<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Nunzio Pruiti</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 May 2012 19:02:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/2.0.4" -->
	<itunes:summary>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:summary>
	<itunes:author>Global Voices in Italiano</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-600.gif" />
	<itunes:subtitle>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Global Voices in Italiano &#187; Nunzio Pruiti</title>
		<url>http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-144.gif</url>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	</image>
		<item>
		<title>Porto Rico: NO al gasdotto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/porto-rico-no-al-gasdotto/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/porto-rico-no-al-gasdotto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 10:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Portorico (USA)]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=55339</guid>
		<description><![CDATA[Centinaia di persone hanno preso parte alla "Marcia Nazionale" guidata dall'organizzazione Casa Pueblo contro la prevista condotta di 150 KM per trasportare gas naturale da una costa alla'altra dell'isola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 19 Febbraio scorso, nella capitale di Porto Rico, San Juan, centinaia di persone provenienti da tutta l&#39;isola hanno preso parte alla &#8220;Marcia Nazionale: Porto Rico dice NO al gasdotto&#8221;. I dimostranti hanno marciato dal palazzo del governo (il Capitolio) fino alla residenza del governatore (La Fortaleza) manifestando la loro opposizione nei confronti della cosiddetta &#8220;Green Way&#8221; (Via Verde), un progetto proposto dall&#39;amministrazione del governatore Luis Fortuño che prevede la costruzione di una condotta di 150 chilometri per trasportare gas naturale dalla costa meridionale del Paese fino a San Juan, a nord, attraversando la catena montuosa che si trova al centro dell&#39;isola.</p>
<p>La marcia è stata indetta dall&#39;organizzazione comunitaria <a title="" href="http://www.casapueblo.org/" target="_blank">Casa Pueblo</a> [es] di base nella città di Adjuntas. Casa Pueblo è l&#39;entità che ha guidato il tentativo di arrestare la cosiddetta &#8220;Via Verde&#8221;. Gli ecologisti hanno evidenziato che se il progetto andasse in porto, questo avrebbe un considerevole impatto negativo nei confronti delle falde acquifere e della foresta pluviale che si trovano lungo il suo cammino, causando danni irreparabili all&#39;ecosistema dell&#39;isola. L&#39;organizzazione Grassroots e tutti coloro contrari alla costruzione della condotta la hanno già ribattezzata &#8220;Il gasdotto della morte&#8221;.</p>
<p>Il fotoreporter Ricardo Alcaraz condivide alcune delle immagini della manifestazione. Tutte le fotografie sono state pubblicate con la sua autorizzazione.</p>
<div id="attachment_297735" class="wp-caption aligncenter" style="width: 530px"><img class=" wp-image-297735   " title="Gente di ogni estrazione sociale si è unita alla manifestazione" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/DSC_0033.jpg" alt="Gente di ogni estrazione sociale si è unita alla manifestazione" width="520" height="349" /><p class="wp-caption-text">Gente di ogni estrazione sociale si è unita alla manifestazione</p></div>
<div id="attachment_108345" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-108345  " title="I manifestanti hanno marciato dal Campidoglio fino alla Fortaleza. Sullo sfondo la Casa Olimpica, sede del Comitato Olimpico nazionale" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Multitud-375x249.jpg" alt="I manifestanti hanno marciato dal Campidoglio fino alla Fortaleza. Sullo sfondo la Casa Olimpica, sede del Comitato Olimpico nazionale" width="375" height="249" /><p class="wp-caption-text">I manifestanti hanno marciato dal Campidoglio fino alla Fortaleza. Sullo sfondo la Casa Olimpica, sede del Comitato Olimpico nazionale</p></div>
<div id="attachment_108348" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-108348  " title="Vari settori dell'opinione pubblica protestano perché il progetto causerebbe gravi danni all'ecosistema dell'isola. Lungo il percorso del gasdotto vivono diverse specie in via d'estinzione" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/No-se-vende-375x247.jpg" alt="Vari settori dell'opinione pubblica protestano perché il progetto causerebbe gravi danni all'ecosistema dell'isola. Lungo il percorso del gasdotto vivono diverse specie in via d'estinzione" width="375" height="247" /><p class="wp-caption-text">Rappresentanti di vari settori della società civile</p></div>
<div id="attachment_108355" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-108355  " title="Anche il membro del congresso Luis Gutiérrez ha preso parte alla manifestazione" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Luis-Gutiérrez-375x249.jpg" alt="Anche il membro del congresso Luis Gutiérrez ha preso parte alla manifestazione" width="375" height="249" /><p class="wp-caption-text">Il parlamentare Luis Gutiérrez in piazza.</p></div>
<div id="attachment_108356" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-108356  " title="Una delle tante esibizioni artistiche durante la manifestazione" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Muchacha-pintada-375x251.jpg" alt="Una delle tante esibizioni artistiche durante la manifestazione" width="375" height="251" /><p class="wp-caption-text">Una delle tante esibizioni artistiche durante la manifestazione</p></div>
<div id="attachment_297737" class="wp-caption aligncenter" style="width: 370px"><img class=" wp-image-297737    " title="Avvolto nella bandiera di Porto Rico" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/DSC_6286.jpg" alt="Avvolto nella bandiera di Porto Rico" width="360" height="240" /><p class="wp-caption-text">Avvolto nella bandiera di Porto Rico</p></div>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_108358" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-108358    " title="Sull'isola non c'è manifestazione senza la plena, il tipico ritmo delle manifestazioni portoricane" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/Pleneras-375x249.jpg" alt="Sull'isola non c'è manifestazione senza la plena, il tipico ritmo delle manifestazioni portoricane" width="375" height="249" /></dt>
</dl>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/angel-carrion/' title='elenca tutti gli articoli di Ángel Carrión'>Ángel Carrión</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/27/puerto-rico-marcha-contra-el-gasoducto/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/porto-rico-no-al-gasdotto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fporto-rico-no-al-gasdotto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fporto-rico-no-al-gasdotto%2F&#038;text=Porto+Rico%3A+NO+al+gasdotto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fporto-rico-no-al-gasdotto%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+NO+al+gasdotto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fporto-rico-no-al-gasdotto%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+NO+al+gasdotto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fporto-rico-no-al-gasdotto%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+NO+al+gasdotto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fporto-rico-no-al-gasdotto%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+NO+al+gasdotto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/porto-rico-no-al-gasdotto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Israele: in carcere la giornalista che aveva reso pubblici crimini di guerra</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/israele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/israele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 13:43:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Ebraico]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=49450</guid>
		<description><![CDATA[Anat Kamm è stata condannata a quattro anni e mezzo di carcere per aver rivelato informazioni (nel 2008) inerenti migliaia di documenti militari top secret al collega Uri Blau, del quotidiano Haaretz. Reazioni di segno opposto dai parte dei netizen locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anat Kamm è una giornalista israeliana condannata a quattro anni e mezzo di carcere per aver rivelato informazioni inerenti migliaia di documenti militari top secret al collega Uri Blau, giornalista del quotidiano Haaretz. Tali informazioni indicavano come le forze armate israeliane (IDF) avessero eluso la sentenza giudiziaria di condanna per aver assassinato, anziché arrestato, alcuni palestinesi ricercati in Cisgiordania.</p>
<p>Il 4 dicembre 2008, Blau pubblicò un&#39;inchiesta basata su questi documenti affermando che il comandante delle forze armate pianificò ed eseguì l&#39;uccisione di tre persone violando una sentenza della Corte Suprema israeliana risalente al 2006 che limita le circostanze in cui è possibile operare in tal modo.<a title="Il testo dell'articolo in inglese" href="http://rainbowwarrior2005.wordpress.com/tag/license-to-kill/"> Qui viene ripubblicato l&#39;articolo di Uri Blau</a> [en], &#8220;License to Kill&#8221;.</p>
<div id="attachment_267739" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.promisedlandblog.com/wp-content/uploads/2010/04/mish.jpg"><img class="size-medium wp-image-267739 " title="Vignetta satirica, concessa da mish" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/mish-300x300.jpg" alt="Vignetta satirica, concessa da mish" width="240" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Vignetta satirica, concessa da mish</p></div>
<p>Nell&#39;interrogatorio la Kamm avrebbe <a title="Da wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anat_Kamm-Uri_Blau_affair">dichiarato</a> [en]: &#8220;C&#39;erano alcuni aspetti riguardanti le procedure delle operazioni militari nella West Bank che ho ritenuto dovessero essere di pubblico dominio… Mentre masterizzavo quei cd continuavo a pensare che la storia perdona chi denuncia crimini di guerra&#8221;.</p>
<p>La polizia israeliana ha proibito ai media nazionali di riportare l&#39;arresto di Anat Kamm. Il 6 febbraio 2010, Anat fu condannata per spionaggio e per aver rivelato informazioni riservate senza autorizzazione, e posta agli arresti domiciliari. Dopo quasi due anni passati sotto questo regime, il 30 ottobre 2011 la Kamm è stata definitivamente condannata a quattro anni e mezzo di carcere.</p>
