<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Elena Intra</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Dec 2009 04:39:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cina: la tragedia dei bambini &#8220;lasciati indietro&#8221; dai genitori migranti nelle città</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-la-tragedia-dei-bambini-lasciati-indietro-dai-genitori-migranti-nelle-citta/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-la-tragedia-dei-bambini-lasciati-indietro-dai-genitori-migranti-nelle-citta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 05:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10694</guid>
		<description><![CDATA[Il 12 novembre, qualche giorno prima della <em>Giornata mondiale per i diritti dei bambini</em>, un'esplosione in una fabbrica illegale di petardi a Guangxi ha causato la morte di due bambini e il ferimento di altri 11 che vi lavoravano. Tragedia dalle radici complesse e profonde, come rivelano svariati netizen locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jennifer-zhang/">Jennifer Cheung</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/25/china-children-who-are-left-behind/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 12 novembre, qualche giorno prima della <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Children%27s_Day">Giornata mondiale per i diritti dei bambini</a> [in], è avvenuta un&#39;esplosione in una fabbrica illegale di petardi a Guangxi, causando la morte di due bambini e il ferimento di altri 11 che vi lavoravano.</p>
<p>Secondo un articolo della testata <a title="Articolo originale in cinese" href="http://www.infzm.com/content/37586">Southern Weekend</a> [cin], questi bambini erano stati &#8220;dimenticati&#8221; dai propri genitori, lavoratori migranti che vanno a lavorare in città tutto l&#39;anno per guadagnare abbastanza da mantenere le famiglie. Questi bambini vivevano con i nonni anziani e prima e dopo la scuola facevano qualche lavoretto per intascare qualche soldo per gli spuntini.</p>
<p>Il fenomeno dei bambini lavoratori non è raro nel villaggio di Yanghui dove è avvenuta la tragedia. Una delle ragioni dietro tale fenomeno è la mancanza di un regolamento governativo a riguardo, ma d&#39;altra parte, “se questi bambini avessero i genitori a prendersi cura di loro, non avremmo simili tragedie,” ha detto Yang Youji, il capo del partito del villaggio.</p>
<p>Secondo il censimento della popolazione del 2005, 120 milioni di agricoltori lavoravano o avevano attività nelle città, e il numero di bambini che venivano lasciati indietro ammontava a 20 milioni. L&#39;88.2% di questi bambini potevano contattare i genitori solo al telefono, ma il 53.5% di loro ci parlava per meno di tre minuti.</p>
<p><a title="Post originale in cinese" href="http://blog.tianya.cn/blogger/post_show.asp?BlogID=350817&amp;PostID=20273349&amp;idWriter=0&amp;Key=0" target="_self">Tong Dahuan</a> [cin], un blogger cinese di <a title="Post originale in cinese" href="http://blog.tianya.cn/blogger/post_show.asp?BlogID=350817&amp;PostID=20273349&amp;idWriter=0&amp;Key=0">Tianya</a> [cin], ha evidenziato un altro problema sociale relativo all&#39;incidente della fabbrica di petardi in un post intitolato, “Chi dovrebbe scusarsi per la tragedia dei bambini dimenticati”:</p>
<blockquote><p>前两年，来自北京、上海等地的有关调查即显示，新移民二代的犯罪率是当地户籍青少年的三倍！留守儿童和流动儿童的悲剧命运，正在引领着我们走向一个不可知的未来。</p></blockquote>
<div class="translation">Negli ultimi 2 anni, i sondaggi effettuati in città come Pechino e Shanghai hanno mostrato che il tasso di criminalità della seconda generazione di lavoratori migranti (figli dei primi emigranti) è tre volte più alta dei coetanei locali muniti di un certificato di residenza. L&#39;amaro destino dei bambini lasciati indietro e migranti ci sta portando ad un futuro imprevedibile.</div>
<p>Tong accusa l&#39;iniquo sistema didattico come causa di tragedie di questo tipo.</p>
<blockquote><p>中国数以亿计的农村人到城市打工，他们的孩子经常被城市的学校排除在外，或被收更高的学费，城市里也没有专门供这些孩子受 教育的非正式学校（打工子弟学校常常被教育主管部门以教育条件不达标为由围追堵截甚至赶尽杀绝）。更有甚者，在户籍加学籍的高考报考制度下，即使打工子弟 历尽千辛万苦过五关斩六将在父母打工所在地读完了高中，他们也将面临无处高考的命运。这一切导致大量孩子过早被迫与父母分离，成为“没爹没妈”留守儿童。</p></blockquote>
<div class="translation">Centinaia di milioni di agricoltori cinesi vanno a lavorare nelle città, ma spesso i figli sono esclusi dalle città in cui lavorano o gli vengono addebitate rette più alte. Non ci sono scuole preparate specificatamente per questi figli di lavoratori migranti (le scuole per i figli di migranti vengono spesso chiuse dalle autorità didattiche per mancanza di docenti adeguati). Inoltre, sotto il doppio sistema del certificato obbligatorio di residenza e della tessera studentesca (che mostra la regione d&#39;appartenza geografica dello studente), anche se i figli di lavoratori migranti finiscono il liceo con grandi sforzi e sacrifici, possono ancora vedersi rifiutata l&#39;ammissione all&#39;esame d&#39;ammissione dell&#39;università nazionale. Tutti questi fattori portano alla separazione dai genitori, lavoratori migranti, quando sono molto piccoli, e più avanti diventano figli &#8220;dimenticati&#8221; virtualmente senza genitori.</div>
<p>Tong ha poi evidenziato le molte critiche contro gli obsoleti sistemi per il certificato di residenza e per le tessere studentesche dal 1997, ma sembra che non ci sia il minimo progresso su questi due temi. </p>
<blockquote><p>现行户籍与教育制度，已经严重违反了人权、人道、人伦，也违反了我们1990年签署、1991年全国人大批准、 1992年3月1日起即对我国生效的联合国《儿童国际公约》</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;attuale sistema di registrazione della residenza e il sistema didattico in Cina hanno seriamente violato i diritti umani dei cittadini, la moralità umana, così come la Convenzione Internazionale sui Diritti dell&#39;infanzia firmata nel 1990 dal governo, approvata nel 1991 dal Congresso Nazionale del Popolo ed entrata in vigore il 1. Marzo 1992.</div>
<blockquote><p>请问，不让孩子就地平等地接受教育和高考，是为了孩子的最大利益吗？用户籍制度生生将孩子和父母拆散，这样的分离符合儿童的最大利益吗?”</p></blockquote>
<div class="translation">Vorrei chiedere, è nell&#39;interesse dei bambini che il governo non fornisce pari opportunità per un&#39;adeguata istruzione e per l&#39;esame d&#39;ammissione all&#39;università nazionale? È nell&#39;interesse dei bambini che il governo li separa dai genitori tramite il sistema di registrazione della residenza?</div>
<p>Un altro blogger di Tianya, <a title="Commento originale in cinese" href="http://www.tianya.cn/publicforum/content/free/1/1741538.shtml">Li Hui</a> [cin], domanda <a title="Commento originale in cinese" href="http://www.tianya.cn/publicforum/content/free/1/1741538.shtml">perchè i bambini lavoratori vengano sempre &#8220;lasciati indietro&#8221;</a> [cin]? </p>
<blockquote><p>为什么黑童工都是留守儿童？这背后，不仅是一个非法雇佣童工的问题，更深层次的原因，是城乡二元分化，以及由此导致的教育资源发展严重不均衡。</p></blockquote>
<div class="translation">Perchè gli illegali bambini lavoratori sono sempre quelli &#8220;dimenticati&#8221;? Alla base di questo problema non c&#39;è solo l&#39;impiego illegale dei bambini lavoratori, ma più profondamente è un problema causato dalla doppia struttura rurale-urbana della Cina, e dal grave squilibrio delle risorse didattiche.</div>
<p>Nella <a title="Sezione commenti dell'articolo del Southern Weekend" href="http://www.infzm.com/content/37586">sezione commenti dell&#39;articolo del Southern Weekend</a> [cin], molti netizen hanno lasciato degli interventi e alcuni hanno incolpato il sistema di registrazione dei residenti per simili tragedie. Per esempio, <a title="Commento originale in cinese" href="http://www.infzm.com/content/37586" target="_self">Yanchenyu</a> [cin] ha scritto:</p>
<blockquote><p>户籍制度是造成留守儿童的根源，城市人口享受农民工带来的繁荣，却不为他们的健康提供保障，不为他们的小孩提供教育。</p></blockquote>
<div class="translation">Il sistema di registrazione dei residenti è la causa alla radice della tragedia dei bambini lasciati indietro. La popolazione urbana gode la prosperità garantita dai lavoratori migranti, ma non fornisce la protezione dovuta alla loro sicurezza, e non offre neppure un&#39;istruzione ai figli dei lavoratori migranti.</div>
<p><a title="Commento originale in cinese" href="http://www.infzm.com/content/37586" target="_self">li101947</a> [cin] si domanda cosa stiano facendo le autorità: </p>
<blockquote><p>已经有多少儿童遭受了苦难？还有多少儿童将要遭受苦难？难道就不能有组织、制度保障他们的权益吗？法律的执行怎么了？</p></blockquote>
<div class="translation">Quanti bambini hanno sofferto per questa tragedia? Quanti ancora ne soffriranno? Non esistono organizzazioni e regolamenti per salvaguardare i diritti e il benessere di questi bambini? Cosa stanno facendo le autorità?</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-la-tragedia-dei-bambini-lasciati-indietro-dai-genitori-migranti-nelle-citta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cina e Giappone: Feng Zhenghu, attivista per i diritti umani, bloccato all&#039;aeroporto Narita</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-e-giappone-feng-zhenghu-attivista-per-i-diritti-umani-bloccato-allaeroporto-narita/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-e-giappone-feng-zhenghu-attivista-per-i-diritti-umani-bloccato-allaeroporto-narita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 04:57:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10484</guid>
		<description><![CDATA[L'incredibile storia dell'avvocato cinese che da settimane vive e aspetta all'interno dell'aeroporto di Tokyo, dopo che per l'ottava volta l'ufficio immigrazione di Shanghai gli ha impedito di entrare in patria. Aggiornamenti via Twitter e Facebook.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/oiwan/">Oiwan Lam</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/22/china-and-japan-feng-zhenghu-at-narita-airport/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dal 4 novembre l&#39;attivista per i diritti umani Feng Zhenghu, di Shanghai, vive e aspetta all&#39;interno dell&#39;aeroporto giapponese Narita, dopo che per l&#39;ottava volta l&#39;ufficio immigrazione di Shanghai gli ha impedito di entrare in patria.</p>
<p>Feng è un economista e attivista a tutela dei diritti umani. Dopo il massacro di Tiananmen nel 1989, ha criticato apertamente la repressione ed è stato indagato dal Partito Comunista Cinese (PCC) per oltre un anno. Nel 1991 si era trasferitosi in Giappone per motivi di studio e nel 1998, tornando in Cina per affari, venne trattenuto dalla polizia di Shanghai e condannato a 3 anni di prigione per la pubblicazione illegale di un e-book riguardante gli investimenti giapponesi di Shanghai nel 2000.</p>
<p>Finora il governo cinese non ha ancora ufficialmente spiegato il divieto d&#39;ingresso di Feng nel Paese.</p>
<p>Feng si è rifiutato di entrare in Giappone e <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.ft.com/cms/s/0/3110670c-d31a-11de-af63-00144feabdc0.html?nclick_check=1">ha detto al giornalista del <em>Financial Times</em></a> [in] che “Per un cinese essere rapito e portato in Giappone in questo modo è un&#39;umiliazione per me e un&#39;umiliazione per la Cina.” L&#39;uomo ha anche rifiutato il suggerimento del Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite di “richiedere lo status di rifugiato politico”. Vuole solo tornare a casa.</p>
<p><center><img title="Feng Zhenghu" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/feng.jpg" alt="Feng Zhenghu" width="240" height="320" /></center></p>
<p>Dal 7 novembre publbica aggiornamenti sulla propria situazione su un <a title="Vai al documento google" href="http://docs.google.com/View?id=dg5mtmj9_8g3hk27f5">documento Google</a> [cin] e dal 12 novembre diffonde anche messaggi via <a title="Pagina di Twitter in cinese" href="http://twitter.com/fzhenghu">Twitter</a> [cin].</p>
<p>Di seguito alcuni suoi aggiornamenti tradotti:</p>
<p>7 Novembre - Dichiarazione di rinuncia del visto di lavoro giapponese</p>
<blockquote><p>现在，这份2010年6月12日到期的日本工作签证已成为我回国的障碍物，也是中国上海当局利用非法手段禁止我入境回国的 障眼法。利用企业为了经济利益屈服权力的弱点，上海当局可以轻易地要求航空公司拒载或参与非法绑架，不惜一切非法手段将我强行滞留在日本…</p></blockquote>
<div>Ora il mio visto giapponese (che scade il 12 giugno 2010) è diventato un ostacolo per tornare nel mio Paese ed è una scusa per le autorità di Shanghai per impedirmi l&#39;ingresso. Le autorità di Shanghai stanno minacciando l&#39;azienda a livello economico e hanno richiesto alla compagnia aerea di partecipare a questo sequestro illegale.</div>
<blockquote><p>2009年11月2日我乘全日本航空公司NH0921航班已回国，虽然没有办理入境手续，但已在中国本土，晚上住在上海浦 东机场宾馆。第2天，即11月3日上午约9;45，十几个违法的上海警察又将我强行送至全日本航空公司NH0922航班的停靠处，企图又一次非法“遣送” 一个本国公民去外国。我强烈抗议，他们使用暴力手段将我绑架至飞机上，我竭力抵抗，死守飞机的登机口，与这些绑匪搏斗了近二个小时。最后，全日空航空公司 上海经理饭田屈服于绑匪的威胁，协助他们的暴力绑架行动，四个年轻力壮的便衣警察硬将我拖至机仓底部的座位，全日本航空公司的一位身材高大的上海职员也与 我搏斗，并将我压在座位上，这时我已经筋疲力尽，无力抵抗他们的违法犯罪行为。航班上乘客亲眼目睹他们的暴力绑架场面，飞机也由此延误一个多小时起飞。 我第一次被非法强制遣送回日本，被抛在远离东京的关西机场 …</p></blockquote>
