novembre, 2010
primo piano: da novembre 2010
Serbia: continuano gli abusi ai danni degli animali randagi

Il Presidente serbo vuole adottare un cane gravemente mutilato di nome Mila, divenuta simbolo della sofferenza degli animali randagi nel Paese. Continuano tuttavia ad essere segnalati parecchi casi di orribili abusi su cani e gatti senza padrone.
Cina: primo caso di inquisizione (e condanna) per un messaggio diffuso su Twitter
Una donna viene condannata a un anno di "rieducazione tramite il lavoro" con l'accusa di "disturbo dell'ordine sociale", solo per aver rilanciato un messaggio su Twitter. Abbondano commenti e reazioni su un ulteriore caso emblematico delle pratiche repressive attuate dal governo cinese.
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Guinea-Bissau: la dittatura del consenso e la tentazione della denuncia
28 novembre 2010
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Iran: siamo tutti criminali informatici
28 novembre 2010
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Cambogia: la Festa dell'Acqua si trasforma in tragedia
27 novembre 2010
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Brasile: Lula intervistato dai blogger brasiliani
27 novembre 2010
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Bhutan: il Khuru e l'ascesa dei movimenti femministi
26 novembre 2010
articoli da novembre, 2010
27 novembre 2010
Azerbaigian
Namik ha dieci anni, la sorella Konul tredici, e da tre anni chiedono l’elemosina per le strade di Tbilisi, dalla mattina presto fino alle sette, otto di sera. Poi tornano a casa e consegnano ai genitori quanto hanno racimolato. Sono zingari provenienti dall’Azerbaijan. “Quando siamo arrivati i nostri genitori ci hanno insegnato a mendicare… a volte mia madre viene a chiedere l’elemosina insieme a noi, ma mio padre non l’ho mai visto farlo, si riposa e vive del nostro lavoro,” dice Namik. “L'accattonaggio praticato dalle donne [zingare] è un lavoro rispettabile per la comunità maschile e non riusciamo a farne a meno. I nostri uomini non lavorano, è la tradizione,” fa eco Gunay, la madre. Ulviya’s Blog [en] raccoglie la testimonianza di una famiglia di zingari fra le tante che hanno lasciato la regione di Yevlakh per stabilirsi nella capitale georgiana.
Sudafrica
Nonostante l'Africa sia ancora indietro rispetto al resto del mondo riguardo la connessione a Internet, un’altra pietra miliare per la diffusione online della conoscenza africana è stata raggiunta il 25 novembre, con la nascita di un nuovo sito web che si pone come autorevole fonte di notizie originali. Africa Portal [en] si occupa di cambiamento climatico, migrazione, salute, sicurezza alimentare, risorse energetiche, risoluzione dei conflitti, oltre a offrire una biblioteca online con più di 2.500 libri, pubblicazioni e documenti in formato aperto (open access). Lo segnala il blog Oluniyi [en], evidenziando il frutto dell'impegno congiunto del Centre for International Governance Innovation, della Makerere University di Kampala, e del South African Institute of International Affairs di Johannesburg.
25 novembre 2010
Cuba: arriva la fibra ottica, ma per i cittadini l'accesso online rimarrà filtrato e ristretto
L'atteso annuncio dell'arrivo del cavo in fibra ottica (da gennaio 2011) offrirà connettività di 3.000 volte superiore all'attuale. Molte fonti ribadiscono tuttavia che quest'innovazione non comporterà affatto una maggiore accessibilità dei cittadini al web, considerato comunque dal governo un fattore negativo.
Ucraina: i social media canale primario per l'informazione sulle proteste anti-fisco di Kiev
Gli imprenditori locali scendono in piazza per protestare contro il nuovo regime fiscale approvato dal Parlamento. Le testate tradizionali riportano poco o nulla, mentre sono gli utenti dei social network e i blogger a rilanciare e aggiornare sull'evento.
23 novembre 2010
Schermaglia tra le due Coree: immediate su Twitter reazioni e testimonianze dirette
Almeno due i militari sudcoreani uccisi, oltre a una dozzina di feriti e alcuni edifici distrutti dalle fiamme, nell'improvviso attacco della controparte del Nord. Il fuoco incrociato ora si è fermato, ma la paura di una guerra imminente non cesserà così presto. Immediate le reazioni e i commenti su Twitter.
Madagascar: passa il referendum, ma la crisi rimane
Il referendum di riforma costituzionale, voluto dal regime militare e svoltosi il 17 novembre, è stato fortemente contestato dall'opposizione e dalla comunità internazionale. Anche online s'accende il dibattito, mentre i primi risultati danno il 53% di votanti e il 74% di Si. Resta tesa la situazione.
22 novembre 2010
Iran: sotto processo il più giovane blogger mai detenuto
Altro triste primato per il governo iraniano, dopo il primo blogger arrestato della storia, al primo blogger morto in carcere. Il 18enne Navid Mohebbi è detenuto nel carcere della città di Sari, mentre è partita l'ondata di cyber-attivismo in vista del processo a porte chiuse.
Panama: novembre, il mese delle celebrazioni nazionali
Nel mese di novembre, a Panama si celebrano i momenti più significativi della storia del Paese. Oltre a vestirsi di rosso, bianco e blu, nelle strade risuonano i tamburi e ci si sveglia al ritmo delle Dianas. Anche i blogger riflettono sul significato della loro identità nazionale.
21 novembre 2010
Blogger palestinese arrestato per aver criticato l'Islam su Facebook

Arrestato dalle autorità palestinesi per aver creato una pagina su Facebook denominata "Allah", il caso di Waleed Khalid Hasayin rivela la persecuzione nei confronti di una minoranza atea e "liberale" che pure esiste nel mondo musulmano. Online circolano petizioni e monta l'attivismo a sua difesa.
Brasile: prosegue l'eradicazione dei nativi Guaraní Kaiowá
Pur avendo perso quasi tutte loro terre, i Guaraní rimangono una delle maggiori popolazioni indigene brasiliane. Ma nello Stato del Mato Grosso do Sul, rimangono vittime di attacchi e prevaricaricazioni -- una precaria situazione sta anche causando l'allarmante crescita dei suicidi.
20 novembre 2010
Mondo arabo: l'esperienza dell'Hajj raccontata via Twitter
Tra gli 1.8 milioni di musulmani in pellegrinaggio (Hajj) verso la città santa de La Mecca, ce ne sono alcuni che non esitano a raccontare cosa succede con messaggi da 140 caratteri. Ecco una panoramica delle battute (e foto) diffuse nella "twitter-sfera".
Aggiornamento sul conflitto di confine tra Nicaragua e Costa Rica
Dopo aver già descritto il conflitto in corso per una striscia di confine comune tra i due Paesi, qui vengono analizzati più approfonditamente i maggiori temi della disputa, in particolare rispetto a Google Maps e al ruolo del militare nicaraguense Edén Pastora.























































Un nuovo incontro Crisis Camp Italy il prossimo 17 marzo a Bologna. Si parlerà di...