<p>Nonostante non si tratti di una storia nuova, la decisione della corte sulla sentenza Kamm ha scatenato le più diverse reazioni tra i netizen israeliani. Noam Lester <a title="Dal blog in ebraico" href="http://2nd-ops.com/noaml/?p=6831">risposta osservazioni</a> [he, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>] che aveva già pubblicato all&#39;inizio della vicenda nel 2010 e protesta contro la mancanza di copertura e interesse mediatico sui crimini commessi dall&#39;esercito ed emersi da questa vicenda:</p>
<blockquote><p>Stiamo assistendo ancora una volta a questo rituale fatto di occultamento, censura, pubblicazioni straniere, fughe di notizie tra i blog e un continuo e stancante blaterare da parte dei media. Ancora una volta stiamo sacrificando una vittima per insegnare a tutti di non immischiarsi negli affari delle forze armate e specialmente di non causar loro alcun imbarazzo esponendo i loro peccati (e crimini). Stiamo tutti puntando l&#39;attenzione su Anat e non sulle notizie che ha rivelato e cioè che: <strong> le forze armate hanno commesso dei crimini violando ordini della Corte Suprema d&#39;Israele</strong>. Sicuramente per questi fatti nessuno siederà in prigione. Nessuno a parte l&#39;unica che ha portato alla luce queste atrocità, lei può essere presentata come traditrice e condannata a vita.</p></blockquote>
<p>Anat Balint <a title="Dal sito in ebraico" href="http://www.the7eye.org.il/DailyColumn/Pages/011111_Long_shadow.aspx">scrive sarcasticamente</a>:</p>
<blockquote><p>Il severo verdetto di quattro anni e mezzo emesso dalla corte distrettuale di Tel Aviv nei confronti di Anat Kamm è una batosta per la ventiquattrenne informatrice ma anche una sorta di tranquillante per buona parte dell&#39;opinione pubblica che ha seguito l&#39;evoluzione della vicenda dall&#39;aprile del 2010. Il processo di trasformazione della Kamm in una sorta di strega moderna, la quale minaccia l&#39;esistente ordine sociale, è stato un successo totale. È stata catturata, allontanata da noi (grazie al cielo), adesso tutti possono stare sicuri che torneremo a credere nei nostri valori sacri: non c&#39;è niente di più importante della sicurezza del nostro Paese, della protezione dai nemici, nessuna entità è più sacra di quella militare e non c&#39;è niente di più grave che cercare di offendere o attaccare una di queste.</p></blockquote>
<p>E continua:</p>
<blockquote><p>Chiunque si trovi a far parte di quella complessa relazione tra entità governative, forze dell&#39;ordine e giornalisti in Israele comprende l&#39;ironia che si cela dietro l&#39;affare Kamm. Queste fughe di notizie sono il pane quotidiano in questo tipo di relazioni, cose all&#39;ordine del giorno. Messaggi che non provengono dai canali ufficiali o attraverso interviste autorizzate sono in effetti delle &#8220;fughe di notizie&#8221; e quindi, stando a quanto dice la legge, un crimine. Queste informazioni spesso includono documenti riservati o top secret che in qualche modo arrivano ai giornalisti e vanno a fornire le basi per i loro articoli.</p></blockquote>
<p>Parecchi pensano però che la sentenza Kamm non sia stata abbastanza severa. Moshe Goldbladt <a title="Dal blog in ebraico" href="http://mgali55.wordpress.com/2011/10/30/%D7%A7%D7%9D-%D7%95%D7%9C%D7%90-%D7%A0%D7%A9%D7%9C%D7%9D/">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Spero che il procuratore dello stato non si conformi con l&#39;assurda pena inflitta ad Anat Kamm. In contrapposizione a quanto sostenuto dal giudice che ha emesso il verdetto, la pena riflette una mancanza di rispetto nei confronti della sicurezza nazionale.</p>
<p>Anat Kamm ha ricevuto il supporto della sinistra per rivelare presunti &#8220;crimini di guerra&#8221; - già l&#39;accusa è una sciocchezza assurda - che l&#39;ha osannata per la sua motivazione e ideologia. Quando i legali della Kamm hanno visto che questo incoraggiava i simpatizzanti di sinistra ma che non aiutava lei hanno cambiato strategia e cominciato a presentarla come una giovane confusa che non capisce ciò che sta succedendo.</p>
<p>È ora di smetterla di giocare a nascondino con Uri Blau e con <em>Haaretz</em>. Il giornalista, il direttore e chiunque abbia ricevuto materiale riservato da Anat Kamm devono essere sottoposti a giudizio e pagare un caro prezzo per le loro azioni. Inoltre la pena detentiva deve necessariamente essere di lunga durata. Questa loro rivendicazione per cui chiedono di poter avere regolarmente accesso a documenti segreti (come proposto da Raviv Druker in qualità di testimone durante il processo Kamm) <strong>è estattamente il motivo per cui devono imparare quali sono le conseguenze per chi viola le leggi di sicurezza militare in questo Paese</strong>.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gilad-lotan/' title='elenca tutti gli articoli di Gilad Lotan'>Gilad Lotan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/09/israel-whistleblower-anat-kamm-jailed-for-exposing-idf-assassinations/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/israele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra%2F&#038;text=Israele%3A+in+carcere+la+giornalista+che+aveva+reso+pubblici+crimini+di+guerra&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra%2F&#038;title=Israele%3A+in+carcere+la+giornalista+che+aveva+reso+pubblici+crimini+di+guerra' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra%2F&#038;title=Israele%3A+in+carcere+la+giornalista+che+aveva+reso+pubblici+crimini+di+guerra' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra%2F&#038;title=Israele%3A+in+carcere+la+giornalista+che+aveva+reso+pubblici+crimini+di+guerra' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra%2F&#038;title=Israele%3A+in+carcere+la+giornalista+che+aveva+reso+pubblici+crimini+di+guerra' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/israele-in-carcere-la-giornalista-che-aveva-reso-pubblici-crimini-di-guerra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palestina: nuova flottiglia umanitaria diretta verso Gaza</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 13:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48894</guid>
		<description><![CDATA[Il 2 novembre è emersa la notizia di una flottiglia composta da due navi, una canadese e una irlandese, che sta facendo rotta verso la Palestina con lo scopo di rompere l'assedio di Gaza. L'operazione è stata tenuta nascosta fino all'ultimo, su Twitter la notizia sta circolando con l'hashtag #Freedomwaves]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2 novembre è venuta alla luce la notizia di una nuova flottiglia composta da due navi, una canadese e una irlandese, diretta verso la Palestina con lo scopo di rompere l&#39;assedio di Gaza. L&#39;operazione è stata tenuta nascosta fino a oggi e annunciata da pochissimo. Su Twitter la notizia sta circolando con l&#39;hashtag <a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/search/freedomwaves">#Freedomwaves</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>].</p>
<p>La nave canadese <em>Tahrir</em> e l&#39;irlandese <em> Saoirse</em>, dopo aver abbandonato gli ormeggi del porto turco di Fethiye sarebbero ormai quasi arrivate nelle prossimità della Striscia di Gaza.</p>
<p>Un precedente tentativo di rompere l&#39;assedio intrapreso lo scorso anno ha avuto un triste epilogo, uno scontro con le forze militari israeliane dopo che queste hanno abbordato la flotilla composta da sei navi con a bordo attivisti internazionali e conosciuta come <em>Gaza Freedom Flotilla</em>, la quale intentava rompere l&#39;assedio di Gaza e consegnare aiuti umanitari.</p>
<p>Stando a quanto affermano fonti israeliane, i militari hanno abbordato la flotilla dopo il rifiuto da parte delle navi di cambiare rotta per dirigersi verso il porto di Ashdod, dove le autorità avrebbero ispezionato gli aiuti e consegnato tutte le  merci consentite a Gaza. Tra 9 e 16 passeggeri della nave battente bandiera delle Isole Comore <em>MV Mavi Marmara </em>furono uccisi dai soldati israeliani che attaccarono la nave e 10 militari vennero feriti gravemente.</p>
<p>Secondo Ruqayah:</p>
<blockquote><p><a title="Dal post su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/iRevolt/statuses/131765288747286529">@iRevolt</a>: &#8216;Freedom Waves per Gaza’ è l&#39;undicesimo tentativo degli attivisti internazionali di far arrivare degli aiuti umanitari oltrepassando il blocco israeliano imposto su Gaza nel 2008.<br />
Sulla nuova flotilla <em>Canada Boat to Gaza</em> annuncia:</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Dal post su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/CanadaBoatGaza/status/131748515662671872">CanadaBoatGaza</a>: CONFERMATO: La Tahrir si trova adesso in acque internazionali e farà a breve rotta su Gaza. #FreedomWaves #Canada4Gaza #DeOccupyPalestine</p></blockquote>
<p>Asa Winstanley fa notare:</p>
<blockquote><p><a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/AsaWinstanley/status/131754168250662912">@AsaWinstanley</a>: È stata una mossa intelligente quella di mantenere #freedomwaves in gran segreto fino a oggi. Questo diminuisce le possibilità di sabotaggio e di disinformare da parte di Israele così come è avvenuto la volta scorsa</p></blockquote>
<p>Si comincia ad avere anche notizie di vari reporter a bordo. L&#39;egiziana Sarah Carr riferisce:</p>
<blockquote><p><a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/Sarahcarr/status/131753923261370368">@Sarahcarr</a>: Quel mito del mio capo @linaattalah si trova a bordo della Tahrir, una delle due navi della Freedomwaves flotilla in rotta verso Gaza.</p></blockquote>
<p>E Ahmed Shibab Eldin aggiunge:</p>
<blockquote><p><a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/ASE/status/131755439363862530">@ASE</a>: Un reporter di #AlJazeera si trova a bordo di una delle navi della #freedomwaves flotilla dirette a Gaza. Aggiornamenti a breve.</p></blockquote>
<p>Anche i vari utenti di Twitter a bordo stanno facendo sentire la loro presenza. Hassan Ghani, un reporter di Press TV posta:</p>
<blockquote><p><a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/hassan_ghani/status/131752526327447553">@hassan_ghani</a>: Mi trovo a bordo della Tahrir, una delle due navi della #flotilla, al momento in acque internazionali e in viaggio per rompere l&#39;assedio di Gaza. #freedomwaves</p></blockquote>
<p>e aggiunge:</p>
<blockquote><p><a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/hassan_ghani/status/131753153635950592"><br />
