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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Francesca Vezzini</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Francesca Vezzini</title>
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		<title>Cambogia: la Festa dell&#039;Acqua si trasforma in tragedia</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/cambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 04:02:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Vezzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cambogia]]></category>
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		<description><![CDATA[Lunedì scorso, ultimo giorno della Festa dell'Acqua a Phnom Pehn, si sono avuti oltre 300 morti e 500 feriti per la ressa fatale sul ponte che collega la città all'isola di Koh Pich. Tante le reazioni, le testimonianze, le accuse e le congetture dei blogger dalla terra Khmer.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì scorso oltre 340 persone hanno perso la vita e almeno 550 sono rimaste ferite nella <a title="Blog. Breve descizione dell'accaduto" href="http://blog.andybrouwer.co.uk/2010/11/tragedy.html">calca</a> [en, <em>come i link successivi</em>] avvenuta sul ponte che collega l&#39;isola Koh Pich (Isola del Diamante) alla capitale Phnom Phen, nelle ore conclusive della celebrazione della Festa dell&#39;Acqua.</p>
<p>Azuriel, testimone oculare, <a title="Sito d'informazione Expat-Advisory. Forum di discussione sull'accaduto" href="http://www.expat-advisory.com/forum/asia/cambodia/phnom-penh-pub-expats-expats-cambodia/diamond-island-bridge">racconta </a> cos&#39;è successo in quella tragica notte:</p>
<blockquote><p>&#8230;eravamo sull&#39;isola, proprio sul punto di riattraversare il ponte verso la terraferma, quando c&#39;è stata la ressa e la polizia ha cominiciato a chiudere l&#39;area.</p>
<p>Ho trascorso la maggior parte delle mie 4 ore nel tentativo di soccorrere, anche con la rianimazione cardio-polmonare, quattro ragazze ripescate dal fiume &#8230; purtroppo sono riuscita a rianimarne solo 2.</p>
<p>Dai resoconti delle persone del posto, di alcuni uomini della sicurezza, dello staff organizzatore e dei testimoni diretti, ho ricostruito la seguente catena di fatti e sebbene non sia sicura che gli eventi abbiano seguito quest&#39;ordine, ci sono vicino:</p>
<p>- circa una trentina di persone sono rimaste folgorate (alcune morte sul colpo, mentre molte altre hanno perso coscienza e hanno subito gravi ustioni) dal contatto con i guard-rail metallici collocati su ambo i lati del ponte&#8230;<br />
- circa una dozzina di persone sono svenute per l&#39;ammasso della folla, la spossatezza dovuta al calore, la disidratazione o una combinazione di tutto ciò e poi calpestate&#8230;<br />
- la folla ha perso il controllo a seguito delle scariche elettriche e si è trasformata in una calca; molti sono inciampati, altri spintonati e calpestati&#8230;<br />
- nel tentativo di scappare dalla ressa, qualcuno si è buttato nel fiume dal ponte, altri hanno preso la scossa arrampicandosi sulle ringhiere, altri ancora sono morti tuffandosi nell&#39;acqua poco profonda o mancandola del tutto, atterrando così nella scarpata.<br />
- spettatori curiosi si sono riversati sul ponte da entrambe i lati per vedere cosa stesse accadendo. LA POLIZIA HA RESPINTO CON DECISIONE I PASSANTI A PUGNI O SERVENDOSI DI MANGANELLI, PISTOLE E TUBI DI METALLO!!!<br />
- Alcuni agenti di polizia nei pressi della parte finale del ponte, vicino Koh Pich, hanno sparato qualche colpo di pistola come ammonimento per disperdere la folla, ma ciò ha generato nient&#39;altro che ulteriore panico, dal momento che nessuno era al corrente di chi stesse sparando, a chi o a cosa&#8230;<br />
- Circa alla stessa ora, tutti i neon del ponte sono stati spenti, unitamente alla maggior parte delle lampade sulla strada della costa est dell&#39;isola.</p>
<p>Ironicamente, il concerto della Bayon TV, pochi metri oltre, è andato avanti normalmente nonostante tutto ciò&#8230; &#8230; &#8230;</p></blockquote>
<div id="attachment_175933" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a title="Foto dalla pagina Facebook di Sky Pharma" href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=176263622384947&amp;set=a.176098169068159.42370.100000039303818"><img class="size-full wp-image-175933" title="Quanto rimane dopo la tragedia" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/stampede.jpg" alt="Quanto rimane dopo la tragedia" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Foto dalla pagina Facebook di Sky Pharma</p></div>
<p><em>The Sreisaat Adventures in Cambodia</em> ritiene che una sorta di <a title="Blog The Sreisaat Adventures in Cambodia. Cronaca dell'accaduto" href="http://www.sreisaat.com/2010/11/please-keep-cambodia-in-your-thoughts.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed:+TheSreisaatAdventuresInCambodia+(The+Sreisaat+Adventures+in+Cambodia)">&#8220;evento&#8221; dettato dal panico</a> abbia innescato la calca.</p>
<blockquote><p>Oggi ci siamo svegliati in una triste Phnom Penh.</p>
<p>L&#39;intero Paese è in lutto per la tragica morte di centinaia di persone di lunedì sera. Erano le ore conclusive dell&#39;ultima giornata di ciò che sembrava una celebrazione gioiosa, la Festa dell&#39;Acqua.</p>
