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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Giulia Melina</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Giulia Melina</title>
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		<title>Argentina: mediazione ONU per il conflitto Falkland-Malvinas</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 21:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Di fronte alla crescente tensione tra Argentina e UK, la presidente Kirchner accetta la proposta di mediazione ONU. In attesa della replica del Regno Unito, i netizen argentini esprimono sostegno e critiche alla decisione del governo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A trent&#39;anni di distanza dalla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_delle_Falkland">guerra</a> [it], il conflitto tra Argentina e Gran Bretagna per il controllo dell&#39;arcipelago delle Malvinas/Falkland non ha ancora trovato soluzione. Per risolvere l&#39;<a title="Post su lastampa.it" href="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=286&#038;ID_articolo=484&#038;ID_sezione=654/">annosa questione</a> [it] e porre fine ai preoccupanti sviluppi degli ultimi mesi, il governo argentino ha deciso di appellarsi all&#39;autorità e all&#39;intermediazione dell&#39;ONU.</p>
<p>Durante il 2011 la tensione tra i due Paesi ha subito un forte aumento: dopo un infuocato scambio di dichiarazioni tra la Presidentessa Cristina Fernandez de Kirchner e il Primo Ministro David Cameron, il governo sudamericano <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/uk-16280613">ha deciso</a> [en] di chiudere i propri porti alle imbarcazioni battenti bandiera delle isole Falkland. Il messaggio che la Kirchner ha voluto trasmettere è chiaro: &#8220;L&#39;Argentina non smetterà di lottare per le Malvinas&#8221;.</p>
<p>Qualche giorno dopo il blocco portuale, a due mesi dal trentennale dell&#39;inizio degli scontri, il quotidiano argentino La Nación ha <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.lanacion.com.ar/1445036-londres-envia-un-destructor-a-malvinas-y-reaviva-la-tension">riportato</a> [es, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] l&#39;arrivo di una nave da guerra inglese nell&#39;arcipelago delle Malvinas. Si trattava di un <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.lanacion.com.ar/1445069-como-es-el-destructor-que-londres-envia-a-malvinas">HMS Dauntless</a>, un cacciatorpediniere dotato di dispositivi missilistici antiaerei.<br />
Vista la reazione suscitata in Argentina, il governo inglese ha prontamente cercato di chiarire il motivo dello schieramento della nave.</p>
<div id="attachment_107027" class="wp-caption alignright" style="width: 227px"><img class="wp-image-107027  " title="Timerman incontra Ban Ki Moon. Foto di MRECIC ARG ripresa da Flickr. Licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/6852305087_23d1fc882c.jpg" alt="Timerman incontra Ban Ki Moon. Foto di MRECIC ARG ripresa da Flickr. Licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)" width="217" height="224" /><p class="wp-caption-text">Timerman incontra Ban Ki Moon. Foto di MRECIC ARG ripresa da Flickr. Licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)</p></div>
<p>Come <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.pagina12.com.ar/diario/elpais/1-186687-2012-02-01.html">scrive</a> infatti il quotidiano argentino Página/12:</p>
<blockquote><p>Il Ministero della Difesa britannico ha fatto sapere attraverso un comunicato che l&#39;invio dell&#39;HMS Dauntless è atto a rimpiazzare &#8220;un&#39;altra nave di ricognizione&#8221; nella zona e costituisce &#8220;un&#39;operazione di routine&#8221;. La linea ufficiale ha inoltre sottolineato che &#8220;da molti anni la Marina Reale Britannica detiene una presenza continua nell&#39;Atlantico meridionale&#8221; e che &#8220;l&#39;arrivo dell&#39;HMS Dauntless era previsto da tempo&#8221;</p></blockquote>
<p>Tuttavia, il governo argentino non ha ritenuto credibili tali giustificazioni e ha accusato il Regno Unito di voler militarizzare il conflitto. Con un ulteriore passo avanti, la Kirchner ha <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-16939043">annunciato</a> [en] pubblicamente che avrebbe sollevato il problema anche di fronte all&#39;ONU.</p>
<p>La Nación commenta così alcuni passaggi dell&#39;intervento della Presidente:</p>
<blockquote><p>&#8220;Vogliamo richiamare l&#39;attenzione su questa militarizzazione che costituisce una grave minaccia per la sicurezza mondiale&#8221; ha affermato la Kirchner. Poi ha continuato rivolgendosi direttamente a Cameron :&#8221;Nessuno deve aspettarsi che le nostre azioni vadano oltre la diplomazia, perchè non siamo attratti dalle armi, né tantomeno dai giochi di guerra&#8221; e, parafrasando John Lennon, ha concluso chiedendogli di &#8220;dare una possibilità alla pace&#8221;[&#8230;]</p></blockquote>
<p>Il Ministro degli Esteri argentino Héctor Timerman ha sollevato la questione della &#8220;militarizzazione dell&#39;Atlantico meridionale&#8221; da parte britannica direttamente in sede ONU. I dettagli del suo intervento, illustrati dallo stesso Timerman in conferenza stampa, sono disponibili in un video <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.anibalfernandez.com.ar/index.php/de-todo-un-poco/otras-voces/904-denuncia-ante-la-onu-por-la-militarizacion-en-malvinas">pubblicato</a> sul blog del Senatore Aníbal Fernández.</p>
<p>Il Segretario Generale dell&#39;ONU, Ban Ki Moon, non ha nascosto la sua preoccupazione riguardo &#8220;gli scambi verbali sempre più tesi&#8221; tra i due Paesi e ha aggiunto che l&#39;ONU sarebbe disponibile ad agire come mediatore nel conflitto, qualora entrambe le parti lo richiedessero.</p>
<p>Il governo argentino ha deciso di accettare l&#39;offerta di Ban Ki Moon e, il 13 febbraio scorso, <a href="http://en.mercopress.com/2012/02/14/argentina-confirms-it-has-accepted-un-mediation-offer-for-the-malvinas-dispute">ha reso note</a> [en] le sue intenzioni, volte ad agevolare una risoluzione pacifica della disputa.</p>
<p>La notizia si è subito diffusa attraverso i social network, stimolando le opinioni e le riflessioni dei netizen.</p>
<p style="text-align: left;">Mauro Román (<a title="Post originale in sapgnolo" href="https://twitter.com/#!/Maurooroman">@maurooroman</a>) <a href="https://twitter.com/#!/Maurooroman/status/169788963823955968">riflette</a>:</p>
<blockquote><p>Molto spesso mi chiedo cosa succederebbe alle Malvinas se l&#39;ONU decidesse che la sovranità spetta all&#39;Argentina e gli inglesi rifiutassero il verdetto&#8230;un&#39;altra guerra?</p></blockquote>
<p>Oscar Hector Alva (<a title="Post originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/OscarHectorAlva">@OscarHectorAlva</a>) <a title="Post originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/OscarHectorAlva/status/169802450864316416">esprime la sua opinione</a> riguardo la posizione degli Stati Uniti:</p>
<blockquote><p>Quanto peseranno gli USA sull&#39;azione di mediazione ONU riguardo le nostre Malvinas, visto che hanno già negato la militarizzazione inglese nell&#39;Atlantico meridionale?</p></blockquote>
<p>Angel Santamaría (<a title="Post originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/jang3l">@jang3l</a>), riferendosi ai conflitti mondiali che l&#39;ONU sta cercando di mediare, <a title="Post originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/jang3l/status/169907188201033729">sottolinea</a>:</p>
<blockquote><p>ONU: Malvinas e Siria. Vediamo cosa farà su ognuno di questi fronti</p></blockquote>
<p>Selena Desprini (<a title="Post originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/seledesprini">@seledesprini</a>), <a href="https://twitter.com/#!/seledesprini/status/169585833484107776">esprime</a> invece una certa criticità verso le azioni del governo argentino:</p>
<blockquote><p>Hanno proprio un bel coraggio a lamentarsi del caso Falkland di fronte all&#39;ONU, mentre lasciano senza pensione minima i nostri veterani!</p></blockquote>
<p>Anche Ami Múgica (<a title="Post originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/amiimugica">@amiimugica</a>), da Rosario, Argentina, <a title="Post originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/amiimugica/status/169575745507704832">osserva</a>:</p>
<blockquote><p>Si battono per la sovranità sulle Malvinas all&#39;ONU e poi girano le spalle agli ex combattenti. Contano solo i caduti in guerra? #HDP</p></blockquote>
<p>Rimane ancora da vedere come il Regno Unito reagirà alla proposta, se, come l&#39;Argentina, accetterà la supervisione e la mediazione ONU o continuerà per la propria strada, senza dare ascolto a questi tentativi di dialogo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/natan-calzolari/' title='elenca tutti gli articoli di Natán Calzolari'>Natán Calzolari</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/02/16/argentina-gobierno-acepta-mediacion-de-la-onu-en-conflicto-por-malvinas/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/argentina-mediazione-onu-per-il-conflitto-falkland-malvinas/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fargentina-mediazione-onu-per-il-conflitto-falkland-malvinas%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fargentina-mediazione-onu-per-il-conflitto-falkland-malvinas%2F&#038;text=Argentina%3A+mediazione+ONU+per+il+conflitto+Falkland-Malvinas&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fargentina-mediazione-onu-per-il-conflitto-falkland-malvinas%2F&#038;title=Argentina%3A+mediazione+ONU+per+il+conflitto+Falkland-Malvinas' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fargentina-mediazione-onu-per-il-conflitto-falkland-malvinas%2F&#038;title=Argentina%3A+mediazione+ONU+per+il+conflitto+Falkland-Malvinas' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fargentina-mediazione-onu-per-il-conflitto-falkland-malvinas%2F&#038;title=Argentina%3A+mediazione+ONU+per+il+conflitto+Falkland-Malvinas' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fargentina-mediazione-onu-per-il-conflitto-falkland-malvinas%2F&#038;title=Argentina%3A+mediazione+ONU+per+il+conflitto+Falkland-Malvinas' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guyana: tensioni e scontri dopo il voto alle legislative</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 16:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A distanza di qualche giorno dall'insediamento del nuovo presidente socialista D. Ramotar, la manifestazione organizzata il 6 dicembre scorso dal maggiore fronte di opposizione guyanese si è risolta in una violenta carica della polizia sul corteo, scatenando critiche da vari fronti e riflessioni sul clima di chiusura e repressione vigente nel Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guyanese_legislative_election,_2011">recenti elezioni legislative</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] in Guyana hanno visto per la quinta volta consecutiva l&#39;affermarsi del <a title="Post originale in inglese" href="http://www.ppp-civic.org/new/">Partito Progressista del Popolo</a> (PPP), la forza politica socialista sostenuta principalmente dalla popolazione degli indios. Tuttavia, per la prima volta in quasi vent&#39;anni, il PPP non è riuscito a ottenere la maggioranza assoluta dei seggi, fermandosi al <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.aljazeera.com/news/americas/2011/12/201112202959704129.html">49%</a> dei voti. Risulta, quindi, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.newsamericasnow.com/new-guyana-president-names-ppp-only-cabinet/">seriamente messa in dubbio</a> la possibilità che il governo del nuovo presidente Donald Ramotar riesca ad assicurarsi in parlamento il supporto necessario per l&#39;attuazione del proprio programma politico.</p>
<p>Lo spoglio delle urne si è svolto in un clima di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://articles.boston.com/2011-11-30/news/30459702_1_opposition-parties-electoral-final-results">tensione generale</a>, particolarmente acuita dalla pubblicazione posticipata dei risultati elettorali. La blogger Guyana-Gyal ha cercato di dar voce all&#39;inquietudine dell&#39;opinione pubblica con il seguente <a title="Post originale in inglese" href="http://sapodilla.blogspot.com/2011/11/for-tomorrow-and-days-after.html">post</a>:</p>
