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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Mario Squarotti</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Mario Squarotti</title>
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		<title>USA: crescono le iniziative per bloccare il traffico di esseri umani</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/usa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 00:06:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Il traffico di esseri umani è un problema spesso non rilevato perché le vittime solitamente sono lontane dal grande pubblico. Motivo per cui singoli attivisti e associazioni a tutela dei dei diritti umani stanno lavorando per educare le comunità locali e per aiutare le vittime - grazie ai citizen media e a Internet.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli Stati Uniti <a title="Vedi l'articolo su Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Traffico_di_esseri_umani">il traffico di esseri umani</a> [it] è un problema spesso non rilevato perché le vittime solitamente sono lontane dal grande pubblico. Le vittime vengono schiavizzate in lavori illegali, spesso in laboratori clandestini o nel mercato del sesso. Frequentemente le vittime sono minorenni portati negli Stati Uniti dai cartelli del crimine organizzato. </p>
<p>L&#39;organizzazione <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.sctnow.org">Stop Child Trafficking Now</a> [in] valuta che oltre 2,5 milioni di bambini - la maggior parte di loro ragazze - vengono venduti per il commercio sessuale ogni anno. Le vittime possono avere anche 4 o 5 anni, spesso rapite dalle loro case e mai più ritrovate. Gruppi e individui a difesa dei diritti umani stanno lavorando per informare le comunità locali su tali questioni, oltre a combattere il traffico di esseri umani negli Stati Uniti e aiutare le vittime incastrate dalle reti del traffico di esseri umani.</p>
<div id="attachment_92837" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.flickr.com/photos/aclu_socal/2571553484/"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/protest.jpg" alt="Foto di manifestazioni di solidarietà a Los Angeles, di aclu.socal e usata su licenza Creative Commons" title="Foto di manifestazioni di solidarietà a Los Angeles, di aclu.socal e usata su licenza Creative Commons" width="400" height="266" class="size-full wp-image-92837" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto di manifestazioni di solidarietà a Los Angeles, di aclu.socal e usata su licenza Creative Commons.</p>
</div>
<p>Nel suo recente post intitolato &#8220;Chi sta rubando le ragazzine di colore?&#8221;, la blogger e attivista Amanda Kloer, <a title=Post originale in inglese" href="http://humantrafficking.change.org/blog/view/whos_stealing_little_black_girls">interviene sul problema del rapimento di bambini nelle comunità afro-americane statunitensi</a> [in]:</p>
<blockquote>
<p>In tutta l&#39;America, circa 800.000 bambini vengono segnalati come dispersi ogni anno, il 33% dei quali sono afro-americani. A New York City l&#39;anno scorso, la metà dei bambini dispersi ernoa neri e il 60% erano bambine. E queste non avevano 17 anni e mezzo; la maggior parte avevano fra 13 e 15 anni. Anche altre aree urbane come Atlanta, Washington DC, Chicago e Los Angeles con forte presenza di afro-americani rivelano alte percentuali di giovani ragazze nere che vengono rapite o &#8220;fuggono&#8221;. Ma cosa accade a queste ragazze? Svaniscono come fumo nell&#39;aria ?</p>
<p>Spariscono piuttosto nelle tasche degli sfruttatori; queste ragazze finiscono vittime del traffico dell&#39;industria commerciale del sesso. Alcune incontrano i protettori sulla strada e vengono ingannate o costrette a prostituirsi per strada. Altre vengono costrette a esibirsi in club di spogliarello o film pornografici. Altre ancora sono pubblicizzate su Craigslist, sui siti web delle agenzie di escort e in altri spazi di Internet. Sono vittime del traffico di esseri umani quanto le donne vietnamite schiavizzate nei bordelli della Tailandia o come la ragazza guatemalteca rinchiusa in una casa a El Paso.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;ambasciatore del Dipartimento di Stato americano Luis C. deBaca, responsabile del blog dall&#39;ufficio che controlla e combatte il traffico di persone,  <a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.state.gov/index.php/entries/united_against_tip">scrive sui pericoli che si trovano ad affrontare i giovani negli Stati Uniti</a> [in]. Egli ha recentemente condotto un corso indirizzato ai professionisti che lavorano con i bambini, come i maestri di scuola.</p>
<blockquote>
<p>Tutti coloro che lavorano con i giovani dovrebbero essere informati dei pericoli che minacciano i loro allievi. La tecnologia si è trasformata sempre di più in uno strumento per il traffico, con i forum di Internet usati non solo per scambiare appartamenti o mobili, ma per gestire la prostituzione. I criminali usano chat room, messaggeria e siti web specializzati per ottenere informazioni su dove trovare  giovani vittime vulnerabili. Le ragazze più vulnerabili sono quelle che si &#8220;buttano via&#8221; o che scappano da famiglie disfunzionali. Rischiano di diventare preda di sfruttatori che li attirano con la promessa di amore e sicurezza, solo per esporle a un mondo fatto di crudeltà e violenza.</p>
</blockquote>
<p>deBaca menziona anche sul suo blog <a title="Post originale in inglese" href="http://www.state.gov/g/tip/rls/other/2009/121161.htm">un elenco di uffici internazionali</a> [in] dove riportare il traffico di esseri umani o casi sospetti alle preposte ONG (Organizzazione Non Governativa) e ai collaboratori governativi.</p>
<p>Per aumentare la consapevolezza, c&#39;è chi ha avviato iniziative dirette al procedimento legislativo, come il produttore di documentari cinematografici <a title="Profilo originale in inglese" href="http://happyendingsdoc.wordpress.com/about/">Tara Hurley</a> [in], assai attiva nello Stato del Rhode Island. Sul suo blog, aggiunge la propria opinione su <a title="Post originale in inglese"  href="http://happyendingsdoc.wordpress.com/2009/06/15/human-trafficking-bill-goes-to-full-vote/">quanto si può fare per rendere molto più efficaci le attuali norme</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ho testimoniato a favore del progetto di legge del senatore Perry. Spero possa passare col voto unanime della Camera e del Senato. Penso che l&#39;aspetto più importante della proposta di legge sul traffico sia la formazione. Come possiamo aspettarci che la polizia possa identificare le vittime se non è stata addestrata correttamente? Occorre stabilire degli standard su come tratteremo le vittime. Dobbiamo trattare le vittime in quanto tali e non come criminali.</p>
</blockquote>
<p>Tara è poi in disaccordo con alcune testate per il loro mancato uso di certi termini per descrivere la situazione, <a title="Post originale in inglese" href="http://happyendingsdoc.wordpress.com/2009/07/24/the-media-machine/"> e cita il recente episodio con una vittima di 16 anni</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ciò che non capisco è perché adesso (i media) non usino mai le parole &#8216;traffico di esseri umani&#39;? Per anni i media hanno insistito sulla necessità di cambiare la legge sulla prostituzione a causa del traffico di esseri umani nei saloni di massaggio asiatici. Adesso quando trovano davvero una vittima del traffico di esseri umani non la definiscono così ma una ragazza scappata di casa?!?! </p>
</blockquote>
<p>Ci sono inoltre svariati gruppi di base e comunità nel Paese, come il già citato <a title="Sito originale in inglese" href="http://www.sctnow.org">Stop Child Trafficking Now</a> [in], che stanno utilizzando i citizen media per rilanciare gli sforzi tesi ad aumentare la consapevolezza sull&#39;argomento. Gli organizzatori della <a title="Articolo originale in inglese"  href="http://www.stopmodernslavery.org-a.googlepages.com/dcstopchildtraffickingnowwalk">DC Stop Child Trafficking Now Walk</a> [in] dicono che questo sarà il più grande evento contro il traffico di esseri umani nella storia della città. Mentre la marcia per <em>Fermare il traffico di bambini ora</em> di Austin ricorre a <a title="Profilo su Twitter" href="http://twitter.com/sctnowaustin">Twitter</a> [in] per invitare la gente a partecipare alla loro marcia di 5 chilometri.</p>
<p>Da una prospettiva più personale, Tina Frundt, un&#39;attivista sul traffico di esseri umani di Washington <a title="Video originale in inglese"  href="http://www.youtube.com/watch?v=82Y2e-valK4&#038;eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Ecourtneyshouse%2Eorg%2F&#038;feature=player_embedded#t=176">condivide la sua storia personale</a> [in] di ex vittima di tale traffico. Esperienze che l&#39;hanno portata a creare una propria organizzazione di base <a title="Sito orginale in inglese" href="http://www.courtneyshouse.org">Courtney&#39;s House</a> [in] dove assiste i giovani recuperati dalle reti di traffico di esseri umani.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/gina-cardenas/' title='elenca tutti gli articoli di Gina Cardenas'>Gina Cardenas</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/26/usa-activism-to-stop-human-trafficking/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/usa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fusa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fusa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani%2F&#038;text=USA%3A+crescono+le+iniziative+per+bloccare+il+traffico+di+esseri+umani&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fusa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani%2F&#038;title=USA%3A+crescono+le+iniziative+per+bloccare+il+traffico+di+esseri+umani' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fusa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani%2F&#038;title=USA%3A+crescono+le+iniziative+per+bloccare+il+traffico+di+esseri+umani' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fusa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani%2F&#038;title=USA%3A+crescono+le+iniziative+per+bloccare+il+traffico+di+esseri+umani' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fusa-crescono-le-iniziative-per-bloccare-il-traffico-di-esseri-umani%2F&#038;title=USA%3A+crescono+le+iniziative+per+bloccare+il+traffico+di+esseri+umani' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Grecia: i violenti incendi dei giorni scorsi visti dai citizen media</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 22:27:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Ampia panoramcia su post, foto, video e commenti diffusi online dai cittadini locali riguardo gli spaventosi incendi che la scorsa settimana hanno colpito il nordest dell'Attica, minacciando finanche la capitale Atene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Violenti incendi sono scoppiati nella notte di venerdì scorso nel nordest dell&#39;Attica in Grecia, e hanno velocemente consumato larghi tratti di terreno boschivo e varie proprietà. In appena due giorni il fuoco ha raggiunto la periferia nord di Atene, facendo tornare alla mente <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2007_Greek_forest_fires">la distruzione degli incendi-incubo del 2007</a>  [in].</p>
<p>Il blogger <em>mindstripper</em> <a title="Post originale in greco" href="http://thescratchblog.wordpress.com/2009/08/22/260/">ha documentato quanto vedeva dal suo balcone</a> [gr] il sabato pomeriggio:</p>
<blockquote><p>‘Ωρα Αθήνας 8μμ<br />
<img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/fireathens-300x74.jpg" alt="Incendi vicino ad Atene" title="Incendi vicino ad Atene" width="350" class="alignnone size-medium wp-image-92406" /><br />
Κι εγώ θέλω να φύγω από το σπίτι μου.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Atene alle ore 20. E vorrei andarmene da casa.</div>
<p>Il giorno dopo, la fotografa londinese <em>mlazopoulou</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://twitter.com/mlazopoulou/statuses/3493319178">ha pubblicato la foto scattata da un aeroplano</a> [in]:</p>
<p><a title="Foto su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/mlazopoulou/3848190159/"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3438/3848190159_e8e6935d3c.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Aggiungendo a commento, &#8220;Impossibile descriverlo a parole&#8230;&#8221;</p>
