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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Alessandra Staiano</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Alessandra Staiano</title>
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		<title>Spagna: polemiche online sulle elezioni generali</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 14:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Partito Popolare ha ottenuto la maggioranza assoluta e Internet si dimostra ancora una volta il centro nevralgico dell'informazione libera. Panoramica sulle diverse opinioni e sul conflitto sociale emerso online nelle ultime settimane di campagna elettorale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A scrutinio concluso, si confema la maggioranza assoluta del PP (<em>Partido Popular</em>), di ideologia neoliberale. I partecipanti alle celebrazioni nella calle Génova di Madrid, sede del partito, hanno subito illustrato quel che adesso la Spagna deve aspettarsi: tagli al sociale e all&#39;occupazione; tagli su tagli con l&#39;obiettivo di rispondere alle necessità del mercato e degli elettori. Da non tralasciare è il numero delle astensioni e voti nulli, che ha raggiunto quota 10.000.000 e che rappresenta la seconda forza politica del Paese, nonostante non trovi espressione nei risultati reali o nei mass media.</p>
<blockquote><p><a title="Vicente Vallés" href="https://twitter.com/#!/VicenteVallesTV">@VicenteVallesTV</a>, giornalista di <em>Antena 3:</em> gridano &#8220;elimina l&#39;aborto&#8221; mentre Rajoy parla dal balcone di Génova.</p></blockquote>
<p style="text-align: left;">Durante la giornata ci sono state anche varie controversie. In molti seggi elettorali, professori membri della cosiddetta <a style="text-align: -webkit-auto;" title="Post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/10/26/la-marea-verde-y-la-estrategia-sindical/" target="_blank">marea verde</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], difensori dell&#39;educazione pubblica e contrari ai tagli nel sistema scolastico e universitario, si sono presentati a votare con una maglietta di colore verde e si sono visti <a style="text-align: -webkit-auto;" title="Pagina Twitter in spagnolo" href="https://twitter.com/?photo_id=1#!/anaaldea/status/138286803630292992/photo/1" target="_blank">impediti dall&#39;esercitare il loro diritto al voto</a><span style="text-align: -webkit-auto;"> in base al regolamento della Giunta Elettorale che proibiva agli scrutatori - ma non agli elettori - di far girare slogan di qualsiasi genere nei seggi.</span></p>
<div id="attachment_94241" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><a rel="attachment wp-att-94241" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=94241"><img class="size-full wp-image-94241" title="CIMG5054" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/CIMG5054.png" alt="" width="320" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Le magliette proibite in vari seggi elettorali</p></div>
<blockquote><p><a title="Democracia real YA!" href="https://twitter.com/#!/democraciareal">@democraciareal</a><a title="#votodenuncia" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23votodenuncia">#<strong>votodenuncia</strong></a> La Giunta Elettorale ordina di impedire il voto a chiunque le indossi: <a title="#camisetaverde" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23camisetaverde">#<strong>camisetaverde</strong></a><a title="#20n" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%2320n">#<strong>20n</strong></a><a title="#mareaverde" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23mareaverde">#<strong> </strong><strong>mareaverde</strong></a><a title="#votar" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23votar">#<strong>votar</strong></a><a title="#mesas20n" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23mesas20n">#<strong>mesas20n</strong></a></p></blockquote>
<p>Se un elettore si presenta in un seggio elettorale e non gli consentono di votare perchè indossa una maglietta della &#8220;marea verde&#8221;, ha due alternative: o se la toglie o presenta un reclamo ma non vota, secondo quanto spiegato dal portavoce di un seggio.</p>
<p>È accaduto anche che per alcune ore i votanti di un partito politico (PACMA) a difesa dei diritti degli animali, <a title="Pagina originale in spagnolo" href="http://www.twitlonger.com/show/e9olrf" target="_blank">non avessero le schede elettorali</a> per esercitare il proprio diritto al voto. Un rappresentante del Ministero degli Interni si è visto obbligato a reacarsi sul luogo per ovviare all&#39;irregolarità del rifiuto da parte del presidente del seggio &#8212; il quale negava la sua firma in calce al reclamo dei votanti con la seguente motivazione: &#8220;non firmo agli anti-taurini&#8221;.</p>
<p>In almeno due occasioni alcuni <a title="Notizia originale in spagnolo" href="http://www.leonoticias.com/frontend/leonoticias/Policia-Eche-De-Aqui-A-Este-fotografo-vn85450-vst444" target="_blank">giornalisti sono stati allontanati dai seggi elettorali</a>. I presidenti dei seggi avevano infatti chiesto di non essere fotografati e si sono mostrati ostili ai fotografi, nonostante questi spiegassero che volevano semplicemente fotografare i deputati che si erano recati a votare.</p>
<p>Nelle ultime settimane c&#39;è stato un numero illimitato di <a title="Post originale di GV in spagnolo" href="http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/18/espana-ingeniosa-contracampana-electoral-en-la-red/">strategie anti-campagna</a>, come l&#39;invito da parte del collettivo di hacker-attivisti<em> Anonymous</em> alla cosiddetta &#8220;operazione 20 novembre&#8221; (<a title="#Op20N – Anonymous: operación 20 de noviembre" href="http://spainrevolution.com/revolt/?p=6990" target="_blank">#Op20N</a>) che aveva come obiettivo quello di &#8220;hackerare le elezioni&#8221; e chiedeva di votare <a title="Pagina in spagnolo" href="http://aritmetica20n.wordpress.com/" target="_blank">contro il bipartitismo di PP e PSOE</a> (<em>Partido Popular-Partido Socialista Obrero Español</em>), oppure di annullare la scheda. Iniziative simili sono nate spontaneamentre tra gli elettori, come nel caso del blog <a title="DORIYAKITÚ con las elecciones" href="http://yopiensodistinto.blogspot.com/2011/11/reclamacion-ante-las-mesas-electorales.html" target="_blank">Doriyakitú</a>, che proponeva agli elettori di presentare reclami o querele contro il voto e lo scrutinio in base all&#39;Art. 19 della Legge Elettorale Spagnola, accusando la vulnerabilità del pluralismo politico o l&#39;ingiustizia della stessa legge elettorale (<a title="Voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_D%27Hondt" target="_blank">Metodo D&#39;hont</a> [it]).</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Y-RjDhvXU1I?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Per i risultati delle elezioni generali, si veda la relativa <a href="http://www.generales2011.mir.es/99CG/DCG99999TO_L1.htm" target="_blank">pagina ufficiale</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/chris-moya/' title='elenca tutti gli articoli di Chris Moya'>Chris Moya</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/11/21/espana-polemicas-en-las-elecciones-generales/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/spagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fspagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fspagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali%2F&#038;text=Spagna%3A+polemiche+online+sulle+elezioni+generali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fspagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali%2F&#038;title=Spagna%3A+polemiche+online+sulle+elezioni+generali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fspagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali%2F&#038;title=Spagna%3A+polemiche+online+sulle+elezioni+generali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fspagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali%2F&#038;title=Spagna%3A+polemiche+online+sulle+elezioni+generali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fspagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali%2F&#038;title=Spagna%3A+polemiche+online+sulle+elezioni+generali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Citizen media per promuovere le lingue sotto-rappresentate</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 16:56:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un nuovo e crescente  movimento di sensibilizzazione linguistica sta cercando di promuovere e preservare le lingue sotto-rappresentate grazie agli strumenti partecipativi. Un primo incontro, aperto a tutti, si terrà dal 16 al 22 novembre sul web.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#39;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#39;Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) pubblica regolarmente un <a title="Sito dell'Unesco" href="http://www.unesco.org/culture/languages-atlas/">atlante</a> [en, <em>come i link successivi</em>] che documenta e localizza più di 2.500 lingue del mondo classificate come vulnerabili e a rischio di estinzione. L&#39;UNESCO stima  approssimatamente che più della metà delle 6.000 lingue attualmente parlate nel mondo si estingueranno entro l&#39;inizio del prossimo secolo, e aggiunge:</p>
<blockquote><p>con la scomparsa delle lingue orali e prive di documentazione scritta, l&#39;umanità perderà non solo una ricchezza culturale, ma anche quella saggezza ancestrale che sono proprie delle lingue indigene.</p></blockquote>
<p>Queste lingue richiedono un intervento urgente, dato che in molti luoghi remoti solo poche persone le parlano ancora. Spesso la causa di tanta vulnerabilità linguistica è proprio la globalizzazione. Tuttavia, è anche vero che un nuovo e crescente  movimento di sensibilizzazione linguistica induce oggi i membri di tali comunità a mantenere la propria lingua materna nonostante le pressioni tanto interne come esterne. Grazie ai citizen media e agli strumenti del web 2.0 &#8212; ovvero blog, Twitter, Facebook, video,etc. &#8212; parecchie persone sono impegnate nella costruzione di una vera e propria rete a difesa delle lingue sotto-rappresentate.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-5253" title="language-matters" src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2011/10/language-matters.png" alt="Indigenous Tweets and Blogs" width="200" height="250" />Alcuni progetti, come l&#39;<a title="Sito Indigenous Tweets and Blogs" href="http://indigenoustweets.com/">Indigenous Tweets and Blogs</a>, hanno localizzato gli utenti di una lingua indigena attiva allo scopo di facilitare il contatto quanti la parlano e incoraggiare chi è impegnato in queste attività. Gli ostacoli non mancano certo, e il digitale stesso a volte divide queste comunità invece di unirle: basti pensare che le tastiere non sempre sono disponibili per le lingue minoritarie. In alcuni casi persistono anche barriere culturali che ostacolano l&#39;uso di una lingua indigena in un contesto pubblico. Nonostante ciò, ci sono anche molti esempi che dimostrano il supporto del web 2.0 e dei citizen media nella promozione e diffusione di tali lingue. I giovani leader e le cosiddette figure &#8220;ponte&#8221; (in riferimento a coloro i quali lavorano facendo da ponte tra una cultura e l&#39;altra) stanno mettendo in piedi un vero e proprio movimento per l&#39;uso, la difesa e la promozione di queste lingue online.</p>
<p>Partecipate al dibattito online, sarà un modo per condividere alcune di queste esperienze e per conoscere il metodo impiegato dai pionieri di tali progetti, usando i citizen media e gli strumenti del web 2.0 per promuovere e preservare l&#39;uso delle lingue sotto-rappresentate online. <strong>L&#39;evento si terrà dal 16 al 22 Novembre 2011: basta <a title="vai al link" href="http://newtactics.org/en/dialogue/using-citizen-media-tools-promote-under-represented-languages">cliccare qui!</a></strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/author/eduardoavila/' title='elenca tutti gli articoli di Eddie Avila'>Eddie Avila</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2011/10/17/using-citizen-media-tools-to-promote-under-represented-languages/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/citizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;text=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcitizen-media-per-promuovere-le-lingue-sotto-rappresentate%2F&#038;title=Citizen+media+per+promuovere+le+lingue+sotto-rappresentate' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Argentina: i blogger discutono le elezioni presidenziali</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/argentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/argentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 07:55:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
