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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Davide Maggiore</title>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Davide Maggiore</title>
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		<title>Guinea: l&#039;impegno di Nadine Bari contro la povertà</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 13:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nadine Bari è una donna francese che vive tra la Guinea e l'Isola di Réunion. Ha fondato una delle prime associazioni umanitarie in Guinea, <em>Solidarité Guinée</em>. L'intervista è un'occasione per sottolineare l'importante lavoro svolto in Africa dell'Ovest dalle piccole organizzazioni di volontariato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_80053" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.fcat.es/FCAT/index.php?option=com_zoo&amp;task=item&amp;item_id=345&amp;Itemid=37"><img class="size-medium wp-image-80053 " src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/Nadine-Bari-375x250.jpg" title="Nadine Bari in un&#39;immagine tratta dal documentario &quot;Hier encore je t’espérais toujours&quot; di Catherine Veaux-Logeat" alt="Nadine Bari in un&#39;immagine tratta dal documentario &quot;Hier encore je t’espérais toujours&quot; di Catherine Veaux-Logeat" width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Nadine Bari in un&#39;immagine tratta dal documentario &quot;Hier encore je t’espérais toujours&quot; di Catherine Veaux-Logeat</p></div>
<p>Nadine Bari è una donna francese che vive tra la Guinea e l&#39;isola di Réunion. Vedova di Abdoulaye Dijbril Barry, una delle vittime della dittatura del presidente guineano Sékou Touré, ha fondato 25 anni fa un&#39;associazione per aiutare le zone rurali, le donne e i disabili in Guinea.</p>
<p><strong>GV : Come è arrivata in Guinea? </strong></p>
<p><strong>Nadine Bari : </strong> Sono arrivata in Guinea nel gennaio del 1964, al seguito di mio marito, guineano. Entrambi eravamo assolutamente entusiasti di mettere i nostri titoli di studio e le nostre giovani energie al servizio del Paese indipendente (non del regime, notare la sfumatura!). Mio marito è scomparso nel 1971. Ho dedicato il mio primo libro,&#8221;<a title="indice e riassunto del libro in francese" href="http://www.campboiro.org/bibliotheque/nadine/grain_sable/tdm.html">Grain de sable</a>&#8221; [&#8221;<em>Granello di sabbia&#8221;</em>, fr, <em>come tutti i link successivi se non diversamente specificato</em>] alla ricerca della verità sulla sua morte (si veda anche questo  <a title="trama del film in inglese/francese/spagnolo" href="http://www.fcat.es/FCAT/index.php?option=com_zoo&amp;task=item&amp;item_id=345&amp;Itemid=37"> documentario</a>: &#8220;Hier encore je t’espérais toujours&#8221; [&#8221;Ancora ieri ti ho aspettato sempre&#8221;, en, fr, es] girato da Catherine Veaux-Logeat).</p>
<p><strong>GV : Potrebbe presentarci la sua ONG ?</strong></p>
<p><strong>NB :</strong> L’ONG si chiama <a title="sito dell'organizzazione in francese" href="http://www.guinee-solidarite.org">Guinée-Solidarité</a> (GS) ed è stata fondata a Strasburgo nel 1987. Nel corso di due viaggi nel 1985 e 1986, ho potuto verificare la rovina economica e sociale del Paese. A Koundara-Youkounkoun sono rimasta sgomenta nel vedere che la scuola di Ourous, ad esempio, non aveva banchi. Gli alunni dovevano arrivare con uno sgabello o erano lasciati fuori dalla classe! In un&#39;aula, il maestro aveva recuperato un palo elettrico che, posato in terra, serviva da banco, e gli allievi scrivevano con i quaderni sulle ginocchia&#8230; Il dispensario aveva poche medicine, alcune scadute. Con le diapositive scattate da mia figlia Yasmine, ho sensibilizzato i membri del coro di cui facevo parte a Strasburgo. Uno dei coristi, che lavorava in un&#39;impresa di trasporti, mi ha proposto di riempire dei <em>container</em> con materiali recuprati negli ospedali, le scuole e le aziende dell&#39;Alsazia e spedirli in Guinea. Ecco come abbiamo cominciato.</p>
<p><strong>GV: Come ha contribuito <em>Guinée-Solidarité </em>a ridurre le conseguenze della povertà in Guinea? </strong></p>
<p><strong>NB :</strong> Ci siamo indirizzati ai villaggi dimenticati dagli aiuti internazionali, isolati e particolarmente poveri, soprattutto nelle regioni boschive della Guinea e in alta Guinea. Nel 1986 e &#8216;87 a Mali (nel <a title="voce di wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Fouta-Djalon">Fouta-Djalon</a>), i malati ricoverati in ospedale dormivano per terra su delle stuoie! Eravamo esterrefatti! Abbiamo lanciato appelli in Alsazia e nelle regioni circostanti per trovare attrezzature mediche. In totale, hanno beneficiato di questa assistenza 7 ospedali statali, 12 centri sanitari e 18 presidi sanitari. Una delle priorità di GS è l&#39;assistenza ai disabili (motori, visivi o con problemi di socializzazione). Li abbiamo formati, ad esempio, per la riparazione di biciclette e simili.</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><img class=" " src="http://www.guinee-solidarite.org/files/1157392960-pagne.jpg" title="Un laboratorio che produce tinture indaco, realizzato grazie a Guinée-Solidarité" alt="Un laboratorio che produce tinture indaco, realizzato grazie a Guinée-Solidarité" width="400" height="194" /><p class="wp-caption-text">Un laboratorio che produce tinture indaco, realizzato grazie a Guinée-Solidarité (Foto tratta dal sito dell&#39;associazione)</p></div>
<p><strong>GV: Cosa fa GS, più in particolare, per le donne?<br />
</strong></p>
<p><strong>NB : </strong> L&#39;Ong ha anche dei progetti per le donne, in particolare un laboratorio che realizza tinture indaco, e sostiene le vedove che tengono bancarelle a Fello Wendou nel Fouta-Djalon. Abbaimo ottenuto un finanziamento dalla Svizzera per il progetto di<a title="articolo in francese sul sito dell'organizzazione" href="http://www.guinee-solidarite.org/articles.php3?lien=47"> piantagione di indigofere</a> [genere di piante da cui si ricava il colorante indaco] che è partito nel 2007, e che si appoggia sulle abilità acquisite delle donne nel tessere i tessuti tradizionali <em>peul</em>. Sfortunatamente, i Cinesi hanno copiato tutti i modelli, per fabbricarli industrialmente usando tessuti di qualità inferiore e poi venderli sui mercati locali, a prezzi tre volte inferiori a quelli delle artigiane che noi avevamo formato!</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 350px"><img class=" " src="http://www.guinee-solidarite.org/files/1255939890-cours.JPG" title="Un corso di alfabetizzazione per le donne guineane organizzato da Guinée-Solidarité " alt="Un corso di alfabetizzazione per le donne guineane organizzato da Guinée-Solidarité" width="340" height="261" /><p class="wp-caption-text">Un corso di alfabetizzazione per le donne guineane organizzato da Guinée-Solidarité (Foto tratta dal sito dell&#39;associazione)</p></div>
<p><strong>GV : La scolarizzazione dei bambini poveri e disabili è uno dei vostri grandi risultati. Qual è il vostro modo di procedere?<br />
</strong></p>
<p><strong>NB : </strong> Nella Città della Solidarietà, il quartiere dei mendicanti della capitale Conakry, si contavano 450 disabili, nessuno sapeva leggere. Tutti analfabeti. Dei &#8220;padrini&#8221; e delle &#8220;madrine&#8221; trovati in Francia, Spagna e Belgio finanziano l&#39;istruzione di 80 figli di mendicanti, soprattutto bambine, che prima erano condannate in modo particolare a mendicare perché suscitano più compassione. I criteri per ottenere la borsa di studio di GS sono: essere orfano e/o disabile. Molti figli di mendicanti, compresi dei ciechi, negli anni successivi hanno studiato nelle università Gamal Abdel Nasser e Sonfonia di Conakry. Una biblioteca aperta per i bambini della Città e del quartiere Giovanni Paolo II sta avendo molto successo. Vi abbiamo installato anche due pannelli solari per fornire un&#39;illuminazione senza interruzioni.</p>
<p>L&#39;associazione GS ha quattro sezioni: Strasburgo, Marsiglia (che finanzia da 4 anni un grande centro di reinserimento professionale per i disabili motori a <a title="voce di wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Mamou">Mamou</a>), Parigi e Conakry.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/abdoulaye-bah/' title='elenca tutti gli articoli di Abdoulaye Bah'>Abdoulaye Bah</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/09/05/79923/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/guinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;text=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Zimbabwe: riuscirà il vincitore del Grande Fratello a unificare un Paese diviso?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/zimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Aug 2011 16:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Conclusa la maratona di Big Brother Africa, emergono opinioni discordi su quale dei due concorrenti dello Zimbabwe avrebbe dovuto vincere. "Succede" che il vincitore dei 200mila dollari sia bianco, e la discussione si riscalda sui social media -- in un Paese tuttora diviso dalla questione razziale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è <a title="articolo sul sito ufficiale del programma" href="http://bigbrotherafrica.dstv.com/News/1565/FinaleKarenWendallWinBBAmplified.html">conclusa</a> la maratona dell&#39;edizione africana del reality show <a title="link al sito del programma" href="http://bigbrotherafrica.dstv.com/">Big Brother Africa</a>, [en <em>come tutti i link successivi</em>]. Tuttavia, online si è subito avuto un diluvio di opinioni contrastanti su quale dei due concorrenti dello Zimbabwe meritasse di vincere.  E siccome &#8220;è capitato&#8221; che il ragazzo che si è portato a casa i tanto desiderati 200mila dollari sia un bianco, la questione è &#8220;inevitabilmente&#8221; diventata argomento di accese discussioni sui social media.</p>
<p>Big Brother Africa è un programma televisivo prodotto dalla Endemol in Sudafrica, ed è il reality show più seguito nell&#39;intero continente.</p>
<p>Il vincitore, <a title="filmato sul sito del programma" href="http://bigbrotherafrica.dstv.com/Video/Play.aspx?vid=7582">Wendall Parson</a>, è stato celebrato nei palazzi del potere locali, dopo che la sua nazionaità - e il suo patriottismo - erano stati messi in dubbio all&#39;inizio del programma da <a title="articolo in inglese" href="http://www.zimpapers.co.zw/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3503:who-is-wendall-&amp;catid=43:entertainment&amp;Itemid=135"> alcuni mezzi di comunicazione statali</a> a causa della sua etnia. Per alcuni, questo dimostra come lo Zimbabwe resti un Paese polarizzato attorno a questioni razziali, specialmente sullo sfondo delle politiche terribilmente divisive con cui il presidente continua la sua guerra contro il vecchio dominatore imperiale, la Gran Bretagna, dichiarando apertamente, dopo l&#39;espropriazione delle fattorie dei bianchi, che esiste ancora un progetto occulto per ricondurre il Paese sotto il dominio bianco.</p>
<div id="attachment_245284" class="wp-caption alignleft" style="width: 222px"><a rel="attachment wp-att-245284" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=245284"><img class="size-full wp-image-245284 " title="Il concorrente dello Zimbabwe nella Casa del Grande Fratello, Wendall Parson." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/Wendall-Zim_431126164348354.jpg" alt="Il concorrente dello Zimbabwe nella Casa del Grande Fratello, Wendall Parson.  Foto presa dal sito web di Big Brother Africa." width="212" height="184" /></a><p class="wp-caption-text">Wendall Parson, concorrente dello Zimbabwe in &#39;Big Brother Africa, dal cui sito è  ripresa la foto. </p></div>
<p>Su <em>kubatane.net</em>, <a title="commento in inglese" href="http://www.kubatanablogs.net/kubatana/?p=6586">Leonard Kamwendo</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Dopo essere stato scelto per rappresentare lo Zimbabwe in Big Brother Africa, Wendall Parson non ha goduto di una giusta quota di pubblicità mediatica come la sua compagna nella Casa, Vimbai Mutinhiri. Appena due mesi fa il Sunday mail ha pubblicato un articolo intitolato &#8220;Chi è Wendall?&#8221;. Invece di sostenere il rappresentante dello Zimbabwe il giornale ha pubblicato un articolo di taglio razziale, che metteva in dubbio la cittadinanza di Wendall. Nonostante questo resoconto razzista, il popolo dello Zimbabwe è riuscito a dare prova del fatto che il nostro Paese è composto di persone con storie differenti. Siccome Wendall è bianco, il giornalista del Sunday Mail ne ha dedotto che è uno straniero, con l&#39;unica conseguenza di essere smentito dalla reazione positiva e dall&#39;appoggio ricevuto da Wendall per mano dei suoi concittadini dello Zimbabwe.</p></blockquote>