<div>Il 2 novembre 2009 sono tornato nel mio Paese con il volo NH0921. Nonostante non avessi passato il controllo dell&#39;immigrazione, mi sono registrato all&#39;Hotel dell&#39;aeroporto Putung di Shanghai. Il secondo giorno (3 Novembre) alle 9:45 circa, una dozzina di poliziotti di Shanghai mi hanno costretto fisicamente ad imbarcarmi sul volo NH0922, cercando di &#8220;trasferire” un cittadino in un Paese straniero. Ho protestato con forza contro tale violento sequestro. Ho fatto resistenza all&#39;entrata dell&#39;aereo e ho lottato contro i sequestratori per due ore. Alla fine il direttore dell&#39;ANA di Shanghai, sotto la minaccia dei sequestratori, è stato costretto ad aiutare il sequestro. 4 giovani poliziotti in borghese mi hanno trascinato verso un sedile in fondo all&#39;aereo, un addetto dell&#39;ANA di Shanghai li ha anche aiutati a mettermi sul sedile. Ero così esausto che non ho più resistito al loro atto criminale. Altri passeggeri hanno assistito alla scena e il volo è stato ritardato per oltre un&#39;ora. Questa è stata la prima volta che sono stato forzatamente deportato in Giappone e ho scaricato all&#39;aeroporto Narita fuori Tokyo.</div>
<blockquote><p>2009年11月4日被绑架到日本，至今11月7日没有入境日本，三夜四天住在入境审查大厅，晚上躺在长椅上，白天忍受饥 饿的折磨。日本成田机场出境的大厅及通道上有很多商店及吃食店，还有饮料的自动贩卖机，但是入境大厅及通道什么也没有。我三天仅吃了三个饭团，当我正式向 成田机场出入国管理局的承办官员铃木先生提出，希望他从人道的角度请入管局的职员代我购买几个饭团，但遭到拒绝。而且，我妹妹送来的食品，他们也拒收了。 他们企图通过饥饿的变相虐待方式逼我入境日本，这是不言而明的。但我会坚持下去，因为我清楚，日本官僚并非人道，不仅冷漠，甚至有点残忍。或许，友爱的国 家仅是日本鸠山总理的理想而已。如果这些事发生在中国，中国人决不会这样对待外国人，中国人内斗很残忍，但对外国人总是很客气…</p></blockquote>
<div>Sono stato sequestrato nell&#39;aeroporto in Giappone il 4 novembre. Oggi è il 7 novembre, non sono mai entrato in Giappone. Per 4 giorni e 3 notti, ho vissuto nella sala dei controlli per l&#39;immigrazione. Durante la notte mi sono steso sulla panchina. Ho sofferto la fame. Ci sono negozi e macchinette automatiche all&#39;uscita, ma nella sala dei controlli per l&#39;immigrazione non c&#39;è niente. Negli ultimi 3 giorni ho mangiato solo tre panini di riso. Ho chiesto al funzionario responsabile dell&#39;immigrazione di applicare i principi umanitari e consentire allo staff di aiutarmi a comprare dei panini di riso. Si è rifiutato. Si sono rifiutati anche di consegnarmi il cibo portatomi da mia sorella. È ovvio che cercavano di torturarmi facendomi patire la fame per costringermi a entrare in Giappone. Tuttavia, ho tenuto duro per andare avanti. I burocrati giapponesi sono disumani, indifferenti e crudeli. La cosiddetta nazione amichevole è solo un immaginazione ideale del Primo Ministro. Se succedesse la stessa cosa in Cina, i cinesi non tratterebbero mai così gli stranieri. I cinesi sono molto crudeli verso i propri cittadini nelle vicende interne, ma sono molto amichevoli verso gli ospiti stranieri…</div>
<p>14 Novembre - Benvenuto a Obama in visita in Giappone e Cina</p>
<blockquote><p>美国总统奥巴马昨天访问日本。我又自制了一件英文广告衫，前面的请愿文字：“A un cittadino cinese è stato rifiutato il ritorno in Cina otto volte.”，背后的文字：“Diritti umani cinesi 中国人権，回国 帰国　Ritornare in Cina”…</p></blockquote>
<div>Ieri il Presidente degli Stati Uniti Obama ha visitato il Giappone, così ho creato una maglietta con uno slogan di protesta in inglese. Davanti c&#39;era scritto: &#8220;Ad un cittadino cinese è stato rifiutato il ritorno in Cina otto volte”, mentre sul retro: &#8220;Diritti umani cinesi, Ritornare in Cina&#8221;…</div>
<blockquote><p>2009 年11月15日奥巴马总统访问中国，而且首站是上海。如果奥巴马总统知道一个中国国民八次被上海当局拒绝入境回国的事件，当他见到中国政府或上海领导人 时，应该会问：“您们热烈欢迎我一个外国人，为什么无情地拒绝自己的一个国民回国呢？容纳百川的上海大城市为什么容纳不下自己的一个小小的市民呢？”一个 国民不能回国，外国人无法理解，连普通的中国人都无法相信，强大的中国无法容纳自己的一个国民。</p></blockquote>
<div>Obama visiterà la Cina il 15 Novembre 2009 e la sua prima tappa è Shanghai. Se Obama viene a sapere che a un cittadino cinese è stato rifiutato l&#39;ingresso nel proprio Paese per otto volte, allora quando avrà la possibilità di incontrare il governo cinese o le autorità di Shanghai, potrebbe chiedere: perchè date un benvenuto così caloroso a uno straniero e rifiutate il ritorno di un vostro cittadino? Una città grande come Shanghai, come può impedire ad un proprio cittadino di rimanervi?” Uno straniero non sarà in grado di capire perchè un cittadino non può tornare nel proprio Paese. Anche i comuni cinesi non potrebbero credere che la forte Cina non possa accettare un proprio cittadino.</div>
<p>18 Novembre - Pagina Twitter di Feng ZhengHu</p>
<blockquote><p>有 人说，我一个在进行一场为争取中国公民回国权的战争。但是，我觉得，我背后始终有强大的中国民众。当我处于饥饿的绝境时，中国国内、香港民众以及海外华人 纷纷向我空运食品；当我处于电脑无法上网的封闭困境中，一些不相识的国内网络专家主动提供技术支持，帮助我建立并编辑推特，我可以通过手机邮件中转的方 式，及时报道我的实况，让国内民众知道事件真相及我每天在日本国门外的流浪生活。</p></blockquote>
<div>Alcuni sostengono che sto combattendo da solo per il diritto dei cittadini di tornare in Cina, ma so che molti cinesi sono con me. Quando ero affamato e disperato, molti cinesi dal continente, da Hong Kong e oltremare mi hanno mandato del cibo. Quando mi hanno tagliato la connessione a Internet, alcuni esperti di Internet dalla Cina continentale mi hanno dato supporto tecnico, aiutandomi ad aprire <a title="Vai alla pagina su Twitter" href="http://twitter.com/fzhenghu">un account su Twitter</a> [cin]. Ora posso utilizzare il mio cellulare per aggiornare il mio status e far sapere alla gente della Cina continentale cosa sta succedendo qui.</div>
<p>18 Novembre</p>
<blockquote><p>我 的答复：“首先我感谢联合国难民机构对我的关心。但是，我不考虑申请难民。因为我有自己的国家，中国是我的祖国。我是中国人，是中国的知识分子，我应该对 中国负有责任。现在，我需要回国，这是中国人最基本的人权。中国当局不让中国国民回国的行为，不仅违反联合国宪章、国际人权条约，也违反中国宪法法律。中 国政府至今没有宣布不让我回国。我知道，在中国有许多许多的苦难，但我还是愿意留在中国。中国难民越来越少，中国就会变得越来越好。”</p></blockquote>
<div>La mia risposta: “Prima di tutto voglio esprimere la mia gratitudine verso l&#39;organizzazione per i rifugiati delle Nazioni Unite. Ma non voglio richiedere lo status di rifugiato perchè ho un Paese. La Cina è la mia patria. Sono cinese e un intelletuale cinese. Devo essere responsabile per la Cina. Ora ho bisogno di ritornare nel mio Paese e questo è il diritto umano fondamentale. L&#39;atto delle autorità cinesi di impedire ai cittadini dal tornare nella propria nazione non solo viola la costituzione delle Nazioni Unite, la Convenzione Internazionale sui diritti umani, ma viola anche la costituzione cinese. Il governo cinese non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale riguardo il mio esilio. Abbiamo tante sofferenze in Cina, ma io voglio ancora viverci. Meno rifugiati cinesi ha la Cina, e migliore diventerà il Paese.”</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/cina-e-giappone-feng-zhenghu-attivista-per-i-diritti-umani-bloccato-allaeroporto-narita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sahara Occidentale: deportata Aminatou Haidar, attivista pro-indipendenza</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/sahara-occidentale-deportata-aminatou-haidar-attivista-pro-indipendenza/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/sahara-occidentale-deportata-aminatou-haidar-attivista-pro-indipendenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 05:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diaspora]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Sahara Occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=10342</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante la notorietà e i riconoscimenti a livello internazionale, l'attivista per l'indipendenza del Sahara Occidentale (dal Marocco) è stata arrestata e deportata a Lanzarote, nelle Isole Canarie, sotto la giurisidizione spagnola. Anche Amnesty International continua a monitorare la situazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/jillian-york/">Jillian C. York</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/11/18/western-sahara-aminatou-haidar-deported/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_107094" class="wp-caption alignleft" style="width: 191px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/sahara/"><img title="Aminatou Haidar, foto di saharauiak" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/11/aminatou-225x300.jpg" alt="Aminatou Haidar, foto di saharauiak" width="181" height="241" /></a><small>Aminatou Haidar, foto di saharauiak</small></div>
<p> <a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aminatou_Haidar">Aminatou Haidar</a> [it] è un&#39;importante attivista per l&#39;indipendenza del Sahara Occidentale (dal Marocco). Nata nel 1967, a vent&#39;anni è stata fatta “sparire” dalle autorità marocchine a causa del suo attivismo per riemergere solo tre anni dopo. Nel 2005, Haidar è stata arrestata per aver partecipato a una manifestazione di protesta ed è stata condannata a sette mesi in prigione per aver “incitato violente attività di protesta.”  Amnesty International <a title="Documento ufficiale di Amnesty International" href="http://www.amnesty.org/en/library/asset/MDE29/010/2005/en/e8f78dc1-d476-11dd-8743-d305bea2b2c7/mde290102005en.html">l&#39;ha considerata</a> [in] prigioniera di coscienza, mettendo in dubbio la correttezza del processo contro di lei e altre 6 persone. Dopo il suo rilascio, Aminatou Haidar è stata onorata con il <a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_F._Kennedy_Human_Rights_Award">Premio Robert F. Kennedy per i diritti umani</a> [in], <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://afsc.org/ht/display/ContentDetails/i/15166/pid/449">, nominata</a> [in] per il Premio Nobel per la pace, e più recentemente premiata con il <a title="Vai al sito ufficiale in inglese" href="http://www.civilcourageprize.org/honorees.htm">Premio al coraggio civile</a> [in] a New York - tutto ciò per il suo impegno nel difendere i diritti umani nel Sahara Occidentale.</p>
<p>Nonostante i riconoscimenti ottenuti, fino a poco tempo fa Haidar ha vissuto in Marocco sempre con la paura di essere arrestata; cioè fino a venerdì 13 novembre quando, appena tornata a Laayoune (una città nella regione del Sahara Occidentale), è stata arrestata e successivamente deportata.  <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.csmonitor.com/2009/1117/p06s10-wome.html">Secondo la testata statunitense <em>Christian Science Monitor</em></a> [in], le autorità se la sono presa con lei per aver scritto “Sahara Occidentale” nei moduli alla dogana. Secondo gli ufficiali marocchini, Haidar ha rinunciato e “volontariamente ceduto per iscritto” la cittadinanza marocchina. La donna è stata quindi trasferita a Lanzarote nelle Isole Canarie, dove le è stata poi concessa la residenza spagnola su basi umanitarie, secondo l&#39;agenzia stampa spagnola <a title="Articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/hemeroteca/historico-16-11-2009/abc/Nacional/haidar-afirma-que-no-comera-hasta-que-no-le-permitan-regresar-a-el-aaiun_1131506786134.html">ABC</a> [sp].</p>
<p>Il blog pro-indipendenza <em>Sandblast</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://sandblast-arts.blogspot.com/2009/11/statement-morocco-expels-saharawi.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Sandblast+%28Sandblast%29&amp;utm_content=Google+Reader">ricorda</a> [in] ai lettori che Haidar non è l&#39;unica dissidente perseguitata per tale causa, infatti afferma:</p>
<blockquote><p>Dal 6 ottobre, quindici noti difensori dei diritti umani del Sahara Occidentale sono stati arrestati, detenuti e interrogati. Sette di loro, conosciuti come i Casablanca 7, sono stati processati in un tribunale militare per atti di tradimento dopo aver visitato dei parenti nei campi per rifugiati dei Saharawi, nel sud-ovest dell&#39;Algeria. Questi Saharawi sono stati bersagliati per essersi espressi contro la repressione dell&#39;occupazione marocchina nella loro patria e per aver sostenuto il diritto all&#39;autodeterminazione come è stato ricosciuto dall&#39;ONU in oltre 100 sue delibere. Ad agosto, le autorità marocchine hanno impedito a sei giovani Saharawi di andare in Gran Bretagna per partecipare al programma <em>Talk Together</em> con sede ad Oxford, che promuove il dialogo tra i giovani nelle aree di conflitto.</p></blockquote>
<p>Il blogger spagnolo <em>Bilbaobilonia</em>, riferendosi ad un recente discorso in cui il Re marocchino Mohammed VI ha affermato che chiunque sostenga l&#39;indipendenza del Sahara è un traditore, <a title="Post originale in spagnolo" href="http://bilbaobilonia.net/2009/11/18/aminatou-haidar-la-traidora/">ha espresso sostegno</a> [sp] a Haidar:</p>
