mini-profilo di Maria Grazia Pozzi
102 articoli · collabora dal 2009-06-2
Sono traduttore libero professionista e CTU, la mia esperienza è maturata in multinazionali e aziende dell’industria manufatturiera. Vivo in quel triangolo industriale italiano, iperattivo e frenetico e mi piace anche la nebbia ma ricordo con nostalgia gli anni trascorsi in Kenya. Capire per comunicare è la mia ricetta e coltivo tanti interessi (ahimè) stipati in pochissimo tempo.
indirizzo email Maria Grazia Pozzi
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Variegato potpourri di interventi dal taglio artistico e auto-riflessivo prodotti da blogger di varie regioni africane. Alla ricerca di tutto ciò che può nutrire lo spirito e l’anima, verso l'esplorazione dell'espressività artistica in senso lato.
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Dopo le giornate di lutto ufficiale decise dalla dittatura per la brutale azione repressiva dei militari che ha portato alla strage di almeno 157 dimostranti disarmati e sostenitori dell’opposizione, lunedì scorso a Conakry, il Paese si trova ancora sotto lo stretto controllo delle forze dell’ordine. Preoccupanti commenti anche da forum online tedeschi e francesi.
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Lattine di birra, fili e un copricerchione, e poi un pallone da basket, un circuito stampato… non è l'ultima novità lanciata da Microsoft ma un mucchione d'immondizia. Un enorme cumulo di rifiuti raccolti dai canali che attraversano la città di Osaka, in Giappone, e usati per creare un gigantesco “pesce di spazzatura” all'interno dell'area destinata all’Aqua Metropolis Festival 2009. “Da ciò se ne deduce che quando si tratta di immondizia gli abitanti di Osaka hanno due possibilità: a) la riciclano diligentemente separando carta, cartoni, sacchetti e contenitori destinati poi a materiale infiammabile, non infiammabile, plastica, lattine, flaconi, bottiglie PET, bottiglie in vetro, materiale elettrico e giornali, oppure b) la scaricano nei canali”, si legge sul blog An Englishman in Osaka [in]. “Un inno alle porcherie che la gente butta nelle acque cittadine senza le quali questa singolare espressione artistica non sarebbe mai esistita”, conclude l’autore mostrando svariate foto dell'opera.
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Enough Project e
YouTube hanno co-organizzato un video-concorso per mostrare in che modo la popolazione locale risponde alla quotidiana drammaticità di un conflitto armato. Insieme ad altri video auto-prodotti, sono iniziative per tenere desta l'attenzione globale sulla perdurante guerra e per spezzare il “circolo vizioso” dei gadegt informatici che la alimenta.
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Un nuovo blog/progetto sponsorizzato dal Fondo delle Nazioni Unite per le attività in materia di popolazione ha incaricato i blogger di Global Voices di documentare le diverse "conversazioni online" che trattano di temi legati a popolazione e sviluppo in tutto il mondo.
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Sabato scorso un attentato suicida nella capitale Nouakchott ha provocato il ferimento di un cittadino locale e due francesi. Fra le varie reazioni online, si fa notare la diversa attenzione all'evento riservata da media locali e occidentali.
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“Sono stufa e stanca dei luoghi comuni che ci affibbiano come l’odio di sé ebraico e ritengo sia semplicemente patriottico che ciascuno di noi lotti per migliorare il governo e la società visto l’impegno di Israele nel mantenere viva la democrazia. Penso che un buon cittadino debba conservare uno spirito critico nei confronti della propria terra e ciò si può fare in modi diversi, ma sempre con la volontà di migliorare, e allora cos'é questo odio di sé ebraico che rispunta sempre? Nessuno vuole questi appellativi perché sarebbe come dire che tanto vale sedersi e lasciare che gli altri decidano per noi” - scrive Kristin sul suo blog [in].
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Nel Buthan c’è un singolare gruppo di “volontari” che si occupa di smaltimento dei rifiuti. Penstar pubblica le foto [in] fatte col suo cellulare che mostrano le… mucche al lavoro.
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Il 31 luglio scorso i giornali del Myanmar (ex Birmania) hanno rilanciato la notizia di “uova contraffatte” introdotte nel Paese. L'episodio è stato confermato dal Ministero della Salute che fornisce ulteriori dettagli. Pare che l'albume del finto-uovo sia fatto di acido benzoico, gelatina, una sostanza chimica sconosciuta e prodotti chimici utilizzati nella produzione di amido liquido e lievito in polvere. Il tuorlo dell’uovo è composto da una sostanza sconosciuta di colore giallo mischiata con altra sostanza non riconosciuta e cloruro di calcio. Questo fluido è noto come “acqua magica”. Le due parti vengono travasate in uno stampo di plastica e, grazie all'acqua magica che forma un sottile strato divisorio, non si mischiano fra loro. Il guscio del finto-uovo è fatto da una miscela di cera di paraffina e da una sostanza bianca non meglio specificata che viene versata sullo stampo che, una volta asciutto, assomiglia in tutto e per tutto a un uovo vero. Il comunicato informa che, a parte l'ovvia constatazione sull’assenza di sostanze nutritive, il prodotto nuoce alla salute e anche volendo rischiare, ahimé, un uovo sodo non si può fare perché il bianco e il tuorlo, bollendo, si uniscono. Today in Myanmar [in] rilancia la notizia con alcune foto.
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Alla luce del recente rating Standard & Poor's che vede Giamaica, Trinidad e Tobago retrocessi al livello CCC+, il blog The Liming House [in] valuta le prospettive dell'isola che al momento é particolarmente vulnerabile poichè dipende da presupposti economico-finanziari favorevoli per far fronte agli impegni presi. Vale a dire che se le condizioni economiche in Giamaica e nei Caraibi dovessero peggiorare ulteriormente, il Paese avrà non poche difficoltà a gestire l’attuale esposizione debitoria.
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Il recente arrivo del cavo sottomarino per Internet super-veloce, che finalmente collega l’Africa australe e orientale con il resto del mondo, va suscitando animate reazioni tra i netizen africani. Oltre all'evidente entusiamo, non mancano posizioni critiche e qualche scetticismo.
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Scienziati, sommozzatori e amanti degli squali controbattono online al modo cui Discovery Channel presenta gli squali in TV. Questo gruppo multiforme sostiene che il programma spettacolarizza ed esagera gli attacchi degli squali, suscitando paure immotivate e sottovalutando i danni della loro pesca indiscriminata.
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