<p><strong>Le immagini dal vivo degli incendi</strong></p>
<p>Domenica notte, una <a title="Vedi la foto attuale dalla webcam" href="http://www.snowreport.gr/snowcam/live3/">webcam</a> nella foresta di Schinias ha registrato le foto del fuoco che avanzava fino a quando la non si è temporaneamente guastata (ora è nuovamente in funzione).</p>
<div id="attachment_92412" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/schinias-300x225.jpg" alt="La webcam di Schinias il 24 agosto alle ore 1:53 in Grecia" title=="La webcam di Schinias il 24 agosto alle ore 1:53 in Grecia" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-92412" />
<p class="wp-caption-text">Immagine della webcam di Schinias del 24 Agosto alle ore 1:53 in Grecia</p>
</div>
<p>Il <em>New Athenian</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://www.thenewathenian.com/2009/08/fires-burn-eastern-athens-suburb-of.html">ha riportato la cronaca degli eventi di domenica mattina</a> [in], quando il fuoco ha raggiunto la periferia di Pendeli ad Atene:</p>
<blockquote><p>Molti residenti locali hanno passato la notte a proteggere le proprie abitazioni. La mattina di domenica stavano ancora facendo il possibile per spegnere i focolai nei pressi delle case, usando rami di ulivo e pale, o formando delle catene umane per trasportare secchi d&#39;acqua riempiti con le canne da giardino. L&#39;aria era inspessita dal fumo acre e per lavorare la gente si copriva il viso con magliette, fazzoletti e asciugamani [..]</p>
<p>Molti residenti di Pendeli hanno atteso fino all&#39;ultimo momento prima di evacuare le abitazioni. Nelle strade c&#39;erano ancora veicoli parcheggiati nella tarda mattinata. Molti sono rimasti ad aspettare gli sviluppi fuori dalle case, con i volti coperti, i cani di fianco al guinzaglio. Dalle profondità invisibili del fumo si udivano i boati di serbatoi di gas naturale, o forse di automobili che esplodevano.</p>
</blockquote>
<p>Su Twitter gli utenti hanno segnalato la <a title="Vedi la mappa degli incendi su Google Maps" href="http://bit.ly/4iAuDm">la mappa degli incendi su Google Maps</a> [in], con i dati aggiornati dall&#39;agenzia stampa <a title="Sito originale in inglese" href="http://maps.geog.umd.edu/firms/">FIRMS</a> [in], mentre per monitorare gli incendi è velocemente nato un apposito hashtag (<a title="Messaggi su Twitter in inglese"  href="http://search.twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a> [in]) per aggregare i relativi &#8216;tweet&#39;. La maggior parte dei messaggi ripeteva le informazioni diffuse dalla TV, così come le critiche ai media e ai politici, con poche notizie riportate di prima mano.</p>
<p>L&#39;utente di Twitter <a title="Profilo su Twitter in greco" href="http://twitter.com/savvakos">@savvakos</a> [gr] ha fornito informazioni dirette sui fronti di avanzamento degli incendi, corredate delle coordinate su Google Maps:</p>
<blockquote><p>Ενεργό μέτωπο της φωτιάς στην Σταμάτα, λίγο πριν από την πλατεία <a class="hashtag" title="#grfires" href="http://twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a> <a rel="nofollow" href="http://bit.ly/t38Z5" target="_blank">http://bit.ly/t38Z5</a> <a rel="nofollow" href="http://twitpic.com/ezarv" target="_blank">http://twitpic.com/ezarv</a></p>
</blockquote>
<div class="translation">I fronti attivi degli incendi a Stamata, proprio dietro alla piazza, <a class="hashtag" title="#grfires" href="http://twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a> <a rel="nofollow" href="http://bit.ly/t38Z5" target="_blank">http://bit.ly/t38Z5</a> <a rel="nofollow" href="http://twitpic.com/ezarv" target="_blank">http://twitpic.com/ezarv</a></div>
<p>Ancora su Twitter, @kyanoun <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://qik.ly/dePc">ha diffuso un video in tempo reale con suoi commenti</a> [in], usando Qik dalla sua auto mentre guidava su un&#39;autostrada piena di fumo ad Attica.</p>
<p><strong>Luci tremolanti nel buio</strong></p>
<p>Il tramonto è un momento assai temuti durante gli incendi, bloccando a terra gli aerei e ostacolando altri tentativi di spegnerli. Eric Parks ha descritto questo <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/erictparks/status/3495045056">momento drammatico</a> [in] su Twitter:</p>
<blockquote><p>@erictparks: Tramonto e stiamo seguendo le audaci squadre dell&#39;aria mentre fanno gli ultimi lanci in una luce fievole. L&#39;oscurità rivela centinaia di focolai sulle montagne.</p>
</blockquote>
<p>Il web designer greco <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://www.dukeoglue.com/">Dimitrios Doukoglou</a> [in] ha pubblicato <a title="Foto da twitpic.com" href="http://twitpic.com/ezudp">questa foto</a> su Twitpic il 23 agosto:</p>
<blockquote><p>
<a href="http://twitpic.com/ezudp"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/08/25186957-300x200.jpg" alt="Foto su Twitpic di dukeoglue" title="Foto su Twitpic di dukeoglue" width="300" height="200" class="size-medium wp-image-92425" /></a><br />
La vista dal mio tetto, ieri notte. #grfires</p>
</blockquote>
<p>Molte persone hanno pubblicato foto scattate con i cellulari su Twitter usando l&#39;applicazione Twitpic, e un programmatore greco ha predisposto una <a title="Vedi le foto su twitter" href="http://www.wiggler.gr/grfires.php">pagina web auto-aggiornantesi</a> per aggregarle, usando l&#39;hashtag #grfires.</p>
<p><strong>I politici nel periodo degli incendi</strong></p>
<p><em>Teacher Dude</em>, un cittadino foto-giornalista con base a Tessalonico <a title="Post originale in inglese"  href="http://teacherdudebbq.blogspot.com/2009/08/wildfires-engulf-greek-towns-and.html">si è concentrato sulla connessione politica</a> [in] tra gli incendi e le elezioni nazionali:</p>
<blockquote><p>Sebbene la Grecia abbia regolarmente dei violenti incendi <a title="Documento originale in inglese"  href="http://www.aueb.gr/conferences/Crete2009/papers_senior/Christodoulakis.pdf" target="_blank">uno studio effettuato dall&#39;università di economia di Atene </a> [in] ha suggerito un legame diretto fra la loro capacità distruttiva e le elezioni nazionali. Secondo Spyros Skouras e Nikos Christodoulakis la metà delle foreste perse a causa degli incendi nel corso degli ultimi 54 anni è avvenuta durante i 16 anni in cui si sono svolte delle elezioni. </p>
<p>Gli ultimi seri incendi che hanno colpito il Paese nel 2007 sono avvenuti appena alcune settimane prima delle elezioni parlamentari e la maggior parte degli analisti politici considerano l&#39;annuncio di nuove elezioni entro i prossimi mesi come una certezza.</p>
</blockquote>
<p><em>Teacher Dude</em> <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/teacherdude/status/3489834429">ricorda su Twitter</a> [in] la precedente battaglia contro gli incendi a cui aveva preso parte:</p>
<blockquote><p>Continuo a ricordare quanto è successo a Salonicco nel 1997. Sono stato volontario nella lotta contro gli incendi. È terrible vedere la velocità con cui possono spostarsi le fiamme.</p>
</blockquote>
<p>&#8230; per poi <a title="Vedi il messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/teacherdude/status/3491062606">commentare ironicamente</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Il logo della Nuova Democrazia [il partito al governo] ora acquista un significato tutto nuovo. <a rel="nofollow" href="http://tinyurl.com/m4mafa" target="_blank">http://tinyurl.com/m4mafa</a> <a class="hashtag" title="#grfires" href="http://twitter.com/search?q=%23grfires">#grfires</a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/9/91/NewDemocracyLogo.png" title="logo della Nuova Democrazia" alt="Logo della Nuova Democrazia" width="292" height="190" /></p>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/asteris-masouras/' title='elenca tutti gli articoli di Asteris Masouras'>Asteris Masouras</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/08/24/greece-wildfires-encroaching-on-athens/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/grecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgrecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgrecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media%2F&#038;text=Grecia%3A+i+violenti+incendi+dei+giorni+scorsi+visti+dai+%3Cem%3Ecitizen+media%3C%2Fem%3E&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgrecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media%2F&#038;title=Grecia%3A+i+violenti+incendi+dei+giorni+scorsi+visti+dai+%3Cem%3Ecitizen+media%3C%2Fem%3E' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgrecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media%2F&#038;title=Grecia%3A+i+violenti+incendi+dei+giorni+scorsi+visti+dai+%3Cem%3Ecitizen+media%3C%2Fem%3E' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgrecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media%2F&#038;title=Grecia%3A+i+violenti+incendi+dei+giorni+scorsi+visti+dai+%3Cem%3Ecitizen+media%3C%2Fem%3E' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F08%2Fgrecia-i-violenti-incendi-dei-giorni-scorsi-visti-dai-citizen-media%2F&#038;title=Grecia%3A+i+violenti+incendi+dei+giorni+scorsi+visti+dai+%3Cem%3Ecitizen+media%3C%2Fem%3E' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Marocco: tutto cambia, niente cambia</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/marocco-tutto-cambia-niente-cambia/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 06:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
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		<description><![CDATA[Con l'avanzare dell'estate, i blogger locali sembrano concentrarsi sul tema del cambiamento. Dall'esperienza straniera in Marocco alla libertà (o alla sua mancanza) di informazione, su "blogoma" si disserta filosoficamente di varie questioni d'attualità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#39;avanzare dell&#39;estate nel regno, i blogger di tutto il Marocco sembrano concentrarsi sul tema del cambiamento. Dall&#39;esperienza straniera in Marocco alla libertà (o alla sua mancanza) d&#39;informazione, <em>blogoma</em> [com&#39;è nota la blogosfera marocchina] disserta filosoficamente su vari argomenti. La blogger perenne <em>Everything Morocco</em>, straniera che vive a Fez, recentemente ha parlato della violenza domestica in Marocco. Dopo una discussione sulla realtà nel Paese, <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://everythingmorocco.blogspot.com/2009/07/violence-against-women.html">raccomanda</a> [in]:</p>
<blockquote><p>A questo punto, sospetto che soltanto le donne stiano ancora leggendo questo post. Il fatto è, Signore, che viviamo in un mondo patriarcale, non importa da dove proveniate, la violenza è una realtà per tutte noi sia fisica, mentale o emozionale. Gli uomini fanno le regole a cui obbedire e siamo complici di questa situazione per come viviamo e continuiamo a educare nostri figli. Fino a che le donne non diventano responsabili del comportamento sbagliato di figli e mariti e non insegnano loro altri modi, questa violenza continuerà. Fino a quando le donne non sii uniranno nel rifiuto di essere trattate come un bene mobile, saranno usate come domestiche. Ogni volta che offrite l&#39;altra guancia ai maltrattamenti di un uomo, gli consentite di ripeterli contro qualcun&#39;altra. Ogni volta che non riuscite a disciplinare la mancanza di rispetto di vostro figlio verso una donna, gli insegnate che quell&#39;atteggiamento è giusto.</p>
<p>Le donne sono più forti degli uomini sotto ogni aspetto tranne che per la muscolatura fisica. Viviamo più a lungo, siamo più intelligenti, la nostra soglia del dolore e il vigore sorpassano quella degli uomini, e le nostre possibilità di sopravvivenza alla nascita sono più del doppio di quelle dei maschi. Allora perché sono loro a dettare le regole che governano le nostre vite?</p>
</blockquote>
<div id="attachment_85296" class="wp-caption aligncenter" style="width: 445px"><img class="size-full wp-image-85296" title="bicycle-despair" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/07/bicycle-despair.jpg" alt="Foto di eatbees" title="Foto di eatbees" width="435" height="289" />
<p class="wp-caption-text">Foto di eatbees</p>
</div>
