<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
xmlns:rawvoice="http://www.rawvoice.com/rawvoiceRssModule/"
>

<channel>
	<title>Global Voices in Italiano &#187; Bruna Scuderi</title>
	<atom:link href="http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 May 2012 12:22:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
<!-- podcast_generator="Blubrry PowerPress/2.0.4" -->
	<itunes:summary>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:summary>
	<itunes:author>Global Voices in Italiano</itunes:author>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-600.gif" />
	<itunes:subtitle>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</itunes:subtitle>
	<image>
		<title>Global Voices in Italiano &#187; Bruna Scuderi</title>
		<url>http://img.globalvoicesonline.org/Logos/GV-Logo-Vertical/gv-logo-below-square-144.gif</url>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org</link>
	</image>
		<item>
		<title>Argentina: 35 anni dopo il colpo di Stato militare: &#8220;Nunca Mas!&#8221;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/argentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/argentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 04:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=36220</guid>
		<description><![CDATA[Trentacinque anni dopo quel tragico 24 marzo 1976, diverse le manifestazioni pubbliche e i ricordi online. Qualcuno critica la scelta di considerarlo festa nazionale e altri rilanciano le foto degli eventi svoltisi in varie città.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trentacinque anni dopo il<a title="Pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27Argentina"> colpo di Stato </a> [it] del 24 marzo 1976, il Paese lo ha ricordato con diversi eventi. Una delle  celebri frasi legate all&#39;occasione che riassume quegli eventi  è del procuratore generale Strassera, pronunciata durante l&#39;iter legale con la giunta militare: <a title="Pagina Wikipedia in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Nunca_m%C3%A1s">&#8220;Nunca Mas&#8221;</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] (Mai più):</p>
<blockquote><p>Señores jueces: quiero renunciar expresamente a toda pretensión de originalidad para cerrar esta requisitoria. Quiero utilizar una frase que no me pertenece, porque pertenece ya a todo el pueblo argentino. Señores jueces: <strong>¡nunca más!</strong> <strong> </strong></p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Spettabili giudici: desidererei rinunciare espressamente ad ogni pretesa di novità al fine di concludere questo interrogatorio. Voglio utilizzare un’espressione che non mi appartiene in esclusiva poiché è dell’intera popolazione argentina: <strong>mai più!</strong></p>
</div>
<div class="translation">
<p>Nel 2006, quando il 24 marzo è stato dichiarato festa nazionale, si sono scatenate accese controversie poiché  l’appellativo “festa nazionale” è associato ad un giorno gioioso. Al proposito <a title="Post sul blog Periodismo" href="http://davidrey11.blogspot.com/2011/03/las-victimas-del-24-de-marzo.html">David Rey11</a> [es] commenta nel suo blog:</p>
</div>
<blockquote><p>Lo que va en contra de toda norma del castellano y, asimismo, del sentido común, es que se erija como feriado (repito, “día festivo”) una jornada cuyo saldo histórico sea, supuestamente (según los mismos impulsores), para lamentar, repudiar, marchar, atacar, denostar… El claro ejemplo de esto lo resume <strong>el “feriado” del 24 de Marzo</strong></p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Ciò che si autodefinisce festa nazionale (ripeto, “giorno di festa”) va contro la norma castigliana e in quanto tale contro il senso comune, un percorso il cui equilibrio storico è apparentemente (secondo le stesse forze che lo hanno generato) legato all&#39;idea  di lamentela, ripudio, movimento, attacco, insulto&#8230; la <strong>“festività” del 24 marzo</strong> rappresenta un chiaro esempio di questa contraddizione.</p>
</div>
<p>Il blog di <a title="Post sul blog di Luis Maria Mariano" href="http://luismariamariano.spaces.live.com/blog/cns%218E02982D43C02ECC%21113.entry">Luis Maria Mariano</a> informa che quando l’ex Presidente <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/N%C3%A9stor_Carlos_Kirchner"> Néstor Kirchner</a> [it] ha presentato il progetto (di festività nazionale), c’è stata una forte resistenza al passaggio della legge.</p>
<blockquote><p>Varias organizaciones defensoras de los derechos humanos, habían planteado su resistencia porque consideraban<strong> </strong>que &#8220;feriado&#8221; es sinónimo de día festivo<strong> </strong>y en cuando al golpe militar, hay que recordarlo con &#8220;dolor, reflexión y lucha&#8221;.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Varie organizzazioni in difesa dei diritti umani si sono opposte, poiché erano convinte che  “festa nazionale” fosse sinonimo di festività, e invece un colpo di Stato militare va ricordato in relazione al &#8220;dolore, riflessione e lotta” che lo hanno caratterizzato.</p>
</div>
<p>Nel 2006 anche <a title="Post sul blog Ideas y Piensamientos" href="http://rubenko.blogspot.com/2007/07/24-de-marzo-de-1976-24-de-marzo-de-2006.html">Ruben Kotler</a> commentava in rapporto a quella che era stata dichiarata festa nazionale:</p>
<blockquote><p>Cuando la semana pasada el gobierno nacional decretó que el 24 se convertiría en un día feriado, cierto escalofrío recorrió mi cuerpo.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>La scorsa settimana, quando il governo nazionale ha decretato il 24 marzo una festa nazionale, ho provato un brivido lungo la schiena.</p>
</div>
<div id="attachment_61299" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-61299" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=61299"><img class="size-medium wp-image-61299" title="madre de Plaza de Mayo - Rosario" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/acto5-375x249.jpg" alt="" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Le madri di Plaza de Mayo; foto di Laura Schneider</p></div>
<p>Sono già trascorsi cinque anni da tale decisione,  e quest’anno, oltre a Giovedì 24 Marzo 2011 la festa è stata estesa anche al giorno successivo, Venerdì 25. Ciò ha fatto riaffiorare la controversia. Il blogger <em><a title="Post sul blog Tucumano in London" href="http://tucumanoinlondon.blogspot.com/2011/03/dia-nacional-de-la-memoria.html">Tucumano in London</a></em> si esprme così:</p>
<blockquote><p>Esta fecha que debería recordarnos lo que &#8220;nunca más debería pasar en Argentina&#8221;, hoy se ve totalmente desdibujado con un fin de semana largo no laboral para favorecer el turismo.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Il giorno che dovremmo ricordare come un monito, tipo “in Argentina questo non succederà mai più”, oggi è rappresentato sotto una luce completamente annebbiata, con un lungo fine settimana utile solo a favorire il turismo.</p>
</div>
<p>Tuttavia, non tutti i blogger sono d’accordo. <a href="http://agustinatrinidad.blogspot.com/2011/03/un-feriado-para-muchos-un-dia-de.html">Agustina Trinidad</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Hoy para muchos es un día que nadie puede olvidar y que cada persona que nace se va enterar, porque como me dijo ayer alguien, &#8220;Quien olvida su memoria, esta condenado a repetirla&#8221;</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Per molti oggi è un giorno che non si può dimenticare e, come mi ha detto qualcuno ieri, chiunque scoprirà che “colui che dimentica ciò che è stato, è condannato a ripetere gli stessi errori.”</p>
</div>
<p>Allo stesso modo <a title="Post sul blog Los amantes del monton" href="http://dosorillas.wordpress.com/2011/03/24/%C2%BFpara-que-sirven-la-verdad-y-la-memoria-historia-de-manuel/">Maria Claudia Cambi</a> racconta la storia di Manuel, il figlio di un uomo scomparso che ne ha, alla fine, scoperto la vera identità:</p>
<blockquote><p>Es día de reflexionar sobre la Memoria, la Verdad y la Justicia, sobre las historias épicas y sobre la grandeza de las historias mínimas, individuales.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Questo è un giorno di riflessione sulla memoria, la verità e la giustizia, una giornata che ci ricorda grandi storie, ma anche la grandezza delle piccole cose, delle storie individuali.</p>
</div>
<p>A Buenos Aires, vaste folle si sono riunite per ricordare l&#39;evento in diversi modi, come mostrato nelle foto di <a title="Foto dell'utente du Demotix" href="http://www.demotix.com/news/635150/day-remembrance-truth-and-justice-argentina">Ezequiel Kopel</a>, <a title="Foto dell'utente du Demotix" href="http://www.demotix.com/news/635088/national-day-remembrance-truth-and-justice-argentina">Alejo Costa</a> e <a title="Foto dell'utente du Demotix" href="http://www.demotix.com/news/635270/35th-anniversary-1976-military-coup">Patricio Murphy</a> [en] su Demotix. Altre manifestazioni hanno avuto luogo anche altrove, ad esempio nella città di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rosario,_Santa_Fe">Rosario</a>. Nella strada di Scalabrini Ortiz, in presenza del governatore di <a title="Pagina Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Santa_Fe_%28Argentina%29">Sante Fe</a> [it] e del sindaco di Rosario, ha avuto luogo la tradizionale cerimonia di piantare degli alberi,  nello stesso luogo dove un tempo si riuniva la delegazione delle <a title="Sito dell'associazione Madres de Plaza de Mayo" href="http://www.madres.org/navegar/nav.php">Madri di Plaza de Mayo</a>.</p>
<div id="attachment_61212" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-61212" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=61212"><img class="size-medium wp-image-61212" title="Piantare alberi a Rosario" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/caption-9_030-375x249.jpg" alt="" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">La &quot;festa&quot;  del 24 marzo. Piantare alberi a Rosario. Foto: Laura Schneider</p></div>
<p>Nel pomeriggio molte persone hanno marciato da piazza San Martin, di fronte al <a title="Pagina del sito ufficiale del Museo della Memoria" href="http://www.museodelamemoria.gob.ar/">Museo della Memoria, fino</a> al <a title="Pagina Wikipedia in Italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monumento_nazionale_%28Argentina%29">monumento nazionale alla bandiera</a> [it], con gente che rappresentava diverse generazioni e unendo quanti hanno vissuto durante la dittatura militare argentina con altri che l’hanno conosciuta solo sui libri di storia.</p>
<div id="attachment_61302" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-61302" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=61302"><img class="size-medium wp-image-61302" title="Marcia sulla città di Rosario" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/03/acto1-375x249.jpg" alt="" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestazione nella città di Rosario. Foto: Laura Schneider</p></div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/laura-schneider/' title='elenca tutti gli articoli di Laura Schneider'>Laura Schneider</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/03/25/argentina-35-anos-del-golpe-de-estado/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/argentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fargentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fargentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas%2F&#038;text=Argentina%3A+35+anni+dopo+il+colpo+di+Stato+militare%3A+%26%238220%3BNunca+Mas%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fargentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas%2F&#038;title=Argentina%3A+35+anni+dopo+il+colpo+di+Stato+militare%3A+%26%238220%3BNunca+Mas%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fargentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas%2F&#038;title=Argentina%3A+35+anni+dopo+il+colpo+di+Stato+militare%3A+%26%238220%3BNunca+Mas%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fargentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas%2F&#038;title=Argentina%3A+35+anni+dopo+il+colpo+di+Stato+militare%3A+%26%238220%3BNunca+Mas%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Fargentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas%2F&#038;title=Argentina%3A+35+anni+dopo+il+colpo+di+Stato+militare%3A+%26%238220%3BNunca+Mas%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/argentina-35-dopo-il-colpo-di-stato-militare-nunca-mas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iraq: la &#8220;giornata della collera&#8221; porta a proteste diffuse contro la corruzione governativa</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/iraq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/iraq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 16:53:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=33704</guid>
