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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Cristy Gomez</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Cristy Gomez</title>
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		<title>Perù: la blogosfera riflette sui conflitti minerari</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/peru-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 22:07:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I blogger peruviani si esprimono sulle recenti proteste e conflitti sociali per i problemi ambientali derivanti dall'attività mineraria nel Paese e sull'influenza di questi fenomeni sulle future azioni del governo del presidente Ollanta Humala.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tempi difficili per il governo peruviano. Appena compiuti <a title="Leggi il post completo su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/peru-i-primi-100-giorni-del-presidente-ollanta-humala/">i primi 100 giorni</a> [it] del governo di Ollanta Humala, tre conflitti sociali collegati alle questioni dell&#39;attività mineraria nel Paese si sono acutizzati: uno <a title="Leggi il post completo su Global Voices in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/09/peru-paro-de-agricultores-en-andahuaylas/">sciopero degli agricoltori</a> [es, <em>come tutti i link tranne ove<br />
diversamente indicato</em>] ad Andahuaylas per il ritiro di due impianti per la lavorazione del rame nonchè per la sospensione delle concessioni e delle attività minerarie nella zona; una <a title="Leggi il post completo su Global Voices in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/11/peru-protestas-contra-proyecto-minero-conga-en-cajamarca/">giornata di protesta</a> a Cajamarca contro il progetto minerario Conga, il quale potrebbe <a title="Vai al post intero sul blog di Juan Arellano" href="http://www.arellanojuan.com/controversia-con-el-proyecto-minero-conga/" target="_blank">far sparire</a> una ventina di laghi; e a Huari e Catac, nella regione di Ancash, i &#8220;comuneros&#8221; (contadini organizzati) <a title="Leggi l'articolo completo sul giornale peruviano La Republica" href="http://www.larepublica.pe/12-11-2011/levantan- paro-en-ancash-tras-llegar-varios-acuerdos" target="_blank">hanno bloccato le strade</a> per richiedere il compimento degli accordi ambientali relativi alle miniere di Antamina e Huallanca.</p>
<p>Fra tutti questi conflitti, il più grave è stato quello di Andahuaylas; <a title="Leggi il post completo su Global Voices in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/11/peru-mas-de-30-heridos-en-paro-de-agricultores-en-andahuaylas/">la protesta</a> ha causato l&#39;incendio di diversi locali e ha lasciato un bilancio di 38 feriti, fra dimostranti e polizia. Tutto ciò, in un contesto in cui l&#39;inchiesta sul presunto clientelismo dal <a title="Leggi il post in spagnolo" href="http://peru21.pe/noticia/1332903/mi-caso-chehade-ya-termino" target="_blank">vicepresidente Omar Chehade</a> è ancora al centro dell&#39;attenzione mediatica e con il presidente Ollanta Humala <a title="Leggi l'articolo completo sul giornale peruviano Peru21" href="http://www.larepublica.pe/07-11-2011/humala-estara-en-colombia-y-hawai-por-motivos-oficiales" target="_blank">assente</a> dal Paese.</p>
<p>Editorialisti e opinionisti hanno subito dato per finita la luna di miele fra i cittadini e il nuovo governo, accennando alle tracce di una nuova cospirazione contro le miniere.</p>
<p>Sulla blogosfera, però, le opinioni e punti di vista sono svariati. Per esempio, il blog <em>Consulta Previa</em>, dopo aver <a title="Vai al blog in spagnolo" href="http://consultaprevia.wordpress.com/2011/11/11/%C2%BFentre-la-espada-y-la-pared/" target="_blank">analizzato</a> le proteste sulla base delle promesse elettorali fatte dall&#39;allora candidato e ora Presidente Ollanta Humala, punta dritto alla questione principale:</p>
<blockquote><p>El tema de fondo es si la minería puede desarrollarse en el acuífero. Nuestra respuesta es NO. Una vez que eso esté claro, recién se podrá hablar de un diálogo justo. Que ese punto de partida va a traer mayores costos a los inversionistas, sin duda. Pero no se trata de desecar lagunas y humedales o de contaminar cabeceras de cuenca y aguas subterráneas, como condición para el desarrollo. El mundo ya lo tiene sumamente claro. ¿Por qué el Perú no debería tener derecho a reclamar modernidad a este respecto?</p></blockquote>
<div class="translation">Il punto è se l&#39;attività mineraria possa svilupparsi nelle falde acquifere. La nostra risposta è NO. Una volta che questo sarà chiaro, potremo cominciare a parlare di un dialogo equo. E&#39; chiaro che questo punto di partenza costerà di più agli investitori, ma non possiamo prosciugare le lagune e le paludi, né inquinare i bacini fluviali come condizione per lo sviluppo. Per il resto del mondo questo è già chiaro, perchè il Perù non avrebbe il diritto a capire la modernità anche in questo senso?</div>
<p>Anche sul blog <em>¿Estamos jodidos?</em> [Siamo fottuti?], <a title="Vai al blog in spagnolo" href="http://estamosjodidos.wordpress.com/2011/11/09/mineria-e-intereses/" target="_blank">si dimostra preoccupazione</a> per l&#39;industria mineraria in sé, ma per ragioni legate alla sospetta falsità della produzione dichiarata:</p>
<blockquote><p>Hemos insistido montones de veces que en los proyectos mineros debe de estar el Estado participando de las extracciones por dos razones:  primero el control de lo extraído y en segundo lugar por el medioambiente en toda su afectación, por cuyo motivo sean o no impresionantes las inversiones deben estar hechas al 50 ó 51% representado en el consejo de administración por parte del gobierno, y si tan rentable es, con mas razón la participación queda controlada por el Estado.</p></blockquote>
<div class="translation">Abbiamo insistito tante volte sulla partecipazione dello Stato alle estrazioni nei progetti minerari, per due motivi principali: prima di tutto, per il controllo su quanto estratto e poi, per le conseguenze in generale che esse hanno per l&#39;ambiente; perciò gli investimenti, siano grandi che piccoli, devono essere participati al 50 o 51% dallo Stato nei consigli di amministrazione e, se non profittevoli, a maggior ragione la partecipazione deve essere controllata dallo Stato.</div>
<div id="attachment_93281" class="wp-caption aligncenter" style="width: 522px"><a href="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/3625981396_f8659f9b6b_z.jpg"><img class="size-full wp-image-93281 " title="Miniera Yanacocha, a Cajamarca, Perú" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/3625981396_f8659f9b6b_z.jpg" alt="Miniera Yanacocha, a Cajamarca, Perú" width="512" height="344" /></a><p class="wp-caption-text">Miniera Yanacocha, a Cajamarca, Perú</p></div>
<p>Ma il sospetto non va in un senso unico, ce n&#39;è anche <a title="Leggi il post intero" href="http://pibmundial.blogspot.com/2011/11/humala-protestas-mineras-plan-friamente.html" target="_blank">contro il governo</a>:</p>
<blockquote><p>Humala no es tonto. El se da cuenta perfectamente del daño que hace al país todos estos desmanes sociales y que se necesita su presencia al interior y no en el exterior [&#8230;] ¿Entonces que está tramando?&#8230;. No será que se llegué a una situación de desgobierno y que salga luego a decir que estando así la situación y para bien el país se determina la expropiación de las principales minas y bancos del país. Ojo, ojito &#8230;.el militar-presidente no es nada tonto</p></blockquote>
<div class="translation">Humala non è uno scemo. Si rende perfettamente conto del danno che fa al Paese tutto questo sdegno sociale e che c&#39;è bisogno della sua presenza all&#39;interno e non soltanto all&#39;esterno [&#8230;] Allora cosa sta tramando?&#8230; Non sarà il caso che voglia arrivare a una situazione di malgoverno per poi venire a dirci che, essendo tale la situazione, per il bene del Paese si decide per l&#39;espropriazione delle principali miniere e banche del Paese. Occhio, stiamo attenti&#8230;. il soldato-presidente non è affatto scemo.</div>
<p>Dello stesso pensiero, il blog <em>Politicamente Incorrecto </em> di Victor Robles, <a title="Leggi il post intero" href="http://victorrobles.wordpress.com/2011/11/12/%C2%BFprotesta-social-o-sabotaje-a-la-inversion/" target="_blank">che critica</a> l&#39;attuazione del Primo Ministro Salomón Lerner:</p>
<blockquote><p>El mensaje que ha dado es el mismo que dieron Simon y Del Castillo (anteriori Primi Ministri): “Si quieres que te escuchemos y atendamos tus reclamos, solo tienes que sitiar ciudades, bloquear carreteras, saquear mercados y apedrear autobuses”. ¿Esta es la Gran Transformación que nos ofreció Ollanta Humala candidato? [&#8230;] Con justa razón, muchos nos preguntamos si acaso este clima violento contrario a la inversión privada no está siendo alentado soterradamente desde el propio gobierno.</p></blockquote>
<div class="translation">Il messaggio che ha dato è lo stesso che diedero Yehude Simon e Jorge Del Castillo (prededenti Primo Ministri peruviani): &#8220;Se vuoi essere ascoltato e che le tue richieste siano soddisfatte devi soltanto assediare le città, bloccare le strade, saccheggiare i mercati e lanciare pietre sugli autobus&#8221;. E&#39; questa la grande trasformazione che ci ha offerto il candidato Ollanta Humala? [&#8230;]. Giustamente siamo in molti a chiederci se per caso a questo clima violento e contrario all&#39;investimento privato non si stia lavorando in modo nascosto dallo stesso governo.</div>
<p>Anche sul blog <em>Gran Combo Club</em>, Silvio Rendón <a title="Leggi il post intero" href="http://grancomboclub.com/2011/11/la-dictadura-perfecta.html" target="_blank">critica</a> Humala, ma da un&#39;altra prospettiva:</p>
<blockquote><p>Vamos camino a una dictadura perfecta, o una nueva “superconvivencia”. Ollanta Humala no va a honrar sus promesas de hacerle el pare a las mineras, ni va a hacer nada sobre los abusos contra los trabajadores. Humala hoy es el mismo perro (o gato) del hortelano de antes. Ha dado un golpe blando, un “golpe de timón”. [&#8230;]  Claro, Humala se saldrá con la suya, si la gente le deja. [&#8230;]  Pero si la gente reacciona rápido, y entiende que Humala YA deshonró sus promesas y le saca tarjeta roja rapidito nomás, se podría evitar el hecho consumado. Toledo tuvo que retroceder, García tuvo que retroceder. A Humala no le quedaría otra que retroceder.</p></blockquote>
<div class="translation">Stiamo andando verso una dittatura perfetta, oppure a una nuova &#8220;superconvivenza&#8221;. Ollanta Humala non compierà le sue promesse di fermare le miniere, né farà nulla sugli abusi contro i lavoratori. Humala oggi ha perso il pelo ma non il vizio. Ha dato un colpo morbido, un &#8220;colpo di timone&#8221;. [&#8230;] Chiaro che lui farà quello che vuole se la gente glielo permette. [&#8230;] Ma se la gente reagisce e capisce che Humala ha lasciato incompiuto le sue promesse e gli mostra il cartellino rosso subito, questo può essere evitato. Toledo ha dovuto farsi indietro, anche Garcia. Humala non avrebbe altro da fare che lo stesso.</div>
<p>Collegando i voti ottenuti alle ultime elezioni con le attuali proteste, Rendón aggiunge:</p>
<blockquote><p>La gente está harta de que la engañen. [&#8230;] No importa que algunos, principalmente en Lima, justifiquen y disfracen el desacato del voto popular de “madurez politica” o “aprendizaje democrático”. Se necesita un gobierno que cumpla lo que promete. Los grandes empresarios tendrán que renunciar a algunas explotaciones mineras, como tuvieron que renunciar a privatizar la electricidad de Arequipa. [&#8230;] Si Humala hace lo mismo que hicieron los gobiernos anteriores, tendrá los mismos resultados que éstos: una sublevación de la ciudadanía. No le aceptarán el desacato al voto ciudadano.</p></blockquote>
