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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Nijmi Edres</title>
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		<title>Siria: primo anniversario delle proteste, omaggi da Beirut</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/siria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 16:49:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 15 marzo scorso si è celebrato il primo anniversario dell'inizio delle forti proteste, che tutt'ora percorrono l'intero Paese. Oltre a manifestazioni di solidarietà in varie città del mondo, gli attivisti libanesi hanno preso d'assalto i muri di Beirut con murales e striscioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 15 marzo scorso si è celebrato il primo anniversario dell&#39;inizio delle forti proteste che tutt&#39;ora percorrono l&#39;intero Paese. Nell&#39;occasione è stata lanciata una <a title="Articolo di approfondimento: Global Voices Online in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/manifestazioni-globali-contro-il-dittatore-siriano-bashar-al-assad/">manifestazione globale contro il regime di Bashar al-Assad</a>, con cittadini scesi nelle strade di diverse città del pianeta per esprimere il proprio appoggio al popolo siriano.</p>
<p>Gli abitanti del Libano, Paese fratello e vicino alla Siria, e della sua capitale, Beirut, nonostante gli ostacoli imposti al diritto di manifestare liberamente, non sono rimasti indifferenti a questa ricorrenza. Gli attivisti libanesi hanno raccolto la sfida dando vita a qualcosa di nuovo. In un articolo dal titolo &#8220;La rivoluzione siriana un anno dopo, da Beirut con amore&#8221;, il blog <a title="Blog I muri di Beirut, in arabo" href="https://beirutwalls.wordpress.com/2012/03/15/%D8%B9%D8%A7%D9%85-%D8%B9%D9%84%D9%89-%D8%AB%D9%88%D8%B1%D8%A9-%D8%A7%D9%84%D8%B4%D8%B9%D8%A8-%D8%A7%D9%84%D8%B3%D9%88%D8%B1%D9%8A-%D8%AA%D8%AD%D9%8A%D8%A9-%D9%85%D9%86-%D8%A8%D9%8A%D8%B1%D9%88%D8%AA/">I muri di Beirut</a> [ar] illustra il punto di vista degli attivisti libanesi:</p>
<div class="arabic">
<p>منذ عام والشعب السوري يصرخ &#8220;الموت ولا المذلة&#8221;، &#8220;حرية حرية حرية&#8221;. قتل منهم ما يفوق الثمانية ألف شهيد واعتقل الآلاف ودمرت البيوت واغتصبت النساء… منذ عام ونحن في بيروت نحترق أمام المشاهد ونتخبط في حيرتنا عمّا بوسعنا ان نفعله. كيف نتضامن مع شعب يقتل لأنه يريد اسقاط نظام قمعه لمدة عقود؟ كيف نعبر عن تأييدنا وبيروت يملؤها شبيحة من الطراز البعثي والقومي والميليشيوي؟</p>
<p style="text-align: right;">منذ عام وبعضنا من أفراد وناشطين مستقلين نحاول ان نشارك من بيروت في ثورة سوريا. نعتصم هنا، نكتب هناك، نعرض أفلاماً، نيأس ثم نعود نرفض ان يطالنا القمع فنهرع الى جدران المدينة. كانت الجدران الحيز الحر الذي وجدنا فيه مكاننا للتعبير</p>
</div>
<div class="translation">il popolo siriano ha trascorso l&#39;ultimo anno gridando &#8220;meglio la morte dell&#39;umiliazione&#8221; e &#8220;libertà, libertà, libertà&#8221;. Più di 8 mila persone sono state assassinate, migliaia di persone sono state arrestate,  case distrutte, donne violentate. È passato un anno e qui a Beirut siamo furiosi per quanto sta accadendo e al contempo siamo confusi perchè non sappiamo che fare. Come possiamo espirmere la nostra solidarietà a persone che vengono assassinate solo perchè sono determinate a mettere fine ad un regime che le ha represse per decenni? Come poter dimostrare il nostro sostegno, quando Beirut pullula di gentaglia baathista, di ultranazionalisti e miliziani?<br />
Da un anno tentiamo di prender parte alle sommosse siriane, da Beirut, a titolo individuale, come attivisti indipendenti. Resistiamo da qui, da qui scriviamo, qui proiettiamo documentari, ci disperiamo ma continuiamo a rifiutare questi continui atti di repressione e prendiamo d&#39;assalto i muri della città. I muri sono stati l&#39;unico spazio che abbiamo trovato per poterci esprimere liberamente.</div>
<div id="attachment_20079" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><img class="size-medium wp-image-20079    " title="Beirut Walls: To the Syrian revolution with love, used under CC." src="http://ar.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/03/dsc01681-375x282.jpg" alt="Beirut Walls: To the Syrian revolution with love, used under CC." width="375" height="282" /><p class="wp-caption-text">I muri di Beirut: omaggi alle sollevazioni del popolo siriano (foto con licenza Creative Commons).</p></div>
<p>Ciò nonostante i netizen e gli utenti di Twitter hanno annunciato il proprio sostegno alla lotta del popolo siriana. <a href="https://twitter.com/#!/abirsasso/status/180286137577906176">@</a><a title="Post originale in arabo" href="https://twitter.com/#!/abirsasso/status/180286137577906176">abirsasso</a>, da Beirut, commenta su Twitter [ar]:</p>
<div class="arabic">عام والسوريون يبدعون بشعاراتهم. &#8220;الممانعة مو مانعة غير حريتنا&#8221; من المفضلات لدي، مكتوبة على جدران بيروت</div>
<p>‎</p>
<div class="translation">#1 è passato un anno e i rivoltosi siriani continuano a rinnovare i propri slogan. La mia frase preferità è: &#8220;La resistenza (contro Stati Uniti ed occidente) va solamente a discapito della nostra libertà&#8221;. È scritta sui muri di Beirut.</div>
<p>Mentre <a title="Post originale in inglese" href="https://twitter.com/#!/taniaelk/status/180300073677230081">@taniaelk</a> rilancia:</p>
<blockquote><p>Di buon&#39;ora questa mattina, nel giorno del primo anniversario dello scoppio delle proteste, gli attivisti di Beirut hanno inviato il proprio messaggio di solidarietà.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in arabo" href="https://twitter.com/#!/NadineBek/status/180389451510452225">@NadineBek</a> [ar] ribadisce la solidarietà libanese:</p>
<div class="arabic">رسائل من بيروت الى أحرار سوريا good morning Syria #Syria‪‏ ‎‬#banner‪‏ ‎‬#beirut‪‏ ‎‬#March15‪‏ صباح الثورة</div>
<div class="translation">messaggi da Beirut al libero popolo siriano. Buon giorno Siria, buon giorno rivoluzione! #beirut‬ #banner #Syria‪‏ #March15</div>
<p>Gli attivisti libanesi hanno escogitato anche un altro modo per esprimere solidarietà: disegnando dei <em>murales</em> e appendendo striscioni su ponti e passerelle pedonali, in luoghi nascosti alla vista degli agenti del governo e delle forze di sicurezza. Il 15 marzo gli attivisti hanno tappezzato la città di vari slogan ricorrendo a questi stratagemmi.</p>
<p>Il blog <em>I muri di Beirut</em> pubblicato un post dal titolo <a title="Post originale in arabo" href="http://beirutwalls.wordpress.com/2012/03/15/%D8%B5%D8%A8%D8%A7%D8%AD-%D8%A7%D9%84%D8%AB%D9%88%D8%B1%D8%A9/">Buongiorno rivoluzione!</a>, corredato da un analogo video:</p>
<div class="arabic">لأن تضامن الشعوب والأفراد أقوى وأهم من تصريحات ومواقف الأنظمة وزعماء الطوائف والأحزاب، أردنا ان نعبّر عن تأييدنا لثورة الشعب السوري. في أولى ساعات الصباح في يوم 15 آذار وبعيداً عن أعين السلطات اللبنانية المختلفة، قمنا بعملية نشر هذه “الرسائل” من بيروت الى أحرار سوريا.</div>
<div class="translation">Dal momento che la solidarietà al popolo mostrata da singoli individui è più forte e importante delle dichiarazioni ufficiali, delle posizioni dei politici e dei leader di sette e partiti, vogliamo esprimere il nostro sostegno alla rivoluzione siriana. Fin dalle prime ore del 15 marzo, al riparo dagli sguardi delle varie autorità libanesi, da Beirut abbiamo diffuso questi &#8220;messaggi&#8221; in omaggio al libero popolo siriano.</div>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/3ECivScQTnA?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://ar.globalvoicesonline.org/author/rami-alhames/' title='elenca tutti gli articoli di رامي الهامس'>رامي الهامس</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://ar.globalvoicesonline.org/2012/03/22/20075/' title='articolo originale  [ar]'>articolo originale  [ar]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/siria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsiria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsiria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut%2F&#038;text=Siria%3A+primo+anniversario+delle+proteste%2C+omaggi+da+Beirut&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsiria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut%2F&#038;title=Siria%3A+primo+anniversario+delle+proteste%2C+omaggi+da+Beirut' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsiria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut%2F&#038;title=Siria%3A+primo+anniversario+delle+proteste%2C+omaggi+da+Beirut' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsiria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut%2F&#038;title=Siria%3A+primo+anniversario+delle+proteste%2C+omaggi+da+Beirut' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fsiria-primo-anniversario-della-rivoluzione-omaggi-da-beirut%2F&#038;title=Siria%3A+primo+anniversario+delle+proteste%2C+omaggi+da+Beirut' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Yemen: ricordando il &#8220;Venerdì della dignità&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/yemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 08:54:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un anno fa a Sanaa, durante i tragici eventi del "venerdì di Karamah",  vennero brutalmente uccisi circa 52 manifestanti ed un centinaio rimasero feriti. A distanza di un anno i netizen locali commemorano quel giorno storico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong></strong></em>Venerdì 18 marzo si ricorda un giorno tragico nella storia dello Yemen, una data incisa nella memoria di ogni yemenita e meglio nota come <a title="Articolo di approfondimento-in inglese" href="http://bikyamasr.com/62823/yemens-hood-director-talks-friday-of-dignity-massacre/">“venerdì di Karamah”</a>  [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] o “venerdì della dignità”. In questo giorno del 2011, le forze di sicurezza costruivano un muro nei pressi della Piazza del Cambio di Sanaa, imbottito di pneumatici e petrolio, al quale diedero fuoco subito dopo la preghiera del venerdì per bloccare i manifestanti lì riunitisi. Nel frattempo i sostenitori di Saleh [l&#39;ex-presidente del Governo, Ali Abdullah Saleh] si appostavano sui tetti, nei vicoli e nelle case, per poi aprire il fuoco sulla folla di manifestanti causando un bagno di sangue di un&#39;atrocità e di una brutalità senza precedenti.</p>
<p>Secondo le dichiarazioni di testimoni e membri dello staff medico, quel giorno circa 52 manifestanti persero la vita e un centinaio rimasero feriti. È stato un momento decisivo nella storia della rivoluzione yemenita, con uomini di Stato, diplomatici e soldati che hanno disertato, passando dalla parte dei manifestanti.</p>
<p>I <a title="Pagina di approfondimento-Global Voices Online, in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/19/yemen-friday-massacre-in-sanaa/">tragici eventi</a> del venerdì di Karamah furono catturati dagli obiettivi di tre cameramen, testimoni oculari che narrarono l&#39;accaduto in un coinvolgente documentario appropriatamente intitolato “Karamah non ha muri”. Il documentario, girato nel cuore di Piazza del Cambio a Sanaa, è frutto della collaborazione tra alcuni giovani yemeniti, i quali sono riusciti con grande successo a trasmettere al pubblico le emozioni, le paure e lo stato di calamità di quel giorno di sangue. La regia è magistralmente diretta dalla regista yemenita Sara Ishaq - <a title="Profilo twitter di Sara Ishaq-in inglese" href="https://twitter.com/#!/yemyogini">@yemyogini</a>.</p>
<p>Le due parti del documentario sono disponibili sul sito di <a title="Suahil Tv" href="http://www.livestream.com/mureis">OfficialSuhailTV</a> [ar] e su <a title="Video su youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=i04i8u_koFM">youtube</a> [attenzione: immagini molto forti]:</p>