@hassan_ghani</a>: Imbarcazioni della #freedomwaves sono salpate in segreto dalle coste turche per evitare interferenze politiche. Ma le autorità marittime hanno imposto la riduzione dei passeggeri a 12 per ciascuna barca</p></blockquote>
<p>avvertendo:</p>
<blockquote><p><a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/hassan_ghani/status/131762878616305664">@hassan_ghani</a>: La connessione a internet sulla #Tahrir funziona a intermittenza ma spero di poter inviare un rapporto sulla missione di #freedomwaves più tardi questa notte</p></blockquote>
<p>Mentre l&#39;egiziana Lina Attalah insieme ad Al Masry Al Youm ci racconta:</p>
<blockquote><p><a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/Linaattalah/status/131750716388810754">@Linaarralah</a>: abbiamo appena raggiunto le acque internazionali a bordo della nave canadese della #freedomwaves diretta a #gaza  @almasryalyoum_e #tahrir @CanadaBoatGaza</p></blockquote>
<div class="notes">La posizione della flotilla mostrata su Google maps, di <a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/porterspeakman/status/131764375643107329">@porterspeakman</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/palestine-new-flotilla-en-route-to-break-gaza-siege/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza%2F&#038;text=Palestina%3A+nuova+flottiglia+umanitaria+diretta+verso+Gaza&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+nuova+flottiglia+umanitaria+diretta+verso+Gaza' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+nuova+flottiglia+umanitaria+diretta+verso+Gaza' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+nuova+flottiglia+umanitaria+diretta+verso+Gaza' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+nuova+flottiglia+umanitaria+diretta+verso+Gaza' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Egitto: ancora un caso di morte a seguito di tortura</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/egitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/egitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 15:02:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48565</guid>
		<description><![CDATA[Monta la rabbia dopo l'uccisione di Essam Atta, 23enne condannato a due anni di carcere in un processo militare, deceduto a seguito delle brutali torture subite in prigione. Probabile l'acuirsi dello scontro tra militari e manifestanti che continuano ad affollare Piazza Tahrir, al Cairo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre gli egiziani continuano ritrovarsi in Piazza Tahrir, al Cairo, per &#8220;<a title="Dalla pagina Facebook in arabo" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=302815156400593">reclamare la loro rivoluzione</a>&#8221; [ar, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], scioccanti notizie continuano a ricordare che la rivoluzione è tutt&#39;altro che finita.</p>
<p>Il centro <a title=" Dal sito del centro in inglese" href="http://www.alnadeem.org/ar/node/23">Al Nadeem</a> [en] per la riabilitazione delle vittime della violenza, ha annunciato sulla sua <a title="Dalla pagina Facebook in arabo" href="http://www.facebook.com/elnadeem/posts/10150431175339365">pagina Facebook</a>:</p>
<blockquote><p>come punizione per aver introdotto di nascosto una carta sim nella sua cella dentro il carcere di Turah, Essam Ali Atta, condannato a due anni da un tribunale militare il 25 febbraio, è stato brutalmente torturato mediante l&#39;inserimento di tubi d&#39;acqua nella bocca e nell&#39;ano. In seguito è stato trasportato, senza che i genitori fossero a conoscenza di nulla, all&#39;ospedale Qasr El Eini dove è deceduto</p></blockquote>
<p>La pagina Facebook del famoso martire egiziano Khaled Said ha pubblicato una foto del <a title="Dalla pagina Facebook in arabo" href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=277084942341377&amp;set=a.104265636289976.2684.104224996294040&amp;type=1&amp;theater">corpo di Atta</a> e numerose dichiarazioni che affermavano come la morte fosse stata la conseguenza delle torture fisiche.</p>
<p>La notizia della scioccante morte di Atta ha causato scalpore e proteste tra i social media, in particolare su Twitter gli utenti hanno seguito con ansia gli aggiornamenti dell&#39;avvocato <a title="Dalla pagina Twitter di Malek Adly in arabo" href="http://twitter.com/#!/malekadly">Malek Adly</a> dopo che questi si è offerto di dare supporto legale alla famiglia della vittima.</p>
<p>Adly racconta delle condizioni in cui ha trovato il cadavere di Essam Atta:</p>
<div class="arabic">أنا شفت جثمان عصام الله يرحمه مفيهوش إصابات بس هدومه متقطعه وبيجيب مياه من فتحات جسمه</div>
<div class="translation"><a title="Dal Twitter di Malek Adly in arabo" href="http://twitter.com/#!/malekadly/status/129661620262670336">@malekadly</a>: Ho visto il cadavere di Essam Atta. Non si vedevano lesioni ma i vestiti erano strappati e del liquido fuoriusciva da ogni orifizio del corpo.</div>
<p>Continua più tardi comunicando che la causa ufficiale della sua morte è stato:</p>
<div class="arabic">قئ دموي حاد أدي لهبوط حاد ف الدوره الدمويه وتوقف عضلة القلب نتيجة تسمم غير معروف..دا الثابت ف المحضر 5537 إداري مصر القديمه</div>
<div class="translation"><a title="Dal Twitter di Malek Adly in arabo" href="http://twitter.com/#!/malekadly/status/129668302065770496">@malekadly</a>: l&#39;aver vomitato sangue, cosa che ha portato a un blocco circolatorio e conseguente arresto cardiaco come conseguenza di uno sconosciuto avvelenamento. Questo è ciò che è scritto nel rapporto n.5537 del distretto di polizia di Misr Al Qadima</div>
<p>I tweet di Adly hanno portato alcuni tweep come <a title="Pagina Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Adel_Salib">Adel Salib</a> e <a title="Pagina Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/PeterRullezz">Peter Ramzy</a> ad andare fino all&#39;obitorio di Zeinhom per manifestare il proprio sostegno alla famiglia di Atta.</p>
<p>L&#39;attivista Mona Saif, coordinatrice del gruppo &#8220;No ai Processi Militari per i Civili&#8221;, ha fornito <a title="Dalla pagina Twitter in arabo" href="http://twitter.com/#!/Monasosh/status/129646514095132672">ulteriori informazioni </a>sul caso Atta:</p>
<blockquote><p>Essam Ali Atta, 23 anni, era stato condannato a due anni da un tribunale militare. Volevamo appellarci a questa sentenza ma è morto oggi a causa di torture.</p></blockquote>
<p>Le reazioni su Twitter sono state soprattutto di rabbia e frustrazione; alcuni tweep hanno creato l&#39;hashtag <em>#EssamAtta </em>per manifestare la propria frustrazione per il fatto che la tortura sistematica esista ancora nell&#39;Egitto del post-rivoluzione.</p>
<p>L&#39;episodio è avvenuto due giorni dopo la chiusura del caso di <a title="Da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Death_of_Khaled_Mohamed_Saeed">Khaled Said</a> [en], che ha portato alla condanna a diciassette anni di carcere per l&#39;informatore e il poliziotto responsabili della sua morte. Il verdetto era stato visto da molti come &#8220;troppo clemente&#8221; e si rimproverava al sistema giudiziario di aver trattato un caso  di omicidio per percosse come omicidio di secondo grado anziché di primo.</p>
<p>Sembra montare la frustrazione sull&#39;operato della giunta militare che governa provvisoriamente il Paese &#8212; secondo alcuni si potrebbe addirittura arrivare allo scontro.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/lilian-wagdy/' title='elenca tutti gli articoli di Lilian Wagdy'>Lilian Wagdy</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/egypt-yet-another-case-of-post-revolution-torture/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/egitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fegitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fegitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura%2F&#038;text=Egitto%3A+ancora+un+caso+di+morte+a+seguito+di+tortura&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fegitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura%2F&#038;title=Egitto%3A+ancora+un+caso+di+morte+a+seguito+di+tortura' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fegitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura%2F&#038;title=Egitto%3A+ancora+un+caso+di+morte+a+seguito+di+tortura' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fegitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura%2F&#038;title=Egitto%3A+ancora+un+caso+di+morte+a+seguito+di+tortura' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fegitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura%2F&#038;title=Egitto%3A+ancora+un+caso+di+morte+a+seguito+di+tortura' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/egitto-ancora-un-caso-di-morte-a-seguito-di-tortura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Etiopia: il caso di Aberash Hailay rilancia la lotta alla violenza contro le donne</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/etiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/etiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 21:07:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Etiopia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=47480</guid>
		<description><![CDATA[Aberash Hailay, un'assistente di volo della Ethiopian Airlines, è stata aggredita dall'ex marito che l'ha pugnalata a entrambi gli occhi a Bangkok. Gli attivisti etiopi stanno usando Internet al fine di chiedere giustizia per Aberash Hailay e portare l'attenzione sul problema della violenza nei confronti delle donne in Etiopia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aberash Hailay è un&#39;assistente di volo della Ethiopian Airlines. È stata aggredita dall&#39;ex marito, Fisseha Tadesse, che l&#39;ha pugnalata a entrambi gli occhi a Bangkok, in Tailandia. Gli attivisti etiopi si stanno mobilitando su Internet al fine di chiedere giustizia per Aberash Hailay e cercare di portare l&#39;attenzione sul problema della violenza nei confronti delle donne nel loro Paese.</p>
