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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Italia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Italia</title>
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		<title>Italia: nuove proteste contro l&#039;austerità (e la disinformazione mainstream)</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/italia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 20:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ylenia Gostoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora proteste nella UE contro le misure anti-austerità, Italia inclusa. Il movimento Forza d'Urto (o dei Forconi), nato in Sicilia e presto estesosi un po' ovunque, trova intanto appoggi e rilanci online. Nuove iniziative al via dal 6 febbraio, con l'occupazione di comuni e il blocco di porti e raffinerie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vari moti di protesta innescati dalle misure anti-austerità nei <a title="Speciale su GV in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/europe-in-crisis/">Paesi europei alle prese con la crisi economica</a> [en] dovrebbero averci insegnato che a lasciare un Paese in balìa dello spread e dei mercati finanziari, prima o poi ci si può aspettare di dover fare i conti con il malcontento della popolazione. Specialmente in un Paese, come l&#39;Italia, già provato da anni di malgoverno, e dove al deficit di bilancio e della democrazia, si aggiunge quello dell&#39;informazione.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355"><img class="alignleft" title="Movimento dei Forconi, dal gruppo Facebook" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-ash2/373049_254645254561355_299863280_n.jpg" alt="Movimento dei Forconi, dal gruppo Facebook" width="180" height="119" /></a>A partire dalla metà di gennaio, in Italia è partita una nuova ondata di proteste &#8212; avviate in Sicilia da agricoltori, autotrasportatori e pescatori, per lo più piccoli imprenditori, presto raggiunti da altre fasce della popolazione, inclusi dipendenti pubblici, disoccupati e studenti. Il movimento si fa chiamare <a title="Sito in italiano" href="http://www.forzadurto.org/fn/index.php">Forza d&#39;Urto</a> [it, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>], forse meglio noto come Movimento dei Forconi. Per sei giorni, <a title="Post in italiano" href="http://www.linksicilia.it/2012/01/forconi-blocchi-stradali-a-palermo/">i tir hanno bloccato le strade e autostrade dell’isola,</a> organizzando almeno ventisei blocchi stradali e interrompendo la circolazione di merci e causando diffusi disagi, dalle lunghe code per la benzina agli scaffali vuoti dei supermercati. Le proteste <a title="Articolo in italiano" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/23/forconi-arrivano-tutta-italia-norda-blocchi-caselli-autostradali/185769/">si sono poi propagate ad altre regioni</a>, con scioperi e blocchi stradali dalla Calabria al Piemonte. A Roma, durante la manifestazione dei pescatori del 25 gennaio a Montecitorio, <a title="Articolo in italiano" href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/01/25/news/montecitorio_scontri_fra_polizia_e_pescatori-28754757/">tre manifestanti sono rimasti feriti</a>. Una mobilitazione di massa contro le misure imposte dalla manovra finanziaria del governo Monti, prima fra tutte il caro gasolio. Eppure durante i primi giorni della protesta, televisioni e giornali italiani non ne parlano, ad eccezione di qualche testata locale, come fa notare Marco Cedolin sul blog <em><a title="Post in italiano" href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-in-sicilia-censurati-dai-tg.html">Il Corrosivo</a>:</em></p>
<blockquote><p>I media mainstream in queste stesse ore tacciono, reputando (e lasciando intendere) che in Sicilia non stia accadendo nulla che meriti attenzione, tutto tranquillo e nessun problema.<br />
Davvero la protesta in questione è una vicenda d’importanza ed incidenza così minimale da non meritare neppure un servizietto di 50 secondi, di quelli che comunemente vengono dedicati perfino al nuovo tatuaggio sfoggiato dal vip di turno?</p></blockquote>
<p>Le categorie in sciopero protestano contro il pacchetto liberalizzazioni del governo, ma anche contro la “casta politica”: sono pescatori che, a causa delle accise, non riescono a sostenere i costi del loro peschereccio; camionisti che, a causa del caro gasolio, non riescono a trasportare ai costi stracciati imposti dal mercato e dalla concorrenza proveniente dall’estero. Per questo, la mobilitazione ha suscitato molto scetticismo ed è stata accusata di rappresentare interessi ristretti di categoria. <a title="Post in italiano" href="http://fuoriondablog.blogspot.com/2012/01/liberalizzazioni-e-riforme-avanti-tutta.html#more">David Incamicia <em>Su Fuori Onda Blog</em></a> rispecchia questa presa di posizione, e critica il movimento che si accanisce contro l’esecutivo Monti, che il novembre scorso aveva ereditato dal governo Berlusconi un Paese con un&#39;economia in panne e una reputazione internazionale in frantumi:</p>