<p>Questa foto è stata scattata recentemente dal blogger <em>eatbees</em> a Fez, con <a title="Post originale in inglese" href="http://www.eatbees.com/blog/2009/07/07/nothing-has-changed/">la seguente spiegazione</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Se dovessi scegliere una singola immagine per riassumere quanto ho visto finora in Marocco, credo che dovrebbe essere questa.</p>
<p>Un giovane riposa sulla bicicletta, oppresso dalla fatica o persino dalla disperazione, lungo il suo percorso. La gente gli passa vicino, indifferente, senza dubbio consumata dai propri problemi. Il posto qualunque non fa che sottolineare lo scena.</p>
</blockquote>
<p>Il blogger, appena tornato in Marocco dopo tre anni di assenza, osserva quanto poco - e tanto - sia cambiato il Paese, e <a title="Post originale in inglese" href="http://www.eatbees.com/blog/2009/07/07/nothing-has-changed/">sostiene</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Ad essere onesti, ero riluttante a tornare in Marocco perché ho pensato che queste scene mi avrebbero rattristato. Venendo da una nazione dove tutto funziona malgrado le recenti difficoltà della grave crisi economica, è difficile capire una società che rimane ferma malgrado l&#39;enorme inventiva, la curiosità, la motivazione e l&#39;intelligenza propria del popolo marocchino.</p>
<p>Quando vivevo qui nel 2003-2006, c&#39;era la sensazione che malgrado tutti gli ostacoli di una nazione sottosviluppata, il cambiamento era nell&#39;aria e il futuro sarebbe stato più luminoso. Perciò era facile per me spiegare cosa amavo del Marocco, una nazione tesa verso la democrazia e le opportunità rimanendo ancorata al meglio delle proprie tradizioni. Oggi mi è più difficile rispondere a questa domanda.</p>
<p>Aggiungerò altro in seguito su questo tema, ma per ora pongo la domanda a voi, cari lettori. Il Marocco è forse bloccato e perché?</p>
</blockquote>
<p>Janelle di <em>{from} Warp {to} Weft</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://kantaracrafts.blogspot.com/2009/07/brain-drain-and-immigration.html">interviene</a> [in] sulla complicata questione della fuga di cervelli dal Marocco, un Paese che ogni anno perde svariate delle sue giovani menti migliroi a favore di università e occupazioni all&#39;estero. Ecco le sue riflessioni:</p>
<blockquote><p>In Marocco si è avuta una veloce migrazione dalle zone rurali alle città. L&#39;aumento delle importazioni ha poi fatto calare i prezzi per i coltivatori che quindi accrescono la migrazione verso le città. Inoltre l&#39;aumento delle importazioni ha consentito l&#39;accesso dei tessitori di tappeti alle tinture chimiche che hanno un costo più basso delle tinture naturali. Ci sono più ragazze che vanno a scuola, cosa che comporta, ritenendo l&#39;istruzione intrinsecamente positiva per tutti, un miglioramento per la società, ma ciò ha imposto maggiori sacrifici alle famiglie. Spesso le figlie istruite vogliono andare altrove e quelle che restano sono più insoddisfatte che mai. La tessitura dei tappeti è un&#39;attività meno diffuso di pari passo all&#39;aumento dell&#39;istruzione per le donne. Dal punto di vista dello sviluppo, si tratta di un enigma. C&#39;è una fornitura eccessiva e una bassa richiesta di gente istruita per sostenere le zone rurali mentre c&#39;è una diminuzione di artigiani e una richiesta provatamente stabile dei loro prodotti.</p>
</blockquote>
<p>La blogger implora i lettori americani a ripensare le politiche dell&#39;immigrazione negli Stati Uniti, dicendo:</p>
<blockquote><p>Così questa settimana mentre riflettete su cosa significhi essere americano, pensate all&#39;immigrazione e alla politica estera altrui. Viviamo in una democrazia e anche se la nostra nazione è stata gonfiata fino ad arrivare alla stagnazione, c&#39;è una ragione per cui il primo emendamento è stato messo per primo! Parlate liberamente, fate le domande e mettete in discussione l&#39;agenda dei media, del governo e delle cosiddette organizzazioni per lo sviluppo che sostengono di puntare al cambiamento.</p>
</blockquote>
<p>Per finire, <em>A Moroccan About the World Around Him</em> parla dell&#39;ultimo movimento contro la repressione della stampa indipendente in Marocco, dove fino agli anni recenti, era impensabile sollevarsi contro il governo in tale maniera. Il blogger <a title="Post originale in inglese" href="http://cabalamuse.wordpress.com/2009/07/14/smothering-the-free-press/">spiega</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Oltre venti giornali e riviste marocchine indipendenti, in una dimostrazione di malcontento senza precedenti, ha pubblicato degli editoriali in bianco per protestare contro la campagna legislativa del governo per farli tacere. Dal tempo della riforma della legge sulla stampa del 2002, i media marocchini hanno visto un aumento delle imputazioni penali e di danni civili contro i giornalisti e le pubblicazioni per cui scrivono. Con sanzioni anzi così severe che se la ricchezza di un Paese dovesse misurarsi dalle multe imposte alle testate indipendenti, il Marocco sarebbe uno dei Paesi più ricchi al mondo. Le sanzioni giudiziarie punitive sono state imposte per ciò che le autorità marocchine hanno percepito come diffamazione dei funzionari di governo, delle istituzioni e dei dignitari stranieri, come un&#39;insidia all&#39;immagine della nazione informando sui reati perpetrati dai rappresentanti governativi, come un insulto ai principi dell&#39;Islam e mancanza di rispetto alla persona del re. Molti ritengono che tale percezione del governo sia distorta e che le sentenze giudiziarie siano punizioni politiche disposte da funzionari in carica in collusione con ricchi uomini d&#39;affari per portare avanti i propri traffici personali a spese dei cittadini, e sono esasperati nel vedere la spoliazione dei tesori nazionali del Marocco distrutti sulle prime pagine dei quotidiani e dei settimanali; l&#39;insistenza del governo per le multe rovinose ai danni di testate indipendenti e le condanne alla prigione dei loro giornalisti, punta decurtarne la possibilità di informare il pubblico sulle pratiche antidemocratiche delle autorità marocchine.</p>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/' title='elenca tutti gli articoli di Jillian C. York'>Jillian C. York</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/14/morocco-changing-nothing-and-everything/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/marocco-tutto-cambia-niente-cambia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fmarocco-tutto-cambia-niente-cambia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fmarocco-tutto-cambia-niente-cambia%2F&#038;text=Marocco%3A+tutto+cambia%2C+niente+cambia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fmarocco-tutto-cambia-niente-cambia%2F&#038;title=Marocco%3A+tutto+cambia%2C+niente+cambia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fmarocco-tutto-cambia-niente-cambia%2F&#038;title=Marocco%3A+tutto+cambia%2C+niente+cambia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fmarocco-tutto-cambia-niente-cambia%2F&#038;title=Marocco%3A+tutto+cambia%2C+niente+cambia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fmarocco-tutto-cambia-niente-cambia%2F&#038;title=Marocco%3A+tutto+cambia%2C+niente+cambia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>La &#8216;Campagna Mai Prima d&#039;Ora&#039; per i diritti dei Palestinesi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/la-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 12:58:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<description><![CDATA[Una nuova campagna, partita a inizio anno e focalizzata sull'auto-produzione di video, vuole promuovere il rispetto per il popolo palestinese, focalizzandosi sui loro diritti e non sul vittimismo. Ecco i primi video e un'intervista con i coordinatori, volontari libanesi di varia provenienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una campagna lanciata all&#39;inizio di quest&#39;anno, nel periodo degli <a title="Vai allo speciale di Global Voices in inglese"  href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/2008-gaza-strip-bombings/">attacchi israeliani a Gaza</a> [in], promuove l&#39;idea di essere orgogliosi nella <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://palsolidarity.org/2009/05/6856">resistenza palestinese</a> [in], focalizzandosi sui diritti palestinesi e non sul vittimismo. Chiamata la <em>Campagna Mai Prima d&#39;Ora</em>, ha la base a Beirut, Libano, e ha prodotto una <a title="Vai alla pagina del sito di Youtube in inglese" href="http://www.youtube.com/user/neverbeforecampaign">serie di video</a> [in] per trasmetterne il messaggio. <em>Global Voices Online</em> ne ha intervistato i coordinatori per sapere di più.</p>
<p><strong>Come è iniziata la Campagna Mai Prima d&#39;ora? Chi è coinvolto?</strong></p>
<blockquote><p>La Campagna in realtà è costituita da un gruppo di individui libanesi con vari ambiti di provenienza (nel campo media e business, esperti in sociologia, attivisti della società civile) ritrovatisi per diversi motivi, localmente in Libano e nel mondo arabo in generale. Non abbiamo rivelato i nostri nomi perché preferiamo che l&#39;attenzione rimanga sulla Campagna in sé oltre che sulle cause che sosteniamo. Abbiamo visto tanti buoni movimenti rovinarsi dopo essere stati personalizzati…<br />
L&#39;idea della Campagna Mai Prima d&#39;Ora stava emergendo da qualche tempo, quando è partita la guerra di Gaza nel dicembre scorso. È stato allora che ci siamo resi conto che avremmo dovuto lanciarla. Il termine Mai Prima d&#39;Ora è venuto fuori dopo lunghe discussioni (prima della guerra di Gaza) su se sarebbe stato meglio fare dei parallelismi fra la causa palestinese e la lotta del Sudafrica, o con altre situazioni analoghe nel mondo. La conclusione è stata: è vero che la gente ha subito pesanti ingiustizie nella storia, ma finora non era mai esistita un&#39;ingiustizia per un periodo di tempo così lungo e così evidente e così crudele, e trattata con tale indifferenza. Allo stesso tempo, mai prima d&#39;ora un popolo aveva resistito e lottato per così tanto tempo, avendo tutto contro ed affrontando tanti tradimenti. Infine, il supporto al popolo palestinese contro l&#39;ingiustizia che deve affrontare sta diventando più forte come mai prima d&#39;ora.</p>
</blockquote>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=oWGqdyFII_s">Campagna Mai Prima d&#39;ora - Io Resisto</a> [in]: </p>
<p><center> <object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oWGqdyFII_s&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/oWGqdyFII_s&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></p>
<p><strong>Cosa rende questa campagna diversa dalle altre inziative a sostegno dei diritti dei Palestinesi?</strong></p>
<blockquote><p>Non sosteniamo che la nostra campagna sia radicalmente diversa. Si continua a propugnare la causa palestinese fin dal 1948 o anche prima. Noi facciamo parte di questo movimento. Ciò che abbiamo notato è che, promuovendo campagne per la Palestina da più di un decennio, particolarmente in occidente, si rimane confinati araccogliere simpatie su base umanitaria. Noi crediamo che sia necessario promuovere rispetto per il popolo palestinese piuttosto che empatia o un sentimento guidato dal senso di colpa.<br /> <br />
Riteniamo che la giustizia finirà per prevalere in Palestina, nostro compito è far sì che ciò succeda presto, e invitare ogni essere umano rispettabile far parte di questo scenario quando verrà il giorno.</p>
</blockquote>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Frm8xv5wuvs">Campagna Mai Prima d&#39;ora - Di cosa si tratta</a>: </p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Frm8xv5wuvs&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Frm8xv5wuvs&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></p>
<p><strong>La campagna si focalizza sulla produzione di video, o ci sono altri mezzi con cui pensate di far circolare il messaggio?</strong></p>
<blockquote><p>Siamo tutti lavoratori, con nessuna risorsa allocata per questa Campagna. Così, per ora ci atteniamo ai video. Molta gente si è già unita a noi, fisicamente e virtualmente, così speriamo di iniziare ad estendere le nostre attività appena possibile.</p>
</blockquote>
<p><a title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=b1xN_ZSB898">Campagna Mai Prima d&#39;Ora - Rendi grande la menzogna</a>:<br /> <br />