<blockquote><p>Da quando è stata annunciata la data delle elezioni, un sottile filo di paura ha cominciato a<br />
stringersi attorno alla capitale.<br />
Un fruttivendolo mi ha detto in lingua creola: &#8220;Me nah wha’ go happen to ahbee&#8221;, e cioè: &#8220;Non so che ne sarà di noi&#8221;.<br />
Che ne sarà di noi se il partito al governo vince di nuovo e i cittadini, scontenti dei risultati, iniziano a<br />
protestare, a fomentare scontri tra la popolazione, a bruciare e saccheggiare negozi e abitazioni, e così via&#8230;</p></blockquote>
<p>La blogger continua, affermando che, nonostante i timori, nel Paese non accadrà niente di tutto ciò:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] perchè gran parte di quelli che erano soliti protestare, ora sono malati o indeboliti; altri<br />
hanno già un piede nella fossa, altri ancora sono morti. Inoltre, attualmente, i giovani guyanesi sono lontani da qualsiasi metodo violento&#8230;in un certo senso, sono troppo trendy &#8230;sono tutti amici tra di loro e i matrimoni misti sono ormai all&#39;ordine del giorno&#8230;i giovani della Guyana non hanno né il tempo né i motivi per perdere tempo con una cosa senza senso come la violenza! D&#39;altra parte, anche i partiti, oggi, non riflettono più un unico gruppo etnico. Inoltre, anche le ultime elezioni sono state del tutto pacifiche.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, Guyana-Gyal puntualizza:</p>
<blockquote><p>Chiaramente, dico tutto questo sapendo che potrei sbagliarmi&#8230;</p></blockquote>
<p>Infatti, l&#39;ondata di violenza si è inaspettatamente abbattuta sul Paese qualche giorno dopo il giuramento del nuovo presidente Ramotar. Alcuni blogger hanno parlato di uno <a title="Post originale in inglese" href="http://www.demerarawaves.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=2918:breaking-news-police-open- fire-on-illegal-apnu-marchers-four-arrested-&amp;catid=1">scontro</a> avvenuto il 6 dicembre tra protestanti e forze dell&#39;ordine, durante il quale &#8220;la polizia ha caricato con proiettili di gomma e lacrimogeni un corteo organizzato dalla coalizione di opposizione APNU (<em>A Partnership for National Unit</em>), solo perché non aveva i permessi necessari per manifestare nel quartiere centrale di Brickdam&#8221;.</p>
<p><em>Demerara Waves</em> ha pubblicato sul suo blog un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.demerarawaves.com/index.php? option=com_content&amp;view=article&amp;id=2918:breaking-news-police-open-fire-on-illegal-apnu-marchers-four-arrested- &amp;catid=1">resoconto</a> della vicenda, mentre il verbale ufficiale della polizia riguardo gli scontri è riportato in un <a title="Post originale in inglese" href="http://liveinguyana.blogspot.com/2011/12/police-fire-pellets- rubber-bullets.html">post</a> di <em>Live in Guyana</em>.</p>
<p>In segno di solidarietà ai manifestanti, il blog <a title="Post originale in inglese" href="http://bajan.wordpress.com/2011/12/06/guyana-president-donald-ramotar-called-on-to-denounce-police- barbarity/">Barbados Underground</a> ha dedicato un post a un messaggio inoltrato da <a title="Pot originale in inglese" href="http://www.kaieteurnewsonline.com/2010/07/25/trade-unionist-extraordinaire-lincoln-lewis-is-a- special-person/">Lincoln Lewis</a>, il segretario generale del <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Guyana_Trades_Union_Congress">Congresso dei Sindacati della Guyana</a>, che scrive:</p>
<blockquote><p>Il 6 dicembre 2011 verrà ricordato come un&#39;altra pagina nera nella storia di questo Paese, nonostante, meno di una settimana prima, il nuovo presidente Ramotar avesse promesso alla nazione &#8220;pace e unità&#8221;.</p>
<p>Nel nostro Paese esiste una brutale e inumana intolleranza verso il dissenso e i diritti civili. Non serve attendere oltre: la Guyana è già sprofondata nell&#39;abisso della decadenza politica e socio-economica a causa dell&#39;avidità dei suoi governanti, della gestione repressiva dello Stato e dell&#39;anacronismo del sistema politico; fattori, questi, che non si addicono al nostro bisogno di coesistenza pacifica e di sviluppo.</p>
<p>Vorrei fare presente a coloro che considerano la manifestazione del 6 dicembre illegale, sostenendo di conseguenza l&#39;intervento armato sul corteo, che, in caso di infrazione (percepita o reale) della legge, è compito della Corte, e non della polizia, determinare colpevoli e pena.</p>
<p>Un tale esempio di intolleranza politica è davvero inaccettabile nel 2000, ed è emblematico del clima di chiusura e costrizione in cui i guyanesi continuano a vivere mentre il resto del mondo amplia i propri orizzonti.</p></blockquote>
<p>Rimane ancora da vedere se e come i blogger guyanesi reagiranno in merito al dibattito, visto che finora la maggior parte di essi è rimasta in totale silenzio.</p>
<div><small></small></div>
<div><small></small></div>
<p><small></p>
<div class="notes">L&#39;immagine usata in questo post, <a href="http://www.flickr.com/photos/24842486@N07/3442939883/">&#8220;Bandiera della Guyana&#8221;</a>, è dell&#39;utente Flickr erjkprunczyk, su licenza Creative Commons.</div>
<p> </p>
<p></small></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/07/guyana-police-versus-protesters/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/guyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;text=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fguyana-tensioni-e-scontri-dopo-il-voto-alle-legislative%2F&#038;title=Guyana%3A+tensioni+e+scontri+dopo+il+voto+alle+legislative' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>East Timor: trasparenza e informazione online sul bilancio 2012</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/east-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/east-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 22:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[East Timor]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[In via di approvazione il bilancio preventivo del 2012 proposto dal Governo, il quale ha lanciato spazi e risorse web per rendere trasparente e comprensibile l'intero processo. Analoghe iniziative (e proposte) online delle ONG locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;11 novembre scorso, il Parlamento Nazionale di Timor Est ha dato il suo <a title="Post originale in inglese" href="http://timor-leste.gov.tl/?p=6075&amp;lang=en&amp;n=1">consenso iniziale</a> [en, <em>come per i link successivi</em>] al bilancio preventivo del 2012 proposto dal Governo. Nei prossimi giorni, le specifiche sezioni del piano finanziario saranno sottoposte ad un&#39;ulteriore approvazione da parte della Camera.</p>
<p>La ONG locale La&#39;o Hamutuk ha creato una <a title="Post originale in inglese" href="http://www.laohamutuk.org/econ/OGE12/10OJE2012En.htm">pagina speciale</a> sul suo sito web per seguire in tempo reale il dibattito istituzionale, fornendo ai netizen una vasta gamma di analisi economiche e informazioni riguardanti il piano governativo, corredate dai documenti ufficiali pubblicati dal parlamento.</p>
<div id="attachment_269619" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a href="http://www.mof.gov.tl/wp-content/uploads/2011/10/2012-Proposed-Budget-Book-1-English.pdf"><img class="size-medium wp-image-269619 " title="Panoramica sulle previsioni di bilancio: 'Addio Conflitto, Benvenuto Sviluppo'" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/timor_budget_overview-375x167.png" alt="Panoramica sulle previsioni di bilancio: 'Addio Conflitto, Benvenuto Sviluppo'" width="375" height="167" /></a><p class="wp-caption-text">Panoramica sulle previsioni di bilancio: &#39;Addio Conflitto, Benvenuto Sviluppo&#39;</p></div>
<p>La’o Hamutuk <a title="Post originale in inglese" href="http://www.laohamutuk.org/econ/OGE12/10OJE2012En.htm#growth">evidenzia</a> inoltre come l&#39;incremento del <a title="Post originale in inglese" href="http://www.mof.gov.tl/wp-content/uploads/2011/10/2012-Proposed-Budget-Book-1-English.pdf">budget nazionale</a> previsto per il 2012 sia uno dei più alti al mondo:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">In termini nominali, il bilancio previsto per il 2012 supera del 35% quello del 2011 ed è cinque volte più alto rispetto a quello del 2008. Secondo le stime del FMI, lo Zimbabwe è il Paese in cui il bilancio statale è cresciuto più velocemente negli ultimi quattro anni. La Repubblica Democratica del Congo si piazza al terzo posto, con un aumento del 267%. Nel caso di Timor Est, anche a fronte dell&#39;aggiustamento relativo all&#39;inflazione, il bilancio del 2012 risulta essere del 25% più alto rispetto a quello dell&#39;anno precedente e supera del 273% quello del 2006.</p>
</blockquote>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: left;">
<dl id="attachment_269620" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.laohamutuk.org/econ/OGE12/WholeBudgetCash12En1000.jpg"><img class="size-medium wp-image-269620" title="Sintesi delle proposte di bilancio" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/timor-budget-375x200.jpg" alt="" width="375" height="200" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Sintesi delle proposte di bilancio</dd>
</dl>
<p>La ricchezza di Timor Est si fonda principalmente sulle rendite petrolifere, nonostante gli analisti esortino da tempo il Paese a diversificare il proprio sistema produttivo. A tal proposito, La’o Hamutuk sottolinea che anche il piano finanziario previsto per il 2012 trascura lo sviluppo degli altri settori dell&#39;economia:</p>
</div>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">Senza incentivi statali, l&#39;economia non petrolifera di Timor Est sarebbe stagnante e probabilmente si attiverebbe un processo di recessione. Visto che circa il 95% delle entrate statali deriva da petrolio e gas, che tipo di economia si prospetterà per il Paese quando queste risorse si saranno esaurite? Nel medio periodo, infatti, la nostra ricchezza petrolifera non basterà a sostenere nemmeno la metà dei servizi che il governo ha intenzione di fornire il prossimo anno. Ecco perchè è necessario sviluppare un sistema produttivo non fondato esclusivamente sull&#39;industria petrolifera.</p>
</blockquote>
<p>Al momento, continua la ONG, Timor Est non ha un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.laohamutuk.org/econ/OGE12/10OJE2012En.htm#debt">debito</a> estero, ma sarà costretta a contrarlo il prossimo anno per far fronte alle spese previste dal governo:</p>
<blockquote><p>Secondo quanto stabilito dal bilancio provvisorio, nel 2012, il Paese contrarrà un debito estero di 33 milioni di dollari, per sostenere il settore sanitario di Dili (la capitale) e migliorare le vie di comunicazione nel paese, con ulteriori investimenti previsti per il futuro. Si tratta della prima volta in cui il governo chiede al parlamento di autorizzare il ricorso a prestiti esteri, approfittando del fatto che i deputati, negli ultimi mesi, hanno approvato tutte le leggi richieste.</p></blockquote>
<p>Il governo ha creato appositamente un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.budgettransparency.gov.tl/public/index?&amp;lang=en">Portale per la Trasparenza del Bilancio</a>, che permette agli utenti di avere accesso ai documenti finanziari e alle <a title="Post originale in inglese" href="http://www.mof.gov.tl/summary-of-2012-oge-debate-in-generality-day-three-11-november-2011/?lang=en">delibere</a>, oltre a poter <a title="Post originale in inglese" href="http://www.mof.gov.tl/government-proposed-budget-for-2012-to-the-national-parliament/?lang=en">scaricare</a> per intero la proposta di bilancio 2012:</p>
