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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Elena Intra</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Elena Intra</title>
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		<title>Ampie e articolate le proteste online contro le proposte normative USA</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 00:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri 18 gennaio 2012 è  stato un giorno importante per Internet l'attivismo globale. Migliaia i siti web "in sciopero" per protestare le proposte di legge "anti-pirateria" in discussione al Parlamento USA. Panoramica di reazioni, commenti e siti oscurati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri 18 gennaio è  stato un giorno importante per Internet. Siti web come <a title="Sito in inglese" href="http://google.com">Google</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] e <a title="Sito in inglese" href="http://twitpic.com">Twitpic</a>, insieme a gruppi e individui della società civile, si sono <a title="Sito in inglese" href="https://www.eff.org/deeplinks/2012/01/january-18-internet-wide-protests-against-blacklist-legislation">uniti</a> in una causa comune: protestare contro due disegni di legge statunitensi che potrebbero avere effetti negativi per la libertà d&#39;espressione online in tutto il mondo.</p>
<p>Come ha <a title="Post su GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/">spiegato Ivan Sigal</a> [it], direttore esecutivo di Global Voices, esistono &#8220;potenti corporation e forze istituzionali [che] preferirebbero restringere l&#39;apertura e l&#39;accessibilità del web.&#8221;  Entrambi i disegni di legge <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_Online_Piracy_Act">Stop Online Piracy Act (SOPA)</a> [it]  e <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/PROTECT_IP_Act">Protect-IP Act (PIPA)</a> costringerebbero i siti ad auto-censurare informazioni potenzialmente protette da copyright, e potrebbero, come scrive Sigal, &#8220;Il nostro timore è che queste norme finiscano per danneggiare in modo irreparabile l&#39;impegno degli attivisti digitali che vivono sotto regimi repressivi in varie regioni del mondo&#8221;.</p>
<p>Dato che questi disegni di legge potrebbero influenzare gli utenti Internet in tutto il mondo, i membri della comunità globale si sono uniti ai netizen statunitensi in segno di protesta. Dall&#39;associazione a tutela dei diritti digitali tedesca <a title="Sito in tedesco" href="http://netzpolitik.org/2012/warum-sopa-auch-uns-angeht/">Netzpolitik</a> [de] a <a title="Sito in inglese" href="http://openmedia.ca/sopa">Open Media Canada</a>, fino a singoli blogger e utenti dei social media, il sentimento è lo stesso: bloccare queste proproste.</p>
<p><strong>L&#39;oscuramento della Rete</strong></p>
<div id="attachment_286765" class="wp-caption alignleft" style="width: 248px"><a rel="attachment wp-att-286765" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286765"><img class="size-medium wp-image-286765" title="Il sito francese https://linuxfr.org oscurato per protestare contro il #SOPA" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-10.44.10-AM-238x300.png" alt="Il sito francese https://linuxfr.org oscurato per protestare contro il #SOPA" width="238" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il sito francese https://linuxfr.org oscurato per protestare contro il #SOPA</p></div>
<p>Migliaia i siti oscurati o con una pagina interstiziale.  <em>Danica Radovanovic</em> (@DanicaR), che cura il blog network australiano DejanSEO, <a href="http://dejanseo.com.au/english-wikipedia-to-go-offline-to-protest-against-sopa/">discute</a> la decisione di Wikipedia di aderire al black-out, una decisione che interessa le tante comunità globali che seguono il sito:</p>
<blockquote><p>Nel corso delle ultime 72 ore, oltre 1.800 &#8220;wikipediani&#8221; si sono uniti per discutere le varie azioni proposte che la comunità intende adottare contro SOPA e PIPA. Questo è di gran lunga il maggior livello di partecipazione in una comunità mai visto su Wikipedia, a riprova del livello di preoccupazione rispetto a queste legislazioni. La stragrande maggioranza dei partecipanti sostiene l&#39;azione della comunità per incoraggiare una sempre maggiore reazione pubblica ai due disegni di legge. Tra le proposte prese in considerazione dai wikipediani, l&#39;oscuramento di Wikipedia versione inglese, insieme a quello di molti altri siti web contrari a SOPA e PIPA, hanno ricevuto il maggior sostegno.</p></blockquote>
<p>L&#39;organizzazione francese <em><a title="Sito in francese" href="https://www.laquadrature.net/fr">La Quadrature du Net</a></em> [fr] si è unita alle sue controparti oltreoceano oscurando il proprio sito web, mostrando invece la seguente l&#39;immagine:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-286766" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286766"><img class="aligncenter size-medium wp-image-286766" title="Schermata di La Quadrature du Net" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-10.49.12-AM-375x200.png" alt="Schermata di La Quadrature du Net" width="375" height="200" /></a></p>
<p>I partiti pirata sono tra gli avversari più agguerriti contro le leggi anti-pirateria.  In <a href="http://www.partidopirata.es/">Spagna</a>, <a href="http://pirata.cat">Catalogna</a>, <a href="http://www.pirateparty.ch">Switzerland</a>, <a href="http://www.partidopirata.com.ar/">Argentina</a>, <a href="https://www.pirateparty.ca/stop-sopa?redirect_to=%2F">Canada</a>, e <a href="http://www.piratpartiet.se/international/english">Svezia</a> (e sicuramente molti altri), i partiti pirata locali si sono uniti oscurando i propri siti web.</p>
<div id="attachment_286769" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"> <a rel="attachment wp-att-286769" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286769"><img class="size-medium wp-image-286769" title="Il sito del Partito pirata della Catalogna oscurato" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-11.11.39-AM-375x247.png" alt="Il sito del Partito pirata della Catalogna oscurato" width="375" height="247" /></a><p class="wp-caption-text">Il sito del Partito pirata della Catalogna oscurato</p></div>
<p>Altri noti siti oscurati sono stati i tedeschi <a title="Sito in tedesco" href="http://www.ccc.de/">Chaos Computer Club</a> [de] e <a title="Sito in tedesco" href="http://www.gruene.de/">Green Party</a> [de], nonchè l&#39;organizzazione internazionale <a title="Sito in inglese" href="http://en.rsf.org">Reporters Without Borders</a>. Quest&#39;ultima ha spiegato così <a href="http://en.rsf.org/etats-unis-reporters-without-borders-to-close-17-01-2012,41695.html">la propria decisione</a>:</p>
<blockquote><p>Abbiamo deciso di chiudere il nostro sito in lingua inglese per 24 ore come simbolo del bavaglio oppressivo che si diffonderebbe sull&#39;attuale Internet se SOPA e PIPA venissero adottate. Questi disegni di legge colpirebbero un numero infinito di utenti, ignari di qualsiasi tipo di violazione di proprietà intellettuale, forzando i siti web a bloccare l&#39;accesso ad altri siti sospettati di violazioni di diritto d&#39;autore definite in modo troppo vago.</p></blockquote>
<p>Per ulteriori immagini di siti in black out per protesta, controllare la galleria su <a href="http://netzpolitik.org/2012/sopa-blackout-gallery/">Netzpolitik</a>.</p>
<p><strong>Tradurre l&#39;importanza dell&#39;attivismo</strong></p>
<p>In alcuni Paesi, i blogger si sono assunti la responsabilità di informare sull&#39;importanza di opporsi alle leggi SOPA e PIPA. La blogger libanese <em>Mireille Raad</em> ha spiegato perché i cittadini libanesi dovrebbero preoccuparsi di queste leggi, <a title="Post in inglese" href="http://mireille.it/sopa-and-why-a-lebanese-should-care/">scrivendo</a>:</p>
<blockquote><p>Essere libanese, non significa non essere un utente internet - il SOPA colpirà pesantemente internet coinvolgendo siti anche al di fuori degli Stati Uniti, ossia il vostro&#8230;</p>
<p>&#8230; Dovreste preoccuparvi ed essere arrabbiati perché, che vi piaccia o meno, internet non è campata per aria, è fatta di aziende che esistono nei Paesi e devono rispondere alle leggi locali anche se Internet è &#8220;globale &#8220;. Ciò sta spingendo cittadini di in tutto il mondo a preoccuparsi del SOPA - e anche se ci si sente impotenti, occorre comunque preoccuparsi e agire- perché tutti i cittadini nel cyberspazio sono creati uguali e così le loro azioni risuonano con pari forza.</p></blockquote>
<p>In un <a title="Post in inglese" href="http://pansci.tw/archives/9994">altro post</a> l&#39;attivista per la libertà di informazione taiwanese CK Hung ribattezza le leggi anti-pirateria &#8220;The Great Firewall of Chinamerica&#8221; (La Grande muraglia della Cinamerica)- creando un&#39;apposita immagine grafica:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-286767" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286767"><img class="aligncenter size-medium wp-image-286767" title="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in cinese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tw-joins-gfw-375x177.png" alt="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in cinese" width="375" height="177" /></a></p>
<p>È disponibile una versione in inglese dello stesso grafico:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-286859" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286859"><img class="aligncenter size-medium wp-image-286859" title="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in inglese" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/tw-joins-gfw-en-375x132.png" alt="The Great Firewall of Chinamerica: grafico in inglese" width="375" height="132" /></a></p>
<p>Il blogger scrive inoltre:</p>
<blockquote><p>掌權者很樂意用 「保護智財」 或 「阻絕色情」、 「和諧社會」 當做永遠不可能吃到口的誘餌來說服公民支持其強化管制網路的法律和政策 (例如選擇便利管制的工具)， 然後藉由這些法律和政策來強化它對公民的資訊監控。 掌權者很樂意公民只看見海市蜃樓， 卻忽略通往海市蜃樓的道路上， 威脅著社會自由民主的 collateral damages。 不論最終的掌權者到底是微軟、 蘋果、 共產黨、 民主黨、 還是共和黨， 受害的永遠都是絕大多數的公民。</p></blockquote>
<div class="translation">Coloro che detengono il potere sono felici della &#8220;protezione della proprietà intellettuale&#8221; o &#8220;negazione del sesso&#8221;, &#8220;società armoniosa&#8221;, come un&#39;esca che non può alimentare la bocca per convincere i cittadini a sostenere la loro politica e i loro atti giuridici che rafforzeranno il controllo sul web (per esempio, scegliendo strumenti per facilitare il controllo). E poi attraverso queste leggi e politiche essi possano rafforzare il controllo delle informazioni dei cittadini &#8216;. Quelli al potere sono felici che i cittadini vedano solo un miraggio, ma ignorano che la strada verso questo miraggio è fatta di danni collaterali che minacciano la società libera e democratica. Non importa chi comanda alla fine -Microsoft, Apple, il Partito Comunista, il Partito democratico o il Partito Repubblicano, la stragrande maggioranza delle vittime sono sempre i cittadini.</div>
<blockquote><p>而臺灣， 正是這兩大監控勢力交會處的絕佳實驗場所。</p></blockquote>
<div class="translation">E Taiwan è il banco di prova proprio all&#39;incrocio di queste due grandi forze di monitoraggio.</div>
<p>L&#39;autrice venezuelana per Global Voices, <em>Marianne Diaz</em> spiega perché è preoccupata da questi disegni di legge:</p>
<blockquote><p>De cualquier modo, Estados Unidos no es el mundo, y las leyes de propiedad intelectual tienen limitaciones territoriales y varían de país a país. Por ejemplo, en Venezuela, la obra entra en dominio público sesenta años después de la muerte del autor. Sin embargo, mediante la aplicación de SOPA y PIPA, Estados Unidos pretende que a mí, a ti y a cualquier siberiano se le pueda forzar a cumplir unas limitaciones que no le son aplicables de acuerdo a la ley.</p></blockquote>
