.</p>
<p>Diffusasi la notizia, è stato creato un evento su <a title="Pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/events/287288604680692/"> Facebook</a> [en] con l&#39;invito di trovarsi in serata in piazza Syntagma: &#8220;Tutti a Syntagma. Non abituiamoci alla morte&#8221;.</p>
<p>Asteris Masouras, autore di Global Voices,  <a title="post originale in inglese" href="http://storify.com/asteris/greece-suicide-at-syntagma">ha creato un pezzo su Storify </a> [en] raccogliendo vari materiali online sull&#39;evento.  In particolare Twitter è stato l&#39;ambito dove reazioni e commenti si sono succeduti in maniera costante nell&#39;arco dell&#39;intera giornata.</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 251px"><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150615434411890&amp;set=oa.203496253097004&amp;type=1&amp;theater"><img title="Poster dell'evento su Facebook. &quot;non è stato un suicidio. Si tratta di omicidio&quot;. Non abituiamoci alla morte&quot;." src="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/563272_10150615434411890_598851889_9345104_1620715736_n.jpg" alt="Poster dell'evento su Facebook. &quot;non è stato un suicidio. Si tratta di omicidio&quot;. Non abituiamoci alla morte&quot;." width="241" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Poster dell&#39;evento su Facebook. &quot;Non è stato un suicidio. Si tratta di omicidio. Non abituiamoci alla morte&quot;.</p></div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/YanniKouts/status/187501835983126528">@YanniKouts</a>: Il suicidio di un uomo di 77 anni questa mattina a Syntagma ha scioccato la <a title="leggi i tweet in inglese" href="https://twitter.com/search/%2523Greece">#Greece</a> [en]. &#8220;E&#39; l&#39;unico modo per fare una fine degna, non posso rovistare tra la spazzatura per mangiare&#8221;.</p></blockquote>
<p>Arkoudos fa un augurio a tutti quelli che pur tra mille difficoltà sono ancora vivi:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/arkoudos/status/187491814658420736">@arkoudos</a> [el, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato</em>]: Μακάρι να μη φύγεις. Μακάρι να μείνεις, να παλέψεις. Κι άλλο. Μακάρι.Μακάρι να μη ντρέπεσαι. Μακάρι να ντραπούμε, πρώτα, εμείς.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/arkoudos/status/187491814658420736">@arkoudos</a>: Vorrei che non ci avessi lasciato. Vorrei che fossi rimasto per lottare. Dirò di più. Vorrei che tu non avessi provato vergogna. Vorrei che noi fossimo stati i primi a provare vergogna.</div>
<p>Magica mette in evidenza le opinioni prevalenti e contrastanti seguite al tragico evento:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/magicasland/status/187516365601644544">@magicasland</a>: ειναι ντροπή αυτο που κανει το κράτος στο λαό του. αλλά ειναι και ντροπή να αυτοκτονείς ενω επιβίωσε με πεισμα τόσος κοσμος επι κατοχής</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/magicasland/status/187516365601644544">@magicasland</a>: È una vergogna quello che il Paese sta facendo al suo popolo, ma è anche una vergogna suicidarsi dopo che tutte queste persone sono sopravvissute all&#39;occupazione nazista.</div>
<div class="translation">Il dibattito  online ha assunto ben presto caratteri politici, al di là delle emozioni suscitate da questo dramma umano. Il giornalista Aris Chatzistefanou traccia un parallelo tra questa vicenda e il noto suicidio di un venditore ambulante a Bouazidi (Tunisia) del dicembre 2010:</div>
<div id="attachment_307914" class="wp-caption alignright" style="width: 273px"><a href="http://www.flickr.com/photos/ykoutsomitis/6840200015/"><img class=" wp-image-307914 " title="Piazza Syntagma, Atene, Grecia. Foto di YanniKouts su Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/athens-square-375x281.jpg" alt="Piazza Syntagma, Atene, Grecia. Foto di YanniKouts su Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)." width="263" height="197" /></a><p class="wp-caption-text">Piazza Syntagma, Atene, Grecia. Foto di YanniKouts su Flickr (CC BY-NC-SA 2.0).</p></div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/xstefanou/status/187500423727419392">@xstefanou</a>: Η Ελλάδα έχει το δικό της Μπουαζίζι. Πρέπει να δείξει αν έχει και λαό ισάξιο της Τυνησίας και της Αιγύπτου η μόνο ψηφοφόρους ΠΑΣΟΚ -ΝΔ-ΛΑΟΣ.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/xstefanou/status/187500423727419392">@xstefanou</a>: Ora la Grecia ha la sua Bouazidi. Doveva comprovare che la sua gente fosse degna quanto quella tunisina o egiziana, invece di avere &#8220;semplici&#8221; elettori del PASOK-ND-LAOS. [PASOK e ND sono stati i maggiori partiti politici greci negli ultimi venti anni, LAOS è uno dei principali partiti di destra]</div>
<p>Elikas, invece, chiede giustiza:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/Elikas/status/187496875191046145">@Elikas</a>: Κάποια στιγμή πρέπει να δικαστούν και οι ηθικοί αυτουργοί για όλες αυτές τις αυτοκτονίες. Που στην πραγματικότητα είναι δολοφονίες.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/Elikas/status/187496875191046145">@Elikas</a>:  Arriverà il giorno in cui i complici si troveranno davanti alla corte per questi suicidi. Queste morti sono di fatto degli omicidi.</div>
<div class="translation">Sara Firth critica il piano di salvataggio europeo pensato ed attuato in Grecia dall&#39;UE:</div>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/SaraFirth_RT/status/187522765115502593">@SaraFirth_RT</a>: i metodi adottati dall&#39;UE per &#8220;salvare la Grecia&#8221; stanno letteralmente ammazzando i greci. Il suicidio di Syntagma non sarebbe mai dovuto accadere.<a href="https://twitter.com/search/%2523greece"> #Greece</a></p></blockquote>
<p>Athens News <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.athensnews.gr/portal/1/54580">parla di una lettera</a> scritta dal pensionato suicida in cui avrebbe paragonato l&#39;attuale governo greco ai collaborazionisti durante la II Guerra mondiale:</p>
<blockquote><p>Il governo di Tsolakoglou ha cancellato ogni speranza per la mia sopravvivenza. E dato che non avrò mai giustizia, non trovo altri mezzi per reagire se non quello di porre una fine degna alla mia vita, prima che inizi a rovistare tra la spazzatura [per trovare qualcosa da mangiare].</p></blockquote>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Georgios_Tsolakoglou">Georgios Tsolakoglou</a> era un militare greco divenuto poi <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Collaboration_with_the_Axis_Powers_during_World_War_II#Greece">Primo Ministro del governo collaborazionista </a>durante l&#39;occupazione da parte dei Paese dell&#39;Asse tra il 1941 e il 1942. Il riferimento è stato visto come un&#39;ovvia comparazione tra il governo in carica durante il periodo bellico e l&#39;attuale esecutivo guidato da Lucas Papademos.</p>
<p>PenelopeD10 ironizza sulla decisione del sindaco di Atene, Giorgos Kaminis, il quale la scorsa estate aveva impedito di sistemare delle tende di protesta nella piazza Syntagma perchè avrebbero dato una brutta immagine della città ai turisti e scrive:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/PenelopeD10/status/187423149506306048">@PenelopeD10</a>: Μη βγάλει κι άλλο φιρμάνι ο Καμίνης &#8220;απαγορεύονται οι αυτοκτονίες στο κέντρο γιατί βλάπτουν τον τουρισμό&#8221;&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/PenelopeD10/status/187423149506306048">@PenelopeD10</a>: Spero che Kaminis non emetta un altro decreto che vieti i suicidi nel centro della città perchè essi nuociono al turismo&#8230;</div>
<p>In molti accusano coloro che hanno tentato di strumentalizzare l&#39;episodio a fini politici, utilizzando la morte di un singolo per fini politici o personali:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/dianalizia/status/187485168884396032">@dianalizia</a>: Senza vergogna! karatzaferis usa il suicidio di un uomo per criticare la corruzione dei politici e del sistema di cui fa parte anche lui!</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/mindstripper/status/187486802402226176">@mindstripper</a>: Οι δημοσιογράφοι πανηγυρίζουν, οι πολιτικοί παπαγαλίζουν κι εμείς στις εκλογές θα κάψουμε γι άλλη μία φορά τη χώρα. Καλό ταξίδι στον άνθρωπο</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/mindstripper/status/187486802402226176">@mindstripper</a>: I giornalisti trionfano, i politici fanno i pappagalli e noi &#8220;bruceremo&#8221; questo Paese un&#39;altra volta con le elezioni nazionali. Addio a quest&#39;uomo.</div>
<p>Al di là di ogni interpretazione politica o della strumentalizzazione di questo tragico incidente, Serk01 mette in luce la semplice verità dell&#39;esistenza umana:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/serk01/status/187478217874092033">@serk01</a>: κανε ενα βήμα &#8216;πισω&#39; και σκέψου τι σημαίνει να αυτοκτονεί ενας ανθρωπος.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/serk01/status/187478217874092033">@serk01</a>: Facciamo un passo indietro e pensiamo a cosa significa che un essere umano ha deciso di suicidarsi.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/veroniki-krikoni/' title='elenca tutti gli articoli di Veroniki Krikoni'>Veroniki Krikoni</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/04/greece-public-suicide-of-77-year-old-man-in-athens-square/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/grecia-suicidio-in-piazza-syntagma/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fgrecia-suicidio-in-piazza-syntagma%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fgrecia-suicidio-in-piazza-syntagma%2F&#038;text=Grecia%3A+suicidio+in+piazza+Syntagma&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fgrecia-suicidio-in-piazza-syntagma%2F&#038;title=Grecia%3A+suicidio+in+piazza+Syntagma' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fgrecia-suicidio-in-piazza-syntagma%2F&#038;title=Grecia%3A+suicidio+in+piazza+Syntagma' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fgrecia-suicidio-in-piazza-syntagma%2F&#038;title=Grecia%3A+suicidio+in+piazza+Syntagma' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fgrecia-suicidio-in-piazza-syntagma%2F&#038;title=Grecia%3A+suicidio+in+piazza+Syntagma' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tunisia: netizen avanzano proposte per la nuova Costituzione</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 20:37:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo  la caduta del regime di Ben Ali, è stata eletta un'assemblea costituente i cui lavori sono bloccati a causa delle profonde differenze e spaccature nella società tunisina. Il disaccordo riguarda essenzialmente (ancora) il primo articolo centrato sull'identità araba e islamica della nazione, temi al centro dei dibattiti pubblici in tutto il Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 23 Ottobre 2011 i cittadini tunisini hanno eletto un&#39;assemblea col compito di redarre la nuova costituzione dopo  la caduta del regime di Ben Ali. Oggi, a distanza di cinque mesi, l&#39;assemblea ha appena iniziato a studiare le bozze delle diverse proposte: è il disaccordo che è nato sul primo articolo della nascente costituzione che sta rallentando il lavoro dell&#39;assemblea, mentre i temi legati all&#39;identità araba e islamica sono al centro dei dibattiti pubblici in tutta la nazione.</p>
