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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Marina Montalbano</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Marina Montalbano</title>
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		<title>Medio Oriente: l&#039;Hijab non è questo!</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Sep 2010 16:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Montalbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel corso dell'ultimo Ramadan sono sorte numerose campagne per incoraggiare le donne a indossare l'hijab o a riconsiderare il modo di indossarlo. Due di queste campagne - in Iran e in Palestina - hanno dato vita a una serie di discussioni tra blogger.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso dell&#39;ultimo <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.answers.com/Ramadan">Ramadan</a> [en], sono sorte numerose campagne per incoraggiare le donne ad indossare l&#39;<a title="Pagina di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hijab">hijab</a> [it] o a riconsiderare il modo di indossarlo. Due di queste campagne - in Iran e in Palestina - hanno dato vita a una serie di discussioni tra blogger.</p>
<p>Nelle campagne che esortano le donne ad indossare l&#39;hijab non c&#39;è niente di nuovo; due anni fa, l&#39;autore di Global Voices Tarek Amr aveva scritto <a title="Pagina di Global Voices tradotta in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2008/07/111/">un articolo</a> [it] su una campagna in particolare che sembrò turbare i blogger egiziani.</p>
<div id="attachment_160163" class="wp-caption alignleft" style="width: 224px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/IRI-Chair-214x300.jpg"><img class="size-full wp-image-160163" title="Il messaggio del manifesto: &quot;Una donna senza hijab è come una sedia con tre gambe&quot;" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/IRI-Chair-214x300.jpg" alt="Il messaggio del manifesto: &quot;Una donna senza hijab è come una sedia con tre gambe&quot;" width="214" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il messaggio del manifesto: &quot;Una donna senza hijab è come una sedia con tre gambe&quot;</p></div>
<p>La campagna iraniana (questo il suo <a title="Pagina in farsi" href="http://www.hijab-poster.ir/">sito internet</a> [fa], completo di negozio online) ha suscitato l&#39;ira di Nicole sul sito <em>Muslimah Media Watch</em>. La blogger <a title="Articolo originale in inglese" href="http://muslimahmediawatch.org/2010/08/a-woman-without-hijab-is-like-a-chair-with-three-legs/">scrive</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Se non hai ancora capito che indossare il chador nero salverà la tua anima terrena e che indossare il rossetto e le scarpe col tacco ti manderà dritta tra le fiamme dell&#39;inferno, il “Cyber-Gruppo per Promuovere la Castità e il Velo [Ifaf]” dell&#39;Iran è qui per fare chiarezza. È sponsorizzato dal governo iraniano e possiede un elegante sito in cui è possibile trovare manifesti, comprare magliette e ripassare un po&#39;  le leggi iraniane sull&#39;hijab!</p></blockquote>
<p>Entrando nel vivo della campagna, afferma a proposito del manifesto sulla sinistra:</p>
<blockquote><p>“Una donna senza hijab è come una sedia con tre gambe” è il manifesto per me più incomprensibile, tanto per l&#39;immagine quanto per il testo. Perché tre gambe? Perché come donne siamo incomplete senza hijab? Non abbiamo una base solida? Perché non ci si può sedere sopra? Gli indumenti possono fare questo? Davvero?</p></blockquote>
<p>La blogger conclude scrivendo:</p>
<blockquote><p>L&#39;Islam delle donne musulmane è sempre stato giudicato dal loro abbigliamento e dalla loro apparenza. È vero, viviamo in tempi spaventosi. Ad ogni modo, le donne musulmane hanno nuovamente toccato il fondo se c&#39;è chi ritiene necessario lanciare una costosa campagna pubblicitaria per assicurarsi che sappiamo esattamente cosa dovremmo indossare. Per intenderci, e a scanso di equivoci: &#8220;<a title="Pagina originale in farsi" href="http://www.hijab-poster.ir/post-94.aspx">Avere poco <em>haya</em> (timidezza/pudore) o non averne affatto è segno di inclinazione al male, non di intellettualismo, è segno di ignoranza, non di civilizzazione</a>”. Perciò, sorelle, non dimenticate: essere ferventi musulmane è di fondamentale importanza per essere intelligenti e civilizzate. E non potete avere <em>haya</em> con i tacchi ed il rossetto!</p></blockquote>