<p><strong>Prima parte</strong></p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/i04i8u_koFM?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Seconda parte</strong></p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/BTyxtSemoY0?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Come ho scritto in un <a title="Post originale in inglese-Blog di NoonArabia" href="http://notesbynoon.blogspot.com/search?q=karamah">post</a> pubblicato sul mio blog:</p>
<blockquote><p>[il documentario veicola] un messaggio profondamente umanitario, riflettendo l&#39;enormità della situazione, la profondità della sofferenza e la dimensione del sacrificio dei rivoluzionari yemeniti. Mostra inoltre la risolutezza, la fermezza ed il senso di responsabilità di tutti i rivoluzionari yemeniti e delle loro richieste. Soprattutto, esso rappresenta una poderosa e compromettente testimonianza delle brutali atrocità e dei crimini contro l&#39;umanità perpetrati dal regime.</p></blockquote>
<p>Il mese di marzo iniziava con una marcia per la dignità, per chiedere cambiamento e libertà, poi tramutatasi in un massacro. La faccenda si concluse con il triste <a title="Articolo di approfondimento-Global Voices Online, in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/25/yemen-mixed-reactions-as-saleh-finally-signs-gcc-deal/">accordo del CCG </a> (il Consiglio di Cooperazione del Golfo). Il resto è storia.</p>
<p>Nel frattempo, gli yemeniti ricordano questo giorno con il rimorso per le vite perse e per quello che si sarebbe potuto ottenere se le cose fossero andate diversamente. Ecco alcuni rilnci via Twitter:</p>
<p><a title="Tweet originale di Summer Nasser in inglese" href="https://twitter.com/#!/SummerNasser/status/181319730664177665">@SummerNasser</a> scrive:</p>
<blockquote><p>#Mar18 (il 18 marzo) resterà segnato nella storia: sarà il giorno in cui ricorderemo come la nostra gente sia stata massacrata senza alcuno scrupolo semplicemente perché chiedeva libertà #Yemen</p></blockquote>
<p>Il fotografo yemenita Abdulrahman Jaber  ha pubblicato su twitter una serie di foto scattate con la sua macchina fotografica durante quella tragica giornata:</p>
<p><a title="Tweet originale di ARJaber-in inglese" href="https://twitter.com/#!/ARJaber/status/181072930149634049">@ARJaber</a>:</p>
<blockquote><p>Foto del 18 marzo a Sanaa, le immagini dei ricordi&#8230;alcune delle quali resteranno impresse per sempre nella memoria 18+ <a href="http://www.flickr.com/photos/someart/sets/72157627747752035/show/">http://www.flickr.com/photos/someart/sets/72157627747752035/show/</a> #yemen</p></blockquote>
<p><a title="Tweet originale di Afrahnasser-in inglese" href="https://twitter.com/#!/Afrahnasser/status/181361927329554432">@Afrahnasser</a> scrive via Twitter:</p>
<blockquote><p>Oggi lo #Yemen piange le 52 persone assassinate un anno fa mentre difendevano la libertà e il diritto al cambiamento #Yemen</p></blockquote>
<p>Nonostante le avverse condizioni atmosferiche uomini di ogni età, donne e bambini si sono radunati oggi a Sanaa, nella 60esima strada, per presenziare alla commemorazione del primo anniversario del massacro di Karama, avvenuto lo scorso 18 marzo.</p>
<p><a title="Tweet originale-in inglese" href="https://twitter.com/#!/yemen_updates/status/181390314534223872">@yemen_updates</a> commenta:</p>
<blockquote><p>Nonostante la forte tempesta di sabbia a #Sanaa, dozzine di migliaia di persone continuano ad arrivare alla 60esima strada per commemorare il “giorno di Karamah” #Yemen</p></blockquote>
<p><a title="Tweet originale di Hamza Shargabi-in inglese" href="https://twitter.com/#!/ichamza/status/181110214488113152">@ichamza</a> rilancia cinicamente:</p>
<blockquote><p>il 18 marzo furono assassinati a sangue freddo più di 50 giovani davanti agli occhi di tutti noi!Ma i colpevoli sono ancora sconosciuti! #Yemen</p></blockquote>
<p><a title="Tweet originale di Afrahnasser-in inglese" href="https://twitter.com/#!/Afrahnasser/status/181356269209268226">@Afrahnasser</a> chiede con rimorso:</p>
<blockquote><p>Cosa possiamo dire alle 52 persone assassinate dopo aver permesso l&#39;accordo del CCG e concesso l&#39;immunità a Saleh?!! #Yemen</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, nel giorno dell&#39;anniversario del “venerdì di Karamah”, il Primo Ministro Mohammed Salem Basendwah <a title="Video del discorso postato su youtube-in arabo" href="http://www.youtube.com/watch?v=jvX8Y_1vBqA">ha annunciato</a> [ar] la donazione di 50 milioni di riyal a beneficio delle famiglie dei martiri (video pubblicato da <a title="Profilo youtube di belaquood" href="http://www.youtube.com/user/belaquood">belaquood</a> [ar]).</p>
<p>Il cambiamento, per il quale i martiri si sono sacrificati, non è stato raggiunto né oggi né durante gli altri giorni della rivoluzione; giustizia non è stata fatta ed il gesto del Governo, per giunta con un anno di ritardo, non è certamente la soluzione che gli yemeniti stanno aspettando!</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/noon-arabia/' title='elenca tutti gli articoli di Noon Arabia'>Noon Arabia</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/03/18/yemen-remembering-the-friday-of-dignity/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/03/yemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fyemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fyemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita%2F&#038;text=Yemen%3A+ricordando+il+%26%238220%3BVenerd%C3%AC+della+dignit%C3%A0%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fyemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita%2F&#038;title=Yemen%3A+ricordando+il+%26%238220%3BVenerd%C3%AC+della+dignit%C3%A0%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fyemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita%2F&#038;title=Yemen%3A+ricordando+il+%26%238220%3BVenerd%C3%AC+della+dignit%C3%A0%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fyemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita%2F&#038;title=Yemen%3A+ricordando+il+%26%238220%3BVenerd%C3%AC+della+dignit%C3%A0%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F03%2Fyemen-ricordando-il-venerdi-della-dignita%2F&#038;title=Yemen%3A+ricordando+il+%26%238220%3BVenerd%C3%AC+della+dignit%C3%A0%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Egitto: il Paese al voto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-il-paese-al-voto/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 20:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante i tentativi di boicottaggio, molti cittadini egiziani hanno deciso di esprimere il proprio voto alle elezioni parlamentari del 28 e 29 novembre. Ecco i commenti e le riflessioni dei netizen locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante i tentativi di <a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://www.almasryalyoum.com/en/node/521196">boicottaggio</a> [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>], molti cittadini egiziani hanno deciso di partecipare alle <a title="Articolo di approfondimento, da Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari/">elezioni parlamentari</a> [it] del 28 e 29 novembre.</p>
<p>Non tutti i cittadini sono stati chiamati alle urne, il calendario delle elezioni prevede infatti la <a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/nov/22/egyptian-elections-key-questions-answered">scansione</a> in nove tappe da nove provincie ciascuna. Tra le provincie coinvolte nella prima tornata elettorale Il Cairo e Alessandria.</p>
<p>Alcuni cittadini hanno deciso di seguire fino in fondo i propri principi e di non recarsi alle urne. È questo il caso della blogger e giornalista Sarah Carr, la quale <a title="Post originale in inglese" href="http://inanities.org/2011/11/november-19th/">spiega</a> così la propria decisione:</p>
<blockquote><p>Se per caso qualcuno se lo stesse chiedendo: non andrò a votare. La stessa cosa faranno molti miei conoscenti. Sebbene ci siano valide ragioni da opporre al boicottaggio (che potrebbe favorire le forze religiose conservatrici) resto convinta del fatto che partecipare alle elezioni significherebbe  ammettere la legittimità di un regime che non merita di essere legittimato, un regime che ha trattato i cittadini egiziani come bambini idioti e che, durante questi interminabili mesi di transizione, non ha dato altra prova della propria creatività se non durante gli scontri con i manifestanti, nei quali ha sperimentato metodi sempre nuovi per uccidere e costruire muri.</p></blockquote>
<p>Anche Ismail Naguib ha scelto di non<a title="Post originale in inglese" href="http://inaguib.tumblr.com/post/13417130692/why-i-will-not-vote-tomorrow"> recarsi alle urne</a>:</p>
<blockquote><p>A mia opinione, non andare a votare non significa affatto essere apatici. Credo che la gente dovrebbe esigere la presenza di un civile senza macchia (all&#39;occorrenza nelle vesti di un forte Primo Ministro) o di un consiglio composto da civili (perché no, un Consiglio Presidenziale) che funga da supervisore nei confronti dei Ministri scelti per le elezioni parlamentari. Finché questo non si verificherà non potrò partecipare, con la coscienza tranquilla, a delle elezioni parlamentari che legittimizzino forze dittatoriali i cui interessi prevaricano quelli del nostro stesso popolo.</p></blockquote>
<p>Alla fine della prima giornata di voto, anche Mostafa Hussein è poco convinto:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/moftasa/status/141189427639750656">@moftasa</a>: le elezioni sono state libere, per un parlamento che invece non lo è.</p></blockquote>
<p>Sherief Gaber commenta:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/cairocitylimits/status/140750290377900032">@cairocitylimits</a>: non importa per chi voterete, saranno gli uomini del regime ad essere eletti.</p></blockquote>
<p>Ciò nonostante, come dimostrato dalle lunghe code nei seggi di tutto il Paese, un gran numero di cittadini egiziani ha deciso di esprimere il proprio voto.</p>
<div id="attachment_273479" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="https://twitter.com/#!/Selnadeem/status/141107060354990081"><img class="size-full wp-image-273479 " title="Waiting for voting papers to be delivered. Image by Twitter user @Selnadeem" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/no-papers.jpg" alt="Waiting for voting papers to be delivered. Image by Twitter user @Selnadeem" width="480" height="320" /></a><p class="wp-caption-text">Cittadini egiziani attendono la distribuzione delle schede elettorali. Immagine condivisa su Twitter da @Selnadeem</p></div>
<p>Le lunghe code ai seggi non hanno intimorito Pakinam Amer:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/pakinamamer/status/141073274338672640">@pakinamamer</a>: sono in coda da due ore ma si sa, la democrazia è una cosa dura (!).</p></blockquote>
<p>Nemmeno @CokiCoussa, un altro utente di Twitter, si è lasciato scoraggiare:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/CokiCoussa/status/141097714946547712">@CokiCoussa</a>: la fila sembra interminabile! Però non è tanto noioso né tanto male, quantomeno è motivante :)</p></blockquote>
<p>Nada Heggy ha qualche dubbio sull&#39;organizzazione:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/NadaHeggy/status/141084910227169280">@NadaHeggy</a>: perchè non farci votare online, invece di obbligarci a fare ore e ore di coda?</p></blockquote>