<div class="translation">&#8230; In ogni caso, l&#39;America non è il mondo, e le leggi sulla proprietà intellettuale sono limitazioni territoriali e variano da Paese a Paese. Per esempio, in Venezuela, l&#39;opera entra nel pubblico dominio 60 anni dopo la morte dell&#39;autore. Tuttavia, applicando SOPA e PIPA, gli Stati Uniti vogliono che tutti siano costretti a rispettare i vincoli che non si applicano a norma delle leggi [locali].</div>
<p>Su Twitter circolano discussioni simili. Dal Regno Unito, @<a title="Account su Twitter" href="http://twitter.com/gokhankaratay">GokhanKaratay</a> <a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/GokhanKaratay/status/159541790867853313">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Spero davvero che le leggi #SOPA e #PIPA non vengano approvate al senato. La legislazione contro la pirateria è necessaria, ma non in questo modo</p></blockquote>
<p>Sottolineando la partecipazione della piattaforma argentina di condivisione video Cuevana, @Gaby_xoa riferisce:</p>
<blockquote><p>#Cuevana uniéndose al apagón #ANTISOPA que cuarta la libre expresión!!! twitpic.com/88nzkg</p></blockquote>
<div class="translation">#Cuevana si unisce al black-out #ANTISOPA  [contro il disegno di legge che] limita la libertà di espressione!</div>
<p><strong>Cosa si può fare per fermare il SOPA e il PIPA</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-286790" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=286790"><img class="alignleft size-full wp-image-286790" title="Schermata: censurato!" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/Screen-shot-2012-01-18-at-12.38.32-PM.png" alt="Schermata: censurato!" width="144" height="145" /></a> Anche se la comunità internazionale non può influenzare direttamente un progetto di legge statunitense, la solidarietà espressa in opposizione a entrambi le proposte è sicuramente d&#39;aiuto agli attivisti USA.  A parte gli esempi di cui sopra, i blogger hanno trovato numerosi modi creativi per farsi sentire, come l&#39;aggiunta di un <a href="http://twibbon.com/join/Censored---Stop-SOPA-Protest">Twibbon</a> anti-SOPA o  anti-PIPA oscurando il proprio <a href="http://en.blog.wordpress.com/2012/01/18/join-our-censorship-protest/">blog WordPress</a>.  Fight for the Future sta <a href="http://americancensorship.org/modal/state-dept-petition/index.html">incoraggiando la comunità internazionale</a> a firmare una petizione per il Dipartimento di Stato USA. Ma anche solo parlare e spiegare le implicazioni di queste due normative può aiutare.</p>
<p>Infine, lo specifico ambito statunitense presenta parecchie opzioni per la partecipazione diretta, tra cui:<br />
- La Electronic Frontier Foundation diffonde una <a href="https://blacklists.eff.org/">petizione da firmare online</a> e una <a href="https://www.eff.org/deeplinks/2012/01/stop-blacklist-legislation-guide-person-meetings">guida per avere un incontro con i parlamentari</a>.<br />
- Il progetto <em>Stop American Censorship</em> di Fight for the Future organizzato una <a href="http://americancensorship.org/">l&#39;invio di lettere</a>.<br />
- Free Press propone una <a href="http://act2.freepress.net/sign/media_sopa">campagna</a> per convincere le reti televisive a informare sulle due proposte di legge.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/' title='elenca tutti gli articoli di Jillian C. York'>Jillian C. York</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/18/global-online-community-protests-u-s-anti-piracy-bills/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/ampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;text=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fampie-e-articolate-le-proteste-online-contro-le-proposte-normative-usa%2F&#038;title=Ampie+e+articolate+le+proteste+online+contro+le+proposte+normative+USA' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Siria: rilasciata la blogger-attivista Razan Ghazzawi</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/siria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 23:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Appena confermato il rilascio della nota blogger siriana, dopo 15 giorni trascorsi in carcere. Felicitazioni e commenti a getto continuo su Twitter dai netizen di ogni parte del mondo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La blogger siriana Razan Ghazzawi è stata appena liberata, dopo aver trascorso 15 giorni in carcere. Lo ha annunciato la sorella poco fa su Twitter.</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/NadineGhazzawi/status/148502700961697792">@NadineGhazzawi:</a> it&#39;s raining Razans… hallelujah :)))))))) &lt;3 E&#39; ufficiale, mia sorella è fuori! speriamo che lo stesso accada a tutti i fratelli e sorelle arrestati.</p></blockquote>
<p>E poco dopo Nadine Ghazzawi aggiunge:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/NadineGhazzawi/status/148479097599823873">@NadineGhazzawi</a>: <a href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23FreeRazan">#FreeRazan</a>#FreeRazan</a> #Syria La mia famiglia è in viaggio per riportare a casa mia sorella :))))</p></blockquote>
<p>Poco prima si erano fatte sempre più insistenti le voci online del rilascio di Razan Ghazzawi, <a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/siria-liberta-immediata-per-razan-ghazzawi/">arrestata</a> [it] il 4 dicembre lungo il confine tra Siria e Giordania mentre si stava recando ad un workshop sulla libertà di stampa nel mondo arabo in svolgimento ad Amman.</p>
<p>Otto giorni dopo l&#39;arresto, Ghazzawi è stata <a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/siria-prosegue-la-campagna-per-la-liberazione-di-razan-ghazzawi/">accusata</a> [it] di una serie di reati - contestati dalla blogosfera e definiti una &#8220;farsa&#8221;. Nell&#39;elenco rientravano le accuse di &#8220;creare un&#39;organizzazione che mira a stravolgere l&#39;entità sociale ed economica dello Stato” e “indebolire il sentimento nazionale, cercando di suscitare scontri settari,” secondo quanto <a href="http://www.dailystar.com.lb/News/Middle-East/2011/Dec-12/156655-detained-syrian-blogger-charged-with-three-crimes.ashx#axzz1ga7NFe67">riportato</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] dalla testata libanese Daily Star la scorsa settimana.</p>
<p>Sulla pagina Facebook &#8220;Free Razan&#8221;, qualche ora fa era comparso l&#39;<a href="http://www.facebook.com/freerazan/posts/239212109482339">annuncio</a> dell&#39;imminente liberazione di Ghazzawi, citando le parole dell&#39;avvocatessa e attivista per i diritti umani <a href="https://twitter.com/#%21/RazanZ">Razan Zaitouneh</a>.</p>
<div id="attachment_278514" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-278514" title="Free Razan poster " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/FREERAZAN-300x3002.jpg" alt="Free Razan poster " width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">L&#39;immagine usata da molti netizen su Facebook e Twitter nella campagna internazionale per la liberazione di Ghazzawi</p></div>
<p>Nadine Ghazzawi, sorella di Razan, reagiva così al post su Facebook:</p>
<blockquote><p>Vi terrò aggiornati, non preoccupatevi, non lo terrò per me :)</p></blockquote>
<p>E poi chiariva su Twitter:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/NadineGhazzawi/status/148429967632502786">@NadineGhazzawi</a>: #FreeRazan #Syria Razan non è ancora stata rilasciata, stiamo aspettando che sia ufficiale, ecco perchè non ho ancora pubblicato niente.</p></blockquote>
<p>Nel frattempo il popolo online rimaneva speranzoso ma scettico. Mohja Khaf scriveva:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/ProfKahf/statuses/148440554798194689">@ProfKhaf</a>: RazanZ riporta che la cauzione per il rilascio di Ghazzawi è stata approvata. Approvata, non ancora pagata.</p></blockquote>
<p>Il blogger egiziano Wael Abbas riferiva [ar]:</p>
<div class="arabic">انباء عن الافراج عن المدونة السورية رزان غزاوي بكفالة في دمشق</div>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/waelabbas/status/148407086957608960">@waelabbas</a>: A Damasco circolano notizie sul rilascio su cauzione della blogger siriana Razan Ghazzawi</div>
<p>Mentre Alaa Khangar confermava [ar]:</p>
<div class="arabic">القاضي يوافق على إخلاء سبيل الصحفية والمدونة رزان غزاوي &#8221; نقلاً عن هيام جميل &#8221; ‎</div>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#%21/alkh81/status/148405132869111810">@alkh81</a>: Il giudice è d&#39;accordo sul rilascio della giornalista e blogger Razan Ghazzawi, secondo Heyam Jameel</div>
<p>Dima Khatib riassumeva la confusione generale:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#%21/Dima_Khatib/status/148413239099789313">@Dima_Khatib</a>: Continuo a leggere notizie sul rilascio di @RedRazan, ma non trovo una vera fonte. Solo messaggi su Twitter. Esiste qualche altra fonte? #FreeRazan</p></blockquote>
<p>Oltre all&#39;attività di <a href="http://razanghazzawi.com/">blogger</a>, Ghazzawi è assai attiva su Twitter, ha collaborato sia con <a href="http://globalvoicesonline.org/author/razan-ghazzawi/">Global Voices Online</a> che con <a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/razan/">Global Voices Advocacy</a>. E&#39; anche una dei pochi blogger siriani a scrivere con il proprio nome, sostenendo i diritti dei netizen e degli attivisti arrestati dal regime siriano, oltre a battersi per i diritti degli omosessuali e delle minoranze.</p>
<p>Per ulteriori reazioni e aggiornamenti, si veda la pagina Facebook <a href="http://www.facebook.com/freerazan?ref=ts">Free Razan</a> o l&#39;hashtag <a href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23FreeRazan">#FreeRazan</a> su Twitter. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/18/syria-will-blogger-razan-ghazzawi-be-released-soon/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/siria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsiria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsiria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi%2F&#038;text=Siria%3A+rilasciata+la+blogger-attivista+Razan+Ghazzawi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsiria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi%2F&#038;title=Siria%3A+rilasciata+la+blogger-attivista+Razan+Ghazzawi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsiria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi%2F&#038;title=Siria%3A+rilasciata+la+blogger-attivista+Razan+Ghazzawi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsiria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi%2F&#038;title=Siria%3A+rilasciata+la+blogger-attivista+Razan+Ghazzawi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fsiria-rilasciata-la-blogger-attivista-razan-ghazzawi%2F&#038;title=Siria%3A+rilasciata+la+blogger-attivista+Razan+Ghazzawi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: reazioni online all&#039;uccisione di Osama Bin Laden</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/pakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/pakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2011 20:25:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancor prima del discorso del Presidente USA, su Twitter si era già diffusa la notizia dell'uccisione di Osama Bin Laden. E le reazioni dei pakistani hanno cominciato ad affiorare mentre il raid era ancora in corso: eccone un'ampia panoramica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Verso le 22 del primo maggio, a Washington <a href="http://www.theatlantic.com/technology/archive/2011/05/word-of-osama-bin-ladens-death-spreads-over-twitter/238.111">è stato annunciato</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] che il Presidente Obama avrebbe tenuto una conferenza stampa su una questione assai importante. Mentre il mondo era in attesa della comparsa di Obama, hanno preso a circolare migliaia di tweet che cercavano di indovinare ciò di cui avrebbe parlato. Pochi minuti dopo, <em>Keith Urbahn</em>, ex capo dello staff di Donald Rumsfeld, <a href="http://twitter.com/#%21/keithurbahn/status/64877790624886784">scriveva su Twitter</a> che Osama Bin Laden era stato ucciso, e la storia è rimbalzata su tutti i media. In breve, la twittersfera è stata invasa da messaggi da tutto il mondo.</p>
