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Brasile: manifestazioni internazionali contro la diga di Belo Monte

Tra il 19 e il 22 di agosto, in varie città del Brasile (e del mondo) sono state organizzate manifestazioni di protesta contro il progetto di costruzione della diga di Belo Monte. Anche se i lavori di costruzione della diga sono già iniziati [en], sia su internet che nelle strade i manifestanti continuano a dichiarare il loro appoggio alle comunità della regione di Xingu, parte dello Stato brasiliano di Pará, e il loro desiderio di difendere la natura. In questo post sono riportate foto e video delle manifestazioni che si sono tenute in tutto il mondo.

Sao Paulo, la più grande città del Brasile, è stata lo scenario della più importante manifestazione che ha avuto luogo nella avenida Paulista e a cui hanno partecipato rappresentanti delle comunità indigene, le future vittime dei danni che comporterà la costruzione della diga idroelettrica. Raphael Tsavkko, autore di Global Voices [pt, come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato], ha partecipato alla marcia di Sao Paolo. Per tutto il pomeriggio ha inviato su Twitter (@Tsvakko) le sue impressioni e alcune foto della manifestazione:

"Xingu Vivo - Belo Monte Não!" - F Foto di Raphael Tsavkko su Flickr

"Xingu Vive – No a Belo Monte!" – Foto di Raphael Tsavkko su Flickr

A Sao Paulo gli animi erano molto accesi e alcuni indigeni hanno dato fuoco a un pupazzo battezzato “Dilma” [it] [nome di battesimo del presidente brasiliano]:

Proteste contro la diga di Belo Monte. San Paolo, Brasile. Foto di Cris Faga, copyright Demotix (20-08-2011)

Proteste contro la diga di Belo Monte. San Paolo, Brasile. Foto di Cris Faga, copyright Demotix (20-08-2011)

Il Movimento Brasil pela Vida nas Florestas condivide due link di album con foto della manifestazione: la pagina su Flickr di Luanda Francine e la pagina su Picasa di Verena Glass.

La polizia militare ha affermato che i partecipanti alla manifestazione di San Paolo sono stati circa 800 – a cui si riferisce questo video caricato su Youtube da Dhirak:

La Rede Brasil Atual si è incaricata di testimoniare la manifestazione che ha avuto luogo a Belém, la capitale dello Stato di Pará, dove verrà costruita la diga di Belo Monte, sul fiume Xingu. Ecco le foto di Danilo Ramos, relative al passaggio della manifestazione davanti al noto Mercado Ver-o-Peso e in alcune zone del centro storico.

A Altamira, un comune dello Stato di Pará che riceverà l'energia prodotta dalla diga, la manifestazione si è svolta alcuni giorni prima, venerdì 19 agosto. Karen Hoffman ne pubblica diverse foto sulla sua pagina di Flickr.

La manifestazione di Fortaleza, nello Stato di Ceará, è avvenuta nella zona commerciale, tra striscioni e cori contro la diga di Belo Monte e contro il progetto del nuovo Codice Forestale:

Manifestazione a Fortaleza; foto di Joao Miguel Lima

Manifestazione a Fortaleza; foto di Joao Miguel Lima

Nella capitale Brasíliai manifestanti hanno ballato e intonato canti inneggianti alla foresta, in un campo nelle vicinanze della zona dei ministeri. Questo è un corto video pubblicato da FSPompeo2:

 

Il 22 di agosto è stata organizzata una manifestazione a Rio de Janeiro, di fronte alla sede del Banco Nacional de Desenvolvimento, annunciata sul sito web dell'organizzazione Xingu Vivo, per chiedere al governo di non investire denaro pubblico nella costruzione della diga e della centrale idroelettrica.

Obiettivo locale, protesta globale

Il 22 agosto scorso, giornata internazionale in difesa dell'Amazzonia [en], le manifestazioni contro la costruzione di Belo Monte hanno assunto dimensioni globali. L'organizzazione internazionale Survival, dedita alla tutela delle comunità indigene, pubblica un articolo [en] con le foto delle diverse manifestazioni avvenute in diverse città, tra cui Londra:

"Dezenas de pessoas se manifestaram contra a usina de Belo Monte em frente à Embaixada brasileira em Londres hoje (22 de agosto)." Imagem © Survival

Decine di persone hanno manifestato contro la diga di Belo Monte di fronte alla ambasciata brasiliana.

L'organizzazione Xingu Vivo rilancia via Twitter il video della protesta organizzata a Parigi:

Negli Stati Uiniti, gli attivisti di San Francisco si sono fatti sentire così:

Protesto em frente ao Consulado brasileiro em Sao Francisco, E.U.A. Foto de International Rivers no Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)

Protesta di fronte al Consolato brasiliano a San Francisco. Foto di International Rivers su Flickr (Licenza Creative Commons)

Protesto em frente ao Consulado brasileiro em Sao Francisco, E.U.A. Foto de International Rivers no Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)

Protesta di fronte al consolato brasiliano di San Francisco. Foto di International Rivers su Flickr (Licenza Creative Commons)

Anche in Messico, il movimento itinerante di attivisti per “l'acqua e la pace” (#CaravanaTemaca) ha manifestato [es] di fronte al Consolato brasiliano a Guadalajara, “in solidarietà con la giornata di lotta contro Belo Monte”, con l'intenzione di consegnare una lettera [es] al console “esigendo rispetto per i diritti umani dei popoli minacciati”:

Foto de Sididh / Prodh (Sistema integral de Información en Derechos Humanos del Centro Prodh) no Twitpic (@Sididh).

Foto di Sididh/Prodh (Sistema integral de Información en Derechos Humanos del Centro Prodh)via Twitpic (@Sididh).

Anche il sito-associazione Avaaz ha presentato una petizione [it] al presidente Dilma Rousseff affinchè blocchi i lavori di costruzione della centrale idroelettrica di Belo Monte e “investa in progetti efficienti dal punto di vista energetico e su fonti di energia pulita, proteggendo i diritti delle comunità locali e di quelle indigene, promuovendone lo sviluppo sostenibile e preservandone l'ecosistema e il loro modo di vita”.

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