<blockquote><p>Alcuni parlamentari hanno criticato il fatto che le allocazioni finanziarie nei tre settori chiave del paese (educazione, sanità e agicoltura) sono state gradualmente ridotte nel corso degli ultimi anni, dimostrando la scarsa attenzione del governo verso tali comparti economici e confutando, inoltre, le promesse iniziali dell&#39;esecutivo. Altri hanno anche accusato il governo di limitarsi a investire in <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/28/east-timor-tasi-mane-petroleum-infrastructure-project/">grandi opere infrastrutturali</a> costosissime e impossibili da ultimare, penalizzando così i settori fondamentali che, in qualsiasi paese, costituiscono i pilastri dello sviluppo.</p></blockquote>
<p>L&#39;esecutivo ha inoltre realizzato e pubblicato online un documento, denominato <a title="Post originale in inglese" href="http://timor-leste.gov.tl/?p=6056&amp;lang=en">&#8220;Il bilancio facile&#8221;</a>, allo scopo di fornire una panoramica sintetica, chiara e semplice del piano finanziario 2012:</p>
<blockquote><p>Timor Est possiede, al momento, uno dei processi più trasparenti di definizione e approvazione del bilancio: oltre ai dibattiti sul tema, trasmessi in televisione e via radio, sono stati resi disponibili online i documenti e le delibere ufficiali, accompagnati dai dati in tempo reale sulla spesa statale&#8230; il governo ha inoltre dato il via alla campagna d&#39;informazione &#8221;Il bilancio facile&#8221;, per presentare ai cittadini il piano finanziario 2012 in modo chiaro e pratico.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, come afferma la ONG timorese La’o Hamutuk, il sito web governativo necessita di qualche miglioramento:</p>
<blockquote><p>Apprezziamo l&#39;efficiente coordinamento tra camera e governo per la pubblicazione dei documenti, che ha contribuito a migliorare la trasparenza del dialogo istituzionale rispetto al passato. Sfortunatamente però, l&#39;accesso al sito del ministero non è ancora fluido e immediato per gli utenti, e, inoltre, alcuni dei file risultano troppo pesanti da scaricare.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/14/east-timor-budget-deliberations/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/east-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Feast-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Feast-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012%2F&#038;text=East+Timor%3A+trasparenza+e+informazione+online+sul+bilancio+2012&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Feast-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012%2F&#038;title=East+Timor%3A+trasparenza+e+informazione+online+sul+bilancio+2012' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Feast-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012%2F&#038;title=East+Timor%3A+trasparenza+e+informazione+online+sul+bilancio+2012' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Feast-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012%2F&#038;title=East+Timor%3A+trasparenza+e+informazione+online+sul+bilancio+2012' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Feast-timor-trasparenza-e-informazione-online-sul-bilancio-2012%2F&#038;title=East+Timor%3A+trasparenza+e+informazione+online+sul+bilancio+2012' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Iran: blogger commentano le voci di attacchi contro Israele</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/iran-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 16:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il possibile intervento militare israeliano (o statunitense) contro gli impianti nucleari dell'Iran è un argomento assai seguito dalle testate internazionali -- e suscita svariate reazioni dai netizen iraniani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le voci riguardanti un imminente <a title="Post originale in inglese" href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2058579/Russia-China-warn-America-Iran-nuclear-strike-tensions-rise.html">intervento militare preventivo</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] da parte di Israele o degli Stati Uniti contro gli impianti nucleari iraniani stanno facendo il giro del mondo, occupando le prime pagine di tutti i giornali. Gli ufficiali israeliani hanno confermato che tale scenario potrebbe effettivamente  trasformarsi in realtà, visto che, come <a title="Post originale in inglese" href="http://www.cbsnews.com/8301-502223_162-57319469/iran-on-brink-of-nuclear-capability-report-says/">riportano</a> i canali d&#39;informazione USA, l&#39;Iran sta ultimando lo sviluppo di un proprio arsenale atomico. Il Ministro degli Esteri israeliano Danny Ayalon, d&#39;altra parte, ha <a title="Post originale in inglese" href="http://www.haaretz.com/news/israel-threat-to-attack-iran-is-not-a-bluff-deputy-fm-says-1.4639">pubblicamente sostenuto</a> la possibilità di ricorrere alle armi per bloccare il controverso programma nucleare del paese. In difesa del progetto iraniano si schierano invece Cina e Russia; quest&#39;ultima, in particolare, sostiene che un possibile intervento israeliano contro il paese si rivelerebbe uno sbaglio colossale.</p>
<p>La società civile iraniana ha subito <a title="Post originale in inglese" href="http://www.iranhumanrights.org/2011/07/raising-their-voices/">reagito</a> ai venti minacciosi provenienti da Occidente. Anche sul web, le opinioni dei netizen non hanno tardato a manifestarsi: il blogger Dodoozeh <a href="http://dodoozeh.blogspot.com/2011/11/blog-post.html">pubblica</a> [fa] svariate foto di armi giocattolo e ironizza sulla situazione, scrivendo che i Guardiani della Rivoluzione sono pronti a usare questo nuovo e originale arsenale per difendere la Patria.<br />
Gli fa eco Takeview, che <a title="Post originale in inglese" href="http://www.takview.com/1462/art/digital-art/wrong-image-of-irans-war/">pubblica</a> sul suo blog la foto di una pin-up a cavalcioni su una bomba, a introduzione di un post intitolato &#8220;Immagine sbagliata della guerra all&#39;Iran&#8221;, in cui il blogger scrive:</p>
<blockquote><p>&#8220;Si è saputo ieri che Regno Unito e Stati Uniti stanno pianificando di attaccare l&#39;Iran, nel bel mezzo delle crescenti tensioni in Medio Oriente&#8221;.</p></blockquote>
<p>Il blogger Nesvan <a title="Post originale in inglese" href="http://nesvan.wordpress.com/2011/11/06/%d8%b5%d8%af%d8%a7%db%8c%db%8c-%d8%a7%d8%b4%d9%86%d8%a7-%d8%a7%da%98%db%8c%d8%b1-%d9%82%d8%b1%d9%85%d8%b2/">richiama alla mente</a> la guerra tra Iran e Iraq degli anni &#8216;80 e scrive:</p>
<blockquote><p>&#8220;Un tempo, quando c&#39;era la guerra in Iran e sentivamo squillare le sirene di allarme&#8230;al mercato si trovava raramente da mangiare ma era una situazione diversa da quella odierna. Era passato appena un anno dalla rivoluzione e il popolo pensava che una volta rovesciato lo Shah, tutto sarebbe stato possibile. È come se quelle persone non fossero le stesse che vivono ora nel paese. Oggi, ancora una volta, ascoltiamo queste notizie e ci chiediamo quali benefici otterremmo da una nuova guerra. Per i paesi occidentali questa guerra servirebbe a rimettere in moto l&#39;economia, a fargli vendere le loro armi e sbarazzarsi dei siti nucleari iraniani. Loro ne guadagnerebbero di sicuro, ma noi? Non pensate che un attacco limitato all&#39;Iran servirebbe solo ad assicurare la sopravvivenza del regime per altri anni?&#8221;</p></blockquote>
<p>Riportiamo, infine, le parole di Azar Tondar, che dal suo blog <a title="Post originale in farsi" href="http://azar-tondar.blogspot.com/2011/11/blog-post_06.html#!/2011/11/blog-post_06.html">afferma</a> [fa]:</p>
<blockquote><p>&#8220;Mentre l&#39;attacco ai siti nucleari del paese ottiene la prima pagina dei giornali, ci sono degli indizi che evidenziano come, allo stesso tempo, le nazioni occidentali stiano puntando ad aumentare la pressione sull&#39;Iran: una risoluzione ONU che condanna la violazione dei diritti umani nel paese, un <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2058579/Russia-China-warn-America-Iran-nuclear-strike-tensions-rise.html">rapporto</a> dell&#39;Agenzia Internazionale per l&#39;Energia Atomica che parla di sospette attività di potenziamento nucleare e di <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/iran-stranger-than-fiction-saudi-ambassador-plot-accusations/">complotto terroristico</a>.&#8221;</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Fred Petrossian'>Fred Petrossian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/iranbloggers-react-to-military-strikes-rumors/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/iran-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;text=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Firan-blogger-commentano-le-voci-di-attacchi-contro-israele%2F&#038;title=Iran%3A+blogger+commentano+le+voci+di+attacchi+contro+Israele' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Guatemala: Molina, neo-Presidente controverso ed ex generale</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 19:44:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Eletto presidente al secondo turno, Otto Perez Molina si è formato presso la nefasta Scuola delle Americhe. Operazioni di voto sostanzialmente pacifiche, nonostante l'alto livello di tensione e di astensionsimo. Nelle reazioni dei netizen prevalgono dubbi e scetticismo sul futuro del Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le elezioni presidenziali in Guatemala si sono chiuse il 6 novembre scorso con la vittoria al ballottaggio dell&#39;ex generale <a title="Voce  su Wikipedia in inglese" href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Otto_P%C3%A9rez_Molina">Otto Pérez Molina</a> [en] (formatosi presso la famigerata <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_dell%27Emisfero_Occidentale_per_la_Cooperazione_alla_Sicurezza">Scuola delle Americhe</a> [it]), che aveva superato la prima tornata elettorale con il 36% dei consensi.  Inoltre, per la prima volta nella storia guatemalteca, la carica di vice-presidente è stata affidata a una donna, <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/es/wiki/Roxana_Baldetti">Roxana Baldetti</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], già membro del Congresso e consulente nel settore delle relazioni pubbliche. Tuttavia, la competizione elettorale si è distinta soprattutto per una forte polarizzazione a destra (i candidati in ballottaggio erano infatti entrambi espressione dell&#39;ala conservatrice del Paese) e per l&#39;alto tasso di astensionismo.</p>
<p>L&#39;<a title="Post originale in spagnolo" href="http://resultados2011.tse.org.gt/">analisi dei risultati elettorali</a> ha evidenziato che il sostegno delle aree urbane si è rivelato cruciale per la vittoria di Molina, mentre, durante le presidenziali del 2008, erano state le zone rurali a fare la differenza, determinando la vittoria del social democratico <a title="Voce su Wikipedia in  inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/%C3%81lvaro_Colom">Alvaro Colom</a> [en].</p>
<div id="attachment_263449" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="https://secure.flickr.com/photos/lesthermosh/3549541706/sizes/z/in/photostream/"><img class="size-medium wp-image-263449  " title="Otto Pérez Molina - Immagine di Lestermosh, ripresa da Flickr (CC BY 2.0)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/3549541706_513d4b5345_z-375x230.jpg" alt="Otto Pérez Molina -  Immagine di Lestermosh, ripresa da Flickr (CC BY 2.0)" width="300" height="184" /></a><p class="wp-caption-text">Otto Pérez Molina - Immagine di Lestermosh, ripresa da Flickr (CC BY 2.0)</p></div>
<dl></dl>
<p>Le operazioni di voto si sono svolte in maniera nel complesso pacifica, nonostante alcuni incidenti isolati abbiano tradito il <a title="Post originale in italiano" href="http://www.lettera43.it/politica/25630/il-guatemala-guarda-a-destra.htm">clima di forte tensione</a> [it] presente attualmente nel paese. Oltre ad alcuni tafferugli marginali, scatenati a causa di presunte irregolarità riguardanti il trasporto degli elettori dalle campagne più periferiche ai seggi, la piattaforma Ushahidi <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.miradorelectoralguatemala.org/ushahidi-new">Mirador Electoral</a> (Osservatorio Elettorale) ha infatti registrato anche incidenti più gravi e omicidi.</p>
