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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Elisa Gastaldo</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Elisa Gastaldo</title>
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		<title>Colombia: con &#8216;Via Crucis&#039; e &#8216;Il Gatto&#039;, Fernando Botero festeggia i suoi 80 anni</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 18:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 19 aprile scorso lo scultore e pittore colombiano Fernando Botero ha compiuto 80 anni: celebrato in Colombia e nel resto del mondo, su Internet sono state numerosissime le opinioni e analisi scambiate sull'artista e le sue opere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pittore e scultore colombiano <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fernando_Botero">Fernando Botero</a> [it] ha preso parte a una serie di eventi organizzati nell&#39;ambito delle celebrazioni per il suo ottantesimo compleanno che cadeva ieri, 19 aprile. Tra le varie manifestazioni si <strong> </strong>sono distinte diverse iniziative <a title="Post originale in spagnolo" href="http://edithgonzalez.forumattivo.com/t715-2012-03-28-edith-en-el-festejo-de-los-80-anos-de-fernando-botero#6568">private</a> [es, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] e pubbliche, tra cui spicca l&#39;inaugurazione e la successiva <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/museodantioquia/status/188669282874441728">donazione al Museo di Antiochia</a> dell&#39;<a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.elcolombiano.com/Video.asp?Video=Arte_viacrucis-botero-fernando-arte-medellin-03-04-2012">esposizione</a> della &#8220;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Crucis">Via Crucis</a> [it]: la passione di Cristo&#8221;, nonché la donazione ufficiale della scultura “Il Gatto”, entrambe realizzate a Medellìn, sua città natale, durante la <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Settimana_Santa">Settimana Santa</a> [it].</p>
<p>&#8216;La Via Crucis: la passione di Cristo&#39; comprende un insieme di 27 olii e 33 disegni realizzati nel 2010. L&#39;esposizione giunge a Medellìn dopo la sua prima esibizione a New York, presso la <a title="Post originale in spagnolo" href="http://tribunahispanausa.com/portal/?p=23961">Marlborough Gallery</a> a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manhattan">Manhattan</a> [it], e vi rimarrà fino ad agosto di quest&#39;anno, accompagnata nei prossimi mesi da un calendario di appuntamenti accademici e culturali che permetteranno di approfondire la conoscenza di questo artista e delle sue opere attraverso conferenze, dibattiti e proiezioni di materiale audiovisivo.</p>
<div id="attachment_115438" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Fernando_Botero.jpg"><img class=" wp-image-115438 " title="Fernando Botero" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/796px-Fernando_Botero-375x282.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a><p class="wp-caption-text">Fernando Botero, immagine di Wikimedia Commons con licenza Atribución 2.0 Genérica (CC BY 2.0)</p></div>
<p>Secondo Botero, questa &#8220;Via Crucis&#8221; è nata dalla &#8220;visione di un artista moderno, che si concede qualche libertà, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.elcolombiano.com/BancoConocimiento/E/el_apasionado_regreso_de_fernando_botero/el_apasionado_regreso_de_fernando_botero.asp">come quella di includere sé stesso o la propria madre</a> nelle opere&#8221;. Botero ha sviluppato il tema della Via Crucis senza alcuna componente satirica, e si è dedicato alla figura di Gesù Cristo più come uomo che come Dio, poichè, pur non dipingendo l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aureola">aureola</a> [it], fa un riferimento al sacro con un angelo che vola sopra la sua sepoltura; l&#39;artista afferma di averlo dipinto in un ambiente latinoamericano mescolato a un&#39;aria italiana.</p>
<p>L&#39;altra celebrazione si è svolta il 3 aprile, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.elcolombiano.com/BancoConocimiento/B/botero_ya_entrego_su_gato_a_san_cristobal/botero_ya_entrego_su_gato_a_san_cristobal.asp">con l&#39;inaugurazione della scultura “Il Gatto”</a>, nel parco della biblioteca che porta il suo nome, nel quartiere di <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/San_Crist%C3%B3bal_(Medell%C3%ADn)">San Cristóbal</a>, a Medellìn. <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.informador.com.mx/cultura/2012/361202/6/llega-a-colombia-el-gato-de-mil-50-kilos.htm">&#8220;Il Gatto&#8221;</a> è una scultura in bronzo di 1.050 chili, delle dimensioni di 390x 150 x 190 centímetri, creata nel suo laboratorio italiano di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pietrasanta">Pietrasanta</a> [it]; quest&#39;opera va a sommarsi alle <a title="Post originale in inglese" href="http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Botero_Square">tante</a> [en] generosamente consegnate alla città di Medellìn, e alle 300 presenti in Colombia.</p>
<p>Molti altri sono gli eventi organizzati in occasione del compleanno di Botero, come la <a title="Post originale in spagnolo" href="http://infoenpunto.com/not/6397/retrospectiva_de_fernando_botero_en_el_palacio_de_bellas_artes_de_ciudad_de_mexico/">mostra</a> nel Palazzo delle Belle Arti a Città del Messico, a rappresentare la più grande retrospettiva delle sue opere, in quanto riunisce un complesso di 177 pezzi tra olii, disegni, tecnica mista, cinque sculture e altre più piccole.</p>
<p>Botero, che <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.noticiascaracol.com/entretenimiento/video-262045-fernando-botero-habla-de-su-viacrucis">esprime</a> il suo desiderio di essere ricordato per il suo lavoro instancabile, vuole continuare a creare con passione ed entusiasmo, affermando anche di non aver mai pensato di abbandonare l&#39;arte, poichè non riesce a concepire la sua vita senza la pittura. Per lui Pietrasanta, dove passa la maggior parte del suo tempo a lavorare alle sue <a href="http://www.facebook.com/pages/Fernando-Botero/23930774515?sk=info#!/media/set/?set=a.23931844515.31341.23930774515&amp;type=3">opere</a>, coincide con la città dei suoi affetti; ha realizzato 160 esposizioni a livello internazionale, la metà delle quali si è svolta in musei, mentre l&#39;altra metà si è tenuta in <a href="https://www.google.com.co/search?q=plaza+botero+medellin&amp;hl=es&amp;prmd=imvns&amp;tbm=isch&amp;tbo=u&amp;source=univ&amp;sa=X&amp;ei=yQiBT5y5MI3sggft0Yz5Bw&amp;ved=0CDkQsAQ&amp;biw=1366&amp;bih=528">spazi aperti</a> (vie, parchi, eccetera).</p>
<p>Durante le celebrazioni per il suo compleanno, Botero è stato circondato da moltissime persone, ma con adeguate misure di sicurezza, come <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/DonaldoZuluaga/status/187304074725687297/photo/1">mostra la foto di</a> Donaldo Zuluaga su Twitter (@donaldozuluaga); tuttavia, ha dimostrato soddisfazione per il riconoscimento che riceve quotidianamente al suo passaggio per le strade della città, e per la quasi &#8220;idolatria&#8221; da lui suscitata nei suoi ammiratori. Questa manifestazione si evidenzia in vari <a title="Post originale in spagnolo" href="http://medellin.travel/content/museo-de-antioquia">media che lo promuovono</a>, così come sui blog e i social network, dove Twitter ha un ruolo importante.</p>
<p>Vanessa de la Torre, (@vanedelatorre) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/vanedelatorre/status/187165010156462083">esprime il suo riconoscimento</a> a Botero per la nuova opera da lui donata al Municipio di San Cristóbal, a Medellìn:</p>
<blockquote><p>Todos los aplausos al Maestro Fernando Botero por regalarle una escultura: El Gato, a su ciudad natal. Esta en San Cristóbal, Medellín</p></blockquote>
<div class="translation">Tutti gli applausi al Maestro Fernando Botero per aver donato una scultura, &#8220;Il Gatto&#8221;, alla sua città natale; si trova a San Cristóbal, a Medellìn.</div>
<p>Gabriel Jaime Rico (<a title="Utente di twitter" href="https://twitter.com/#!/RICOGabriel">@RICOGabriel</a>) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/RICOGabriel/status/186820854682894336">parla</a> della procedura di importazione de &#8216;Il Gatto&#39; per permetterne l&#39;installazione a San Cristóbal:</p>
<blockquote><p><a title="#elgatodebotero" href="https://twitter.com/#!/search/%23elgatodebotero"><span style="text-decoration: line-through;">#</span><strong>elgatodebotero</strong></a> fue importado desde Italia por <a href="https://twitter.com/#!/plazamayormed"><span style="text-decoration: line-through;">@</span><strong>plazamayormed</strong></a> y será instalado en el parque biblioteca &#8220;Fernando Botero&#8221; de San Cristóbal.</p></blockquote>
<div class="translation">#ilgattodibotero è stato importato dall&#39;Italia a @plazamayormed, e sarà installato nel parco della biblioteca &#8220;Fernando Botero&#8221; di San Cristóbal. </div>
<p>Esteban Vegue V. (@estebanvegue) <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/RICOGabriel/status/186820854682894336">menziona</a> &#8216;Il Gatto&#39; in maniera sarcastica a proposito dei ladri che vagano per Medellìn:</p>
<blockquote><p>Esperemos que &#8220;El Gato&#8221; de Botero coja tanta &#8220;Rata suelta&#8221; que hay en Medellín. <strong></strong></p></blockquote>
<div class="translation">Speriamo che &#8220;Il Gatto&#8221; di Botero catturi i tanti &#8220;topi d&#39;appartamento&#8221; che popolano Medellìn.</div>
<p>Camilo Durán Casas (@cduranca) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/cduranca/status/186902091904729088">indica Botero</a> come degno rappresentante del Paese, e festeggia il suo compleanno riconoscendone i valori umani e professionali:</p>
<blockquote><p>El maestro Fernando Botero a sus ochenta años está en la cúspide de su madurez artística y humana. Un orgullo para Colombia.</p></blockquote>
<div class="translation">Il maestro Fernando Botero, a ottant&#39;anni, si trova al culmine della sua maturità artistica e umana. Un orgoglio per la Colombia.</div>
<p>Samir Yesid Urazán (@samurga) <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/Samurga/status/188073912188403712">fa riferimento ad una frase</a> pronunciata spesso da Botero quando lo si interroga a proposito della sua morte:</p>
<blockquote><p>&#8220;Sólo temo tener que vivir sin poder pintar.&#8221; Fernando Botero</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;unica cosa che temo è di dover vivere senza poter dipingere.&#8221; Fernando Botero</div>
<p>Estefanía Ruíz  (@estefaniaruizZ) <a title="Messaggio su twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/EstefaniaRuizZ/status/188081665472610305">si esprime sul tema</a> della Settimana Santa e della realizzazione della Via Crucis, ma ammette di preferire quest&#39;ultima nell&#39;arte:</p>
<blockquote><p>Al único viacrucis que me encantaría ir a ver es la obra del maestro Fernando Botero.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;unica Via Crucis a cui mi piacerebbe assistere è l&#39;opera del maestro Fernando Botero.</div>
<p>Mentre <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.lasillavacia.com/elblogueo/lospina/32463/donacion-y-autodonacion-botero">La Silla Vacía</a> fa un&#39;analisi delle ultime donazioni effettuate da Botero, su <a title="" href="http://www.revistaarcadia.com/arte/articulo/fernando-botero-dona-serie-viacrucis-medellin/28002">altri media</a> e su <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/tiototo1619/status/188828685154000899">Twitter</a> i commenti e i riferimenti su questo argomento si moltiplicano.</p>
<div id="attachment_115435" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.flickr.com/photos/telemedellin/7040272551/"><img class="size-full wp-image-115435" title="'El Gato' de Botero, Medellín" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/04/7040272551_aff1f0ed84.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Il Gatto&#39; di Botero, Medellìn. Immagine di Telemedillín su Flickr, licenza Atribución-NoComercial-CompartirIgual 2.0 Genérica (CC BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<p>C&#39;è chi fa riferimento alla forma giocosa delle sue opere, come nel caso di Eduardo Morales (<a title="Utente di Twitter" href="https://twitter.com/#!/EduardoMorale93">@EduardoMorale93</a>), che si prende in giro con questo ironico messaggio:</p>
<blockquote><p>Yo sí hubiera sido un excelente modelo&#8230; Pero para las pinturas de Botero! <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/search/%23ViernesSanto"><span style="text-decoration: line-through;">#</span>ViernesSanto</a> <a title="Messaggio su Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/search/%23SemanaSanta"><span style="text-decoration: line-through;">#</span>SemanaSanta</a></p></blockquote>
<div class="translation">Io sì che sarei stato un eccellente modello&#8230; Ma per i dipinti di Botero! #VenerdìSanto #SettimanaSanta</div>
<p>Tuttavia c&#39;è anche chi non condivide la stessa ammirazione per le opere e lo stile di Fernando Botero. Sergio Araujo (<a title="Utente Twitter" href="https://twitter.com/#!/sergioaraujoc">@sergioaraujoc</a>) critica il commento con cui Botero ha disconosciuto gli altri pittori del suo Paese:</p>
<blockquote><p>Fernando Botero &#8220;No tengo cuadros de ningún pintor Colombiano porque no admiro a ninguno.&#8221; Uffff ¡Terrible frase! despectiva, despreciativa.</p></blockquote>
<div class="translation">Fernando Botero: &#8220;Non possiedo quadri di alcun pittore colombiano, dato che non ammiro nessuno di loro.&#8221; Uffff, che brutta frase! Dispregiativa e denigratoria.</div>
<p>Jorge Rocker  (<a title="Utente Twitter" href="https://twitter.com/#!/jorgerocker">@jorgerocker</a>) afferma di non amare Botero, e mette in dubbio la buona fede dei suoi regali:</p>
<blockquote><p>Botero es feliz tramando bobos con los &#8220;regalos&#8221; que hace de sus esculturas&#8230;.si, me cae mal ese tetramalparido :)</p></blockquote>
<div class="translation">Botero se la gode ad ingannarci con i &#8220;regali&#8221; che ci fa con le sue sculture&#8230; Sì, lo odio proprio questo bastardo :)</div>
<p>Bitter Swet (<a title="Utente Twitter" href="https://twitter.com/#!/InvokedDream">@InvokedDream</a>) afferma di non aver apprezzato i dipinti esposti al Palazzo delle Belle Arti in Messico:</p>
<blockquote><p>Hoy fui a la expo. de Botero en Bellas Artes; Puras pinturas de gordas feas y todas iiug y mal encaradas, y bueno, la verdad no me gustó.</p></blockquote>
<div class="translation">Oggi ho visitato l&#39;esposizione di Botero alle Belle Arti; solo dipinti di brutte ciccione e visi sgradevoli, e insomma, non mi è piaciuto per niente.</div>
<p>Dal Messico Jesús Martínez Gutiérrez, del blog Del castillo literario, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://delcastilloencantado.blogspot.com/2012/03/el-mito-de-fernando-botero-engorda-en.html#ixzz1oJ1Rfi5q">parla dello stile</a> di Botero:</p>