<blockquote><p>Le piazze in rivolta avevano certamente motivo d&#39;essere fino a qualche settimana fa, quando l&#39;irresponsabilità di &#8220;un sol uomo al comando&#8221; e la sua ostinata resistenza al potere hanno finito per rendere ancor più dura e di difficile risoluzione la pesante situazione sociale del Paese (…)<br />
Ma oggi, proprio per evitare il tracollo definitivo, occorre che tutti giochino nella stessa squadra (…) Gli egoismi vanno rimossi senza se e senza ma. Così come l&#39;ancora poderosa demagogia che arringa a destra e a manca.</p></blockquote>
<p>Mentre la Lega Nord sembra ignorare il fatto che il movimento degli agricoltori, anche detto Movimento dei Forconi, <a title="Articolo in italiano" href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/19-gennaio-2012/movimento-forconi-luci-ed-ombreil-blocco-catania-|-guarda-video-1902931942558.shtml">nasce nell&#39;estate del 2011</a>, e che i pescatori scioperano già dal 2008, resta una generale incapacità (o mancanza di volontà?) di fare chiarezza, dando così adito a incomprensioni e strumentalizzazioni sul movimento stesso. Mentre durante gli scioperi le testate mainstream si concentravano sulle <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c460201e-9ccc-4d1e-b88c-ed3a399d0805.html">presunte infiltrazioni mafiose</a> e sulla <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/24/dirette/tir_manifestante_travolto_e_ucciso_benzinai_chiusi_si_ferma_la_fiat-28661124/">morte di un camionista ad Asti</a>, su Facebook le pagine dedicate o legate in qualche modo al Movimento dei Forconi proliferavano, rivelando anche alcuni <a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355">collegamenti</a> con il movimento neofascista <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_Nuova">Forza Nuova</a>, schierato a sostegno dei Forconi. Invece su Twitter gli hashtag più attivi sono <a href="http://twitter.com/search?q=%23fermosicilia">#fermosicilia</a>, <a href="http://twitter.com/search?q=%23forzadurto">#forzadurto</a> e <a href="http://twitter.com/search?q=%23forconi">#forconi</a>.</p>
<p>Il commento di <a title="Pagina in italiano" href="http://www.facebook.com/pages/Veneti-stufi/217378725019872">Veneti stufi</a> su quella che si dichiara la <a href="http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-forconi-Ferro-Scarlata-Pagina-Ufficiale/226046750813999">pagina ufficiale del movimento</a> la dice lunga su questa confusione:</p>
<blockquote><p>Non capisco più nulla, pagine colme di rabbia e non di vera indignazione/protesta, ma quali sono i VERI FORCONI? Il sito non è attivo, ognuno in rete dice tutto ed il contrario di tutto, USATE la rete e coinvolgete le persone, non date modo di strumentalizzarvi.</p></blockquote>
<p>Ma ai cortei cittadini tenutisi in varie città della Sicilia, come Gela (nel video) e Palermo, c’erano disoccupati, studenti, e giovani di ogni credo politico, come dimostra anche il seguente <a title="Articolo in italiano" href="http://www.infoaut.org/index.php/blog/precariato-sociale/item/3734-centri-sociali-al-fianco-dei-forconi-in-lotta-breve-rassegna-stampa">comunicato stampa</a> firmato dallo<a href="http://www.facebook.com/#!/AnomaliaPalermo"> Studentato Autogestito Anomalia</a> e dal <a href="http://www.facebook.com/#!/groups/320369950867/">Laboratorio Vittorio Arrigoni</a>, due dei principali centri sociali della città:</p>
<blockquote><p>La protesta popolare che si sta diffondendo in Sicilia come tutte le proteste di questo tipo sono complesse, di massa e contradditorie, ma di sicuro parlano il linguaggio della lotta contro la globalizzazione, contro equitalia e lo strozzinaggio legalizzato che sta mettendo in miseria larghe fasce della societa&#39; siciliana , contro la casta politica di destra e di sinistra (…)<br />
Noi, militanti di centri sociali e di spazi occupati della citta&#39; di Palermo, sosterremo la lotta di &#8220;forconi&#8221; e autotrasportatori perchè frutto di una giusta battaglia e perchè ricca di positive e &#8220;incompatibili&#8221; energie; per questo, come sempre, saremo al fianco di chi lotta contro la crisi e questo intollerabile sistema.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/V580Mp9aIJ4" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Marco Cedolin considera la protesta degna di nota in quanto cerca di andare oltre le divisioni ideologiche:</p>