<p>La lettrice <em>Rochelle</em> ha <a title="Pagina originale in inglese" href="http://muslimahmediawatch.org/2010/08/a-woman-without-hijab-is-like-a-chair-with-three-legs/comment-page-1/#comment-20295">commentato </a>[en] il pezzo, dicendo:</p>
<blockquote><p>Credo che questa campagna dimostri ciò che cerco di spiegare da tanto tempo, e cioè che l’obbligo dell’hijab è una questione importante in Iran. Credo che la maggior parte di noi sia talmente ossessionata dal problema dell’hijab in occidente che presumiamo che le donne iraniane non se ne interessino o che non sia una questione importante in terreno iraniano, almeno non quanto lo è secondo la percezione occidentale dell’Iran. Ma in risposta alla discussione mi chiedo:  se l’hijab non costituisse una “questione importante”, allora perché mai il governo iraniano spenderebbe una ridicola quantità di denaro, energie e risorse umane per far rispettare l’obbligo dell’hijab? Chiaramente qui c’è qualcosa di grosso in ballo.</p></blockquote>
<p>In Palestina la campagna è rivolta a quelle donne che già indossano l’hijab, ma che lo indossano “in modo sbagliato”. La blogger libanese <em>Rita Chemaly</em> ha pubblicato l’immagine di uno dei manifesti della campagna, ricevuta da un’amica palestinese (vedi foto a destra).</p>
<div id="attachment_160170" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/campaign-for-headcover.jpg"><img class="size-medium wp-image-160170" title="Campagna per il velo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/campaign-for-headcover-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Sul manifesto si legge: &quot;In questo modo il tuo hijab sarà appropriato&quot;</p></div>
<p>La blogger <a title="Post originale in inglese" href="http://ritachemaly.wordpress.com/2010/08/31/campaign-to-correct-the-veil/">commenta</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Sembra che questa campagna sia d&#39;interesse sulle strade della Palestina.</p>
<p>In Libano siamo abituati a vedere gente che indossa il velo in modo più moderno,</p>
<p>persino più alla moda.</p>
<p>Secondo questa campagna, indossare abiti seducenti e portare un velo che copra la testa non è abbastanza, e sta cambiando il significato del velo.</p>
<p>Il velo non è concepito per coprire i capelli, indica piuttosto un&#39;identità sociale, per la quale sono necessari abiti fluidi e larghi.</p>
<p>Cosa ne pensate di tutto ciò?</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/' title='elenca tutti gli articoli di Jillian C. York'>Jillian C. York</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marina-montalbano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marina Montalbano'>Marina Montalbano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/09/01/mena-thats-not-hijab/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/medio-oriente-lhijab-non-e-questo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmedio-oriente-lhijab-non-e-questo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmedio-oriente-lhijab-non-e-questo%2F&#038;text=Medio+Oriente%3A+l%26%2339%3BHijab+non+%C3%A8+questo%21&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmedio-oriente-lhijab-non-e-questo%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+l%26%2339%3BHijab+non+%C3%A8+questo%21' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmedio-oriente-lhijab-non-e-questo%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+l%26%2339%3BHijab+non+%C3%A8+questo%21' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmedio-oriente-lhijab-non-e-questo%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+l%26%2339%3BHijab+non+%C3%A8+questo%21' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmedio-oriente-lhijab-non-e-questo%2F&#038;title=Medio+Oriente%3A+l%26%2339%3BHijab+non+%C3%A8+questo%21' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Malesia: demolito storico carcere</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 20:40:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Montalbano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nonostante le proteste di cittadini, artisti e storici interessati al caso, il governo malese ha deciso di demolire il carcere di Pudu, istituzione storica di Kuala Lumpur, edificato 115 anni fa. I blogger reagiscono.