<p>Diversi netizen guatemaltechi hanno voluto esprimere la propria opinione  sulle elezioni attraverso blog e social network. Il 6 novembre, sin dalle prime ore del mattino, il blogger Luis Figueroa esortava i cittadini a <a title="Post originale in spagnolo" href="http://luisfi61.com/2011/11/06/hoy-es-dia-de-ir-a-votar/">partecipare al voto</a>, mentre altri netizen, come <a title="Post  originale in spagnolo" href="http://www.jpdardon.com/2011/11/fdr-presenta-la-segunda-vuelta.html">Fe de Rata</a> e <a title="Post originale in spagnolo" href="http://hunapu-e-ixbalanque.blogspot.com/2011/11/el-rey-de-los-pendejos-enfermo-como -un.html">Hunahpu Ixbalanque</a>, non sentendosi rappresentati dai candidati in lizza, hanno dichiarato il proprio astensionismo e hanno espresso il loro disappunto, prefigurando un futuro tutt&#39;altro che roseo per il Guatemala, indipendentemente dall&#39;esito del voto.</p>
<p>Iván Morales <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/ivancarrera">(@ivancarrera)</a> dal suo blog PoliticaGT afferma: &#8220;<a title="Post originale in spagnolo" href="https://politicagt.wordpress.com/2011/11/06/representan/">Se sono arrivati fin là, è perchè rappresentano qualcuno</a>&#8220;:</p>
<blockquote><p>&#8220;Después de conocerse los resultados de la primera ronda y hasta el día de hoy ha prevalecido un sentimiento de apatía y frustración por el hecho de que los votantes deben elegir entre dos candidatos que no los representan y por tener que verse obligados a votar por el “menor de los males”. Por otro lado, trato de recordarme a mi mismo que los guatemaltecos que participan en las redes sociales no son el universo de la población del país, sino una muestra pequeña y poco representantiva de la diversidad poblacional que es Guatemala.&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Da quando sono stati resi noti i risultati elettorali del primo turno, fino a oggi, sui social network si è diffuso un sentimento di apatia e disperazione, visto che gli elettori sono chiamati a scegliere tra due candidati che non li rappresentano e l&#39;unica soluzione possibile per loro rimane quella di optare per il &#8220;male minore&#8221;. Tuttavia, devo rendermi conto che i guatemaltechi iscritti ai social network a loro volta non costituiscono la totalità dei cittadini: essi non sono altro che un piccolo campione non rappresentativo della variegata popolazione del paese.&#8221;</div>
<div class="translation">A quanto pare, però, le opinioni dei netizen rispecchiano realmente quelle dei cittadini, almeno nelle zone urbane del Paese: qui, infatti, gli elettori intervistati da Plaza Publica hanno dichiarato di ritenersi <a href="http://plazapublica.com.gt/content/escepticismo">molto scettici</a> riguardo il futuro del Guatemala, indipendentemente dal risultato del ballottaggio. Gli unici partiti in lizza, entrambi di destra, si sono infatti presentati con programmi molto simili, basati sulla politica del pugno di ferro, sulla militarizzazione e sull&#39;aumento dei privilegi per gli investitori esteri, ripetendo così gli errori commessi in passato dai programmi di assistenza statali. D&#39;altra parte, il partito precedentemente al governo non ha potuto presentarsi alle elezioni poichè la Corte Costituzionale aveva <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/30/guatemala-electoral-authorities-reject-sandra-torres-presidential-bid/">vietato</a> alla possibile candidata, l&#39;ex first lady Sandra Torres Casanova, di partecipare alla competizione elettorale.</div>
<div class="translation">Oltre che per la polarizzazione a destra dell&#39;evento, i dubbi dell&#39;elettorato si fondano anche sulla figura controversa del nuovo presidente. L&#39;ex generale Molina è stato infatti arruolato nell&#39;esercito nazionale guatemalteco, un&#39;istituzione tristemente famosa per la violazione dei diritti umani, e ha esercitato proprio nell&#39;area in cui la popolazione indigena ha subito il maggior numero di torture e massacri. Durante la sua presidenza, alcuni alti ufficiali verranno processati per genocidio e crimini contro l&#39;umanità commessi negli anni &#8216;80, come <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/guatemala-tre-generali-arrestati-per-i-reati-di-genocidio-degli-anni-80/">recentemente riportato da Global Voices</a>.</div>
<div class="translation">
<p>È presumibile che le reazioni dei guatemaltechi e del resto del mondo alla vittoria di Molina non si faranno attendere molto. Si spera tuttavia che la situazione continui a mantenersi nel complesso pacifica, segno di una democrazia matura e di una cittadinanza responsabile. Per seguire gli aggiornamenti e avere una panoramica in tempo reale sulle opinioni dei netizen,  l&#39;hashtag di riferimento su Twitter è #<a href="https://twitter.com/#!/search/%23eleccionesgt">eleccionesgt</a>.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/renata-avila/' title='elenca tutti gli articoli di Renata Avila'>Renata Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/07/guatemala-controversial-general-elected-president/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/guatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fguatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fguatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale%2F&#038;text=Guatemala%3A+Molina%2C+neo-Presidente+controverso+ed+ex+generale&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fguatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale%2F&#038;title=Guatemala%3A+Molina%2C+neo-Presidente+controverso+ed+ex+generale' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fguatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale%2F&#038;title=Guatemala%3A+Molina%2C+neo-Presidente+controverso+ed+ex+generale' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fguatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale%2F&#038;title=Guatemala%3A+Molina%2C+neo-Presidente+controverso+ed+ex+generale' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fguatemala-molina-neo-presidente-controverso-ed-ex-generale%2F&#038;title=Guatemala%3A+Molina%2C+neo-Presidente+controverso+ed+ex+generale' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Israele: nuova ondata di proteste, per le strade e su Internet</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 15:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 29 ottobre è partita una nuova ondata di manifestazioni del movimento per la giustizia sociale. Prima di scendere in piazza, molti hanno espresso online il proprio sostegno alla protesta, contro un governo che continua a tagliare sul welfare e a ignorare il malcontento dei cittadini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A quasi due mesi dalla <a title="Articolo di JPost" href="http://www.jpost.com/NationalNews/Article.aspx?id=236562">più grande protesta civile</a> [en] della storia di Israele,  che a inizio settembre ha visto scendere in piazza mezzo milione di persone, il <em>movimento per la giustizia sociale </em>torna a farsi sentire, nonostante il governo sia temporaneamente riuscito a distogliere l&#39;attenzione dai problemi legati alla disuguaglianza economica. Infatti, sebbene la creazione di un&#39;entità ad hoc, <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Trajtenberg_Committee">la Commissione Trajtenberg</a> [en], non abbia completamente soddisfatto le richieste dei manifestanti, il governo ha recentemente visto <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.jpost.com/DiplomacyAndPolitics/Article.aspx?id=243366">rilanciata la sua popolarità</a> [en] grazie alla liberazione di Gilad Shalit, da anni prigioniero di Hamas. Inoltre, i media israeliani che, in larga parte, avevano seguito e sostenuto le contestazioni di settembre, si sono dimostrati piuttosto freddi verso la nuova ondata di proteste. Ciò nonostante, grazie a una campagna diffusa sui principali social network, il movimento è riuscito a <a title="Pagina FB in ebraico" href="https://www.facebook.com/event.php?eid=231851850207521">organizzare</a> [he, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] una manifestazione nazionale che, nella serata del 29 ottobre scorso, ha coinvolto le maggiori città del Paese: Tel Aviv, Gerusalemme, Rishon LeTzion, Kiryat Shmona, Haifa, Modiin e Eilat, con la sola eccezione di Beer Sheva, dove la manifestazione prevista è stata annullata dalla polizia a causa degli attacchi missilistici provenienti da Gaza.</p>
<p>Riportiamo di seguito le opinioni alcuni blogger e utenti di Twitter, che hanno voluto condividere le loro ragioni per unirsi alla nuova protesta:</p>
<p>Il blogger <a href="http://goliath3.wordpress.com/2011/10/26/%D7%96%D7%94%D7%95-%D7%97%D7%95%D7%96%D7%A8%D7%99%D7%9D-%D7%9C%D7%A8%D7%97%D7%95%D7%91/">Goliath</a>, pseudonimo del giornalista Yair Kaldor, scrive sul suo blog:</p>
<div class="arabic">זהו, חוזרים לרחוב. גלעד שליט כבר בבית, אבל המתמחים עדיין מקבלים שכר מגוחך, ולמרות הורדת המחירים של תנובה ושטראוס, ההוצאה הממשלתית בישראל על מטרות חברתיות – כמו חינוך ורווחה – עדיין נמוכה משמעותית מרמת ההוצאה של מדינות ה-OECD. ולא, אין לממשלה שום כוונה לשנות כיוון בנושא.<br />
&#8230;<br />
זהו, חוזרים לרחוב. דו&#8221;ח טרכטנברג פיספס את כל הדרישות החשובות של המחאה, והתמקד בתיקונים קוסמטיים, כמו הגברת התחרותיות בענף גז הבישול והורדת מכסי מגן על תוצרת חקלאית.</div>
<div class="translation">Ecco! Torniamo per le strade a protestare. Gilad Shalit è tornato a casa, ma chi lavora in ospedale guadagna ancora un salario da fame, e nonostante Tnuva e Strauss [due grandi catene israeliane di distribuzione alimentare, NdA] abbiano ridotto i prezzi, la spesa nazionale per settori prettamente sociali come l&#39;istruzione e il welfare registra ancora livelli molto più bassi rispetto a quella degli altri paesi OCSE&#8230;e no, il governo non ha in programma di cambiare strategia.<br />
&#8230;<br />
Ecco!Torniamo per le strade a protestare. La Commissione Trajtenberg ha ignorato le richieste principali dei manifestanti, focalizzando l&#39;attenzione su cambiamenti puramente superficiali, come l&#39;aumento della competitività nel settore del gas da cucina e la diminuzione delle tasse protezioniste sui prodotti agricoli.</div>
<div class="translation">Stav Shafir, uno dei leader delle proteste del #j14, twitta:</div>
<div class="arabic">אז מתי בפעם האחרונה הפגנתם בכיכר? הערב, 8, נראה להם שאנחנו לא מתכוונים ללכת לשומקום #j14</div>
<div class="translation"><a title="Post originale in ebraico" href="https://twitter.com/#!/Stivvo/status/130220661695193089">@Stivvo</a>: Allora, quando è stata l&#39;ultima volta in cui sei sceso in piazza (il riferimento è a Rabin Square, Tel Aviv)? Stasera alle 20.00, dimostreremo loro che non ce ne andremo finchè non avremo ottenuto quello che vogliamo. #J14</div>
<div class="translation">Altri netizen affermano:</div>
<div class="arabic">כי אם הדבר הזה לא יצליח וסדרת הפגנות של מאות אלפים יוכנעו בכמה ספינים אוטומטים, אני לא באמת יודע מה עוד אפשר לעשות. וזין שאתן לזה לקרות #J14<a title="Messaggio su Twitter in ebraico" href="https://twitter.com/#!/itamars/status/130219517291933696">@ItamarS</a>: Manifesto perchè se nemmeno questo funziona e se le proteste di centinaia di migliaia di persone vengono sconfitte da pochi manipolatori, non so più che altro fare [per cambiare le cose nel paese]. E **** [imprecazione] se lascio che questo avvenga. #J14</div>
<div class="translation">
<div class="arabic">צאו לרח׳ בשבילי- כי המתמחה שטיפל בסבא שלי בבי״ח צרח עליי שאין לו זמן לטפל בו וככה זה ברפואה הציבורית אז זב״שי. עכשיו אני בשבעה</div>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter in ebraico" href="https://twitter.com/#!/Karenlip/status/130304885236318210">@Karenlip</a>: Scendete per strada a protestare anche per me, perchè il medico che avrebbe dovuto prendersi cura di mio nonno in ospedale mi ha gridato che non ha tempo di curarlo e che è così che funziona la sanità pubblica da noi, perciò il problema è solo mio. E così ora sono a casa per lo <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shiva_%28Judaism%29">Shiv&#39;a</a>.</div>