<center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/b1xN_ZSB898&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/b1xN_ZSB898&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/' title='elenca tutti gli articoli di Ayesha Saldanha'>Ayesha Saldanha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/12/palestine-a-campaign-like-never-before/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/la-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fla-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fla-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi%2F&#038;text=La+%26%238216%3BCampagna+Mai+Prima+d%26%2339%3BOra%26%2339%3B+per+i+diritti+dei+Palestinesi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fla-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi%2F&#038;title=La+%26%238216%3BCampagna+Mai+Prima+d%26%2339%3BOra%26%2339%3B+per+i+diritti+dei+Palestinesi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fla-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi%2F&#038;title=La+%26%238216%3BCampagna+Mai+Prima+d%26%2339%3BOra%26%2339%3B+per+i+diritti+dei+Palestinesi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fla-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi%2F&#038;title=La+%26%238216%3BCampagna+Mai+Prima+d%26%2339%3BOra%26%2339%3B+per+i+diritti+dei+Palestinesi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fla-campagna-mai-prima-dora-per-i-diritti-dei-palestinesi%2F&#038;title=La+%26%238216%3BCampagna+Mai+Prima+d%26%2339%3BOra%26%2339%3B+per+i+diritti+dei+Palestinesi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: Schieramento contro i Talebani</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-schieramento-contro-i-talebani/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-schieramento-contro-i-talebani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 05:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[In Pakistan il fenomeno degli attacchi suicida da parte dei Talebani non è nuovo, ma i recenti attacchi contro le moschee hanno ottenuto un effetto opposto da parte della gente, della blogosfera e dei media tradizionali. Anziché seminare timore e dissenso, gli attacchi sembrano aumentare l'onda crescente del sentimento anti-Talebano, specialmente dopo l'esplosione che ha ucciso Sarfraz Naeemi, un religioso che aveva emesso una fatwa dichiarando che i Talebani sono "non-musulmani".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La presenza <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Talebani">Talebana</a> [it] nelle aree tribali del Pakistan è stata argomento di preoccupazione internazionale nella <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_al_terrorismo">Guerra al Terrorismo</a> [it]. Come conseguenza dell&#39;<a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Siege_of_Lal_Masjid">assedio di Lal Masjid</a> [in] il leader dei militanti islamici <a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maulana_Fazlullah">Maulana Fazlullah</a> [in] ed il suo gruppo <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tehreek-e-Nafaz-e-Shariat-e-Mohammadi">Tehreek-e-Nafaz-e-Shariat-e-Mohammadi</a> [in] e <a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tehrik-i-Taliban_Pakistan">Tehrik-i-Taliban Pakistan</a> [in] (TTP) di <a title="Vai al sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Baitullah_Mehsud">Baitullah Mehsud</a> [in] hanno formato un&#39;alleanza. Dopodiché molti colloqui di pace tra loro ed il governo sono falliti. L&#39;offensiva armata pakistana contro i Talebani è iniziata alla fine di aprile di quest&#39;anno. Per rappresaglia i Talebani hanno condotto una serie di attacchi suicida in varie parti del Paese.</p>
<p><em>Hasan Mubarak</em> su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://lahore.metblogs.com/2009/05/27/scenes-of-death-and-destruction-at-lower-mall/">Lahore MetBlogs</a> [in] li considera una prevedibile rappresaglia:</p>
<blockquote><p>C&#39;era da aspettarsi, dopo l&#39;azione militare che il governo ha lanciato con tutti i mezzi a disposizione contro i militanti nello SWAT, che essi rispondessero più duramente questa volta. Inoltre, il fenomeno degli attacchi suicida non è nuovo; ci siamo passati per gli ultimi due anni  perdendo migliaia di persone innocenti ed un ex Primo Ministro. Ciò che è nuovo è la scala e la sofisticazione di questi attacchi.</p></blockquote>
<p>L&#39;aumento del numero di attacchi suicida in varie città ha innescato <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://wondersofpakistan.wordpress.com/2009/06/16/are-pakistani-taliban-the-khawarij-of-today/">diverse reazioni dalla gente</a> [in]. I recenti attacchi contro le moschee hanno ottenuto un effetto opposto nei residenti dell&#39;area.</p>
<p>Un post sul blog <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://pak1stanfirst.com/home/43-events/1552-mehsud-loses-support-in-waziristan-people-of-pakistan-rise-against-militants.html">Pakistan First</a> [in] elabora il sentimento della gente contro i Talebani:</p>
<blockquote><p>Membri di tribù pakistane per vendicare un attacco alla moschea hanno circondato due fortezze militari ed hanno distrutto le case di alcuni comandanti Talebani, provocando 13 morti secondo quanto dichiarato lunedì da un ufficiale.</p>
<p>Non meno di  1.600 membri di tribù si sono uniti ad una milizia cittadina nel distretto di Upper Dir e sono un indice del crescente sentimento anti-Talebano del Pakistan mentre i militari perseguono la loro offensiva contro il gruppo militante nella vicina Swat Valley.</p></blockquote>
<p>Prendere di mira le  moschee inoltre ha scatenato le reazioni da parte di varie organizzazioni religiose e dagli ecclesiastici. Le fazioni religiose non si limitano a condannare gli attacchi, ma hanno iniziato  una campagna contro i Talebani.</p>
<p>Un post su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.apnalahore.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4179&amp;Itemid=117">ApnaLahore</a> [in] dettaglia l&#39;evento:</p>
<blockquote><p>Rivolgendosi ai partecipanti a Regal Chowk, il <a title="Vai al sito di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sarfraz_Ahmed_Naeemi">Dr Sarfraz Naeemi</a> [in] (Presidente del TRNM) ha dichiarato che le operazioni militari devono continuare fino al completo sradicamento dei Talebani.</p>
<p>Ha detto che quelli che si oppongono alle operazioni non sono patrioti e segretamente sostengono i Talebani che hanno causato una perdita irreparabile all&#39;Islam. Ha attaccato i capi religiosi che si sono opposti alla creazione del Pakistan. Ha annunciato che una convenzione Ulema e Mashaikh tutta pakistana si terrà il 10 giugno ad Aiwan-e-Iqbal per riaffermare la causa del Pakistan.</p></blockquote>
<p>Mufti Naeemi ha anche emesso una <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.pakspectator.com/dr-sarfaraz-naeemi-shaheed-e-pakistan/">fatwa dichiarando</a> [in] che i Talibani sono &#8220;non-musulmani&#8221; aggravando ulteriormente la posizione Talebana sull&#39;Islam. Questa sembra essere un&#39;iniziativa significativa che potrebbe aiutare nel diminuire le simpatie per i Talebani.</p>
<p>Un post su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://fiverupees.blogspot.com/2009/06/mufti-sarfraz-naeemis-assasination.html">Five rupees</a> [in] illustra l&#39;impatto del Movimento Anti-Talebano e la Fatwa di Naeemi:</p>
<blockquote><p>Ciò ha reso la sua posizione anti-Talebana molto più utile. Egli potrebbe raggiungere la gente incline a seguire i Talebani in un modo che i liberali come noi non potrebbero mai. Inoltre è servito da simbolo, non solo per la crescente repulsione pubblica verso i Talebani, ma anche per la loro disponibilità a sostenere l&#39;uso dell&#39;azione militare contro questa minaccia. Non è una sorpresa che il supporto di Naeemi verso le attuali operazioni militari, supporto che egli non aveva dato ad azioni precedenti, coincida con maggiori aiuti pubblici all&#39;esercito.</p></blockquote>
<p>La notizia dell&#39;esplosione che ha ucciso <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://pakteahouse.wordpress.com/2009/06/12/huge-blast-at-jamia-naeemia-lahore-and-in-nowshera/">il religioso anti-Talebano</a> [in] ha innescato queste reazioni su twitter:</p>
<blockquote><p>@<span class="status-body"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/MaajidNawaz');" href="http://twitter.com/MaajidNawaz" target="_blank">MaajidNawaz</a> <span id="msgtxt2134947889" class="msgtxt en">è addolorato dall&#39;assassinio dell&#39;erudito religioso Sufi Safraz  <strong>Naeemi</strong> da parte degli estremisti bigotti e terroristi in Pakistan.</p>
<p><span class="status-body"><span id="msgtxt2129870542" class="msgtxt en"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/DrAwab')" href="http://twitter.com/DrAwab" target="_blank">@DrAwab</a>: Dr. Sarfaraz <strong>Naeemi</strong> ucciso nell&#39;esplosione. La persona che aveva emesso la fatwa in favore delle operazioni nello SWAT</span></span></p>
<p><span class="status-body"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/imhassan');" href="http://twitter.com/imhassan" target="_blank">@imhassan</a> <span id="msgtxt2130570313" class="msgtxt en">La bomba <strong> esplosa</strong> a <strong>lahore</strong> era nella <strong>moschea</strong> dove ho offerto le preghiere del venerdì per tutta la mia giovinezza. Mi sento veramente male per l&#39;incidente</span></span></p>
<p><span class="status-body"><a onclick="pageTracker._trackPageview('/exit/to/kursed');" href="http://twitter.com/kursed" target="_blank">@kursed</a> <span id="msgtxt2129417863" class="msgtxt en">Questo è il terzo <strong>attacco</strong> contro una <strong>moschea</strong> in un mese, in Pakistan</span></span></p></blockquote>
<p>Oltre alla Blogosfera pakistana, anche i media tradizionali hanno condannato l&#39;obiettivo delle moschee.</p>
<p><em>Paul Alexander</em> su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5hkiMxbHNH0BqgpWA2ZG6VD6wVTmAD98PT8F81">Associate Press</a> [in] mette i sentimenti pubblici in prospettiva:</p>
<blockquote><p>Ma anziché seminare timore e dissenso, gli attacchi sembrano aumentare l&#39;onda crescente del sentimento anti-Talebano, specialmente l&#39;esplosione ad un seminario venerdì che ha ucciso Sarfraz Naeemi. L&#39;ecclesiastico aveva chiamato i militanti assassini, aveva condannato gli attacchi suicida come non-islamici ed aveva appoggiato le operazioni in corso nella regione della Swat Valley.</p>
<p>La sua morte ha innescato uno sciopero generale che ha virtualmente interrotto Karachi, il centro commerciale del paese. Circa 200 attivisti di Jamat Ahle Sunnat, una sezione moderata dei musulmani, hanno organizzato un falso corteo funebre per i Talebani, bruciandone uno in effigie mentre cantavano &#8220;Abbasso i Talebani; Talebani,  il nemico dell&#39;Islam; morte agli assassini di Sarfraz Naeemi.&#8221;</p></blockquote>
<p>Adil Najam su <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://pakistaniat.com/2009/06/12/taliban-war-pakistan/">ATP</a> [in] fa un&#39;analisi della tattica Talebana:</p>
<blockquote><p>È chiaro che i Talebani sanno esattamente cosa stanno facendo. Stanno spargendo scompiglio. Stanno alimentando la paura. Stanno terrorizzando i pakistani. Stanno facendo tutto questo per un motivo. La vera battaglia è per i cuori e le menti dei Pakistani.</p>
<p>Hanno usato l&#39;argomento religioso e quello oggi per loro sembra funzionare sempre meno. Ora stanno minacciando la nostra esistenza quotidiana nel tentativo di togliere la forza di volontà della gente.</p></blockquote>