		<description><![CDATA[Ispirati dalle rivolte nel mondo arabo, anche gli iracheni scendono in piazza contro l'attuale governo. Oltre alla maggiore dimostrazione a Baghdad, analoghe proteste si sono tenute in vaire zone del Paese. Non mancano certo i commenti online, incluse posizioni discordanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; così  <a title="Pagina Twitter dell'utente ArabPeople" href="http://twitter.com/#!/ArabPeople/status/41392804127051776">afferma</a> <a title="Pagina Twitter dell'utente ArabPeople" href="http://www.twitter.com/ArabPeople"><em>@ArabPeople</em></a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>]:</p>
<p>Gli iracheni, ispirati dalle rivoluzioni nel mondo arabo hanno annunciato la loro <a title="Post sul blog Iraqi Solidarity News originariamente pubblicato sul The Washinton Post" href="http://iraqsolidaritycampaign.blogspot.com/2011/02/13-killed-in-day-of-rage-protests.html">giornata della collera</a> il 25 Febbraio 2011.  La principale dimostrazione si è concentrata in piazza Tahrir a Baghdad, ma analoghe manifestazioni si sono tenute  <a title="Mappa delle proteste" href="http://www.umapper.com/maps/view/id/90235/">in ogni parte del paese</a>. <em>@ArabPeople</em> <a title="Pagina Twitter dell'utente ArabPeople" href="http://twitter.com/#!/ArabPeople/status/41392804127051776">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>#E&#39; appena iniziata in Iraq e sorprenderà l&#39;intero mondo arabo. Nessuna altra rivolta è iniziata in più di 17 focolai. Questo è solo l&#39;inizio.</p></blockquote>
<p>La pagina  <a title="Pagina Facebook della rivoluzione irachena in arabo" href="http://www.facebook.com/Iraqe.Revolution">Facebook della rivoluzione irachena</a> [ar] ha pubblicato una lista di richieste, <a title="Richieste dei manifestanti tradotte in inglese sulla pagina Facebook della rivoluzione" href="http://www.facebook.com/topic.php?uid=179025415465838&amp;topic=812">tradotte nella loro interezza qui</a>, che si conclude con:</p>
<blockquote><p>DA OGGI NON ACCETTEREMO PROMESSE</p>
<p>- Siamo stanchi delle offerte politiche, siamo stanchi delle mielose promesse, siamo stanchi delle complicate decisioni che alcuni ufficiali utilizzano per confondere la gente.</p>
<p>- Le vuote promesse non soddisferanno la fame, e le offerte da quattro soldi non vestiranno  chi non può permettersi i vestiti, e gli slogan non calmeranno la sete dei bisognosi.</p>
<p>- Il silenzio non è più la nostra scelta e da oggi non saremo messi a tacere&#8230;</p>
<p>- Per quanto tempo ancora gli iracheni saranno divisi in due classi sociali, una che può permettersi di mangiare la carne e quella a cui rimangono gli scarti?!</p>
<p>- E quanto a lungo un gruppo ristretto di persone riceverà salari multipli, ognuno dei quali servirebbe per una tribù intera mentre gli altri non riescono a  ricavare alcunché dal benessere della loro terra natale?!</p>
<p>- E per quanto tempo ancora un piccolo gruppo potrà godere del calore del fuoco derivante dai fondi pubblici mentre altri stanno morendo  per via del freddo delle notti invernali?!</p>
<p>- E quanto tempo ancora pochi godranno dell&#39;acqua gelata nell&#39;afa estiva mentre altri spegneranno la loro sete con l&#39;acqua inquinata?!</p>
<p>IL NOSTRO DIO CI E&#39; TESTIMONE. NON POTRANNO FARCI TACERE.</p></blockquote>
<p><em>IQ4C</em> pubblica la piantina delle manifestazioni a Baghdad <a title="Immagine delle proteste a Baghdad" href="http://iq4c.wordpress.com/2011/02/23/ come muoversi nelle proteste del 25 febbraio a Baghdad/">con quest&#39;immagine</a>:</p>
<div style="text-align: center;"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/CA55FA96-2E51-417E-A627-FC28F1779999.jpg" border="0" alt="CA55FA96-2E51-417E-A627-FC28F1779999.jpg" width="400" /></div>
<p>e subito dopo <a title="Commento su Twitter dell'utente Hamzoz" href="http://twitter.com/hamzoz/statuses/41209630042501120">scrive su Twitter:</a></p>
<blockquote><p>Sono stanco di cercare da mangiare, è stato un buon esercizio d&#39;espressione della mia libertà in forma pacifica, sono prima di tutto un uomo pacifico e poi un civile # iraq # iq4c # feb25</p></blockquote>
<p><a href="http://livesstrong.blogspot.com/2011/02/determined-to-change.html"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-200965" title="Iraq Day of Anger" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/1222-100x100.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><em> Sunshine</em> riporta informazioni da  Mossul, dove i cugini hanno preso parte alle manifestazioni. Rilancia delle incredibili  <a title="Immagini delle proteste sul blog Days of My Life" href="http://livesstrong.blogspot.com/2011/02/determined-to-change.html">immagini </a> delle proteste e suggerisce un nome per l&#39;evento:</p>
<blockquote><p>oggi è il &#8220;venerdì della rabbia&#8221; e questa rivoluzione si chiama<em> al nakheel</em>, &#8220;la rivoluzione delle palme &#8220;.</p></blockquote>
<p><a title="Commento di Sunshine sul post nel blog Days of My life" href="http://livesstrong.blogspot.com/2011/02/determined-to-change.html">E aggiunge</a>:</p>
<blockquote><p>La cosa migliore è che l&#39;intenzione della gente non è creare problemi e distruggere&#8230;.</p>
<p>Un&#39;altra cosa che mi rende felice è che le  persone si siano unite nella  preghiera del venerdì insieme in piazza a Baghdad; sunniti e sciiti insieme hanno urlato &#8220;siamo fratelli e non venderemo questo paese&#8221;, e lo stesso è successa a Sulaymania quando curdi e arabi hanno pregato insieme&#8230;i cittadini sono uniti, è il governo che tenta di separarci ed estendere l&#39;estremismo, ma ciò non accadrà, indipendentemente da quanto siano astuti e compassionevoli i loro progetti&#8230;</p>
<p>Prego per un nuovo futuro di speranza, e oggi sono fiera degli iracheni, so quanta gente meravigliosa ci sia qui e quanto gli iracheni abbiano sopportato non solo negli ultimi 7 anni ma dal momento stesso che Saddam ha preso il controllo&#8230;</p></blockquote>
<p><strong>Avvertimenti dalle autorità<br />
</strong></p>
<p>Il primo ministro iracheno, Nouri al-Maliki, <a title="Articolo sul sito News.com" href="http://www.voanews.com/english/news/middle-east/Iraqs-Maliki-Warns-Against-Day-of-Rage-Protest-116850238.html">incolpa i sostenitori di Saddam e al-Qaida</a> di avere organizzato le proteste e i leader religiosi iracheni sciiti hanno detto alla gente di <a title="Post su Today we set your thinking" href="http://www.todayonline.com/World/Worldinbrief/EDC110225-0000240/Iraqs-top-Shia-leaders-urge-delay-of-protests">non scendere in piazza</a>. <em>Healing Iraq</em> commenta così (<a title="Commento sul blog Healing Iraq" href="http://healingiraq.blogspot.com/2011/02/maliki-friday-protests-organized-by.html">qui</a> e <a title="Commento sul blog Healing Iraq" href="http://healingiraq.blogspot.com/2011/02/shia-clerics-say-protests-should-be.html">qui</a>):</p>
<blockquote><p>Le tattiche di terrore di Maliki non funzioneranno più e servono solo a minare la sua credibilità. Gli iracheni sono stanchi del favoritismo e della corruzione.</p>
<p>Questa è una reazione tipica delle istituzioni religiose che vogliono vedere gli sciiti iracheni rimanere sotto il loro controllo per mantenere pieni i propri forzieri. Queste proteste contro la corruzione, che vanno estendendosi da Sulaimaniya a Basrah, sono una gigantesca minaccia per quelli che stanno intralciando la creazione di un Iraq &#8220;democratico&#8221;.</p></blockquote>
<p><em>Abbas Hawazin</em> <a title="Post sul blog Cataharsis" href="http://abbashawazin.blogspot.com/2011/02/maliki-degage.html">aggiunge</a>:</p>
<blockquote><p>La condotta tenuta dal governo iracheno rispetto a queste manifestazioni è stata ESATTAMENTE uguale a quella usata da tutte le dittature vicine: l&#39;ansia è nata dalla incertezza ben radicata relativa alla propria legitimità, la corsa tardiva nel fare delle promesse, il mettere in dubbio le origini e le intenzioni alla base delle proteste ricorrendo a vecchi luoghi comuni sul &#8220;lupo cattivo&#8221;&#8230;in questo momento sono fortemente contrario a questo governo.</p></blockquote>
<p><em>Kassakhoon</em> è convinto che queste manifestazioni siano  <a title="Post sul blog Baghdad's Kasskhoon" href="http://feedproxy.google.com/~r/BaghdadsKassakhoon/~3/VEMxOb3mjmY/ice-ball-starts-to-roll.html">solo il principio:</a></p>
<blockquote><p>Le proteste hanno anche reso chiaro che il governo è debole e spaventato dalla gente considerato che ha inviato migliaia di forze di sicurezza per isolare le strade e principalmente il ponte che conduce alla &#8220;zona verde&#8221; oramai fortificata dove sono state erette stabili e alte mura.</p>
<p>Nessuno degli ufficiali del governo si è permesso di presentarsi davanti ai manifestanti, hanno solo parlato dalla TV controllata dallo Stato&#8230;</p>
<p>E&#39; vero che le proteste di oggi si sono placate in strada, ma sono vive negli animi dei manifestanti. Quello a cui abbiamo assistito oggi è una piccola palla di neve che ha appena cominciato a rotolare e si ingrandirà con il tempo.</p></blockquote>
<p>A differenza di Maliki che ha accusato i manifestanti di sostenere Saddam,  <em>Layla Anwar</em>, che nella blogosfera locale è la più vicina a Saddam, <a title="Post sul blog An Arab Woman Blues" href="http://arabwomanblues.blogspot.com/2011/02/protesting-iraq.html">considera in altro modo</a> le proteste:</p>
<blockquote><p>Protesta del cavolo. Dov&#39;eravate quando c&#39;erano i carri armati? dov&#39;eravate quando gli sciiti settari e i loro mullah vi hanno persuaso per un paio di centinaia di dollari a votare &#8220;democratico&#8221;&#8230;</p>
<p>Dov&#39;eravate quando siamo scappati in massa, vivendo la vita dei cani in esilio&#8230;dov&#39;eri quando le milizie che elogi ci hanno decimati? Dove diamine eri?</p>
<p>Dov&#39;eravate quando hai lasciato un&#39;altra troia iraniana prendere il potere per il secondo mandato e ti sei seduto e hai parlato di riconciliazione nazionale e delle urne elettorali?!</p>
<p>Dov&#39;eravate mentre il fronte di resistenza iracheno stava combattendo strenuamente l&#39;invasore DA SOLO?</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Chiedere condizioni di vita migliori a burattini è IDIOZIA. Centinaia di aziende straniere stanno vivendo alle vostre spalle, portando nel paese la loro roba e lasciandovi la così chiamata &#8220;classe educata&#8221; che lavora agli alti ranghi nel nostro paese&#8230;</p>
<p>Allora, dov&#39;eravate?&#8230;</p>
<p>Smettetela ipocriti.</p>
<p>L&#39;Iraq è il mio più grande amore e voi la mia più grande delusione.</p>
<p>Protestate quanto vi pare, non mi unirò a voi. Sono stata una voce solitaria per gli scorsi 5 anni e ho sofferto i peggiori abusi in nome vostro. Protestate pure contro quello che vi pare.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/salam-adil/' title='elenca tutti gli articoli di Salam Adil'>Salam Adil</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/02/26/iraq-to-the-entire-world-iraqis-are-coming/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/iraq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Firaq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Firaq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa%2F&#038;text=Iraq%3A+la+%26%238220%3Bgiornata+della+collera%26%238221%3B+porta+a+proteste+diffuse+contro+la+corruzione+governativa&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Firaq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa%2F&#038;title=Iraq%3A+la+%26%238220%3Bgiornata+della+collera%26%238221%3B+porta+a+proteste+diffuse+contro+la+corruzione+governativa' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Firaq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa%2F&#038;title=Iraq%3A+la+%26%238220%3Bgiornata+della+collera%26%238221%3B+porta+a+proteste+diffuse+contro+la+corruzione+governativa' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Firaq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa%2F&#038;title=Iraq%3A+la+%26%238220%3Bgiornata+della+collera%26%238221%3B+porta+a+proteste+diffuse+contro+la+corruzione+governativa' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F03%2Firaq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa%2F&#038;title=Iraq%3A+la+%26%238220%3Bgiornata+della+collera%26%238221%3B+porta+a+proteste+diffuse+contro+la+corruzione+governativa' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/03/iraq-la-giornata-della-collera-porta-a-proteste-diffuse-contro-la-coruzione-governativa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mauritania: si protesta per la democrazia anche a Nouakchott</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/mauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/mauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 22:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Mauritania]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=33702</guid>