<blockquote><p>Botero es un sólido continuador del modelo del arte como representación, o como <em>reproducción de lo que hay,</em> aunque su técnica no sea calcar la realidad sino inflarla para encontrar lo bello más allá de los límites de volumen real de las personas o de las cosas.</p></blockquote>
<div class="translation">Botero è un solido continuatore del modello di arte come rappresentazione, o come riproduzione di ciò che è, nonostante la sua tecnica non sia quella di ricalcare la realtà, quanto piuttosto di esagerarla fino a raggiungere la bellezza che sta al di là dei limiti di volume reale di persone e cose.</div>
<p>Lo stesso blog, oltre a fare riferimento alle attività dell&#39;artista in tutto il mondo, dice la sua sull&#39;<a title="Post originale in spagnolo" href="http://delcastilloencantado.blogspot.com/2012/03/el-mito-de-fernando-botero-engorda-en.html#axzz1oJ0VPNzr">esposizione</a> a Medellín:</p>
<blockquote><p>La exposición desvela el detallado estudio y el amor que el artista colombiano siente por la pintura italiana del Renacimiento. Botero aborda el tema de la pasión de Cristo desde contextos tan diversos como Manhattan o los pueblos antioqueños. El artista permanece fiel a los eventos de la historia de Cristo y también al singular estilo con el que ha conquistado la fama.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;esposizione svela lo studio dettagliato e l&#39;amore che l&#39;artista colombiano nutre per la pittura italiana del Rinascimento. Botero affronta il tema della passione di Cristo da punti di vista profondamente diversi come Manhattan o i quartieri d&#39;Antiochia. L&#39;artista rimane fedele agli eventi della storia di Cristo, nonchè allo stile singolare con cui ha conquistato la fama.</div>
<p>Il 19 aprile, data esatta del suo compleanno, Botero è stato omaggiato nel <a title="Voce su Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Museo_Botero">Museo Botero</a> di <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bogot%C3%A1">Bogotá</a> [it], in Colombia, con una rappresentazione alla presenza di autorità e bambini delle scuole pubbliche.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lully-posada/' title='elenca tutti gli articoli di Lully'>Lully</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2012/04/10/colombia-con-viacrucis-y-el-gato-fernando-botero-celebra-sus-80-anos/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/colombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;text=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fcolombia-con-via-crucis-e-il-gatto-fernando-botero-festeggia-i-suoi-80-anni%2F&#038;title=Colombia%3A+con+%26%238216%3BVia+Crucis%26%2339%3B+e+%26%238216%3BIl+Gatto%26%2339%3B%2C+Fernando+Botero+festeggia+i+suoi+80+anni' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Balcani: il film di Angelina Jolie riaccende il dibattito sul lascito bellico</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/balcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 00:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosnia Herzegovina]]></category>
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		<description><![CDATA[Il  debutto alla regia della nota attrice, "Nella Terra del Sangue e del Miele", divide l'opinione pubblica nei Paesi Balcani, gettando benzina sul fuoco del dibattito sempre attuale sull'eredità del conlfitto nell'ex-Jugoslavia degli anni '90.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il film del 2011 con Angelina Jolie nelle vesti di sceneggiatrice e regista, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nella_terra_del_sangue_e_del_miele">Nella Terra del Sangue e del Miele</a> [it], ambientato nella Sarajevo della <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_in_Bosnia_ed_Erzegovina">guerra in Bosnia-Erzegovina</a> [it], ha ricevuto molta pubblicità, sia positiva che negativa, nei Paesi Balcani, gettando benzina sul fuoco del dibattito sempre attuale sull&#39;eredità dell&#39;<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_jugoslave">eccidio</a> [it] che ha avuto luogo nella ex-Jugoslavia negli anni &#8216;90.</p>
<p>Sembra però che molti di coloro che hanno preso parte alla discussione sul film non abbiano avuto la possibilità di vederlo realmente. Viktor Markovic, residente a Belgrado, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.belgraded.com/in-the-land-of-blood-and-honey-a-spoiled-review-without-spoilers">scrive così</a> [en, <em>come i link successivi tranne ove diversamente segnalato</em>] sul suo blog <em>Belgraded</em>:</p>
<blockquote><p>Tanto per cominciare, devo dire che nonostante questo sia stato etichettato come un “film di propaganda”, la propaganda stessa è fallita sin dal primo momento, dato che era estremamente difficile già solo trovare il film e riuscire a vederlo. È come se fosse stato dato solo in un paio di cinema in tutto il mondo&#8230; Si potrebbe dire che, proprio per via di questa scarsa distribuzione, questa pellicola è una vergogna per i film di propaganda veri e propri. [&#8230;]</p></blockquote>
<div id="attachment_300800" class="wp-caption alignright" style="width: 260px"><a href="http://www.demotix.com/photo/999317/angelina-jolie-awarded-person-year-bosnian-newspaper"><img class="size-medium wp-image-300800 " title="Angelina Jolie ha ricevuto un premio come Person of the Year dalla testata bosniaca Dnevni Avaz, alla prima film presso lo US Holocaust Memorial Museum a Washington, D.C. Foto di EUROPA NEWSWIRE, copyright © Demotix (10/01/12)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/03/9993171-250x300.jpg" alt="Angelina Jolie ha ricevuto un premio come Person of the Year dalla testata bosniaca Dnevni Avaz, alla prima film presso lo US Holocaust Memorial Museum a Washington, D.C. Foto di EUROPA NEWSWIRE, copyright © Demotix (10/01/12)." width="250" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Angelina Jolie ha ricevuto un premio come Person of the Year dalla testata bosniaca Dnevni Avaz, alla prima film presso lo US Holocaust Memorial Museum a Washington, D.C. Foto di EUROPA NEWSWIRE, copyright © Demotix (10/01/12).</p></div>
<p>Marko Attila Hoare, dall&#39;Inghilterra, <a title="Post originale in inglese" href="http://greatersurbiton.wordpress.com/2012/03/03/angelina-jolies-in-the-land-of-blood-and-honey-2/">ha scritto queste parole</a> sul suo blog Greater Surbiton:</p>
<blockquote><p>Il prodotto del debutto di Angelina Jolie alla regia, il film dal titolo &#8220;Nella terra del sangue e del miele&#8221;, è difficile da vedere, nel senso che qui nel Regno Unito non è stato distribuito, e non si sa affatto se e quando lo sarà; non c&#39;è alcuna informazione al riguardo, nè sul sito ufficiale del film, nè in nessuna delle recensioni apparse sui giornali britannici. Ho trascorso i primi tre giorni della settimana a Washington DC, dove ho scoperto che il film non era più disponibile in città, e che non potevo vederlo su Amazon.com perchè la mia carta di credito è registrata in Gran Bretagna. Ora sono riuscito a vederlo (purtroppo solo la versione in inglese) tramite un link diffuso su Facebook da un amico.</p>
<p>È strana questa ritrosia del pubblico nell&#39;andare a vedere il film, considerando la vasta pubblicità che ha ricevuto, la polemica che l&#39;ha accompagnato e la fama e la popolarità di cui gode la regista. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Alan Jaksic, residente in Gran Bretagna, che sul suo blog Balkan Anarchist <a title="Post originale in inglese" href="http://balkan-anarchist.blogspot.com/2012/03/films-that-offend-people.html">è già intervenuto</a> su &#8220;Nella terra del sangue e del miele&#8221;, spiega che quella di non vedere il film nella sua interezza è stata una sua scelta consapevole:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Non ho visto proprio il film, ma solo degli spezzoni su Youtube, e non sono davvero sicuro di volerlo vedere; non è perchè temo che ne sarò profondamente offeso, ma perchè non ho una gran voglia di sorbirmi un film di guerra così carico di emozione, in qualsiasi luogo del pianeta sia ambientato! [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Markovic si esprime così riguardo alla rappresentazione del conflitto fornita dalla neo-regista:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Nel film ci sono alcune scene davvero sconvolgenti. Questa è stata una delle cose che più hanno turbato l&#39;opinione pubblica serba, la quale non accetta che qualcuno della parte serba potesse essere così crudele; sfortunatamente, io sono dell&#39;idea che la guerra reale sia stata ben più cruenta e sconvolgente di quanto qualunque film possa descrivere. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Qui di seguito la reazione di Hoare sullo stesso aspetto del film:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] E comunque, gli orrori e la violenza qui descritti non sono quelli dei fumetti, non sono caricature. Inevitabilmente, questo film è stato preso di mira dalla lobby serba che nega il genocidio, e accusato di essere &#8220;anti-serbo&#8221; e di dipingere &#8220;i serbi&#8221; come mostri. Bene, è &#8220;anti-serbo&#8221; nella stessa maniera in cui film come <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schindler%27s_List"><em>Schindler’s List</em></a> [it] o <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_pianista_(film)"><em>Il Pianista</em></a> [it] sono &#8220;anti-tedeschi&#8221;. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Ina Vukic, dall&#39;Australia, <a title="Post originale in inglese" href="http://inavukic.com/2012/02/18/serbs-serve-more-blood-than-honey-for-angelina-jolies-film-promotion/">commenta così</a>:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Nel corso della sua storia, il cinema ha sempre portato alla luce rappresentazioni di fatti realmente accaduti o di pura finzione. La Jolie ha fatto raccontare una storia vera piena di orrore a dei personaggi finzionali. Non c&#39;è alcuna propaganda in tutto ciò; ma anche se ci fosse, sarebbe proprio ora, dato che giustizia non è ancora stata fatta per tutte le vittime innocenti, e soprattutto per le vittime di stupro in Croazia e in Bosnia-Erzegovina. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Jaksic spiega la ragione per cui il film di Jolie è considerato &#8220;offensivo&#8221; da molti serbi:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Molti di noi serbi hanno la sensazione che il film vada a dare nuova linfa a quell&#39;immagine mediatica così profondamente negativa del nostro popolo a cui gli osservatori occidentali si sono abituati negli anni &#8216;90, e che ci vede descritti come una nazione crudele, sadica, fatta di criminali di guerra, fortemente determinata a perseguire la pulizia etnica, addirittura perfida quanto i nazisti della Seconda Guerra Mondiale! Ora, non nego la serietà e la gravità di tutte queste accuse di crimini di guerra e quant&#39;altro, rivolte a un&#39;intera schiera di leader serbi, sia politici che militari, che hanno influenzato la visione negativa di noi come persone; non bisogna però dimenticare che tutta questa pubblicità negativa, da allora, ha lasciato in noi serbi, in chi è tornato a casa ma anche in chi ha vissuto la diaspora, la sensazione di essere disumanizzati e demonizzati, ma soprattutto incompresi dal mondo intero. [&#8230;]</p>
<p>Comunque, ciò che del film della Jolie davvero ci offende molto, e fa sentire a noi serbi un senso di frustrazione, a prescindere dal fatto di averlo visto integralmente o meno, è il modo in cui esso rappresenta le sofferenze di una sola delle parti coinvolte nella guerra, vale a dire quella bosniaca. Questo non significa che noi ci opponiamo alla produzione di qualunque film che possa ritrarre i bosniaci come le vittime principali; dopotutto, essi hanno effettivamente sofferto enormemente durante quella guerra, tra il 1992 e il 1995, e non dovremmo negarlo in alcun modo. Tuttavia, ciò che infastidisce molti di noi serbi è che si sa ben poco delle sofferenze patite dalla nostra gente durante quello e altri conflitti nel corso degli anni &#8216;90. [&#8230;] Certo, noi serbi siamo consapevoli dei crimini di guerra da noi commessi ai danni di altri, e molti di noi si vergognano per tutto ciò; ma siamo anche preoccupati per la sorte delle nostre vittime di quei conflitti, e ci dispiace che ancora oggi, di loro, si sappia così poco. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Markovic, dal canto suo, spiega perchè è sbagliato definire &#8220;anti-serbo&#8221; il film:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Si, il film mostra solo i militari serbi nel ruolo dei cattivi; ciononostante, e questo sembra difficile da capire per la maggior parte dei serbi, questo fatto non rende il film anti-serbo. Questo perchè (tenetevi forte) uno squadrone militare serbo non rappresenta anche l&#39;intero esercito serbo, figurarsi l&#39;intera popolazione. Ma questa è la trappola in cui la maggior parte del nostro popolo tende a cadere: difendiamo noi stessi anche se nessuno ci sta realmente attaccando, e così facendo finiamo per difendere i veri cattivi, vale a dire i criminali di guerra. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Jaksic scrive anche a proposito della &#8220;tendenza dei Paesi dell&#39;area balcanica a sentirsi offesi dall&#39;idea di sentirsi vittime, se vissuta ed espressa da un&#39;altra nazione&#8221;:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Molte volte, navigando in rete, leggendo i messaggi apparsi su alcuni forum dell&#39;ex-Jugoslavia, o consultando i commenti postati a video di YouTube o pagine di discussione di articoli di Wikipedia, mi sono reso conto di quanto facilmente si possano offendere i miei compatrioti serbi quando, ad esempio, si sentono rivolgere dai croati accuse di crimini di guerra, e viceversa! E non sono solo i conflitti recenti la causa di accese discussioni; anche differenti interpretazioni di periodi lontani della storia possono scatenare offese, come la diversa visione serba e bosniaca del dominio ottomano nei Balcani! E come possiamo vedere dall&#39;accoglienza riservata al film della Jolie, anche le pellicole straniere possono offendere queste nazioni, e non solo i commenti su YouTube!</p></blockquote>
<p>Vukic spera che &#8220;il film della Jolie dia il via a nuove indagini, e contribuisca ad assicurare alla giustizia tutti gli stupratori della guerra in Croazia e in Bosnia-Erzegovina&#8221;:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Quindi, io dico: “brava, Angelina! Ora fai un film sulle migliaia e migliaia di vittime di stupro in Croazia, perchè le donne croate che hanno subito violenze da parte dei serbi, durante la guerra, stanno ancora aspettando di avere giustizia. [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Infine, Markovic fa notare che il film probabilmente non metterà fine al doloroso dibattito post-bellico:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] La cosa che più mi lascia perplesso, e so di non essere l&#39;unico a pensarla così, è che non capisco in che modo il film possa contribuire alla riconciliazione; cosa che, stando alle dichiarazioni della stessa Jolie, avrebbe dovuto essere il vero obiettivo di questa pellicola. [&#8230;]</p></blockquote>