<p>Gli atroci atti di terrorismo alle moschee mostrano esattamente la &#8220;versione Talebana&#8221; della religione e della democrazia. Bisogna ancora vedere  come i Talebani, essendo una parte fondamentale delle comunità afgane e tribali del Pakistan del Nord, verranno percepiti ed affrontati dai Pakistani in avvenire.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/' title='elenca tutti gli articoli di Sana Saleem'>Sana Saleem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/24/pakistan-rallying-against-the-taliban/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/pakistan-schieramento-contro-i-talebani/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fpakistan-schieramento-contro-i-talebani%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fpakistan-schieramento-contro-i-talebani%2F&#038;text=Pakistan%3A+Schieramento+contro+i+Talebani&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fpakistan-schieramento-contro-i-talebani%2F&#038;title=Pakistan%3A+Schieramento+contro+i+Talebani' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fpakistan-schieramento-contro-i-talebani%2F&#038;title=Pakistan%3A+Schieramento+contro+i+Talebani' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fpakistan-schieramento-contro-i-talebani%2F&#038;title=Pakistan%3A+Schieramento+contro+i+Talebani' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F07%2Fpakistan-schieramento-contro-i-talebani%2F&#038;title=Pakistan%3A+Schieramento+contro+i+Talebani' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Germania: prossima la censura generalizzata di Internet?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/germania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 23:48:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Germania è sul punto di censurare Internet: Il governo - un&#39;ampia coalizione fra i socialdemocratici e il partito conservatore - sembra unito nella decisione: giovedì il Parlamento deve votare sulla costruzione di un&#39;architettura censoria per Internet. Il Ministro per le politiche familiari Ursula von der Leyen [in] ha dato... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Germania è sul punto di censurare Internet: Il governo - un&#39;ampia coalizione fra i socialdemocratici e il partito conservatore - sembra unito nella decisione: giovedì il Parlamento deve votare sulla costruzione di un&#39;architettura censoria per Internet.</p>
<p><img src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/zensursula-231x300.png" alt="Ursula von der Leyen" title="Ursula von der Leyen" border="0" width="231" height="300" align="left" />Il Ministro per le politiche familiari <a title="Vedi il sito di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ursula_von_der_Leyen">Ursula von der Leyen</a> [in] ha dato inizio e conduce il dibattito all&#39;interno del governo federale tedesco per il blocco dei siti Internet allo scopo di combattere la pornografia infantile. L&#39;idea generale è infatti quella di sviluppare un&#39;architettura censoria che permetta al governo di bloccare i contenuti legati alla pornografia infantile. L&#39;ufficio federale per le indagini penali (BKA) dovrà amministrare le liste dei siti da bloccare e i fornitori d&#39;accesso a Internet obbligati a costruire l&#39;architettura segretacensoria a nome del governo.</p>
<p>Si va formando ed è in crescita un forte network di opposizione alla proposta all&#39;interno della comunità tedesca di Internet. La protesta non si è limitata ad hacker e attivisti digitali ,ma è piuttosto uno sforzo alquanto diffuso ampiamente sostenuto dai blogger e dagli utenti di Twitter. Il tag usato per la protesta è <a title="Vedi i post su Twitter in tedesco" href="http://search.twitter.com/search?q=zensursula">#zensursula</a> [ted] - un gioco di parole in tedesco tra il nome del ministro e la parola &#8220;censura&#8221; equivalente a #censursula. </p>
<p>Come parte della protesta pubblica è stata lanciata una e-Petizione ufficiale diretta al Parlamento tedesco. In tre giorni è stata formata da 50.000 persone - il numero richiesto perché la petizione, chiamata - <a title="Vedi il sito originale in tedesco"  href="https://epetitionen.bundestag.de/index.php?action=petition;sa=details;petition=3860">No indexing and blocking of Internet sites</a> [ted], possa essere presentata in Parlamento. Il limite temporale per una e-Petizione in Germania è di 6 settimane - periodo in cui è stata firmata da 130.000 persone, rendendo questa e-Petizione la più firmata e la più riuscita in assoluto.</p>
<p>Nelle ultime settimane, le proteste si sono fatte sempre più creative - innumerevoli blog e utenti di Twitter hanno seguito e commentato le discussioni nel governo e nei campi avversari. Molte testate tradizionali ne hanno parlato, riportando le proteste in corso online. <a title="Vedi il sito originale in tedesco" href="http://www.ak-zensur.de">È stato fondato un <a title="Sito anti-censura in tedesco" href="http://www.ak-zensur.de/">gruppo di lavoro sulla censura</a> [ted] e le proteste vengono coordinate tramite <a title="Vedi il sito originale in tedesco"  href="http://www.thomasmoehle.de/zensur/index.php/Hauptseite">wiki</a> [ted], mailing list, chat e naturalmente usando Twitter e blog. Il sito web &#8220;<a title="Vedi il sito originale in tedesco" href="http://www.zeichnemit.de/">Zeichnemit.de</a>&#8221; [ted] ha creato una pagina web spiegando il complicato sistema della petizione, rendendola più semplice da firmare e più comprensibile per gli inesperti della Rete. </p>
<p><center><img title="Manifestazione contro la proposta di legge" alt="Manifestazione contro la proposta di legge" src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/1mahnwach1.jpg" alt="1mahnwach1.jpg" border="0" width="430" height="49" /></center></p>
<p>Oltre 500 persone hanno assistito alla conferenza stampa ufficiale del governo sulla proposta di censura per Internet - alcuni delle quali hanno usato l&#39;occasione per dar voce alle molte preoccupazioni. I dimostranti hanno anzi preso a seguire le apparizioni pubbliche del ministro, <a title="Vedi il sito originale in tedesco"  href="http://netzpolitik.org/2009/zensursula-aktion-an-der-uni-hannover/">portando cartelli e scritte per attirare l&#39;attenzione</a> [ted] sulla soppressione della libertà d&#39;informazione in Germania.</p>
<p><center><img title="Manifestazione contro la proposta di legge" alt="Manifestazione contro la proposta di legge" src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/2mahnwach2.jpg" alt="2mahnwach2.jpg" border="0" width="430" height="322" /></center></p>
<p>La comunità di Internet non solo si è opposta ai programma governativa, ma ha anche formulato suggerimenti costruttivi su come affrontare il problema della pornografia infantile senza introdurre un&#39;architettura censoria e limitare le libertà costituzionali. Il gruppo di lavoro sulla censura ha dimostrato le alternative possibili, per esempio con la rimozione di fatto, nel giro 12 ore, di oltre 60 siti Web con materiale di pornografia infantile, dopo aver inviato un semplice un messaggio email ai provider internazionali che hanno poi rimosso tale materiale dalla Rete. I siti sono stati identificati attraverso le liste nere di altri Paesi documentati su Wikileaks. Questa dimostrazione sottolinea le maggiori tesi sostenuti dai dimostranti: aziché investire efficacemente tempo ed energie per rimuovere i contenuti illegali da Internet, il governo tedesco sta scegliendo la censura e il blocco dell&#39;informazione - una scappatoia facile e pericolosa. Il più grande timore dei dimostranti è quello che, una volta attiva, l&#39;infrastruttura sarà usata per censurare altre forme di contenuti indesiderabili, non solo la pornografia infantile. I politici tedeschi sembrano già stilare la lista dei possibili siti da censurare in futuro - i suggerimenti includono il gioco d&#39;azzardo online, i siti islamici, quelli dediti agli attacchi personali, e l&#39;industria musicale esulta al pensiero di vietare finalmente <em>pirate bay</em> ed il P2P.</p>
<p>Una lista dettagliata di link al dibattito su <em>zensursula</em> <a title="Vedi il sito originale in tedesco"  href="http://netzpolitik.org/2009/kommentierte-zensursula-linkliste/">è reperibile qui</a> (in tedesco). Grazie a Geraldine de Bastion per la traduzione.</p>
<p><small>Testo inglese ripubblicato anche su <a title="Sito originale in inglese"  href="http://netzpolitik.org/2009/the-dawning-of-internet-censorship-in-germany/">netzpolitik.org</a> [in]. </small></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/markus/' title='elenca tutti gli articoli di Markus Beckedahl'>Markus Beckedahl</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2009/06/16/the-dawning-of-internet-censorship-in-germany/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/germania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fgermania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fgermania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet%2F&#038;text=Germania%3A+prossima+la+censura+generalizzata+di+Internet%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fgermania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet%2F&#038;title=Germania%3A+prossima+la+censura+generalizzata+di+Internet%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fgermania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet%2F&#038;title=Germania%3A+prossima+la+censura+generalizzata+di+Internet%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fgermania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet%2F&#038;title=Germania%3A+prossima+la+censura+generalizzata+di+Internet%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fgermania-prossima-la-censura-generalizzata-di-internet%2F&#038;title=Germania%3A+prossima+la+censura+generalizzata+di+Internet%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>America Latina: la piaga del lavoro minorile</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/america-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 07:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
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		<description><![CDATA[In occasione della Giornata Mondiale 2009 contro il lavoro minorile, oggi 12 giugno, tra le iniziative in corso c'è una campagna d'informazione per cambiare questa triste realtà in America Latina. Spesso molti cittadini sono talmente abituati a vedere bambini che lavorano da non accorgesene neppure. Ecco una serie di post e documenti relativi a vari Paesi sudamericani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il lavoro minorile è una triste realtà in America Latina e spesso molti residenti della regione sono talmente abituati a vedere bambini che lavorano da non accorgersene neppure. Chi non ha usato i servizi di un ragazzo lustrascarpe o di un giovane posteggiatore? Per cambiare la situazione sono partite campagne d&#39;informazione e altre iniziative. In occasione del <a title="Sito originale in inglese"  href="http://www.ilo.org/ipec/Campaignandadvocacy/WDACL/WorldDay2009/lang--en/index.htm">World Day Against Child Labor 2009 (Giornata Mondiale 2009 contro il lavoro minorile)</a> [in] in programma per oggi 12 giugno, il team sudamericano di Global Voices ha messo insieme questa serie di post, documenti e link correlati all&#39;argomento nei vari Paesi.</p>
<div id="attachment_79367" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor1.jpg"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor1.jpg" alt="Foto di Francesca Rauchi usata su licenza Creative Commons. http://www.flickr.com/photos/francesca_rauchi/2266649087/" title="Foto di Francesca Rauchi usata su licenza Creative Commons." width="400" height="410" class="size-full wp-image-79367" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto di Francesca Rauchi usata su licenza Creative Commons. http://www.flickr.com/photos/francesca_rauchi/2266649087/</p>
</div>
<p>Dal Guatemala, Marcial Pérez Guillermo Herrera di <em>Haciendo Camino</em> <a title="Post originale in spagnolo"  href="http://marcialperezherrera.blogspot.com/2009/02/trabajo-infantil-en-guatemala.html">scrive sulle percezioni del settore imprenditoriale</a> [sp] in un rapporto sul lavoro minorile nell&#39;industria del caffè, area produttiva che utilizza enormi quantità di lavoro illegale:</p>
<blockquote>
<p>El objetivo del diagnóstico es establecer un referente de conocimientos, información, causas y efectos del trabajo infantil en el sector caficultor de Guatemala, así como ofrecer insumos que orienten las estrategias de sensibilización, capacitación y divulgación sobre la problemática. Entre otros temas, el diagnóstico aborda el enfoque del sector con respecto al trabajo infantil, sus causas, el papel de la familia, la certificación y legalidad, el relevo generacional y la mano de obra, y la educación y el trabajo.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Obiettivo di questa analisi è stabilire parametri di riferimento per la conoscenza, le informazioni, le cause e gli effetti del lavoro minorile nel settore del caffè in Guatemala, così come fornire gli input adatti alle strategie per aumentare la consapevolezza, l&#39;addestramento e la rilevazione dei dati sulla questione. Oltre a ciò, l&#39;analisi del settore mette in luce il lavoro minorile, le sue cause, il ruolo della famiglia, la certificazione e la legalità, la mano d&#39;opera generazionale, la formazione ed il lavoro.</p>