<p>Intanto sempre su Twitter, un utente di Abbottabad, @ReallyVirtual <a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/pakistan-il-raid-per-uccidere-osama-bin-laden-in-diretta-su-twitter-da-abbottabad/">ha raccontato in diretta</a> [it] alcuni momenti del raid.</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/ReallyVirtual/status/64780730286358528">@Reallyvirtual</a>: Un elicottero vola sopra Abbottabad all&#39;una di notte (evento raro)</p></blockquote>
<p>.</p>
<div id="attachment_220828" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/GoogleMapsOsamahideout.jpg"><img class="size-full wp-image-220828" title="GoogleMapsOsamahideout" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/GoogleMapsOsamahideout.jpg" alt="" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine per gentile concessione di Google Maps</p></div>
<p>Durante un&#39;<a href="http://www.msnbc.msn.com/id/42853221/ns/world_news-south_and_central_asia/#slice-2">operazione dell&#39;intelligence USA</a>, questa mattina Osama Bin Laden è stato ucciso nella città di <a href="http://www.independent.co.uk/news/world/asia/bin-laden-found-near-pakistans-sandhurst-2277871.html">Abbotabad</a>, a 80 km dalla capitale Islamabad. Secondo una dichiarazione rilasciata dall&#39;<a href="http://www.mofa.gov.pk/Press_Releases/2011/May/PR_150.htm">Ufficio degli Affari Esteri pakistano</a>:</p>
<blockquote><p>Quest&#39;perazione è stata condotta dalle forze statunitensi in conformità alla loro politica per cui Osama Bin Laden sarebbe stato eliminato durante una loro azione diretta, ovunque si trovasse nel mondo.</p></blockquote>
<p>Secondo quanto riportato, Osama è stato ucciso <a href="http://www.ndtv.com/article/world/osama-bin-laden-dead-killed-by-us-in-pak-shot-in-the-head-102741">con uno sparo in testa</a> mentre elicotteri militari statunitensi giravano sul suo nascondiglio ad Abottabad. Le prime reazioni su Twitter da parte dei pakistani hanno iniziato a comparire mentre il raid era ancora in corso.</p>
<p>Alcuni notiziari hanno cominciato a riportare che un elicottero si era schiantato vicino all&#39;accademia militare di Kakol, in quello che viene definito un terreno vuoto. Un utente di Twitter esclama:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/mosharrafzaidi/status/64795348954136576">@Mosharrafzaid</a>: un elicottero si schianta nei pressi dell&#39;Accademia Militare Pakistana. Cosa ci faceva un elicottero a bassa quota ad Abottabad Cantt intorno all&#39;una e trenta?</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/ReallyVirtual/status/64804984142839808">@Reallyvirtual</a>: Ecco il luogo dello schianto ad Abbottabad secondo alcuni &gt;&gt;&gt; <a href="http://on.fb.me/khjf34">http://on.fb.me/khjf34</a></p></blockquote>
<p>Appena si è sparsa la notizia, i notiziari hanno iniziato a trasmettere rapporti e analisi sulla morte di Bin Laden e sulle relative implicazioni.</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/kursed/status/64948272002908160">@kursed</a>: Secondo i funzionari pakistani, Shuja Pasha ha visitati gli Stati Uniti l&#39;11 aprile per finalizzare i dettagli del raid contro #OBL.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/kursed/status/64948659560792064">@kursed</a>: Di nuovo, secondo fonti pakistane, gli elicotteri provenivano da Ghazi AB (Tarbela). In totale 6 elicotteri.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Mahamali05/status/">@Mahamali05</a>: woah. Il giornalista Javed Ch ha appena utilizzato la parola &#8216;Shaheed&#39; per Laden. ma stiamo scherzando?</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#!/sharmeenochinoy/status/64940188215934979">@sharmeenochinoy</a>: i canali di notiziari del #pakistan dovrebbero essere interrotti se davvero pensano che #OsamaBinLaden è un martire, è un terrorista, chiamate le cose col proprio nome</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/akchishti/status/64945165386784768">@akchisti</a>: chiunque chiami #OBL un martire deve essere condannato secondo l&#39;articolo 6, ossia di &#8220;alto tradimento&#8221; in #Pakistan</p></blockquote>
<p>Fino ad ora non vi è stata alcuna dichiarazione ufficiale da parte dell&#39;ISPR (Inter Services Public Relations del Pakistan) o del governo riguardo i dettagli dell&#39;operazione. Il Presidente Obama invece si è affrettato a rispondere e aveva già dichiarato che l&#39;operazione militare statunitense ha avuto successo nel raggiungere gli obiettivi prestabiliti. La morte o la cattura di Osama Bin Laden rientravano tra le priorità del governo degli Stati Uniti.</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/kursed/status/64952031181418496">@Kursed</a>: Non riesco a capire perché né l&#39;ISPR nè il governo del Pakistan abbiano ancora rilasciato un commento su quanto accaduto. Questa è idiozia.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/zalmayzia/status/64960916894126080">@Zalmay Zia</a>: l&#39;ISPR ha ordinato a tutti i partiti, i media,e analisti di non commentare l&#39;arresto di #obl fino al briefing dell&#39;ISPR.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Mustafa_Qadri/status/64960689218916352">@Mustafa_Qadri</a>: le forze del Pakistan si mantengono relativamente silenziose sul loro ruolo centrale nell&#39;assassinio di Osama per paura di una rappresaglia</p></blockquote>
<p><em>Ahsan Butt</em> su <a href="http://asiancorrespondent.com/53577/some-immediate-thoughts-on-bin-ladens-death/">Five Rupees</a> ha condiviso i suoi pensieri a caldo sulla morte di Bin Laden, rispondendo ad alcune domande fondamentali e riflettendo sulle possibili ripercussioni.</p>
<blockquote><p>&#8220;Per i pakistani, probabilmente questo può significare più attentati suicidi. Ogni volta che c&#39;è un cosiddetto &#8220;successo&#8221; in questa guerra, dal &#8220;liberare&#8221; Lal Masjid all&#39;uccidere Baitullah Mehsud, vi è un aumento della violenza, e nel frattempo i gruppi militanti cercano di ricordare a tutti che sono ancora in giro e non se ne vanno da nessuna parte. Non ho motivo per pensare che questo atteggiamento cambierà.&#8221;</p></blockquote>
<blockquote><p><a href=" https://twitter.com/#!/sharmeenochinoy/status/64907836173451264">@sharmeenochinoy</a>: sono appena stato al telefono con il mio contatto alla #madrassa, secondo il quale si sta organizzando un grande lutto, il #Pakistan pagherà un prezzo troppo alto per questo.</p></blockquote>
<p><em>Kalsoom</em> su CHUP (<em>Changing Up Pakistan</em>) <a href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2011/05/02/ding-dong-osamas-dead/">si pone queste domande</a>:</p>
<blockquote><p>Era situato vicino ad una accademia militare pakistana, cosa che fa sorgere una domanda, Bin Laden si stava nascondendo in quest&#39;area perchè era un vantaggio per l&#39;ISI (Inter-Services Intelligence, servizi Intelligence del Pakistan)? Oppure l&#39;esercito pakistano sapeva che lui si trovava lì e stava aiutando le forze Usa a monitorare la sua presenza? Il Pakistan sapeva che gli Stati Uniti sapevano che loro ne erano a conoscenza? Le domande sono infinite, così come le speculazioni.</p></blockquote>
<p>La morte di Bin Laden è considerata una grande vittoria nella guerra contro il terrorismo, ma le implicazioni e la possibile reazione violenta in Pakistan destano preoccupazione. Alcuni analisti in Pakistan sono arrivati ad affermare che gli Stati Uniti dovrebbero ora concludere la loro guerra contro il terrorismo. Il fatto è che Al-Qaeda non è mai stato un esercito di un solo uomo, ma molte fazioni di questo gruppo militante sono state formate nel corso del tempo e sono tutt&#39;ora operative, per cui affermare che ora la guerra al terrorismo è finita rivela mancanza di lungimiranza.</p>
<p>Come sottolinea giustamente <em>Ahsan</em> &amp; <em>Chinoy</em>, sempre più pakistani dovranno sopportare le conseguenze di questo fatto quando i gruppi militanti reagiranno alla notizia. Ci sono troppi interrogativi che hanno bisogno di una risposta. Dai dettagli dell&#39;operazione al futuro della guerra al terrorismo, ma una cosa è certa, i timori per le ripercussioni a seguito della morte di Bin Laden sono una realtà per la gente, non solo ad Abbotabad, ma in tutto il Pakistan.</p>
<blockquote><p>@<a href="https://twitter.com/#!/sharmeenochinoy/status/64907836173451264">Mehreenkasana</a>: questo cambia qualcosa? Per l&#39;Afghanistan, per il Pakistan? Ciò potrà fermare lo spargimento di sangue senza precedenti causato dagli attacchi dei droni? No, no e no.</p></blockquote>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/' title='elenca tutti gli articoli di Sana Saleem'>Sana Saleem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/02/pakistan-twitter-reactions-on-the-death-of-osama-bin-laden/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/pakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fpakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fpakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden%2F&#038;text=Pakistan%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Buccisione+di+Osama+Bin+Laden&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fpakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Buccisione+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fpakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Buccisione+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fpakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Buccisione+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fpakistan-reazioni-online-alluccisione-di-osama-bin-laden%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+online+all%26%2339%3Buccisione+di+Osama+Bin+Laden' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Palestina: rapito e ucciso Vittorio Arrigoni, attivista italiano a Gaza</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/palestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 20:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=37878</guid>
		<description><![CDATA[E' morto poche ore dopo il sequestro l'attivista italiano Vittorio Arrigoni, prelevato a Gaza da un gruppo jihadista salafita che aveva comunicato l'intenzione di ucciderlo se Sheikh Al Maqdisi, recentemente arrestato dal Governo di Hamas, non fosse stato rilasciato. In questo post, le prime reazioni al rapimento e i vani appelli alla liberazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ULTIM&#39;ORA (venerdì 15 aprile 2011)</strong>: Diversi <a title="Leggi la notizia sul sito della BBC" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-13088630">organi internazionali di stampa</a><em> [en, come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato] </em>riferiscono che Vittorio Arrigoni è stato trovato morto nella striscia di Gaza poche ore dopo il suo rapimento di giovedì 14 aprile 2011.</p>
<p>L&#39;attivista italiano Vittorio Arrigoni è stato rapito il 14 aprile a Gaza <a title="Leggi report originale in inglese" href="http://www.crisisgroup.org/en/regions/middle-east-north-africa/israel-palestine/104-radical-islam-in-gaza.aspx">da un gruppo jihadista salafita</a>, che aveva comunicato l&#39;intenzione di ucciderlo se Sheikh Al Maqdisi, <a title="Leggi la notizia in inglese" href="http://www.ansarullah.co.cc/en/2011/03/20/the-tawheed-and-jihad-group-in-jerusalem-a-statement-to-the-ummah-about-the-arrest-of-the-resolute-mujahid-sheikh-abul-waleed-al-maqdisi/">recentemente arrestato</a> dal Governo di Hamas, non fosse stato rilasciato.</p>