<p>Questo, in un Paese dove il presidente è già noto per le sue opinioni estreme a proposito dei bianchi. Le voci critiche sostengono che il giornale <em>The Sunday Mail </em> rispecchi il punto di vista del presidente e del suo partito, lo Zimbabwe African National Union – Patriotic Front.</p>
<p>Ma, forse a dimostrazione del fatto che i sostenitori di Wendall non erano preoccupati della razza, la celebrità tra gli utenti di Facebook è arrivata immediatamente.</p>
<p><em><a title="messaggio sulla bacheca di Facebook" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=192889364104005&amp;id=100001083417329">Georgina Nyangani</a></em> si congratula con Wendall:</p>
<blockquote><p>hai fatto un bel lavoro wendall usando una strategia intelligente per diventare un vinnnnnnceeeenteeeee, sei forte ragazzo continua così.</p></blockquote>
<p>Tuttavia, è sembrato che ci fosse una divisione tra i sostenitori, sulla base di quella che molti vedono come una lealtà etnica, come dimostrano i commenti di <em><a title="messaggio sulla bacheca di Facebook" href="http://www.facebook.com/heleen.vermaak/posts/194557763937165">Heleen Vermaak</a></em>:</p>
<blockquote><p>CIAO WENDALL SEI STATO FANTASTICO SE SOLO L&#39;ALTRA CONCORRENTE DEL TUO PAESE [<em>l&#39;altra inquilina della Casa, Vimbai Mutinhiri</em>] FOSSE STATA ELIMINATA MOLTO PRIMA DI TE. TI HA ROVINATO MOLTO DIVERTIMENTO MERITAVI DI VINCERE COMPLIMENTI TUA MADRE È BELLISSIMA E TANTO FIERA DI TE</p></blockquote>
<p>Un altro messaggio dal tono seccato, di <em><a title="messaggio sulla bacheca di Facebook" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=192874057438869&amp;id=100001079527477">Lee Jody</a> </em>che solleva preoccupazioni sull&#39;uso di quello che potrebbe essere interpretato come linguaggio incendiario:</p>
<blockquote><p>ora possiamo vedere che questo è razzismo, lo Zimbabwe non sarà, mai e poi mai, ricco come il Sud Africa&#8230; Spero che Mugabe possa governare fino al 3010&#8230; stiamo per iniziare con la xenofobia attenti zimbo [&#8221;<em>zimbo&#8221; è un termine gergale utilizzato per definire gli abitanti o le persone originarie dello Zimbabwe</em>]</p></blockquote>
<p>Malgrado questo, altri utenti di Facebook si sono semplicemente gustati la vittoria del loro Paese.</p>
<p><em><a title="messaggio sulla bacheca di Facebook" href="http://www.facebook.com/esme.dimba/posts/195004980559110">Esme Dimba</a></em> scrive:</p>
<blockquote><p>Un applauso a winky d [<em>noto musicista dello Zimbabwe</em>] ha scritto una canzone su wendall, ragazzi dovreste ascoltarla. &#8220;Lo Zimbabwe è forte&#8221; è IL Grande Fratello Amplificato. wowzer wendallificato x sempre!!</p></blockquote>
<p>E ovviamente ci sono persone furbe che vorrebbero una parte dei profitti, come <em><a title="messaggio" href="http://www.facebook.com/marvin.ngulube/posts/193039647422310">Marvin Ace Ncube</a></em> che scrive, canzonando allegramente:</p>
<blockquote><p>Ho scoperto che siamo parenti!!!Wendall mi servirebbero un po&#39; di soldi, devo rifarmi il look!!</p></blockquote>
<p>Sembra che sia questo fare giocoso a legare i cittadini dello Zimbabwe dopo 91 giorni di BBA, nonostante le inevitabili differenze di opinione su chi avrebbe dovuto vincere.<br />
<a title="messaggio sulla bacheca di Facebook" href="http://www.facebook.com/lynett.mberi/posts/193011127425162"><br />
<em>Lynett Mberi</em></a> manda questo messaggio a quelli che non sono soddisfatti della vittoria di Wendall:</p>
<blockquote><p>Chi odia va all&#39;inferno. Ben fatto, Wendall, ti meriti i soldi.</p></blockquote>
<p>E in effetti Wendall Parson ha ricevuto un altro regalo inaspettato dal Presidente Mugabe <a title="articolo" href="http://zimbabweonlinepress.com/index.php?news=3667"> che lo ha premiato</a> per la sua vittoria in qualche modo inattesa. Per molti, è stato un po&#39; curioso vedere il presidente consegnare più di 50 mila dollari americani a un cittadino bianco dello Zimbabwe, considerando le sue posizioni anti-bianchi!<br />
<em><a title="messaggio sulla bacheca di Facebook" href="http://www.facebook.com/virginia.katsadzura/posts/193527437373531">Virginia Katsadzura</a></em> ovviamente vede Wendal Parson come il signor Sacco Di Soldi per il suo colpo di fortuna al BBA:</p>
<blockquote><p>Wow, fratello! Che cosa stupenda! Goditi i tuoi soldi Wendollaro.</p></blockquote>
<p>Lo scorso anno l&#39;inquilino dello Zimbabwe, Munya, aveva perso contro il nigeriano Uti, ma dallo Zimbabwe arrivarono reclami per presunti brogli. <a title="articolo" href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/28/zimbabwe-big-brother-africa-mugabe-and-us-200000-300000/"> Un uomo d&#39;affari decise così di istituire un fondo come premio di consolazione per Munya</a> - il quale finì col ricevere un assegno di 300.000 dollari USA, poi consegnatogli dal Presidente Mugabe.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/madalitso-mwando/' title='elenca tutti gli articoli di Madalitso Mwando'>Madalitso Mwando</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/08/zimbabwe-will-big-brother-winner-unite-a-divided-country/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/zimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fzimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fzimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso%2F&#038;text=Zimbabwe%3A+riuscir%C3%A0+il+vincitore+del+Grande+Fratello+a+unificare+un+Paese+diviso%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fzimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+riuscir%C3%A0+il+vincitore+del+Grande+Fratello+a+unificare+un+Paese+diviso%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fzimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+riuscir%C3%A0+il+vincitore+del+Grande+Fratello+a+unificare+un+Paese+diviso%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fzimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+riuscir%C3%A0+il+vincitore+del+Grande+Fratello+a+unificare+un+Paese+diviso%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fzimbabwe-un-vincitore-del-grande-fratello-unira-un-paese-diviso%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+riuscir%C3%A0+il+vincitore+del+Grande+Fratello+a+unificare+un+Paese+diviso%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Libano: ancora tensioni sulla frontiera marittima con Israele</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/libano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 15:17:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<description><![CDATA[Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, sostiene che il Libano possa sbarazzarsi di un debito rovinoso e diventare un "Paese ricco" grazie a ricchi giacimenti offshore di petrolio e gas. I giacimenti tuttavia si trovano in una zona di frontiera marittima contesa con Israele.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trattandosi di una regione con radici religiose così profonde, è difficile che un intervento divino rappresenti un favore per il tormentato Medio Oriente.</p>
<p>Il leader di <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hezbollah">Hezbollah </a>[en, <em>come tutti i link successivi</em>], Hassan <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hassan_Nasrallah">Nasrallah</a>, ha <a title="articolo in inglese" href="http://www.dailystar.com.lb/News/Local-News/2011/Jul-26/Hezbollah-chief-to-hold-televised-speech.ashx#axzz1TGdpjuxU">esclamato</a> che Dio ha dato al Libano un&#39;opportunità di sbarazzarsi di un debito rovinoso, e di diventare un &#8220;Paese ricco&#8221; donandogli remunerativi giacimenti offshore di petrolio e gas. Tuttavia, c&#39;è un problema rilevante che impedisce al Libano di sfruttare questa risorsa: potenzialmente, i giacimenti si trovano in una zona di frontiera marittima contesa con Israele.</p>
<p>Se c&#39;è mai stata un area problematica del mondo quando si tratta della scoperta di nuovi giacimenti di petrolio e gas, è questa. Sfortunatamente, accade anche che sia una delle zone di conflitto più instabili del mondo. Invece di essere una fonte di sviluppo economico, i bacini offshore del Mediterraneo orientale rischiano di diventare un ulteriore punto del conflitto israelo-libanese, visto che entrambe le parti insistono risolutamente nella contesa sui confini marittimi.<br />
I due Stati, tecnicamente, sono ancora in guerra, l&#39;ultima è stata combattuta nel 2006. Solo un contingente ONU mantiene una fragile pace lungo la frontiera, ma è una forza che lascerebbe rapidamente il campo se Israele ed Hezbollah dovessero decidere di entrare in un&#39;altra fase di spargimento di sangue.</p>
<p>La disputa marittima ha fatto in effetti crescere le prospettive di un rinnovato conflitto quando Nasrallah <a title="articolo in inglese" href="http://www.dailystar.com.lb/News/Local-News/2011/Jul-26/Hezbollah-chief-to-hold-televised-speech.ashx#axzz1TGdpjuxU">ha dichiarato che</a> Hezbollah era &#8220;più forte e più in salute&#8221; che mai, minacciando di attaccare le infrastrutture petrolifere israeliane se lo Stato ebraico avesse attaccato il Libano sulla base della disputa in corso.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Il punto di rottura<br />
</strong></p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 346px"><a href="http://maps.google.com/maps/ms?msid=212914166310498918414.0004a89833b6cdf79fc5e&amp;msa=0&amp;ll=33.72434,34.332275&amp;spn=4.942291,7.064209"><img class=" " title="mappa di Google della zona marittima contesa - Fornita da Qifa Nabki" src="http://qifanabki.files.wordpress.com/2011/07/lebanon-cyprus-israel-borders.png" alt="Mappa di Google della zona marittima contesa - Fornita da Qifa Nabki" width="336" height="362" /></a><p class="wp-caption-text">Mappa di Google della zona marittima contesa- Fornita da Qifa Nabki</p></div>
<p>I due Stati sono in disaccordo sul loro effettivo confine marittimo, che determina la Zona Economica Esclusiva [EEZ - Economic Exclusive Zone] di ciascun Paese.</p>
<p>Poiché Israele e il Libano non hanno relazioni diplomatiche, hanno entrambi chiesto l&#39;intervento dell&#39;ONU per mediare nella disputa.</p>
<p>Una frontiera, creata da un negoziato del 2010, tra Cipro e Israele ha irritato il Libano, poiché Beirut sostiene che Israele abbia collocato i suoi confini troppo a Nord, violando la sovranità libanese.</p>
<p>Il Libano ha presentato suoi documenti all&#39;ONU, contestando le richieste di Israele sui confini, e insistendo sul fatto che la sua EEZ si estende per diversi chilometri più a sud.</p>
<p>Il blogger politico Elias Muhanna, si è occupato della notizia su <a title="articolo in inglese" href="http://qifanabki.com/2011/07/21/oil-and-water/"><em>Qifa Nabki</em></a>, mettendo anche a disposizione una mappa di Google che indica i punti oggetto del contenzioso (vedi sopra):</p>
<blockquote>
<ul>
<li>Nel 2010, <a title="documento in inglese" href="http://www.un.org/Depts/los/LEGISLATIONANDTREATIES/PDFFILES/TREATIES/cyp_isr_eez_2010.pdf"><strong>Cipro ha firmato un accordo con Israele</strong></a> che stabiliva le loro frontiere marittime, usando lo stesso punto 1 come termine di riferimento.</li>
<li>Da allora, il Libano ha determinato che il punto 1 era, in effetti, troppo spostato a nord, e che il vero punto di intersezione dei confini dei tre Paesi era diversi chilometri più a sud: si sarebbe trattato del punto 23. Il Libano ha presentato all&#39;ONU carte in tal senso nel  <a title="documento in inglese" href="http://www.un.org/Depts/los/LEGISLATIONANDTREATIES/PDFFILES/DEPOSIT/lbn_mzn79_2010.pdf"><strong>luglio 2010</strong></a>.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Una <a title="foto su Facebook" href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=204125552969093&amp;set=a.187480964633552.41678.186568661391449&amp;type=1&amp;amp">mappa alternativa</a> pubblicata nella sezione dedicata ai commenti dei post di <a title="articolo in inglese" href="http://qifanabki.com/2011/07/21/oil-and-water/"><em>Qifa Nabki</em>&#8216;</a>mostra, tuttavia, che le operazioni esplorative condotte da Israele sui giacimenti costieri di petrolio e gas ricadrebbero ampiamente nella EEZ israeliana.</p>
<p>Ghassan Karam, sempre sul sito di <a title="articolo in inglese" href="http://qifanabki.com/2011/07/21/oil-and-water/"><em>Qifa Nabki</em>&#8216;</a> ridimensiona l&#39;importanza della contesa:</p>
<blockquote><p>Ci sono varie frontiere marittime contestate, in tutto il mondo. Adesso ne aggiungiamo un&#39;altra, non è una questione grave.</p>
