<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Mariateresa Varbaro</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 May 2012 19:02:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/2.0.4" -->
	<itunes:summary>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:summary>
	<itunes:author>Global Voices in Italiano</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-600.gif" />
	<itunes:subtitle>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Global Voices in Italiano &#187; Mariateresa Varbaro</title>
		<url>http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-144.gif</url>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	</image>
		<item>
		<title>Bangladesh: Citizen&#039;s Voice, i cittadini valutano i servizi pubblici</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/bangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/bangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 20:52:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[7 Billion Actions]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=58340</guid>
		<description><![CDATA[Citizen’s Voice è un progetto online che mira a rafforzare la partecipazione civica dei cittadini bengalesi offrendo l'opportunità di far sentire la loro voce sulla valutazione dei servizi pubblici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la crescente penetrazione di Internet nei Paesi in via di sviluppo, le nuove tecnologie giocano un ruolo ormai acclarato nel determinare le più recenti tendenze dell&#39;attivismo sociale e nel risvegliare le coscienze. Nonostante l&#39;accesso alla Rete rimanga tuttora limitato, in Paesi come il Bangladesh, esso rivela comunque tutte le sue potenzialità in quei progetti legati ai temi sociali, avviati proprio grazie alle nuove tecnologie del <a title="Vai alla pagina di Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tecnologie_dell%27informazione_e_della_comunicazione">TIC</a><it>, ovvero, le Tecnologie dell&#39;Informazione e della Comunicazione.</p>
<p><a href="http://www.nagorikkontho.org/portal/index?l=en_US">Citizen’s Voice</a> [en, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] (Nagorikkontho.org) è  uno di questi progetti, lanciato dal <a title="Pagina del Centro" href="http://www.pstc-bd.org/">Population Services and Training Center (PSTC)</a> per appoggiare il popolo del Bangladesh facendo sentire più forte la sua voce, soprattutto relativamente alla valutazione civica dei servizi pubblici. La piattaforma supporta sia la lingua bengali che l&#39;inglese, per renderla più fruibile a tutti gli utenti e compatibile con tutte le altre piattaforme (la messaggistica dei cellulari non supporta ancora il font bengalese).</p>
<p>Le agenzie governative in Bangladesh hanno recentemente stilato un elenco dei servizi offerti nella loro <a title="La Carta, in inglese" href="http://www.nagorikkontho.org/portal/menu/ccharter">Citizens Charter</a>, una Carta dei diritti del Cittadino. Raccogliere i dati di feedback rispetto a questi servizi è importante per la valutazione della loro qualità.</p>
<p><div id="attachment_266140" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.nagorikkontho.org/"><img class="size-medium wp-image-266140" title="Citizens Voice" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/citizensvoice-375x243.png" alt="Citizens Voice" width="375" height="243" /></a><p class="wp-caption-text">Citizens Voice - www.nagorikkontho.org/</p></div>Citizen’s Voice <a href="http://www.nagorikkontho.org/portal/about?l=en_US">crede</a> che ciò potrebbe migliorare la qualità di questi servizi e che avvicini il cittadino alla polizia urbana:</p>
<blockquote><p>“Se i cittadini prenderanno coscienza dei loro diritti inalienabili sanciti nella <em>Citizen Charter</em>, potranno meglio comprendere quali siano i loro bisogni e contributi che potranno portare alle agenzie di servizio. Perciò, possono vigilare sui servizi cui hanno diritto e far sentire la loro voce nella società civile e alle rispettive autorità di pubblica sicurezza. Questo monitoraggio dei servizi migliorerà molto le strutture pubbliche e aumenterà la loro qualità di vita.”</p></blockquote>
<p><div id="attachment_266149" class="wp-caption alignleft" style="width: 303px"><a href="http://www.nagorikkontho.org/portal/index?l=en_US"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/pileofbricks.png" alt="Un mucchio di mattoni dove non dovrebbe stare" title="Un mucchio di mattoni dove non dovrebbe stare" width="293" height="209" class="size-full wp-image-266149" /></a><p class="wp-caption-text">Un mucchio di mattoni dove non dovrebbe stare. Da Citizen&#39;s Voice.</p></div>Il portale è stato costruito su piattaforma Ushahidi e raccoglie svariati report su irregolarità esistenti nelle istituzioni statali, e si è affermato come perfetto &#8220;segugio&#8221; per stanare le magagne ministeriali cui i media, in cerca di anomalie, possono fare riferimento. Uno di questi esempi è <a href="http://www.nagorikkontho.org/portal/reports/view/935?l=en_US">un rapporto sul Panchagah Women’s College</a>. Il college pretendeva dagli studenti una rata di immatricolazione di importo superiore al doppio di quanto stabilito dallo Stato.</p>
<p>In seguito alla pubblicazione del rapporto su Citizen’s Voice, e alla diffusione data dai media,  le autorità del college hanno ricevuto l&#39;ordine dal Ministero dell&#39;Istruzione di ridurre l&#39;importo delle tasse. Questo è solo un esempio di come qualcosa di apparentemente semplice quale una denuncia digitale pubblicata su un sito web possa di fatto essere tanto significativa da lasciare un segno. Per agevolare il cittadino, i report possono essere inviati via sms, email o attraverso un modulo su web. </p>
<p>Nella testata del sito compaiono una serie di interrogativi a rotazione sull&#39;accessibilità dei servizi pubblici - come strutture sanitarie, istruzione gratuita per tutti e così via. &#8220;Se così non fosse, siete pregati di inviarci un report&#8221;, è la chiosa finale. I report possono prendere la forma di video, foto o post su blog. Un video pubblicato sul sito web da <em>maaDiyan</em> mostra la corsa di un autobus sull&#39;&#8221;autostrada più trafficata del Bangladesh&#8221; tra Dhaka e Bandarban, e di come gli autisti non rispettino le regole della strada pur di arrivare prima.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/eNWeJW4BJKw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<blockquote><p>
Abbiamo preso l&#39;autobus per tornare a Dhaka da Bandarban. Credo che fosse il 10 settembre del 2011. Mi chiedevo appunto se le cose fossero cambiate riguardo allo stile di guida sulle autostrade del Bangladesh, dopo tutti gli sforzi fatti dai media per migliorare la sicurezza stradale. La risposta non è tardata ad arrivare. Questi automobilisti sono semplicemente folli. C&#39;era tutta la segnaletica al posto giusto ma sospetto che questi autisti pensino sia messa lì per bellezza.
</p></blockquote>
<p>Con questo mezzo, Citizens’ Voice offre democraticamente ai fruitori di servizi uno spazio per interagire con i fornitori attraverso l&#39;uso della tecnologia.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/salman/' title='elenca tutti gli articoli di Salman Latif'>Salman Latif</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/27/bangladesh-citizens-voice-a-citizen-watchdog-for-public-services/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/bangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fbangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fbangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici%2F&#038;text=Bangladesh%3A+Citizen%26%2339%3Bs+Voice%2C+i+cittadini+valutano+i+servizi+pubblici&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fbangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Citizen%26%2339%3Bs+Voice%2C+i+cittadini+valutano+i+servizi+pubblici' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fbangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Citizen%26%2339%3Bs+Voice%2C+i+cittadini+valutano+i+servizi+pubblici' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fbangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Citizen%26%2339%3Bs+Voice%2C+i+cittadini+valutano+i+servizi+pubblici' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F05%2Fbangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Citizen%26%2339%3Bs+Voice%2C+i+cittadini+valutano+i+servizi+pubblici' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/05/bangladesh-citizens-voice-i-cittadini-valutano-i-servizi-pubblici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecuador: rifugiate costrette alla prostituzione per sopravvivere</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/ecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/ecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 12:12:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=58225</guid>
		<description><![CDATA[Un video-documentario mostra la condizione delle donne colombiane  vittime di violenze: costrette a fuggire in Ecuador,  vista l'impossibilità di ottenere un lavoro legalmente, capita spesso che queste donne e le loro figlie minorenni vengano introdotte nel mercato del sesso per sopravvivere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il video-documentario realizzato dal Movimento<i> Giornalismo Video</i>, dal titolo <a title="Refugees  turn to Sex work in Ecuador video" href="http://youtu.be/Hq9NoHuXEQM"><em>Rifugiate avviate allo sfruttamento sessuale in Ecuador</em></a>, [en, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] analizza la condizione di molte donne colombiane costrette ad attraversare il confine con l&#39;Ecuador a causa delle violenze subite. E spesso, vedendosi preclusa ogni possibilità di lavorare legalmente, madri e figlie finiscono nel mercato del sesso per sopravvivere.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Hq9NoHuXEQM?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a title="VJ Movement" href="http://www.vjmovement.com/truth/1?fq=ttype.video&amp;fq=dshow.all&amp;fq=dorder.hot&amp;fq=tab.list">Amy Brown</a> ha raccolto le testimonianze di alcune donne e agenzie del posto sui fatti. Le storie raccontate parlano di donne che sono scappate dalla Colombia, per le minacce collegate alla guerriglia, spesso lasciandosi alle spalle il loro lavoro e una casa e portandosi dietro figli e pochi effetti personali. Ai rifugiati non è consentito lavorare legalmente senza il visto, e la procedura per ottenerlo può impiegare anche 18 mesi, e nel frattempo espone a un &#8220;enorme pericolo donne e ragazze&#8221; come si afferma nel video.</p>
<div id="attachment_314521" class="wp-caption alignright" style="width: 152px"><a href="http://youtu.be/Hq9NoHuXEQM"><img class="wp-image-314521 " title="Donna che lavora in un bar in Ecuador. Fotogramma da documentario." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/woman-working-at-bar.jpg" alt="Donna che lavora in un bar in Ecuador. Screenshot from documentary." width="142" height="142" /></a><p class="wp-caption-text">Donna che lavora in un bar in Ecuador. Fotogramma da documentario.</p></div>
<p>Durante la loro ricerca di lavoretti umili per poter tirare avanti, come donne delle pulizie o cuoche, spesso capita che ricevano una controfferta per diventare &#8220;cameriera&#8221;, eufemismo che sta ad indicare prostituta,  da collocare nei diversi bar e bordelli locali. A una di queste poverette è stato detto chiaramente che sua figlia poteva lavorare in un bordello&#8230; e la ragazza aveva solo 13 anni.</p>
