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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Maurizio Prisco</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Bermuda, USA: controversia sugli ex-detenuti di Guantanamo Bay</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/bermuda-usa-controversia-sugli-ex-detenuti-di-guantanamo-bay/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 04:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Prisco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Variegate e argomentate le riflessioni sulla controversa decisione del Governatore di consentire a quattro ex detenuti di Guantanamo Bay di acquisire immediata dimora e cittadanza nella piccola isola. Una panoramica dei primi interventi dei blogger.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/">Janine Mendes-Franco</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mauriziop/'>Maurizio Prisco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/12/bermuda-usa-guantanamo-controversy/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>I blogger <a title="Leggi la voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bermuda">delle Bermuda</a> [it] <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-guantanamo-uighers/">sono in subbuglio</a> [in] per la <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.royalgazette.com/siftology.royalgazette/Article/article.jsp?articleId=7d965be30030001&#038;sectionId=60">controversa decisione</a> [in] consentire a quattro ex detenuti di <a title="Leggi la voce su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baia_di_Guantanamo">Guantanamo Bay</a> [it] di acquisire dimora nella piccola isola.</p>
<p>Un pomo della discordia &egrave; la troppa facilit&agrave; con cui è stato accordata la qualifica di cittadino delle Bermuda ai primi detenuti.  <em><a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-guantanamo-uighers/">Vexed Bermoothes</a></em> [in] dice: </p>
<blockquote><p>Proprio così. Tutti voi espatriati che avete contribuito per anni alla comunit&agrave; e all&#39;economia delle Bermuda, solo permessi temporanei e vedete di togliervi di torno al più presto.</p>
<p>Ma venite pure da noi, Xinjiang Uigher sospetti terroristi…vi troviamo subito un posto!</p>
</blockquote>
<p><em><a title="Blog in inglese" href="http://cgibbons.wordpress.com/2009/06/12/the-uighur-sanction/">Breeezeblog</a></em> [in] ne echeggia le riflessioni: </p>
<blockquote><p>Su un piano puramente egoistico, mi piacerebbe sapere come abbiano fatto i &#8216;quattro Uigur&#39; a ottenere lo stato di cittadini delle Bermuda mentre a qualcuno come il sottoscritto, che ha vissuto e lavorato qui per pi&ugrave; di 26 anni, venga negato questo privilegio.</p>
</blockquote>
<p>Tutto ciò non sta a significare che i blogger non abbiano comprensione nei confronti degli ex detenuti. <em><a title="Blog in inglese" href="http://jonnystar.wordpress.com/2009/06/11/gitmo-yankee-imperialism-bermuda-treason/">Catch a fire</a></em> [in] nota quanto segue:</p>
<blockquote><p>Sono in sintonia con la causa dell&#39;autonomia e dei diritti degli Uigur. Ho lavorato e vissuto nella Repubblica Popolare Cinese per circa sei mesi, a Nanjing, a nord di Shanghai. Mentre ero l&igrave; sono diventato amico di alcuni Uighurs della zona – a loro non &egrave; permesso lasciare il Paese, ma solo viaggiare pi&ugrave; o meno liberamente all&#39;interno.</p>
<p>Mi oppongo da tempo alla politica USA rispetto ai detenuti di Gitmo, che considero contraria alle leggi internazionali e come un campo di concentramento de facto. Sono stato anche contrario alla politica USA del trasferimento dei detenuti per torturarli, e ho anche avanzato l&#39;ipotesi che il nostro aeroporto sia stato usato per facilitare questi voli.</p>
</blockquote>
<p><em><a title="Blog in inglese" href="http://cgibbons.wordpress.com/2009/06/12/the-uighur-sanction/">Breezeblog</a></em> [in] aggiunge:</p>
<blockquote><p>I quattro sono stati dichiarati a lungo una non-minaccia per l&#39;Occidente e imprigionati ingiustamente da un sistema USA paranoico ed eccessivamente zelante, e chiaramente se rispediti in Cina li aspetta la tortura o peggio</p>
</blockquote>
<p>Ma non tutti sono così convinti. <em><a title="Blog in inglese" href="http://jonnystar.wordpress.com/2009/06/11/gitmo-yankee-imperialism-bermuda-treason/">Catch a fire</a></em> [in] prosegue: </p>
<blockquote><p>Il governo USA ha rassicurato lo stato delle Bermuda, nella persona del Dr. Brown, che questi quattro Uighur sono considerati innocenti. Questo &egrave; un bene. Non lo voglio contestare per forza. Ma il problema dei detenuti &egrave; un problema USA. &Egrave; stato provocato dagli USA, e quindi va risolto dagli USA. Scaricare il problema sulle spalle di Paesi Pi&ugrave; piccoli &egrave; una stupidaggine. Se questi detenuti sono innocenti, e se gli USA non sono disposti a rimpatriarli in Cina per la ragione legittima che possano subire delle persecuzioni, allora tocca agli USA prendersene cura.</p>
</blockquote>
<p>Il blogger <a title="Blog in inglese" href="http://jonnystar.wordpress.com/2009/06/11/gitmo-yankee-imperialism-bermuda-treason/">scarta poi l&#39;ipotesi che si tratti di un&#39;azione umanitaria</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ci sono quelli che difenderanno questa manovra come un&#39;intervento umanitario. Ciò &egrave; falso. Secondo la legge internazionale (caveat – non sono un avvocato), per quanto ne capisca, i detenuti sono un problema USA e gli Americani sono obbligati ad accoglierli se non si fidano di rimpatriarli in Cina.</p>
</blockquote>
<p>Infatti <a title="Blog in inglese" href="http://cgibbons.wordpress.com/2009/06/12/the-uighur-sanction/">molti blogger</a> [in] sentono puzza di bruciato:</p>
<blockquote><p>Ma qualcosa chiaramente qui puzza, come succede spesso quando c&#39;&egrave; di mezzo il presidente Ewart Brown. Il fatto che il governo inglese e il governatore non sapessero alcunch&egrave; di ci&ograve; &egrave; inquietante e l&#39;insistenza del presidente sul fatto che non ci sia stato alcun do ut des semplicemente non sembra vero. Il dottor Brown, che pensa solo ai propri interessi, non sembra il tipo di politico che possa offrire un intervento umanitario senza qualcosa in cambio. Se non fosse cos&igrave;, perch&egrave; gli USA chiederebbero alle piccole Bermuda di prenderli quando ci sono Paesi pi&ugrave; grandi che potrebbero accoglierli pi&ugrave; facilmente? Il pubblico delle Bermuda ha il diritto di sapere quale accordo, se c&#39;&egrave; stato, ha avuto luogo. </p>