<p>Ciò che conta nel caso di Israele, Cipro e Libano non è la EEZ di 200 miglia nautiche, visto che la distanza che separa il Libano da Cipro è inferiore alle 150 miglia nautiche. L&#39;unico problema potenziale è trovare un accordo sul punto in cui la frontiera marittima inizia; quale punto sulla costa, e l&#39;angolo secondo cui è disegnata la linea, in modo da rendere equidistanti i punti sulla costa da entrambni i lati. Ma neanche questo va necessariamente risolto, dato che nessun Paese ha l&#39;obbligo di sottomettersi ad un arbitrato.</p>
<p>Ma cosa succede nel caso che il gas o il petrolio scoperti si trovino in un giacimento che attraversi entrambi i lati del confine? Il principio più plausibile è che le risorse vadano allo Stato che le estrae per primo.</p></blockquote>
<p>Rani Hazbani, sul blog di <a title="articolo in inglese" href="http://qifanabki.com/2011/07/21/oil-and-water/"><em>Qifa Nabki</em></a> ne deduce che il Libano dovrebbe smettere di protestare per il fatto che Israele ha iniziato dei sondaggi esplorativi sulle sue riserve potenziali di petrolio petrolio e di gas e iniziare le trivellazioni nelle sue acque territoriali:</p>
<blockquote><p>Sembra che anche in queto caso, come in altre occasioni, il governo libanese sia più portato a parlare, lamentarsi e creare guai a Israele piuttosto che a compiere azioni positive per il Libano. Per il loro bene i libanesi dovrebbero smettere di protestare, e iniziare a trivellare il più presto possibile. La grande finanza internazionale non sarà gentile con qualsiasi nazione che usi la forza in situazioni simili, sono più forti di Israele &amp; Libano. Il Libano dovrebbe proclamare valida la linea migliore per il Paese e cominciare intensivamente i sondaggi esplorativi nel mare a NORD della linea israeliana, senza badare a qualsiasi cosa Israele dica o faccia. È quello che fa la maggior parte delle nazioni. Il Libano dovrebbe richiedere che i suoi tecnici partecipino a tutte le fasi esplorative. Ci sono emigrati libanesi che fanno ogni genere di lavoro in quel settore nei Paesi del Golfo, dovrebbero essere riportati in Libano. Per come stanno oggi le cose in Libano, è possibile che, se il Libano non agirà in maniera intellligente e veloce, vedrete, al largo delle sue coste, ogni tipo di strane imprese: iraniano-norvegesi, norvegesi-statunitensi-sauditi e persino cinesi ecc. E il Libano sarà lasciato di nuovo da parte.</p></blockquote>
<p>La scoperta nel mediterraneo orientale è un&#39;importante vittoria per gli Stati Uniti, secondo quanto scrive <a title="articolo in inglese" href="http://lebanonspring.com/2011/07/25/oil-rig-israel-lebanon-cyprus-gas-america-foreign-policy/"><em>Lebanon Spring</em></a>. Uno stato d&#39;Israele con sostanziose riserve di petrolio e gas ribadirebbe l&#39;importanza dell&#39;alleanza israelo-statunitense, rendendo gli USA potenzialmente meno dipendenti dal petrolio arabo:</p>
<blockquote><p>Il petrolio e il gas scoperti di recente nella parte orientale del Mediterraneo non cambieranno solo i bilanci dei Paesi coinvolti, ma anche la bilancia dei poteri in favore degli Stati Uniti, attraverso Israele.</p>
<p>Noi, in Libano, dobbiamo ancora confermare la cornice legale  nazionale che regola l&#39;intero processo, e avremo con ogni probabilità un&#39;area contesa con Israele. La parte turca di Cipro <a title="articolo in inglese" href="http://www.naharnet.com/stories/en/11133-turkish-cyprus-urges-lebanon-not-to-approve-oil-deal-signed-with-its-foes" target="_blank">ha minacciato oggi</a> la repubblica greco-cipriota dichiarando di avere il diritto di bloccare ogni accordo marittimo con le nazioni vicine (anche se questa era la posizione della Turchia nel 2008, stando a <a title="cablogramma in inglese" href="http://www.cablegatesearch.net/cable.php?id=08ANKARA1810" target="_blank">Wikileaks</a>).</p>
<p>Ma allo stesso tempo, secondo il <a title="sito ufficiale in inglese" href="http://www.worldenergy.org/">World Energy Council</a>, il bacino israeliano di Shfela (a sud di Gerusalemme) ha una capacità di 250 miliardi di barili di petrolio di scisto [che può cioè essere estratto da alcune rocce per distillazione] da sfruttare. questo metterebbe Israele al terzo posto quanto a riserve di questo tipo, dopo USA e Cina. Consiglio di leggere per intero per intero l&#39;articolo richiamato nel (<a title="articolo in inglese" href="http://www.theglobeandmail.com/report-on-business/commentary/neil-reynolds/with-its-oil-treasure-israel-gets-a-shield-from-tyranny/article2078985/" target="_blank"><em>The Globe and Mail</em></a> – grazie a Kamal per il link),  che dà una stima approssimativa di come gli Stati Uniti potrebbero colmare il divario nel loro fabbisogno energetico, e Israele giocare un ruolo in questo.</p>
<p>Probabilmente è qualcosa di cui i decisori politici regionali, i dittatori e gli sceicchi arabi dovrebbero prendere nota&#8230;</p></blockquote>
<p>Mentre i due Stati rivali litigano sulle loro frontiere marittime, non c&#39;è ancora nessuna prova che qualche giacimento offshore attraversi la contestata regione di frontiera.<br />
Israele ha cominciato le trivellazioni in giacimenti all&#39;interno della sua EEZ ed è così in vantaggio rispetto al Libano nel beneficiare di una risorsa che potrebbe fare decisamente del bene a entrambi gli Stati.</p>
<p>Forse è ora che il Libano smetta di parlare di grandeur e cominci delle perforazioni in proprio, per essere sicuro di ricevere una fetta di questa torta remunerativa.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/antoun-issa/' title='elenca tutti gli articoli di Antoun Issa'>Antoun Issa</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/28/lebanon-maritime-dispute-with-israel-escalates/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/libano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele%2F&#038;text=Libano%3A+ancora+tensioni+sulla+frontiera+marittima+con+Israele&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele%2F&#038;title=Libano%3A+ancora+tensioni+sulla+frontiera+marittima+con+Israele' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele%2F&#038;title=Libano%3A+ancora+tensioni+sulla+frontiera+marittima+con+Israele' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele%2F&#038;title=Libano%3A+ancora+tensioni+sulla+frontiera+marittima+con+Israele' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Flibano-ancora-tensioni-sulla-frontiera-marittima-con-israele%2F&#038;title=Libano%3A+ancora+tensioni+sulla+frontiera+marittima+con+Israele' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Dal Sud Sudan con amore: i messaggi di #LoveFromSudan</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/dal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/dal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 09:32:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla vigilia dell' indipendenza del Sud Sudan, partono le iniziative per avviare il dialogo tra Nord e Sud, così da per l'amicizia tra le due parti e un legame tra giovani cittadini di entrambi i Paesi. Online circolano video, audio e tweet basati sull' hashtag #lovefromsudan.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla vigilia dell&#39; <a title="Articolo di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/sud-sudan-finalmente-liberi">indipendenza del Sud Sudan</a> [it], un gruppo di giovani locali sta cercando di avviare il dialogo tra Nord e Sud, per creare un&#39;amicizia reciproca tra le due parti e un legame tra giovani cittadini di entrambi i Paesi.</p>
<p><a title="sito in inglese" href="http://posterous.elzubeir.com/">Mo Elzubeir</a>[en, <em>come tutti i link successivi</em>] è il principale responsabile dei video, degli file audio e dei messaggi su Twitter di <a title="elenco di tweet" href="http://search.twitter.com/search?q=%23LoveFromSudan"> #lovefromsudan </a> ed è assai attivo nel promuovere l&#39;amicizia e le relazioni tra  Sudan e Sud Sudan.</p>
<p>Infatti <a title="articolo in inglese" href="http://posterous.elzubeir.com/with-lovefromsudan-lets-send-the-love">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Con la nascita ufficiale della nuova nazione che in passato era parte del Sudan, molti di noi sentono di avere il cuore infranto. Non per le preziose risorse che adesso sono venute a mancare (e ce ne sono parecchie). Abbiamo il cuore spezzato perché una parte di noi, una cultura, un popolo, anzi molti popoli, se ne sono andati per la loro strada.</p>
<p>Ma la verità è che non provo altro che amore per la gente del Sud Sudan. Auguro loro il meglio, nella loro nuova nazione. Auguro loro di prosperare, e di coltivare la libertà per cui hanno combattuto e lottato.</p>
<p>Questo è un appello rivolto a ogni sudanese che desideri mandare un messaggio d&#39;amore ai nostri fratelli e sorelle del Sud Sudan. Messaggi audio e/o video non più lunghi di 10 secondi da quante più persone possibile, da mettere insieme per mostrare il nostro appoggio al popolo sud-sudanese</p></blockquote>
<p>Qui sotto, ecco due videoclip, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=b2DlCcdEyoc"> A Love Letter to South Sudan</a> and <a href="http://www.youtube.com/watch?v=b2DlCcdEyoc">With Love From Sudan</a> [Dal Sud Sudan con amore], creati dal gruppo giovanile di #LoveFromSudan  e diversi tweet riguardo <a href="http://search.twitter.com/search?q=%23LoveFromSudan">#love from sudan</a>:</p>
<p><strong>Iniziativa &#8220;Dal Sud Sudan con amore&#8221;</strong>:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_uCIofbqbek?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_uCIofbqbek?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong><br />
#LoveFrom Sudan - Una lettera d&#39;amore per il Sud Sudan</strong>:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/b2DlCcdEyoc?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/b2DlCcdEyoc?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>Tweet di<a href="http://search.twitter.com/search?q=%23LoveFromSudan">#LoveFromSudan</a> :</strong><br />
<a title="messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/cpaschyn/status/89743800653709313"><br />
@cpaschyn</a>:</p>
<blockquote><p>#LoveFromSudan - Un messaggio di speranza dal Nord Sudan, nel giorno dell&#39;indipendenza del Sud Sudan. http://fb.me/10vyg0PO4</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su twitter in inglese" href="http://twitter.com/elzubeir/status/89582962173165568">@elzubeir</a>:</p>
<blockquote><p>#LoveFromSudan dovrebbe avere auspicabilmente una ricaduta e portare le persone a realizzare che con la perdita nasce anche una nuova opportunità per apprezzare ciò che abbiamo.</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/HanaOsman/status/89780416181055489">@HanaOsman</a>:</p>
<blockquote><p>Wow! mashallah [se Dio vuole] sembra che il video di  #LoveFromSudan possa raggiungere di qui a poco le 100 visualizazioni in meno di 24 ore&#8230; ben fatto! http://ow.ly/5Az0D</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/bechamilton/status/89701259082338304">@bechhamilton</a>:</p>
<blockquote><p>Ecco il mio grido dal blog per #LoveFromSudan: http://t.co/CQejmMP #2Sudans</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/MimzMimz/status/89610069691465728">@MImzMimz</a>:</p>
<blockquote><p>#LoveFromSudan - Una lettera d&#39;amore per il Sud Sudan http://t.co/BffBDXc</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/simsimt/status/90508695141748736">@simsimt</a>:</p>
<blockquote><p>LoveFromSudan non riguardava solo una dimostrazione d&#39;amore. La semantica non ha importanza. Riguardava più il rispetto delle scelte altrui e far loro gli auguri.</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/Cameroon_Com/status/89602170646835200"><br />
@Cameroon_Com</a>:</p>
<blockquote><p>#LoveFromSudan: A Love Letter to South Sudan http://t.co/r344h9P via @elzubeir! Spero che i politici lo guardino &amp; ascoltino la loro gente!:)</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/leighleighsf/status/89740748597100544">@leighleighsf</a>:</p>
<blockquote><p>Congratulazioni Sud Sudan! Il più giovane Paese del mondo (#193) &amp; il 54.mo Stato africano, http://t.co/K7jLA85 I tweet di #LoveFromSudan sono illuminanti.</p></blockquote>
<p><a title="messaggio su Twitter in ingese" href="http://twitter.com/elzubeir/status/89589502259109888">@elzubeir</a>:</p>
