gennaio, 2010
articoli da gennaio, 2010
18 gennaio 2010
Haiti: far circolare le informazioni dall'interno
Quelli tra noi che vivono lontano da Haiti possono solo immaginare la desolazione della vita quotidiana all'indomani del terremoto. Fortunatamente i blogger di Port-au-Prince e dintorni trovano il tempo di comunicare con il mondo all'esterno, che è in trepidante attesa di nuove informazioni da quanti si trovano più vicini ai luoghi del disastro.
Haiti: resoconti video dei cittadini-reporter in loco alle prese con il dopo-terremoto
Nelle terribili condizioni del dopo-terremoto del 12 gennaio, la gente continua ad aiutarsi altruisticamente: sia estraendo a mani nude dei sopravvissuti da sotto le macerie, sia dando rifugio a coloro che ne hanno bisogno, fornendo assistenza medica o dando informazioni su come va sviluppandosi situazione tramite blog, Twitter, SMS e video
Olanda: scompare la centenaria Miep Gies, mise in salvo Anna Frank (e il suo Diario)
Miep Gies, l'ultima sopravvissuta del gruppo che aiutò Anna Frank e la famiglia ebrea a nascondersi per sfuggire alle persecuzioni naziste in Olanda durante la seconda guerra mondiale, è deceduta il 12 gennaio all'età di 100 anni.
17 gennaio 2010
Haiti: risorse utili per le ricerche dei dispersi e per inviare aiuti

Ecco una prima serie di database e reti online messi in piedi in queste ore per aiutare i parenti a localizzare le famiglie e per indirizzare urgentemente l'aiuto necessario ai sopravvissuti. Per offrire assistenza e/o altro dall'Italia la cosa migliore è rivolgersi alla Croce Rossa.
Cuba
“Come racconta lo scrittore cubano Alejo Carpentier [it] ne Il regno di questo mondo, l'isola di Haiti [it] ha visto nella sua storia una moltitudine di tragedie, invasioni e dittature, ma questo disastro è così orribile da non sembrare naturale”. Così Yoani Sánchez esprime sul suo blog [in] alcune riflessioni sulla catastrofe che ha colpito la terra di Jacques Roumain [in], ultima di una serie interminabile di tragici episodi. Aggiunge Yoani: “Mi terrorizza, in particolar modo, pensare che fra tre mesi queste sofferenze non saranno più nei titoli di prima pagina di alcun giornale e la gente avrà smesso di sentire l'urgenza del dramma haitiano. Mi spaventa l'idea di abituarci alla miseria e dei nostri cuori induriti davanti alle tragedie, di volerci concentrare solo sui nostri problemi personali, senza considerare che altri, accanto a noi, stanno gridando aiuto”.
L'autrice di Generation Y [in] e altri blogger cubani stanno facendo il possibile per aiutare Haiti, suggerendo fra l'altro di raccogliere vestiti, medicinali e oggetti per la cura personale e portarli alla sede della Caritas della capitale L'Avana.
La reazione dei blogger russi al terremoto di Haiti

Per quanto lontani dal cataclisma, i blogger russi si sono precipitati a manifestare sostegno alle vittime del terremoto di Haiti, il primo disastro del 2010 ad avere risonanza globale.
Port-au-Prince: “Se gli aiuti non arriveranno subito, la gente morirà di stenti”
La testimonianza di Keziah Furth, infermiera americana di 24 anni che vive e lavora con i bambini ad Haiti. Sul suo blog - redatto stavolta dai genitori, sentiti al telefono - Keziah avverte che nella zona della città dove sta operando non si è ancora visto alcun soccorso e stanno finendo le scorte di acqua, cibo e medicinali.
16 gennaio 2010
Haiti: rilanci in diretta via Twitter
Mentre l'orrore del terremoto ad Haiti rimbalza in tutto il mondo, numerosi abitanti coraggiosi, reporter stranieri, e soccorritori continuano a inviare messaggi dal territorio grazie a Twitter.
Repubblica Dominicana: aiutare i vicini haitiani dopo il terremoto

Panoramica su interventi, rilanci e primi aiuti dalla Repubblica Dominicana, confinante con Haiti, dove il terremoto non ha provocato altro che un grande spavento.
15 gennaio 2010
Haiti: le ultimissime viaggiano su un blog di Le Cap Haitien
Con il persistere di grosse difficoltà nelle comunicazioni esterne dall'isola, le prime testimonianze e informazioni dirette vengono rilanciate da pochi blogger in grado di avere connessione a Internet.
14 gennaio 2010
Yemen: formazione sui media online per l'attivismo delle donne

Un progetto di Rising Voices mirato a donne impegnate in politica, attivismo e diritti umani per consentire loro di far parte della conversazione globale: "una candela vicina ad altre candele che vanno accendendosi nell'oscurità dello Yemen.”
13 gennaio 2010
Graffiti e arte urbana dalle strade dell'America Latina
Tramite la lente dei blogger, degli utenti e delle comunità di Flickr e di YouTube, ecco un'esclusiva visita guidata virtuale all'arte di strada che infonde appassionanti segreti a ogni angolo - oltre a certe posizioni approssimative o negative dei media su quest'espressione artistica che abbraccia invece intere comunità locali.

















































Un nuovo incontro Crisis Camp Italy il prossimo 17 marzo a Bologna. Si parlerà di...