<div class="arabic">אני יוצא לרחוב כי אם אני לא אצא לרחוב אף אחד לא יצא לרחוב. ואז נחייה בדיקטטורה, שבה אסור לצאת לרחוב #j14</div>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter in ebraico" href="https://twitter.com/#!/odaskal/status/130302631062155265">@odaskal</a>: Scenderò in piazza a manifestare perchè se non lo faccio io, non lo farà nessuno, e finiremo per vivere in una dittatura in cui è proibito esprimere la propria opinione.</div>
<div class="arabic">לפני כחודשיים הרעדנו את ככר המדינה, וזה הלחיץ את ביבי מספיק בשביל לגרום לו להחזיר את גלעד שליט. שווה לבדוק מה עוד אפשר לגרום לו לעשות. #j14</div>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter in ebraico" href="https://twitter.com/#!/ymishory/status/130279681508376576">@ymishory</a>: Circa due mesi fa abbiamo fatto tremare Kikar HaMedina (la zona di Tel Aviv in cui si è svolta la protesta di inizio settembre) e questo ha reso Bibi (Netanyahu) tanto nervoso da far tornare Gilad Shalit. Vale proprio la pena vedere cosa altro potremmo spingerlo a fare! #j14</div>
<div class="arabic">ראש הממשלה והשרים, החברות הגדולות, המפרסמים הגדולים, בעלי ההון- כל אלה</div>
<div class="arabic">נגדנו. יש עדיין למישהו איזשהו ספק שאנחנו לגמרי בצד הנכון?! מהפכה #J14</div>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter in ebraico" href="https://twitter.com/#!/haimhz/status/130294777806733312">@HaimHz</a>: Il premier e i ministri, le grandi società, i grandi pubblicitari, i ricchi, tutti loro sono contro di noi&#8230; Quindi direi che noi stiamo dalla parte giusta, qualcuno ha ancora dei dubbi?! Rivoluzione #J14</div>
<div id="attachment_265474" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=280330765332990&amp;set=a.280330178666382.73475.237277462971654&amp;type=1&amp;theater"><img class="size-medium wp-image-265474" title="Attivisti a Beer Sheva che preparano manifesti per un corteo, 29 settembre. Fonte: Pagina ufficiale di Facebook per la mobilitazione locale #j14 nel Negev" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/316976_280330765332990_237277462971654_883403_1376592442_n-375x281.jpg" alt="Attivisti a Beer Sheva che preparano manifesti per un corteo, 29 settembre. Fonte: Pagina ufficiale di Facebook per la mobilitazione locale #j14 nel Negev" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Attivisti a Beer Sheva preparano manifesti per un corteo, 29 settembre. Fonte: Pagina ufficiale di Facebook per la mobilitazione locale #j14 nel Negev</p></div>
<p>Il blogger <a title="Post originale in ebraico" href="http://idoteschner.wordpress.com/2011/10/29/15-%d7%a9%d7%a0%d7%99%d7%9d-%d7%90%d7%95-%d7%9c%d7%9e%d7%94-%d7%90%d7%a0%d7%97%d7%a0%d7%95-%d7%91%d7%a8%d7%97%d7%95%d7%91%d7%95%d7%aa/">Ido Teshner</a> condivide la sua storia personale ed esprime la difficoltà di vivere in un paese in cui il welfare ha subito molteplici tagli nel corso degli anni:</p>
<div class="arabic">במוצאי שבת אני אצא להפגין אתכם, לא כי חזרתי לרחובות – אני ברחובות כבר 15 שנה. עבדתי לראשונה בחיי בכיתה ח&#39; ולמעשה מאז כמעט שלא הפסקתי, הכל לשם אותה מטרה וצורך שפירטתי למעלה. 15 שנה אני מחפש את הצדק החברתי ולא מוצא אותו. עכשיו, אתכם, אני לפחות לא לבד.</div>
<div class="translation">Sabato sera uscirò a manifestare per il no, e non è la prima volta, visto che protesto da 15 anni. Lavoro da quando ne avevo 17, praticamente finora non mi sono mai fermato, e sono sempre allo stesso punto, devo aggiungere altro (Ido si prende cura personalmente della madre disabile)? Ora, grazie a voi, almeno non sono solo.</div>
<p>Per finire, ecco le parole di  <a title="Post originale in ebraico" href="http://mevucha.wordpress.com/2011/10/27/%d7%9c%d7%9e%d7%94-%d7%9c%d7%90-%d7%90%d7%a6%d7%90-%d7%9c%d7%94%d7%a4%d7%92%d7%99%d7%9f-%d7%91%d7%a9%d7%91%d7%aa/">Ori Ben Dov </a>, che, dal suo blog, sostiene così la nuova protesta:</p>
<div class="arabic">אם אתם לא בעניין של המחאה, המצב הכלכלי נראה לכם מעולה, הממשלה מנווטת את העניינים האלה לשביעות רצונכם והעבודה של חברי הכנסת למענכם נראית לכם ראויה – תשארו בבית.</div>
<div class="translation">Se pensate che manifestare non faccia per voi, se la situazione economica così com&#39;è vi sembra splendida, se per voi il governo si sta comportando come volevate e se la performance dei membri che avete eletto alla Knesset vi va bene, allora statevene a casa.</div>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/elizabeth-tsurkov/' title='elenca tutti gli articoli di Elizabeth Tsurkov'>Elizabeth Tsurkov</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/29/israel-netizens-prepare-to-take-to-the-streets-in-a-new-social-justice-protest/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/israele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet%2F&#038;text=Israele%3A+nuova+ondata+di+proteste%2C+per+le+strade+e+su+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet%2F&#038;title=Israele%3A+nuova+ondata+di+proteste%2C+per+le+strade+e+su+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet%2F&#038;title=Israele%3A+nuova+ondata+di+proteste%2C+per+le+strade+e+su+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet%2F&#038;title=Israele%3A+nuova+ondata+di+proteste%2C+per+le+strade+e+su+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fisraele-nuova-ondata-di-proteste-per-le-strade-e-su-internet%2F&#038;title=Israele%3A+nuova+ondata+di+proteste%2C+per+le+strade+e+su+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Argentina: la rielezione di Cristina Fernández de Kirchner secondo i netizen</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 11:54:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Ultim'ora]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Le elezioni presidenziali del 23 ottobre hanno assistito a una schiacciante vittoria della presidentessa in carica, Cristina Fernández de Kirchner, baluardo delle forze di centro-sinistra. I netizen del paese hanno subito riversato su Twitter le loro riflessioni al riguardo, commentando anche i risultati ottenuti dal leader dell'opposizione Hermes Binner.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[<em>Aggiornamento: i <a href="http://www.elecciones2011.gov.ar/paginas/paginas/dat99/DPR99999A.htm">risultati ufficiali </a>confermano la vittoria della Kirchner con il 54% dei voti</em>]</p>
<p>Nonostante lo scrutinio dei seggi non sia ancora stato ultimato, i <a title="Pagina originale in spagnolo" href="http://www.elecciones2011.gov.ar/paginas/paginas/dat99/DPR99999A.htm">risultati sin qui disponibili</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] delle <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Argentine_general_election,_2011">elezioni presidenziali argentine</a> [en], tenutesi  il 23 ottobre scorso, preannunciano una nuova, schiacciante vittoria della presidentessa in carica <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristina_Fern%C3%A1ndez_de_Kirchner">Cristina Fernández de Kirchner</a> [it], che aveva già visto largamente confermata la sua candidatura per la coalizione di centro-sinistra durante le primarie del 14 agosto 2011. (Per un approfondimento sulle <a title="Post originale in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-14523600">primarie argentine</a> [en] si veda il <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/17/argentina-primary-elections-and-future-presidential-candidates/">post</a> [en] di Global Voices pubblicato il 15 agosto sull&#39;argomento).</p>
<p>I primi esiti hanno iniziato a circolare sul web poche ore dopo la chiusura dei seggi, pubblicati dal <a title="Pagina originale in spagnolo" href="http://www.elecciones2011.gov.ar/paginas/paginas/dat99/DPR99999A.htm">sito governativo</a> che, dalle 21.00, seguiva in diretta lo spoglio delle schede. Già il mattino seguente, sebbene si trattasse di risultati ancora provvisori, la Kirchner conduceva la sfida elettorale con il 53% dei voti, seguita dal socialista <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hermes_Binner">Hermes Binner</a> [en], il candidato del partito <a title="Pagina originale in spagnolo" href="http://www.frenteamplioprogresista.org/">Grande Fronte Progressista</a> (Frente Amplio Progresista - FAP), che  si attestava al 17% dei consensi.</p>
<p>Da subito, i netizen argentini hanno commentato i risultati su Twitter, uno dei media più utilizzati dalla campagna elettorale. Gli hashtag relativi alle elezioni sono presto diventati dei trending topics nazionali; tra i più citati figurano, per esempio, <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/search/%23Cristinazo">#cristinazo</a>, storpiatura che allude al numero di voti raccolti dalla presidente in carica, <a title="MEssaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/search/Vicepresidente">#Vicepresidente</a> (&#8221;Vicepresidente&#8221;) e <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23hablacristina">#hablacristina</a> (&#8221;Cristina parla&#8221;).</p>
<div id="attachment_90585" class="wp-caption alignright" style="width: 209px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/ADSC_5138.jpg"><img class="size-medium wp-image-90585  " title="Cristina Fernandez de Kirchner. Foto di Laura Schneider" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/ADSC_5138-199x300.jpg" alt="Cristina Fernandez de Kirchner. Foto di Laura Schneider" width="199" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Cristina Fernandez de Kirchner. Foto di Laura Schneider</p></div>
<p>L&#39;utente @TwGobierno <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/TwGobierno/status/128126561298821120">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Hay censura en Twitter, <a title="#cristinazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cristinazo">#cristinazo</a> tiene mas Tweets que <a title="#binnerazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23binnerazo">#binnerazo</a> y no es TT&#8230; <a title="#twittercensura" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23twittercensura">#twittercensura</a> (difundir cumpas)</p></blockquote>
<div class="translation">Su Twitter c&#39;è la censura! <a title="#cristinazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cristinazo">#cristinazo</a> ha più tweet di <a title="#binnerazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23binnerazo">#binnerazo</a> e il suo non risulta tra gli hashtag più citati <a title="#twittercensura" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23twittercensura">#twittercensura</a> (Fate girare!)</div>
<p>Daniela (@DaniK_dorada), un&#39;altra sostenitrice della Kirchner, schernisce il  centro-destra sconfitto e <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/DaniK_dorada/status/128287660832862209">festeggia</a> i risultati:</p>
<blockquote><p>Llora llora llora la derecha xk los pibes tamos de fiesta! <a title="#cristinazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cristinazo">#cristinazo</a><a title="#plazademayo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23plazademayo">#plazademayo</a></p></blockquote>
<div class="translation">E la destra piange, piange, piange mentre noi festeggiamo! <a title="#cristinazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23cristinazo">#cristinazo</a><a title="#plazademayo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23plazademayo">#plazademayo</a></div>
<p>Tuttavia, allo stesso tempo, anche l&#39;hashtag <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/search/%23yonolavote">#yonolavote</a> (&#8221;Io non l&#39;ho votata&#8221;), è diventato presto molto popolare sul social network.<br />
Daiana Varetti (day_varetti), per esempio, <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/day_varetti/status/128280561000255488">commenta</a> sarcasticamente:</p>
<blockquote><p>que raro que el 1er TT sea <a title="#yonolavote" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23yonolavote">#yonolavote</a> y gano cn el 52 % de los votos.. yo tengo mi conciencia limpia y digo verdaderamente que <a title="#yonolavote" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23yonolavote">#yonolavote</a></p></blockquote>