<p>C&#39;è confusione sulla causa della calca ma, citando un nota presente sulla bacheca di Facebook di un amico americano-cambogiano, fonti attendibili sostengo che un qualche specifico evento abbia creato il panico sul nuovo ponte. Quale sorta di evento, speriamo ci venga spiegato.</p>
<p>Spero vivamente che i colpevoli vengano puniti, che la lezione serva da esempio in modo da evitare simili incidenti in futuro. Che non si ripetano mai più.</p></blockquote>
<p><em>LTO Cambodia</em> non vuole ancora <a title="Blog, LTO Cambodia. Riflessioni, speranze e rammarichi sull'accaduto" href="http://ltocambodia.blogspot.com/2010/11/water-festival-tragedy.html">incolpare</a> nessuno dell&#39;accaduto.</p>
<blockquote><p>Vorrei poter dire qualcosa di profondo. Vorrei poter avere qualche grandiosa intuizione. Vorrei poter dire perchè è accaduto tutto ciò.</p>
<p>Vorrei poter inveire contro qualcuno o qualcosa. Vorrei poter riversare tutto questo su qualcun altro. In qualche modo servirebbe ad alleviare il dolore per questa tragedia, anche solo di un pò. Ma in questo momento non sappiamo con esattezza cosa sia successo, né perché. E ogni recriminazione dei diretti interessati, seppur comprensibile, è per tutti gli altri solo egoista, forse ingiusta e dannosa.</p></blockquote>
<p>Il <em>Khmer Empire</em> critica il <a title="Blog, Khmer Empire. Riflessioni sulle cause e i colpevoli dell'accaduto" href="http://sokheounpang.wordpress.com/2010/11/23/the-assumptions-of-the-cause-of-the-koh-pich-incident/">fallimento delle autorità</a> nel prevenire questa strage:</p>
<blockquote><p>Ci domandiamo semplicemente come il governo sia in grado di reprimere milioni di dimostranti e sfrattare i poveri mentre è così inconpetente nell&#39;affrontare situazioni come quella di Koh Pich.</p></blockquote>
<p>In settimana si terrà un <a title="Sito d'informazione Expat-Advisory. Dettagli su corteo e numeri utili per informazioni" href="http://www.expat-advisory.com/events/southeast-asia/cambodia/condolence-parade">corteo in memoria delle vittime</a> e verranno attivate linee telefoniche per quanti vorranno donare dei contributi:</p>
<blockquote><p>Si terrà un corteo commemorativo il 25 Novembre, dal monumento dell&#39;Indipendenza fino a Koh Pich, inizio previsto per le ore 17.00. Le donazioni, che verranno distrubuite tra le vittime e i loro familiari, saranno raccolte dai rappresentati delle 10 università in Phnom Penh e saranno inviati a H.E. Seang Sophondy, incaricato ufficiale del comitato delle vittime. Questo il numero per mettersi in contatto: 017 58 11 48 begin_of_the_skype_highlighting              017 58 11 48      end_of_the_skype_highlighting, 012 288 388</p>
<p>PER LE PERSONE SCOMPARSE: Info: 078 7675 60 ~ 74 (15 Linee) Comune di Phnom Penh: 016-866159 / 012-520520 / 016-78888 Ministro degli Affari Sociali: 012-910000 / 099-860453</p></blockquote>
<p>Un lettore del <em>New Mandala</em> <a title="Sito di informazione New Mandala. Presentimenti sulle delicate condizioni delle strutture prima dell'accaduto" href="http://asiapacific.anu.edu.au/newmandala/2010/11/23/prelude-to-the-bridge-tragedy/">aveva predetto</a>, giorni prima, la possibilità di una tragedia causata da una possibile ressa sul ponte:</p>
<blockquote><p>Come ho attraversato il ponte, schiacciato tra la folla ammassata di famiglie e giovani cambogiani, ho avuto la forte sensazione che i bambini potessero essere schiacciati se solo fosse arrivata più gente. Quando mi sono accorto che dei venditori ambulanti bloccavano la rampa d&#39;uscita, mi sono infuriato e ho inveito contro alcuni di loro, ma sono solo riuscito a convincere il peggiore a spostare di lato il banchetto. Sembrava una situazione senza via d&#39;uscita. Il ponte era troppo stretto per tutta la folla.</p></blockquote>
<p><em>Cambodia Calling</em> ha notato come la maggior parte di quanti hanno perso la vita provenisse dalle <a title="Blog, Cambodia calling. RIflessioni sull'incidente e immagini da TV" href="http://cambodiacalling.blogspot.com/2010/11/almost-400-dead-at-water-festival.html">province</a> e fosse venuto in città per godersi la festa:</p>
<blockquote><p>Giornata assai triste per i cambogiani. Come se le loro vite non fossero già abbastanza difficili, una rara occasione in cui i comuni Khmer - la maggior parte dei quali arrivavano nella capitale dalla campagna per assistere all&#39;annuale regata - hanno l&#39;occasione di gioire e celebrare, si è trasformata in tragedia.</p>
<p>Il governo cambogiano ha informato che risarcirà con 5 milioni di riel (circa 1.250 dollari Usa) le famiglie dei defunti e con 1 milione di riel i feriti.</p></blockquote>