<div id="attachment_217083" class="wp-caption aligncenter" style="width: 215px"><a rel="attachment wp-att-217083" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=217083"><img class="size-medium wp-image-217083" title="Vittorio Arrigoni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/vittorio-arrigoni-205x300.jpg" alt="Vittorio Arrigoni" width="205" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Vittorio Arrigoni (foto dal profilo su Facebook)</p></div>
<p>Arrigoni - conosciuto come <a title="Account personale su Twitter" href="https://twitter.com/VikUtopia">Vik</a> - si trovava a Gaza da oltre due anni con l&#39;<a title="Sito ufficiale" href="http://palsolidarity.org/">International Solidarity Movement</a> (ISM). (Per ulteriori informazioni sul suo conto, leggere questo post su <a title="Leggi post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/01/dallitalia-alla-palestina-gli-aggiornamenti-di-vittorio-arrigoni-da-gaza/">Global Voices</a> [it].) Il giorno del rapimento Omar Ghraieb, blogger di Gaza, scriveva che i sequestratori di Arrigoni avevano <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://gazatimes.blogspot.com/2011/04/vittorio-arrigoni-ism-worker-kidnapped.html">minacciato di ucciderlo</a>:</p>
<blockquote><p>Vittorio Arrigoni, 36 anni, volontario ISM a Gaza, è stato rapito nelle prime ore di oggi nella città di Gaza. In seguito, è apparso in rete un video su youtube in cui viene mostrato Vittorio bendato e picchiato.</p>
<p>Il gruppo jihadista salafita ha rivendicato la responsabilità del rapimento e ha richiesto al governo di Hamas a Gaza il rilascio di Abu Al Waleed Al Maqdisi entro 30 ore a partire dalle 11 am di oggi (14/4/2011) altrimenti uccideranno l&#39;italiano.</p>
<p>Tutti i giornalisti di Gaza, gli amici locali di Vittorio e tutti i suoi amici sparsi nel mondo hanno richiesto ad Hamas di intervenire immediatamente e liberare Vittorio che da parecchio tempo lavora duramente per aiutare Gaza.</p>
<p>Preghiamo tutti per la sua liberazione.</p></blockquote>
<p>Questo è il <a title="Guarda il video" href=" http://www.youtube.com/watch?v=I2XtPcDprbM">video</a> diffuso dai sequestratori di Arrigoni:</p>
<p>Di seguito alcune delle reazioni al rapimento su Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio originale su Twitter" href="https://twitter.com/SanaKassem/status/58585567809634304">@SanaKassem</a> A tutto il popolo di Gaza. Un grande sostenitore della lotta palestinese, #Vittorio Arrigoni, è stato rapito a #Gaza. Ha bisogno del vostro sostegno.</p>
<p><a title="Messaggio originale su Twitter" href="hthttps://twitter.com/Omar_Gaza/status/58581439893082112tp://">@Omar_Gaza</a> Hamas ti chiediamo di intervenire immediatamente e liberare Vittorio Arrigoni ora, un volontario ISM italiano! #Gaza #FreeVittorioNow</p>
<p><a title="Messaggio originale su Twitter" href="https://twitter.com/jmalsin/status/58575041792704512">@jmalsin</a> Scioccato, disgustato, dopo aver visto il video dei salafiti secondo cui il prigioniero è Vittorio Arrigoni, uche io ho incontrato spesso a Gaza.</p>
<p><a title="Messaggio originale su Twitter" href="https://twitter.com/forumeditor/status/58581528694886400">@forumeditor</a> Perchè rapire Vittorio Arrigoni che sta cercando di sostenere la loro causa? I sequestratori sono ripugnanti: a quanto pare tutto è permesso per farsi pubblicità.</p></blockquote>
<p>La pagina Facebook di Vittorio Arrigoni si trova <a title="Pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/pages/Vittorio-Arrigoni/290463280451//">qui</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ayesha-saldanha/' title='elenca tutti gli articoli di Ayesha Saldanha'>Ayesha Saldanha</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/14/palestine-kidnapping-of-italian-activist-in-gaza/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/palestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fpalestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fpalestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza%2F&#038;text=Palestina%3A+rapito+e+ucciso+Vittorio+Arrigoni%2C+attivista+italiano+a+Gaza&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fpalestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+rapito+e+ucciso+Vittorio+Arrigoni%2C+attivista+italiano+a+Gaza' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fpalestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+rapito+e+ucciso+Vittorio+Arrigoni%2C+attivista+italiano+a+Gaza' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fpalestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+rapito+e+ucciso+Vittorio+Arrigoni%2C+attivista+italiano+a+Gaza' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fpalestina-rapimento-di-vittorio-arrigoni-un-attivista-italiano-a-gaza%2F&#038;title=Palestina%3A+rapito+e+ucciso+Vittorio+Arrigoni%2C+attivista+italiano+a+Gaza' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bielorussia: dubbi, controversie e solidarietà dopo l&#039;esplosione</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 11:06:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non si era ancora dissolto il fumo provocato dall'esplosione nella metropolitana, che la blogosfera bielorussa ha cominciato a interrogarsi: "Che cosa si deve fare? - Di chi è la colpa?". Due correnti di pensiero dominano tra tutte, una incolpa il Presidente Lukashenko, l'altra, invece, l'opposizione politica. Ma il popolo di Minsk. è unito nel profondo sentimento di solidarietà verso le vittime.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;esplosione di lunedì <a title="Leggi post originale in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/bielorussia-prime-reazioni-e-video-sullattentato-alla-metropolitana/">avvenuta in una stazione della metropolitana nella capitale della Bielorussia, Minsk</a> [it] è senza dubbio il più grande atto di violenza nel Paese dalla fine della seconda guerra mondiale, una tragedia che ha causato decine morti e un centinaio di feriti. Comprensibilmente, la gente di questo Paese solitamente tranquillo, ha reagito con ripugnanza e dolore, forse presagendo la distruzione del tessuto sociale. Ma nelle reazioni della blogosfera la prime domanda che ci si pone è di chi sia la colpa.</p>
<p>Anche se le voci dell&#39;opposizione si alternano nell&#39;addossare la colpa a Lukashenko e al suo regime, l&#39;impressione complessiva è che questo sia proprio il risultato di un sistema repressivo, prodotto attraverso i meccanismi di una defunta interazione sociale. L&#39;utente di LiveJournal <em>svobodoff</em>, per esempio, <a title="Leggi post originale in russo" href="http://svobodoff.livejournal.com/37066.html">pensa che</a> [ru, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>] &#8220;l&#39;esplosione ha ricoperto di sangue il regime&#8221;:</p>
<blockquote><p>Такого кошмара люди в относительно спокойной когда-то Белоруссии от режима Лукашенко ещё не ожидали. Последние несколько лет существования диктатуры преподносили много неприятных &#8220;сюрпризов&#8221; для миролюбивых белорусов, но никто не думал, что это может зайти так далеко.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Un tale incubo, il popolo della Bielorussia, Paese relativamente pacifico, non se lo aspettava da parte del regime di Lukashenko. Negli ultimi anni la dittatura spesso ha riservato spiacevoli &#8220;sorprese&#8221; ai bielorussi amanti della pace, ma nessuno pensava che si sarebbe spinta fin qui.</div>
<div id="attachment_216777" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/656679/belarus-hit-blast-minsk-metro-station-which-killed-12"><img class="size-medium wp-image-216777" title="Una donna accende una candela in memoria delle vittime della bomba in Bielorussia. Immagine di Ivan Uralsky, copyright Demotix (12/04/2011)." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/04/Belarus-bomb-reactions-375x280.jpg" alt="Una donna accende una candela in memoria delle vittime della bomba in Bielorussia. Immagine di Ivan Uralsky, copyright Demotix (12/04/2011)." width="375" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Una donna accende una candela in memoria delle vittime della bomba in Bielorussia. Immagine di Ivan Uralsky, copyright Demotix (12/04/2011).</p></div>
<p>I blogger fedeli al regime hanno reagito con veemenza contro ogni tentativo di attribuire la colpa al governo di Lukashenko, per esempio <a title="Leggi post originale in russo" href="http://community.livejournal.com/by_politics/3047602.html">l&#39;utente di Live Journal, <em>lyavon</em></a> ha affermato:</p>
<blockquote><p>Не успел рассеяться дым от взрыва, как в интернете словно по команде появились сотни постов с обвинениями в адрес властей&#8230; авторам уже все ясно - виноват опять президент. Злобная Петра на минскбае, засучив рукава, банит всех, кто пытается высказать мнение, отличающееся от утвержденного из Вашингтона. Просто п[&#8212;]ц, у этих свиней нет никакой совести&#8230; Люди! Одумайтесь!!! Нельзя так бесстыдно использовать чужие страдания!!!</p>
<p>зы: судя по всему, это попытка разыграть египетский сценарий&#8230; сейчас будут призывать идти на плошчу и тд и тп&#8230;</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p> Il fumo delle esplosioni non si era ancora dissolto che già comparivano, come a comando, centinaia di post contenenti accuse contro il governo&#8230; Per gli autori, tutto era già chiaro - ancora una volta la colpa era del Presidente. Come un crudele Peter su Minskby [web community di Minsk], con le maniche rimboccate, che censura tutti coloro che cercano di esprimere un parere che non sia quello previsto da Washington. E&#39; chiaro che questi maiali non hanno coscienza&#8230; Gente! Riprendetevi! Non si dovrebbe così spudoratamente sfruttare la miseria altrui!!!</p>
<p>p.s: quasi sicuramente si tratta del tentativo di ricreare uno scenario egiziano&#8230; Ora ci esorteranno a scendere in piazza e così via&#8230;</p>
</div>
<p>Ma ci sono anche reazioni contrarie a questa polarizzazione delle interpretazioni. Così <a title="Leggi post originale in russo" href="http://community.livejournal.com/by_politics/3049679.html">scrive</a> l&#39;utente di LiveJournal <em>khatskevich</em>:</p>
<blockquote><p>Вчера произошло два ужасных события. Теракт и реакция на него. Страшно подумать – буквально не успели кровь смыть, как в блогах и твиттере прогрессивная общественность уже стала делать выводы и бросать обвинения. Оппозиция винила власть и белорусские спецслужбы, лоялисты винили оппозицию и зарубежные спецслужбы. Смешалось в кучу всё – доллары, сахар, Ливия – всё, что могло послужить хоть каким-то обоснованием пропаганды. [&#8230;] Лично мне кажется, что все эти домыслы и взаимные обвинения похожи на то, как если бы блогеры сбегали на Октябрьскую, перемазались в крови жертв, и стали бы кричать всякие лозунги, типа «это кровь жертв режима!»или «эту кровь пролили отморозки из пятой колонны» [&#8230;]. Люди, вам не стыдно? Да, мы по разные стороны политических баррикад. Но разве это повод уподобляться всякой нелюди и устраивать пиар своих идей на крови жертв теракта? Мы что, не в состоянии отбросить идеологические противоречия в эти страшные дни и просто побыть людьми?</p>
</blockquote>
<div class="translation">Ieri, sono accadute due cose terribili. L&#39;attentato e la reazione che ha suscitato. E&#39; terribile se ci si pensa: non si è fatto in tempo a lavar via il sangue che già il pubblico progressista iniziava a trarre conclusioni e a formulare accuse. L&#39;opposizione ha accusato il governo bielorusso e i servizi speciali, mentre i fedeli al regime hanno accusato l&#39;opposizione e i servizi speciali stranieri. Ci si è messo dentro un pò di tutto - dollari, zucchero, la Libia - tutto l&#39;occorrente per farci sopra della propaganda. [&#8230;] Personalmente, credo che tutte queste speculazioni e accuse reciproche, siano l&#39;equivalente del vedere i blogger correre giù per Oktyabrskaya, imbrattati dal sangue delle vittime, e mettersi a urlare slogan del tipo &#8220;questo è il sangue delle vittime del regime!&#8221; o &#8220;questo sangue è stato versato dai delinquenti della quinta colonna&#8221;[&#8230;] Gente, ma non vi vergognate di voi stessi? Sì, probabilmente ci troviamo su due lati opposti della barricata politica. Ma è davvero un buon motivo per etichettare tutti come disumani e fare pubbliche relazioni per le proprie idee sfruttando il sangue di un atto terroristico? In queste giornate terribili non siamo in grado di mettere da parte le contraddizioni ideologiche ed essere semplicemente un popolo?</div>
