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maggio, 2011

archivio mensile · 78 articoli

articoli da maggio, 2011

16 maggio 2011

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Spagna: testimonianze dirette sul terremoto che ha colpito la regione di Murcia

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Dopo le recenti scosse con epicentro a Lorca, la gente ha subito dimostrato solidarietà alle vittime e condiviso notizie, video e foto usando al meglio i social network e i blog.

Nigeria: il ruolo dei social media nelle elezioni presidenziali (e oltre)

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Farmacista, giornalista, fotografo, utente di social network, poeta e scrittore di narrativa. Incontro-intervista con Tolu Ogunlesi per scoprire come la pensa sull'influenza dei social media nelle recenti elezioni presidenziali, e per le prospettive future del Paese.

14 maggio 2011

Argentina: si discute online del piano governativo ‘carne per tutti'

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Due i temi che, in un modo o nell'altro, attirano l'interesse degli argentini: il calcio e il prezzo della carne. Entrambi provocano animati dibattiti, com'è stato nel caso di questa recente iniziativa annunciata su YouTube dal Presidente Cristina Fernández -- e la discussione prende il volo sui social media.

13 maggio 2011

Sud Africa: nuovo, tragico episodio di “stupro correttivo”

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L'ennesima vittima di questa pratica criminale e aberrante è una calciatrice ventiquattrenne di Johannesburg, nonché ardente attivista della comunità LGBT, pugnalata a morte pochi minuti dopo aver riaccompagnato a casa la propria fidanzata. Crescono appelli e iniziative per bloccare tale pratica.

Eritrea

Ancora gravi le preoccupazioni per la situazione dei rifugiati eritrei in Egitto. A esprimerle è Release Eritrea, associazione di volontari con sede nel Regno Unito che riferisce di cinque Eritrei uccisi negli ultimi giorni dalla polizia di frontiera egiziana. Raggiunti dai colpi d'arma da fuoco, gli Eritrei sono riusciti comunque a varcare la frontiera, per morire più tardi a causa delle ferite riportate, come riportano fonti israeliane.

USA: “Geronimo” per Bin Laden, lo sdegno dei Nativi americani

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Il Governo degli Stati Uniti ha usato il nome in codice "Geronimo" per indicare la morte di Osama Bin Laden. Per molti Nativi americani, tuttavia, il paragone tra il loro eroe popolare e il numero uno del terrorismo mondiale è offensivo. Commenti e opinioni apparsi nella blogosfera statunitense.

12 maggio 2011

Kenya

Quali sono le possibili applicazioni del web 2.0 in campo sociale e per servizi concreti a favore della collettività? In realtà non mancano le piattaforme che, realizzate su base volontaria e con software libero, combinano web e telefonia mobile per raccogliere e condividere informazioni fornite direttamente dai cittadini tramite il cosidetto crowdsourcing. Si va dalla gestione di emergenze umanitarie o conflitti, come nello storico caso della mappatura partecipativa (prima applicazione di Ushahidi) dei disordini post-elettorali in Kenya nel 2008, ai disastri naturali, come ad Haiti, in Cile o durante le alluvioni in Pakistan del 2010 (tramite Crowdmap, evoluzione dello stesso Ushahidi) fino crisi di tipo tecnologico, come nel recente episodio nucleare a Fukushima. Di tutto questo, e dei vari progetti in ballo, si discuterà a Parigi dal 27 al 29 maggio al CrisisCamp Paris (per dettagli, si veda l'annessa pagina wiki). Organizzato in partnership con il network Crisis Commons, Ushahidi, Global Voices e altre entità, l'evento si concentrerà sullo stato dell'arte delle tecnologie 2.0 per la gestione delle crisi. L'Italia partecipa con il progetto Open Foreste, appoggiato a Crowdmap e dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi sul nostro territorio. Per saperne di più, si veda questo articolo, oltre al successivo resoconto.

Mondo arabo: il Consiglio di Cooperazione del Golfo accoglierà Giordania e Marocco

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Il 10 maggio, i capi di stato dei Paesi del Golfo riunitisi a Riyad si sono dichiarati favorevoli all'adesione delle monarchie di Giordania e Marocco al Consiglio di Cooperazione del Golfo. La notizia ha suscitato numerose reazioni tra i netizen, tra ironia e incredulità.

11 maggio 2011

Messico: i cittadini si mobilitano contro la riforma della Legge di sicurezza nazionale

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Monta l'opposizione -- online come offline -- a una riforma che, a giudizio di gruppi di difesa dei diritti umani, esperi, avvocati e anche alcuni politici, legalizzerebbe gli abusi dell'esercito contro i civili in nome della sicurezza nazionale.

Singapore

Nella sezione Commmunication and Information del suo sito, L'UNESCO pubblica una nota [in] sui mezzi d'informazione mainstream a Singapore, definendoli ”pesantemente regolamentati” dal governo. Contemporaneamente riconosce ai blog e ad altri new media [in] online il pregio di offrire ”argomentazioni alternative su importanti temi socio-politici, dalla politica interna, ai diritti degli omosessuali e a quelli degli anziani.”

Nella nota si sottolinea come due soli gruppi, Singapore Press Holdings e MediaCorp, detengano nel Paese il controllo della televisione e della totalità di quotidiani e canali radiofonici. Sono tutte società di diritto privato, ma avrebbero forti legami con l'esecutivo, difedendone le posizioni. Oltre a una miriade di lacci legislativi che influiscono sulla libertà di espressione, la nota menziona anche forme di controllo che trascendono il quadro normativo per giungere alla labilità di confini fra governo e aziende dell'infomazione, dove facile è il transito di cariche dall'uno alle altre, in un sistema che rende remissivi i media e scoraggia la pluralità delle idee.

Apatia generalizzata e una scena politica scialba sarebbero all'origine della preoccupante situazione. In questo scenario, la libertà delle idee corre su Internet dove, nonostante la presenza di leggi restrittive, il governo non ha ancora la mano pesante, rispetto al controllo che invece opera sui mezzi di informazione mainstream.

Si segnala quindi la crescita di gruppi di citizen juournalist che mostrano un approccio critico nei confronti dei mezzi di informazione tradizionali e, non solo, cercano anche di colmarne le lacune, trattando argomenti scottanti e perlopiù ignorati.

Tunisia: Blog rifiuta premio sponsorizzato dal Governo del Bahrain

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Nawaat, blog collettivo che ha svolto un ruolo determinante nel raccontare la rivolta tunisina, ha rifiutato un premio sulla partecipazione digitale, l'Arab eContent Award, perché sponsorizzato dal Governo del Bahrain. Blogger e netizen plaudono la scelta di coerenza.

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Cina: “Qualcuno volò sul nido del cuculo” diventa realtà

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In Cina, il film "Qualcuno volò sul nido del cuculo” è divenuto realtà. Xu Wu, ex vigile del fuoco, è stato ricoverato in un ospedale psichiatrico per oltre quattro anni a causa di una vertenza sindacale mossa contro un’impresa statale. Scappato dal manicomio, ha raccontato la sua storia in TV; la polizia, però, l'ha catturato, riportandolo all'ospedale.

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