</div>
<p>In Ecuador la situazione è piuttosto simile, solo con l&#39;industria della banana anziché di quella del caffè. Uno dei candidati presidenziali del Paese  <a  title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/%C3%81lvaro_Noboa"> Álvaro Noboa</a> [in], già imprenditore nel settore delle banane, è stato molto criticato per l&#39;uso del lavoro minorile. Decio Machado del blog <em>Let&#39;s Change the World</em> <a  title="Vai al sito originale in spagnolo" href="http://jbcs.blogspot.com/2009/04/ecuador-ante-los-comicios-del-proximo.html">scrive su alcune rilevazioni riguardo le industrie di Noboa</a> [sp]:</p>
<blockquote>
<p>En abril de 2002 Human Rights Watch emitió un reporte en el que denunciaba que “encontró que niños ecuatorianos, tan jóvenes como de ocho años, trabajando en plantaciones de banano en condiciones precarias”. Chiquita, Del Monte, Dole, La Favorita y Bonita fueron acusadas de ser provistas por plantaciones que empleaban niños como trabajadores.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Nell&#39;aprile 2002, Human Rights Watch ha pubblicato un rapporto in cui denunciava che &#8220;sono stati trovati bambini dell&#39;Ecuador, anche di otto anni, che lavoravano nelle piantagioni di banane in condizioni precarie&#8221;. Chiquita, Del Monte, Dole, La Favorita e Bonita sono state accusate di rifornirsi da piantagioni che utilizzano bambini come lavoratori.</p>
<p>Noboa, con una dichiarazione vergognosa oltre ogni limite, ha dichiarato di non poter essere accusato di favorire il lavoro minorile nelle sue aziende agricole perché ciò fa parte della cultura contadina ecuadoregna da tanti anni. Secondo Noboa, i genitori costringono i figli a lavorare allo scopo di evitare l&#39;ozio che può portare al crimine. </p>
</div>
<div id="attachment_79373" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor2.jpg"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/childlabor2.jpg" alt="Foto di Luis Carlos Diaz gentilmente concessa dall'autore. http://www.flickr.com/photos/periodismodepaz/494114134/ " title="Foto di Luis Carlos Diaz usata con autorizzazione." width="400" height="300" class="size-full wp-image-79373" /></a>
<p class="wp-caption-text">Foto di Luis Carlos Diaz, gentilmente concessa dall&#39;autore. http://www.flickr.com/photos/periodismodepaz/494114134/ </p>
</div>
<p>Il sito argentino <em>Taringa</em> pubblica <a title="Post originale in spagnolo"  href="http://new.taringa.net/posts/info/2395524/Trabajo-infantil,-esclavitud-del-siglo-21.html">un dettagliato rapporto sul lavoro minorile del Paese</a> [sp]. Oltre a fornire un lungo elenco di aziende che utilizzano i bambini, prende in esame la compagnia Telefonica Argentina, maggiore azienda di telecomunicazioni della Spagna, una delle più coinvolta nel lavoro minorile. Il rapporto include la fotografia di un bambino che distribuisce guide telefoniche nel centro di Buenos Aires. C&#39;è anche un video ripreso di nascosto della cooperativa La Alameda nella provincia di Mendoza che riporta le immagini di <a title="Post originale in spagnolo"  href="http://mujerdejuarez.blogspot.com/2009/02/argentina-trabajo-infantil-denigrante.html">bambini che lavorano in una fattoria</a> [sp]. </p>
<p>La <a  title="Sito originale in spagnolo" href="http://www.fundses.org.ar">Fondazione SES</a> [sp] di Buenos Aires si è occupata del tema dei giovani e il sociale. Sul loro blog <a  title="Post originale in spagnolo" href="http://fundacionses.blogspot.com/2009/06/erradicacion-del-trabajo-infantil.html">si parla del lavoro minorile in Argentina</a> [sp]:</p>
<blockquote>
<p>El Trabajo infantil es un problema que crece. En la Argentina trabaja alrededor de medio millón de chicos y chicas menores de 14 años, según datos de UNICEF – Argentina. Fundación SES en convenio con el Ministerio de Educación, ha iniciado durante el mes de Mayo la sistematización de dos experiencias educativas de erradicación del trabajo infantil en las Provincias de Córdoba y Tucumán..</p>
<p>En Córdoba visitamos la Escuela Primaria Polo Godoy Rojo. … Es una escuela atravesada por diferentes problemáticas, pero una de ellas … son los niños y niñas que trabajan como cortadores de ladrillos o los que dejan de asistir en tiempos de la cosecha de la papa o de la vendimia, entre otras. En Tucumán visitamos la experiencia “A través de un Trabajo Interministerial, construimos un futuro distinto para los chicos de Santa Ana” que tiene como propósito favorecer el desarrollo de estrategias de inclusión, reinserción y o permanencia de los niños y las niñas que se encuentran en situación o en riesgo de trabajo en el Sistema Educativo Formal.</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>Il lavoro minorile è un problema in crescita. In Argentina ciò riguarda circa mezzo milione di ragazzi e ragazze di età inferiore ai 14 anni, secondo l&#39;UNICEF-Argentina. A maggio la Fondazione SES, grazie a un accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha iniziato la sistematizzazione di due esperienze educative nello sradicamento del lavoro minorile nelle province di Córdoba e Tucumán.</p>
<p>A Córdoba abbiamo visitato la scuola elementare Polo Godoy Rojo. &#8230; è una scuola che sta affrontando parecchie difficoltà, ma una di esse &#8230; è costituita dai bambini che lavorano come tagliatori di mattoni o quelli che l&#39;abbandonano per un qualche tempo per il raccolto delle patate o dell&#39;uva o altro. A Tucumán, abbiamo visitato la sede della campagna &#8220;Con un progetto interministeriale, costruiamo un futuro diverso per i ragazzi e le ragazze di Santa Ana,&#8221; che ha come obiettivo quello di promuovere le strategie di sviluppo per l&#39;inclusione, la reintegrazione e/o il mantenimento nel sistema educativo convenzionale di ragazzi e ragazze che si trovano nella situazione di o a rischio di lavoro illegale .</p>
</div>
<div class="contributors">Un ringraziamento particolare va a <a  title="Vedi il profilo in inglese"  href="http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila">Renata Avila</a> [in], <a  title="Vedi il profilo in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/author/tonnet"> Milton Ramìrez</a> [in] e <a  title="Vedi il profilo in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/author/celeste-calvet">Celeste Calvet</a> [in] per aver collaborato alla stesura di questo post.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/10/latin-america-the-problem-of-child-labor-part-i/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/america-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Famerica-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Famerica-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile%2F&#038;text=America+Latina%3A+la+piaga+del+lavoro+minorile&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Famerica-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile%2F&#038;title=America+Latina%3A+la+piaga+del+lavoro+minorile' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Famerica-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile%2F&#038;title=America+Latina%3A+la+piaga+del+lavoro+minorile' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Famerica-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile%2F&#038;title=America+Latina%3A+la+piaga+del+lavoro+minorile' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Famerica-latina-la-piaga-del-lavoro-minorile%2F&#038;title=America+Latina%3A+la+piaga+del+lavoro+minorile' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Egitto: seguiranno i fatti alle aperture di Obama?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/egitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 01:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
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		<description><![CDATA[La blogosfera egiziana accoglie l'intervento di Obama con reazioni variegate e contradditorie: da elogi per eloquenza e il carisma a chi dice di aver già sentito quelle parole. Ma tutti sanno che occorre attendere i fatti per confermare le "buone intenzioni".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come previsto, il discorso del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato accolto dalla blogosfera egiziana con reazioni variegate e contradditorie. Mentre molti ne elogiano l&#39;eloquenza, il carisma, l&#39;intelligenza e la conoscenza della storia araba e islamica, i più lo ritengono un intervento già sentito da altri presidenti ma soltanto confezionato meglio. E comunque sono quasi tutti sono d&#39;accordo che occorra attendere &#8220;i fatti&#8221; per dimostrare le presunte &#8220;buone intenzioni&#8221;.</p>
<p>La prima <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://blog.ahmedsays.com/2009/06/blog-post.html ">opinione ottimistica</a> [ar] viene da <em>Ahmed</em>, che scrive di essere felice del gesto di avvicinamento al mondo islamico di Obama: </p>
<div class="arabic">في النهاية أنا متفاءل فلم تكن أروع طموحاتي تذهب إلي أن يتكلم رئيس أمريكي بهذه اللهجة الأقرب إلي الحياد ولا بهذه المفاتحة الأدني إلي الاعتذار.</div>
<div class="translation">Alla fine, io sono ottimista. Non era nemmeno nelle mie speranze più rosee avere un presidente americano che parlasse in questo modo, così neutrale da sembrare che chiedesse scusa.</div>
<p>Un altro blogger, <em>Ahmed Shokier</em>, <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://shokeir.blogspot.com/2009/06/blog-post_05.html">analizza</a> [ar] il discorso, per avvertire i lettori che non essendo Obama nè un grande Imam musulmano e nè un musulmano, è inutile avere grandi aspettative. Aggiunge che il discorso non era diretto solo ai musulmani, ma è stato seguito anche da elettori americani, israeliani e non musulmani.</p>
<p>Le altre osservazioni di <em>Shokeir</em> includono: </p>
<div class="arabic">ثالثاً : لكي يتم تقييم الخطاب يجب النظر في طريقة التعامل السابقة لأسلافه ومامدى الحال والهوان الذي وصلنا له في علاقاتنا معهم<br />
رابعاً : لن يأتي الرجل ليقدم لنا الحلول والمساعدات ويرحل ، فهو ليس بابا نويل ولا روبين هود ، فالعلاقة متبادلة أن تأخذ وتعطي أن تمنح وتهب<br />
خامساً : نحن أمة إستهلاكية مفككة وليس لها أي تأثير ولا ثقل دولي لا في مجال علمي أو تكنولوجي أو عسكري أو إقتصادي</div>
<div class="translation">In terzo luogo, per valutare completamente il discorso, occorre prendere in considerazione il trattamento delle amministrazioni precedenti e il livello di deterioramento a cui è arrivato il nostro rapporto.<br />
In quarto luogo, quest&#39;uomo non è venuto per presentarci delle soluzioni e degli aiuti e poi andarsene. Non è Babbo Natale o Robin Hood. Le relazioni sono reciproci e ci sono concessioni reciproche.<br />
In quinto luogo, siamo una società frammentata che consuma soltanto. Non abbiamo un impatto o un&#39;influenza internazionale. Né abbiamo alcun potere scientifico, tecnologico, militare o economico. </div>
<p>In risposta al post di <em>Shokier</em>, <em>Desert Cat</em> <a title="Vedi il profilo originale in arabo" href="http://www.blogger.com/profile/12993155430740490922 ">propone</a> [ar] un&#39;opinione diversa:</p>
<div class="arabic">هو بما انى مش كنت حاطة اى امل ولا حتى فكرت اتوقع خطاب اوباما لانى مدركة ان مش فى فرق بين احمد والحاج احمد لكن دمى محروق اوى على ال500مليون جنيه اللى اتصرفوا على 6 ساعات قضاهم معاليه فى القاهره</div>
<div class="translation">Anche se non riponevo grandi speranze nel suo discorso, e non ho cercato di speculare alcunché - perché so che non c&#39;è differenza fra lui e qualsiasi altro presidente americano ma sono infuriato per i 500 milioni di sterline spesi per le sei ore trascorse al Cairo.</div>
<p>Lo stesso commento di <em>Desert Cat</em> viene appoggiato da un&#39;altra blogger, <em>Fattractive Egyptian woman</em>, <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://fattractive.wordpress.com/2009/06/05/obama-mania/">che non apprezza</a> [in] i preparativi intrapresi dal governo per la visita:</p>
<blockquote><p>Come molta gente, non ero esattamente in cima al mondo quando Obama ha scelto l&#39;Egitto per parlare. Oh, naturalmente, il prestigio, siamo il miglior Paese del mondo, blah blah, ma cosa dire sugli abusi e le procedure meno-che-democratiche che abbiamo qui?</p>
</blockquote>