<blockquote><p>Basta comunque con le nostre storie. Spero che il popolo del Sud Sudan rompa la tradizione africana e costruisca la nuova nazione senza combattere. #LoveFromSudan</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mahid/' title='elenca tutti gli articoli di Mahid (Sudanese Guardian)'>Mahid (Sudanese Guardian)</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/14/south-sudan-messages-of-lovefromsudan/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/dal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fdal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fdal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan%2F&#038;text=Dal+Sud+Sudan+con+amore%3A+i+messaggi+di+%23LoveFromSudan&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fdal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan%2F&#038;title=Dal+Sud+Sudan+con+amore%3A+i+messaggi+di+%23LoveFromSudan' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fdal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan%2F&#038;title=Dal+Sud+Sudan+con+amore%3A+i+messaggi+di+%23LoveFromSudan' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fdal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan%2F&#038;title=Dal+Sud+Sudan+con+amore%3A+i+messaggi+di+%23LoveFromSudan' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fdal-sud-sudan-con-amore-i-messaggi-di-lovefromsudan%2F&#038;title=Dal+Sud+Sudan+con+amore%3A+i+messaggi+di+%23LoveFromSudan' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Senegal: manifestazioni contro la riforma elettorale proposta da Wade</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/senegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 21:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[In vista delle elezioni presidenziali del 2012, il progetto del Presidente senegalese Wade di introdurre emendamenti alla Costituzione che avrebbero consentito il suo terzo mandato e imposto suo figlio Karim come successore, ha fatto infuriare molti senegalesi. Le manifestazioni che hanno avuto luogo nel Paese hanno infine indotto a Wade a ritirare la proposta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aggiornamento.</strong> Il presidente Wade <a title="notizia in inglese" href="http://www.english.rfi.fr/africa/20110623-wade-drops-contested-electoral-reform">ha ritirato la proposta di emendamento</a> [en], dopo i disordini del 23 giugno.</p>
<p>Il Presidente del Senegal, <a title="voce di wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Abdoulaye_Wade">Abdoulaye Wade</a> [fr,<em> come tutti i link successivi se non diversamente indicato</em>] ha recentemente proposto il 17<sup>mo</sup> emendamento della Costituzione dal giorno della sua elezione nel 2000, in previsione delle elezioni presidenziali del 2012: la decisione ha fatto andare in collera parecchi senegalesi. La proposta prevede, tra le altre cose, la creazione di un ticket presidenziale all&#39;americana, in cui si voterà per un presidente e un vicepresidente. La proposta mira anche a permettere l&#39;elezione del presidente al primo turno con soltanto il 25% dei voti. Il progetto di legge è stato adottato dal Consiglio dei Ministri, ed è stato discusso dall&#39;assemblea Nazionale il 23 giugno.</p>
<div id="attachment_71893" class="wp-caption alignleft" style="width: 110px"><a rel="attachment wp-att-71893" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=71893"><img class="size-thumbnail wp-image-71893 " title="Un logo del movimento &quot;Touche pas à ma constitution&quot;" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/logo-senegal-100x100.jpg" alt="Un logo del movimento &quot;Touche pas à ma constitution&quot; " width="100" height="100" /></a><p class="wp-caption-text">Un logo del movimento &quot;Touche pas à ma constitution&quot; </p></div>
<p>Per l&#39;opposizione, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In questo ha visto un mezzo per il presidente, leader del movimento <a title="sito ufficiale in francese" href="http://www.sopionline.com/"> <em>Sopi </em></a>, di ottenere un terzo mandato e imporre suo figlio Karim come proprio successore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una prima manifestazione spontanea di giovani è stata repressa con la forza il 22 giugno. Numerosi video e foto della <a title="pagina sul sito Seneweb" href="http://www.seneweb.com/news/Reportage/video-la-rue-s-enflamme-a-dakar-des-emeutes-dans-une-bonne-partie-de-la-capitale_n_47034.html">manifestazione </a> sono stati diffusi su <em>Seneweb</em>. Tra i molti arrestati, alcuni membri del collettivo <em><a title="post su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/senegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012/">Y’en a marre</a></em>. <em>Bydiogs </em>riferisce che il deputato Cheikh Bamba Dièye <a title="messaggio su twitter in francese" href="https://twitter.com/bydiogs/status/83226971286405120"> si è incatenato al portone</a> dell’Assemblea nazionale.</p>
<p>Numerose manifestazioni sono state programmate per il 23 giugno, in ogni parte del Senegal. A Dakar, il principale punto di ritrovo è stato la <em>Place Soweto</em>, di fronte all&#39;edificio dell&#39;Assemblea Nazionale dove ha avuto luogo la discussione del progetto di legge. I manifestanti sono arrivati presto, per confrontarsi coi deputati al momento del loro ingresso. Alle 9.30 del mattino sono stati lanciati i primi lacrimogeni. Altri manifestanti hanno invaso l&#39;area dell&#39;Università <em>Cheikh Anta Diop</em> durante la mattinata.</p>
<p>Nel momento in cui la strada si è infiammata, la Rete è stata presa d&#39;assalto. Su Facebook, la nuova pagina <a title="pagina Facebook in francese" href="http://www.facebook.com/pages/Touche-pas-%C3%A0-ma-Constitution/158553900881731?sk=wall">Touche Pas à Ma Constitution</a> [&#8221;Non toccare la mia Costituzione&#8221;], animata da un utente internet che ha come pseudonimo <em>Sous-Commandant Kocc Barma</em> [Vicecomandante Kocc Barma] e dice di far parte di un &#8220;commando invisibile&#8221;, ha fustigato il progetto di legge.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-234074" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=234074"><img class="alignnone size-medium wp-image-234074" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/Capture-d’écran-2011-06-23-à-09.53.51-375x231.png" alt="" width="375" height="231" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parecchi blogger hanno usato toni aspri. <a title="post in francese" href="http://www.ruepublique.net/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=570:le-moloch-tue-ses-enfants">Ousmane Sarr Simal </a> è diretto:</p>
<blockquote><p>Certes, comme certaines voix autorisées l’affirment, nul n’a le  droit de brûler le Sénégal, mais nul n’a aussi le droit de considérer  les Sénégalais comme des lingettes qu’on utilise et jette après usage.</p></blockquote>
<div class="translation">Certo, come affermano alcune voci autorevoli, nessuno ha il diritto di mettere il Senegal a ferro e fuoco, ma nessuno ha neppure il diritto di considerare i senegalesi come dei fazzoletti che vengono usati, e gettati dopo l&#39;uso.</div>
<p>Il deputato <a title="articolo in francese" href="http://www.seneweb.com/news/Contribution/lettre-de-cheikh-bamba-dieye-aux-senegalais_n_47063.html">Cheikh Bamba Dieye </a>chiama alla disobbedienza civile:</p>
<blockquote><p>Mes chers compatriotes, l’heure n’est plus à la concertation ou à la  discussion avec un pouvoir voyou, un pouvoir qui nous agresse et qui  veut nous humilier. J’en appelle donc à la désobéissance civile de tous  les sénégalais car aucun citoyen n’a le droit de servir un régime  corrompu et corrupteur, incompétent et qui nous fait souffrir au plus  profond de nous-mêmes.</p></blockquote>
<div class="translation">Cari compatrioti, non è più il momento delle contrattazioni o delle discussioni con un potere canaglia, un potere che ci aggredisce e vuole umiliarci. Faccio dunque un appello alla disobbedienza civile di tutti i senegalesi perché nessun cittadino ha il diritto di servire un regime corrotto e corruttore, incompetente e che ci fa soffrire nel più profondo di noi stessi.</div>
<p>Si continua a cercare un blogger che difenda il progetto di riforma. Il presidente Wade e la sua squadra sembrano offrire poca &#8220;resistenza numerica&#8221; ai loro detrattori.</p>
<p>Le diverse manifestazioni potevano essere seguite in tempo reale cercando su Twitter le parole chiave #touchepasàmaconstitution e #ticketwade. <a title="profilo su Twitter" href="https://twitter.com/#!/ofalsen">Oumy</a>, su Twitter, e il sito <a title="liveblog in francese" href="http://www.seneweb.com/news/Societe/suivez-en-direct-le-vote-du-projet-de-loi-constitutionnel-instituant-un-ticket-presidentiel_n_47059.html">Seneweb</a> hanno seguito in diretta lo svolgersi degli avvenimenti.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/marc-andre-boisvert/' title='elenca tutti gli articoli di Marc-Andre Boisvert'>Marc-Andre Boisvert</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/06/23/71835/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/senegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsenegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsenegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade%2F&#038;text=Senegal%3A+manifestazioni+contro+la+riforma+elettorale+proposta+da+Wade&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsenegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade%2F&#038;title=Senegal%3A+manifestazioni+contro+la+riforma+elettorale+proposta+da+Wade' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsenegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade%2F&#038;title=Senegal%3A+manifestazioni+contro+la+riforma+elettorale+proposta+da+Wade' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsenegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade%2F&#038;title=Senegal%3A+manifestazioni+contro+la+riforma+elettorale+proposta+da+Wade' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fsenegal-manifestazioni-contro-la-riforma-elettorale-proposta-da-wade%2F&#038;title=Senegal%3A+manifestazioni+contro+la+riforma+elettorale+proposta+da+Wade' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Nigeria: altro Paese nel mirino dei terroristi?</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 03:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Commenti e rilanci online dopo l'attacco contro il quartier generale della Polizia ad Abuja -- con vari netizen che oscillano tra ottimismo e cinismo sulle successive dichiarazioni del Presidente Jonathan.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È stata come una &#8216;prima&#39; di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nollywood">Nollywood</a> [it; nome con cui è nota l&#39;industria cinematografica nigeriana] ma questa volta non c&#39;erano oggetti di scena o effetti speciali.  Era il gelo assoluto; la Nigeria si è aggiunta all&#39;elenco delle nazioni nel mirino del terrorismo.  <a title="articolo in inglese" href="http://bebeakinboade.blogspot.com/2011/06/bomb-blast-hits-nigerian-police-force.html">Bola Akinbode</a> [en, <em>come tutti i link successivi se non diversamente indicato</em>] coglie lo shock iniziale dopo l&#39;esplosione della bomba che ha colpito il quartier generale della Polizia nigeriana ad Abuja, il 16 giugno 2011. Le sue parole non avrebbero potuto essere più appropriate:</p>
<blockquote><p>Un&#39;altra, relativamente importante, esplosione di bomba causata da attentatori suicidi è stata segnalata alla Louis Edet House, il quartier generale della Polizia nigeriana. Quello che eravamo abituati a leggere nelle sceneggiature dei film o, più appropriatamente, nelle cronache da luoghi come l&#39;Iraq, Gaza, l&#39;Afhanistan e altre zone di guerra sta gradualmente diventando un fatto all&#39;ordine del giorno in Nigeria. questa è la terza grande esplosione nrell&#39;area metropolitana di Abuja nell&#39;ultimo anno: la prima è avvenuta durante le celebrazioni del giubileo per l&#39;indipendenza nigeriana, e un altro attentato era stato segnalato vicino ad una caserma nella capitale federale, Abuja.</p></blockquote>
<p><em>Chi sono i responsabili?</em> Non c&#39;è più motivo di chiederselo, <a title="voce di wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Boko_Haram">Boko Haram</a>; una setta islamica fondamentalista, ha rivendicato la responsabilità del primo attentato kamikaze nella storia del Paese. Ecco il loro  <a title="artcolo in inglese" href="http://news.maars.net/blog/2011/06/17/islamists-claim-blast-in-nigeria/">inno di lode</a>:</p>
<blockquote><p>“Noi siamo responsabili dell&#39;attacco dinamitardo al quartier generale della polizia di Abuja, che è servito a dare una dimostrazione a tutti quelli che dubitavano delle nostre capacità&#8230; Sfortunatamente, non abbiamo potuto portare a termine la missiomne, perché il nostro obiettivo era il capo della polizia, Hafiz Ringim&#8221;, ha sostenuto il gruppo in una dichiarazione diffusa sotto anonimato nella città nord-orientale di Maiduguri, dovve si crede che la setta abbia le sue basi.</p></blockquote>
<p>Il modo in cui l&#39;isolato attentatore di Boko Haram ha colpito, è stato raccontato da <em><a title="articolo in inglese" href="http://naijan.com/bomb-blast-in-abuja-today-is-a-suicide-mission-by-boko-haram-suspect/">Naijan.com</a></em>:</p>
