Foto: ritratti dall'America Latina

"Rideva, rideva, rideva in attesa del pullmann. Tiraque, Cochabamba. Photo by Mijhail Calle for Humans of Bolivia.

“Rideva, rideva, rideva in attesa del pullmann. Tiraque, Cochabamba”.
Foto di Mijhail Calle per Humans of Bolivia, con permesso di pubblicazione.

Ispirati dal blog del fotografo Brandon Stanton Humans of New York (HONY) [en, come i link successivi salvo diversa indicazione], professionisti e dilettanti di tutto il mondo hanno creato blogs e pagine di Facebook dove riuniscono immagini e storie di persone di tutti i ceti sociali e l'America Latina non fa eccezione.

L'idea di Stanton ha ispirato fotografi latinoamericani che vogliono mostrare il loro paese o la loro città attraverso i ritratti di varie persone. Ecco una breve panoramica di questi progetti.

Gente di Buenos Aires

"He lives on the street with a friend. They have 2 mattresses, a couch and 3 chairs (one for guests). He invited me to sit down besides him, after some minutes chatting." Photo by, Shared on Facebook and used with permission.

“Vieni a visitarmi quando vuoi. Mi dispiace, non posso offrirti del mate [bevanda locale], non ho un posto dove riscaldare l'acqua.” Foto di Jimena Mizrahi, con permesso di pubblicazione.

Il fotografo freelance Jimena Mizrahi ha iniziato Humans of Buenos Aires nel maggio 2012, e la sua pagina Facebook ha ottenuto 11,000 adesioni.

Il suo progetto ha anche catturato l'attenzione di un funzionario della città, ed il risultato è stata la prima mostra  “Humans of Buenos Aires” . Secondo The Argentina Independent la mostra ‘Micro historias del Microcentro’ presentava schermi con ritratti di persone che vivono o lavorano nel quartiere centrale della città, fulcro del business.

Jimena ha spiegato poi all’  “Argentina Independent” : ho fatto “Humans of Buenos Aires “non solo perchè amo interagire con le persone, ma anche perchè ogni interazione è una lezione di vita. Ogni persona è un mondo a sè.”

"-I can't believe it! A woman cab driver! -Of course, do you think that women can't be taxi drivers? It's time to stop being surprised when women do things that aren't common for their gender, there ain't things for men or women." Photo by Jimena Mizrahi, used with permission.

“-Non posso crederci!! Una donna tassista!
-Certo, pensi che le donne non possano fare il tassista? È ora di smetterla di meravigliarsi quando le donne fanno qualcosa di inconsueto al loro sesso! Non ci sono cose per uomini o donne.”
Foto di Jimena Mizrahi, con permesso di pubblicazione.

Gente della Colombia e di Bogotá

"A Wayuu girl, daughter of a restaurant owner in Uribia. We got a delicious sancocho for 3500 pesos in their restaurant after a successful hitch on the top of a water truck on our way back from Cabo de la Vela." Photo by Gábor Szentpétery, used with permission.

“Una ragazza Wayuu, figlia di un ristoratore di Uribia.”
Foto di Gábor Szentpétery, con permesso di pubblicazione.

Il designer Maurent Roa e l'architetto Gábor Szentpétery hanno creato Humans of Colombia. Durante i loro viaggi la coppia ha incontrato Mauricio Romero, che ha aderito al progetto e ha contribuito con alcune fotografie. Durante il viaggio, hanno notato che molte persone non sapevano molto della Colombia o avevano una percezione negativa del paese; con questo progetto si propongono di mostrare un lato diverso della Colombia.

“L'idea è di rappresentare la Colombia attraverso la sua gente perchè in Colombia la differenza etnica è forte. È un miscuglio di discendenti amerindi, spagnoli e africani, ed ecco come vogliamo mostrare il mondo,” spiega Maurent.

"Carmen Lorena grew up on a coffee plantation estate about three hours from Bogotá but she thinks the city-life is not for her, she prefers the countryside where she will stay after finishing her studies."  Photo by Mauricio Romero., used with permission.

