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Russia: scandalo a sfondo sessuale per noto blogger

Poco prima del nuovo anno, mentre tutti stavano preparando le celebrazioni e si anticipava una pausa da Twitter, l'Internet russa è stata colpita da uno scaldalo bizzarro. In un altro momento avrebbe forse attirato maggior attenzione, ma la vicenda ha subito perso slancio, sostituita da altre controversie e lasciandosi dietro domande senza risposta.

Rustem Adagamov (da Wikimedia Commons)

In breve, Tatyana Delsal, ex moglie del noto blogger e membro del Consiglio di Coordinamento, Rustem Adagamov (a.k.a. drugoi [ru]), ha accusato l'ex marito di stupro. La prima accusa è arrivata il 27 dicembre tramite un post sul blog della Delsal, autre_nouvelle, dove ha scritto [ru]:

Adagamov è un criminale. Reati contro i minori. Articolo 132 del Codice Penale, parte 3, c [...] Update. Si, nella nuova versione della legge si trova nella parte 4b. Mi prendo la piena responsabilità delle mie dichiarazioni e sono pronta a testimoniare in tribunale e sotto giuramento.

L'articolo 132, Parte 4 (b) si riferisce [ru] alla “violenza sessuale ai danni dei minori di anni 14″.

Le accuse della Delsal sono state raccolte e diffuse da NTV (nessuna relazione con l'omonimo canale TV), blogger conosciuto peri commenti scandalosi e compromettenti. Nel suo post [ru], NTV ha dichiarato come un dato di fatto che Adagamov, che si è recentemente espresso contro la Legge anti-adozioni, sia un pedofilo. Ha anche dichiarato di aver contattato la Delsal affinchè confermasse la paternità del post originale.

Diversificate le posizioni dei netizen Alcuni sembrano credere alle accuse contro Adagamov, che, per quanto popolare non è poi così amato. Molti però la pensano diversamente [ru]:

Non è un segreto che le ex mogli abbiano la tendenza a commettere le più incredibili str****** in nome della guerra santa contro l'ex marito.

Tatyana Delsal in un'intervista su YouTube, 5/1/13

Il giorno dopo NTV ha chiuso la storia, e un'altra accusa della Delsal è apparsa, stavolta su YouTube. La Delsal, che vive in Norvegia ed ha recentemente curato il cancro, ha aggiunto molti dettagli alla sua accusa: la vittima aveva dodici anni al momento dell'aggressione, avvenuta alcuni anni fa, e lei ne era venuta a conoscenza solo nell'ultimo anno. La donna ha inoltre dichiarato di essere in possesso di prove concrete. Nel video appaiono erba verde e cespugli, dettagli che fanno pensare che il video sia stato registrato alcuni mesi prima della pubblicazione, tenendo conto dei rigidi inverni norvegesi.

Adagamov risponde alle accuse con una serie di commenti su Twitter, sostenendo [ru] che:

Mi hanno fatto sapere di questo video a Mosca in autunno — dicendo “The Anatomy of Protests” è andato a vedere Tatyana.

Adagamov si riferiva ad una serie di docu-film prodotti per la TV nazionale nell'ultimo anno sugli errori dei leader dell'opposizione. Sembra voler dire che lui è in fase di realizzazione, e sua moglie lo stesso. Fa tuttavia osservare [ru] che:

[...] lei mi è ancora cara, anche se non può perdonarmi per essere stato infedele.

Più avanti aggiunge [ru]:

Infine, ragazzi, vi prego di capire, sono un uomo, non posso parlare male della mia ex moglie. Ho vissuto con lei per 20 anni. Quindi me ne starò zitto.

I blogger pro-Cremlino si sono subito interessati alla storia. Il blogger anti-opposizione Politrash non ha problemi a divulgare [ru] quella che si presume essere una serie di e-mail tra Adagamov e la Delsal, fornite dalla stessa Delsal. La quale accusa l'ex marito, che non contesta, e le chiede solamente di non distruggere la sua vita. I contenuti melodrammatici sembrano inventati. Inoltre, come  sottolineano [ru] alcuni lettori di Politrash, i “francobolli” delle mail sono sospetti.