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		<description><![CDATA[Le elezioni presidenziali in Argentina si sono concluse con un finale alquanto prevedibile: la rielezione dell'attuale presidente, Cristina Fernández de Kirchner. Il trionfo schiacciante ha indotto molti blog ad analizzare le circostanze politiche delle elezioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le elezioni presidenziali in Argentina si sono concluse con un risultato alquanto prevedibile: la rielezione dell&#39;attuale presidente, Cristina Fernández de Kirchner. Dopo l&#39;evidente vittoria nelle primarie di pochi mesi fa, i 37 punti che separavano la presidentessa dal secondo candidato non hanno sorpreso neanche l&#39;opposizione. Il trionfo schiacciante ha indotto molti blog ad analizzare le circostanze politiche del caso. Sin dal 2009 la blogosfera kirchnerista ha mostrato un grande dinamismo, nonostante anche altri partiti abbiano cercato di far sentire la propria voce nel web.</p>
<p>Ascoltiamo allora la voce dei blog politicamente vicini al governo a cominciare da <a title="vai al link" href="http://artepolitica.com/articulos/hoy-somos-un-pais-mejor/">Arte Política</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], che così si esprime:</p>
<blockquote><p>Somos un país mejor porque, 28 años después, la democracia argentina está más viva y más vibrante que nunca. Con elecciones limpias, libres, y en donde participa rutinariamente casi el 80% de los electores.</p></blockquote>
<div class="translation">Siamo un paese migliore, 28 anni dopo la democrazia è più viva e fervida che mai. Con elezioni pulite, libere e a cui partecipa regolarmente quasi l&#39;80% degli elettori.</div>
<div id="attachment_90712" class="wp-caption alignright" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/892639/argentina-presidential-elections"><img class="size-medium wp-image-90712" title="Elezioni presidenziali in Argentina" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/892639-375x250.jpg" alt="Fila ai seggi a Buenos Aires, Argentina, 23 ottobre 2011." width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Fila ai seggi a Buenos Aires, Argentina, 23 ottobre 2011. Demian Martinez, Copyright Demotix</p></div>
<p>Sul blog <a title="vai al link" href="http://bolazosdelosmedios.blogspot.com/2011/10/los-muertos-sin-fin.html">Bolazos de los medios</a>, Ariel Andres Tapia ricorda le molteplici &#8220;profezie&#8221; pubblicate dalla stampa tra il 2009 e oggi, che sostenevano che il governo kirchnerista avesse ormai i giorni contati. Lo stesso tema è affrontato su <a title="vai al link" href="http://elmagma.blogspot.com/2011/10/el-kirchnerismo-es-un-ciclo-terminado.html">El Magma</a>.</p>
<p>Su <a title="vai al link" href="http://mundo-perverso.blogspot.com/2011/10/gano-el-pueblo.html">Mundo Perverso</a> si legge:</p>
<blockquote><p>Ayer fue un día verdaderamente histórico. Luego de 4 años de gobernar contra las cuerdas, con la presión constante y operaciones de prensa permanentes en contra, con un vicepresidente opositor y con una oposición que no tuvo límites ni reparos a la hora del odio y la irracionalidad, ganó Cristina y, con ella, ganó Argentina.</p></blockquote>
<div class="translation">Quella di ieri è stata una vera e propria giornata storica. Dopo 4 anni, governando con il rischio di cadere da un giorno all&#39;altro, sotto costante pressione e con la stampa sempre contraria, con un vicepresidente ostile e un&#39;opposizione pronta a rispondere con odio e irrazionalità, ha vinto Cristina, e con lei l&#39;Argentina.</div>
<p><a title="vai al link" href="http://lalectoraprovisoria.wordpress.com/">La Lectora Provisoria</a>, un blog identificato con la Coalición Cívica (CC) di <a title="vai al link" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_Carri%C3%B3">Elisa Carrió</a> [it], scrive:</p>
<blockquote><p>Ahora, estoicismo. Habrá que digerir la apabullante derrota y no pensar demasiado en los tiempos que tenemos por delante.</p></blockquote>
<div class="translation">Adesso, stoicismo. Dovremo digerire l&#39;avvilente sconfitta prima di pensare ai tempi duri che ci aspettano.</div>
<p>La sua candidata, Carrió, infatti, è risultata ultima tra i candidati alla presidenza, con meno del 2% dei voti, quando invece nelle presidenziali anteriori aveva superato il 20%. Il blog del kirchnerista <a title="vai al link" href="http://www.militanciakreativa.com.ar/?p=1244">Militancia Kreativa</a> prende di mira un candidato del CC, Fernando Iglesias, che non ha raggiunto neanche i voti sufficienti ad entrare nel Congresso. Iglesias <a title="vai al link" href="http://fernandoiglesias.blogspot.com/2011/10/diez-consideraciones-sobre-los.html">ha pubblicato sul suo blog</a> un articolo dedicato alla valutazione dei risultati del 23 ottobre scorso.</p>
<p>Sul suo blog, <a title="vai al link" href="http://hernanhaines.blogspot.com/2011/10/la-argentina-no-es-un-botin.html">Hernán Haines</a> sostiene:</p>
<blockquote><p>Hubo un 45 por ciento del electorado que no la votó [se refiere a la presidenta]  y, por lo tanto, no merece ser descalificado ni subestimado (…) Sra. de Kirchner, por favor, tome nota de lo que sucede en el resto del mundo. En las naciones en donde los gobiernos se vienen abajo es, justamente, porque sus líderes, electos por grandes mayorías, luego se olvidan de su pueblo y éste, más tarde o más temprano, reacciona.</p></blockquote>
<div class="translation">C&#39;è stato un 45% dell&#39;elettorato che non l&#39;ha votata [riferendosi alla presidentessa] e questo va tenuto in considerazione, non è da sottovalutare (&#8230;). Sra. de Kirchner, la prego di prendere nota di quanto sta accadendo nel resto del mondo. Nelle nazioni dove i governi cadono, e con ragione, perchè i loro leader, eletti dalla grande maggioranza, in seguito dimenticano il popolo che, prima o poi, reagisce.</div>
<p>Sul <a title="vai al link" href="http://ucrcomuna12.blogspot.com/2011/10/el-dia-despues-de-las-elecciones.html">blog della Comuna 12 dell&#39;Unión Cívica Radical</a>, uno dei partiti argentini più tradizionali arrivato al terzo posto nelle elezioni presidenziali, Ernesto Sanz fa un&#39;analisi delle elezioni e delle sfide che il partito dovrà intraprendere in futuro.</p>
<p>E per concludere, <a title="vai al link" href="http://fabio.com.ar/verpost.php?id_noticia=4720">Fabio</a> fa un&#39;analisi delle differenze nella quantità dei voti che hanno ottenuto i vari candidati alla presidenza nelle primarie e successivamente nelle elezioni.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/jorge-gobbi/' title='elenca tutti gli articoli di Jorge Gobbi'>Jorge Gobbi</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/10/25/argentina-elecciones-presidenciales-un-repaso-por-los-blogs/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/argentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog%2F&#038;text=Argentina%3A+i+blogger+discutono+le+elezioni+presidenziali&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog%2F&#038;title=Argentina%3A+i+blogger+discutono+le+elezioni+presidenziali' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog%2F&#038;title=Argentina%3A+i+blogger+discutono+le+elezioni+presidenziali' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog%2F&#038;title=Argentina%3A+i+blogger+discutono+le+elezioni+presidenziali' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fargentina-elezioni-presidenziali-la-voce-dei-blog%2F&#038;title=Argentina%3A+i+blogger+discutono+le+elezioni+presidenziali' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Turchia: scontri per le strade di Istanbul riaccendono le tensioni etniche</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/turchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 11:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Etnia]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente & Nord Africa]]></category>
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		<description><![CDATA[Crescono le tensioni etniche in Turchia a seguito degli scontri tra gruppi curdi sostenitori del PKK e turchi ultra-nazionalisti nel distretto di Zeytinburnu, a Istanbul. L'agitazione ha raggiunto l'apice nella notte dello scorso 21 luglio quando, per sedare gli animi, è dovuta intervenire la polizia anti-sommossa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si riacutizzano le tensioni etniche in Turchia a seguito degli scontri tra l&#39;esercito e i militanti del partito separatista curdo PKK che hanno già causato più di una dozzina di vittime tra le due fazioni. I più recenti confronti, nell&#39;ambiente già teso del distretto di <a title="leggi la pagina wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zeytinburnu" target="_blank">Zeytinburnu</a> [en] a Istanbul, sono sfociate nella notte dello scorso 21 luglio in scontri su larga scala quando alcuni gruppi ultra-nazionalisti turchi hanno tentato di attaccare la sede del partito BDP (sigla del Partito della Pace e della Democrazia) simpatizzante del PKK. Solo dopo diverse ore di scontri, la polizia è riuscita a riprendere il controllo della situazione. I social network, tra cui Facebook, si sono dimostrati essere per i manifestanti un efficace veicolo di comunicazione e hanno svolto un ruolo fondamentale tanto nella diffusione di notizie riguardanti gli incidenti quanto nella stessa organizzazione delle marce.</p>
<p>Una delle pagine Facebook più usate per chiamare a raccolta quante più persone possibili nella marcia verso la sede del BDP è stata <a title="vai alla pagina" href="http://www.facebook.com/zbbulvar" target="_blank">58 bulvar zeytinburnu</a> [tr, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>]. Già in precedenza, in questa stessa pagina, era stato pubblicato un video di <em>Youtube</em> che mostrava i manifestanti ultra-nazionalisti  tra le strade di Zeytinburnu mentre gridavano “I martiri non possono morire! La patria non si divide!”:</p>
<p><center><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DLbVTiWbNXQ?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/DLbVTiWbNXQ?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Proprio questo video ha ricevuto centinaia di “mi piace” e diversi commenti a volte di appoggio, altre di denuncia.</p>
<p>Subito dopo gli incidenti, è stata creata un&#39;altra pagina Facebook dal nome “Zeytinburnu <a title="leggi la pagina wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mehmet%C3%A7ik" target="_blank">Mehmetçikleri</a>” (“I soldati di Zeytinburnu”)  che ha raggiunto in un solo giorno più di 6.000 “mi piace”. Le parole di <a title="leggi la pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mustafa_Kemal_Atat%C3%BCrk" target="_blank">Mustafa Kemal Atatürk</a> [it], “<a title="leggi la pagina wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ne_mutlu_T%C3%BCrk%C3%BCm_diyene" target="_blank">Ne Mutlu Türküm diyene</a>” (“Beato chi può dire ‘Io sono Turco’”) sono state riprese in molti commenti.</p>
<p>Inizialmente le agenzie di stampa avevano definito la marcia ultra-nazionalista come spontanea, successivamente però i video ripresi da testimoni diretti hanno reso evidente l&#39;organizzazione alla base del movimento, con grandi bandiere turche e musica, come appare nel seguente video, apparso sul canale <a title="vai al canale youtube" href="http://www.youtube.com/user/ozanisildar" target="_blank">ozanisildar</a>:</p>
<p><center><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/68Xm6A1UZ8k?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/68Xm6A1UZ8k?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p><a title="vai al profilo" href="https://twitter.com/#!/iclalturan" target="_blank">İclal Turan</a>, presente agli scontri, <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/iclalturan/status/94149409662697472" target="_blank">sostiene</a> che la marcia non aveva assolutamente il carattere di un movimento spontaneo:</p>
<blockquote><p>haberlerde genellikle &#8220;bdp&#39;lilere tepki gösteren mahalleli&#8221; diyor ama bnm sokaklarda gördüğüm organize olmuş ülkücü bir grup</p></blockquote>
<div class="translation">“Le cronache hanno riportato che [i manifestanti] erano gente comune in opposizione ai sostenitori del partito BDP, eppure quello che io ho visto è stato il gruppo ultra-nazionalista <a title="leggi la pagina wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lupi_grigi" target="_blank">Ülkücü</a> [Lupi Grigi, it] del tutto organizzato.”</div>
