altri articoli: mini-profilo di Europa occidentale
9 febbraio 2012
Spagna: in piazza anche “i nonni” del Movimento 15M
Si definiscono "i figli" del 15M anche se la maggior parte di loro supera abbondantemente i 60: sono iaios (nonni in catalano), pensionati e attivisti di lunga data. Gli iaiofluautas - un collettivo nato a Barcellona nell'ottobre scorso all'ombra della acampada di piazza Catalogna - si raccontano in un'intervista sulla democrazia, i diritti e la partecipazione cittadina di ieri e di oggi.
5 febbraio 2012
Italia: nuove proteste contro l'austerità (e la disinformazione mainstream)
Ancora proteste nella UE contro le misure anti-austerità, Italia inclusa. Il movimento Forza d'Urto (o dei Forconi), nato in Sicilia e presto estesosi un po' ovunque, trova intanto appoggi e rilanci online. Nuove iniziative al via dal 6 febbraio, con l'occupazione di comuni e il blocco di porti e raffinerie.
Eurozona 2011: “l'anno perduto” dell'economia europea
Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull'economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. Una fotografia lunga un anno della crisi dell'Eurozona attraverso i citizen media.
Grecia: “Ho firmato il memorandum del FMI senza averlo mai letto”
Sgomento e incredulità in Grecia per le rivelazioni di due membri del Governo che hanno ammesso di aver firmato e approvato il documento per risolvere la pesante crisi senza nemmeno averlo letto. La notizia, diffusasi rapidamente online, ha scatenato un vespaio di polemiche.
14 gennaio 2012
COP17: giovani osservatori rilanciano e commentano sui negoziati
Gli osservatori del progetto "Adotta un negoziatore" hanno seguito e informato in diretta sui lavori della COP17, conferenza sul cambiamento climatico svoltasi lo scorso dicembre a Durban, offrendo uno spaccato sulle opinioni dei giovani di vari Paesi. Ecco una panoramica dei loro interventi.
10 gennaio 2012
Global Voices: i post più letti del 2011
È stato un anno eccezionale per la diffusione e il riconoscimento dei citizen media nel mondo, e questo significa che Global Voices non è più una voce solitaria nel rilanciare queste opinioni. Ma laddove scema l'interesse delle grandi testate, rimaniamo in pochi a documentare ciò che i blogger locali vogliono far sapere al mondo.
28 dicembre 2011
Etnia
L’uccisione di due senegalesi a Firenze e il raid incendiario contro un campo rom a Torino, hanno riacceso il dibattito sul razzismo in Italia. Si torna a parlare anche delle rivolte dei braccianti extracomunitari di Rosarno del gennaio 2010, contro le condizioni di vita alle quali il lavoro clandestinizzato e sottopagato li rilegavano. Il Quotidiano della Calabria pubblica una lettera aperta, in circolazione anche sul web, dove lavoratori africani rilanciano il dialogo con i cittadini di Rosarno: ‘Chi in questi giorni ha parlato di noi diffondendo la paura è responsabile per le sue parole,’ scrivono. ‘Siamo qui per lavorare e contribuire allo sviluppo della città e della regione.’
26 dicembre 2011
Global Voices: campagna donazioni 2012
Il 2011 è stato un anno straordinario per la diffusione dell'informazione in rete. Global Voices era presente quando sono scoppiate le rivolte e quando sono cadute le dittature, mentre l'eco degli avvenimenti in corso rimbalzava da un capo all'altro del mondo grazie alla nostra rete di collaboratori. E il 2012 sarà un anno altrettanto importante per i citizen media e Global Voices, grazie anche al tuo contributo!
21 dicembre 2011
Italia, Senegal: reazioni dei netizen all'assassinio di due senegalesi a Firenze
La settimana scorsa, Firenze e l'Italia intera sono state scosse da un grave omicidio-suicidio, con l'uccisione di due venditori ambulanti senegalesi e poi dello stesso omicida. I netizen italiani e senegalesi riflettono sulla vicenda e sul gesto del militante di estrema destra. Si è trattato di razzismo o pura follia?
12 dicembre 2011
Grecia: “Mettere al mondo dei figli non è un privilegio per ricchi!”
Rabbia e indignazione tra i netizen locali per la notizia secondo cui in alcuni ospedali pubblici sono state rifiutate le cure mediche a donne incinta sul punto di partorire: non avevano i soldi per pagare le spese di base, pari a 950 euro (poi parzialmente rimborsabili).
29 novembre 2011
23 novembre 2011
Spagna: polemiche online sulle elezioni generali
Il Partito Popolare ha ottenuto la maggioranza assoluta e Internet si dimostra ancora una volta il centro nevralgico dell'informazione libera. Panoramica sulle diverse opinioni e sul conflitto sociale emerso online nelle ultime settimane di campagna elettorale.






























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Se si da credito al senso implicito che dovrebbe avere la parola Religione, bisognerebbe considerare...