<div class="translation">I cittadini sono stufi di essere ingannati. [&#8230;] Anche se alcuni, soprattutto a Lima, giustificano e nascondono il disprezzo della volontà popolare sotto la &#8220;maturità politica&#8221; o &#8220;l&#39;apprendimento democratico&#8221;. C&#39;è bisogno di un governo che mantenga le promesse. I grandi imprenditori dovranno rinunciare ad alcuni sfruttamenti minerari, così come hanno dovuto rinunciare alla privatizzazione dell&#39;elettricità ad Arequipa. [&#8230;] Se Humala agirà allo stesso modo dei precedenti governi, otterrà gli stessi risultati: la sollevazione cittadina. Non accetteranno mai il disprezzo del voto cittadino.</div>
<p>Analizzando in concreto il caso dell&#39;azienda mineraria Yanacocha, cui appartiene il progetto Conga a Cajamarca, Jacqueline Fowks di <em>Notas desde Lenovo </em> <a title="Leggi il post intero" href="http://notasdesdelenovo.wordpress.com/2011/11/09/nuevo-round-de-tira-y-afloja-en-proyecto-minero-conga/" target="_blank">riassume</a> la posizione a volte prepotente e arrogante dell&#39;azienda:</p>
<blockquote><p>La historia reciente de Yanacocha-Newmont acerca de su relación con las comunidades, en cuando a seguridad y medio ambiente los coloca en la situación que enfrentan hoy: es decir, sus opositores tienen argumentos. Vale recordar que la empresa no reconoce totalmente su responsabilidad por las <a href="http://openfsm.net/projects/destinoamazonia/articles-varies/08-11-10-Choropampa-Mercurio-Mortal.pdf" target="_blank">secuelas</a> del derrame de mercurio en Choropampa o logró <a href="http://elcomercio.pe/planeta/761410/noticia-11-anos-derrame-mercurio-sintomas-persisten-choropampa" target="_blank">arreglos extrajudiciales</a> no proporcionales a la dimensión de la afectación. En cuando a seguridad, un <a href="http://xa.yimg.com/kq/groups/19326480/1798798654/name/VPHumanRightsGinoCostaExecutiveSummaryFinal.pdf" target="_blank">informe del año 2009 </a>evidenció las prácticas ilegales e irregulares de personal de Forza y también de policías remunerados por la empresa, especialmente por lo ocurrido en Combayo. Cuando en 2010 solicité una entrevista para indagar qué prácticas de seguridad habían cambiado a raíz de esa evaluación y las recomendaciones, la empresa se negó a responder sobre el tema.</p></blockquote>
<div class="translation">La storia recente della Yanacocha-Newmont circa il suo rapporto con le comunità, per quanto riguarda sicurezza e ambiente, la mette nella situazione che oggi deve affrontare: cioè, i suoi oppositori hanno degli argomenti. Vale la pena di ricordare che ancora oggi l&#39;azienda non ha riconosciuto la sua responsabilità nelle <a title="Leggi l'articolo completo in spagnolo" href="http://openfsm.net/projects/destinoamazonia/articles-varies/08-11-10-Choropampa-Mercurio-Mortal.pdf" target="_blank">conseguenze per la fuoriuscita di mercurio a Choropampa</a> oppure ha raggiunto <a title="Vai alla notizia sul giornale peruviano El Comercio" href="http://elcomercio.pe/planeta/761410/noticia-11-anos-derrame-mercurio-sintomas-persisten-choropampa" target="_blank">accordi extragiudiziali</a> non proporzionati alla dimensione delle conseguenze. Relativamente alla sicurezza, un <a title="Leggi il report completo in spagnolo" href="http://xa.yimg.com/kq/groups/19326480/1798798654/name/VPHumanRightsGinoCostaExecutiveSummaryFinal.pdf" target="_blank">report dell&#39;anno 2009</a> aveva evidenziato le pratiche illegali e irregolari svolte dal personale di forza e anche dai poliziotti pagati dall&#39;azienda, soprattutto per quanto accaduto a Combayo. Quando nel 2010 ho sollecitato un&#39;intervista per indagare su quali pratiche di sicurezza erano cambiate dopo la valutazione e le raccomandazioni dal report, l&#39;azienda si è rifiutata di rispondere alle domande.</div>
<p>Intanto, i conflitti sono lontani della fine. Ad Andahuaylas <a title="Leggi l'articolo completo in spagnolo su El Comercio" href="http://elcomercio.pe/peru/1333010/noticia-paro-continua-andahuaylas-sigue-sin-encontrar-calma-medio-protestas" target="_blank">continua</a> la <a href="http://elcomercio.pe/peru/1332821/noticia-andahuaylas-reavivan-protesta-pese-tregua-dada-campesinos" target="_blank">protesta</a>, nonostante la tregua data dai contadini, perchè una loro fazione va avanti con la lotta, mentre da diverse parti si parla di <a title="Leggi l'articolo completo in spagnolo" href="http://hugoguerra.pe/cms/?p=2230" target="_blank">manipolazione</a> da parte di <a title="Leggi l'articolo completo in spagnolo sulla Republica" href="http://www.larepublica.pe/13-11-2011/salomon-lerner-grupos-minoritarios-buscan-el-caos" target="_blank">gruppi di infiltrati</a>.<br />
A Cajamarca <a title="Vai al post originale sul sito di Andina Radio" href="http://andinaradio.net/noticia/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=794:denuncian-al-presidente-de-cajamarca-por-convocar-a-paro-regional&amp;catid=34:locales&amp;Itemid=55" target="_blank">è stato denunciato</a> il governatore regionale per aver convocato lo sciopero, mentre la Miniera Yanacocha continua a ricevere critiche dalle organizzazioni <a title="Leggi l'articolo completo in spagnolo" href="http://servindi.org/actualidad/54445" target="_blank">critiche</a> <a title="Leggi l'articolo completo in spagnolo" href="http://lanuevaprensa.pe/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=423:en-la-zona-del-proyecto-conga-existen-aves-en-peligro-de-extincion&amp;catid=35:local&amp;Itemid=27" target="_blank">ambientaliste</a>. E&#39; chiaro che non si tratta di aspetti di minor conto, come si vede nell&#39;<a title="Vedi il video in spagnolo su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=C_GX5k7T23E" target="_blank">intervista video al deputato Javier Diez Canseco</a>, in cui racconta diversi aspetti del problema minerario.</p>
<div class="notes">La foto <a title="Vai al sito Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fefe_studio/3625981396/" target="_blank">Pasantía a Minera Yanacocha</a> è cortesia dell&#39;utente Flickr <a href="http://www.flickr.com/photos/fefe_studio/" target="_blank">FeFe</a> ed è riprodotta su licenza CC <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.es" target="almk">attribuzione 2.0 Generica (CC BY 2.0) </a>.<br />
Post originariamente pubblicato sul blog di Juan Arellano <a href="http://www.arellanojuan.com/reflexionando-sobre-las-protestas-antimineras/">il 14 novembre scorso.</a></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/juan-arellano/' title='elenca tutti gli articoli di Juan Arellano'>Juan Arellano</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/14/peru-reflexionando-sobre-las-protestas-antimineras/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/peru-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fperu-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fperu-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari%2F&#038;text=Per%C3%B9%3A+la+blogosfera+riflette+sui+conflitti+minerari&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fperu-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+blogosfera+riflette+sui+conflitti+minerari' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fperu-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+blogosfera+riflette+sui+conflitti+minerari' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fperu-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+blogosfera+riflette+sui+conflitti+minerari' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fperu-la-blogosfera-riflette-sui-conflitti-minerari%2F&#038;title=Per%C3%B9%3A+la+blogosfera+riflette+sui+conflitti+minerari' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Palestina: ancora detenuti i giornalisti e attivisti della Freedom Waves</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 22:39:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 4 novembre scorso, i militari israeliani hanno abbordato la nuova Flotilla diretta verso Gaza allo scopo di rompere l'assedio e portare aiuti umanitari. Ventisette persone tra attivisti e giornalisti sono stati fermati -- ventuno ancora detenuti nella prigione di Givon.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 4 novembre scorso, le forze militari israeliane hanno abbordato <a title="Leggi il post intero su Global voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-nuova-flottiglia-umanitaria-diretta-verso-gaza/">le due navi dirette verso la Striscia di Gaza</a>. La nave canadese Tahrir (Liberazione) e quella irlandese, Saoirse (Libertà) si dirigevano verso Gaza, in un nuovo tentativo di rompere l&#39;assedio israeliano sul territorio palestinese. I giornalisti a bordo delle navi hanno riportato su Twitter che le forze navali israeliane hanno intercettato le navi in acque internazionali, al largo della costa di Gaza, arrestando tutti i passeggeri a bordo e portandoli al porto di Ashdod in Israele.<br />
Su YouTube, le forze di difesa israeliane (IDF) <a title="Vedi il video pubblicato da IDF su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=CaV0xnYcOSY">hanno diffuso</a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente indicato</em>] un video intitolato &#8220;Soldati dell&#39;IDF abbordano le navi in rotta verso la Striscia di Gaza&#8221;.<br />
La flotilla, denominata Freedom Waves, è stata tenuta sotto segreto fino a poche ore prima della sua partenza da un porto turco nella sua strada verso Gaza, il 2 novembre. Oltre agli attivisti, a bordo delle imbarcazioni che portavano gli aiuti umanitari, c&#39;erano anche dei giornalisti.<br />
Fin dal giorno della detenzione, i social media hanno continuato a pulsare di rilanci e commenti.</p>
<p>Il giornalista Alan Fisher segnala su Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Vedi il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/AlanFisher/status/132491891961888768">@AlanFisher</a>: Le forze navali israeliane hanno abbordato due navi dirette verso #gaza vanificando l&#39;ultimo tentativo per rompere il blocco israeliano sul territorio, che ormai dura da quattro anni.</p></blockquote>
<p>E poi prosegue:</p>
<blockquote><p><a title="Altro commento di Fisher" href="https://twitter.com/#!/AlanFisher/status/132491991702446080">@AlanFisher</a>: L&#39;abbordaggio israeliano delle due imbarcazioni si è tenuto in acque internazionali</p></blockquote>
<p>Si è anche fatto notare l&#39;appoggio alla giornalista egiziana Lina Attalah, la quale si trovava a bordo della Tahrir. L&#39;egiziana Amr Gharbeia spiega:</p>
<blockquote><p><a title="Vai il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/gharbeia/status/132492974172016640">@gharbeia</a>: Penso a @Linaattalah e a tutti coloro che sono detenuti sulle navi della #freedomwaves flotilla, ora trattenuti da Israele.</p></blockquote>
<p>Mohamed Abdelffath aggiunge:</p>
<blockquote><p><a title="Vai il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/mfatta7/status/132487261274120192">@mfatta7</a>: La giornalista egiziana @Linaattalah, caporedattore di @AlMasryAlYoum_E, era sulla nave Tahrir ed ora si trova detenuta nel porto di Ashdod.</p></blockquote>
<p>Salma Said si chiede:</p>
<blockquote><p><a title="Vai il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/salmasaid/statuses/132498917744058368">@salmasaid</a>: Cosa pensa di fare il governo egiziano con #freelina?</p></blockquote>
<p>E il tunisino Slim Amamou scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Vai il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/slim404/status/132490750117167105">@slim404</a>: La mia amica @linaattalah è stata arrestata dagli israeliani durante il tragitto di #freedomwaves. Sta usando l&#39;avatar @alaa in sostegno di #freealaa #freelina.</p></blockquote>
<p>Fortunatamente, Attalah è stata rilasciata il giorno dopo, insieme ad altri 5 passeggeri.</p>
<p>Il giordano Shaden Abu Al-Haijaa ha chiesto al fumettista brasiliano Carlos Latuff, autore di famose vignette a sostegno della causa palestinese e delle rivoluzioni arabe, di farne uno per la Freedom Wave Flotilla:</p>