<p>Billene Seyoum ha riportato la storia sul blog <a title="Pagina del blog in inglese" href="http://africanfeminism.wordpress.com/">African Feminism </a>[en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>] il 19 settembre scorso. <a title="L'articolo sul blog" href="http://africanfeminism.wordpress.com/2011/09/19/where-do-women-and-girls-go/">Scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Aberash, un&#39;assistente di volo della Ethiopian Airlines, è stata aggredita dell&#39;ex marito Fisseha Tadesse che l&#39;ha pugnalata agli occhi con un coltello e si trova adesso in ospedale a Bangkok, in Tailandia. I medici stanno tentando disperatamente di salvarle almeno un occhio nonostante le possibilità di riuscita siano molto basse. Secondo il quotidiano amarico <em>The Reporter</em>, Aberash era stata sposata per sette anni prima della consensuale e tranquilla fine del rapporto avvenuta pochi mesi fa. Suo zio racconta di averli invitati entrambi a casa sua la notte del fatto e di averli trovati &#8220;in buone condizioni&#8221;, qualunque cosa questo possa significare. Ciò che però l&#39;articolo non dice è che i suoi occhi sono stati colpiti ripetutamente e da angolazioni differenti, cosa che non ha permesso ai chirurghi di ricucire quelle fessure dove prima c&#39;erano due occhi bellissimi.</p></blockquote>
<p><a title="Dall'articolo in inglese" href="http://africanfeminism.wordpress.com/2011/09/19/where-do-women-and-girls-go/"> Sottolinea</a>:</p>
<blockquote><p>Le sue ferite e il suo dolore sono il simbolo di una società malata, macchiata dalle lacrime e dal sangue di tantissime donne i cui pianti e appelli spesso non sono ascoltati o sono ridotti al silenzio da tabù culturali.</p></blockquote>
<div id="attachment_261732" class="wp-caption alignright" style="width: 348px"><a rel="attachment wp-att-261732" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=261732"><img class="size-medium wp-image-261732  " title="Aberash Hailay, hostess della Ethiopian Airlines." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/aberash-375x240.jpg" alt="Ethiopian airlines hostess Aberash Hailay. Photo taken from africanfeminism.wordpress.com" width="338" height="216" /></a><p class="wp-caption-text">Aberash Hailay, hostess della Ethiopian Airlines. Foto dal blog africanfeminism.wordpress.com</p></div>
<p>Il 22 settembre i netizen hanno cominciato una campagna su Facebook chiamata <em>“<a title="La pagina Facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/pages/Ahun-BeAyne-Meta-Campaign-for-Aberash-Hailay-and-other-suvivors-of-VAW/178969895510885?sk=wall">Ahun BeAyne Meta</a>!!!&#8221; Campagna per Aberash Hailay e per tutte le  vittime della violenza contro le donne</em>. La pagina della campagna che già conta più di 200 &#8220;mi piace&#8221; recita così:</p>
<blockquote><p>“Ahun BeAyne Meta!!!” (“Adesso sui MIEI occhi”). In amarico questa frase esprime un sentimento verso un&#39;ingiustizia o un atto grave commesso contro una persona e che va oltre il solo danno fisico.</p></blockquote>
<p><a title="Dalla pagina Facebook in inglese" href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=189424211132120&amp;id=178969895510885">Le ultime notizie</a> sul caso:</p>
<blockquote><p>Martedi 18 ottobre, ore 09:00 - Udienza in tribunale per il caso Aberash Hailay. La Rete dell&#39;Associazione delle Donne Etiopi (NEWA) ti chiede ti comparire e far sentire la tua voce.</p></blockquote>
<p>Altra pagina su Facebook, con più di 900 &#8220;mi piace&#8221;, chiamata <a href="https://www.facebook.com/pages/Justice-for-Aberash-Hailay/158759420878488">Giustizia per Aberash Hailay</a>:</p>
<blockquote><p>Questa pagina è stata creata per innalzare la nostra VOCE di giustizia!! Per Aberash Hailay e per tutte le donne che tutti i giorni in Etiopia e nel mondo vengono terrorizzate, abusate e molestate da uomini!!!!</p></blockquote>
<p>Più di 1.300 persone hanno già firmato una <a title="La pagina della petizione in inglese" href="http://www.change.org/petitions/petition-to-the-ethiopian-government-to-support-cause-to-stop-violence-commited-against-girlswomensisters-and-mothers">petizione online</a> destinata al governo etiope per fermare la violenza contro le donne. Recita così:</p>
<blockquote><p>Per proteggere e riparare all&#39;ingiustizia commessa contro Aberash Hailay, un&#39;assistente di volo della Ethiopian Airlines, e innumerevoli altre donne che hanno subito attacchi alla propria persona.</p></blockquote>
<p>Etsub Ethiopia, uno dei firmatari della petizione, dice:</p>
<blockquote><p>È triste che non ci sia del supporto reale da parte di nessuna organizzazione, governativa o meno. Ci sono tantissime donne che hanno provato a ottenere aiuto dal governo &#8230;&#8230;. è veramente triste, questa situazione deve finire e il governo deve attivarsi per far ciò.</p></blockquote>
<p>La <a title="Pagina della campagna in inglese" href="http://africanfeminism.wordpress.com/2011/09/25/purple-white-ribbons-ahun-beayne-meta-campaign-launch/">campagna</a> “Ahun BeAyne Meta” è stata lanciata il mese scorso ad Addis Ababa:</p>
<blockquote><p>L&#39;incontro la mattina del 23 settembre allo Sheraton Addis aveva un triplice scopo:</p>
<p>1. Rilasciare una dichiarazione alla stampa sul caso di Aberash Hailay e delle altre vittime di violenza contro le donne.</p>
<p>2. Svelare la lettera aperta indirizzata al Primo Ministro Meles Zenawi e firmare la petizione.</p>
<p>3. Discutere del problema dell&#39;aumento della violenza contro le donne in Etiopia e pensare a delle strategie per trovare una soluzione.</p></blockquote>
<p>La lettera aperta al Primo Ministro Melese Zenawi recita:</p>
<blockquote><p>Sua Eccellenza, Lei stesso ha in diverse occasioni parlato del problema della violenza contro le donne. La questione della violenza di genere è intrinsicamente legata a fattori politici, economici, sociali e tradizionali e richiede che i leader nei vari settori giochino un ruolo fondamentale … <a title="Il testo della lettera in inglese" href="http://africanfeminism.wordpress.com/2011/09/25/purple-white-ribbons-ahun-beayne-meta-campaign-launch/">Leggi il testo intero.</a></p></blockquote>
<p>I netizen etiopi hanno intrapreso un&#39;altra campagna online, quella per <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/ethiopia-netizens-take-campaign-for-shweyga-mullah-online/">Shweya Mullah</a>.  Shweya Mullah è una donna etiope di 30 anni, brutalmente torturata dalla moglie del figlio di Gheddafi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/eweket/' title='elenca tutti gli articoli di Markos Lemma'>Markos Lemma</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/17/ethiopia-aberash-hailays-case-ignites-online-campaign-to-stop-violence-against-women/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/etiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fetiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fetiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne%2F&#038;text=Etiopia%3A+il+caso+di+Aberash+Hailay+rilancia+la+lotta+alla+violenza+contro+le+donne&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fetiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne%2F&#038;title=Etiopia%3A+il+caso+di+Aberash+Hailay+rilancia+la+lotta+alla+violenza+contro+le+donne' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fetiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne%2F&#038;title=Etiopia%3A+il+caso+di+Aberash+Hailay+rilancia+la+lotta+alla+violenza+contro+le+donne' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fetiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne%2F&#038;title=Etiopia%3A+il+caso+di+Aberash+Hailay+rilancia+la+lotta+alla+violenza+contro+le+donne' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fetiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne%2F&#038;title=Etiopia%3A+il+caso+di+Aberash+Hailay+rilancia+la+lotta+alla+violenza+contro+le+donne' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/etiopia-il-caso-di-aberash-hailay-rilancia-la-lotta-alla-violenza-contro-le-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordania: nuovo governo, aspettative e speranze</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 12:28:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=47303</guid>
		<description><![CDATA[Il Re giordano Abd Allah II ha nominato ieri, 17 ottobre, il nuovo esecutivo. Il Primo Ministro Marouf Bakhit si è dimesso dopo il protrarsi delle critiche rivoltegli dalla maggioranza della popolazione e da diverse formazioni politiche per non aver saputo risolvere i problemi del Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, 17 ottobre, in Giordania è stato nominato il nuovo Primo Ministro, a seguito della lettera inviata dalla maggioranza dei parlamentari al Re Abd Allah in cui si dava voce al malcontento nei confronti del Governo guidato da Marouf Bakhit. Lo stesso Bakhit ha poco dopo rassegnato le sue dimissioni che sono state accettate dal re.</p>
<p>Le dimissioni di Bakhit sono motivate, oltre che dalla lettera dei parlamentari, dalla vasta ondata di proteste che si sono levate contro il Governo in tutto il Paese sin dal momento del suo insediamento. Marouf Bakhit viene sostituito da <a title="Voce da Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Awn_Shawkat_Al-Khasawneh">Awn Khasawneh</a>[en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>], attualmente giudice della Corte Internazionale di Giustizia.</p>
<p>I netizen hanno già fatto sentire la loro voce su Twitter. Il giordano Fadi Samara esprime il proprio disappunto per i continui rimpasti nelle cariche ministeriali.</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/fadisamara/status/125923247773597696">@Fadisamara:</a> Prendo atto del nuovo governo in #Giordania. Ma chi è questo Khasawneh? Quando finirà questo rovinoso sistema di rimpasti?</p></blockquote>
<p>Mohammad Abandah è felice e ottimista per il cambiamento. Osserva [ar]:</p>
<div class="arabic">
<p>أنا سعيد ومتفائل جدا بتعيين دولة عون الخصاونة رئيسا للوزارء في الأردن فهو شخص شريف مثقف ومشهود له بالإخلاص للوطن الحق والعدالة</p>
</div>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/MoAbandah/status/125921234482511872">@MoAbandah</a>: Sono felice e molto ottimista perché Awn Khasawnah è stato nominato Primo Ministro della Giordania. Si tratta di una persona prestigiosa e stimata, colta e conosciuta per la sua lealtà verso la patria, la verità e la giustizia.</div>
<p>Ghiya Rushidat adora la suspense che sta accompagnando questo momento della vita politica del Paese. Osserva:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/GhiyaRushidat/status/125922911851778048">@GhiyaRushidat</a>: Adoro questo senso di incertezza e poi i nuovi ministri della Cultura, dell&#39;Educazione, degli Esteri, degli Interni e dello Sviluppo Sociale.</p></blockquote>
<p>Naseem Tarawnah desiderava maggiori cambiamenti. Dice:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/tarawnah/status/125925694797643776">@tarawnah</a>: Mi domando se, a parte queste poche posizioni di spicco, vedremo mai un vero cambiamento nella classe dirigente politica del Paese.</p></blockquote>