<div class="translation">è strano che uno degli hashtag più popolari sia <a title="#yonolavote" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23yonolavote">#yonolavote</a>, dal momento che la Kirchner ha vinto con il 52% dei voti&#8230; Personalmente, ho la coscienza pulita e ammetto che effettivamente <a title="#yonolavote" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23yonolavote">#yonolavote</a> [I didn&#39;t vote for her]</div>
<p>Cintia V Rojas (@CintiaVRojas) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/CintiaVRojas/status/128274624940224512">afferma</a> invece:</p>
<blockquote><p>que bueno q <a title="#yonolavote" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23yonolavote">#yonolavote</a> sea tt porq significa q todavia qda gente cuerda!!!</p></blockquote>
<div class="translation">è già una buona cosa che <a title="#yonolavote" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23yonolavote">#yonolavote</a> figuri tra i trending topics, perchè significa che c&#39;è ancora gente con un cervello!</div>
<p>Anche tra i netizen sostenitori della maggiore forza d&#39;opposizione (il FAP), alcuni hashtag hanno acquisito una certa popolarità, come <a href="http://twitter.com/#%21/search/%23Binnerazo">#binnerazo</a>, utilizzato in riferimento a Hermes Binner, che, in pochi mesi di campagna elettorale è stato in grado di attestarsi come la seconda forza politica del paese, nonostante il divario di voti che lo separa dalla Kirchner.</p>
<div id="attachment_90573" class="wp-caption alignright" style="width: 226px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/AAAADSC_5070.jpg"><img class="size-medium wp-image-90573  " title="Hermes Binner con Cristina F. de Kirchner. Foto di Laura Schneider" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/AAAADSC_5070-270x300.jpg" alt="Hermes Binner with Cristina F. de Kirchner. Foto di Laura Schneider" width="216" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Hermes Binner con Cristina F. de Kirchner. Foto di Laura Schneider</p></div>
<p>Javier Alejandro (@Jmaitre) <a href="http://twitter.com/#!/Jmaitre/status/128295399034327040">esorta</a> i sostenitori di Binner a credere nelle proprie forze:</p>
<blockquote><p>Vamos el socialismo, va creciendo en todo el pais <a title="#Binnerazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Binnerazo">#Binnerazo</a></p></blockquote>
<div class="translation">Il socialismo avanza! Sta crescendo in tutto il paese <a title="#Binnerazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Binnerazo">#Binnerazo</a></div>
<p>Mentre, Mariana Calvo (@maariC) <a href="http://twitter.com/#!/maariC/status/128295759241150464">esprime la propria delusione</a>:</p>
<blockquote><p>yo no estoy contenta tendria que haber ganado binner <a title="#binnerazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23binnerazo">#binnerazo</a></p></blockquote>
<div class="translation">Non sono per niente contenta, doveva vincere Binner!<a title="#binnerazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23binnerazo">#binnerazo</a></div>
<p>Sebbene il risultato definitivo sarà reso noto in questi giorni, gli esiti finora diffusi non offrono molte prospettive di cambiamento. Nel complesso, tuttavia, gli argentini  si sono ritenuti soddisfatti dello svolgimento del processo elettorale nel paese, come <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/AldanaFormigo/status/128297325419438080">sintetizzato</a> dalla riflessione di Aldana Formigo ( @AldanaFormigo):</p>
<blockquote><p>Muy feliz de ser participe de está democracia! <a title="#Cristinazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Cristinazo">#Cristinazo</a></p></blockquote>
<div class="translation">Sono molto felice di partecipare a questa democrazia! <a title="#Cristinazo" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23Cristinazo">#Cristinazo</a></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/laura-schneider/' title='elenca tutti gli articoli di Laura Schneider'>Laura Schneider</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/10/24/argentina-cristina-fernandez-de-kirchner-reelecta-como-presidente/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/argentina-la-rielezione-di-cristina-fernandez-de-kirchner-secondo-i-netizen/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-la-rielezione-di-cristina-fernandez-de-kirchner-secondo-i-netizen%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-la-rielezione-di-cristina-fernandez-de-kirchner-secondo-i-netizen%2F&#038;text=Argentina%3A+la+rielezione+di+Cristina+Fern%C3%A1ndez+de+Kirchner+secondo+i+netizen&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-la-rielezione-di-cristina-fernandez-de-kirchner-secondo-i-netizen%2F&#038;title=Argentina%3A+la+rielezione+di+Cristina+Fern%C3%A1ndez+de+Kirchner+secondo+i+netizen' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-la-rielezione-di-cristina-fernandez-de-kirchner-secondo-i-netizen%2F&#038;title=Argentina%3A+la+rielezione+di+Cristina+Fern%C3%A1ndez+de+Kirchner+secondo+i+netizen' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-la-rielezione-di-cristina-fernandez-de-kirchner-secondo-i-netizen%2F&#038;title=Argentina%3A+la+rielezione+di+Cristina+Fern%C3%A1ndez+de+Kirchner+secondo+i+netizen' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-la-rielezione-di-cristina-fernandez-de-kirchner-secondo-i-netizen%2F&#038;title=Argentina%3A+la+rielezione+di+Cristina+Fern%C3%A1ndez+de+Kirchner+secondo+i+netizen' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Libia: si celebra la liberazione, Gheddafi è morto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/libia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 18:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=47699</guid>
		<description><![CDATA[Appurata l'attendibilità della notizia, il Consiglio Nazionale di Transizione libico ha confermato pubblicamente la morte del raìs. E su Twitter si festeggia l'evento come l'ennesima vittoria della Primavera Araba.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo centinaia di migliaia di messaggi apparsi su Twitter e congetture riguardanti dapprima la sua cattura e successivamente il ferimento e l&#39;uccisione, Consiglio Nazionale di Transizione (CNT) ha confermato il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/10/20/us-libya-idUSTRE79F1FK20111020?feedType=RSS&amp;feedName=topNews&amp;rpc=71">decesso del raìs</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>].</p>
<p>Al riguardo, il sultano degli Emirati Arabi Uniti Al Qassemi e Andy Carvin di NPR ironizzano:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/acarvin/status/127002686196424705">@acarvin:</a> Provate a rianimarlo! RT @SultanAlQassemi: visti i precedenti del CNT, conviene esporre il cadavere su un palco perchè lo vedano tutti!</p></blockquote>
<div id="attachment_262894" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.flickr.com/photos/home_of_chaos/3632276462/"><img class="size-medium wp-image-262894 " title="Murales francese che ritrae il volto di Muammar Gheddafi. Immagine di Flickr, caricata da Abode of Chaos (CC BY 2.0)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/gaddafi-dead-375x251.jpg" alt="Murales francese che ritrae il volto di Muammar Gheddafi. Immagine di Flickr, caricata da Abode of Chaos (CC BY 2.0)." width="300" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">Murales francese che ritrae il volto di Muammar Gheddafi. Immagine di Flickr, caricata da Abode of Chaos (CC BY 2.0).</p></div>
<p>Ma questa volta il CNT, prima di annunciare pubblicamente la morte di Gheddafi, ha cautamente atteso conferma dell&#39;accaduto. In passato, infatti, certe dichiarazioni riguardante la cattura di alcuni membri della famiglia del dittatore erano state presto smentite dagli stessi familiari di Gheddafi, apparsi nei notiziari televisivi per comprovare la loro libertà e confutare le parole del CNT.</p>
<p>In generale, il 2011 sembra essere proprio l&#39;annus horribilis dei dittatori arabi, mentre sul fronte opposto i cittadini festeggiano l&#39;ondata rivoluzionaria che continua a travolgere questi regimi.</p>
<p>Il palestinese Ahmed Shihab-Eldin twitta:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/ASE/status/127005590332510208">@ASE</a>: #Gheddafi è stato ucciso. Ma questo significa anche: un morto, un fuggiasco, uno entrato in ospedale, un ustionato e uno che è diventato pazzo&#8230;</p></blockquote>
<p>E Al Qassemi, rivolgendosi al dittatore siriano Bashar Al Assad e a quello yemenita Ali Abdullah Saleh, che da mesi stanno rispondendo con le armi alle proteste dei loro popoli, afferma:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/SultanAlQassemi/status/127005677532090368">@SultanAlQassemi</a>: Stai guardando il notiziario, Bashar? Stai guardando, Saleh? #Gaddafi</p></blockquote>
<p>Nel frattempo, in tutta la Libia esplodono i festeggiamenti. Da Tripoli, Moez scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/libyansrevolt/status/126986017801637888">@libyanrevolt</a>: scene di pazza gioia in tutte le strade di #Tripoli in questo momento - è una scena incredibile! #libya #feb17</p></blockquote>
<p>E Ali Tweel conferma:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/AliTweel/status/126984720465657858">@AliTweel</a>: no, non sono a Tripoli, ma qui sembra una guerra con tutti questi fuochi d&#39;artificio! Non si può spiegare.</p></blockquote>
<p>E le battute sulla morte del raìs continuano.<br />
Spesso, l&#39;ironia si gioca sui differenti modi di sillabare il nome del dittatore. Per esempio, DJ Xpect scherza:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/djxpect/status/126994573133217792">@djxpect</a>: Allora, a quanto pare Gaddafi è stato catturato ma è ancora vivo. È Qaddafi quello che è stato ucciso. Mentre Khaddafi sta ancora registrando i suoi discorsi a Sirte</p></blockquote>
<p>Ancora, Naser Weddady scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/weddady/status/126999233428590592">@weddady</a>: È uscito tutto il Botox? RT @SultanAlQassemi: NOTIZIA DELL&#39;ULTIMA ORA foto di Gheddafi ucciso http://mun.do/p5pzgA via @Suanzes</p></blockquote>
<p>E Tom Gara conclude:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/#!/tomgara/status/127005619138998272">@tomgara</a>: Il fatto che Gheddafi sia stato braccato e ucciso come un animale, dopo che lui stesso aveva promesso di cacciare gli oppositori come animali, rappresenta uno dei migliori sviluppi del 2011.</p></blockquote>
<p>Durante i suoi discorsi, infatti, Gheddafi aveva spesso apostrofato il popolo ribelle con appellativi come &#8220;animali&#8221; e &#8220;ratti&#8221;.</p>
<p>Sirte, l&#39;ultima roccaforte di Gheddafi, è caduta durante le prime ora del pomeriggio del 20 ottobre. Tripoli, la capitale libica, era stata presa dai ribelli già due mesi prima &#8212; mentre la rivolta libica ha avuto inizio il 16 febbraio, un giorno in anticipo rispetto alla data programmata del 17 febbraio.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/20/libya-celebrations-as-gaddafi-confirmed-dead/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/libia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto%2F&#038;text=Libia%3A+si+celebra+la+liberazione%2C+Gheddafi+%C3%A8+morto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto%2F&#038;title=Libia%3A+si+celebra+la+liberazione%2C+Gheddafi+%C3%A8+morto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto%2F&#038;title=Libia%3A+si+celebra+la+liberazione%2C+Gheddafi+%C3%A8+morto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto%2F&#038;title=Libia%3A+si+celebra+la+liberazione%2C+Gheddafi+%C3%A8+morto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Flibia-si-celebra-la-liberazione-gheddafi-e-morto%2F&#038;title=Libia%3A+si+celebra+la+liberazione%2C+Gheddafi+%C3%A8+morto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cile: critiche e proteste alla proposta di legge “anti-occupazione&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 01:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