<blockquote><p><a title="Vai il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/Shad84/status/132492006810324992">@Shad84</a>: @CarlosLatuff per favore fai un fumetto su #Freedom Waves e sugli attivisti detenuti che erano a bordo @Linaattalah.</p></blockquote>
<p>Allo stesso tempo, il giornalista israeliano Joseph Dana riassume così le operazioni relative all&#39;abbordaggio:</p>
<blockquote><p><a title="Vai il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/ibnezra/status/132480096245260289">@ibnezra</a>: La semplice verità mostra che l&#39;esercito israeliano ha illegalmente portato gli attivisti di #FreedomWaves in Israele contro la loro volontà.</p></blockquote>
<p>E aggiunge:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/ibnezra/status/132481383007404032">@ibnezra</a>: Immaginate che vogliate andare in Canada e l&#39;esercito statunitense vi fermi e vi accusi di entrare illegalmente negli USA #FreedomWaves</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/ibnezra/status/132478474232397824"> @Ibnezra</a>: L&#39;esercito israeliano porterà direttamente in una prigione all&#39;interno del paese, probabilmente per accusarli di &#8220;ingresso illegale in Israele&#8221;</p></blockquote>
<p>Ed è ovvio che la prosecuzione dell&#39;assedio su Gaza da parte di Israele non è stata ben accolta dai netizen.</p>
<p>Roqayah si lamenta:</p>
<blockquote><p><a title="Vai il commento sul suo profilo Twitter" href="https://twitter.com/#!/iRevolt/status/132492121092534272">@iRevolt</a>: La Striscia di Gaza è la prigione all&#39;aperto più grande del mondo; Israele ha privato della libertà e dei diritti umani basilari 1,6 millioni di persone.</p></blockquote>
<p>Gli attivisti detenuti sono stati portati alla prigione israeliana di Givon. Il sabato 5 novembre, 6 dei 27 detenuti, tra attivisti e giornalisti, sono stati rilasciati dalle forze israeliane e le prime testimonianze <a title="Vai alla pagina Facebook di sostegno alla causa in italiano" href="http://www.facebook.com/notes/we-are-all-on-the-freedom-flotilla-2-news/freedom-waves-le-prime-testimonianze/198475586895581">sono già state pubblicate</a> sui principali social media.</p>
<p>Ad oggi, l&#39;aggiornamento riguarda la telefonata che Fintan Lane, coordinatore della nave irlandese MV Saoirse, è riuscito a fare dal carcere di Givon, dove rimane detenuto insieme ad altri 13 attivisti irlandesi (gli attivisti canadesi sono nella stessa prigione ma separati). Lane ha condannato l&#39;atteggiamento israeliano nell&#39;abbordaggio delle navi; a suo avviso è stato <a title="Leggi il post completo sul sito web Irish ship to Gaza" href="http://irishshiptogaza.org/?p=861">&#8220;violento e pericoloso&#8221;</a>, in chiara contraddizione con quanto raccontato dagli israeliani. Il loro rilascio si aspetta per martedi prossimo, dopo le 72 ore che per legge possono essere trattenuti in Israele prima della loro deportazione &#8220;volontaria&#8221;, cioè: accettando di aver commesso un delitto nell&#39;entrare illegalmente in Israele.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/04/palestine-israeli-commandos-intercept-gaza-bound-flotilla-and-arrests-activists/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/palestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves/#comments" title="commenti">commenti (3) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves%2F&#038;text=Palestina%3A+ancora+detenuti+i+giornalisti+e+attivisti+della+Freedom+Waves&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves%2F&#038;title=Palestina%3A+ancora+detenuti+i+giornalisti+e+attivisti+della+Freedom+Waves' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves%2F&#038;title=Palestina%3A+ancora+detenuti+i+giornalisti+e+attivisti+della+Freedom+Waves' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves%2F&#038;title=Palestina%3A+ancora+detenuti+i+giornalisti+e+attivisti+della+Freedom+Waves' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fpalestina-ancora-detenuti-i-giornalisti-e-attivisti-della-freedom-waves%2F&#038;title=Palestina%3A+ancora+detenuti+i+giornalisti+e+attivisti+della+Freedom+Waves' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		</item>
		<item>
		<title>Spagna: i social media raccontano il #15O</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/spagna-i-social-media-raccontano-il-15o/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/spagna-i-social-media-raccontano-il-15o/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 19:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=47974</guid>
		<description><![CDATA[In Spagna, la protesta del 15 ottobre per la democrazia reale e contro la corruzione delle élite finanziarie ha avuto una partecipazione davvero massiccia. Il post riassume la copertura informativa da parte di alcuni media spagnoli conservatori accompagnata dalle opinioni di diversi netizen.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle manifestazioni a livello mondiale tenutesi in più di <a title="Vai ai report sulle manifestazioni sul sito web del 15O" href="http://map.15october.net/reports" target="_blank">1000 città</a> [en] e <a title="Vai alla mappa delle manifestazioni sul sito web del  15O" href="http://map.15october.net/" target="_blank">82 Paesi</a> [en] il 15 ottobre scorso, i cittadini  hanno manifestato sotto lo slogan &#8220;Uniti per un cambiamento globale&#8221; per rivendicare i loro diritti e per una democrazia reale. Internet <a title="Vedi i video sul sito web #SpainRevolution" href="http://spainrevolution.com/revolt/?p=6538" target="_blank">è stata inondata di video</a> [es, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] che facevano appello alle migliaia di cittadini e cittadine in disaccordo con le politiche dei tagli sociali e la sottomissione dei governi ai mercati e alle entità finanziarie.</p>
<p style="text-align: center;" title="Vedi il video della campagna su Youtube"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4y3X2VFruLM?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/4y3X2VFruLM?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<blockquote>
<div>
<p><a title="Democracia real YA!" href="https://twitter.com/#!/democraciareal">@democraciareal</a> ¿Piensas quedarte en casa y leer lo que ha sucedido en los libros de historia? ¿o quieres ser partícipe y vivirlo? <a title="#yosalgo15O" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23yosalgo15O"><strong>#</strong><strong> </strong></a><a title="#yosalgo15O" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23yosalgo15O"><strong>yosalgo15O</strong></a> <a title="#15Oready" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%2315Oready">#<strong>15Oready</strong></a></p>
</div>
</blockquote>
<blockquote>
<div class="translation"><a title="Vai al profilo Twitter di Democracia real YA!" href="https://twitter.com/#!/democraciareal">@democraciareal</a> Pensi di restare a casa a leggere quel che è successo nei libri di Storia? oppure vuoi essere partecipe e viverlo? <a title="Segui il hashtag #yosalgo15O" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23yosalgo15O"><strong>#</strong><strong> </strong><strong>yosalgo15O</strong></a> <a title="segui il hashtag #15Oready" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%2315Oready">#<strong>15Oready</strong></a></div>
</blockquote>
<p>Nel caso particolare della Spagna, l&#39;elenco delle manifestazioni convocate è stato lungo, come si vede nell&#39;immagine riportata sotto:</p>
<div id="attachment_90300" class="wp-caption aligncenter" style="width: 332px"><a rel="attachment wp-att-90300" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=90300"><img class="size-full wp-image-90300" title="Le città spagnole sede di manifestazioni convocate per il 15O" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Untitled.png" alt="Le città spagnole sede di manifestazioni convocate per il 15O" width="322" height="294" /></a><p class="wp-caption-text">Le città spagnole sede di manifestazioni convocate per il 15O</p></div>
<p>Nelle principali città del Paese, l&#39;affluenza è stata molto alta arrivando alle 500.000 persone di Madrid e le 350.000 di Barcellona. Le strade di tutte le città coinvolte si sono riempite di manifesti, idee e persone &#8216;indignate&#39; contro le misure neoliberiste. Entrambe le manifestazioni si sono svolte in modo pacifico e le piazze hanno trasmesso un senso di unione per il cambiamento globale, il cambiamento del paradigma mentale.</p>
<p style="text-align: center;" title="Vedi il video della protesta nella Puerta del Sol di Madrid su YouTube"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SjUIEAZr4Yo?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/SjUIEAZr4Yo?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>I media conservatori del Paese che, da quando è partito il movimento #15M, non hanno smesso di disinformare i loro lettori, sono usciti in edicola con le seguenti prime pagine:</p>
<div id="attachment_90245" class="wp-caption aligncenter" style="width: 367px"><a rel="attachment wp-att-90245" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=90245"><img class="size-medium wp-image-90245" title="ABC" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/abc-15-j-357x300.jpg" alt="Prima pagina del giornale ABC" width="357" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Prima pagina del giornale ABC</p></div>
<blockquote>
<div><a title="Mikel Sánchez" href="https://twitter.com/#!/MikelSB">@MikelSB</a> Acabo de ver la portada de <a title="hashtag#ABC" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23ABC"><strong>#</strong><strong>ABC</strong></a> <a title="http://kiosko.net/es/2011-10-16/np/abc.html/" rel="nofollow" href="http://t.co/8QdMJMeb" target="_blank">bit.ly/nAqieS</a>¡Lamentable manipulación! Sacan la única manifestación con incidentes del <a title="#15o" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%2315o">#<strong>15o</strong></a></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div class="translation"><a title="Profilo Twitter di Mikel Sánchez" href="https://twitter.com/#!/MikelSB">@MikelSB</a> Ho appena visto la prima pagina del <a title="hashtag#ABC" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23ABC"><strong>#</strong><strong>ABC</strong></a> <a title="http://kiosko.net/es/2011-10- 16/np/abc.html/" rel="nofollow" title="Leggi i titolare del giornale ABC" href="http://t.co/8QdMJMeb" target="_blank">bit.ly/nAqieS</a> Lamentevole manipolazione! Scrivono sull&#39;unica manifestazione con incidenti <a title="hashtag #15o" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%2315o">nel </a><a title="Segui il hasghtag#15o" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%2315o">#<strong>15o</strong></a></div>
</blockquote>
<div>
<div id="attachment_90315" class="wp-caption aligncenter" style="width: 290px"><a rel="attachment wp-att-90304" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=90304"><img class="size-large wp-image-90304  title="La prima pagina del giornale El Mundo minimizza le proteste e vi attribuisce un carattere violento" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Portada-de-El-Mundo-España1-737x1024.jpg" alt="Vedi la prima pagina del giornale spagnolo El Mundo" width="280" height="365" /></a><br />
<p class="wp-caption-text">La prima pagina del giornale El Mundo minimizza le proteste e vi attribuisce un carattere violento </p></div>
<p>Il direttore di El Mundo, Pedro J. Ramírez, ha fatto un sondaggio su Twitter che lascia intravedere come i media più conservatori vogliano collocare questo movimento globale per il cambiamento: fanno apparire il 15M come un movimento di ultrasinistra, oppure come violento, o si sminuisce il valore delle migliaia di persone che sono scese in strada.</p>
<blockquote>
<div><a title="Pedro J. Ramirez" href="https://twitter.com/#!/pedroj_ramirez">@pedroj_ramirez</a> Q opináis? a) El 15M generará nuevo partido de izdas. b) El 15M derivará en violencia anti-Rajoy. c) El 15M seguirá lúdico e irrelevante.</div>