<p>Il blogger Mohamed Ali Charmi ha deciso di proporre i primi tre articoli della nuova carta costituzionale sul suo blog <a title="post originale in arabo" href="http://bidules8.blogspot.com/">bidules8</a> [ar]. In un <a title="post originale in arabo" href="http://bidules8.blogspot.com/2012/03/1.html?spref=fb">post</a> [ar], El Charmi sostiene che la Tunisia dovrebbe rimanere uno stato civile la cui religione è l&#39;Islam e la cui lingua ufficiale è l&#39;arabo. E ci tiene anche a sottolineare che la Tunisia dovrebbe essere aperta alle civiltà e culture confinanti del Nord Africa, così come del resto del continente africano, nonché a quella araba, mediterranea ed europea.</p>
<p>Sempre nella proposta per il primo articolo della Carta, Charmi richiama i simboli della bandiera nazionale, forse in reazione <a title="post originale in inglese" href="http://www.tunisia-live.net/2012/03/11/scandalous-flag-incident-at-mannouba-university-a-wake-up-call/">&#8220;al presunto &#8220;anonimato&#8221;</a> [en] della bandiera tunisina messa in discussione da uno studente (religioso salafita) che l&#39;aveva rimossa per sostituirla con una bandiera salafita.</p>
<div id="attachment_304804" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class=" wp-image-304804 " title="20 Marzo 2012: Festeggiamenti per la Giornata di Indipendenza" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/03/IMG_0401-375x280.jpg" alt="20 Marzo 2012: Festeggiamenti per la Giornata di Indipendenza" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">20 Marzo 2012: Festeggiamenti per la Giornata di Indipendenza</p></div>
<p>Per quanto riguarda il secondo articolo, Charmi sostiene che dovrebbe riguardare la protezione delle libertà e dei diritti di tutti i cittadini. E a tal proposito scrive [ar]:</p>
<div class="arabic">حق الحياة و العيش الكريم و الملكية و التقاضي و الدفاع والنفاذ إلى المعلومة و المساواة في العمل و الصحة والتعليم<br />
سلامته الجسدية وعدم تسليط أي شكل من أشكال التعذيب الجسدي أو النفسي<br />
حرية المعتقد و التعبير و الصحافة و النشر و التنقل و التظاهر والعمل النقابي و التجمع في احزاب ومنظمات وجمعيات وتعاضديات وجماعات ونقابات.<br />
دون تميز على أساس دين أو لون أو جنس أو جهة وفي إطار سلمي و ما دامت لا تدعو للكراهية والعنف والإقتتال و تحترم مبادئ الحرية و المساواة.</div>
<div class="translation">- Il diritto ad una vita dignitosa, proprietà privata, giustizia, difesa, open data, informazione, uguaglianza di genere nel mondo del lavoro, sanità ed istruzione.<br />
- Sicurezza fisica e messa al bando di qualsiasi tipo di tortura fisica e psicologica.<br />
- Libertà di culto, espressione, stampa, manifestazione, associazione, attività sindacale, formazione di partiti politici, associazioni, sindacati, collettivi senza distinzioni di religione, colore, genere e provenienza, a condizione di ripudiare l&#39;odio, la violenza, i conflitti e di non privare nessuno dei diritti di libertà e uguaglianza.</div>
<p>Il terzo articolo redatto da Charmi mette l&#39;accento sul nuovo regime repubblicano, basato sul pluralismo e sull&#39;alternanza al potere delle varie forse politiche; un assetto che il Paese dovrebbe assumere e consolidare, sostenendo la separazione dei poteri e criminalizzando qualsiasi tentativo di cambiare queste basi della nuova Costituzione.</p>
<p>Lo scisma apparente tra gli estremi della scena politica tunisina riflettono le spaccature interne alla società stessa, nonché l&#39;assenza di un&#39;azione concreta che aiuti il Paese nel senso di una mutua comprensione tra le sue diverse &#8220;anime&#8221;. E così, ancora una volta, i netizen tunisini hanno manifestato le loro posizioni nel tentativo di consigliare e indirizzare i dirigenti politici verso le decisioni migliori per i cittadini.</p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ahmed-medien/' title='elenca tutti gli articoli di Ahmed Medien'>Ahmed Medien</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/03/26/tunisia-bloggers-help-draft-the-constitution/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/tunisia-netizen-avanzano-proposte-per-la-nuova-costituzione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-netizen-avanzano-proposte-per-la-nuova-costituzione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-netizen-avanzano-proposte-per-la-nuova-costituzione%2F&#038;text=Tunisia%3A+netizen+avanzano+proposte+per+la+nuova+Costituzione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-netizen-avanzano-proposte-per-la-nuova-costituzione%2F&#038;title=Tunisia%3A+netizen+avanzano+proposte+per+la+nuova+Costituzione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-netizen-avanzano-proposte-per-la-nuova-costituzione%2F&#038;title=Tunisia%3A+netizen+avanzano+proposte+per+la+nuova+Costituzione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-netizen-avanzano-proposte-per-la-nuova-costituzione%2F&#038;title=Tunisia%3A+netizen+avanzano+proposte+per+la+nuova+Costituzione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Ftunisia-netizen-avanzano-proposte-per-la-nuova-costituzione%2F&#038;title=Tunisia%3A+netizen+avanzano+proposte+per+la+nuova+Costituzione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Manifestazioni globali contro il dittatore siriano Bashar al-Assad</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/manifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/manifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 18:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 15 marzo ricorre l'anniversario dell'inizio delle proteste in Siria, tuttora in corso pur nella feroce repressione del regime di Bashar al-Assad. Dal 15 al 17 marzo sono previste in tutto il mondo iniziative di sostegno e solidarietà alla lotta del popolo siriano: fervono i preparativi online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando esattamente un anno fa, nel mese di marzo del 2011, <a title="post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/syria-protest-2011/">i siriani iniziarono a scendere in piazza</a> <em>[en, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>]</em> per chiedere libertà e giustizia, era difficile immaginare che a distanza di un anno si contassero migliaia di morti ed un numero imprecisato di persone torturate per mano del regime.</p>
<p>La città di Homs è stata posto sotto assedio dall&#39;inizio di febbraio e tutta la popolazione sta soffrendo una repressione senza precedenti, con un numero delle vittime che si aggira intorno ai <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/un-100-civilians-killed-in-syria-every-day-7462651.html">100 morti al giorno.</a></p>
<p>Mentre le potenze internazionali non hanno ancora raggiunto un accordo sulla necessità di esercitare una pressione sul regime di Assad, i cittadini di tutto il mondo hanno fatto sentire la loro solidarietà al popolo siriano che sta raccogliendo supporto e sostegno soprattutto in questi giorni che ci approssimano all&#39;anniversario delle <a title="Post di GV in italiano sulla Siria" href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/syria/">prime manifestazioni di prtesta in Siria</a> [it].</p>
<p>Un&#39;iniziativa globale intende sensibilizzare le persone di tutto il mondo a scendere in piazza i prossimi 15, 16 e 17 marzo per manifestare il loro sostegno alla lotta del popolo siriano.</p>
<p>La campagna è presentata in un video dal nome &#8220;Contro un dittatore&#8221; ampiamente diffuso online:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/ocs4k9fnVzI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Le manifestazioni a sostegno della causa siriana sono già in programma in 16 città e la lista aumenta di giorno in giorno. Alcuni attivisti hanno creato un <a title="post originale in inglese" href="https://www.facebook.com/events/355415564493036/">evento su Facebook </a> dove si possono trovare tutte le informazioni sulle marce e dove si esortano i cittadini di tutto il mondo a sostenere la Siria contro l&#39;oppressione del regime:</p>
<blockquote><p>Siamo ad un anno dall&#39;inizio della rivoluzione. Un anno di violenze contro manifestanti pacifici e civili innocenti. Un anno di spargimento di sangue. E un anno di coraggiosa resistenza contro il maligno, ma i siriani hanno giurato di non arrestarsi fin quando il regime no sarà caduto, fin quando non avranno conquistato la libertà e la dignità. Dal 15 al 17 marzo sosteniamo la Siria contro l&#39;oppressione e fermiamoci un momento per ricordare le migliaia di vite sacrificate a partire dal 15 marzo dello scorso anno.</p></blockquote>