<blockquote><p>Il portavoce della Polizia ha spiegato ai giornalisti che l&#39;unico kamikaze e un poliziotto che dirigeva il traffico sono stati uccisi dalle esplosioni. Ha detto che l&#39;attentatore ha trasportato la bomba in un&#39;auto, presumibilmente una Honda Civic. È entrato nell&#39;edificio appena dieci minuti dopo l&#39;arrivo del capo della Polizia. La macchina dell&#39;attentatore era diretta al parcheggio in cui si trovava l&#39;auto del comandante, prima di essere indirizzata al parcheggio destinato al pubblico dal poliziotto morto nell&#39;esplosione.</p>
<p>Hafiz Ringim aveva giurato di dare il colpo di grazia a Boko Haram appena martedì, durante una visita a Maiduguri. Molti poliziotti sono rimasti feriti nella calca che ha segiuto l&#39;esplosione. I feriti sono stati trasportati in diversi ospedali. Più di 30 macchine sono state carbonizzate tanto da essere irriconoscibili, mentre circa 40 altri veicoli sono stati danneggiati dall&#39;esplosione.</p></blockquote>
<p>La devastazione ha lasciato strascichi che certamente non sono state gradevoli <a title="articolo in inglese" href="http://www.nigeriapolicewatch.com/2011/06/nigeria-police-confirm-8-deaths-several-wounded-in-headquarters-bombing/"> <em>Nigeria Police Watch</em></a> scrive che:</p>
<blockquote><p>La polizia nigeriana ha confermato che 8 persone sono morte e un numero imprecisato è rimasto ferito, nell&#39;imponente attentato dinamitardo che ha scosso il suo quartier generale, altamente fortificato ma vulnerabile, giovedì mattina&#8230; Il portavoce della polizia ha dato la responsabilità dell&#39;esplosione a Boko Haram, la setta islamica militante che ha un&#39;avversione per l&#39;educazione occidentale, considerata reponsabile dell&#39;escalation di attentati a Maiduguri, nel nord-est della Nigeria.</p>
<p>&#8220;Decisamente, sospettiamo di coloro che si fanno chiamare Boko Haram, che hanno fatto seguire minaccia a minaccia&#8221;, ha detto Mr. Amore. Ha poi aggiunto che le indagini sull&#39;accadutro sono partite, e che esperti di medicina legale sono stati chiamati ad aiutare</p></blockquote>
<p>Naturalmente i Nigeriani sono in collera per l&#39;insicurezza che incombe sul Paese. Quando <em><a title="articolo in inglese" href="http://elombah.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=7015:abuja-bomb-blast-hold-nigeria-government-responsible-ugwuonye&amp;catid=70:letters&amp;Itemid=93">elombah.com</a></em> ha chiesto loro cosa pensasse della crescita di questo particolare tipo di delitti, Mr. Ugwonye dice:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;</em> Sono molto turbato dall&#39;escalation, ma non sorpreso. Visto il netto fallimento, negli anni, delle forze dell&#39;ordine nigeriane, era solo questione di tempo prima che la Nigeria raggiungresse questo punto allarmante in fatto di criminalità. E potrebbe ancora succedere di peggio, e noi tutti dovremo prepararci a un sempre più profondo e accentuato livello di violenza criminale nel Paese.</p></blockquote>
<p><a title="articolo in inglese" href="http://www.nigeriavillagesquare.com/forum/take/63548-fairly-used-bombs-sale-nigeria.html">Prince Charles Dickson</a> dà la colpa alle forze dell&#39;ordine, e in particolare alla Polizia :</p>
<blockquote><p>Qualcuno può fornire le cifre su quanti esplosivi sono stati sequestrati negli ultimi diciotto mesi, quanti arresti, e quante condanne al carcere? Che è successo alla storia delle bombe iraniane, quanta strada ha fatto il caso di Charles Okah? Nessun arresto per la caserma di Mogadiscio, o le bombe di Jos, e che dire di quelle recnti a Suleja, Zuba e Bauchi? Quanto è sicura la vita in Nigeria?</p>
<p>Le bombe non si vendono nei negozi, chi c&#39;è dietro agli alti livelli d&#39;insicurezza, non giocano con le bombe solo gli <em> alamajiris </em> o qualche idiota ignorante e insolente.</p>
<p>Abbiamo delle forze di sicurezza statali che non possono essere efficaci; il meglio che abbiamo è qualche ragazzo-che-corre-e-protegge-parlando-al-walkie-talkie, con un giubbotto antiproiettile e gli occhiali scuri. Le forze di polizia sono gestite sulla base del sistema delle quote, come tutte le altre cose in Nigeria, piena di imbrogli sugli esami, sullo Stato di origine, sui trasferimenti o le destinazioni.</p>
<p>La polizia è solo un lusso per i ricchi, sotto forma di scorta, e sulle strade come esattori del pedaggio, lasciando da parte il ricevere automobili e regali dai governatori statali e il reclutare personale provvisto di certificato di battesimo, sono stati sopraffatti dalla situazione. Mentre l&#39;esercito sembra più stare a guatrdare, dicendo resteremo leali <em>come vogliono che siamo.</em></p></blockquote>
<p>Il presidente Goodluck Jonathan ha scritto sulla sua bacheca di Facebook quel che segue, con la promessa che <a title="nota su Facebook in inglese" href="http://www.facebook.com/notes/goodluck-jonathan/justice-will-be-done/228848190476157">“Giustizia sarà fatta”</a>:</p>
<blockquote><p>Cari concittadini e concittadine, non è tempo di grandi discorsi, ma lasciatemi dire che lo spiacevole episodio avvenuto ieri ad Abuja è un punto di svolta. Circa due mesi fa, mi sono rivolto alla nazione dicendo &#8220;Adesso basta&#8221;.  sapevo quel che dicevo, e il governo federale, con buonsenso ma anche con priorità assoluta, farà i passi appropriati per portare di fronte alla giustizia chi sta dietro a questo attacco ignobile. Ho promesso un&#39;era di trasformazioni e non esiterò in questo impegno, né permetterò a qualsiasi forza di ostacolare questa risoluzione nel portare avanti i cambiamenti che positivi che l&#39;uomo della strada in Nigeria desidera, e che ha aspettato pazientemente.</p>
<p>Sono vicino alle famiglie delle vittime, e dò loro la mia assicurazione che giustizia sarà fatta, e che i ,loro cari non sono morti invano. Infine, lasciatemi dire che  TUTTO ciò di cui c&#39;è bisogno per far venire allo scoperto gli ideatori dei recenti attentati dinamitardi sarà fatto. GEJ</p></blockquote>
<p>Tuttavia, non tutti i nigeriani sono ottimisti riguardo alla promessa del presidente. In un articolo di fondo <a title="articolo in inglese" href="http://234next.com/csp/cms/sites/Next/Opinion/Columns/5716928-182/story.csp">Chude Jideonwo</a> riassume il cinismo e le difficoltà nell&#39;accettare la retorica del presidente Jonathan:</p>
<blockquote><p>dobbiamo proprio chiedere a Goodluck Jonathan cosa è in grado di fare. La verità è che è molto difficire guardare al nostro attuale statto di cose, e votargli la fiducia. Si prenda semplicemente il problema dei membri delle organizzazioni giovanili che sono stati rapiti. sono passati più di 10 giorni, e nessuno sembra avere indizi.</p>
<p>Sì, i funzionari del governo vogliono farci credere che si sta facendo tutto dietro le quinte - ma il governo non è una questione di fede; l&#39;arte di governare non è una religione. E&#39; un dato di fatto. Non possiamo semplicemente aver fiducia che questo presidente ha buone intenzioni e sa quello che sta facendo. Può avere una diversa concezione della leadership e pensarla in maniera diversa rispetto ai suoi predecessori; ma questo, sfortunatamente, non può bastare.</p>
<p>Vedete, il governo non deve solo funzionare; il governo deve far vedere che funziona. La gente non può semplicemente aver fede nel governo; il governo deve guadagnarsi la fiducia del suo popolo. Un leader non può permettersi semplicemente di avanzare con calma, certo della sua percezione del destino, senza dare a chi lo segue lo stesso senso di fiducia. Il dovere di un capo è comandare.</p>
<p>&#8230; per il presidente, è il momento di tenere la schiena dritta. Se perde la fiducia anche di questi ultimi, non dovrà rimproverare nessuno, se non se stesso. Perché anche quelli che lo amano, amano il loro Paese più di quanto amino lui.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/nwachukwu-egbunike/' title='elenca tutti gli articoli di Nwachukwu Egbunike'>Nwachukwu Egbunike</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/19/nigeria-on-an-explosive-projectile/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/nigeria-altro-paese-nazioni-nel-mirino-dei-terroristi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fnigeria-altro-paese-nazioni-nel-mirino-dei-terroristi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fnigeria-altro-paese-nazioni-nel-mirino-dei-terroristi%2F&#038;text=Nigeria%3A+altro+Paese+nel+mirino+dei+terroristi%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fnigeria-altro-paese-nazioni-nel-mirino-dei-terroristi%2F&#038;title=Nigeria%3A+altro+Paese+nel+mirino+dei+terroristi%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fnigeria-altro-paese-nazioni-nel-mirino-dei-terroristi%2F&#038;title=Nigeria%3A+altro+Paese+nel+mirino+dei+terroristi%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fnigeria-altro-paese-nazioni-nel-mirino-dei-terroristi%2F&#038;title=Nigeria%3A+altro+Paese+nel+mirino+dei+terroristi%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fnigeria-altro-paese-nazioni-nel-mirino-dei-terroristi%2F&#038;title=Nigeria%3A+altro+Paese+nel+mirino+dei+terroristi%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tanzania: breve arresto per un parlamentare dell&#039;opposizione, raccontato dal vivo via Twitter</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 14:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[Zitto Kabwe, parlamentare del partito di opposizione Chadema, è stato arrestato il 4 giugno subito dopo aver tenuto un comizio pubblico. Rapidamente rilasciato, ha usato il  cellulare per raccontare l'episodio in diretta alle 1640 persone che lo seguono su Twitter, e che hanno prontamene rilanciato - oltre ad esprimergli solidarietà e incoraggiamento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Blog personale su WordPress" href="http://zittokabwe.wordpress.com/">Zitto Kabwe</a> [sw], un parlamentare tanzaniano del partito di opposizione  <a title="Sito ufficiale in swahili" href="http://www.chadema.or.tz/">Chadema</a> [sw], è stato arrestato il 4 giugno 2011 nella zona centrale del Paese subito dopo aver tenuto un comizio pubblico. Il comizio faceva parte di una serie di manifestazioni <a title="Articolo in inglese" href="http://www.tzaffairs.org/2011/05/the-arrival-of-chadema/">organizzate</a> [en, <em>come tutti i link successivi se non diversamente indicato</em>] dal Chadema fin dall&#39;inizio del 2011, a volte <a title="articolo in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/mobile/world-africa-12126861">con il rischio di violente repressioni </a>da parte della polizia.</p>
<div id="attachment_229729" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-229729" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=229729"><img class="size-medium wp-image-229729 " title="Il parlamentsre tanzaniano Zitto Kabwe." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/zitttoo1-375x250.jpg" alt="Il parlamentare tanzaniano Zitto Kabwe. " width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Il parlamentare tanzaniano Zitto Kabwe. Foto tratta dal sito bongocelebrity.com</p></div>
<p>Al momento del fermo, il deputato ha usato il suo telefono cellulare per annunciare l&#39;arresto alle 1640 persone che lo seguono su Twitter, le quali hanno prontamente rilanciato la segnalazione sul social network, esprimendo altresì solidarietà e incoraggiamento a Kabwe. Questi alcuni suoi messaggi nella fase dell&#39;arresto, e del successivo rilascio</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77038464314519553">@zittokabwe</a>: Appena arrestato dalla polizia a Singida per &#8216;aver tenuto un comizio dopo le 6 del pomeriggio&#39; <a href="http://twitter.com/JamiiForums">@JamiiForums</a> <a href="http://twitter.com/Udadisi">@Udadisi</a> <a href="http://twitter.com/Semkae">@Semkae</a> @MariaSTsehai <a href="http://twitter.com/jjmnyika">@jjmnyika</a>.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77041167707021312"><br />
@zittokabwe</a>: Ho finito il comizio esattamente alle 6, la polizia è arrivata con due camionette piene di FFU [agenti dei reparti anti sommossa] pronti a scatenare il caos. L&#39;ho capito e ho sciolto il raduno. Arrestato in hotel.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77045871581216769">@zittokabwe</a>: Credo ci sia un piano per scoraggiare la nostra partecipazione alle sessioni di bilancio. Il mio  arresto è così strano che questi poliziotti non sanno neanche spiegarlo.</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77046600458964992"><br />
@zittokabwe</a>: Sono stato arrestato all&#39;Hotel Acqua intorno alle 6.35, la polizia aveva ordinato la fine del raduno, a sentir loro. Ho chiesto se avevano l&#39;autorizzazione del Cancelliere, hawana! [non l&#39;avevano].</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77048640757178368">@zittokabwe</a>: Mi stanno chiudendo in cella.</p></blockquote>