</blockquote>
<p><em><a title="Blog in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-guantanamo-uighers/">Vexed Bermoothes</a> [in]</em> &egrave; d&#39;accordo:</p>
<blockquote><p>La questione principale &egrave;: Cosa abbiamo contrattato per quest&#39;intervento? Che accordo abbiamo stipulato? Come rientra tutto ciò nelle priorit&agrave; delle Bermuda?</p>
</blockquote>
<p><em><a title="Blog in inglese" href="http://jonnystar.wordpress.com/2009/06/11/gitmo-yankee-imperialism-bermuda-treason/">Catch a fire</a></em> [in] ha un sospetto:</p>
<blockquote><p>&Egrave; difficile non concludere che lo stato delle Bermuda sia stato minacciato (forse in considerazione dello situazione di &#8216;paradiso fiscale&#39;) o &#8216;incoraggiato&#39; (ossia corrotto) ad accogliere queste persone. Non &egrave; certo una bella cosa. </p>
</blockquote>
<p><em><a title="Blog in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-guantanamo-uighers/">Vexed Bermoothes</a> [in]</em> specula: </p>
<blockquote><p>Abbiamo ricevuto soldi per riempire certi vuoti nei forzieri delle Bermuda?  (Le notizie dicono  che Palau riceverà 200 millioni di dollari per prendere 17 Uigher).</p>
<p>Li stiamo contando come aerei di turisti in arrivo?</p>
<p>Pensa sia un&#39;operazione di PR a buon mercato – far comparire il nome delle Bermuda nei notiziari di tutto il mondo? Gli Americani, venite alle Bermuda per qualche scoppiettante vacanza! E boom! </p>
<p>Ehi, forse gli USA la pianteranno di romperci le scatole con le banalit&agrave; sulle tasse? In tal caso, ci possiamo aspettare che le Cayman accolgano un gruppo di Afgani ogni minuto.</p>
</blockquote>
<p>Poi il blogger <a title="Post in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-guantanamo-uighers/">diventa serio</a> [in], scrivendo una serie di post in risposta <a title="Post in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-uighur-damage/">alle ripercussioni sull&#39;industria turistica dell&#39;isola</a> [in], al legame tra la decisione di accogliere i detenuti e il <a title="Post in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-uighers-murkybusiness/">mediocre governo dell&#39;isola</a> [in] e alla <a title="Post in inglese" href="http://www.vexedbermoothes.com/bermuda-guantanamo-farce/">reazione del partito di opposizione</a> [in] alle notizie, aggiungendo inoltre:</p>
<blockquote><p>La decisione deve ancora essere ratificata dal Regno Unito tramite il governatore delle Bermuda. Devono avere i loro grattacapi. Forse questa &egrave; un&#39;altra pugnalata del Presidente per creare una crisi istituzionale per annullare la decisione del governo del Regno Unito. Si suppone che il Dottore prenda decisioni che avranno un impatto sulla politica estera e sulla sicurezza in concerto con il parlamento. Tecnicamente, non aveva diritto di fare ciò senza consultarsi.</p>
</blockquote>
<p><em><a title="Post in inglese" href="http://jonnystar.wordpress.com/2009/06/12/more-thoughts-on-gitmo-detainees/">Catch a fire</a></em> [in], che ha scritto un secondo post dopo &#8220;aver avuto tempo per sedersi e riflettere sulla situazione &#8221;, ha l&#39;ultima parola: </p>
<blockquote><p>Credo sia sempre pi&ugrave; chiaro che ci sar&agrave; una forte reazione dell&#39;opinione pubblica. Al momento &egrave; difficile comprenderne l&#39;intera portata, e se ciò porter&agrave; a una mozione di sfiducia all&#39;Assemblea da sommare al crescente risentimento e al lento ribollire di rabbia verso il Dottor Brown, non posso stabilirlo.</p>
<p>La rabbia pubblica andrebbe diretta contro il Dottor Brown e il Console USA, e anche sul Parlamento in quanto rappresenta il Regno Unito. Dovremmo offrire compassione agli Uighur in quanto semplici pedine. Riservate la rabbia per quanti hanno preso queste decisioni, e non per coloro che sono solo vittime.</p>
</blockquote>
<p><small></p>
<div class="contributors"><em>La miniatura usata in questo post, <a title="Galleria di foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/burge5000/22573605/">&#8220;Guantanamo graffiti&#8221;</a>, &egrave; di <a title="Galleria di foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/burge5000/"><em>burge 5000</em></a> [in], rilasciata sotto <a title="Licenza Creative Commons" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en">licenza Creative Commons</a> [in]. </small>   </p>
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		<title>Paraguay: &#8220;Sebastian&#039;s Voodoo&#8221; vince tra i cortometraggi online a Cannes</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/paraguay-sebastians-voodoo-vince-tra-i-cortometraggi-online-a-canness/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 04:33:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Prisco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I blogger locali celebrano la vittoria di Joaquin Baldwin, con un film d'animazione innovativo e geniale, nella sezione "Online Short Film" a Cannes. Il cortometraggio narra la storia di una bambola voodoo che deve salvare gli amici dalla morte, infilzati dagli spilloni. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/eduardo-avila/">Eduardo Avila</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mauriziop/'>Maurizio Prisco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/05/27/paraguay-animated-film-sebastians-voodoo-wins-at-cannes/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>In Paraguay si sta celebrando il produttore di film e cartoni animati, Joaquin Baldwin, vincitore del primo premio alla competizione  <a title="Sito in inglese" href="http://www.shortfilmcorner.com/Home_us.html">cortometraggi online</a> [in], tenuta in contemporanea al festival di Cannes. Il film in concorso, Sebastian&#39;s Voodoo, &egrave; stato creato usando la computer grafica e ha sbaragliato gli altri 9 finalisti nella votazione online.</p>
<p>Secondo il sito di Baldwin, <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.pixelnitrate.com/sebastians_voodoo">il film da 4 minuti pu&ograve; essere riassunto nel seguente modo</a> [in]: &#8220;una bambola voodoo deve trovare il coraggio per salvare gli amici dalla morte, infilzati dagli spilloni.&#8221;</p>
<p><center><br />