<p>Di seguito un primo elenco di città in cui sono previsti eventi pubblici &#8212; aggiungete la vostra alla pagina <a href="https://www.facebook.com/events/355415564493036/">Facebook </a>dell&#39;evento o anche come commento a questo post. E diffondete!:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/295970110458685/">Toronto, Canada</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/174715439307459/">Washington DC, USA</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/385808104769058/">Ottawa, Canada</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/309281682454732/">Calgary, Canada</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/242361759180481/">Montreal - Canada</a></li>
<li><a href="http://www.facebook.com/events/259788497420312/">Chicago, Illinois, US</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/203852426349678/">Londra, UK</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/186219868142943/">Ginevraa, Svizzera</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/189513977820867/">Seine, Francia</a>,</li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/338071889569136/">Parigi, Francia</a>,</li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/145407725578347/">Parigi, Francia</a>,</li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/161136967338643/">Bergen, Norvegia</a>,</li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/239711336119766/">Zurigo, Svizzera</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/197192497047561/">Germania, Monaco</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/368834909808499">San Francisco, USA</a></li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/307646735961874/">Nuova Zelanda</a></li>
</ul>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/leila-nachawati-rego/' title='elenca tutti gli articoli di Leila Nachawati Rego'>Leila Nachawati Rego</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/03/02/world-global-march-against-the-syrian-dictator/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/manifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fmanifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fmanifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad%2F&#038;text=Manifestazioni+globali+contro+il+dittatore+siriano+Bashar+al-Assad&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fmanifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad%2F&#038;title=Manifestazioni+globali+contro+il+dittatore+siriano+Bashar+al-Assad' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fmanifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad%2F&#038;title=Manifestazioni+globali+contro+il+dittatore+siriano+Bashar+al-Assad' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fmanifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad%2F&#038;title=Manifestazioni+globali+contro+il+dittatore+siriano+Bashar+al-Assad' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fmanifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad%2F&#038;title=Manifestazioni+globali+contro+il+dittatore+siriano+Bashar+al-Assad' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Netizen Report: info e proteste nel mondo a tutela della libertà di Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/netizen-report-which-way-ahead/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 18:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Panoramica d'aggiornamento sui conflitti innescati dalle 'aziende internet', su tentativi di censura e anti-privacy, nonché sulle pronte risposte del cyber-attismo globale. Rilanci anche sulle recenti manifestazioni di piazza in parecche città europee contro l'ACTA.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane abbiamo visto come le &#8220;aziende della Rete&#8221;, le cosiddette sovrane del cyberspazio, cercano di comporre i conflitti che stanno progressivamente emergendo dallo scontro tra la domanda proveniente dai mercati che premono per una maggiore apertura ed espansione globale, da una parte, e le richieste degli utenti per la libertà di espressione online dall&#39;altra. A conferma della sua espansione sulla scena globale, Twitter ha annunciato la decisione di <a title="post originale in inglese" href="http://blog.twitter.com/2012/01/tweets-still-must-flow.html">bloccare i tweet in alcuni Paesi</a> al fine di rispettare le leggi locali, mentre la piattaforma Blogger di Google ha affermato che <a title="post originale in inglese" href="http://support.google.com/blogger/bin/answer.py?hl=en&amp;answer=2402711">sono previste possibili restrizioni al servizio</a> in alcuni Paesi, reindirizzando i lettori verso particolari domini presenti nel Paese di riferimento.</p>
<p><img class="alignleft" title="Foto da Flickr, http://www.flickr.com/photos/nielssienaert/4253272271/" src="http://farm3.staticflickr.com/2735/4253272271_a0664f8eb2.jpg" alt="Foto cortesemente ripresa e concessa da  http://www.flickr.com/photos/nielssienaert/4253272271/" width="300" height="232" hspace="8" vspace="8" />Anche se entrambe le aziende si difendono sostenendo che la trasparenza delle nuove politiche di fatto non compromettono la libertà di espressione e garantiscono la circolazione di un flusso di informazioni in quei Paesi dove esistono restrizioni all&#39;utilizzo di Internet, i <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.huffingtonpost.com/2012/01/27/twitter-censorship-policy-global-outrage_n_1238188.html?ncid=edlinkusaolp00000003">netizen non la pensano allo stesso modo</a> e hanno deciso di<a title="leggi i tweet in inglese" href="https://twitter.com/#!/search/twitterblackout"> lanciare proteste online</a>. Tra gli altri, vi ha derito <a title="leggi il tweet in inglese" href="https://twitter.com/#!/aiww/status/162731108369309697">anche l&#39;artista cinese Ai Weiwei</a>, il quale ha affermato che avrebbe smesso di utilizzare Twitter se quest&#39;ultimo avesse iniziato ad applicare la censura. <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.techdirt.com/articles/20120201/02431917621/end-global-internet-googles-blogger-starts-using-country-specific-domains-to-permit-local-censorship.shtml">In un articolo apparso su Techdirt, </a>si parla della &#8220;fine della Rete globale&#8221; se altre aziende dovessero seguire le orme di Blogger e Twitter, iniziando a censurare contenuti in modo selettivo.</p>
<p>Tuttavia, la mossa di Twitter ha presto ricevuto il sostegno non solo di quei Paesi che tendono ad applicare restrizioni dei contenuti digitali, ma anche da parte di attivisti che notoriamente difendono la libertà di espressione: la <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.smh.com.au/technology/technology-news/thailand-backs-twitter-censorship-20120131-1qqub.html">Tailandia</a> e la <a title="post originale in inglese" href="http://blogs.wsj.com/chinarealtime/2012/01/30/in-chinatwitter-wins-new-fans-over-censorship/?mod=WSJBlog">Cina</a>, com&#39;era facile attendersi, hanno accolto favorevolmente la decisione, mentre dal fronte dei sostenitori della libertà di espressione <a href="http://jilliancyork.com/2012/01/26/thoughts-on-twitters-latest-move/">Jillian York</a> e <a href="http://www.techdirt.com/articles/20120126/15105017558/twitter-decides-to-censor-locally-rather-than-block-globally-response-to-government-demands.shtml">Mike Masnick</a> sono tra coloro che hanno riconosciuto gli sforzi messi in atto dalle aziende sia per quanto riguarda la trasparenza che nel fornire delle vie alternative per aggirare i blocchi a quegli utenti che si trovano ad utilizzare queste piattaforme in contesti dove vigono restrizioni.</p>
<p>Twitter e Blogger non sono le prime né saranno le ultime  entità a praticare blocchi geolocalizzati dei contenuti digitali e, dato che i netizen sono preoccupati per il futuro della libertà della Rete, noi continueremo a seguire le evoluzioni di queste vicende e a vigilare, <a title="post originale in inglese" href="https://www.eff.org/deeplinks/2012/01/what-does-twitter’s-country-country-takedown-system-mean-freedom-expression">come propone anche Eva Galperin,</a> sul rispetto dei valori fondamentali della Rete.</p>
<p><strong>Censura</strong></p>
<p>Come già anticipato, le &#8220;aziende internet&#8221; si stanno progressivamente aprendo al rispetto delle leggi e delle richieste dei governi locali dei Paesi in cui operano. <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-india-16903765">Facebook e Google sono gli ultimi esempi di aziende che hanno annunciato di rimuovere i contenuti ritenuti &#8220;offensivi&#8221;</a> secondo una decisione di una corte indiana. Recentemente, Bob Boorstein di Google, in occasione di un incontro sul <em>Media Access Project</em>, ha criticato <a title="articolo originale in inglese" href="http://uscpublicdiplomacy.org/index.php/newswire/cpdblog_detail/india_korea_brazil_now_at_heart_of_battle_for_internet_freedom/">India, Corea e Brasile</a> perché &#8220;rappresentano degli ostacoli per l&#39;affermazione della libertà della Rete&#8221;.</p>
<p>Nel corso di un&#39;intervista sull&#39;Indice della Censura, <a href="http://uncut.indexoncensorship.org/2012/02/tunisia-internet-moez-chakchouk/">Moez Chakchouk</a>, il responsabile della Agenzia Tunisina per Internet, ha parlato del progressivo cambiamento del ruolo dell&#39;agenzia, la quale da strumento di censura è divenuta il garante della &#8220;neutralità della Rete&#8221;. Chakchouk ha parlato anche di come stanno gestendo la macchina della censura ereditata dal regime precedente e delle loro relazioni con le aziende straniere le cui tecnologie hanno aiutato l&#39;azione di censura del regime di Ben Ali.</p>
<p>Criticata per aver censurato la parola Palestina nel corso di uno spettacolo musicale in seconda serata, la BBC sostiene che <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.washingtonpost.com/blogs/blogpost/post/bbc-defends-decision-to-censor-the-word-palestine-in-rap-song/2012/02/02/gIQAAVUzkQ_blog.html?wprss=rss_world">è stata la decisione giusta</a> in quanto era inopportuno esprimere una visione politica di parte nel corso di uno spettacolo musicale.</p>