<blockquote><p>Non so quanta “fortuna” avrà la protesta dei Forconi che sta paralizzando la Sicilia, così come non conosco le prospettive di una movimentazione che sembra manifestarsi (per la prima volta in Italia) realmente trasversale, abiurando i partiti e tentando di mettere nel cassetto le divisioni settarie fra “rossi e neri” che da sempre minano alla radice qualsiasi battaglia in questo disgraziato Paese, conducendola ogni volta sul binario morto della diffidenza e dei distinguo.</p></blockquote>
<p>Il fallimento dell’opinione pubblica italiana di comprendere le rivolte è anche e soprattutto il fallimento dei media di raccontarle, un’altra eredità del governo Berlusconi (l’Italia è 61esima nella <a title="Articolo in inglese" href="http://en.rsf.org/press-freedom-index-2011-2012,1043.html">classifica 2011-12 sulla libertà di stampa di Reporters Without Borders</a> [en]) con la quale <a href="http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_20/beauty-contest-frequenze-passera_caf0005c-4394-11e1-8047-0b06b4bf3f34.shtml">la politica esita ancora a fare i conti</a>. Per Davide Grasso, che scrive sul blog <a href="http://quieteotempesta.blogspot.com/">Quiete o Tempesta</a>, le rivolte dei Forconi sono state</p>
<blockquote><p>l’ennesimo successo a metà del sistema italiano dell’informazione. Successo nel combattere le aspirazioni dei soggetti sociali che scelgono la strada della protesta ma fallimento (opposto e speculare) nel comprendere e riportare un rilevante fenomeno sociale.</p></blockquote>
<p>Nicola Spinella <a href="http://www.agoravox.it/Sicilia-terra-dimenticata.html">scrive su Agoravox</a>:</p>
<blockquote><p>Il celebre motto &#8220;divide et impera&#8221; rivela ancora oggi, dopo due millenni, la propria immortalità: è bastato agitare davanti al popolo il fantasma della mafia infiltrata nelle fila degli autotrasportatori, assimilarli a sigle dell&#39;estrema destra, per ridurre la protesta ad un fuoco di paglia. Difficile pronosticare uno scenario futuro per tutta un&#39;Italia scossa dal salasso Monti e da un ventennio di malgoverno berlusconiano.</p></blockquote>
<p>Il dialogo fra il governo e il movimento sembra essere giunto a un binario morto, e una nuova ondata di proteste è <strong>prevista <a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/sicilia-lunedi-riparte-protesta-forconi/news-dettaglio/4107820">a partire da lunedì</a> 6 febbraio</strong> con l&#39;occupazione di comuni e il blocco di porti e raffinerie, con disagi probabili in tutto il Paese in quanto la Sicilia <a href="http://www.informarexresistere.fr/2012/02/04/i-forconi-bloccano-i-carburanti-a-tutta-litalia/#axzz1lW2JgGdD"> raffina il 40% dei carburanti</a> [fr] venduti sul territorio italiano. Già da sabato a Messina sono state riportate <a href="http://www.infomessina.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=24731:scoppia-la-psicosi-benzina-in-citta-code-ingiustificate-ai-distributri&amp;catid=40:news&amp;Itemid=2"> lunghe code per la benzina</a> in vista degli scioperi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/ylenia-gostoli/' title='elenca tutti gli articoli di Ylenia Gostoli'>Ylenia Gostoli</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/italia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;text=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fitalia-nuove-proteste-contro-lausterita-e-la-disinformazione-mainstream%2F&#038;title=Italia%3A+nuove+proteste+contro+l%26%2339%3Bausterit%C3%A0+%28e+la+disinformazione+mainstream%29' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Eurozona 2011: &#8220;l&#039;anno perduto&#8221; dell&#039;economia europea</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull'economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. Una fotografia lunga un anno della crisi dell'Eurozona attraverso i citizen media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 verrà certamente ricordato per la crisi del debito europeo e il suo impatto sull&#39;economia globale, ma anche per le gravi conseguenze sulla quotidianità dei cittadini. La crisi, iniziata nel 2007, è senza precedenti nella storia economica del dopoguerra e l&#39;intera Europa - e con lei la sua economia - <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_depressione">sta vivendo i giorni più neri dal 1930</a>.</p>
<p>Negli ultimi mesi l&#39;importanza crescente della crisi economica e la diffusione dei social media hanno favorito la proliferazione di tweet e post sui temi economici: sulla Rete abbondano opinioni, riflessioni e reazioni nel tentativo di comprendere <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">qual è il futuro che attende l&#39;Eurozona </a>[<em>it, come gli altri link tranne dove diversamente indicato</em>]<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=50027">.</a></p>