<object alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" width="400" height="243"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/i6ejPG-i03I&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed tile="Guarda il video su YouTube" src="http://www.youtube.com/v/i6ejPG-i03I&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="243"></embed></object><br />
</center></p>
<p>Fin dal momento della nomina tra i finalisti, i blogger paraguaiani, come Mike Silvero di <em>Sin Ánimo de Ofender</em> <a title="Blog in spagnolo" href="http://www.abc.com.py/blogs/post/905/animarse">hanno cominciato a sostenere il film e incoraggiare i voti</a> [sp]. Baldwin ha usato Twitter per fornire aggiornamenti sulla votazione <a title="Pagina di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/joabaldwin/status/1873548188">e annunciare i risultati finali</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Abbiamo vinto a Cannes! Con una differenza enorme di ben 2.100 voti! Controllate i risultati su http://pixelnitrate.com</p>
</blockquote>
<p>José Ángel López Barrios <a title="Blog in spagnolo" href="http://lopezbarrios.blogspot.com/2009/05/el-coraje-de-un-muneco-de-vudu.html">plaude la scelta e commenta</a> [sp] quelli che ritiene gli aspetti migliori del cortometraggio:</p>
<blockquote><p>Muy buena la selección&#8230; La animación tiene todo lo necesario, misterio, encanto, suspenso y una enseñanza.. La técnica y la iluminación van a la par, la compaginación de todo este material es posible gracias a las nuevas tecnologías que permiten el cauce creador hasta en ínfimos matices, por ejemplo las texturas&#8230; excelente selección!!!</p>
</blockquote>
<div class="translation">&Egrave; stata una buona scelta&#8230; Il filmato aveva tutto, mistero, fascino, suspense, e una morale. Gli aspetti tecnici e le luci erano sullo stesso piano, e la combinazione di tutto questo materiale &egrave; stata possibile grazie alle nuove tecnologie che permettono un fiume di creativit&agrave;, anche nelle sfumature dei dettagli, per esempio, nella trama&#8230; ottima scelta!!!</div>
<p>Un altro blogger, Carlos Rodríguez di <em>Rescatar</em> <a title="Blog in spagnolo" href="http://rescatar.blogspot.com/2009/05/sebastians-voodoo-el-muneco-que-se.html">ritiene che il talento di Baldwin meriti apprezzamento</a> [sp], cosa che sembra sfuggire alla societ&agrave; paraguaiana:</p>
<blockquote>
<p>En estos tiempos en que cuestionamos el mal uso del talento para hacer el mal, cometemos el error de minimizar a los que hacen un uso positivo de sus habilidades y conocimientos. Es momento de aplaudir a Joaquín Baldwin por su premiación en Cannes por dar una espectacular animación a un muñeco con piel de arpillera</p>
<p>(&#8230;)</p>
<p>Brillante Baldwin. No paremos hasta el Oscar.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>In questi momenti in cui ci interroghiamo sul cattivo uso del talento per ragioni scadenti, commettiamo un errore nel minimizzare quelli che usano le loro capacit&agrave; e la loro conoscenza in maniera positiva. &Egrave; il momento di applaudire Joaquín Baldwin per il premio vinto a Cannes e per aver creato uno spettacolare film d&#39;animazione su una bambola con la pelle di iuta.</p>
<p>(&#8230;)</p>
<p>Brillante, Baldwin. Non fermiamoci finché non avremo vinto l&#39;Oscar.</p>
</div>
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		<title>Ecuador: l&#039;eredità di Rosa Elena Tránsito Amaguaña, meglio nota come Mama Tránsito</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/leredit-di-rosa-elena-transito-amaguana-meglio-nota-come-mama-transito/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 May 2009 03:46:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Prisco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da leader delle lotte per i diritti civili delle comunit&#224; locali a pilastro del Movimento Indigeno Ecuadoriano, l'indimentcabile figura di Mama Tránsito viene ricordata da molti cittadini online. Inclusi testi, immagini e video con le testimonianze dirette di chi l'aveva conosciuta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/tonnet/">Milton Ramirez</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mauriziop/'>Maurizio Prisco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/05/19/ecuador-the-legacy-of-indigenous-leader-mama-transito/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Le comunit&agrave; indigene, gli attivisti per i diritti civili, e altri Ecuadoriani sono in lutto per la morte di una dei loro leader, Rosa Elena Tránsito Amaguaña. Come &#8220;<a title="Leggi l'articolo in spagnolo" href="http://www.ecuadorinmediato.com/noticias/especial/103945">Creatrice di un nuovo Ecuador</a>,&#8221; [sp] &egrave; stata una dei pilastri del Movimento Indigeno Ecuadoriano, insieme a <a title="Leggi l'articolo in spagnolo" href="http://www.ecuadorciencia.org/formulario.asp?ac=enlace&#038;id=27228&#038;ct=27228&#038;vm=1&#038;vn=1">Dolores Cacuango</a> [sp], nota come Mama Dulu, e la scrittrice <a title="Leggi la biografia su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Nela_Mart%C3%ADnez_Espinosa">Nela Martínez</a>  [sp].</p>
<p>&#8220;Mama Tránsito&#8221;, cos&igrave; era conosciuta, è deceduta in un giorno speciale in Ecuador,la festa della mamma.  Come membro della <a title="Leggi la voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_quechua">comunit&agrave; indigena quechua</a> [it], si crede che sia passata dal Pachamama (Madre Terra) al Samay Pacha (Mondo Spirituale) e che la morte non debba portare tristezza, ma piuttosto una celebrazione colorata e gioiosa. Si dice che Mama Tránsito fosse vissuta per almeno un secolo ma, come accade di solito con le famiglie ecuadoriane, la sua <a title="Leggi la biografai in spagnolo" href="http://www.telegrafo.com.ec/actualidad/noticia/archive/actualidad/2009/05/11/Biograf_ED00_a-de-Tr_E100_nsito-Amagua_F100_a-.aspx">biografia</a> [sp] ne fissa la nascita al 1909, mentre lei sosteneva per&ograve; di essere nata sei anni prima. </p>
<p>I blogger ecuadoriani rivelano tristezza per la sua dipartita e commemorano l&#39;eredit&agrave; lasciata da Mama Tránsito al movimento indigeno ecuadoriano contemporaneo. <em>Vamos a Cambiar el Mundo</em> ripubblica <a title="Leggi l'articolo orginale in spagnolo" href="http://jbcs.blogspot.com/2009/05/fallece-transito-amaguana-simbolo-de-la.html">un intervento di Silvia Cuevas-Morales</a> [sp]. L&#39;articolo racconta l&#39;infanzia di Mama Tránsito in Huasipungo e di come sua madre la spinse a frequentare la scuola per non rimanere analfabeta. Tuttavia ben presto Mama Tránsito fu costretta a lavorare come domestica per alcuni proprietari terrieri.</p>