<p>Nel corso delle ultime due settimane <a title="post originale in inglese" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/02/03/china-several-tibetan-language-blog-sites-shut-down/">numerosi blog tibetani sono stati oscurati</a> nel corso di grandi manifestazioni organizzate dal popolo tibetano contro le leggi cinesi: secondo il <em>Guardian</em>, il governo cinese <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/2012/feb/03/china-internet-links-tibetan-unrest?CMP=twt_gu">ha tagliato le connessioni internet e quelle telefoniche</a> nelle aree teatro dei disordini nella provincia di Sichuan.</p>
<p>Anche in Cina, il sistema di registrazione dei nomi (reali) sulle piattaforme di microblogging è stato al centro delle proteste contro le limitazioni alla libertà di espressione: numerosi intellettuali cinesi, noti per le loro critiche al governo, <a title="articolo roiginale in inglese" href="http://the-diplomat.com/china-power/2012/01/31/intellectual-microblog-exodus/">hanno deciso di chiudere i loro account sulla piattaforma Sina</a> in seguito all&#39;inasprimento dei controlli.</p>
<p>Un articolo apparso su<em> On the Media</em> rivela le<a title="post originale in inglese" href="http://www.onthemedia.org/blogs/on-the-media/2011/dec/09/aclu-vs-censors-pen/"> revisioni apportate dal governo statunitense ai documenti di Wikileaks </a>confrontando le versioni pubblicate con quelle recentemente entrate in possesso dell&#39;ACLU con una richiesta FOIA (Freedom Information Act).</p>
<p><strong>Sotto sorveglianza</strong></p>
<p>Un deputato del Congresso statunitense, Edward Markey, ha presentato una <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2399556,00.asp">proposta di legge</a> per affrontare il tema del controllo attraverso i telefoni cellulari.  Secondo la bozza della proposta di legge, le compagnie telefoniche dovrebbero informare i consumatori che sui loro dispositivi sono installati software come CarrierIQ, i quali tracciano le attività degli utenti sullo smartphone e,  prima di iniziare il monitoraggio [delle loro attività], dovrebbero ottenere il consenso dei consumatori.</p>
<p>Un post a firma di Malicia Rogue apparso su  <a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/02/02/we-the-terrorists/">Global Voices Advocacy</a> mette in evidenza gli indicatori costruiti dall&#39;FBI per classificare il terrorismo online: secondo i documenti dell&#39;FBI &#8220;tentativi di proteggere lo schermo dalla vista di altri&#8221; oppure &#8220;utilizzo di identità fittizie, portali o altri mezzi per nascondere gli indirizzi IP&#8221; dimostrano l&#39;evidenza di attività terroristiche che possono destare il sospetto tra gli ufficiali dell&#39;FBI.</p>
<p>La Camera delle Hawaii ha introdotto una <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.capitol.hawaii.gov/session2012/Bills/HB2288_.pdf">legge</a> per richiedere che i provider conservino per due anni le registrazioni delle informazioni dei consumatori e le informazioni sulla storia delle destinazioni della Rete, come indirizzi IP e nomi di dominio: non sorprende che tale legge abbia attirato numerose critiche ed alcuni legislatori hanno deciso di non occuparsi della materia.</p>
<p><strong>Criminalità</strong></p>
<p>Park Jeonggeun, un attivista sudcoreano, <a title="post originale in inglese" href="http://www.amnesty.org/en/news/south-korea-must-release-activist-charged-over-kim-jong-il-tweet-2012-02-01">è stato accusato di &#8220;aiutare il nemico&#8221; e di violazione della Legge di sicurezza nazionale </a>: le accuse sono state motivo di fervente attività su Twitter dove l&#39;account ufficiale della Corea del Nord ha diffuso il messaggio &#8220;lunga vita a Kim Jong-il&#8221;, con l&#39;intento di ridicolizzare i leader nordcoreani.</p>
<p>Quali sono invece le condizioni in cui versano i giornalisti in Iran? Chi sono i giornalisti che si trovano in carcere? <a title="post originale in inglese" href="http://en.rsf.org/iran-support-for-khabarnegaran-iran-a-01-02-2012,41793.html">Un nuovo sito iraniano </a>si occupa proprio di questi temi: la maggior parte degli articoli sono redatti in farsi, alcuni sono stati tradotti in inglese e offrono uno sguardo sul tema da una prospettiva iraniana.</p>
<p><strong>Netizen in azione</strong></p>
<p>La comunità online Reddit ha giocato un ruolo molto importante nella protesta contro il SOPA/PIPA. Adesso la comunità sta valutando la possibilità di <a title="post originale in inglese" href="http://www.reddit.com/r/politics/comments/p1qmo/the_free_internet_act_a_bold_plan_to_save_the/">elaborare una legge condivisa</a> per lottare contro ogni futura interferenza nella libertà di Internet.</p>
<p>Utilizzando le potenti risorse dei social media, <a title="post originale in inglese" href="http://www.ipsnews.net/news.asp?idnews=106642">la più antica stazione radio africana </a>non solo si è avvicinata ai suoi ascoltatori, ma ha ottenuto anche un supporto maggiore per mostrare ai potenziali finanziatori le motivazioni per tenere in vita la radio.</p>
<p>Ancora una volta i social media hanno permesso che le persone di tutto il mondo si unissero per <a title="articolo originale in inglese" href="http://stream.aljazeera.com/story/syrianembassy-protests-worldwide-0022023">protestare contro il massacro in Siria</a>: gli attivisti hanno diffuso le notizie attraverso Twitter e Facebook, chiedendo alle persone di protestare davanti alle ambasciate siriane e molti siriani hanno risposto all&#39;invito, esprimendo la loro rabbia davanti alle ambasciate in Kuwait, a Londra, Berlino e Washington.</p>
<p><strong>Politica nazionale</strong></p>
<p><a title="articolo originale in inglese" href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/02/asian-economic-powerhouses-are-also-broadband-slowpokes.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">Secondo il rapporto sullo stato Rete dello Stato elaborato da Akamai</a>, Corea del Sud, Hong Kong e Giappone figurano tra i Paesi dove la banda larga è più diffusa, Cina e India invece sono il fanalino di coda.</p>
<p>I media inglesi hanno riportato la notizia <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/northkorea/9040152/North-Korea-threatens-to-punish-mobile-phone-users-as-war-criminals.html">della proibizione - imposta dal governo nordcoreano - dell&#39;utilizzo dei telefoni cellulari </a>nel corso dei 100 giorni di lutto per la morte di Kim Jong-il per timore di incentivare il malcontento nei confronti del governo.</p>
<p><strong>Sovrani del cyberspazio</strong></p>
<p title="articolo originale in inglese">L&#39;<a title="articolo originale in inglese" href="http://dealbook.nytimes.com/2012/02/01/facebook-files-for-an-i-p-o/">ingresso di Facebook  nelle quotazioni di borsa</a> ha conquistato i titoli dei giornali. Evento importante non tanto a livello economico, quanto per le implicazioni sui diritti umani e sui temi della privacy. In un suo intervento Elisa Massimino, la CEO di Human Rights First, <a href="http://www.forbes.com/sites/realspin/2012/01/31/privacy-free-expression-and-the-facebook-standard/">spiega l&#39;importanza della IPO di Facebook dal punto di vista dei diritti umani</a>. Un articolo su <em>Ars Technica</em> segnala inoltre che, quando Facebook diverrà una società pubblica, ogni inchiesta o indagine delle autorità USA <a title="articolo originale in inglese" href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/02/post-ipo-facebook-will-have-to-make-privacy-investigations-public.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">diverrà automaticamente pubblica, contrariamente alle precedenti policy dell&#39;azienda.</a></p>
<p>La nuova politica sulla privacy di Google - che prevede il consolidamento delle informazioni personali degli utenti per tutti i servizi offerti - diverrà operativa dal 1 marzo prossimo ed ha <a href="http://gizmodo.com/5878987/its-official-google-is-evil-now">causato diverse preoccupazioni</a> sulla privacy dei consumatori: per gli utenti questo significa che Google potrebbe fare <a href="http://www.businessweek.com/magazine/who-does-google-think-you-are-02022012.html">previsioni sulla vostra età e preferenze</a>, che poi loro comunicano alle aziende pubblicitarie.</p>
<p>Nelle ultime due settimane Google ha avuto un bel da fare per <a href="http://googleblog.blogspot.com/2012/01/updating-our-privacy-policies-and-terms.html">sfatare i miti sulla sua nuova politica della privacy</a>; ha dovuto anche rispondere ad u<a href="http://news.cnet.com/8301-13506_3-57368788-17/google-responds-to-congress-over-privacy-policy-inquiries/">n&#39;interrogazione del Congresso</a> con una lettera di 13 pagine, garantendo che &#8220;la nuova politica della privacy non cambierà il modo in cui Google archivia o cancella i dati degli utenti&#8221;.</p>
<p>Meg Roggensack, Senior Advisor per Business e Diritti Umani presso Human Rights First ha <a href="http://www.humanrightsfirst.org/2012/01/30/learning-from-egypts-internet-and-cellphone-shutdown/">esaminato le responsabilità di compagnie di telecomunicazione private </a>in regime autoritario.</p>
<p><a href="http://arstechnica.com/business/news/2012/01/google-takes-on-internet-standards-with-tcp-proposals-spdy-standardization.ars?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Feed%3A+arstechnica%2Findex+%28Ars+Technica+-+Featured+Content%29">Google ha proposto una serie di cambiamenti </a>standard della Rete al Transmission Control Protocol (TCP), che è il protocollo di trasmissione usato dalle applicazioni che richiedono una trasmissione dati garantita (protetta).</p>
<p><strong>Copyright</strong></p>
<p>Dopo la firma dell&#39;ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement) da parte di 22 Stati europei, le proteste contro questo accordo si sono rapidamente diffuse in tutto il continente: nell&#39;ultimo fine settimana di gennaio sono state organizzate numerose manifestazioni nella <a href="http://www.michaelgeist.ca/component/option,com_blogsidebar/task,blogsection/id,/Itemid,125/isbydate,1/svt_date,2012-01-29/">Repubblica Ceca, in Belgio, Irlanda, Regno Unito e Francia</a>. <a href="http://stream.aljazeera.com/story/acta-new-sopa-0022012">Gli hacker hanno fatto sentire la loro voce</a> e manifestato la loro disapprovazione sulla Rete e in un articolo a firma di <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/01/internet-awash-in-inaccurate-anti-acta-arguments.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">Timothy B. Lee</a> su <a href="http://arstechnica.com/">Ars Technica</a> si possono leggere le critiche, sia quelle più  puntuali che quelle meno approfondite, dei favorevoli e contrari.</p>