<p>Alla fine, saranno probabilmente queste impressioni a risultare più vicine alla verità. La gente forse è solo stufa del classico dualismo &#8220;Che fare? - Di chi è la colpa&#8221; quando le cose vanno male. Cosa questo significhi per la Bielorussia, solo il futuro potrà dirlo, ma forse è già un segno di stanchezza per certe divisioni polarizzazioni fra repressione e resistenza nel Paese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/vilhelm/' title='elenca tutti gli articoli di Vilhelm Konnander'>Vilhelm Konnander</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/04/12/belarus-beyond-bomb-or-blast/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/bielorussia-dubbi-controversie-e-solidarieta-dopo-lesplosione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fbielorussia-dubbi-controversie-e-solidarieta-dopo-lesplosione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fbielorussia-dubbi-controversie-e-solidarieta-dopo-lesplosione%2F&#038;text=Bielorussia%3A+dubbi%2C+controversie+e+solidariet%C3%A0+dopo+l%26%2339%3Besplosione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fbielorussia-dubbi-controversie-e-solidarieta-dopo-lesplosione%2F&#038;title=Bielorussia%3A+dubbi%2C+controversie+e+solidariet%C3%A0+dopo+l%26%2339%3Besplosione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fbielorussia-dubbi-controversie-e-solidarieta-dopo-lesplosione%2F&#038;title=Bielorussia%3A+dubbi%2C+controversie+e+solidariet%C3%A0+dopo+l%26%2339%3Besplosione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fbielorussia-dubbi-controversie-e-solidarieta-dopo-lesplosione%2F&#038;title=Bielorussia%3A+dubbi%2C+controversie+e+solidariet%C3%A0+dopo+l%26%2339%3Besplosione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Fbielorussia-dubbi-controversie-e-solidarieta-dopo-lesplosione%2F&#038;title=Bielorussia%3A+dubbi%2C+controversie+e+solidariet%C3%A0+dopo+l%26%2339%3Besplosione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Russia: i sorprendenti risultati di una mappatura collaborativa della radioattività</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 04:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=36349</guid>
		<description><![CDATA[Il progetto collaborativo di mappatura dei livelli di radiazione in Russia attraverso dosimetri privati non solo è diventato un interessante caso di attivismo digitale, ma ha anche mostrato alcuni effetti che i suoi creatori non avrebbero mai immaginato, aiutando la riscoperta nel Paese di luoghi contaminati che erano stati dimenticati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_211286" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/mulad/1737651749/"><img class="size-medium wp-image-211286" title="Simbolo della radioattività, foto di Michael Hicks" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/radiation-375x250.jpg" alt="Simbolo radioattività, foto di Michael Hicks" width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Simbolo della radioattività, foto di Michael Hicks</p></div>
<p>Il progetto collaborativo di mappatura dei livelli di radiazione in Russia, rilevati attraverso dosimetri privati, non solo è diventato un interessante caso di attivismo digitale ma ha anche mostrato alcuni effetti che i suoi creatori non si sarebbero mai immaginati.</p>
<p><strong>Il disastro innesca l&#39;attività online</strong></p>
<p>Mentre stavo scrivendo <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/14/russia-fukushima-plant-disaster-trigger-nuclear-power-debate/">l&#39;articolo sul dibattito nucleare</a> [en, <em>come tutti gli altri link eccetto ove segnalato</em>] provocato dalla serie di esplosioni alla centrale nucleare &#8220;Fukushima 1&#8243;, ho notato che nella sezione commenti degli articoli, così come sulle bacheche locali, gli utenti di Internet si stavano scambiando dati sui livelli di radiazione nelle proprie città. Incoraggiato da questa osservazione, ho proposto a Gregory Asmolov, uno degli editor di RuNet Echo, di creare una mappa mediante crowdsourcing per organizzare tutti questi dati sparsi e fornire informazioni complete sui livelli di radiazione nelle regioni intorno al ​​Giappone.</p>
<p>Gregory ci ha impiegato una notte per creare questa <a title="Vai alla mappa" href="http://radiation.crowdmap.com/">mappa</a> (ridenominata poi &#8220;Radiation Map&#8221;) su <em>Crowdmap.com</em> [ru], servizio online di <em>Ushahidi</em>. E a differenza del nostro <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/10/russia-russian-fires-ru-the-first-ushahidi-experience/">precedente progetto,</a> non abbiamo dovuto passare attraverso il doloroso processo di correzione dei bug e delle traduzioni russe dell&#39;installazione Ushahidi. Siamo riusciti a creare una piattaforma multi-lingue per offrire l&#39;opportunità anche a chi parla inglese di mappare le radiazioni. Dopo aver inviato qualche link alle parti interessate (come <em>Greenpeace Russia</em>, che ha aiutato molto a diffondere la notizia del progetto), abbiamo iniziato a invitare moderatori. Cinque su sei moderatori che hanno aderito a questa &#8220;Mappa delle radiazioni&#8221; provengono dal progetto <em>Help Map</em>. Questo dimostra la <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/23/russia-post-emergency-sustainability-of-crowdsourcing-projects/">teoria</a> di Gregory Asmolov, secondo il quale le iniziative di crowdsourcing, da un caso di emergenza all&#39;altro, formano un nucleo di attivisti disposti a partecipare a un progetto dopo l&#39;altro.</p>
<p>Negli Stati Uniti, un progetto-mappa simile, <em>rdtn.org</em> è stato lanciato alcuni giorni dopo. La comparsa quasi simultanea di diversi progetti molto simili illustra quanto la mappatura sia diventata un po&#39; un &#8220;riflesso condizionato&#8221; dei blogger di tutto il mondo. Se la radio ha dato a ogni evento un suono, la TV un&#39;immagine, questa -relativamente nuova- &#8216;mappatura riflessa&#39; ha fornito a ogni evento una posizione geografica.</p>
<p><strong>Utilizzo non pianificato</strong></p>
<p>L&#39;idea iniziale della Mappa delle Radiazioni è stata quella di organizzare i dati caotici provenienti dai dosimetri personali sparsi nelle regioni russe confinanti con il Giappone. La maggior parte delle letture personali hanno dimostrato (e continuano a dimostrare) che non c&#39;è alcun aumento del livello di radiazione nella zona russa e  quindi che tutte le voci sulla &#8220;nuvola nucleare&#8221; sono molto esagerate dai media tradizionali.</p>
<p>Poi, gli utenti hanno iniziato a segnalare i propri rilevamenti e a chiedere di misurare i livelli di radiazione nella propria area. Le richieste provenivano dalle città dall&#39;altra parte del globo - nella Russia europea, a circa 8-9.000 chilometri dal Giappone. Cosa ancora più interessante, altri utenti hanno iniziato a rispondere alle richieste, fornendo i dati del dosimetro e accompagnandoli con le foto dei dispositivi come prova.</p>
<p>La mappa delle radiazioni non solo ha aiutato a organizzare le informazioni e a diminuire il panico riguardo Fukushima, ma ha anche contribuito a riscoprire territori russi fortemente contaminati da radiazioni. Il <a title="Leggi messaggio originale in russo" href="http://radiation.crowdmap.com/reports/view/142">seguente messaggio</a> [ru] rappresenta un caso - per ora l&#39;unico - di una simile &#8220;riscoperta&#8221;:</p>
<blockquote><p>Автомагистраль Челябинск-Екатеринбург.Возле моста фон - 340 мкР/час. В 20 метрах от моста 310 мкР/час. Замерено радиометром &#8220;Нейва&#8221;.</p>
<p>Комментарий Дениса Куландина:</p>
<p>При мощности экспозиционной дозы естественного фона (5-30) мкР/ч, показания на индикаторе должны быть в пределах 5 - 30 мкР/ч. Опасной считается доза в 50 микрорентген. Тут речь идет об опасном для жизни уровне! Необходимо проверить показания! Я отправил письмо, ожидаю ответа.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Autostrada da qualche parte tra Chelyabinsk e Yekaterinburg. Accanto al ponte [sopra il <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Techa_River">fiume Techa</a>] - 340 microroentgen all&#39;ora. A 20 metri dal ponte - 310 microroentgen all&#39;ora. Misurata con dosimetro &#8220;Neiva&#8221; [di <em>marca russa - GV</em>].</p>
<p>Denis Kulandin [<em>uno dei moderatori della Mappa delle radiazioni- GV</em>] ha commentato:</p>
<p>Considerando che la dose di esposizione del livello naturale di radiazioni è di circa 5-30 microroentgen per ora, i dati sull&#39;indicatore dovrebbero rientrare tra questi valori. Il livello di radiazione è considerato pericoloso a partire dal livello di 50 microroentgen all&#39;ora. Quindi quello sì che è un livello pericoloso! Dobbiamo verificare questi dati! Ho inviato una lettera, sono in attesa di una risposta.</p>
</div>
<p><a title="Ricerca su Google" href="http://www.google.ru/search?sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8&amp;q=techa+river">Il fiume Techa</a> è un caso rinomato di contaminazione radioattiva tra gli specialisti di tutto il mondo (citando un articolo che ha riformulato un celebre meme:&#8221;Nella Russia sovietica, il Lago ti contamina&#8221;). Nel 1957, è avvenuto <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_di_Kyshtym">l&#39;incidente di Kyshtym</a> [it] (il secondo disastro nucleare più distruttivo della storia umana dopo Chernobyl). Per molti russi, tuttavia, questa storia è ancora sconosciuta oppure la contaminazione radioattiva è considerata non pericolosa.</p>
<p>Tra i commenti, un certo Pavel (nella sua e-mail ha scritto di essere un giornalista locale) <a title="Leggi messaggio originale in russo" href="http://radiation.crowdmap.com/reports/view/142">ha spiegato</a> [ru] la natura del livello insolitamente elevato di radiazione:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] Это последствия сброса жидких радиоактивных отходов ПО &#8220;Маяк&#8221; в каскад Теченских водоемов. Странно что на этом сайте это не было отмечено ранее&#8230; Выше по течению (как можно видеть на карте) и располагается этот каскад. Там фон, я думаю, в тысячи раз выше того, что я намерил на этом мосту.[&#8230;]</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] Queste sono le conseguenze dello scarico di rifiuti radioattivi liquidi da parte dell&#39;<a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Majak">impianto chimico Mayak</a> [it] [<em>centrale nucleare risalente all&#39;inizio della Guerra Fredda - GV</em>] nelle cascate dei bacini del fiume Techa. E&#39; strano che nessuno abbia segnalato questo posto prima d&#39;ora&#8230; Come si può vedere dalla mappa, la cascata si trova a monte. Il livello di radiazione lì, credo sia mille volte superiore rispetto a quello del ponte dove ho fatto la mia misura di radiazione [&#8230;]</div>