<div class="notes"><em>Per una panoramica delle reazioni serbe al film della Jolie apparse online, è possibile consultare <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2012/01/26/serbia-the-media-war-against-angelina-jolie/">questo post di GV</a> scritto da Sasa Milosevic, che ne ha parlato <a title="Post originale in inglese" href="http://www.huffingtonpost.com/sasa-milosevic/angelina-jolie-serbia_b_1307336.html">anche sull&#39;Huffington Post</a>.</em></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/neeka/' title='elenca tutti gli articoli di Veronica Khokhlova'>Veronica Khokhlova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/03/13/the-balkans-debating-angelina-jolies-film-and-the-legacy-of-war/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/04/balcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fbalcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fbalcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico%2F&#038;text=Balcani%3A+il+film+di+Angelina+Jolie+riaccende+il+dibattito+sul+lascito+bellico&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fbalcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico%2F&#038;title=Balcani%3A+il+film+di+Angelina+Jolie+riaccende+il+dibattito+sul+lascito+bellico' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fbalcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico%2F&#038;title=Balcani%3A+il+film+di+Angelina+Jolie+riaccende+il+dibattito+sul+lascito+bellico' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fbalcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico%2F&#038;title=Balcani%3A+il+film+di+Angelina+Jolie+riaccende+il+dibattito+sul+lascito+bellico' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F04%2Fbalcani-il-film-di-angelina-jolie-riaccende-il-dibattito-sul-lascito-bellico%2F&#038;title=Balcani%3A+il+film+di+Angelina+Jolie+riaccende+il+dibattito+sul+lascito+bellico' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Ucraina: la vita di Anna Boiko (e la memoria storica del Paese) raccontata da una nipote</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 23:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA["E' una persona allegra e forte, che ne ha passate tante ed è piena di talento, saggezza e ricordi," così  Olya Suprun descrive la nonna, ormai 75enne, condividendone i ricordi su un blog. Si toccano temi dolorosi della storia nazionale: l'occupazione nazista, le repressioni e le deportazioni dei primi anni del comunismo, i partigiani dell' Esercito Insurrezionale Ucraino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Vorrei raccontarvi di mia nonna, Boiko Anna, che è nata e vive nel villaggio di Yaglush, nel distretto di Rogatyn dell&#39;Oblast di Ivano-Frankivsk. E&#39; una persona allegra e forte, che ne ha passate tante ed è piena di talento, saggezza e ricordi.</p></blockquote>
<p>Così Olya Suprun, nipote di Anna Boiko, <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/about/">introduce</a> [uk, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] il suo blog dedicato a &#8220;<a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com">La storia della vita di Anna Boiko</a>,&#8221; dove condivide i ricordi della nonna, inclusi alcuni racconti riguardanti la sua famiglia e altri abitanti di Yaglush.</p>
<p>Il villaggio nativo di sua nonna, Yaglush, si trova nell&#39;attuale <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27_di_Ivano-Frankivs%27k">regione di Ivano-Frankivsk</a> [it], nell&#39;Ucraina occidentale; si tratta di una zona appartenuta all&#39; <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_austro-ungarico">Impero Austro-Ungarico</a> [it] dal 1772, poi alla <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Nazionale_dell%27Ucraina_Occidentale">Repubblica Nazionale dell&#39;Ucraina Occidentale</a> per un breve periodo dopo la Prima Guerra Mondiale, poi alla Polonia tra gli anni &#8216;20 e la fine degli anni &#8216;30, vale a dire nel periodo tra le due guerre, poi alle forze sovietiche e naziste durante la Seconda Guerra Mondiale, poi ancora ai sovietici dal 1944 al 1991, anno in cui l&#39;Ucraina <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Declaration_of_Independence_of_Ukraine">divenne indipendente</a> [en].</p>
<div id="attachment_289645" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://bilo4ka.wordpress.com/2010/03/24/50-%D1%80%D0%BE%D0%BA%D1%96%D0%B2-%D1%80%D0%B0%D0%B7%D0%BE%D0%BC/"><img class="size-medium wp-image-289645" title="Anna and Mykhailo Boyko" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Byko-Anna-and-Mykhailo-375x275.jpg" alt="" width="375" height="275" /></a><p class="wp-caption-text">Anna Boiko con il marito Mykhailo. Vecchia fotografia fornita da Olya Suprun, ripresa dietro autorizzazione.</p></div>
<p>I ricordi di Anna Boiko, raccolti dalla nipote, tornano indietro sino al 1939, per descrivere le esperienze vissute dagli abitanti di Yaglush ai tempi del <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Soviet_annexation_of_Western_Ukraine,_1939%E2%80%931940#Annexation_of_Polish_territory">passaggio della regione dal dominio polacco a quello sovietico</a>, [en] della Seconda Guerra Mondiale e del successivo ritorno del potere sovietico. E&#39; un viaggio nella memoria che tocca temi dolorosi della storia ucraina, come l&#39;occupazione nazista, le repressioni e le deportazioni subite dalla popolazione locale nei primi anni del comunismo, e la sorte dei partigiani dell&#39; <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_Insurrezionale_Ucraino">Esercito Insurrezionale Ucraino</a> [it].</p>
<p>Così Anna <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/2010/03/17/60/">descrive</a> la vita nel villaggio mentre la Seconda Guerra Mondiale andava profilandosi all&#39;orizzonte:</p>
<blockquote><p>Il mondo politico era in fermento; in troppi erano in attesa di tempi migliori di quelli trascorsi sotto il dominio polacco, ma le cose si misero al peggio. Iniziarono gli arresti e le persecuzioni, e molte famiglie furono deportate in Siberia, ad esempio quelle di Zakhariy Zliukovsky o di Dutka, ed altre ancora che, dalla Polonia, si erano nuovamente stabilite qui. La terra dei rispettivi proprietari venne divisa, e [mia] mamma ricevette poche centinaia [di metri quadrati]; si trattava però di un terreno argilloso che, in caso di pioggia, diventava impraticabile, poichè non c&#39;era una strada decente.</p>
<p>[…]</p>
<p>Allora la guerra con i tedeschi si stava avvicinando. Ricordo una domenica luminosa e piena di sole; mia nonna stava parlando con una vicina in casa, e io andai in cortile per far uscire le galline […]. All&#39;improvviso [sentii] un forte rombo di tuono, e poi un altro ancora. Corsi in casa e dissi alla nonna, “Nonnina, fai entrare le galline, sta arrivando un temporale!” Il cielo però era sgombro, senza neanche una nuvola, e non c&#39;era nessuna tempesta in vista. Poco dopo la mamma arrivò a casa, e disse di aver sentito, in un villaggio, che era iniziata una guerra! Quelli che avevo sentito non erano tuoni, ma il fragore delle bombe che cadevano. Da quel giorno, la gente divenne molto guardinga. Era il 1941.</p></blockquote>
<p>Nonostante l&#39;infanzia difficile della nonna, Olya la descrive come una settantacinquenne curiosa e in gamba che scrive poesie e memorie, realizza splendidi ricami, gioca con il computer e ama cucinare. Spesso, sul blog, Olya condivide le poesie di Anna, le sue ricette e i suoi racconti di vita quotidiana nel villaggio, dando particolare risalto alle usanze e alle tradizioni tanto care ai suoi abitanti.</p>
<div id="attachment_289634" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://bilo4ka.wordpress.com/2012/01/06/%D1%81%D0%B2%D1%8F%D1%82%D0%B8%D0%B9-%D0%B2%D0%B5%D1%87%D1%96%D1%80/"><img class="size-medium wp-image-289634" title="SvyatVechir_by Olya Suprun" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/SvyatVechir_by-Olya-Suprun-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Piatti tradizionali cucinati da Anna Boiko per la cena dei 12 piatti della Vigilia di Natale. Foto di Olya Suprun, utilizzata con il suo consenso.</p></div>
<p>In uno dei post, Olya <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/%D1%89%D0%B5-%D1%80%D0%B0%D0%B7-%D0%BF%D1%80%D0%BE-%D0%B1%D0%BB%D0%BE%D0%B3/">ammette</a> di essere alla sua prima esperienza come blogger e anche di aver dato vita ad un blog abbastanza insolito:</p>
<blockquote><p>So che questo blog è un pò strano e dallo stile insolito; una strana casa, mai vista prima, sullo sfondo; dentro, racconti impopolari in cui è difficile trovare un significato e che, come se non bastasse, non sono opera di chi scrive questo blog, ma di sua nonna&#8230; Il blog, però, non è nato per fare audience o per trarne qualche profitto; per capirne il significato, bisogna leggere tra le righe&#8230;</p></blockquote>
<div id="attachment_289636" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://bilo4ka.wordpress.com/2012/01/08/%D0%B4%D1%96%D0%B4-%D1%96-%D0%B1%D0%B0%D0%B1%D1%86%D1%8F-%D1%87%D0%B8%D1%82%D0%B0%D1%8E%D1%82%D1%8C-%D0%B1%D0%BB%D0%BE%D0%B3-%D0%BF%D1%80%D0%BE-%D1%81%D0%B5%D0%B1%D0%B5/"><img class="size-medium wp-image-289636" title="Chytayut blog_by Olya Suprun" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Chytayut-blog_by-Olya-Suprun-375x280.jpg" alt="" width="375" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Anna Boiko legge con il marito un blog che parla di lei. Fotografia di Olya Suprun, utilizzata con il suo consenso.</p></div>
<p>Pare, comunque, che la popolarità raggiunta dal blog <a title="Post originale in ucraino" href="http://bilo4ka.wordpress.com/">La storia della vita di Anna Boiko</a> abbia già superato le aspettative dell&#39;autrice; nel 2011 è stato eletto miglior blog personale ai <a title="Post originale in ucraino" href="http://watcher.com.ua/2011/11/21/peremozhtsyamy-konkursu-blohiv-buba-2011-staly/">Best Ukrainian Blog Awards</a>, e il numero dei suoi lettori e sostenitori è in continua crescita.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/tetyana-bohdanova/' title='elenca tutti gli articoli di Tetyana Bohdanova'>Tetyana Bohdanova</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/30/ukraine-the-story-of-anna-boikos-life/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/ucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;text=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fucraina-la-vita-di-anna-boiko-e-la-memoria-storica-del-paese-raccontata-da-una-nipote%2F&#038;title=Ucraina%3A+la+vita+di+Anna+Boiko+%28e+la+memoria+storica+del+Paese%29+raccontata+da+una+nipote' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Macedonia: Skopje è davvero la città più inquinata del mondo?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/macedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/macedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 17:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[A differenza delle autorità, gli utenti dei social media stanno reagendo alla diffusione dei dati empirici riguardanti gli elevati livelli di inquinamento rilevati nella capitale della Macedonia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A differenza delle autorità, gli utenti dei social media stanno reagendo alla diffusione dei dati empirici riguardanti gli elevati livelli di inquinamento rilevati nella città di Skopje, la capitale della Macedonia.</p>
<p>Una parte delle riforme necessarie per l&#39;ingresso del Paese nell&#39;Unione Europea (UE) chiede alla Macedonia di iniziare a misurare e a migliorare i propri indicatori ambientali. Il <a title="Post originale in inglese" href="http://ec.europa.eu/enlargement/pdf/key_documents/2011/package/mk_rapport_2011_en.pdf">rapporto dell&#39;UE sui progressi per il 2011</a> [en] [pdf] ha diplomaticamente affermato, praticamente ripetendo il <a title="Post originale in inglese" href="http://ec.europa.eu/enlargement/pdf/key_documents/2010/package/mk_rapport_2010_en.pdf">rapporto del 2010</a> [en] [pdf] (mostrando segnali di stagnazione o di regressione, piuttosto che di reale progresso):</p>
<blockquote><p>Si possono rilevare alcuni progressi nel campo della qualità dell&#39;aria. La trasposizione dell&#39;acquis è proseguita con l&#39;adozione di alcuni decreti di recepimento. Sono stati ratificati tre ulteriori Protocolli della Convenzione sull&#39;Inquinamento Atmosferico Transfrontaliero a Grande Distanza. Alcuni progressi sono stati fatti nello sviluppo del sistema di monitoraggio della qualità dell&#39;aria. La capacità amministrativa rimane insufficiente sia a livello centrale, sia a quello locale. Le conoscenze in questo campo sono moderatamente avanzate.</p></blockquote>
<div id="attachment_275029" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/statistics_eu_report_2011.jpg"><img class="size-medium wp-image-275029" title="statistics_eu_report_2011" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/statistics_eu_report_2011-375x94.jpg" alt="" width="375" height="94" /></a><p class="wp-caption-text">Per un decennio, le statistiche ambientali fondamentali non sono apparse nei rapporti sui progressi comunitari, dato che il Governo macedone non le forniva. (Cliccare per ingrandire il grafico)</p></div>
<p>Nelle ultime due settimane e mezzo, una stazione di misurazione della qualità dell&#39;aria chiamata <a title="Post originale in macedone" href="http://www.skopjecentar.ekoinformatika.mk/">&#8220;Skopje Breathing&#8221;</a> [mk, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], installata nel trafficato centro della città per pubblicare i dati online in tempo reale, ha fornito una nuova dimensione ai cittadini e ad alcuni giornalisti di Skopje.</p>
<p>Il portale PlusInfo.mk ha iniziato a seguire la questione nei dettagli, fornendo anche numeri in tempo reale condivisi attraverso i social media. Questo <a title="Post originale in macedone" href="http://www.plusinfo.mk/vest/25105/ShOKANTNO-Skopje-e-najzagaden-grad-na-svetot">articolo</a>, risalente a venerdi 4 dicembre, ha messo a confronto lo &#8220;scioccante&#8221; livello di inquinamento con il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.who.int/phe/health_topics/outdoorair/databases/en/index.html">database dell&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di inquinamento dell&#39;aria</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Secondo i dati dell&#39;Organizzazione Mondiale della Sanità [relativi al mese di settembre], la città più inquinata del mondo è quella di Ahvaz, in Iran, con 372 microgrammi di polvere PM10 per metro cubo. Attualmente, il sito web della città di Skopje &#8220;Skopje Breething&#8221; afferma che la diffusione di questo tipo di polvere è di 433 microgrammi per metro cubo.</p>