<p>Il pessimo trattamento e la disuguaglianza di cui fu testimone diretta, la portarono a coinvolgersi nella lotta per i diritti delle comunit&agrave; indigene. Come risultato, fu fortemente coinvolta con i sindacati e contribuì alla nascita dei primi sindacati agrari in Ecuador. In aggiunta, fu tra i fondatori della <a title="Leggi l'articolo in inglese" href="http://www.yachana.org/research/oxford_uprisings.html">Federazione Indiani Ecuadoriani (FEI)</a> [in] e delle prime scuole bilingue ecuadoriane.</p>
<p><center>
<div id="attachment_75318" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/transito.jpg"><img title="Foto del presidente Correa al funerale. Ripresa con licenza Creative Commons" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/transito.jpg" alt="Foto del presidente Correa al funerale. Ripresa con licenza Creative Commons da: http://www.flickr.com/photos/presidenciaecuador/3529551826/" width="400" height="266" class="size-full wp-image-75318" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto del presidente Rafael Correa ai funerali. Foto ripresa con licenza Creative Commons da http://www.flickr.com/photos/presidenciaecuador/3529551826/</div>
<p></center></p>
<p>Durante le sue visite a Cuba, imparò a leggere e scrivere durante un periodo in cui l&#39;istruzione per gli indigeni era proibita. Come membro del partito comunista, Mama Tránsito viene ricordata come una &#8216;compagna&#39; e il blog dei <em>Giovani Comunisti dell&#39;Ecuador</em> <a title="Post originale in spagnolo" href="http://jcepichincha.blogspot.com/2009/05/la-camarada-transito-amaguana.html">rende omaggio al lavoro della sua vita</a> [sp] per i settori indigeni che erano oppressi e sfruttati e di quando &#8220;si prendevano decisioni sulle loro vite come fossero animali da soma.&#8221; Il post ne rivela anche le speranze, quando scrivono:</p>
<blockquote><p>Pero estamos seguros al igual que “Mama Tránsito” que “Llegará el día en que los indígenas, negros, blancos, mulatos, mestizos comeremos en un solo plato, todos y todas”.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Siamo tutti sicuri, come &#8220;Mama Tránsito&#8221;, che &#8220;verr&agrave; il giorno in cui gli indigeni, i neri, i bianchi, le razze miste, i meticci mangeranno tutti dallo stesso piatto.&#8221;</div>
<p>Rosa Elena è stata fonte di ispirazione per molti, e la studentessa universitaria Nati Wolf di <em>La Chica de la Luna</em> ha scelto Mama Tránsito come personaggio storico per una ricerca. Con i suoi compagni di studio, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://lachicadelaluna.com/2009/05/transito-amaguana-el-lado-que-no.html">Wolf ha visitato la comunit&agrave; de La Chimba per incontrarla di persona </a> [sp]. La blogger scrive su ci&ograve; che ha definito &#8220;l&#39;altro volto&#8221; di Tránsito Amaguaña e le condizioni di vita della leader indigena. Wolf sottolinea come, pur se con un miglioramento generale, molte delle preoccupazioni di Tránsito rimangano irrisolte:</p>
<blockquote>
<p>Sus ojos llorosos y cansados, sus arrugas y las venas abultadas por donde se expresaba toda una vida llena de experiencia y de lucha, me hacían ver que aún hay mucho camino por recorrer, aunque ella haya logrado cierta estabilidad en varios ámbitos. La pobreza aún existe, la discriminación es pan de cada día y cada segundo de nuestras vidas, nuestros derechos siguen siendo violentados.</p>
<p>Estoy segura que quiénes fuimos a conocerla, nos marcó la vida. El destino quiso que la conociéramos antes de que partiera de este mundo. Nos regaló la semilla de la perseverancia y valentía con que se debe seguir luchando. Y sabemos que cuando estamos unidos se puede lograr muchas cosas..</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>I suoi occhi pieni di lacrime erano stanchi, le sue rughe e le vene spesse risultato di una vita di lotta ed esperienza, mi fanno capire che c&#39;&egrave; ancora tanta strada da fare, pur se lei ha raggiunto una certa stabilit&agrave; in diverse zone. La povert&agrave; esiste ancora, la discriminazione &egrave; un affare quotidiano, e ogni secondo della vita i nostri diritti vengono ancora violati.</p>
<p>Sono sicura che ebbe un forte impatto sulle vite di quanti la incontrarono. Il destino ha voluto che la incontrassimo prima che lasciasse questa terra. Ci ha dato il seme della perseveranza e il coraggio con cui dovremmo continuare a lottare. Sappiamo che quando siamo uniti si possono ottenere molti risultati&#8230;</p>
</div>
<p>Le foto della visita di Wolf sono disponibili sulla <a title="Guarda le foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/lachikadelaluna/tags/tránsito/">sua pagina di Flickr</a> [sp].</p>
<p>Ci sono due video (<a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=qh2qAyJPYrw">I</a> &#038; <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=pOlWUU7FH6Q">II</a> [sp]) su YouTube che ci aiutano a capire meglio la vita di Transito Amaguaña.  Anche El Universo ha una <a title="Guarda le foto sul sito spagnolo" href="http://eluniverso.com/foto_galeria_758/">galleria fotografica</a> [sp] ricca di immagini.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Parigi indaga (finalmente?) tre leader africani per corruzione e peculato</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/parigi-indaga-tre-leader-africani-per-corruzione-e-peculato/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/parigi-indaga-tre-leader-africani-per-corruzione-e-peculato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 May 2009 05:37:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Prisco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Gabon]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guinea equatoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Rep. Dem. del Congo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=4165</guid>