		<description><![CDATA[Le proteste vanno estendosi anche alla capitale Nouakchott, dopo che gli attivisti avevano usato Facebook per invitare la gente a manifestare chiedendo riforme sociali, politiche ed economiche e la fine del regime militare nel Paese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le proteste vanno estendosi anche a Nouakchott, capitale della Mauritania, dopo che gli attivisti online avevano invitato a manifestare chiedendo riforme sociali, politiche ed economiche e la fine del regime militare nel Paese.</p>
<p>Secondo i resoconti,  ieri sabato 26 febbraio, circa 2.000 dimostranti hanno marciato a piazza Blockat, dove alcuni hanno intenzione di accamparsi fino a che le loro richieste saranno accolte. Tra queste, si parla dell&#39;applicazione di un tetto al costo della vita in costante aumento e una soluzione al problema della disoccupazione. Altri si sono pronunciati contro la discriminazione e a favore della caduta del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/2008_Mauritanian_coup_d%27%C3%A9tat">regime militare</a> [it]. Questo movimento giovanile segue la scia delle altre  proteste nel mondo arabo, a partire dall&#39;insurrezione tunisina &#8212; con i giovani che si protestano collettivamente sia nella vita reale che negli spazi virtuali e manifestano in strada fino a vedere accolte le loro richieste</p>
<p>Sulla pagina <a href="http://www.facebook.com/mauritaniededemain#%21/mauritaniededemain?sk=wall">pagina Facebook</a> [ar e en] di uno dei gruppi che incita alle proteste si legge:</p>
<div class="arabic">نجحت الثورة التونسية ثم الثورة المصرية بعد ذلك بفترة وجيزة فبدأت شعوب المنطقة تتطلع لغد أفضل بعد أن أصاب الإحباط كثيرا من أبنائها وبعد أن ظلت لفترة طويلة تعيش تحت وطأة الاستبداد والظلم والقهر.<br />
نجح قبل ذلك الأتراك من خلال الأحزاب والمجتمع المدني في إنشاء اقتصاد قوي وديمقراطية وليدة استطاعوا من خلالها إبعاد العسكر عن الحكم.<br />
وقبل الأتراك نجح الإسبان في الانتقال إلى الديمقراطية عن طريق المصالحة وقاد الملك إخوان كارلوس بنفسه عملية التحول.<br />
هناك إذا نماذج ناجحة مختلفة لانتقال ديمقراطي : النموذج التونسي والمصري (قيد التشكل) ، النموذج التركي والنموذج الإسباني.<br />
أنشأت هذه الصفحة لتبادل الآراء لصناعة غد أفضل لبلدنا موريتانيا.<br />
أي النماذج السابقة أصلح لنا وأيهم بإمكانه التحقق وكيف نساهم في تحقيقه؟<br />
بإمكانكم أيضا اقتراح نماذج أخرى والهدف هو أن نحقق الديمقراطية والعدالة في بلدنا.<br />
ننتظر إذن مشاركاتكم جميعا مهما كان موقفكم فهنا ديمقراطيتنا هنا سنصنع دولتنا على الفيس بوك قبل أن نراها واقعا بإذن الله تعالى.</div>
<div class="translation">La rivoluzione in Tunisia ha avuto successo, seguita poco dopo dalla rivoluzione egiziana. La popolazione della regione ha cominciato ad aspirare a un domani migliore dopo avere sofferto la depressione economica, dopo aver vissuto in uno stato di oppressione e ingiustizia per lungo tempo.<br />
I turchi  prima di loro sono stati capaci, attraverso la creazione di partiti politici e con l&#39;aiuto della società civile, di creare una forte economia e, con la loro nuova democrazia, sono riusciti ad allontanare il potere dalle forze armate.<br />
Ancor prima dei turchi, gli spagnoli hanno creato una democrazia attraverso la riconciliazione, e lo stesso re Juan Carlos ha condotto alle riforme. Ci sono svariati esempi riusciti di transizioni verso la democrazia. Alcuni di questi sono il modello tunisino ed egiziano (al momento in corso di creazione), così come quello turco e spagnolo.<br />
Questa pagina è stata creata allo scopo di scambiarsi punti di vista relativi ad un futuro migliore per il nostro paese, la Mauritania.<br />
Bisogna chiedersi quale dei modelli che ci hanno preceduti è il più adeguato per noi, quale di questi  possiamo  effettivamente raggiungere o almeno metterci a lavoro per attuarlo. E&#39; anche possibile suggerire modelli alternativi. Lo scopo è raggiungere la democrazia e la giustizia nel nostro paese. Non aspettiamo che la tua partecipazione, qualunque sia la tua opinione. Questo è il luogo della nostra democrazia e qui creeremo il nostro paese - su Facebook - ben prima di vederlo concretizzarsi nella realtà.</div>
<p>E la loro &#8220;mission&#8221; chiarisce:</p>
<div class="arabic">أن تنعم موريتانيا بالحرية والديمقراطية</div>
<div class="translation">Affinchè la Mauritania possa godere di libertà e democrazia.</div>
<p>Nonostante la pagina abbia solo 200 &#8220;Mi piace&#8221;, la protesta sembra aver avuto un certo successo, spingendo i giovani mauritani verso la libertà e la democrazia. Ulteriori  fotografie delle manifestazioni di ieri sono disponibli sempre su Facebook, <a href="http://www.facebook.com/mauritaniededemain#%21/album.php?id=110250865719599&amp;aid=18978">qui</a> [ar, <em>come il successivo</em>] e <a href="http://www.facebook.com/mauritaniededemain#%21/album.php?aid=18942&amp;id=110250865719599">qui</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/amira-al-hussaini/' title='elenca tutti gli articoli di Amira Al Hussaini'>Amira Al Hussaini</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/02/26/mauritania-pro-democracy-protests-break-out-in-nouakchott/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/mauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fmauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fmauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott%2F&#038;text=Mauritania%3A+si+protesta+per+la+democrazia+anche+a+Nouakchott&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fmauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott%2F&#038;title=Mauritania%3A+si+protesta+per+la+democrazia+anche+a+Nouakchott' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fmauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott%2F&#038;title=Mauritania%3A+si+protesta+per+la+democrazia+anche+a+Nouakchott' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fmauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott%2F&#038;title=Mauritania%3A+si+protesta+per+la+democrazia+anche+a+Nouakchott' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fmauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott%2F&#038;title=Mauritania%3A+si+protesta+per+la+democrazia+anche+a+Nouakchott' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/mauritania-si-protesta-per-la-democrazia-anche-a-nouakchott/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giordania: cittadini appoggiano e rilanciano le proteste in Egitto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/giordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/giordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 05:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=31618</guid>
		<description><![CDATA[Opinione pubblica e social network continuano a dimostrare concreta solidarietà ai "fratelli arabi" egiziani -- dalle manifestazioni davanti all'ambasciata egiziana ad Amman a varie testimonianze e materiali condivisi online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-192843" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=192843"><img class="alignnone size-full wp-image-192843" title="Bandiera egiziana" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/01/egyflag.jpg" alt="Bandiera egiziana" width="371" height="276" /></a></p>
<p>In termini politici la Giordania non può essere considerata una tessera del domino degli avvenimenti che stanno coinvolgendo la regione poiché il nostro generale discontento riguarda il nostro governo, la linea politica e il sistema mal funzionante non il re Abdullah II, a prescindere dal fatto che non condividiamo tutte le sue decisioni. C&#39;è molto da fare, grandi sfide interne e tentativi di riforme fallite anche se è in corso una lenta evoluzione  in direzione di una sincera e aperta conversazione, e questo è il lavoro che ci toccherà fare in Giordania. La Giordania preferisce gli scacchi al domino.</p>
<p>D&#39;altra parte tuttavia nelle strade giordane l&#39;opinione pubblica offre sostegno alle proteste in Egitto. La gente segue le notizie e gli eventi, e si parla parecchio dell&#39;Egitto a diversi livelli: socio-economico, culturale e politico, e alcuni manifestano apertamente il proprio supporto. La comunità giordana attiva sui social network continua a fare il tifo, confrontarsi e amplificare le voci egiziane pro-democrazia. Quello che si percepisce e si mette in atto in Giordania è legato ad un convinto sentimento di appartenenza araba. Orgoglio arabo. L&#39;Egitto è oggi un forte simbolo di tale appartenenza. I giordani, come altri, vogliono far parte di un nuovo e fiero mondo arabo che sia basato sulla libertà e la dignità umana.</p>
<p>Sono proseguite le manifestazioni di fronte all&#39;ambasciata egiziana ad Amman, con 100/200 manifestanti di diverse estrazioni sociali pronti a sostenere le posizione degli egiziani a piazza Tahrir al Cairo e in altri luoghi nel Paese, in qualunque circostanza. Tale sostegno arriva da molti dei 500.ooo egiziani che vivono e lavorano in Giordania e sono parte integrante della forza lavoro locale. Egiziani che stanno fieramente esprimendo la loro solidarietà con i amici  e connazionali attivi nelle strade egiziane..</p>
<p>Dina, una studentessa di architettura, <a title="Post in inglese dell'utente sul Blog Oh Seriously?" href="http://ohseriously.wordpress.com/2011/02/02/jordan-supports-egypt-1-2-2011/">racconta di una delle manifestazioni </a>a cui ha partecipato ad Amman:</p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;la gente ha persino scandito slogan in supporto della Tunisia, Yemen, Iraq, Palestina  così come Sudan, affermando l&#39;importanza di una rivolta popolare e come questo costituisca la via da seguire verso la riforma di cui tutta la regione ha bisogno.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ecco alcune delle foto di Dina:</p>
<p><a rel="attachment wp-att-192849" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=192849"><img class="aligncenter size-medium wp-image-192849" title="Dina Protesta1" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/dee1-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a><br />
Egitto, Egitto libero. Mubarak vattene.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-192857" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=192857"><img class="aligncenter size-medium wp-image-192857" title="Dina Giordania" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/dee3-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a>br&gt;Egitto, la Giordania è con te.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-192859" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=192859"><img class="aligncenter size-medium wp-image-192859" title="dee5" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/dee5-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a><br />
Ieri eravamo tunisini. Oggi siamo egiziani. Domani saremo liberi.</p>
<p><a title="Video in arabo da blog" href="http://aramram.com/episode/956">Aramram condivide</a> [ar] il video sottostante di una manifestazione, insieme a slogan popolari e ai messaggi dei manifestanti giordani a quelli egiziani:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="377" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://aramram.com/sites/all/themes/aramram-improved-phase-2/videoplayer2/videoplayer3.swf?cPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fepisode%2F956&amp;pPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fsites%2Fall%2Fthemes%2Faramram-improved-phase-2%2Fvideoplayer2%2Fvideoplayer2.swf&amp;iPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2FVP_Egypt_Solidarity_Protest_02.jpg&amp;vPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2FVP_Egypt_Solidarity_Protest_02.flv&amp;autoPlay=0&amp;autoHide=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="377" src="http://aramram.com/sites/all/themes/aramram-improved-phase-2/videoplayer2/videoplayer3.swf?cPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fepisode%2F956&amp;pPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fsites%2Fall%2Fthemes%2Faramram-improved-phase-2%2Fvideoplayer2%2Fvideoplayer2.swf&amp;iPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2FVP_Egypt_Solidarity_Protest_02.jpg&amp;vPath=http%3A%2F%2Faramram.com%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2FVP_Egypt_Solidarity_Protest_02.flv&amp;autoPlay=0&amp;autoHide=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>I poster propongono, in ordine di apparizione:</p>
<blockquote><p>&#8220;Prendi nota, sono arabo&#8221;<br />
&#8220;Basta con le promesse non mantenute&#8221;<br />