<p>Varie foto della tragedia sono disponibili sul sito <em><a title="Kl Media. Sito di informazione sulla Cambogia" href="http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/bmaW/~3/f9yih611gYg/koh-pich-bridge-day-after-photos-from.html">KI Media</a></em> e su <a title="Facebook" href="http://www.facebook.com/album.php?aid=42370&amp;id=100000039303818">questa pagina di Facebook</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francesca-vezzini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Francesca Vezzini'>Francesca Vezzini</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/23/cambodia-stampede-tragedy-during-water-festival/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/cambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fcambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fcambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia%2F&#038;text=Cambogia%3A+la+Festa+dell%26%2339%3BAcqua+si+trasforma+in+tragedia&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fcambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia%2F&#038;title=Cambogia%3A+la+Festa+dell%26%2339%3BAcqua+si+trasforma+in+tragedia' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fcambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia%2F&#038;title=Cambogia%3A+la+Festa+dell%26%2339%3BAcqua+si+trasforma+in+tragedia' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fcambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia%2F&#038;title=Cambogia%3A+la+Festa+dell%26%2339%3BAcqua+si+trasforma+in+tragedia' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fcambogia-la-festa-dellacqua-si-trasforma-in-tragedia%2F&#038;title=Cambogia%3A+la+Festa+dell%26%2339%3BAcqua+si+trasforma+in+tragedia' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Indonesia: la visita di Obama conquista il Paese, anche quello &#8216;virtuale&#039;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/indonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 03:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Vezzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La settimana scorsa oltre 6.500 persone sono accorse ad ascoltare le parole del Presidente Usa a Giacarta. Sviluppo, democrazia e tolleranza religiosa i temi trattati. L'unanime entusiamo della visita non ha mancato di riflettersi online, soprattutto su Twitter e nella blogosfera locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://c0013544.cdn1.cloudfiles.rackspacecloud.com/x2_3580425"><img title="Obama presso l'Università dell'Indonesia" src="http://c0013544.cdn1.cloudfiles.rackspacecloud.com/x2_3580425" alt="Obama presso l'Università dell'Indonesia" width="400" height="214" /></a><p class="wp-caption-text">Barack Hussein Obama, Università della Indonesia. Foto di @FadylWiraadiPutra via Plixi</p></div>
<p>Mercoledì scorso Barack Obama ha infiammato gli animi di 6.500 Indonesiani accorsi entusiasti presso l&#39;Università dell&#39;Indonesia per ascoltare le parole rivolte dal Presidente degli Stati Uniti alla loro nazione. Colorando il discorso con citazioni nella lingua locale, appresa durante l&#39;infanzia trascorsa a Giacarta, Obama ha infervorato il pubblico aprendo con la seguente dichiarazione:</p>
<blockquote><p><em> Indonesia bagian dari didi saya.</em> [L&#39;Indonesia è parte di me].</p></blockquote>
<p>Ringraziando, in primo luogo, il popolo indonesiano per la sua ospitalità, il Presidente degli Stati Uniti ha poi dedicato una menzione speciale ai cittadini della capitale:</p>
<blockquote><p>… agli abitanti di Giacarta, <em>pulang kampong nih </em>[Sono tornato a casa!].</p></blockquote>
<p>I suoi riferimenti alla tradizione culinaria indonesiana, come il <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sat%C3%A9" target="_blank">saté</a> [it] e il besok [zuppa con polpette di carne], hanno incantato i milioni di telespettatori sintonizzati in tutto il Paese e sono stati prontamente rilanciati dai <a title="Articolo sulla visita di Obama a Giacarta" href="http://www.thejakartaglobe.com/home/cheering-bakso-and-friendship-an-indonesian-welcome-home-for-obama/405835" target="_blank">mass media</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>].</p>
<p>Le reazioni sul Twitter indonesiano - <a title="Articolo sull'utilizzo di Twitter in Indonesia" href="http://www.asiancorrespondent.com/jon-russell/research-proves-indonesia-is-world-s-biggest-twitter-addict">uno dei maggiori al mondo </a> - sono state parimenti entusiaste. Per molti Obama è riuscito a infondere sentimenti di orgoglio e fiducia nel Paese stesso, con un&#39;intensità impossibile da raggiungere per gli stessi dirigenti nazionali.</p>
<blockquote><p><strong><a title="pritya" href="http://twitter.com/#!/pritya">pritya</a>:</strong>pensate che il discorso di <a title="#ObamadiRI" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ObamadiRI"><strong>#ObamadiRI</strong></a> alla UI (University of Indonesia) sia in grado di ricordare a SBY [il Presidente Susilo Bambang Yudhoyono] il suo compito di presidente? riparare le relazioni, renderci nuovamente un paese unito</p>
<p><strong><a title="desianwar" href="http://twitter.com/#!/desianwar"> desianwar</a>:</strong>Spero che i nostri leader possano imparare a sviluppare un discorso come quello di  @<a href="http://twitter.com/BarackObama">BarackObama</a> - coerente, ispiratore, avvincente</p>
<p><strong><a title="Dilla Tridini" href="http://twitter.com/#!/dila_tri">dila_tri</a>: </strong>Obama ha rivelato leadership, umiltà, acutezza&#8230; Veramente un&#39;ispirazione per noi, futuri dirigenti dell&#39;Indonesia .. <strong><a title="#obamadiRI" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23obamadiRI">#obamadiRI</a></strong></p>