</blockquote>
<blockquote>
<div class="translation"><a title="Profilo Twitter di Pedro J. Ramirez" href="https://twitter.com/#!/pedroj_ramirez">@pedroj_ramirez </a>Cosa ne pensate? a) Il 15M genererà un nuovo partito di sinistra. b) Il 15M degraderà in violenza anti-Rajoy (il leader dell&#39;attuale opposizione e del principale partito spagnolo di destra). c) Il 15M continuerà ad essere creativo ed irrilevante.</div>
</blockquote>
<div id="attachment_90315" class="wp-caption aligncenter" style="width: 312px"><a rel="attachment wp-att-90315" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=90315"><img class="size-full wp-image-90315" title="Prima pagina di La Razon (Spagna)" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Portada-de-La-Razón-España.jpeg" alt="Prima pagina del giornale spagnolo El Mundo" width="302" height="380" /></a><p class="wp-caption-text">Prima pagina del giornale La Razón, che ha svalutato la notizia dandole uno spazio minimo.</p></div>
<p>Come si può vedere <a title="Leggi i titoli delle principale testate spagnole" href="http://kiosko.net/es/2011-10-16/" target="_blank">nelle prime pagine del giorno dopo, 16 ottobre</a>, non tutti i giornali nazionali hanno mantenuto la stessa linea editoriale né condividono la censura informativa di quelli citati in precedenza.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/chris-moya/' title='elenca tutti gli articoli di Chris Moya'>Chris Moya</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/10/22/espana-el-15o-y-las-cobertura-de-los-medios-masivos/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/spagna-i-social-media-raccontano-il-15o/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fspagna-i-social-media-raccontano-il-15o%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fspagna-i-social-media-raccontano-il-15o%2F&#038;text=Spagna%3A+i+social+media+raccontano+il+%2315O&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fspagna-i-social-media-raccontano-il-15o%2F&#038;title=Spagna%3A+i+social+media+raccontano+il+%2315O' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fspagna-i-social-media-raccontano-il-15o%2F&#038;title=Spagna%3A+i+social+media+raccontano+il+%2315O' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fspagna-i-social-media-raccontano-il-15o%2F&#038;title=Spagna%3A+i+social+media+raccontano+il+%2315O' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fspagna-i-social-media-raccontano-il-15o%2F&#038;title=Spagna%3A+i+social+media+raccontano+il+%2315O' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Cuba: un instancabile difensore dei diritti gay</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 12:18:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Francisco Rodríguez Cruz è un giornalista e attivista cubano che da circa un anno cura un controverso blog impegnato a promuovere i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) a Cuba. Nonostante la - più o meno esplicita - ostilità delle istituzioni, Francisco non si arrende.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francisco Rodríguez Cruz è un giornalista e attivista cubano che cura da circa un anno <a title="Vai al suo blog in spagnolo" href="http://paquitoeldecuba.wordpress.com/">un controverso blog</a> [es, <em>come tutti gli altri link tranne ove diversamente segnalato</em>] impegnato a promuovere i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) a Cuba. Questa comunità ha vissuto una difficile storia di discriminazione sull&#39;isola.</p>
<p>Paquito, come è comunemente noto sul web, nel suo blog non si occupa soltanto di questioni sulla diversità sessuale e diritti omosessuali. Ha anche presentato la sua esperienza personale, negli ultimi cinque anni, nella lotta all&#39;HIV e al <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linfoma_non_Hodgkin">linfoma non-Hodgkin</a> [it], un tipo di cancro del sangue.</p>
<p>&#8220;Quelli che hanno il privilegio d&#39;accedere a Internet da Cuba, dovrebbero sempre porsi l&#39;obiettivo di migliorare qualunque cosa all&#39;interno del Paese e non solo ad avere a che fare con l&#39;ostilità esterna. Allora forse ci svilupperemmo più velocemente&#8221;, dice.</p>
<p>L&#39;anno scorso, in un&#39;intervista precedente <a title="Vedi il video su youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=7jIwtdMPhLk">per Tele Sur</a>, a Paquito è stato chiesto del suo blog e ha risposto: &#8220;Dapprima, alcuni hanno detto che per una persona con le mie caratteristiche sarebbe stato impossibile esistere a Cuba: sieropositivo, gay, padre, giornalista.&#8221; Paquito però, con tutte le sue molteplici dimensioni e complessità, esiste davvero.</p>
<p>Ecco il video dell&#39;intervista per Tele Sur:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7jIwtdMPhLk?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7jIwtdMPhLk?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Paquito è membro di <a title="Vai al blog in spagnolo" href="http://hxdcuba.blogspot.com/">Hombres por la diversidad</a> (Uomini per la Diversità), una rete sociale appartenente al programma statale <a title="Vai sul sito web" href="http://www.cenesexualidad.sld.cu/">Centro Nazionale di Educazione Sessuale</a>, ma ha anche sostenuto la società civile e associazioni independenti, cosi come il recentemente fondato <a title="Leggi il post completo della blogger e attivista Yasmin Portales Machado" href="http://yasminsilvia.blogspot.com/2011/07/el-proyecto-arcoiris.html">Progetto Arcobaleno</a>, il quale punta sulla partecipazione al dibattito sulle politiche pubbliche e sensibilizzare l&#39;opinione pubblica sull&#39;omofobia istituzionale. Promuovono cambiamenti nella legislazione cubana per sradicare la discriminazione basata sull&#39;orientamento sessuale o sul genere.</p>
<div id="attachment_253178" class="wp-caption alignleft" style="width: 190px"><img class="size-medium wp-image-253178 " title="Francisco Rodríguez, giornalista e blogger" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/paquito1-225x300.jpg" alt="Francisco Rodríguez, giornalista e blogger" width="180" height="240" /><p class="wp-caption-text">Francisco Rodríguez, giornalista e blogger sul blog &quot;Paquito el de Cuba.&quot;</p></div>
<p>Il 2 dicembre 2010, Paquito è stato ricevuto dal Ministro degli Esteri, Bruno Rodríguez Parrilla, nella sede del Ministero, insieme ad <a title="Leggi il post completo" href="http://yasminsilvia.blogspot.com/2010/11/solicitud-de-apoyo-la-declaracion-de-la.html">altri rappresentanti della società civile cubana</a> che hanno sollevato dubbi sul sostegno di Cuba a un emendamento per eliminare l&#39;allusione all&#39;orientamento sessuale da una risoluzione delle Nazione Unite condannando <a title="Voce su wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Summary_execution">le esecuzioni sommarie</a> [le esecuzioni senza giudizio, en]. Durante questo incontro, il Ministro degli Esteri ha affermato che non ci sarebbero stati cambiamenti nella politica cubana d&#39;opposizione a qualsiasi forma di discriminazione basata sul&#39;orientamento sessuale o sul genere.</p>
<p>Dopo questo insolito colloquio, nel marzo 2011 Paquito ha proposto alle autorità di sostenere la dichiarazione internazionale delle Nazione Unite per eliminare &#8220;le pene criminali e altre violazioni dei diritti umani basate sull&#39;orientamento sessuale e l&#39;identità di genere&#8221;. E cosi hanno fatto, <a title="Leggi il post in italiano su Global Voices" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/06/cuba-voto-favorevole-alla-risoluzione-onu-sui-diritti-della-comunita-lgbt/">in giugno</a> [it].</p>
<p>Intanto, Paquito ha continuato a denunciare le irregolarità commesse dalla polizia cubana, la quale multa ripetutamente i frequentatori di un punto gay al centro dell&#39;Avana.</p>
<p>Gerardo Arreola, un giornalista di La Jornada di Messico, <a href="http://www.jornada.unam.mx/2011/05/03/sociedad/040n1soc">ha scritto dell&#39;impegno di Paquito</a>:</p>
<blockquote><p>Su activismo ha tenido giros tan insólitos como el que lo puso frente a la policía, primero como infractor, luego como demandante y finalmente como interlocutor.</p></blockquote>
<div class="translation">Il suo attivismo ha avuto delle svolte insolite come quella che lo ha messo di fronte alla polizia, prima come trasgressore, poi come querelante e infine come un loro interlocutore.</div>
<p>Adesso Paquito sta lottando la sua ultima battaglia. E&#39;, letteralmente, corso dietro al Ministro di Giustizia Cubano, María Esther Reus, per <a title="Vai al post completo sul suo blog" href="http://paquitoeldecuba.wordpress.com/2011/08/02/mis-correrias-tras-la-ministra-de-justicia-o-mas-sobre-demora-del-codigo-de-familia/">chiederle cos&#39;è successo alla bozza aggiornata del nuovo Codice di Famiglia</a>, una legge che autorizzerebbe, insieme a importanti avanzamenti per tutti i cubani, il matrimonio legale fra persone dello stesso sesso. Il Ministro ha risposto di avere tempo fino al 2013 per presentare la legge al Parlamento.</p>
<p>Paquito però non si arrende: &#8220;Deve sempre esserci qualcuno a fare delle domande che impediscano alla gente di dimenticare&#8221;, dice.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/elaine-diaz/' title='elenca tutti gli articoli di Elaine Diaz'>Elaine Diaz</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/29/cuba-a-tireless-defender-of-gay-rights/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/cuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;text=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fcuba-un-instancabile-difensore-dei-diritti-gay%2F&#038;title=Cuba%3A+un+instancabile+difensore+dei+diritti+gay' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Iran: la fine di Gheddafi e gli incubi dei generali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 21:46:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molti cyberattivisti iraniani hanno festeggiato la vittoria delle forze anti-Gheddafi in Libia, paragonando questa situazione con ciò che accade in Iran e in Siria. Hanno condiviso la gioia della liberazione libica, ma hanno anche manifestato le loro preoccupazioni per il proprio futuro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti cyberattivisti iraniani hanno festeggiato la vittoria delle forze anti-<a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mu%27ammar_Gheddafi">Gheddafi</a> in Libia e hanno paragonato questa situazione con ciò che sta accadendo in Iran e in Siria. Hanno condiviso la gioia della liberazione libica, ma hanno anche manifestato le loro preoccupazioni per il futuro.</p>
<p><em>23 Khordad</em> <a title="Vai al post originale in farsi" href="http://23khordaad.blogspot.com/2011/08/blog post_22.html">ha pubblicato</a> [fa,<em> come tutti gli altri link, tranne ove diversamente indicato</em>] una foto di Gheddafi fra due alti ufficiali della Guardia Rivoluzionaria iraniana e, la sera del 22 agosto, ha scritto: &#8220;I generali del regime islamico avranno degli incubi stasera, e molto brutti!&#8221;</p>
<p><em>Hamdel</em><a title="Vai al post sul suo blog" href="http://hamdelakan.blogspot.com/2011/08/blog-post_21.html"> esprime la sua opinione</a>:</p>
<blockquote><p>Non ho dubbi, stiamo assistendo a notizie importanti. La caduta di Gheddafi e il possibile rovesciamento di Assad (in Siria) sta facendo perdere il sonno ai dittatori della regione. Secondo me, laddove i cittadini non vogliono più i loro regimi, e sentono che questi governano contro il loro interesse, manifestando i loro desideri di non lasciare i dittatori altra opzione che quella di andarsene via, allora la comunità internazionale interverrà in loro aiuto.</p></blockquote>