<p>Mentre Anas H. Natour è rimasto sorpreso. Su Twitter scrive [ar]:</p>
<div class="arabic">والله ما نمت غير ساعتين .. صحيت البلد كلها مقلوبة</div>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter in arabo" href="https://twitter.com/#!/AnasNatour/status/125917260916342785">@AnasNatour:</a> Giuro, ho dormito solo due ore! Mi sono svegliato e ho trovato il Paese sottosopra!</div>
<div class="notes">Bandiera giordana, immagine di <a title="Immagine su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/argenberg/1322971228/">Argenberg</a> ripresa da Flickr. Pubblicata con licenza Creative Commons CC BY 2.0.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ali-al-hasani/' title='elenca tutti gli articoli di Ali Alhasani'>Ali Alhasani</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/17/jordan-new-government-expectations-and-hope/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze%2F&#038;text=Giordania%3A+nuovo+governo%2C+aspettative+e+speranze&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze%2F&#038;title=Giordania%3A+nuovo+governo%2C+aspettative+e+speranze' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze%2F&#038;title=Giordania%3A+nuovo+governo%2C+aspettative+e+speranze' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze%2F&#038;title=Giordania%3A+nuovo+governo%2C+aspettative+e+speranze' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fgiordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze%2F&#038;title=Giordania%3A+nuovo+governo%2C+aspettative+e+speranze' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/giordania-nuovo-governo-aspettative-e-speranze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tunisi: terzo raduno dei blogger arabi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 13:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48572</guid>
		<description><![CDATA[Dal 3 al 6 ottobre si è tenuto a Tunisi il Terzo Raduno dei Blogger Arabi. Vi  hanno partecipato oltre 200 blogger provenienti da quasi tutti i Paesi arabi, con ampi rilanci sul web e via Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 3 al 6 ottobre si è tenuto a Tunisi il <a title="Dalla pagina del meeting in inglese=" href="http://arabloggers.com/blog/the-third-arab-bloggers-meeting-ab11-3-%e2%80%93-6-october-2011-tunis-%e2%80%93/">Terzo Raduno dei Blogger Arabi</a> [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>], con la prima giornata aperta al pubblico e dedicata a interventi più generali. Il raduno è stato organizzato da <a title="La pagina di GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/">Global Voices</a> [it], <a title="Dal sito ufficiale in francese" href="http://nawaat.org">Nawaat</a> [fr] e dalla <a title="Dal sito ufficiale in inglese" href="http://www.boell.org/">Heinrich Böll Foundation</a> e vi  hanno partecipato oltre 200 blogger provenienti da quasi tutti i Paesi arabi. Ovviamente l&#39;incontro ha ricevuto ampia attenzione sui vari blog, a partire dall&#39;ufficiale <a title="Dal blog ufficiale in arabo" href="http://arabloggers.com/blog/">Arab Bloggers</a> e sugli spazi online di molti dei partecipanti &#8212; come conferma <a title="Pagina del blog ufficiale" href="http://arabloggers.com/blog/2011/10/links-and-blog-posts-ab11-day-one/">questa pagina</a> che raccoglie i numerosi link agli interventi online che hanno rilanciato l&#39;evento.</p>
<p>Fra gli altri, Al Jazeera ha scritto: &#8220;<a title="La notizia sul sito di Al Jazeera in inglese" href="http://www.aljazeera.com/news/africa/2011/10/201110322155284271.html">I blogger affermano che la Primavera Araba è diventata globale</a>&#8220;. Tra gli spazi in lingua inglese, da segnalare gli articoli di Jillian York sulla <a title="Dal blog in inglese" href="http://jilliancyork.com/2011/10/03/arabloggers-2011-day-one-part-one/">prima giornata</a> e con una <a title="Dal blog in inglese" href="http://jilliancyork.com/2011/10/03/arabloggers-2011-tunisian-voices/#more-2780">sezione speciale</a> che ha dato voce a vari blogger tunisini coinvolti variamente nella vita politica del loro Paese. La notizia più importante è arrivata da un forte discorso del nuovo presidente dell&#39;Agenzia Tunisina Internet, nel corso del quale ha rivelato che la Tunisia aveva testato <a title="Dal blog ufficiale in inglese" href="http://arabloggers.com/blog/2011/10/tunisia-secretly-tested-censorship-software-for-western-companies/">segretamente software per la censura automatica</a> per conto di alcuni Paesi occidentali.</p>
<div id="attachment_258388" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/67959620@N04/sets/72157627809139986/with/6207520393/"><img class="size-medium wp-image-258388" title="Mohamed ElGohary, co-editore di Lingua Arabic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/arabbloggers22-375x288.jpg" alt="" width="375" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Mohamed ElGohary, co-editore di Lingua Arabic. Foto di Mohamed Alâa Guedich (utilizzata con il permesso dell</p></div>
<p>Nei tre giorni successivi, il raduno è poi proseguito con workshop ridotti per soli invitati. Ampi i rilanci anche via Twitter, in diverse lingue e tramite l&#39;hashtag <a title="Da Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23AB11">#AB11</a>. L&#39;evento ha rafforzato quanto già emerso dal <a title="Da Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/13/lebanon-2nd-arab-blogger-meeting-planned/">Secondo Raduno dei Blogger Arabi</a>, tenutosi a Beirut nel 2009 e che aveva svolto un ruolo importante nel creare legami personali e vincoli di fiducia tra i molti blogger sparsi nella regione &#8212; legami che hanno poi permesso un migliore e più efficace coordinamento della Primavera Araba.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rmackinnon/' title='elenca tutti gli articoli di Rebecca MacKinnon'>Rebecca MacKinnon</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/04/arab-bloggers-meet-in-tunis/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;text=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi%2F&#038;title=Tunisi%3A+terzo+raduno+dei+blogger+arabi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisi-terzo-raduno-dei-blogger-arabi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bulgaria: l&#039;estrema destra assalta i musulmani in preghiera, la blogosfera reagisce sdegnata</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/bulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/bulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bulgaria]]></category>
		<category><![CDATA[Bulgaro]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=39769</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso 20 maggio, violenti scontri hanno turbato Sofia, dove continua a crescere la tensione tra i simpatizzanti del partito nazionalista Ataka e la locale comunità musulmana: la blogosfera locale reagisce denunciando il clima d'odio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso venerdì 20 maggio Sofia è stata teatro di violenti scontri tra simpatizzanti del partito nazionalista <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ataka"><em>Ataka</em> (L&#39;Attacco)</a> [it, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] e musulmani nei pressi della moschea di Bania Bashi, nel centro della capitale bulgara. Le violenze sono avvenute nel corso della manifestazione organizzata dai nazionalisti contro gli altoparlanti usati durante le funzioni religiose.</p>
<p>Prima ancora che iniziasse la dimostrazione, un simpatizzante nazionalista aveva estratto <a title="Voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fez_(abbigliamento)">un fez turco</a> facendolo a pezzi di fronte a circa 150 simpatizzanti dell&#39;<em>Ataka</em> e 200 musulmani in preghiera. La tensione tra i due gruppi è poi definitivamente esplosa quando alcuni nazionalisti hanno provato a mettere un altoparlante nei bagni della moschea.</p>
<p>Durante gli scontri molte persone sono rimaste ferite: tra questi, un musulmano che ha avuto il cranio fratturato. Stando a quanto riporta <a title="Voce su wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volen_Siderov">Volen Siderov</a>, leader dell&#39;<em>Ataka</em>, una deputata del partito – Denitza Gedjeva - è stata ferita da un sasso che l&#39;ha colpita alla mascella ed è stata portata di corsa al Pirogov, principale ospedale della città. Altri tre feriti sono stati trasportati al pronto soccorso, ma tutti, inclusa la Gedjeva, hanno riportato traumi di lieve entità e sono stati dimessi poco dopo.</p>
<p>Successivamente, sono arrivate alcune ambulanze per prestare cure ai feriti e tre simpatizzanti dell&#39;<em>Ataka</em> sono stati arrestati.</p>
<p>I rappresentanti del partito hanno scagliato pietre, frutta, uova, lamiere e pezzi di legno ai fedeli, i quali rispondevano con applausi. Numerose sono state le reazioni su Twitter:</p>
<p><a title="Status twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/gospodin_i/status/71561683671326720">@gospodin_i</a>:</p>
<blockquote><p>Stanno attaccando i Testimoni di Geova e i musulmani. Mi chiedo chi saranno i prossimi.</p></blockquote>
<p><a title="Status twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/ruslantrad/status/71572384519421952">@ruslantrad</a>:</p>
<blockquote><p>Un musulmano a terra con la testa spaccata dopo gli scontri a Sofia <a title="Guarda la foto su twitpic" href="http://twitpic.com/502vuo">http://twitpic.com/502vuo</a></p></blockquote>
<div id="attachment_225789" class="wp-caption aligncenter" style="width: 213px"><a href="http://twitpic.com/502vuo"><img class="size-medium wp-image-225789" title="Una vittima degli scontri di Sofia." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/297e997d-1ee3-4622-b344-9625bff47b87_big-203x300.jpg" alt="@ruslantrad: Muslim lying on the ground with a broken head after clashes in Sofia http://twitpic.com/502vuo" width="203" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">@ruslantrad: Musulmano a terra con la testa rotta a seguito degli scontri a Sofia. Fonte: http://twitpic.com/502vuo</p></div>
<p><a title="Status twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/ruslantrad/status/71561755851104256">@ruslantrad</a>:</p>
<blockquote><p>Lettera aperta del Comitato Bulgaro di Helsinki a tutti i media in Bulgaria riguardante gli scontri tra attivisti di destra e musulmani <a title="La lettera del comitato in bulgaro" href="http://bit.ly/iGL4B2">http://bit.ly/iGL4B2</a> [bg]</p></blockquote>