<p>Quando la mappa delle radiazioni è stata creata, sia i casi di auto-aiuto nel diffondere i dati relativi alle radiazioni che la riscoperta di luoghi contaminati non erano stati pianificati. Questo insolito impiego illustra come la gente riesca a usufruire degli spazi digitali e utilizzi le funzionalità della piattaforma in modi limitati solo dalla propria creatività.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/alexey-sidorenko/' title='elenca tutti gli articoli di Alexey Sidorenko'>Alexey Sidorenko</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/25/russia-unexpected-results-of-radiation-mapping/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/russia-i-sorprendenti-risultati-di-una-mappatura-collaborativa-della-radioattivita/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Frussia-i-sorprendenti-risultati-di-una-mappatura-collaborativa-della-radioattivita%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Frussia-i-sorprendenti-risultati-di-una-mappatura-collaborativa-della-radioattivita%2F&#038;text=Russia%3A+i+sorprendenti+risultati+di+una+mappatura+collaborativa+della+radioattivit%C3%A0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Frussia-i-sorprendenti-risultati-di-una-mappatura-collaborativa-della-radioattivita%2F&#038;title=Russia%3A+i+sorprendenti+risultati+di+una+mappatura+collaborativa+della+radioattivit%C3%A0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Frussia-i-sorprendenti-risultati-di-una-mappatura-collaborativa-della-radioattivita%2F&#038;title=Russia%3A+i+sorprendenti+risultati+di+una+mappatura+collaborativa+della+radioattivit%C3%A0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Frussia-i-sorprendenti-risultati-di-una-mappatura-collaborativa-della-radioattivita%2F&#038;title=Russia%3A+i+sorprendenti+risultati+di+una+mappatura+collaborativa+della+radioattivit%C3%A0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F04%2Frussia-i-sorprendenti-risultati-di-una-mappatura-collaborativa-della-radioattivita%2F&#038;title=Russia%3A+i+sorprendenti+risultati+di+una+mappatura+collaborativa+della+radioattivit%C3%A0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Paraguay: fotoblog rivela i pericoli del parto e i problemi sanitari per le donne indigene</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 04:51:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I paraguaiani non pensano quasi mai al parto come causa diffusa di morte per le donne del Paese. Migliaia di donne non hanno accesso a cure mediche perché vivono troppo lontano e in zone impervie per raggiungere gli ospedali. Da qui l'importanza delle foto (anche assai forti)  proposte da Rodrigo Alfaro - non solo per i cittadini locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I cittadini di Asuncion, capitale del Paraguay, non pensano quasi mai al parto come una causa diffusa di morte per le donne paraguaiane. Le notizie riguardanti questo problema presente nel Paese raramente occupano la prima pagina dei media. Di conseguenza, la maggior parte dei cittadini non è consapevole degli alti tassi di mortalità da parto e aborti. Questo è il motivo per cui leggere il post <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://alfarorodrigo.wordpress.com/2010/03/29/muerte-por-parto-en-paraguay/">di Rodrigo Alfaro pubblicato sul suo foto-blog</a> [es, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>] riguardante la morte da parto in Paraguay è orribile e scioccante - anche per i locali.</p>
<p>Allo stesso tempo però, le sue fotografie trasmettono la realtà di molte donne molto meglio di quanto potrebbero mai fare le parole, inducendo quanti le osservano a condividerle con il resto del mondo. (Attenzione: <a title="Guarda le immagini" href="http://rodrigoalfaro.photoshelter.com/gallery/Death-from-childbirth-in-Paraguay-Muerte-por-parto-en-Paraguay-Work-in-progress/G0000rGmg0ITSqr8/">le immagini che seguono</a> potrebbero essere troppo forti ed esplicite per qualcuno).</p>
<p><a title="Vai al sito ufficiale del Comitato" href="http://www.cladem.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=607:paraguay&amp;catid=101:clademnaamericalatinaenocaribe">I dati ufficiali distribuiti da CLADEM (Comitato dell&#39;America Latina e Caraibi per la Difesa dei Diritti Umani delle Donne)</a> rivelano che il Paraguay è al primo posto per i tassi di gravidanza adolescenziale in America Latina, con 26 adolescenti incinte su 1000. E anche il tasso di mortalità è elevato: il 25% delle donne incinte che muoiono sono adolescenti di età inferiore ai 19 anni. Ma il fotografo e blogger Rodrigo Alfaro <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://alfarorodrigo.wordpress.com/2010/03/29/muerte-por-parto-en-paraguay/">afferma nel suo post </a> che il numero reale potrebbe essere molto più elevato, soprattutto nelle campagne:</p>
<blockquote><p>Esa es la situación en el Chaco Paraguayo, donde los afirman Médicos que menos del 40% de los fallecidos figlio contabilizados para las Estadísticas oficiales, que en Poco relacionan con sé la realidad en la cual se encuentran los pobladores en-su mayoría indígenas-, aislados ospedale del por caminos de talco difíciles de transitar para ellos, y para las desconocidos camionetas todoterreno del direttore regionale.</p></blockquote>
<div class="translation">Questa è la situazione nel Chaco Paraguayano, dove i medici affermano che meno del 40% di queste morti viene conteggiato nelle statistiche ufficiali, le quali poco rappresentano la realtà in cui si trovano le popolazioni, per lo più indigene - isolate dagli ospedali a causa di strade  difficili da percorrere e sconosciute fuori-strada del direttore regionale.</div>
<p>Il Chaco paraguaiano è la regione occidentale del Paraguay (Asunción si trova nella regione orientale), una zona semi-arida con una bassa densità di popolazione, dove i nativi rappresentano una parte importante della popolazione Alfano riporta una conversazione avuta con un leader indigeno che gli spiega come l&#39;assistenza sanitaria sia loro inaccessibile:</p>
<blockquote><p>Las palabras de Rosalino González, líder de una comunidad indígena en Laguna Negra, acaban por describir una situación de abandono repetida a lo largo del continente(&#8230;):“De mi comunidad no podemos llegar al hospital más que en tractores o en mi moto, lo cual hace lento o peligroso venir con embarazadas o heridos, y del hospital no vienen nunca… salvo en elecciones, ahí vienen con sus promesas…&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">Le parole di Rosalino Gonzalez, leader di una comunità indigena a Laguna Negra, descrivono una situazione di abbandono diffusa in tutto il continente(&#8230;):&#8221;Dalla mia comunità, possiamo raggiungere l&#39;ospedale solo con trattori o con la mia moto, il che rende lento o pericoloso viaggiare con qualcuno in stato di gravidanza o ferito, e dall&#39;ospedale non viene mai nessuno&#8230; tranne che durante le elezioni, e in questo caso arrivano con tante promesse&#8230;&#8221;</div>
<div id="attachment_210393" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-210393" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=210393"><img class="size-medium wp-image-210393 " title="fotoblog rivela i pericoli del parto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Alfaro18-375x249.jpg" alt="fotoblog rivela i pericoli del parto" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Ha attraversato il Chaco Boreale a piedi con il figlio, ma quella mattina niente dottori. Nelle zone rurali non sempre ci sono soldi per pagarli.</p></div>
<p>Alfaro parla delle importanti carenze di assistenza sanitaria scoperte in Paraguay, anche in un ospedale di Asunción, dove ci si aspetta che la situazione sia assai migliore. Il blogger paraguaiano Mike Silvero conferma l&#39;opinione di Alfaro nel blog <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://www.paraguay.com/blogs/una-noche-en-el-hospital-de-barrio-obrero-35780"><em>Sin Cinto ni Corbata </em></a>.</p>
<p>Nel dicembre 2009 è stato istituito il libero accesso alle cure sanitarie per i paraguaiani, ma ciò non ha risolto i problemi concreti: la mancanza di strutture per quanti vivono lontano dalle città, la carenza di medici o lo sfruttamento di quelli disponibili, la mancanza di infrastrutture e attrezzature mediche, e le condizioni disumane a cui le donne sono esposte una volta raggiunti i pochi ospedali disponibili. Tutto questo, combinato con l&#39;elevato tasso di gravidanze tra le adolescenti e gli aborti clandestini, porta alla terribile realtà catturata dalle foto di Alfaro.</p>
<p>Anche se il Ministero della Salute e quello della Pubblica Istruzione hanno programmi che promuovono l&#39;educazione alla salute riproduttiva e sessuale, il governo deve ancora provvedere al minimo indispensabile per offrire un&#39;adeguata assistenza ed istruzione alle donne. Attualmente, ci sono ancora migliaia di donne che non hanno accesso all&#39;istruzione, e molte di loro non sono in grado di raggiungere gli ospedali perché vivono troppo lontano.</p>
<div id="attachment_210395" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-210395" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=210395"><img class="size-medium wp-image-210395 " title="fotoblog rivela i pericoli del parto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Alfaro11-375x249.jpg" alt="fotoblog rivela i pericoli del parto" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">La cattiva qualità delle strutture mediche è inammissibile.</p></div>
<div class="notes">Le <a title="Guarda le immagini" href="http://rodrigoalfaro.photoshelter.com/gallery/Death-from-childbirth-in-Paraguay-Muerte-por-parto-en-Paraguay-Work-in-progress/G0000rGmg0ITSqr8/">immagini</a> e didascalie in questo post sono utilizzate con il permesso del fotografo. Il suo post è disponibile anche <a title="Leggi post in inglese" href="http://alfarorodrigo.wordpress.com/2010/05/08/37/">in inglese</a> [en]. </div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/belen-bogado/' title='elenca tutti gli articoli di Belen Bogado'>Belen Bogado</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/23/paraguay-photo-blog-reveals-dangers-of-childbirth/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/paraguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;text=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fparaguay-fotoblog-rivela-i-pericoli-del-parto-e-i-problemi-sanitari-per-le-donne-indigene%2F&#038;title=Paraguay%3A+fotoblog+rivela+i+pericoli+del+parto+e+i+problemi+sanitari+per+le+donne+indigene' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Messico: in memoria delle donne di Ciudad Juárez</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 03:17:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=34579</guid>
		<description><![CDATA[Con oltre 3.100 omicidi registrati nel 2010, una media di 9 al giorno, Ciudad Juárez è considerata la città più violenta del Messico. Le donne non sono immuni a questa violenza, e casi di femminicidi commessi anni fa rimangono ancora irrisolti. Questo post, scritto in occasione della Giornata Internazionale della Donna, intende ricordare le donne di Ciudad Juárez.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con <a title="Leggi articolo in inglese" href="http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=en&amp;ie=UTF-8&amp;sl=es&amp;tl=en&amp;u=http://www.20minutos.es/noticia/959614/0/asesinan/mujeres/juarez/&amp;prev=_t&amp;rurl=translate.google.com&amp;twu=1&amp;usg=ALkJrhiE1PwtDFo_8VLKTW5TFmu4EGxq4A">oltre 3.100 omicidi registrati nel 2010</a> [en], una media di 9 al giorno, <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ciudad_Ju%C3%A1rez">Ciudad Juárez</a> [it] è considerata la città più violenta del Messico. Le donne non sono immuni a questa violenza, e casi di femminicidi commessi anni fa rimangono ancora irrisolti.</p>
<div id="attachment_205113" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/jrsnchzhrs/2549389874/"><img class="size-medium wp-image-205113" title="Ni una más" campagna anti-femminicidio, Ciudad Juárez, Messico. ripresa da Flickr con licenza Creative Commons BY-ND 2.0." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/Not-One-More-campaign-Ciudad-Juarez-375x281.jpg" alt="Ni una más' campagna anti-femminicidio, Ciudad Juárez, Messico. ripresa da Flickr con licenza Creative Commons BY-ND 2.0." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;Ni una más&#39;, campagna anti-femminicidio a Ciudad Juárez, Messco. Immagine di jrsnchzhrs, ripresa da Flickr con licenza Creative Commons BY-ND 2.0.</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il blog &#8220;Fuerzas Colosales&#8221; <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://fuerzascolosales.wordpress.com/2011/02/05/las-muertas-de-juarez-20-anos-y-contando/" target="_blank">descrive la situazione attuale</a> [es, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>] a Ciudad Juárez:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>Ciudad Juárez es una ciudad fronteriza, bien al norte de México, que  limita con El Paso, Texas. Es un enclave estratégico para el tráfico de  drogas y humanos y, como tal, ha sufrido una escalada de violencia sin  parangón que hoy por hoy tiene a la población entera completamente  aterrorizada. Estamos, sin duda alguna, ante un caso de emergencia  humanitaria.</p></blockquote>