<p>Purtroppo per moltissime donne, senza lavoro da diversi mesi, senza risparmi e senza prospettive, la strada della prostituzione sembra l&#39;unica scelta possibile. E i clienti certo non mancano: secondo una delle intervistate che studia il fenomeno, l&#39;arrivo delle società petrolifere ha portato i primi clienti, e loro sono ancora i clienti principali di questa fiorente industria: ci sono più bar e bordelli che campi da basket e calcio in questa provincia.</p>
<p>Questa realtà carente di opportunità per i giovani, pone le ragazze a rischio maggiore: non avendo nulla da fare, gli adolescenti sono a rischio di finire nell&#39;illegalità; nel caso specifico delle ragazze, sarà la strada della prostituzione e del traffico sessuale.</p>
<div class="notes">Dal blog <a title="The Latin Americanist blog post " href="http://ourlatinamerica.blogspot.com/2012/04/todays-video-last-resort.html">The Latin Americanist</a></div>
<div class="notes">Thumbnail del movimento Giornalismo Video.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/24/ecuador-refugee-women-and-girls-turning-to-sex-work/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/ecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere%2F&#038;text=Ecuador%3A+rifugiate+costrette+alla+prostituzione+per+sopravvivere&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere%2F&#038;title=Ecuador%3A+rifugiate+costrette+alla+prostituzione+per+sopravvivere' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere%2F&#038;title=Ecuador%3A+rifugiate+costrette+alla+prostituzione+per+sopravvivere' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere%2F&#038;title=Ecuador%3A+rifugiate+costrette+alla+prostituzione+per+sopravvivere' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere%2F&#038;title=Ecuador%3A+rifugiate+costrette+alla+prostituzione+per+sopravvivere' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/ecuador-rifugiate-costrette-alla-prostituzione-per-sopravvivere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>India: come gestire i rifiuti elettronici?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/india-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/india-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 21:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=57521</guid>
		<description><![CDATA[L'India si trova di fronte a una seria sfida a causa dell'e-waste. Le discariche incontrollate di rifiuti tecnologici e il trattamento improprio degli stessi hanno portato a una crescita vertiginosa di 8 volte negli ultimi 7 anni. La nuova normativa, che entrerà in vigore da Maggio 2012, mira a regolamentare la gestione dei rifiuti elettronici nel paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggigiorno, il cosiddetto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rifiuti_di_apparecchiature_elettriche_ed_elettroniche">&#8220;e-waste&#8221;</a> [it], la spazzatura elettronica, rappresenta la tipologia di rifiuti in più rapida crescita a livello globale. Ciò, com&#39;è comprensibile, desta le preoccupazioni delle associazioni ambientaliste per la gestione dello smaltimento sicuro del loro fine vita.</p>
<p>In India anche l&#39;ansia per la gestione dei rifiuti tecnologici è in crescita costante, in seguito al <a href="http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2012-04-04/pollution/31286986_1_total-e-waste-automatic-dispensers-electronic-tools">netto aumento</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] di questi rifiuti negli ultimi sette anni. Secondo un <a href="http://moef.nic.in/downloads/public-information/Roadmap-Mgmt-Waste.pdf">recente rapporto</a> diffuso da un comitato formato dal Union Ministry of Environment and Forest (Ministero dell&#39;Ambiente e delle Foreste):</p>
<blockquote><p>L&#39;abbandono nelle discariche degli e-waste mette l&#39;India di fronte a una sfida enorme. L&#39; importazione illegale rappresenta una delle maggiori fonti di e-waste nel paese. Quantitativo che si va a sommare all&#39;enorme volume di rifiuti tecnologici già presenti e in lavorazione localmente. Mancano dati precisi su queste importazioni, soprattutto a causa della natura stessa dei traffici illegali. Tuttavia, le stime fanno pensare che il quantitativo importato sia simile a quello del prodotto interno. Lo smaltimento improprio dei rifiuti tecnologici espone a enormi rischi tanto la salute umana quanto l&#39;ambiente e per questi motivi esso diventa questione della massima importanza.</p></blockquote>
<div id="attachment_310006" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.demotix.com/photo/830487/e-waste-leftovers-irresponsible-technological-advance"><img class="size-full wp-image-310006 " title="E-waste - Leftovers of an irresponsible technological advance. Image by Keren Chernizon, copyright Demotix (09/09/11)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/830487-640x480.jpg" alt="E-waste - Scarti di un progresso tecnologico irresponsabile. Foto di Keren Chernizon, copyright Demotix (09/09/11)." width="500" height="334" /></a><p class="wp-caption-text">E-waste - Scarti di un progresso tecnologico irresponsabile. Foto di Keren Chernizon, copyright Demotix (09/09/11).</p></div>
<p>Non si tratta di stabilire se l&#39;India abbia o meno già smaltito o riciclato in maniera impropria i rifiuti elettronici. Piuttosto, come fa notare Amit Ganguly di Sustainable Sphere <a href="http://www.sustainable-sphere.com/2012/04/e-waste-recycling-in-india.html" target="_blank">nel suo intervento</a>:</p>
<blockquote><p>La maggior parte delle operazioni di riciclaggio viene svolta nel settore informale con metodi rudimentali e pericolosi.</p></blockquote>
<p>Non c&#39;è dubbio che questa forma di riciclaggio sia rischiosa, poichè libera particelle tossiche inquinanti come piombo, mercurio, cadmio, diossina derivante da materiale plastico bruciato/PVC ecc., che possono provocare <a href="http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2010-04-12/delhi/28127566_1_e-waste-plastic-electronic-items" target="_blank">gravi problemi di salute</a>. Cionondimeno, a questa data, circa <a href="http://www.apc.org/en/node/13108/" target="_blank">il 90% degli e-waste in India</a> viene riciclato in maniera informale. Il mercato della gestione dei rifiuti elettronici in India <a href="http://www.thehindubusinessline.com/features/brandline/article3300403.ece?ref=wl_companies">si aggira intorno al mezzo miliardo di dollari</a> ed è cresciuto del 25 percento.</p>
<p>Questo breve documentario, caricato su YouTube da <a href="http://www.greenpeace.org/india/en/" target="_blank">Greenpeace</a> il 22 Febbraio del 2008, mostra come i rifiuti elettronici vengano trattati dal settore informale in India, nella totale inosservanza delle regole e, come spesso avviene, nella totale ignoranza dei rischi potenziali per l&#39;ambiente e la salute umana cui si espone chi si guadagna da vivere svolgendo questa attività quotidianamente.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/0JZey9GJQP0?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Per queste ragioni e per l&#39;urgenza di affrontare la questione e-waste, il comitato formato dal Ministero dell&#39;Ambiente e delle Foreste, ha dato istruzioni affinchè della gestione dei rifiuti tecnologici ci si occupi sotto il profilo legislativo, amministrativo e tecnologico. La nuova normativa che entrerà in vigore da Maggio 2012, prevede provvedimenti legali sulla responsabilità estesa del produttore di rifiuti (Extended Producers&#39; Responsibility (EPR) per un corretto riciclo, riduzione delle sostanze rischiose nella produzione di apparecchiature elettroniche e l&#39;istituzione di centri di raccolta.</p>
<p>Vineet di greenarth.com a proposito della normativa di imminente attuazione <a href="http://www.greenarth.com/blog/e-waste-stashing-the-right-way"> dichiara</a>:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">Queste regole si applicheranno a ogni produttore, consumatore/utente privato e industriale coinvolto nella manifattura, vendita, acquisto e lavorazione di apparecchiature e componenti elettroniche. Il Central Pollution Control Board (Ufficio centrale per il controllo dell&#39;inquinamento) avrà una parte attiva nell&#39;intero processo nella funzione di controllo e monitoraggio – e dovrà produrre un rapporto annuale (state wise) che regoli l&#39;applicazione di queste direttive.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, gli ambientalisti attivisti ritengono che <a href="http://www.rsc.org/chemistryworld/News/2011/July/13071101.asp" target="_blank">ci sia ancora molta strada da fare</a>, non solo intensificando i controlli e le restrizioni contro l&#39;importazione illegale degli e-waste, ma anche incorporando il settore informale dello smaltimento dei rifiuti tecnologici nell&#39;ambito di una gestione regolamentata degli e-waste.</p>
<p style="text-align: justify;">In un post pubblicato su yourstory.in, il blogger Jubin Mehta <a href="http://yourstory.in/2012/04/ewaste-an-opportunity-for-the-taking/?utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter&amp;utm_campaign=Feed%3A+yourstory%2Fnews+%28YourStory.in+Entrepreneurs%2C+Startups%2C+News%2C+Reviews%2C+Resources%29" target="_blank">sottolinea che</a> alcune delle iniziative avviate in India per sensibilizzare l&#39;opinione pubblica sul problema dello smaltimento e del riciclo degli e-waste secondo pratiche più consone e più scientifiche. Lui scrive:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ci sono nuove imprese che si stanno inserendo in questo settore con l&#39;obiettivo di offrire una soluzione al problema ma le cifre che descrivono il tasso di produzione degli e-waste rimangono allarmanti. Aziende quali <a title="Attero" href="http://yourstory.in/2011/06/attero-recycling-e-waste-recycling-for-a-safer-earth/" target="_blank">Attero</a>, <a title="Recycle Trade India" href="http://yourstory.in/2012/03/recycle-trade-india-making-the-best-out-of-waste/" target="_blank">Recycle Trade India</a> e <a title="Ecocentric" href="http://yourstory.in/2012/03/no-waste-shall-go-waste-with-mumbai-based-ecocentric/" target="_blank">Ecocentric</a> in India hanno avviato attività su questo fronte e dovrebbero ottenere dei risultati concreti poiché l&#39;opportunità offerta qui dovrebbe sbaragliare qualsiasi altra concorrenza</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Qualche anno fa nel 2008, sul blog Inhabitat, Mahesh Basantani<a href="http://inhabitat.com/e-waste-pick-up-service-for-mumbai/"> raccontò </a>di un&#39;altra iniziativa simile a Mumbai:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Diversi sforzi sono stati fatti, dalle organizzazioni non governative e dal governo stesso, per rendere il processo di riciclo più sicuro ed ecologico. In seguito a questi sforzi una società fondata di recente, <a href="http://ecoreco.com/" target="new">Eco Reco</a> (Eco Recycling Limited), si rivela ottimista. E&#39; la prima del genere nello stato di Maharashtra e la quarta in tutto il paese.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Alcune altre <a href="http://www.thehindubusinessline.com/features/brandline/article3300403.ece?ref=wl_companies">imprese simili</a> che operano nell&#39;area della <a href="http://www.reverselogisticstrends.com/reverse-logistics.php">Logistica di Ritorno</a> nel settore organizzato sono Greendust, Reverse Logistics Company, Future Supply Chain ecc. Queste imprese hanno ampiamente abbracciato la direttive, guardando alle opprtunità di crescita nel loro ramo d&#39;attività.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://s0.geograph.org.uk/photos/73/57/735712_9725910e.jpg"><img class=" " title="E-Waste. Image Copyright Richard Dorrell.&amp;nbsp; Used under CC BY-SA 2.0." src="http://s0.geograph.org.uk/photos/73/57/735712_9725910e.jpg" alt="E-Waste. Image Copyright Richard Dorrell.&amp;nbsp; Used under CC BY-SA 2.0." width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">E-Waste. Image Copyright Richard Dorrell.  Used under CC BY-SA 2.0.</p></div>