<p>L&#39;utente di Twitter <em>@SwahiliStreet</em> <a href="https://twitter.com/#!/SwahiliStreet/status/77046853992054785">chiede</a>:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/SwahiliStreet/status/77046853992054785"><br />
@SwahiliStreet</a>: @zittokabwe pole sana [mi spiace molto]. I poliziotti hanno bisogno dell&#39;autorizzazione del Cancelliere per arrestare un parlamentare?</p></blockquote>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77047670916648961">@zittokabwe</a>: @SwahiliStreet secondo la legge numero 3 del 1988 devono ottenere il permesso del Cancelliere.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il deputato è stato presto rilasciato:<a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77051845738110977"></a></p>
<p><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77051845738110977"><br />
@zittokabwe</a>: L&#39;ufficiale di polizia ha appena ricevuto un ordine dal suo comandante regionale di lasciarmi andare e di fare rapporto domani. Auto-cauzione.</p>
<p>Ancora sotto choc dopo il rilascio, <em>Zitto</em> <a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77064294692438016">scrive su Twitter</a>:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/status/77064294692438016">@zittokabwe</a>: Sono ancora sconvolto per il mio arresto, l&#39;interrogatorio e la scarcerazione. Niente giustificazioni. Questo succede a un legislatore; i semplici cittadini, cosa subiranno?</p></blockquote>
<p>Ne è seguita una serie di commenti di solidarietà per Zitto:</p>
<p><em>Nathan Chiume</em> <a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/chiume/status/77104264501149696">scrive</a>:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/chiume/status/77104264501149696">@chiume</a>: @zittokabwe Dah, pole sana kaka![Oh, mi dispiace molto per te, fratello] spero il sangue freddo abbia la meglio, e tutto si risolva, meglio prima che poi.</p></blockquote>
<p>Anche <em>George Ruhago</em> <a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/GRuhago/status/77068948541145088">scrive</a>:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/GRuhago/status/77068948541145088">@GRuhago</a>: @zittokabwe, non abbandonare il &#8220;lungo cammino verso la libertà&#8221; [riferimento al titolo dell&#39;autobiografia di <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nelson_Mandela">Nelson Mandela</a> [it]].</p></blockquote>
<p>E <em>Pernille Bærendtsen</em> <a href="https://twitter.com/#!/Dunia_Duara/status/77089578074386432">rilancia su Twitter</a> un <a title="Articolo in inglese" href="http://pernille.typepad.com/afterafrica/2011/06/mp-tweeting-from-custody-in-tanzania.html"> link </a> al suo blog, riflettendo sull&#39;arresto e sugli effetti che la comunicazione istantanea avrà sulla politica locale nel lungo periodo:</p>
<p><a title="Articolo in inglese" href="http://pernille.typepad.com/afterafrica/2011/06/mp-tweeting-from-custody-in-tanzania.html"> </a></p>
<blockquote><p>Tornando al mio interesse per l&#39;uso dei social media in Tanzania e la sua percezione, ad esempio, in Europa, devo concludere che non è più questione del fascino esercitato dal fatto puro e semplice che un parlamentare tanzaniano usi facebook e twitter direttamente dalla cella.</p>
<p>Questa è, infatti, la parte sorprendentemente facile.</p>
<p>Per me la vera sfida sta nel capire perché è arrivato a questo punto, cosa succederà poi e quali effetti la comunicazione istantanea avrà sulla politica in una prospettiva di lungo periodo. Un&#39;altra opzione potrebbe essere concentrare l&#39;attenzione su come il governo gestirà la sua politica del cyberspazio nel lungo periodo.</p>
<p>Se si è interessati alla posizione del governo tanzaniano rispetto a internet, vedere <a title="Articolo in inglese" href="http://pernille.typepad.com/afterafrica/2011/05/on-sunday-may-29-2011-the-tanzanian-newspaper-daily-news-quotes-president-kikwete-forpromising-that-thenational-fibre-op.html">qui</a>.</p></blockquote>
<p><a title="Blog personale" href="http://zittokabwe.wordpress.com/">Zitto Kabwe</a> [sw] è un parlamentare del partito di opposizione <a href="http://www.chadema.or.tz/">Chadema</a> [sw], un blogger e un utente assiduo <a title="Profilo su Twitter" href="https://twitter.com/#!/zittokabwe/"> di Twitter</a>. Normalmente invia messaggi su Twitter su questioni politiche ed economiche con cui si confronta in Parlamento, e sui suoi tour elettorali nel Paese. Usa spesso Twitter per comunicare con gli utenti che lo seguono.</p>
<p>L&#39;anno scorso la blogger danese <a title="Blog personale" href="http://pernille.typepad.com/afterafrica/">Pernille Bærendtsen</a> ha studiato l&#39;uso di<a title="Articolo su GlobalVoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/19/tanzania-running-for-office-while-combining-kangas-with-social-media/"> elementi tradizionali e social media</a> nella campagna elettorale della Tanzania concentrandosi sul caso di Zitto Kabwe.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/nambiza/' title='elenca tutti gli articoli di J. Nambiza Tungaraza'>J. Nambiza Tungaraza</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/05/tanzania-opposition-mp-tweets-his-arrest/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/tanzania-breve-arresto-per-un-parlamentare-dellopposizione-raccontato-dal-vivo-via-twitter/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Ftanzania-breve-arresto-per-un-parlamentare-dellopposizione-raccontato-dal-vivo-via-twitter%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Ftanzania-breve-arresto-per-un-parlamentare-dellopposizione-raccontato-dal-vivo-via-twitter%2F&#038;text=Tanzania%3A+breve+arresto+per+un+parlamentare+dell%26%2339%3Bopposizione%2C+raccontato+dal+vivo+via+Twitter&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Ftanzania-breve-arresto-per-un-parlamentare-dellopposizione-raccontato-dal-vivo-via-twitter%2F&#038;title=Tanzania%3A+breve+arresto+per+un+parlamentare+dell%26%2339%3Bopposizione%2C+raccontato+dal+vivo+via+Twitter' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Ftanzania-breve-arresto-per-un-parlamentare-dellopposizione-raccontato-dal-vivo-via-twitter%2F&#038;title=Tanzania%3A+breve+arresto+per+un+parlamentare+dell%26%2339%3Bopposizione%2C+raccontato+dal+vivo+via+Twitter' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Ftanzania-breve-arresto-per-un-parlamentare-dellopposizione-raccontato-dal-vivo-via-twitter%2F&#038;title=Tanzania%3A+breve+arresto+per+un+parlamentare+dell%26%2339%3Bopposizione%2C+raccontato+dal+vivo+via+Twitter' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Ftanzania-breve-arresto-per-un-parlamentare-dellopposizione-raccontato-dal-vivo-via-twitter%2F&#038;title=Tanzania%3A+breve+arresto+per+un+parlamentare+dell%26%2339%3Bopposizione%2C+raccontato+dal+vivo+via+Twitter' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Marocco: i movimenti per la democrazia contro la repressione di Stato</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 18:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[All'inizio di quest'anno nessuno avrebbe potuto prevedere che l'appello lanciato da un piccolo gruppo di attivisti si sarebbe trasformato in un movimento nazionale per il cambiamento. Tre mesi e una dozzina tra marce, sit-in e raduni dopo, la blogosfera marocchina si chiede che strada dovrebbe prendere ora il movimento, e quali nuove strategie adottare di fronte alla crescente repressione della polizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando all&#39;inizio di quest&#39;anno un piccolo gruppo di attivisti marocchini lanciò una campagna su Facebook chiedendo alla gente di scendere in piazza il 20 febbraio 2011, nessuno avrebbe potuto prevedere che questo appello avrebbe dato il via a un movimento nazionale per il cambiamento. Tre mesi e una dozzina tra marce, sit-in e raduni dopo, la blogosfera marocchina si chiede che strada dovrebbe prendere ora il movimento, e quali nuove strategie adottare di fronte alla crescente repressione della polizia.<br />
Per molti, il movimento è riuscito dove i partiti hanno fallito per molti decenni: nel dare nuova vita al sistema politico in Marocco e nel costringere la monarchia a concedere alcune riforme. Ma mentre il movimento promette di tenere alta la pressione sul regime chiamando ogni settimana a manifestazioni di protesta nonviolente in tutto il Paese, le autorità sembrano sempre più determinate a reprimere le proteste nelle strade, lanciando allo stesso tempo una campagna per screditare il movimento.</p>
<div id="attachment_229177" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/magharebia/5782728644/"><img class="size-medium wp-image-229177" title="Proteste a Casablanca - 22 maggio 2011" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/5782728644_e707b6c130_b-375x249.jpg" alt="" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Proteste a Casablanca - Foto pubblicata su Flickr con licenza CC BY 2.0</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alcuni blogger suggeriscono al movimento &#8220;20 Febbraio&#8221; di prendere in considerazione un cambio di strategia. Altri avvertono che la strada della repressione scelta dal regime potrebbe portare, alla fine, a una radicalizzazione di un movimento di protesta che finora è stato attento a non attacccare frontalmente il regime.<br />
Il blogger <em>Mullionel</em> crede che l&#39;escalation di violenze della polizia potrebbe spingere verso il radicalismo i manifestanti, e portare a una situazione di cui le autorità potrebbero perdere il controllo.<br />
Infatti <a title="Articolo in inglese" href="http://mullionel.blogspot.com/2011/06/morocco-no-one-is-save-from-almakhzen.html">scrive</a>: [en, <em>come tutti i link successivi, se non diversamente indicato</em>]</p>
<blockquote><p>C&#39;è un pericolo crescente di scivolare per una brutta china, con l&#39;attuale politica di repressione. Potrebbe rappresentare una scintilla casuale per radicalizzare la maggioranza di chi protesta, che per ora chiede riforme democratiche e non la fine del regime come in Libia e in Siria. I resoconti dell&#39;ultima settimana hanno descritto poliziotti che prendevano a manganellate una donna con in braccio un bambino. Queste scene dimostrano come sia facile che le situazioni vadano fuori controllo e che una scena determinante e potente abbia luogo e sia immediatamente trasmessa a tutti, cosa che porterà a una maggior radicalizzazione e a un dissenso più ampio tra il pubblico. I recenti sviluppi in Paesi vicini hanno mostrato come una repressione più dura porti spesso a un&#39;opposizione più grande, perché il muro della paura è andato in pezzi in tutta la regione.</p></blockquote>
<p>Chana Nawfel  è preoccupato dalla  polarizzazione delle opinioni attorno al movimento per la democrazia, specialmente, dice, dopo la violenta repressione poliziesca delle proteste di domenica 29 maggio. Infatti <a title="Articolo in francese" href="http://nowbi.over-blog.com/article-a-vos-mouchoirs75450749.html">scrive</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>On parle de plus en plus de radicalisation de la rue après les effusions de sang du dimanche dernier. Ce n’est pas faux, mais la radicalisation est bipartite : Il y a une partie des manifestants qui souhaite désormais élever le seuil des revendications et commence à pointer du doigt la monarchie, mais il y a une autre radicalisation tout aussi grave : une partie des citoyens, non hostile au changement à la base, se radicalise en refusant désormais d’y contribuer, à cause de certains préjugés sur le mouvement du 20 février ou quelques un de ses membres. Les deux radicalisations se nourrissent l’une de l’autre : la surenchère des revendications irrite les conservateurs, et la sclérose des royalistes enrage les progressistes; et chacun campe dans son ghetto. Cela ne fait que fragiliser la cohésion sociale, indispensable à la création d’un contre-pouvoir, seul garant d’une réelle avancée démocratique.</p></blockquote>
<div class="translation">Si parla sempre più di radicalizzazione della piazza dopo gli spargimenti di sangue di domenica scorsa. Non è falso, ma la radicalizzazione è bipartita. C&#39;è una parte dei manifestanti che ormai desidera alzare l&#39;asticella delle rivendicazioni e comincia a puntare il dito contro la monarchia, ma c&#39;è un&#39;altra radicalizzazione altrettanto grave: una parte dei cittadini, non ostile al cambiamento dal basso, si radicalizza, rifiutando ormai di contribuirvi, a causa di alcuni pregiudizi sul movimento &#8220;20 febbraio&#8221;, o su qualcuno dei suoi membri. Le due radicalizzazioni si nutrono l&#39;una dell&#39;altra: il gioco al rialzo sulle rivendicazioni irrita i conservatori, e l&#39;immobilismo dei realisti fa infuriare i progressisti; e ognuno si barrica nel suo ghetto. Questo rende più fragile il legame sociale, indispensabile alla creazione di un contro-potere, unico garante di un vero progresso democratico.</div>