<div id="attachment_273485" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="https://twitter.com/#!/mfatta7/status/141074364186632192"><img class="size-full wp-image-273485 " title="Queuing to vote in Alexandria. Image by Twitter user @mfatta7" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/alex.jpg" alt="Queuing to vote in Alexandria. Image by Twitter user @mfatta7" width="480" height="320" /></a><p class="wp-caption-text">Alessandria: in coda per votare. Immagine condivisa su Twitter da @mfatta7</p></div>
<p>Mohamed El Dahshan ricorda come si sia giunti a questo momento:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/TravellerW/status/141038660769419264">@TravellerW</a>: ok, esco per andare a votare. Nella mente ho il ricordo dei nostri martiri, dei manifestanti e di tutti i  prigionieri innocenti.</p></blockquote>
<p>A Zamalek, un sobborgo de Il Cairo, Fatenn Mostafa incontra altri elettori che, come El Dahshan,  ricordano i compatrioti morti durante gli scontri:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/FatennMostafa/status/141072874290151424">@FatennMostafa</a>: molte donne in coda per le votazioni sono vestite a lutto! Perché? In memoria dei martiri egiziani, rispondono.</p></blockquote>
<p>Nonostante la lunga attesa, la <a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://www.arabist.net/blog/2011/11/28/electoral-choices.html">complessità </a>del processo elettorale e le accuse di <a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://bikyamasr.com/49763/egypt-center-for-human-rights-almost-400-electoral-violations-documented-so-far/">violazioni</a>, le elezioni hanno provocato un diffuso senso di euforia:</p>
<div id="attachment_273482" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="https://twitter.com/#!/LaurenBohn/status/141111856638070784"><img class="size-full wp-image-273482 " title="Voters in Assiut. Image by Twitter user @LaurenBohn" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/assiut-voters.jpg" alt="Voters in Assiut. Image by Twitter user @LaurenBohn" width="480" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">Elettori ad Assiut. Immagine condivisa su Twitter da @LaurenBohn</p></div>
<p>Il giornalista canadese Firas Al-Atraqchi si è rivolto agli elettori cairoti:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/Firas_Atraqchi/status/141074791040942080">@Firas_Atraqchi</a>: parlando con alcune persone in coda, ho avuto l&#39;impressione che i cittadini fossero emotivamente coinvolti nel processo elettorale. Vogliono che la loro voce sia ascoltata.</p></blockquote>
<p>Mosa&#39;ab Elshamy è ottimista:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/mosaaberizing/status/141183001500459008">@mosaaberizing</a>: oggi ho visitato cinque luoghi di votazione. La gente si gode l&#39;attesa in fila e vota con il sorriso sulle labbra. Nonostante le violazioni, è un gran giorno.</p></blockquote>
<p>Anche Mohamed Soliman si mostra ottimista:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/#!/msoliman7/status/141146058372808706">@msoliman7</a>: sono orgoglioso di ogni cittadino egiziano andato a votare o ancora in fila davanti al proprio seggio. Il futuro è racchiuso nelle loro mani macchiate di inchiostro.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/' title='elenca tutti gli articoli di Ayesha Saldanha'>Ayesha Saldanha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/28/egypt-the-country-votes/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-il-paese-al-voto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-il-paese-al-voto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-il-paese-al-voto%2F&#038;text=Egitto%3A+il+Paese+al+voto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-il-paese-al-voto%2F&#038;title=Egitto%3A+il+Paese+al+voto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-il-paese-al-voto%2F&#038;title=Egitto%3A+il+Paese+al+voto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-il-paese-al-voto%2F&#038;title=Egitto%3A+il+Paese+al+voto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-il-paese-al-voto%2F&#038;title=Egitto%3A+il+Paese+al+voto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Egitto: tutto pronto in vista delle imminenti elezioni parlamentari</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 11:13:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[In Egitto tutto è pronto in vista delle imminenti elezioni parlamentari, che prenderanno il via il 28 novembre.  Nel frattempo, i netizen locali si mobilitano per il monitoraggio di queste elezioni, le prime dalla caduta del regime di Hosni Mubarak.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le elezioni parlamentari egiziane sono dietro l&#39;angolo. Essendo il primo Parlamento eletto dalla caduta del regime di Hosni Mubarak, esso sarà responsabile della nomina dei membri che costituiranno il Comitato incaricato della redazione della nuova Costituzione egiziana i quali, a loro volta, indiranno le prossime elezioni presidenziali.</p>
<p><strong>La legge elettorale</strong></p>
<p>Le elezioni dell&#39;Assemblea del popolo (la <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camera_bassa">Camera bassa</a> [<em>it, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>]) avranno inizio lunedì 28 novembre 2011 e si svolgeranno in tre turni: 28 novembre, 14 dicembre e 3 gennaio. Nel caso in cui i candidati non raggiungessero un numero di voti necessario si passerà quindi al <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ballottaggio">ballottaggio</a>.</p>
<p>Le elezioni e gli eventuali ballottaggi si concluderanno entro il 10 gennaio 2012. Come mostrato nella seguente tabella, i risultati dovrebbero essere resi noti entro il 13 gennaio 2012. Le elezioni per il Consiglio della Shura (<a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camera_alta">Camera alta</a>) inizieranno il 29 gennaio e termineranno l&#39;11 marzo 2012.</p>
<div id="attachment_267606" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=248822848499048&amp;set=a.170362426345091.34117.167887129925954&amp;type=1&amp;ref=nf"><img class="size-medium wp-image-267606 " title="Egyptian elections timetable" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/ElectionsTimeTable-375x281.jpg" alt="Egyptian elections timetable" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Calendario delle elezioni egiziane</p></div>
<p>Le modalità di assegnazione dei seggi sono un po&#39; complicate. Per questo motivo, al fine di aiutare la popolazione a comprendere il complesso sistema elettorale al quale sono chiamati a partecipare, è stata aggiunta una speciale pagina <a title="Sito ufficiale dedicato alle elezioni parlamentari-FAQs, in arabo" href="http://www.elections2011.eg/index.php/faqs">FAQ</a> al sito web ufficiale dedicato alle elezioni parlamentari [ar].</p>
<p>Secondo quanto riportato dal sito: [ar]:</p>
<div class="arabic">يتم انتخاب ثلثي أعضاء مجلسي الشعب والشورى بنظام القوائم الحزبية المغلقة والثلث الآخر بنظام الانتخاب الفردي إذ يجب أن يكون عدد الممثلين لكل محافظة عن طريق القوائم الحزبية المغلقة ضعف عدد الأعضاء الممثلين لها عن طريق الانتخاب الفردي.<br />
و تقسم الجمهورية لانتخابات مجلس الشعب إلى ٨٣ دائرة تخصص للانتخاب بالنظام الفردي ينتخب عن كل دائرة منها عضوان يكون احدهما على الأقل من العمال والفلاحين و ٤٦ دائرة أخرى تخصص للانتخاب بنظام القوائم.<br />
وتقسم جمهورية مصر العربية لانتخابات مجلس الشورى إلى ٣٠ دائرة تخصص للانتخاب بالنظام الفردي، ينتخب عن كل دائرة منها عضوان يكون أحدهما على الأقل من العمال والفلاحين. كما تقسم الجمهورية إلى ٣٠ دائرة أخرى تخصص للانتخاب بنظام القوائم ويمثل كل دائرة ٤ أعضاء</div>
<div class="translation">due terzi dei seggi dell&#39;Assemblea del Popolo (la Camera bassa) e del Consiglio della Shura (Camera alta) saranno assegnati tramite <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_proporzionale">sistema proporzionale </a>con<a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_elettorale"> liste partitiche bloccate,</a> il restante terzo sarà invece assegnato tramite <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_maggioritario_uninominale#Il_sistema_maggioritario">sistema uninominale</a>. I candidati eletti tramite sistema proporzionale saranno il doppio di quelli eletti tramite sistema uninominale. Per l&#39;elezione dell&#39;Assemblea del Popolo, il Paese sarà suddiviso in 83 distretti elettorali per il sistema uninominale. Ad ogni distretto saranno attribuiti due seggi, almeno uno dei quali <a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://nisralnasr.blogspot.com/2011/04/those-pesky-workers-and-peasants-and.html">dovrà obbligatoriamente essere assegnato a un operaio o a un contadino</a> [en]. Il sistema proporzionale sarà invece applicato in 46 distretti.<br />
Per le elezioni del Consiglio della Shura il sistema uninominale sarà applicato in 30 distretti. Anche in questo caso, ad ogni distretto saranno attribuiti due seggi, almeno uno dei quali dovrà obbligatoriamente essere assegnato a un operaio o a un contadino. Il sistema proporzionale sarà applicato in 30 distretti, a ciascuno dei quali verranno invece attribuiti 4 seggi.</div>
<p>Nelle decadi passate, il regime dittatoriale e il sistema di governo fortemente centralizzato hanno impedito ai parlamentari egiziani di svolgere il loro ruolo in maniera soddisfacente, creando grande confusione tra i cittadini egiziani, i quali in molti casi non sono in grado di riconoscere la reale differenza tra parlamentari e membri dei Consigli locali.</p>
<p>Alex News <a title="Post originale in arabo" href="http://alexnews.wordpress.com/2011/10/31/%D9%85%D9%86%D8%B4%D9%88%D8%B1-%D9%8A%D9%88%D8%B6%D8%AD-%D9%84%D9%84%D8%B3%D9%83%D9%86%D8%AF%D8%B1%D9%8A%D9%8A%D9%86-%D8%A3%D9%87%D9%85%D9%8A%D8%A9-%D8%A5%D9%86%D8%AA%D8%AE%D8%A7%D8%A8%D8%A7%D8%AA/">spiega</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">عضو مجلس الشعب هو من يقوم باصدار التشريعات ووضع القوانيين ومراقبة الاداء الحكومى ومناقشة الميزانية والمشاريع الكبرى للدولة وليس دورة الاهتمام بالجانب العمرانى كرصف الطرق و التى يختص بها “عضو المجلس المحلى”.</div>
<div class="translation">i membri del Parlamento detengono il potere legislativo, hanno la responsabilità di monitorare le attività del Governo e di dibattere in merito alle decisioni economiche e ai progetti messi in atto nel Paese. Questo non ha nulla a che vedere con le responsabilità attribuite ai membri dei Consigli locali (sviluppo urbano, ristrutturazione del manto stradale ect. ).</div>
<p>Secondo i <a title="Pagina Facebook, in arabo" href="https://www.facebook.com/questions/298037423540094/">sondaggi effettuati dal Centro di Studi Statistici</a> [ar], molti egiziani credono che i risultati delle elezioni saranno falsati da brogli. In ogni caso, devono ancora andare a votare. Per esprimere il proprio disaccordo nei confronti del Consiglio delle Forze Armate (SCAF), che detiene il potere in questo periodo di transizione, alcuni cittadini egiziani hanno deciso di boicottare le elezioni.</p>
<p><strong>Egiziani all&#39;estero</strong></p>
<p><a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://www.egyptianabroad.com/2011/10/egyptians-abroad-right-to-vote.html#!/2011/10/egyptians-abroad-right-to-vote.html">Circa 8 milioni di egiziani vivono all&#39;estero</a> [en]. Aspri dibattiti si sono aperti in merito alla possibilità di attribuire loro capacità di voto. Secondo l&#39;attuale governo di transizione, il voto degli egiziani all&#39;estero non costituirebbe un problema. Tuttavia, mancano le strutture e i mezzi necessari affinché anche gli egiziani all&#39;estero possano votare. Recentemente, un tribunale egiziano <a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://azzasedky.typepad.com/egypt/2011/10/egyptians-abroad-can-vote-in-embassies-court-rules-top-news-reuters-1.html">ha stabilito </a>[en] che i cittadini residenti all&#39;estero potranno recarsi nelle ambasciate egiziane nel Paese di residenza per esprimere il proprio voto. Da allora, null&#39;altro è stato detto in merito. Non è chiaro se anche questi cittadini riusciranno ad esprimere il proprio voto.</p>