<div id="attachment_248754" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"> <a href="http://www.demotix.com/news/798796/libyans-tunis-celebrate-beginning-end"><img class="size-medium wp-image-248754" title="Libici in Tunisia festeggiano &quot;L'inizio dalla fine&quot;" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/libya-in-tunis-375x251.jpg" alt="Libici in Tunisia festeggiano &quot;L'inizio dalla fine&quot;" width="375" height="260" /></a><p class="wp-caption-text">Festeggiamenti per la caduta di Gheddafi davanti all&#39;ambasciata libica in Tunisia, foto di Sghaier Khaled © Demotix (22/08/11)</p></div>
<p><em>Freedom Messenger</em> <a title="Vai alla pagina Facebook" href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=7910555 amp;id=108514667270">scrive</a> sulla sua pagina Facebook:</p>
<blockquote><p>Gheddafi è crollato e anche Assad cadrà. Non dobbiamo consentire nessun riposo né opportunità al [nostro] dittatore. Scandiamo <em>Allah Akbar</em> [Dio è grande] sui tetti giovedì prossimo.</p></blockquote>
<p><em>UniIran</em><a title="Leggi il post originale" href="http://unirani.blogspot.com/2011/08/blog-post_21.html"> sottolinea</a>:</p>
<blockquote><p>Gheddafi, un dittatore mezzo pazzo, è stato rovesciato. E&#39; molto più difficile far cadere un dittatore religioso che uno non-religioso.</p></blockquote>
<p><em>Andishe</em> <a title="Vai al post sul suo blog" href="http://aandishehh.wordpress.com/2011/08/21/liby/"> dice</a>:</p>
<blockquote><p>Non riesco a esprimere quanto sono felice per i libici. Un altro dittatore è stato rovesciato e i popoli vanno verso la libertà, però mi preoccupo per i gruppi islamisti che potrebbero prendere il controllo.</p></blockquote>
<p><em>Sareweshteman</em> <a title="Leggi il post intero" href="http://t.co/ZJTFW9w">ha celebrato</a> la rivoluzione della Libia, ma non senza un po&#39; di angoscia: &#8220;Dove sono oggi i libici, e dove sono adesso gli iraniani?&#8221;</p>
<p><em>Alireza 222</em> <a title="Vai al post sul suo blog" href="http://alireza222.blogspot.com/2011/08/blog-post_725.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Sono lieta per la Libia ma anche preoccupata per il futuro. Forse l&#39;essere nata in un Paese del Terzo Mondo implica che tali sentimenti siano insiti in te. Spero che non seguano la via della rivoluzione iraniana del 1979.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Fred Petrossian'>Fred Petrossian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/22/iran-tonight-the-islamic-regimes-generals-will-have-nightmares/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/iran-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali%2F&#038;text=Iran%3A+la+fine+di+Gheddafi+e+gli+incubi+dei+generali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali%2F&#038;title=Iran%3A+la+fine+di+Gheddafi+e+gli+incubi+dei+generali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali%2F&#038;title=Iran%3A+la+fine+di+Gheddafi+e+gli+incubi+dei+generali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali%2F&#038;title=Iran%3A+la+fine+di+Gheddafi+e+gli+incubi+dei+generali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Firan-la-fine-di-gheddafi-e-gli-incubi-dei-generali%2F&#038;title=Iran%3A+la+fine+di+Gheddafi+e+gli+incubi+dei+generali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: giustizia per Saleem Shahzad</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/pakistan-giustizia-per-saleem-shahzad/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 21:06:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sembra esserci l'intelligence pakistana dietro il rapimento e l'uccisione del giornalista Syed Saleem Shahzad, responsabile locale di Asia Online.  E pur con la pressione di attivisti e cittadini, sembra impossibile ottenere giustizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre un mese dopo il rapimento e l&#39;uccisione del giornalista pakistano <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Saleem_Shahzad">Syed Saleem Shahzad</a> <em>[en, come tutti i link tranne ove diversamente segnalato]</em>, responsabile dell&#39;ufficio locale di <em>Asia Online</em>, il comitato giudiziario istituito per indagare sul delitto continua a <a title="Vai alla notizia completa" href="http://www.dawn.com/2011/07/10/saleem-shahzad-case-commission-laments-lack-of-help.html">lamentarsi per l&#39;evidente mancanza di assistenza</a> nele indagini.</p>
<p>Sono molti a sospettare che dietro il rapimento di Shahzad ci siano i servizi segreti, possibilità da lui stesso ventilata più volte con i suoi colleghi. <a title="Vai sul sito di Human Rights Watch" href="http://www.hrw.org/en/bios/ali-dayan-hasan"> Ali Dayan</a>, direttore di Human Rights Watch (HRW) nel Pakistan, è stato il primo ad accennare un possibile coinvolgimento dell&#39;Agenzia d&#39;intelligence Inter-Services (ISI), via Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Ali Dayan Hasan" href="http://twitter.com/#!/AliDayan/status/75294171488980992">@AliDayan</a>: Il giornalista Saleem Shahzad temeva il di essere rapito per mano dell&#39;<a title="Segui l'argomento #ISI" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ISI">#ISI</a>. E ha lasciato una testimonianza presso <a title="Segui l'argomento #HRW" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23HRW">#HRW</a> per questa eventualità. <a title="Segui l'argomento #FreeSaleemShahzad" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23FreeSaleemShahzad">#FreeSaleemShahzad</a></p></blockquote>
<div id="attachment_241376" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/712096/journalists-protest-against-killing-senior-journalist"><img class="size-medium wp-image-241376" title="La gente sostiene i cartelloni richiedendo l'investigazione sull'omicidio di Saleem Shahzad." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/murdered-journalist-Pakistan-375x279.jpg" alt="La gente sostiene i cartelloni richiedendo l'investigazione sull'omicidio di Saleem Shahzad. Foto di Rajput Yasir, copyright Demotix (01/07/2011).)" width="375" height="279" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Rajput Yasir, copyright Demotix (01/07/2011).)</p></div>
<p>In un rapporto pubblicato poche ore prima della scoperta del corpo di Shahzad, <em>Omar Warraich</em> <a title="Vai alla notizia completa" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2074800,00.html">analizza</a> la possibilità del coinvolgimento dell&#39;ISI.  Il comunicato rilasciato da HRW <a title="Leggi il comunicato ufficiale" href="http://www.dawn.com/2011/06/02/apns-president-backs-hrw-claims-on-shahzads-abduction-murder.html">è stato appoggiato</a> anche da Hameed Haroon, presidente della Società Generale dei Giornali Pakistani (APNS, nell&#39;acronimo inglese).</p>
<p>Dalla scoperta del corpo martoriato di Shahzad, seguito da un&#39;affrettata sepoltura da parte dalla polizia senza neanche informarne la famiglia, giornalisti e avvocati dei diritti umani sono stati espliciti nell&#39;accusare l&#39;ISI dell&#39;omicidio. La risposta dall&#39;agenzia d&#39;intelligence viene ampiamente ritenuta deludente e insoddisfacente.</p>
<p>In risposta alla reazione dell&#39;ISI sull&#39;omicidio di Shahzad, il <a title="Leggi il post intero" href="http://sanasaleem.com/2011/06/05/saleem-shahzad-mourning-the-silence/">blog di </a><a title="View all posts by Sana Saleem" href="http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/">Sana Saleem segnala casi simili avvenuti in passato:<br />
</a></p>
<blockquote><p>Mi sembra assai strano che il coinvolgimento dell&#39;ISI in casi di tortura e minacce telefoniche ai giornalisti siano ritenuti semplici incidenti. Sembra essere piuttosto la norma, anche se la tortura inevitabilmente finisce con la morte e con un&#39;affrettata sepoltura. È un peccato porre simili domande quando sappiamo che la tortura ai danni di Shahzad, che lo ha portato alla morte, non è un caso isolato. Giornalisti come Wali Khan Babar, Zaman Ali e Hayat Ullah Khan sono stati uccisi mentre svolgevano le proprie attività.</p>
<p>Le dichiarazioni emesse dall&#39;ISI riflettono il rapporto esistente tra le nostre agenzie d&#39;intelligence e il popolo. Si parte negando qualsiasi coinvolgimento, poi si dimostra simpatia per il dolore della famiglia e si finisce con un tono ormai ben noto: quello difensivo.</p></blockquote>
<p>Scrivendo sui pericoli concreti che devono affrontare i giornalisti, <em>Kalsoom Lakhani</em> condivide una <a title="Leggi il post intero sul blog Changing up Pakistan" href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2011/06/01/rip-saleem-shahzad/">storia personale</a>:</p>
<blockquote><p>Mia sorella è una giornalista. Spesso mi ha fatto notare che la reazione istintiva e umana di fronte a un disastro, un attaco o una bomba, è quella di scappare. I giornalisti invece vanno contro il proprio istinto. Corrono verso il caos, anteponendo la storia alle proprie vite. È grazie al loro coraggio e compromesso che spesso i cittadini possono essere più informati nella conversazione e avere il quadro giusto per porsi le <em>domande corrette.</em> La morte di Saleem Shahzad è stata un&#39;enorme perdita per la comunità dei giornalisti, che andranno avanti a riportare le persecuzioni e la violenza, a dispetto della censura esistente. È stata una perdita enorme per tutti noi. RIP.</p></blockquote>
<p>Il blogger <em>Kala Kawa</em> sottoscrive <a title="Leggi il post intero sul blog Kala Kawa" href="http://kalakawa.wordpress.com/2011/05/31/on-saleem-shahzads-brutal-murder-and-the-military/">una critica categorica</a>:</p>
<blockquote><p>Dal 2 Maggio, i nostri signori e padroni militari sono messi in svantaggio. La indignazione è stata la loro risposta. In quale altro modo spiegare l&#39;arroganza del Capo della Marina Militare, Nauman Bashir, nell&#39;informarci che lo spudorato attaco sul PNS Mehran non è stato un &#8220;fallimento della sicurezza&#8221;?</p>
<p>L&#39;ethos radicato nel nostro alto comando per la sicurezza non è quello di &#8220;proteggere il popolo&#8221;, ma quello di &#8220;puoi farla franca con qualsiasi cosa&#8221;. E se per farla franca bisogna uccidere i cittadini che hai giurato di proteggere, così sia. Ci sono poche cose più ripulsive di questa..</p></blockquote>
<p>Una recente dichiarazione dell&#39;Ammiraglio Mike Mullen suggerisce che  il Governo abbia consentito l&#39;omicidio di Shahzad, però rimane sul vago quando si tratta di fornirne le prove o di chiarire la questione del coinvolgimento dell&#39;ISI. Ali Dayan di HRW, ha incoraggiato il Governo statunitense a  fornire maggiori informazioni. Tuttavia, le autorità pakistane <a title="Vai alla notizia completa" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/jul/08/pakistan-denounces-us-journalist-murder">hanno rigettato</a> ogni accusa.</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#!/AliDayan/status/88214885917409281">@AliDayan</a>: <a title="Segui l'argomento #SaleemShahzad" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23SaleemShahzad">#SaleemShahzad</a> era un padre, un marito &amp; un giornalista; il Governo statunitense dovrebbe rendere pubblica qualsiasi prova che possa aiutare a individuarne gli assassini, sostiene <a rel="nofollow" href="http://twitter.com/HRW">@HRW</a>.</p></blockquote>
<p>Alla luce dei recenti eventi e delle preoccupazioni esplicitate dalla commisione giudiziaria, l&#39;inchiesta dell&#39;uccisione di Saleem Shahzad sembra di trovarsi in un limbo. A meno che non emergano prove concrete  e assistenza nelle indagini, è probabile che la giustizia per la famiglia di Shahzad arriverà inevitabilmente in ritardo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/' title='elenca tutti gli articoli di Sana Saleem'>Sana Saleem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/20/pakistan-demanding-justice-for-saleem-shahzad/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/pakistan-giustizia-per-saleem-shahzad/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;text=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Russia: torna il &#8220;divieto di viaggiare&#8221;, come nell&#039;era sovietica&#8230;?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/russia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/russia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 15:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