		<description><![CDATA[I giudici di Parigi indagano su tre leader africani per corruzione e appropriazione indebita, soprattutto per le lussuose proprietà immobiliari. Iniziativa dovuta e necessaria per molti cittadini locali online, mentre qualcuno s'interroga sull'ingerenza della Francia in questioni riguardanti altri Paesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jennifer/">Jennifer Brea</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mauriziop/'>Maurizio Prisco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/05/11/paris-court-investigates-three-african-leaders/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><blockquote><p>&#8220;<em>In Africa non si guarda mai in bocca ai Presidenti. Essi sono, come si dice in gergo popolare, tostatori di noccioline. E non si guarda in bocca a un tostatore di noccioline. Perch&egrave; a quel punto ne sputerà qualche granello</em>.&#8221; (dal blogger ivoriano <a title="Post originale in francese" href="http://www.blogdeniszodo.com/article-31241234-6.html#anchorComment">Denis Zado</a> [fr])</p>
</blockquote>
<p>All&#39;inizio della settimana un giudice parigino ha ordinato un&#39;inchiesta su una presunta corruzione e appropriazione indebita ad opera di tre capi di Stato africani: <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Denis_Sassou_Nguesso">Denis Sassou-Nguesso</a> [it] del Congo-Brazzaville, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Omar_Bongo">Omar Bongo</a> [it] del Gabon, e <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teodoro_Obiang_Nguema_Mbasogo">Teodoro Obiang</a> [it] della Guinea equatoriale.</p>
<div id="attachment_73717" class="wp-caption alignright" style="width: 215px"><img class="size-medium wp-image-73717" title="Teodoro Obiang, Presidente della Guine equatoriale" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/president_obiang-205x300.jpg" alt="Teodoro Obiang" width="205" height="300" />
<p class="wp-caption-text">Teodoro Obiang &egrave; stato presidente della Guinea equatoriale (ricca di petrolio) per 30 anni. Si presume che il suo lussuoso appartamento e la collezione di automobili siano stati acquistati con fondi ottenuti illegalmente.</p>
</div>
<p>L&#39;inchiesta arriva a seguito di una denuncia presentata a dicembre da <a title="Leggi l'articolo originale in inglese" href="http://www.transparency.org/news_room/latest_news/press_releases_nc/2009/2009_05_06_france_case">Transparency International</a> [in] in cui Sassou-Nguesso, Bongo e Obiang vengono accusati di &#8220;appropriazione indebita di fondi pubblici.&#8221; Ognuno di loro possiede <a title="Leggi l'articolo originale in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/may/07/leaders-africa-embezzlement-observation">diverse residenze di lusso</a> [in] a <a title="Guarda i luoghi su Google Map" href="http://maps.google.com/maps/ms%20?om=1&amp;ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=107820089952552381537.000001134f17cb5d89e6d&amp;t=h&amp;ll=48.915731,2.225418&amp;spn=0.182752,0.365295&amp;z=11">Parigi</a> [fr], sembra acquistate con denaro che spetta di diritto alle rispettive popolazioni.</p>
<p>I blogger di questi Paesi, e quelli africani di lingua francofona pi&ugrave; in generale, <a title="Leggi l'articolo originale su Global Voices Online" href="http://globalvoicesonline.org/2006/05/22/francophone-africa-bloggers-on-colonialisms-enduring-influence/">hanno</a> [in] <a title="Leggi l'articolo originale su Global Voices Online" href="http://globalvoicesonline.org/2007/08/24/senegal-africa-according-to-nicolas-sarkozy/">a lungo</a> [in] <a title="Leggi l'articolo originale su Global Voices Online"  href="http://globalvoicesonline.org/2007/08/21/african-writers-criticize-sarkozy-in-open-letter/">criticato</a> [in] la &#8220;Françafrique&#8221;, l&#39;eredit&agrave; del neocolonialismo francese di relazioni amichevoli con i dittatori di Paesi africani ricchi di risorse. Il presidente francese <a title="Leggi l'articolo originale su Global Voices Online" href="http://globalvoicesonline.org/2007/07/10/france-suffers-african-dictators-denis-sassou-nguesso-warmly-welcomed-by-sarkozy/">Nicholas Sarkozy non &egrave; riuscito a porre fine</a> [in] a questa eredit&agrave;, nonostante le promesse iniziali.</p>
<p><strong>Finalmente!</strong></p>
<p>La decisione dei giudici francesi &egrave; stata accolta da molti come una gradita sorpresa, in quanto pu&ograve; segnare un cambiamento dell&#39;atteggiamento della Francia nei confronti dell&#39;Africa.</p>
<p>Il blogger congolese (RDC) <a title="Leggi l'articolo originale in frances" href="http://realisance.afrikblog.com/archives/2009/05/06/13636483.html">Musengeshi Kata</a>  [fr], scrive quanto segue su <em>Forum Realisance</em>:</p>
<blockquote><p>Enfin pourrait-on dire, l´occident, après des décennies de surdité, en vient lentement à combattre ce fléau criminel économique qui gangrène autant le développement de l´Afrique qu´il engraisse l´illégalité fiscale en Europe et de par le monde. Une contradiction flagrante à la justice, au bon sens, à l´Etat de Droit&#8230;et particulièrement à la maîtrise de la crise économique actuelle qui exige de se défaire rapidement de ces contradictions nocives et injustes pour tout le monde.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Alla fine si pu&ograve; dire che l&#39;Occidente, dopo decenni di sordit&agrave;, stia lentamente cambiando opinione sulla lotta al flagello della criminalit&agrave; economica che rappresenta la cancrena dello sviluppo in Africa, e che ingrassa il mercato nero in Europa e in tutto il mondo. Una contraddizione flagrante alla faccia della giustizia, del buon senso, dello stato di diritto&#8230; e in particolare [degli sforzi per] superare l&#39;attuale crisi economica, che richiede di annullare velocemente le contraddizioni, i danni e le ingiustizie per tutti.</div>
<div id="attachment_73716" class="wp-caption alignright" style="width: 213px"><img class="size-medium wp-image-73716" title="Denis Sassou Nguesso" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/denis_sassou-nguesso-203x300.jpg" alt="Denis Sassou Nguesso" width="203" height="300" />
<p class="wp-caption-text">Denis Sassou-Nguesso ha governato la Repubblica del Congo per decenni. Secondo The Guardian, lui e i suoi parenti pi&ugrave; stretti hanno oltre 100 conti presso banche francesi e oltre 20 propriet&agrave;.</p>
</div>
<p>L&#39;articolo AFP sulla decisione del giudice, ripresa dal <a title="" Leggi l'articolo originale in francese" href="http://www.congopage.com/article6177.html">portale web congopage del Congo-Brazzaville</a> [fr], contava pi&ugrave; di 140 commenti al momento della pubblicazione di questo post.</p>