<p><strong>Monitoraggio elettorale</strong></p>
<p>Nel frattempo, molte ONG stanno programmando le modalità delle possibili attività di monitoraggio. <a title="Sito u-shahid, in arabo" href="http://www.u-shahid.com/egypt/">U-shahid</a> [ar], o Tu sei il Testimone, è una mappa interattiva creata sul modello proposto da <a title="Sito Ushahidi, in inglese" href="http://ushahidi.com/">Ushahidi</a> per monitorare le violazioni nel corso del processo elettorale. Questo tipo di iniziativa è già stata testata in <a title="Pagine di approfondimento, da sito u-shahid, in arabo" href="http://www.u-shahid.com/">precedenti elezioni</a> [ar], come le elezioni parlamentari del 2010 e il referendum dello scorso marzo.</p>
<p>Un&#39;altra iniziativa è quella di <a title="Profilo facebook del Movimento, in arabo" href="https://www.facebook.com/moorakpa">Haraket Morakba</a> [ar] (il Movimento per il Monitoraggio), un gruppo di attivisti in cerca di volontari che si uniscano a loro:</p>
<blockquote><p>@<a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="https://twitter.com/FouadZayed/status/131707314238521344">FouadZayed</a>: se siete interessati a partecipare come volontari al monitoraggio delle prossime elezioni, vi consigliamo di dare un occhiata al seguente account @<a title="Profilo twitter del Movimento, in arabo" href="https://twitter.com/moorakpa">moorakpa</a> #Egypt #EgyElections #EgElec</p></blockquote>
<p><strong>Campagna elettorale</strong></p>
<p>Molti candidati hanno già iniziato la propria campagna elettorale in viarie parti del Paese. <a title="Pagina di approfondimento, in arabo" href="http://www.elections2011.eg/index.php/2011-10-09-15-51-23/2011-11-03-19-05-32">Secondo la legge elettorale</a> vigente [ar], la campagna elettorale si chiuderà due giorni prima dell&#39;inizio delle votazioni. Fino ad allora continueremo ad assistere all&#39;affissione di manifesti elettorali dai toni controversi e a volte ridicoli, come quelli del Partito salafita el-Nour (la Luce), il quale <a title="Post su twitter, in arabo" href="https://twitter.com/#!/Gemyhood/status/132351980843696128">ha deciso</a> [ar], nei propri manifesti, di <a title="Immagine di un manifesto elettorale di el-Nour" href="http://twitpic.com/7aogc2">sostituire le immagini delle donne candidate con icone floreali</a>.</p>
<p>Sameh Hanafy <a title="Pagina facebook" href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=237566772970610&amp;set=p.237566772970610&amp;type=1">ironizza</a>.</p>
<p>Tra i manifesti che hanno fatto sorridere, anche quello in cui <a title="Immagine da facebook" href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150330064296971&amp;set=a.10150271124196971.323130.631226970&amp;type=1">un candidato dibatte animatamente con la propria immagine.</a></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tarek-amr/' title='elenca tutti gli articoli di Tarek Amr'>Tarek Amr</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/06/egypt-all-set-for-parliamentary-elections-2011/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/egitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari%2F&#038;text=Egitto%3A+tutto+pronto+in+vista+delle+imminenti+elezioni+parlamentari&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari%2F&#038;title=Egitto%3A+tutto+pronto+in+vista+delle+imminenti+elezioni+parlamentari' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari%2F&#038;title=Egitto%3A+tutto+pronto+in+vista+delle+imminenti+elezioni+parlamentari' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari%2F&#038;title=Egitto%3A+tutto+pronto+in+vista+delle+imminenti+elezioni+parlamentari' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fegitto-tutto-pronto-in-vista-delle-imminenti-elezioni-parlamentari%2F&#038;title=Egitto%3A+tutto+pronto+in+vista+delle+imminenti+elezioni+parlamentari' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Israele: dissenso dei netizen nei confronti di un possibile attacco all&#039;Iran</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 17:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Secondo quanto lasciato trapelare su numerose testate nazionali, lo Stato di Israele starebbe pensando a un attacco preventivo nei confronti dell'Iran. Nonostante la minaccia potenziale rappresentata dalle armi nucleari possedute da quest'ultimo, i netizen israeliani esprimono con forza il proprio dissenso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni, i report pubblicati da varie testate locali hanno segnalto la possibilità di un imminente attacco da parte di Israele contro le basi nucleari iraniane. Secondo tali report, <a title="Articolo di approfondimento, in inglese" href="http://didiremez.tumblr.com/post/12033759461/yediots-barnea-signs-that-bibi-and-barak-planning-to">nonostante l&#39;opposizione delle forze di sicurezza israeliane</a> [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] (<a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tzva_HaHagana_LeYisra%27el">IDF</a> [it], <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mossad">Mossad</a> [it] e <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shin_Bet">Shin Bet</a>), il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il Ministro della difesa Ehud Barak ed il Ministro degli esteri Avigdor Lieberman <a title="Articolo di approfondimento, in inglese-Haaretz" href="http://www.haaretz.com/print-edition/news/netanyahu-trying-to-persuade-cabinet-to-support-attack-on-iran-1.393214">si starebbero prodigando al fine di convincere il governo</a> ad autorizzare un&#39;azione militare diretta contro l&#39;Iran.</p>
<p>In seguito alla diffusione di tali notizie, i cittadini israeliani hanno iniziato per la prima volta a  dibattere seriamente su questo importante tema.</p>
<p>Come riportato da Larry Dafner su <a title="Post originale, in inglese" href="http://972mag.com/finally-israel-wakes-up-to-the-israeli-threat/26931/">+972 Magazine</a>:</p>
<blockquote><p>Alla fine, è successo. Dopo anni in cui non abbiamo fatto altro che sentir parlare e dibattere in merito al potenziale pericolo rappresentato dal nucleare iraniano, finalmente i cittadini di questo Paese stanno dibattendo sul pericolo potenziale rappresentato da un bombardamento preventivo finalizzato a scongiurare quel primo pericolo. Finalmente sentiamo parlare non solo della “minaccia iraniana”, ma anche della “minaccia israeliana”. Dopo anni in cui abbiamo sentito parlare il Re della hasbara di Hitler, del 1938 e del déjà vu dell&#39;olocausto, gli israeliani stanno sentendo, seppur indirettamente, il parere di persone ritenute più affidabili dei politici del Paese- militari professionisti e spie- e quello che sentono da questi “uomini duri” è un secco e forte “NO”.</p></blockquote>
<p>I netizen israeliani hanno risposto all&#39;unanimità in maniera negativa alla possibilità, paventata in questi report, di un attacco all&#39;Iran. Alcuni hanno addirittura dato il via ad un evento Facebook volto ad organizzare una <a title="Collegamento a Facebook, pagina in ebraico" href="https://www.facebook.com/event.php?eid=171517092937551">manifestazione di protesta di fronte al Ministero della difesa</a> [he] , sito a Tel Aviv, per il 6 novembre.</p>
<p>Secondo molti netizen quella dell&#39;attacco all&#39;Iran sarebbe solo una tattica diversiva per deviare l&#39;attenzione dalla <a title="Post da Global Voices Online, in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/israele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet/">recente ondata di proteste contro le politiche del governo Netanyahu</a> [it] in ambito economico:</p>
<div class="arabic">חלאס כבר עם האיום האיראני. אם ייפול פה טיל גרעיני נראה התחלה של הבזק והכל ייגמר. זה אפילו לא יכאב. אוברדראפט, לעומת זאת, מרגישים כל הזמן</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/haimhz/status/131447592742682624">@haimhz</a>: è sufficiente la minaccia iraniana. Se un missile nucleare ci colpisse, vedremmo per un attimo un forte bagliore e poi sarebbe tutto finito. Non avrei nemmeno il tempo di soffrire. Un debito invece [indebitarsi per poter vivere, a causa delle politiche economiche messe in atto dal governo] è qualcosa che ti logora giorno per giorno.</div>
<div class="arabic">אם אין לחם תאכלו מלחמה עם איראן</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/YishaiO/status/131743047426912256">@YishaiO</a>: quando non c&#39;è pane, provate a mettere sotto i denti una guerra contro l&#39;Iran</div>
<div class="arabic">אז, למה כולם מדברים על איראן עכשיו? אפרנטלי אהוד ברק עבד קרוב עם כל כתבי הצבא כדי לשכנע שאוטוטו תוקפים. למה? רצו לקצץ בתקציב הביטחון</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/odaskal/status/131759770167279617">@odaskal</a>: perché tutti parlano solo dell&#39;Iran ora? Sembra che Barak stia cercando di lavorare a stretto contatto con tutti i responsabili degli affari militari per convincerli che stiamo per attaccare. Perché? Perché volevano tagliare le spese militari.</div>
<p>Alcuni si lamentano per la stupidità e l&#39;avventatezza che percepiscono nella leadership israeliana:</p>
<div class="arabic">מטורללים, חידלו! #איראן<br />
זה בערך משהו כזה: &#8220;אוי לא! הבריון הזה רוצה להרביץ לי! אז עדיף שארביץ לו קודם, ואז זה יראה לו והוא יבכה וילך הביתה!&#8221; #איראן</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/a_Daydreamer/status/131657697794850816">@a_Daydreamer</a>: <a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/a_Daydreamer/status/131654239578632192">Siete dei pazzi</a>, è ora che la smettiate! Sostanzialmente quello che sta accadendo suona come un: “oh no! Questo bullo vuole farmi fuori! è meglio che sia io a farlo fuori per primo, gli farò vedere con chi ha a che fare, e tornerà a casa dalla mamma piangendo!” #Iran</div>
<div class="arabic">למיטוט הרשות הפלסטינית הקישו 1. למלחמה עם איראן הקישו 2. למאות טילים על ת״א הקישו 3. להתבצרות במצדה הקישו 4. לגוג ומגוג הקישו 0 או המתינו</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/doroniko/status/131788871875821568">@doroniko</a>: per causare il collasso dell&#39;Autorità Palestinese, premere 1. Per la guerra contro l&#39;Iran, premere 2. Per centinaia di missili diretti verso Tel Aviv, premere 3. Per fortificarci sul <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Masada">Massada</a> [it] [prima di commettere un suicidio di massa], premere 4. Per <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gog_and_Magog">Gog e Magog</a> [it] [la fine del mondo], premere 0 o aspettare.</div>
<div class="arabic">&#8220;ראיתי שתוקפים אותנו מעזה, את המצב במצרים ובסוריה ואמרתי לעצמי מה שכל ראש ממשלה שפוי היה אומר לעצמו: בוא נפתח עוד חזית&#8221; #ביבי.נאום.לאומה</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/Omerbara/status/131702740106743808">@Omerbara</a>: visto che eravamo attaccati da Gaza, vista la situazione in Egitto e in Siria, mi sono detto quello che qualsiasi Primi Ministro sano di mente si sarebbe detto: apriamo un altro fronte. #BibiSpeechToTheNation</div>
<div class="arabic">אזרחים מטומטמים. לא רק שהממשלה גוזלת מכם את הזכות לחיות בכבוד וברווחה, עכשיו היא גם תגזול מכם את הזכות לחיות #מבצע.איראן</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/shanirabi/status/131735757965627392">@shanirabi</a>: stupidi cittadini israeliani. Non solo lasciate che questo governo vi rubi il diritto di vivere dignitosamente e in prosperità, ma lasciate anche che vi rubi il diritto alla vita. #OperationIran</div>