<p style="text-align: justify;">I produttori di apparecchiature elettroniche, dal canto loro, hanno reagito con cautela di fronte alla legge che mira a fare adottare il principio di responsabilità per la logistica di ritorno agli stessi produttori. Società quali la Hewlett-Packard <a href="http://www.thenational.ae/thenationalconversation/industry-insights/technology/india-chips-at-e-waste-mountain">hanno insistito sulle responsabilità condivise</a> per cui l&#39;utente finale è responabile per il modo con cui smaltisce gli articoli elettronici e così anche il governo quale fornitore di infrastrutture dove conferire questo tipo di rifiuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Visti gli scarsi risultati raggiunti dall&#39;India fino ad oggi in ambito di applicazione di normative ambientali, resta da vedere quanto i vari azionisti si impegneranno per la sensibilizzazione sulla questione come pure su come affrontare efficacemente la minaccia crescente degli e-waste.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/aparna-ray/' title='elenca tutti gli articoli di Aparna Ray'>Aparna Ray</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/04/11/india-gearing-up-for-better-e-waste-management/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/india-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Findia-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Findia-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici%2F&#038;text=India%3A+come+gestire+i+rifiuti+elettronici%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Findia-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici%2F&#038;title=India%3A+come+gestire+i+rifiuti+elettronici%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Findia-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici%2F&#038;title=India%3A+come+gestire+i+rifiuti+elettronici%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Findia-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici%2F&#038;title=India%3A+come+gestire+i+rifiuti+elettronici%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Findia-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici%2F&#038;title=India%3A+come+gestire+i+rifiuti+elettronici%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/india-verso-una-gestione-corretta-dei-rifiuti-tecnologici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bangladesh: valorosa protesta contro la pratica della dote</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 20:47:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[Bengalese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=50033</guid>
		<description><![CDATA[Farzana Yasmin, giovane sposa del Bangladesh, ha provocato un vero e proprio terremoto nel paese divorziando dal marito subito dopo il matrimonio. L'accusa per lo sposo è di complicità e connivenza, avendo egli appoggiato le illegittime richieste di dote avanzate dai membri della sua famiglia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per secoli <a title="Vai alla pagina su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dote">la dote</a>[it] ha fatto parte integrante dell&#39;organizzazione sociale di molti paesi del mondo e, nei paesi in via di sviluppo, essa è un notevole sforzo economico, insostenibile per la famiglia della sposa. In molti paesi dell&#39;Asia meridionale è stata proibita per legge nel secolo scorso, ma la pratica della dote è tuttora dilagante e illegalmente perpetuata. </p>
<p>Ogni anno nuovi casi di violenza domestica collegata alla questione della dote si concludono con la morte della moglie per mano del marito. Di recente, un movimento di protesta, che combatte la tradizione della dote, infiamma i dibattiti sui social network del Bangladesh. </p>
<p>Il giorno 11/11/11 è stato prescelto quale data perfetta per la celebrazione del matrimonio dei sogni da Farzana Yasmin, che lavora presso una compagnia di assicurazioni, e dal suo sposo Shawkat Ali Khan Hiron, che è dirigente scolastico presso una scuola elementare statale. Il matrimonio è stato regolarmente celebrato <a href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=316450925036093&amp;id=100000135647691">lo scorso venerdì</a> [bn], ma durante il ricevimento alcuni membri della famiglia dello sposo, hanno richiesto pubblicamente, nell&#39;ordine:<a href="http://www.bdnews24.com/details.php?cid=2&amp;id=211076">un set TV, un frigorifero e una moto,</a>[en] più altre cosette in &#8220;regalo&#8221; alla famiglia della sposa. </p>
<p>La sposa è rimasta stupefatta nel vedere come <a href="http://www.bdnews24.com/details.php?id=211205&amp;cid=2">il neo sposo appoggiasse</a>[en] le loro richieste ed ha provocato un vero e proprio terremoto in tutto il paese divorziando da lui direttamente durante la festa di matrimonio. I parenti dello sposo hanno tentato di appianare le cose fino a notte inoltrata ma la sposa Farzana è rimasta fermissima nelle sue posizioni. </p>
<p>Più tardi lo sposo ha scritto in <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000135647691&amp;sk=wall">uno status su Facebook </a> che l&#39;accaduto corrispondeva a verità e che il suo matrimonio era davvero finito e che si scusava con gli ospiti. Ha anche <a href="http://bdnews24.com/details.php?id=211247&amp;cid=2">aggiunto che</a> non ha chiesto lui personalmente la dote. Ha addirittura lanciato <a href="http://www.somewhereinblog.net/blog/zulf23/29483510">una campagna d&#39;odio</a> [bn] contro la sposa su Facebook. I netizen si sono subito sollevati in protesta ed hanno criticato il suo gesto e tutti i post che incitavano all&#39;odio sono stati rimossi. <a href="http://www.thedailystar.net/newDesign/news-details.php?nid=210198">La ex-sposa, Farzana si è invece così espressa</a>:<br />
<blockquote>L&#39;istituto della dote è diventato un cancro della società. Ne ho letto sui giornali e mi sono meravigliata molto di come ciò possa accadere. [..] Quando il tutto si è svolto sotto i miei occhi, qualcosa è scattato dentro di me. Ho sentito che dovevo far sentire la mia voce e che dovevo fare qualcosa&#8230;. [..] Magari non ho fatto molta differenza, magari solo per poche persone, ma voglio che la gente sappia che le donne possono fare qualcosa.</p></blockquote>
<p> Si è chiesta se lei che ha un&#39;istruzione non poteva fare nulla allora, chi poteva? Riportiamo qui il <a href="http://www.bdnews24.com/details.php?id=211205&amp;cid=2">video di un&#39;intervista</a> [bn] che lei ha rilasciato ai media locali (caricata da <a href="http://www.youtube.com/user/PriyoChannel">Priyochannel</a>).
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/sU4XMiBrN3M?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p> Unheard Voice blog <a href="http://unheardvoice.net/blog/2011/11/14/dowry/">posts translations</a> from the interview:<br />
<blockquote>Cosa c&#39;è di strano se chiedo il divorzio? Non ho bisogno di sposarmi. Posso mantenermi da sola. Non potrei mai costruirmi una famiglia con un uomo così… Le donne pensano che una volta sposate non si possa più divorziare. Fanno commenti del tipo, come ha potuto divorziare? Perché avrei dovuto vivere in un inferno se lo conosco prima… Noi tutte siamo contrarie alla dote ma essa continua ad esistere. Se io non mi oppongo adesso, almeno altre cinque donne non lo faranno… Nonostante le denunce, le lotte, essa continua ad esistere. Questa società è sempre governata da uomini. Come ha potuto un&#39;insegnante pretendere la dote? Cosa può insegnare alla società un&#39;insegnante del genere? Che addirittura è insegnante statale. E il governo è contro la dote. Queste persone vanno punite, devono essere isolate dalla società. Sono orgogliosa di essermi tirata fuori, anche se avevo addosso l&#39;abito da sposa.</p></blockquote>
<p> <div id="attachment_270151" class="wp-caption alignright" style="width: 180px"><a href="http://blog.bdnews24.com/kowshik/49618"><img class="size-full wp-image-270151" title="farzana" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/farzana.jpg" alt="" width="170" /></a><p class="wp-caption-text">Farzana durante l&#39;intervista. Image courtesy Kowshik</p></div> Kowshik era presente durante l&#39;intervista e<a href="http://blog.bdnews24.com/kowshik/49618">così ha scritto sul blog BDNews24.com</a> [bn] &nbsp;<br />
<blockquote>তার যুগান্তকারী ঘটনা শুনছি। ফারজানাকে দেখে সজাগ হতে হয়। এমন সাহসী সিদ্ধান্ত ক’জন নিতে পেরেছেন? যৌতুকের দাবী মেটাতে গিয়ে নির্যাতনের শিকারের ঘটনা আমরা অহরহ শুনি। কিন্তু এভাবে ঘুরে দাঁড়াবার দৃষ্টান্ত বিরল।</p></blockquote>
<div class="translation">Ascoltando la sua incredibile vicenda, si rimane increduli per la sua impresa. Quante persone sono in grado di prendere una decisione così coraggiosa? Si sente spesso di casi di violenza domestica perpetrata ai danni delle donne per questioni di dote. Ma questa coraggiosa presa di posizione è un fenomeno raro.</div>
<p> Il post di Kowshik ha suscitato molti commenti. Gias Uddin Bhuiyan si è congratulato con lei e scritto:<br />
<blockquote>তিনি যে এই সাহসী পদক্ষেপটি নিয়েছেন তা প্রতিটি ঘরে ঘরে প্রতিটি মানুষের মনে রাখা উচিত এবং সকলের জীবনে তার প্রতিফলন ঘটানো উচিত। শুধু তাকে বাহবা দিলেই দায়িত্ব শেষ হবে না।</p></blockquote>
<div class="translation">Tutti dovrebbero ricordare questo passo coraggioso compiuto da lei e dovrebbe servirci da lezione per la vita. Non possiamo limitarci a farle i complimenti.</div>
<p> Pankaj Chowdhury ha detto:<br />
<blockquote>ফারজানা তোমাকে অনেক অনেক ধন্যবাদ। তুমি দেখিয়ে দিয়েছ মেয়েরা বাজারের পন্য নয়। মেয়েরাও মানুষ তাদেরও স্বাধীনতা আছে।</p></blockquote>
<div class="translation">Farzana, molte grazie. Tu hai dimostrato che le donne non sono da trattare come merci al mercato. Esse sono esseri umani indipendenti.</div>
<p> Muktadir S. Hossain commenta un articolo su <a href="http://www.thedailystar.net/newDesign/news-details.php?nid=210198">the Daily Star</a>:<br />
<blockquote>Questo è solo l&#39;inizio. E per tutti quei poveracci che pretendono la dote, anche un avvertimento.</p></blockquote>
<p> Manzor H. sarkar scrive:<br />
<blockquote>La mia piena ammirazione per il fegato e il coraggio di questa ragazza e il suo deciso rifiuto di sottomettersi a questa stupida tradizione anti-diluviana che è la pratica della dote nel nostro arretrato paese. Lei si è perfettamente resa conto del tipo di unione che stava per contrarre. Sembrava molto più un atto di compravendita piuttosto che un legame di matrimonio basato sulla fiducia e l&#39;amore reciproci.</p></blockquote>
