The Global Voices Lingua project hopes to bring GV content to new linguistic audiences - Details

Also in:

Giuseppina Manfredi profilo del traduttore

feed RSS per Giuseppina Manfredi

mini-profilo del traduttore

mini-profilo di Giuseppina Manfredi

43 articoli · collabora dal 2008-05-29

Traduttrice freelance dalle lingue inglese e francese. Reggina di nascita e genovese di adozione, si è laureata in lingue con una tesi sul cinema e ha seguito un corso di giornalismo ambientale. Strenuamente convinta che la penna (anche se sarebbe meglio parlare di tastiera) sia effettivamente più forte della spada, è lieta di aver ingrossato le fila di questo "esercito" di traduttori, con i quali condivide la speranza che l'informazione possa contribuire a cambiare il mondo... in meglio! Il mio blog

indirizzo email Giuseppina Manfredi
tutti i traduttori »

2009-01-24

Filippine: aiuti alle vittime dell'inondazione tramite Plurk e i blogfoto post

Nella recente inondazione che ha colpito le Filippine, blogger e utenti di Plurk hanno diffuso foto, notizie e lanciato anche un campagna di raccolta-fondi. E le grandi testate locali? Silenzio pressoché totale.

2009-01-09

Americhe

Un post pubblicato su Living Guyana [in] non si lascia sfuggire l'ironia dell'appellativo di ‘città giardino' conferito a Georgetown, immortalando la piaga dei rifiuti che affligge la capitale della Guyana.
Le foto illustrano i carichi di immondizia che inondano le vie principali della città caraibica come Main Street, Wellington Street, Church Street, persino a ridosso di esercizi commerciali e librerie o a ridosso della stessa cattedrale, Saint George.
A dispetto del degrado, un'ironica postilla lancia l'invito congiunto del Ministro del Turismo Manniram Prashad, del Sindaco Hamilton Greene e del Presidente Bharrat Jagdeo a “visitare questo meraviglioso Paese”.

Asia orientale

E Contrario spiega che la povertà urbana [in] costituisce un grave problema in Malesia.
Si parla fra l'altro di Marry, una madre single che ha sempre vissuto a Sentul, dove abita tuttora alle spalle del Pasar (mercato) in condizioni terribili, con una figlia sedicenne che frequenta la scuola. Il suo è un caso emblematico di povertà urbana che tocca in particolare le donne senza reddito.

2009-01-08

Monumento ai caduti di guerra di Brunei e Australia

Si inaugura a Muara Beach il monumento a ricordo dello sbarco delle truppe australiane nel giugno del 1945 e a suggello degli accordi che intercorrono tra il Sultanato del Brunei, sull'isola del Borneo, e l'Australia. Presenti i dignitari dei due Paesi e i veterani di guerra australiani.

Americhe

“Il 2008 è stato un anno difficile e il 2009 sembra non esser nato sotto i migliori auspici”, ma dalla Giamaica giunge la voce di Annie Paul [in] che scommette sul fatto saranno blog e social network (Facebook in primis) a fare la differenza. E aggiunge:
“A riprova del futuro sinistro in serbo per molti di noi, l'imperversare della violenza israeliana su Gaza, mentre l'ingegnoso mercante di sogni Barack Obama si appresta a salire sul trono del regno più potente della terra. Ma sarà vero che farà la differenza? Cosa penseremo, cosa diremo di lui tra un anno? E quand'è che qualcuno inventerà dei sistemi per farci fare un tuffo nel passato e nel futuro così da risparmiarci tutte queste elucubrazioni?”

Americhe

“Guardiamo con sospetto chiunque possa avvicinare i nostri figli con fare lascivo, ma in pochi siamo altrettanto vigili di fronte alle violenze psicologiche, anziché fisiche, sui minori”: secondo Generation Y [in], la dottrina guadagna terreno a discapito della conoscenza.
“L'impronta data all'istruzione cubana per imporre la supremazia dell'ideologia è arrivata a livelli allarmanti, anche per quelli che come noi hanno conosciuto in passato gli stessi metodi. Basta osservare un testo scolastico o rivedere il sistema di valutazione degli studenti per accorgersi che la dottrina si sta rivalendo sulla conoscenza. Nella classe di mio figlio, dalle pareti occhieggiano sei foto del Leader Maximo, mentre la valutazione sulla pagella dipende dal suo impegno nelle attività politico-patriottiche.”

2008-12-05

Medio Oriente & Nord Africa

Il blog Patriot Missive [in] dispensa consigli su come convivere con il terrorismo. “Prendete esempio dagli israeliani, circondati da nemici su tre lati… Sapete cosa fanno? Se ne vanno a mangiare in un bel ristorante. O prendono un caffé con gli amici… In tutta onestà, gli israeliani stanno messi assai peggio di noi, ma hanno imparato una lezione importante sulla lotta al terrorismo: Non aver paura di vivere”.

Asia meridionale

Sul suo blog Dina Mehta [in] discute del ruolo svolto da Twitter durante i recenti attacchi terroristici a Mumbai, spiegando come le notizie ivi circolate abbiano integrato quelle diffuse dei media mainstream. Ci si chiede anche se l'uso di Twitter possa definirsi o meno citizen journalism, questione che fa emergere parecchie opinioni diverse.

Americhe

Un post sul blog Living Guyana [in] esorta i leader politici del Paese [it] a superare le divergenze e cooperare per risolvere il problema delle continue stragi sulle strade: “Le motivazioni dietro la grande maggioranza degli incidenti stradali fatali sono l'elevata velocità e la guida sconsiderata … Sulle nostre strade predomina ormai un senso di follia e occorre fare qualcosa per ridimensionare questo fenomeno”.

2008-12-04

Tunisia: respinta una denuncia per la censura di Facebook

Nonostante la sentenza negativa (senza motivazione) sulla denuncia per il blocco imposto a Facebook, la blogosfera locale è ben attiva contro la censura e ha istituito una giornata nazionale per la libertà dei blog.

2008-12-03

Ambiente: blogger sudafricani a confronto sugli OGMvideo post

Molti blogger sudafricani e di altre aree del continente guardano con preoccupazione agli alimenti geneticamente modificati. Ecco un resoconto di alcuni recenti pareri su alimenti e semi geneticamente modificati e sulla condotta della Monsanto, maggior produttore di OGM.

2008-11-21

Iran: perché abbattere alberi secolari?

Dopo un'analoga ordinanza governativa, poi rientrata, di un anno fa, ora alcuni blogger ambientalisti e il quotidiano Etemaad hanno diffuso le ultime notizie sulle nuove vittime designate per contrastare le superstizioni locali: gli alberi centenari.