<p>Ovviamente, qualcuno ha approfittato dell&#39;occasione per ironizzare. Facendo riferimento al gran numero di recenti fughe di notizie, Rubynet ha scritto:</p>
<div class="arabic">פירסט רול אוף איראן פייט קלאב, יו דונט טוק אבאוט איראן פייט קלאב #מתוך:בטחון.למתחילים</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/Rubynet/status/131713390497382401">@Rubynet</a>: prima regola dell&#39;Iran fight club, non parlare dell&#39;Iran fight club #From:SecurityForBeginners</div>
<p>Itamar Shaltiel ha commentato ironicamente in merito alla possibilità che le città israeliane siano soggette ad un attacco missilistico:</p>
<div class="arabic">אם נתקוף באיראן, יהיו טילים על תל-אביב. אם יהיו טילים על תל-אביב, מחירי הדירות ירדו. אם מחירי הדירות ירדו, נשיג צדק חברתי #ווין #j14</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico, Twitter" href="https://twitter.com/#!/itamars/status/131691116159451136">@itamars</a>: se attacchiamo l&#39;Iran, dei missili colpiranno Tel Aviv. Se dei missili colpiranno Tel Aviv, il costo degli appartamenti crollerà. Così, finalmente avremo giustizia sociale. #WIN #j14</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/elizabeth-tsurkov/' title='elenca tutti gli articoli di Elizabeth Tsurkov'>Elizabeth Tsurkov</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/israel-netizens-strongly-object-to-the-prospect-of-a-strike-on-iran/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/israele-dissenso-dei-netizen-nei-confronti-di-un-possibile-attacco-alliran/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-dissenso-dei-netizen-nei-confronti-di-un-possibile-attacco-alliran%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-dissenso-dei-netizen-nei-confronti-di-un-possibile-attacco-alliran%2F&#038;text=Israele%3A+dissenso+dei+netizen+nei+confronti+di+un+possibile+attacco+all%26%2339%3BIran&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-dissenso-dei-netizen-nei-confronti-di-un-possibile-attacco-alliran%2F&#038;title=Israele%3A+dissenso+dei+netizen+nei+confronti+di+un+possibile+attacco+all%26%2339%3BIran' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-dissenso-dei-netizen-nei-confronti-di-un-possibile-attacco-alliran%2F&#038;title=Israele%3A+dissenso+dei+netizen+nei+confronti+di+un+possibile+attacco+all%26%2339%3BIran' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-dissenso-dei-netizen-nei-confronti-di-un-possibile-attacco-alliran%2F&#038;title=Israele%3A+dissenso+dei+netizen+nei+confronti+di+un+possibile+attacco+all%26%2339%3BIran' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-dissenso-dei-netizen-nei-confronti-di-un-possibile-attacco-alliran%2F&#038;title=Israele%3A+dissenso+dei+netizen+nei+confronti+di+un+possibile+attacco+all%26%2339%3BIran' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>L&#039;arsenale perduto di Gheddafi, l&#039;ennesima minaccia per la regione del Sahel</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 22:03:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il ritorvamento di un altro arsenale di armi, lasciate incustodite nella regione del Sahel, testimonia il crescente traffico di armi che, in maniera sempre più evidente dallo scoppio della guerra in Libia, minaccia gli equilibri di una zona già ad alto rischio a causa di povertà e mancanza di unità politica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il traffico di armi è cresciuto nella regione del <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sahel">Sahel</a> [it] fin dall&#39;inizio del conflitto che ha portato al rovesciamento del regime di Gheddafi in Libia. Il traffico di armi si è dimostrato una minaccia in grado di destabilizzare gli equilibri di questa regione regione, già precari a causa della povertà e della mancanza di controllo su vaste aree.</p>
<p>Il <a title="Pagina da Wikipedia, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Permanent_Interstate_Committee_for_drought_control_in_the_Sahel">Comitato permanente per il controllo della siccità nel Sahel</a> [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] (CILSS in francese) è un&#39;organizzazione internazionale il cui mandato è quello di investire nella ricerca per la sicurezza alimentare e combattere la siccità e la desertificazione che affliggono la regione. Burkina Faso, Capo Verde, Gambia, Guinea-Bissau, Mali, Mauritania, Niger, Senegal e Ciad ne sono membri. Tutti i Paesi citati si trovano attualmente in stato di massima allerta, in considerazione della minaccia potenziale rappresentata dalle armi che raggiungono in maniera incontrollata i loro confini.</p>
<p>Africa Boyebi riprende sul suo blog un rapporto dell&#39;AFP, nel quale si <a title="Post originale in francese" href="http://africaboyebi.blogspot.com/2011/10/libye-des-milliers-de-tonnes-de.html#!/2011/10/libye-des-milliers-de-tonnes-de.html">descrive il contenuto di un arsenale di armi trovato incustodito</a><a href="http://africaboyebi.blogspot.com/2011/10/libye-des-milliers-de-tonnes-de.html"></a> [fr]:</p>
<blockquote><p>L&#39;arsenal compte quelque 80 bunkers de béton peints couleur sable destinés au stockage de munitions, essentiellement de fabrication russe et française.<br />
Dans un seul de ces bunkers, l&#39;AFP a compté environ 8.000 obus de 100 mm. Dans d&#39;autres, des centaines de bombes de 250, 500 et 900 kg larguées par avion, sont empilées sur plusieurs mètres de haut, mais aussi des roquettes, des bombes à fragmentation, des obus d&#39;artillerie et de mortier de tout calibre, des munitions de canon antiaérien&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">l&#39;arsenale include 80 bunker, dipinti con un intonaco color sabbia, usati per stoccare munizioni, prodotte principalmente in Russia e in Francia. In uno di questi bunker, l&#39;AFP ha contato circa 8.000 granate da 100mm. In altri bunker, centinaia di bombe da 250, 500 e 900 kg erano impilate fino a raggiungere diversi metri di altezza, insieme a razzi, pezzi d&#39;artiglieria, mortai di ogni calibro e munizioni per contraerea&#8230;</div>
<p>Nel seguente video, Peter Bouckaert, direttore del settore emergenze di Human Rights Watch ed esperto di crisi umanitarie,<a title="Post originale in francese" href="http://www.hrw.org/fr/news/2011/10/25/libye-le-conseil-national-de-transition-n-toujours-pas-s-curis-des-armes-dans-des-en"> ha descritto dettagliatamente le armi</a> [fr] trovate incustodite a 100 km da Sirte. Secondo quanto affermato da Bouckaert alcune tra le armi qui descritte sarebbero poi state ritrovate nel deserto del Sinai e perfino a Gaza:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cdnQiM6oJ3w?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cdnQiM6oJ3w?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ben prima che in Libia scoppiasse il conflitto, un gran numero di armi circolava nella regione del Sahel, passando attraverso le frontiere incontrollate di molti Stati. Rispetto alle armi recentemente ritrovate, queste erano molto più piccole e meno assortite. Negli ultimi mesi, armi molto più sofisticate hanno fatto la loro comparsa nella regione.</p>
<p>Secondo quanto riportato da Samuel Benshimon sul sito <em>sahel-intelligence.com</em>, l&#39;<a title="Pagina da Wikipedia, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Al-Qaeda_Organization_in_the_Islamic_Maghreb">AQIM </a>(Organizzazione di Al-Qaeda nel Maghreb Islamico- un&#39;organizzazione di miliziani<a title="Pagina da Wikipedia, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Islamism"> islamisti</a> radicali) <a title="Post originale in francese" href="http://sahel-intelligence.com/anti-terrorisme/160-des-armes-lourdes-libyennes-entre-les-mains-daqmi-">avrebbe rivendicato il possesso di queste armi </a>d&#39;artiglieria pesante [fr]:</p>
<blockquote><p>secondo fonti attendibili dalle capitali di Ciad, Niger, Mali, Burkina Faso, Algeria e Mauritania, pezzi di artiglieria pesante, inclusi missili antiaerei abbandonati in Libia, sarebbero stati sequestrati da uomini appartenenti a organizzazioni terroristiche non ancora identificate. Una fonte militare di Bamako afferma che dei mercenari africani avrebbero già fatto giungere molte delle armi in questione alle basi dell&#39;AQIM nella regione settentrionale del Mali.</p></blockquote>
<p>Samuel Benshimon aggiunge che l&#39;esattezza di tali notizie è stata confermata dalla dichiarazione di un alto ufficiale, il quale <a title="Post originale in francese" href="http://sahel-intelligence.com/anti-terrorisme/160-des-armes-lourdes-libyennes-entre-les-mains-daqmi-">ha affermato</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>le autorità di questo Paese sono molto preoccupate dalla possibilità che l&#39;AQIM possa rifornirsi di tali armi. Ciò rappresenterebbe una grave minaccia per l&#39;intera regione. Ha inoltre aggiunto che le armi in questione sono dei Sam7, missili antiaerei made in Russia. Simili preoccupazioni sono state espresse anche dal Presidente del Ciad, Driss Deby. Le armi sono state recuperate da mercenari africani o da membri dell&#39;AQIM e durante la notte sono state trasportate fino alla loro destinazione finale. Le cellule dell&#39;AQIM nella regione settentrionale del Mali sono controllate dagli Emiri algerini Mokhtar Belmokhtar e Abdelhamid Abou Zaid</p></blockquote>
<p>Ancora più preoccupanti sono le <a title="Post originale in francese" href="http://therese-zrihen-dvir.over-blog.com/article-libye-un-arsenal-a-ciel-ouvert-toujours-pas-securise-ou-est-l-otan-87319224.html">questioni elencate nel seguente post </a>dallo scrittore e blogger Thérèse Zrihen-Dvir [fr]:</p>
<blockquote><p>la rivoluzione è ormai finita e la Libia è un Paese libero. Tuttavia quelli che durante la rivoluzione hanno svolto la parte dei ribelli non sono ancora pronti a lasciare le armi. Perché non si sa mai&#8230;è ovvio. Gli equilibri nella regione non sono ancora stabili, più di metà dei corpi di polizia sono composti da volontari e non è ancora stato ricostruito un esercito nazionale vero e proprio. Per questi motivi i cittadini continuano a sentirsi insicuri e a non abbandonare le armi, per poter difendere in prima persona le proprie comunità in caso di necessità.</p></blockquote>
<p>Secondo quanto pronosticato dallo studioso marocchino Mohamed Drif (specializzato in movimenti islamisti), in un articolo apparso sul <em>blog elkhabar.com</em>, dopo la caduta del regime di Muhammar Gheddafi <a title="Post originale in francese" href="http://fr.elkhabar.com/spip.php?page=imprimer&amp;id_article=1847">la regione passerà sotto il controllo di tre gruppi</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>il primo gruppo sarà composto dai lealisti, fedeli al regime di Gheddafi, che hanno combattuto al suo fianco e che si sono poi ritirati nella regione settentrionale della Nigeria. Un gruppo di combattenti esperti, in possesso di armi che permetteranno loro di proseguire la guerra contro il nuovo regime libico e con le quali cercheranno di colpire gli interessi occidentali nella regione.</p>
<p>Il secondo gruppo sarà composto da numerosi africani che hanno avuto legami di varia natura con il regime di Gheddafi. Questo gruppo cercherà di destabilizzare gli equilibri della regione, non tanto per vendicare Gheddafi quanto per recuperare le entrate finanziarie perse con la venuta meno del regime del Rais libico. È probabile che intraprenderanno azioni di guerriglia spinti dal desiderio di nuovi bottini di guerra.</p>