<p>Il limite indicato dall&#39;OMS per il valore di PM10 è di 50 microgrammi per metro cubo d&#39;aria.</p></blockquote>
<p>Questo articolo ha ricevuto oltre 1,432 condivisioni su Facebook e almeno 19 tweet, ed è stato letto oltre 22,185 volte finora. Anche altri articoli al riguardo hanno ottenuto non poca attenzione dai social media, in particolare quello riguardante il temporaneo e inatteso arresto del sistema di misurazione e riferimento per sei ore del giorno successivo. Altri <a title="Post originale in macedone" href="http://www.dw-world.de/dw/article/0,,15577176,00.html?maca=maz-rss-maz-pol_makedonija_timemk-4727-xml-mrss">media</a> continuano a seguire le misurazioni, le quali indicavano, il 4 dicembre, un valore di 488.99 microgrammi per metro cubo. Gli enti governativi incaricati della protezione ambientale sono rimasti in silenzio, quando non si sono trincerati dietro le solite scuse, del tipo &#8220;non è di nostra competenza&#8221; oppure &#8220;indagheremo sull&#39;accaduto&#8221; e così via.</p>
<p>Se paragonare le misurazioni correnti (quotidiane) con le medie annuali dell&#39;OMS è discutibile dal punto di vista metodologico, va detto che nessun esperto ufficiale ha avanzato ritrattazioni o spiegazioni scientifiche riguardo a tale paragone e all&#39;attuale livello di inquinamento. Stando al database dell&#39;OMS, la media annuale di PM10 per la città di Skopje è di 80 microgrammi per metro cubo. Il metro di misura attuale mostra un livello in qualche modo inferiore a quello del &#8220;record mondiale&#8221; che pure rimane pericolosamente alto.</p>
<div id="attachment_275036" class="wp-caption aligncenter" style="width: 261px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/skopjedise.jpg"><img class="size-medium wp-image-275036" title="skopjedise" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/skopjedise-251x300.jpg" alt="" width="251" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Una schermata del sito &#39;Skopje breathing&#39; di lunedi 5 dicembre.</p></div>
<p>L&#39;utente di Tumblr Stamatovski ha risposto creando <a title="Post originale in macedone" href="http://kosta.stamatovski.com/post/13753467042">una nuova cartolina di Skopje</a> che è stata ripubblicata più volte ed è anche rimbalzata su Twitter.</p>
<div id="attachment_275040" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/tumblr_lvpf2fm1rH1qagyjw.jpg"><img class="size-medium wp-image-275040" title="tumblr_lvpf2fm1rH1qagyjw" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/tumblr_lvpf2fm1rH1qagyjw-375x253.jpg" alt="" width="375" height="253" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Saluti da Skopje&#39; - cartolina ideata da Kosta Stamatovski. Ripresa con il permesso del suo autore</p></div>
<p>Stamatovski scrive:</p>
<blockquote><p>Bene, parlo a tutti quanti; dopo che la &#8220;cartolina&#8221; ha sollevato così tanto interesse, cosa che non mi aspettavo, vorrei ricordarvi che siamo tutti responsabili per ciò che essa rappresenta!</p>
<p>Inoltre non è nulla di nuovo, e la cosa non cambierà in un paio di giorni! Smettiamola tutti di prendere la macchina da soli, non usiamo l&#39;auto per andare anche solo in cucina, non insistiamo nel voler parcheggiare a 3 millimetri dalla nostra destinazione, e diventiamo tutti, senza distinzione, un pò più attenti all&#39;ambiente.</p>
<p>E speriamo tutti che nevichi il prima possibile. :)</p></blockquote>
<p>D&#39;altro canto, <a title="Messaggio su twitter in macedone" href="http://twitter.com/#!/Neformalno">Dejan Spaseski</a> <a title="Post originale in macedone" href="http://www.no.net.mk/archives/16164">ha criticato</a>, attraverso il suo blog Personal Development, le reazioni eccessive seguite alle notizie sull&#39;inquinamento:</p>
<blockquote><p>Per molto tempo, tutti sono stati al corrente della qualità dell&#39;aria a Skopje. L&#39;unica differenza è che ora ne siamo più consapevoli, e abbiamo anche modo di ricevere immediatamente, con un semplice click, i dati attuali. Questo ha rappresentato una grande differenza.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>La mia personale opinione è che bisogna fare tutto un passo alla volta, secondo il principio d&#39;interesse&#8230; Ci vuole tempo per ogni cosa, è già molto iniziare a fare qualcosa per cambiare l&#39;attuale situazione. Per me questo inizio significa molto, stiamo andando nella giusta direzione.</p>
<p>Alcune delle reazioni [sui social media] mi hanno fatto ridere&#8230; La maggior parte dei commenti iniziali sosteneva con tono accusatorio che tutto ciò fosse il risultato delle costruzioni incessanti nella città di Skopje, ai nuovi grattacieli, al taglio della foresta [di <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vodno">Vodno</a> [en]], alla costruzione dei blocchi di appartamenti di Porta Vlae e Kapishtec, fino a sostenere che non abbiamo bisogno di Skopje 2014. La maggior parte delle persone si è lamentata per il fatto che il Governo Centrale o il sindaco di Skopje, davanti al problema, non hanno mosso un dito per anni.</p>
<p>Alcuni hanno dichiarato che non usciranno finchè la nebbia non si alzerà, e la qualità dell&#39;aria non rientrerà nei limiti degli standard normali, come nelle grandi metropoli. Se se ne stanno a casa, respirano forse aria più pulita, o si sentono meglio? Altri hanno detto che non usciranno finchè Skopje non sarà più la città più inquinata. Non riesco a capire per quale motivo possano sentirsi sollevati dal fatto che ci sia una città più inquinata; forse stanno meglio all&#39;idea di non essere le vittime numero uno, ma magari le numero due, in tutto il mondo?</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Le persone si ribellano all&#39;inquinamento, ma a tutti piace arrivare a Skopje e viverci. Mi danno il voltastomaco quelli che continuano a dire che non vedono l&#39;ora che sia venerdi per poter tornare a casa, o passare un weekend a [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ocrida">Ocrida</a> [it]] o [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kru%C5%A1evo_(citt%C3%A0)">Krushevo</a> [it]]. Per sfuggire al tanfo, dicono. Ma allora perchè ritornano [il lunedi]?</p>
<p>Non è leale sputare sulla città in cui viviamo, quella stessa città che ci ha offerto di che vivere. Sarebbe invece il caso di pensare a fare la propria parte per migliorarla. Ora che sapete dell&#39;inquinamento dell&#39;aria, prendete il bus invece dell&#39;auto; sarebbe una scelta più economica per voi e meno dannosa per l&#39;ambiente&#8230;</p>
<p>Naturalmente è molto più facile sputare sentenze e spargere accuse; rende le cose più facili. Cerchiamo invece di pensare e agire diversamente&#8230;</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Per ridurre in questo stato una città ci vogliono decenni; ce ne vorranno altrettanti per rimediare alla situazione.</p></blockquote>
<p>Mentre l&#39;atteggiamento apologetico nei confronti delle autorità responsabili ha incontrato <a title="Post originale in macedone" href="http://r.ping.mk/r/%D0%B5%D0%B4%D1%83%D0%BA%D0%B0%D1%86%D0%B8%D1%98%D0%B0/comments/32i6/%D0%B7%D0%B0%D0%B3%D0%B0%D0%B4%D0%B5%D0%BD%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B0_%D0%BD%D0%B0_%D0%B2%D0%BE%D0%B7%D0%B4%D1%83%D1%85%D0%BE%D1%82_%D0%B2%D0%BE_%D0%BD%D0%B0%D1%88%D0%B8%D0%BE%D1%82_%D0%B3%D1%80%D0%B0%D0%B4/">forti critiche degli oppositori</a> su Ping.mk, l&#39;utente di Twitter <a title="Messaggio su Twitter in macedone" href="http://twitter.com/#!/taskovskig">Gjorgji Taskovski</a> ha detto la sua su un aspetto più concreto del testo:</p>
<blockquote><p>Perchè le persone che nel weekend vogliono &#8220;fuggire&#8221; da Skopje ti danno il voltastomaco? Farò un esempio che mi riguarda personalmente: ho due bambini, nati nel 2005 (il maschio) e nel 2006 (la femmina). Stanno sbocciando, l&#39;unico problema è che il bambino ha sempre il naso che cola; ogni stagione facciamo i test per le allergie, ma senza risultati. Il medico che lo segue, che è anche un nostro amico, ci ha raccomandato di andare a Radishani [un sobborgo alle pendici di una montagna]. Ora tu dici che io dovrei vergognarmi di scappare da Skopje per il weekend (anche se ci sono nato). [Per i miei bambini] me ne vado di corsa, non mi interessa nient&#39;altro! Mia moglie è di [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kriva_Palanka">Kriva Palanka</a> [it]] e i suoi parenti, un anno fa, sono tornati nel luogo in cui sono nati&#8230; Quando i bambini sono lì, il loro cambiamento è incredibile: niente naso che cola, hanno un appetito [da lupi]&#8230;</p>
<p>Sono d&#39;accordo sul fatto che il livello di inquinamento [a Skopje] sia stato alto per anni. Soluzione: facciamo come a [<a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lubiana">Ljubljana</a> [it]]. Restrizioni all&#39;ingresso in città di auto provenienti da altre città, trasferimento di fabbriche e quindi di lavoro, possibilità di studiare fuori da Skopje e, sopratutto, una rete ferroviaria sviluppata. Chiunque abbia vissuto in Germania o Inghilterra, o in qualsiasi altra città europea, capirebbe l&#39;importanza di tutto ciò [le ferrovie macedoni sono tristemente famose per la loro inefficienza e scarsa estensione]. L&#39;eliminazione degli autocarri più vecchi sarebbe un&#39;altra opzione preziosa; vengono utilizzati in edilizia, ma non è un problema mio. E sopratutto, dobbiamo ammettere che viviamo in una città che ha un piano urbano catastrofico che si distribuisce solo longitudinalmente [lungo il fiume Vardar], e che la costruzione di nuovi campi sportivi, supermercati Vero, cinema e così via non è l&#39;unico requisito indispensabile per un&#39;elevata qualità della vita. [&#8230;] Dico &#8220;Capirai!&#8221; davanti all&#39;organizzazione di festival affollati, alla grande vita notturna, o al [<a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/11/20/macedonia-skopje-zoo-improvements/">grandioso zoo</a> [en]]. Provate a crescere i vostri figli in questa città, cambierete il vostro modo di pensare.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/filip-stojanovski/' title='elenca tutti gli articoli di Filip Stojanovski'>Filip Stojanovski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/06/macedonia-is-skopje-really-the-most-polluted-city-in-the-world/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/macedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;text=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fmacedonia-skopje-e-davvero-la-citta-piu-inquinata-del-mondo%2F&#038;title=Macedonia%3A+Skopje+%C3%A8+davvero+la+citt%C3%A0+pi%C3%B9+inquinata+del+mondo%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cile/New York: analogie tra &#8220;Occupy Wall Street&#8221; e il movimento studentesco</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 12:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre gli studenti cileni stanno entrando nel quinto mese di proteste per la riforma dell'istruzione e "Occupy Wall Street" vede crescere sempre più il numero di partecipanti e l'attenzione a loro riservata dalla stampa, emergono le analogie tra i due movimenti, da cui si può intuire ciò che ci attende in futuro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_260876" class="wp-caption aligncenter" style="width: 452px"><a href="http://www.flickr.com/photos/marisseay/6232689357/sizes/l/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-260876    " title="Occupy Wall Street" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/6232689357_42927322f7_b.jpg" alt="" width="442" height="295" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di mar i sea Y su Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<p>Nonostante gli 81 milioni di giovani disoccupati sparsi per il mondo, “solo il 4,4% delle entrate complessive viene investito nell&#39;istruzione, e di questa percentuale, solo una minima parte viene destinata al problema della disoccupazione giovanile”; lo scrive l&#39;ex Primo Ministro britannico Gordon Brown in un articolo dal titolo “<a title="Post originale in inglese" href="http://www.thedailybeast.com/articles/2011/09/02/gordon-brown-calls-crisis-of-youth-unemployment-a-global-epidemic.html">Give The Kids Jobs!</a>&#8220;[en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], ovvero &#8220;Date lavoro ai giovani!”.</p>
<p>Tutto ciò può servire come spunto per capire meglio la situazione cilena. Il Cile spende, per l&#39;istruzione, il 4,4% del suo Prodotto Interno Lordo, ben al di sotto della percentuale del 7% suggerita dall&#39;ONU per i Paesi sviluppati. Inoltre, i risultati conseguiti dal Paese, come segnalato dal Presidente della Federazione Americana degli Insegnanti in una precedente intervista con il sottoscritto, &#8220;non sono stati impressionanti&#8221;; così dice la misurazione effettuata dal <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_per_la_valutazione_internazionale_dell%27allievo">PISA</a> [it], un metodo di verifica internazionale che colloca il Cile al penultimo posto in una classifica di 56 Paesi, in cui solo il Perù ha saputo fare peggio.</p>
<p>In questi ultimi cinque mesi, gli studenti cileni hanno reagito attivamente a questa situazione, come documentato da Global Voices (a questo proposito si possono consultare i post del <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/12/chile-education-reform-triumphs-in-unofficial-plebiscite/">12 ottobre</a>, del <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/10/chile-demonstrators-thwart-hooded-violent-protestors/">10 agosto</a>, <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/latin-america/chile/">e altri ancora</a>.)  Nel momento in cui i media americani iniziano a riconoscere il movimento &#8220;Occupy Wall  Street&#8221; (che si sta radicando rapidamente), è possibile osservare la trama di ciò che sta accadendo in un Paese in cui, a differenza dell&#39;Egitto e della Tunisia, non c&#39;è un dittatore e nemmeno un divario nelle infrastrutture, ma soltanto disuguaglianza, disuguaglianza e ancora disuguaglianza.</p>
<p>In un post sul blog della Harvard Business Review pubblicato durante la prima settimana in cui &#8220;Occupy Wall Street&#8221; ha tenuto banco,<a title="Post originale in inglese" href="http://blogs.hbr.org/cs/2011/09/the_wall_street_protests_the_u.html"> James Allworth ha avanzato l&#39;ipotesi per cui la vera scelta a portata di mano sarebbe quella tra il capitalismo e la democrazia</a> e ha provato ad immaginare in che modo si potrebbe rimediare all&#39;attrito che ne consegue.</p>