<p>Ahmed T.B.  avverte che se l&#39;approccio repressivo adottato dalla polizia marocchina continuerà, il peggio potrebbe ancora dover arrivare. Infatti <a title="Articolo in inglese" href="http://cabalamuse.wordpress.com/2011/06/02/moroccan-democratic-reform-between-the-baton-and-the-kings-speech/">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Più il governo usa la violenza per reprimere le manifestazioni, più la gente scenderà in strada per gridare la sua insoddisfazione. non siamo lontani dal giorno in cui i giovani dimostranti smetteranno di scappare, e invece stringeranno le loro dita alla gola di quei bruti in uniforme e dei loro comandanti calcolatori coi walkie-talkie. Le probabilità di una transizione pacifica sono esili. Temo che il peggio debba ancora venire.</p></blockquote>
<p>Nadir Bouhmouch è un regista e attivista marocchino. Teme che l&#39;atteggiamento repressivo dello Stato stia facendo precipitare il movimento &#8220;20 febbraio&#8221; in un monotono stallo. Crede che l&#39;immagine proiettata dal movimento sia altrettanto importante del messaggio che vuole trasmettere. E <a title="Articolo in inglese" href="http://nadirbouhmouch.weebly.com/1/post/2011/05/moroccos-uprising-whats-missing.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Di recente lo Stato ha moltiplicato gli sforzi per fermare le persone che protestano, utilizzando la violenza. Di conseguenza, la gente stessa ha iniziato ad avere un atteggiamento diverso, meno coerente e a volte più bellicoso. Questo cambio di atteggiamento è ben percettibile. L&#39;appeal estetico dei dimostranti è stato pesantemente compromesso. Non si vedono più i circoli poetici e i flash mob, non si vede più un numero significativo di donne, si vedono a stento persino cartelli e bandiere! Una protesta senza nulla che ne indichi graficamente il messaggio è una protesta fallita. L&#39;appeal estetico di una protesta è quello che la rende attraente per i media. La rivoluzione in Egitto, ad esempio, ha fornito alle macchine fotografiche di tutto il mondo immagini spettacolari delle differenze nella folla, cartelli creativi e innumerevoli bandiere. Aveva un appeal.</p></blockquote>
<p>Nadir prosegue suggerendo qualche passo che, dice, potrebbe aggiungere un po&#39;di colore al movimento:</p>
<blockquote><p>1. Le donne devono essere incoraggiate a partecipare.<br />
2. Portare cartelli o bandiere.<br />
3. Creare un&#39;opera d&#39;arte; cantare, ballare, scrivere, filmare o dipingere per il movimento.<br />
4. Tenere un festival cinematografico indipendente.<br />
5. Organizzare una mostra d&#39;arte.</p></blockquote>
<p>Younes Benmoumen, scrivendo su <a title="Articolo in francese" href="http://capdemocratiemaroc.org/?p=394">Capdéma</a> [fr] condivide le proprie paure a proposito della crisi in cui, ritiene, la società marocchina è ormai coinvolta. Scrive:</p>
<blockquote><p>J’ai peur de ce peuple que notre gouvernement est en train de nous forger. Il est fait de trop de serveurs, de femmes de chambres et de désœuvrés débrouillards. Voila pour leurs conditions économiques. Il est fait de trop de soumis et de trop de révoltés. Voila pour leurs conditions politiques. Ces deux ensembles préparent un avenir inquiétant. Ce n’est pas là une société pacifiée que je vois, mais un ensemble décousu, où une part que l’on voudra toujours majoritaire, sera satisfaite par peur du pire, et l’autre révoltée parce que le vivant.</p></blockquote>
<div class="translation">Ho paura di questo popolo che il nostro governo sta creando per noi. È fatto di troppi camerieri, di troppe domestiche e disoccupati nullafacenti. Questo, per quanto riguarda le loro condizioni economiche. E troppi sottomessi, e troppi ribelli. Questo, per quanto riguarda le loro condizioni politiche. Questi due gruppi stanno costruendo un futuro inquietante. Quella che vedo non è una società pacificata, ma un insieme slegato, in cui una parte, che vorremmo sempre maggioritaria, sarà soddisfatta per paura del peggio, e l&#39;altra in rivolta perché lo vive.</div>
<p>Younes prosegue dicendo:</p>
<blockquote><p>A ces inconscients qui ordonnent la matraque : vous transformez le besoin de réformes en envie de révolution. Les humiliations peuvent être ravalées, mais point trop n’en faut. Elles se vomissent aussi.</p></blockquote>
<div class="translation">A questi incoscienti che ordinano le manganellate: voi trasformate il bisogno di riforme in voglia di rivoluzione. Le umiliazioni possono essere trangugiate, ma non possono essere troppe. Perché possono anche essere vomitate.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hisham/' title='elenca tutti gli articoli di Hisham Almiraat'>Hisham Almiraat</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/03/morocco-pro-democracy-movement-faces-state-repression/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/marocco-i-movimenti-per-la-democrazia-contro-la-repressione-di-stato/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fmarocco-i-movimenti-per-la-democrazia-contro-la-repressione-di-stato%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fmarocco-i-movimenti-per-la-democrazia-contro-la-repressione-di-stato%2F&#038;text=Marocco%3A+i+movimenti+per+la+democrazia+contro+la+repressione+di+Stato&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fmarocco-i-movimenti-per-la-democrazia-contro-la-repressione-di-stato%2F&#038;title=Marocco%3A+i+movimenti+per+la+democrazia+contro+la+repressione+di+Stato' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fmarocco-i-movimenti-per-la-democrazia-contro-la-repressione-di-stato%2F&#038;title=Marocco%3A+i+movimenti+per+la+democrazia+contro+la+repressione+di+Stato' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fmarocco-i-movimenti-per-la-democrazia-contro-la-repressione-di-stato%2F&#038;title=Marocco%3A+i+movimenti+per+la+democrazia+contro+la+repressione+di+Stato' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F06%2Fmarocco-i-movimenti-per-la-democrazia-contro-la-repressione-di-stato%2F&#038;title=Marocco%3A+i+movimenti+per+la+democrazia+contro+la+repressione+di+Stato' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Sénégal: monta la contestazione giovanile, dal web alle strade alle presidenziali 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2011 17:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Sotto l'influenza delle rivolte arabe, si moltiplicano le iniziative di giovani senegalesi 'arrabbiati'. Dall'inizio di marzo la mobilitazione è uscita dal web e dai social media grazie soprattutto al collettivo "Y'en a marre", tra musica rap e linguaggio creativo. Si lotta contro le endemiche interruzioni di corrente elettrica e si prepara la campagna nazionale per incoraggiare i giovani a votare alle prossime elezioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sotto l&#39;influenza della rivoluzione araba, la Rete senegalese ha visto nascere diverse<a href="http://fr.globalvoicesonline.org/2011/03/11/60637"> iniziative di giovani &#8216;arrabbiati&#39;</a> [fr, <em>come tutti i link successivi se non diversamente specificato</em>] su internet. Dall&#39;inizio di marzo la mobilitazione è uscita dal web e il collettivo &#8220;Y&#39;en a marre&#8221; [&#8221;Ora basta&#8221;] è diventato la punta di lancia della contestazione.</p>
<p>Creato a gennaio del 2011,<em>Y’en a marre</em> è nato dalla frustrazione accumulata dalle enedemiche interruzioni di corrente elettrica. Il collettivo è emerso dalla banlieue di Dakar ed è coordinato da diversi rapper locali, come Fou Malade, Thiat del gruppo Keur Gui e Matador. Un articolo su Afrik.com propone la <a title="Articolo in francese" href="http://www.afrik.com/article22245.html">cronistoria del movimento</a>.</p>
<p>Sulla sua pagina Facebook il gruppo è <a title="pagina su Facebook" href="http://www.facebook.com/pages/Y-en-a-marre/173373102703740?sk=info">esplicito sulle sue rivendicazioni</a>:</p>
<blockquote><p>Non è più il momento delle lamentele dal barbiere e delle lagne fataliste di fronte alle interruzioni di corrente. Noi rifiutiamo il razionamento sistematico dell&#39;alimentazione elettrica impostoci. La misura è colma: ORA BASTA!</p></blockquote>
<p>In seguito, il collettivo ha trasformato il non poterne più delle interruzioni di corrente in un movimento di mobilitazione dei giovani. Disoccupazione di massa, repressione poliziesca, corruzione: il movimento denuncia, ma soprattutto cerca di far partecipare.</p>
<p>Il 19 marzo scorso, <em>Y’en a marre </em> esce dal web e convoca i giovani di Dakar per una manifestazione-spettacolo in piazza dell&#39;Obelisco a Dakar. I promotori diffondono al meglio il loro messaggio: magliette nere con la scritta &#8220;Y&#39;en a marre&#8221; a lettere bianche distribuite tra la folla, slogan a ritmo di rap, uso del gergo popolare e del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wolof_language">wolof</a> [lingua originaria dei nativi ampiamente diffusa in tutto il Paese]. Risultato: diverse <a title="Articolo in francese" href="http://www.00221.info/tak2/manif-wade-1-opposition-0"> centinaia di giovani entusiasti</a>, ma soprattutto niente gas lacrimogeni sparati dalle forze di polizia di guardia all&#39;ombra dell&#39;Obelisco (come conferma <a href="http://www.youtube.com/watch?v=X33BWYnBnm4">questo video</a>):</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X33BWYnBnm4?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/X33BWYnBnm4?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Sull&#39;onda di questo evento, il collettivo si è poi dato un nuovo obiettivo: mobilitare i giovani e dar loro spazio in previsione delle elezioni presidenziali del 2012. I promotori hanno calibrato diversamente il messaggio e proclamato un nuovo slogan: &#8220;il mio certificato elettorale, il mio voto&#8221;. Il 15 aprile è stata lanciata una campagna nazionale, Daas Fanaanal [premunirsi] che vuole incoraggiare i giovani a votare, pur senza sostenere questo o quel partito.</p>
<p>L&#39;iniziativa ha spinto diversi giovani senegalesi ad esprimere il loro sostegno attraverso Facebook o Twitter, come in <a title="Commento sulla pagina Facebook di Y'en a marre" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=188977314476652&amp;id=173373102703740"> questo commento di Mamadou Dieye</a>:</p>
<blockquote><p>Ora basta anche con il fatto che la maggioranza del milione e 400 mila giovani che hanno l&#39;età per votare non si andranno a iscrivere nelle liste elettorali. Sempre pronti a criticare, raramente pragmatici. Y&#39;en a marre riuscirà nel suo progetto solo quando contribuirà a far fallire il disegno del Ministero dell&#39;Interno di sbattere fuori dalle liste elettorali tutti i giovani che non sono a loro favore.</p></blockquote>
<p>Y’en a marre non esita a &#39;sparare&#39; contro il governo Wade. E questo non resta indifferente. Il collettivo sostiene di subire ogni tipo di pressioni e di minacce da parte del potere. Una conferenza stampa è stata annullata dopo che la proprietaria del Janeer, il bar dove l&#39;incontro doveva svolgersi, ha subito pressioni da parte della Polizia. Degli altoparlanti sono stati sequestrati dalla Polizia durante un raduno a Rufisque. Il movimento ha tuttavia ricevuto l&#39;autorizzazione ufficiale per l&#39;evento del 19 marzo.</p>
<p>Thiat, uno degli animatori del gruppo, spiega che <a title="Link a Dakar Presse" href="http://dakarpresse.com/home/laquo-y-en-a-marre-raquo-lance-laquo-daas-fanaanal-raquo-les-populations-appelees-a-leur-devoir-civique__17982#!/home/"> il collettivo è soprattutto un movimento di cittadini prima che di anti-Wade</a>:</p>
<blockquote><p>Noi non siamo nell&#39;orbita presidenziale, né dell&#39;opposizione, noi siamo dalla parte del popolo, e ci costituiamo come movimento di guardia per il rispetto della democrazia e delle istituzioni in Senegal. Se oggi il movimento &#8220;Y&#39;en a marre&#8221; è più vicino all&#39;opposizione, hanno sostenuto gli iniziatori, è perché noi  prendiamo a cuore le preoccupazioni dei cittadini.</p></blockquote>
<p>Il movimento vuole il cambiamento, punto.</p>
<p>La sua crescente poplarità ne ha fatto il  <a title="Articolo in francese" href="http://www.seneweb.com/news/Societe/le-mouvement-y-en-a-marre-recu-au-palais-ce-vendredi_n_43239.html">bersaglio di un pesce d&#39;aprile</a>.  Il collettivo <a title="Articolo in francese" href="http://www.pressafrik.com/Y-en-a-marre-n-est-pas-un-poisson--replique-Thiat-sur-la-blague-portee-sur-le-mouvement_a53883.html">ha subito risposto che </a>:</p>
<blockquote><p>Y&#39;en a marre non è un pesce.</p></blockquote>