<p>Il terzo gruppo sarà composto dai partigiani di Gheddafi, provenienti dalla Libia o dalle nazioni vicine, i quali cercheranno di destabilizzare gli equilibri regionali per ragioni tribali.</p></blockquote>
<p>Sul blog Cafe Aboki è pubblicato un report dell&#39;AFP, secondo il quale il Consiglio Nazionale Transitorio libico <a title="Articolo di approfondimento, in francese" href="http://www.cafeaboki.com/images-videos/lactualite-en-images/actu-du-monde-en-video/29197-le-cnt-a-trouve-des-armes-chimiques-en-libye.html">avrebbe già ritrovato un altro arsenale</a> [fr], questa volta contenente armi chimiche. Le <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Armi_chimiche">armi chimiche </a>[it] sono facilmente trasportabili e hanno una grandissima capacità distruttiva, sia nei confonti dell&#39;uomo che dell&#39;ambiente circostante.</p>
<p>Uno studio condotto da Olivier Lepick per Recherche Stratégique <a title="Post originale in francese" href="http://87.248.112.8/search/srpcache?ei=UTF-8&amp;p=armes+chimiques+metro+tokyo&amp;fr=yfp-t-703&amp;u=http://cc.bingj.com/cache.aspx?q=armes+chimiques+metro+tokyo&amp;d=4918983423361257&amp;mkt=fr-FR&amp;setlang=fr-FR&amp;w=bd8dbd03,3a63bbba&amp;icp=1&amp;.intl=fr&amp;sig=77Sr2vt7ULLKbSLMxaZEHg--">indica i molteplici pericoli che le armi chimiche possono rappresentare</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>una delle caratteristiche delle armi chimiche è che queste sono pensate appositamente per delle azioni terroristiche, principalmente perché non esistono rilevatori di armi chimiche o biologiche, perchè non sono facilmente rintracciabili e perchè le sostanze necessarie per la fabbricazione possono essere reperite con relativa facilità. Chiaramente e sfortunatamente, queste armi hanno la potenzialità di diffondere paura e panico tra la popolazione civile.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/abdoulaye-bah/' title='elenca tutti gli articoli di Abdoulaye Bah'>Abdoulaye Bah</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/11/01/85702/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/larsenale-perduto-di-gheddafi-lennesima-minaccia-per-la-regione-del-sahel/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flarsenale-perduto-di-gheddafi-lennesima-minaccia-per-la-regione-del-sahel%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flarsenale-perduto-di-gheddafi-lennesima-minaccia-per-la-regione-del-sahel%2F&#038;text=L%26%2339%3Barsenale+perduto+di+Gheddafi%2C+l%26%2339%3Bennesima+minaccia+per+la+regione+del+Sahel&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flarsenale-perduto-di-gheddafi-lennesima-minaccia-per-la-regione-del-sahel%2F&#038;title=L%26%2339%3Barsenale+perduto+di+Gheddafi%2C+l%26%2339%3Bennesima+minaccia+per+la+regione+del+Sahel' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flarsenale-perduto-di-gheddafi-lennesima-minaccia-per-la-regione-del-sahel%2F&#038;title=L%26%2339%3Barsenale+perduto+di+Gheddafi%2C+l%26%2339%3Bennesima+minaccia+per+la+regione+del+Sahel' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flarsenale-perduto-di-gheddafi-lennesima-minaccia-per-la-regione-del-sahel%2F&#038;title=L%26%2339%3Barsenale+perduto+di+Gheddafi%2C+l%26%2339%3Bennesima+minaccia+per+la+regione+del+Sahel' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flarsenale-perduto-di-gheddafi-lennesima-minaccia-per-la-regione-del-sahel%2F&#038;title=L%26%2339%3Barsenale+perduto+di+Gheddafi%2C+l%26%2339%3Bennesima+minaccia+per+la+regione+del+Sahel' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Qatar: annunciate elezioni parlamentari per il 2013</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/qatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/qatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 18:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Qatar]]></category>
		<category><![CDATA[Ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Fra due anni anche in Qatar si andrà al voto per insediare il parlamento, annuncia lo sceicco Hamad bin Khalifa al-Thani. Notizia accolta con ottimismo dai netizen locali, fiduciosi che questo evento segnerà una svolta nella storia del Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 1 novembre è giunta ufficialmente la notizia secondo cui, durante la seconda metà del 2013, i cittadini del Qatar saranno chiamati alle urne per eleggere i membri del proprio parlamento. L&#39;annuncio, effettuato dall&#39;Emiro, lo sceicco <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hamad_bin_Khalifa_Al_Thani">Hamad bin Khalifa Al Thani</a> [it], è stato accolto con entusiasmo dai netizen locali, i quali sperano che il sostegno del Qatar alla “primavera araba” consentirà anche al Paese del Golfo di avviarsi verso una nuova era.</p>
<p>Nawaf Al Thani, cittadino del Qatar, osserva [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>]:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale, in inglese-Twitter" href="https://twitter.com/#!/NawafAlthani/status/131259488849235970">@NawafAlthani</a>: Elezioni libere, sostegno delle libertà in tutto il mondo, economia forte&#8230; sappiate che l&#39;era della Pax Qatara è iniziata. #Qatar</p></blockquote>
<p>Blake Hounshell, editore di <em>Foreign Policy</em> residente a Doha, ci ricorda:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale, in inglese-Twitter" href="https://twitter.com/#!/blakehounshell/status/131279540612898816">@blakehounshell</a>: La cosa interessante dell&#39;annuncio dell&#39;Emiro del Qatar è che l&#39;iniziativa non è stata presa in seguito a forti pressioni popolari</p></blockquote>
<p>Sempre dal Qatar, il giornalista Abdulla Al Amadi ha già iniziato a pianificare i prossimi passi:</p>
<div class="arabic">أول انتخابات تشريعية في قطر عام2013 .. مدة كافية للتجهيز والإعداد ، والتحدي الأكبر في تغيير ثقافة المجتمع ونظرته لمثل هذه الانتخابات</div>
<div class="translation"><a title="Post originale, in arabo-Twitter" href="https://twitter.com/#!/Abdulla_Alamadi/status/131262621293879296">@Abdulla_Alamadi</a> [ar]: Le prime elezioni parlamentari libere del Qatar si terranno nel 2013. Abbiamo abbastanza tempo per prepararci. La sfida più grande sarà quella di modificare le nostre tradizioni culturali e in particolare  l&#39;atteggiamento della nostra società nei confronti di tali elezioni.</div>
<p>Il saudita Ahmed Al Zahrani commenta con rammarico:</p>
<div class="arabic">يبدو ان دعم قطر للثورات العربية، قد انعكست بشكل ايجابي على تفكير الحكومة في حق تقرير المصير لشعوبهم،ونحن هنا لانملك الا الدعاء ‎#Qatar‏ ‎#Saudi</div>
<div class="translation"><a title="Post originale, in arabo-Twitter" href="https://twitter.com/#!/A_Alzahrani/status/131318000618979328">@A_Alzahrani</a> [ar]: Sembra che il sostegno del Qatar alle rivoluzioni arabe stia avendo ricadute positive sulla mentalità del governo, il quale lascerà il popolo libero di decidere il proprio destino. Tutto ciò che abbiamo [come sauditi] sono le nostre suppliche.</div>
<p>Mortadha Abdulla aggiunge:</p>
<div class="arabic">اكتشفت ان القطريين طماعين.. ما شكروا أميرهم الا على اعلانه عن انتخابات تشريعية مايشوفونا (السعوديين) نشكر ملكنا على&#8230; ولا شي ‎#Saudi‏ ‎#Qatar</div>
<div class="translation"><a title="Post originale, in arabo-Twitter" href="https://twitter.com/#!/mortadha_a/status/131316745137958912">@mortadha_a</a> [ar]: Ho scoperto che i cittadini del Qatar sono avidi. Non hanno ringraziato il loro Emiro se non dopo l&#39;annuncio delle elezioni legislative. Non fanno come noi [sauditi]&#8230; noi ringraziamo sempre il nostro Re&#8230; e senza motivo</div>
<p>Il giornalista Tom Gara, che scrive dagli Emirati Arabi Uniti, commenta con ironia:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale, in inglese-Twitter" href="https://twitter.com/#!/tomgara/status/131261767807537154">@tomgara</a>: Il Qatar è un Paese così ricco che con le elezioni del 2013 si potrebbero eleggere anche i parlamenti di Grecia, Francia e 19 Stati statunitensi.</p></blockquote>
<p>Anche Mona Kareem, una cittadina apolide residente in Kuwait, ironizza:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale, in inglese-Twitter" href="https://twitter.com/#!/monakareem/status/131274101665955841">@monakareem</a>: Le elezioni in #Qatar nel 2013 potrebbero essere frutto di una cospirazione iraniana finalizzata a mettere in imbarazzo il regime saudita!</p></blockquote>
<p>In questo momento, il Qatar ha un parlamento (<a title="Informazioni sull'Advisory Council-Ambasciata del Qatar a Washington (qatarembassy.net)" href="http://www.qatarembassy.net/advisory.asp">Advisory Council</a>) composto da 35 membri, eletti dall&#39;Emiro, il quale condivide con l&#39;assemblea parte del potere legislativo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/01/qatar-2013-parliamentary-election-date-announced/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/qatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fqatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fqatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013%2F&#038;text=Qatar%3A+annunciate+elezioni+parlamentari+per+il+2013&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fqatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013%2F&#038;title=Qatar%3A+annunciate+elezioni+parlamentari+per+il+2013' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fqatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013%2F&#038;title=Qatar%3A+annunciate+elezioni+parlamentari+per+il+2013' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fqatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013%2F&#038;title=Qatar%3A+annunciate+elezioni+parlamentari+per+il+2013' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fqatar-annunciate-elezioni-parlamentari-per-il-2013%2F&#038;title=Qatar%3A+annunciate+elezioni+parlamentari+per+il+2013' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tunisia: dopo le elezioni, l&#039;inizio di una nuova era?</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 15:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente concluso lo spoglio delle schede elettorali. Mentre i cittadini di Sidi Bouzid danno inizio a nuove proteste (causate dall'invalidazione dei seggi precedentemente attribuiti al partito al-Aridha), molti netizen si dichiarano soddisfatti dell'andamento complessivo, condividendo previsioni ottimistiche sul futuro del Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 ottobre ha rappresentato un altro momento di svolta nella storia della Tunisia, culla della cosiddetta “Primavera Araba”. I cittadini sono stati chiamati alle urne nelle prime elezioni libere nel Paese, per eleggere i membri dell&#39;assemblea costituente che avrà il compito di riscrivere la costituzione tunisina.</p>
<p>Il partito islamista moderato, <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_della_Rinascita_%28Tunisia%29"><em>Ennahda</em></a> [it], si è aggiudicato 90 dei 217 seggi parlamentari, pari al il 41,47% dei voti. Al secondo posto, con 30 seggi, il partito laico di centro-destra <a title="Pagina da Wikipedia, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Congress_for_the_Republic"><em>al-Mottamar</em></a> [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] (<em>Congresso per la Repubblica</em>), seguito dal partito social-democratico <a title="Pagina da Wikipedia, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Democratic_Forum_for_Labour_and_Liberties"><em>Ettakatol</em></a> (<em>Forum Democratico per il Lavoro e le Libertà</em>) con 22 seggi.</p>
<p>Sebbene la missione degli osservatori elettorali dell&#39;Unione Europea abbia dichiarato che le elezioni si sono svolte in conformità agli standard internazionali, il risultato non ha soddisfatto tutti i cittadini tunisini.</p>