<p>Un lettore di congopage, <a title="Leggi l'articolo originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107584">Ngoma</a> [fr], riporta un link a una <a title="Vedi la posizione su Google Map" href="http://maps.google.com/maps/ms%20?om=1&amp;ie=UTF8&amp;hl=en&amp;msa=0&amp;msid=107820089952552381537.000001134f17cb5d89e6d&amp;t=h&amp;ll=48.915731,2.225418&amp;spn=0.182752,0.365295&amp;z=11">Google Map con gli appartamenti parigini</a> [fr] che appartengono a Bongo, Sassou e N&#39;Guesso.</p>
<p><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107539">Boukaka</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Esperant que cette fois ci ,Sarkozy ne fera pas Obstacle a la justice&#8230;Sarkozy avait promis la rupture avec des Assassins alors nous attendons ce moment la avec impatience.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Sperando che questa volta Sarkozy non sia d&#39;ostacolo alla giustizia&#8230; Sarkozy ha promesso una rottura con gli Assassini e stiamo aspettando impazientemente quel momento.</div>
<p><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107542">Dolisie</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Bravo au juge desset qui a su mettre l’intérêt des peuples avant les mic-macs économiques&#8230;la France doit se laver de son passé de chien de garde pour dictateur, d’argentier de conflits ethniques et de coups d’état ; la France que nous respecterons, est celle qui rendra aux peuples africains ses biens qui sont les leurs !</p>
</blockquote>
<div class="translation">Un bravo al giudice Desset che ha posto l&#39;interesse della gente al di sopra dell&#39;economia&#8230; la Francia deve purificare se stessa dal proprio passato come cane da guardia dei dittatori, lavarsi dai conflitti etnici e dai colpi di Stato. La Francia che ci rispetta &egrave; quella che restituisce agli Africani la ricchezza che appartiene loro!</div>
<p><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107562">Le Répresentant Du Peuple</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Je demande à Mr SARKOZY de laisser les mains libre à la justice de son pays pour que vérité soit faite. Le sang de nos freres noir a coulé pour avoir denoncé le vole à grande échelle par ces présidents impis dont le goût de la luxure est son gêne.La France,le monde(les pauvres du monde qui considere votre pays comme un pays des droits et des libertés vous regarde)les chefs d’états africains ont enrichis la plupart des états d’europe par leurs avoirs placé dans les banques européennes,les africains le savent.Aux juges,nous savons que vous subirez la pression de nos voleurs d’états par des cadeaux allant audéla de votre revenu mensuel habituel.Honnorez votre profession.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Chiedo al signor SARKOZY di liberare la mano della giustizia nel suo Paese in modo che la verit&agrave; venga fuori. I nostri fratelli neri hanno sparso sangue per denunciare i furti su larga scala da parte di questi presidenti empi, per i quali il gusto del lusso &egrave; la loro povert&agrave;. Francia, il mondo (il povero di questo mondo, chi considera il tuo Paese come un Paese di legge e libert&agrave;) ti sta guardando.  I capi di Stato africani hanno arricchito molti Paesi d&#39;Europa versando i propri denari nelle banche europee; gli Africani lo sanno. Ai giudici, sappiamo che sarete sotto pressione da parte dei ladri dei nostri Paesi, sotto forma di regali che eccedono i vostri salari mensili. Fate onore alla vostra professione.</div>
<p><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107591">Congolese revolté</a> [fr]:</div>
<blockquote><p>Alors la je dois reconnaitre que cette juge a de sacrées couilles non je dirais plutot trompes,car vu d’un congolais comme moi plus habitué à assister impuissament aux pratiques criminelles de nos dirigeants on fini par croire et accepter par la force des choses que le droit à l’impunite est absolu et inviolable pour ces derniers.en meme temps que cette decision à reveillé un certains espoir&#8230;</p>
</blockquote>
<div class="translation">Quindi devo dire, questo giudice ha le palle, o piuttosto ci illude, dal momento che, dal punto di vista di un Congolese come me, &egrave; pi&ugrave; abituato a togliere forza alla testimonianza sulle pratiche criminali dei nostri leader, e finisce per credere e accettare le cose con la forza, il diritto [dei nostri leader] all&#39;impunit&agrave; &egrave; assoluto e inviolabile. Allo stesso tempo, questa decisione ha risvegliato una certa speranza&#8230;</div>
<p class="spip"><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107600">Dolisie</a> [fr]:</p>
<blockquote>
<p class="spip">Denis,</p>
<p class="spip">Quand on fait des conneries, on les paye tôt ou tard ; même lorsque l’on se croit au dessus des lois. Mamère disait à ce propos : &#8221; Le président premier des citoyens ne peut être un citoyen au dessus des lois&#8221;&#8230;</p>
<p class="spip">Dolisie</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p class="spip">Denis,</p>
<p class="spip">Quando fai qualcosa di male, prima o poi devi pagare; anche quando ti credi al di sopra della legge. Mia madre era solita dire: &#8220;Il Presidente, primo tra i cittadini, non pu&ograve; essere un cittadino sopra la legge&#8221;&#8230;</p>
<p>Dolisie</p>
</div>
<p><strong>A quale diritto?</strong></p>
<p>Non tutti sono contenti che certi Africani vengano messi sotto inchiesta in Francia. La decisione ispira sentimenti nazionalistici. Alcuni hanno sottolineato l&#39;ipocrisia del governo francese nell&#39;accusare i leader africani, quando sono i leader di entrambe le sponde a essere colpevoli.</p>
<p>Su congopage, <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107538">UN CONGOLAIS DE SANG</a> [fr] scrive:</p>
<blockquote><p>crois tu que un français peut etre jugé au congo,alor pourquoi laisserons nous un congolais president de son etat etre jugé par la france, le vold’argent s’est produit au congo pas en france&#8230;un français qui tue un congolais au congo ne seras jamais jugé au congo,un français fait des degats a congo la france va le protegé&#8230;</p>
</blockquote>
<div class="translation">Credete che un cittadino francese possa essere giudicato in Congo? Allora perch&egrave; permettiamo che un Congolese, presidente del proprio Stato, venga giudicato in Francia? Il denaro &egrave; stato rubato in Congo, non in Francia&#8230; Un cittadino francese che uccide un Congolese in Congo non sar&agrave; mai giudicato in Congo, la Francia lo protegger&agrave;&#8230;.</div>
<p><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107538">Altesse</a> [fr] risponde:</p>