<div class="translation">Ciudad Juarez è una città di frontiera, situata nel nord del Messico, al confine con El Paso, Texas. Si trova in una posizione strategica per il traffico di droga e di essere umani e, proprio per questo, ha subito un escalation di violenza ineguagliabile, che ha completamente terrorizzato l&#39;intera popolazione. Siamo, senza dubbio, di fronte a un&#39;emergenza umanitaria.</div>
<p>La giornalista Judith Torrea, da più di dieci anni scrive dal confine tra Messico e Stati Uniti. Si è concentrata sulla violenza verso le donne e sul traffico di droga. Nel suo blog <em>Ciudad Juárez, en la sombra del narcotráfico</em> parla dei <a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://juarezenlasombra.blogspot.com/2011/01/cruces-con-clavos-por-munecas.html" target="_blank">femminicidi avvenuti nella città</a>:</p>
<blockquote><p>Cada inicio del año -desde que la ciudad se vistió de cruces rosas  en protesta por las muertes y desapariciones de mujeres denunciadas en  una lista, desde 1993, por la pionera activista contra el feminicidio  Esther Chávez Cano, ya fallecida- regresan a esta cruz.</p>
<p>Y en papelitos escriben los nombres de las mujeres que los atan a los enormes clavos que surgen de la cruz <em>Ni una más: </em>el  lema que, al parecer, la poeta Susana Chávez,  de 36 años, creó y  alzó  hasta que la asesinaron el miércoles, cortándole la mano, según la Red  Mesa de Mujeres. Asesinada a pesar de que la Fiscalía General del Estado  no ha revelado su nombre y muchos hoy desconocen que ha sido asesinada.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>All&#39;inizio di ogni anno -da quando la città si è ricoperta di croci rosa per protesta contro le morti e le scomparse delle donne denunciate in una lista creata nel 1993 dalla pionieristica attivista contro il femminicidio Esther Chavez Cano, ora deceduta- ritornano a questa croce [riprodotta nell&#39;immagine sopra riportata].</p>
<p>E scrivono i nomi di queste donne su pezzetti di carta che poi legano agli enormi chiodi che spuntano sulla croce. Il motto <em> Ni una más</em> <!-- em--> (Non una di più) è stato creato e promosso dalla poetessa Susana Chavez, 36 anni, fino a quando è stata uccisa - a inizio gennaio, subendo inoltre il taglio della mano, secondo la <em>Red Mesa de Mujeres</em>. E&#39; stata assassinata, anche se l&#39;Ufficio del Procuratore Generale non ha ancora rivelato il suo nome e molti ancora non sanno che è stata uccisa.</p>
</div>
<p>Su <em><a title="Leggi post originale in inglese" href="http://women.foreignpolicyblogs.com/2011/02/22/no-end-to-femicide-in-ciudad-juarez/" target="_blank">Women and Foreign Policy,</a> </em> [en] Cordelia Rizzo menziona due casi particolari:</p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Marisela Escobedo, che stava combattendo per portare a giudizio l&#39;assassino di sua figlia, è stata inseguita e poi uccisa da un colpo di pistola in pieno giorno di fronte all&#39;ufficio del governatore, dove stava guidando una protesta. Meno di un mese dopo, Susana Chávez, la poetessa che ha creato il motto “Ni una más” (Non una di più), è stata torturata, uccisa e lasciata per strada con una mano tagliata.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Rizzo riflette sulle storie di coraggio di queste due donne, Chavez ed Escobedo:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Queste donne si sono comportate in modo coraggioso nonostante fossero state abbandonate dallo Stato.  Sono diventate il simbolo sia della responsabilità dei cittadini sia dei pericoli che si affrontano alzando la voce contro il potere. Avevano a che fare con i problemi più urgenti che il Messico deve affrontare, perchè hanno subito direttamente l&#39;arretratezza nella necessaria trasformazione dei comportamenti generali verso le donne, e la continua noncuranza dello Stato verso la classe operaia. Entrambe hanno denunciato questi probemi con veemenza e il più apertamente possibile.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Infine <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://women.foreignpolicyblogs.com/2011/02/22/no-end-to-femicide-in-ciudad-juarez/" target="_blank">parla del futuro dell&#39;attivismo guidato dalle donne</a> [en] in Messico:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">A seguito di questi omicidi, ora le donne dimostranti coprono il proprio viso, sia per proteggere sé stesse sia per rappresentare l&#39;umiliazione che le vittime, le loro figlie e amiche, hanno subito. Il futuro dell&#39;attivismo in Messico è triste: solo pochi giorni fa, hanno bruciato la casa di Malú García Andrade, che dirige l&#39;ONG <em>Nuestras Hijas de Regreso a Casa</em>, mentre la donna si trovava ad una manifestazione.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><a title="Leggi post originale in spagnolo" href="http://vivirmexico.com/2011/03/agenda-de-eventos-para-el-dia-internacional-de-la-mujer" target="_blank">In Messico si sono tenuti numerosi eventi</a> per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne l&#39;8 marzo scorso, inclusa l&#39;inaugurazione del <a title="Leggi articolo originale in spagnolo" href="http://www.cdn.com.mx/archivos/polnacional/marz11/7/museo.htm" target="_blank"> primo museo dedicato alle donne in questo Paese</a>.<a href="http://www.cdn.com.mx/archivos/polnacional/marz11/7/museo.htm" target="_blank"><br />
</a></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/andrea-arzaba/' title='elenca tutti gli articoli di Andrea Arzaba'>Andrea Arzaba</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/08/mexico-remembering-the-women-of-ciudad-juarez/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/messico-in-memoria-delle-donne-di-ciudad-juarez/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmessico-in-memoria-delle-donne-di-ciudad-juarez%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmessico-in-memoria-delle-donne-di-ciudad-juarez%2F&#038;text=Messico%3A+in+memoria+delle+donne+di+Ciudad+Ju%C3%A1rez&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmessico-in-memoria-delle-donne-di-ciudad-juarez%2F&#038;title=Messico%3A+in+memoria+delle+donne+di+Ciudad+Ju%C3%A1rez' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmessico-in-memoria-delle-donne-di-ciudad-juarez%2F&#038;title=Messico%3A+in+memoria+delle+donne+di+Ciudad+Ju%C3%A1rez' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmessico-in-memoria-delle-donne-di-ciudad-juarez%2F&#038;title=Messico%3A+in+memoria+delle+donne+di+Ciudad+Ju%C3%A1rez' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fmessico-in-memoria-delle-donne-di-ciudad-juarez%2F&#038;title=Messico%3A+in+memoria+delle+donne+di+Ciudad+Ju%C3%A1rez' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Giappone: Tsunami colpisce la costa lasciandosi dietro solo devastazione</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 16:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Interventi umanitari]]></category>
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		<description><![CDATA[A seguito del più grande terremoto mai registrato nella storia del Paese, il Giappone è stato colpito da un devastante tsunami. La gente è incollata alla TV mentre nei notiziari scorrono scene di ondate alte più di 7 metri che spazzano via auto e palazzi. Testimonianze dirette su YouTube e via Twitter.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito del <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/03/11/largest-earthquake-in-recorded-history-in-japan/">più grande terremoto mai registrato nella storia del Paese</a>, il Giappone è stato colpito da un devastante tsunami. La gente è incollata alla TV mentre nei notiziari scorrono le scene di onde alte più di 7 metri che spazzano via auto e palazzi. Nel frattempo, in altre parti del mondo ci si prepara al peggio: alle Hawaii è stata ordinata <a href="http://www.reuters.com/article/2011/03/11/uk-japan-quake-tsunami-hawaii-idUSLNE72A00P20110311">un&#39;evacuazione delle zone costiere</a> e <a href="http://edition.cnn.com/2011/WORLD/asiapcf/03/11/tsunami.hawaii.japan.warning/">sono stati diffusi altri avvertimenti in oltre 20 Paesi</a>. La testata londinese &#8220;The Guardian&#8221; continua a pubblicare <a href="http://www.guardian.co.uk/world/blog/2011/mar/11/japan-earthquake">aggiornamenti in tempo reale</a> sul disastro.</p>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/rWgvX1FGK4I"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/rWgvX1FGK4I" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/lSimeWFiuYc"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/lSimeWFiuYc" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/gi_5TcNu0iE"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/gi_5TcNu0iE" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il sito <a href="http://www.news24.jp/weather/tsunami.html">news24.jp</a> prosegue con gli aggiornamenti, dopo una prima mappa dello tsunami.</p>
<p>Questa l&#39;immagine di un <a href="http://gakuranman.com/eng/wp-content/uploads/2011/03/tsunami-whirlpool-550x309.jpg">gigantesco vortice a Ibaraki</a> (via <a href="http://gakuranman.com/great-tohoku-earthquake/">@gakuranman</a>):</p>
<p><img title="Vortice tsunami a Ibaraki" src="http://i.imgur.com/hbyaG.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Di seguito alcuni messaggi da Twitter.</p>
<p>Tinystar323 <a href="http://twitter.com/#!/tinystar323/statuses/46180249360269312">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>津波は「波」じゃなくて、「コンクリートの壁が猛スピードで突っ込んでくる物」だと思って下さい。人間にどうにか出来る代物じゃないです。絶対に興味本位で見に行ったりしないで下さい。</p></blockquote>
<div class="translation">Per favore non pensate allo tsunami come a delle &#8220;onde&#8221;, ma piuttosto come a &#8220;mura di cemento che scendono in picchiata ad alta velocità&#8221;. Gli umani non possono farci niente. Vi prego non avvicinatevi neanche a darci un&#39;occhiata per curiosità.</div>
<p>Una voce non confermata da <a href="http://twitter.com/#!/nishi_0024/statuses/46180248705957888">@nishi_0024</a> afferma che il centro Pacifico Yokohama non accetta più persone:</p>
<blockquote><p>【緊急拡散】パシフィコ横浜は津波の危険があるため、受け入れ中止だそうです！</p></blockquote>
<div class="translation">Il Pacifico Yokohama [centro convention] è in allarme tsunami, quindi non accetta più persone!</div>
<p>Da <a href="http://twitter.com/#!/edamamicky/statuses/46179525268221952">@edamamicky</a>, una vittima dello tsunami:</p>
<blockquote><p>津波被害あり。自宅2階にて母と弟と近所の男性一名と救助を待っています。怪我はありません。1階は浸水して自力では外に出れません。電話も繋がりません。</p></blockquote>
<div class="translation">Sono una vittima dello tsunami. Sono al residence 2F con mia madre, mio fratello, e un vicino ad aspettare i soccorsi. Nessun ferito. (il residence) 1F è tutto sommerso e noi non riusciamo ad uscire da qua da soli. Inoltre il telefono è fuori uso.</div>