<p><a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/iclalturan/status/94142362644783105" target="_blank">Afferma</a> anche che le tensioni a Zeytinburnu si sono scatenate tre giorni prima e si sono poi protratte fino a oggi:</p>
<blockquote><p>zeytinburnu&#39;ndaki olaylar 3 gün önce bdp&#39;lilerin mahalede çöpleri yakıp evleri taşlaması ile başladı, sonra ülkücüler ayaklandı hala sürüor.</p></blockquote>
<div class="translation">Le tensioni a Zeytinburnu sono iniziate tre giorni fa quando i sostenitori del BDP hanno iniziato a dare fuoco ai cassonetti della spazzatura e a lanciare pietre contro le case. È stato allora che l&#39;Ülkücü ha reagito e lo scontro si è protratto fino a oggi.</div>
<p>Alcune fotografie degli scontri, scattate da <a title="vai al profilo" href="http://twitpic.com/photos/ferditurk" target="_blank">Ferdi Türk</a>, mostrano come la maggior parte degli ultra-nazionalisti fosse armata di bastoni:</p>
<div id="attachment_241655" class="wp-caption aligncenter" style="width: 307px"><a href="http://twitpic.com/5tov51"><img class="size-medium wp-image-241655" title="Ultra-nazionalisti armati di bastoni a Istanbul, Turchia. Foto di @ferditurk, utente Twitpic" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/352199845-297x300.jpg" alt="Ultra-nazionalisti armati di bastoni a Istanbul." width="297" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Ultra-nazionalisti armati di bastoni a Istanbul, Turchia. Foto di @ferditurk, utente Twitpic</p></div>
<div id="attachment_241657" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://twitpic.com/5touqn"><img class="size-medium wp-image-241657" title="Folla di ultra-nazionalisti in marcia a Istanbul." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/352199327-375x250.jpg" alt="Folla di ultra-nazionalisti in marcia a Istanbul." width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Folla di ultra-nazionalisti in marcia a Istanbul, Turchia. Foto di @ferditurk, utente Twitpic</p></div>
<p>A quanto pare la folla ha arrecato danni all&#39;intera proprietà privata nei pressi della zona in cui si era riunita:</p>
<div id="attachment_241656" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://twitpic.com/5toskb"><img class="size-medium wp-image-241656" title="Negozi, auto e altre proprietà private sono stati danneggiati nei pressi della zona degli scontri. Istanbul, Turchia." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/352196507-375x250.jpg" alt="Negozi, auto e altre proprietà private sono stati danneggiati nei pressi della zona degli scontri. Istanbul, Turchia." width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Negozi, auto e altre proprietà private sono stati danneggiati nei pressi della zona degli scontri. Istanbul, Turchia. Foto di @ferditurk, utente Twitpic</p></div>
<p><a title="vai al profilo" href="https://twitter.com/#!/alperbudka" target="_blank">Alper Budka</a>, un giornalista presente nella zona degli incidenti <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/alperbudka/status/94147074907574272" target="_blank">ha informato</a> tramite Twitter che è intervenuta la polizia per sedare ulteriori scontri:</p>
<blockquote><p>Polis, kalabalığa biber gazıyla karşılık verdi. Bu sırada caddeye doğru bi havai fişek patladı. Vatandaşlar dükkanlara kaçıştı</p></blockquote>
<div class="translation">La polizia ha attaccato la folla con spray al peperoncino. Al momento è stato lanciato un razzo nella strada [principale]. Civili [estranei agli scontri] hanno cercato rifugio nei negozi.</div>
<p>Ha anche <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/alperbudka/status/94148127560445952" target="_blank">informato</a> che è intervenuta la polizia anti-sommossa:</p>
<blockquote><p>Ardından 70-80 kişilik takviye çevik kuvvet ekibi geldi. Kalabalık dağılmıştı fakat biraz sonra yeniden aynı yerde toplandlar. Hala ordalar</p></blockquote>
<div class="translation">Poco dopo sono intervenuti altri 70-80 poliziotti anti-sommossa. La folla si è dispersa ma si è poi nuovamente riunita poco dopo nello stesso posto dove è tuttora.</div>
<p>In riferimento all&#39;impiego dello spray al peperoncino, <a title="vai al profilo" href="https://twitter.com/#!/iclalturan" target="_blank">İclal Turan</a> <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/iclalturan/status/94143365888749568" target="_blank">ha affermato</a>:</p>
<blockquote><p>her şey bir yana polisin biber gazı kullandığı yer insanların akşam gezdiği, yürüdüğü bi yer. küçücük çocuklar gaza maruz kaldı, ağladılar!</p></blockquote>
<div class="translation">Malgrado tutto, nel luogo in cui la polizia era intervenuta con gli spray al peperoncino quella stessa sera c&#39;era di nuovo gente in strada che passeggiava tranquillamente. Alcuni bambini, esposti ai gas, hanno iniziato a lacrimare!</div>
<p>Un abitante di Zeytinburnu, <a title="vai al profilo" href="https://twitter.com/#!/gregorumsamsam" target="_blank">gregorumsamsam</a>, <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/gregorumsamsam/status/94164847801024512" target="_blank">informa</a> che, una volta dispersa la folla, gli elicotteri della polizia hanno continuato a sorvolare la zona:</p>
<blockquote><p>Zeytinburnu&#39;nda olaylar nihayet duruldu galiba. sadece devriye gezen helikopterlerin sesi var şu an.</p></blockquote>
<div class="translation">Suppongo che gli scontri a Zeytinburnu siano finiti. Oramai l&#39;unico rumore che si sente è quello degli elicotteri della polizia che ancora sorvolano la zona.</div>
<p><a href="http://www.youtube.com/user/hty96"><em>hty96</em></a>, un utente di <em>Youtube</em>, ha pubblicato un video degli scontri tra la folla e la polizia, attualmente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-hlX4K796-U">rimosso</a>.</p>
<p>Gli scontri tra i gruppi curdi sostenitori del PKK e i gruppi turchi ultra-nazionalisti a Zeytinburnu si sono protratti per giorni a partire dalla notte del 21 luglio scorso. Alcuni sostengono che entrambi le parti si siano lasciate manipolare per riaccendere le tensioni etniche già presenti nel paese. <a title="vai al profilo" href="https://twitter.com/#!/sinandirlik" target="_blank">Sinan Dirlik</a> <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/sinandirlik/status/94165689622990848" target="_blank">commenta</a>:</p>
<blockquote><p>zeytinburnundan günlerdir içsavaş provası uğraşındaki türk ve kürt sersemler. yangın her yeri sardığında mı rahatlayacaksınız?</p></blockquote>
<div class="translation">Idioti entrambi, Turchi e Curdi. Stanno forse facendo le prove generali di una guerra civile a Zeytinburnu? Saranno contenti quando gli scontri si diffonderanno ovunque.</div>
<p>Alcuni, invece, come <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/kafa_radyo/status/94282660486197249" target="_blank">kafa_radyo</a>, ritengono che non sia giusto attribuire le stesse responsabilità a entrambi i gruppi:</p>
<blockquote><p>iki tarafa da esit mesafeli olalim demek erki elinde bulunduran ezileni yok etmesine zimnen ortak olmak anlamina geliyor.</p></blockquote>
<div class="translation">dire “manteniamoci equidistanti da entrambi le parti”, vuol dire implicitamente rendersi complici nella distruzione degli oppressi per mano dei potenti.</div>
<p><a title="vai al profilo" href="https://twitter.com/#!/glcnavsar" target="_blank">Gülçin Avşar</a>, criticando entrambi le parti per l&#39;uso indiscriminato della violenza a Zeytinburnu, <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/glcnavsar/status/94209938544533505" target="_blank">commenta</a>:</p>
<blockquote><p>Zeytinburnu savaş alanına dönmüş.. Hâlâ yakıp yıkarak o çok mukaddes amaçlarına ulaşacaklarını düşünenlerin olması ne hazin&#8230;</p></blockquote>
<div class="translation">Hanno reso Zeytinburnu un campo di battaglia. Com&#39;è triste vedere che ancora ci sono persone che credono di poter raggiungere i propri obiettivi con il vandalismo e la distruzione.</div>
<p>A Zeytinburnu si teme che ancora non sia finita del tutto: ivi residente, <a title="vai al profilo" href="https://twitter.com/#!/gregorumsamsam" target="_blank">gregorumsamsam</a> <a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/gregorumsamsam/status/94435862112247809" target="_blank">commenta</a>:</p>
<blockquote><p>bu arada söylentiler doğru ise bugün Zeytinburnu&#39;da olaylar daha da büyüyecekmiş. bu sefer diğer ilçelerden bdp&#39;liler geliyormuş.</p></blockquote>
<div class="translation">Se le voci che circolano sono esatte, non è che l&#39;inizio per Zeytinburnu. Dicono che stanno arrivando altri sostenitori del BDP anche dagli altri distretti.</div>
<p><a title="leggi il post in turco" href="https://twitter.com/#!/gregorumsamsam/status/94436028215078912" target="_blank">Informa</a> anche che molti abitanti del distretto hanno deciso di andar via, almeno temporaneamente:</p>
<blockquote><p>çoğu kişi diğer ilçelerdeki akrabalarına gidiyor. bir mal benim ya ben evde bekliyicem inadına. annemler bile gidiyor be.</p></blockquote>
<div class="translation">Molti se ne vanno da parenti in altri distretti. Sarò l&#39;unico scemo a restarsene a casa, a tutti i costi. Persino mia madre e il resto della famiglia hanno deciso di andare via.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/kubra-ozguven/' title='elenca tutti gli articoli di Kubra'>Kubra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/24/turkey-ethnic-tension-rises-further-as-street-clashes-erupt-in-istanbul/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/turchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fturchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fturchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche%2F&#038;text=Turchia%3A+scontri+per+le+strade+di+Istanbul+riaccendono+le+tensioni+etniche&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fturchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche%2F&#038;title=Turchia%3A+scontri+per+le+strade+di+Istanbul+riaccendono+le+tensioni+etniche' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fturchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche%2F&#038;title=Turchia%3A+scontri+per+le+strade+di+Istanbul+riaccendono+le+tensioni+etniche' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fturchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche%2F&#038;title=Turchia%3A+scontri+per+le+strade+di+Istanbul+riaccendono+le+tensioni+etniche' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fturchia-scontri-per-le-strade-di-istanbul-riaccendono-le-tensioni-etniche%2F&#038;title=Turchia%3A+scontri+per+le+strade+di+Istanbul+riaccendono+le+tensioni+etniche' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Formazione a distanza tra blogger di Global Voices e giovani attivisti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 08:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Annunciati i nomi dei 10 blogger di Global Voices Online e degli 11 attivisti che lavoreranno virtualmente insieme per i prossimi mesi nell'ambito di una iniziativa di 'mentorship' legata alla rete dell'agenzia di sviluppo internazionale 'ActionAid'.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_243082" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a href="http://www.actionaid.org/activista/swarm"><img class="size-medium wp-image-243082 " title="Foto di gruppo del Blogger Swarm" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/bloggerswarm-375x211.jpg" alt="Foto di gruppo del Blogger Swarm" width="375" height="211" /></a><p class="wp-caption-text">Membri del progetto Actvista Blogger Swarm. Saranno affiancati dai &#39;mentori&#39; di Global Voices Online .</p></div>
<p>Sono stati annunciati oggi i nomi dei 10 blogger di Global Voices e degli 11 attivisti che lavoreranno virtualmente insieme per i prossimi mesi nell&#39;ambito di una nuova iniziativa di formazione promossa da Global Voices Online e <em><a title="visita il sito" href="http://www.actionaid.org/activista/who-we-are">Activista</a></em> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], rete dell&#39;agenzia di sviluppo internazionale, <a href="http://www.actionaid.org/">ActionAid</a>.</p>
<p><em>Activista</em> ha selezionato attivisti di 10 diversi Paesi nei cinque continenti per partecipare al <a title="visita il sito" href="http://www.actionaid.org/activista/swarm">&#8220;Blogger Swarm&#8221;</a>, i quali cureranno il relativo blog per i prossimi 12 mesi. Il loro obiettivo sarà quello di coinvolgere i giovani di tutto il mondo in dibattiti che avranno come oggetto il progresso e, soprattutto, la giustizia ambientale e alimentare.</p>