<p>Questo attrito, con tutti i problemi ad esso collegati (<a title="Post originale in inglese" href="http://en.mercopress.com/2004/09/30/chile-s-wealth-distribution-among-the-world-s-worst">la distribuzione della ricchezza in Cile è considerata tra le peggiori del mondo</a>), si sta manifestando attraverso la richiesta dell&#39;istruzione gratuita. Come nel 2009, solo il 27% degli studenti cileni che potevano iscriversi ad istituti educativi lo hanno effettivamente fatto; è dai tempi di Pinochet che non si fondano nuove università pubbliche. Le scuole vengono finanziate a livello locale, il che significa che il loro livello qualitativo dipende dalla situazione economica della relativa area di appartenenza. Sempre più cileni si rivolgono alle scuole argentine, per il semplice fatto che costano meno.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<div id="attachment_260884" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a href="http://www.flickr.com/photos/rafa2010/5888399887/sizes/l/in/photostream/"><img class="size-full wp-image-260884  " title="Proteste studentesche" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/5888399887_766863d4db_b.jpg" alt="Proteste studentesche in Cile" width="491" height="335" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di rafa2010 su Flickr (CC BY-NC 2.0)</p></div>
<p>La fine del gioco per la classe media può seguire due strade differenti: mantenersi in salute e rifiutare l&#39;idea della fine nel suo complesso, oppure terminare nella maniera descritta da Elizabeth Warren, principalmente nell&#39;articolo <a title="Post originale in inglese" href="http://motherjones.com/politics/2004/11/two-income-trap"> <em>The Two-Income Trap</em></a>, ovvero &#8220;la trappola dei due stipendi&#8221;.</p>
<p>Nonostante in questi ultimi quarant&#39;anni gli stipendi degli americani siano rimasti fermi, la volatilità del reddito ha riguardato il 90% delle famiglie con due bambini tra il 1970 e il 2003.</p>
<p>Questa volatilità è dovuta a diversi fattori, come si può vedere attraversando le frontiere.</p>
<p>In Cile, <a title="Post originale in inglese" href="http://vueweekly.com/front/story/issues_the_fictional_middle_class/">il blogger Ricardo Acuña descrive</a> come sia possibile pagare i prodotti alimentari a rate con la propria carta di credito; nel 2009 <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.kylehepp.com/wp-content/uploads/2011/08/Screen-shot-2011-08-22-at-1.46.39-PM.jpg">lo stipendio medio era di circa 735,503 pesos</a> [es] (pari a 1,570 dollari) al mese.</p>
<p>La Polar, quarta compagnia di vendita al dettaglio cilena, ha rinegoziato unilateralmente le condizioni delle carte di credito di 418,000 cileni per i prossimi sei anni.<a title="Post originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2011/07/24/business/global/abuses-by-credit-issuers-in-chile-and-brazil-snare-consumers.html?pagewanted=all"> Il New York Times riferisce</a> che “l&#39;interesse annuale potrebbe superare il 220%, e i consumatori non possono cercare protezione dalla bancarotta”.</p>
<p>Il Times prosegue:</p>
<blockquote><p>… il debito al consumo è aumentato del 254%, arrivando a quasi 34 milioni di dollari, tra il 2001 e il 2008; secondo la Banca Centrale, il livello del debito sulle entrate ha superato il 70% alla fine del 2010.</p></blockquote>
<p>E poichè non c&#39;è protezione dalla bancarotta, i cileni devono preoccuparsi di non incappare nella Dicom, essenzialmente un&#39;agenzia di credito a cui ogni persona può rivolgersi; basta &#8220;macchiarsi&#8221; di un credito inesigibile e si viene inseriti in una blacklist che renderà molto difficile trovare un lavoro o ottenere un prestito.</p>
<p>La salute economica di una famiglia della classe media riveste non poca importanza; l&#39;eliminazione degli illeciti economici rende più sicure le famiglie, ma anche il Paese in cui vivono. Come evidenziato da Paul Krugman, tutto ciò che aumenta la disuguaglianza del reddito (ovvero tutto ciò che opprime la classe media aumentando il divario tra ricchi e poveri) potrebbe seriamente provocare (diventandone poi un chiaro indicatore) <a title="Post originale in inglese" href="http://www.princeton.edu/%7Epkrugman/inequality_crises.pdf">una crisi finanziaria</a>. Attaccando la disuguaglianza si attacca il rischio.</p>
<p>Chiunque abbia dimestichezza con gli hashtag <a title="Messaggio su twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/search/%23OWS">#OWS</a> <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/#!/search/%23needsoftheoccupiers">#needsoftheoccupiers</a> non farà fatica a vedere un nesso immediato nella visita di <a title="Post originale in inglese" href="http://upsidedownworld.org/main/chile-archives-34/3249-a-view-from-inside-an-occupied-chilean-school"> Shalini Adnani all&#39;Università del Cile</a>:</p>
<blockquote><p>Un cartello posto vicino all&#39;ingresso implorava: “Abbiamo bisogno di (istruzione): fogli, carta igienica, sapone liquido, saponette e portasaponette, scope, salviette di carta, deodorante, cartoncini, qualche gioco e amore”.</p></blockquote>
<p>Adnani continua:</p>
<blockquote><p>Appena sono entrato, però, gli studenti mi hanno accolto con quella stessa creatività che ha caratterizzato il movimento studentesco. Un uomo vestito da capitano Jack Sparrow, con una bandiera di Jolly Roger che sporgeva dalla cintura, ha avvicinato con fare scherzoso la punta del suo coltello al mio mento, intimandomi di identificarmi.</p>
<p>…</p>
<p>Gli studenti cileni continuano ad istruire i loro compagni, e non solo, ponendo loro domande sulla storia del loro Paese attraverso un microfono… Studentesse piene di entusiasmo si sono sedute in cerchio per un workshop sulla ‘letteratura della dittatura’, in cui gli studenti che aderivano agli scioperi e all&#39;occupazione delle scuole potevano continuare ad imparare e ad esplorare i loro interessi, nonostante le lezioni fossero sospese… Questi studenti così zelanti hanno condiviso la consapevolezza che si può imparare qualcosa in qualsiasi momento, e in qualunque luogo ci si trovi; i volantini riguardanti diversi workshop sul cinema, la politica ambientale, il teatro e l&#39;istruzione medesima, diventano oggetto di studio e di scambio reciproco tra gli studenti.</p></blockquote>
<p>Un paragrafo del “<a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.elciudadano.cl/2011/07/31/38923/las-bases-para-un-acuerdo-social-por-la-educacion-chilena/">Acuerdo Social por la Educación Chilena</a>,” [es] (Accordo Sociale per l&#39;Educazione Cilena), redatto dagli studenti, recita:</p>
<blockquote><p>Esto  implica entender la educación como una inversión social y no meramente  individual, necesaria para la batalla contra la desigualdad y el alcance  de la libertad y la justicia social.</p></blockquote>
<div class="translation">Ciò implica la comprensione del valore dell&#39;istruzione in quanto investimento sociale, e non soltanto individuale, necessario alla lotta contro la disuguaglianza e al raggiungimento della libertà e della giustizia sociale.</div>
<p>Domenica 8 ottobre il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2011/10/09/opinion/sunday/protesters-against-wall-street.html?_r=1&amp;partner=rssnyt&amp;emc=rss">New York Times recitava così</a>:</p>
<blockquote><p>A questo punto, il messaggio è la protesta stessa; la disuguaglianza del reddito sta opprimendo la classe media, ingrossando le fila dei poveri e minacciando la formazione permanente di un sottoproletariato fatto di persone capaci e volonterose, ma disoccupate. In quest&#39;ottica i manifestanti, perlopiù giovani, stanno dando voce ad una generazione di occasioni perdute.</p></blockquote>
<p><a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.chascones.cl/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=2775:harald-beyer-entrevista-a-camila-vallejos&amp;catid=49:opinion&amp;Itemid=68">In un&#39;intervista con Harald Beyer</a> [es], la leader del movimento studentesco Camila Vallejo ha spiegato il motivo delle loro proteste con poche, semplici parole:</p>
<blockquote><p>“La democracia no se ejerce necesariamente una vez cada cuatro años en una urna.&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">“La democrazia non si esercita solo una volta ogni quattro anni, quando si va alle urne.”</div>
<div id="attachment_260878" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a href=" http://www.flickr.com/photos/petewoodbridge/6233629127/sizes/l/in/photostream"><img class="size-full wp-image-260878  " title="Occupy Wall street" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/6233629127_f9076b46bf_b.jpg" alt="" width="491" height="328" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Peter Woodbridge su Flickr (CC BY-SA 2.0)</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/evan/' title='elenca tutti gli articoli di Evan Fleischer'>Evan Fleischer</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/13/chilenew-york-similarities-between-occupy-wall-street-and-the-student-movement/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cilenew-york-analogie-tra-occupy-wall-street-e-il-movimento-studentesco/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcilenew-york-analogie-tra-occupy-wall-street-e-il-movimento-studentesco%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcilenew-york-analogie-tra-occupy-wall-street-e-il-movimento-studentesco%2F&#038;text=Cile%2FNew+York%3A+analogie+tra+%26%238220%3BOccupy+Wall+Street%26%238221%3B+e+il+movimento+studentesco&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcilenew-york-analogie-tra-occupy-wall-street-e-il-movimento-studentesco%2F&#038;title=Cile%2FNew+York%3A+analogie+tra+%26%238220%3BOccupy+Wall+Street%26%238221%3B+e+il+movimento+studentesco' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcilenew-york-analogie-tra-occupy-wall-street-e-il-movimento-studentesco%2F&#038;title=Cile%2FNew+York%3A+analogie+tra+%26%238220%3BOccupy+Wall+Street%26%238221%3B+e+il+movimento+studentesco' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcilenew-york-analogie-tra-occupy-wall-street-e-il-movimento-studentesco%2F&#038;title=Cile%2FNew+York%3A+analogie+tra+%26%238220%3BOccupy+Wall+Street%26%238221%3B+e+il+movimento+studentesco' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcilenew-york-analogie-tra-occupy-wall-street-e-il-movimento-studentesco%2F&#038;title=Cile%2FNew+York%3A+analogie+tra+%26%238220%3BOccupy+Wall+Street%26%238221%3B+e+il+movimento+studentesco' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: se ne va Laura Pollan, leader de Las Damas de Blanco</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 23:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando, alcuni giorni fa, la coraggiosa leader del movimento cubano a favore dei diritti dei prigionieri politici a Cuba si è ammalata, molti netizen hanno offerto sostegno e auguri di  pronta guarigione. Purtroppo Laura Pollan è deceduta ieri 14 ottobre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aggiornamento: ieri 14 ottobre è giunta la <a title="Post originale in inglese" href="http://alongthemalecon.blogspot.com/2011_10_01_archive.html">notizia della morte di Laura Pollan</a>.</strong></p>
<p>Alcuni giorni fa si è saputo che la leader del movimento cubano <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Damas_de_Blanco">Las Damas de Blanco</a> [it], <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Laura_Poll%C3%A1n">Laura Pollan</a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], era stata <a title="Post originale in inglese" href="http://alongthemalecon.blogspot.com/2011/10/ladies-in-white-leader-rushed-to.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+AlongTheMalecn+%28Along+the+Malec%C3%B3n%29">ricoverata in ospedale</a>; ciò <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/19/cuba-defending-las-damas/">dopo che</a> per <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/23/cuba-damas-march-tomorrow/">diversi</a> <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/26/cuba-damas-targeted-again/">weekend</a> tale gruppo, insieme ad altri attivisti per i diritti umani, era stato <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/09/27/cuba-more-arrests-post-march/">preso di mira</a>, presumibilmente per via delle proteste antigovernative.</p>
<p>I blogger, senza distinzione tra chi vive tuttora sull&#39;isola e chi invece vive all&#39;estero, <a title="Messaggio su Twitter in inglese" href="https://twitter.com/?lang=en&amp;logged_out=1#!/search/%23laurapollan">si sono ritrovati in rete</a> per offrire il loro sostegno alla Pollan e augurarle una pronta guarigione.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://marcmasferrer.typepad.com/uncommon_sense/2011/10/laura-pollan-leader-of-cuba-damas-de-blanco-is-seriously-ill.html">Uncommon Sense</a> si è espresso così a proposito dell&#39;influenza e del coraggio dimostrato dalla Pollan nella sua battaglia per i diritti dei prigionieri politici a Cuba:</p>
<blockquote><p>La Pollan è una delle figure più coraggiose del panorama dell&#39;opposizione cubana, ed è questo suo coraggio a spingerla a condurre le &#8220;Damas&#8221; in cortei pacifici lungo le strade dell&#39;Avana e di altre città, in nome dei loro cari che sono stati incarcerati per motivi politici, ma anche di tutti quegli sconosciuti che hanno avuto quello stesso destino. Bisogna anche dire che la Pollan non ha rinunciato a portare avanti la sua battaglia collettiva neanche dopo che suo marito, Hector Maseda, è stato rilasciato in anticipo, quest&#39;anno, dopo otto anni di prigione.</p>
<p>Lo scorso mese la Pollan e le altre &#8220;Damas&#8221; sono state aggredite da una banda di castristi, mandata appositamente per bloccare la marcia organizzata dalle &#8220;Signore in Bianco&#8221; per commemorare una festa religiosa lungo le strade dell&#39;Avana; le testimonianze di quei fatti includono anche una fotografia che ritrae la banda nell&#39;atto di spingere la Pollan e un&#39;altra manifestante contro un muro.</p>
<p>Vi prego, continuate a pregare per questa donna coraggiosa e per la sua famiglia.</p></blockquote>
<p>Il blog <a title="Post originale in inglese" href="http://alongthemalecon.blogspot.com/2011/10/ladies-in-white-leader-rushed-to.html">Along the Malecon </a> ha pubblicato due aggiornamenti: il primo era <a title="Post originale in inglese" href="http://alongthemalecon.blogspot.com/2011/10/laura-pollan-very-soon-cuba-will-be.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+AlongTheMalecn+%28Along+the+Malec%C3%B3n%29">il link di un&#39;intervista concessa dalla Pollan</a> prima di ammalarsi, in cui la donna parlava delle esperienze che le &#8220;Damas&#8221; hanno dovuto subire nel portare avanti la loro battaglia. Il post si chiudeva così:</p>
<blockquote><p>Le &#8220;Damas de Blanco&#8221; hanno marciato, domenica, lungo la Quinta Avenida a L&#39;Avana, e hanno pregato per la loro leader dissidente&#8230;sostenevano che la Pollan fosse ricoverata in terapia intensiva con problemi respiratori, causati da un virus non meglio identificato.</p></blockquote>