Per esempio, la seguente è una serie di “time stamp” consecutivi:

On Jun 24, 2012, at 8:32 PM, Татьяна wrote:
On Jun 24, 2012, at 6:38 PM, Drugoi wrote:
On Jun 24, 2012, at 8:53 PM, Татьяна wrote:
On Jun 24, 2012, at 7:03 PM, Drugoi wrote:

A prima vista sembra che la confusione sia dovuta a due ore di differenza tra i corrispondenti. Tuttavia, dato che l'ora della Norvegia è UTC +2:00 durante l'estate, e a Mosca è perennemente UTC +4:00, ciò significherebbe che la Delsal (che vive in Norvegia) era a Mosca, e Adagamov (che vive soprattutto a Mosca) in Norvegia durante lo scambio di mail. In caso contrario, se la Delsal era in Norvegia durante lo scambio, Adagamov avrebbe dovuto scrivere dall'Islanda (UTC +0 tutto l'anno). O forse, chi ha composto questa serie di messaggi di posta elettronica ha confuso i fusi orari.

Alcuni membri dell'opposizione nazionalista, che hanno un conto in sospeso con l'anti-nazionalista Adagamov, non potevano di certo lasciarsi sfuggire la possibilità di incolpare [ru]:

[...] odiare i nazionalisti è il primo sintomo di sviluppo della pedofilia. Oggi maledici lo Stato Nazionale Russo, domani f**** i bambini.

La situazione è ofuscata dal fatto che le persone che attaccano Adagamov sono i soliti sopsetti – pro-governo e anti-opposizione. D'altra parte, le persone che parlano per lui sono altri membri dell'opposizione, i quali ritengono che dietro a tutto ci sia il Cremlino. Questo ha portato Vladimir Golishev, un feroce blogger anti-governativo, a dichiarare [ru]:

La regola universale del “il nostro uomo è innocente per definizione” funziona allo stesso modo in tutto il mondo – al Cremlino, nel Santo Sinodo, nel “Consiglio di Coordinamento dell'Opposizione”.

Anche il silenzio di Adagamov può essere interpretato in diversi modi. Per alcuni si tratta di un'ammissione di colpevolezza. Per altri [ru], si tratta solo della superiorità del suo carattere:

Togliamoci i cappelli di fronte al coraggio di Adagamov, che in silenzio e senza isteria, e con imperturbabile calma, sta aspettando questo.

Ovviamente, ci sono alcune eccezioni alla regola. Artemy Lebedev, un altro tra i più popolari blogger di RuNet, che generalmente non si fa coinvolgere negli scandali della politica, questa volta ha deciso [ru] di esprimersi, dicendo che:

Sapevo di questa storia un anno e mezzo fa.

Anche il guru di internet Anton Nosik non poteva tacere. Anche se pensava che le accuse fossero probabilmente false, non poteva lodare Adagamov:

[...] Ricordo com'era preoccupato trovarono il cancro a sua moglie. [...] Il suo corso è stato salvato. Ma, come lo stesso Rustem mi disse nel 2007, dopo l'intervento la moglie impazzì. [...] Sono pronto a testimoniare per lui davanti a qualsiasi corte. Ma dal punto di vista umano, continuo a pensare che sia un pezzo di m****.

Nosik successivamente rese il commento privato, ma non prima che molte persone salvassero lo screenshots [ru].

La testimonianza di Nosik sul carattere di Adagamov non è passata inosservata. Kirill Shulika ha scritto [ru]:

Non so se si tratti o meno di persecuzione, ma lui è un vile, e tutto questo è un terreno fertile. [...] Ad ogni modo, anche Nosik scrive che Adagamov è un pezzo di m****, ma è il nostro pezzo di m****, e non puzza, e difenderà se stesso o qualcosa.

Dopo diversi giorni di silenzio, la Delsal ha parlato di nuovo il 3 gennaio, in un commento [ru] a Oleg Lurie, che si chiedeva se dopo tanto rumore non si sarebbe passati alle vie legali:

Ci sarà un'indagine penale, mi assicurerò di ciò. Conto sull'esame delle lettere e altre prove. In linea di principio nè il Cremlno, nè il denaro, nè la politica ha nulla a che fare con questo.

L'interesse per lo scandalo sembra si stia esaurendo, almeno a giudicare dalla mancanza di aggiornamenti su Twitter riguardo l'argomento. Alla fine, se le accuse si riveleranno veer, ad Adagamov servirà tempo. E se sono davvero parte di una campagna diffamatoria da parte del Cremlino, si può solo ridere delle armi pesanti utilizzate contro un semplice blogger. Si spera almeno che questo tweet [ru] di Adagamov fosse inteso come uno scherzo:

l'intelligence messicana mi ha detto quanto sia costato questo lavoro contro di me. E’ un esito fatale per un lavoro di questo tipo.

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