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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Gabriella Imparato</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Gabriella Imparato</title>
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		<title>Marocco: il digiuno del Ramadan va contro le libertà individuali?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 04:26:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Imparato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per i musulmani, il sacro mese del Ramadan è un periodo di riflessione, di comunione, e ovviamente di digiuno. Me nei Paesi in cui digiunare è la regola – o addirittura un'imposizione – ciò può tramutarsi in un grosso peso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per i Musulmani, il sacro mese del Ramadan è un periodo di riflessione, di comunione, e ovviamente di digiuno. Ma per i non credenti in Paesi in cui digiunare è la regola – o addirittura un&#39;imposizione – il Ramadan può essere un grosso peso da sopportare. Lo scorso anno, <em>Global Voices</em> <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/16/morocco-activists-break-fast-in-public-receive-punishment/">ha riportato</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente indicato</em>] un articolo a proposito di un gruppo di attivisti marocchini, il Movimento Alternativo per le Libertà Individuali (il cui acronimo francese è MALI, che significa anche “e io cosa dovrei fare?&#8221;, in darija). Il gruppo ha tentato di protestare contro la legge marocchina, che impone ai musulmani di digiunare, mangiando <a title="Articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/19/morocco-rage-against-the-sandwich-continues/">un panino in pubblico</a> all&#39;ora di pranzo.</p>
<p>Quest&#39;anno, come riferisce l&#39;<em>Economist</em> <a title="Articolo su The Economist in inglese" href="http://www.economist.com/node/16793362?story_id=16793362"></a> il confronto prosegue. Tuttavia secondo l&#39;articolo, i dimostranti quest&#39;anno non intendono inscenare una dimostrazione pubblica, ma continuano ad impegnarsi online, con un <a title="gruppo su Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=128065536460&amp;ref=ts">gruppo su Facebook</a>, e ovviamente anche offline.</p>
<p>Un&#39;intervista con la leader del gruppo, Ibtissame “Betty” Lachgar, è stata pubblicata da <em>Giovane Africa</em> e tradotta in inglese dal Morocco Board. Quando le è stato chiesto se rimpiangesse le proteste dell&#39;anno scorso, Lachgar <a title="Post originale in inglese" href="http://www.moroccoboard.com/news/34-news-release/1148-we-are-not-against-islam-but-we-are-for-freedom-of-conscience">ha risposto</a>:</p>
<blockquote><p>Niente affatto. L&#39;iniziativa è stata un successo e molte persone hanno dimostrato sostegno. Ha aperto il dibattito sull&#39;Articolo 222 del Codice Penale, che prevede il carcere per quanti rompono apertamente il digiuno durante il mese del Ramadan. Noi non siamo contro l&#39;Islam, ma siamo per la libertà di coscienza. Cioè che ogni marocchino, ateo, Cristiano o Musulmano, venga trattato a pari condizioni.</p></blockquote>
<p>Nella sezione dei commenti, “MaroccoGurl” è uno dei pochi che si dicono d&#39;accordo con Lachgar:</p>
<blockquote><p>Invito qui i miei amici marocchini ad essere aperti mentalmente su questo tema. Presumo che la maggior parte dei lettori viva o negli Stati Uniti o in un altro Paese occidentale. Chiediamo una posizione equa per i Musulmani e dovremmo sforzarci di ottenere un trattamento equo per i non-Musulmani o non-religiosi nel nostro Paese di nascita. Possiamo discutere delle motivazioni dietro questo movimento e come sia semplicemente più cortese evitare di mangiare di fronte ad una folla che digiuna, ma rimane il fatto che esiste una legge che obbliga la gente a nascondere il fatto che non digiunano durante il Ramadan. Se uno è contento di praticare la propria religione non c&#39;è nessun motivo di sentirsi offesi se altri non lo fanno.</p></blockquote>
<p>Comunque, è chiaro dai commenti nella blogosfera che Lachgar e suoi sostenitori dovranno lottare ancora parecchio. Sia in calce al post di Morocco Board che a quello dell&#39;<em>Economist</em>, numerosi commentatori hanno deriso la campagna del MALI.</p>
<p>Un altro commento a quest&#39;ultimo post spiega che in fondo le cose non sono messe così male:</p>