&#8220;Ribelliamoci, arabi, l&#39;Egitto è in rivolta&#8221;<br />
&#8220;Uniti con i giovani egiziani&#8221;</p></blockquote>
<p>Seguono i messaggi dai giordani agli egiziani:</p>
<blockquote><p>&#8220;Onoriamo la grande gente egiziana. Sono sempre stati rivoluzionari dai tempi di  Gamal Abdel Naser. Vi onoriamo e speriamo di vincere il regime di Mubarak. Gli egiziani sono stati oppressi e hanno a lungo tollerato un sistema corrotto. Hanno perso miliardi, hanno vissuto in povertà e disoccupazione e speriamo che ne escano vincitori, con il volere di Dio.&#8221;</p>
<p>&#8220;Sosteniamo il popolo egiziano, siamo tutti uniti. Ci sentiamo di condividere quello che gli egiziano stanno passando. Abbiamo una situazione di disoccupazione simile qui e tutte le dittature devono cadere, e questo è l&#39;effetto domino.&#8221;</p>
<p>&#8220;Congratulazioni al popolo egiziano che ci riporta ai giorni di Abdel Naser.&#8221;<br />
&#8220;Se lo meritano e noi siamo con loro&#8221;<br />
&#8220;Andate avanti finché il regime di Mubarak non sarà destituito. In Giordania vi siamo vicini. Gli egiziano non hanno bisogno di supporto, siamo con loro. Il popolo egiziano è leader degli arabi.&#8221;<br />
&#8220;Siamo con voi, continuate, non vi fermate. Vi siamo accanto fino alla fine.<br />
&#8220;Io vi omaggio e dico di continuare la vostra rivolta, Con il volere di Dio emergerete vittoriosi e raggiungerete quello che desiderate.&#8221;</p></blockquote>
<p><a rel="attachment wp-att-192862" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=192862"><img class="aligncenter size-medium wp-image-192862" title="Ombrello delle NU" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/02/Umbrella-2011-02-04-at-4.25.46-PM-375x265.png" alt="" width="375" height="265" /></a></p>
<p>E alla fine è sbucato fuori un ombrello delle Nazioni Unite, ma solo per ripararsi dalla pioggia.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/nadine-toukan/' title='elenca tutti gli articoli di Nadine Toukan'>Nadine Toukan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/02/04/egypt-the-view-from-jordan/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/giordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgiordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgiordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto%2F&#038;text=Giordania%3A+cittadini+appoggiano+e+rilanciano+le+proteste+in+Egitto&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgiordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto%2F&#038;title=Giordania%3A+cittadini+appoggiano+e+rilanciano+le+proteste+in+Egitto' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgiordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto%2F&#038;title=Giordania%3A+cittadini+appoggiano+e+rilanciano+le+proteste+in+Egitto' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgiordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto%2F&#038;title=Giordania%3A+cittadini+appoggiano+e+rilanciano+le+proteste+in+Egitto' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F02%2Fgiordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto%2F&#038;title=Giordania%3A+cittadini+appoggiano+e+rilanciano+le+proteste+in+Egitto' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/02/giordania-cittadini-appoggiano-e-rilanciano-le-proteste-in-egitto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>India: spazio alle donne grazie a video-blog autogestiti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/india-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/india-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 05:32:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Hindi]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=30032</guid>
		<description><![CDATA['Women Aloud Videoblogging for Empowerment' è un sito-piattaforma che consente a donne di zone poco urbanizzate dell'India di esprimersi su temi che le riguardano grazie ai video online. Ecco una sceta di alcuni filmati auto-prodotti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Una donna indiana" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/01/women.jpg" alt="Progetto WAVE" hspace="8" vspace="8" width="170" height="170" align="left" />Il progetto <a title="Sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/index.php">Women Aloud Videoblogging for Empowerment</a> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] (WAVE) è un sito-piattaforma creato per consentire a donne di zone poco urbanizzate dell&#39;India di esprimersi su temi che le riguardano grazie ai video online.</p>
<p><a title="Descrizione del programma sul sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/waveis.php?silverheader=0">Lo slogan di WAVE</a> dice: &#8220;30 donne, 30 regioni, video-blog ogni giorno&#8221;. Infatti il sito offre diversi video che coprono un vasto spettro di tematiche da <a title="Mappa delle blogger dal sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/bloggers.php">ogni regione dell&#39;India</a>. Le partecipanti vengono scelte da università e Ong per seguire  un programma di tutoring della durata di nove mesi in cui, in cambio dei propri video, riceveranno formazione, strumentazioni e borse di studio.</p>
<blockquote><p>La filosofia di WAVE è basata sulla convinzione che le giovani donne vadano ascoltate e incoraggiate ad analizzare i problemi delle proprie comunità, in modo da sviluppare le doti di leadership necessarie a fornire soluzioni efficaci che rafforzino il livello socioeconomico delle società in cui vivono.</p></blockquote>
<p><a title="Presentazione della blogger su sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/bio.php?bid=9">Chinju Prakash</a>, ventiquattro anni, proviene da Trivandrum, nello Stato di Kerala, e lavora per SPACE, Ong che sviluppa e fornisce programmi per <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Information_and_Communication_Technology">Information Technology</a> [it] e <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nuovi_media">new media</a> [it]. In <a title="Video della blogger sul sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/videopl.php?vid=249">uno dei suoi video</a> Chinju presenta la Kalavara, una mensa gestita esclusivamente da donne che ora riescono ad auto-sostentersi, raccontando in dettaglio la loro  esperienza.</p>
<div class="youtube-video" style="text-align: center;"><object id="Video da YouTube" style="width: 480px; height: 295px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SE60nsFTEnY?fs=1&amp;hl=en_US" /><embed id="Video da YouTube" style="width: 480px; height: 295px;" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/SE60nsFTEnY?fs=1&amp;hl=en_US"></embed></object></div>
<p><a title="Presentazione della blogger sul sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/bio.php?bid=11">Preeti Jain</a> è una ventisettenne proveniente da  Bilaspur, nello Stato di Chattisgarh. Attraverso i suoi video, Preeti focalizza l&#39;attenzione su una comunità indigena di Chattisgarh per accrescerne la consapevolezza su tematiche che la riguardano.<a title="Video della blogger sul sito ufficiale WAVE in inglese" href=" mce_href="> Nel video successivo</a>, la video-blogger si concentra sulle particolari tradizioni della comunità nel combinare i matrimoni: diversamente da come succede nel resto del Paese, i giovani della tribù Biga incontrano e scelgono le mogli nel corso di eventi pubblici, come ad esempio feste da ballo, per poi comunicarlo ai genitori.</p>
<div class="youtube-video" style="text-align: center;"><object id="Video da YouTube" style="width: 480px; height: 295px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tX9ePIBU-nc?fs=1&amp;hl=en_US" /><embed id="Video da YouTube" style="width: 480px; height: 295px;" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/tX9ePIBU-nc?fs=1&amp;hl=en_US"></embed></object></div>
<p><a title="Presentazione della blogger sul sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/bio.php?bid=8">Salam Babina Devi </a>proviene da Imphal (Stato di Manipur), ed è una volontaria che lavora a tempo pieno in un&#39;organizzazione di base che si occupa del miglioramento delle condizioni di vita di donne e bambini. I suoi video si incentrano sugli aspetti culturali del Manipur. Nel video che segue si parla <a title="Video della blogger sul sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/videopl.php?vid=245">di una danza tipica</a>:</p>
<blockquote><p>A Manipur ogni evento sociale e religioso significativo è celebrato con una forma personalizzata di danza. Qui possiamo riconoscere un miscuglio di balli tribali, stili folk e altre danze tradizionali tipiche delle colline e delle vallate di questa terra antica.</p></blockquote>
<div class="youtube-video" style="text-align: center;"><object id="Video da YouTube" style="width: 440px; height: 272px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="440" height="272" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="name" value="Metacafe_5462301" /><param name="src" value="http://www.metacafe.com/fplayer/5462301/a_dance_for_every_occasion.swf" /><embed id="Video da YouTube" style="width: 440px; height: 272px;" type="application/x-shockwave-flash" width="440" height="272" src="http://www.metacafe.com/fplayer/5462301/a_dance_for_every_occasion.swf" name="Metacafe_5462301" wmode="transparent"></embed></object></div>
<p><a title="Sito ufficiale WAVE in inglese" href="http://www.waveindia.org/bloggers.php">Il sito di WAVE</a> presenta molte altre storie e video di donne provenienti da diverse zone del Paese.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/01/18/india-women-empowerment-and-videoblogging/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/india-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Findia-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Findia-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti%2F&#038;text=India%3A+spazio+alle+donne+grazie+a+video-blog+autogestiti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Findia-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti%2F&#038;title=India%3A+spazio+alle+donne+grazie+a+video-blog+autogestiti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Findia-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti%2F&#038;title=India%3A+spazio+alle+donne+grazie+a+video-blog+autogestiti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Findia-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti%2F&#038;title=India%3A+spazio+alle+donne+grazie+a+video-blog+autogestiti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Findia-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti%2F&#038;title=India%3A+spazio+alle+donne+grazie+a+video-blog+autogestiti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/india-spazio-alle-donne-grazie-a-video-blog-autogestiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cuba: i blogger sarebbero forse &#8220;la minaccia più grande&#8221; per il governo?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/cuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/cuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 04:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=28719</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni cablogrammi di WikiLeaks confermano molto di quanto già noto, ma rivelano anche la preoccupazione delle autorità locali riguardo l'impatto politico di giovani attivisti e blogger indipendenti -- pur se in realtà questi manifestano una molteplicità di opinioni e posizioni nei confronti del regime.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-183237" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=183237"><img class="alignleft size-medium wp-image-183237" title="Wikileaks" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/Wikileaks-130x300.jpg" alt="Wikileaks" width="130" height="300" /></a>Come Venezuela, Messico e Brasile, anche Cuba rientra fra gli Stati latino-americani maggiormente presenti nei cablogrammi resi pubblici da <a title="Pagina Wikileaks in inglese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/WikiLeaks">WikiLeaks</a> [en]. I documenti hanno confermato in buona parte quanto già noto relativamente all&#39;impasse diplomatica che ha soffocato le relazioni tra Cuba e Stati Uniti per oltre cinquant&#39;anni. Ma hanno anche rivelato la profonda preoccupazione del governo cubano sull&#39;impatto politico dei blogger indipendenti sull&#39;isola.</p>
<p>I documenti riservati prodotti dalla Interest Section statunitense <a href="#_ftn1">[1]</a> (USINT) nell&#39;Havana durante il 2009 (<a title="Articolo su El País in spagnolo href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Cable/EE/UU/apuesta/disidencia/juvenil/elpepuint/20101216elpepuint_29/Tes">il più esplicito di questi è stato ripreso da <em>El País</em></a>) [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente segnalato</em>] indicano che, agli occhi del USINT, il governo cubano non considera la comunità di dissidenti un serio pericolo per la stabilità politica dell&#39;isola, e reputa che il movimento abbia limitata risonanza tra a popolazione locale.</p>