<p><strong> </strong><strong><a title="Alanda Kariza" href="http://twitter.com/#!/AlandaKariza">AlandaKariza</a>: </strong> Ho ammirato come sia stato convincente nel far capire che la lotta alla corruzione è la chiave per coinvolgere gli Indonesiani ad interessarsi al loro paese. <strong><a title="#ObamadiRI" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ObamadiRI">#ObamadiRI</a> </strong></p>
<p><strong> </strong><strong><a title="Ardantya Syahreza" href="http://twitter.com/#!/ardansyahreza">ardansyahreza</a>: </strong>Sì, è vero che l&#39;Indonesia, potenzialmente, gioca un ruolo chiave nell&#39;economia globale grazie al crescente sviluppo del mercato. <strong><a title="#ObamadiRI" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ObamadiRI">#ObamadiRI</a> </strong></p>
<p><strong> </strong><strong><a title="Lidwina Marcella" href="http://twitter.com/#!/cellacea">cellacea</a>: </strong>Non è perché è il Presidente degli Stati Uniti. Non mi interessa che venga Bush. Solo quanto racconta Obama mi incita a credere che nulla è impossibile <strong><a title="#obamadiRI" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23obamadiRI">#obamadiRI</a> </strong></p>
<p><strong> </strong><a title="desianwar" href="http://twitter.com/#!/desianwar"><strong>desianwar</strong></a>: Presidente @<a href="http://twitter.com/BarackObama">BarackObama</a> accolto come una star&#8230; Ti amiamo Barry!</p>
<p><a title="Daniel Ziv" href="http://twitter.com/#!/DanielZiv"><strong>DanielZiv</strong></a>: Obama oggi sembra una rock star nei panni di un politico, piuttosto che un politico nei panni di una rock star.</p>
<p><a href="http://twitter.com/rayafahreza">rayafahreza</a>: Gesù, quest&#39;uomo sta conquistando i cuori. Caspita, quanto è bravo.</p></blockquote>
<p>Il discorso del Presidente Obama si è focalizzato su temi quali sviluppo, democrazia e tolleranza religiosa: tre fattori cruciali per  la Costituzione laica indonesiana che, secondo Obama, possono fungere da fondamento per legami più stretti tra i due Stati democratici.</p>
<p>Il <a title="Trascrizione integrale del discorso di Obama nella visita in Indonesia, 9/10 Novembre 2010" href="http://www.thejakartapost.com/news/2010/11/10/full-transcripts-speeches-during-us-president-barack-obama039s-state-visit-indonesia" target="_blank">discorso</a> ha premiato l&#39;Indonesia per le sue recenti riforme democratiche, che lo hanno fatto avanzare sulla scena internazionale:</p>
<blockquote><p>&#8230;questo spirito di tolleranza che è insito nella vostra Costituzione, simbolizzato nelle moschee, nelle chiese e nei templi eretti uno al fianco dell&#39;altro; quello spirito che è impersonificato nel vostro popolo e che continua a vivere. <em>Bhinneka Tunggal Ika</em> - uniti nella diversità. Ecco l&#39;esempio offerto al mondo dall&#39;Indonesia, e questo è il motivo per cui l&#39;Indonesia gioca un ruolo cruciale nel XXI secolo.</p></blockquote>
<p>Teso a riparare e coltivare i legami tra gli Stati Uniti e i musulmani, Obama ha riconosciuto che c&#39;è bisogno di uno sforzo maggiore per superare gli &#8220;anni di diffidenza&#8221; tra gli Stati Uniti e l&#39;Islam. Rivolgendosi al Paese con il maggior numero di residenti musulmani del pianeta, le parole di Obama sono state classificate come il secondo maggior tentativo di dialogo col mondo musulmano dopo il suo intervento a <a title="Trascrizione integrale del discorso di Obama al Cairo, 4 Giugno 2009" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/06/obama-islam-discorso.shtml?uuid=5abe0206-5130-11de-aa61-c9e474b9ab2e" target="_blank">Il Cairo</a> [it] dell&#39;anno scorso.</p>
<p>Soprannominandolo &#8220;Cairo II&#8221;, <a title="Articolo sui contenuti del discorso di Obama a Giacarta" href="http://www.nytimes.com/2010/11/11/world/asia/11indo.html?ref=world" target="_blank">alcune testate statunitensi</a> hanno giudicato il discorso lacunoso, una mera appendice al primo tentativo d&#39;approccio col mondo musulmano.</p>
<p>Ma <a title="Sito ufficiale CogitAsia" href="http://cogitasia.com/" target="_blank">CogitAsia</a>, blog dell&#39;organizzazion <a title="Informazioni sul blog CogitAsia" href="http://cogitasia.com/about">Southeast Asia Program</a>, ha sottolineato che la religione ha rappresentato solamente uno dei tre punti affrontati dal Presidente. Rivolgendosi all&#39;Indonesia - un Paese con oltre 17.000 isole e altre religioni dominanti, quali l&#39;Induismo, il Buddhismo e il Cristianesimo - il dialogo non poteva essere indirizzato interamente alla comunità musulmana. Nell&#39;<a title="Articolo sulle reazioni al discorso di Obama in Indonesia" href="http://cogitasia.com/2010/11/10/obamas-speech-to-indonesia-thrill/#more-826" target="_blank">articolo</a> si legge anche:</p>
<blockquote><p>Il Presidente non avrebbe dovuto proporre un &#8220;Cairo II&#8221; a Giacarta, poiché il Cairo non è l&#39;Indonesia. Nonostante l&#39;Indonesia sia il Paese più popolato da musulmani, <a title="Articolo sulle molteplici sfaccettature culturali e religiose dell'Indonesia" href="http://www.csmonitor.com/Commentary/the-monitors-view/2010/1109/Obama-trip-to-Muslim-Indonesia-Why-stereotypes-don-t-work">non è il centro del mondo islamico</a>. I suoi dirigenti hanno spesso rifiutato di ricoprire un ruolo attivo nel mondo islamico e hanno regolarmente ignorato i consigli americani di riproporre la coesistenza dell&#39;Islam con la democrazia in Indonesia negli incontri con i Paesi mediorientali. Il Presidente Obama ha compreso queste reticenze e, nel suo discorso, ha affrontato il tema con prudenza.</p></blockquote>