<p> La realtà è che Farzana è solo l&#39;eccezione su milioni di donne che devono subire i traumi della dote. Quando si sveglierà la società?<br />
Excerpt 	</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/15/bangladesh-a-bold-protest-against-dowry/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;text=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fbangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote%2F&#038;title=Bangladesh%3A+valorosa+protesta+contro+la+pratica+della+dote' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/bangladesh-valorosa-denuncia-contro-la-pratica-della-dote/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cina: il nemico immaginario del Giappone</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 10:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[TIPO]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=49467</guid>
		<description><![CDATA[Sui media giapponesi la Cina sarebbe stata rappresentata come il "nemico immaginario" durante un'esercitazione navale congiunta Giappone-USA, in programma la scorsa settimana, causando tensioni per le velleità espansionistiche dei due paesi asiatici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La disputa territoriale marittima tra Cina e Giappone si trascina dopo l&#39;ennesimo episodio, accaduto la settimana scorsa, in cui il capitano di un peschereccio cinese, Zhang Tianxiong, è <a title="Vai al sito" href="http://www.japanprobe.com/2011/11/07/chinese-fishing-boat-captain-arrested-off-nagasaki/">stato arrestato</a>[en, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] per aver sconfinato nelle acque territoriali giapponesi costringendo la <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Japan_Coast_Guard">guardia costiera giapponese</a> ad un inseguimento ad alta velocità durato circa quattro ore. L&#39;inseguimento si è concluso con lo speronamento dell&#39;imbarcazione cinese e l&#39;arresto degli undici membri dell&#39;equipaggio per essere sottoposti a interrogatorio.</p>
<p>Secondo molte testimonianze, Zhang stava sicuramente pescando all&#39;interno di un&#39;area dove sapeva benissimo che non avrebbe dovuto trovarsi, ma l&#39;occasione di trasformare l&#39;incidente in un duello  nazionalistico era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. O, come il commentatore di affari militari e direttore giornale Wu Ge <a title="Vai al sito" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_8a2a4f670100upj7.html?tj=1">ha scritto</a> [zh] sul suo blog:</p>
<blockquote><p>这类事件，往往不可避免地牵动两国关系，外交部门不得不从较高层面加以关注、协调和化解，但是一个大问题来了。中国不少公众总是自动将所有这类事件（有时甚至包括所有不友好，挑衅性甚至挑逗性言论）统统上升到国家荣辱，大国地位，对外强硬，甚至两国要不要一战的层面。</p></blockquote>
<div class="translation">Questo tipo di incidenti sempre e inevitabilmente finisce per intaccare i rapporti tra i due paesi, lasciando come unica scelta ai servizi diplomatici quella di trattarli dall&#39;alto, e collaborare alfine di placare gli animi. Ma è proprio a quel punto che sorgono i problemi. Un buon numero di cinesi in genere pone la questione sul piano dell&#39;onore nazionale (con tanto di abuso di linguaggio offensivo e provocatorio), arrivando a prendere posizioni dure, addirittura spaccandosi sui due fronti dell&#39;opportunità o meno di entrare in guerra.</div>
<div id="attachment_268120" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.weibo.com/1283162051/xwyJb1oAY"><img class="size-medium wp-image-268120 " title="Television news screenshot" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/japanimaginarychina-375x224.jpg" alt="Television news screenshot" width="300" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Television news screenshot</p></div>
<p>Eppure, l&#39;arresto di Zhang, pur sancito da una legge internazionale, è anche coinciso con dei servizi televisivi sui media cinesi, <a title="Vai al sito" href="http://news.sina.com.cn/w/2011-11-08/104823432800.shtml">che riportavano come</a>[zh] sui media giapponesi si annunciasse una grossa esercitazione navale congiunta tra Giappone e USA che si sarebbe svolta al largo di <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kyushu">Kyushu</a> durante la stessa settimana. Essendo solo la prima di una serie di esercitazioni difensive in programma, laddove presumibilmente i media giapponesi avrebbero conferito alla Cina il ruolo di<a href="http://www.seattlepi.com/news/article/US-Filipino-marines-hold-drill-near-disputed-area-2232173.php">&#8220;nemico immaginario&#8221;</a>.</p>
<p>A questo proposito il blogger di Phoenix, Jin Zishan <a href="http://blog.ifeng.com/article/14509941.html">scrive</a> [zh]:</p>
<blockquote><p>日本媒体大肆渲染把中国作为“假想敌”，不知道是不是代表了日本官方的态度。是日本官方把不方便说的话借由媒体说出，还是日本媒体以说出这样的话起到推波助澜的作用，可以仁者见仁智者见智地去分析玩味。在官方的外交中，在军事的演习中，一般的惯例是不轻易将“假想敌”公然说出口。</p>
<p>把中国作为“假想敌”本就没有道理，何况是“公然”地。中国与日本最前沿的博弈是在钓鱼岛海域与东海海域，但是中国仍然一直保持了相当的克制，并没有作出太多的咄咄逼人的姿态。以此实况，中国怎么会公然上了日本媒体的“假想敌”榜单。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>I media giapponesi raffigurano la Cina come &#8220;il nemico immaginario&#8221;, ma ciò non riflette la posizione ufficiale del governo giapponese. O magari il Giappone lascia dire ai suoi media quello che è meglio non dica direttamente il governo, oppure i media giapponesi gettano benzina sul fuoco. La gente vedrà quello che vuole vedere. Ai piani alti della diplomazia, comunque, e quando si tratta delle esercitazioni militari, per convenzione il termine &#8220;nemico immaginario&#8221; semplicemente non viene usato con tanta leggerezza.</p>
<p>Non ha senso rappresentare la Cina come il &#8220;nemico immaginario&#8221;, e soprattutto non in maniera così &#8220;plateale&#8221;. Il braccio di ferro tra Cina e Giappone si disputa nelle aree circostanti <a title="Vai al sito"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Senkaku_Islands_dispute">le isole Diaoyu</a> e il <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/East_China_Sea">Mare della Cina orientale</a>, eppure la Cina è sempre riuscita a mantenere un certo distacco, e raramente assume posizioni aggressive. Considerato ciò, com&#39;è possibile che la Cina sia finita col diventare &#8220;il nemico immaginario&#8221; sui media giapponesi?<br />
[&#8230;]</p>
</div>
<blockquote><p>公然以中国为“假想敌”，无非是在制造新一轮的所谓的“中国威胁论”。给中国扣上莫须有的“威胁”的帽子，既是想借机利用国内不健康的政治生态，又在国际上捏造出中国的坏形象，试图以此达到有利于自己，让自己获利，使日本在与中国的竞争中占据上风的目的。同时也可以掩盖自己对外露出的“`”。</p></blockquote>
<div class="translation">Accusare la Cina di essere il &#8220;nemico immaginario&#8221; è senza dubbio l&#39;ennesimo tentativo della Cina di perpetuare la cosiddetta teoria sulla &#8220;minaccia cinese&#8221;. Attaccare alla Cina questa gratuita etichetta di &#8220;minacciosità&#8221; è soltanto un tentativo di influenzare l&#39;ala politica giapponese meno equilibrata, e nel contempo rovinare l&#39;immagine della Cina sullo scenario internazionale. E&#39; anche il tentativo del Giappone di prevalere nella competizione con la Cina, una mossa astuta con la quale riesce anche a mascherare le sue vere intenzioni al mondo.</div>
<blockquote><p>树起一个中国“假想敌”，能够为日本的扩军备战、对外扩张营造舆论的氛围，进而逐步付诸行动。日本一直在实际加强自卫队的武装，日本有着极强的核能力、核积累，日本自卫队不断迈出向海外派军的步伐，是众所周知的事。11月3日是日本现行宪法（“和平宪法”）公布65周年纪念日，日本右翼媒体借机大肆鼓吹修改和平宪法，并将“自卫队”改变为“军队”。日本计划年内给39座离岛“命名”，搞不符合国际法的扩大日本“专属经济区”的“圈海”运动。日本还在有意将势力伸展到南海周边，对外扩张的倾向似乎越来越明显。</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Creare nella Cina un &#8220;nemico immaginario&#8221; offre il pretesto al Giappone di costruire le sue forze militari e belliche, agevolando la politica nell&#39;area, e gradualmente conduca all&#39;azione. Non è un segreto che il Giappone, che è dotato di grande forza bellica e di un arsenale nucleare, abbia sempre cercato di rafforzare le sue capacità di difesa, e colga ogni opportunità per estendere il suo dominio anche oltre i suoi confini.</p>
<p>Lo scorso <a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Culture_Day">3 novembre</a> è stato il 65° anniversario della ratifica da parte de Giappone della sua &#8220;Costituzione della Pace&#8221;, che l&#39;ala destra del paese ha accolto come un&#39;opportunità per richiedere che la &#8220;Peace constitution&#8221; venga rettificata, che i suoi<a title="Vai al sito" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Japan_Self-Defense_Forces">Self-Defense Forces</a>&#8221; siano rinominati come il suo &#8220;esercito&#8221;. Inoltre il Giappone ha in mente di <a title="Vai al sito" href="http://www.yomiuri.co.jp/dy/national/T111030003054.htm">&#8220;cambiare nome&#8221;</a> a 39 isolette offshore prima della fine dell&#39;anno, e, anche violando le leggi internazionali, espandere la sua <a title="Vai al sito"href="http://en.wikipedia.org/wiki/Exclusive_economic_zone#Japan">area economica esclusiva</a>.</p>
<p>Ormai è sempre più evidente che il Giappone punti a espandere il suo dominio fino ai confini del Mare Cinese del Sud.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/feng37/' title='elenca tutti gli articoli di John Kennedy'>John Kennedy</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/china-japans-imaginary-enemy/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;text=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcina-il-nemico-immaginario-del-giappone%2F&#038;title=Cina%3A+il+nemico+immaginario+del+Giappone' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/cina-il-nemico-immaginario-del-giappone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francia: attentato alla redazione del settimanale che ironizza su Maometto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 09:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Libia]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48941</guid>
		<description><![CDATA[Nella notte del 2 novembre, la redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo è stata distrutta da un incendio -- in concomitanza con l'uscita in edicola dell'edizione speciale in cui compare in copertina Maometto, nominato per l'occasione "direttore straordinario".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte del 2 novembre la redazione parigina del settimanale satirico &#8220;Charlie Hebdo&#8221;  <a title="Vai al sito" href="http://in.reuters.com/article/2011/11/02/idINIndia-60265820111102">è stata attaccata con bottiglie incendiarie</a> [en] ed è andata distrutta nel rogo. Lo storico e sempre provocatorio settimanale francese ha pubblicato un&#39;edizione speciale intitolata<a title="Guarda la copertina di Charlie Hebdo" href="http://pictures.korben.info/2011/11/CH-1011-01.jpg"> &#8216;Sharia Weekly&#39; </a>[fr, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] sugli ultimi eventi in Tunisia e Libia, in cui compare  Maometto come &#8220;direttore straordinario&#8221;, che promette:  &#8220;100 frustate se non siete già morti dal ridere!&#8221;.</p>
<div id="attachment_267183" class="wp-caption aligncenter" style="width: 243px"><a rel="attachment wp-att-267183" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=267183"><img class="size-medium wp-image-267183 " title="&quot;And now, on top of Greece, I have to save Charlie&quot; - French daily Liberation cover, drawn by Charlie Hebdo cartoonists - November 3, 2011." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/couvelibe1-233x300.jpg" alt="&quot;E ora, dopo la Grecia, devo salvare Charlie&quot; - Copertina del quotidiano Liberation, disegnata dai fumettisti di Charlie Hebdo - 3 Novembre, 2011." width="233" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;E ora, dopo la Grecia, devo salvare Charlie&quot; - Copertina del quotidiano Liberation, disegnata dai fumettisti di Charlie Hebdo - 3 Novembre, 2011.</p></div>