<p>Infatti a Sidi Bouzid, la cittadina in cui hanno avuto inizio le proteste sfociate nella caduta del regime del presidente Zeine El Abidine Ben Ali, i cittadini sono tornati in piazza per protestare contro l&#39;invalidazione di alcuni seggi precedentemente attribuiti al partito <em>al-Aridha</em> (<em>Petizione Popolare</em>).</p>
<div id="attachment_265728" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/297260_10150379697913866_113975103865_8295717_263297308_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-265728" title="297260_10150379697913866_113975103865_8295717_263297308_n" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/297260_10150379697913866_113975103865_8295717_263297308_n-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Scontri a Sidi Bouzid nei giorni successivi alle elezioni, foto di SBZone</p></div>
<p>La commissione indipendente (<a title="Sito dell'ISIE, pagina in francese" href="http://www.isie.tn/Fr/cr%C3%A9ation-et-missions_11_67">ISIE</a> [fr]) ha affermato che l&#39;invalidazione è stata determinata da irregolarità nel finanziamento delle campagne elettorali. <a title="Post da Global Voices Online, in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda/">Secondo quanto emerso dai risultati provvisori</a> [it], prima della <a title="Articolo di approfondimento, in inglese-Tunisia-live.net" href="http://www.tunisia-live.net/2011/10/29/isie-explains-reasons-behind-invalidation-of-al-aridha-lists/">squalifica</a> il partito al-Aridha avrebbe ottenuto la maggior parte dei voti a Sidi Bouzid. Comunque sia, al-Aridha, guidato da Hechmi Hamdi, noto sostenitore del vecchio regime, si è aggiudicato 19 dei 217 seggi dell&#39;assemblea.</p>
<p>Su Twitter, i netizen esprimono perplessità [fr]:</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in francese, da Twitter" href="http://twitter.com/#!/OBergervdn/status/128867809366249472">@OBergervdn:</a> #SidiBouzid, symbole de la révolution, a donc voté pour les anciens Benalistes d&#39;Aridha. Ironique, non ? #tnelec</p></blockquote>
<div class="translation">#Sidibouzid,la cittadina simbolo della rivoluzione, ha votato per i sostenitori di Ben Ali della Petizione Popolare. Ironico, non è vero?!</div>
<p>A Sidi Bouzid, le proteste seguite alle elezioni sono sfociate in atti di violenza, episodi di vandalismo e rivolte. La notte del 27 ottobre, quando i risultati sono stati pubblicati ufficialmente, <em>Tunisia Live</em><a title="Post originale, in inglese, su Twitter" href="http://twitter.com/#!/Tunisia_Live/status/129669988591206400"> commenta</a> su Twitter:<em> </em></p>
<blockquote><p>Forti proteste a Sidi Bouzid. Blocchi stradali e centinaia di pneumatici bruciati. La gente urla “la rivoluzione è nostra e non potete portarcela via”</p></blockquote>
<p><em>Titof</em> <a title="Post originale in arabo" href="http://chira3-titof.blogspot.com/2011/10/blog-post_28.html">spiega</a> come mai i manifestanti di Sidi Bouzid abbiano reagito in questo modo [ar]:</p>
<div class="arabic">هي سيدي بوزيد مرّة أخرى تجد نفسّها منتفضة صارخة)&#8230;)أبناء المدينّة صدمهم اسقاط القوائم التي صوتوّ لها أملا في إبن  جهتهم الذي وعدهم بعهد جديد يحقق فيه استحقاقات الجهة من تنمية و مكانة سياسية وتأثير في دوائر القرار</div>
<div class="translation">Ancora una volta è la gente di Sidi Bouzid a urlare e a testimoniare l&#39;insorgere di una nuova rivoluzione. I cittadini di Sidi Bouzid sono rimasti scioccati dalla squalifica della lista elettorale per cui avevano votato. Speravano infatti che il loro concittadino (Hechmi Hamdi, leader di al-Aridha), che aveva promesso loro l&#39;inizio di una nuova era, avrebbe trasformato quella di Sidi Bouzid in una regione sviluppata e politicamente influente, capace di influenzare gli equilibri politici del Paese</div>
<p>La polizia ha usato dei lacrimogeni per disperdere la folla rabbiosa. La calma è tornata a Sidi Bouzid nella giornata di sabato, giorno in cui i residenti hanno lanciato una campagna per la pulizia e la riorganizzazione della cittadina.</p>
<div id="attachment_265727" class="wp-caption alignleft" style="width: 223px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Azyz.jpg"><img class="size-medium wp-image-265727" title="Azyz" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Azyz-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">“Non vi siete preoccupati del Dittatore. Ora vi preoccupate degli islamisti!” Foto di Azyz Amamy, condivisa tramite twipic</p></div>
<p>Nel frattempo, i blogger tunisini hanno espresso la propria rabbia nei confronti dei mass media, per  aver deciso di evidenziare la vittoria del partito islamista Ennahda, il quale si è aggiudicato la maggior parte dei voti:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>@Psycke <a title="Post originale in francese, da Twitter" href="http://twitter.com/#!/Psycke/status/128762180207251456">commenta</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Je suis révoltée par les titres de la presse française auj! Arrêtez de projeter votre peur sur nous!!!!!!! #tnelec #Tunisie</p></blockquote>
<div class="translation">sono disgustato dai titoli dei giornali francesi di oggi [25 ottobre]! Smettetela di insinuare in noi le vostre paure!!!</div>
<p>“Non vi siete preoccupati del Dittatore. Ora vi preoccupate degli islamisti!” è il <a title="Post originale in inglese, da Twitter" href="http://twitter.com/#!/Azyyoz/status/130292770798698497">messaggio</a> lanciato dal blogger Azyz Amamy (@azyyoz) ai media occidentali.</p>
<p>Sebbene le storiche elezioni nel Paese così come la copertura mediatica effettuata dai media occidentali siano state macchiate da una violenza condannata dagli stessi cittadini tunisini,  alcuni blogger hanno espresso soddisfazione riguardo la situazione e fiducia nella possibilità di un futuro migliore.</p>
<p><em>L&#39;exception tunisienne</em><a title="Post originale in francese" href="http://exception-tunisienne.blogspot.com/2011/10/le-peuple-tunisien-dit-son-mot.html"> scrive</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>La droite conservatrice remporte la mise. Mais le plus grand gagnant dans tout cela, c&#39;est le peuple tunisien qui est sorti en masse et d&#39;une manière spontanée et volontaire pour dire son mot.</p></blockquote>
<div class="translation">La destra conservatrice ha vinto, ma i veri vincitori in tutto questo sono i cittadini tunisini, che spontaneamente e volontariamente sono usciti dalle proprie case per farsi sentire.</div>
<p>Anche<em> Olfa </em><a title="Post originale in francese" href="http://cestolfaquiledit.blogspot.com/2011/10/je-comprends-mieux-les-tunisiens-qui.html">condivide la visione ottimistica del futuro tunisino</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Ennahda a été élu démocratiquement : il faut lui donner une chance. [&#8230;]A regarder le chemin parcouru, cependant, je considère que l&#39;avenir qui s&#39;offre à la Tunisie est non pas une menace, mais une chance. La société tunisienne est depuis longtemps sécularisée et n’a pas l’intention de céder sur ses acquis, notamment en matière de droits des femmes. Je reste donc optimiste !</p></blockquote>
<div class="translation">Ennahda è stato democraticamente eletto: dobbiamo dargli una possibilità. […] guardandomi indietro, e osservando il cammino che abbiamo già percorso, credo che il futuro offra alla Tunisia nuove possibilità e non certo minacce. La società tunisina è stata una società laica per lunghissimo tempo e non credo abbia nessuna intenzione di rinunciare alle proprie conquiste, in particolare ai diritti acquisiti dalle donne. Per questo motivo sono ancora ottimista.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/afef-abrougui/' title='elenca tutti gli articoli di Afef Abrougui'>Afef Abrougui</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/tunisia-elections-usher-in-a-new-dawn/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era%2F&#038;text=Tunisia%3A+dopo+le+elezioni%2C+l%26%2339%3Binizio+di+una+nuova+era%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era%2F&#038;title=Tunisia%3A+dopo+le+elezioni%2C+l%26%2339%3Binizio+di+una+nuova+era%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era%2F&#038;title=Tunisia%3A+dopo+le+elezioni%2C+l%26%2339%3Binizio+di+una+nuova+era%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era%2F&#038;title=Tunisia%3A+dopo+le+elezioni%2C+l%26%2339%3Binizio+di+una+nuova+era%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ftunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era%2F&#038;title=Tunisia%3A+dopo+le+elezioni%2C+l%26%2339%3Binizio+di+una+nuova+era%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Yemen: le donne yemenite bruciano i loro veli</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/yemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/yemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 14:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>

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		<description><![CDATA[Le donne yemenite si sono riunite a Sana'a per una nuova manifestazione di protesta contro il regime di Saleh. Facendo appello ad una consuetudine locale, le donne yemenite hanno bruciato i propri veli, invocando così l'intervento degli uomini delle proprie tribù e della comunità internazionale per fermare i massacri perpetrati dal regime di Saleh.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 26 ottobre le donne yemenite hanno buciato i veli dei propri <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hijab">hijab</a> [it] e <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niqab">niqab</a> [it] come segno di protesta contro le brutalità e le violenze messe in atto dal regime, responsabile della morte di 25 persone, uccise in meno di 24 ore nelle città di Sana&#39;a e Taif, e che ultimamente sta prendendo particolarmente di mira le donne. A differenza di quanto erroneamente inteso da alcuni, la protesta non è stata in alcun modo tesa a richiamare l&#39;attenzione sui diritti delle donne o sul velo islamico, ma ha rappresentato piuttosto un grido d&#39;aiuto espressamente riguardante il regime.</p>
<p><a title="Post originale in inglese, Twitter" href="https://twitter.com/#!/SupportYemen/status/129237653404139520">@SupportYemen</a> ha commentato su Twitter [<em>en, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>]:</p>
<blockquote><p>le donne yemenite hanno bruciato i propri veli in segno di protesta contro le violenze e i crimini messi in atto dal regime, specialmente quando indirizzati contro le donne&#8230; fb.me/AdNY5LTS</p></blockquote>
<p>Il video seguente, pubblicato su YouTube da <a title="Vide originale in arabo, YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=ApxlWMMeK5M&amp;feature=mfu_in_order&amp;list=UL">EyesSemitic</a>,  mostra alcune donne, riunitesi per protestare nella sessantesima strada di Sana&#39;a, mentre bruciano i propri veli [ar]:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ApxlWMMeK5M?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ApxlWMMeK5M?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Le donne yemenite hanno rilasciato una pesante dichiarazione, chiedendo alle tribù e alla comunità internazionale di mettere fine alle violenze perpetrate dal regime (video condiviso da <a title="Video originale in arabo, YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Ao2TahNdc-w&amp;feature=mfu_in_order&amp;list=UL">ainnews1</a>) [ar]:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ao2TahNdc-w?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Ao2TahNdc-w?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a title="Post originale in inglese, Twitter" href="https://twitter.com/#!/Dory_Eryani/status/129235731595014144">@Dory_Eryani </a>ha riportato su Twitter la parte centrale del loro messaggio, diffuso tramite un volantino:</p>