<blockquote><p>Ya lo dijo el rey Mohamed VI en su <a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.diariotanger.com/__n979764__Discurso_de_SM_el_Rey_a_la_Nacion_con_motivo_del_34C2B0_aniversario_de_la_Marcha_Verde.html');" rel="nofollow" href="http://bilbaobilonia.net/goto/http://www.diariotanger.com/__n979764__Discurso_de_SM_el_Rey_a_la_Nacion_con_motivo_del_34C2B0_aniversario_de_la_Marcha_Verde.html" target="_blank">discurso conmemorativo de la Marcha Verde</a>: en Marruecos sólo se puede ser patriota o traidor.  Claro que, si alguien se toma la molestia de examinar las raquíticas libertades que promueve la dinastía alauí o la <a href="http://www.es.amnesty.org/actua/acciones/marruecos-y-sahara-occidental-liberacion-inmediata-de-8-presos-de-conciencia/">persecución a la que somete a la disidencia saharaui</a> , es fácil llegar a la conclusión de que en Marruecos, la traición es la forma más noble de patriotismo.</p></blockquote>
<div class="translation">Come ha già detto il Re Mohammed VI durante il discorso per la commemorazione della Marcia Verde: un marocchino può solo essere un patriota o un traditore. Ovviamente, se qualcuno si vuol dare la pena di esaminare le stentate libertà che la dinastia Alawite promuove o la persecuzione a cui sottopone i dissidenti Saharawi, è facile concludere che, in Marocco, il tradimento è la forma più nobile di patriottismo.</div>
<p>Il blogger <em>One Hump or Two</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://onehumportwo.blogspot.com/2009/11/aminatou-haidar-abducted-by-moroccan.html">si è dimostrato sorpreso</a> [in] per il fatto che le autorità marocchine se la prendano con qualcuno così noto: </p>
<blockquote><p>Ciò rivela che la polizia marocchina inseguirà ogni Sahrawi che sosterrà un referendum, anche quelli che hanno conoscenze e sostegni internazionali. I riconoscimenti assegnati ad Haidar (il più recente è <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.rfkcenter.org/node/387">il Premio al coraggio civile</a> [in]) avrebbero dovuto porla al di fuori di questi pericoli mostrando al governo marocchino che il mondo li sta guardando.</p></blockquote>
<p><em>Sahara Occidental </em><a title="Blog originale in inglese" href="http://saharaoccidental.blogspot.com/">continua a pubblicare aggiornamenti</a> [in] sul caso di Aminatou Haidar.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/sahara-occidentale-deportata-aminatou-haidar-attivista-pro-indipendenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riflettori puntati sulle fabbriche cinesi dannose, inquinanti, cancerogene</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/riflettori-puntati-sulle-fabbriche-cinesi-dannose-inquinanti-cancerogene/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/riflettori-puntati-sulle-fabbriche-cinesi-dannose-inquinanti-cancerogene/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 05:19:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9532</guid>
		<description><![CDATA[Il fotografo cinese Lu Guang ha vinto il premio annuale di 30.000 dollari assegnato da una fondazione Usa per aver documentato danni e inquinamenti causati da varie fabbriche. Abbondano i commenti su blog e forum online, incluse preoccupazioni diffuse e qualche critica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/robert-woo/">Robert Woo</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/28/chinas-dark-satanic-mills/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Il 14 ottobre scorso il fotografo cinese Lu Guang ha vinto il premio annuale <a title="Sito ufficiale della fondazione" href="http://www.smithfund.org/aboutfund/overview">W. Eugene Smith Grant</a> [in] di 30.000 dollari nella categoria <em>Humanistic Photography</em> per le sue foto sulla situazione ambientale in Cina. Il sito della fondazione ha pubblicato quanto segue per descrivere il progetto di Lu Guang:</p>
<blockquote><p>Lu Guang ha documentato i disastri ecologici avvenuti in Cina a seguito della rapida crescita economica dal 2005, concentrandosi sull&#39;inquinamento ambientale e sul problema della <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schistosomiasi">schistosomiasi</a> [it] (detta anche bilharziosi). Negli ultimi tre decenni, lo standard di vita è cresciuto costantemente nel Paese. Al contempo l&#39;inquinamento industriale ha causato serie conseguenze sia per la salute pubblica che per l&#39;ambiente in generale.</p></blockquote>
<p>Questa è la prima volta che un cinese vince tale premio e, cosa più importante, è una delle prime volte che la pericolosa situazione ambientale della Cina viene presentata con una tale forza visiva. Quanto appare nelle sue foto è qualcosa che va al di là di qualsiasi singola questione ambientale, ma coglie la disperazione e l&#39;assenza di speranza di coloro la cui vita è bloccata in un inferno sulla terra.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://www.chinahush.com/2009/10/21/amazing-pictures-pollution-in-china/">China Hush</a> [in] pubblica l&#39;intera raccolta con le didascalie tradotte. Eccone alcuni esempi:</p>
<blockquote><p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang18.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Sono oltre 100 gli impianti chimici nel distretto industriale costiero della provincia di Jiangsu. (江苏滨海头罾沿海化工园区) Alcuni di questi riversano le acque di scarico nell&#39;oceano; mentre altro liquame altamente contaminato è raccolto in 5 &#8220;pozze temporanee per le acque di scarico”. Durante le due alte maree che si verificano ogni mese, queste acque vengono trascinate nell&#39;oceano con le maree. 20 Giugno 2008</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang16.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>La fonderia di ferro e acciaio di Shexian Tianjin nella provincia di Hebei (河北省涉县天津钢铁厂) è una fabbrica altamente inquinante. L&#39;azienda va inoltre allargando sempre di più, danneggiando seriamente la vita dei residenti locali. 18 Marzo 2008</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang25.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Tra gli abitanti del villaggio Kang nella città di Linfen, provincia di Shanxi (山西省临汾市下康村), 50 persone sono state colpite da cancro e trombosi cerebrali a causa del consumo a lungo termine dell&#39;acqua inquinata e contaminata dai rifiuti industriali. Il 64enne Wang Baosheng è malato dal 2003, ha una suppurazione su tutto il corpo, così non può dormire steso nel letto e ogni giorno dorme tenendo la testa appoggiata sul lato del letto. 20 Luglio 2005</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang05.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Le acque di scarico della fonderia d&#39;acciaio e ferro Henan Anyang  (河南安阳钢铁厂) vengono scaricate nel fiume Anyang. 25 Marzo 2008</p>
<p><img title="Foto di Lu Guang" src="http://www.chinahush.com/wp-content/uploads/2009/10/20091020luguang24.jpg" alt="Foto di Lu Guang" /></p>
<p>Zona industriale nella provincia di Heilonggui (黑龙贵) in Mongolia, una coppia che lavorava alla fornace di gesso appena tornata a casa. 22 Marzo 2007</p></blockquote>
<p>Non solo i critici all&#39;estero sono rimasti profondamente impressionati, ma anche i cittadini cinesi sono rimasti sconvolti da queste immagini. Su uno dei maggiori portali web cinesi, 163.com, oltre tredicimila persone <a title="Commenti originali in cinese" href="http://comment.news.163.com/news_shehui5_bbs/5MA7E5I80001125G.html">hanno scritto</a> [cin] della propria frustrazione, paura e gratitudine verso il fotografo per aver rivelato questi fatti in maniera così grafica.</p>
<blockquote><p>这是中国吗？国庆阅兵应该把这些图片展出来。</p></blockquote>
<div class="translation">È questa la Cina? Certe immagini dovrebbero essere mostrate durante la <a title="Video su neatorama.com" href="http://www.neatorama.com/2009/10/03/china%E2%80%99s-60th-anniversary-parade/">parata militare per l&#39;anniversario della Repubblica</a> [cin]</div>
<p>.</p>
<blockquote><p>山西啊，在山西活了20多年，临汾呆了四年，然后下定决心，这辈子再不去临汾了。那边真不是人呆的。记得以前爸爸说过他年 轻的时候去临汾，都说那里是花果城，街道旁边都是果树。现在我是没看到什么花果树，在临汾的时候都不愿意上街，出去一圈，鞋子就是黑的了。晚上在屋里睡 觉，早上起来，鼻孔里都是黑乎乎 的，两天洗一次头发，水象墨汁。在那四年，学会了不穿浅色的衣服，我的衣服都是黑色的。淡色的没法穿，一天洗一次，但是晾着也脏啊，没几天就洗不干净了。 从来没见过月亮星星。晚上的时候感觉天空压的很低，都觉得快喘不过气来了。唉，糟蹋啊</p></blockquote>
<div class="translation">Shanxi! Ho vissuto a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shanxi">Shanxi</a> [it] per 20 anni e poi 4 anni a <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linfen">Linfen</a> [it]. Lì ho promesso a me stesso che non sarei mai tornato a Linfen! Quel posto è decisamente inadatto agli esseri umani! Ricordo che mio padre una volta mi ha raccontato del periodo trascorso a Linfen. Diceva che a quel tempo Linfen era la città dei fiori e dei frutti, dove gli alberi da frutto venivano piantati ovunque lungo le strade. Da parte mia, non ho mai visto un albero di frutto. In realtà avevo anche smesso di girare per le strade, perchè appena uscivi, le scarpe diventavano subito nere. Ogni mattina quando mi svegliavo, le narici erano nere; mi lavavo i capelli a giorni alternati e l&#39;acqua usciva come l&#39;inchiostro. Durante i miei 4 anni trascorsi lì, ho imparato a non indossare mai vestiti di colori chiari. Tutti i miei vestiti erano di colore nero, semplicemente non si potevano indossare colori chiari perchè anche se li lavavi tutti i giorni, erano ancora sporchi quando li mettevi ad asciugare! Non ci voleva molto prima che fosse impossibile averli adeguatamente puliti. Lì non ho mai visto nè la luna nè una stella. Ogni notte sentivo il cielo così basso e così oppressivo che non riuscivo a respirare. È stato semplicemente terribile!</div>
<blockquote><p>死了一部分人 穷了一部分人 然后富了一些人</p></blockquote>
<div class="translation">Lasciamo morire un po&#39; di gente, lasciamo che altri diventino povere, purché <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/3587838.stm">qualcuno diventi ricco</a> [in].</div>
<blockquote><p>是个有良知的中国摄影师！</p></blockquote>
<div class="translation">Questo è un fotografo cinese con una coscienza!</div>
<blockquote><p>我是学环境工程的，看到这些，心里就不舒服。我们天天喊着奔小康，奔小康，都不知道人们的贫富差距越来越大了。那些只为赚钱，不管他人生命的人，不是畜生而是禽兽。。。</p></blockquote>
<div class="translation">Mi sto specializzando in ingegneria ambientale. Ogni volta che vedo cose del genere mi sento davvero colpevole. Ogni giorno urliamo lo slogan sosteniamo <a title="Vedi voce wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Xiaokang">Xiaokang,</a> [in] al punto di non accorgerci che lo scisma della nostra società diventa sempre più ampio. Coloro che si preoccupano solo dei soldi a spese della vita altrui non sono bestie ma mostri!</div>
<p>Come previsto, ci sarà sempre qualcuno irritato dal fatto che un fotografo cinese possa ricevere un premio da qualche  straniero per aver disonorato la Cina.</p>
<blockquote><p>将最丑陋的一面展示给世界就可以拿奖，这位摄影师的人品啊····</p></blockquote>
<div class="translation">Ricevere un premio per aver mostrato il nostro lato più brutto a tutto il mondo; la qualità di questo fotografo è sospetta.</div>
<p>Tuttavia, un tale atteggiamento è velocemente respinto dal buon senso della maggior parte delle altre persone.</p>
<blockquote><p>老卢，支持你，我们太需要正视自己的缺点了。那些说三说四的人，你们没有生活在那种地方，不知道他们多么希望有人帮他们能说句话。</p></blockquote>
<div class="translation">Fratello Lu, ti sostengo. Abbiamo disperatamente bisogno di affrontare seriamente i nostri problemi. Quanti scrivono commenti sprezzanti non hanno mai dovuto vivere in questo tipo di posti, e non sanno quanto coloro che ci vivono abbiano un disperato bisogno di qualcuno che parli a loro nome.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/riflettori-puntati-sulle-fabbriche-cinesi-dannose-inquinanti-cancerogene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: sondaggio sulla povertà distrugge il mito della prosperità</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 05:33:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Casi umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9516</guid>
		<description><![CDATA[Quando si pensa ai giapponesi spesso li si associa a un'idea di prosperità e benessere. Tuttavia un recente studio sulla povertà rivela tutt'altra realtà del Paese: un cittadino su sei vive in condizioni di povertà. Trend nient'affatto nuovo, confermano diversi blogger, pur se di rado accettato ed evidenziato nell'andamento socio-economico quotidiano. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/25/japan-latest-survey-on-poverty-destroys-the-prosperity-myth/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Un giapponese su sei vive in condizioni di povertà - lo sostiene l&#39;ultimo <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.financialexpress.com/news/one-in-six-japanese-living-in-poverty-survey/531390/">rapporto</a> [in] del Ministro della Salute. Secondo le <a title="Vai al sito oecd.org" href="http://www.oecd.org/document/53/0,3343,en_2649_33933_41460917_1_1_1_1,00.html">cifre</a> [in] dell&#39;OECD (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), il Giappone ha uno dei tassi di povertà più alti del mondo sviluppato e si trova al quarto posto dopo Messico, Turchia e Stati Uniti.</p>