<p>Nonostante qualche piccola critica da parte dei media, la breve visita di Barack in Indonesia è stata unanimamente descritta come un gran successo e gli Indonesiani hanno accolto il Presidente americano con un entusiasmo generalemente riservato alle rock star o alle celebrità. Il blog locale <em><a title="Pagina del blog Dance in My Mind" href="http://lyndaibrahim.com/2010/11/as-the-honeymoon-goes-on-obamania-in-indonesia/" target="_blank">Dances in My Mind</a> </em> sottolinea che nonostante gli schieramenti politici e religiosi, la maggior parte degli Indonesiani era pazza di gioia nell&#39;ospitare quello che considerano il loro figlio adottivo.</p>
<blockquote><p>Ma gli Indonesiani, soprattutto gli abitanti di Giacarta, sembravano esaltati come degli adolescenti a un concerto dove cantano insieme Lady Gaga e Justin Bieber. Storici compagni di scuola di Obama sono comparsi nei talk-show, mentre gli alunni della sua vecchia scuola elementare hanno appositamente scritto e preparato una canzone, nel caso Obama avesse avuto il tempo di andarli a trovare.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/catherine-lewis/' title='elenca tutti gli articoli di Catherine Lewis'>Catherine Lewis</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francesca-vezzini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Francesca Vezzini'>Francesca Vezzini</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/11/obamas-indonesian-homecoming-charms-residents/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/indonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Findonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Findonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese%2F&#038;text=Indonesia%3A+la+visita+di+Obama+conquista+il+Paese%2C+anche+quello+%26%238216%3Bvirtuale%26%2339%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Findonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese%2F&#038;title=Indonesia%3A+la+visita+di+Obama+conquista+il+Paese%2C+anche+quello+%26%238216%3Bvirtuale%26%2339%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Findonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese%2F&#038;title=Indonesia%3A+la+visita+di+Obama+conquista+il+Paese%2C+anche+quello+%26%238216%3Bvirtuale%26%2339%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Findonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese%2F&#038;title=Indonesia%3A+la+visita+di+Obama+conquista+il+Paese%2C+anche+quello+%26%238216%3Bvirtuale%26%2339%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Findonesia-nella-sua-recente-visita-obama-conquista-il-paese%2F&#038;title=Indonesia%3A+la+visita+di+Obama+conquista+il+Paese%2C+anche+quello+%26%238216%3Bvirtuale%26%2339%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Bangladesh: controversie e proteste diffuse sui terreni requisiti per progetti edilizi</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 03:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Vezzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con la una crescente richiesta di terreni da adibire a progetti edilizi, si acuisce il confronto tra forze politico-governative e gente comune. Recenti incidenti a Rupganj hanno causati 50 feriti e almeno un morto, mentre i blogger discutono sulle dispute in corso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La popolazione del Bangladesh è in aumento e si assiste a una crescente richiesta di terreni da adibire a progetti edilizi. Essendo già considerato un Paese densamente popolato, la ricerca di zone da edificare appare un compito arduo. Le forze politiche ed economiche <a title="Articolo sull'appropriazione delle terre statali" href="http://realtimebangladesh.blogspot.com/2009/09/open-season-again-for-land-grabbing.html"> s&#39;impadroniscono delle terre statali</a> [en, <em>come i link successivi, eccetto ove diversamente indicato</em>]  e <a title="Articolo sulla corruzione e gli espedienti per sottrarre terre ai privati" href="http://bangladeshexpatriates.blogspot.com/2009/04/land-grabbing-and-its-implication-on.html">private,</a> mentre la polizia e la legge riescono a stento a proteggere i diritti della gente comune.</p>
<p><em>Shahjahan Siraj</em>, in un <a title="Podcast, testimonianze di alcuni proprietari terrieri" href="http://www.panos.org.uk/?lid=27387">podcast</a> diffuso sul <em>Panos London</em>, descrive la trasformazione dei proprietari terrieri in mendicanti per via delle dispute in corso:</p>
<blockquote><p>Le dispute sui terreni rappresentano la grande maggioranza dei casi giudiziari in Bagladesh. Di solito vince chi è ricco e potente.</div>