<p>Un <a title="Articolo su El País in spagnolo" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Cable/EE/UU/apuesta/disidencia/juvenil/elpepuint/20101216elpepuint_29/Tes">documento riservato del 15 aprile</a> descriveva il movimento dei dissidenti a Cuba come &#8220;vecchio e lontano dalle vite dei comuni cubani tanto quanto il regime stesso&#8221;. I dissidenti a cui si fa riferimento includono leader e gruppi quali <a title="Sito ufficiale dell'attivista cubano in spagnolo" href="http://www.oswaldopaya.org/es/">Oswaldo Payá</a> e la <a title="Sito in spagnolo" href="http://www.miscelaneasdecuba.net/web/article.asp?artID=14838">Agenda para la Transición</a>, che rappresentano parte della piccola  comunità di dissidenti vecchia di decenni  che riceve considerevole supporto dall&#39;USINT e deve fronteggiare la repressione governativa.</p>
<p>Il 15 aprile 2009, <a title="Articolo su El País in spagnolo" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Cable/EE/UU/apuesta/disidencia/juvenil/elpepuint/20101216elpepuint_29/Tes">Jonathan Farrar dell&#39;USINT</a> scriveva: </p>
<blockquote><p>…non ci sono molte prove che le principali organizzazioni di dissidenti abbiano grande risonanza tra la gente comune cubana. Sondaggi informali che abbiamo condotto tra quanti richiedono i visti o lo stato di rifugiati, hanno mostrato che sostanzialmente non c&#39;è alcuna consapevolezza sulle personalità dei dissidenti o dei loro programmi.</p></blockquote>
<p>Considerando che la USINT contattava persone richiedenti il passaporto o lo stato di rifugiati, un gruppo contrario al governo di Raúl Castro in maggiore proporzione rispetto alla popolazione comune, questa informazione dovrebbe risultare particolarmente sconcertante agli occhi dei leader dissidenti. Ironicamente Ferrar ha anche scritto che &#8220;…i dissidentei hanno svolto, e svolgono tuttora, un ruolo-chiave nel proporsi come la coscienza di Cuba e meritano il nostro sostegno in tale ruolo.” Senza però entrare nei dettagli su come questi gruppi potessero rappresentare la &#8220;coscienza di Cuba&#8221; quando poi, come riportato in precedenza,  questo movimento era &#8220;vecchio e lontano dalle vite dei comuni cubani&#8221;.</p>
<p>Un cablogramma riservato <a title="Documento su Wikileaks in inglese" href="http://www.wikileaks.ch/cable/2010/01/10HAVANA9.html">spedito il 20 dicembre 2009</a> [en] indicava comunque che il governo considerava i blogger come &#8220;la più grande minaccia&#8221; nel contesto della<a title="Pagina Wikipedia in inglese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_civile">società civile</a> [it].</p>
<p>Un altro documento sembra confermare che gli &#8220;individui più giovani, ad inclusione dei blogger, musicisti, attori ed artisti visuali&#8221; sono quelli &#8220;molto più capaci [rispetto ai dissidenti tradizionali] di prendere posizioni &#8216;ribelli&#39; potendo contare su un maggior richiamo popolare.&#8221;</p>
<p>Nel documento del dicembre 2009 si legge:</p>
<blockquote><p>La popolarità internazionale dilagante dei blogger e la loro capacità di stare un passo avanti nella tecnologia rispetto alle autorità, sta provocando seri problemi al regime. L&#39;attenzione che gli  Stati Uniti hanno riservato a  XXXXXXXXXXXX,  prima quando si è lamentata di essere stata detenuta e maltrattata e poi quando il Presidente ha risposto alle sue domande, ha accentuato i timori che il problema dei blogger sia fuori controllo.</p></blockquote>
<p>Il nome qui oscurato appartiene senza alcun dubbio alla nota blogger cubana Yoani Sánchez, <a title="Articolo in inglese" href="http://www.reuters.com/article/idUSN0928209720091109">brevemente detenuta e picchiata nel novembre 2009</a> [en] e poi curatrice di <a title="Articolo in spagnolo" href="http://www.desdecuba.com/generaciony/?p=2544">un&#39;intervista via mail con il Presidente USA  Barack Obama</a>. Nel settembre 2009 <a title="Documento da Wikileaks in inglese" href="http://213.251.145.96/cable/2009/09/09HAVANA592.html">un documento riservato dell&#39;USINT</a> [en] descriveva un incontro tra Sánchez e il Deputato assistente al Segretario di Stato statunitense Bisa Williams all&#39;Havana, dove Sánchez spigava a Williams che &#8220;il miglioramento delle relazioni con gli Stati Uniti è assolutamente necessario per l&#39;emergere della democrazia [a Cuba.]&#8221;</p>
<p>Congiuntamente, questi e altri documenti suggeriscono che secondo l&#39;USINT certi blogger potrebbero divenire una &#8220;nuova generazione&#8221; di critici del governo e attivisti a cui il governo statunitense probabilmente offrirà sostegno, nel caso non lo stia già facendo.</p>
<p>Rogelio M. Díaz sul suo blog <em><a title="Blog in spagnolo" href="http://bubusopia.blogspot.com/">Bubusopía</a></em> spiega di essere felice che gli Stati Uniti abbiano riconosciuto che il futuro di Cuba è nelle mani dei giovani cubani e non della &#8220;vecchia guardia&#8221; della comunità dissidente.</p>
<blockquote><p>[Es] cierto que no nos sentimos para nada identificados con los fósiles de la contrarrevolución, los que venden al país por treinta monedas… [mientras] siguen apoyando el bloqueo…</p></blockquote>
<div class="translation">[è vero] che non tutti ci identifichiamo con i fossili della controrivoluzione, quelli che sarebbero capaci di vendere il loro Paese per trenta monete&#8230;[e che al contempo] continuano a sostenere il blocco militare&#8230;</div>
<p>Tuttavia lo stesso si mostrava scettico rispetto alla deduzione di quei documenti secondo cui i blogger potessero in qualche modo prendere il posto o avere la stessa funzione (per quanto futile) dei dissidenti tradizionali.</p>
<blockquote><p>Jóvenes como yo, entonces, preferimos como ídolos…aquellos que…repelieron la vileza mercenaria con las armas en la mano…[y] continuaron trabajando y luchando con sus manos, su intelecto y su amor por construir un futuro mejor…</p></blockquote>
<div class="translation">Giovani come me, preferiscono considerare idoli&#8230;quelli che&#8230;hanno scacciato la turpitudine mercenaria <a href="#_ftn1">[2]</a> con le armi in mano&#8230;[e] hanno continuato a lottare con le mani, l&#39;intelletto e l&#39;amore per costruire un futuro migliore&#8230;</div>
<p>E&#39; importante capire che questi documenti si riferiscono non solo ai blogger che criticano il governo Castro: la piccolissima comunità che fa blogging indipendente nell&#39;isola rappresenta un vasto spettro di posizioni politiche, molte delle quali sostengono il socialismo cubano e sperano in un cambiamento positivo che affronti le sfide e rafforzi il sistema pur rimanendo ben in piedi. Blog come Bubusopía rappresentano una parte importante in questa comunità. Nel caso fossero veramente interessati a capire &#8220;la coscienza di Cuba&#8221;, i responsabili dell&#39;USINT dovrebbero leggere tutti questi blog con serietà e incorporarne nelle loro discussioni diplomatiche la significativa varietà di opinioni che rappresentano.</p>
<hr size="1" /><a name="_ftn1">[1]</a>: Istituzione storicamente controversa, USINT è considerata dai più come il centro di raccolta delle informazioni e una fonte di supporto (non autorizzato) per i dissidenti e per la promozione della propaganda pro Stati Uniti.<br />
<a name="_ftn1">[2]</a>: riferimento generale agli effetti del capitalismo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/ellery-roberts-biddle/' title='elenca tutti gli articoli di Ellery Biddle'>Ellery Biddle</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/28/cuba-cables-reveal-government-sees-bloggers-as-most-serious-challenge/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/cuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fcuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fcuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo%2F&#038;text=Cuba%3A+i+blogger+sarebbero+forse+%26%238220%3Bla+minaccia+pi%C3%B9+grande%26%238221%3B+per+il+governo%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fcuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+sarebbero+forse+%26%238220%3Bla+minaccia+pi%C3%B9+grande%26%238221%3B+per+il+governo%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fcuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+sarebbero+forse+%26%238220%3Bla+minaccia+pi%C3%B9+grande%26%238221%3B+per+il+governo%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fcuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+sarebbero+forse+%26%238220%3Bla+minaccia+pi%C3%B9+grande%26%238221%3B+per+il+governo%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Fcuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo%2F&#038;title=Cuba%3A+i+blogger+sarebbero+forse+%26%238220%3Bla+minaccia+pi%C3%B9+grande%26%238221%3B+per+il+governo%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/cuba-i-blogger-sarebbero-forse-la-minaccia-piu-grande-per-il-governo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iran: tagli ai sussidi provocano un drastico incremento dei prezzi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/iran-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/iran-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Jan 2011 03:42:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Farsi]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=28427</guid>
		<description><![CDATA[Si teme che i forti tagli ai sussidi, appena annunciati dalle autorità, grazie ai quali sono stati mantenuti artificialmente bassi i prezzi di molti beni, finiranno per causare seri problemi per i cittadini della classe media e bassa. Preoccupati i commenti dei blogger, inclusi quelli pro-Ahmadinejad.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_182216" class="wp-caption alignright" style="width: 262px"><a href="https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Bandar-Abbas"><img class="size-full wp-image-182216" title="Lo sciopero di Bandar-Abbas" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/bandar.jpg" alt="Lo sciopero di Bandar-Abbas" width="252" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Sabzlink scrive che i lavoratori hanno cominciato uno sciopero nel porto  marittimo di  Bandar Abbas nella zona meridionale del Paese.</p></div>
<p>Si teme che le forti riduzioni nei sussidi che hanno mantenuto i prezzi di molti prodotti artificialmente bassi possano causare problemi per parecchi cittadini di classe sociale media e bassa nel Paese.</p>
<p>Secondo l&#39; <a title="Articolo in inglese" href="http://www.msnbc.msn.com/id/40783778/ns/world_news-mideastn_africa/">MSNBC</a> [en] &#8220;i prezzi del petrolio sono come minimo quadruplicati e i prezzi del pane sono più che raddoppiati durante la scorsa settimana, da quando il governo ha cominciato a ridurre radicalmente i sussidi&#8221;.</p>
<p>I leader dell&#39;opposizione Mir Hossein Mousavi e Mehdi Karroubi hanno annunciato mercoledì che si attende un &#8220;futuro oscuro&#8221; per l&#39;economia, perché il governo non presta ascolto agli esperti economici (uno di loro <a title="Articolo sulla BBC in inglese" href="http://edition.cnn.com/2010/OPINION/12/23/dabashi.iran.subsidies/index.html?section=cnn_latest">è stato arrestato</a> [en] dopo aver parlato con i media stranieri).</p>
<p>Anche i blogger iraniani hanno reagito a ciò che il Presidente Mahmoud Ahmadinejad ha definito  &#8220;il più grande intervento&#8221; nell&#39;economia iraniana degli ultimi 50 anni.</p>
<p>Diversi blogger, inclusi quelli pro Ahmadinejad, hanno espresso profonda preoccupazione rispetto ai risultati di tali tagli.</p>
<p><em>Azarmehr </em><a title="Post in inglese scritto dall'utente" href="http://azarmehr.blogspot.com/2010/12/religious-tax-on-subsidy-cash.html">scrive</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Sabato Ahmadinejad ha finalmente annunciato la rimozione dei sussidi che hanno tenuto i prezzi artificialmente bassi nell&#39;economia iraniana. Per alleviare i problemi causati da questa mossa, ogni iraniano riceverà una piccola quantità di denaro sul proprio conto bancario. Nel suo annuncio televisivo,  Ahmadinejad, conforme alla sua natura messianica, ha fatto riferimento a tale manovra come al denaro dell&#39; <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Imam_sciiti">Imam nascosto</a> [it, i musulmani sciiti duodecimani ritengono che Mahdi sia l&#39;Imam nascosto]. Agli iraniani viene fornito un prestito ad interesse zero dal Signore di tutti i tempi, l&#39;Imam Mehdi, che tornerà per liberare la terra dalla corruzione e l&#39;ingiustizia. Non intendo però qui parlare di quanta disponibilità monetaria ci sarà e se questi soldi introdotti dell&#39;economia causeranno inflazione o superinflazione.</p></blockquote>
