aprile, 2009
articoli da aprile, 2009
20 aprile 2009
Recessione globale: “il sottosviluppo è una sorta di benedizione”
Proseguendo l'excursus sull'attuale crisi economica mondiale, si scopre che i Paesi con economie ridotte, quelli poco industrializzati e non integrati a livello globale sembrano risentirne assai meno. Questo post riassume la situazione in Laos, Iran, Indonesia, Filippine, Albania e Kazakhstan.
Cuba: Washington porge un ramoscello d'ulivo?
Barack Obama allenta la morsa su Cuba, revocando alcune restrizioni che però interessano solo i Cubano-Americani. Numerosi i blogger locali che riflettono sulle riforme introdotte, in gran parte dichiarando delusione (come fa lo stesso Fidel Castro) per il fatto che non viene toccato il quarantennale embargo che "ha causato perdite dirette per oltre 93 miliardi di dollari."
Palestina
L'attivista Marcy Newman [in] racconta perchè ha deciso di trascorrere il pomeriggio del “Giorno dei Prigionieri” in una casa palestinese del quartiere musulmano di Gerusalemme invece di scendere in strada a manifestare. La casa appartiene alla famiglia di Nasser Jaber. È stata parzialmente occupata [in] da alcuni esponenti armati dell'organizzazione estremista ebraica chiamata Ataret Cohanim [in], che dal 1978 occupa illegalmente terre e case di proprietà palestinese sostenendo di averle comprate. Per la famiglia Jaber la casa è diventata una prigione: non escono nemmeno per andare al mercato. Hanno paura di vedersi occupare anche le altre stanze, essere costretti a cedere e dover abbandonare la propria casa.
19 aprile 2009
Iran
Secondo l'agenzia di stampa [far-in] della Repubblica Islamica dell'Iran, IRNA [in], il Presidente Mahmoud Ahmadinejad avrebbe scritto una lettera indirizzata al procuratore Saeed Mortazavi, incaricato della gestione dei processi a carico di due blogger, Roxana Saberi e Hossein Derakhshan. L'ufficio del presidente dichiara che nella lettera Ahmadinejad sostiene che entrambi i blogger detenuti hanno il diritto di difendersi legalmente in giudizio. La Corte Islamica ha già emesso la sentenza contro la giornalista statunitense-iraniana Roxana Saberi [in], condannandola a 8 anni di carcere per spionaggio. Hossein Derakhshan [in], blogger iraniano, è stato arrestato verso metà Novembre del 2008 ed è attualmente detenuto.
Libertà d'espressione
Su DANWEY, testata online specializzata in media e comunicazione, è stata pubblicata la versione inglese di un'intervista a Hu Yong, sul futuro della Rete in Cina [in] e sul contributo che darà per una società migliore. Pioniere di Internet nel suo Paese, Hu Yong è professore associato presso la Facoltà di Giornalismo e Comunicazione dell'Università di Pechino [it].
Argentina: muro separa due quartieri di Buenos Aires
Un muro costruito fra due quartieri a nord di Buenos Aires porta residenti e blogger a chiedersi se questo sia il modo migliore di combattere il crimine, oppure se è solo un modo per separare persone di classi sociali diverse. Pur se la maggioranza locale sembra appoggiarlo, il muro è stato poi abbattuto da un nutrito nugolo di oppositori.
18 aprile 2009
Figi: la quiete dopo la tempesta?
Continuando a seguire l'evolversi degli eventi nelle Isole Figi, blogger locali e giornalisti stranieri rilevano la decretazione a cui sta ricorrendo il Governo ad interim, in particolare commentando negativamente le censure e le restrizioni imposte ai danni della libertà di stampa.
India: fatti e curiosità sulle elezioni generali in corso
Con la lunga fase delle elezioni generali appena iniziata, ecco un'interessante serie di fatti, cifre, curiosità e miti svelati. Il post fa parte dello speciale di Global Voices Online sulle elezioni in India.
Serbia: smantellate case di nomadi a Belgrado per far spazio ai Giochi Universitari Mondiali
Case smantellate e trasferimento coatto in zone lontane dal centro della città con la scusa della manifestazione sportiva. Riemergono così discriminazioni razziali (mai sopite) contro l'etnia gitana. Le Ong protestano presso le autorità e i blogger rilanciano.
17 aprile 2009
Rep. Dem. Congo: suscita furore l'intervista di Kabila al New York Times
Dure le critiche alle risposte del presidente congolese, in particolare questa: "Non c'è bisogno di migliaia di persone per trasformare un Paese. No, bastano 3,4, 10, 15 persone con le necessarie convinzioni, determinate e risolute. Io ho quelle 15 persone? Probabilmente 5, 6, 7, non ancora 15". Ma anche e soprattutto al palese fallimento delle sue politiche fondate su esclusione, violenza, corruzione.
16 aprile 2009
Ruanda: il genocidio, quindici anni dopo
In Ruanda si è appena conclusa la settimana di lutto nazionale per ricordare, 15 anni dopo, il genocidio di 800.000 persone. A Kigali e a Nyanza sono state organizzate delle cerimonie commemorative in ricordo delle vittime e nello stadio della capitale migliaia di persone hanno formato la parola “speranza” con le candele. Numerose le testimonianze dirette e gli appelli a non dimenticare.
Figi: situazione caotica con nuovo mandato all'ex Primo Ministro
Un giorno dopo aver annullato la Costituzione ed essersi auto-proclamato Capo di Stato, il presidente delle Fiji ha rinominato Premier Frank Bainimarama, appena deposto dai giudici per l'illegalità del suo colpo di Stato del dicembre 2006. S'infiamma il confronto nella blogosfera, esprimendo per lo più proteste e dissenso contro lo status quo.


















































Un nuovo incontro Crisis Camp Italy il prossimo 17 marzo a Bologna. Si parlerà di...