<p>I nuovi blogger hanno già sostenuto un impegnativo workshop in Tanzania, dove hanno acquisito le prime competenze sul giornalismo e sulla produzione di video.</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c45QitT4wyw?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/c45QitT4wyw?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Due anni fa, 31 blogger di Global Voices<a title="leggi il post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-quelli-africani-e-danesi/" target="_blank"> hanno svolto un&#39;analoga attività di &#8216;mentorship&#39; in un altro workshop promosso da ActionAid</a> [it] in Danimarca. E uno di quegli studenti, Casper Knudsen, è oggi tra gli organizzatori dell&#39;attuale <em>Blogger Swarm</em>.</p>
<p>La nostra speranza è che in questo loro viaggio virtuale per il mondo, il supporto di un mentore possa offrire ai nuovi blogger, oltre che un rapporto di amicizia, sostegno tecnico e valide capacità comunicative.</p>
<p>Senza bisogno di aggiungere altro, ecco i nomi dei 10 nuovi mentori e dei loro 11 studenti.</p>
<p><strong>Mentori di <em>Global Voices</em> | Studenti di <em>Activista</em></strong></p>
<ul>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/collins-mbalo/" target="_blank">Collins Mbalo</a> (Kenya) | Elly Ahimidiwe (Tanzania)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/danica-radisic/" target="_blank">Danica Radisic</a> (Serbia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/afrin-chowdhury" target="_blank">Afrin Chowdhury</a> (Bangladesh)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/gershom-ndhovu/" target="_blank">Gershom Ndhlovu</a> (Zambia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/loyiso-zweni" target="_blank">Loyiso Zweni </a>(Sud Africa)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/kevin-rennie/" target="_blank">Kevin Rennie</a> (Australia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/benadette-chandia-kodili" target="_blank">Benadette Chandia Kodili</a> (Uganda)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/kounila-keo/" target="_blank">Kounila Keo</a> (Cambogia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/anjana-luitel" target="_blank">Anjana Luitel </a>(Nepal)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/leila-nachawati-rego/" target="_blank">Leila Nachawati</a> (Spagna/Syria) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/awa-njie" target="_blank">Awa Njie</a> (Gambia)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/isabel-guerra/" target="_blank">Maria Isabel Guerra Campoblanco</a> (Perù) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/hannah-moloney" target="_blank">Hannah Moloney</a>/<a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/tina-mcpherson" target="_blank">Tina McPherson</a> (Australia)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/nwachukwu-egbunike/" target="_blank">Nwachukwu Egbunike</a> (Nigeria) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/david-habba" target="_blank">David Habba</a> (Nigeria)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://pt.globalvoicesonline.org/author/mariana-freitas/" target="_blank">Mariana Freitas Gomes de Oliveira</a> (Brasile) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/emilia-jomalinis" target="_blank">Emilia Jomalinis</a> (Brasile)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/" target="_blank">Sana Saleem </a> (Pakistan) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/collins-odhiambo" target="_blank">Collins Odhiambo</a> (Kenya)</li>
</ul>
<p>A tutti loro, i nostri migliori auguri!</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/29/global-voices-bloggers-to-mentor-youth-activists-from-10-countries/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;text=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Colombia: addio al cantante Joe Arroyo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/colombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/colombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 16:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo scorso 26 luglio è morto a Barranquilla il cantante di salsa Álvaro José Arroyo González, meglio noto come Joe Arroyo. I fan ne ricordano la vita e il contributo al mondo della musica popolare -- soprattutto tramite Twitter e il web.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cantante colombiano Álvaro José Arroyo González, più noto come <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Joe_Arroyo" target="_blank">Joe Arroyo</a> [es, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], nato il 1 novembre del 1955 in un quartiere povero di Cartagena, è morto lo scorso 26 luglio alle ore 07:45 a Barranquilla in seguito a un arresto cardiaco. Era stato ricoverato 29 giorni fa presso la clinica La Asunción di Barranquilla per una serie di complicazioni.</p>
<p>Joe Arroyo aveva iniziato la sua carriera a soli 8 anni e si era fatto conoscere per il Paese cantando in vari gruppi musicali.  È, però, con il gruppo “<a title="leggi il post in spagnolo" href="http://www.discosfuentes.com/institucional/biografias_007280.html" target="_blank">Fruko y sus Tesos</a>” che aveva ottenuto grande fama a livello nazionale. Successivamente, nel 1981, aveva fondato il suo proprio gruppo dal nome “La Verdad”, con il quale aveva iniziato a viaggiare per il mondo. Il prolifico cantante e compositore era arrivato a creare persino il suo proprio ritmo di ballo, il &#8216;<em>Joesón</em>&#8216;, che unisce salsa e musica caraibica colombiana come la <a title="leggi il post in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cumbia" target="_blank">cumbia</a> [it], il <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Porro_(m%C3%BAsica)" target="_blank">porro</a> e la <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/Champeta" target="_blank">champeta</a>.</p>
<div id="attachment_78919" class="wp-caption alignright" style="width: 253px"><a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Archivo:Joe_Arroyo.jpg"><img class="size-medium wp-image-78919   " title="Joe_Arroyo" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/Joe_Arroyo-375x281.jpg" alt="" width="243" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">Joe Arroyo, immagine da Wikimedia Commons sotto Licenza Arte Libera.</p></div>
<p>Manolo Bellón (<a title="Manolo Bellon" href="http://twitter.com/#%21/ManoloBellon">@ManoloBellon</a>) specialista in musica, <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/ManoloBellon/status/95848227168976896" target="_blank">piange</a> la sua morte:</p>
<blockquote><p>La muerte de Joe Arroyo deja un inmenso vacío en la música popular caribeña. Adios al más grande de Colombia, se fue demasiado joven. RIP</p></blockquote>
<div class="translation">La morte di Joe Arroyo lascia un vuoto incolmabile nella musica popolare caraibica. Addio a un grande colombiano, se ne è andato troppo giovane. RIP</div>
<p>Il cantante colombiano Juanes (<a title="JUANES" href="http://twitter.com/#%21/juanes">@juanes</a>) lo <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/#!/juanes/status/95842872254939136" target="_blank">ringrazia</a> per il suo grande contributo al mondo della musica:</p>
<blockquote><p>Día triste para la música&#8230;  Gracias por toda la alegría que nos dejas ! Arriba Joe Arroyo!</p></blockquote>
<div class="translation">È un giorno triste per la musica&#8230; Grazie per tutta l&#39;allegria che ci lasci! Viva Joe Arroyo!</div>
<p>Il cantante venezuelano <a title="leggi il post in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_D%27Le%C3%B3n" target="_blank">Oscar D&#39; León</a> (<a title="Oscar D' Leon" href="http://twitter.com/#%21/OscarDLeon">@OscarDLeon</a>) <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/OscarDLeon/status/95843829365751808" target="_blank">esprime tutto il suo dolore</a> e cita la cantante cubana <a title="leggi il post in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Celia_Cruz" target="_blank">Celia Cruz</a> [it], scomparsa alcuni anni fa:</p>
<blockquote><p>Estoy muy triste…  mi hermano Joe Arroyo se nos fue&#8230;Celia cuídame a Joe…</p></blockquote>
<div class="translation">Sono molto triste&#8230; il fratello Joe Arroyo ci ha lasciati&#8230; Celia prenditi cura di Joe&#8230;</div>
<p>La giornalista Camila Zuluaga (<a title="Camila Zuluaga" href="http://twitter.com/#%21/ZuluagaCamila">@ZuluagaCamila</a>) <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/#%21/ZuluagaCamila/status/95844500215300096" target="_blank">fa riferimento</a> a quanto detto dall&#39;ex Manager di Joe Arroyo in riferimento alla serie televisiva trasmessa dal <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://es.wikipedia.org/wiki/RCN_Televisi%C3%B3n" target="_blank">canale televisivo RCN</a> sulla sua vita:</p>
<blockquote><p>El señor Marco Barraza dice que la novela de RCN del Joe Arroyo es una mentira</p></blockquote>
<div class="translation">Il signor Marco Barraza dice che la serie di RCV su Joe Arroyo è una farsa</div>
<p>I blog e il web hanno riportato la notizia pubblicando <a href="http://yfrog.com/h8enynkj">foto</a> o video come ha fatto, ad esempio, <em><a title="leggi il post in spagnolo" href="http://www.otrastardes.com/2011/07/26/murio-joe-arroyo/" target="_blank">Otras tardes.com</a></em> con “La noche”</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MDjwQHhZZdI?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/MDjwQHhZZdI?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il blog <em>Vallenato</em> <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://www.blogvallenato.com/2011/07/murio-joe-arroyo/" target="_blank">ripropone una delle sue canzoni</a> più rappresentative:</p>
<blockquote><p>Quizás su mayor éxito ha sido “Rebelión” (1986), canción que narra la historia de un matrimonio africano, esclavos de un español, en la Cartagena de Indias del siglo XVII. (…) un éxito inmediato que aún se baila en las fiestas y discotecas del continente</p></blockquote>
<div class="translation">Forse il suo più grande successo è stato &#8220;Rebelión&#8221; (1986), una canzone che narra la storia di un uomo e una donna africani, schiavi di uno spagnolo nella Cartagena de Indias del XVII secolo. (&#8230;) un immediato successo che ancora oggi si balla in feste e discoteche lungo tutto il continente.</div>
<p><em>Total T.V</em>. menziona insieme ad altre caratteristiche del cantante, <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://totaltvblog.com/2011/07/26/fallecio-joe-arroyo-cantante-colombiano/" target="_blank">il potere della sua voce</a>:</p>
<blockquote><p>El gran Joe, nació en el barrio Nariño, en una loma de Cartagena,  (&#8230;) Allá se forjó el mito del niño tocado por Dios en la garganta, quien, más adelante, en la pubertad, se convirtió en la voz de los prostíbulos de La Heroica.</p></blockquote>
<div class="translation">Il grande Joe è nato nel quartiere di Nariño, su una collina di Cartagena (&#8230;) È qui che si è forgiato il mito di quel bambino la cui voce, dalle doti divine, ben presto riecheggiò nei prostiboli di <em>La Heroica</em> (uno dei nomi con cui è conosciuta la città di Cartagena).</div>
<p><em>EJU.TV</em> ripropone una breve biografia di Joe, <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://eju.tv/2011/07/murio-joe-arroyo-una-vida-de-luces-y-sabor/" target="_blank">in cui parla anche di suo padre</a>:</p>
<blockquote><p>Fue uno de los 39 hijos que tuvo Guillermo Arroyo, el Negro Chombo, con seis mujeres diferentes, todas llamadas Ángela.</p></blockquote>
<div class="translation">Era uno dei 39 figli di Guillermo Arroyo, il Negro Chombo, che sposò sei donne diverse, tutte dal nome Angela.</div>