<blockquote><p>Si la justice Congolaise fonctionnait parfaitement OUI BIEN SUR un français qui commet des délits au Congo peut(doit)-être jugé au Congo, rien ne l’interdit à ce que je sache. Mais comme il n’ya pas de justice ou plutôt elle s’achète facilement, on peut se poser la question.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Se la giustizia congolese funzionasse perfettamente, SI CERTO un cittadino francese che infrange la legge in Congo potrebbe (dovrebbe) essere giudicato in Congo. Nulla lo impedisce per quel che ne so. Ma dal momento che non c&#39;&egrave; giustizia, o piuttosto, la giustizia si compra facilmente, possiamo porci la questione.</div>
<p><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107621">Dada Maloba</a> [fr], commentando ancora su congopage, &egrave; scettico sul fatto che i motivi del governo francese siano cambiati:</p>
<blockquote>
<p class="spip">Croyez-vous vraiment que c´est la France qui va faire sauter sassou ? &#8230;Ils veulent continuer leur colonisation. La France peut dire ceci cela, c´est leur politique. Pour moi c´est les résultats qui va compter. Nous tous Africains noire dans n´importe quel pays. Rentrez dans le mouvement  BLACK PANTHERS, BLACK POWER. De lá nous allons voir les resultats nous cherchons. Faire sauter Denis Sassou Nguésso le traître.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p class="spip">Credete veramente che sar&agrave; la Francia a rovesciare Sassou?&#8230; Vogliono continuare la loro colonizzazione. La Francia pu&ograve; dire questo o quello, questa &egrave; la loro politica. Per me, sono i risultati che contano. Tutti noi Africani neri, in qualunque Paese, ci uniamo al movimento delle BLACK PANTHERS, del BLACK POWER. È solo così che potremo ottnere i risultati che andiamo cercando. Abbasso Denis Sasou Nguesso, il traditore.</p>
</div>
<p>Il blogger ivoriano <a title="Post originale in francese" href="http://www.blogdeniszodo.com/article-31241234-6.html#anchorComment">Denis Zodo</a> [fr] si chiede &#8220;Perch&egrave; questi presidenti?&#8221; (e nessuno degli altri nella lunga lista di dittatori africani accomodanti con Parigi).  Zodo vuole sapere chi ci sia realmente dietro questo processo. Sono Africani provenienti da questi tre Paesi o si tratta di Transparency International?:</p>
<blockquote><p>Si ce sont des Africains, ils doivent revoir leurs copies. Nous ne sommes pas pour la gabegie au sommet de l’Etat. Mais, ce n’est pas cette solution qui va arranger les choses dans nos pays africains. Il faut nous-mêmes militer pour le changement au niveau de nos gouvernants, mais également au niveau des mentalités. C’est seulement le changement dont il est question là, qui bouleversera la donne.</p>
<p>Si c’est Transparency international qui s’est auto-saisie dans cette affaire, il lui faut laisser pour une fois, les Africains retirer la gangrène de leur corps. Pourquoi c’est à eux de toujours prendre ce genre d’initiative à notre place ? C’est pourtant l’Occident qui favorise une telle attitude de prédateurs chez nos gouvernants africains.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Se sono Africani, dovrebbero essere riconsiderati. Non vogliamo creare confusioni ai vertici dello stato. Ma questa non &egrave; una soluzione che sistemerà tutte le cose nei nostri Paesi africani. Dobbiamo fare una campagna per un cambiamento al livello dei governi, ma anche a livello delle nostre mentalit&agrave;. Questo &egrave; l&#39;unico cambiamento che potrà infrangere il patto.</p>
<p>Se si tratta invece di Transparency International a spingere la situazione, dovrebbero lasciar rimuovere la cancrena dal proprio corpo agli Africani. Perch&egrave; spetta sempre a loro prendere l&#39;iniziativa al posto nostro? Dopotutto &egrave; l&#39;Occidente ad aver incoraggiato l&#39;attitudine predatoria dei nostri governi africani.</p>
</div>
<div id="attachment_73715" class="wp-caption alignright" style="width: 155px"><img class="size-full wp-image-73715" title="Omar Bongo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/omar_bongo.jpg" alt="Omar Bongo" width="145" height="209" />
<p class="wp-caption-text">Omar Bongo &egrave; stato presidente del Gabon per oltre 40 anni. Lui e la sua famiglia possiedono diversi appartamenti nei quartieri più benestanti di Parigi.</p>
</div>
<p>Sul blog di <a title="Post originale in francese" href="http://www.upg-gabon.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=485:ouverture-dune-enquete-pour-detournement-de-fond-contre-omar-bongo-sassou-nguesso-et-obiang-nguema&amp;catid=34:politique&amp;Itemid=40">UPG-Gabon</a> [fr], partito di opposizione gabonese, alcuni lettori hanno lasciato commenti critici sul caso:</p>
<blockquote><p>Que gagne un patriote Gabonais de voir son Chef d&#39;Etat sali dans la presse étrangère par le simple bon vouloir des étrangers?&#8230;C&#39;est tout le Gabon qui est humilié au delà de toutes autres considérations.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Cosa ci guadagna un patriota gabonese vedendo il proprio capo di Stato denigrato sulla stampa estera dalla buona volont&agrave; degli stranieri?&#8230;Tutti i cittadini del Gabon vengono umiliati oltre ogni considerazione.</div>
<p>Nze Mba, sempre su UPG-Gabon, risponde:</p>
<blockquote><p>je tombe des nues , en constatant que chez nous le vol est devenu une institution qu&#39;on ne peut même plus le combatrre. Les puissants sont tellement assis sur des fortunes et, sur la justice que tout recours et toute poursuite au pays est quasiment impossible.</p>
<p>Peut on et doit on se rejouir que ce soit la justice d&#39;un pays étranger qui s&#39;en occupe? Assurément oui car ce n&#39;est pas au GAbon ni au Congo que l&#39;on verra la justcice porter atteinte à nos présidents, de peur de se retrouver mort, ou sans emploi le lendemain.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Sono rimasto a bocca aperta, osservando come il furto sia diventato una tale istituzione nel nostro Paese da non poter essere neppure combattuto. I potenti si sono seduti sulle fortune e sulla giustizia cos&igrave; da rendere virtualmente impossibile qualunque ricorso o azione legale nel Paese.</p>
<p>Possiamo e dobbiamo rallegrarci che ora sia coinvolto il sistema legale di un altro Paese? Di sicuro n&egrave; la giustizia in Gabon n&egrave; quella in Congo raggiungeranno mai i nostri presidenti, per la [nostra] paura di ritrovarcii morti o disoccupati il giorno dopo.</p>
</div>