<p><em>Azarak</em> <a title="Post in farsi scritto dall'utente" href="http://azarakan.blogspot.com/2010/12/blog-post_18.html">afferma</a> [fa]:</p>
<blockquote><p>Il 70% delle famiglie iraniane che vive al di sotto della soglia di povertà vivrà un incubo e potrà permettersi si comprare vestiti nuovi e calzature per i propri figli a partire dall&#39;anno nuovo [tra tre mesi]&#8230;chi critica questo piano finanziario verrà arrestato&#8230; Ahmadinejad verrà spodestato ma lascerà dietro di se un Paese distrutto.</p></blockquote>
<div id="attachment_182417" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/bulkuploadphoto-28883"><img class="size-medium wp-image-182417" title="Il mercato dei vegetali di Sabzeh Meidun a Isfahan" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/Iran-market-2009-375x249.jpg" alt="Il mercato dei vegetali di Sabzeh Meidun a Isfahan, Iran" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Il mercato dei vegetali di Sabzeh Meidun a Isfahan, Iran. Foto di Alieh Saadat © Demotix (4 Aug 2009)</p></div>
<p><em>FreedomVoice </em><a title="Post in farsi" href="http://freedomvoice.posterous.com/37157701">scrive</a> [fa] che il maggior fardello ricadrà sulla classe media e sui più poveri, e che il migliore modo per resistere sarebbe uno sciopero generale.</p>
<p><em>Masaeb Ahmadinejad</em>, è un blogger pro Ahmadinejad ma non manca di <a title="Post in farsi" href="http://hadisoltanieh.blogfa.com/post-97.aspx">criticare</a> [fa] il piano finanziario. Il blogger reputa che i tagli dei sussidi creeranno disordini, e scrive che durante le precedenti presidenze l&#39;inflazione ha già provocato sommosse; aggiunge che la maggioranza dei sostenitori di Ahmadinejad appartengono alla classe media, e che la situazione finanziaria danneggerà l&#39;immagine del presidente.</p>
<p>Infine <em>Sabzlink</em> scrive che i lavoratori hanno <a title="Articolo in farsi" href="http://www.sabzlink.com/story/41393">iniziato</a> [fa] uno sciopero (si veda foto sopra) nel porto marittimo di <a title="Pagina Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandar_Abbas">Bandar Abbas</a> [it], nell&#39;area meridionale dell&#39;Iran. Gli scioperanti sostengono che il costo della benzina è più alto di quanto potranno guadagnare dal loro lavoro.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hamid-tehrani/' title='elenca tutti gli articoli di Hamid Tehrani'>Hamid Tehrani</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/24/iran-subsidies-cutback-causes-drastic-rise-in-prices/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/iran-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Firan-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Firan-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi%2F&#038;text=Iran%3A+tagli+ai+sussidi+provocano+un+drastico+incremento+dei+prezzi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Firan-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi%2F&#038;title=Iran%3A+tagli+ai+sussidi+provocano+un+drastico+incremento+dei+prezzi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Firan-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi%2F&#038;title=Iran%3A+tagli+ai+sussidi+provocano+un+drastico+incremento+dei+prezzi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Firan-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi%2F&#038;title=Iran%3A+tagli+ai+sussidi+provocano+un+drastico+incremento+dei+prezzi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F01%2Firan-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi%2F&#038;title=Iran%3A+tagli+ai+sussidi+provocano+un+drastico+incremento+dei+prezzi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/iran-tagli-ai-sussidi-provocano-un-drastico-incremento-dei-prezzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Thailandia: programma governativo di addestramento per censori del Web</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/thailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/thailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 05:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà d'espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Tailandia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=28244</guid>
		<description><![CDATA[Il Governo sta reclutando giovani che vogliano unirsi al programma "cyber sentinella", pensato per difendere l'istituzione Reale su internet. Si tratta di un'iniziativa per colmare il digital divide, come sostenuto dalle autorità, o piuttosto di uno strumento di censura?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_182474" class="wp-caption aligncenter" style="width: 492px"><a href="http://www.justice-cyberscout.org/General/home.aspx"><img class="size-full wp-image-182474 " title="Cyber sentinella" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/cyber_scout.png" alt="" width="482" height="257" /></a><p class="wp-caption-text">Diventa una &quot;cyber-sentinella&quot; volontaria</p></div>
<p>Il Governo thailandese sta reclutando giovani e altri cittadini capaci di utilizzare internet per il programma &#8220;<a title="Pagina originale in thailandese" href="http://www.justice-cyberscout.org/General/home.aspx">Cyber sentinelle</a>&#8220; [thai], il cui scopo dichiarato è il controllo della navigazione su internet, con particolare attenzione a &#8220;comportamenti online che siano ritenuti una minaccia per la sicurezza nazionale e l&#39;istituzione reale&#8221;. Malgrado il programma sia stato annunciato pochi mesi fa, il primo addestramento ha già avuto luogo gli scorsi 20 e 21 dicembre presso l&#39;università di Kasetsart.</p>
<p><a title="Post in inglese scritto dall'utente" href="http://saiyasombut.wordpress.com/2010/12/18/become-a-cyber-scout-clean-up-thailands-internet/">Saksith Saiyasombut</a> [en, <em>come tutti gli altri link</em>] ci traduce gli obiettivi del progetto:</p>
<blockquote><p>1. Creare una rete di  sentinelle volontarie virtuali [&#8230;] che osservino [&#8230;] il comportamento [online] che sia ritenuto una minaccia per la sicurezza nazionale, e che difendano e proteggano l&#39;istituzione reale (&#8230;).</p>
<p>4. Promuovere l&#39;etica e morale con l&#39;aiuto dei volontari, assicurare la correttezza del comportamento online, mediare i conflitti e fornire consapevolezza sull&#39;utilizzo dell&#39;informazione con riferimento alla moralità e  sicurezza degli individui nel proprio contesto sociale.</p>
<p>5. Promuovere e supportare in vari settori della società l&#39;utilizzo attento e responsabile delle tecnologie d&#39;informazione.</p></blockquote>
<p>Il blogger ritiene che questa iniziativa potrebbe peggiorare la situazione per la censura online nel Paese. A oggi sono più di <a title="Articolo in inglese su Global Voices" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2010/11/08/thailand-now-blocking-256110-websites/">100,000 i siti</a> bloccati dalle autorità thailandesi.</p>
<blockquote><p>&#8230; è piuttosto chiaro che la tendenza generale ponga un&#39;enfasi eccessiva sulla fedeltà alle istituzioni reali attraverso qualsiasi mezzo e l&#39;improvvisa urgenza di proteggerle da una minaccia percepita ma invisibile. Considerando inoltre che internet è uno spazio piuttosto anonimo, la minaccia risulta ancora più marcata: queste barricate mentali e culturali, associate al dogma sociale della lealtà - sia su internet che non - sono limiti che nascono nel momento stesso in cui sorge la forza-lavoro che dovrebbero controllarli.</p>
<p>&#8230; per costruire una società basata sulla conoscenza, che il Governo dovrà prima o poi porre in essere, devi permettere che le informazioni vengano raccolte liberamente e in autonomia, e non attraverso la minaccia della forza.</p></blockquote>
<p><a title="Commento ad articolo in inglese" href="http://saiyasombut.wordpress.com/2010/12/18/become-a-cyber-scout-clean-up-thailands-internet/#comment-523">Leosia</a> critica il programma:</p>
<blockquote><p>L&#39;intero processo è disgustoso. Cominci con dei giovani ingenui e immaturi e concedi loro un mandato di superiorità morale con cui inseguire e smascherare chiunque abbia un&#39;opinione.</p></blockquote>
<p>Secondo Patrick Henry, il programma non sarebbe altro che una versione <a title="Articolo in inglese" href="http://www.prachatai3.info/english/node/2194?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed:+prachataienglish+(Prachatai+in+English)">high tech</a> dei <a title="Pagina Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thammasat_University_massacre">Village Scouts</a>, gruppo che era stato creato per perseguire i comunisti negli anni 70.</p>
<blockquote><p>Hmmm&#8230;una versione high tech dei Village Scouts? Potrei obiettare che questo regime avrebbe cose migliori da fare. Benvenuti nel regno di Orwell.</p></blockquote>
<p>Sul blog<em> Political Prisoners in Thailand</em> troviamo una <a title="Blog originale in inglese" href="http://thaipoliticalprisoners.wordpress.com/2010/12/16/become-a-volunteer-cyber-spy/">descrizione</a> del programma:</p>
<blockquote><p>Il genio mischiato con tendenze fasciste, i vigilantes e l&#39; &#8220;etica&#8221; della censura. Favoloso. Grazie Signor Abhisit [Primo Ministro tailandese].</p></blockquote>
<p>Quando alcuni mesi fa si è cominciato a parlare del programma, <a title="Post originale in inglese" href="http://asiapacific.anu.edu.au/newmandala/2010/07/02/from-village-scouts-to-cyber-scouts/">Nicholas Farrelly</a> ha scritto un post sull&#39;impatto che lo stesso avrebbe avuto sulla credibilità delle istituzioni politiche tailandesi</p>
<blockquote><p>&#8230;serve anche a convincere alcune persone che al momento giusto le autorità tailandesi saranno in grado di controllare le potenziali ondate di commenti critici, satirici e polemici che si celano all&#39;orizzonte. Rimango scettico sull&#39;ipotesi che questi sforzi si potranno rivelare appropriati al loro scopo. Credo piuttosto che, una volta passati all&#39;applicazione concreta, l&#39;iniziativa riuscirà piuttosto a minare ulteriormente la credibilità di alcune istituzioni-chiave tailandesi.</p></blockquote>
<p>Alcuni commenti su  Twitter e Facebook_</p>
<blockquote><p><a title="Commento su Facebook originale in inglese" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=161424823902709&amp;id=582512469">Brian Jungwiwattanapor</a>: che idea incredibilmente orrenda. Mi fa ridere e piangere allo stesso tempo.<br />
<a title=" Commento originale su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/freakingcat/statuses/16397626001854465">freakingcat:</a> @f_dinkum :-) sono ammirato per l&#39;altruista servizio offerto a questo Paese da questi cyber spioni.<br />
<a title="Commento originale su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/AnyaP/statuses/16035042572640256">AnyaP:</a> Un bel nome per un&#39;iniziativa che di bello non ha nulla.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/24/cyber-scout-thailand%e2%80%99s-internet-police/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/thailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fthailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fthailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web%2F&#038;text=Thailandia%3A+programma+governativo+di+addestramento+per+censori+del+Web&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fthailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web%2F&#038;title=Thailandia%3A+programma+governativo+di+addestramento+per+censori+del+Web' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fthailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web%2F&#038;title=Thailandia%3A+programma+governativo+di+addestramento+per+censori+del+Web' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fthailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web%2F&#038;title=Thailandia%3A+programma+governativo+di+addestramento+per+censori+del+Web' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Fthailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web%2F&#038;title=Thailandia%3A+programma+governativo+di+addestramento+per+censori+del+Web' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/thailandia-il-governo-attiva-un-programma-di-addestramento-per-censori-del-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>India: il sari non è un indumento da terroristi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/india-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/india-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Dec 2010 03:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Nord America]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=27717</guid>