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		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Russo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il divieto -- poi revocato -- ai danni dei leader dell'opposizione politica Boris Nemtsov e Vladimir Milov, presumibilmente dovuto alle loro critiche contro un eminente uomo d'affari, suscita svariati commenti online -- tesi soprattutto a sottolinearne l'insensatezza e l'effetto negativo come reliquia del regime di una volta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La libertà di movimento è un&#39;attributo essenziale della nostra società globale. Però, a quanto pare, essa può essere facilmente tolta dallo stesso Stato che è chiamato a proteggere questo diritto.</p>
<p>Il 6 Luglio scorso i leader dell&#39;opposizione politica, <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Boris_Nemcov">Boris Nemtsov</a> [it] e <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Milov">Vladimir Milov</a> [en], si sono ritrovati all&#39;improvviso con il divieto di lasciare la Russia su ordine del Servizio Giudiziario Federale del Paese.</p>
<p><strong>Divieto di viaggiare<br />
</strong></p>
<p>Il concetto di &#8220;divieto di viaggiare&#8221; ha un posto speciale nei cuori dei cittadini che hanno vissuto soo il regime dell&#39;Unione Sovietica; il regime aveva l&#39;abitudine di punire i suoi cittadini che la pensavano in modo diverso, negando loro il permesso per lasciare il Paese.</p>
<div id="attachment_238921" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/ztephen/442059904/"><img class="size-full wp-image-238921 " title="Lock. Foto di ztephen/Flickr" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/lock.jpg" alt="Lock. Foto di ztephen/Flickr" width="240" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Lock. Foto di ztephen/Flickr</p></div>
<p>Soltanto i membri &#8220;affidabili&#8221; della società sovietica godevano del privileggio di viaggiare all&#39; stero, mentre quelli critici, o potenzialmente critici, con il comunismo diventarono &#8220;viaggiatori proibiti&#8221; (&#8221;<em>Nevyezdnoy</em>,&#8221; parola che è diventata un sinonimo di &#8220;dissidente&#8221; nella lingua russa). La punizione era in realtà l&#39;obbligo dei cittadini a vivere nell&#39;Unione Sovietica. Sarebbe stato divertente se non fossi cosi triste.</p>
<p>Presumibilmente, il divieto per Nemtsow e Milow è stato spinto dal eminente uomo d&#39;affari  <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gennady_Timchenko">Gennady Timchenko</a> [en], il quale se l&#39;è presa per delle dichiarazioni contro di lui in un rapporto intitolato &#8220;Putin. Risultati, 10 anni&#8221; (<a title="Vai al rapporto in inglese" href="http://www.putin-itogi.ru/putin-what-10-years-of-putin-have-brought/">qui</a> [en] è disponibile una traduzione ufficiosa). Realizzato da Nemtsov e Milow, il rapporto denuncia senza remore il fatto che Timchenko è diventato miliardario grazie ai suoi forti legami con il Primo Ministro Russo, Vladimir Putin.</p>
<p>Un tribunale russo ha poi ordinato agli autori di ritrattare pubblicamentetale accusa, cosa che hanno fatto <a title="Leggi la sconfesione in russo" href="http://www.ljplus.ru/img4/s/o/solidarity_rus/element-791169-misc-oproverg-_1_.jpg">nelle pagine</a> <em>[ru, come tutti gli altri link tranne ove diversamente segnalato]</em> del popolare giornale <em>Kommersant</em>.</p>
<p>&#8220;Il Sign. [Gennady] Timchenko era ancora scontento perchè i caratteri tipografici del testo di questa sconfessione erano troppo piccoli&#8221;, <a title="Leggi la notizia sul sito di Radio Free Europe" href="http://www.rferl.org/content/nemtsov_plans_russia_return_despite_travel_ban/24258174.html">ha poi raccontato</a> [en] Nemtsov a <em>Radio Free Europe</em>. &#8220;Cosi ha chiesto il nostro blocco nel Paese per sei mesi&#8221;.</p>
<p>Il Servizio Giudiziario Federale Russo ha prima negato il divieto di viaggio, per poi annunciare l&#39;inchiesta sull&#39;incidente e abolire il divieto, qualificandolo di &#8220;prematuro&#8221;.</p>
<p>L&#39;attivista per i diritti umani Oleg Kozlovsky <a title="Vai al tweet originale in russo" href="http://twitter.com/#!/kozlovsky/status/88992634076545024">commenta</a> questa decisione su Twitter:</p>
<blockquote><p>Сообщают, что запрет Немцову на выезд из страны отменен как &#8220;преждевременный&#8221;. Время еще не настало то есть.</p></blockquote>
<div class="translation">Sotengono che il divieto per Nemtsov di lasciare il Paese è stato abolito in quanto &#8220;prematuro&#8221;. Cioé, non è ancora giunta l&#39;ora.</div>
<p><strong>Risposta indignata</strong></p>
<p>Il divieto ha indignato i blogger russi. L&#39;attivista politica Ilya Yashin<a href="http://yashin.livejournal.com/1040688.html"> scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Эта история - прецедент. Впервые выезд из страны закрыт гражданину за  претензии нематериального характера, при том что сами приставы признают:  решение суда выполнено.<br />
Кажется, приставы уже сами испугались  своего решения и скандала, которым оно чревато. Как еще расценивать тот  факт, что они начали сами себя опровергать?</p></blockquote>
<div class="translation">Questa storia è un precedente. Per la prima volta, a un cittadino è proibito di lasciare il paese per denuncie non legate a questioni finanziarie. Allo stesso tempo, sono i propri giudici ad ammettere che la decisione del tribunale è stata rispettata. Sembra che si siano intimoriti della loro decisione e del possibile scandalo. Come intepretare altrimenti il fatto che abbiano cominciato a negare le loro stesse dichiarazioni?&#8221;</div>
<p>E più avanti aggiunge:</p>
<blockquote><p>Судя по всему, это “наш ответ Чемберлену”: реакция российских властей на “список Магнитского”.</p></blockquote>
<div class="translation">A quanto pare è una reazione delle autorità russe alla &#8220;Lista Magnitsky&#8221;.</div>
<p>La &#8220;Lista Magnitsky&#8221; <a href="http://csce.gov/index.cfm%20FuseAction=ContentRecords.ViewDetail&amp;ContentRecord_id=896&amp;ContentType=P&amp;CFID=39456590&amp;CFTOKEN=79230579"> contiene i nomi dei funzionari russi</a> [en] collegati alla morte dell&#39;avvocato anti-corruzione Sergei Magnitsky. Nel dicembre 2010, il Parlamento Europeo ha votato per il divieto di visto per le persone incluse in quest&#39;elenco.</p>
<p>&#8220;Contemporaneamente, tutti i media pubblicano articoli secondo i quali gli ufficiali giudiziari non hanno mai vietato a Nemtsov di lasciare il paese, <a href="http://yashin.livejournal.com/1040688.html?thread=41599536#t41599536">ha commentato</a> il blogger <em>habivara,</em> accennando a un controllo governativo sui media.</p>
<p>Il Blogger <em>ziptop </em><a href="http://yashin.livejournal.com/1040688.html?thread=41614640#t41614640">apporta</a> la sua (e non improbabile) versione degli avvenimenti:</p>
<blockquote><p>E&#39; successo qualcosa che ha impedito Nemtsov e Milov di seguire correttamente la decisione del tribunale. Gli avvocati di Timchenko se ne sono lamentati con le autorità, le quali sono stati intimoriti e sorpresi dell&#39;influenza del miliardario, affrettandosi a emmettere il divieto. Ne è nato uno scandalo,  riprendendo la vecchia &#8220;Cortina di ferro&#8221;, e le autorità russe si sono rese conto che ciò non fa che danneggiare l&#39;imagine del paese e favorisce Nemtsov e Milov. Quindi hanno rapidamente deciso di abolire il divieto.</p></blockquote>
<p>&#8220;Alla fine, è diventata una situazione stupida e buffa&#8221;, scrive <em>ziptop</em>.</p>
<p>L&#39;autore Andrey Malgin (<em>avmalgin</em>) <a href="http://avmalgin.livejournal.com/2547259.html">offre</a> la sua opinione:</p>
<blockquote><p>Думаю, дело было так. Как только выступление Немцова на судилище в  Брюсселе было анонсировано, один человек в Белом доме стал топать ножкой  и истерить: &#8220;Да запретить ему ездить за границу и нас там грязью  поливать!&#8221; Тут же и выполнили. Но на высоком уровне (это видно по другим  опубликованным документам), вниз не доложили. А низ сдуру опровергать  начал. По-другому объяснить трудно.</p></blockquote>
<div class="translation">Credo sia andata così. Appena è stato annunciato che Nemtsov sarebbe stato a Bruxelles, qualcuno nel Palazzo si è messo a scalciare e a gridare: &#8220;Impedite allo straniero di viaggiare e che possa gettar fango contro il paese!&#8221;. E l&#39;hanno subito fatto. Ma l&#39;ordine è arrivato da un alto livello (come risulta dai documenti pubblicati) senza informarne quello più basso, che ha poi deciso di revocarlo.  È difficile da spiegare in modo diverso.</div>
<p><strong>&#8220;Il mio caso è diverso”</strong></p>
<p>Boris Nemtsov (il cui nome appare nei blog molto di più che quello di Milov, il quale, a sua volta, si lamenta della quantità di blogger pro-Nemtsov che lo lasciano fuori nel racconto della storia) è stato associato allo scandaloso dissidente politico <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Eduard_Limonov">Eduard Limonov</a> [en], al quale gli ufficiali giudiziari avevano proibito di lasciare la Russia. Questa similitudine non gli fa certo piacere, come <a href="http://limonov-eduard.livejournal.com/144276.html">scrive</a> Limonov nel suo blog:</p>
<blockquote><p>Я вам не &#8220;ТОЖЕ&#8221;, господа, я давным-давно невыездной,а  по постановлениям приставов, на протяжении двух с половиной лет, с 15 декабря 2008 года. [&#8230;] Так что не нужно меня тут рядом с Немцовым  через запятую ставить,  который в настоящее время сидит, между прочим в городе  Страсбурге, Франция. И мотается куда ему надо, когда вздумает. Вот когда  его не пустят за границу, тогда напишите : &#8220;Борис Немцов стал  невыездным, и таким образом пополнил собой список невыездных российских  оппозиционных политиков, среди которых Эдуард Лимонов&#8230;&#8221; и так далее.</p></blockquote>
<div class="translation">Io non sono &#8220;anche&#8221;, signori, mi è stato vietato di viaggiare per due anni e mezzo per decisione degli ufficiali giudiziari dal 15 Dicembre, 2008 [&#8230;] dunque non mettermi accanto Nemtsow, chi ora siede a Strasburgo, in Francia. E che viaggia dove e quando vuole. Qualora non venga permesso di viaggiare allo straniero, allora scrivete &#8220;Boris Nemtsov diventa un “viaggiatore proibito” e, così, lo si aggiunge alla lista d&#39;oppositori politici russi a cui è vietato di viaggiare, fra i quali rientra anche Eduard Limonov.&#8221;</div>