<p>Altre informazioni e reazioni alla morte di questo grande cantante sono pubblicate su Twitter sotto i seguenti hashtag #<a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/search?q=%23grandejoe" target="_blank">GrandeJoe</a>, #<a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/search?q=%23joe" target="_blank">Joe</a>, <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/search?q=%22Alvaro%20Jose%20Arroyo%22" target="_blank">Alvaro Jose Arroyo</a>,<a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/search?q=REBELION" target="_blank"> Rebelion</a>, e <a title="leggi il post in spagnolo" href="http://twitter.com/search?q=Tania" target="_blank">Tania</a>.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/lully-posada/' title='elenca tutti gli articoli di Lully'>Lully</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/07/26/colombia-fallecio-el-cantante-joe-arroyo/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/colombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fcolombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fcolombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo%2F&#038;text=Colombia%3A+addio+al+cantante+Joe+Arroyo&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fcolombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo%2F&#038;title=Colombia%3A+addio+al+cantante+Joe+Arroyo' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fcolombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo%2F&#038;title=Colombia%3A+addio+al+cantante+Joe+Arroyo' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fcolombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo%2F&#038;title=Colombia%3A+addio+al+cantante+Joe+Arroyo' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fcolombia-e-morto-il-cantante-joe-arroyo%2F&#038;title=Colombia%3A+addio+al+cantante+Joe+Arroyo' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Norvegia: testimonianza diretta sulla strage di Utøya</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 15:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato scorso Prableen Kaur, 23 anni, ha pubblicato sul suo blog il drammatico racconto in prima persona sulla strage dell'isola di Utøya - dove si trovava con gli altri ragazzi e a cui è riuscita a sfuggire fingendosi morta.  Eccone ampi stralci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo è ancora sotto shock per la strage di venerdì scorso 22 luglio per il  massacro di  85 persone che stavano partecipando a un campeggio politico per ragazzi sull&#39;isola di Utøya in Norvegia. Il killer, <a title="leggi il post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/07/24/norway-the-online-traces-of-a-mass-murderer">già identificato come Anders Behring Breivik</a> [en], ha indossato una divisa da poliziotto e poi ha aperto il fuoco contro chiunque fosse nei dintorni, sparando anche a quanti tentavano di scappare via mare. Breivik è anche sospettato di aver piazzato le bombe che poche ore prima nel centro di Oslo avevano provocato sette vittime, oltre a ingenti danni agli edifici governativi.</p>
<p>Il <a title="leggi il post in norvegese" href="http://auf.no/-/page/show/utoya?sandbox_id=1063610" target="_blank">campeggio estivo di Utøya </a>[no, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] è un evento annuale organizzato dalla <a title="leggi il post in norvegese" href="http://auf.no/-/sandbox/show" target="_blank">AUF (Arbejdernes Ungdomsfylking)</a>, sezione giovanile del <a title="leggi il post in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Laburista_Norvegese">Partito Laburista</a> [it] norvegese. Giovani di tutto il Paese si riuniscono per discutere di politica, ascoltare musica, praticare sport e ascoltare i discorsi dei politici in carica e non. Utøya dista meno di un&#39;ora in macchina dal centro di Oslo. Nella prime ore del mattino, prima dell&#39;arrivo dell&#39;omicida, l&#39;account <a title="leggi il post in norvegese" href="https://twitter.com/#!/aufnorge" target="_blank">Twitter dell&#39;AUF</a> e l&#39;hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23Utøya">#Utøya</a> riportavano che circa 700 partecipanti stavano <a title="leggi il post in norvegese" href="https://twitter.com/#!/aufnorge/status/94354394111414273" target="_blank">discutendo su temi quali ambiente, diritti delle donne e politica in Medio Oriente</a>. &#8220;Piove, ma <a title="leggi il post in norvegese" href="https://twitter.com/#!/aufnorge/status/94308622418444288" target="_blank">l&#39;atmosfera è positiva&#8221;. </a> Subito dopo, l&#39;account Twitter tace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_241978" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://prableen.origo.no/"><img class="size-medium wp-image-241978 " title="Prableen Kaur" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/prableen_kaur-300x300.jpg" alt="Prableen Kaur" width="240" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Prableen Kaur</p></div>
<p><strong>Una storia di sopravvivenza</strong></p>
<p>Sabato scorso, Prableen Kaur, giovane leader politica di Oslo, 23 anni, ha pubblicato sul suo blog <a title="leggi il post in norvegese" href="http://prableen.origo.no/-/bulletin/show/672218_helvete-paa-utoeya" target="_blank">un racconto in prima persona su quanto accaduto</a> al campo. È riuscita a sfuggire all&#39;omicida e a sopravvivere, usando il telefono cellulare, Twitter e Facebook per informare la famiglia e gli amici di essere ancora viva. Il quotidiano inglese <em>The Telegraph</em> ha <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/norway/8656963/Norway-shooting-politician-describes-witnessing-Utoya-massacre-on-her-blog.html" target="_blank">tradotto l&#39;intero post in inglese</a> [en]. Centinaia di persone hanno poi lasciato dei commenti, offrendole sostegno e auguri.</p>
<p>Ecco alcuni stralci della sua traumatica storia:</p>
<blockquote><p>Jeg har våknet. Jeg klarer ikke å sove mer. Jeg sitter i stuen. Føler sorg, sinne, lykke, Gud jeg vet ikke hva. Det er for mange følelser. Det er for mange tanker. Jeg er redd. Jeg reagerer på hver minste lyd. Jeg vil nå skrive om hva som skjedde på Utøya. Hva mine øyne så, hva jeg følte, hva jeg gjorde.</p></blockquote>
<div class="translation">Mi sono svegliata. Non riesco a riprendere sonno. Sono seduta in soggiorno. Provo dolore, rabbia, gioia, Dio, non so cosa. Troppe emozioni. Troppi pensieri. Ho paura. Reagisco a ogni minimo rumore. Voglio scrivere cosa è successo a Utøya. Cosa ho visto con i miei occhi, cosa ho provato, quel che ho fatto.</div>
<blockquote><p>Vi hadde hatt krisemøte i hovedbygget etter eksplosjonene i Oslo. Etter det var det et eget møte for medlemmene fra Akershus og Oslo. Etter møtene befant mange, mange seg rundt og i hovedbygget. Vi trøstet oss med at vi var trygge på en øy. Ingen hadde visst at helvete ville bryte ut hos oss også.</p></blockquote>
<div class="translation">Subito dopo le esplosioni a Oslo, abbiamo indetto una riunione straordinaria nell&#39;edificio centrale. Successivamente era in programma una riunione per i membri di Akershus e Oslo. Di conseguenza, dopo queste riunioni c&#39;era moltissima gente sia dentro che nei pressi dell&#39;edificio. Ci siamo consolati con il fatto che sull&#39;isola eravamo al sicuro. Nessuno poteva sapere che presto anche lì sarebbe arrivato l&#39;inferno.</div>
<p>Kaur racconta la confusione e l&#39;orrore scoppiati non appena lei e gli altri tutt&#39;intorno hanno sentito i colpi di pistola, fuggendo verso la sala sul retro, cercando di ripararsi e sdraiandosi sul pavimento. Gli spari continuavano, i ragazzi hanno preso a saltare dalla finestra e Prableen ricorda di aver avuto paura di morire quando ha visto un ragazzo saltare senza più rialzarsi. Poi, ripresasi dal duro atterraggio, ha iniziato a correre verso i boschi. Ha telefonato alla madre in lacrime, dicendole che non sapeva se sarebbe riuscita a sopravvivere.</p>
<p>In quegli stessi momenti scriveva su Twitter:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/PrableenKaur/status/94434416008503298">@PrableenKaur</a>: Jeg lever foreløpig.</p></blockquote>
<div class="translation">@PrableenKaur: Sono ancora viva.</div>
<p>La sua storia prosegue così:</p>
<blockquote><p>Folk hoppet ut i vannet, begynte å svømme. Jeg ble liggende. Jeg bestemte meg for at hvis han kom, skulle jeg spille død. Jeg skulle ikke løpe eller svømme. Jeg kan ikke beskrive frykten, alle tankene, det jeg følte.</p>
<p>En man kom. ”Jeg er fra politiet.” Jeg ble liggende. Noen skrek tilbake at han måtte bevise det. Jeg husker ikke helt hva ham sa, men morderen begynte å skyte. Han ladet. Skjøt mer. Han skjøt de rundt meg. Jeg ble liggende. Jeg tenke: ”Nå er det over. Han er her. Han tar meg. Nå dør jeg.” Folk skrek. Jeg hørte at andre ble skutt. Andre hoppet ut i vannet. Jeg lå der. Mobilen i hånden. Jeg lå oppå beina til en jente. To andre lå oppå mine bein. Jeg ble liggende. Det tikket inn tekstmeldinger. Mobilen ringte flere ganger. Jeg ble liggende. Jeg spilte død. Jeg lå der i minst en time. Det var helt stille. Jeg vred forsiktig på hodet for å se om jeg kunne se noen levende. Jeg så lik. Jeg så blod. Frykt. Jeg bestemte meg for å reise meg. Jeg hadde ligget oppå et lik. To lik lå på meg. Jeg hadde englevakt.</p></blockquote>
<div class="translation">La gente ha iniziato a tuffarsi in acqua e a nuotare. Io ero distesa per terra. Avevo deciso che se si fosse avvicinato mi sarei finta morta. Non mi sarei messa a correre e neppure a nuotare. È impossibile descrivere il terrore di cui ero preda e come mi sentivo in quel momento. Poi è arrivato lì vicino. &#8220;Sono un poliziotto&#8221;. Io ero distesa per terra. Alcuni gli hanno gridato di dimostrarcelo. Non ricordo esattamente cosa abbia risposto, ma ha iniziato a sparare. Ricaricava e sparava contro chiuqnue. Io sono rimasta distesa per terra. Ho pensato: &#8220;È finita. È qui. Mi sparerà. Morirò&#8221;. Urla continue. Sentivo gli spari continui. Alcuni si sono tuffati in acqua. Io stavo sempre ferma lì. Stringevo in mano il telefono cellulare, ero distesa sulle gambe di una ragazza. Altre due erano ai miei piedi. Sono rimasta distesa lì. Il cellulare continuava a squillare. Mi sono finta morta. Sono rimasta così almeno un&#39;ora. Poi quando non ho sentito più niente, ho iniziato a girare lentamente la testa per vedere se c&#39;era qualcuno ancora vivo. Mi sono guardata intorno. Ho visto sangue. Paura. Ho deciso di alzarmi. Ero distesa su un cadavere. Altri due cadaveri erano sopra di me. Qualcuno dal cielo mi ha protetto.&nbsp;</p>
</div>
<p>Kaur non poteva sapere se il killer sarebbe tornato e così si è tuffata in acqua con gli altri. È stata tratta in salvo da una barca, e sull&#39;altra sponda ha riabbracciato il padre e il fratello .</p>
<p>Lungo il viaggio verso il campeggio estivo lo scorso 21 luglio, Kaur aveva scritto su Twitter:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/PrableenKaur/status/93937403756158976">@PrableenKaur</a>: Er på vei til Utøya - sommerens vakreste eventyr.</p></blockquote>
<div class="translation">@PrableenKaur: In viaggio per Utøya - la più bella avventura dell&#39;estate.</div>
<p>L&#39;ultimo paragrafo del post descrive così la terrificante giornata:</p>
<blockquote><p>Det har gått noen timer siden alt dette skjedde. Jeg er fortsatt i sjokk. Alt har ikke sunket inn. Jeg har sett lik av mine venner. Flere av vennene mine er savnet. Jeg er glad for at jeg kan svømme. Jeg er glad for at jeg lever. For at Gud passet på meg. Det er så mange følelser, så mange tanker. Jeg tenker på alle de pårørende. På alle jeg har mistet. På det helvete som er og var på øya. Sommerens vakreste eventyr er forvandlet til Norges verste mareritt.</p></blockquote>
<div class="translation">Sono passate poche ore da quando è accaduto. Sono ancora sotto shock. Mi scorre ancora tutto davanti agli occhi. Ho visto i cadaveri dei miei amici. Molti altri sono ancora dispersi. Sono felice di saper nuotare. Sono felice di essere viva. Dio mi ha protetto. Quante emozioni, quanti pensieri&#8230; penso a tutti i familiari, a tutti coloro che ho perso, all&#39;inferno che c&#39;è stato su quell&#39;isola. La più bella avventura di quest&#39;estate si è trasformata nel peggiore degli incubi per la Norvegia.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/24/norway-a-firsthand-account-of-the-massacre-in-ut%c3%b8ya/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/norvegia-testimonianza-diretta-sulla-strage-di-ut%c3%b8ya/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fnorvegia-testimonianza-diretta-sulla-strage-di-ut%25c3%25b8ya%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fnorvegia-testimonianza-diretta-sulla-strage-di-ut%25c3%25b8ya%2F&#038;text=Norvegia%3A+testimonianza+diretta+sulla+strage+di+Ut%C3%B8ya&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fnorvegia-testimonianza-diretta-sulla-strage-di-ut%25c3%25b8ya%2F&#038;title=Norvegia%3A+testimonianza+diretta+sulla+strage+di+Ut%C3%B8ya' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fnorvegia-testimonianza-diretta-sulla-strage-di-ut%25c3%25b8ya%2F&#038;title=Norvegia%3A+testimonianza+diretta+sulla+strage+di+Ut%C3%B8ya' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fnorvegia-testimonianza-diretta-sulla-strage-di-ut%25c3%25b8ya%2F&#038;title=Norvegia%3A+testimonianza+diretta+sulla+strage+di+Ut%C3%B8ya' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fnorvegia-testimonianza-diretta-sulla-strage-di-ut%25c3%25b8ya%2F&#038;title=Norvegia%3A+testimonianza+diretta+sulla+strage+di+Ut%C3%B8ya' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Bangladesh: violenza sessuale di un insegnante scatena la rivolta degli studenti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/bangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Jul 2011 18:13:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[L'ampia protesta degli studenti universitari nella capitale Dacca si è presto estesa alla blogosfera del Paese. Dopo l'attiva campagna su tre fronti -- blog, Facebook e manifestazioni di piazza -- le autorità si sono viste obbligate ad arrestare l'insegnante accusato di molestie sessuali nei confronti di una studentessa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli ultimi episodi relativi all&#39;<a title="leggi il post in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Viqarunnisa_Noon_School" target="_blank">Istituto e Università Viqarunnisa Noon (VNC)</a>, [en,<em> come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>] un prestigioso istituto di educazione femminile a Dacca, capitale del Bangladesh, ha sollevato un gran tumulto nella blogosfera bangladese. Porimol Joydhor, professore del dipartimento di bengali del campus Bashundhara della scuola, <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.priyo.com/law-and-order/2011/07/06/sexual-assault-charges-rock-le-30867.html" target="_blank">è stato accusato</a> di aver violentato una studentessa della decima classe del VNC nel corso di lezioni private.</p>
