Studenti e giornalisti professionisti hanno garantito la copertura online delle manifestazioni di protesta svoltesi nei giorni scorsi per le strade della capitale georgiana, Tbilisi. Sono questi i nuovi standard di riferimento [in] per i citizen media nel Caucaso meridionale. Ne parla Onnik Krikorian, il nostro autore per l'area caucasica, dalle pagine del blog Frontline Club, notando come social network e servizi quali Twitter o Facebook diventino strumenti formidabili, se posti nelle mani delle persone giuste.




