<p>Per il reportage sul post-terremoto minuto per minuto, c&#39;è anche <a href="http://www.ustream.tv/channel/jishinsokuhou">lo ustream officiale </a> della TV nipponica.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/chris-salzberg/' title='elenca tutti gli articoli di Chris Salzberg'>Chris Salzberg</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Intra'>Elena Intra</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/03/11/japan-tsunami-strikes-coast-leaves-nothing-in-wake/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/giappone-tsunami-colpisce-la-costa-lasciandosi-dietro-solo-devastazione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fgiappone-tsunami-colpisce-la-costa-lasciandosi-dietro-solo-devastazione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fgiappone-tsunami-colpisce-la-costa-lasciandosi-dietro-solo-devastazione%2F&#038;text=Giappone%3A+Tsunami+colpisce+la+costa+lasciandosi+dietro+solo+devastazione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fgiappone-tsunami-colpisce-la-costa-lasciandosi-dietro-solo-devastazione%2F&#038;title=Giappone%3A+Tsunami+colpisce+la+costa+lasciandosi+dietro+solo+devastazione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fgiappone-tsunami-colpisce-la-costa-lasciandosi-dietro-solo-devastazione%2F&#038;title=Giappone%3A+Tsunami+colpisce+la+costa+lasciandosi+dietro+solo+devastazione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fgiappone-tsunami-colpisce-la-costa-lasciandosi-dietro-solo-devastazione%2F&#038;title=Giappone%3A+Tsunami+colpisce+la+costa+lasciandosi+dietro+solo+devastazione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fgiappone-tsunami-colpisce-la-costa-lasciandosi-dietro-solo-devastazione%2F&#038;title=Giappone%3A+Tsunami+colpisce+la+costa+lasciandosi+dietro+solo+devastazione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Bangladesh: Giornata Internazionale della Lingua Madre</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/bangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/bangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 23:24:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
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		<category><![CDATA[video]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 21 febbraio - Giornata Internazionale della Lingua Madre - ha un ulteriore significato per il Paese. Si tratta di del giorno in cui si commemorano le proteste e i sacrifici avvenuti per proteggere il Bengalese come lingua nazionale, come rivela la storia del Movimento a sostegno della Lingua Bengalese nel 1952. Online non mancano rilanci e commenti di vario tipo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_198818" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.unesco.org/new/en/unesco/events/all-events/?tx_browser_pi1[showUid]=3067&amp;cHash=1df86558a1"><img class="size-full wp-image-198818" title="IMLD poster-2011" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/IMLD-poster-2011.jpg" alt="" width="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il poster per la Giornata Internazionale della Lingua Madre 2011 (Stephanie Pilar e Marine Leopold, UNESCO). </p></div>
<p>La lingua è un aspetto importante della nostra vita. Noi esplorariamo il mondo attraverso la lingua. Il mondo si presenta a noi attraverso le lingue. Per promuovere la consapevolezza della diversità linguistica e culturale e il multilinguismo in tutto il mondo, ogni anno il 21 febbraio si tiene la <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/International_Mother_Language_Day">Giornata Internazionale della Lingua Madre</a> [en, <em>come tutti gli altri link, eccetto ove segnalato</em>].</p>
<p>Per il Bangladesh, il 21 febbraio ha un ulteriore significato. Si tratta di una giornata nazionale in cui il Paese commemora le proteste e i sacrifici compiuti per proteggere il bengalese come lingua nazionale durante <a title="Vedi voce Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Language_Movement_Day">il Movimento per la Lingua Bengalese</a> del 1952. <em>Anushay</em> <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://anushayspoint.com/2011/02/21/what-february-21st-means-for-bangladeshis/">racconta</a>:</p>
<blockquote><p>In questo giorno nel 1952, dopo che il &#8220;Comitato dell&#39;Assemblea Costituente del Pakistan” ha annunciato che l&#39;urdu sarebbe stata la sola lingua di Stato del Pakistan orientale (ora Bangladesh) e di quello occidentale, scoppiò una grande ondata di proteste in Bangladesh, dove la maggioranza parlava bengalese.</p>
<p>I politici si unirono agli studenti nelle loro manifestazioni e il governo pakistano rispose con un violento giro di vite sui dimostranti. Nel corso di una settimana (21-27 febbraio 1952), furono uccisi molti studenti dimostranti, alcuni direttamente di fronte al Dhaka Medical College. [..]</p>
<p>Il 29 febbraio 1956, il Pakistan ha aggiunto il bengalese come seconda lingua ufficiale di Stato dopo l&#39;urdu. Il Bangladesh ha ottenuto l&#39;indipendenza dal Pakistan nel 1971.</p></blockquote>
<p><em>Mamun M. Aziz</em> <a title="Leggi post originale in bengalese" href="http://blog.bdnews24.com/mamunmaziz/6999">racconta</a> [bn] su <em>BDNews24.com blog</em> come il 21 febbraio ha ottenuto il riconoscimento ufficiale:</p>
<blockquote><p>১৯৯৯ সালের ১৭ নভেম্বর অনুষ্ঠিত ইউনেস্কোর প্যারিস অধিবেশনে একুশে ফেব্রুয়ারিকে আন্তর্জাতিক মাতৃভাষা দিবস হিসেবে ঘোষণা করা হয় এবং ২০০০ সালের ২১ ফেব্রুয়ারি থেকে দিবসটি জাতিসংঘের সদস্যদেশসমূহে যথাযথ মর্যাদায় পালিত হচ্ছে।</p></blockquote>
<div class="translation">Nel corso della sessione dell&#39;UNESCO tenutasi il 17 novembre 1999 a Parigi, il 21 febbraio è stato dichiarato Giornata internazionale della lingua madre. Dal 2000 l&#39;evento si celebra in tutte le nazioni facenti parti dell&#39;ONU.</div>
<div id="attachment_198929" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"> <a href="http://www.demotix.com/photo/257159/amor-ekushe-international-mother-language-day257159"><img class="size-full wp-image-198929" title="Shaheed Minar" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/257159-640x480.jpg" alt="" width="300" /></a><p class="wp-caption-text">Tappeto di fiori a Shaheed Minar. Immagine di Anwar Hossain. Copyright Demotix</p></div>
<p>(L&#39;intero <a title="Vai alle immagini" href="http://www.demotix.com/photo/598222/international-mother-language-day-celebration-dhaka">slideshow è disponibile qui</a>.)</p>
<p>Tra i festeggiamenti della giornata vi è anche l&#39;abitudine alle prime ore del mattino di portare dei fiori allo <a title="Vedi voce Wikipedia in italiano href=" href=" mce_href=">Shaheed Minar</a> [it] , una scultura iconica situata nel luogo del massacro. <em>Mohamed Arif Raihan Mahee</em> si trovava lì quest&#39;anno. E così <a title="Leggi post originale in bengalese" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/durbar_maahi/29331637">ha scritto</a> [bn]:</p>
<blockquote><p>হাজার হাজার মানুষ লাইন ধরে দাঁড়িয়ে আছে, কারো মধ্যে কোন তাড়া নেই, পরিবারের সবাই মিলে এসেছে মহান আন্তর্জাতিক মাতৃভাষা দিবসে ভাষা শহীদদের প্রতি শ্রদ্ধা জানাতে।</p></blockquote>
<div class="translation">Ci sono migliaia di persone in coda, nessuno ha fretta, sono venuti con i familiari per rendere omaggio ai caduti in occasione della Giornata internazionale della Lingua Madre.</div>
<p><em>Jerome D&#39;Costa</em> su <em>Bangladesh, Canada and Beyond</em> celebra la giornata con un&#39;idea innovativa: <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://bangladeshcanadaandbeyond.blogspot.com/search/label/Bengali%20Alphabets">pubblica le raffigurazioni</a> dell&#39;alfabeto bengalese sul suo blog, come <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://bangladeshcanadaandbeyond.blogspot.com/2011/01/bangla-bengali-alphabet-1.html">introduzione</a> per la comunità internazionale.</p>
<p><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/pa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-198895" title="pa" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/pa-283x300.jpg" alt="" width="250" height="275" /></a><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/eeaw.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-198896" title="eeaw" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/eeaw-338x300.jpg" alt="" width="250" height="275" /></a></p>
<p>(<a title="Guarda le immagini" href="http://bangladeshcanadaandbeyond.blogspot.com/search/label/Bengali%20Alphabets">Tutte le 51 raffigurazioni sono disponibili qui</a>).</p>
<p><em>Asif Mohiuddin</em> sulla piattaforma <em>Somewhereinblog</em> <a title="Leggi post originale in bengalese" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/realAsifM/29327895">parla del</a> [bn] potere che la lingua possiede nel modellare il nazionalismo:</p>
<blockquote><p>পৃথিবীতে এই পর্যন্ত যতগুলো জাতিরাষ্ট্র দেখা গিয়েছে, ভাষাভিত্তিক জাতিরাষ্ট্রের দার্শনিক ভিত্তি সব সময়ই অন্যান্য সকল জাতিরাষ্ট্রের চাইতে উন্নত বলে দার্শনিক সমাজে স্বীকৃত। ভাষা মানুষের এক ধরনের আত্মিক বন্ধন তৈরি করে, যেই বন্ধন অন্য যেকোন ধরনের বন্ধন থেকে শক্তিশালী।[..] একটা জাতিকে একত্র রাখার জন্য চাই অভিন্ন জাতীয়তাবোধ, যা একমাত্র ভাষাই দিতে পারে। একক সংস্কৃতি, একক জাতিগত চেতনাই মানুষকে একত্র করতে পারে, ঐক্যবদ্ধ রাখতে পারে।</p></blockquote>
<div class="translation">Tra tutte le nazioni che abbiamo visto, i Paesi che sono uniti dalla lingua se la passano meglio di altri, come è stato dimostrato dalla comunità filosofica. La lingua crea una sorta di legame tra le anime che è più forte di altri vincoli. [..] Per mantenere una nazione unita occorrono attributi nazionalistici comuni, che solo la lingua può garantire. Una cultura comune, così come ideologie nazionalistiche comuni, possono unire le persone e tenerle insieme.</div>
<p>Secondo <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://www.mb.com.ph/articles/305367/international-mother-language-day">mb.com.ph</a>:</p>
<blockquote><p>Più del 50 per cento delle circa 7.000 lingue parlate nel mondo rischiano di morire entro un paio di generazioni, e il 96 per cento di queste lingue sono parlate da appena il 4 per cento della popolazione mondiale.</p></blockquote>
<p><em>Akhtar Hossain</em><a title="Leggi post originale in bengalese" href="http://kapani.de/sami/blog/?p=604"> sostiene</a> [bn] che, come in Bangladesh, il 21 febbraio potrebbe essere dichiarato giorno festivo in tutto il mondo in modo che i popoli possano essere più consapevoli del significato di questa giornata e così si potrebbero salvare più lingue dalla scomparsa.</p>
<p><em>Sochol Zahid</em> su <em>Sachalayatan Writers Forum</em> <a title="Leggi post originale in bengalese" href="http://www.sachalayatan.com/socol_zahid/37754">ha segnalato</a> [bn] che il 25 febbraio si è tenuta una <a title="Vai alla pagina dell'evento" href="http://www.international.ualberta.ca/current/speedchat.cfm">&#39;speedchat&#39;</a> presso il Centro Internazionale dell&#39;Università di Alberta, per celebrare la diversità delle lingue nel proprio campus. <a title="Guarda i video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=VEXKqyawtYM&amp;feature=player_embedded#at=25">Ecco i due video</a> che hanno introdotto l&#39;evento:</p>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/VEXKqyawtYM"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/VEXKqyawtYM" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/fLj1gz0VDSM"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/fLj1gz0VDSM" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/02/21/bangladesh-observing-international-mother-language-day/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/bangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre/#comments" title="commenti">commenti (2) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre%2F&#038;text=Bangladesh%3A+Giornata+Internazionale+della+Lingua+Madre&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Giornata+Internazionale+della+Lingua+Madre' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Giornata+Internazionale+della+Lingua+Madre' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Giornata+Internazionale+della+Lingua+Madre' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fbangladesh-giornata-internazionale-della-lingua-madre%2F&#038;title=Bangladesh%3A+Giornata+Internazionale+della+Lingua+Madre' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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