<p>Trascorsi due giorni dall&#39;attentato senza che le indagini della polizia abbiano prodotto risultati, i media francesi, i circoli politici e i social network si sono infiammati a loro volta. L&#39;edizione del giornale è andata esaurita nelle edicole. Su Twitter, l&#39;hashtag <a title="Vai alla pagina su Twitter" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23CharlieHebdo">#charliehebdo</a> è il primo della lista dei <a href="http://fr.twirus.com/">Trending Topic</a> da quando si è sparsa la notizia. Alcuni utenti di Twitter hanno scelto la copertina incriminata come <a title="Vai a Le Nouvel Obs" href="https://twitter.com/#!/LeNouvelObs">foto profilo su Twitter</a>. La redazione di Charlie Hebdo, che al momento è ospitata presso gli uffici del quotidiano francese <a title="Vai al sito del giornale" href="http://www.liberation.fr/">Libération</a> ha realizzato la copertina del quotidiano ospitante in condizioni di massima sicurezza.</p>
<p>Anche il sito web di Charlie Hebdo è stato attaccato durante la notte dell&#39;incendio dal gruppo turco &#8220;Akincilar&#8221;, secondo <a href="http://tempsreel.nouvelobs.com/hacker-ouvert/20111103.OBS3686/des-hackers-turcs-revendiquent-le-piratage-de-charlie-hebdo.html">Le Nouvel Obs</a> (vedere <a title="Leggi il messaggio degli Hacker" href="https://docs.google.com/document/d/11Gv5Q-I2CseMpH8q_vNqsR8jXCxi53HP3eFmtHQwPR4/edit?pli=1">messaggio</a> di rivendicazione spedito questa settimana, en). Il blogger tecnico Korben ha <a title="Vai al sito del blogger" href="http://korben.info/piratage-charlie-hebdo.html">pubblicato le schermate</a> del sito web hackerato&#8230;:</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_266575" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;">
<dt><a href="http://pictures.korben.info/2011/11/cap-2011-11-02-%C3%A0-06.57.23-1024x565.png"><img title="Defaced Charlie Hebdo website" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/korben-375x206.png" alt="Defaced Charlie Hebdo website" width="375" height="206" /></a></dt>
</dl>
</div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.arretsurimages.net/media/breve/s124/id12374/original.42593.demi.png"><img class=" " title="Defaced Charlie Hebdo website" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/hack-charlie-hebdo.jpg" alt="Sito Charlie Hebdo piratato" width="375" height="218" /></a><p class="wp-caption-text">Sito Charlie Hebdo piratato</p></div>
<p>Non è la prima volta che Charlie Hebdo incappa in incidenti a causa della sua satira sull&#39;Islam. Nel 2007, la rivista è stata denunciata dall&#39;imam della moschea parigina per una copertina in cui compare Maometto con un titolo &#8216;<a title="Vai al sito" href="http://www.lepolitique.com/actu/mahomet/charlie.htm">It is hard to be loved by morons</a>&#8216; (E&#39; dura farsi amare dagli idioti) e per aver ripubblicato le <a title="Vai all'articolo su Globalvoices" href="http://globalvoicesonline.org/2006/02/06/arab-bloggers-take-on-danish-cartoons/">famose vignette danesi</a> [en] in segno di solidarietà editoriale. Il giornale vinse la causa.  Ieri, l&#39;attuale imam della moschea di Parigi ha condannato sia l&#39;attacco che la satira.</p>
<p>La Francia secolare è ancora una volta coinvolta in un conflitto tra libertà di satira (e parola) e rispetto della religione, e il tutto in un momento storico molto delicato: nel bel mezzo della corsa alle elezioni presidenziali del 2012.</p>
<p><strong>Libertà di espressione<br />
</strong></p>
<p>La notizia ha provocato ampie reazioni in Francia.  In molti hanno condannato l&#39;attacco come intollerabile oltraggio alla libertà di espressione.</p>
<p><a href="https://twitter.com/#!/HacenBOUKHELIFA/">Hacen BOUKHELIFA</a>, un avvocato residente a  Marsiglia,<a href="https://twitter.com/#!/HacenBOUKHELIFA/status/131855118374150144"> condanna l&#39;attacco</a>:</p>
<blockquote><p>Rien, absolument rien ne peut justifier la violence d&#39;extrémistes qui finalement n&#39;acceptent pas la liberté d&#39;expression à fortiori lorsqu&#39;elle est exercée par un hebdomadaire satirique</p></blockquote>
<div class="translation">Niente, assolutamente niente può giustificare la violenza esercitata da questi estremisti che sembrano incapaci di  accettare la libertà di espressione, specialmente quando proviene da un settimanale satirico.</div>
<p><a href="http://www.twitlonger.com/show/dve767">Capiaux Alain</a> rincara:</p>
<blockquote><p>CHARLIE HEBDO mérite le soutien de quiconque entend défendre la liberté d&#39;expression. Critiquer l&#39;islam est un droit.</p></blockquote>
<div class="translation">Charlie Hebdo merita di essere appoggiato/sostenuto da chiunque abbaia a cuore la libertà d&#39;espressione. E&#39; nel diritto di tutti criticare l&#39;Islam.</div>
<p>Ma secondo altri, come <a title="Vai alla pagina Twitter" href="https://twitter.com/#!/Sidi_la/status/131870986508320768">Sidi_la</a>, in Francia si usano due pesi e due misure per la libertà di espressione. Menzionando <a title="Vai all'articolo" href="http://www.slate.fr/story/4903/comment-dieudonn%C3%A9-est-devenu-antis%C3%A9mitisme-fn-soral">Dieudonné Mballa</a>, umorista francese denunciato e condannato per il suo presunto anti-semitismo, egli scrive:</p>
<blockquote><p>On donne la liberté d&#39;expression quand il s&#39;agit d&#39;Islam mais quand Dieudo parle des juif il doit en payer le prix!= La France</p></blockquote>
<div class="translation">Si concede piena libertà di espressione quando si tratta dell&#39;Islam, ma quando Dieudo ha toccato gli ebrei ha dovuto pagarne il prezzo! = France<strong> </strong></div>
<div id="attachment_267203" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a rel="attachment wp-att-267203" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=267203"><img class="size-full wp-image-267203 " title="Catholic manifesto on the walls of Paris &quot;Let's defend Jesus Christ!&quot; - by @egoflux on Twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/christ.jpg" alt="Manifesto cattolico affisso sui muri di Parigi &quot; Difendiamo Gesù Cristo!&quot; - by @egoflux on Twitter" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto cattolico affisso sui muri di Parigi &quot;Difendiamo Gesù Cristo!&quot; - by @egoflux on Twitter</p></div>
<p>Tristan (<a href="https://twitter.com/#!/egoflux/status/131673493052993536">@egoflux</a>), insieme ad altri difensori del settarismo, ricorda come le manifestazioni<a href="http://www.demosphere.eu/node/26618"> organizzate da alcuni cattolici francesi</a> stiano attualmente disturbando uno spettacolo teatrale a Parigi nella quale il volto di Gesù Cristo è stato deturpato, e pubblica le foto del loro manifesto sui muri di Parigi:</p>
<p>Xavier (<a href="https://twitter.com/#!/dascritch/status/131656028252143618">@dascritch</a>) non ne può più:</p>
<blockquote><p>Y&#39;en a marre des intégristes religieux. Cathos, Juifs ou Islamistes, vous ne représentez que l&#39;ignorance, la haine et la mort.</p></blockquote>
<div class="translation">Basta con il fondamentalismo religioso. Che siate cattolici, ebrei o islamici, rappresentate soltanto l&#39;ignoranza, l&#39;odio e la morte.</div>
<p><strong>Un incoraggiamento per l&#39;estrema destra</strong></p>
<p>I politici preoccupati per le future elezioni presidenziali del 2012 hanno fatto cerchio attorno a Charlie Hebdo. <a title="Vai alla pagina Twitter" href="https://twitter.com/#!/sevgroisne/status/131642499914661890">Severin </a>presagisce come in seguito a questo incidente trarrà benefici soltanto il candidato di estrema destra alle elezioni <a title="Vai a Wikipedia du Le Pen" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Marine_Le_Pen">Marine Le Pen</a>:</p>
<blockquote><p><a title="#charliehebdo" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23charliehebdo">#charliehebdo</a> brûle, Marine Le Pen gagne 3 points dans le dernier sondage.  Symbolique d&#39;une société à la dérive. <a title="#irresponsable" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23irresponsable">#irresponsable</a></p></blockquote>
<div class="translation">#charliehebdo ablaze, Marine le Pen sale di tre punti alle ultime sondaggi. Segno di una società alla deriva. #irresponsible</div>
<div id="attachment_267209" class="wp-caption aligncenter" style="width: 229px"><a href="https://p.twimg.com/AdR5qe8CEAAELNb.jpg"><img class="size-medium wp-image-267209" title=" &quot;Charlie (Hebdo) boosting the Right&quot;- by @elpasolibre on Twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/charlie-hebdo-219x300.gif" alt=" &quot;Charlie (Hebdo) sostiene la destra&quot;- by @elpasolibre on Twitter" width="219" height="300" /></a><p class="wp-caption-text"> &quot;Charlie (Hebdo) sostiene la destra&quot;- by @elpasolibre on Twitter</p></div>
<p><strong>Caos su Facebook</strong></p>
<p>La pagina di <a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/pages/Charlie-Hebdo-Officiel/106626879360459"> Charlie Hebdo su Facebook</a> è stata inondata di messaggi.</p>
<p><a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/Maalem">Mehri Yassine</a> della sinistra tunisina:</p>
<blockquote><p>شهد أن لا إله إلا الله وأشهد أن محمد رسول الله</p></blockquote>
<div class="translation">Testimonio che non c&#39;è altro dio al di fuori di Allah e che Maometto è il portavoce di Allah</div>
<p><a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/holden.strange">Virgile Gaillard</a> commenta amaramente:</p>
<blockquote><p>merci Charlie!! :( Grâce à vous, on détourne l&#39;attention sur les vrais enjeux de la crise&#8230; On met de l&#39;huile sur le feu de la haine de l&#39;autre, on stigmatise le musulman parce que bcq vont être tenté par l&#39;amalgame intégristes=musulmans</p></blockquote>
<div class="translation">Grazie Charlie ! :( grazie a te l&#39;attenzione si è spostata dalle cause principali della crisi&#8230; si è fomentato l&#39;odio degli uni verso gli altri, si stigmatizza i musulmani, molti saranno attirati dal guazzabuglio fondamentalista = musulmani</div>
<p><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=639324732">Erick Oster Saerkjaer</a>, dalla Danimarca dove <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jyllands-Posten_Muhammad_cartoons_controversy">la prima controversia</a> sulle vignette &#8220;Muhammad cartoons&#8221; scoppiò nel 2005, ha postato un messaggio di incoraggimanto in inglese:</p>
<blockquote><p>L&#39;umorismo è l&#39;unica strada percorribile per poter porre la fatidica domanda a coloro che ritengono di essere gli unici detentori della verità e&#8230;. Se non potremo utilizzarlo la stupidità avrà vinto.</p></blockquote>
<p>Charlie Hebdo ha richiesto che Facebook blocchi la sua pagina, argomentando che molti di quei messaggi violano le leggi francesi sull&#39;odio religioso e l&#39;incitano all&#39;odio etnico. I netizen su Twitter hanno espresso slidarietà al gestore della pagina; <a href="https://twitter.com/#!/Lauren_Provost/status/131851783910854657">Lauren Provost</a> imaginando che per ricoprire il posto vacante Charlie Hebdo potrebbe adesso pubblicare questo tipo di annuncio:</p>
<blockquote><p>    Charlie Hebdo cherche Community Manager. Compétence requise : gestion de crise et maîtrise de l&#39;arabe</p></blockquote>