<p>Secondo i <a title="leggi il post in inglese" href="http://newagebd.com/newspaper1/metro/25093.html" target="_blank">notizie diffuse</a>, Porimol ha registrato l&#39;accaduto con il telefonino, minacciando la vittima di pubblicarlo su internet se ne avesse fatto parola con qualcuno. Con l&#39;avanzare delle indagini sono apparsi nuovi e scioccanti dettagli. L&#39;episodio risale allo scorso maggio: la vittima lo aveva riportato in una lettera indirizzata al preside della scuola della sezione di Bashundhara, il quale però non aveva fatto nulla contro il professore.</p>
<div id="attachment_240145" class="wp-caption alignright" style="width: 220px"><a href="http://www.demotix.com/photo/753845/students-strike-over-sexual-abuse-schoolgirl-dhaka"><img class="size-full wp-image-240145 " title="Students hold placards denouncing sexual abuse at their school, as they gather at the Central Shaheed Minar." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/753845-640x480.jpg" alt="Students hold placards denouncing sexual abuse at their school, as they gather at the Central Shaheed Minar. Image by Safin Ahmed. Copyright Demotix." width="210" height="316" /></a><p class="wp-caption-text">Studenti riuniti a Central Shaheed Minar denunciano le violenze sessuali nella scuola. Immagine di Safin Ahmed. Copyright Demotix.</p></div>
<p>Gli agenti sostengono che probabilmente le accuse sono state ignorate dalle autorità in quanto Porimol era il leader studentesco del partito di governo. Quando, ai primi di luglio, la <a title="leggi il post" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/Shopnochari99/29406086" target="_blank">notizia è stata ripresa dai mass media</a> [bn], l&#39;ente gestore dell&#39;istituto si è visto sotto pressione. Porimol è stato licenziato e si è reso irreperibile. Il comitato ha sospeso anche altri due insegnanti sospettati di molestie nei confronti delle alunne.</p>
<p>L&#39;accaduto e la conseguente protesta studentesca hanno generato un gran tumulto nel Paese e la situazione è andata peggiorando, finchè l&#39;inarrestabile rivolta ha portato alla <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.bdnews24.com/details.php?id=200782&amp;cid=2" target="_blank">sostituzione</a> del preside dell&#39;istituto. I media sono stati accusati di preferire il sensazionalismo e di politicizzare l&#39;accaduto. Tuttavia alcuni studenti hanno continuato a proporre la loro versione dei fatti sia attraverso i blog che su Facebook.</p>
<p>Alcuni blogger, come Bengal Masud hanno pubblicato le foto della protesta e fornito costanti aggiornamenti. Il 6 luglio ha <a title="leggi il post" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/Masudbestbest/29407871" target="_blank">pubblicato</a> [bn]:</p>
<blockquote><p>অবশেষে ব্লগ-ফেসবুক এবং রাজপথ এই ত্রিমুখী আন্দোলনে পরিমলকে গ্রেফতার করতে বাধ্য হয়েছে পুলিশ। বুধবার দুপুর ১২টার দিকে কেরাণীগঞ্জে এক আত্মীয়ের বাসা থেকে পরিমল জয়ধরকে গ্রেপ্তার করা হয়।</p></blockquote>
<div class="translation">Finalmente dopo una campagna su tre fronti, attraverso blog, Facebook e proteste in strada, la polizia si è vista obbligata ad arrestare Porimol. Mercoledì (6 luglio) verso mezzogiorno è stato portato via dalla casa di un parente a Keraniganj (vicino Dacca).</div>
<p>Eppure gli studenti nutrono ancora dubbi sul fatto che <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.weeklyblitz.net/1580/attempts-to-salvage-rapist-teacher-in-bangladesh" target="_blank">la vittima possa ottenere giustizia</a>, e hanno deciso di insistere con le proteste pubbliche. Queste alcune delle loro richieste:</p>
<ul>
<li>Tutti gli accusati devono essere portati in giudizio;</li>
<li>Preside e amministratore della scuola devono chiarire perchè non hanno proceduto contro l&#39;accusato;</li>
<li>Le dimissioni del preside per aver protetto Porimol.</li>
</ul>
<p>Molti si sono infuriati quando il preside ha sostenuto che si era trattato di un rapporto consenziente. Xabir <a title="Post in bengali" href="http://www.amrabondhu.com/xabir/3507" target="_blank">esprime la sua rabbia</a> [bn] sul blog <em>Amra Bondhu</em>:</p>
<blockquote><p>আপনার কি জানা আছে মিউচুয়াল সেক্স হওয়ার জন্যে “কনসেন্ট” নামে একটা জিনিস লাগে। কিন্তু মহামান্যা মাথামোটা অধ্যক্ষা সাহেবা, ১৮ এর নিচে (ক্ষেত্র বিশেষে ১৬) একজন নাবালিকা কখনোই সম্মতি দিতে পারে না।</p></blockquote>
<div class="translation">Sa cosa significa rapporto &#8220;consenziente&#8221;? Mio caro preside ****, una ragazza minorenne (in alcuni casi anche di 16 anni) non può in nessun caso dare il proprio consenso.</div>
<p>Inoltre, il blogger riporta che l&#39;articolo 5 della Legge sui Delitti Sessuali (2003) dice che &#8220;una persona commette un reato se penetra intenzionalmente la vagina, l&#39;ano o la bocca di un&#39;altra persona con il proprio pene e questa persona è minorenne.&#8221;</p>
<p>Una ex alunna del VNC, che preferisce restare anonima <a title="Post in bengali" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/salsa/29407821" target="_blank">ricorda</a> [bn] nel suo blog che il suo alma mater non era così. L&#39;8 luglio <a title="leggi il post" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/salsa/29409601" target="_blank">pubblica quanto segue</a> [bn]:</p>
<blockquote><p>আমাদেরকে স্বীকার করতেই হবে যে, যে সব ছোট বোনেরা ফেসবুক এ ইভেন্ট খুলেছে তাদের উপর যথেষ্ট চাপ থাকবে কালকে।এতক্ষনে হয়তো আমাদের গায়ে মানে না আপনি মোড়ল; হোস্নে আরা বানু তোমাদেরকে টিসির ভয় দেখিয়েছেন। পুলিশ প্রশাসনও হয়তো কালকে ভাড়াটে গুন্ডার মতই ব্যাবহার করবে। তারা হয়তো আত্মরক্ষার জন্যই চাইলেও অনেক কিছু করতে পারবেনা। আমাদের সেই সব বোনদেরকে বলছি - আপুরা তোমরা একটুও ভয় পেয় না। আপুরা আছি, আপুরা তোমাদের সবার পাশে আছি।</p></blockquote>
<div class="translation">Dobbiamo riconoscere che queste giovani studentesse che hanno dato il via a <a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=189563821098322">questo evento Facebook</a> [link non disponibile al momento] domani saranno sotto una bella pressione. Può darsi che il preside Hosne Ara Banu abbia già minacciato di espellerle dalla scuola. Domani la polizia potrebbe dover intervenire contro dei bulli qualsiasi. Queste ragazze potrebbero non essere al sicuro. Ma voglio dire alle ragazze, per favore, non abbiate paura. Noi ex studenti siamo con voi.</div>
<p>Lo scorso 9 luglio gli studenti della VNC insieme con parenti ed ex studenti <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.unbconnect.com/component/news/task-show/id-52589" target="_blank">hanno formato una catena umana</a> con la quale chiedevano le dimissioni del preside. <em>Bengal Masud</em> <a title="leggi il post" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/Masudbestbest/29410181" target="_blank">rilancia</a> [bn] video e fotografie della manifestazione.</p>
<div id="attachment_240179" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/753839/students-strike-over-sexual-abuse-schoolgirl-dhaka"><img class="size-medium wp-image-240179" title="Students hold placards denouncing sexual abuse at their school, VNC, Bangladesh." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/sexual-abuse-bangladesh-375x281.jpg" alt="Students hold placards denouncing sexual abuse at their school, VNC, Bangladesh. Image by safin ahmed, copyright Demotix (12/07/2011)." width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Studenti alzano striscioni di denuncia contro le violenze sessuali nel loro istituto, il VNC, Bangladesh. Immagini di safin ahmed, copyright Demotix (12/07/2011).</p></div>
<p>In breve tempo, <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.bdnews24.com/details.php?id=200727&amp;cid=10" target="_blank">la rivolta</a> ha ottenuto il sostegno di altri membri della società civile. Persino molti insegnanti dello stesso <a href="http://www.somewhereinblog.net/blog/salsa/29411287">VNC si sono uniti</a> [bn] alle proteste.</p>
<p>Il blogger <em>Alim Al Rajee</em> <a title="leggi il post" href="http://www.somewhereinblog.net/blog/Razybd/29412658" target="_blank">pubblica</a> [bn] costanti aggiornamenti sulla situazione. C&#39;è anche una <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.facebook.com/vnsc.update" target="_blank">Pagina Facebook</a> dedicata all&#39;evento. Alcuni studenti stanno <a title="leggi il post" href="http://www.facebook.com/notes/afreen-tanzilla/some-facts-of-vnc-protest-todays-diary/10150256103654914" target="_blank">fornendo aggiornamenti</a> [bn] sulle accuse al preside provvisorio di appartenere a un partito politico e sulle continue minaccie alle ragazze da parte di diversi soggetti.</p>
<p>Shimul Kibria  <a title="leggi il post" href="http://www.choturmatrik.com/blogs/%E0%A6%B6%E0%A6%BF%E0%A6%AE%E0%A7%81%E0%A6%B2-%E0%A6%95%E0%A6%BF%E0%A6%AC%E0%A6%B0%E0%A6%BF%E0%A7%9F%E0%A6%BE/%E0%A7%A7%E0%A7%AB-%E0%A6%9C%E0%A7%81%E0%A6%B2%E0%A6%BE%E0%A6%87-%E0%A6%AD%E0%A6%BF%E0%A6%95%E0%A6%BE%E0%A6%B0%E0%A7%81%E0%A6%A8%E0%A6%A8%E0%A6%BF%E0%A6%B8%E0%A6%BE-%E0%A6%A8%E0%A7%82%E0%A6%A8-%E0%A6%B8%E0%A7%8D%E0%A6%95%E0%A7%81%E0%A6%B2-%E0%A6%8F%E0%A7%8D%E0%A6%AF%E0%A6%BE%E0%A6%A8%E0%A7%8D%E0%A6%A1-%E0%A6%95%E0%A6%B2%E0%A7%87%E0%A6%9C%E0%A7%87%E0%A6%B0-%E0%A6%B8%E0%A6%82%E0%A6%B9%E0%A6%A4%E0%A6%BF-%E0%A6%AE%E0%A6%9E%E0%A7%8D%E0%A6%9A%E0%A7%87-%E0%A6%8F%E0%A6%95%E0%A6%9F%E0%A6%BF-%E0%A6%85%E0%A6%97%E0%A6%AC%E0%A7%87%E0%A6%B7%E0%A6%A3%E0%A6%BE%E0%A6%AE%E0%A7%82%E0%A6%B2%E0%A6%95-%E0%A6%A4%E0%A6%BE%E0%A7%8E%E0%A6%95%E0%A7%8D%E0%A6%B7%E0%A6%A3%E0%A6%BF%E0%A6%95-%E0%A6%85%E0%A6%AD%E0%A6%BF%E0%A6%AC%E0%A7%8D%E0%A6%AF%E0%A6%95%E0%A7%8D%E0%A6%A4%E0%A6%BF" target="_blank">scrive</a> [bn] sul <em>Choturmatrik Blog </em>riguardo alla tendenza di accusare le vittime nei casi di violenza; alcuni accusano la studentessa del VNC piuttosto che Porimol:</p>
<blockquote><p>কিছু মানুষ তাদের পারিপার্শ্বিকতার নারীদের চিনেছে নিছক একটি ভোগ্যপণ্য হিসেবে। তাদের চিন্তামতে/বিবেচনায় নারী মাত্রই ক্ষুদ্র মননের, স্বল্প ক্ষমতার একটি প্রাণী যা আসলে পুরোপুরি পুরুষের অধীন!</p></blockquote>
<div class="translation">Alcuni credono che le donne siano esclusivamente un bene di consumo. Secondo il loro punto di vista, le donne non possono pensare in grande, hanno un potere decisamente inferiore e sono totalmente sottomesse agli uomini!</div>
<p>E prosegue così:</p>
<blockquote><p>প্রতিবাদ এখানেই শেষ নয়; পরিমল ও তার মদদ দাতাদের কঠোর বিচারকার্য নিশ্চিতকরণ, নারী ও শিশু নির্যাতন আইনের যথোপযুক্ত প্রয়োগ নিশ্চিতকরণের জন্যে এই মঞ্চ আরো এগিয়ে যাবে; এটা আমার মতো আরো লক্ষাধীক মানুষের প্রাণের চাওয়া।</p></blockquote>