		<description><![CDATA[L'ambasciatrice indiana negli USA, Meera Shankar, è stata fermata mentre aspettava il controllo di sicurezza all'Aeroporto Internazionale di Jackson-Evers in Mississippi, ed è stata costretta a sottoporsi ad una perquisizione completa in quanto stava indossando un sari. L'incidente ha acceso forti proteste in India, che si sono riverberate anche nella blogosfera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_179671" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><a href="http://www.state.gov/r/pa/ei/pix/protocol/124656.htm"><img class="size-full wp-image-179671" title="L'ambasciatrice Meera Shankar" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/12/Meera-Shankar-ambassador.jpg" alt="L'ambasciatrice Meera Shankar" width="420" height="286" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;ambasciatrice indiana Meera Shankar incontra il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Foto di Lawrence Jackson, dipartimento di Stato. Dominio pubblico.</p></div>
<p>L&#39;ambasciatrice indiana negli Stati Uniti <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.washdiplomat.com/ambprof/India.html">Meera Shankar</a> [en, <em>come tutti gli altri link</em>] è stata trattenuta mentre aspettava il controllo di sicurezza all&#39;Aeroporto Internazionale di Jackson-Evers, in Mississippi, ed è stata costretta a sottoporsi a una perquisizione completa da parte di un agente della <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.tsa.gov/"><em>Transport Security Administration</em></a> (TSA). Il 4 dicembre 2010, la Shankar era prossima all&#39;imbarco di un volo verso Baltimora dopo aver partecipato a un programma della <em>Mississippi State University</em> e, nonostante non avesse fatto scattare i metal detector dell&#39;aeroporto, <a title="Pagina originale in inglese" href="http://travel.usatoday.com/flights/post/2010/12/india-diplomat-gets-humiliating-pat-down-at-mississippi-airport-/134197/5?csp=outbrain&amp;csp=obnetwork">è stata fermata</a> in quanto indossava il sari, l&#39;abito tradizionale indiano. L&#39;ambasciatrice ha fatto riferimento al suo stato diplomatico, ma questo non ha impedito l&#39;umiliazione di fronte agli altri passeggeri. Lo scorso settembre, la Shankar aveva subito una simile perquisizione a Chicago.</p>
<p>L&#39;incidente ha acceso forti proteste in India. Il Segretario degli Esteri indiano Nirupama Rao <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.indiatalkies.com/2010/12/patdown-search-meera-shankar-good-public-diplomacy-nirupama-rao.html">ha affermato</a> che l&#39;incidente  non dimostra buone capacità diplomatiche da parte degli Stati Uniti e il Ministro degli Esteri S.M. Krishna <a>ha ribadito</a> che questo fatto è inaccettabile per l&#39;India. Il partito d&#39;opposizione indiano BJP ha <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.teluguone.com/news/2010/12/11/bjp-demands-us-apology-for-frisking-meera-shankar/">manifestato</a> vicino all&#39;ambasciata americana in India chiedendo le scuse ufficiali da parte degli Stati Uniti. Anche la blogosfera è in pieno fermento all&#39;emergere di nuovi dettagli.</p>
<p>Le reazioni delle autorità americane sono miste. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha contattato l&#39;ambasciatrice esprimendo rammarico per l&#39;incidente. Tuttavia, secondo <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.nydailynews.com/news/national/2010/12/09/2010-12-09_india_protests_against_sariclad_envoy_meera_shankar_tsa_patdown_at_airport.html#ixzz17fEx70p8">alcune notizie</a>, la TSA ha difeso le proprie azioni facendo riferimento al fatto che i diplomatici non sono esenti dai controlli e la Shankar è stata &#8220;controllata secondo le linee e procedure di sicurezza della TSA&#8221;.  Bisogna ricordare che non tutti i passeggeri sono soggetti a perquisizioni ma solo quelli che fanno <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.panasianbiz.com/world-news/meera-shankar-secondary-screening-regretted-by-us/">scattare il metal detector</a>, e &#8220;la signora Shankar era passata attraverso la cornice metallica senza far suonare l&#39;allarme&#8221;. La regola d&#39;eccezione che riguarda le perquisizioni alla frontiera americana <a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Border_search_exception">afferma</a> che l&#39;agente deve avere ragionevoli sospetti o essere al corrente di precedenti informazioni per ritenere che il controllo rivelerà rischi o contrabbando, e potrebbe avere bisogno di uno standard più elevato o di un mandato approvato da un giudice per alcuni dei controlli più invasivi.</p>
<p>L&#39;ambasciatrice si è sentita visibilmente umiliata per essere stata controllata pubblicamente all&#39;interno di una cabina trasparente. <em>Pavani</em>, su <em>Sepia Mutiny</em> <a title="Post originale in inglese" href="http://www.sepiamutiny.com/sepia/archives/006383.html">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>L&#39;aeroporto in questione non aveva i nuovi scanner per il corpo che sono ormai disponibili e questa opzione non è stata data all&#39;ambasciatrice. Difficilmente una cabina trasparente può rappresentare una soluzione sufficientemente riservata per qualcuno che è abbastanza a disagio da richiedere una perquisizione privata. Se il semplice fatto di indossare un sari scatena un controllo completo, bisognerebbe offrire l&#39;opzione di condurre tale controllo in privato, così come dovrebbe accadere per chiunque richieda un controllo non pubblico.</p></blockquote>
<p><em>Vivek</em> <a title="Posta originale in inglese" href="http://www.sepiamutiny.com/sepia/archives/006383.html#comment-280347">commenta</a> a proposito del precedente post:</p>
<blockquote><p>Un fatto che non è comparso in nessuna delle notizie dei media è che l&#39;ufficiale TSA Anna Dushas ha cercato di rimuovere il sari di Shankari prima che il suo supervisore, Kris (siamo a conoscenza solo del suo nome), intervenisse.</p></blockquote>
<p>L&#39;incidente ha dimostrato l&#39;ignoranza relativa al <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sari">sari </a>[it], l&#39;indumento nazionale in molti paesi del sud Asia che è indossato da milioni di donne in quest&#39;area e in tutto il mondo. Un commento su <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.nydailynews.com/news/national/2010/12/09/2010-12-09_india_protests_against_sariclad_envoy_meera_shankar_tsa_patdown_at_airport.html">NY DailyNews.com</a> dimostra quello che gli americani pensano del sari:</p>
<blockquote><p>Se indossi un vestito da terrorista devi aspettarti di essere controllato. Ottimo lavoro, TSA.</p></blockquote>
<p><em>Bhai</em> <a href="http://bhai-just-a-few-words.blogspot.com/2010/12/pat-down-searches.html">si chiede</a>:</p>
<blockquote><p>Quale sarebbe la reazione degli americani se i loro ufficiali (senatori, ambasciatori&#8230;) fossero sottoposti a simili controlli in India?</p></blockquote>
<p><em>Rajeev</em> at <em>Random Thoughts</em> <a href="http://rajeev-randomthoughts.blogspot.com/2010/12/weve-done-it.html">sostiene invece</a>:</p>
<blockquote><p>Piuttosto che lamentarci di quanto successo, in India dovremmo imparare una lezione dalle loro procedure di sicurezza e aumentare il livello dei controlli. In questioni relative alla sicurezza del nostro Paese non dovremmo curarci di opinioni altrui!!</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/12/11/india-sari-is-not-a-terrorist-outfit/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/india-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Findia-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Findia-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi%2F&#038;text=India%3A+il+sari+non+%C3%A8+un+indumento+da+terroristi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Findia-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi%2F&#038;title=India%3A+il+sari+non+%C3%A8+un+indumento+da+terroristi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Findia-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi%2F&#038;title=India%3A+il+sari+non+%C3%A8+un+indumento+da+terroristi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Findia-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi%2F&#038;title=India%3A+il+sari+non+%C3%A8+un+indumento+da+terroristi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Findia-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi%2F&#038;title=India%3A+il+sari+non+%C3%A8+un+indumento+da+terroristi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/india-il-sari-non-e-un-indumento-da-terroristi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Russia: il conflitto tra due modelli evolutivi di Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/russia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/russia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 22:26:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruna Scuderi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Europa centrale & orientale]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[RuNet Echo]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Russo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=27399</guid>
		<description><![CDATA[L'Internet russa, RuNet, sta diventando un'arena di competizione tra due concetti diversi di utilizzo del  web: la formula del partito al governo Russia Unita di "Internet contro la democrazia" e una formula indipendente e popolare di "Internet come ambiente libero per le iniziative della società civile". Alexey Sidorenko ha analizzato le tendenze recenti sul ruolo della Rete nella politica russa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di quest&#39;autunno, la questione se Internet sia un bene o un male per la democrazia è un dibattito scottante, e non solo negli Stati Uniti. Mentre negli USA il &#8220;cyber-pessimismo&#8221; sembra <a title="Articolo originale in inglese" href="http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2010/04/29/im_back_but_the_internet_still_sucks">avere la meglio</a> [en] sul &#8220;cyber-ottimismo&#8221;, la situazione in Russia e&#39; caratterizzata in modo opposto, almeno per il momento. A prescindere dall&#39;usuale discussione sugli aspetti positivi e negativi dell&#39;impatto delle tecnologie sull&#39;attivismo sociale, nell&#39;ambito russo si muove qualcosa di più&#39; intorno alla nozione di &#8220;cyber-ottimismo&#8221;.</p>
<p><strong>Democrazia digitale diretta -nuovo termine, vecchio significato</strong></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/notionscapital/2493066577/"><img class="size-medium wp-image-174971 alignright" title="Possiamo farcela - We can blog it" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/11/we_can2-256x300.jpg" alt="Possiamo farcela - We can blog it" width="256" height="300" /></a></p>
<p>I politici russi hanno privilegiato la fazione dei &#8220;cyber-ottimisti&#8221; per motivi d&#39;interesse. Alexey Chadaev, eminente ideologo del partito di governo, <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia_Unita">Russia Unita</a> [it], ha proposto la continuazione della tesi di Dmitrij Medvedev sulla <a title="Pagina originale in russo" href="http://vz.ru/politics/2010/9/10/431634.html"><em>direct Internet democracy</em></a> [ru] in un documento programmatico dal titolo &#8221;<a title="Pagina originale in russo" href="http://www.liberty.ru/Themes/Pryamaya-internet-demokratiya-kak-instrument-modernizacii">Democrazia digitale diretta come strumento per la modernizzazione</a>&#8221; [ru].</p>
<p>Secondo Chadaev la democrazia attraverso Internet, &#8220;il prossimo passo nell&#39;evoluzione delle istituzioni democratiche&#8221; è &#8220;un mezzo per riformulare in maniera nuova la questione della democrazia, per sottolineare i problemi principali di ogni struttura democratica, per capire quali sono i pericoli legati alla digitalizzazione di massa delle comunicazioni, nonché quali prospettive sono possibili per la democratizzazione della politica di massa, ad inclusione della riorganizzazione radicale delle istituzioni tradizionali come i partiti politici&#8221;.</p>