<p>
<center>
<div id="attachment_102492" style="width: 510px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/28503644@N03/3525513868/"><img title="Foto su Flickr di Ushio Shugo" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/%E3%83%8F%E3%82%A6%E3%83%AB%E3%81%AE%E5%8B%95%E3%81%8F%E5%9F%8E.jpg" alt="Foto su Flickr di Ushio Shugo" width="500" height="333" /></a><small>Foto su Flickr di Ushio Shugo</small></center></div>
</p>
<p></p>
<p>A settembre, Makoto Yuasa, Segretario generale della <a title="Leggi articolo originale in giapponese" href="http://www.k5.dion.ne.jp/%7Ehinky/index.html">Rete Anti Povertà</a> (反貧困 Han Hinkon) [gia], aveva già <a title="Articolo in inglese" href="http://www.k5.dion.ne.jp/%7Ehinky/090904article.yuasa.html">illustrato il problema della povertà nel Paese:</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Fin dalla grande crescita economica degli anni &#8216;60, in Giappone esiste il mito che tutti i giapponesi appartengano al ceto medio. Tuttavia, lo stile di lavoro giapponese, che sta alcuore di questo mito, è stato trasformato dall&#39;aumento del precariato e da altri fattori, e un numero crescente di giapponesi vive in povertà.</p></blockquote>
<p>Come dimostrano le discussioni nella blogosfera, oggigiorno il divario del reddito non è affatto una novità. Lo scoppio della bolla economica nei primi anni &#8216;90 ha rivelato la debolezza nel sistema giapponese e da allora molti esperti affermano che la nazione non si sia mai completamente ripresa dalla recessione.<br />
<em>Ysaki</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://eiji.txt-nifty.com/diary/2009/10/post-730a.html">suggerisce</a> [gia] come questo problema sia sempre esistito, ma la maggior parte dei giapponesi lo abbia comunque considerato come un problema altrui.</p>
<blockquote><p>この記事を最初に見た時に、私は部落問題に近いな、と感じたんです。それは、私たちの隣に確実にその問題があるのに、知らないふりをする。見ない振りをし、無関係を装ってきた。</p></blockquote>
<div>Quando ho letto la notizia, ho pensato che questo problema fosse assai simile a quello di altri gruppi discriminati in Giappone.<br />
Nonostante sia chiaro che il problema esista e che ci riguardi molto da vicino, facciamo finta di non vederlo e così facendo siamo arrivati a convincere noi stessi che non sia affar nostro.</div>
<p><em>Miyabi-tale </em><a title="Post originale in giapponese" href="http://d.hatena.ne.jp/miyabi-tale/20091021/1256088117">ritiene</a> [gia] che la questione risalga a parecchio tempo addietro e che la responsabilità vada cercata nell&#39;inerzia politica.</p>
<blockquote><p>驚くべきは、この数字が今年ではなくて数年前のデータでさえすでに7人に1人いるという事実で、リーマンショック以降の世 界恐慌の不景気のあとでは今現在では少なく見ても5人に1人はそれくらいの値になっていると考えられることである。自民政権下では、公式発表的に「日本に 貧困はない」「一億総中流家庭」なんていうキャッチコピーもあったわけだが、現実はまったくそうでないということが改めて浮き彫りにされたわけである。</p></blockquote>
<div>Quello che sorprende sono i dati di un paio di anni fa, dove si rilevava come una persona su sette vivesse in povertà. C&#39;è qualcuno che considera positivo il fatto che, nonostante la profonda recessione che ha colpito il mondo intero a seguito del collasso dell&#39;agenzia Lehman Brothers, solo una persona su cinque oggigiorno sia povera.<br />
Sotto il governo LPD, solitamente venivano lanciati slogan quali ‘In Giappone la povertà non esiste&#39; o ‘Abbiamo un totale di cento milioni di famiglie del ceto medio&#39;, ma è di nuovo chiaro come ciò fosse ben lontano dalla verità.</div>
<p>
<center>
<div id="attachment_102493" style="width: 510px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/caribb/3948606603/"><img title="Foto su Flickr di caribb" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/homeless.jpg" alt="Foto su Flickr di caribb" width="500" height="332" /></a><small>Foto su Flickr di caribb</div>
<p></small></center></p>
<p>Non manca tuttavia chi preferisce considerare l&#39;altro lato della medaglia.<br />
<em>Ukkii</em> <a title="Post originale in giapponese" href="http://ameblo.jp/shiokawa-office/entry-10369752658.html">spera</a> [gia] che questo periodo nero nella storia economica e sociale del Giappone possa portare a un ritorno della forza di spirito per cui i giapponesi sono rinomati.</p>
<blockquote><p>し・か・し<br />
国の景気が良くなるまでこのままでいいのだろうか<br />
貧しかった戦後の日本国民は、みな必死で頑張ってここまでよくなってきています<br />
あの時代の<strong>ハングリー</strong>精神があればきっと国を変えれなくとも企業の生き残りは可能だと思います<br />
私は一社員でありますが社長のような視点で物事を考えていくことを目標としています<br />
視野を広げればいろんなことに発見や改善が見えてくるからです<br />
ハングリー精神なんて言葉、現代では死語なのかもしれませんが<br />
僕はこの言葉を提唱していきたいと思います</p></blockquote>
<div>MA<br />
è giusto che le cose vadano avanti così fin quando l&#39;economia del Paese possa riprendersi?<br />
Quando i giapponesi si ritrovarono poveri dopo la guerra, si diedero da fare senza esitare e riuscirono a migliorare la situazione come ben sappiamo.<br />
Se solo avessimo ancora lo stesso SPIRITO AFFAMATO di quel tempo sono sicuro che, anche se non è possibile cambiare immediatamente l&#39;intera nazione, potremmo comunque mantenere le nostre aziende forti e competitive.<br />
Sono un impiegato ma cerco di vedere le cose dal punto di vista del direttore generale perchè se guardiamo al futuro in senso lato, ci sono molte scoperte e miglioramenti da fare e che possono essere applicati a una varietà di cose.<br />
L&#39;espressione  ‘spirito affamato&#39; oggi sembra essere stata dimenticata, ma credo sia proprio il caso di riproporla.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/giappone-sondaggio-sulla-poverta-distrugge-il-mito-della-prosperita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adozione: tutelare i diritti di madri e bambini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/adozione-tutelare-i-diritti-di-madri-e-bambini/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/adozione-tutelare-i-diritti-di-madri-e-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 05:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Camerun]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Conversations for a Better World]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Diaspora]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Etiopia]]></category>
		<category><![CDATA[Etnie]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito (GB)]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9409</guid>
		<description><![CDATA[Donne di vari Paesi e situazioni affrontano i molti aspetti della delicata questione: madri adottive, madri biologiche e figli adottati. Punto che trova tutti d'accordo è la necessità di garantire massima trasparenza all'intero processo dell'adozione e alle sue diverse ricadute.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/23/adoption-securing-the-rights-of-mothers-and-children/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>L&#39;adozione di un bambino, sia nella propria nazione che a livello internazionale, crea opportunità per i bambini e i futuri genitori ma anche rischi d&#39;abuso per i diritti umani. Su Internet, persone da tutto il mondo condividono esperienze dal punto di vista di madri adottive, di madri biologiche e degli stessi adottati. Quel che li accouma è la ricerca di maggior apertura e dialogo per un processo le cui molte conseguenze spesso restano invisibili. </p>
<p><strong>Babygate: il traffico dei bambini per far fronte alla domanda</strong></p>
<p>Malinda, madre adottiva di due bambine cinesi,  <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/09/adoption-corruptiontrafficking-in-news.html">scrive sul suo blog <em>Adoption Talk</em> </a> [in] riguardo gli estremi a cui arrivano certi individui corrotti  per assicurare un regolare flusso di bambini a persone in grado di pagare le alte tariffe per l&#39;adozione. Nel suo post <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/09/adoption-corruptiontrafficking-in-news.html"><em>Adoption Corruption: Trafficking in the news</em></a> [in] evidenzia alcuni casi recenti in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://allafrica.com/stories/200909160377.html">Camerun</a> [in], dove i bambini vengono rapiti per esser posti in adozione; in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.koreatimes.co.kr/www/news/opinon/2009/09/137_51865.html">Corea</a> [in], dove giovani genitori mettono in vendita i figli su Internet; in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.cnn.com/2009/WORLD/americas/09/12/guatemala.child.abduction/index.html">Guatemala</a> [in], dove l&#39;esercito ha sequestrato e venduto oltre 333 bambini per darli in adozione e lo stesso è accaduto ad altri bambini <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://poundpuplegacy.org/node/39619">senza il consenso dei genitori</a> [in]; e infine in <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.abc.net.au/news/stories/2009/09/15/2685853.htm">Etiopia</a> [in], dove agenzie non regolamentate vanno convincendo le famiglie a dare in adozione i figli, promettendone il ritorno in futuro o il supporto economico della famiglia da parte della stessa agenzia. Casi analoghi si sono registrati in diversi altri Paesi.</p>
<p><strong>Le madri si uniscono per tutelare i propri diritti umani</strong></p>
<p>Alcune madri adottive fanno ciò che possono per assicurare che il diritto alla maternità di una donna non vada contro i diritti riproduttivi di un&#39;altra.</p>
<p>Un&#39;opzione sono le adozioni aperte, decisione <a title="Post originale in inglese" href="http://www.adoptionqa.com/blog/about-adoption/514/use-caution-when-considering-a-fully-open-adoption/">a volte controversa</a> [in] in cui il bambino rimane in contatto con la madre biologica ed è consapevole come, per altre circostanze, quest&#39;ultima non fosse in grado di prendersene cura.</p>
<p>Una donna statunitense, Leigh, cura un blog intitolato <a title="Post originale in inglese" href="http://sturdyyetfragile.blogspot.com/2009/06/open-adoption-roundtable.html">Open Adoption Round Table</a> [in] centrato sulle problematiche del figlio dato in adozione semi-aperta.</p>
<p>Un&#39;altra blogger e scrittrice, Dawn Friedman <a title="Post originale in inglese" href="http://www.thiswomanswork.com/2009/10/14/adoption-story/">racconta sul proprio blog la storia</a> [in] dall&#39;opposto punto di vista di aver adottato la figlia, Madison, pur mantenendo aperta la comunicazione con la madre biologica. Friedman è anche un&#39;attivista per la <a title="Post originale in inglese" href="http://www.thiswomanswork.com/tag/adoption-reform/"><span>riforma sull&#39;adozione</span> </a> [in] negli Stati Uniti. E ritine che certa assistenza psicologica nelle gravidanze non programmate spinga troppo facilmente le donne a dare i loro figli in <span>adozione</span> senza informarle adeguatamente sulle difficoltà psicologiche. Friedman raccomanda inoltre che l&#39;assistenza psicologica mirata all&#39;adozione includa anche una sessione post-parto in cui le donne vengano seguite durante la decisione e consigliate sui loro diritti e possibilità dopo il parto, nel caso debbano avere dei ripensamenti o ulteriori preoccupazioni.</p>
<p><strong>Madri biologiche</strong></p>
<p>Ancora dagli Stati Uniti, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.firstmotherforum.com/2009/10/would-updated-medical-information-have.html">Lorraine Dusky</a> [in], coordinatrice del Forum <em>Birth Mother, First Mother</em> spiega in base alla </span><span><a title="Post originale in inglese" href="http://www.firstmotherforum.com/2009/10/would-updated-medical-information-have.html">propria anamnesi</a> [in] di ritenere che le pillole anticoncezionali assunte durante la gravidanza potrebbero aver danneggiato la salute della figlia poi data in adozione, ma quando ha cercato di informarne la famiglia adottiva tramite l&#39;agenzia, questa si è rifiutata di fornirle informazioni. </span></span></p>
<p>Lorraine ha dato in adozione la figlia senza particolari forzature, ma le norme sul “segreto anagrafico” nelle adozioni potrebbero costare la vita alla figlia. </span></span></p>
<p><span><span>Ma cosa succede alle madri biologiche nei Paesi in via di sviluppo? Dove sono le loro voci? Alcune di loro hanno scritto lettere ai figli dati in adozione, come ci racconta Pam Conell di <em><a title="Sito in inglese families.com" href="http://adoption.families.com/">families.com</a> </em> [in] nella <a title="Recensione in inglese" href="http://adoption.families.com/blog/book-review-i-wish-for-you-a-beautiful-life">recensione del libro di Ae Ran Won</a> [in] <em>I Wish for You a Beautiful Life: Letters from the Korean birthmothers of Ae Ran Won (Ti auguro una vita bellissima: Lettere da madri biologiche coreane). </em></p>