<p><a title="Status twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/nervnata/status/71537977439944704">@nervnata</a>:</p>
<blockquote><p>Verranno poi arrestati per incitamento all&#39;odio e per gli attacchi razzisti?</p></blockquote>
<p><a title="Status twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/ruslantrad/status/71572880365862913">@ruslantrad</a>:</p>
<blockquote><p>Gli attivisti di destra bruciano i tappeti per la preghiera davanti alla moschea di Sofia <a title="Status twitter in inglese" href="http://twitpic.com/502wu4">http://twitpic.com/502wu4</a></p></blockquote>
<div id="attachment_225790" class="wp-caption aligncenter" style="width: 303px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/430x440-bgnes-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-225790 " title="I tappeti per la preghiera dati alle fiamme" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/430x440-bgnes-2-293x300.jpg" alt="Attivisti di destra intenti a bruciare i tappeti per la preghiera davanti alla moschea di Sofia. Fonte: http://twitpic.com/502wu4" width="293" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Attivisti di destra intenti a bruciare i tappeti per la preghiera davanti alla moschea di Sofia. Fonte: http://twitpic.com/502wu4</p></div>
<p>Di seguito alcune reazioni su Facebook raccolte nel gruppo <a title="Pagina del gruppo su Facebook in bulgaro" href="http://www.facebook.com/home.php?sk=group_119521471394510&amp;ap=1">A sostegno dei diritti degli immigrati in Bulgaria</a> [bg]:</p>
<p>Dafar Shaban:</p>
<blockquote><p>E&#39; triste constatare come Siderov stia agendo in maniera sempre più pericolosa, trasformandosi da comparsa a protagonista degli scontri&#8230; l&#39;intera scena politica viene dominata dall&#39;intolleranza religiosa.</p></blockquote>
<p>Trayana Kaleycheva:</p>
<blockquote><p>Dobbiamo organizzare un evento a difesa dei musulmani bulgari! Oggi o domani, ma dobbiamo reagire contro questa pazzia!</p></blockquote>
<p>Vida Delcheva:</p>
<blockquote><p>È una vergogna! È incredibile quanto in là si possano spingere questi patetici bigotti. Stanno mettendo in imbarazzo l&#39;intero Paese nel peggior modo possibile.</p></blockquote>
<p>Dimitar Vesselinov:</p>
<blockquote><p>Sickderov [come viene soprannominato Siderov] è solo feccia, è un provocatore che abusa del seguito che ha e del suo potere per distogliere l&#39;attenzione pubblica.</p></blockquote>
<p>Akyra Mnoojak:</p>
<blockquote><p>Dico sul serio, ma chi si crede di rappresentare? Ovviamente non soltanto i suoi fan, che si vanno riducendo sempre più.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ruslan-trad/' title='elenca tutti gli articoli di Ruslan Trad'>Ruslan Trad</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/20/bulgaria-right-wing-group-and-muslims-clash-in-sofia/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/bulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fbulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fbulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata%2F&#038;text=Bulgaria%3A+l%26%2339%3Bestrema+destra+assalta+i+musulmani+in+preghiera%2C+la+blogosfera+reagisce+sdegnata&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fbulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata%2F&#038;title=Bulgaria%3A+l%26%2339%3Bestrema+destra+assalta+i+musulmani+in+preghiera%2C+la+blogosfera+reagisce+sdegnata' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fbulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata%2F&#038;title=Bulgaria%3A+l%26%2339%3Bestrema+destra+assalta+i+musulmani+in+preghiera%2C+la+blogosfera+reagisce+sdegnata' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fbulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata%2F&#038;title=Bulgaria%3A+l%26%2339%3Bestrema+destra+assalta+i+musulmani+in+preghiera%2C+la+blogosfera+reagisce+sdegnata' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fbulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata%2F&#038;title=Bulgaria%3A+l%26%2339%3Bestrema+destra+assalta+i+musulmani+in+preghiera%2C+la+blogosfera+reagisce+sdegnata' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/bulgaria-lestrema-destra-assalta-i-musulmani-in-preghiera-la-blogosfera-reagisce-sdegnata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sud Africa: nuovo, tragico episodio di &#8220;stupro correttivo&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/sud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/sud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2011 15:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti gay (LGBT)]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=39175</guid>
		<description><![CDATA[L'ennesima vittima di questa pratica criminale e aberrante è una calciatrice ventiquattrenne di Johannesburg, nonché ardente attivista della comunità LGBT, pugnalata a morte pochi minuti dopo aver riaccompagnato a casa la propria fidanzata. Crescono appelli e iniziative per bloccare tale pratica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli incessanti episodi  di &#8220;stupro correttivo&#8221; che hanno investito il Sudafrica sono in continuo aumento. <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Corrective_rape">Lo stupro correttivo </a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] è una pratica criminale dove degli uomini stuprano delle donne lesbiche con la pretesa di &#8220;curarle&#8221; dal loro orientamento sessuale &#8220;deviato&#8221;.</p>
<p>L&#39;ultima vittima è una calciatrice ventiquattrenne di Johannesburg, pugnalata a morte pochi minuti dopo aver riaccompagnato a casa la propria fidanzata. Il sito <a title="Pagina in inglese" href="http://www.da.org.za/newsroom.htm?action=view-news-item&amp;id=9423"><em>DA newsroom</em> </a> riferisce:</p>
<blockquote><p>L&#39;assassinio di Nogwaza – picchiata, accoltellata e stuprata in gruppo – è solo l&#39;ultimo in ordine di tempo di una serie di violente aggressioni salite alla ribalta con il nome di “stupri correttivi”, presumibilmente come mezzo per “curare” gay e lesbiche dal loro orientamento sessuale. L&#39;Alleanza Democratica (DA) condanna duramente tali crimini e le motivazioni che ne stanno alla base. Sono un&#39;offesa ai valori costituzionali di libertà e uguaglianza a cui noi tutti teniamo e un oltraggio per tutti i sudafricani progressisti che riconoscono come diritti umani i diritti degli omosessuali.</p></blockquote>
<p>Noxolo era un&#39;ardente attivista della comunità LGBT e aveva anche lavorato per l&#39;organizzazione <em>Ekurhuleni Pride</em>. Si tratta ormai di una lunga e continuata serie di stupri, alcuni dei quali hanno visto la morte della vittima. Un mese fa a un&#39;altra ragazza, tredicenne,  <a title="Articolo in inglese" href="http://newsdzezimbabwe.wordpress.com/2011/05/07/lesbian-girl-raped-to-cure-her/">era stata stuprata</a> a Pretoria:</p>
<blockquote><p>Una giovane ragazza lesbica di tredici anni è stata violentata ad Atteridgeville, Pretoria, comunica il Ministero della Giustizia e Sviluppo Costituzionale.</p>
<p>“Il Governo condanna questi atti di criminalità  insensati e vigliacchi,” ha riferito Tlali Tlali, portavoce del ministero in un comunicato rilasciato venerdi.</p>
<p>Ha aggiunto che la ragazza, che non faceva mistero della sua sessualità, è stata stuprata giovedi in circostanze riconducibili alla pratica del cosiddetto “stupro correttivo”.</p>
<p>Stando a quanto riportato dagli attivisti, le donne lesbiche sono spesso vittime di questo tipo di aggressioni, che consistono nel costringere la donna ad avere dei rapporti sessuali per &#8220;curarne” la sessualità.</p>
<p>La posizione del ministero è che ogni cittadino debba avere il diritto di esprimere il proprio orientamento sessuale in totale libertà.</p>
<p>Tlali ha aggiunto che la polizia e le autorità competenti investigheranno su quanto avvenuto e che la ragazza e la famiglia riceveranno assistenza dal ministero.</p></blockquote>
<div id="attachment_222821" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a rel="attachment wp-att-222821" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=222821"><img class="size-full wp-image-222821  " title="Millicent Gaika, un'altra vittima degli stupri correttivi in Sudafrica. Fonte: lezgetreal.com" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/corrective-rape.jpg" alt="Millicent Gaika, another victim of corrective rape in South Africa. Photo source: lezgetreal.com" width="500" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Millicent Gaika, ennesima vittima degli stupri correttivi in Sudafrica. Fonte: lezgetreal.com</p></div>
<p>Il mese scorso, mentre il Paese festeggiava il diciassettesimo anniversario dell&#39;indipendenza, la blogger <a title="Dal sito in inglese" href=" http://www.blacklooks.org/2011/04/24-yr-old-lesbian-noxola-nogwaza-found-raped-murdered-in-gauteng/"><em>Sokari</em> faceva notare</a> come le donne lesbiche e di colore avessero in realtà poco da festeggiare:</p>
<blockquote><p>Oggi è il diciassettesimo anniversario dell&#39;indipendenza del Sudafrica, ma per le lesbiche di colore c&#39;è poco da festeggiare visto che proprio oggi apprendiamo dello stupro e omicidio di un&#39;altra giovane sorella. La Costituzione, discussa e promulgata per proteggere tutti i cittadini, ha di fatto abbandonato la maggior parte dei sudafricani. Ha vergognosamente abbandonato la gente più debole e vulnerabile del Paese e in particolare le giovani lesbiche di colore. Il corpo di Noxola Nogwaza è stato ritrovato domenica mattina, appena 4 settimane dopo che un&#39;analoga scoperta, della ventenne Nokuthula Radebe, era stata totalmente ignorata dai media. Cresce il dolore causato da queste violenze e il mio affetto va alle famiglie e agli amici delle vittime.  Possano Nogwaza e Nokuthula riposare in pace.</p></blockquote>
<p><em>Ben Khumalo Seegelken</em> <a title="Dal blog in inglese" href="http://www.blacklooks.org/2011/04/24-yr-old-lesbian-noxola-nogwaza-found-raped-murdered-in-gauteng/#comment-199157830">commenta così in calce al post di Sokari</a>:</p>
<blockquote><p>Questi crimini orribili e altre violazioni dei diritti umani continueranno a scuotere la società fino a quando saranno  in pochi ad alzare la voce a difesa degli emarginati e delle minoranze. Padri e madri, fratelli e sorelle, amici, insegnanti e vicini,  ognuno di noi potrebbe impedire a questi criminali di intimidire o fare del male a ragazze e ragazzi, uomini e donne che vivono tra di noi, mettendo in chiaro che siamo noi i primi ad accettarli e rispettarli incondizionatamente, così come accettiamo e rispettiamo noi stessi o chiunque altro. Ogni famiglia è differente,  è fatta di persone dalle identità più diverse e lo stesso vale per la società. Nessuna delle diverse identità - lesbiche, gay, bisessuali, transgender e altre ancora - deve essere emarginata o discriminata!</p></blockquote>