<p>Il secondo aggiornamento contiene un&#39;intervista rilasciata dal marito della Pollan, e pubblicata via twitpic <a title="2Post" href="http://twitpic.com/6xyde5">da Yoani Sanchez</a> [es]. Il blogger che ha rilanciato quest&#39;intervista, Tracey Eaton, l&#39;ha sintetizzata con queste parole:</p>
<blockquote><p>Ha affermato che la sua impressione generale sulle condizioni della moglie, dopo averle fatto visita, è stata &#8216;molto positiva&#39;. Maseda è un ex prigioniero politico le cui vicende di detenzione hanno ispirato la Pollan nell&#39;intraprendere il cammino delle &#8220;Damas&#8221;, in nome della liberazione di tutti i prigionieri politici.</p></blockquote>
<p>Di fronte alla scarsità di informazioni sulle condizioni della Pollan, le parole sembrano non avere senso; per questo motivo alcuni blogger si limitano semplicemente a <a title="Post originale in inglese" href="http://translatingcuba.com/?p=12107">pubblicare</a> <a title="Post originale in inglese" href="http://alongthemalecon.blogspot.com/2011/10/laura-pollan-photo-gallery.html">tributi fotografici</a> alla leader delle &#8220;Damas&#8221;.</p>
<p>La Generazione Y, comunque, ha ritenuto importante discutere su quanto diffuso dai media statali al riguardo, riflettendo sul numero apparentemente crescente di cubani che scelgono di non dar loro credito:</p>
<blockquote><p>I cubani sono sempre più dubbiosi riguardo ciò che viene loro detto, iniziano a leggere tra le righe e a interpretare al contrario le informazioni che giungono dai media nazionali. Siamo arrivati a un livello di scetticismo tale per cui un insulto viene letto come un complimento, e viceversa. Chi viene demonizzato dalla stampa faziosa viene trasformato in qualcuno da ammirare (anche se sottovoce), e persino chi viene cacciato dall&#39;apparato governativo acquista un certo appeal.</p>
<p>Conoscendo bene questo fenomeno di reinterpretazione, la quantità di persone che mi hanno contattato per  chiedermi notizie sullo stato di salute di Laura Pollan non mi sorprende. Il grande numero di amici e curiosi che si sono raccolti fuori dal pronto soccorso dell&#39;ospedale Calixto Garcia al momento del ricovero della Pollan, che manifestava una sofferenza respiratoria acuta, è confortante; tenendo conto di tutti gli insulti, le maledizioni e le bugie che sono state indirizzate a questa donna sulla televisione ufficiale, il fatto che così tanti cubani abbiano avuto un tale slancio di solidarietà con la Pollan rappresenta una vera e propria rivelazione. Le dozzine di messaggi che riportano le notizie sulla leader delle &#8220;Signore in Bianco&#8221;, le preghiere che risuonano nei santuari di Cuba e l&#39;incoraggiamento che giunge da tantissimi altri attivisti pacifici, rappresentano il silenziatore più potente di quel personaggio insistente che, dai nostri salotti, dà il via ad una tiritera a cui non crediamo più.</p></blockquote>
<p><small> </small></p>
<div class="notes"><small>L&#39;immagine del titolo, <a href="http://www.flickr.com/photos/globovision/4442964691/">Las Damas de Blanco gritan consignas</a>, è ripresa da <a href="http://www.flickr.com/photos/globovision/with/4442964691/">Globovision </a> con licenza Creative Commons <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/deed.en">BY-NC 2.0</small></a></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/janine-mendes-franco/' title='elenca tutti gli articoli di Janine Mendes-Franco'>Janine Mendes-Franco</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/10/cuba-outpouring-of-support-for-las-damas-leader/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cuba-se-ne-va-laura-pollan-leader-de-las-damas-de-blanco/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-se-ne-va-laura-pollan-leader-de-las-damas-de-blanco%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-se-ne-va-laura-pollan-leader-de-las-damas-de-blanco%2F&#038;text=Cuba%3A+se+ne+va+Laura+Pollan%2C+leader+de+Las+Damas+de+Blanco&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-se-ne-va-laura-pollan-leader-de-las-damas-de-blanco%2F&#038;title=Cuba%3A+se+ne+va+Laura+Pollan%2C+leader+de+Las+Damas+de+Blanco' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-se-ne-va-laura-pollan-leader-de-las-damas-de-blanco%2F&#038;title=Cuba%3A+se+ne+va+Laura+Pollan%2C+leader+de+Las+Damas+de+Blanco' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-se-ne-va-laura-pollan-leader-de-las-damas-de-blanco%2F&#038;title=Cuba%3A+se+ne+va+Laura+Pollan%2C+leader+de+Las+Damas+de+Blanco' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-se-ne-va-laura-pollan-leader-de-las-damas-de-blanco%2F&#038;title=Cuba%3A+se+ne+va+Laura+Pollan%2C+leader+de+Las+Damas+de+Blanco' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Porto Rico: una nuova voce per la satira politica, in TV e online</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 02:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[¿¡En Serio!? è un nuovo programma di satira politica trasmesso in TV e sul web. Ispirandosi principalmente ad analoghi show made in USA, l'affiatata squadra di animatori è riuscita ad attirare il pubblico giovane e particolarmente attivo online. Ampia intervista con il conduttore, Alejandro Díaz.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà vero?! Ebbene si, <em>esiste</em> un programma TV di satira politica rivolto ai giovani, e non si tratta di <em><a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Los_Rayos_Gamma">Los Rayos Gamma</a></em>™ [en] 2.0, bensì di <em>En Serio</em> &#8212; trasmesso, ogni domenica alle ore 18, sul canale 30 della stazione televisiva locale Play TV, a Porto Rico, nonchè sul sito web del programma stesso.</p>
<p>Ispirandosi principalmente agli show di satira politica USA di grande successo, quello portoricano mescola l&#39;irriverenza di Stephen Colbert, la cronaca sociale di Jon Stewart e i dibattiti di Bill Maher, il tutto adattato, grazie anche ad argomenti d&#39;interesse e ad ospiti locali, ad un pubblico di giovani locali. Sino ad oggi, lo studio di En Serio ha accolto un eccellente mix di politici, blogger, esperti, musicisti e attivisti.</p>
<p>Conclusasi la prima stagione, abbiamo rivolto alcune domande al conduttore, Alejandro Díaz, per saperne di più sulla sua esperienza in TV e sul processo di produzione. L&#39;intervista che ne è scaturita rappresenta il modo ideale per prendere confidenza con lo show prima  della seconda stagione di programmazione, fissato per questo mese (settembre 2011).</p>
<p><strong>Global Voices (GV): Per chi non lo conoscesse, puoi spiegarci che cos&#39;è <em>¿¡En Serio!?</em>, e dove è possibile seguirlo?</strong></p>
<blockquote><p><strong>Alejandro Díaz (AD):</strong> <em>En Serio</em> è uno show di satira politica prodotto con la volontà di riportare le notizie della settimana in modo umoristico, distinguendoci così dai media tradizionali e dal loro modo di raccontare i fatti senza mai andare oltre la superficie. Per seguirci potete sintonizzarvi, ogni domenica alle 18, sul canale 30 della stazione televisiva locale Play TV, oppure guardarci, ogni lunedi alle 18, sul sito <a title="Post originale in spagnolo" href="http://achoenserio.com">achoenserio.com</a> [es, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], dove sono disponibili tutte le puntate del programma.</p></blockquote>
<p><strong>GV: Come è nato il progetto? È stato pensato sin dall&#39;inizio per essere trasmesso sia in TV che su Internet?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> È stata un&#39;idea del nostro produttore, Juan Marrero, che è venuto da me più di due anni fa per presentarmi il concetto che aveva in mente; ma non c&#39;era niente di concreto, e nessuno di noi credeva che il progetto si sarebbe effettivamente realizzato. La scorsa estate abbiamo fatto un tentativo e abbiamo iniziato a lavorare allo show, con l&#39;idea di trasmetterlo esclusivamente su Internet; la nostra mancanza di disciplina, però, ci ha impedito persino di scrivere un copione. Poi, lo scorso febbraio, Juan mi chiama e mi racconta che il proprietario del canale 30 di Play TV, emittente televisiva locale, era interessato al programma, e che non solo non ci avrebbe censurato, ma ci avrebbe anche permesso di mettere online tutte le puntate. Questo punto per noi è fondamentale, dato che il nostro pubblico di riferimento passa più tempo online, piuttosto che davanti alla TV. Oltretutto, a Porto Rico non sono poi tanti gli show che offrono questo tipo di servizio.</p></blockquote>
<div id="attachment_254032" class="wp-caption aligncenter" style="width: 575px"><a rel="attachment wp-att-254032" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=254032"><img class="size-full wp-image-254032" title="Entrevista-EnSerio-GV" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/Entrevista-EnSerio-GV.jpg" alt="" width="565" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Per questa immagine si ringrazia: achoenserio.com</p></div>
<p><strong>GV: Hai una formazione accademica in produzione mediatica? Da chi o che cosa hai tratto l&#39;ispirazione per creare uno show fatto di cronaca politica, dibattito e satira?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> Non ho una formazione di questo genere in produzione, ma ho lavorato a molti progetti in quest&#39;ambito; mio padre è stato per molti anni un pubblicitario, e spesso lo aiutavo sul set, durante la lavorazione delle sue campagne. Ho anche lavorato con mio fratello ad alcuni cortometraggi. Non mi aspettavo di lavorare nella produzione, e nemmeno mi interessava stare davanti alla telecamera; l&#39;idea di Juan, però, mi ha motivato moltissimo. Sono appassionato di politica, ma non mi piace il modo in cui tali temi vengono trattati sulla nostra isola. Ogni volta che gli amici accendevano lo stereo della macchina e ci ritrovavamo sintonizzati sulle frequenze AM, mi sentivo in imbarazzo.</p></blockquote>
<p><strong>GV: Quante persone sono coinvolte nella produzione? Quanto tempo ci vuole per realizzare un episodio?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> Ora come ora siamo in 5, e ci vogliono 5 giorni per realizzare un episodio completo. Ogni mercoledi ci riuniamo per discutere gli argomenti più importanti e decidere quali di questi hanno il maggiore potenziale di comicità; questo incontro è molto importante, perchè è lì che decidiamo da quale prospettiva racconteremo ogni singola notizia, e siamo anche svantaggiati poichè, andando in onda la domenica, il nostro show è l&#39;ultimo di un intero ciclo di programmi di news a raccontare i vari argomenti della settimana. Giovedì e venerdì mattina mi dedico alla scrittura del copione; venerdì sera, invece, registriamo il monologo e il dibattito. Sabato il direttore artistico, Alfredo Bermúdez, lavora alle immagini necessarie e, da casa sua, monta le registrazioni; per le 18 di domenica, Alfredo ottiene così uno show completo, e noi ci occupiamo dell&#39;intervista in diretta.</p></blockquote>
<div class="Video da Vimeo" style="text-align: center;"><iframe src="http://player.vimeo.com/video/25054559" width="500" height="375" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe></div>
<p><strong>GV: Come scegliete chi sarà ospite nello show, o per un&#39;intervista o per un dibattito?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> Per quanto riguarda il dibattito, cerchiamo di avere con noi giovani con ideologie sociali ed economiche differenti (conservatori &#8220;contro&#8221; liberali). Non siamo interessati ai dibattiti faziosi, perchè è dimostrato che non portano a nulla; e poi, per quelli, ci sono già <a title="Post originale in spagnolo" href="http://wkaq580.univision.com/">WKAQ</a> e <a title="Post originale in spagnolo" href="http://www.radioisla1320.com/">RadioIsla</a>. Nei prossimi mesi introdurremo alcune novità; vogliamo che le discussioni politiche abbiano più humour, senza per questo perdere sostanza. Abbiamo anche un dibattito sui film, ed altri ancora che riguardano il mondo dello sport e quello della musica. Alcuni degli ospiti sono nostri amici, mentre altri sono stati &#8220;indirizzati&#8221; verso di noi; alcuni li abbiamo incontrati persino grazie a Twitter.</p>
<p>Devo ammettere che non adotto un sistema vero e proprio, quando si tratta di scegliere gli ospiti; di solito Juan viene da me con un nome, io ne tiro fuori un altro e così via, fino a che non arriviamo a un accordo. Certo, la difficoltà nel contattarli influisce sulla nostra decisione.</p></blockquote>
<p><strong>GV: Cos&#39;è più difficile tra il monologo, l&#39;intervista e il dibattito? Quale parte del tuo lavoro ti piace di più, e perchè?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> La parte più difficile è il monologo; sul piano della produzione è quella che richiede più tempo, e rappresenta un impegno a livello emotivo. Per questo credo sia anche la mia preferita. Vedere il prodotto finale e sentire le reazioni e le risate del pubblico è molto gratificante.</p></blockquote>
<p><strong>GV: Chi vorresti intervistare in futuro, e chi no?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> Mi piacerebbe intervistare Alejandro García Padilla; prima di annunciare la sua candidatura [come governatore locale] si era detto interessato ad essere ospite del nostro show; ora, invece, per lui non esistiamo nemmeno. È come se adesso noi del canale 30 gli fossimo inferiori. Confesso che mi piacerebbe intervistare anche Ruben Sánchez [un personaggio televisivo e radiofonico locale] ma solo per passare l&#39;intera intervista ad interromperlo continuamente [come lui fa spesso durante le sue interviste].</p></blockquote>
<p><strong>GV: Da chi è formato il vostro pubblico? Cosa fate per farlo aumentare?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> Il nostro pubblico è composto da giovani, studenti e professionisti, che nutrono interesse per la politica a livello locale e globale. Abbiamo cercato di aumpliarlo distribuendo volantini nei posti più frequentati dai nostri spettatori-tipo, e siamo anche stati recensiti dai quotidiani locali, con tanto di pubblicazione dei comunicati stampa. Anche la blogosfera di Porto Rico ci ha seguito e sostenuto.</p></blockquote>
<p><strong>GV: Immagino tu segua show come <em>The Daily Show</em>, <em>The Colbert Report</em>, e <em>Real Time with Bill Maher</em>… ce n&#39;è uno che ti piace più degli altri? Chi realizza il monologo migliore, secondo te?</strong></p>
<blockquote><p><strong>AD:</strong> Certo che li guardo! E&#39; da lì che ho tratto l&#39;ispirazione per questo progetto. Il migliore, secondo me, per quanto alcuni dei miei colleghi la pensino diversamente, è Jon Stewart. Lui è riuscito in ciò che io spero per me stesso, e cioè trovare un equilibrio tra comicità e informazione. Stewart è il giusto mezzo tra Colbert e Maher; non è serio come Maher, ma neanche ridicolo come Colbert. Questi show, per la maggior parte dei giovani, rappresentano, insieme ad Internet e ai social network, le principali fonti di informazione, ed è questo che noi aspiriamo a diventare.</p>