<blockquote><p>Per decenni, oltre a Ebrei, Cristiani e ogni altra religione per cui non è obbligatorio digiunare, ci sono anche marocchini che non digiunano, ma nessuno è mai stato punito. Occorre però rispettare i sentimenti di questa maggioranza di Musulmani. Non siamo contrari all&#39;idea di non digiunare, e ognuno è libero di fare ciò in cui crede, ma in cambio dovrebbe tenere in considerazione la libertà altrui. E quando mangiamo in pubblico, mentre la maggioranza digiuna, fa un effetto strano ed influisce sulla libertà altrui. Ci sono moltissimi ristoranti aperti dove stranieri e marocchini che non digiunano possono andare e sentirsi completamente liberi, senza essere attaccati. Non si è mai sentito che qualcuno fosse stato aggredito in casa propria perché mangiava durante il Ramadan; tuttavia, ci sono molti marocchini che è risaputo non digiunano, ma poiché li rispettano mangiando nelle proprie case, nessuno li aggredisce.</p></blockquote>
<p>Tuttavia un recente intervento del blogger marocchino Kacem El Ghazzali dice diversamente. El Ghazzali, che si autodefinisce ateo, <a title="Post in inglese" href="http://bahmut.blogspot.com/2010/07/eating-in-toilets.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Durante gli ultimi anni della mia adolescenza, ogni anno durante il Ramadan, lo Stato e la società dichiarano l’inizio del mese del digiuno, e siccome io non sono credente, quei comandamenti non mi toccano; ecco perché mi trovo costretto a consumare il  cibo in segreto, circondato da quattro pareti, soltanto separato da una distanza tra le mie ginocchia e la mia schiena (in posizione seduta): le pareti del bagno che frequento normalmente per scaricare le mie feci rumorose. Devo trascorrere circa un’ora in quel bagno per alimentarmi con le rimanenze del s’hour (il pasto che si consuma prima dell’alba durante il Ramadan); è una posizione scomoda, ma è decisamente meglio che trascorrere l’intera giornata in una lotta chiamata “la battaglia dello stomaco vuoto”.<br />
Non posso mangiare in pubblico, e non potete immaginare cosa potrebbe accadermi se mai ci provassi.</p></blockquote>
<p>Il blogger Youssef Debbagh dissente dall’opinione della Generazione Y marocchina che, scrive Debbagh, “preferisce il dialogo, la leadership e decide il modello operativo per fare network e pressioni”. Il blogger <a title="“Post in francese" href="http://youssefdebbagh.com/2010/03/16/les-y-marocains%e2%80%a6la-generation-2-0-au-maroc/">continua</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>Les Y marocains n’hésitent pas à accroitre de plus en plus leur champ de libertés individuelles, même au risque de choquer ou de bouleverser l’équilibre socio-culturel du Royaume. Le meilleur exemple de cela est l’initiative du mouvement alternatif des libertés individuelles (MALI) qui, en utilisant Facebook, a décidé de défier l’autorité de l’état en rompant le jeûne en public durant le mois de Ramadan.</p></blockquote>
<div class="translation">La Generazione Y marocchina non esita ad aumentare l&#39;ambito delle libertà individuali, anche rischiando di offendere o turbare l’equilibrio socioculturale del Marocco. L’esempio migliore è l’iniziativa del Movimento Alternativo per le Libertà Individuali (MALI) che, grazie a Facebook, ha deciso di sfidare le autorità statali rompendo il digiuno in pubblico durante il Ramadan.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/' title='elenca tutti gli articoli di Jillian C. York'>Jillian C. York</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gabriella-imparato/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gabriella Imparato'>Gabriella Imparato</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/08/18/morocco-fasting-versus-individual-liberties/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/marocco-il-digiuno-del-ramadan-va-contro-le-liberta-individuali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmarocco-il-digiuno-del-ramadan-va-contro-le-liberta-individuali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmarocco-il-digiuno-del-ramadan-va-contro-le-liberta-individuali%2F&#038;text=Marocco%3A+il+digiuno+del+Ramadan+va+contro+le+libert%C3%A0+individuali%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmarocco-il-digiuno-del-ramadan-va-contro-le-liberta-individuali%2F&#038;title=Marocco%3A+il+digiuno+del+Ramadan+va+contro+le+libert%C3%A0+individuali%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmarocco-il-digiuno-del-ramadan-va-contro-le-liberta-individuali%2F&#038;title=Marocco%3A+il+digiuno+del+Ramadan+va+contro+le+libert%C3%A0+individuali%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmarocco-il-digiuno-del-ramadan-va-contro-le-liberta-individuali%2F&#038;title=Marocco%3A+il+digiuno+del+Ramadan+va+contro+le+libert%C3%A0+individuali%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F09%2Fmarocco-il-digiuno-del-ramadan-va-contro-le-liberta-individuali%2F&#038;title=Marocco%3A+il+digiuno+del+Ramadan+va+contro+le+libert%C3%A0+individuali%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Panama: il boom dello sviluppo urbano</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/08/panama-il-boom-dello-sviluppo-urbano/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 12:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriella Imparato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel corso degli ultimi dieci anni, Panama City ha vissuto un boom urbanistico: diversi progetti immobiliari hanno suscitato clamore e sono stati oggetto di controversia per il loro impatto sull'ambiente e sul patrimonio storico della città.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso degli ultimi dieci anni, Panama ha vissuto un boom nel suo sviluppo urbano, il che è reso evidente dalla quantità di nuovi grattacieli, infrastrutture, progetti immobiliari e turistici che si sono diffusi in tutta la città.</p>
<p>Fanno parte di quest’attività anche alcuni progetti molto importanti, come il <a title="Pagina del Biomuseo in spagnolo" href="http://biomuseopanama.org/es" target="_self">Biomuseo </a>[es], progettato dal famoso architetto <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frank_Gehry" target="_self">Frank Gehry</a> [it]. La questione ha suscitato grande clamore. I blogger esprimono i loro diversi punti di vista sul modo in cui lo sviluppo sta progredendo, per il suo impatto sull&#39;ambiente e sul patrimonio storico di Panama.</p>
<div id="attachment_157070" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.facebook.com/home.php?#!/photo.php?pid=2760676&amp;id=720098948&amp;ref=fbx_album"><img class="size-medium wp-image-157070" title="Panama City" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/4700_100522688948_720098948_2760676_4373208_n-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Vista di  Panama City da Cerro Ancón, di Osvaldo Urriola su autorizzazione.</p></div>
<p>Risalendo al 2008, Levana Melamed dal blog <a title="Post originale in spagnolo" href="http://lemn26.blogspot.com/2008/01/desarrollo.html" target="_self">Portal de Lev</a> [es] aveva scritto a proposito dei palazzi storici del centro di <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Panama_City" target="_self">Panama City</a> [en] conosciuti con il nome di Casco Viejo e di ciò che stava nascendo a passo celere:</p>
<blockquote>
<p>Sería grandioso restaurar estas casas por las que han pasado personas y personas, y en las que han de haber vivido tristezas y momentos de felicidad, de preocupación, a lo mejor de soledad&#8230;</p></blockquote>
<div class="traduzione"> Sarebbe meraviglioso restaurare queste case in cui si sono succedute persone su persone, nelle quali hanno certamente vissuto momenti di tristezza e momenti di felicità, preoccupazione o addirittura di solitudine…</div>
<p>E ha aggiunto: </p>
<blockquote><p>
Ver la parte antigua de nuestra gran ciudad es ver el corazón de la misma, la base de todo lo que es hoy día.</p></blockquote>
<div class="traduzione"> Guardare la parte antica della nostra città significa ossevarne il cuore, il fondamento di tutto ciò che esiste oggi.</div>
<p>Il Casco Viejo è stato dichiarato Sito del Patrimonio Mondiale nel 1997 dall&#39;UNESCO. Ciò nonostante quest’area è sottoposta a diversi progetti di rinnovo, date le sue attrattive per progetti d’imprese immobiliari e per il turismo. Alcuni di questi progetti sono stati recentemente oggetto di controversia.</p>
<div id="attachment_157077" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://panamamio.com/content/photos/vista-del-teatro-nacional-e-iglesia-casco-viejo"><img class="size-medium wp-image-157077" title="Casco Viejo - Panama City" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/08/mg_7217-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Fotografia di Sacha Griffin su autorizzazione</p></div>