<div class="translation">La rivolta non è finita; dobbiamo assicurare alla giustizia Porimol e i suoi seguaci e provvedere all&#39;adeguata implementazione di una legge a tutela di donne e bambini. Per raggiungere questi obiettivi, questa piattaforma deve andare avanti, questo è quanto chiediamo io e altre migliaia di persone come me.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/' title='elenca tutti gli articoli di Rezwan'>Rezwan</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/16/bangladesh-sexual-assault-by-a-teacher-triggers-student-uprising/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/bangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2%2F&#038;text=Bangladesh%3A+violenza+sessuale+di+un+insegnante+scatena+la+rivolta+degli+studenti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2%2F&#038;title=Bangladesh%3A+violenza+sessuale+di+un+insegnante+scatena+la+rivolta+degli+studenti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2%2F&#038;title=Bangladesh%3A+violenza+sessuale+di+un+insegnante+scatena+la+rivolta+degli+studenti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2%2F&#038;title=Bangladesh%3A+violenza+sessuale+di+un+insegnante+scatena+la+rivolta+degli+studenti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbangladesh-la-violenza-sessuale-da-parte-di-un-insegnante-scatena-la-rivolta-degli-studenti-2%2F&#038;title=Bangladesh%3A+violenza+sessuale+di+un+insegnante+scatena+la+rivolta+degli+studenti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Video: tortilla, chapati, panini e dolcetti fatti in casa&#8230;</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 15:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Un po' in tutte le culture c'è l'usanza di accompagnare i pasti con un prodotto a base di cereali: pane, focacce e panini cotti al vapore sono parte del pasto quotidiano nei più svariati angoli della terra. Ecco una raccolta di video su varie preparazioni culinarie di questo tipo in diverse regioni del mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_238900" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a title="Il puto, piatto tipico filippino fatto con riso cotto al vapore" href="http://www.flickr.com/photos/highlimitstudio/2169628277/in/photostream/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-238900 " title="Puto, steamed rice cakes from the Philippines. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/2169628277_28687b47e8-375x249.jpg" alt="Puto, steamed rice cakes from the Philippines. Image by highlimitzz on Flickr (CC-BY-2.0)" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Il Puto, piatto tipico filippino fatto con riso cotto al vapore. Immagine di highlimitzz su Flickr (CC-BY-2.0)</p></div>
<p>Nella maggior parte delle culture c&#39;è l&#39;usanza di accompagnare i pasti c0n un prodotto a base di cereali: pane, focacce e panini cotti al vapore sono parte del pasto quotidiano di molte persone nei più svariati angoli della terra. Qui seguito proponiamo una panoramica su varie preparazioni culinarie, per vedere come preparano questo cibo per il proprio sostentamento a loro e alle loro famiglie.</p>
<p>La nostra prima tappa sarà in Francia, dove il panettiere <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/hhpxkGB1OyY" target="_blank">Vincent Talleu</a> prepara croissants, dolci al cioccolato e prodotti simili, usando come base lo stesso impasto:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hhpxkGB1OyY?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hhpxkGB1OyY?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In India, le <a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chapati" target="_blank">focacce</a> note con nomi quali <em>roti</em>,<em> chapati</em> o <em>parottas</em> accompagnano la maggior parte dei pasti, e vedere come le fanno è un vero e proprio spettacolo. In questo video una donna <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/v1spo10nLnU" target="_blank">prepara dei roti chapati</a> in cucina, stendendoli con un matterello su una tavola di legno, cuocendoli su una <em>tava</em> o una padella piatta in metallo, per poi metterli direttamente sul fuoco dove si gonfiano come dei palloncini:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/v1spo10nLnU?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/v1spo10nLnU?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>I video successivi mostrano altri spettacoli di grande abilità di questi panettieri: dalla velocità all&#39;agilità nel dare forma al prodotto, stendendo e sbattendo i <em>chapati</em> da cucinare all&#39;<a title="guarda il video" href="http://youtu.be/sLDJiG1m4_U" target="_blank">interno di un forno tradizionale </a>fino ad arrivare a una linea di produzione dove le <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/1AbsFDVeQHc" target="_blank"><em>parotta </em>volano per aria</a> prima di finire in forno:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sLDJiG1m4_U?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/sLDJiG1m4_U?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1AbsFDVeQHc?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/1AbsFDVeQHc?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In tutta l&#39;America Centrale, la <a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tortilla" target="_blank">tortilla di mais</a> rappresenta l&#39;alimento base per gran parte della popolazione; pur essendo possibile comprare tortilla appena fatte, molti continuano a cucinarle seguendo la tecnica tradizionale. A Zacualtipán, nello Stato di Hidalgo (Messico) in una <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/f7PBe60C4GQ" target="_blank">cucina centenaria</a> si pesta il mais e si prepara l&#39;impasto su una pietra detta <em>metate, </em>sbattendo la tortilla fino a darle una forma circolare e cuocendola poi in un forno a legna:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/f7PBe60C4GQ?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/f7PBe60C4GQ?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questa donna<a title="guarda il video" href="http://youtu.be/bZIp4mQ2CWs" target="_blank"> stende le tortillas</a> usando un pezzo di busta di plastica sul tavolo in modo da poter girare la tortilla comodamente mentre le dà forma:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bZIp4mQ2CWs?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/bZIp4mQ2CWs?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In Turchia, la focaccia tipica locale si chiama <em><a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yufka" target="_blank">yufka</a></em>. Nel <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/a-oUr1DqrD0" target="_blank">prossimo video</a> vedremo come un uomo riesce ad arrotolare l&#39;impasto fino a formare cerchi giganti e sottili come fogli di carta:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/a-oUr1DqrD0?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/a-oUr1DqrD0?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Nelle Filippine è tipico un piatto di riso cotto al vapore detto <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Puto"></a><em><a title="leggi il post in inglese da wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Puto" target="_blank">puto</a> </em>[en] che può essere mangiato da solo o ricoperto di prodotti dolci o salati. <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/h2rm2cyJq-s" target="_blank">Qui</a> vediamo una varietà  fatta con latte di cocco e farina di riso:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h2rm2cyJq-s?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/h2rm2cyJq-s?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a title="guarda il video" href="http://youtu.be/eKl10kOahi4" target="_blank">Quest&#39;altro</a>, invece, è fatto di farina normale. Il risultato è molto simile ai &#8216;pancake&#39; americani, ma con la differenza che vengono cotti a vapore:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eKl10kOahi4?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/eKl10kOahi4?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In Colombia e Venezuela, l&#39;impasto di mais si usa per fare le <em>arepa</em>, che sono più spesse delle tortilla e possono avere dimensioni e ingredienti differenti. Il <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/PKFWGPiYSFo" target="_blank">prossimo video</a> è stato registrato da un venditore ambulante di<em> arepa</em> a Cali (Colombia), il quale dice anche dove è possibile comprare nel corso della giornata le sue <em>arepa</em> farcite al formaggio, da mangiare per strada con burro o, talvolta, con latte condensato:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PKFWGPiYSFo?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PKFWGPiYSFo?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Infine, il blogger culinario Chef John di <a title="vai al sito in inglese" href="http://foodwishes.blogspot.com/" target="_blank">Foodwishes.com </a>[en] ha provato a fare con le proprie mani le <a title="guarda il video in inglese" href="http://youtu.be/xdiUcPuZ7-A" target="_blank"><em>arepa</em> venezuelane</a> farcite con carne di maiale e creando una propria versione delle famose <em>arepa &#8220;peluda&#8221;</em>:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xdiUcPuZ7-A?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/xdiUcPuZ7-A?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/11/videos-tortillas-chapatis-bread-and-more-from-the-world/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;text=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Brasile: un rapporto rivela le pratiche illegali dell&#039;industria di biocombustibili</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/brasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 21:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=42446</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante il ruolo conquistato dai biocombustibili rispetto al problema delle carenza di risorse energetiche nel mondo, e il loro valore 'verde' nell'ottica di ridurre le emissioni di carbonio, un recente studio della ONG <em>Reporter Brasil</em> sulla produzione di etanolo in Brasile ne rivela un elevato impatto a livello socio-ambientale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I biocombustibili si sono dimostrati essere la miglior soluzione possibile alla carenza di risorse energetiche nel mondo. Al tempo stesso, sono stati individuati come un&#39;alternativa &#8220;verde&#8221; che favorisce la riduzione delle emissioni di carbonio. Tuttavia, nel mese di maggio, un&#39;analisi realizzata dalla ONG<a title="leggi il post in portoghese" href="http://www.reporterbrasil.org.br/agrocombustiveis/exibe.php?id=184" target="_blank"> <em>Reporter Brasil</em></a> [pt, <em>come tutti i link tranne ove diversamente segnalato</em>] sulla catena di produzione dell&#39;etanolo brasiliano ha rivelato che i biocombustibili possono avere un impatto elevato a livello socio-ambientale:</p>
<blockquote><p>O estudo relata as irregularidades socioambientais, bem como os destinos das exportações, de grupos como Cosan (Join-venture with Shell), Greenergy International, São Martinho, Louis Dreyfus Commodities, Carlos Lyra, Copertrading, Moema/ Bunge e Noble. Há casos de trabalho escravo, excesso de jornada de trabalho, falta de registro em carteira, despejo irregular de resíduos, queimadas não permitidas e uso de terra indígena para produção de cana.</p></blockquote>
<div class="translation">Lo studio rivela le irregolarità socio-ambientali di cui sono colpevoli gruppi come Cosan (joint-venture con Shell), Greenergy International, São Martinho, Louis Dreyfus Commodities, Carlos Lyra, Copertrading, Moema/ Bunge e Noble, così come la destinazione delle loro esportazioni di etanolo. Sono stati rivelati casi di schiavitù, un orario di lavoro eccessivo, lavoratori non in regola, smaltimento illegale dei rifiuti, per non parlare dell&#39;incendio e dell&#39;uso illegale di terre indigene per la produzione di canna da zucchero.</div>
<div id="attachment_237359" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.demotix.com/photo/509918/social-cost-brazils-biofuels-expansion"><img class="size-full wp-image-237359   " title="Il costo sociale della diffusione di biocombustibili in Brasile: la comunità indigena dei Guarani Kaiowá di Laranjeira Nhaderu costretta a lasciare le proprie terre 14 mesi fa per far posto alle piantagioni di canna da zucchero. Ora vive lungo l&#39;autostrada." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/demotix-guarani-kaiowa-biofuels.jpg" alt="Il costo sociale della diffusione di biocombustibili in Brasile: la comunità indigena dei Guarani Kaiowá di Laranjeira Nhaderu costretta a lasciare le proprie terre 14 mesi fa per far posto alle piantagioni di canna da zucchero. Ora vive lungo l&#39;autostrada BR-163. Foto di Annabel Symington, Demotix (21/10/10)." width="400" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Il costo sociale della diffusione di biocombustibili in Brasile: la comunità indigena dei Guarani Kaiowá di Laranjeira Nhaderu costretta a lasciare le proprie terre 14 mesi fa per far posto alle piantagioni di canna da zucchero. Ora vive lungo l&#39;autostrada BR-163. Foto di Annabel Symington, Demotix (21/10/10).</p></div>