<p>Le proteste online hanno avuto molto successo in Europa: il rapporteur sull&#39;Acta al Parlamento Europeo <a href="http://www.bbc.co.uk/news/technology-16757142?utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter">ha rassegnato le sue dimissioni, criticando il processo di negoziazione </a>e i <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/01/internet-awash-in-inaccurate-anti-acta-arguments.ars">parlamentari polacchi hanno indossato le maschere di Guy Fawkes</a> per esprimere il loro dissenso. Inoltre, <a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=auto&amp;tl=en&amp;twu=1&amp;u=http://metinalista.si/zakaj-sem-podpisala-acta-o/">l&#39;ambasciatore sloveno</a> si è pubblicamente scusato per aver firmato il trattato ed anche il <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/02/acta-on-the-edge-in-europe-poland-suspends-ratification-greece-gets-hacked.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">Primo Ministro polacco</a> ha deciso di sospendere la ratificazione, così come ha recentemente annunciato <a href="http://www.techdirt.com/articles/20120206/10005617669/czech-government-suspends-acta-ratification.shtml">anche il governo ceco</a>.</p>
<p>In una nota di <a href="http://www.reddit.com/r/politics/comments/ow1v5/acta_note_from_marietje_schaake_member_of_the/">Marietje Schaake</a>, membro del Parlamento Europeo, si possono trovare informazioni su tutte le iniziative organizzate dai cittadini contro l&#39;ACTA.</p>
<p><a href="http://www.publicknowledge.org/user/1558">Rashmi Rangnath</a> ha invece scritto un post, disponibile su <a href="http://www.publicknowledge.org/blog/tpp-closed-door-negotiations-worse-acta-lesso"> Public Knowledge</a>,  sul Trattato per un Partenariato trans-pacifico il quale potrebbe avere ripercussioni anche sulla libertà di espressione online.</p>
<p>Secondo le <a href="http://news.cnet.com/8301-1023_3-57368037-93/megaupload-data-could-be-erased-thursday-says-report/">ultime notizie</a>, i dati salvati su Megaupload saranno rimossi: il servizio di file-hosting è stato caricato con condivisione di file illegali e le sue risorse sono state valutate dal governo USA ai fini di un&#39;indagine. La Electronic Frontier Foundation ha inviato <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/02/eff-ready-to-sue-if-innocent-customers-cant-get-megaupload-data-back.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">una lettera </a>all&#39;ufficio della Virginia dell&#39;Est e agli avvocati di Megaupload chiedendo di conservare i dati per gli utenti non colpevoli, innocenti, inconsapevoli. In Europa, invece, il <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/01/pirate-party-of-catalonia-wants-to-sue-fbi-in-spain-over-megaupload-seizure.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">Partito dei Pirati della Catalogna sta pensando di citare in giudizio l&#39;FBI</a> presso una corte spagnola per dare legittimità agli utenti.</p>
<p>Essendo preoccupato per la sicurezza personale degli agenti e delle loro famiglie, il governo americano <a href="http://online.wsj.com/article/SB10001424052970203363504577185364230417098.html">ha deciso di non rivelare nelle conferenze stampa o negli incontri pubblici  i nomi di coloro che stanno investigando sul caso Megaupolad</a>: gli ufficiali dello stato sostengono che ci sia una elevata probabilità che gli hacker possano vendicarsi nei confronti di quelle agenzie coinvolte nel caso.</p>
<p>In una recente intervista <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZmhoYX7EdXo&amp;feature=youtu.be">Yochai Benkler</a> ha parlato delle &#8220;particolari attenzioni&#8221; riservate dal Dipartimento di Giustizia del governo USA anei confronti di Megaupload, solo pochi giorni dopo che i netizen avevano mostrato la &#8220;forza politica effettiva&#8221; contro il SOPA. Benkler ha affermato che valutare le risorse e le persone che hanno lavorato a Megaupload senza un processo è una mossa &#8220;piuttosto aggressiva ed espansiva&#8221;.</p>
<p>Nel Regno Unito, <a href="http://www.techdirt.com/articles/20120126/10515817552.shtml">una sentenza di un giudice sulla violazione del copyright di una foto</a> potrebbe confondere le idee sulla legge sul copyright e limitare la creatività.</p>
<p><strong>Sicurezza</strong></p>
<p>Un gruppo di hacker che sostiene dichiaratamente il presidente siriano Bashar Al-Assad <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/01/pro-government-hactivists-deface-al-jazeera-coverage-of-syrian-violence.ars?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=rss">ha attaccato il blog “Syria Live Blog” </a>sul sito di Al Jazeera English pubblicando post a favore di Assad.</p>
<p>Secondo il Rapporto sui Rischi Globali del Forum economico internazionale (WEF) <a href="http://www.theregister.co.uk/2012/01/12/world_economic_forum_risks/">gli attacchi ai governi e al settore privato da parte di hacker </a>sono al quarto posto della classifica mondiale; il rapporto raccomanda anche di &#8220;correggere le asimmetrie informative&#8221; sui rischi del mondo digitale per migliorare la sicurezza della Rete.</p>
<p>Governi, terroristi e organizzazioni criminali sono sempre più abili nell&#39;utilizzo delle funzionalità della Rete per monitorare i loro obiettivi, molti dei quali sono i giornalisti.  Tuttavia molti giornalisti non sono stati formati  adeguatamente per utilizzare al meglio  gli strumenti per la sicurezza digitale: a tal proposito, un articolo della Rivista di Giornalismo della Columbia <a href="http://www.cjr.org/the_news_frontier/teaching_cyber-security.php?page=all">analizza la formazione sulla sicurezza digitale nelle scuole di giornalismo USA.</a></p>
<p><em>(Collaborazione di <a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/weiping-li/">Weiping Li</a>, <a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/mera-szendro-bok//">Mera Szendro Bok</a>, revisioni di <a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/sarahbmyers/">Sarah Myers</a>.)</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/rebecca-mackinnon/' title='elenca tutti gli articoli di Rebecca MacKinnon'>Rebecca MacKinnon</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/02/08/netizen-report-which-way-ahead/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/netizen-report-which-way-ahead/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnetizen-report-which-way-ahead%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnetizen-report-which-way-ahead%2F&#038;text=Netizen+Report%3A+info+e+proteste+nel+mondo+a+tutela+della+libert%C3%A0+di+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnetizen-report-which-way-ahead%2F&#038;title=Netizen+Report%3A+info+e+proteste+nel+mondo+a+tutela+della+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnetizen-report-which-way-ahead%2F&#038;title=Netizen+Report%3A+info+e+proteste+nel+mondo+a+tutela+della+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnetizen-report-which-way-ahead%2F&#038;title=Netizen+Report%3A+info+e+proteste+nel+mondo+a+tutela+della+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnetizen-report-which-way-ahead%2F&#038;title=Netizen+Report%3A+info+e+proteste+nel+mondo+a+tutela+della+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Spagna: in piazza anche &#8220;i nonni&#8221; del Movimento 15M</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Si definiscono "i figli" del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono iaios (nonni in catalano), pensionati  e attivisti di lunga data. Gli iaiofluautas - un collettivo nato a Barcellona nell'ottobre scorso all'ombra della acampada di piazza Catalogna - si raccontano in un'intervista sulla democrazia, i diritti e la partecipazione cittadina di ieri e di oggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si definiscono &#8220;i figli&#8221; del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono pensionati, sono <em>iaios</em> (nonni in catalano)  e sono attivisti di lunga data. <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/celescolorado">Celestino Sánchez</a> [es], <a href="https://twitter.com/#!/ambalan39">Antonia Jover</a> [es], Adrián Rísquez e Rosario Cunillera sono alcuni dei membri degli <em>iaioflautas, </em>un collettivo nato a Barcellona nell&#39;ottobre scorso all&#39;ombra dell&#39;<em>acampada </em>che ha preso vita in piazza Catalogna. Nati con l&#39;obiettivo principale di sostenere, a loro modo, i giovani, affermano che la loro lotta <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org/el-nostre-manifest/">è sostanzialmente la stessa</a><em> [cat, come tutti gli altri link tranne dove diversamente indicato]</em>: &#8221; per una democrazia degna del suo nome e per la giustizia sociale, contro i banchieri e i politici loro complici&#8221;.</p>
<p>Gli <em>iaioflautas</em>, nome inventato in solidarietà dei <em>perroflautas </em>(termine dispregiativo con il quale la presidente della Comunità di Madrid definì i ragazzi che avevano dato vita alle <em>acampadas </em>nel centro della capitale spagnola) utilizzano metodi già sperimentati in passato nella lotta sindacale, civile e contro la dittatura franchista combinandoli con l&#39;utilizzo degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie. Ogni mese organizzano, quasi in segreto, una &#8220;azione diretta&#8221; da attuare per le strade e iniziano a diffonderla attraverso <a title="profilo twitter in catalano" href="https://twitter.com/#!/iaioflautas">@iaioflautas</a>, il loro account di Twitter, e il loro <a title="post originale in catalano" href="http://www.iaioflautas.org">blog</a> una volta che questa inizia a prendere forma. In questo modo, sostengono, evitano problemi con la polizia.</p>