<p>Altre raccontano le proprie storie tramite dei <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=Swm1rlAUmOk">documentari</a> o con racconti dopo essersi <a title="Post originale in inglese" href="http://cedartrees.wordpress.com/2009/10/03/sorry-mrs-smith-looking-beyond-the-story/">riunite con i figli naturali</a> [in]. E altre raccontano di donne che non rimpiangono di aver dato in adozione i figli perchè la consideravano la miglior alternativa. Tuttavia alcune donne, come  <a title="Post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/05/birth-mothers-and-exotic-other.html">Malinda</a> [in] negli USA, madre adottiva di bambine cinesi che scrive su <a title="Post originale in inglese" href="http://chinaadoptiontalk.blogspot.com/2009/09/adoption-corruptiontrafficking-in-news.html"><em>AdoptionTalk</em></a> [in], ritiene che questi racconti vadano presi con le pinze:</p>
<blockquote><p>Queste rappresentazioni di madri straniere ci fanno separare dall&#39;esperienza di queste madri biologiche, di minimizzarne il dolore, e giustificare il fatto che i nostri figli stanno meglio con noi piuttosto che con loro.</p></blockquote>
<p><strong>Le voci degli adottati</strong></p>
<p><center>
<div id="attachment_102075" style="width: 250px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/266485504_02408b34a8_m.jpg"><img title="Mary Grace in Cina, foto di endbradley" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/266485504_02408b34a8_m.jpg" alt="Mary Grace in Cina, foto di endbradley" width="240" height="160" /></a><small>Mary Grace in Cina, foto di endbradley</small></div>
<p></center><br />
Le voci degli adottati sono diverse tra loro al pari delle altre parti coinvolte nella triade dell&#39;adozione. Ma in generale condividono alcuni punti di vista in comune: il desiderio di conoscere la propria origine, la ragione dell&#39;adozione e la speranza che le madri naturali abbiano preso una decisione ben informata nel separarsi da loro.  Credono anche nel diritto di conoscere la propria storia se lo scelgono, di sapere presto della loro condizione di adottati e di riconoscerlo come parte della propria identità.<br />
</span></span></p>
<p>Per esempio Susan di <a title="Post originale in inglese" href="http://readingwritingliving.wordpress.com/2009/09/29/mad-men-a-window-into-my-own-past/"><em>ReadingWritingLiving</em></a> [in], una donna adottata nata negli anni &#8216;60, si identifica nella serie TV Mad Men, in particolare nella rappresentazione delle adozioni in quel periodo, quando le donne nascondevano vergognandosi le gravidanze non volute fino a quando partorivano e i figli adottati venivano considerati degli scarti. Tutto ciò viene riassunto nel suo post <a title="Post originale in inglese" href="http://readingwritingliving.wordpress.com/2009/09/29/mad-men-a-window-into-my-own-past/"><em>Mad Men: A Window into my Own Past</em></a> [in]</p>
<blockquote><p>Sì, è stato doloroso sentire questo ma anche ESTREMAMENTE rinfrescante vedere qualcuno che semplicemente lo DICESSE.</p></blockquote>
<p>Nel blog in spagnolo <a title=Post originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/"><em>Soy Adoptado</em> </a> [sp], David Azcona parla della sua infanzia difficile, l&#39;adozione all&#39;età di 6 anni, l&#39;instabilità e <a title="Post originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/2009/08/14/la-dificultad-de-apego/">l&#39;incapacità di legare con la gente</a> [sp] che ha sperimentato da allora. È un posto in cui anche altri adottati possono pubblicare storie sull&#39;adozione, e condividere le proprie esperienze. Nei commenti sulla pagina personale si incontrano vicende di <a title="Commento originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/enlaces/#comment-618">bambini</a> [sp] che non conoscono i propri genitori biologici, di <a title="Commento originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/enlaces/#comment-440">gemelli separati alla nascita</a> [sp] da infermiere che annunciavano ai genitori <a title="Commento originale in spagnolo" href="http://soyadoptado.wordpress.com/enlaces/#comment-643">la morte di uno dei figli</a> [sp] e di richieste di madri biologiche che cercano di contattare i figli e anche viceversa.</p>
<p>Una <a title="Post originale in inglese" href="http://cedartrees.wordpress.com/2009/07/27/separated-by-adoption-reality-the-adoptive-parent-experience/">ragazza adottata risponde alla domanda</a> [in] posta su un sito riguardo l&#39;amore tra quanti vengono adottati e i genitori adottivi:</p>
<blockquote><p>Sono stata adottata appena nata da i genitori più affettuosi, premurosi e incoraggianti che un bambino o un giovane adulto possa desiderare. Ho anche un fratello più giovane adottato.</p>
<p>Non credo che i miei genitori biologici avrebbero potuto amarmi più di quelli adottivi.</p></blockquote>
<p>Sono intervenute anche altre <a title="Pagina di Yahoo Answers" href="http://uk.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090515134207AAw9oCD">persone adottate con esperienze simili</a> [in], alcuni con relazioni sia con i genitori naturali che quelli adottivi mentre altri conoscevano solo la famiglia adottiva. Le esperienze presentate in questo spazio appaiono straordinariamente positive verso l&#39;adozione.</p>
<p>Alcuni adottati si dichiarano contro l&#39;adozione. <em>Lost Letters</em>, un&#39;adottata che scrive su <a title="Commento originale in inglese" href="http://community.livejournal.com/anti_adoption/"><em>Anti-Adoption</em>, una comunità di livejournal</a> [in], ritiene che anziché spendere così tanti soldi per le procedure e le tariffe per le adozione, il denaro andasse utilizzato per migliorare le condizioni dei genitori naturali in modo da consentire loro di prendersi cura della propria famiglia. E aggiunge:</p>
<blockquote><p>Capisco che la mia <em>attuale</em> posizione nei confronti dell&#39;adozione farà arrabbiare molti perchè la gente vuol credere che l&#39;adozione sia una situazione in cui tutti vincono, perchè la gente ritiene che le donne bianche del ceto medio meritino di avere figli non importa come, perchè la gente crede che la nostra società occidentale sia così meravigliosa che tutti i bambini debbano crescere qui.</p></blockquote>
<p>Nel <a title="Commento originale in inglese" href="http://www.adultadoptees.org/forum/index.php?topic=17486.msg170814#msg170814">Adult Adoptees Advocating for Change</a></em> [in], AmyAdoptee scrive quanto segue:</p>
<blockquote><p>L&#39;industria dell&#39;adozione ci pone intenzionalmente l&#39;uno contro l&#39;altro. Noi glielo permettiamo.  In effetti, l&#39;industria dell&#39;adozione ci guadagna da tutto ciò. Ecco un articolo che in generale sostiene il nostro punto di vista ma chiede di astenerci dall&#39;attaccare i genitori adottivi. Non c&#39;è niente di male in una sana discussione.</p></blockquote>
<p><a title="Commento originale in inglese" href="http://www.adultadoptees.org/forum/index.php?topic=17486.msg170870#msg170870">PhilM</a> [in], che nella stessa pagina del forum discute su come vengano perceptiti dai genitori adottivi, chiarisce:</p>
<blockquote><p>Sono arrabbiato con una società che ignora i problemi dell&#39;adozione, e il danno che ciò provoca. Sono arrabbiato perchè quando cerco di parlare di queste cose, vengo emarginato e ignorato con commenti come, “beh, ognuno la vive in modo diverso” e “la maggior parte degli adottati che conosco amano i genitori adottivi” e simili. Mi fa arrabbiare che, siccome parlo di adozione, le persone mettono in questione il mio amore per la mia famiglia adottiva. E, ammetto, mi arrabbio quando la gente ripete cose simili.</p>
<p>Non ho bisogno di una lezione su come dialogare. Ho bisogno di persone disposte a dialogare.</p></blockquote>
<p><strong>I prossimi passi</strong></p>
<p>Come per ogni questione delicata, il tema è assai sensibile per tutti coloro che ne sono coinvolti: madri adottive, madri biologiche e figli adottati. Sembra tuttavia che tutti costoro trovano un punto d&#39;incontro su un punto importante: la trasparenza nel processo di adozione è vitale per salvaguardare i diritti umani delle madri e dei figli, e discutere apertamente di adozione incoraggia tale trasparenza.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><em>Revisione redazionale:</em></p>
<p>Abbiamo rimosso il riferimento a una blogger che non vuole essere citata o menzionata in questo post - ce ne scusiamo. Non era nostra intenzione infastidirla od offenderla, quanto piuttosto offrire una molteplicità di punti di vista su questa delicata questione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/11/adozione-tutelare-i-diritti-di-madri-e-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strumenti online per monitorare il cambiamento climatico</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/strumenti-online-per-monitorare-il-cambiamento-climatico/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/strumenti-online-per-monitorare-il-cambiamento-climatico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 05:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9223</guid>
		<description><![CDATA[In previsione della Conferenza sul cambiamento climatico che si terrà a dicembre a Copenhagen (COP15), ecco una serie di strumenti online a cui ciascuno di noi può ricorrere per seguire l'andamento delle trasformazioni climatiche, e i loro effetti, in varie regioni del mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lester-bolicenni/">Lester Bolicenni</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/22/online-tools-to-monitor-climate-change/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Mentre si avvicina la <a title="Sito ufficiale di COP15" href="http://en.cop15.dk/">Conferenza sul cambiamento climatico</a> [in] (COP15) prevista a dicembre 2009 a Copenhagen, ecco alcuni strumenti online per monitorare le attuali trasformazioni climatiche. Utilizzando questi strumenti, si può imparare di più sugli effetti di tali cambiamenti, e contribuire a spingere verso le possibili soluzioni quanti hanno il potere di prendere decisioni.</p>
<p><strong>Sul campo</strong></p>
<p>L&#39;osservazione degli impatti del cambiamento climatico generalmente parte sul campo. Il fotografo <em><a title="Sito ufficiale di James Balog" href="http://www.jamesbalog.com/pages/home.php">James Balog</a></em> [in] si è recato in Alaska, USA, per seguire il progressivo scioglimento della calotta glaciale. Il video che segue illustra i risultati sbalorditivi del suo lavoro fotografico:</p>
<p><center><span style="margin: 0pt auto 10px; text-align: center; display: block;"><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="350" height="216" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/oaTcsyNrEec&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="350" height="216" src="http://www.youtube.com/v/oaTcsyNrEec&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></span></center></p>
<p>Visto che non tutti hanno macchine fotografiche costose e tempo libero per poter andare in Alaska, un altro approccio potrebbe essere leggere le esperienze delle persone in prima linea.</p>
<p><a title="Vai al sito di Climatefrontlines.org" href="http://www.climatefrontlines.org/">On the Frontline of the Climate Change</a> [in] è un progetto che raccoglie storie raccontate in prima persona sugli impatti del cambiamento climatico, nelle comunità indigene, su piccole isole e altre comunità vulnerabili. Il forum contiene numerosi contributi recenti inviati via email, soprattutto dal Sud Asia e dall&#39;Africa. Un partecipante e consulente per lo sviluppo africano, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.climatefrontlines.org/en-GB/node/430">George Katunguka</a> [in], scrive dall&#39;Uganda:</p>
<blockquote><p>L&#39;impatto del cambiamento climatico non ha ricevuto molta importanza nel mio Paese, l&#39;Uganda, ma tali cambiamenti e i loro effetti vanno evidenziandosi dolorosamente. Secondo un recente rapporto sulle risorse d&#39;acqua, nel 2025 l&#39;Uganda probabilmente soffrirà forti mancanze idrico. La gente sta morendo di fame come nel recente caso della regione Teso, nell&#39;est dell&#39;Uganda; ci sono cambiamenti negli ecosistemi acquatici, come la diminuzione del livello del lago Vittoria; stagioni imprevedibili, perdita di terreno fertile e dei prodotti agricoli e quindi aumento della povertà delle famiglie, con tutte le implicazioni del caso. Che cosa stiamo facendo per evitare quest&#39;imminente catastrofe?</p></blockquote>
<p><strong>Dallo spazio cosmico a Google Earth</strong></p>
<p>L&#39;osservazione sul campo può essere verificata dall&#39;alto. Lo spazio è la prospettiva da cui osservare e analizzare la terra nell&#39;insieme. È difficile trovar posto su un&#39;astronave, ma per fortuna è facile trovare online immagini dal satellite.</p>