<p>Fuoco di paglia o piccola rivoluzione? È ancora presto per sapere quale sarà il reale impatto del movimento sulla campagna elettorale presidenziale del 2012. Resta il fatto che i rapper della banlieue di Dakar danno fastidio. In Senegal, ai tempi dell&#39;ultima campagna presidenziale, nel 2007, l&#39;unico riferimento alla gioventù è arrivato dal movimento &#8220;Generation du concret&#8221; [generazione della concretezza], con alla testa il figlio del presidente, Karim Wade, che all&#39;epoca aveva 39 anni. Il meno che si possa dire è che oggi i giovani sono assenti dalla politica senegalese.</p>
<p>Y&#39;en a marre non è un invito a rovesciare il governo e segue le regole della democrazia e della non-violenza. La sua rivoluzione passerà prima di tutto per le urne. Dimostra che i senegalesi credono al potere della scheda elettorale, ma ritengono soprattutto che la prossima campagna elettorale per le presidenziali è ben avviata e che stavolta i giovani non si limiteranno a guardare la parata passare.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/marc-andre-boisvert/' title='elenca tutti gli articoli di Marc-Andre Boisvert'>Marc-Andre Boisvert</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/04/11/64643/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/senegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsenegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsenegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012%2F&#038;text=S%C3%A9n%C3%A9gal%3A+monta+la+contestazione+giovanile%2C+dal+web+alle+strade+alle+presidenziali+2012&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsenegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012%2F&#038;title=S%C3%A9n%C3%A9gal%3A+monta+la+contestazione+giovanile%2C+dal+web+alle+strade+alle+presidenziali+2012' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsenegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012%2F&#038;title=S%C3%A9n%C3%A9gal%3A+monta+la+contestazione+giovanile%2C+dal+web+alle+strade+alle+presidenziali+2012' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsenegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012%2F&#038;title=S%C3%A9n%C3%A9gal%3A+monta+la+contestazione+giovanile%2C+dal+web+alle+strade+alle+presidenziali+2012' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fsenegal-monta-la-contestazione-giovanile-dal-web-alle-strade-alle-presidenziali-2012%2F&#038;title=S%C3%A9n%C3%A9gal%3A+monta+la+contestazione+giovanile%2C+dal+web+alle+strade+alle+presidenziali+2012' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Nigeria: il ruolo dei social media nelle elezioni presidenziali (e oltre)</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/nigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/nigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 04:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Farmacista, giornalista, fotografo, utente di social network, poeta e scrittore di narrativa. Incontro-intervista con Tolu Ogunlesi per scoprire come la pensa sull'influenza dei social media nelle recenti elezioni presidenziali, e per le prospettive future del Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Global Voices:</em><strong> Chi è <a title="Blog personale" href="http://toluogunlesi.wordpress.com/" target="_blank">Tolu Ogunlesi</a>? </strong>[en, <em>come tutti i link successivi, se non diversamente specificato</em>]<strong> (<a title="Profilo su Twitter" href="http://www.twitter.com/toluogunlesi">@toluogunlesi</a>) (Oltre a essere la persona che con le sue parole rende gustose le pagine del giornale <a title="Blog sul sito del giornale" href="http://234next.com/csp/cms/sites/Next/Opinion/Blogs/ToluOgunlesi/index.csp"> NEXT)</a></strong></p>
<blockquote><p><em>Tolu Ogunlesi:</em> Farmacista, giornalista, fotografo, utente di social network, poeta e scrittore di narrativa. Non credo ci sia molto altro da dire su di me, oltre a elencare questi nudi dati. Direi che spetta agli altri giudicare.</p></blockquote>
<p><em>GV:</em><strong> Com&#39;è potuto succedere che usare Twitter e chat, condividere idee e e informazioni su Facebook riguardo le recenti elezioni sia diventato una sorta di moda? </strong></p>
<p><em>TO:</em> Credo che da quando i social network sono diventati un aspetto importante della vita di un numero sempre crescente di nigeriani (secondo le stime, sono due milioni gli utenti locali di Facebook, cifra piuttosto bassa se paragonata alla popolazione totale), era impossibile che le elezioni si svolgessero senza che tutto finisse su Facebook e Twitter. In più, una mossa come <a title="articolo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/2010/07/08/nigeria-the-facebook-page-of-nigerias-president/"> la decisione di iscriversi a Facebook</a> del presidente Jonathan ha aiutato i social network a diventare di moda. In un Paese a lungo governato da irraggiungibili &#8216;uomini forti&#39;, rendersi conto che si poteva &#8216;interagire&#39; con il Presidente su Facebook è stata una scoperta sorprendente.</p>
<p><em>GV:</em><strong> I social media hanno aperto qualche nuovo fronte durante la campagna elettorale?</strong></p>
<dl class="wp-caption alignright" style="width: 196px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a rel="attachment wp-att-221474" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=221474" target="_blank"><img class="   " title="Tolu Ogunlesi. Photo courtesy di Ifeyinwa Uzowulu." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/tolu-ogunlesi-266x300.jpg" alt="Tolu Ogunlesi. Photo courtesy di Ifeyinwa Uzowulu." width="186" height="210" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Tolu Ogunlesi (foto di Ifeyinwa Uzowulu)</dd>
</dl>
<blockquote><p><strong>TO</strong>: Decisamente sì. Il presidente Jonathan ha tolto importanza all&#39;annuncio fatto ad Abuja in cui IBB [<a title="voce su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ibrahim_Babangida" target="_blank">Ibrahim Babangida</a>] dichiarava di scendere in lizza per le presidenziali, scegliendo di annunciare, quella mattina stessa, <a title="articolo sul sito Eitb" href="http://www.eitb.com/news/detail/502870/nigerian-president-announces-election-bid-facebook/" target="_blank">la propria candidatura su Facebook</a>. Ibrahim Babangida<a title="canale Youtube di IBB" href="http://youtube.com/voteibb" target="_blank"> ha iniziato una campagna con dei video su Facebook</a>, e un suo collaboratore sosteneva che fosse diventato un utente accanito di Facebook.</p></blockquote>
<p><em>GV:</em><strong> Qual è stato il ruolo dei social network nel permettere agli elettori di scegliere tra i candidati? Il riferimento è, in particolare, ai molti <a title="uno dei sondaggi" href="http://takeastand.com.ng/" target="_blank"> sondaggi</a> <a title="un altro sondaggio" href="http://sites.google.com/site/nigerian2011election/" target="_blank"> online</a> tra i candidati alle presidenziali?</strong></p>
<blockquote><p><strong>TO</strong>: Bisogna riconoscere che solo una piccola parte della popolazione nigeriana usa i social network. Non sto cercando di limitare l&#39;efficacia dei social network agli utenti. Ciò significa soltanto che i sondaggi online potrebbero non essere uno strumento corretto per misurare il potenziale elettorale, tenendo conto che il pubblico che risponde ai sondaggi online è molto probabilmente giovane, abbastanza scolarizzato e di ceto medio, caratteristiche che in realtà non rappresentano con precisione il totale dei votanti.</p></blockquote>
<p><em>GV:</em><strong> La maggior parte dei nigeriani si affida ancora ai media tradizionali (in particolare alla radio) per informarsi. Credi che i social media potranno mai</strong><strong> battere tali media per diventare la fonte primaria di informazioni per quanto riguarda le elezioni in Nigeria? </strong></p>
<blockquote><p><em>TO: </em>Mi rifiuto di considerarla una gara tra media nuovi e vecchi. Mi interessa di più vedere in che modi il vecchio e il nuovo convergono, si connettono e si rinforzano a vicenda. Mi interessa studiare come i<em> tweet</em> e i messaggi mandati dai Blackberry raggiungono la radio e diventano potenziali fonti di notizie (ad es., le informazioni sul traffico). Piers Morgan ha scritto su Twitter di aver saputo della morte di Osama proprio tramite questo social network (come &#8220;utente casuale di Twitter&#8221;, le sue parole testuali). Poi ha sollevato una questione interessante, sul concetto delle fonti &#8220;primarie&#8221; di notizie.</p></blockquote>
<p><em>GV:</em><strong> In Nigeria anche gli opinion leader sono fattori importanti per spiegare il comportamento dei votanti. I new media hanno qualche possibilità di influenzare il voto dal basso? </strong></p>
<blockquote><p><em>TO:</em> Insomma, da una parte c&#39;è bisogno di una popolazione più istruita, e meglio educata prima che possiamo iniziare a vedere davvero questo tipo di influenza diretta. Dall&#39;altra parte i nuovi media possono influenzare la base dei votanti attraverso la mediazione dei media tradizionali, come ho spiegato prima facendo l&#39;esempio delle informazioni sul traffico.</p></blockquote>
<p><em>GV:</em><strong> Quale dei molti new media ha influenzato di più <em>Nigeria Decides 2011</em><em> </em></strong><em>[la comunità online dedicata alle elezioni]</em><strong>? - Twitter, Facebook, i blog, LinkedIn</strong><strong> ecc. e perché? </strong></p>
<blockquote><p><em>TO:</em> Non ho statistiche sottomano, quindi è difficile dirlo. Poi  io stesso ho un&#39;inclinazione per Twitter, quindi potrei non essere il più obiettivo dei giudici. Detto questo, credo che Twitter riesca a evitare la maggior parte della confusione di Facebook e opzioni come gli #hashtag e i <em>Trending Topics</em> rendono più facile isolare le tendenze e aggregare le informazioni più valide.</p></blockquote>
<p><em>GV:</em><strong> Prevedi che i cyber-guerrieri di <em>Nigeria Decides: <a title="sito della campagna RSVP" href="http://www.bellanaija.com/2011/04/17/select-vote-protect-enoughisenough-nigeria-rsvp-campaign-videos/" target="_blank">RSVP</a></em> (la  campagna Register, Select,Vote, Protect), <a title="sito di reclaim naija" href="http://www.reclaimnaija.net/" target="_blank"> Reclaim Naija</a>, <a title="sito di EieNigeria" href="http://www.eienigeria.org/" target="_blank"> EiE Nigeria</a> etc. abbiano un futuro?<br />
</strong></p>
<blockquote><p><em>TO:</em> Decisamente sì. Il lavoro è appena cominciato, sarebbe un errore credere che <em>#LaNigeriaHaDeciso</em> [<em>riferimento all&#39; </em><em>hashtag #NigeriaDecides </em><em>utilizzato per i tweet sulle elezioni</em>]. La verità è che la Nigeria sta ancora decidendo. Dobbiamo passare alla fase successiva, che implicherà il rendere i nostri funzionari, eletti e nominati, responsabili del proprio operato, ma anche raffinare le strategie utilizzate durante le recenti elezioni, cosicché l&#39;impegno del 2015 possa avere ancora più successo.</p></blockquote>
<p><em>GV: </em><strong>Per finire, pensi  che i social media abbiano davvero influenzato le elezioni? O è stata una semplice montatura pubblicitaria? </strong></p>
<blockquote><p><em>TO:</em> Hanno giocato un ruolo importante. Hanno aiutato a motivare un numero significativo di nigeriani (più) giovani. Hanno fatto sembrare &#8220;di moda&#8221; la consapevolezza riguardo il processo elettorale, proprio come negli Stati Uniti nel 2008.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/nwachukwu-egbunike/' title='elenca tutti gli articoli di Nwachukwu Egbunike'>Nwachukwu Egbunike</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/05/04/nigeria-social-media-and-the-2011-elections/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/nigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fnigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fnigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre%2F&#038;text=Nigeria%3A+il+ruolo+dei+social+media+nelle+elezioni+presidenziali+%28e+oltre%29&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fnigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre%2F&#038;title=Nigeria%3A+il+ruolo+dei+social+media+nelle+elezioni+presidenziali+%28e+oltre%29' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fnigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre%2F&#038;title=Nigeria%3A+il+ruolo+dei+social+media+nelle+elezioni+presidenziali+%28e+oltre%29' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fnigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre%2F&#038;title=Nigeria%3A+il+ruolo+dei+social+media+nelle+elezioni+presidenziali+%28e+oltre%29' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F05%2Fnigeria-il-ruolo-dei-social-nelle-elezioni-presidenziali-e-oltre%2F&#038;title=Nigeria%3A+il+ruolo+dei+social+media+nelle+elezioni+presidenziali+%28e+oltre%29' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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