<p>L&#39; &#8220;<a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_democracy">Internet democracy</a>&#8221; [en, <em> come tutti i link che seguono salvo ove diversamente specificato</em>]  è un termine che segue altre definizioni prodotte dal Cremlino come &#8220;<a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.carnegieendowment.org/events/index.cfm?fa=eventDetail&amp;id=819"><em>managed democracy</em></a>&#8221; (proposta nel 2005), e &#8220;<a title="Voce di Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sovereign_democracy"><em>sovereign democracy</em></a>&#8221; (proposta nel 2006). Entrambi i termini sono stati usati per giustificare l&#39;attuale processo di rafforzamento del regime autoritario/ibrido nel Paese. Chadaev propone elezioni elettroniche per il prossimo turno alla Duma nel 2011, la valutazione elettronica delle performance dei funzionari, la lotta al <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_divide">divario digitale</a> [it] e lo sviluppo dell&#39;open software, dei servizi VOIP nonché la de-monopolizzazione dei prodotti online. Tuttavia, nessuna delle iniziative da lui proposte provvede alla creazione di istituzioni politiche sostenibili per i cittadini.</p>
<p>Anche prima della diffusione del documento di Chadaev, il 7 novembre 2010, Luke Allnutt, nel suo articolo d&#39;opinione pubblicato su <em>Christian Science Monitor</em> e intitolato &#8220;<a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.csmonitor.com/Commentary/Opinion/2010/1105/Russia-s-YouTube-democracy-is-a-sham">La democrazia russa su Youtube è un inganno</a>&#8220;, ha dato la sua interpretazione sull&#39;eccitazione del governo russo rispetto all&#39;&#8221;Internet democracy&#8221;.</p>
<p>Secondo Allnutt, il governo sta &#8220;usando Internet come parodia del reale processo politico&#8221;. I funzionari russi stanno usando gli strumenti online come Twitter per dimostrare di essere vicini alla gente a livello personale, evitando però allo stesso tempo il reale cambiamento politico. Le organizzazioni non governative e i giornalisti sono minacciati e perseguitati, ma tutti possono scriverne sui blog. L&#39;attivismo su Internet, scrive Allnutt, e&#39; permesso dai regimi autoritari come quello russo fino a quando serve come &#8220;valvola di sfogo per calmare gli animi degli oppositori&#8221;.</p>
<p>Mikhail Men, governatore dell&#39;area di Ivanovo e prolifico utente di Twitter (<a title="Pagina Twitter di Mikhail Men" href="http://twitter.com/mikhail_menn">@mikhail_menn</a>), non avrebbe potuto rendere meglio l&#39;idea del concetto proposto da Allnutt come espresso alla recente <a title="Vedi il video in russo" href="http://www.vesti.ru/videos?vid=308768&amp;cid=1">cerimonia di premiazione della RuNet </a> [ru]:</p>
<blockquote><p>Io cerco sinceramente di comunicare con gli abitanti della mia area e con gli utenti di Twitter che provengono da altre zone del Paese. Lo considero un dialogo assolutamente normale, una comunicazione usuale.</p></blockquote>
<p><strong>La società civile digitale - un ambiente emergente</strong></p>
<p>L&#39;idea di un ruolo positivo per la tecnologia non può tuttavia essere tralasciata, specie nel contesto russo. Nonostante  lo sforzo degli ideologi del governo che cercano di far passare l&#39;idea che si debba preservare il regime ibrido attraverso l&#39;introduzione di innovazioni superficiali ad alta tecnologia, Internet fornisce un nuovo spazio che nessuno, neppure il governo, può controllare appieno. Nel seguito presentiamo diverse ragioni che fanno pensare come lo spazio digitale possa rappresentare un punto di svolta per il cambiamento in Russia.</p>
<p><strong>Attivismo civile</strong></p>
<p>Andrei Loshak, un eminente giornalista russo, ha esposto questo punto nel suo articolo d&#39;opinione “<a title="Articolo originale in russo" href="http://www.openspace.ru/society/projects/201/details/18512/">Sopravviveremo senza uno Stato</a>” [ru] (versione inglese <a href="http://www.opendemocracy.net/andrei-loshak/parallel-worlds-how-connected-russians-now-live-without-state">qui</a>): “La nostra maggiore ragione d&#39;ottimismo coincide con lo spazio virtuale della blogosfera. La tesi di Loshak e&#39; che l&#39;auto-organizzazione e il mutuo sostegno, reso potente da Internet, rappresentino una nuova strategia per i cittadini politicamente impegnati (a parte le due strategie &#8220;tradizionali&#8221;: l&#39;emigrazione e la protesta nelle piazze).</p>
<blockquote><p>Internet è da lungo tempo una realtà parallela che possiede tutto ciò che manca nella vita comune: libertà di espressione, mancanza di propaganda o fumo negli occhi, la possibilità di impegno civile.</p></blockquote>
<p>Fino ad ora l&#39;attivismo si e&#39; limitato alla replicazione (re-posting) di storie sensazionaliste sull&#39;ingiustizia. Tuttavia Loshak sostiene che questo è un primo essenziale passo che indica come una persona non sia più indifferente. L&#39;energia nata dall&#39;insoddisfazione si accumula e diventa potere reale nella lotta all&#39;ingiustizia.</p>
<p>In una serie di articoli relativi al movimento di volontari che si e&#39; attivato per contribuire alla gestione degli incendi russi quest&#39;estate, Gregory Asmolov ha <a title="Articolo di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/30/russia-online-cooperation-as-an-alternative-for-government/">dimostrato </a>come una struttura civile possa produrre una comunità indipendente e connessa che non solo svolga funzioni sociali efficientemente ma, se necessario, faccia <a title="Pagina di GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/09/russia-si-infiamma-lo-scontro-tra-i-blogger-e-il-partito-al-governo/">opposizione politica</a> [it].</p>
<p><strong> Il giornalismo investigativo come strumento</strong></p>
<p>Global Voices ha descritto il ruolo della blogosfera nell&#39;investigazione su una serie di scandali legati alla corruzione (es.<a title="Pagina di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/08/24/russia-livejournal-communities-as-a-transparency-tool/"> qui</a> e<a title="Pagina di GV in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/russia-storie-di-successo-dellattivismo-online/"> qui</a> [it]).Tuttavia la blogosfera russa riporta nuovi esempi ogni mese. Il 16 novembre 2010, Alexey Navalny, il più franco blogger investigativo russo (leggi l&#39;intervista su GV con Navalny <a title="Pagina di GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/10/27/russia-blogger-alexey-navalny-on-fighting-regime/">qui</a>), è il migliore esempio di come un individuo possa cambiare le cose attraverso il potere assunto mediante la Rete. Il suo recente post sul caso di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.themoscowtimes.com/mobile/article/423619.html">corruzione all&#39;interno di Trasnneft, gigante petrolifero russo</a>, ha creato clamore su Internet e ha attirato l&#39;attenzione di più di un milione di lettori, inclusi funzionari russi. Navalny ha <a title="Pagina originale in russo" href="http://navalny.livejournal.com/526563.html">scoperto</a> [ru], verificato e pubblicato documenti che confermano il furto di 4 miliardi di dollari nella costruzione dell&#39;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Eastern_Siberia_%E2%80%93_Pacific_Ocean_oil_pipeline">oleodotto ESPO</a>. Nel suo post, Navalny ha incoraggiato i lettori a ripubblicare le sue scoperte e chiedere un&#39;inchiesta. Il suo materiale e&#39; stato riportato da milioni di utenti su Facebook, LiveJournal e Vkontakte, rendendo la storia disponibile ad un pubblico molto più vasto.</p>
<p><strong>Una fonte alternativa d&#39;informazione</strong></p>
<p>Miriam Elder, su <em>GlobalPost</em> <a title="Articolo di GlobalPost" href="http://www.globalpost.com/dispatch/russia/101119/russian-press-freedom-internet?page=0,0">mette in evidenza</a> che, diversamente da TV e media cartacei, Internet e&#39; l&#39;unica fonte di informazione libera dalla regolamentazione di Stato e dal suo controllo. Elder illustra due esempi di nuovi tipi di mass media basati su contenuti online. Uno di questi è <a title="Pagina in russo" href="http://slon.ru/tvrain/">Dozhd</a> [ru], un&#39;emittente televisiva online che offre una agenda di notizie alternativa. I suoi creatori usano tre slogan che cercano di restaurare la fiducia degli spettatori nella televisione come mezzo di informazione: &#8220;la TV non e&#39; la nostra professione&#8221;, &#8220;dà un&#39;altra chance alla TV&#8221;, &#8220;non avere paura d&#39;accendere la TV&#8221;. Il portale web <a title="Portale in russo" href="http://besttoday.ru/">besttoday.ru</a> [ru], diretto da Marina Litvinovich, una popolare blogger e attivista russa, rappresenta un altro esempio di media alternativo che raccoglie esclusivamente informazioni dai blog.</p>
<p>Elder cita Zoya Svetova, una giornalista e blogger russa che paragona l&#39;Internet russo al <a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Samizdat">samizdat</a> [it], lo storico movimento letterario dissidente che veniva &#8220;prodotto e distribuito indipendentemente&#8221;. Tuttavia, diversamente dal <em> samizdat</em>, Internet ha una maggiore capacità di diffusione e influenza.</p>
<p><strong> Un pubblico in crescita</strong></p>
<p>Vale la pena di notare che in Russia la velocità di penetrazione di Internet sta crescendo ed è tra le <a title="Articolo originale in inglese" href="http://2010.russianinternetweek.ru/get/54979/540/">più alte al mondo</a>. Durante il periodo Putin-Medvedev, la televisione ha perso credibilità come fonte d&#39;informazione attendibile. Secondo un <a title="Pagina originale in russo" href="http://rumetrika.rambler.ru/review/0/4566">articolo</a> [ru] di <em>Rumetrika,</em> nel corso degli anni il pubblico dei canali televisivi ufficiali russi e&#39; diminuito, mentre il numero di utenti internet si e&#39; innalzato in modo significativo, e i maggiori siti hanno raggiunto <a title="Articolo originale in inglese" href="http://2010.russianinternetweek.ru/get/14649/540/">lo stesso livello di popolarità&#39; dei maggiori canali TV</a>. Non sono solo i giovani a preferire Internet alle altre forme di media: anche la generazione più matura sta cominciando ad utilizzare Internet su base quotidiana.</p>
<p>Non tutte le investigazioni condotte su Internet e le campagne online terminano con successo, è c&#39;è molto da migliorare. Tuttavia, le autorità russe non possono ignorare le azioni della società civile e si trovano <em>costrette</em> a rispondere alle critiche online.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>Siamo testimoni di come la Rete russa, RuNet, stia diventando un&#39;arena di competizione tra almeno due concetti di utilizzo del cyberspazio: la fittizia formula del partito di governo Russia Unita, &#8220;Internet al posto della democrazia&#8221;, e l&#39;idea popolare e indipendente di Internet come ambiente libero. Fino a oggi entrambi i modelli sembrano avere pari opportunità di successo. Il risultato finale dipenderà tuttavia dalla capacità della  blogosfera di adempiere al suo ruolo e alla sua missione. Come afferma Maxim Trudolyubov nelle sue <a title="Pagina originale in russo" href="http://www.vedomosti.ru/newspaper/article/250728/setevaya_vlast">note</a> [ru] all&#39;articolo pubblicato su <em>Vedomosti</em>:</p>
<blockquote><p>Internet dà la possibilita&#39; di imitare l&#39;attivismo. E sono sicuro che questo è ciò che faranno strutture come Russia Unita [&#8230;] Non raggiungeranno, non avendone la possibilità, il fine principale: il cambiamento istituzionale. Tale cambiamento non è una concessione, ma una vittoria.</p></blockquote>
<p><em>Post scritto in collaborazione con <a href="http://globalvoicesonline.org/author/maria-egupova/">Masha Egupova</a>.</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/alexey-sidorenko/' title='elenca tutti gli articoli di Alexey Sidorenko'>Alexey Sidorenko</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bruna-scuderi/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bruna Scuderi'>Bruna Scuderi</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2010/11/30/russia-competing-models-of-internet-politics/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/russia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Frussia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Frussia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet%2F&#038;text=Russia%3A+il+conflitto+tra+due+modelli+evolutivi+di+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Frussia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet%2F&#038;title=Russia%3A+il+conflitto+tra+due+modelli+evolutivi+di+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Frussia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet%2F&#038;title=Russia%3A+il+conflitto+tra+due+modelli+evolutivi+di+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Frussia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet%2F&#038;title=Russia%3A+il+conflitto+tra+due+modelli+evolutivi+di+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F12%2Frussia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet%2F&#038;title=Russia%3A+il+conflitto+tra+due+modelli+evolutivi+di+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2010/12/russia-il-conflitto-tra-due-modelli-evolutivi-di-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