<p>Recentemente nell&#39;area di <em><a href="http://www.dcnarayanganj.gov.bd/index.php?opxion=com_content&amp;view=article&amp;id=101&amp;Itemid=143&amp;option=com_content">Upazilla di Rupganj</a></em> [bn], nei pressi della capitale Dacca, si sono registrati nuovi furti di terreno. Le proteste dei proprietari si sono poi rivelate mortali, con <a title="Articolo di cronaca sugli scontri tra proprietari terrieri e forze armate" href="http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:YtEaWQsxBrEJ:www.thedailystar.net/newDesign/news-details.php%3Fnid%3D159753+rupganj+flies+fury&amp;cd=2&amp;hl=en&amp;ct=clnk&amp;client=firefox-a">oltre 50 persone ferite e un morto (altre tre mancano all&#39;appello)</a>, a seguito degli scontri con le forze di sicurezza. Almeno 10.000 persone hanno chiesto la cancellazione della decisione da parte del governo di acquisire circa 5.000 bighas (approssimativamente 670 ettari) di terreno nel Rupganj per un <a title="Sito sull'AHS (Army Housing Scheme). Descrizione progetto edilizio per militari" href="http://www.ahs.org.bd/about.html">progetto edilizio a scopi militari</a>. La polizia ha sporto denuncia ai danni di circa 4.000 persone per atti vandalici come conseguenza <a title="Articolo di cronaca sull'attentato al campo militare" href="http://bdnews24.com/details.php?id=176936&amp;cid=2">dell&#39;incendio di un campo militare</a>.</p>
<p>Secondo le <a title="Articolo in bengali" href="http://desh.tv/news/print.php?id=14281">testate d&#39;informazione</a> [bn], sei mesi fa l&#39;esercito aveva costruito 4 campi nell&#39;Upazilla di Rupganj, dando così avvio  all&#39;acquisizione dei terreni. Gli abitanti locali <a title="Articolo di cronaca sull'attentato al campo militare" href="http://bdnews24.com/details.php?id=176936&amp;cid=2">testimoniano</a> come il personale stesse facendo pressioni perché svendessero le proprie terre a prezzi bassissimi.</p>
<p>Secondo un <a title="Articolo in inglese"  href="http://nation.ittefaq.com/issues/2010/10/25/news0378.htm">comunicato stampa</a> di Inter Services Public Relations, un gruppo segreto avrebbe istigato i proprietari terrieri e gli abitanti del luogo diffondendo voci &#8220;ostili&#8221; e &#8220;terribili&#8221; contro l&#39;esercito e il progetto edilizio militare della regione. Viene anche negata l&#39;esistenza dei campi militari, classificandoli come uffici temporanei diretti da autorità militari per facilitare il progetto.</p>
<div id="attachment_170076" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.somewhereinblog.net/blog/dinmojurblog/29260934#c5411107"><img class="size-full wp-image-170076" title="Mappa del Progetto edilizio militare, AHS (Army housing scheme)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/MAP_OF_AHS.jpg" alt="Mappa del Progetto edilizio militare, AHS (Army housing scheme)" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa del Progetto edilizio militare (AHS). Foto concessa da Dinmojur</p></div>
<p>Alcuni blogger regiscono con rabbia a questi incidenti. Su <em>Somewherein Blog</em> Dinmojur  <a title="Somewhere in Blog" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/dinmojurblog/29260934#c5411107">descrive in dettaglio</a> [bn] il progetto edilizio militare e l&#39;approccio dell&#39;esercito per acquisire l&#39;ingente quantità di terreno necessario (670 ettari):</p>
<blockquote><p>জমি কেনা বেচার সামান্য অভিজ্ঞতা যার আছে, তারা সহজেই বুঝবেন, একসাথে এত জমি কখনই সেচ্ছায় মানুষের কাছ থেইকা কিনা যায়না। ভিটাবাড়ি, পারিবারিক কবরস্থান এবং টিকে থাকার একমাত্র অবলম্বন কৃষিজমিটুকু কে-ই বা স্বেচ্ছায় বেচতে চায়! [..]</p>
<p>ফলে আর্মি তেরছা রাস্তা ধরলো। [..] ইউনিফর্ম এর জোর দেখায়া তারা ২৪ টি মৌজায় সব ধরণের জমি কেনা বেচা বন্ধ কইরা দিল। তাগো সাফ কথা, জমি যদি কেউ বেচতে চায় তাইলে সেনাবাহিনীর কাছে বেচতে হইব। আর জোর জবরদস্তিই যখন করতেই হইল তখন আবার ন্যায্য দাম কিসের?</p></blockquote>
<div class="translation">Quanti hanno un&#39;idea anche vaga sulla compra-vendita dei terreni sanno che non è mai possibile comprare così tanta terra senza l&#39;uso della forza. Non tutti vogliono vendere la casa degli antenati, le tombe di famiglia e i propri mezzi di sostentamento. [..]<br />
Per questo motivo l&#39;esercito ha intrapreso il compito con decisione. [..] Facendosi forza con l&#39;uniforme, hanno bloccato ogni compra-vendita della terra in 24 ore. Hanno imposto le loro richieste: chiuqnue avesse voluto vendere dei terreni, doveva semplicmente cederli all&#39;esercito. E potendo affermare il loro potere, perché mai acquistarli al giusto prezzo?</div>
<p>Il blogger evidenzia come l&#39;approvazione formale al progetto da parte delle autorità terriere sia tutt&#39;ora in sospeso. Tuttavia, il progetto AHS ha già ottenuto il pagamento per l&#39;insediamento da potenziali acquirenti - molti ufficiali militari coinvolti nel progetto stesso. Il blogger <a title="Articolo BBC sugli interessi economici dell'esercito del Bangladesh" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-south-asia-10801268">sottolinea </a> inoltre il crescente coinvolgimento economico dell&#39;esercito. Un recente documentario della BBC <a title="Articolo sul conglomerato di interessi economici dell'esercito del Bangladesh" href="http://www.thedailystar.net/newDesign/news-details.php?nid=147124">rivela infatti</a> [en] come l&#39;esercito sia diventato un grande conglomerato di interessi.</p>
<p>Tuttavia, il blogger <em>Osthir Prithibi</em> <a title="Somewhere in Blog" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/osthirprithibi/29260655">mette in discussione </a> [bn] l&#39;eccessivo criticismo e la negatività ostentata contro l&#39;esercito e chiede cautela nel giungere a conclusioni affrettate senza adeguate informazioni.</p>