<p>Pubblica poi un fumetto dello scrittore egiziano <a title="Vedi il post originale in arabo"  href="http://drsherif.net/index_art.php?viewkar=1&amp;other=1&amp;comtype=2&amp;otherid=314&amp;image=1088.jpg"><em>Sherif Arafa</em></a> [ar], su come tutta la pulizia del Cairo sparirà non appena conclusa la visita di Obama:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://drsherif.net/index_art.php?viewkar=1&amp;other=1&amp;comtype=2&amp;otherid=314&amp;image=1088.jpg"><img class="size-full wp-image-78654 aligncenter" title="Fumetto sulla visita di Obama in Egitto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/1089.jpg" alt="Dopo la visita di Obama" title="Dopo la visita di Obama" width="404" height="555" /></a></p>
<p>Dopo la visita di Obama (Dall&#39;alto a sinistra verso destra):<br />
1) Riporta la palma in magazzino.<br />
2) Certo che gli esami sono prorogati per gli ospiti, pensi di essere ad Harward?<br />
3) Il governatore se n&#39;è andato?<br />
4) Ho visto qualcuno che faceva politica all&#39;università, si chiama Obama!<br />
5) Dobbiamo rimettere tutto a posto.</p>
</blockquote>
<p><em>Adel</em>, un blogger di 23 anni, ha sospeso gli studi per l&#39;esame finale per seguire il discorso. Come molti altri, tra cui <em><a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://resstlesswaves.blogspot.com/2009/06/blog-post.html ">Blue Stone</a></em> [ar], <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://talafef.blogspot.com/2009/06/blog-post.html">Mahmoud25x</a> [ar], <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://www.tahyyes.org/2009/06/blog-post_1934.html">Nawara Negm</a> [ar], l&#39;autore di GVO <em><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://marwarakha.blogspot.com/2009/06/power-of-obama-smile.html">Marwa Rakha</a></em> [in] ritiene che la magia del discorso fosse nel sorriso ammaliante di Obama,  e <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://khly-dafyrk.blogspot.com/2009/06/blog-post.html">Doaa</a> [ar] pensa che Obama stesse provando a flirtare e accontentare tutti i partiti e che il suo discorso non porterà alcun cambiamento. <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://elbald-dy.blogspot.com/2009/06/blog-post_04.html ">eccone</a> [ar] alcune citazioni</em>: </p>
<div class="arabic">معتقدش ان كلامه ده هيتنفذ و السبب اننا سمعنا نفس الحوارات دي و مش معني انه جالنا هنا يبقي الراجل بيحبنا .. ده بس عندهم تصليحات في البيت الابيض […]فقالك ازور الهرم و اتصور جنبه و ااقولي كلمتين و اخلع عشان الحق الغداء .</div>
<div class="translation">Io non penso che le sue parole si tradurranno in azioni e il motivo è perché abbiamo già sentito prima questi discorsi. E non perché è venuto da noi, vuol dire che ci ami. Anzi, attualmente sono in corso lavori di &#8220;manutenzione&#8221; alla Casa Bianca [&#8230;], così nel frattempo ha pensato di passare da noi, per visitare le piramidi e fare qualche foto, seguite da un rapido pranzetto per poi ripartire.</div>
<p><em>Fattractive Egyptian woman</em> prosegue così suo bel post:</p>
<blockquote><p>Oh, ha detto tutte cose giuste. Ha citato dei brani dal Corano. Ha detto al-salamu Alaykum. Ha detto che l&#39;Islam ha contribuito parecchio alla civiltà occidentale. Ha detto orgogliosamente di avere radici musulmane. [&#8230;]<br />
La retorica era meravigliosa. Così bella che molte persone si sono dimenticate - o hanno scelto di ignorare - il fatto che non sia cambiato granché. [&#8230;] La politica americana è rimasta la stessa. Gli interessi dell&#39;America vengono ancora primi di tutto, ed è quanto dobbiamo aspettarci.</p>
</blockquote>
<div id="attachment_78498" class="wp-caption aligncenter" style="width: 411px"><a href="http://arabist.net/archives/2009/06/04/the-speech/"><img class="size-full wp-image-78498" title="Una foto di Arabist per Hagg, proprietario del caffè locale a Garden City, mentre osserva Obama che parla." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/3595278174_833c83efe4.jpg" alt="Una foto di Arabist per Hagg, proprietario del caffè locale a Garden City, mentre osserva Obama che parla" width="401" height="268" /></a>
<p class="wp-caption-text">Una foto di Arabist per Hagg, proprietario del caffè locale a Garden City, mentre osserva Obama che parla. </p>
</div>
<p>Sul fronte opposto, mentre <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/06/obama-speech-what-i-think.html"><em>Zeinobia</em></a> [in] compara Obama con l&#39;ultimo periodo di John F. Kennedy, <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://arabist.net/archives/2009/06/04/obama-2009-nixon-1975/"><em>Arabist</em></a> [in] ne paragona la visita con quella di Nixon nel 1975; altri - come <em>Egyptian citizen</em>, sono andati oltre confrontandone il discorso con quello dell&#39;ultimo presidente egiziano Anwar El Sadat alla Knesset israeliana nel 1977, prima del trattato di pace di Camp David tra Egitto e Israele. Secondo loro, entrambi i presidenti volevano la pace.</p>
<p><em>Egyptian Citizen</em> <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://stories-from-my-life.blogspot.com/2009/06/1977-2009.html">pubblica</a> [ar] i video di entrambi i discorsi, quindi commenta:</p>
<div class="arabic">السادات قالها من 1977 و الان اوبما يقولها في 2009<br />
فهل من مجيب؟<br />
يهمني الفعل مش كلام<br />
نفسنا نعيش من غير حروب و دمار و ارهاب<br />
امتى نعيش في سلام عادل ؟<br />
stop war and live in peace<br />
الخطاب دة فكرني بالسادات الله يرحمة<br />
فعلاً كان رجل لة روئية و نظرة للمستقبل
</div>
<div class="translation">Sadat l&#39;ha detto nel 1977, e ora Obama lo ripete nel 2009. Risponderà qualcuno?<br />
Mi preme quanto sia  possibile fare, non dire. Vogliamo vivere senza guerre, distruzione o terrorismo.<br />
Quando riusciremo a vivere in pace?<br />
Fermiamo la guerra e viviamo in pace.<br />
Questo discorso mi ha ricordato Sadat (Dio ne possa conservare l&#39;anima in pace)<br />
Era un uomo visionario, e aveva dei piani per il futuro.</div>
<p>Un altro blogger, <em>Ha&#39;er fi donia Allah</em>, <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://4egypt.tadwen.com/?p=347 ">affronta</a> [ar] l&#39;argomento da una prospettiva diversa. Si mostra preoccupato per lo stato di salute del presidente egiziano Mubarak, perché non ha ricevuto Obama all&#39;aeroporto:</p>
<div class="arabic">هل رأيتم السيد أوباما وهو يصعد للطائرة أمس؟؟… شاب قوي صحيح مثل هذا هو ما ينبغي له أن يقود أمة قوية…….. أما السيد الرئيس فهو لم يستقبله حتى في المطار رغم كونه أهم شخصية في العالم الآن والبروتوكول يقول أن الرئيس يستقبل الرئيس، ولا أعتقد أن الرئيس لم يستقبله في المطار لأن الرئيس الأمريكي في العادة لا يستقبل الرئيس المصري في المطار أثناء زياراته السابقة، يبدو أن الرئيس “تعبان” وليس لديه استعداد لبذل أي مجهود بدني، فوفاة حفيده ودواعي الزمن عليه تنبئ بصحة تنتكس بصورة ملحوظة…</div>
<div class="translation">Avete visto il sig. Obama imbarcarsi sull&#39;aereo ieri? Un uomo forte come questo dovrebbe condurre una nazione forte. Ma il nostro presidente non l&#39;ha ricevuto all&#39;aeroporto, malgrado lui sia la figura più importante del mondo intero e il protocollo dica che sia il presidente a riceve un altro presidente. Io Non credo sia perché i presidenti americani solitamente non hanno accolto il presidente egiziano nelle visite precedenti, ma sia perché il nostro presidente è &#8220;stanco&#8221; e non può fare sforzi fisici. La morte del nipote e il passare del tempo, hanno avuto gravi effetti sulla sua salute.</div>
<div id="attachment_78656" class="wp-caption aligncenter" style="width: 389px"><a href="http://www.sandmonkey.org/2009/06/04/the-speech/"><img class="size-full wp-image-78656" title="Dimostrazione contro la visita di Obama" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/3595541774_5f328f45a3.jpg" alt="Dimostrazione svoltasi davanti all'Università del Cairo" title="dimostrazione svoltasi davanti all'Università del Cairo" width="379" height="284" /></a>
<p class="wp-caption-text">Sandmonkey, che ha partecipato all&#39;evento, ha scritto della situazione dietro le quinte e poi ha menzionato una piccola dimostrazione svoltasi davanti all&#39;Università del Cairo.</p>
</div>
<p><em>Fattractive Egyptian woman</em> conclude il suo post con un tocco di ottimismo:</p>
<blockquote><p>Vi dico la mia opinione. La domanda rimane, Obama è realmente e veramente sincero nelle sue parole? Oppure è, come propone questo editoriale, semplicemente un altro Napoleone, un uomo che &#8220;si è appropriato dell&#39;Islam per portare avanti [i propri] interessi materiali a scapito delle popolazioni locali?&#8221;</p>
<p>Ma pur essendo una persona cinica, questo non vuol dire che non ho più speranze. Non ci resta che attendere e vedere, come dicono tutti, se Obama farà quanto dice. Le intenzioni sono importanti, ma senza le azioni, non servono a nulla.</p>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/lasto-adri/' title='elenca tutti gli articoli di Eman AbdElRahman'>Eman AbdElRahman</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/06/egypt-will-there-be-any-action-after-obamas-talk/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/egitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama%2F&#038;text=Egitto%3A+seguiranno+i+fatti+alle+aperture+di+Obama%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama%2F&#038;title=Egitto%3A+seguiranno+i+fatti+alle+aperture+di+Obama%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama%2F&#038;title=Egitto%3A+seguiranno+i+fatti+alle+aperture+di+Obama%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama%2F&#038;title=Egitto%3A+seguiranno+i+fatti+alle+aperture+di+Obama%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-seguiranno-i-fatti-alle-aperture-di-obama%2F&#038;title=Egitto%3A+seguiranno+i+fatti+alle+aperture+di+Obama%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Mondo arabo: è forse il caso di investire in armamenti e programmi spaziali?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/5301/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/5301/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 05:56:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Algeria]]></category>
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		<description><![CDATA[Un blogger si chiede per quanto tempo gli arabi resteranno a guardare mentre gli altri Paesi continuano a costruire arsenali e missili militari, mentre un altro si domanda perché mai l'Arabia Saudita non abbia un proprio programma spaziale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due blogger su fronti opposti del mondo arabo provano a riflettere sulle condizioni degli arabi, dall&#39;oceano al golfo. Il primo si chiede per quanto tempo aspetteremo ancora mentre gli altri Paesi continuano a costruire e sviluppare arsenali e magazzini militari - e il secondo si domanda perché l&#39;Arabia Saudita non abbia un proprio programma spaziale.</p>
<p>Il blogger algerino <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://bilad-13.maktoobblog.com/1617793/%D8%A7%D9%84%D8%B9%D8%B1%D8%A8-%D9%85%D8%AA%D9%81%D8%B1%D8%AC%D9%88%D9%86-%D8%B5%D8%A7%D9%84%D8%AD%D9%8A%D9%86-%D9%81%D9%8A-%D8%AD%D8%B1%D8%A8-%D8%A7%D9%84%D8%B5%D9%88%D8%A7%D8%B1%D9%8A%D8%AE/"><i>Bilad Talisman</i></a> [ar] si chiede perchè gli arabi rimangano attendisti nell&#39;attuale guerra &#8220;missilistica&#8221;: </p>
<div class="arabic">
العرب قاعدون من المحيط إلى الخليج لدرجة أن استثماراتهم في الجزائر أو في أي بلد من بلدان العالم لاتخرج عن دائرة الكباريهات .العرب يتفرجون هذه الأيام على معركة الصواريخ الكورية تماما مثلما جلسوا يتفرجون على الجزيرة وهي تنقل حرب الصواريخ افسرائيلية على غزة وجلسوا قبلها وهم يراقبون مدى الصواريخ الإسرائيلية على لبنان في صيف 2006 ويسخرون من صواريخ حزب الله على إسراائيل. العرب سيجلسون أمام الجزيرة ذات يوم لمتابعة أخبار سقوط الصواريخ الإيرانية على الكويت والرياض وعمان وغيرها . هكذا هم العرب يتابعون مثل أي مشاهد مهذب باهتمام حرب الصواريخ دون حركة.</div>
<div class="translation">
Gli arabi se ne restano seduti dall&#39;Oceano Atlantico al Golfo, investendo i propri soldi nei cabaret in Algeria e altri Paesi intorno al mondo. Al giorno d&#39;oggi, gli arabi osservano la guerra dei missili coreana,e se ne stanno seduti, seguono su Al Jazeera la guerra dei missili israeliana a Gaza e rimangono con le mani mano, proprio come, prima di questa, guardando la serie di missili israeliani caduti sul Libano nell&#39;estate del 2006. Hanno deriso i razzi di Hizbulla caduti su Israele. Un giorno gli arabi  se ne staranno seduti davanti ad Al Jazeera, seguendo le notizie dei missili iraniani che colpiscono il Kuwait, Riyadh, l&#39;Oman e gli altri. Gli arabi sono fatti così. Si siedono, come ogni spettatore beneducato, guardando molto attentamente le guerre missilistiche, senza muovere un dito.</div>