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		<description><![CDATA[Per arginare le recenti manifestazioni studentesche nel Paese, il Ministero degli Interni, in collaborazione con la Camera Nazionale del Commercio, ha elaborato e inviato al Parlamento una proposta di legge che in sostanza criminalizza l'occupazione abusiva di edifici privati e pubblici. Immediate (e agguerrite) le reazioni della società civile e dei netizen.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2 ottobre scorso, il Ministero degli Interni cileno (responsabile dell&#39;ordine pubblico e della sicurezza nazionale), con l&#39;intento di arginare l&#39;ondata di proteste civili che da mesi imperversano nel Paese, ha presentato al Parlamento una proposta di legge che, nello specifico, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://latercera.com/noticia/nacional/2011/10/680-397308-9-hinzpeter-dice-que-ley-antitomas-representa-a-la-gran-mayoria-de-chilenos.shtml">criminalizza l&#39;occupazione abusiva di edifici privati e pubblici</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] da parte dei manifestanti.</p>
<p>Su richiesta del Ministero, la nuova legge anti-occupazione è stata elaborata da Miguel Otero, ex senatore rappresentante del <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rinnovamento_Nazionale">Partito di Rinnovamento Nazionale</a> [it] (lo stesso partito del Presidente Sebastian Piñera) che attualmente ricopre il ruolo di consigliere presso <a>la Camera Nazionale del Commercio (CNC).<br />
Quando il quotidiano online <em>El Dinamo</em> chiede a Otero la sua opinione riguardo alla manifestazione studentesca del 6 ottobre scorso (la numero 37), l&#39;ex senatore </a><a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.eldinamo.cl/2011/10/07/miguel-otero-redactor-de-ley-anti-tomas-camila-vallejo-es-un-instrumento-del-partido-comunista">risponde</a> con le queste parole:</p>
<div style="text-align: left;">&#8220;Estuve viéndola por televisión y eso prueba de que es urgente que saquemos esta ley. Lo que hay que entender es que nadie puede hacer lo que están haciendo los estudiantes, que están al margen de la ley. ¡Eso no lo puede permitir ningún gobierno!&#8221;</div>
<div class="translation" style="text-align: left;">&#8220;Ho seguito la manifestazione alla televisione e ciò che ho visto attesta quanto sia urgente approvare una legge di questo tipo. Gli studenti, con le loro azioni, stanno andando contro la legge e nessun governo al mondo può permettere che questo avvenga!&#8221;</div>
<div class="mceTemp" style="text-align: left;">
<dl id="attachment_261317" class="wp-caption alignright" style="width: 348px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.flickr.com/photos/totoro_zine/5988316125/"><img class="size-medium wp-image-261317  " title="Scuola pubblica occupata, una delle realtà condannate dalla proposta di legge cilena." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Liceo-en-Toma-375x239.jpg" alt="Scuola pubblica occupata, una delle realtà condannate dalla proposta di legge cilena. Foto di Francisco Javer Angel, ripresa con licenza Creative Commons." width="338" height="215" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Scuola pubblica occupata, una delle realtà condannate dalla proposta di legge cilena. Foto di Francisco Javer Angel, ripresa con licenza Creative Commons.</dd>
</dl>
</div>
<p>Come era prevedibile, la proposta legislativa di Otero ha immediatamente suscitato le reazioni dell&#39;opposizione e della società civile, inclusi gli agguerriti movimenti studenteschi.</p>
<p>La forte riprovazione dei cileni verso l&#39;iniziativa del governo si esprime anche via Twitter. Ne è un esempio, Felipe Carcamo (<a href="http://twitter.com/#!/carcamofelipe">@carcamofelipe</a>), studente al quarto anno di scuola superiore, che <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/carcamofelipe/status/123429480135004160">afferma</a>:</p>
<p>&#8220;La <a title="#leyantitomas" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23leyantitomas">#leyantitomas</a> es otra excusa mas supuestamente con un fin de justicia pero solo es para quitarnos mas derechos.&#8221;</p>
<p>&#8220;Apparentemente, la legge anti-occupazione si fonda sul pretesto di garantire più giustizia, ma, in realtà, non fa che abolire gran parte dei nostri diritti.&#8221;</p>
<p>Altri, come <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/javiervergarap/statuses/123567169446477824">lo studente universitario Javier Vergara</a> (@javiervergarap), pensano che l&#39;approvazione di una legge del genere non farebbe che perpetuare le politiche dittatoriali tipiche del regime di Augusto Pinochet.</p>
<p>Secondo J. Raul Martinez <a href="http://twitter.com/#!/jraul_martinez">(@jraul_martinez</a>), questa proposta di legge dimostrerebbe anche il grado di influenza che gli interessi economici esercitano sulle decisioni del governo. Il ragazzo <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/jraul_martinez/statuses/124567545092128769">scrive</a> infatti:</p>
<blockquote><p>&#8220;Impuestos son &#8220;suficientes para necesidades del país&#8221;, dice el gran comercio&#8230; el mismo que mandó listo el proyecto de ley <a title="#antitomas" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23antitomas">#antitomas</a>&#8220;</p>
<p>&#8220;Le tasse sono &#8220;sufficienti per i bisogni del paese&#8221;, dicono i grandi uomini d&#39;affari&#8230; gli stessi che hanno elaborato la bozza completa della #legge anti-occupazione&#8221;</p></blockquote>
<p>Diversi blog hanno analizzato questo aspetto, sottolineando il fatto che la legge anti-occupazione è stata partorita dopo che la Camera Nazionale del Commercio aveva chiesto al governo di mettere in campo dei provvedimenti per la protezione del commercio. A tal proposito, sul blog <a title="Blog originale in spagnolo" href="http://elkioscobloggero.wordpress.com/">El Kiosco Bloggero</a>, Daniel Arellano <a title="Post originale in spagnolo" href="http://elkioscobloggero.wordpress.com/2011/10/05/yo-opino-el-proyecto-%3C/div%3E%3Cdiv%20%20_mce_tmp=">solleva alcune questioni</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Y para terminar llama la atención que la idea de este proyecto no fue del Gobierno propiamente tal (aunque lo “amononaron” en estos días), sino que de la Confederación Nacional de Comercio (CNC), en otras palabras de los empresarios.</p>
<p>¿Quien manda entonces en Chile?. ¿El Gobierno o los empresarios?. ¿Habría sido tomado tan en cuenta un proyecto similar […] que fuera presentado por ciudadanos comunes?. Este es un punto que debe ser aclarado prontamente por ambas partes para bien de la transparencia gubernamental. Para terminar, esta alianza Gobierno – Empresarios en temas de seguridad se ve consolidada con la premiación a la CNC, del Ministerio del Interior, por su aporte en materias de seguridad ciudadana. ¿Raro al menos, no creen?&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;In conclusione, è importante notare che l&#39;idea di proporre questa legge non deriva direttamente dal governo (che, tuttavia, l&#39;ha leggermente ritoccata in questi giorni), ma piuttosto dalla Camera Nazionale del Commercio, o, in altre parole: dagli uomini d&#39;affari.</div>
<div class="translation">E allora, chi detta legge in Cile? Il governo o gli uomini d&#39;affari? Un simile progetto presentato da cittadini comuni avrebbe ottenuto altrettanta considerazione? Questo punto deve essere chiarito da entrambe le parti, in rispetto del principio della trasparenza politica. Infine, questa alleanza tra governo e affari in materia di sicurezza sembra essersi consolidata anche grazie a un premio che il Ministero degli Interni ha consegnato alla CNC per il suo contributo alla causa della sicurezza pubblica. Alquanto strano, non credete?&#8221;</div>
<p>Su <a title="Blog originale in spagnolo" href="http://diario30.com/destacados-diario30/la-ley-del-movimiento-critica-a-la-%3C/div%3E%3Cdiv%20%20_mce_tmp=">Diario30</a>, Raul Valdivia spiega le ragioni per cui, a suo parere, lo sconvolgimento dell&#39;ordine pubblico si rivela a volte necessario ai fini di un cambiamento positivo:</p>
<blockquote><p>&#8220;A través de estas acciones “disruptivas” –marchas, paros y diversas formas de protesta- los movimientos despiertan el interés de otros ciudadanos y de los medios de comunicación, que es el primer paso para generar solidaridad y, finalmente, lograr adhesión masiva a sus demandas. Es así [&#8230;] como los movimientos acumulan fuerza, aumentan su incidencia en la agenda pública [&#8230;]&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Azioni dirompenti come cortei, scioperi e altre forme di protesta, assicurano ai movimenti civili la possibilità di farsi sentire sia dalla cittadinanza che dai media. E questo è il primo passo per raccogliere solidarietà e adesione di massa attorno alla loro causa. È così che i movimenti civili riescono ad acquisire forza e aumentare la loro influenza sul policy-making [&#8230;]&#8221;</div>
<p>Valvidia aggiunge infine:</p>
<blockquote><p>&#8220;Pero lo que no se puede permitir es que una nueva ley ahogue esa cuota de disrupción que enriquece la democracia y que en ocasiones es necesaria para impulsar cambios que a la larga son saludables para el país, especialmente cuando se trata de situaciones abiertamente injustas, como lo es la realidad educacional chilena.&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">&#8220;Non possiamo permettere che una nuova legge decreti la fine di azioni dirompenti di questo tipo, in grado di arricchire la democrazia e, in certi casi, di innescare cambiamenti che, nel lungo periodo, si rivelano benefici per il Paese, specialmente quando si tratta di situazioni in cui vige una grave ingiustizia sociale, come nel caso dell&#39;istruzione in Cile.&#8221;</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/felipe-cordero/' title='elenca tutti gli articoli di Felipe Cordero'>Felipe Cordero</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/17/chile-%e2%80%9canti-occupation-law-sparks-controversy/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cile-critiche-e-proteste-alla-proposta-di-legge-%e2%80%9canti-occupazione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-critiche-e-proteste-alla-proposta-di-legge-%25e2%2580%259canti-occupazione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-critiche-e-proteste-alla-proposta-di-legge-%25e2%2580%259canti-occupazione%2F&#038;text=Cile%3A+critiche+e+proteste+alla+proposta+di+legge+%E2%80%9Canti-occupazione%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-critiche-e-proteste-alla-proposta-di-legge-%25e2%2580%259canti-occupazione%2F&#038;title=Cile%3A+critiche+e+proteste+alla+proposta+di+legge+%E2%80%9Canti-occupazione%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-critiche-e-proteste-alla-proposta-di-legge-%25e2%2580%259canti-occupazione%2F&#038;title=Cile%3A+critiche+e+proteste+alla+proposta+di+legge+%E2%80%9Canti-occupazione%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-critiche-e-proteste-alla-proposta-di-legge-%25e2%2580%259canti-occupazione%2F&#038;title=Cile%3A+critiche+e+proteste+alla+proposta+di+legge+%E2%80%9Canti-occupazione%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcile-critiche-e-proteste-alla-proposta-di-legge-%25e2%2580%259canti-occupazione%2F&#038;title=Cile%3A+critiche+e+proteste+alla+proposta+di+legge+%E2%80%9Canti-occupazione%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Polonia: social media per stimolare la politica partecipativa</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 22:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Melina</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=46597</guid>
		<description><![CDATA[Nei mesi scorsi, in vista delle elezioni parlamentari del 9 ottobre, Facebook si è fatto veicolo di un'iniziativa di politica dal basso, del tutto nuova per la Polonia. Nonostante alcuni scetticismi, molti netizen si sono dati da fare, fiduciosi nelle potenzialità dell'attivismo virtuale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Impossibile ignorare decine di migliaia di potenziali voti”</strong></p>