<p>La prima iniziativa c&#39;è stata lo scorso novembre a Barcellona con <a title="video originale in catalano/spagnolo" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=xQOtR7mXCqA">l&#39;occupazione di un ufficio della Banca Santander</a>, mentre l&#39;ultima - la cosiddetta &#8220;operazione <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23rebelionbus">#RebelionBus</a>&#8221; - si è svolta mercoledì scorso 1.mo febbraio: circa 70 <em>iaios </em>si sono dati appuntamento in pieno centro della capitale catalana per &#8220;sequestrare&#8221; in autobus in segno di protesta contro l&#39;aumento delle tariffe del trasporto pubblico. Hanno scelto la linea 47 in ricordo di  <a title="post originale in spagnolo" href="http://eltranvia48.blogspot.com/2010/09/manuel-vital-para-siempre.html">Manuel Vital</a> [es], l&#39;autista di autobus e sindacalista scomparso che nel 1978 sequestrò un autobus della stessa linea per dimostrare che avrebbe potuto raggiungere il suo quartiere.</p>
<p>Quella che segue è la serie di tweet che, con l&#39;aiuto di giovani attivisti, &#8220;i nonni&#8221; hanno iniziato a scrivere nei giorni precedenti l&#39;azione:</p>
<p>30 gennaio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas: #eldía1F los @iaioflautas vamos a hacer algo muy loco. (puenting&#8230;como que no). Filosofía <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>occupy</strong></a> 99% ¿Le dais un meneito? Gracias!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: #eldía1F gli @iaioflautas faremo qualcosa di davvero molto strambo. (bungee jumping&#8230;come no!). Filosofia <a title="#occupy" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23occupy">#<strong>occupy</strong></a>  99% Diffondete per favore?grazie!</div>
<blockquote><p>@celescolorado: Miércoles 1 por la mañana nueva travesura de <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, síguenos</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: Mercoledì mattina 1 febbraio nuovo scherzo degli <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, seguici</div>
<p>31 gennaio:</p>
<blockquote><p><span style="text-decoration: underline;">iaioflautas</span>@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;cuenta atrás para una travesura más. Será <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>eldia1f</strong></a> ¡especuladores, os vais a enterar! Somos el 99%. No olvidamos.</p></blockquote>
<div class="translation">iaioflautas@iaioflautas  Tic-tac, tic-tac&#8230;conto alla rovescia per una un nuovo scherzo. sarà <a title="#eldia1f" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23eldia1f">#<strong>eldia1f</strong></a> (#ilgiorno1febbraio) Speculatori, ve ne accorgerete! Siamo il 99%! Non ce ne dimentichiamo.</div>
<p>1 febbraio:</p>
<blockquote><p>@iaioflautas:  En marcha! Hoy será un día largo. No olvidéis el bocadillo, medicaciones varias&#8230; Hoy entramos en acción. ¡Atentos!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Avanti!Oggi sarà una giornata lunga. Non dimenticatevi il panino, medicine varie&#8230;Oggi entriamo in azione. Fate attenzione!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Calentando motores, q frío que hace!</p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Riscaldiamo i motori: che freddo!!</div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Hemos ocupado un autobús, el 47, en pl. Catalunya. Somos más de 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a>, la acción ha empezado, seguidnos en <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: Abbiamo occupato un autobus, il 47 in piazza Catalogna. Siamo più di 70 <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a>, l&#39;azione è iniziata, seguiteci attraverso  <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: [Calle] Industria con Sardenya. Que se escuche: rechazamos las reducciones de tarifas y el plan de recortes salariales <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@iaioflautas: all&#39;incrocio via dell&#39;industria e via Sardegna. Che si sappia: rifiutiamo le riduzioni delle tariffe e il piano di tagli ai salari <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@aioflautas: Aquí podéis ver algunas fotos de <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. Vamos por Ronda Guineueta. Estamos ocupando el bus 47 <span style="text-decoration: underline;">iaioflautas.org/2012/02/operac…</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: qui potete vedere alcune foto su <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. Adesso andiamo verso la rotonda Guineueta. Stiamo occupando il bus 47. iaioflautas.org/2012/02/operac…</div>
<blockquote><p>@ioflautas: Bueno, el trayecto de ida ha acabado. Ahora, volviendo para la Plaza Catalunya. Sobre las 12:30 haremos una asamblea allí <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Bene, il percorso di andata è terminato. Adesso torniamo verso piazza Catalogna. Verso le 12:30 faremo un&#39;assemblea li <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a></div>
<blockquote><p>@iaioflautas: Final del trayecto mañanero de la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>rebelionbus</strong></a>. La lucha continúa con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>yonopago</strong></a> esta tarde. <span style="text-decoration: underline;">pic.twitter.com/8GaRmzSw</span></p></blockquote>
<div class="translation">@aioflautas: Fine del percorso previsto per la mattina per la <a title="#rebelionbus" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23rebelionbus">#<strong>rebelionbus</strong></a>. La lotta continua questa sera con <a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">#</a><strong><a title="#yonopago" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23yonopago">yonopago </a></strong>pic.twitter.com/8GaRmzSw</div>
<blockquote><p>@celescolorado: En la asamblea final en pz. Catalunya <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>iaioflautas</strong></a> hemos cantado el cumpleaños feliz a un compañero, Manolo González cumplía 80 años</p></blockquote>
<div class="translation">@celescolorado: All&#39;assamblea finale in piazza Catalogna  <a href="https://twitter.com/#%21/iaioflautas">@<strong>iaioflautas</strong></a> abbiamo cantato gli auguri di buon compleanno ad un amico, Manolo Gonzalez che ha compiuto 80 anni.</div>
<p>Questo è il video che ha registrato e caricato <a href="https://twitter.com/#!/15Mbcn_tv">@15Mbc_tv</a> su Youtube:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/odgd35WGACY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#39;operazione #RebeliónBus è stata preparata in una settimana nel corso di una riunione alla quale ho assistito anch&#39;io. E&#39; da molto tempo che seguo gli Iaioflautas sulla Rete e volevo conoscerli dal vivo. In quell&#39;occasione hanno definito i dettagli dell&#39;iniziativa e hanno iniziato a pianificare lo &#8220;scherzo&#8221; che metteranno in scena a marzo. Quello che segue è uno stralcio dei racconti di alcuni di loro:</p>
<p><strong>Celestino Sánchez, 61 anni:  </strong></p>
<div id="attachment_105339" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105339 " title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.07" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.07-375x267.png" alt="" width="375" height="267" /><p class="wp-caption-text">Celestino. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>El 15M representó para gente como nosotros una especie de aire fresco. La situación ha cambiado y hay un nuevo escenario y tenemos que volver a aprender. Eso no quiere decir que nuestro pasado no sirva, pero las cosas son diferentes. Por ejemplo, hace diez años era impensable que se convocara a través de las redes sociales la ocupación de la plaza Catalunya. Se decía que la gente joven no hacía nada, y hace, hace mucho. La gente de las generaciones futuras vivirá peor que la del pasado, ese es otro cambio. Lo que creo que no ha cambiado son los objetivos: una sociedad en las que las personas podamos vivir libremente, que tengamos vivienda, transporte, que estudiemos. Eso lo queríamos hace treinta años y ahora también, sigue siendo vigente.</p></blockquote>
<div class="translation">Per quelli come noi il 15M è stato una sorta di aria fresca. La situazione è cambiata, ci sono nuovi scenari e dobbiamo imparare cose nuove. Questo non significa che il nostro passato non serve a nulla, ma le cose oggi sono diverse. Ad esempio, dieci anni fa era impensabile convocare l&#39;occupazione di Piazza Catalogna attraverso i social media. Si diceva che i giovani non facevano nulla e [invece] fanno, fanno molto. Le generazioni future vivranno in maniera peggiore di quelle passate: questo è un altra differenza con il passato. Quello che non è cambiato sono gli obiettivi: una società nella quale poter vivere liberamente, avere una casa, diritto al trasporto [pubblico], allo studio. Questo è quello che perseguiamo da trent&#39;anni e continua ad esser vero anche oggi.</div>