<p>A quanto pare, tutto è bene quel che finisce bene. Ora Nemtsov e Milov possono viaggiare all&#39;estero e i divieti di viaggio continuano ad essere per lo più una reliquia della era Sovietica. Bisogna rendersi conto che nel  XXI secolo non ha alcun senso (provare a) punire una persona negandole il diritto a spostarsi dal o nel suo Paese per ragioni politiche.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/vadim-isakov/' title='elenca tutti gli articoli di Vadim Isakov'>Vadim Isakov</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/13/russia-kremlin-critics-threatened-with-travel-ban/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/russia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Frussia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Frussia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica%2F&#038;text=Russia%3A+torna+il+%26%238220%3Bdivieto+di+viaggiare%26%238221%3B%2C+come+nell%26%2339%3Bera+sovietica%26%238230%3B%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Frussia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica%2F&#038;title=Russia%3A+torna+il+%26%238220%3Bdivieto+di+viaggiare%26%238221%3B%2C+come+nell%26%2339%3Bera+sovietica%26%238230%3B%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Frussia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica%2F&#038;title=Russia%3A+torna+il+%26%238220%3Bdivieto+di+viaggiare%26%238221%3B%2C+come+nell%26%2339%3Bera+sovietica%26%238230%3B%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Frussia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica%2F&#038;title=Russia%3A+torna+il+%26%238220%3Bdivieto+di+viaggiare%26%238221%3B%2C+come+nell%26%2339%3Bera+sovietica%26%238230%3B%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Frussia-torna-il-divieto-di-viaggiare-come-nellera-sovietica%2F&#038;title=Russia%3A+torna+il+%26%238220%3Bdivieto+di+viaggiare%26%238221%3B%2C+come+nell%26%2339%3Bera+sovietica%26%238230%3B%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Zimbabwe: donne su Internet, senza tabù</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/zimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Jul 2011 14:22:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Nello Zimbabwe, le donne blogger e attiviste su Facebook hanno conquistato le nuove piattaforme di comunicazione online per discutere di tutto: dalla loro sessualità all'evoluzione del ruolo femminile nella politica o nell'economia, in molti casi con un grande senso di libertà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un Paese perlopiù descritto come conservatore, dove alle donne viene spesso ricordato quale sia il loro posto dicendo loro ciò di cui possono parlare apertamente e ciò di cui no; in una società che molti vedono come fosse ancora immersa in quella sorta di tunnel del tempo africano, Internet ha offerto un&#39;inestimabile piattaforma per discutere certi argomenti che altrimenti rimarebbero tabù. Dopotutto, questo è lo Zimbabwe, il cui presidente è universalmente conosciuto per le sue ferme opinioni contro questioni quali l&#39;omosessualità.</p>
<p>Sono state specialmente le donne blogger e utenti di Faceobok ad adottare queste piattaforme per dibattere temi riguardanti la loro sessualità e tutto ciò che farebbe senza dubbio arrossire il presidente Mugabe. In questi spazi hanno creato di tutto: dalla cyber-consulenza sentimentale all&#39;evoluzione del ruolo femminile nella politica e nell&#39;economia.</p>
<div id="attachment_237736" class="wp-caption alignright" style="width: 190px"><a rel="attachment wp-att-237736" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=237736"><img class="size-full wp-image-237736 " title="Internet ha offerto un'inestimabile piattaforma per discutere argomenti spesso considerati tabù." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/zimbabwe2.jpg" alt="Internet ha offerto un'inestimabile piattaforma per discutere argomenti spesso considerati tabù. Foto: Pagina Facebook della Lega di Donnne Makhox." width="180" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Internet ha offerto un&#39;inestimabile piattaforma per discutere argomenti spesso considerati tabù. Foto: Pagina Facebook della Makhox Women</p></div>
<p>La blogger <a href="http://itsdelta.wordpress.com/">Delta Ndou</a> [en, <em>come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>] descrive il suo blog come &#8220;le riflessioni di una femminista&#8221; e questo, nello Zimbabwe, è una dichiarazione coraggiosa. Ndou è diventata una sorte di celebrità digitale grazie al suo blog, dove scrive un po&#39; su tutto: pap-test, matrimonio, sesso, donne che si rimettono in piedi dai mariti infedeli. In un suo post intitolato &#8220;<a title="Leggi il post sul blog" href="http://itsdelta.wordpress.com/2011/05/24/the-hillary-example/">L&#39;esempio di Hillary</a>&#8220;, parla della segretaria di Stato Hillary Clinton e il suo recupero dallo scandalo tra suo marito Bill Clinton e Monica Lewinsky.</p>
<p>Ndou scrive in un <a title="Leggi il post completo sul suo blog" href="http://itsdelta.wordpress.com/2011/06/17/you-dont-come-with-spares/">altro post</a> sui pap-test:</p>
<blockquote><p>Se una donna può rimanere seduta 5 ore per intrecciarsi i capelli - per non parlare del tempo che sacrifichiamo per avere un bell&#39;aspetto nei saloni di bellezza - possiamo ben spendere qualche ora per l&#39;ispezione delle nostre cervici. Per la cronaca, una volta fatto il pap-test non devo tornarci prima di 2 anni, dunque l&#39;esperienza vale la pena per anche la comodità e la tranquillità. Fate un favore a voi stesse&#8230;anche se ciò significa travestirvi o viaggiare in un&#39;altra città dove nessuno vi conosce&#8230;insomma, fatevi un pap-test.</p></blockquote>
<p>Sono queste le cose che hanno fatto diventare popolare il suo blog. E va avanti:</p>
<blockquote><p>Ne avete bisogno ed è gratis. Mentre questioni come la circoncisione maschile hanno goduto di sufficiente esposizione in termini di copertura mediatica, la necessità di farsi il pap-test rimane una questione sanitaria molto trascurata ma urgente. Perciò quest&#39;articolo è un modesto contributo per segnalare questa carenza. Voi uomini andate a farvi circoncidere. Voi donne andate a farvi un pap-test.</p></blockquote>
<p>Ndou non è l&#39;unica a dire la sua online. La blogger <em><a title="Vai al blog Fungai Neni" href="http://fungaineni.wordpress.com/">Fungai Machirori</a></em> riprende il &#8220;discorso femminista&#8221; e sale un gradino più su. Scrive sulle vagine e su tutto ciò che &#8220;sconvolgerebbe e intimorebbe&#8221; il cittadino medio dello Zimbabwe, e la sua scrittura definisce l&#39;essenza del blogging: libera espressione.</p>
<p>In uno dei suoi post Machirori domanda, con la sua fresca &#8220;faccia tosta&#8221;, <a title="Leggi il post completo sul suo blog" href="http://fungaineni.wordpress.com/2010/10/26/giving-the-vagina-a-voice">&#8220;A che cosa assomiglia una vagina?&#8221;: </a></p>
<blockquote><p>Com&#39;è una vagina &#8220;normale&#8221;?</p>
<p>Potrebbe sembrare una domanda sorprendente, però, se ci pensi bene, è molto valida.</p>
<p>Le vagine nascono di tutte le forme e colori, ma non osiamo mai investigare&#8230;</p>
<p>A differenza degli uomini, che sanno tutto di medie, pollici e centimetri sulle loro appendici, noi donne non sappiamo molto sui nostri organi sessuali&#8230;</p>
<p>Noi donne raramente guardiamo le nostre vagine, figuriamoci quelle delle altre, dunque cosa possiamo saperne? Diversamente dagli uomini, che devono per forza interagire con i loro peni ogni volta che orinano o si cambiano le mutande, noi non prestiamo quasi mai attenzione alle nostre vagine. Per di più, non è che sia facile avere comunque una vista completa. Bisogna avere degli specchi e mettersi in posizioni strane, il che non fa altro che aumentare l&#39;imbarazzo per cercare di conoscere bene il proprio corpo.</p>
<p>E purtroppo, l&#39;unico momento in cui molte donne giovani diventano consapevoli dell&#39;apparenza della vagina avviene quando sono forzate ad alterare il suo stato naturale.</p></blockquote>
<p>La blogger <em><a title="Blog I am Shona" href="http://www.iamshona.com/">Shonavixen</a></em> ha appena cominciato<a title="Leggi il post completo sul suo blog" href="http://www.iamshona.com/?p=552"> una sfida di 30 giorni di blogging</a> in quello che senza dubbio sarà considerato un risultato prodigioso dai suoi amici della rete.</p>
<p>Né Facebook è rimasto inosservato dalle donne, che hanno creato il gruppo <a title="Pagina Facebook della Makhox Womens league" href="http://www.facebook.com/pages/Makhox-Womens-League/165177196877301"><em>Makhox Women&#39;s League</em>.</a></p>
<p>I post vengono normalmente scritti in <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Northern_Ndebele_language">SiNdebele</a>, la lingua locale, forse un segnale che l&#39;uso delle lingue locali per dare voce e spazio a tutti sta guadagnando terreno nel cyberspazio. È questo il luogo dove le donne si scambiano reciprocamente i ruoli tra &#8220;consulenti sentimentali&#8221; e &#8220;richiedenti consulenze&#8221;, e questi scambi sono impagabili. Il gruppo è un tentativo di utilizzare questo spazio per l&#39;espressione personale, ciò che non sono riusciti a fare nei media tradizionali e che, per la natura degli scambi tra i suoi membri, non vedrebbe mai la luce &#8220;in un giornale familiare.&#8221;</p>
<p>Nell&#39;ultimo argomento in discussione su questa pagina facebook <a title="Pagina Facebook della Makhox Womens league" href=" http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181482868580067&amp;id=165177196877301/"> c&#39;è scritto</a>:</p>
<blockquote><p>Quali sono gli svantaggi di essere una matrigna? O ci sono dei vantaggi? O avete qualcosa da dire sul fatto che sia un bene o un male?&#8230; parliamone in makhosikazi. RM.</p></blockquote>
<p>Facebook è proprio diventato un posto dove le donne dello Zimbabwe affrontano questioni tabù. In un altro post sul suo blog, Machirori dibatte sulle donne che escono con uomini molto più giovani di loro e sul fatto che alcune di esse portino questo discorso a ciò che è veramente diventato il Behemoth/Leviatano delle reti sociali mondiali: Facebook. Machirori <a title="Leggi il post completo sul suo blog" href="http://fungaineni.wordpress.com/2011/06/27/the-younger-man%e2%80%a6//">chiede</a>: “Se le donne dello Zimbabwe stanno dicendo su Facebook che a loro non importa se l&#39;uomo è più giovane,  staranno cambiando i tempi?”</p>
<p>Questo è particolarmente interessante perchè si tratta di un argomento che la società tradizionale zimbabwiana non dibatterebbe apertamente, ma di certo ci si aspetta che gli uomini sposino donne più giovani di loro! Forse queste blogger femministe stano mostrando queste incoerenze attraverso l&#39;unico canale a loro disposizione: la blogosfera e Facebook.</p>
<p>I tempi stanno cambiando davvero, come <a title="Vai alla voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Times_They_Are_a-Changin%27'">strimpellava Dylan</a> [it] tempo fa. Ed è grazie a Internet e alla crescente presenza online delle donne zimbabwiane.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/madalitso-mwando/' title='elenca tutti gli articoli di Madalitso Mwando'>Madalitso Mwando</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/06/zimbabwe-womens-lib-online-and-unplugged/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/zimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fzimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fzimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu%2F&#038;text=Zimbabwe%3A+donne+su+Internet%2C+senza+tab%C3%B9&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fzimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+donne+su+Internet%2C+senza+tab%C3%B9' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fzimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+donne+su+Internet%2C+senza+tab%C3%B9' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fzimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+donne+su+Internet%2C+senza+tab%C3%B9' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fzimbabwe-donne-su-internet-senza-tabu%2F&#038;title=Zimbabwe%3A+donne+su+Internet%2C+senza+tab%C3%B9' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Spagna: centinaia in piazza a sostegno del popolo siriano</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/spagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/spagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 13:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 26 giugno, a Madrid, centinaia di persone si sono mobilitate in appoggio del popolo siriano. I cittadini hanno chiesto al proprio Governo l'espulsione dell'ambasciatore siriano e l'applicazione di sanzioni economiche contro la Siria. Le foto e i commenti dalla blogosfera spagnola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Domenica 26 giugno, a Madrid, centinaia di persone si sono mobilitate in appoggio del popolo siriano. Sono stati noleggiati pullman per portare alla manifestazione anche gente di altre città, come Valencia e Granada. I cittadini hanno chiesto al proprio Governo l&#39;espulsione dell&#39;ambasciatore siriano in Spagna e l&#39;applicazione di sanzioni economiche contro la Siria come segno di protesta contro <a title="Leggi il post da Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/04/siria-la-rivoluzione-va-avanti-nonostante-la-dura-repressione/">la più grande repressione contro gli attivisti siriani degli ultimi decenni</a> [<em>it, come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>].</p>
