The Global Voices Lingua project hopes to bring GV content to new linguistic audiences - Details

Also in:

Davide Galati profilo del traduttore

feed RSS per Davide Galati

mini-profilo di Davide Galati

36 articoli · collabora dal 2009-06-28

Anno ’71, dopo una laurea in Scienze Statistiche e un Master in Economics and Finance a Venezia, mi sono occupato per alcuni anni di analisi economiche dei paesi dell’America Latina. Da qualche anno sono tornato nella mia città, Padova. Da sempre appassionato di viaggi, e per vocazione portato all'"apertura" e all'interesse verso ciò che accade nel mondo, la mia professione mi ha dato in passato l’opportunità di approfondire queste passioni. Continuo a coltivare i miei interessi attraverso i viaggi, le letture, il mio blog e ora grazie anche a Global Voices.

indirizzo email Davide Galati
tutti i traduttori »

2009-10-13

Malawi: si parla di calcio e del “ragazzo che imbrigliò il vento”

Mentre il Malawi ha pareggiato 1-1 contro i temutissimi Elefanti della Costa d'Avorio, è uscito un libro sul giovane William Kamwamba, la cui intraprendenza lo ha portato sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo - argomenti al centro dell'attenzione anche nella blogosfera locale.

2009-10-09

Africa: la tecnofobia finirà per rovinare la festa delle tecnologie diffuse?

The Future of ICT for Development
Data la crescente influenza delle ICT sullo sviluppo, è possibile che la paura della tecnologia e l’incomprensione delle sue finalità colpiscano in misura sproporzionata il mondo in via di sviluppo? Ecco alcuni esempi e iniziative per combattere la tecnofobia in alcuni Paesi sub-sahariani.

2009-10-05

Indonesia: continua a crescere il bilancio di morti e dispersi per i terremoti

Mentre cresce il bilancio dei morti dopo il terremoto (l'ONU parla di almeno 1.100 vittime), si teme che siano ancora diverse migliaia i dispersi. Ampio il ricorso a Twitter per contribuire alle operazioni di recupero e soccorso.

2009-10-02

Asia meridionale

“Cosa impedisce alle donne del Bangladesh di raggiungere l’emancipazione quando il Paese è governato da una di loro [it]? “Qual è attualmente la loro condizione? Quali le necessità più urgenti? Per quali diritti stanno combattendo? E come vengono percepite dalla società? ” Questi sono alcuni dei temi di un progetto del Pulitzer Center dal titolo Bangladesh: The (Un) Power of Women” [in]. Per saperne di più, segui i rapporti dal Bangladesh [in] di Stine Eckert, una degli studenti-giornalisti sul campo che partecipano al progetto del Pulitizer Center.

2009-09-29

Il cellulare, ottimo strumento per servire meglio produttori e consumatori

The Future of ICT for Development
La telefonia mobile si è trasformata in uno strumento sempre più vitale per agricoltori, piccoli commercianti e fornitori di servizi, consentendo loro di prendere decisioni motivate basate su informazioni tempestive e portandoli verso l'indipendenza economica. Il fenomeno in crescita un po' ovunque nei Paesi in via di sviluppo.

2009-09-25

Riusciranno i social media a far decollare la microfinanza globale?

The Future of ICT for Development
Gli esperimenti di microfinanza (prestiti ridotti a piccoli imprenditori locali che non rientrano negli stretti parametri creditizi delle comuni banche) vanno ampliandosi sull'onda del social networking online. Resta tuttavia la domanda: saranno in grado i social media di creare un mercato davvero sostenibile per la microfinanza globale?

2009-09-22

USA: un francobollo di vecchia data per le festività musulmane suscita controversie e discriminazioni

Verso la fine del Ramadan, è tornata a circolare una vecchia e perniciosa email che annunciava un nuovo francobollo commemorativo per tale celebrazione, in realtà emesso nel 2001. Un sindaco del Tennessee l'ha inoltrata agli impiegati comunali incoraggiandoli a boicottarlo, attivando altre reazioni a catena.

2009-09-18

Iran: nuove proteste in programma oggi per la Giornata di Al-Qudsvideo post

Il movimento verde continua a farsi sentire con nuove manifestazioni previste a Teheran e in altre città per oggi 18 settembre, Giornata internazionale di Al-Quds (nome arabo di Gerusalemme). Occasione in cui tradizionalmente la Repubblica Islamica lancia accuse a Israele e conferma sostegno ai palestinesi. Stavolta però l'opposzione popolare ha deciso di approfittarne per sfidare le autorità locali.

2009-09-17

Asia centrale & Caucaso

Nick Fielding riporta [in] un comunicato stampa dell'ICOS (International Council on Security and Development) [in] nel quale si fa sapere che la presenza talebana in territorio afgano ha ormai raggiunto una quota ‘permanente' dell'80%, in ascesa dal 72% registrato nel novembre 2008 e dal 54% del 2007. Un altro 17% del Paese vede una presenza 'sostanziale' dei talebani. L'ICOS definisce la presenza talebana in una regione come ‘permanente' quando la  frequenza degli attacchi dell'insurgency è di uno o più alla settimana. ‘Sostanziale' equivale ad almeno un attacco al mese.

Asia centrale & Caucaso

Joshua Foust riporta la notizia [in] che la strategica provincia di Ghazni [it] in Afganistan sta cadendo nelle mani dei Talebani: nell'area si registra una presenza sempre più forte di “Radio Shariat” e vi sono state violente manifestazioni anti-governative nel capoluogo, con un bilancio di diversi morti e feriti. È difficile capire cosa stia accadendo perchè l'informazione dei media non Talebani è pressochè inesistente; considerato però che alle ultime elezioni la percentuale dei votanti è stata pari allo 0% in molti distretti, è chiaro come i Talebani si stiano impossessando della provincia pezzo dopo pezzo.

2009-09-12

Palestina: l'esperienza del Ramadan nella Striscia di Gazavideo post

Alcuni blogger di Gaza raccontano e documentano come si vive il mese di Ramadan nella Striscia e descrivono i tentativi di mantenere in vita alcune vecchie tradizioni - pur continuando a vivere sotto un assedio totale e soffocante, o nelle misere condizioni dei campi profughi.

2009-09-09

Casa Negra scelto per rappresentare il Marocco agli Oscar 2010

Il successo del nuovo film di Nour-Eddine Lakhmari non manca di suscitare variegate reazioni anche nella blogosfera locale: per qualcuno "rispecchia la realtà marocchina in tutte le sue contraddizioni" mentre per altri è materiale controverso che "non ha nulla di marocchino tranne, naturalmente, la scenografia".