<p>Dall&#39;Arabia Saudita, <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://americanbedu.com/2009/05/24/why-doesn%E2%80%99t-saudi-arabia-have-a-space-program/"><i>American Bedu</i></a> [in], un americano sposato con una Saudita, si domanda perchè l&#39;Arabia Saudita non abbia avviato un proprio programma spaziale: </p>
<blockquote><p>
Sono curioso di sapere perché un Paese così ricco come l&#39;Arabia Saudita non abbia deciso di avere un proprio programma spaziale, anziché dipendere sulla fiducia e la collaborazione con gli alleati? Fino a oggi una sola <a title="Vedi il post su Wikipedia in inglese" rel="#someid13" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sultan_bin_Salman_bin_Abdulaziz_Al_Saud">persona saudita</a> [in] è andata nello spazio, il Sultan bin Salman bin Abdulaziz al Saud.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Così, perché pensate che l&#39;Arabia Saudita con le sue risorse  e capacità abbia deciso di non avere un proprio programma spaziale? Ho chiesto il parere di un saudita al riguardo. La sua risposta è stata, &#8220;I sauditi non sono in grado di guidare per le strade, quindi come puoi aspettarti che siano capaci di farlo nello spazio?&#8221; (naturalmente si trattava di una battuta, ma fa riflettere &#8230;)</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/04/arab-world-what-are-we-waiting-for/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/5301/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2F5301%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2F5301%2F&#038;text=Mondo+arabo%3A+%C3%A8+forse+il+caso+di+investire+in+armamenti+e+programmi+spaziali%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2F5301%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%C3%A8+forse+il+caso+di+investire+in+armamenti+e+programmi+spaziali%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2F5301%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%C3%A8+forse+il+caso+di+investire+in+armamenti+e+programmi+spaziali%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2F5301%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%C3%A8+forse+il+caso+di+investire+in+armamenti+e+programmi+spaziali%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2F5301%2F&#038;title=Mondo+arabo%3A+%C3%A8+forse+il+caso+di+investire+in+armamenti+e+programmi+spaziali%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Egitto: forse Obama non è così benvenuto?</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 06:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell'imminenza dell'intervento di Barack Obama all'università del Cairo, la blogosfera egiziana appare quasi unificata: oltraggio sui preparativi e le esagerate misure di sicurezza, forti dubbi sul fatto che l'atteso discorso porti cambiamenti reali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> A quarantott&#39;ore dall&#39;intervento assai atteso del presidente degli Stati Uniti Barack Obama diretto al mondo arabo e musulmano dall&#39;università del Cairo, la blogosfera egiziana appare quasi unificata sulla stessa sensazione. I blogger sono oltraggiati dai preparativi e dalle enormi ed esagerate precauzioni prese dal governo egiziano per rendere sicura la visita, e la maggior parte di loro dubita che l&#39;atteso discorso possa portare un reale cambiamento.</p>
<p>Il fotografo <em>Waleed Nassar</em>, che lavora nei pressi dell&#39;Università del Cairo, <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.waleednassar.com/2009/06/02/obama-in-cairo-egypt/">ha scritto sui</a> [in] preparativi in corso nei dintorni:</p>
<blockquote><p>Lavoro vicino all&#39;università del Cairo e la zona è stata trasformata nel giro di una notte. Le strade sconnesse che conducono all&#39;università ora sono liscie come la seta. Anche i palazzi intorno sono stati dipinti con uno strato fresco di vernice, ma non l&#39;intero palazzo, solo il lato che si affaccia sulla strada.<br />
[&#8230;]<br />Tutto ciò sembra positivo, ma sapete cosa significa per i cittadini del Cairo? Tutte le attività bloccate giovedì. Ho sentito che le scuole stanno prendendo un giorno di vacanza ed alcuni esercizi commerciali chiuderanni. Poiché Obama attraverserà il Cairo in automobile, la polizia e la guardia presidenziale chiuderanno le strade e le aree dove è previsto il suo passaggio.</p>
</blockquote>
<p><center>
<div id="attachment_78012" class="wp-caption aligncenter" style="width: 425px"><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/3arabawy/status/2008146548"><img class="size-full wp-image-78012" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/twitter.png" alt="title="Messaggio su Twitter di 3arabawy" width="415" height="221" /></a>
<p class="wp-caption-text">[Il Cairo si trasforma in un &#8220;accampamento militare&#8221; in seguito alla visita di Obama. Perfino Al-Shrouk sta avvisando gli egiziani di restare in casa]<br />
Il messaggio di Hossam El Hamalawy su Twitter  riguardo le previste misure di sicurezza. Il giornale Al-Shrouk suggerisce agli egiziani di restare in casa, dato che quasi tutte le strade saranno bloccate.</p>
</div>
<p></center></p>
<p><em>Zeinobia</em> <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://egyptianchronicles.blogspot.com/2009/06/48-hours.html ">interviene</a> [in] in merito agli appuntamenti di Obama in Egitto. In un successivo aggiornamento spiega che il presidente egiziano Hosni Mubarak non sarà presente al discorso:</p>
<blockquote><p>- Mubarak incontrerà Obama soltanto al Koubbah Palace, non presenzierà al discorso all&#39;Università del Cairo, secondo il programma televisivo Al-Muslamany su Dream TV 2 !!!!<br />
- Penso che la sua assenza dal discorso solleverà parecchie domande sulle sue condizioni di salute dopo la morte del nipote.</p>
</blockquote>
<div id="attachment_78011" class="wp-caption aligncenter" style="width: 355px"> <a href="http://www.gaberism.net/2009/06/02/welcome-ya-kossomak/"><img class="size-full wp-image-78011" title="we-dont-belive-you-obama" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/we-dont-belive-you-obama.jpg" alt="we-dont-belive-you-obama" width="345" height="626" /></a>
<p class="wp-caption-text">La sinistra egiziana ha inviato una lettera a Obama (dal linguaggio assai forte), con un&#39;espressiva caricatura che dice &#8220;Noi non ti crediamo&#8221;</p>
</div>
<p><em>Mahmoud</em> pubblica sul proprio blog &#8220;<em>Pains and Hopes</em>&#8221; <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://kasperb4.blogspot.com/2009/06/blog-post.html">una lettera cinica</a> [ar] a Obama, incoraggiandolo a vedere il &#8220;vero&#8221; Egitto. Ha spiegato che quanto vedrà sono soltanto i preparativi per il suo arrivo, ma se provasse a visitare le altre università troverebbe qualcosa di ben diverso; persino strade che non sono così belle, organizzate e ordinate come quelle che vedrà.</p>
<p>Un altro blogger, <em>Sherif Abdelaziz</em> ha scritto sul suo blog &#8220;<em>Justice for all</em>&#8221; <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://justice4every1.blogspot.com/2009/06/dear-obama-listen-up.html">un&#39;ulteriore lettera a Obama</a> [in], e come <em>la sinistra egiziana</em>, esprime dubbi sul fatto che la visita di Obama possa portare qualche frutto:</p>
<blockquote><p>Conosci l&#39;università del Cairo che stai per visitare ? Yup … è la mia università … dove ho preso la laurea anni fa … ho anche sentito che sono stati spesi milioni di dollari per risistemare le aree affinchè tu potessi posarci gli occhi per un paio d&#39;ore …<br />
Non ho idea se questa visita sarà un bene per noi, non ho niente contro di essa, ma sono stufo di tutto &#8230; non mi fido più di nessuno, e non sono nemmeno ansioso di ascoltare quanto hai da dire, ma ti darò una possibilità.</p>
</blockquote>
<p>D&#39;altra parte, <em>Dalia Ziada</em>, attivista dei diritti umani che ha conservato ancora qualche speranza sulla visita di Obama, conclude il post <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://daliaziada.blogspot.com/2009/06/young-egyptian-activists-and-obama.html"><em>Giovani attivisti egiziani e l&#39;effetto Obama!</em></a> [in] dicendo:</p>
<blockquote><p>Per la prima volta da decine d&#39;anni, gli Egiziani potranno vedere un presidente americano che non è impaziente di stabilire relazioni con il regime egiziano a prescindere dalla sua lista nera di atti contro la democrazia e i diritti umani. Ciò ha costretto il regime egiziano a mostrare maggior tolleranza e flessibilità verso gli attivisti e i gruppi a sostegno dei diritti umani.</p>
<p>Tuttavia, la domanda inevitabile, mentre si aspetta con impazienza la visita di Obama al Cairo tra pochi giorni, sarebbe questa: Obama vorrà aderire alle alte aspettative dei giovani attivisti egiziani appoggiandoli nella lotta per le riforme locali e realizzandone i sogni di cambiamento, da lui ispirati, sarà così? </p>
</blockquote>
<p>Sul fronte opposto, il movimento egiziano Kifaya <a title="Vedi il post originale in arabo" href="http://www.harakamasria.org/node/10617">ha indetto un sit-in</a> [ar] in occasione della visita, in opposizione a qualsiasi sostegno del governo americano a Israele e al regime egiziano:</p>
<div class="arabic">الإعتصام فى ميدان التحرير من الساعة 8 مساء الاربعاء 3يونيو - ليلة زيارة اوباما <br />
وحتى صباح اليوم التالى¶رفضا للزيارة</div>
<div class="translation">Invito al sit-in indetto a Piazza Tahrir a partire dalle 20:00 ora del Cairo il 3 di giugno - in occasione della visita di Obama - che continuerà fino al mattino seguente - per protestare contro la visita.</div>
<p>In una replica al sit-in,  <em>Ahmed el Gizawy</em> che come Dalia ritiene che Obama arrivi in Egitto con buone intenzioni verso il mondo Arabo e Islamico, <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://iloveyouegypt.blogspot.com/2009/06/blog-post.html">chiede alla gente</a> [in] di ascoltare il discorso prima di decidere se procedere o meno con il sit-in.</p>
<p>Come <a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://twitter.com/robbmontgomery/status/2002963538">anteprima</a> [in] all&#39;evento, il giornalista americano <em><a title="Vedi il post originale in inglese" href="http://www.robbmontgomery.com/">Robb Montgomery</a></em> [in], ha intervistato (nel video che segue) alcuni egiziani in merito alle loro opinioni sulla visita di Obama in Egitto il prossimo giovedì:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="560" height="340" data="http://www.youtube.com/v/jzUzMTEMVVg&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jzUzMTEMVVg&amp;hl=en&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>È inoltre possibile seguire la discussione aperta su <em>Twitter</em>, in merito al discorso, alla visita ed ai preparativi in corso, usando il tag <a title="Ricerca su Twitter per #CairoSpeech" href="http://search.twitter.com/search?q=%23cairospeech">#CairoSpeech</a> .</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/lasto-adri/' title='elenca tutti gli articoli di Eman AbdElRahman'>Eman AbdElRahman</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/03/egypt-is-obama-not-welcome/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/egitto-forse-obama-non-e-cosi-benvenuto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-forse-obama-non-e-cosi-benvenuto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-forse-obama-non-e-cosi-benvenuto%2F&#038;text=Egitto%3A+forse+Obama+non+%C3%A8+cos%C3%AC+benvenuto%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-forse-obama-non-e-cosi-benvenuto%2F&#038;title=Egitto%3A+forse+Obama+non+%C3%A8+cos%C3%AC+benvenuto%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-forse-obama-non-e-cosi-benvenuto%2F&#038;title=Egitto%3A+forse+Obama+non+%C3%A8+cos%C3%AC+benvenuto%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-forse-obama-non-e-cosi-benvenuto%2F&#038;title=Egitto%3A+forse+Obama+non+%C3%A8+cos%C3%AC+benvenuto%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F06%2Fegitto-forse-obama-non-e-cosi-benvenuto%2F&#038;title=Egitto%3A+forse+Obama+non+%C3%A8+cos%C3%AC+benvenuto%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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