<p><strong>Antonia Jover, 72 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105342" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105342" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.26.06" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.26.06-375x272.png" alt="" width="375" height="272" /><p class="wp-caption-text">Antonia. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Me gusta mucho esta forma de lucha, porque pienso que es una forma directa y, además, responde a la concepción que siempre he tenido de la democracia. La democracia es poder del pueblo, ningún gobierno puede ser democrático, porque los gobiernos son represivos. La verdadera democracia está en el pueblo y en la vigilancia del pueblo de que los gobiernos cumplan lo que prometen. Los iaioflautas podemos aprovechar las experiencias que teníamos del franquismo. Entonces los que queríamos una sociedad democrática teníamos un enemigo común, el franquismo, un sistema bárbaro y represivo. Y ahora, ¿por qué no hacer una misma experiencia de la unidad contra los especuladores y los financieros? Nos afecta al 99% de la población y sólo es el 1% el que se beneficia. Ésta es la idea.”</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Mi piace molto questa forma di lotta perché credo che sia una forma diretta e, inoltre, risponde all&#39;idea che da sempre ho della democrazia. La democrazia significa potere del popolo, nessun governo può essere democratico perché i governi sono repressivi. La vera democrazia risiede nel popolo che deve controllare che coloro che governano portino a termine quello che promettono. Noi <em>iaioflautas </em>possiamo fare tesoro delle esperienze fatte durante il franchismo. A quel tempo tutti coloro che lottavamo per una società democratica avevamo un nemico comune: il franchismo, un sistema barbaro e repressivo. E perchè non fare una esperienza unitaria simile, anche oggi, contro gli speculatori e gli operatori del sistema finanziario? Questo riguarda noi, il 99% della popolazione e solo l&#39;1% ne beneficia. Questa è l&#39;idea.&#8221;</div>
<p><strong>Adrián Rísquez, 77 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105340" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105340" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.24.34" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.24.34-375x244.png" alt="" width="375" height="244" /><p class="wp-caption-text">Adrián. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>En los iaioflautas me siento muy bien. Llevo cinco años encerrado en la Federación de Asociaciones de vecinos hablando de la sanidad sin salir a la calle y como nuestra trayectoria fue en la calle, dentro de los locales no me aguantaba. Con los iaios hacemos lo que me gusta, en la calle, porque lo hicimos en aquellos tiempos y lo estábamos echando en falta. Decíamos que era necesario que la juventud saliera a la calle, pues ya está en la calle y ahora lo que tenemos que hacer es estar con ellos, que ellos aprendan de nosotros y nosotros de ellos. No se puede estar en casa porque las cosas que tenemos no las hemos conseguido en casa. La sanidad pública se consiguió en la calle y tenemos que conseguir en la calle para que no nos la quiten.</p></blockquote>
<div class="translation">Tra gli <em>iaioflautas </em>mi sento molto bene. Sono cinque anni che sono rinchiuso nella Federazione dell&#39;associazione degli cittadini, parlando sempre e solo di sanità e non uscendo mai per strada, i luoghi chiusi non fanno per me. Con i nonni faccio quello che mi piace perchè lo abbiamo fatto anche a quel tempo (epoca franchista) e ci mancava molto. Dicevamo spesso che era necessario che i giovani scendessero in piazza, beh adesso sono per le strade ed ora noi dobbiamo stare al loro fianco, fare in modo che imparino da noi e noi da loro. Non possiamo stare in casa perché le cose che abbiamo oggi non le abbiamo ottenute stando in casa. La sanità pubblica l&#39;abbiamo ottenuta scendendo in piazza e dobbiamo continuare a stare nelle piazze affinché non ce la tolgano.</div>
<p><strong>Rosario Cunillera, 66 anni: </strong></p>
<div id="attachment_105341" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-105341" title="Captura de pantalla 2012-02-07 a las 12.25.23" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Captura-de-pantalla-2012-02-07-a-las-12.25.23-375x278.png" alt="" width="375" height="278" /><p class="wp-caption-text">Rosario. (Foto dell&#39;autrice)</p></div>
<blockquote><p>Todo empezó cuando fuimos a la plaza Catalunya a ver a los jóvenes y saber qué pensaban. No entramos en su lucha, porque, para mí, era totalmente diferente a cuando vine a Barcelona, a los 18 años, a luchar contra Franco. Pero fue un impulso nuevo. Ellos van a encontrar su forma de luchar, pensé, con el Twitter y todo esto. Y me apunté a los iaioflautas y cada vez que hay algo de los jóvenes, procuramos ir. Los jóvenes del 15M nos han dado un poco de ilusión y eso es algo que nos faltaba a la gente mayor.</p></blockquote>
<div class="translation">Tutto ebbe inizio quando siamo andati in piazza Catalogna a vedere i ragazzi e vedere cosa pensavano. Non siamo entrati nella loro lotta perché per me era completamente diverso da quando arrivai a Barcellona - avevo 18 anni - per combattere Franco. Ma si è trattato di un nuovo stimolo. Pensai: loro stanno sperimentando la loro forma di lotta, attraverso Twitter e strumenti simili. Così mi sono iscritta agli <em>iaioflautas </em> e ogni volta che c&#39;è qualche iniziativa dei ragazzi, cerchiamo di andare. I giovani del 15M ci hanno dato un po&#39; di speranza e questo è qualcosa che mancava a noi anziani.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lali-sandiumenge/' title='elenca tutti gli articoli di Lali Sandiumenge'>Lali Sandiumenge</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/08/espana-los-abuelos-rebeldes-del-15m/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/spagna-i-nonni-del-movimento-15m/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;text=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fspagna-i-nonni-del-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+in+piazza+anche+%26%238220%3Bi+nonni%26%238221%3B+del+Movimento+15M' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Eurozona 2011: &#8220;l&#039;anno perduto&#8221; dell&#039;economia europea</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull'economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. Una fotografia lunga un anno della crisi dell'Eurozona attraverso i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull&#39;economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. La crisi, iniziata nel 2007, è senza precedenti nella storia economica del dopoguerra e l&#39;intera Europa - e con lei la sua economia - <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione">sta vivendo i giorni più neri dal 1930</a>.</p>
<p>Negli ultimi mesi l&#39;importanza crescente della crisi economica e la diffusione dei social media hanno favorito la proliferazione di tweet e post sui temi economici: sulla Rete abbondano opinioni, riflessioni e reazioni nel tentativo di comprendere <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">qual è il futuro che attende l&#39;Eurozona </a>[<em>it, come gli altri link tranne dove diversamente indicato</em>]<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">.</a></p>
<p>Considerato l&#39;aumento dell&#39;IVA nella maggior parte dei Paesi europei e i tagli ai salari, alle pensioni e ai sussidi sociali, alcuni beni primari stanno diventando sempre meno alla portata della popolazione.</p>
<p>A tal proposito Deepankar Basu, un blogger indiano, scrive <a title="post originale in inglese" href="http://sanhati.com/excerpted/4475/">su Sanhati (blog economico indiano)</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Queste misure di austerità economica riducono la spesa ed aumentano la tassazione con l&#39;obiettivo di ridurre il deficit del governo. In questo momento particolare, i tagli alla spesa e l&#39;aumento delle tasse sono la peggiore politica che si possa attuare, in quanto riducono la domanda aggregata in maniera più che proporzionale e spingono l&#39;economia in una fase di recessione ancor più profonda.</p></blockquote>
<p><strong>Debiti sovrani, rating &#8220;spazzatura&#8221;: le proteste invadono le strade</strong></p>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption alignright" style="width: 290px"><a href="http://www.flickr.com/photos/julioalbarran/"><img class="size-full wp-image-22442  " title="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Madrid-2.jpg" alt="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC" width="280" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Acampada&quot; a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC.</p></div>
<p>La crisi è iniziata in tre Paesi, Irlanda, Grecia e Portogallo, ma ben presto anche Italia e Spagna sono state contagiate.</p>
<p>Essendo le agenzie di rating internazionali le principali responsabili dei giudizi sulla solvibilità (la capacità di ripagare il proprio debito pubblico) di ciascun Paese, sempre più diffusa è la sensazione che esse siano le detentrici di uno &#8220;scettro&#8221; del futuro dell&#39;Eurozona.</p>
<p>Ed è esattamente questo potere che esse detengono sul destino di ciascuno stato che ha dato origine ad ampi dibattiti in tutta Europa e che ha portato molti a mettere in dubbio la legittimità delle loro analisi.</p>
<p>In Portogallo, ad esempio, <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/portogallo-reazioni-online-alla-classificazione-spazzatura-del-debito-nazionale/">forti sono state le reazioni</a> quando l&#39;agenzia americana Moody&#39;s ha definito &#8220;spazzatura&#8221; il debito portoghese.</p>
<p>Tuttavia le proteste più forti e diffuse ci sono state a maggio. Tutto ha avuto inizio in Spagna col movimento 15M (come si ricorderà, la data di inizio delle proteste) coordinate principalmente dall&#39;organizzazione giovanile <a href="http://www.democraciarealya.es/">Democracia Real Ya</a> [es], molto attiva sia online che offline nell&#39;organizzazione di manifestazioni in particolare contro corruzione, disoccupazione e il sistema politico (spagnolo) che - secondo il movimento - tende a favorire un sistema bipartitico.</p>
<p>Le <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/"><em>acampadas </em>nate in Plaza del Sol </a> a Madrid hanno <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=39678">velocemente &#8220;infettato&#8221; altre città spagnole</a> quali Barcellona, Siviglia e Malaga; in poche settimane si sono sviluppati<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=40356"> movimenti in altri Paesi europei e, a livello globale, </a>qualche mese dopo ha visto la nascita il movimento Occupy Wall Street.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 588px"><a href="http://www.thetechnoant.info/campmap/"><img class=" " title="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot; lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." src="http://periodismohumano.com/files/2011/05/map1.png" alt="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot;lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." width="578" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;#campmap per la &quot;#worldrevolution&quot; Alla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli.</p></div>