“Carmen Lorena è cresciuta in una piantagione di caffè a circa tre ore da Bogotá, ma pensa che la vita di città non sia per lei, preferisce la campagna dove rimarrà appena completato gli studi.”
Foto di Mauricio Romero, con permesso di pubblicazione.

"What is your perception of love, and your favorite way to love?" -"I think that love is everything, it makes up everything that surrounds us and I'd say that my favorite way to love is...breathing".  Photo by, used with permission.

“Qual'è la tua percezione dell'amore, e il tuo modo preferito di amare?”
-“Io penso che l'amore è tutto, abbellisce tutto cio’ che ci circonda e direi che il mio modo preferito di amare è…respirare”.
Foto di John Cardona, con permesso di pubblicazione.

Per avere altre foto sulla Colombia, potete visitare la pagina Humans of Bogotá, creata nell'agosto 2013 da John Cardona e Jonathan Arévalo.

John e Jonathan sono motivati ​​dalla adesione che hanno ricevuto, dalla possibilità di incontrare nuove persone ed ascoltare storie: possono mostrare il mondo attraverso la loro pagina. Si dice che questo movimento “dimostra come tutti noi possiamo identificarci con qualcuno, non importa quanto lontano essi vivono.”

"One wish? -Safety in all of Bogotá. -Equality -Tranquillity and peace"

“Un desiderio?
-Sicurezza a Bogotá.
-Uguaglianza
-Pace e tranquillità”
Foto di John Cardona, per gentile concessione.

Gente della Bolivia

"In Sipe Sipe - Cochabamba, the man said 'take this abroad'. Then he began playing his charango." Photo by Mijhail Calle, used with permission.

“A Sipe Sipe – Cochabamba, l'uomo ha detto ‘porta questo all'estero’. Poi ha iniziato a suonare il suo charango.”
Foto di Mijhail Calle, con permesso di pubblicazione.

Creata il 3 novembre 2013, Humans of Bolivia è una delle più recenti pagine di Facebook della regione che rispecchia Humans of New York. Estelí Puente e Mijhail Calle vogliono creare la stessa empatia che hanno visto nel progetto di New York e progetti simili come Humans of Amsterdam, “la sensazione che l'umanità sia formata da persone con le loro storie.”

Anche se Mijhail fa la maggior parte delle fotografie, altri fotografi che possono condividere le immagini da diverse parti della Bolivia. “Questa dinamica ci permette anche di creare uno spazio per condividere e discutere il ruolo dell'immagine e della fotografia nella costruzione delle nostre identità, quindi, per il momento, sembra che sarà qualcosa di più di una serie di ritratti. Vogliamo che sia un motivo per riflettere su noi stessi “, spiega Estelí.

"There are not many amauta women, it's hard to be one, but I am. Now I'm part of the union". Photo by Mijhail Calle, used with permission.

“Non ci sono molte donne amauta, è difficile esserlo, ma io lo sono. Adesso faccio parte dell'unione”.
Foto di Mijhail Calle, con permesso di pubblicazione

Gente di Honduras

 "My biggest desire is for politicians to turn a blind eye to the colors of their parties, and for their focus to be solely on the betterment and unity of their country. This is the only way in which Honduras will be able to move forward." Photo by Claudia, used with permission.

“Il mio più grande desiderio è che i politici chiudano un occhio sui colori dei loro partiti, e che si concentrino solamente sul miglioramento e l'unità del loro paese. Questo è l'unico modo in cui Honduras potrà andare avanti.”
Foto di Claudia, per gentile concessione.

Claudia Elvir e Daniela Mejía ” invitano a conoscere Honduras attraverso la sua gente” sulla loro pagina Facebook Humans of Honduras.

Claudia ha iniziato a seguire il blog di Stanton ed è rimasta colpita non solo da come ha “scattato fotografie emozionanti, e da come le ha usate per catturare l'umanità dietro ogni ritratto: dietro ad ogni fotografia ha raccontato anche una storia che risuonava nel cuore dei lettori.”

