marzo, 2011
primo piano: da marzo 2011
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Venezuela: aumentano i casi di AH1N1
30 marzo 2011
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Siria: “No Iran, no Hezbollah!”
29 marzo 2011
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Egitto: la rivoluzione raccontata dai ‘rapper'
29 marzo 2011
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Sudan: “Sono un sudanese libero, andrò in piazza a dire NO”
29 marzo 2011
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L'Ambasciata USA in Uganda si dà ai social network, “nuova frontiera di libertà”
29 marzo 2011
articoli da marzo, 2011
30 marzo 2011
Argentina: 35 anni dopo il colpo di Stato militare: “Nunca Mas!”
Trentacinque anni dopo quel tragico 24 marzo 1976, diverse le manifestazioni pubbliche e i ricordi online. Qualcuno critica la scelta di considerarlo festa nazionale e altri rilanciano le foto degli eventi svoltisi in varie città.
29 marzo 2011
Giappone: l'importanza di tornare alla normalità
A distanza di qualche settimana dal terremoto, la popolazione giapponese avverte il bisogno di tornare alla normalità e di lasciarsi il disastro alle spalle. Se per chi ha perso la casa e le persone amate quest'impresa è difficile, per coloro che hanno avuto più fortuna è forte il desiderio di partecipare alla rinascita economica del Paese.
L'Indonesia abbandonerà i suoi progetti sul nucleare?
Dopo il disastro avvenuto in Giappone, il progetto per la costruzione della prima centrale nucleare indonesiana è stato accantonato. Nel Paese si discute sul nucleare e su possibili alternative e i blogger intervengono nel dibattito.
28 marzo 2011
Libia: Dove è finita Eman Al Obeidy?
Tutto il mondo si chiede dove sia Eman Al Obeidy, la donna libica che la mattina del 26 marzo ha fatto irruzione, per poi nuovamente scomparire, nell'albergo di Tripoli che ospita i giornalisti stranieri denunciando stupri e abusi da parte delle milizie di Gheddafi. Il post documenta le reazioni della stampa e degli utenti di Twitter subito mobilitatisi in favore di Eman.
Myanmar: foto e commenti sul disastro sismico, terza catastrofe in tre anni
Lo scorso giovedì 24 marzo, il nord-est del Myanmar è stato colpito da un terremoto di 6.8 gradi della scala Richter, avvertito anche in Tailandia, Vietnam e Cina. Il terremoto ha ucciso almeno 70 persone e distrutto più di 240 edifici nel solo Myanmar, ma la stima potrebbe aumentare. Alcune foto e commenti dalle blogosfere locali.
Iran: Scontri e proteste alle manifestazioni per l'8 marzo, schierate anche donne poliziotto
Lo scorso martedi 8 marzo, Giornata Internazionale delle Donne, donne e uomini iraniani sono scesi in strada sfidando il regime islamico del proprio Paese. Ci sono stati scontri, e un blogger nota che per la prima volta tra le forze di sicurezza hanno fatto la loro apparizione alcune unità di sole donne.
Paraguay: fotoblog rivela i pericoli del parto e i problemi sanitari per le donne indigene
I paraguaiani non pensano quasi mai al parto come causa diffusa di morte per le donne del Paese. Migliaia di donne non hanno accesso a cure mediche perché vivono troppo lontano e in zone impervie per raggiungere gli ospedali. Da qui l'importanza delle foto (anche assai forti) proposte da Rodrigo Alfaro - non solo per i cittadini locali.
Macedonia: un requiem per la democrazia?
Alcuni blogger locali riflettono sul fatto che le recenti riunioni private dei leader dei maggiori partiti abbiano sostituito il legittimo dialogo democratico delle istituzioni pubbliche. Scenario dalle implicazioni decisamente negative.
27 marzo 2011
Serbia: i cittadini si mobilitano per contraccambiare la generosità dei giapponesi
In segno di riconoscenza per ripetuto sostegno economico dato dal Giappone alla Serbia in questi anni, si moltiplicano le iniziative in aiuto alle vittime giapponesi del recente disastro -- molte avviate tramite i social media.
Siria: i manifestanti distruggono i simboli del regime
In Siria i volti del Presidente Bashar al-Assad e di suo padre, l'ex Presidente Hafez al-Assad, sono presenti ovunque sui tabelloni pubblicitari, sugli edifici e sotto forma di statue. Ieri sono apparsi in Rete diversi video che riprendevano i manifestanti fare a pezzi questi simboli del regime.
26 marzo 2011
Siria: nel ‘Venerdì di dignità' esplodono proteste in tutto il Paese
Intense proteste sono scoppiate oggi in varie città della Siria in risposta all'appello per un "Venerdì di dignità", dopo le violente azioni repressive del Governo che hanno causato la morte di decine di persone a Daraa e nei villaggi vicini, nel sud del Paese. Video provenienti da tutta la Siria mostrano quanto siano numerose le proteste in corso.
Giappone: qual è il vero significato della vita?
Tra le reazioni la disastro, diversi blog ripubblicano (con commenti e riflessioni varie) la nota poesia "Vivere", di Shuntaro Tanikawa: versi popolari e toccanti che esplorano il senso della vita con parole molto semplici.






















































proprio oggi stavo acquistado un cane su internet ma dopo varie ricerche sul web mi...