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Antonella Sinopoli

profilo personale · 44 articoli · collabora dal 12 aprile 2010

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Qualcosa di me: giornalista professionista, ho lasciato il giornalismo “tradizionale” per cercare altre strade. Prima scrivevo delle persone che contano, oggi scrivo delle persone. Sono loro che contano. Ho un Master in Diritti Umani e Intervento Umanitario (Alma Mater di Bologna). Un corso di Specializzazione in Cooperazione e Sviluppo a Bruxelles. Ho trascorso nove mesi a Londra e amo moltissimo viaggiare. Australia, Sri Lanka, Giappone, Bulgaria e poi le isole di Capo Verde, Sudafrica, Uganda, Rwanda, Kenya, Ghana … sono solo alcuni dei paesi che ho visitato.
Conosco l'inglese e il francese e ho cominciato a studiare l'arabo. Anche questo per sete (e fame) di conoscenza.
Perché traduco? Per amore. Amore per la comunicazione, per la trasmissione dei pensieri e delle idee. Perché bisogna legare gli uomini non dividerli.

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ultimi articoli di Antonella Sinopoli

14 aprile 2011

foto articoli
Costa d'Avorio: dopo la cattura di Gbagbo la violenza non si placa

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Dopo la loro cattura sono cominciate a circolare su Facebook foto dell'ex presidente della Costa d'Avorio, Laurent Gbagbo e di sua moglie, Simone in atteggiamenti umilianti. Le reazioni oscillano tra chi ritiene che dopo anni di potere assoluto essi meritino questo trattamento e chi invece si appella ai diritti umani. Intanto, nonostante le parole del nuovo presidente Quattara, sono in atto violenze e ritorsioni, denunciate anche da Amnesty International.

video articoli
Costa d'Avorio, le ore concitate prima dell'arresto di Ggabo. Ora si cerca la pace

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L'arresto di Laurent Gbagbo, l'11 aprile scorso, pone fine a mesi di battaglie e proteste che avevano scosso la Costa d'Avorio e avevano richiesto l'intervento della forza internazionale, Francia in testa. Una serie di video mostrano gli ultimi momenti della crisi che ora sembra conclusa. Il presidente Quattara ha assicurato il ripristino dello stato di diritto e i cittadini si aspettano che la pace diventi realtà. E in un video l'ex presidente chiede al Paese di tornare alla normalità.

2 aprile 2011

Intervista a Andy Carvin (NPR): come fare informazione nell'epoca dei social media

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Con oltre 41.000 contatti su Twitter e numerosissime fonti locali, Andy Carvin è diventato il principale approdo in Rete per chi segue gli eventi in Nord Africa e Medio Oriente. Da anni nello staff della National Public Radio statunitense e con qualche collaborazione per Global Voices, qui Carvin spiega come fare informazione nell'epoca dei social media.

31 marzo 2011

Siria: le prime reazioni al discorso del presidente Assad

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Dopo annunci e continui rinvii il presidente siriano, Bashar Al Assad, ha tenuto il suo discorso. Accolto dagli applausi scroscianti dei membri del Parlamento, Assad è stato invece aspramente criticato dalla Rete.

23 marzo 2011

Yemen: militari, funzionari e diplomatici si uniscono alla protesta

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Alla reazione sanguinosa del Governo, che ha risposto con le armi alle proteste dei cittadini yemeniti, sta seguendo una lunga serie di dimissioni da parte di parlamentari, membri dell'esercito, funzionari e diplomatici. Per molti questo è il segno che il regime di Ali Abdullah Saleh ha i giorni contati.

22 marzo 2011

video articoli
Una mappatura video di proteste e rivolte in corso nel mondo

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Le mappatura aggiornata delle proteste in atto da mesi in varie parti del mondo può aiutare a tenere memoria degli eventi. Ci ha provato John Caelan sulla scorta di informazioni raccolte dai media mainstream: più che massima accuratezza, lo scopo di tali mappe è rivelare delle tendenze generali.

21 marzo 2011

video articoli
Bahrain: repressione brutale testimoniata in video

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Mentre l'attenzione della comunità e dei media internazionali è tutta rivolta alla Libia, in Bahrain le forze di polizia governative stanno brutalmente sopprimendo le spontanee manifestazioni di protesta per la democrazia che si stanno svolgendo in queste settimane. Ma le immagini della repressione stanno facendo il giro del mondo grazie a video amatoriali e a riprese estemporanee fatte dei cittadini.

22 febbraio 2011

Gheddafi: “tutti a morte per qualunque motivo”

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Nell'intervento appena concluso alla TV di Stato, il dittatore libico ha minacciato apertamente i manifestanti e chiunque li appoggi: "La Libia può diventare come l'Afghanistan, l'Iraq, la Somalia." Ha inoltre incoraggiato i libici ad uscire dalle case, a dare la caccia ai "terroristi" e a consegnarli alle forze di sicurezza onde "punirli con la morte". Immediati e abbondanti i commenti nella Twitter-sfera, tra il serio e il faceto.

14 novembre 2010

Myanmar: Aung San Suu Kyi è finalmente libera

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Ha trascorso quindici anni agli arresti ma oggi Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace e leader dell'opposizione birmana in lotta per la democrazia, è finalmente libera. Il mondo festeggia il suo rilascio, autorizzato proprio dal regime militare che l'ha tenuta prigioniera per tanto tempo.

25 ottobre 2010

video articoli
Filippine: danzare per la libertà, per protesta, per far pagare le tasse

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Rimbalzano online i video di gente che balla: danzano i detenuti, le domestiche, gli assistenti di volo. E ora anche gli esattori delle tasse. Ma non tutti apprezzano la tendenza a considerare i filippini un popolo che balla ad ogni occasione...

9 ottobre 2010

Cina: Nobel per la Pace a Liu Xiaobo, subito in moto la censura

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Il Nobel per la Pace 2010 è stato assegnato all'attivista cinese Liu Xiaobo, attualmente in carcere perchè ritenuto colpevole di incitare alla rivolta contro lo Stato. La notizia ha riempito di gioia i cittadini ma la polizia si è subito messa in azione per bloccare gli attivisti, mentre la censura oscurava le notizie online.

21 settembre 2010

Giappone: quando bere diventa obbligo e “lubrificante” sociale

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In un Paese con una forte distanza tra i sentimenti reali e quanto si mostra di sé in pubblico, sono in molti a ritenere che un bicchiere di birra o di sake favoriscano rapporti più aperti e disinibiti -- fenomeno noto come 'drinkommunication'.

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