<div><center>
<dl id="attachment_102518" style="width: 310px;">
<dt><a href="http://na.unep.net/digital_atlas2/webatlas.php?id=11"><img style="margin: 0pt auto 10px; text-align: center; display: block;" title="Immagini satellitari del mare d'Aral, Kazakhstan e Uzbekistan 1973/2004" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/aral_sea-300x192.jpg" alt="Immagini satellitari del mare d'Aral, Kazakhstan e Uzbekistan 1973/2004 1973/2004" width="300" height="192" /></a><small>Immagini satellitari del mare d&#39;Aral, Kazakhstan e Uzbekistan 1973/2004</small></dt>
</dl>
<p></center></div>
<p>Oltre alle agenzie e imprese spaziali che offrono servizi alle NGO, agli scienziati e alle persone comuni, il Programma delle Nazioni Unite per l&#39;ambiente ha creato un <a title="Guarda l'atlante" href="http://na.unep.net/digital_atlas2/index.php">atlante online</a> [in] che elenca i cambiamenti avvenuti in varie parti del mondo lungo i decenni. Tutte le immagini dal satellite possono essere viste sul <a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Virtual_globe">globo virtuale</a> [in] di Google Earth, come spiegato sul <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://googleblog.blogspot.com/2009/09/google-climate-change-tools-for-cop15.html">relativo blog ufficiale</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In collaborazione con il governo danese ed altri, stiamo lanciando <a title="Guarda il video" href="http://www.google.com/cop15">una serie di riprese speciali via Google Earth</a> [in] per permettervi di scoprire i potenziali impatti del cambiamento climatico sul pianeta e le soluzioni per gestirlo.</p></blockquote>
<p style="clear: both;">Moltissime altre risorse son reperibili sui blog e sui siti delle organizzazioni internazionali. Cari lettori, sentitevi liberi di aggiungere le vostre fonti nella sezione dei commenti in calce a questo.<strong> </strong></p>
<p><strong>Scienza per chi deve prendere decisioni</strong></p>
<p>L&#39;osservazione è una questione centrale per quanti hanno il potere di prendere decisioni. I governi hanno avviato dei sondaggi per comprendere meglio questo fenomeno e come attenuarne gli impatti.</p>
<p>Nel 1998 la Commissione Europea e l&#39;Agenzia Spaziale Europea hanno avviato un programma spaziale chiamato <a title="Vedi voce in italiano su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Global_Monitoring_for_Environment_and_Security">Global Monitoring Environmental Security</a> [it] (GMES), per descrivere i cambiamenti in tempo reale grazie a dati ottenuti da più fonti. Il progetto fornirà un rapporto conclusivo nel 2014, con un allegato sulla sicurezza.</p>
<p>I Paesi in via di sviluppo colpiti maggiormente dal cambiamento climatico hanno compiuto dei passi simili, tra cui <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://rashidfaridi.wordpress.com/2009/10/21/india-to-launch-two-satellites-to-study-climate-change/">i recenti satelliti lanciati dall&#39;India</a> [in] per studiare il cambiamento climatico. Tali informazioni possono aiutare le nazioni a pianificare nuove politiche ambientali ed economiche.</p>
<p>In Sudafrica è stato creato un nuovo strumento economico orientato proprio a questo obiettivo. <a title="Articolo originale in inglese" href="http://allafrica.com/stories/200909040881.html"><em>AllAfrica</em> riporta</a> [in] :</p>
<blockquote><p>È stato realizzato un nuovo strumento analitico basato su uno studio, Mapping South African Farming Sector Vulnerability to Climate Change and Variability (Mappatura della vulnerabilità al cambiamento climatico e della variabilità del settore agricolo sudafricano), per aiutare i pianificatori a individuare le comunità più vulnerabili al cambiamento climatico e aiutarle a prepararsi a condizioni agricole profondamente diverse.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/strumenti-online-per-monitorare-il-cambiamento-climatico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Israele: attivismo e partecipazione sulle questioni ambientali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/israele-blog-action-day-per-lambiente/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/israele-blog-action-day-per-lambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 05:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ebraico]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=9043</guid>
		<description><![CDATA[Mentre il 15 ottobre c'è stato il Blog Action Day sul mutamento climatico, attivisti e blogger dell'area mediorientale preparano una serie di manifestazioni in varie località e altre iniziative online per sabato 24 ottobre. Ecco una raccolta di opinioni e materiali diffusi nella blogosfera locale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/maya-norton/">Maya Norton</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/16/israel-blog-action-day-for-the-environment/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Questo post è parte dei <a title="Leggi post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/">contributi di <em>Global Voices Online</em></a> [it] per il Blog Action Day 2009 sul cambiamento climatico.</em></p>
<p>Mentre il 15 ottobre scorso i blogger di tutto il mondo si sono occupati del cambiamento climatico e dell&#39;ambiente, la blogosfera israeliana si è concentrata su una data diversa. Quest&#39;anno, le organizzazioni ambientaliste, gli attivisti, e forse anche i blogger, segneranno il 24 ottobre come la giornata della protesta per il cambiamento climatico in tutto il Medio Oriente.</p>
<p>Si stanno organizzando eventi sotto gli auspici di <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://foeme.org/events.php?ind=56">Friends of the Earth Middle East</a> [in] e <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.350.org/">350.org</a> [in]. È prevista la parteciperazione di molti attivisti in Israele, Egitto, Giordania, Libano, Palestina e Siria. 350.org fornisce l&#39;elenco delle manifestazioni regionali, tra cui quelle in <a title="Vai alla lista" href="http://www.350.org/action-list?country=il&amp;city=">Israele</a> [in], mentre il blog <em>Green Prophet </em> pubblica un&#39;<a title="Post originale in inglese" href="http://www.greenprophet.com/2009/09/04/11764/middle-east-climate-change-protest/">ulteriore lista</a> [in] di tutte le iniziative previste in Medio Oriente.</p>
<p>Il nome <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.350.org/about/science">“350″</a> [in] deriva dall&#39;idea che:</p>
<blockquote><p>350 parti per milione è quello che molti scienziati, esperti del clima e governi nazionali progressisti, ritengono sia il limite massimo di sicurezza per il CO2 nella nostra atmosfera.</p></blockquote>
<p>Il nostro livello attuale è 387.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/dqof641pWys&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/dqof641pWys&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><em><strong>Blog Action Day</strong></em><br />
Diversi blog istraeliani hanno deciso di utilizzare il Blog Action Day per portare in primo piano la questione del cambiamento climatico, sollecitando una continua attenzione verso questo tema anche dopo la specifica giornata.</p>
<p><em>JGooders</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.jgooders.com/index.php/jews-challenge-climate-change/">promuove</a> [in] la <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://www.jewishclimatecampaign.org/index.php">Jewish Climate Change Campaign</a> [in] invitando i lettori a coinvolgersi nel <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://globaljsam.ning.com/">Jewish Social Action Month (JSAM)</a> [in], che inizia nel mese ebraico Cheshvan, il 19 ottobre. Ricorrenza, spiega <em>JGooders</em>, che verrà commemorato da eventi sociali nelle comunità ebraiche in tutto il mondo.</p>
<p>Mentre gruppi e attivisti verdi cercano di aumentare la consapevolezza nella comunità globale, quale miglior idea di diffondere le proprie idee se non attraverso immagini e soprattutto video online?</p>
<p>Alison Avigayil Ramerm, di <em>Your Virtual Community Organizer</em>, <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://alisonramer.com/2009/10/15/top-10-climate-change-videos/#more-208">ha ripubblicato</a> [in] i 10 migliori video realizzati in occasione del Blog Action Day di Change.org. Tra questi c&#39;è un video intitolato “Flat,” del produttore cinematografico Israeliano  Nitsana Bellehesen, che propone come sarà il mondo nel 2050. Il video mostra dei ragazzi con i padri mentre visitano un&#39;esibizione dedicata al seno femminile – ormai inesistente nelle donne, a causa del cancro provocato dalle tossine presenti nell&#39;ambiente e nell&#39;atmosfera.</p>
<p>Ad un certo punto, uno dei ragazzi indica una fotografia nella galleria e dice, “Guarda lì. Quel bambino le sta mangiando il seno.” Il padre risponde, “In realtà, era così che si dava da mangiare ai neonati&#8221;.</p>
<p>La visione di questo importante video è altamente consigliata, pur se presenta alcune scene di nudità.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/k66TtU31DlY&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/k66TtU31DlY&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ramer ha il questo film quando è stato mostrato al <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://www.breastfestfilmfest.com/">Breast Fest 2009: Film-Festival sul cancro al seno</a> [in], tenutosi al centro per imprenditori sociali dove lavora lei a Tel Aviv. E scrive:</p>
<blockquote><p>I video online possono essere un metodo estremamente efficace per aumentare la consapevolezza riguardo una causa o un&#39;attività sostenibile. Il video è un grande interludio a tutto il testo online ed è relativamente economico da creare, condividere e guardare. Le immagini in movimento e la musica possono catturare il pubblico e riassumere migliaia di parole in appena pochi minuti. Specialmente al giorno d&#39;oggi, quando abbiamo a disposizione numerosi metodi per condividere filmati sui social network e sui blog, il video ha un grande potenziale virale e avvicina migliaia o addirittura milioni di visitatori verso alla vostra organizzazione o attività non-profit .</p></blockquote>
<p>È bene tenere a mente che, pur se pensare al cambiamento climatico può essere sconvolgente, tale sentimento di scontentezza dovrebbe portare all&#39;azione non all&#39;apatia. Su <em>Judaism and the Environment in the Talmud</em>, Carmi Wisemon, direttore esecutivo di <a title="Vai alla pagina ufficiale" href="http://svivaisrael.wordpress.com/">Sviva Israel</a> [in], prominente organizzazione ambientalista, interviene sul ruolo della riflessione nella pratica ebraica.</p>
<p>Israele e il mondo ebraico hanno appena celebrato la festa di Sukot, durante la quale costruiscono capanne dove mangiano con le famiglie, trascorrono del tempo in meditazione e a volte dormono anche sotto le stelle. Come Shabbat (il Sabbath), e altre festività ebraiche, Sukot fornisce l&#39;opportunità di cessare ogni attività e riflettere sul nostro ruolo nell&#39;universo.</p>
<p>Wisemon <a title="Post originale in inglese" href="http://svivaisrael.wordpress.com/2009/10/15/sukkot-and-climate-change/">scrive</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Così in questa festività del Sukot, mentre ci rilassiamo nelle noste capanne e ammiriamo lo splendore naturale dei nostri lulav (rami di palma) e degli etrog (cedri), pensiamo al significato più profondo di questa ricorrenza. Tutti noi possiamo fare qualcosa per impedire il cambiamento climatico, tra cui seguire la tradizione antica di 2.000 anni di pregare perchè venga la pioggia – nè troppa nè troppo poca – in Israele, ma anche nelle Filippine, in Indonesia ed anche ad Atlanta.</p></blockquote>
<p>Sul mio blog, <em>The New Jew</em>, dedicato a filantropia e innovazione sociale, ho <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://thenewjew.wordpress.com/2009/10/15/caring-about-the-environment-jewishly-blog-action-day-2009/">pubblicato</a> [in] un post sul fatto di prendersi cura dell&#39;ambiente &#8220;alla maniera ebraica&#8221;, dove ho condiviso un discorso tenuto da attivisti ambientalisti che incoraggiano a pensare a come le pratiche dell&#39;ebraismo tradizionale ci connettono al mondo naturale.</p>
<blockquote><p><em>Shabbat</em>– è un tesoro ecologico! Un giorno per riposare dallo shopping, dalla fabbricazione e dal traffico!</p>