<blockquote><p>&#8220;bruciamo il nostro makrama [onore] davanti agli occhi di tutto il mondo per dare testimonianza dei terribili massacri di cui si sta macchiando il tiranno, Saleh&#8221; #Yemen #burningveils</p></blockquote>
<p>Secondo le tradizioni tribali il gesto di bruciare il proprio velo starebbe ad indicare una richiesta di aiuto da parte della donna. Lo Yemen è una società tribale. L&#39;uccisione di una donna è considerata un gesto spregevole non solo nella tradizione culturale yemenita ma anche nella cultura islamica in generale. Per questo motivo, il gesto delle donne yemenite ha rappresentato un messaggio forte e chiaro diretto alle loro tribù e al mondo intero, a cui queste donne hanno chiesto di intervenire per fermare le uccisioni di manifestanti.</p>
<p><a title="Post originale in inglese, Twitter" href="https://twitter.com/#!/SummerNasser/status/129171403298713600">@SummerNasser</a>:</p>
<blockquote><p>durante la protesta le donne hanno dato fuoco ai loro veli. Questo gesto simbolico indica una richiesta di aiuto rivolta alle proprie tribù. #Yemen #yf</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese, Twitter" href="https://twitter.com/#!/JamjoomCNN/status/129171501768380416">@JamjoomCNN</a>:</p>
<blockquote><p>le donne bruciano i loro veli. “Le tribù devono capire che non saranno rispettate dalle cittadine yemenite se continueranno a starsene con le mani in mano mentre le loro donne vengono&#8230;attaccate” #Yemen</p></blockquote>
<p>Sebbene quella yemenita sia una società conservatrice, le donne yemenite hanno dimostrato grande coraggio e capacità di leadership durante l&#39;attuale rivoluzione, cosa che ha riempito di orgoglio i cittadini dello Yemen, come dimostra il commento di  <a title="Post originale in inglese, Twitter" href="https://twitter.com/#!/Mo_Alsharafi/status/129240190245015552">@Mo_Alsharafi</a> su Twitter:</p>
<blockquote><p>le donne yemenite sono delle vere eroine! Grazie di tutto.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/noon-arabia/' title='elenca tutti gli articoli di Noon Arabia'>Noon Arabia</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/26/yemen-yemeni-women-burn-their-veils/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/yemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fyemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fyemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli%2F&#038;text=Yemen%3A+le+donne+yemenite+bruciano+i+loro+veli&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fyemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli%2F&#038;title=Yemen%3A+le+donne+yemenite+bruciano+i+loro+veli' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fyemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli%2F&#038;title=Yemen%3A+le+donne+yemenite+bruciano+i+loro+veli' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fyemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli%2F&#038;title=Yemen%3A+le+donne+yemenite+bruciano+i+loro+veli' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fyemen-le-donne-yemenite-bruciano-i-loro-veli%2F&#038;title=Yemen%3A+le+donne+yemenite+bruciano+i+loro+veli' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tunisia: primi dati, vittoria agli islamisti di Ennahda</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 13:26:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48147</guid>
		<description><![CDATA[I primi dati ufficiali provenienti dalle circoscrizioni tunisine indicano la vittoria del Partito islamista Ennahda. Sebbene la vittoria sembri schiacciante si dovrà attendere ancora qualche ora per la fine dello spoglio e l'annuncio di risultati definitivi. Nel frattempo, ecco i commenti e le riflessioni dei netizen tunisini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto emerso dai risultati provvisori delle <a title="Post da Global Voices Online, in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisia-un-rendez-vous-con-la-storia/">elezioni tunisine del 23 ottobre</a> [<em>it, come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] il Partito islamista <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_della_Rinascita_%28Tunisia%29">Ennahda </a>(Rinascita) avrebbe ottenuto la maggioranza dei voti. Ciò che resta da chiedersi è se il Partito otterrà la maggioranza assoluta dei seggi. Secondo le voci circolanti, il secondo e terzo posto spetterebbero rispettivamente ad <a title="Pagina da Wikipedia, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Congress_for_the_Republic">al-Mottamar</a> (Congresso per la Repubblica) e al partito <a title="Pagina da Wikipedia, in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Democratic_Forum_for_Labour_and_Liberties">Ettakatol</a> (Forum Democratico per il Lavoro e le Libertà).</p>
<p>Lotfi Zitoun, uno dei leader di Ennahda, ha espresso le proprie aspettative sulla propria pagina <a title="Post originale su facebook, in arabo" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=295721337122230&amp;id=196533910374307">Facebook</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">النتائج ستعلن بعد قليل توقعاتي ان تتحصل النهضة على عدد من المقاعد بين 50 و55 بالمائة يليها حزب المؤتمر من اجل الجمهورية</div>
<div class="translation">i risultati verranno annunciati a breve, mi aspetto che Ennahda ottenga tra il 50 ed il 55% dei consensi, seguita dal Congresso per la Repubblica</div>
<div id="attachment_263980" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/315713_236425666412003_165857796802124_607986_300216921_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-263980 " title="Counting the votes. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/315713_236425666412003_165857796802124_607986_300216921_n-375x281.jpg" alt="Counting the votes. Photo by the ONG I watch shared via Facebook" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Spoglio delle schede. Foto dell&#39; ONG &quot;I watch&quot;, condivisa su Facebook</p></div>
<p>Alarabiya English commenta su <a title="Post originale in inglese, Twitter" href="http://twitter.com/#!/AlArabiya_Eng/status/128452319305146369">Twitter</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Sembra che gli islamisti otterranno circa 60 dei 217 posti destinati ai membri dell&#39;Assemblea tunisina.</p></blockquote>
<p>Questo è ciò che emerge dai primi spogli, effettuati in alcune circoscrizioni elettorali.</p>
<p>Sebbene <a title="Pagina da Wikipedia, in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rashid_Ghannushi">Rashid Gannoushi</a>, leader di Ennahda, continui a ribadire che la propria sia una forza politica “moderata”, non appena i primi risultati hanno iniziato a circolare i laici hanno espresso timori e preoccupazioni legate alla possibilità che questa forza “conservatrice” potesse minacciare i valori laici dello Stato tunisino.</p>
<blockquote><p><a title="Post originale in arabo, Twitter" href="http://twitter.com/#!/hamdanih/status/128420269269319680">@hamdanih:</a><br />
لوكان جا البوعزيزي حي راهو عاود حرق روحو..#tnelec</p></blockquote>
<div class="translation">se Bouazizi fosse ancora in vita si darebbe fuoco un&#39;altra volta</div>
<blockquote><p><a title="Post originale in francese, Twitter" href="http://twitter.com/FeveDeCacao/status/128439485536022528">@FeveDeCacao</a>: Musulmane&#8230;voir les islamistes accéder au pouvoir me fait froid dans le dos. J&#39;espère avoir tort. #Libye #Tunisie #Tnelec</p></blockquote>
<div class="translation">sono una donna musulmana e in quanto tale&#8230;l&#39;idea che gli islamisti stiano salendo al potere mi spaventa e mi delude. Spero di sbagliarmi.</div>
<p>Altri cittadini tunisini chiedono che il risultato delle elezioni sia accettato e rispettato.</p>
<p>Béhéeddine HAJRI <a title="Post originale in francese" href="http://www.maxulaprates.com/2011/10/quand-la-tunisie-fraichement-pubere-decouvre-son-corps/">scrive</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>après ce succès des premières élections libres .. maintenant le travail est lancé .. et au lieu d’insulter le peuple (c le cas malheureusement de la part de certains activistes qui se disent modernistes), il est grand temps d’analyser ces résultats .. de comprendre ce peuple pluriel ..</p></blockquote>
<div class="translation">dopo il successo delle elezioni libere tunisine&#8230;ora è tempo di lavorare&#8230;e invece di insultare la gente per la propria scelta (purtroppo questo è il caso di alcuni attivisti che si definiscono “modernisti”) è tempo di analizzare i risultati delle elezioni&#8230;e di capire che la società tunisina è pluralista&#8230;</div>
<p>aggiunge anche:</p>
<blockquote><p>respectons les voix des autres et avançons avec ce pays qui découvre tout un nouveau monde &#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">rispettiamo la voce degli altri e avanziamo insieme a questo Paese che sta scoprendo tutto un mondo nuovo</div>
<p>@JuveSimo <a title="Post originale in arabo, Twitter" href="http://twitter.com/#!/JuveSimo/status/128437567648571393">commenta su Twitter</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>عندما اصطّف الشعب أمام الدوائر قالوا شعب مثقف وحضاري! وعندا اختار نفس الشعب النهضة تحوّل الى عربان متخلفة!! كفانا نفافا كفانا #tnelec</p></blockquote>
<div class="translation">quando le persone si mettono in fila tutti dicono che sono persone civilizzate e ben educate! Quando quelle stesse persone scelgono Ennahda  ecco che improvvisamente tornano ad essere considerati arretrati! È abbastanza, ne abbiamo abbastanza di tutta questa ipocrisia!</div>
<p>@IngMina_ <a title="Post originale in arabo, Twitter" href="http://twitter.com/#!/IngMina_/status/128434225488723968">aggiunge</a> [ar]:</p>
<blockquote><p>يا توانسي، اكبر امتحان ليك توا هو قبول النتائج حتى و لو كانت ضد اختيارك البارح #tunisia #tunisie #tnelec</p></blockquote>
<div class="translation">tunisini, ora la prova più grande sarà dimostrare di riuscire ad accettare il risultato delle elezioni, anche se la vostra scelta è stata diversa.</div>
<p>È utile ribadire che lo spoglio delle schede è ancora in corso e che i risultati definitivi sono attesi per questo pomeriggio. I cittadini tunisini hanno votato domenica, nelle prime elezioni democratiche dallo scoppio della cosiddetta “primavera araba”.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/afef-abrougui/' title='elenca tutti gli articoli di Afef Abrougui'>Afef Abrougui</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/24/tunisia-provisional-results-suggests-islamists-advance/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/tunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda%2F&#038;text=Tunisia%3A+primi+dati%2C+vittoria+agli+islamisti+di+Ennahda&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda%2F&#038;title=Tunisia%3A+primi+dati%2C+vittoria+agli+islamisti+di+Ennahda' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda%2F&#038;title=Tunisia%3A+primi+dati%2C+vittoria+agli+islamisti+di+Ennahda' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda%2F&#038;title=Tunisia%3A+primi+dati%2C+vittoria+agli+islamisti+di+Ennahda' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftunisia-primi-dati-vittoria-agli-islamisti-di-ennahda%2F&#038;title=Tunisia%3A+primi+dati%2C+vittoria+agli+islamisti+di+Ennahda' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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