<p>Dal blog <a title="Blog originale in spagnolo" href="http://avarana.blogspot.com/2009/08/800-manos-favor-de-la-historia.html" target="_self"><em>Avarana </em></a>[es]: </p>
<blockquote>
<p>El PH Plaza Independencia y el antiguo Hotel Central son víctimas de promotores inmobiliarios irresponsables que han comprometido el valor arquitectónico de estas emblemáticas edificaciones, destruyendo sus elementos significativos (como la gran escalera del hotel y parte de su fachada) o agregando espacios no cónsonos con el entorno (más pisos, en el caso del PH); todo esto a ciencia y paciencia de autoridades que se &#8220;pasan la bola&#8221; y no terminan de sancionar como se debe a estos agresores del patrimonio.</p></blockquote>
<div class="traduzione"> Il PH di Plaza Independencia e lo storico Hotel Central sono vittime di imprenditori immobiliari irresponsabili che hanno compromesso il valore architettonico di questi edifici, autentiche pietre miliari, distruggendo i loro elementi chiave (come la loro scalinata e parte della facciata) o aggiungendo spazi che non sono consoni ai dintorni (aggiungendo più piani, come nel caso del PH di Plaza Independencia); tutto ciò sotto gli occhi delle autorità, che “si passano la palla” e non si decidono a multare come si deve questi aggressori del patrimonio. </div>
<p>Il problema è ancora in discussione, come dimostra Darien Montañez nel blog <em><a title="Post originale in spagnolo" href="http://avarana.blogspot.com/2009/08/800-manos-favor-de-la-historia.html" target="_self">Arquitecto Panameño </a></em>[es], che il 9 agosto 2010 ha scritto sulla 34esima sessione della Commissione per il Patrimonio Mondiale dell&#39;UNESCO (Brasilia 2010) e le relative osservazioni sul Casco Viejo. Gli estratti dalla sessione citano due aree d’interesse: il piano di espansione della nuova <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Cinta_Costera">cinta costiera</a> [es] di Panama City lungo i margini del Casco Viejo e i suoi confini, e le condizioni generali dell&#39;area che comprende il PH di Plaza Independencia e l&#39;Hotel Central.</p>
<div>Un&#39;altra famosa zona della città è lungo una strada chiamata Calle 50. Erasmo Prado Rosas, del blog  <em><a title="Post originale in spagnolo" href="http://retratodelser.blogspot.com/2010/05/lo-que-queda-de-calle-50.html" target="_self">Retrato del  Ser </a></em>[es] ha recentemente scritto di quanto gli manchi la piccola foresta urbana che si trovava tra la precedente Mansión Dante ed Aliado Bank:</div>
<blockquote>
<p>un pequeño pulmón natural que ayer destruyeron, hoy estamos necesitando y en el futuro nos hará mucha falta. Las autoridades hacen caso omiso de nuestras voces de protesta y solo responden a intereses personalísimos, políticos o económicos. Si no actuamos hoy, mañana será demasiado tarde&#8230; lamentablemente estos árboles no volverán a crecer, y los que quedan hay que protegerlos.</p>
</blockquote>
<div class="traduzione"> Ieri è stato distrutto un piccolo polmone naturale, qualcosa di cui oggi abbiamo bisogno e di cui in futuro sentiremo molto la mancanza. Le autorità non ascoltano le nostre voci di protesta e si limitano a occuparsi soltanto dei loro interessi personali, politici ed economici. Se oggi non agiamo, domani sarà troppo tardi&#8230;purtroppo questi alberi non cresceranno più e quelli che rimangono devono essere protetti.</p>
<p>Anche fuori Panama c&#39;è interesse su ciò che sta avvenendo in termini di sviluppo urbanistico sull&#39;istmo. Daniel Connolly, nel suo blog <em>PanamArq</em>, ha messo a confronto Panama e Dubai e ha chiesto &#8220;<a title="Post originale in inglese" href="http://panamarq.com/2009/06/10/panama-the-dubai-of-the-americas-why/"> Perché Panama City vuole diventare come Dubai?</a> &#8221; [en]. Panama non preferirebbe essere la Barcellona delle Americhe o la Londra delle Americhe?</p>
<p>Così si esprime:</p>
<blockquote>
<p>Perché Panama cerca di imitare Dubai sacrificando se stessa fino a diventare un parco giochi per ricchi? Una foresta di lussuose torri indipendenti i cui residenti si spostano da una torre privata all&#39;altra attraverso corridoi di aria condizionata, senza mai mettere piede in uno spazio pubblico.</p>
</blockquote>
<p>I lettori si sono scambiati i loro punti di vista e alcuni di loro hanno commentato positivamente il modo in cui Panama sta crescendo. Un commentatore ha scritto di aver vissuto a Panama City per molti anni e: </p>
<blockquote>