<p><em>Kashrut (o Kosher)</em>– l&#39;idea secondo cui quanto mangiamo è importante, che sta a noi limitare la sofferenza degli animali! Dobbiamo aggiornarci su questo e assumerci la responsabilità dell&#39;impatto causato da quel che mangiamo, acquistiamo e buttiamo nelle discariche di rifiuti. Noi votiamo con i dollari e le forchette in base all&#39;intera storia del nostro cibo e delle nostre cose.</p>
<p><em>Brachot (le benedizioni sul nostro cibo)</em>– invita a stare attenti alla provenienza del nostro cibo. Per benedire il cibo dobbiamo capire se è stato coltivato in terra o su un albero; da qui il passo è breve a pensare a come sia stato coltivato, se le persone coinvolte nel processo che lo ha portato a noi siano state pagate il giusto oppure se il suo percorso ha aiutato o danneggiato l&#39;ambiente.</p></blockquote>
<p>Sempre sul tema della natura, Elisha su <em>O&#39;Sprinkles</em> <a title="Post con foto in inglese" href="http://osprinkles.blogspot.com/2009/10/some-bloom.html">esprime</a> [in] la bellezza attraverso la fotografia e ci ricorda il vero tema della nostra lotta: la crescita e il rinnovo nel mondo naturale.</p>
<p><center><img title="Garden 1 (Source: O Sprinkles Blog)" src="http://1.bp.blogspot.com/_VGn5s6NhiYU/SsvKZoM5vXI/AAAAAAAABcQ/aIFBwpWl1-g/s320/IMG_9920.jpg" alt="Foto di Elisha su O'Sprinkles" width="320" height="240" /><br />
<img title="Garden 2 (Source: O Sprinkles Blog) " src="http://1.bp.blogspot.com/_VGn5s6NhiYU/SsvKZCiPSJI/AAAAAAAABcI/22Ukqo4oSUU/s320/IMG_9918.jpg" alt="Foto di Elisha su O'Sprinkles" width="320" height="240" /></center></p>
<p>Anche se il 15 ottobre è passato, il <a title="Post in inglese su GVO e Blog Action Day" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/28/global-voices-and-the-blog-action-day-2009/"><em>Blog Action Day</em></a> [in] rimane parte di un continuum. Come puoi ridurre il tuo impatto nella <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carbon_footprint">produzione dei gas-serra </a>[it], migliorare il modo in cui utilizzi le risorse naturali, e rivedere i tuoi modelli di consumo?</p>
<p>La <em>Jewish Climate</em> Campaign propone <a title="Post in inglese" href="http://www.jewishclimatecampaign.org/3x3.php">qui alcuni suggerimenti</a> [in].</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/israele-blog-action-day-per-lambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutelare il patrimonio culturale di tutto il mondo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/tutelare-il-patrimonio-culturale-di-tutto-il-mondo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/tutelare-il-patrimonio-culturale-di-tutto-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 04:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Mali]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8929</guid>
		<description><![CDATA[Sono molte le organizzazioni che, lavorando per preservare il patrimonio culturale globale sia tangibile che intangibile, utilizzano i media online per sostenere i propri sforzi. Ecco alcune delle iniziative in corso, oltre alla presentazione della lista 2008 dei luoghi maggiormente a rischio nel mondo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lester-bolicenni/">Lester Bolicenni</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/safeguarding-the-worlds-cultural-heritage/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Sono molte le organizzazioni che, lavorando per preservare il patrimonio culturale globale - sia tangibile che intangibile - utilizzano i media online per sostenere i propri sforzi.</p>
<p>Il 6 ottobre scorso il Fondo Mondiale per i Monumenti (WMF) <a title="Guarda la mappa" href="http://www.wmf.org/watch/project-map">ha pubblicato la lista del 2010 dei monumenti da salvare</a> [in], contrassegnando le dozzine di villaggi, edifici, ponti e monumenti a rischio di distruzione su una Google Map. Il WMF di New York è una delle tante organizzazioni, come  <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.globalheritagefund.org/home.html">Global Heritage Fund</a> [in] e <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://whc.unesco.org/en/list">World Heritage Center</a> [in] (parte dell&#39;UNESCO), che finanziano dei progetti per preservare luoghi dichiarati patrimonio culturale mondiale.</p>
<p><strong>L&#39;elenco del World Heritage<br />
</strong></p>
<p>Mentre una candidatura per dichiarare &#8216;patrimonio culturale&#39; un luogo o monumento è un passo utile per acquisire fondi per la conservazione, un ulteriore vantaggio riguarda l&#39;aumento generale del turismo in tali luoghi. E spesso la candidatura stimola l&#39;orgoglio nazionale o locale.</p>
<p><em>Tan Wee Cheng</em>, docente universitario a Singapore ha creato <a title="Gruppo su Facebook" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=44978823543">un gruppo su Facebook</a> [in] in cui chiede che anche le località di Singapore vengano incluso nell&#39;elenco del World Heritage:</p>
<blockquote><p>Alla fine del dicembre 2008, c&#39;erano 878 luoghi dichiarati patrimonio mondiale in 145 nazioni ma nessuno a Singapore. Davvero non ci sono luoghi a Singapore degni di tale onore? Ho visitato alcune centinaia di tali siti in giro per il mondo e sono convinto che alcuni posti in Singapore meritino di essere in lista, perchè possiedono quelle caratteristiche che l&#39;UNESCO definisce “eccezionale valore universale”.</p></blockquote>
<p>Anche i conflitti possono aiutare ad influenzare simili decisioni. Dopo i violenti scontri tra il gruppo etnico Uighurs (Uyghurs) e i cinesi Hans a Kashgar, città lungo l&#39;antica <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Via_della_seta">Via della seta</a> [it], <a title="Petizione in inglese" href="http://www.petitiononline.com/kashgar/petition.html">è stata diffusa una petizione online</a> [in] per riconoscere alla città, a rischio di demolizione, lo status di Patrimonio Mondiale:
<p><center>
<div style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tfV6mH4geAI&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="265" src="http://www.youtube.com/v/tfV6mH4geAI&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div style="text-align: center;"><em><small>Video in cui si reclama lo status di Patrimonio Mondiale per Kashgar</em></div>
<p></center></small> </p>
<p><strong>Gli esseri umani sono una minaccia</strong></p>
<p>Gli stessi esseri umani sono quasi sempre fonte di pericoli, come sottolinea <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.teachingexpertise.com/articles/world-heritage-examining-the-threats-1776">questo articolo</a> [in] scritto dal <em>Dr. Anjana Khatwa</em>, coordinatore educativo per il <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.jurassiccoast.com/">Jurassic Coast World Heritage</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le minacce ai danni dei luoghi dichiarati patrimonio mondiale si presentano sotto molte forme: conflitti armati e guerre, distruzione gratuita, disastri naturali, inquinamento, bracconaggio, costruzioni non pianificate e turismo incontrollato.</p></blockquote>
<p>Quest&#39;idea è stata condivisa dal Presidente del WMF <em>Bonnie Burnham</em>, nel suo discorso per la presentazione della <a title="Vedi la lista su wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/2008_World_Monuments_Watch_List_of_Most_Endangered_Sites">lista 2008 dei luoghi maggiormente a rischio nel mondo</a> [in]:</p>
<blockquote><p>In quest&#39;elenco, a dire la verità sono gli esseri umani i veri nemici. Visto però che siamo stati noi i primi a provocare danni, abbiamo il potere di porvi rimedio, prendendoci seriamente la responsabilità di essere custodi del patrimonio culturale mondiale. Quindi oggi lanciamo un allarme, utilizzando la lista dei monumenti mondiali da salvare per dimostrare, attraverso il vivido esempio di località amate in tutto il mondo, l&#39;importanza di lavorare insieme per affrontare queste sfide e unire le forze per tutelare il nostro patrimonio architettonico.</p></blockquote>
<p><strong>Risposte innovative</strong></p>
<p>Dal 2003 anche l&#39;UNESCO sta lavorando alla <a title="Pagina del progetto in inglese" href="http://www.unesco.org/culture/ich/index.php?lg=EN&amp;pg=home">tutela del patrimonio culturale intangibile</a> [in], tra cui le lingue, le danze e le tecniche artigianali. Internet e le nuove tecnologie diventano un&#39;opportunità indispensabile nel prevenire la scomparsa di alcuni patrimoni culturali intangibili.</p>
<p>L&#39;ente non-profit <a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://archive.cyark.org/about">CyArk</a> [in] sta lavorando al progetto “500 Challenge”. Quest&#39;iniziativa vuole creare un modello digitale delle località del patrimonio culturale grazie alla scansione laser, per creare un archivio aperto dei dati.</p>
<div style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/B4vvskVnkPk&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="265" src="http://www.youtube.com/v/B4vvskVnkPk&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div style="text-align: center;"><small><em>Il progetto Rapa Nui Cyark</em></div>
<p></small><br />
Anche l&#39;<a title="Sito ufficiale in inglese" href="http://www.wipo.int/about-wipo/en/what_is_wipo.html">Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale</a> [in] (WIPO) ha in corso un progetto per preservare e tutelare il nostro patrimonio orale e intangibile, <a title="Pagina del progetto del WIPO in inglese" href="http://www.wipo.int/tk/en/folklore/culturalheritage/">Progetto per il patrimonio creativo: linee guida per documentare, registrare e digitalizzare il patrimonio culturale</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Le nuove tecnologie forniscono alle comunità opportunità innovative per documentare e digitalizzare le espressioni delle proprie culture tradizionali, soddisfando il forte desiderio delle comunità di preservare, promuovere e passare alle generazioni future tale patrimonio culturale.</p></blockquote>
<p>Questo è un credo condiviso dal blogger maliano <em>Boukary Konate</em>, <a title="Post originale in inglese" href="http://fasokan.maneno.org/bam/articles/vdd1247776495/">quando parla dei racconti folkloristici africani</a> [in Bambara] sul suo blog personale, <em>Fasokan</em>:</p>
<blockquote><p>Bi bi in na, an bɛɛ bɛ k’a kɔlɔsi sisan k’o ko ninnu bɛ ka ban dɔɔni dɔɔni. N kɛlen kɔ ka n yɛrɛ ɲininkan, ye jaabi min sɔrɔ, o de ye ka u sɛbɛen an ka kanw na, k’u bayɛlɛma kan wɛrɛw la, k’u bila ɛntɛrinɛti kan. O b’a to u tɛ tunun wa u na lakodɔn mɔgɔ wɛrɛw fɛ.</p></blockquote>
<div class="translation">Tutti osserviamo la loro scomparsa, e dopo averne parlato un pò, ho trovato la soluzione: scriverli nella nostra lingua, tradurli in altre lingue, tenerli su Internet. Ciò impedirà loro di scomparire e permetterà alle altre persone di conoscerli.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/tutelare-il-patrimonio-culturale-di-tutto-il-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cina: La Fondazione di una Repubblica, propaganda o successo commerciale con un pò d&#039;ironia?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/cina-la-fondazione-di-una-repubblica-film-di-propaganda-o-successo-commerciale-con-un-po-dironia/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/cina-la-fondazione-di-una-repubblica-film-di-propaganda-o-successo-commerciale-con-un-po-dironia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 05:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=8786</guid>