<p><strong>Sporco il lavoro, sporco l&#39;ambiente</strong></p>
<p>Secondo <em>Reporter Brasil</em>, i dati pubblicati dall&#39;organizzazione <em><a title="leggi il post in portoghese" href="http://www.cptnacional.org.br/" target="_blank">Comissão Pastoral da Terra</a></em>  indicano che tra il 2003 e il 2010 sono stati liberati 10.010 lavoratori impegnati nelle piantagioni di canna da zucchero del Brasile. Questo studio, disponibile in <a title="leggi il post in inglese" href="http://www.reporterbrasil.org.br/biofuel/exibe.php?id=185" target="_blank">inglese</a> [en] e in portoghese, tiene conto anche dello sforzo del governo federale e dell&#39;Associazione dell&#39;industria da canna da zucchero (UNICA) nell&#39;affrontare i problemi socio-ambientali, ma al tempo stesso denuncia l&#39;assenza di una legge che impedisca l&#39;esportazione di etanolo alle aziende che effettuano queste pratiche illegali.</p>
<div id="attachment_236857" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.reporterbrasil.org.br/biofuel/exibe.php?id=185"><img class="size-medium wp-image-236857 " title="L&#39;allevamento e la canna da zucchero hanno prodotto tra il 2003 e il 2010 il 59% dei casi di schiavitù in Brasile. Rapporto in inglese di Reporter Brasil / p.5" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/slavers-set-free-data-jpeg-375x93.jpg" alt="L&#39;allevamento e la canna da zucchero hanno prodotto tra il 2003 e il 2010 il 59% dei casi di schiavitù in Brasile. Rapporto in inglese di Reporter Brasil / p.5" width="375" height="93" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;allevamento e la canna da zucchero hanno prodotto tra il 2003 e il 2010 il 59% dei casi di schiavitù in Brasile. Rapporto in inglese di Reporter Brasil / p.5 </p></div>
<blockquote><p>Il blog ufficiale della <em>Fondazione Universitaria Iberoamericana</em> (FUNIBER) <a title="leggi il post in portoghese" href="http://blogs.funiber.org/meio-ambiente/2011/05/13/combustiveis-que-agucam-a-fome-e-o-desmatamento/" target="_blank">segnala</a> che:</p></blockquote>
<blockquote><p>Se a intenção era obter combustíveis mais limpos, então estamos cometendo erros em algum ponto da cadeia de produção, porque no processo estão recorrendo à derrubada e queimada de florestas para ganhar terreno para o monocultivo de variedades que possam ser exploradas na indústria de biocombustíveis. O corte e a queima aumenta as emissões de CO2, inclusive em maior quantidade que o produzido pelos automóveis.</p></blockquote>
<div class="translation">Se l&#39;intenzione era quella di ottenere combustibili più puliti, allora stiamo commettendo errori in qualche punto della catena di produzione, visto che in questo processo si smaltiscono e si bruciano boschi per fare spazio a una varietà di monocolture che possano poi essere sfruttate dall&#39;industria dei biocombustibili. Smaltimento e incendio aumentano le emissioni di CO2, in quantità maggiore rispetto a quelle prodotte dalle automobili.</div>
<div class="translation">Un altro problema della produzione di biocombustibili è che questa può mettere in pericolo la <a title="leggi il post in inglese" href="http://lougold.blogspot.com/2011/05/there-is-river-in-sky-brazilian-climate.html" target="_blank">qualità dell&#39;acqua</a> [video sottotitolato in inglese] e indebolire la riforma agraria che ancora deve essere completata nel paese. L&#39;articolo ‘<a title="leggi il post in portoghese" href="http://www.social.org.br/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=124:o-monopolio-da-terra-e-os-direitos-humanos-no-brasil&amp;catid=19:artigos-portugues&amp;Itemid=19" target="_blank">Monopólio da Terra e os Direitos Humanos no Brasil</a>’ (Monopolio della terra e diritti umani in Brasile) scritto dalla direttrice della &#8220;Rete per la giustizia sociale e i diritti umani&#8221;, Maria Luisa Mendonça, riporta:</div>
<div id="attachment_236915" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href=" http://www.flickr.com/photos/royalolive/3861468481/sizes/o/in/photostream/ "><img class="size-medium wp-image-236915  " title="La gran parte delle piantagioni di canna da zucchero in Brasile sono ancora nello Stato di São Paulo, dove il 60% del raccolto si effettua con macchine, il che non ha interrotto l'uso di bruciare preventivamente le terre." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/3861468481_660e3f54c8_o-375x249.jpg" alt="La gran parte delle piantagioni di canna da zucchero in Brasile sono ancora nello Stato di São Paulo, dove il 60% del raccolto si effettua con macchine, il che non ha interrotto l'uso di bruciare preventivamente le terre. Flickr: Royal Olive (CC BY-NC-ND 2.0) " width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">La gran parte delle piantagioni di canna da zucchero in Brasile sono ancora nello Stato di São Paulo, dove il 60% del raccolto si effettua con macchine, il che non ha interrotto l&#39;uso di bruciare preventivamente le terre. Flickr: Royal Olive (CC BY-NC-ND 2.0) </p></div>
<blockquote><p>(&#8230;) Segundo um estudo da National Academies Press a qualidade da água subterrânea, dos rios, do litoral e das nascentes pode ser impactada pelo crescente uso de fertilizantes e pesticidas usados nos agrocombustíveis. (&#8230;)</p>
<p>O governo elegeu o Cerrado como prioritário para a expansão das lavouras de cana para a produção de etanol. O cerrado é conhecido como &#8220;pai das águas&#8221;, pois abastece as principais bacias hidrográficas do país. Essa região apresenta uma topografia favorável, com terras planas, de boa qualidade, e farto potencial hídrico, além de abrigar cerca de 160 mil espécies de plantas e animais, muitas ameaçadas de extinção. O avanço do monocultivo de cana e soja ameaça este bioma, que pode desaparecer completamente em alguns anos, caso se mantenha o atual ritmo de destruição, causando a morte de alguns dos principais rios do país.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>(&#8230;) Secondo uno studio finanziato dalla <em>National Academies Press</em>, la qualità dei fiumi, delle coste, delle acque termali può risultare danneggiata dall&#39;aumento dell&#39;uso di fertilizzanti e pesticidi che vengono impiegati nella produzione dei biocombustibili. (&#8230;)</p>
<p>Il governo ha scelto il <a title="leggi il post in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cerrado" target="_blank">Cerrado</a> [it] come obiettivo prioritario per la diffusione della produzione della canna da zucchero per l&#39;etanolo. Il Cerrado è noto come il &#8220;padre delle acque&#8221; perchè rifornisce i principali bacini del paese. (&#8230;) L&#39;avanzare delle monocolture di soia e canna da zucchero ha minacciato questo bioma, che potrebbe scomparire del tutto in pochi anni se il processo di distruzione continua a questo ritmo, mettendo fine così ad alcuni dei principali fiumi del paese.</div>
<p><strong>Qual è il futuro della terra?</strong></p>
<p>Felipe Amin Filomeno, nel blog <em>Outras Palavras</em> (Altre Parole), afferma che <a title="leggi il post in portoghese" href="http://www.outraspalavras.net/2011/05/31/brasil-e-mercosul-comecam-a-defender-suas-terras/" target="_blank">&#8216;Brasile e Mercosur hanno iniziato a lottare per le proprie terre&#39;</a> e inoltre che per la fretta di ottenere terre per la febbre di biocombustibili in Brasile e in altri paesi in via di sviluppo è cresciuto il costo della terra, il che comporta un ulteriore problema: la fine delle piccole fattorie a conduzione familiare:</p>
<blockquote><p>(&#8230;) enquanto estrangeiros compram terra que, na maior parte das vezes, será usada para monoculturas de exportação, muitos cidadãos nacionais (incluindo comunidades indígenas) ainda demandam acesso à terra como meio de subsistência familiar. (&#8230;)</p>
<p>Entretanto, não são apenas os pequenos produtores rurais de países latino-americanos e africanos a enfrentar problemas decorrentes da onda mundial de aquisição de terras. Na medida em que a indústria de biocombustíveis se expande, a terra para produção de soja e cana-de-açúcar fica mais disputada. Grandes produtores de soja no Brasil, por exemplo, ao mesmo tempo em que veem o valor de suas propriedades aumentar, também veem seus custos crescerem, especialmente aqueles que arrendam terras para produzir. Terão que disputar com estrangeiros um recurso nacional.</p></blockquote>
<div class="translation">
<p>Mentre gli stranieri comprano terre che, nella maggior parte dei casi, saranno utilizzate per le monocolture da esportazione, molti nativi (comprese le comunità indigene) continuano a necessitare l&#39;accesso alla terra come mezzo di sussistenza familiare. (&#8230;)</p>
<p>Tuttavia, i piccoli agricoltori di America Latina e Africa non sono gli unici a scontrarsi con i problemi causati dalla mercificazione di terre in tutto il mondo. Con l&#39;estensione dell&#39;industria di biocombustibili, aumentano le dispute per la terra da destinare alla coltivazione di soia e canna da zucchero. I grandi produttori di soia del Brasile, per esempio, vedono aumentare il valore delle loro proprietà, ma al tempo stesso crescere le spese, in particolar modo coloro che sono costretti ad affittare le terre per la produzione. Dovranno contendersi con gli stranieri le risorse del proprio paese.</p>
</div>
<p><strong><em>Questo post rientra negli speciali: <a title="post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/indigenous-rights/" target="_blank">Indigenous Rights</a> e <a title="post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/forest-focus-amazon/" target="_blank">Forest Focus: Amazon</a>.</em></strong></p>
<div class="notes">
<p><strong>Notizie correlate su <em>Global Voices</em>:</strong></p>
<ul>
<li><a title="leggi il post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2010/07/22/mozambiquebrazil-ethanol-diplomacy-meets-criticism/" target="_blank">Mozambique/Brazil: “Ethanol diplomacy” meets criticism</a> (2010)</li>
<li><a title="leggi il post" href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/11/brasile-prosegue-leradicazione-dei-nativi-guarani-kaiowa/" target="_blank">Brasile: prosegue l&#39;eradicazione dei nativi Guaraní Kaiowá</a> (2010)</li>
<li><a title="leggi il post" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/brasile-incontro-lula-obama-mentre-la-crisi-economica-colpisce-il-paese/" target="_blank">Brasil: incontro Lula - Obama, mentre la crisi economica colpisce il paese</a> (2009)</li>
<li><a title="leggi il post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2007/07/08/brazil-blogs-follow-the-ethanol-debate-as-it-goes-global/" target="_blank">Brazil: Blogs follow the ethanol debate as it goes global</a> (2007)</li>
<li><a title="leggi il post in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2007/03/12/bush-in-brazil-and-ethanol-blogs-report-and-debate/">Bush in Brazil and Ethanol: Blogs Report and Debate</a> (2007)</li>
</ul>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/thiana-biondo/' title='elenca tutti gli articoli di Thiana Biondo'>Thiana Biondo</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <span class='source-link'><a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/10/brazil-report-reveals-unsustainable-practices-of-biofuel-industry/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a></span> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/brasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbrasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbrasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili%2F&#038;text=Brasile%3A+un+rapporto+rivela+le+pratiche+illegali+dell%26%2339%3Bindustria+di+biocombustibili&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbrasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili%2F&#038;title=Brasile%3A+un+rapporto+rivela+le+pratiche+illegali+dell%26%2339%3Bindustria+di+biocombustibili' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbrasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili%2F&#038;title=Brasile%3A+un+rapporto+rivela+le+pratiche+illegali+dell%26%2339%3Bindustria+di+biocombustibili' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbrasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili%2F&#038;title=Brasile%3A+un+rapporto+rivela+le+pratiche+illegali+dell%26%2339%3Bindustria+di+biocombustibili' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fbrasile-un-rapporto-rivela-le-pratiche-illegali-dellindustria-di-biocombustibili%2F&#038;title=Brasile%3A+un+rapporto+rivela+le+pratiche+illegali+dell%26%2339%3Bindustria+di+biocombustibili' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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