agosto, 2010
articoli da agosto, 2010
14 agosto 2010
Austria: social media, strumento principe per le proteste studentesche?
Panoramica sulle proteste, avviate mesi addietro, contro la riduzione dei finanziamenti all'istruzione pubblica in Europa. Varie analisi lo dipingono come pietra miliare per il futuro di movimenti studenteschi interamente basati sulle nuove tecnologie.
13 agosto 2010
Arabia Saudita: un servizio SMS per monitorare le donne
In Arabia Saudita è attivo un servizio tramite il quale il Ministero degli Affari Esteri invia un sms al tutore maschio ogni qual volta una donna lascia il Paese: la blogger saudita Eman Al Nafjan apre il vaso di Pandora scatenando il dibattito su questa novità.
Cambogia: monitorare online le violazioni dei diritti umani

Grazie ai contributi degli utenti coordinati da una redazione, Sithi.org punta a raccontare e monitorare le violazioni dei diritti umani nel Paese. Sono già molte le Ong che utilizzano gli strumenti messi a disposizione dal portale per realizzare specifici dossier.
Russia: “Ortodossia o Morte” per l'Arte Degenerata?

"Ortodossia o Morte" è lo slogan del conflitto in corso tra forze reazionarie religiose e movimenti liberali, in quel che sembra essere la versione russa delle caricature su Maometto. All'origine dello scontro il processo e la condanna dei curatori di una mostra d'arte contemporanea svoltasi a Mosca nel 2007.
Marocco: “La mia estate con un libro”
In un mondo immerso in nuove tecnologie sempre più economiche e accessibili, rimane spazio per i vecchi buoni libri di carta? Per alcuni blogger marocchini la risposta è affermativa, ed è la stessa tecnologia a confermarlo.
12 agosto 2010
Ungheria: controversa intervista all'ex-leader comunista Béla Biszku
Si riaccende il dibattito pubblico sulla storia pre-1989 del Paese, dopo la proiezione di un controverso film-documentario su Béla Biszku, leader del Partito Socialista dei Lavoratori, Ministro degli Interni dal 1957 al 1961 e tra i protagonisti della controrivoluzione del 1956.
Pakistan: indignazione per lo stupro di un'infermiera in un ospedale di Karachi
Veementi le proteste nel Paese per l'episodio avvenuto in una struttura pubblica. Parecchi blogger denunciano l'impellente bisogno di un miglioramento delle norme sulle molestie nei luoghi di lavoro e chiedono forti interventi per frenare l'aumento delle violenze sessuali.
11 agosto 2010
Sudafrica
Sul suo blog Africa's a country, Sean Jacobs parla di un nuovo film-documentario [en] del regista sudafricano Dylan Valley, dal titolo Afrikaaps. La pellicola racconta un'altra storia [e non è la prima volta] sulla lingua Afrikaan [it]. “Coloro che parlano l'Afrikaan”, spiega il blogger, “non sono in maggioranza bianchi, eppure per molti osservatori la lingua è sinonimo di colonialismo, apartheid e razzismo dei bianchi. E come dargli torto? [In effetti] i nazionalisti Afrikaaner, con la complicità dei media, delle organizzazioni culturali, dell'editoria, delle università e del sistema scolastico, avrebbero minimizzato e svalutato l'origine creola della lingua Afrikaan perché cozzava con il progetto politico della purezza della razza e della dominazione bianca”. E dopo l'apartheid, ci sono Afrikaaner che la pensano ancora così.
Armenia-Azerbaigian: i social network aiutano a ridurre tensioni e superare stereotipi
A 16 anni dall'accordo che sancì una tregua nel conflitto fra i due Paesi sul Nagorno Karabakh, la pace è incerta come non mai. Si notano tuttavia importanti progressi nella comunicazione transfrontaliera, grazie anche al ruolo positivo dei media partecipativi.
10 agosto 2010
Haiti: dire “no” alla Monsanto
La Monsanto è sempre stata molto discussa per la sua condotta, in passato, e la recente decisione di entrare nel settore agricolo haitiano con le proprie sementi ha scatenato la reazione di cittadini e rappresentanti di categoria, online e non: ci si può fidare della multinazionale, che è anche la maggiore produttore mondiale di semi Ogm, o quest'operazione di "beneficenza" nasconde secondi fini?
9 agosto 2010
Russia: crowdsourcing per il soccorso alle vittime degli incendi

Mentre gli incendi continuano a martellare la regione occidentale del Paese, inclusa l'area di Mosca, è stato prontamente lanciato un sito, basato sulla piattaforma Ushahidi, che utilizza il crowdsourcing per creare le mappature necessarie a fornire immediati soccorso in loco.
Kenya: “è arrivata anche per noi l'ora del cambiamento”.
Dopo la netta vittoria del "Sì" al referendum sulla nuova Costituzione di giovedì scorso, anche su Internet fervono festeggiamenti ed entusiamo per questo momento epocale nella storia del Paese. E i blogger danno a tutti il benvenuto nel "Kenya 2.0".

















































proprio oggi stavo acquistado un cane su internet ma dopo varie ricerche sul web mi...