La sua amica Daniela fa le interviste. Claudia e Daniela vogliono cambiare l'immagine violenta e negativa che il mondo ha di Honduras, e il modo in cui gli honduregni vedono il proprio paese.

Con le loro fotografie ed interviste, Claudia e Daniela sperano di dimostrare che Honduras è un paese “pieno di gente laboriosa, persone con sogni, ambizioni, gioie e dolori proprio come in ogni angolo del mondo.”

"I asked him to smile and very amiably he said, 'I would like to, but in this job you have to be serious.' and with that he demonstrated how appearances are deceiving." Photo by Daniela, used with permission.

“Gli ho chiesto di sorridere e molto amabilmente mi ha detto, ‘Mi piacerebbe, ma in questo lavoro devi essere serio.’ e con questo ha dimostrato come le apparenze ingannano.”
Foto di Claudia, con permesso di pubblicazione.

Gente del Guatemala

"Slow but steady! Yes, it´s a long way to go but I will make it." Photo by Elmer Alvarez, used with permission.

“Lenta ma spedita! Si, c'è tanta strada da fare, ma la faro’.”
Foto di Elmer Alvarez, con permesso di pubblicazione.

Elmer Alvarez aveva già scattato foto a persone in giro per il Guatemala prima di aprire la pagina Facebook Humans of Guatemala nel settembre 2013. Wendy Del Aguila, che ora scrive le didascalie, disse ad Elmer di Humans of New York e lui si sentì motivato ad aprire una pagina simile sul Guatemala.

Elmer e Wendy tentano di catturare i “momenti spontanei di queste persone straordinarie che riflettano il loro sorriso, la passione, la curiosità, il duro lavoro, la timidezza, la gentilezza e cosa più importante, la loro unicità!”

La Teacher-"Let Your Smile Change The World", photo by Elmer Alvarez, used with permission

La Teacher-“Fa’ che il tuo sorriso cambi il mondo”
Foto di Elmer Alvarez, con permesso di pubblicazione

Altri progetti di  “Humans of…” 

"Every morning Don Pedro opens his taqueria in this small village for 2 years. He has the usual clients and he gives out free tacos to all the minibus drivers who stop their minibus near his stand. " Photo by Humans of Mexico, used with permission

“Ogni mattina, da dua anni,  Don Pedro apre la sua taqueria in questo piccolo villaggio. Ha gli stessi clienti e prepara tacos freschi a tutti gli autisti dei minibus che si fermano alla sua bancarella. “
Foto di Humans of Mexico, con permesso di pubblicazione

L'immagine è tratta da Humans of Mexico, una pagina creata nel marzo 2010. Anche dal Messico, Humans of Mexico City tenta di creare “un censimento fotografico di Città del Messico. Strada per strada, un ritratto alla volta.”

Humans of Costa Rica, una pagina creata a luglio 2013, conta su più di 1,700 adesioni.

In Brasile, la pagina Facebook Humans of Rio de Janeiro è una tra le più attive nella regione, e conta su più di 9,000 adesioni.

Alcune pagine Facebook -come Humans of Nicaragua, Humans of Panama, e Humans of Santiago, Chile- chiedono di contribuire al progetto con delle foto. Altre, come Humans of Quito, Humans of Lima, Humans of Peru, e Humans of Asunción- sono state create meno di un mese fa.

Abbiamo dimenticato qualche altro progetto di  “Humans of…” del Sud o Centro America? Fateci avere i vostri commenti!

1 commento

  • WILLY SAN MIGUEL

    BELLISIME LE FOTO DELL’ LATINOAMERICA…MA, PERCHE NON ANDATE A PRENDERE DELLE SITUAZIONE ORMAI SIMILE NELLA ITALIA DEL SUD, ANCHE IN SPAGNA, OPURRE LA GENTEB SOTTO IL PONTE NEI STATI UNITI? PERCHE NON VI GUARDATE VOI PRIMA DI TUTTO IUN VECE DE CREDERE CHE SUDAMERICA è UN CIRCO?

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