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pudu_Prison_KL_Aerial.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-147414" title="Carcere di Pudu" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/pudu-jail.jpg" alt="Carcere di Pudu" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Nonostante le proteste di cittadini, artisti e storici interessati al caso, il governo malese ha deciso di demolire il carcere di <a title="Pagina di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pudu_Prison">Pudu</a> [en, <em>come tutti gli altri link, tranne ove diversamente indicato</em>], istituzione storica di Kuala Lumpur, edificato 115 anni fa. La scorsa settimana è stata buttata giù la cinta muraria orientale del complesso penitenziario per consentire la realizzazione di un progetto per l&#39;ampliamento della strada adiacente. L&#39;area in questione vedrà, al più presto, il sorgere di un <a title="Post originale in inglese" href="http://malaysiacity.wordpress.com/2007/10/24/pudu-jail-redevelopment/">centro commerciale</a>.</p>
<p>Il <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.thenutgraph.com/demolishing-pudu-jail-erasing-our-history/">rifiuto</a>, da parte del governo, della petizione per riconoscere il carcere come edificio storico, ha deluso non poco la <em>Badan Warisan Malaysia</em> (ndt: ONG che si occupa di preservare il patrimonio edilizio malese).</p>
<blockquote><p>Sarebbe utile conoscere i criteri in base ai quali il nostro governo stabilisce che un edificio o un luogo in particolare siano da considerare patrimonio storico.</p>
<p>Le carceri costituiscono certamente una prova tangibile della nostra storia penale, che fa parte del nostro sistema giudiziario. Ma a mio parere, dobbiamo anche ricordare che nei suoi oltre cent&#39;anni di storia non è stato soltanto un luogo di reclusione per i detenuti, ma anche il luogo in cui, durante l&#39;occupazione giapponese, furono imprigionati anche i funzionari di servizio di diverse nazioni che avevano combattuto per difendere le nostre coste. Anche questa è una parte di storia della nostra nazione di cui non andiamo fieri?</p>
<p>Anche se ormai potrebbe essere  troppo tardi per salvare il carcere di Pudu, la Badan Warisan spera che l&#39;aver comunque risvegliato le coscienze possa in futuro rafforzare la consapevolezza da parte della gente della fragilità del nostro patrimonio, e incoraggiarla a pronunciarsi a favore della sua protezione, conservazione e salvaguardia.</p></blockquote>
<p>A proposito del valore storico dell&#39;edificio, <em>mirage.studio.7</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.miragestudio7.com/pudu-jail-1891-2010-rest-in-pieces/3482/">scrive:</a></p>
<blockquote><p>Il carcere di Pudu ha più di 100 anni, fu costruito dai britannici grazie alla manodopera a basso costo proveniente dall&#39;India, utilizzato dai giapponesi come campo di prigionia in cui massacrare i cinesi e dal governo attuale per l&#39;impiccagione di 1000 criminali fino alla fine degli anni &#8216;90.</p>
<p>Mi piacerebbe che la struttura, o almeno la cancellata d&#39;ingresso, venisse risparmiata per utilizzarla come attrazione turistica. D&#39;altronde, l&#39;attuale politica prevede di cancellare e riscrivere la storia.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://sarahkushairi.blogspot.com/2010/06/imagine-this-pudu-prison-hotel.html">Sarah Kushairi</a> non crede che alla città serva un altro complesso commerciale</p>
<blockquote><p>La decisione del governo di demolire la prigione di Pudu perché quell&#39;area possa ospitare appartamenti o hotel alla moda mi ha un po&#39; sconvolta. Tutte chiacchiere, comunque. Come se la Malesia non avesse già abbastanza centri commerciali e appartamenti.</p></blockquote>
<p>A<em> From A to Zi</em> fa <a title="Post originale in inglese" href="http://fromatozi.blogspot.com/2010/06/pudu-gaol-kuala-lumpur.html">rabbia</a> anche il fatto che insieme al muro, sia andato distrutto il  murale (uno dei più estesi al mondo) che abbelliva la prigione</p>
<blockquote><p>Di sicuro non sono l&#39;unico ad essere così tanto infuriato per quanto è accaduto</p>