<p>Durante gli ultimi due mesi, Facebook ha ospitato la campagna online <a title="Pagina di Facebook in  polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy?sk=wall">“Appello ai parlamentari”</a> [pl, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], che, nata con l&#39;intento di raccogliere via web suggerimenti volti a migliorare la legislazione polacca, ha raccolto in poco tempo più di 63.000 simpatizzanti. A ridosso delle <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_parlamentari_polacche_del_2011">elezioni parlamentari</a> [it] del 9 ottobre scorso, i promotori dell&#39;iniziativa hanno quindi presentato le idee raccolte sul web ai partiti in lizza, impegnandosi a sostenere i candidati che avrebbero appoggiato le proposte legislative più gettonate tra i netizen.</p>
<p>La campagna si è sviluppata sulla scia della protesta inizialmente intrapresa dallo stesso collettivo per la modifica della normativa antidroga polacca, una tra le più restrittive dell&#39;Unione Europea. Grazie anche a uno <a title="Video su Vimeo" href="http://www.vimeo.com/21095734">spot pubblicitario</a> centrato su un volto celebre, più di 63.000 persone hanno aderito a questo appello su Facebook &#8212; tutte contrarie alla prospettiva di farsi tre anni di carcere per aver fumato uno spinello.<br />
Alla fine, il Parlamento polacco ha deciso di rispondere positivamente alle proposte di modifica suggerite e ha adottato una <a title="Post originale in polacco" href="http://wyborcza.pl/1,76842,9668099,W_sprawie_narkotykow_potrzebny_nastepny_krok.html">nuova legge antidroga</a>. Salutata con generale favore dal gruppo di Facebook, l&#39;idea ha tuttavia ricevuto anche le critiche di parecchi netizen insoddisfatti dagli emendamenti apportati.</p>
<div id="attachment_259021" class="wp-caption alignright" style="width: 190px"><a rel="attachment wp-att-259021" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=259021"><img class="size-full wp-image-259021 " title="Più di 63,000 netizen hanno avanzato proposte su Facebook per migliorare la legislazione polacca. Immagine concessa dai promotori della campagna." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/dotablicy.jpg" alt="Più di 63,000 netizen hanno avanzato proposte su Facebook per migliorare la legislazione polacca. Immagine concessa dai promotori della campagna." width="180" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">Più di 63,000 netizen hanno avanzato proposte su Facebook per migliorare la legislazione polacca. Immagine concessa dai promotori della campagna.</p></div>
<dl></dl>
<p>Il 26 maggio, Alex Raczynski, uno dei sostenitori, si esprime sulla bacheca del gruppo Facebook <a href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/151532088249728">criticando</a> la sostanziale irrilevanza del successo ottenuto e sottolineando, d&#39;altra parte, il valore della vicenda politica in sé:</p>
<blockquote><p>I nuovi articoli sono stati partoriti con fatica, sono incompleti e saranno un fiasco perchè la situazione non cambierà di molto. Tuttavia, l&#39;importante è che quei vecchi parlamentari si siano piegati alla volontà popolare. Bravi miei cari. Un po&#39; alla volta, finalmente, ci stiamo dirigendo verso una società civile.</p></blockquote>
<p>Incoraggiati dal successo dell&#39;iniziativa, gli organizzatori hanno quindi deciso di ampliare i loro orizzonti e di trasformare la campagna in uno strumento di dialogo tra i giovani e la classe dirigente, specialmente in vista delle elezioni parlamentari. I loro intenti sono sintetizzati dal <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/197185040342004">seguente messaggio</a>, pubblicato sulla bacheca del social network:</p>
<blockquote><p>Provate a pensarci: quale partito potrebbe ignorare decine di migliaia di potenziali voti? Invitiamo più amici possibili al nostro gruppo, attiriamo l&#39;attenzione dei media e facciamo pressione sui politici. Magari alla fine riusciremo a farci ascoltare!</p></blockquote>
<p><strong>“Alla lavagna!”</strong></p>
<p>La nuova campagna, accompagnata anche questa volta da un video (postato il 15 settembre su Vimeo da Apelujemy), incoraggiava i netizen polacchi a condividere le loro idee sulla relativa pagina di Facebook:</p>
<p>-div class=&#8221;Video da Vimeo&#8221; style=&#8221;text-align: center;&#8221;-<a href="http://www.vimeo.com/29089909">http://www.vimeo.com/29089909</a>-/div-</p>
<p>In un comunicato stampa, i fautori dell&#39;iniziativa hanno voluto sottolineare la neutralità politica della loro azione, sorta con l&#39;unico obiettivo di amplificare la voce dei giovani che si sentono ignorati o traditi dai partiti politici.</p>
<p>Michal Juda, uno dei promotori, <a title="Post originale in polacco" href="http://www.pcformat.pl/News-Do-tablicy---czyli-mlodzi-Polacy-do- politykow,n,7960">afferma</a> :</p>
<blockquote><p>Le elezioni si avvicinano e ancora non abbiamo qualcuno per cui votare. Stiamo leggendo i programmi dei vari partiti ma non riusciamo a trovare nulla che ci interessi davvero. Ecco perchè abbiamo dato vita a questa iniziativa chiamata &#8220;Alla lavagna!&#8221;. Con l&#39;aiuto di Facebook, vogliamo incoraggiare i giovani a stilare e condividere una propria lista di proposte. Alla fine, presenteremo gli elenchi raccolti ai candidati politici e chiederemo loro di chiarire la propria posizione su ognuno dei punti.</p></blockquote>
<p>Il nuovo progetto ha raccolto opinioni diverse tra i simpatizzanti del gruppo. Il 15 luglio, Pan Kapica <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">incoraggia</a> gli organizzatori a portare avanti l&#39;iniziativa:</p>
<blockquote><p>Sono favorevole a qualsiasi, anche al più piccolo, cambiamento della legge antidroga polacca. L&#39;appello ai parlamentari si è affermato come uno strumento forte e concreto di iniziativa popolare, e i polacchi ne hanno bisogno. Se siamo riusciti ad ottenere questi risultati, perchè non andare avanti?</p></blockquote>
<p>Damazy Podsiadlo <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">sottolinea l&#39;importanza</a> del progetto, nonostante un certo scetticismo sul suo impatto concreto:</p>
<blockquote><p>Trovo che sia una buona idea, è giusto ricordare ai parlamentari di essere stati eletti dal popolo per rappresentarne gli interessi. Siamo noi che affidiamo loro il mandato di governo (teoricamente e costituzionalmente) e quindi abbiamo il diritto di organizzare e portare avanti azioni di questo tipo. Personalmente, credo che finora i parlamentari siano stati così cinici da essersene dimenticati. Ecco perchè, nonostante la bontà di queste iniziative, nutro seri dubbi sulla reale possibilità di riuscire a raggiungere certi obiettivi solo con il loro aiuto.</p></blockquote>
<p>L&#39;utente Facebook Kamil Fikou, l&#39;8 agosto <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/197185040342004">esprime</a> lo stesso concetto in maniera più concisa e colorita:</p>
<blockquote><p>Ottimo che questa iniziativa stia prendendo piede, ma la realtà è che il governo se ne frega altamente.</p></blockquote>
<p>Iza Forys, invece, <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">manifesta</a> senza indugi il suo sotegno alla campagna &#8220;Alla lavagna!&#8221;:</p>
<blockquote><p>Sono molti i cambiamenti che si dovrebbero apportare alla legge polacca, perchè questo è un paese in cui è impossibile vivere; basta dare un&#39;occhiata alla legislazione di altri stati per notare delle differenze abissali (e, sia chiaro, non sto parlando solo del caso marijuana). Probabilmente, ogni giorno, ciascuno di noi incontra delle assurdità di fronte alle quali non fa che chiudere gli occhi per quieto vivere. Ora, la questione è: siamo costretti a chiudere gli occhi o lo facciamo solo perchè siamo pigri? Offrirò il mio sostegno a qualsiasi iniziativa che tenti di unificare le persone per cercare di cambiare le cose.</p></blockquote>
<p>Al contrario, El Ogurro <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">non crede</a> nel potere dell&#39;attivismo virtuale e incita all&#39;azione:</p>
<blockquote><p>Forse è arrivata l&#39;ora di capire che il mondo non si cambia su Facebook ma tra le strade, con una molotov in mano.</p></blockquote>
<p>Anche Sebastian Chmura <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/photo.php? fbid=221020057933087&amp;set=a.189334997768260.37831.189020791133014&amp;type=1&amp;theater">si lamenta</a> del cosiddetto &#8220;slacktivism&#8221;, ossia l&#39;attivismo dei fannulloni:</p>
<blockquote><p>È facile e comodo cliccare su &#8220;mi piace&#8221;, ma poi nessuno vuole andare a votare.</p></blockquote>
<p>Nonostante gli scetticismi, una volta aperta la famosa &#8220;lavagna&#8221; su Facebook, in migliaia si sono confrontati condividendo idee e suggerimenti sulla modifica della legislazione polacca. Le proposte riguardavano varie materie, dalle politiche del lavoro, a quelle familiari, al rapporto Stato-Chiesa e hanno provocato non poche discussioni. Alla fine, la legge antidroga si è confermata come uno degli argomenti più gettonati dai giovani: migliaia di netizen hanno lanciato il loro appello per la legalizzazione della marijuana.</p>
<p>L&#39;iniziativa ha ricevuto anche il sostegno dei <a title="Post originale in polacco" href="http://www.rp.pl/artykul/719998.html">media</a> e, soprattutto, numerose reazioni da parte dei politici, che hanno risposto alle questioni raccolte sulla &#8220;lavagna&#8221; attraverso delle registrazioni video, disponibili su YouTube (<a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=dmzwWKK7URg">qui</a>, <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch? v=ysN2HHDre74">qui</a>, <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=yj9RBVRtYSc">qui</a> e <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=6olD5El7tFE">qui</a>). La campagna è culminata con <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=eqN0qUWLwoI">un dibattito</a> che ha avuto luogo presso l&#39;Università di Varsavia, alla presenza dei rappresentanti dei maggiori partiti politici. Unico grande assente, il partito nazionale conservatore, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_e_Giustizia">Diritto e Giustizia</a> [it], guidato da <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jaros% C5%82aw_Kaczy%C5%84ski">Jaroslaw Kaczynski</a> [it].</p>
<p>Il 9 ottobre scorso, data delle elezioni parlamentari nazionali, i giovani netizen polacchi hanno avuto quindi l&#39;opportunità di decidere chi dei politici aveva superato il test, dando ascolto alle richieste della &#8220;lavagna&#8221;, e chi, invece, non aveva risposto alle aspettative.<br />
Di fronte al generale successo del dibattito online &#8220;Alla lavagna!&#8221;, è lecito chiedersi se stiamo assistendo all&#39;alba di un nuovo modo di fare politica in Polonia. A tal proposito, il 20 settembre, dopo l&#39;iniziale reticenza, Alex Raczynski <a title="Messaggio su Facebook in polacco" href="https://www.facebook.com/apelujemy/posts/251654758202950">esprime</a> una rinnovata visione ottimistica:</p>
<blockquote><p>Sono molto speranzoso riguardo le possibilità e le potenzialità di un discorso politico dal basso. Basta vedere quello che abbiamo raggiunto in materia di legislazione antidroga. [&#8230;]</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/katarzyna-odrozek/' title='elenca tutti gli articoli di Katarzyna Odrozek'>Katarzyna Odrozek</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/giulia-melina/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Giulia Melina'>Giulia Melina</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/08/poland-facebook-initiative-puts-pressure-on-politicians/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/polonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;text=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpolonia-social-media-per-stimolare-la-politica-partecipativa%2F&#038;title=Polonia%3A+social+media+per+stimolare+la+politica+partecipativa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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