<p><em>Sarinmona</em> <a title="Dal blog in inglese" href="http://www.blacklooks.org/2011/04/24-yr-old-lesbian-noxola-nogwaza-found-raped-murdered-in-gauteng/#comment-194363804">è profondamente scosso</a>:</p>
<blockquote><p>Sono fortemente turbato da tutto ciò. Che vergogna. Devi stare molto attento a chi racconti gli affari tuoi. Alcuni uomini ti odiano per il semplice fatto di essere gay. Possono anche ucciderti senza batter ciglio. E alcune donne non ci crederanno pensando che in realtà tu sia interessato a loro. Ma essere gay non è contagioso. Non è una malattia che si può prendere. E a dire il vero i gay hanno dei gusti abbastanza difficili e probabilmente non ti guarderanno neanche, non c&#39;è niente di cui aver paura. La violenza deve finire. Spero si mobilitino per questa ragazza. Dovrebbero trovare quegli uomini e PUBBLICAMENTE fare loro la stessa cosa. Adesso chiedo scusa ma devo andare a vomitare. Sono nauseato.</p></blockquote>
<p><a title="Dal blog in inglese" href="http://www.thenewblackwoman.com/2011/05/corrective-rape-used-in-south-african.html"><br />
<em> The New Black Woman</em> esprime triste</a>zza per il fatto che in un Paese moderno come il Sudafrica ci sono ancora donne che devono affrontare la minaccia dello stupro correttivo:</p>
<blockquote><p>Lo stupro è l&#39;esercizio della forza e del domio sulle donne. Significa instillare la paura nel loro cuore e nelle loro menti. Mi fa male sapere che in Sudafrica ci sono ancora donne che affrontano quotidianamente questa minaccia solo perchè non rientrano nei canoni eterosessuali o cisgender. Nonostante sia disgustoso non mi sorprende sapere che esistono uomini capaci di usare tanta violenza e odio soltanto perché alcune non rientrano nei loro standard di cosa significa essere una donna.</p>
<p>Ironicamente, la propensione dell&#39;uomo allo stupro e la relativa tolleranza da parte della società  ricordano a me, e a tutte le donne, il nostro perenne status di cittadine di seconda classe che continuiamo ad avere nel mondo.</p></blockquote>
<p>Luleki Sizwe, un ente di beneficenza sudafricano che soccorre, aiuta e assiste le vittime dello stupro correttivo, lo scorso anno <a title="Articolo su GlobalVoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/sudafrica-lo-stupro-correttivo-e-un-reato-contro-la-persona-e-va-duramente-perseguito/">aveva lanciato una petizione</a> [it] su <em><a title="La pagina della petizione in inglese" href="http://www.change.org/luleki_sizwe/petitions/view/south_africa_declare_corrective_rape_a_hate-crime">change.org</a></em>, destinata al Ministro della Giustizia  Jeffrey Radebe e appellandosi affinché il governo del Paese dichiarasse lo stupro correttivo un &#8220;crimine d&#39;odio&#8221;.</p>
<p>I casi di stupro correttivo sono in costante ascesa nonostante il Sudafrica sia stato il primo Paese africano a legalizzare i matrimoni omosessuali e il primo al mondo a garantire pari diritti ai membri della comunità LGBT.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/haute-haiku/' title='elenca tutti gli articoli di Haute Haiku'>Haute Haiku</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/10/south-africa-corrective-rape-claims-another-victim/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/sud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo%2F&#038;text=Sud+Africa%3A+nuovo%2C+tragico+episodio+di+%26%238220%3Bstupro+correttivo%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo%2F&#038;title=Sud+Africa%3A+nuovo%2C+tragico+episodio+di+%26%238220%3Bstupro+correttivo%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo%2F&#038;title=Sud+Africa%3A+nuovo%2C+tragico+episodio+di+%26%238220%3Bstupro+correttivo%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo%2F&#038;title=Sud+Africa%3A+nuovo%2C+tragico+episodio+di+%26%238220%3Bstupro+correttivo%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo%2F&#038;title=Sud+Africa%3A+nuovo%2C+tragico+episodio+di+%26%238220%3Bstupro+correttivo%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/sud-africa-nuovo-tragico-episodio-di-stupro-correttivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Slovacchia: i Rom, una vita ai margini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/slovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/slovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 03:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Pruiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Slovacchia]]></category>
		<category><![CDATA[Slovak]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=37679</guid>
		<description><![CDATA[Una delle più importanti minoranze etniche dell'Europa Centrale è rappresentata dai Rom. Anche in Slovacchia, nonostante siano arrivati in queste terre secoli fa, permangono ancora oggi grossi problemi di integrazione con la maggioranza della popolazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle principali minoranze etniche dell&#39;Europa Centrale è rappresentata dai <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rom_(popolo)">Rom</a> [it]. Tuttavia non è chiaro quanti siano quelli che realmente <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Roma_in_Slovakia">vivono in Slovacchia</a> [en], dato che spesso sono loro stessi a spacciarsi per slovacchi o ungheresi nei sondaggi.</p>
<p>Nonostante siano arrivati in queste terre secoli fa e si tratti ormai di casa loro vi sono ancora grossi problemi di integrazione con la maggioranza della popolazione. Per esempio, in slovacco il termine &#8220;zingarare&#8221; (<em>cigániť</em>) significa &#8220;mentire&#8221;. D&#39;altro canto, sono anche famosi e apprezzati per la loro musica allegra e da sempre considerati degli eccellenti fabbri e mandriani di cavalli.</p>
<p>Hanno tradizionalmente vissuto in comunità chiuse, a volte conducendo uno stile di vita nomade. Hanno superato <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_delle_popolazioni_Rom#L.27assimilazione_dei_rom_durante_il_regno_di_Maria_Teresa_d.27Austria">diversi tentativi di assimilazione</a> [it] effettuati nel corso della storia, alcuni dei quali verrebbero considerati assolutamente inaccettabili al giorno d&#39;oggi. Durante la Seconda Guerra Mondiale vennero <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Porajmos">uccisi dai Nazisti</a> [it] tra 220.000 e 1.500.000 di Rom.</p>
<div id="attachment_214146" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/55143877@N00/2297570773"><img class="size-medium wp-image-214146" title="Un campo Rom illegale in Slovacchia. Immagine di matýsek/Matus Kacmar ripresa da Flickr." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/2297570773_91c34b6ea1-375x249.jpg" alt="Un campo Rom illegale in Slovacchia" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Un campo Rom illegale in Slovacchia. Immagine di matýsek/Matus Kacmar ripresa da Flickr. Pubblicata con licenza Creative Commons BY 2.0</p></div>
<p>Durante il regime comunista lo stile di vita nomade fu proibito. I Rom dovettero abbandonare i loro campi-ghetto e furono trasferiti in nuove case. Uno tra i più grandi e conosciuti quartieri &#8220;gitani&#8221; del Paese è quello di <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lun%C3%ADk_IX">Luník 9 in Košice</a> [en].</p>
<p>Dopo il crollo del comunismo i membri della comunità Rom con un basso livello di scolarizzazione divennero le prime vittime della disoccupazione. Incapaci di affrontare il costo della vita, molti di loro furono costretti ad abbandonare le proprie case e andarono a creare degli <a title="Immagini riprese da Google" href="http://images.google.sk/images?hl=sk&amp;safe=off&amp;biw=1279&amp;bih=891&amp;gbv=2&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;q=romska+osada&amp;aq=f&amp;aqi=g2&amp;aql=&amp;oq=">accampamenti illegali</a>, senza accesso a corrente elettrica, fognature o la raccolta dei rifiuti.</p>
<p>Arrivarono a dipendere moltissimo dai sussidi dell&#39;assistenza sociale. Uno dei classici luoghi comuni che circonda i Rom è che &#8220;fanno tanti figli per poter sfruttare l&#39;assistenza sociale&#8221; - anche se in realtà buona parte dei bambini in affidamento sono appunto Rom.</p>
<p>La povertà conduce anche a un inevitabile incremento della criminalità. Per la gente che risiede vicino ai campi Rom la vita non è facile. Giovani e anziani vengono spesso derubati da ragazzi che il più delle volte non possono nemmeno essere processati. Gli immobili vicini a questi accampamenti perdono valore. E c&#39;è anche gente che tenta di proteggersi da sé. È il caso del villaggio di Ostrovany, dove <a title="Notizia in italiano" href="http://estjournal.wordpress.com/2010/03/24/slovacchia-un-muro-contro-i-rom/">è stato costruito un muro</a> [it] tra il quartiere Rom e il resto del paese, risultato essere però inefficace in quanto i giovani ladri riescono a scavalcarlo agevolmente.</p>
<p>Anche se l&#39;informazione tende di solito a concentrarsi sui membri, per così dire, socialmente più problematici e difficili della minoranza, parte della società crede che alcuni degli episodi più sgradevoli a carico dei Rom vengano volontariamente tenuti nascosti per mantenere la &#8220;pace sociale&#8221;.</p>
<p>Fortunatamente però oltre alla discriminazione troviamo anche diverse ONG che lavorano con i Rom, che li visitano regolarmente, insegnano loro come amministrare il denaro e cercano di promuovere l&#39;istruzione infantile. Il lavoro svolto da <a title="Dal blog di Jozef Červeň in slovacco" href="http://cerven.blog.sme.sk/r/5417/Romovia.html">Jozef Červeň</a> <em>[slo, come tutti i link tranne ove diversamente segnalato]</em>, un prete cattolico di Luník 9, è un ottimo esempio di questi tentativi.</p>
<div id="attachment_214404" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/129857/roma-settlement-east-slovakia129857"><img class="size-medium wp-image-214404" title="Campo Rom in Slovacchia" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/129857-375x249.jpg" alt="Campo Rom in Slovacchia" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Un insediamento Rom a Moldava nad Bodvou, Est Slovacchia. Questo posto, denominato Il Buco, si trova fuori dalla città. Nella zona nuova ci sono delle case unifamiliari di recente costruzione. Alcune sono colorate, pulite, piacevoli. Altre sono sporche e misere. Nella zona vecchia, edifici in rovina e baracche fatiscenti. Immagine di Terra, copyright © Demotix 08/22/2009</p></div>
