luglio, 2010
primo piano: da luglio 2010
Palestina: il dolore dell'esilio

Pur se i profughi palestinesi rappresentano una delle più cospicue popolazioni di sfollati al mondo, resta forte l'attaccamento verso la propria terra natale. Due blogger di Gaza descrivono sofferenze e implicazioni della lontananza forzata.
USA: Digital Activism Decoded, libro prezioso per l'attivismo digitale
Pur se le tecnologie digitali sono divenute strumenti cruciali per i cambiamenti socio-politici, ne vanno sempre chiarite dinamiche, pratiche, e prospettive. Ci prova questo e-book -- insieme all'intervista che segue con la sua curatrice.
Italia: NO al Bavaglio della Rete

Cresce la mobilitazione dentro e fuori Internet per la rimozione della norma "ammazza-blog" inclusa nel disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche. Presidio in Piazza Montecitorio, a Roma, giovedì 29 luglio. La discussione sul DDL è stata poi rimandata a settembre.
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Venezuela e Colombia: i cartoni animati online sdrammatizzano l'attualità politica
28 luglio 2010
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Colombia: il “Festival del Blog” rilancia i legami tra donne e Rete (seconda parte)
27 luglio 2010
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Global Lives: progetto video per riprendere la vita quotidiana delle persone
27 luglio 2010
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Colombia: il “Festival del Blog” rilancia i legami tra donne e Rete (prima parte)
26 luglio 2010
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Casi di censura a Singapore
25 luglio 2010
articoli da luglio, 2010
23 luglio 2010
Filippine: la crisi idrica colpisce Manila
Metro Manila, capitale delle Filippine, sta subendo in questi giorni una crisi idrica: sono milioni i residenti costretti al razionamento delle scorte d'acqua, e a Malabon City, pur di lavarsi, i cittadini scontenti sono arrivati a manomettere un tubo dell'acqua. I blogger filippini tentano di dare una spiegazione alla crisi.
Brasile: censura online in vista delle elezioni
La censura di voci discordanti e dissenzienti è tema assai delicato nel Paese: è ancora viva la memoria della dittatura con azioni censorie legalizzate. Nel dibattito verso le elezioni presidenziali, il 3 ottobre prossimo, si riaffacciano certi fantasmi -- e i blogger reagiscono.
22 luglio 2010
Corea del Nord: La bellezza come arma psicologica
Una cameriera nordcoreana molto somigliante a un'attrice sudcoreana è diventata la celebrità del momento in Corea del Sud, e un video su YouTube, in cui un'universitaria nordcoreana elogia la generosità del regime nei confronti della sua famiglia abbiente, ha totalizzato diecimila visite. Ma i defezionisti nordcoreani avvertono: si tratterebbe solo di un tentativo di addolcire l'immagine della dittatura.
21 luglio 2010
Niger: la carestia silenziosa
La crisi alimentare del Sahel, largamente ignorata dai media, ha assunto proporzioni allarmanti: in Niger ne soffrono le conseguenze 2,5 milioni di persone. I blogger del Paese riflettono sull'ennesima carestia, che stavolta dipende soprattutto dalla scarsità di precipitazioni dell'anno scorso.
Giordania: la tecnologia ha ucciso il nostro romanticismo?
I computer e la tecnologia hanno forse cambiato la vita di tutti i giorni? Una blogger locale ricorda l'intrigante vena romantica di ricevere una lettera nella cassetta della posta... e dichiara : "Odio l'elettronica!"
Brasile: la violenza quotidiana contro le donne
Alcune fonti parlano di 10 donne assassinate quotidianamente nel Paese, con media e pubblico ancora sotto shock per il recente omicidio di una donna da parte del presunto padre del figlio. Si fa acceso il dibattito nella blogosfera.
India: nel Kashmir, tra sassaiole per le strade e proteste su Facebook
La regione del Kashmir è all'apice delle tensione nel rapporto con le forze di sicurezza indiane per la recente uccisione di alcuni giovani. Nonostante le autorità abbiano imposto un bando agli SMS, i giovani kashmiri usano sempre di più i social network per diffondere la protesta.
20 luglio 2010
Sud Est Asiatico: Pornografia e censura del web
Regolare i contenuti Internet oggi è visto un po' ovunque come una pratica anti-democratica. Eppure certi governi continuano a volerla giustificare con la necessità di "tutelare i giovani" dal flagello dei comportamenti sessuali indecenti...
Cina: appello della Polizia per implementare le norme censorie
Recentemente una stazione di polizia di Pechino ha organizzato un "incontro operativo sulle norme di sicurezza per le aziende Internet". Vi ha partecipato anche Jasono Ng, con una serie di debiti rilanci su Twitter.
19 luglio 2010
Diritti umani
Il 15 luglio scorso, come riporta [it, come gli altri link] il blog Come un uomo sulla terra, 205 eritrei detenuti per 16 giorni (a seguito di una rivolta) nel carcere di Braq, nel sud della Libia, sono stati liberati. Lo stesso giorno sono stati rilasciati tutti i cittadini eritrei rinchiusi nei vari centri di detenzione libici, dove erano stati soggetti a maltrattamenti, senza essere costretti al rimpatrio, anche se al momento sono purtroppo privi di una precisa destinazione. Il positivo risultato è frutto anche della massiccia campagna condotta da diversi gruppi per i diritti umani. Fortress Europe ricorda che, dopo la firma degli accordi economici italo-libici del 2009, il governo italiano ha potuto celebrare un “successo storico” nella sua “guerra contro l'immigrazione illegale” chiudendo le rotte dei migranti dalla Libia: secondo Fortress Europe, questo risultato è stato ottenuto anteponendo i vantaggi economici ed elettorali ai diritti umani e alla vita stessa dei migranti, come nel caso dei richiedenti asilo eritrei detenuti nelle carceri libiche.
18 luglio 2010
18 luglio, Mandela Day: buon compleanno, Madiba!
Oltre ad aver trascorso 27 anni nel carcere di Robben Island, Madiba ha lottato contro razzismo e povertà per 67 anni. E oggi, nel primo Nelson Mandela International Day istituito dall'ONU, molti nel mondo dedicano 67 minuti a far qualcosa di concreto per gli altri e per l'ambiente.
Indonesia
Nei giorni scorsi su Twitter uno dei trend più popolari è stato Ariel “Peterporn”. Si tratta di un noto cantante indonesiano i cui video hard sono apparsi recentemente online. Il cantante è un po' il simbolo della della band indonesiana Peterpan [en] — da qui l'appellativo “peterporn” [en], prontamente affibbiatogli su Twitter a seguito della vicenda. Lo scandalo che è seguito alla diffusione di questi video ha investito non soltanto l'Indonesia, ma è stato ripreso anche da diverse testate britanniche [en]. Le quali segnalano, fra l'altro, che tempo fa Ariel e il gruppo Peterpan hanno suonato al Bordeline Cafe di Londra, mentre il Daily Mail spara: “Dove non fare un video porno: pop star rischia 12 anni di galera per reati contro le rigide norme sull'oscenità nell'Indonesia musulmana”. Il video include anche l'attrice Luna Maya e la modella Cut Tari e lo stesso Ariel è stato arrestato brevemente mentre la Commissione per la Tutela dell'Infanzia sta facendo pressione sulle autorità per “chiudere al più presto lo scandalo portando a processo i responsabili”.























































proprio oggi stavo acquistado un cane su internet ma dopo varie ricerche sul web mi...