<p>Vogliamo essere una delle fonti primarie di informazione per la gioventù di Porto Rico; dietro al nostro cinismo e alla nostra satira ci sono fatti reali che ci aiutano a mantenere il nostro pubblico sempre informato.</p></blockquote>
<div class="notes">L&#39;intervista originale in lingua spagnola è disponibile sul sito <a title="Post originale in spagnolo" href="http://puertoricoindie.com/2011/09/06/entrevista-la-satira-politica-de-en-serio-con-alejandro-diaz/">PuertoRicoIndie.com</a>. Traduzione per Global Voices a cura di Diana Campo.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/alfredo-richner/' title='elenca tutti gli articoli di Alfredo Richner'>Alfredo Richner</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/14/puerto-rico-tuning-in-to-a-new-voice-for-political-satire/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/porto-rico-una-nuova-voce-per-la-satira-politica-in-tv-e-online/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fporto-rico-una-nuova-voce-per-la-satira-politica-in-tv-e-online%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fporto-rico-una-nuova-voce-per-la-satira-politica-in-tv-e-online%2F&#038;text=Porto+Rico%3A+una+nuova+voce+per+la+satira+politica%2C+in+TV+e+online&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fporto-rico-una-nuova-voce-per-la-satira-politica-in-tv-e-online%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+una+nuova+voce+per+la+satira+politica%2C+in+TV+e+online' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fporto-rico-una-nuova-voce-per-la-satira-politica-in-tv-e-online%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+una+nuova+voce+per+la+satira+politica%2C+in+TV+e+online' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fporto-rico-una-nuova-voce-per-la-satira-politica-in-tv-e-online%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+una+nuova+voce+per+la+satira+politica%2C+in+TV+e+online' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fporto-rico-una-nuova-voce-per-la-satira-politica-in-tv-e-online%2F&#038;title=Porto+Rico%3A+una+nuova+voce+per+la+satira+politica%2C+in+TV+e+online' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Russia: le ragazze e il fumo, un affare (economico) controverso</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/russia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 12:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una recente campagna pubblicitaria e di rinnovamento promossa da uno dei maggiori produttori di tabacco, ha messo i blogger russi sul piede di guerra, e innescato un dibattito sul marketing e la pubblicità responsabile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una recente campagna pubblicitaria promossa da uno dei maggiori produttori di tabacco russi, e accompagnata dal rinnovamente del design delle confezioni, ha fatto innervosire i blogger e ha innescato un dibattito sul marketing e la pubblicità responsabile.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://www.dontabak.ru/eng/">Donsky Tabak</a> [en], uno dei principali produttori di tabacco russi, ha ridisegnato le confezioni delle sue due tipologie &#8220;femminili&#8221; di sigarette sottili, e ha ideato una campagna pubblicitaria dallo stile più elegante e giovane:</p>
<div id="attachment_249589" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.dontabak.ru/rus/press/news/1498.html"><img class="size-medium wp-image-249589 " title="Redesign of &quot;Sweet Dreams&quot; cigarettes, Illustration from Dontabak.ru" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/sweetdreams-375x178.png" alt="Redesign of &quot;Sweet Dreams&quot; cigarettes, Illustration from Dontabak.ru" width="375" height="178" /></a><p class="wp-caption-text">Design rinnovato per le sigarette &quot;Sweet Dreams&quot;, illustrazione tratta da Dontabak.ru</p></div>
<p><strong>Il mercato del tabacco: sono gli adolescenti il nuovo obiettivo?</strong></p>
<p>Il <a title="Post originale in russo" href="http://www.dontabak.ru/rus/press/press/1497.html">comunicato stampa sul sito web dell&#39;azienda</a> [ru, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], che ha per oggetto le &#8220;nuove&#8221; sigarette Sweet Dreams, recita:</p>
<blockquote><p>Маркетинговая и дизайнерская концепция марки заключены в идее путешествий, о которых мечтают все молодые девушки. SWEET DREAMS – это сладкие мечты о прекрасных городах, где можно отдыхать, развлекаться и совершать покупки.</p></blockquote>
<div class="translation">Il concetto che si trova al centro della strategia di marketing e di design è quello del viaggio, su cui tutte le ragazze si ritrovano a fantasticare. I &#8220;dolci sogni&#8221; evocati dal nome di questo prodotto sono quelli animati da immagini di città meravigliose dove ci si può rilassare, divertire, fare shopping.</div>
<p>In un articolo pubblicato a questo riguardo, <a title="Post originale in russo" href="www.adme.ru">Adme</a>, un sito russo che analizza con occhio critico le campagne pubblicitarie, <a title="Post originale in russo" href="http://www.adme.ru/articles/oao-detskij-tabak-297605/">ha posto una domanda su cui riflettere</a>:</p>
<blockquote><p>Кто из маленьких глупеньких девочек не мечтает о жизни, изображенной на пачках этих сигарет? Шмотки, тачки, путешествия. Почувствовать себя хотя бы микроскопической частью этого мира можно незадорого — нужно всего лишь достать из сумки яркую пачку всего за 20 рублей и изящно расположить ее рядом с собой. Сигареты эти к тому же ароматизированы, а фильтр у них сладкий..</p></blockquote>
<div class="translation">Quale giovane e spensierata ragazza non sogna lo stile di vita raffigurato su questi nuovi pacchetti di sigarette? Shopping, macchine, viaggi&#8230; Non bisogna nemmeno spendere molto, per sentirsi una parte, seppur microscopica, di questo mondo; tutto ciò che bisogna fare è prendere dalla propria borsa un pacchetto dai colori vivaci, per la modica cifra di 20 rubli (pari a 0,7 dollari americani), e tenerlo accanto a sè. Oltretutto le sigarette sono aromatizzate, e il loro filtro ha un sapore dolce.</div>
<p>Sulla scia dell&#39;articolo di Adme, Alexey Navalny, un blogger russo la cui popolarità è in continuo aumento, <a title="Post originale in russo" href="http://navalny.livejournal.com/612980.html">ha pubblicato un articolo</a> che mostrava la nuova pubblicità e anche i pacchetti di sigarette, sia nella loro versione precedente al rinnovamento che in quella successiva. Navalny e gli utenti che hanno commentato l&#39;articolo hanno aspramente criticato il capo della Donsky Tabak, Ivan Saviddi, uomo d&#39;affari trasformatosi in deputato per il partito politico russo di spicco <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia_Unita">Russia Unita</a> [it], accusandolo di vendere le sigarette direttamente ad adolescenti e giovani donne.</p>
<p>Allo stesso tempo il sito russo di news Vesti <a title="Post originale in russo" href="http://www.vesti.ru/doc.html?id=536157">riferisce</a> che il Ministero della Salute sta preparando “la più severa legge anti-tabacco di sempre”, minacciando il divieto di fumare a bordo di &#8220;treni, aerei, e all&#39;interno degli aeroporti stessi&#8221;, nonchè un aumento della tassa sulle sigarette, portando così il prezzo fino a 200 rubli a pacchetto (circa 6,90 dollari).</p>
<p>Il post di Navalny ha scatenato un&#39;ondata di ripubblicazioni e commenti, che da un lato condannano la campagna pubblicitaria, e dall&#39;altro si chiedono se il rinnovamento del design dei pacchetti abbia effettivamente infranto qualche legge oppure no.</p>
<p>Un utente ha detto la sua <a title="Post originale in russo" href="http://navalny.livejournal.com/612980.html?thread=248837236#t248837236">pubblicando l&#39;articolo 16 del primo testo di legge &#8220;Sulla pubblicità&#8221;</a> (in seguito riveduto e corretto), che riguarda il modo in cui certi prodotti particolari, vale a dire l&#39;alcool e il tabacco, possono o meno essere pubblicizzati:</p>
<blockquote><p>обращаться непосредственно к несовершеннолетним, а также использовать образы физических лиц в возрасте до 35 лет, высказывания или участие лиц, пользующихся популярностью у несовершеннолетних и лиц в возрасте до 21 года</p></blockquote>
<div class="translation">[Era contro la legge] la vendita diretta ai minori, e l&#39;utilizzo di immagini raffiguranti persone al di sotto di 35 anni d&#39;età, nonchè il coinvolgimento o l&#39;utilizzo di affermazioni proprie di persone che godono di popolarità presso i minori e gli under 21.</div>
<p>Dal canto suo, <a title="Post originale in russo" href="http://navalny.livejournal.com/612980.html?thread=249057652#t249057652">ddkf ha affermato</a> che non è solo la pubblicità ad essere mirata ad adolescenti e giovani ragazze, ma anche il design delle confezioni.</p>
<blockquote><p>Так что если даже донской табак не будет крутить рекламу об этих сигаретах, все равно их яркая привлекательная молодежная упаковка сделает свое губительное дело, и никакой закон это не предотвратит!</p></blockquote>
<div class="translation">Anche se Donskoy Tabak non avesse rinnovato la pubblicità di queste sigarette, basterebbero le loro confezioni, così brillanti, graziose e giovanili, per lasciare il segno, e non c&#39;è legge che possa evitarlo.</div>
<p>In un articolo simile apparso su Gazeta.ru, <a title="Post originale in russo" href="http://www.gazeta.ru/business/2011/08/24/3743709.shtml?lj2#comments">fotofermer</a> ha replicato:</p>
<blockquote><p>Чего все взъелись? Нормальный коммерческий подход. Хорошее графическое оформление и грамотная маркетинговая схема.</p></blockquote>
<div class="translation">Cosa c&#39;è di eccezionale? E&#39; un normale approccio commerciale, sostenuto da un aspetto grafico gradevole e da una campagna di marketing intelligente.</div>
<p><a title="Post originale in russo" href="http://navalny.livejournal.com/612980.html?thread=248746612#t248746612">Un altro utente si è detto d&#39;accordo</a> sul fatto che la pubblicità in questione non creava problemi, e ha ipotizzato che, dietro alla protesta dei blogger, potrebbe esserci in realtà la politica:</p>
<blockquote><p>на рекламе вроде взрослая девушка и на пачках написано, что продажа до 18+ запрещена, на пойму из-за чего истерика, из-за того, что владелец Донского табака единорос?</p></blockquote>
<div class="translation">La ragazza raffigurata nella pubblicità pare essere adulta, e sui pacchetti è espressamente scritto che la loro vendita è vietata ai minori di 18 anni, perciò non capisco da cosa deriva questa crisi isterica; forse ha a che fare col fatto che il capo della Donskoy Tabak fa parte del partito &#8220;Russia Unita&#8221;?</div>
<p>Sul sito web e sul forum di SweetDreams, <a title="Post originale in russo" href="http://www.smokinggirl.ru">Smoking Girl.ru</a>, le fumatrici hanno espresso le loro personali opinioni, perlopiù positive, riguardo a Donskoy Tabak.</p>
<p><a title="Post originale in russo" href="http://smokingirl.ru/catalog/item54.html#c6028">Sefatli scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Пачки очень крутые - белые с изображением девушек и архитектурными образами городов. Кто-ни будь виде, пробовал такие?</p></blockquote>
<div class="translation">I pacchetti sono proprio belli: sullo sfondo bianco spiccano immagini di ragazze e profili architettonici di città. Qualcuna le ha provate?</div>
<div id="attachment_249588" class="wp-caption alignright" style="width: 264px"><a title="Post originale in russo" href="http://www.adme.ru/articles/oao-detskij-tabak-297605/"><img class="size-medium wp-image-249588  " title="&quot;If it’s not allowed, but you really want it, then you can.&quot; " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/donskytabak-254x300.png" alt="&quot;If it’s not allowed, but you really want it, then you can.&quot; Source: Adme.ru" width="254" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Se non è permesso, ma tu lo vuoi davvero, allora puoi farlo.&quot; Fonte: Adme.ru</p></div>
<p>Stando a quanto riferisce AdMe, nel 2008 la Donskoy Tabak è incappata in problemi legali dopo aver tentato di lanciare una pubblicità che ritraeva una ragazza con una coda da maialino, intenta a mangiare un gelato, e di seguito lo slogan: “Se non è permesso, ma tu lo vuoi davvero, allora puoi farlo”.</p>
<p>Alla fine, continua AdMe, la pubblicità è stata comunque divulgata, e l&#39;azienda Donsky Tabak ha dovuto pagare una multa di 100,000 rubli.</p>
<p><a title="Post originale in russo" href="http://greenkoda.livejournal.com/936188.html?thread=1095164#t1095164">mikesite</a> commenta con un ragionamento:</p>
<blockquote><p>Так написано же: “Если нельзя, но очень хочется, то можно” это же ведь не только рекламный слоган сигарет, это принцип, по которому живут все дохерархи нашей страны</p></blockquote>
<div class="translation">E c&#39;è anche scritto: &#8220;Se non è permesso, ma tu lo vuoi davvero, allora puoi farlo”, e questo non è semplicamente lo slogan pubblicitario per delle sigarette; è piuttosto il principio in base al quale vivono tutti i nostri <em>doherachs</em> [un&#39;unione tra le parole &#8220;oligarch&#8221;, cioè oligarca, e &#8220;do hera&#8221; (&#8221;molto&#8221; in russo), in riferimento ai tycoon russi].</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ashley-cleek/' title='elenca tutti gli articoli di Ashley Cleek'>Ashley Cleek</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/26/russia-bloggers-attack-big-tobacco/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/russia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Frussia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Frussia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso%2F&#038;text=Russia%3A+le+ragazze+e+il+fumo%2C+un+affare+%28economico%29+controverso&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Frussia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso%2F&#038;title=Russia%3A+le+ragazze+e+il+fumo%2C+un+affare+%28economico%29+controverso' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Frussia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso%2F&#038;title=Russia%3A+le+ragazze+e+il+fumo%2C+un+affare+%28economico%29+controverso' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Frussia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso%2F&#038;title=Russia%3A+le+ragazze+e+il+fumo%2C+un+affare+%28economico%29+controverso' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Frussia-le-ragazze-e-il-fumo-un-affare-economico-controverso%2F&#038;title=Russia%3A+le+ragazze+e+il+fumo%2C+un+affare+%28economico%29+controverso' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Messico: cittadinanza, emigrazione e violenza</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 20:55:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo riassunto sul "Festival dei blog" mette in evidenza il pensiero dei blogger messicani sulla relazione che lega il loro Paese agli Stati Uniti, riguardo l'aspetto della violenza e del continuo flusso migratorio -- problemi che gravano su entrambe le nazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo riassunto del &#8220;Festival dei blog: <a title="Post originale in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/07/29/festival-de-blogs-mexico-ciudadania-violencia-y-blogs/">Messico - Cittadinanza, violenza e blog</a>&#8221; [es, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>], presentiamo i post che vi hanno partecipato dando forma, in diversi modi, all&#39;idea del legame strettissimo che unisce Stati Uniti e Messico in relazione agli aspetti che contribuiscono ad alimentare la violenza. E&#39; noto a tutti che gli Stati Uniti hanno rappresentato un modello a livello mondiale, e che il loro modo di pensare ha finito per influenzare la vita di tutto il resto del mondo; per ciò che riguarda il tema della violenza, sono in molti a mettere in relazione i fatti dell&#39;11 settembre con un cambio nell&#39;atteggiamento dei vari Paesi di fronte alla lotta contro il narcotraffico, e in materia di ordine pubblico in generale. Prima di allora, la priorità era quella di affrontare i responsabili della violenza; dopo l&#39;11 settembre, invece, è diventata cosa frequente la filosofia del &#8220;girarci intorno&#8221;. In breve, se si vuole parlare della relazione tra Stati Uniti e Messico, bisogna tenere presente che questi due Paesi condividono la frontiera, e che pochi Paesi sono così geograficamente vicini allo stile di vita nordamericano come il Messico.</p>