<p>Ma la vita dei Rom può essere dura anche per chi è istruito e meglio integrato.</p>
<p>La blogger <a title="Pagina dal blog in slovacco" href="http://maziniova.blog.sme.sk/">Janette Maziniova</a> parla della sua esperienza in <a title="Articolo su SME in slovacco" href="http://www.sme.sk/c/4822268/janette-maziniova-bratislava-je-k-nam-tolerantnejsia.html">un&#39;intervista</a> su <em>SME.sk</em>. I suoi problemi cominciarono al tempo della scuola elementare, quando la sua famiglia si trasferì in un&#39;altra città e dove non trovò nessuno desideroso di fare amicizia con lei. Perfino la sua insegnante riservava il posto accanto al suo per i cattivi studenti. Ormai adulta, la Maziniova perse il suo lavoro di assicuratrice a causa del colore della sua pelle. Addirittura un cameriere si rifiutò un giorno di servirla, finchè lei non cominciò a parlare francese.</p>
<p>D&#39;altra parte Silvia Šarköziová, una musicista di successo, racconta di <a title="Intervista in slovacco" href="http://zena.sme.sk/c/3527174/silvia-sarkoziova-zaklad-vsetkeho-je-vo-vychove.html"> aver incontrato solamente un razzismo, per così dire, indiretto</a>. Per esempio, ricorda come sua figlia abbia dovuto convincere i suoi amici del fatto che fosse una zingara. Semplicemente non credevano che qualcuno come lei, così normale, potesse essere una &#8220;zingara&#8221;.</p>
<p>Secondo alcuni media le Rete Europea Contro il Razzismo (<a title="Pagina web in inglese" href="http://www.enar-eu.org/">ENAR</a> [en] la sigla in inglese) starebbe <a title="Notizia in inglese" href="http://www.thedaily.sk/2011/03/21/top-news/enar-files-lawsuit-against-slovakia-over-racism/">preparando un reclamo </a>[en] da presentare alla Commissione Europea sull&#39;incapacità della Slovacchia di contrastare la discriminazione razziale. Miroslav Lacko, capo della sezione di Košice dell&#39;ENAR slovacca, <a title="Articolo in slovacco" href="http://www.sme.sk/c/5817495/do-bruselu-ide-staznost-pre-slovensky-rasizmus.html">ha detto</a> che &#8220;il razzismo in Slovacchia è diventato parte della vita di tutti i giorni&#8221; e ha portato ad esempio alla costruzione di un nuovo campo nomadi, finanziato dal governo slovacco con l&#39;assenso e i fondi UE. &#8220;È un campo di concentramento circondato da una recinzione&#8221;, ha detto lo stesso Lacko.</p>
<p>L&#39;iniziativa dell&#39;ENAR è stata ampiamente commentata su molti siti e blog slovacchi.</p>
<p>La blogger Zuzana Panáková <a title="Dal blog in slovacco" href="http://zuzanapanakova.blog.sme.sk/c/260171/Vyskusajte-si-Romov-na-vlastnej-kozi.html">ha scritto</a>:</p>
<blockquote><p>Qualunque attivista che parli di discriminazione dovrebbe comprare una casa in uno dei villaggi di quella regione, dove i Rom formano almeno il 60% della popolazione e vivono di null&#39;altro che di quello che coltivano. Solo dopo questa esperienza avrebbe tutto il diritto di protestare, sempre che lo trovi ancora ragionevole. [&#8230;] Dopo un anno in tali condizione gli porrei le seguenti domande: [&#8230;] Quale parte del raccolto è finita sulla tavola dell&#39;attivista? Possiedi un cane o un altro animale? Hai del gas lacrimogeno o un coltello in tasca? [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Nel seguito alcuni dei commenti all&#39;<a title="Articolo in slovacco" href="http://www.sme.sk/c/5817495/do-bruselu-ide-staznost-pre-slovensky-rasizmus.html">articolo di <em>SME.sk</em> </a> sull&#39;ENAR.</p>
<p><em>mar9</em>:</p>
<blockquote><p>Anche io ho un recinto intorno a casa. Questo la rende un campo di concentramento? Questo signore [Lacko] sa che differenza c&#39;è tra un campo di concentramento e un terreno recintato? La risposta è semplice, la prima ha torrette d&#39;osservazione e guardie armate. [&#8230;]</p></blockquote>
<p><em>PanoramixPN</em>:</p>
<blockquote><p>Concordo pienamente nel dire che c&#39;è razzismo in Slovacchia. Ciò con cui sono in disaccordo è su chi sia la vittima di questo razzismo. Le vittime sono i bianchi così come i membri integrati della minoranza, lo Stato non offre loro nessuna protezione dal resto dei Rom. [&#8230;]</p></blockquote>
<p><em>thomas9</em>:</p>
<blockquote><p>Ovviamente Lacko non sa nulla sui campi di concentramento, altrimenti non direbbe che gli zingari in Slovacchia se la passano come quelli in Repubblica Ceca o in Ungheria, dove a volte vengono addirittura uccisi o bruciati [&#8230;]</p></blockquote>
<p><em>Zix.exe</em>:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Io vengo da una famiglia mista e a una prima occhiata la gente pensa che io provenga da qualche tribù [selvaggia], ma non ho mai subito razzismo durante la ricerca di un lavoro, non ha senso, e anche tutti i Rom che conosco vivono come gente normale [&#8230;]. Ovviamente può capitare che in discoteca o al bar si trovi qualcuno con dei pregiudizi, ma lasciamoli parlare &#8230; a noi che importa&#8230; [&#8230;]</p>
<p>Qualcuno può spiegarmi cosa diavolo deve ai Rom la Slovacchia? Cosa deve loro l&#39;Europa? Di chi è la colpa se vivono come animali? Di ebrei ne sono morti molti di più durante la Seconda Guerra Mondiale eppure nessuno dà loro alcunché. [I Rom] sono qui ormai da secoli, non sono arrivati ieri, ma vivono ancora in questo modo.</p>
<p>Come ho già detto ci sono dei Rom nella mia famiglia ma non riesco proprio a capire come possano vivere così, in mezzo a tutta quella sporcizia, senza istruzione, ma che vita è mai questa?</p>
<p>Mia nonna viveva in una casa propria e allevava degli animali nel giardino. Mio nonno faceva il musicista. Avevano tanti soldi quanti ne avevano i &#8220;bianchi&#8221; e i loro quattro figli hanno tutti studiato nella capitale, cosa che all&#39;epoca costava non poco. [&#8230;]</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>E visto che sono per metà Rom mi chiedo se quel signore tanto a favore delle minoranze sia disposto a pagare il mio mutuo, le rate della mia macchina e anche se lo Stato è interessato a comprarmi un pezzo di terra e una casa [&#8230;]. [&#8230;] Io lavoro come un mulo [&#8230;] per 500 euro e non c&#39;è nessuno che viene a bussare alla mia porta, solo da quelli che non hanno lavorato mai in vita loro. [&#8230;].<br />
[&#8230;]</p></blockquote>
<p><em>anfield road nema rad cenzuru</em>:</p>
<blockquote><p>Se in questo reclamo ci fosse spazio per la deportazione degli stranieri fatta in Francia, allora non avrei problemi con il menzionare anche la Slovacchia.</p></blockquote>
<p><em>Timmy_A</em>:</p>
<blockquote><p>Penso che tali accuse aumenteranno l&#39;odio anziché attenuarlo.</p></blockquote>
<p><em>xeon</em>:</p>
<blockquote><p>Il prossimo passo da compiere nei confronti degli zingari dovrebbe essere che i &#8220;bianchi&#8221; si rifiutino di dar loro un lavoro. La situazione dell&#39;impiego in Slovacchia è tragica (ancora peggiore proprio nella regione dell&#39;est). Mi è capitato una volta di dover andare a firmare [all&#39;ufficio di collocamento]. L&#39;ho frequentato per circa due mesi prima di riuscire a incontrare un lavoro (che ho tuttora, dopo diversi anni). Ogni volta che mi ci recavo era la stessa storia - firmi qui, qui e qui&#8230; mi dispiace ma non abbiamo lavoro&#8230; torni tra due settimane. Solo una volta è stato diverso. Mentre stavo firmando i moduli [&#8230;] una zingara è entrata nella sala col marito e sbattendo le mani sul tavolo ha cominciato a gridare: &#8220;Datemi un lavoro! Voglio lavorare!&#8221; Il responsabile le ha risposto come faceva con tutti, dicendo che purtroppo non c&#39;era lavoro. Al che la donna ha detto al marito di riprendere la scena con la telecamera. &#8220;Non vogliono darmi un lavoro! Questa è discriminazione! Andremo in Inghilterra [a richiedere asilo]!&#8221; Mi sono sentito come il concorrente di un reality show.</p></blockquote>
<p><em>rippen</em>:</p>
<blockquote><p>slovacchi=razzisti<br />
Non ci credo! Ma se addirittura durante le feste si ascolta la loro musica! Gli slovacchi la adorano.</p></blockquote>
<p><em>zmok1</em>:</p>
<blockquote><p>La maggior parte degli slovacchi non ha nulla contro gli zingari &#8220;a posto&#8221;&#8230; E la cosa più divertente è che quegli aggressivi parassiti sociali non solo sputano sui &#8220;bianchi&#8221; ma anche sugli altri Rom che si comportano come si deve e si integrano nella società. Mi piacerebbe che quei bravi signori delle organizzazioni sui diritti umani mi spiegassero una cosa, anche questi Rom sono razzisti?</p></blockquote>
<p><em>123abc</em>:</p>
<blockquote><p>Incredibile! Lo stato costruirà delle nuove abitazioni e vi trasferirà &#8220;gratis&#8221; tutte quelle persone che adesso vivono in condizioni che non augurerei neanche agli animali. E questo Sig. Lacko ci vede anche della discriminazione in tutto ciò, tanto da andare a esporre reclamo a Bruxelles.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tibor-blazko/' title='elenca tutti gli articoli di Tibor Blazko'>Tibor Blazko</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nunzio-pruiti/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nunzio Pruiti'>Nunzio Pruiti</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/02/slovakia-the-roma-people-livin-on-the-edge/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/slovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fslovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fslovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini%2F&#038;text=Slovacchia%3A+i+Rom%2C+una+vita+ai+margini&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fslovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini%2F&#038;title=Slovacchia%3A+i+Rom%2C+una+vita+ai+margini' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fslovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini%2F&#038;title=Slovacchia%3A+i+Rom%2C+una+vita+ai+margini' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fslovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini%2F&#038;title=Slovacchia%3A+i+Rom%2C+una+vita+ai+margini' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fslovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini%2F&#038;title=Slovacchia%3A+i+Rom%2C+una+vita+ai+margini' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/slovacchia-i-rom-una-vita-ai-margini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