<div class="translation">Charlie Hebdo cerca Community Manager. Competenze richieste: gestione della crisi e padronanza della lingua araba.</div>
<div class="notes"><strong>Approfondimenti</strong></div>
<p>L&#39;Index on Censorship, principale organo inglese anti-censura, ha esposto<a title="Vai al sito" href="http://www.indexoncensorship.org/2011/11/charlie-hebdo-and-the-meaning-of-mohammed-2/"> due punti di vista</a>[en] sulla crisi che ha Charlie Hebdo, fornendo le interpretazioni di due esperti uno statunitense e l&#39;altro inglese.</p>
<div class="contributors">
Nota: Questo post è stato scritto a due mani da <a href="http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/">Julie Owono</a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/author/claire-ulrich/">Claire Ulrich</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/' title='elenca tutti gli articoli di Julie Owono'>Julie Owono</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/03/france-satirical-magazines-office-burnt-down-after-mocking-sharia/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;text=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Ffrancia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto%2F&#038;title=Francia%3A+attentato+alla+redazione+del+settimanale+che+ironizza+su+Maometto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Timor Est: investire in creatività e cultura</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/timor-est-investire-in-creativita-e-cultura/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/timor-est-investire-in-creativita-e-cultura/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 06:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[7 Billion Actions]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[East Timor]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Tetum]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48609</guid>
		<description><![CDATA[L'artista barcellonese David Palazón coordina un progetto di ricerca sulla cultura timorese finalizzato a fondare una scuola creativa e favorire nuova occupazione -- per dare meno spazio ai giacimenti petroliferi e di più alla piccola impresa e al turismo locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Timor Est è nota per l&#39;artigianato, la cultura musicale e la danza. Proprio sulla celebrazione della sua &#8220;cultura&#8221; ha condotto la strenua resistenza all&#39;occupazione indonesiana durata dal 1975 al 1999, e dopo l&#39;indipendenza Timor Est ha visto realizzarsi tutta una serie di progetti culturali innovativi. Eppure non si darà mai abbastanza risalto alla grande cultura artigianale timorese che utilizza solo materie prime locali.</p>
<p>Un nuovo progetto è stato denominato &#8220;<a title="Vai al sito" href="http://www.tatolibakultura.org/">Tatoli ba Kultura</a>&#8221; [en, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente specificato</i>], che significa &#8220;Trasmettere la Cultura&#8221;. L&#39;obiettivo del progetto, una volta terminata la preparazione ed effettuate approfondite ricerche, sarà di sostenere lo sviluppo di una scuola della creatività:</p>
<blockquote><p>Il progetto punta a creare un&#39;istituzione che sostenga e tuteli la cultura autoctona e porti la creatività a livello dell&#39;istruzione allo scopo di creare innovazione.</p></blockquote>
<p>Il coordinatore del progetto, <a title="Vai al sito" href="http://www.incidentaldoc.com/">David Palazón</a>, artista originario di Barcellona, Spagna, spiega: </p>
<div id="attachment_265279" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><img class="size-medium wp-image-265279 " title="Passing on culture" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Timorese-culture-300x300.png" alt="Passing on culture" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Trasmettere la cultura</p></div>
<blockquote><p>Sono arrivato qui per caso perché volevo prendermi una pausa dal lavoro, fare del volontariato nel mio settore, e poi da una cosa ne è nata un&#39;altra.</p></blockquote>
<p>Palazón ha attraversato il paese in lungo e in largo insieme al suo team per fare ricerche sulle materie prime timoresi e sulla cultura delle prestazioni artistiche, e grazie a ciò ha potuto raccogliere e pubblicare video molto interessanti, immagini e clip audio sul sito<a href="http://www.timorlesteculturemap.org/videos-images-audios-descriptions-timor-leste-culture-map/"> Tatoli ba Kultura &#8220;media map&#8221;</a>, che diventa sempre più un vero e proprio punto di riferimento.</p>
<p><a href="http://www.timorlesteculturemap.org/videos-images-audios-descriptions-timor-leste-culture-map/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-264188" title="tatoli ba kultura" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/tatoli-ba-kultura-375x207.jpg" alt="" width="375" height="207" /></a></p>
<p>Alcuni dei video più accattivanti sono quelli in cui compaiono strumenti musicali tipici della zona, come il seguente centrato su uno strumento musicale chiamato Rama, dall&#39;isola di Ataúro:</p>
<p style="text-align: center;">
<p> &nbsp; </p>
<p><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qvPhnOjsVJE?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/qvPhnOjsVJE?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
<p> &nbsp; </p>
</p>
<p>L&#39;ambiente timorese è particolare, argomenta Palazón:</p>
<blockquote><p><em>Kultura</em> non concepisce il modo di fare cultura alla maniera occidentale. Per i timoresi, cultura è tutto ciò che ereditiamo dal passato, che è il loro punto di riferimento per comprendere da dove essi provengono. Una domanda che mi pongo di continuo  quando lavoro nei campi è: Perché seguite proprio queste procedure? E la risposta è sempre la stessa: &#8216;Perché i nostri antenati facevano così, ed ci è stato tramandato così di generazione in generazione.&#39; Ovviamente essi ricevono molte influenze dall&#39;Indonesia, dalla China, dal Portogallo, ecc &#8230; paesi che hanno forti radici nella cultura indigena locale e, in pratica, fanno parte di essa.</p></blockquote>
<p>A proposito dell&#39;innovazione, egli sostiene:</p>
<blockquote><p>Sempre a proposito di tradizioni, Timor è ancora un paese che dipende molto dall&#39;agricoltura di sussistenza, l&#39;economia al di fuori della capitale dipende molto dalla famiglia, dalle merci, ciò che possono usare com merce di scambio, i membri della famiglia e le loro entrate, e come esse vengono distribuite tra le persone che essi scelgono in base alle tradizioni e al credo. Perciò in un certo senso è molto conservatrice - non in politica - ma perché cambiare le cose implica un serio rischio che molta gente non si può permettere [&#8230;] Tuttavia all&#39;interno del sistema tradizionale c&#39;è chi è più progressista.</p></blockquote>
<p>Infine, Palazón si augura che una scuola delle industrie creative possa tra le altre cose, generare occupazione attraverso l&#39;ascesa di una &#8220;classe di creativi&#8221;, accrescere lo sviluppo della piccola impresa e potenziare il turismo.</p>
<p><i>Tatoli ba Kultura</i> conta sul supporto della Griffiths University del Queensland, in Australia, e su un numero di donazioni istituzionali. Palazón parafrasa il Professor Tony Fry di Griffith, che dice, &#8220;Timor ha due risorse nazionali: il petrolio e la cultura. Il petrolio non durerà per sempre, al contrario, la cultura durerà all&#39;infinito.&#8221;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janet-gunter/' title='elenca tutti gli articoli di Janet Gunter'>Janet Gunter</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/east-timor-investing-in-creativity-and-culture/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/timor-est-investire-in-creativita-e-cultura/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftimor-est-investire-in-creativita-e-cultura%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftimor-est-investire-in-creativita-e-cultura%2F&#038;text=Timor+Est%3A+investire+in+creativit%C3%A0+e+cultura&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftimor-est-investire-in-creativita-e-cultura%2F&#038;title=Timor+Est%3A+investire+in+creativit%C3%A0+e+cultura' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftimor-est-investire-in-creativita-e-cultura%2F&#038;title=Timor+Est%3A+investire+in+creativit%C3%A0+e+cultura' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftimor-est-investire-in-creativita-e-cultura%2F&#038;title=Timor+Est%3A+investire+in+creativit%C3%A0+e+cultura' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ftimor-est-investire-in-creativita-e-cultura%2F&#038;title=Timor+Est%3A+investire+in+creativit%C3%A0+e+cultura' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/timor-est-investire-in-creativita-e-cultura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francia: linea dura contro l&#039;immigrazione studentesca</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/francia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/francia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 19:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48420</guid>
		<description><![CDATA[La Francia ha intrapreso i passi legali per limitare la presenza di studenti stranieri che hanno compiuto o intendono compiere i loro studi universitari nel Paese per stabilirvisi -- convertendo il permesso di soggiorno da studio in lavoro. Ampie le reazioni online a queste proposte sull'immigrazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se la legge sull&#39; <a title="Sito della casa Bianca su casi di startup" href="http://m.whitehouse.gov/blog/2011/08/03/startup-stories-coming-america">immigrazione negli Stati Uniti</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] fosse stata anche lontanamente assimilabile a quella recentemente approvata in Francia, Yahoo sarebbe stato una società cinese - fondata da Jerry Yang di Taiwan - Google sarebbe oggi una grande azienda russa - grazie al suo fondatore Sergey Brin - e Apple sarebbe stato un&#39;impresa siriana - dal momento che anche il padre di Steve Jobs era uno studente straniero.</p>
<p>Non è finita qui. Se l&#39;Università delle Hawaïï non avesse offerto a Barack Obama Senior l&#39;opportunità di studiare negli USA, suo figlio oggi non starebbe dove sta.</p>
<p><strong>Il dibattito sull&#39;immigrazione</strong></p>
<p>In Francia il dibattito politico sull&#39;immigrazione va avanti dall&#39;inizio di Settembre. Claude Guéant, Ministro dell&#39;Interno ed ex-capo di gabinetto del Presidente Sarkozy, ha siglato nel Maggio 2011, in un&#39;azione congiunta con il Ministro del Lavoro e delle relazioni sociali Xavier Bertrand, una <a title="Articolo sul New York Times" href="http://www.nytimes.com/2011/10/14/world/europe/french-to-allow-work-visas-for-more-students.html">circolare</a> che rende la vita difficile a tutti gli studenti stranieri che, avendo conseguito un titolo di studio presso un&#39;università statale o privata francese intendono cercare occupazione sul suolo francese convertendo il permesso di soggiorno da studio in lavoro.</p>
<a rel="attachment wp-att-264914" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=264914"><img class="size-medium wp-image-264914 " title="Claude Guéant, Ministro degli interni. Immagine ripresa da iledere.parti-socialiste.fr (CC)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Claude-Guéant-375x187.jpg" alt="Claude Guéant, Ministro degli interni. Immagine ripresa da iledere.parti-socialiste.fr (CC)." width="300" height="150" /></a>