<p>E ben presto alcuni, compresi i media<a href="http://www.abc.es/20110516/espana/abci-acampada-democracia-real-201105162131.html"> mainstream</a> [es], hanno evidenziato le somiglianze tra la cosiddetta Rivoluzione Spagnola e la Primavera Araba.</p>
<p>Como si se tratara de la plaza Tahrir, en Egipto, <a href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">escenario de las protestas populares</a> [es]. El caldo de cultivo del derrocamiento de Hosni Mubarak. Esto es distinto pero puede ser el embrión de algo. Quién sabe.</p>
<blockquote>
<div class="translation">Come se fosse Piazza Tahrir in Egitto, <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">scenario delle sollevazioni popolari </a>[es] Il cammino verso la caduta di Mubarak. Quello che accade qui è diverso, ma forse è l&#39;embrione di qualcosa. Staremo a vedere.</div>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/cgI5Jwkuzjc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La solidarietà al movimento spagnolo è presto arrivata <a title="post originale di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/23/greece-is-it-time-for-the-greekrevolution/">dalla Grecia</a> [en], primo Paese dell&#39;UE  a provare sulla sua pelle - già nel 2010 - le politiche di austerità del FMI e della BCE. Ed è stato in particolare in Grecia che le proteste contro le misure di austerità sono state più forti: a giugno ci sono state numerose manifestazioni pacifiche e raduni in piazza Syntagma; ma quando i manifestanti hanno tentato di circondare il Parlamento il giorno del voto del <a title="post originale in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/tag/mid-term-austerity-programme/">Programma di Austerità di medio-termine</a> [en], si sono registrati <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=42183">violenti scontri con la polizia</a>.</p>
<p>Proteste e manifestazioni sono andate avanti nel corso dell&#39;estate, in particolare in Spagna e in Grecia, ma è solo con l&#39;implementazione delle grandi riforme e dei piani di austerità adottati in maniera diffusa alla fine dell&#39;autunno nei Paesi Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) che si è registrato una svolta nella crisi del debito europeo.</p>
<p><strong>“Lacrime e sangue&#8221; : la ricetta dell&#39;austerità</strong></p>
<p>La pressione esercitata dai mercati finanziari e le raccomandazioni provenienti dalla Commissione Europea hanno spinto alcuni governi ad adottare le cosiddette misure di austerità pensate con l&#39;obiettivo di eliminare i debiti sovrani insostenibili. E non è difficile notare i tratti comuni delle &#8220;ricette&#8221; adottate nei diversi Paesi: tagli alla spesa e ai servizi sociali, introduzione di nuove tasse, aumento dell&#39;IVA, tagli ai salari e i cittadini che sono i primi a pagare per la crisi.</p>
<p>In Spagna l&#39;intenso dibattito sociale sul piano di rientro del debito ha portato nuova gente in strada quando è stato annunciato il cosiddetto <a href="https://twitter.com/#!/search/reformazo">#reformazo</a> (#granderiforma). Inoltre la Spagna, e qualche mese più tardi l&#39;Italia, ha deciso di introdurre modifiche alla Costituzione per imporre dei limiti alla spesa pubblica, ricorrendo al vincolo del pareggio di bilancio. A questa decisione sono seguite numerose manifestazioni promosse dalle <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/08/31/agsol-llama-a-manifestarse-el-jueves-1-contra-la-reforma-de-la-constitucion/">assemblee di Puerta del Sol </a>[es] e dal Movimento 15M contro quello che Real Democracy Now! ha definito un <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.democraciarealya.es/blog/2011/08/23/techo-presupuestario-nuevo-golpe-de-estado-financiero/">colpo di stato finanziario</a>[es].</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 298px"><a href="http://realdemocracygr.wordpress.com/2011/06/28/28062011-%CF%83%CF%85%CE%BD%CF%84%CE%AC%CE%B3%CE%BC%CE%B1/dsc-0073/"><img class="  " title="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" src="http://realdemocracygr.files.wordpress.com/2011/06/dsc_0073.jpg?w=600" alt="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" width="288" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants&#39; multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0</p></div>
<p>In Grecia nel mese di ottobre c&#39;è stata una <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/greece-anti-austerity-protests-disrupt-ochi-day-parades-2/">manifestazione senza precedenti</a> [en] nel corso dell&#39; <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohi_Day">Ochi Day</a> (Giorno del No): <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2098138,00.html">i greci si sono detti arrabbiati </a>[en] per le <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/greek-financial-crisis-and-anti-austerity-protests-the-story-so-far/">severe e inefficaci misure di austerità</a> che si sono risolte nel cosiddetto &#8220;patto sui tagli&#8221; negoziato tra le banche e i politici europei e che molti temono sia stato l&#39;inizio di una nuova occupazione straniera del Paese.</p>
<p dir="ltr">L&#39;impatto delle ricette di austerità è stato particolarmente grave in Grecia dove si sono registrati aumenti del numero dei suicidi, nonchè della criminalità e dove l&#39;assistenza sociale e sanitaria sta diventando sempre più cara. Quello dei<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035"> costi sempre più elevati per un parto in un ospedale pubblico</a> <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035">(si parla anche di 1000 euro)</a> è solo uno dei numerosi esempi che si possono citare per comprendere l&#39;impatto sociale - profondamente negativo - dell&#39;attuale crisi economico-finanziaria.</p>
<p dir="ltr">Ci sono poi le cronache delle vittime del cocktail esplosivo &#8220;bolla immobiliare, crisi finanziaria e alti tassi di disoccupazione&#8221;, per cui sono centinaia le famiglie che si ritrovano senza un tetto. A tal proposito negli ultimi mesi <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/23/spain-fighting-for-the-right-to-a-home/">in Spagna è iniziata una campagna di informazione e sensibilizzazione </a>[en] contro la speculazione edilizia, per bloccare gli sfratti ed assegnare loro delle strutture inutilizzate.</p>
<p><strong>Manifestazioni e democrazia: online e offline</strong></p>
<p>Ma non sono stati solo i temi economici e le loro implicazioni sulle vite dei cittadini europei a tenere banco in questi mesi; anche la partecipazione democratica e la cittadinanza hanno &#8220;occupato&#8221; i pubblici dibattiti. E la diffusa partecipazione alle proteste e manifestazioni contro le misure di austerità - sia online che offline - ha rappresentato senza alcun dubbio qualcosa di nuovo sulla scena politica europea.</p>
<p><a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/portogallo-i-netizen-riflettono-sullesperienza-islandese-di-democrazia-diretta/">In molti, come in Portogallo, </a>hanno messo in evidenza l&#39;esistenza di alternative alle misure imposte dall&#39;alto dalla <em>troika</em> Commissione Europea, FMI e Banca Centrale Europea salutando la pratica islandese di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_diretta">democrazia diretta </a>come un modello da seguire in tutto il continente: dato che gli islandesi hanno rifiutato esplicitamente un salvataggio da parte delle istituzioni internazionali, molti sostengono che si sarebbe potuto delineare una soluzione alla crisi attuale, una soluzione sostanzialmente diversa dai dieci anni di consistenti tagli di bilancio necessari per salvare i possessori di bond sovrani.</p>
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<p dir="ltr">C&#39;è poi un altro tema che emerso negli ultimi mesi in seguito agli importanti cambiamenti avvenuti al vertice di tre Stati europei: mentre<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/spagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali/"> in Spagna </a>il cambiamento è avvenuto in seguito all&#39;indizione di elezioni politiche anticipate, in Grecia e in Italia i nuovi primi ministri sono stati scelti dai rispettivi Capi di Stato, senza nessuna consultazione popolare.</p>
<p dir="ltr">Particolarmente importanti sono state le dimissioni di <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/fine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere/">Silvio Berlusconi</a> in Italia: importanti non solo per il Paese, ma per l&#39;intera Europa poiché si rendeva necessario &#8220;calmare&#8221; i mercati finanziari e tenere sotto controllo i tassi di interesse sul debito sovrano. Tuttavia, dopo le feste per le dimissioni di Berlusconi, gli italiani e gli europei nella morsa della crisi sono presto tornati alla triste realtà.</p>
<p>Mentre le disgrazie finanziarie europee si fanno ogni giorno più grandi, l&#39;austerità regna sovrana, la crisi si acuisce e gli economisti preannunciano una recessione (senza precedenti?) della storia contemporanea, è altamente probabile che il 2011 venga ricordato come &#8220;l&#39;anno perduto&#8221; della storia economica europea.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola D'Orazio'>Paola D&#39;Orazio</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/07/eurozone-crisis-2011-citizen-media-responses/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;text=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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