<p>Il blogger e giornalista <em>Maskwaith Ahsan</em>, sempre su <em>Somewherein Blog,</em> <a title="Somewhere in Blog" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/maskwaithblog/29261054">si mostra frustrato</a> [bn] per la politica che si cela dietro quest&#39;incidente e lo scaricabarile continuo:</p>
<blockquote><p>এখনো আমরা চালাক মানুষরা ভাবছি,আগুন লেগেছে রুপগঞ্জে। আমাদের কী। আগুন কতো দ্রুত আপনার চৌকাঠে আসতে পারে তাতো জানিনা আমরা। আমাদের বালিতে মুখ গুজে দেশপ্রেম বিলাসের নিষ্কর্মতায় আমরা নূরহোসেন, রিসিল, জামালদের লাশের অংক কষে যখন ব্রেকিং নিউজ দেখছি,</p>
<p>তখন যুদ্ধাপরাধীরা রুপগঞ্জের ঘটনাকে কীভাবে ঘোলা করে যুদ্ধাপরাধীদের বিচার পন্ড করা যায় তার রেসিপি তৈরী করছে।বিএনপি এখন ত্যানা পেচিয়ে আওয়ামী লীগকে অজনপ্রিয় করে তুলবে। কারণ বিএনপির শয়নে সপনে জাগরণে শুধু ক্ষমতায় যাওয়া। দেশের চেয়ে দল বড়। মানুষের চেয়ে জমি বড়।</p></blockquote>
<div class="translation">Noi persone intelligenti siamo ancora lì a contemplare - c&#39;è fuoco nel Rupganj, e allora? Non sappiamo quando il fuoco raggiungerà le nostre case. Affondiamo la nostra testa nella sabbia, nel piacere e nella passività mentre vediamo scorrere le ultime notizie&#8230;Nur Hussain, Richil, Jamal&#8230; tutti questi cadaveri&#8230;</p>
<p>Poi i criminali di guerra proveranno a sfruttare questo incidente per bloccare i processi contro di loro, il BNP (Partito d&#39;opposizione) proverà a diminuire la popolarità della lega Awami (Partito al governo). L&#39;unico obiettivo del BNP è quello di tornare nuovamente al potere. Il Partito è più importante del Paese. E, ovviamente, la terra è più importante delle persone.</p></div>
<p>Infine, <em>Mustak Khasru</em> <a href="http://www.somewhereinblog.net/blog/khasru007/29260441">scrive</a> [bn]:</p>
<blockquote><p>ষোল কোটি চৌচল্লিশ লক্ষ মানুষ যে দেশে বসবাস করে সেই দেশে ভুমি অধিগ্রহনের জুজুটি আইন করে বন্ধ করে দিতে হবে। [..] কৃষি নির্ভর দেশের আবাদী জমির পরিমান জ্যামিতিক হারে কমছে তা এখনি বন্ধ করতে না পারলে সামনে মানুষ মানুষের মাংশ খেতেও দ্বিধা করবে না।</p></blockquote>
<div class="translation">La legge sull&#39;acquisizione dei terreni, in un Paese con 166.4 milioni di abitanti, dovrebbe essere abrogata. Il terreno coltivabile, in questo Paese basato sull&#39;agricoltura, sta diminuendo in maniera esponenziale. Se non fermeremo questo processo, la gente soffrirà la fame e diventerà carnivora.</div>
<p>Le proteste di Rupaganj forse hanno fatto capire alla gente che la classe medio-bassa ha superato la paura dell&#39;esercito in questo Paese democratico &#8212; ma è la stanca classe media che deve darsi una mossa.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francesca-vezzini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Francesca Vezzini'>Francesca Vezzini</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/25/bangladesh-land-grab-and-protests/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/bangladesh-terre-strappate-e-proteste/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbangladesh-terre-strappate-e-proteste%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbangladesh-terre-strappate-e-proteste%2F&#038;text=Bangladesh%3A+controversie+e+proteste+diffuse+sui+terreni+requisiti+per+progetti+edilizi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbangladesh-terre-strappate-e-proteste%2F&#038;title=Bangladesh%3A+controversie+e+proteste+diffuse+sui+terreni+requisiti+per+progetti+edilizi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbangladesh-terre-strappate-e-proteste%2F&#038;title=Bangladesh%3A+controversie+e+proteste+diffuse+sui+terreni+requisiti+per+progetti+edilizi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbangladesh-terre-strappate-e-proteste%2F&#038;title=Bangladesh%3A+controversie+e+proteste+diffuse+sui+terreni+requisiti+per+progetti+edilizi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fbangladesh-terre-strappate-e-proteste%2F&#038;title=Bangladesh%3A+controversie+e+proteste+diffuse+sui+terreni+requisiti+per+progetti+edilizi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Video: ecco i candidati al concorso &#8216;One Minute Jr&#039; 2010</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 03:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Vezzini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Carrellata sui brevi filmati in concorso realizzati dopo un workshop di 5 giorni, sotto il patrocinio dell'Unicef, dedicato a ragazzi emarginati e svantaggiati tra i 12 e 20 anni provenienti da vari Paesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-170454" title="Logo di Oneminute Jr" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/omjr.jpg" alt="Logo di Oneminute Jr" width="101" height="101" />Sono stati selezionati i candidati per ciascuna delle 3 categorie del concorso <em>One Minutes Jr</em> <em>2010: </em>&#8220;(Auto)-ritratto&#8221;, &#8220;Dentro-fuori&#8221; e &#8220;Un minuto di libertà&#8221;. I vincitori riceveranno  una macchina fotografica JVC Piscio HD. Stiamo parlando dell&#39;iniziativa artistica internazionale <a title="Sito ufficiale dell'iniziativa oneminutesJr" href="http://www.theoneminutesjr.org/"><em>oneminutesJr</em></a> [en], che cura workshop di cinque giorni indirizzati a ragazzi emarginati e svantaggiati <a title="Sito UNICEF, nominations del concorso oneminutesJr per categorie" href="http://www.unicef.org/media/media_56631.html">tra i 12 e 20 </a> anni [en]:</p>