<p>A completare il quadro, il 6 Settembre 2011 è stato firmato un decreto che introduce misure restrittive per agli studenti stranieri che desiderano proseguire gli studi universitari in Francia.</p>
<p>Julie Smith, una cittadina americana residente in Francia è stata colpita dalle nuove politiche d&#39;immigrazione. Dopo aver ricevuto una lettera di deportazione dalle autorità, lei ha scritto sul sito di informazione francese <a title="vai all'articolo su Rue89" href="http://www.rue89.com/2011/10/25/american-france-what-did-i-do-deserve-deportation-225917">Rue 89</a>:</p>
<blockquote><p>Questa è la mia storia di cittadina americana immigrata in Francia, e anche la storia di molti dal momento che le norme sull&#39;immigrazione sono diventate più restrittive con il Ministro dell&#39;Interno Claude Guéant. Queste leggi distruggono la vita di molti stranieri che qui si sono stabiliti e si sono fatti una vita da anni. Sicuramente esse tolgono alla Francia il contributo reale che noi diamo all&#39;economia e sono applicate senza logica nè giustizia.</p></blockquote>
<p>Gli studenti francesi, insieme a quelli stranieri, si sono mobilizzati contro questi nuove norme, e insieme a loro molti rettori universitari. Il 18 Ottobre, 500 studenti hanno simbolicamente <a href=" http://www.youtube.com/watch?v=jRrZWp3Kjvc">manifestato </a>[fr] di fronte alla Sorbona a Parigi, in protesta contro la politica di Guéant. Per dimostrare l&#39;assurdità delle misure leggi, hanno buttato nell&#39;immondizia le pergamene di laurea.</p>
<p>Il seguente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=LFy7fWlROPQ">video</a> [fr] pubblicato su YouTube dall&#39;utente <a href="http://www.youtube.com/user/123VivaAlgerieNew">123VivaAlgerieNew</a>[ar] riprende la scena del gesto:</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;<object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LFy7fWlROPQ?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LFy7fWlROPQ?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>&nbsp;</p>
<p><strong>Manifestazioni</strong></p>
<p>La manifestazione è stata organizzata dal &#8220;Collectif du 31 mai&#8221;, un&#39;organizzazione che unisce studenti e laureati stranieri presso le università francesi. Conta più di 6.000 membri sostenitori sulla sua<a title="Vai alla pagina facebook" href="https://www.facebook.com/Collectifdu31mai?sk=info">pagina Facebook</a>.</p>
<p>Anche &#8220;La Confederation Étudiante&#8221; [Federazione studentesca], il secondo, in ordine di importanza, sindacato studentesco in Francia, si è attivato su questa questione. L&#39;organizzazione ha lanciato una <a href="http://www.confederation-etudiante.org/campagnes/petition-pour-le-retrait-des-mesures-de-c-gueant-contre-les-etudiants-etrangers">petizione</a>[fr] chiedendo al Governo di ritirare le misure adottate. Ad oggi la petizione è stata firmata da oltre 2.000 persone.</p>
<p>Abbiamo intervistato Baki Youssoufou, presidente de &#8220;La Confédération Étudiante&#8221;. Nel seguente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VUFCG58jLEw">video</a> [fr], egli spiega l&#39;assurdità delle misure restrittive, e anche le ragioni per cui egli pensa che siano collegate alle prossime elezioni presidenziali del 2012:</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;<object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VUFCG58jLEw?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/VUFCG58jLEw?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>&nbsp;</p>
<p>Alcuni studenti stranieri guardano alla Circolare del 31 Maggio come a un&#39;opportunità per fare ritorno ai loro paesi e portare lì il loro contributo per lo sviluppo del paese. Uno studente camerunese, Kocoumbo, ha pubblicato un post anonimo su Rue 89 intitolato &#8220;<a href="http://www.rue89.com/2011/10/19/etudiants-africains-gueant-nous-rend-service-osons-rentrer-chez-nous-225689">Studenti africani, Guéant ci rende un servizio: osiamo tornare a casa nostra</a>&#8221; [fr]. E scrive:</p>
<blockquote><p>A cet égard, en dépit des tragédies personnelles des uns ou des autres, je ne peux m&#39;empêcher de penser que c&#39;est là un fier service que M. Guéant nous rend.</p></blockquote>
<div class="translation">A questo proposito, nonostante i problemi personali, non posso fare a meno di pensare che Guéant ci stia facendo un enorme favore.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/' title='elenca tutti gli articoli di Julie Owono'>Julie Owono</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/france-new-visa-restrictions-for-foreign-university-graduates/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/francia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;text=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/francia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pakistan: la satira politica è un fenomeno su Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/pakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/pakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 20:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[TIPO]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=48282</guid>
		<description><![CDATA[Un recente video musicale, pubblicato su YouTube da un gruppo di Lahore, sta suscitando molto scalpore online. Il testo è spudoratamente satirico, una vera rarità nel Pakistan degli ultimi anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un video musicale caricato di recente su YouTube, da un gruppo di ragazzi di Lahore, sta suscitando molto scalpore su internet. Il testo della canzone è abbondantemente infarcito di satira politica, merce abbastanza rara in Pakistan negli ultimi anni.</p>
<p>Il gruppo si fa chiamare <em>Beghairat Brigade</em> ovvero &#8216;la brigata del disonore&#39; &#8212; gioco di parole che prende di mira la famosa &#8216;Ghairat Brigade&#39; ovvero la polizia morale nota per esercitare una forte influenza in Pakistan. Il video, caricato durante le ore piccole nella notte del 16 Ottobre, ha subito ricevuto migliaia di visite la mattina seguente.</p>
<p><a title="Video su YouTube in urdu" href="http://www.youtube.com/watch?v=Bsk6aiTNxes">Parlando ai media</a> [ur] il gruppo ha spiegato la scelta di diffondere il video su Internet a causa del probabile rifiuto dei media tradizionali a trasmettere contenuti con messaggi di dissenso. La scelta si è rivelata molto felice ed ha funzionato benissimo per il gruppo; non solo il video ha ricevuto più di due milioni di visite su YouTube ma ha anche attirato l&#39;attenzione dei media di tutto il mondo, compresa la BBC.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZEpnwCPgH7g?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ZEpnwCPgH7g?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il testo ricco di satira unito a un video arguto, si è rivelato un mix perfetto per diventare un successo della rete. Le parole del video affrontano temi come la teoria del cospirazionismo e fanno riferimento all&#39;ipocrisia della gente che plaude a criminali come Mumtaz Qadri, assassino del governatore del Punjab <a title="Pagina di Wikipedia su Salman Taseer" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Salmaan_Taseer">Salman Taseer</a> [en <em>come i link sucessivi eccetto ove diversamente specificato</em>], e Ajmal Kasab, il terrorista implicato nell&#39;attacco di Mumbai, riservando solo indifferenza per Dr. Abdus Salam, l&#39;unico premio Nobel che il paese può vantare, a causa della sua appartenenza a un movimento messo fuorilegge dall&#39;Islam.</p>
<p>Il video termina con una nota ironica, e al contempo di ribellione, con il primo cantante che solleva un cartello in cui è scritto : Se volete che mi sparino in testa, cliccate like per questo video.</p>
<div id="attachment_264390" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-264390" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=264390"><img class="size-medium wp-image-264390 " title="Fermo immagine dal video musicale" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/beghairatbrigadescreenshot-375x234.jpg" alt="Fermo immagine dal video musicale" width="375" height="234" /></a><p class="wp-caption-text">Fermo immagine dal video musicale</p></div>
<p><a title="Blog in inglese" href="http://ghairat.tumblr.com/">Sul blog, il gruppo</a> si dichiara apertamente a favore della libertà di parola e di espressione:</p>
<blockquote><p>Abbi fede nell&#39;Umanità, odia solo quelli che ti vogliono far ingoiare la loro religione, razza,  cultura o etnia.</p>
<p>&#8220;Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo”</p></blockquote>
<p>Le reazioni sui social media variano da lodi sperticate alla denuncia più totale:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Lutfislam/status/126219111117238272">@LutfIslam</a>: Proprio quando sembrava che il popolo pakistano mangiasse se stesso, ecco che arriva la meravigliosa Brigata Baighairat: <a title="http://bit.ly/qbRiNb" rel="nofollow" href="http://t.co/UqWRzTKf" target="_blank">http://bit.ly/qbRiNb</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/RabeelTariq/status/126261120448204800">@Rabeeltariq:</a> <a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/NadeemfParacha">@NadeemfParacha</a>: La frustrazione degli adolescenti è venuta fuori ed essi hanno scelto la via più adatta e la più facile per far sentire la loro voce.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Maria_Memon/status/128783376407724033">@Maria_memon</a>: La Brigata Beyghairat passerà alla storia come quel gruppo di ragazzi che ha finalmente detto che il re è nudo. <a title="http://bit.ly/w12iK8" rel="nofollow" href="http://t.co/kBeUWgOa" target="_blank">http://bit.ly/w12iK8</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/bhogleharsha/status/126883687668256768">@boghleharsha</a>: ho appena visto aalu anday accanto a quelli della Brigata beyghairat. molto interessante. l&#39;arte c&#39;è sempre quando la società è in subbuglio.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Zak__/status/126969736054587393">@Zak_</a>: Cos&#39;è questa Brigata Beyghairat’ (la Brigata del Disonore)? una nuova messinscena di pseudo-liberali&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p></blockquote>
<p><a href="https://twitter.com/#!/TaimoorMalik/status/126724940044058624">@TaimoorMalik</a> : Beghairat Brigade sta ricevendo minacce per aver menzionato il Dr Salam nel video - Il nostro unico e solo premio Nobel, e però è un AHMADI! Tutta qui la sua colpa!</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/KhanDanish_/status/126884168817852416">@Khandanish_</a>: Grazie <a title="#NOT" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23NOT">#NOT</a> Brigata Beghairat perché siamo diventati famosi in India, con quel parole/pezzo su Ajmal Kasab. Nessuno lo ha mai considerato un eroe!</p></blockquote>
<p><a title="Post in inglese" href="http://pakteahouse.net/2011/10/22/aalu-andey-vs-gandey-andey-a-tale-of-two-videos/">Raza Habib Raja</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Mentre il testimone del Rock &amp; Roll politico passa ai giovani, alcuni dei quali hanno il coraggio di dire ciò che andava detto molto tempo fa, ci sono tutti i presupposti per credere che, anche se in frange sparse, la sanità mentale esiste ancora. Complimenti Brigata Baighairat.. Ci hai dato la speranza..</p></blockquote>