<p>Infine, sempre su congopage, il lettore <a title="Leggi il post in francese" href="http://www.congopage.com/?page=reaction2&amp;id_article=6177#forum107613">Hamburger</a> [fr] propone un intervento satirico:</p>
<blockquote><p>Un juge d´instruction CONGOLAIS vient d´ouvrir à brazzaville une enquête contre un certain nombre d’hommes politiques français pour leur complicité avec un certain nombre de multinationales occidentales dans le pillage des ressources naturelles congolaises. Parmi les personnes visées par la plainte qui a été déposée au parquet de B/ville par l’association congo libre figurent Jacques-Chirac, Nicolas-Sarkozy, Charles-Pasqua et bien d’autres encore. Il s’agit d’une 1 ère dans l’histoire de la justice ; un chef de l’Etat français en fonction est poursuivi pour les biens mals acquis au congo à travers le &#8220;patrimoine pétrolier et minier&#8221;de la france au congo.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Un magistrato CONGOLESE nel Brazzaville ha aperto un&#39;inchiesta su alcuni politici francesi per la loro complicit&agrave; con alcune multinazionali occidentali per il saccheggio delle risorse naturali congolesi. Tra le persone citate nella denuncia, presentata dall&#39;associazione Free Congo alla corte di Brazzaville, ci sono Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy, Charles Pasqua e molti altri. Si tratta di un primato nella storia della giustizia; un capo di stato francese in carica citato in Congo per appropriazione indebita &#8220;dell&#39;eredit&agrave; di petrolio e miniere&#8221; della Francia nello stesso Congo.</div>
<p>Il commento ha portato un lettore anonimo a rilanciare, provocatoriamente: &#8220;Chi starebbe conducendo le indagini?&#8221;</p>
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		<item>
		<title>Iran: parte la campagna online di Ahmadinejad per la rielezione</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2009 23:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Prisco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il presidente iraniano annuncia la ricandidatura alle elezioni di giugno e parte un'ampia campagna di attivismo online centrata sui social media, denominata "Seguaci della gentilezza". Peccato che Ahmadinejad non aggiorni il proprio sito da circa un anno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/">Hamid Tehrani</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mauriziop/'>Maurizio Prisco</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/05/11/iran-ahmadinejads-supporters-launch-online-grassroots-campaign/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><img class="alignright" title="logo_destra" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/logo_right.gif" alt="logo_destra" width="120" height="181" />Il presidente iraniano <a title="Leggi l'articolo su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ahmadinejad">Mahmoud Ahmadinejad</a> [it] si &egrave; candidato per le elezioni presidenziali di giugno. Come i suoi rivali, ora &egrave; in attesa dell&#39;approvazione ufficiale per partecipare alle elezioni da parte della <a title="Leggi l'articolo su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guardian_Council">Guardia del Consiglio</a> [in]. Nel frattempo, i sostenitori di Ahmadinejad hanno lanciato una campagna mediatica chiamata <em><a title="Link originale in farsi" href="http://emtedademehr.com/mehr/">Dar Emtedad Mehr</a> </em> [far] (ovvero “Seguaci della gentilezza”) che interessa siti di sociali network quali Twitter, Facebook e simili.</p>
<p>Non esiste la pagina &#8220;Chi siamo&#8221; sul sito, per cui rimane ignota la vera identit&agrave; del creatore (o creatori), ma nel sito vengono citati con enfasi 80 blog che supportano Ahmadinejad. Il sito web &egrave; altamente interattivo e fornisce diverse opportunit&agrave; per i sostenitori di Ahmadinejad di coinvolgersi nella campagna e ricevere infiormazioni. </p>
<p>Il sito offre notizie aggiornate sui discorsi di Ahmadinejad e sulle sue visite in varie citt&agrave; disponibili su YouTube rilanciate via <a title="Link contatto Twitter" href="http://twitter.com/emtedadmehr">Twitter</a> [far], <a title="Link contatto Facebook" href="http://www.facebook.com/people/Emtedad-EMehr/1702100473">Facebook</a> [far] o messaggi SMS. Finora meno di 15 persone hanno &#8220;seguito&#8221; la campagna <em>Dar Emtedad Mehr</em> su Twitter.</p>
<p>Alcuni dei video sul sito sono carichi di emozione e con sottofondo musicale, come quello in cui Ahmadinejad visita una famiglia povera di <a title="Leggi l'articolo originale su Wikipedia in italiano"  href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ardabil_(provincia)">Ardebil</a> [it]. Apprendiamo che il padre di quella famiglia sta ancora soffrendo per una ferita infertagli durante la <a title="Leggi l'articolo originale su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_Iran_Iraq">guerra Iran-Iraq</a> [it].</p>
<p><center><object title="Video su Youtube" alt="Video su Youtube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/G7HpsK7cE0Q&amp;hl=cs&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/G7HpsK7cE0Q&amp;hl=cs&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>I sostenitori di Ahmadinejad sono invitati a coinvolgersi attivamente nella campagna tramite <a title="Link originale in farsi" href="http://emtedademehr.com/mehr/index.php?option=com_chronocontact&amp;chronoformname=join2">messaggi SMS, telefonate</a> [far] partecipando di persona <a title="Link originale in farsi" href="http://emtedademehr.com/mehr/index.php?option=com_chronocontact&amp;chronoformname=join3">agli eventi della campagna</a> [far].</p>
<p>I volontari che vogliano partecipare in quest&#39;attivismo di base possono riempire un modulo scegliendo tra 3 posti dove promuovere la candidatura di Ahmadinejad: 1-scuole, 2-moschee, 3-posti pubblici.</p>
<p><a title="Link originale in lingua persiana" href="http://emtedademehr.com/mehr/index.php?option=com_chronocontact&amp;chronoformname=join">I blogger vengono inoltre invitati</a> [far] a porre il logo elettorale di Ahmadinejad sui propri blog.</p>
<p>Mentre i sostenitori di Ahmadinejad sono diventati attivi su diversi fronti virtuali, il presidente iraniano <a title="Sito personale di Ahmadinejad" href="http://www.ahmadinejad.ir/">non aggiorna</a> [in] il proprio sito da circa un anno. </p>
]]></content:encoded>
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