<p>Il carcere ha ospitato alcuni dei più noti criminali malesi. In questo modo, tante storie e gran parte della storia locale andranno persi, e non credo che un centro commerciale, né con il suo aspetto né con la sua funzione,  possa affatto rendere giustizia alla sua ricca storia. (Scritte sui muri delle celle, incisioni e scalfitture nell&#39;intonaco&#8230; perché distruggerli?)</p>
<p>Kuala Lumpur non ha assolutamente bisogno di un altro centro commerciale. La storia e la cultura locali  sono così meravigliose e talmente uniche&#8230; come fate a non accorgervene? Possiamo mostrarle al mondo, metterle sul mercato.</p>
<p>Benvenuti nella Kuala Lumpur del ventunesimo secolo, periodo cruciale del nostro deterioramento culturale. Abbiamo un disperato bisogno di educazione alla cultura, non di catene di negozi di importazione.</p></blockquote>
<p><a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Pudu_Prison_(northeastern_wall),_Kuala_Lumpur.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-147417" title="Murale" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/06/mural.jpg" alt="Murale" width="400" height="250" /></a></p>
<p><em>BJ Thoughts </em><a title="Post originale in inglese" href="http://balajoe27.wordpress.com/2010/06/22/pudu-jail/">ricorda il murale:</a></p>
<blockquote><p>È un&#39;icona di Kuala Lumpur; guardavo sempre il murale dall&#39;autobus bloccato nel traffico mentre tornavo a casa di mia nonna, molti anni fa.</p>
<p>Stanno distruggendo il famigerato carcere di Pudu in nome dello sviluppo, fin qui niente di nuovo. Intendo dire che se degli avidi pazzoidi sono capaci di adocchiare una base militare strategica attiva da usare per fini di sviluppo commerciale, non c&#39;è niente di meglio di un carcere abbandonato da demolire nel centro di Kuala Lumpur.</p></blockquote>
<p>Il giorno precedente alla demolizione, alcuni artisti hanno organizzato un corteo funebre, di cui parla <em>Arteri</em> nel suo <a title="Post originale in inglese" href="http://www.arterimalaysia.com/2010/06/21/a-funeral-for-pudu-jail/">blog</a>. Ma <em>pagarmerah</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://mockmeat.wordpress.com/2010/06/20/pudu-prison-2/">non è del tutto d&#39;accordo:</a></p>
<blockquote><p>Vado contro lo Stato e quelle grandi società capaci di distruggere qualsiasi cosa pur di costruire un assurdo centro commerciale quando già ce n&#39;è uno ad ogni angolo della città, mentre a molta gente manca ancora un tetto sopra la testa; ma, nonostante questo, non credo che accenderei un cero in segno di disappunto perché lo Stato non ha riconosciuto il carcere di Pudu come patrimonio nazionale.</p></blockquote>
<p>Sui siti di <a title="Post originale in inglese" href="http://mikeyip.com/pudu-prison-a-heritage-we-wont-have/">Michael Yip</a> e <a title="Post originale in inglese" href="http://rabiatuladawiyah.com/2010/06/farewell-pudu-priso/">Rabiatul Adawiyah</a> sono disponibili fotografie del carcere di Pudu. <em>Fat Bidin Media</em> ha caricato un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=GUosI6lkykw&amp;feature=player_embedded">video</a> sulla demolizione del carcere.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marina-montalbano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Marina Montalbano'>Marina Montalbano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/06/27/malaysia-historic-jail-demolished/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/07/malesia-demolito-storico-carcere/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fmalesia-demolito-storico-carcere%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fmalesia-demolito-storico-carcere%2F&#038;text=Malesia%3A+demolito+storico+carcere&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fmalesia-demolito-storico-carcere%2F&#038;title=Malesia%3A+demolito+storico+carcere' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fmalesia-demolito-storico-carcere%2F&#038;title=Malesia%3A+demolito+storico+carcere' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fmalesia-demolito-storico-carcere%2F&#038;title=Malesia%3A+demolito+storico+carcere' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F07%2Fmalesia-demolito-storico-carcere%2F&#038;title=Malesia%3A+demolito+storico+carcere' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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