<div id="attachment_82457" class="wp-caption aligncenter" style="width: 650px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/5660322502_1ef0ea292a_z.jpg"><img class="size-full wp-image-82455" title="Los migrantes también estamos hasta la madre; del usuario de Flickr Brenmorado http://www.flickr.com/photos/brenmorado/5660322502/ usada bajo licencia Atribución-NoComercial-CompartirIgual 2.0 Genérica (CC BY-NC-SA 2.0). " src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/5660322502_1ef0ea292a_z.jpg" alt="Los migrantes también estamos hasta la madre; del usuario de Flickr Brenmorado http://www.flickr.com/photos/brenmorado/5660322502/ usada bajo licencia Atribución-NoComercial-CompartirIgual 2.0 Genérica (CC BY-NC-SA 2.0). " width="640" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Anche noi immigrati siamo stufi marci&quot;, foto su Flickr di Brenmorado (CC BY-NC-SA 2.0). </p></div>
<p><strong>Gli Stati Uniti e la violenza in Messico</strong></p>
<p>Si parla tanto di chi emigra, di quei messicani che vanno negli Stati Uniti in cerca di opportunità e in fuga dalla violenza, ma allo stesso modo gli Stati Uniti mettono piede in Messico; loro però, ci vanno per fare la guerra. E&#39; proprio questo aspetto a far <a title="Post originale in inglese" href="http://lapuff.tumblr.com/post/5538267870" target="_blank">riflettere</a> [en]  Jeanne M Dorado de  <em>Lapuff</em>, che pone anche delle domande:</p>
<blockquote><p>No. Mi incuriosisce il modo in cui, dalla morte di Osama Bin Laden, gli Stati Uniti hanno posato il loro sguardo attento sui loro vicini a sud del Rio Grande. Ciò che è davvero necessario fare è fermare questa violenza insensata che, grazie all&#39;ultima guerra in voga, quella contro la droga, insanguina ormai quotidianamente il Messico. Cosa intendono fare gli Stati Uniti, nelle vesti di una Gestapo globale che si preoccupa di proteggere i valori della gente perbene, per fermare questo amico-nemico? [&#8230;] La &#8220;guerra contro la droga&#8221; suona bene, evoca l&#39;idea di una battaglia moralmente giusta da intraprendere; è così che funziona anche per tutte le altre guerre in cui gli USA sono attualmente coinvolti, perchè è così che si fa per rendere il boccone più facile da digerire. Ma contro chi stiamo combattendo esattamente? E perchè stanno morendo così tanti messicani?</p></blockquote>
<p>Questa presenza statunitense, comunque, non è solo fisica; Katitza Rodríguez, della <em>Electronic Frontier Foundation</em>, <a title="Post originale in inglese" href="https://www.eff.org/deeplinks/2011/08/mexican-newspaper-uncovers-systemic-monitoring" target="_blank">analizza</a> [en] i piani con cui il governo nordamericano mira ad attuare un monitoraggio permanente sulle fonti pubbliche in rete, e che il quotidiano messicano <a title="Post originale in spagnolo" href="http://blogs.milenio.com/node/3208" target="_blank">El Milenio</a> ha portato alla luce:</p>
<blockquote><p>Il documento, ottenuto da El Milenio attraverso la <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Freedom_of_Information_Act">legge di libera informazione statunitense</a> [it], rivela che il Centro Nazionale Operativo (NOC) della OPC ha in previsione di dare il via ad un monitoraggio sistematico dei dati pubblicamente disponibili in rete, incluse &#8220;le informazioni pubblicate da utenti individuali&#8221; sui vari social media. [&#8230;] Il <a title="Post originale in inglese" href="http://www.dhs.gov/xlibrary/assets/privacy/privacy_pia_ops_publiclyavailablesocialmedia_update.pdf">rapporto</a> [en] del NOC, [&#8230;] rivela che il suo team di estrazione di dati sta raccogliendo, memorizzando, analizzando e condividendo informazioni in rete &#8220;de-identificate&#8221;, le cui fonti sono &#8220;membri della sfera pubblica&#8230; i primi a rispondere, la stampa, i volontari, e altri ancora&#8221;, che forniscono informazioni pubblicamente disponibili online. Per mettere insieme tali informazioni, il NOC monitora chiavi di ricerca come &#8220;Nazioni Unite&#8221;, &#8220;applicazione della legge&#8221;, &#8220;antrace&#8221;, &#8220;Messico&#8221;,  &#8220;Calderón&#8221;, &#8220;Colombia&#8221;, &#8220;marijuana&#8221;, &#8220;guerra contro la droga&#8221;,  &#8220;immigrati illegali&#8221;, &#8220;Yemen&#8221;, &#8220;pirati&#8221;, &#8220;tsunami&#8221;, &#8220;terremoto&#8221;, &#8220;aeroporto&#8221;, &#8220;body scanner&#8221;, &#8220;hacker&#8221;, &#8220;DDOS&#8221;, &#8220;sicurezza informatica&#8221;, &#8220;2600&#8243; e &#8220;social media&#8221;.</p></blockquote>
<p>Yalí Noriega Curtis, di <em>Reflexiones de una RIta</em>, <a href="http://reflexionesdeunaerreita.wordpress.com/2011/06/03/the-mexican-war-on-drugs-a-conflict-resolution-approach/" target="_blank">dice la sua</a> [en] anche sulla presenza degli Stati Uniti nella cosiddetta &#8220;guerra della droga&#8221;; analizzando inoltre le possibili soluzioni a questo conflitto, e il ruolo che la cittadinanza potrebbe giocare a tal fine, ella aggiunge:</p>
<blockquote><p>L&#39;ultima considerazione da fare è un invito a ricordare gli interessi degli Stati Uniti d&#39;America, il nostro vicino settentrionale: gli USA rappresentano uno dei più grandi mercati per gli spacciatori messicani e sudamericani, il che favorisce senza dubbio la produzione e il trasporto della droga in tutto il Paese. Questa situazione, già pesante, si aggrava considerando il traffico d&#39;armi che, partendo dagli Stati Uniti, dilaga in terra messicana, fornendo ai cartelli della droga tutte le armi di cui essi necessitano per continuare quella lotta che li vede contrapposti non solo al governo federale, ma anche gli uni contro gli altri. Nessuna soluzione a lungo termine a questo conflitto dilagante sul suolo messicano sarà efficace, a meno che non affronti queste due questioni che, sfortunatamente, paiono non rappresentare una priorità per il governo nordamericano.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/08/26/festival-de-blogs-mexico-4-estados-unidos-y-la-violencia-en-mexico/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/messico-cittadinanza-emigrazione-e-violenza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmessico-cittadinanza-emigrazione-e-violenza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmessico-cittadinanza-emigrazione-e-violenza%2F&#038;text=Messico%3A+cittadinanza%2C+emigrazione+e+violenza&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmessico-cittadinanza-emigrazione-e-violenza%2F&#038;title=Messico%3A+cittadinanza%2C+emigrazione+e+violenza' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmessico-cittadinanza-emigrazione-e-violenza%2F&#038;title=Messico%3A+cittadinanza%2C+emigrazione+e+violenza' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmessico-cittadinanza-emigrazione-e-violenza%2F&#038;title=Messico%3A+cittadinanza%2C+emigrazione+e+violenza' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fmessico-cittadinanza-emigrazione-e-violenza%2F&#038;title=Messico%3A+cittadinanza%2C+emigrazione+e+violenza' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Iran: &#8220;risveglio islamico&#8221; o vittoria della NATO per la Libia?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 14:32:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa Gastaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<category><![CDATA[Libia]]></category>
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		<description><![CDATA[I cittadini iraniani continuano a seguire i recenti sviluppi in Libia con grande interesse, e non mancano di rilanciare commenti e messaggi via Twitter: eccone una breve raccolta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em></em></strong>I recenti sviluppi in Libia continuano ad <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/08/22/iran-tonight-the-islamic-regimes-generals-will-have-nightmares/"> essere seguiti</a> [en] con grande interesse dai cittadini iraniani, che inondano la rete con commenti, post e messaggi su Twitter.</p>
<p>Mentre alcuni funzionari e diplomatici definiscono la rivoluzione libica &#8220;un risveglio islamico&#8221;, il blogger iraniano <em>Bedone Onvan </em>ha <a title="Post originale in persiano" href="http://akharinseda.wordpress.com/2011/08/23/lybia/">pubblicato</a> [fa, come tutti i link tranne ove diversamente segnalato] la foto di un ribelle anti-Gheddafi nell&#39;atto di baciare una bandiera a stelle e strisce, con l&#39;ironica didascalia &#8220;Risveglio islamico!&#8221;</p>
<p>Andishe<a title="Post originale in persiano" href="http://aandishehh.wordpress.com/2011/08/23/un-qaddafi/"> scrive </a>:</p>
<blockquote><p>Non è ancora chiaro se l&#39;appoggio della NATO alla caduta del regime di Gheddafi si rivelerà o meno, per la popolazione libica, una cosa positiva; è ovvio, però, che senza l&#39;aiuto della NATO stessa sarebbe stato impossibile liberarsi del dittatore libico. Per come la vedo io, non c&#39;è speranza che tali dittatori, disposti a uccidere la propria gente e a compiere tutti i crimini possibili e immaginabili senza farsi alcuno scrupolo, escano di scena senza l&#39;intervento di qualcuno più forte di loro.</p></blockquote>
<div id="attachment_249453" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/n-a-t-o/5576270797/sizes/m/in/set-72157626339681476/"><img class="size-medium wp-image-249453" title="RAF Typhoon Aircraft Following Their First Operational Mission Over Libya" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/nato_plane-375x249.jpg" alt="" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Aereo Typhoon della Royal Air Force dopo la missione in Libia del 20 marzo 2011. (N.A.T.O. su Flickr, uso autorizzato)</p></div>
<p>Bamdadi <a title="Post originale in persiano" href="http://bamdadi.com/2011/08/22/%d8%aa%d9%88%d8%b3%d8%b9%d9%87%e2%80%8c%db%8c%d8%a7%d9%81%d8%aa%d9%87%e2%80%8c%d8%aa%d8%b1%db%8c%d9%86-%da%a9%d8%b4%d9%88%d8%b1-%d8%a2%d9%81%d8%b1%db%8c%d9%82%d8%a7-%da%a9%d8%af%d8%a7%d9%85-%d8%a7/">pone una domanda</a> ai suoi lettori: &#8220;Qual è il Paese africano con il punteggio migliore nell&#39;indice di sviluppo umano?&#8221;. Un <a title="Post originale in persiano" href="http://bamdadianswers.wordpress.com/2011/08/22/%d9%be%d8%a7%d8%b3%d8%ae-%d8%b3%d9%88%d8%a7%d9%84-%d8%aa%d9%88%d8%b3%d8%b9%d9%87%e2%80%8c%db%8c%d8%a7%d9%81%d8%aa%d9%87%e2%80%8c%d8%aa%d8%b1%db%8c%d9%86-%da%a9%d8%b4%d9%88%d8%b1-%d8%a2%d9%81%d8%b1/">link</a> fornisce la risposta: <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_Paesi_per_Indice_di_sviluppo_umano">è la Libia</a> [it]! Il blogger aggiunge che &#8220;Certo, così era prima che, nel nostro Paese, scoppiasse la guerra civile&#8221;. In un altro post, <em>Bamdadi</em> <a title="Post originale in persiano" href="http://bamdadi.com/2011/08/22/we-and-libya/">afferma</a>:</p>
<blockquote><p>Io proprio non capisco: per quale motivo gli iraniani dovrebbero essere felici del fatto che la NATO e i Paesi occidentali sono riusciti a portare al potere, in Libia, un nuovo gruppo politico? &#8230; Forse credono che [un nuovo regime] sia un passo avanti verso la conquista della libertà? Beh, stanno sicuramente scherzando. I Paesi che hanno bombardato la Libia non lo credevano. Ma quale libertà? Bisognerebbe essere proprio degli ingenui per credere ad una cosa simile&#8230; La libertà dovrebbe signicare qualcosa di più di un intervento militare, da parte dei Paesi più potenti, che va a distruggere un Paese debole con l&#39;inganno.</p></blockquote>
<p>Secular<a title="Post originale in persiano" href="http://secular7.blogspot.com/2011/08/blog-post.html"> scrive</a>:</p>
<blockquote><p>La differenza tra iraniani e libici sta nel fatto che questi ultimi hanno dato il loro sostegno a personalità che hanno disertato la politica dopo aver rotto con il regime di Gheddafi, mentre alcuni iraniani non hanno voluto sostenere [il movimento di opposizione di] <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mir-Hosein_Musavi">Mir Hussein Mousavi</a> [it], nonostante egli fosse fuori dalla struttura di potere del regime da circa vent&#39;anni; questo accade perchè gli iraniani sono soliti dire che quelle persone [chi ha in mano il potere ma anche i riformisti] sono tutte uguali, uno vale l&#39;altro.</p></blockquote>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Fred Petrossian'>Fred Petrossian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elisa-gastaldo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elisa Gastaldo'>Elisa Gastaldo</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/25/iran-islamic-awakening-or-nato-victory-in-libya/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia%2F&#038;text=Iran%3A+%26%238220%3Brisveglio+islamico%26%238221%3B+o+vittoria+della+NATO+per+la+Libia%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia%2F&#038;title=Iran%3A+%26%238220%3Brisveglio+islamico%26%238221%3B+o+vittoria+della+NATO+per+la+Libia%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia%2F&#038;title=Iran%3A+%26%238220%3Brisveglio+islamico%26%238221%3B+o+vittoria+della+NATO+per+la+Libia%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia%2F&#038;title=Iran%3A+%26%238220%3Brisveglio+islamico%26%238221%3B+o+vittoria+della+NATO+per+la+Libia%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-risveglio-islamico-o-vittoria-della-nato-per-la-libia%2F&#038;title=Iran%3A+%26%238220%3Brisveglio+islamico%26%238221%3B+o+vittoria+della+NATO+per+la+Libia%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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