<p>La maggior parte dei commenti contenenti minacce è stata rimossa dal video su YouTube. In ogni caso, l&#39;effetto complessivo del video è stato lodevole. Il tentativo della Brigata Beghairat di fare satira ha creato un precedente per l&#39;uso dei social media per l&#39;attivismo politico.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/' title='elenca tutti gli articoli di Sana Saleem'>Sana Saleem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/26/pakistan-political-satire-becomes-internet-sensation/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/pakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;text=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/pakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cile: transessuali in lotta per i propri diritti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 19:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti gay (LGBT)]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=47788</guid>
		<description><![CDATA[In Cile, una legge anti-discriminazione è ferma da anni in attesa del voto. Grazie a essa si eliminerebbe qualsiasi pregiudizio basato su razza, età, genere, religione o orientamento sessuale.  I transessuali ne sono stati tuttavia esclusi e lottano per essere integrati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo poche settimane fa Valentina Verbal, 40 anni, stava seduta a un tavolo laccato lucido insieme alle sue tre allegre amiche. Nessuno le guardava di traverso in quel locale così alla buona, vicino al centro di Santiago, in Cile. Indossava jeans comodi, sneakers bianche non di marca ed un filo di trucco. In genere, è così che trascorre le giornate, ha detto, frequentando luoghi familiari come questo locale dove pranza. Ma quando abbandona la sua routine, come quando deve compilare una domanda di lavoro, il fatto che sui suoi documenti ci sia scritto &#8220;maschio&#8221; ma il suo rossetto fucsia urli femmina, può essere più che un ostacolo.</p>
<p>Tutto questo potrebbe cambiare presto. Una legge anti-discriminazione, in discussione da 6 anni, doveva essere votata questa settimana al Senato. Con grande delusione della comunità LGBT, la scarsa partecipazione dei senatori ha rinviato il voto all&#39;8 novembre. Nella sua forma attuale, la legge proibisce qualsiasi discriminazione basata su: razza, età, sesso, genere, religione, fede ed opinione politica, nascita, nazionalità, livello culturale o socio-economico, lingua, stato civile, orientamento sessuale,  malattie, disabilità, caratteristiche genetiche o qualsivoglia altra condizione. Verbal e tutti coloro i quali hanno cambiato la loro identità sessuale esteriore non rientrano nella lista. Adesso, lottano per essere integrati.</p>
<p>Verbal,  che ha sfruttato i social media per sensibilizzare l&#39;opinione pubblica a favore dei trans, affinché i  cileni possano scegliere liberamente la loro identità sessuale e legale senza subire discriminazioni o passare per la chirurgia, afferma: “La maggior parte di noi ha problemi personali dipendenti dalla società in cui viviamo. E&#39; la società che complica tutto.”</p>
<p>Anche se il suo ruolo nelle leggi anti-discriminazione non è ancora ben definito, lei <a title="Vai ala pagina di Verbal su Twitter" href="http://twitter.com/#!/valeverbal">ha postato un commento su twitter</a> [es, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] in cui si fa portavoce della frustrazione in aumento sui social network.  Le reazioni dei cittadini riguardo al rinvio del voto si accumulano su Twitter sotto l&#39;hashtag<a title="Vai al sito" href="http://twitter.com/#!/search/%23LeyAntidiscriminaci%C3%B3n"> #LeyAntidiscriminación</a>.</p>
<p>Rodrigo Guendelman (<a href="http://twitter.com/#!/guendelman/status/126376489166974977">@guendelman</a>) ha postato questo commento su Twitter:</p>
<blockquote><p>Más de 6 años lleva empantanada la #LeyAntidiscriminación y hoy el Senado vuelve a suspender la votación. Qué verguenza!!!</p></blockquote>
<div class="translation">Ormai sono più di 6 anni che la legge anti-discriminazione viene intralciata, e ancora oggi il Senato ferma il voto? E&#39; una vergogna!!!!</div>
<p>Andres Soffia Vega, portavoce di <em>Iguales</em>, organizzazione a difesa delle diversità sessuali, plaude a questa opportunità come sostegno ai loro sforzi.  Ha postato su Twitter sotto il nickname di <a href="http://twitter.com/#!/ahsoffia/status/126386888033566720">@ahsoffia</a>:</p>
<blockquote><p>Sumemos fuerza para el 8 de noviembre y sigamos trabajando.</p></blockquote>
<div class="translation">Uniamo le nostre forze in vista dell&#39;8 novembre e continuiamo a lottare.</div>
<div id="attachment_262915" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-262915" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=262915"><img class="size-medium wp-image-262915" title="Marcia del Gay Pride. Foto di Katie Manning" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/IMG_3308-375x272.jpg" alt="Marcia del Gay Pride. Foto di Katie Manning" width="375" height="272" /></a><p class="wp-caption-text">Marcia del Gay Pride. Foto di Katie Manning</p></div>
<p>La comunità LGBT ha recentemente valicato un&#39;ulteriore frontiera. Lo scorso mese, il governo ha approvato una legge che legalizza l&#39;unione civile tra coppie omosessuali. Anche i transessuali possono cambiare sesso in Cile. Verbal punta a superare lo status quo. “Noi dovremmo avere gli stessi diritti conservando lo stesso nome”, afferma. Questo significa accedere al matrimonio tra gay, che in Argentina - il vicino di casa del Cile - è stato approvato l&#39;anno scorso.</p>
<p>Nel 2009, <a title="Vai al sito dell'associazione" href="http://www.iguales.cl/cuatro-argumentos-de-por-que-debe-incluirse-la-">il governo cileno ha firmato</a> una dichiarazione delle Nazioni Unite contro la discriminazione basata sull&#39;identità di genere. La comunità trans sostiene che questa legge anti-discriminazione offre al governo l&#39;opportunità ideale per mantenere le sue promesse.</p>
<p>Anche se i trans riusciranno a far approvare la nuova legge, Verbal sostiene che il Cile continuerà a trascinarsi rimanendo indietro di molte miglia rispetto agli standard internazionali. Alle coppie dello stesso sesso, in Cile non è ancora consentita l&#39;adozione, il che si estende parimenti alle coppie transgender. L&#39;età del consenso per i rapporti sessuali è 14 anni per le coppie etero, mentre è di 18 per le coppie dello stesso sesso.</p>
<p>Oltre alle interviste rilasciate a tutta una serie di media, attraverso <a title="Vai al blog" href="http://valeverbal.blogspot.com/">il suo blog</a> Verbal vuole dimostrare al Cile perché è importante l&#39;integrazione alla pari delle persone transessuali. Come spiega su <a title="Vai al sito di El Dinamo" href="http://www.eldinamo.cl/blog/la-venganza-del-destino-el-derecho-a-la-dignidad/">El Dinamo</a>:</p>
<blockquote><p>Sufren una serie de barreras sociales que les impide llevar una vida digna. La  primera de estas barreras es la laboral. Mucha de ellas, no obstante sus capacidades y sin tener una apariencia llamativa (como muchas veces se cree), no tienen acceso a trabajos dignos, precisamente por no corresponder su identidad legal con la de género.</p></blockquote>
<div class="translation">Si scontrano con tutta una serie di barriere sociali che impedisce loro di condurre una vita dignitosa. La prima delle quali riguarda il lavoro. Molti di loro, nonostante le loro capacità e senza avere un aspetto esteriore appariscente  (come si crede generalmente) non possono approdare a lavori decenti, soltanto perchè il loro aspetto non coincide con la loro identità di genere legale.</div>
<p>In Cile il presidente Sebastian Piñera, di destra, il cui consenso rimane confinato al 33%, trova un sorprendente alleato nel movimento transessuale.  Piñera ha infatti sostenuto la legge sulle unioni civili. In Cile, i diritti della comunità LGBT non sono schierati necessariamente con la destra o la sinistra della politica, ma alcuni transessuali temono che quei politici che posano per i fotografi durante le marce del gay pride non  necessariamente si impegneranno per buoni risultati al Senato.</p>
<p>Andres Rivera, 47 anni, ha cominciato a far sentire la voce profonda e a sfoggiare il pizzetto in pubblico nove anni fa, quando raccontò del suo cambio di sesso in un documentario televisivo. Oggi spende le sue energie lavorando come attivista trans. Ha fondato l&#39;<a title="Vai al sito" href="http://transexualesdechile.org/?cat=1&amp;paged=2">Organizzazione dei transessuali per la Dignità e la Diversità</a>, la prima ONG cilena per i diritti dei trans, e posta commenti sotto lo pseudonimo <a href="http://twitter.com/#!/andresrivera ">@andresrivera.</a> Dice: “Credo che Piñera stia aprendo la sua mente ai transessuali.&#8221;</p>
<p>Al tempo stesso, l&#39;ex <a href="http://www.elrancahuaso.cl/admin/render/noticia/10974">professore all&#39;niversità di Rancagua</a> mette in dubbio la sincerità dell&#39;impegno della maggioranza dei politici. E afferma: “Loro ci usano. La destra e la sinistra ci vendono come pezzi di carne per fare accordi politici tra di loro.”</p>
<p>Quando Rivera ha cambiato il suo aspetto esteriore, dice, ha dovuto subire gravi ripercussioni sociali nella sua città natale Rancagua, una polverosa cittadina di minatori e allevatori situata a sud di Santiago.</p>
<p>“Questa scelta ha portato alla perdita del mio lavoro. I miei capi mi hanno osteggiato. Mi ha allontanato dalla mia famiglia… Tutto è andato in rovina. Io me ne andavo in giro mangiando quello che trovavo per strada. Era davvero una situazione terribile,” dice. Egli ha ripreso i legami con la sua famiglia di religione cattolica, e adesso lui è determinato a garantire che altri transessuali possano trasformare il loro aspetto fisico in  maniera meno traumatica della sua.</p>
<p>Rivera fa distinzione tra la lotta portata avanti dai transessuali e quella della comunità gay. “Noi non abbiamo le stesse opportunità degli etero ma neppure quelle degli omosessuali. Noi veniamo puniti sin dall&#39;infanzia” perché non ci comformiamo alle norme di genere, secondo Rivera.</p>
<p>Verbal  non ha fatto ricorso al bisturi nè assunto ormoni femminili. “Mi sono sempre sentita una donna,” lei dice, ma quando ha modificato il suo aspetto esteriore a 37 anni, “Avevo davvero paura di quello che la mia famiglia potesse pensare, di quello che la società potesse pensare.”  Verbal dice che il Cile ha bisogno di capire che &#8220;non c&#39;è differenza tra normale e anormale e sano o malato.”</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/katie-manning/' title='elenca tutti gli articoli di Katie Manning'>Katie Manning</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/20/chile-transsexuals-demand-a-place-in-postponed-anti-discrimination-law/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;text=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti%2F&#038;title=Cile%3A+transessuali+in+lotta+per+i+propri+diritti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-transessuali-in-lotta-per-i-propri-diritti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