<p>es una ciudad hermosa a pesar del trafico. Siento que es un lugar donde vale la pena vivir.. un lugar que tiene casi todo. Panama, con sus edificios.. pienso que no trata de imitar a nadie simplemente es un pais con ganas de crecer… no hay problemas con quien quiera una vida mas callada lejos de la ciudad, como dije para todo hay… si no te gusta estar en la ciudad.. pues hay muchos lugares en Panama donde puedes vivir relajadamente, en un muy comodo ambiente.</p>
</blockquote>
<div class="translation"> E&#39; una bella città nonostante il traffico. Secondo me è un luogo dove vale la pena di vivere. Un luogo dove c&#39;è quasi tutto. Panama, con i suoi edifici&#8230; Penso che non si tratti di imitare nessuno, è semplicemente un Paese che ambisce a crescere&#8230; non c&#39;è nessun problema per chi desidera una vita più tranquilla lontano dalla città, come ho detto, c&#39;è qualcosa per ognuno&#8230; se non piace la città, beh ci sono molti posti dove poter vivere più rilassati, in un ambiente molto confortevole. </div>
<p>I blogger sottolineano inoltre il fatto che Panama City sia un luogo meraviglioso dove stare e, a prescindere da tutte le sfide, è responsabilità del singolo renderla una grande città.</p>
<p>Susanna Marina nel blog <a title="Post originale in spagnolo" href="http://sinmordazas.wordpress.com/2010/03/19/tokio-la-ciudad-ejemplar/" target="_self"><em>Sin Mordaza </em></a>[es], in un post riguardante la gestione dello spreco ha messo in evidenza come: </p>
<blockquote>
<p>Tenemos el privilegio de vivir a orillas del Pacífico, vivimos dentro del sofisticado contraste de las torres de Calle 50 con las (lastimosamente ya pocas) clásicas viviendas de Bella Vista, y tenemos un Casco Antiguo, Patrimonio de la Humanidad según UNESCO, con una arquitectura única con dejos franceses y sabor criollo y ahora tenemos una cinta costera que, por más en desacuerdo que haya estado yo con su construcción, no puedo dejar de decir que le da otro aire.</p>
</blockquote>
<div class="traduzione">Abbiamo il privilegio di vivere lungo le coste dell&#39;Oceano Pacifico, viviamo nel sofisticato contrasto delle torri della Calle 50 con le (purtroppo, poche rimaste) case classiche di Bella Vista, e abbiamo il Casco Antiguo, dichiarato Patrimonio Mondiale dall&#39;UNESCO, con la sua architettura unica composta da un mix di tocco francese e gusto creolo, e ora abbiamo anche la linea costiera che, anche se inizialmente non ero d&#39;accordo con la sua costruzione, dona senz&#39;altro un tocco nuovo alla città.</div>
<p>E commenta su come talvolta i panamensi guardino le foto di Panama e non riescano a credere che sia la loro città:</p>
<blockquote>
<p>No sé de dónde sacaron que no podemos tener una ciudad como la que tenemos y tampoco comprendo como teniéndola, no la cuidemos como se merece.</p>
</blockquote>
<div class="traduzione">Non so dove sia nata l&#39;idea che non possiamo meritarci una città come questa, e non riesco nemmeno a capire, ora che l&#39;abbiamo, perché non ce ne prendiamo cura nel modo in cui dovremmo.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/clotilde-castillo/' title='elenca tutti gli articoli di Clotilde Castillo'>Clotilde Castillo</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/gabriella-imparato/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Gabriella Imparato'>Gabriella Imparato</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/08/17/panama-the-urban-development-boom/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/08/panama-il-boom-dello-sviluppo-urbano/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fpanama-il-boom-dello-sviluppo-urbano%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fpanama-il-boom-dello-sviluppo-urbano%2F&#038;text=Panama%3A+il+boom+dello+sviluppo+urbano&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fpanama-il-boom-dello-sviluppo-urbano%2F&#038;title=Panama%3A+il+boom+dello+sviluppo+urbano' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fpanama-il-boom-dello-sviluppo-urbano%2F&#038;title=Panama%3A+il+boom+dello+sviluppo+urbano' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fpanama-il-boom-dello-sviluppo-urbano%2F&#038;title=Panama%3A+il+boom+dello+sviluppo+urbano' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F08%2Fpanama-il-boom-dello-sviluppo-urbano%2F&#038;title=Panama%3A+il+boom+dello+sviluppo+urbano' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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