		<description><![CDATA[Dopo appena tre settimane dall'uscita, il kolossal ha già incassato quasi 60 milioni di dollari ed è sulla buona strada per diventare il film nazionale più visto in assoluto nei cinema cinesi. Ne discutono parecchio anche i cittadini-blogger, dentro e fuori il Paese, esprimendo una varietà di opinioni.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/robert-woo/">Robert Woo</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/09/china-the-founding-of-a-republic-propaganda-or-a-commercial-success-with-some-irony/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Dopo appena tre settimane dall&#39;uscita, </span><em><span style="color: #000000;">La Fondazione di una Repubblica</span></em><span style="color: #000000;"> ha già incassato quasi </span><a title="Leggi articolo originale in cinese" href="http://ent.sina.com.cn/x/2009-10-09/03242722983.shtml"><span style="color: #0000ff;">60 milioni di dollari</span></a><span style="color: #000000;"> [cin]. Naturalmente, ha provocato un enorme trambusto nella comunità online cinese. Una semplice indicazione è la<span style="color: #0000ff;"> </span></span><a title="Vai alla classifica su Google China" href="http://www.google.cn/rebang/home"><span style="color: #0000ff;">lista dei temi più cercati</span></a><span style="color: #000000;"> [cin] su Google China, dove il film è rimasto in cima da quando è uscito. In meno di un mese, </span><em><span style="color: #000000;">Fondazione di una Repubblica</span></em><span style="color: #000000;"> è decisamente sulla buona strada per diventare il film nazionale più visto in assoluto nei cinema cinesi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Perchè questo film ha così successo? Non va sicuramente dimenticata la presenza di 176 celebrità del cinema cinese, cosa che fa sembrare il trailer una sorta di </span><span style="color: #0000ff;"><a title="Guarda il trailer su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=wEFFOnMqfbs"><span style="color: #0000ff;">presentazione in Power Point</span></a> [cin]. </span><span style="color: #000000;">Il fatto che per la prima e ultima volta ci sia un cast talmente ricco ha generato grande attenzione. </span><a title="Post originale in inglese" href="http://cnreviews.com/life/dining-shopping-entertainment/the-founding-of-a-republic-not-overwhelmed-by-propaganda_20090920.html"><span style="color: #0000ff;">Kai Pan</span></a><span style="color: #000000;"> [in] di CNReview ha commentato:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Andiamo, è vero, ed è vero perchè — che ci crediate o meno — molti cinesi prevedono di già che il film sia una propaganda. Sono pienamente consapevoli delle circostanze in cui è stato realizzato e la principale domanda per loro è: quante <em>star</em> possiamo individuare e identificare?</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Un&#39;altra ragione segnalata dai blogger  è che il film non è per niente male! Non è il tipo di propaganda senza senso di terzo grado a cui gli spettatori erano abituati in passato. In difesa del probabile rifiuto del film come mera propaganda, Kai Pan ha scritto:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">…Sono felice di riportare che nonostante alcuni eventi siano stati rappresentati in maniera notevolmente alterata, per fortuna pochi — se non nessuno — sono ovvie e oltraggiose riscritture della storia (pur a fronte della licenza artistica di riadattamento). Il film si è anzi rivelato assai più gentile nella presentazione di </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiang_Kai-shek"><span style="color: #0000ff;">Chiang Kai-Shek</span></a><span style="color: #000000;"> [it] e dei </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guomindang"><span style="color: #0000ff;">nazionalisti del Guomindang</span></a><span style="color: #000000;"> [it] di quanto mi aspettassi. (Ovviamente, ciò perchè temevo il peggio da questo film, e adesso probabilmente devo al </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_comunista_cinese"><span style="color: #0000ff;">Partito Comunista Cinese</span></a><span style="color: #000000;"> [it], responsabile di questo film, un pò di rispetto per non essere all&#39;altezza dei miei timori.) Al contrario di molti film e spettacoli televisivi minori prodotti dalla </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cina"><span style="color: #0000ff;">Repubblica Popolare Cinese</span></a><span style="color: #000000;"> [it] e ambientati durante il periodo della </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_civile_cinese"><span style="color: #0000ff;">guerra civile</span></a><span style="color: #000000;"> [it], Chiang Kai-Shek e i nazionalisti qui non sono stati rozzamente diffamati. Credo siano stati rappresentati piuttosto rispettosamente come essere umani multi-sfaccettati con la loro grandezza, i difetti, e gli errori umani.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Su IMDB, Markringo, probabilmente qualcuno che vive fuori dalla Cina, ha anche </span><a title="Leggi commento originale in inglese" href="http://www.imdb.com/title/tt1438461/usercomments"><span style="color: #0000ff;">elogiato</span></a><span style="color: #000000;"> [in] il film dalpunto di vista cinematografico.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Credo che Han (il regista) stavolta abbia davvero dato il meglio di sé - </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chen_Kaige"><span style="color: #0000ff;">Kaige Chan</span></a><span style="color: #000000;"> [it] ha interpretato con successo il signore della guerra </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Feng_Yuxiang"><span style="color: #0000ff;">Feng Yuxiang</span></a><span style="color: #000000;"> [in], </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jet_Li"><span style="color: #0000ff;">Jet Li</span></a><span style="color: #000000;"> [it] come un eroe e </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_Lau"><span style="color: #0000ff;">Andy Lau</span></a><span style="color: #000000;"> [it] come un comandante dell&#39;aviazione, Jackie Chan come giornalista..oh mamma mia che cast… Il ruolo più indimenticabile credo sia quello di </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jiang_Wen"><span style="color: #0000ff;">Jiang Wen</span></a><span style="color: #000000;"> [in] come </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in cinese" href="http://zh.wikipedia.org/wiki/%E6%AF%9B%E4%BA%BA%E5%87%A4"><span style="color: #0000ff;">Mao Renfeng</span></a><span style="color: #000000;"> [cin]. In verità è la storia adattata dello stesso Han - la storia quasi coincide con </span><a title="Vedi voce su Drama Wiki in inglese" href="http://wiki.d-addicts.com/Zhang_Guo_Li"><span style="color: #0000ff;">Zhang Guoli</span></a><span style="color: #000000;"> [in] e </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chen_Kun_%28actor%29"><span style="color: #0000ff;">Chen Kun</span></a><span style="color: #000000;"> [in] dall&#39;inizio alla fine. Il bagno di sangue della banda di Shanghai è la scena più decente del film, piena dello stile di Han. Se avete già visto qualche film che ha fatto, lo capirete. Questo senz&#39;altro non è, come ha sostenuto qualche anonima testata, un film di propaganda del governo.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Tuttavia, lo stesso commento ha sottolineato un altro fattore chiave che sta dietro al successo di </span><em><span style="color: #000000;">La Fondazione</span></em><span style="color: #000000;">: l&#39;appoggio garantito dello Stato durante il periodo del </span><a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.boston.com/bigpicture/2009/09/china_prepares_for_its_60th_an.html"><span style="color: #0000ff;">60esimo anniversario della Repubblica Popolare Cinese</span><sup><span style="color: #0000ff;"></span></sup><span style="color: #0000ff;"></span></a><span style="color: #000000;">:</span> [in]</p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Di solito il governo non investe soldi pellicole commerciali, una volta che lo fa, deve riflettere almeno il livello più alto nel fare film in questo Paese. John Woo ha fatto un film con cinque piccioni che volavano via, mentre </span><a title="Vedi voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Han_Sanping"><span style="color: #0000ff;">Han</span></a><span style="color: #000000;"> [in] in questo ha fatto volare 5.000 piccioni con un colpo di pistola, che differenza!</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">La presenza dello Stato si respira ovunque, anche al di fuori dalla sfera delle risorse fisiche o del sostegno finanziario. Per esempio, a quanto pare tutte le 176 star sono “volontarie”, cosa che significa, come in un film di beneficenza, che tutti hanno deciso di non ricevere compensi, prescindendo dall&#39;effettivo coinvolgimento. Ciò ha contribuito a ridurre il budget a poco più di 10 milioni di dollari, un&#39;impresa straordinaria con caratteristiche cinesi che difficilmente il resto del mondo potrà emulare.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non c&#39;è da sorprendersi se nonostante il ritratto sincero della storia e l&#39;aggressiva strategia di mercato, il film segua comunque la linea del Partito Comunista. Kai Pan ha commentato:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Riguardo Mao Zedong e i comunisti, vengono rappresentati senza grandi debolezze e colpe, salvo forse per essere molto più poveri dei nazionalisti del Guomindang. Mentre Chiang Kai-Shek e i nazionalisti vengono ripetutamente mostrati mentre girano con macchine lussuose e discutono la precarietà del governo all&#39;interno di grandi ville, Mao &#038; Co. sono rannicchiati in capanne fangose, a risparmiare candele, e a ridere sul fatto di riuscire ad ottenere carne cotta due volte al mese. Questa giustapposizione, ovviamente, serve a far sembrare Mao e il suo gruppo di allegri leader comunisti come il rozzo, indifeso e sofferente Davide che alla fine riesce ad abbattere il gigante Golia.</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Il film in sè può non essere brutto, e il pesante odore di propaganda può essere messo da parte nella discussione per un pò, ma rimane un&#39;ironia più grande: se la storia della fondazione della Repubblica Popolare della Cina è una lotta per la prosperità, l&#39;uguaglianza e la democrazia per il popolo intero, come viene mostrato nel film, cosa ne è del risultato?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Come detta il tema di questo film, un appropriato apprezzamento implicherà inevitabilmente una seria riconsiderazione del passato e del presente della Cina, dopodiché saranno in parecchi a  scoprirne le molte storture. Oggi la Repubblica Popolare è ancora ben lontana dal tipo di nazione immaginato dai padri fondatori. Una promessa non ancora realizzata. È stata una lunga, lunga strada tortuosa senza fine in vista. Han Han, famoso corridore e blogger satirico, </span><a title="Post originale in cinese" href="http://blog.sina.com.cn/s/blog_4701280b0100ezrc.html"><span style="color: #0000ff;">ha sollevato la questione nel suo tipico stile tagliente</span></a><span style="color: #000000;">:</span> [cin]</p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">我很怀疑导演是在用反讽的手法来拍摄这部电影。 看着那些开国元帅们纵情唱着国际歌，毛泽东说，我们永远要团结。我看到了这部电影成为一部真正的优秀电影的潜质——那就是它不在1949年结尾，而是以 1976年结尾。在1949年的时候，诚挚的人民诚挚的望着诚挚的毛泽东和诚挚的新中国，然而六十年后，人们依然没有一米自己的土地，大家都是寄生而已。 以前我们的旧社会由很多的阶级组成，现在简单了，只有四个阶级，那就是穷人，房奴，富人和富豪。</span></p></blockquote>
<div class="translation">Ho il grosso sospetto che il regista sia ricorso all&#39;ironia nel suo lavoro. Prendiamo per esempio la scena in cui i generali fondatori cantano fragorosamente l’Internationale, e quando Mao Zedong dice, Dobbiamo rimanere sempre uniti. (In quel momento) ho intuito il reale potenziale di questo film di poter diventare un vero classico: se solo non finisse nel 1949, ma nel 1976! Nel 1949, le persone sincere abbracciavano sinceramente il sincero Mao Zedong e la sincera Nuova Cina. Eppure, 60 anni dopo, la gente non possiede neanche un singolo metro della loro terra. Noi tutti siamo nient&#39;altro che affittuari. Prima la ‘vecchia società&#39; era composta di molte classi. Ora è molto più semplice, ce ne sono solo quattro: i poveri, <a title="Post originale in inglese" href="http://china-economics-blog.blogspot.com/2009/09/new-housing-bubble-in-china.html">gli schiavi casalinghi</a> [in], i ricchi e gli oscenamente ricchi.</div>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">从另外一方面来讲，建国大业是一部爱情文艺片， 它委婉的讲述了穷小子追求富家女的故事，当时的共产党就是穷小子，新中国是待嫁的富家女，国民党是订了婚的情敌，各民主党派和社会名流是富家女的朋友，穷 小子成功的秘诀就是一开始要有理想，谈未来，许承诺，拉拢朋友，乱开空头支票，当然，会打架是排在第一位的。最终终于成功的娶了新中国。当然婚后的生活就 和在座的各位当年花言巧语的男同志们的婚后生活差不多。</span></p>
<p><span style="color: #000000;">你们泡妞时的承诺都做到了吗？</span></p></blockquote>
<div class="translation">In un altro senso, la <em>Fondazione di una Repubblica</em> è come una storia d&#39;amore. Racconta in maniera artistica la storia di un ragazzo impoverito che corteggiava la figlia di una ricca famiglia. Il Partito Comunista è il ragazzo povero, la Nuova Cina è la figlia che aspetta di sposarsi, il Guomintang è il fidanzato e tutti i partiti democratici e indipendenti sono gli amici della figlia. Il segreto del successo del ragazzo è avere sogni, vantarsi del futuro, crearsi una rete e fare molte promesse a vuoto. E ovviamente, non aver paura di combattere è il più importante di tutti. Alla fine, riesce con successo a sposare la Nuova Cina. Apparentemente, la vita dopo questo matrimonio non è molto diversa dalla vita dopo il vostro matrimonio. Avete mantenuto le promesse fatte quando eravate fidanzati?</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/cina-la-fondazione-di-una-repubblica-film-di-propaganda-o-successo-commerciale-con-un-po-dironia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