<div id="attachment_235117" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-235117" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=235117"><img class="size-medium wp-image-235117" title="Proteste a Madrid, Spagna, in appoggio del popolo siriano." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/foto-mani-siria-375x281.jpg" alt="" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Proteste a Madrid, Spagna, in appoggio del popolo siriano. Foto pubblicate per gentile concessione di Sara Díaz Gómez.</p></div>
<p style="text-align: left;">La manifestazione ha preso il via dalla piazza principale di Madrid, Puerta del Sol, per poi dirigersi verso il Ministero degli Affari Esteri spagnolo e concludersi davanti all&#39;ambasciata siriana.</p>
<div id="attachment_235790" class="wp-caption aligncenter" style="width: 439px"><a rel="attachment wp-att-235790" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=235790"><img class="size-large wp-image-235790   " title="Proteste a Madrid a sostegno del popolo siriano." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/MG_5064-682x1024.jpg" alt="Proteste a Madrid a sostegno del popolo siriano." width="429" height="645" /></a><p class="wp-caption-text">Proteste a Madrid.</p></div>
<p style="text-align: left;">I manifestanti scandivano slogan in spagnolo come &#8220;La Siria sanguina e il mondo sta a guardare&#8221;, &#8220;Dove sei, Trinidad (Trinidad Jiménez è l&#39;attuale Ministro degli Affari Esteri) ora che i siriani vengono uccisi senza pietà?&#8221;, ma anche in arabo, da appartenenti alla comunità siriana: &#8220;I cittadini vogliono rovesciare il regime&#8221; e &#8220;Uno e solo uno. Il popolo siriano è uno&#8221;.</p>
<div id="attachment_235791" class="wp-caption aligncenter" style="width: 296px"><a rel="attachment wp-att-235791" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=235791"><img class="size-large wp-image-235791   " title="Proteste a Madrid in appoggio del popolo siriano" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/MG_5079-682x1024.jpg" alt="Proteste a Madrid in appoggio del popolo siriano" width="286" height="430" /></a><p class="wp-caption-text">Proteste a Madrid.</p></div>
<p>La manifestazione ha attirato molta attenzione dai media, ed è stata ampiamente condivisa online. Democracia Real Ya, gruppo organizzatore della grande manifestazione del 15 maggio che ha successivamente generato <a title="Leggi il post da Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/">una serie di sit-in/accampamenti per tutto il Paese</a>, ha condiviso ogni informazione in merito sulla <a title="Pagina facebook del movimento" href="https://www.facebook.com/democraciarealya/posts/141297039280248">propria pagina Facebook</a> [es]. Il post ha già ricevuto più di mille commentari e reazioni.</p>
<div id="attachment_235792" class="wp-caption aligncenter" style="width: 501px"><a rel="attachment wp-att-235792" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=235792"><img class="size-large wp-image-235792  " title="Proteste a Madrid, Spagna, in appoggio del popolo siriano." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/MG_4992-1024x682.jpg" alt="Proteste a Madrid, Spagna, in appoggio del popolo siriano." width="491" height="327" /></a><p class="wp-caption-text">Proteste a Madrid.</p></div>
<blockquote class="ltr"><p>Anche su Twitter, associato al tag #spainwithsyria, il dibattito si è molto animato, diventando uno degli argomenti più discussia Madrid, a Barcellona e in tutta la Spagna in diversi momenti fra il 25 e il 26 giugno:</p>
<blockquote><p>@TrendsMadrid [es]: &#8216;campeooooneeeesss&#39;, &#8216;venezuela&#39; y<a href="https://twitter.com/search?q=%23spainwithsyria"> </a>#spainwithsyria es ahora una tendencia en #Madrid http://trendsmap.com/es/madrid</p></blockquote>
<div class="translation">@<a title="Leggi i trending topics di Madrid" href="https://twitter.com/TrendsMadrid">TrendsMadrid</a> [tweet: &#8216;campiooooniiii&#39;, &#8216;venezuela&#39; e <a title="Segui l'hashtag su twitter" href="https://twitter.com/search?q=%23spainwithsyria">#spainwithsyria</a> sono ormai di gran voga a <a title="Segui l'hashtag su twitter" href="https://twitter.com/search?q=%23Madrid">#Madrid</a> <a title="Segui i trending topics di Madrid" href="http://trendsmap.com/es/madrid">http://trendsmap.com/es/madrid</a></div>
<p>Vedi qui sotto il video della manifestazione a Madrid su Bambuser</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p><object id="bplayer" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" width="465" height="431"><embed type="application/x-shockwave-flash" width="465" height="431" src="http://static.bambuser.com/r/player.swf?vid=1770694" wmode="opaque" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" name="bplayer"></embed><param name="movie" value="&lt;/&gt;&lt;param name=" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="wmode" value="opaque" /></object></p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/leila-nachawati-rego/' title='elenca tutti gli articoli di Leila Nachawati Rego'>Leila Nachawati Rego</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/29/spain-hundreds-protest-against-the-syrian-regime/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/spagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fspagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fspagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano%2F&#038;text=Spagna%3A+centinaia+in+piazza+a+sostegno+del+popolo+siriano&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fspagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano%2F&#038;title=Spagna%3A+centinaia+in+piazza+a+sostegno+del+popolo+siriano' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fspagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano%2F&#038;title=Spagna%3A+centinaia+in+piazza+a+sostegno+del+popolo+siriano' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fspagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano%2F&#038;title=Spagna%3A+centinaia+in+piazza+a+sostegno+del+popolo+siriano' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fspagna-centinaia-in-piazza-a-sostegno-del-popolo-siriano%2F&#038;title=Spagna%3A+centinaia+in+piazza+a+sostegno+del+popolo+siriano' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Iran: solidarietà con i prigionieri in sciopero della fame</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 12:37:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 25 giugno sono state organizzate manifestazioni in almeno venticinque città di tutto il mondo, in solidarietà con i prigionieri politici che sono in sciopero della fame in due carceri iraniane. I prigionieri hanno cominciato lo sciopero della fame come protesta per la morte di due attivisti politici, Reza Hoda Saber e Haleh Sahabi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 25 giugno <a href="http://www.payvand.com/news/11/jun/1245.html">sono state organizzate</a> [en, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] proteste in almeno 25 città di tutto il mondo, in solidarietà con i circa 18 prigionieri politici che sono in sciopero della fame in due carceri iraniane.</p>
<p>I prigionieri hanno cominciato lo sciopero della fame come protesta per la morte di due attivisti politici, <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/12/iran-iranian-political-prisoner-died-after-hunger-strike/">Reza Hoda Saber</a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/06/01/iran-womens-rights-activist-dies-at-father%E2%80%99s-funeral/">Haleh Sahabi</a> e l&#39;<a href="http://www.kaleme.com/1390/04/06/klm-63251/">hanno terminato</a> [fa] domenica 26.</p>
<p>La campagna di protesta verde <a href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=206372699407640&amp;oid=170019386394478&amp;comments">ha lanciato</a> su Facebook un appello alle proteste su scala mondiale:</p>
<p><img class="size-full wp-image-234835 alignright" title="Iran verde" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/green.jpg" alt="Iran verde" width="105" height="151" /></p>
<blockquote><p>La campagna di protesta verde annuncia l&#39;avvio di un &#8220;Digiuno Politico&#8221; per un periodo di una settimana a partire da domenica 19 giugno, allo scopo di condannare gli assassinii di Haleh Sahabi e di Hoda Saber. Inoltre, il 25 giugno si svolgerà un&#39;&#8221;Ondata Nera&#8221; di sit-in nelle principali città del mondo, in protesta contro questi esecrabili assassinii e contro le continue violazioni dei diritti umani da parte della Repubblica Islamica dell&#39;Iran.</p></blockquote>
<p>Le manifestazioni si sono svolte in almeno 25 città tra le quale Ankara (Turchia), Londra (Regno Unito) e Oslo (Norvegia).</p>
<p><strong>Ankara</strong></p>
<p>Il blog <em>Nehzatsabz</em> riporta che vari richiedenti asilo politico in Turchia hanno organizzato una manifestazione ad Ankara. Il blog ha pubblicato diverse fotografie della manifestazione.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-234833" title="ankara" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/ankara.jpg" alt="ankara" width="400" height="224" /></p>
<p><strong>Londra</strong></p>
<p><em>Thavolesabz</em> <a href="http://www.tahavolesabz.com/item/30604">scrive</a> che i contestatori hanno distribuito fiori bianchi tra la gente in ricordo di Hale Sahabi e Hoda Saber. Tutte le foto <a href="http://www.tahavolesabz.com/item/30604">qui</a>.  I manifestanti portavano foto degli attivisti impegnati nello sciopero della fame.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-234834" title="Londra" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/06/London.jpg" alt="Londra" width="337" height="450" /></p>
<p><strong>Oslo</strong></p>
<p>Mohammad Mostafai, un legale esperto in diritti umani che è fuggito dell&#39;Iran, spiega nel video sotto riportato che le condizioni di salute degli scioperanti si è deteriorata:</p>
<blockquote><p>Abbiamo sentito le loro voci e vogliamo che il mondo stia a sentire questo&#8230;Ogni ora sentiamo brutte notizie su torture e lunghe pene detentive per i prigioneri politici in Iran.</p></blockquote>
<div class="Video da Youtube" style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uXyTp1npZq8?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/uXyTp1npZq8?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Fred Petrossian'>Fred Petrossian</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/06/29/iran-solidarity-with-hunger-striking-prisoners/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/iran-solidarieta-con-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Firan-solidarieta-con-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Firan-solidarieta-con-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame%2F&#038;text=Iran%3A+solidariet%C3%A0+con+i+prigionieri+in+sciopero+della+fame&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Firan-solidarieta-con-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame%2F&#038;title=Iran%3A+solidariet%C3%A0+con+i+prigionieri+in+sciopero+della+fame' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Firan-solidarieta-con-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame%2F&#038;title=Iran%3A+solidariet%C3%A0+con+i+prigionieri+in+sciopero+della+fame' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Firan-solidarieta-con-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame%2F&#038;title=Iran%3A+solidariet%C3%A0+con+i+prigionieri+in+sciopero+della+fame' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Firan-solidarieta-con-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame%2F&#038;title=Iran%3A+solidariet%C3%A0+con+i+prigionieri+in+sciopero+della+fame' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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