<blockquote><p><em>OneminutesJr.</em> allestisce workshop di 5 giorni dove vengono insegnati, ai giovani, i fondamenti sull&#39;uso della macchina fotografica e delle tecniche di regia, della narrativa, del lavoro di gruppo e di come sviluppare creativamente varie tematiche e rappresentazioni. Ogni partecipante mette poi insieme la propria storia basandosi su quanto appreso nel workshop e producendo un video della durata di un minuto, trasmesso poi in conclusione dell&#39;evento stesso.</p></blockquote>
<p>Una lista completa dei partecipanti è reperibile sul <a title="Sito UNICEF, partecipanti al concorso oneminutesJr per categorie" href="http://www.unicef.org/media/media_56631.html">sito dell&#39;UNICEF</a> [en]. I filmati sono disponibili sul sito di <a title="Sito ufficiale di oneminuteJr" href="http://www.theoneminutesjr.org/">oneminutesJr </a> [en] oppure, per alcuni di essi, sull&#39;apposito <a title="Sito YouTube, canale adibito a oneminuteJr" href="http://www.youtube.com/user/theoneminutesjr">canale di YouTube.</a></p>
<p>Ecco a seguire alcuni dei video in concorso, ognuno dei quali non supera il minuto. I vincitori saranno selezionati da un&#39;apposita giuria  e annunciati il 10 Novembre.</p>
<p><em><a title="Video: Mama, di Wolf Artem. Ukraina. (Auto) ritratto" href="http://www.theoneminutesjr.org/index.php?thissection_id=10&amp;series_id=59">Mama</a> </em>[uk, en] affronta il tema delle adozioni ed è stato realizzato da Wolf Artem, proveniente dall&#39;Ucraina, candidato per la categoria &#8220;(Auto)-ritratto&#8221;:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rPkyhZMneHU?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/rPkyhZMneHU?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Alla stessa categoria appartiene <a title="Greetings from Kosovo, di Suada Jahirovic. Kosovo. (Auto) - ritratto" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000211&amp;series_id=59"><em>Greetings from Kosovo</em></a> [de, en] di Suada Jahirovic, sulle migrazioni forzate:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ahvObIWuzBw?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/ahvObIWuzBw?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Nella categoria &#8220;Dentro-fuori&#8221; c&#39;è <em><a title="Paper Wings, di Nargiz Zeynalova. Azerbaijan. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000273&amp;series_id=60">Paper Wings</a> </em>[az, en] di Nargiz Zeynalova, dall&#39;Azerbaijan, che affronta il tema delle donne e istruzione. Il breve filmato è accessibile direttamente nella <a title="Paper Wings, di Nargiz Zeynalova. Azerbaijan. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000273&amp;series_id=60">pagina di oneminutesJr</a> [az, en].</p>
<p>Per la medesima categoria è <a title="Taim Nogut, di Louisah Enos. Papua Nuova Guinea. Dentro-fuori" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000147&amp;series_id=60"><em>in concorso Taim Nogut </em></a> [en], una storia che tratta la problematica del suicidio, di Louisah Enos, da Papua Nuova Guinea:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gL68BLKUW7g?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/gL68BLKUW7g?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Per la categoria &#8220;Un minuto di libertà&#8221;, ecco invece<em> <a title="Focus, di Ryan Forde. Guyana. Un minuto di liberà" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000047&amp;series_id=61">Focus</a>, </em>di Ryan Forde dalla Guyana, basato sul tema dell&#39;istruzione:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/LlJgqQ8QfaI?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/LlJgqQ8QfaI?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Ultimo, ma non per questo meno importante, incentrato sul tema della conservazione dell&#39;acqua, è <a title="On the Last Drop, di Tolib Homitov. Tajikistan. Un minuto di libertà" href="http://www.theoneminutesjr.org/?thissection_id=10&amp;movie_id=201000245&amp;series_id=61"><em>On the Last Drop </em></a> di Tolib Homitov dal Tajikistan:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/TgyeHtJ1lN4?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/TgyeHtJ1lN4?fs=1&amp;hl=es_ES&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Non dimenticate di seguire i video degli altri candidati, che condividono la loro visione del mondo da Paesi quali Uganda, gli Stati Uniti, Barbados, Vietnam e Fiji.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/francesca-vezzini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Francesca Vezzini'>Francesca Vezzini</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/27/video-one-minute-jr-video-nominees-for-2010-awards/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/video-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;text=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F11%2Fvideo-ecco-i-candidati-al-concorso-one-minute-jr-2010%2F&#038;title=Video%3A+ecco+i+candidati+al+concorso+%26%238216%3BOne+Minute+Jr%26%2339%3B+2010' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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