<p>Considerato l&#39;aumento dell&#39;IVA nella maggior parte dei Paesi europei e i tagli ai salari, alle pensioni e ai sussidi sociali, alcuni beni primari stanno diventando sempre meno alla portata della popolazione.</p>
<p>A tal proposito Deepankar Basu, un blogger indiano, scrive <a title="post originale in inglese" href="http://sanhati.com/excerpted/4475/">su Sanhati (blog economico indiano)</a> [en]:</p>
<blockquote><p>Queste misure di austerità economica riducono la spesa ed aumentano la tassazione con l&#39;obiettivo di ridurre il deficit del governo. In questo momento particolare, i tagli alla spesa e l&#39;aumento delle tasse sono la peggiore politica che si possa attuare, in quanto riducono la domanda aggregata in maniera più che proporzionale e spingono l&#39;economia in una fase di recessione ancor più profonda.</p></blockquote>
<p><strong>Debiti sovrani, rating &#8220;spazzatura&#8221;: le proteste invadono le strade</strong></p>
<div id="attachment_22442" class="wp-caption alignright" style="width: 290px"><a href="http://www.flickr.com/photos/julioalbarran/"><img class="size-full wp-image-22442  " title="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/05/Madrid-2.jpg" alt="Acampada a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC" width="280" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Acampada&quot; a Puerta del Sol, Madrid, Spagna. Foto di Julio Albarrán, riprodotta con licenza CC.</p></div>
<p>La crisi è iniziata in tre Paesi, Irlanda, Grecia e Portogallo, ma ben presto anche Italia e Spagna sono state contagiate.</p>
<p>Essendo le agenzie di rating internazionali le principali responsabili dei giudizi sulla solvibilità (la capacità di ripagare il proprio debito pubblico) di ciascun Paese, sempre più diffusa è la sensazione che esse siano le detentrici di uno &#8220;scettro&#8221; del futuro dell&#39;Eurozona.</p>
<p>Ed è esattamente questo potere che esse detengono sul destino di ciascuno stato che ha dato origine ad ampi dibattiti in tutta Europa e che ha portato molti a mettere in dubbio la legittimità delle loro analisi.</p>
<p>In Portogallo, ad esempio, <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/portogallo-reazioni-online-alla-classificazione-spazzatura-del-debito-nazionale/">forti sono state le reazioni</a> quando l&#39;agenzia americana Moody&#39;s ha definito &#8220;spazzatura&#8221; il debito portoghese.</p>
<p>Tuttavia le proteste più forti e diffuse ci sono state a maggio. Tutto ha avuto inizio in Spagna col movimento 15M (come si ricorderà, la data di inizio delle proteste) coordinate principalmente dall&#39;organizzazione giovanile <a href="http://www.democraciarealya.es/">Democracia Real Ya</a> [es], molto attiva sia online che offline nell&#39;organizzazione di manifestazioni in particolare contro corruzione, disoccupazione e il sistema politico (spagnolo) che - secondo il movimento - tende a favorire un sistema bipartitico.</p>
<p>Le <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/"><em>acampadas </em>nate in Plaza del Sol </a> a Madrid hanno <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=39678">velocemente &#8220;infettato&#8221; altre città spagnole</a> quali Barcellona, Siviglia e Malaga; in poche settimane si sono sviluppati<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=40356"> movimenti in altri Paesi europei e, a livello globale, </a>qualche mese dopo ha visto la nascita il movimento Occupy Wall Street.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 588px"><a href="http://www.thetechnoant.info/campmap/"><img class=" " title="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot; lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." src="http://periodismohumano.com/files/2011/05/map1.png" alt="  &quot;#campmap for &quot;#worldrevolution&quot;lla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli." width="578" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;#campmap per la &quot;#worldrevolution&quot; Alla fine di maggio 2011 si contavano più di 600 manifestazioni e acampadas organizzate in solidarietà dei manifestanti spagnoli.</p></div>
<p>E ben presto alcuni, compresi i media<a href="http://www.abc.es/20110516/espana/abci-acampada-democracia-real-201105162131.html"> mainstream</a> [es], hanno evidenziato le somiglianze tra la cosiddetta Rivoluzione Spagnola e la Primavera Araba.</p>
<p>Como si se tratara de la plaza Tahrir, en Egipto, <a href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">escenario de las protestas populares</a> [es]. El caldo de cultivo del derrocamiento de Hosni Mubarak. Esto es distinto pero puede ser el embrión de algo. Quién sabe.</p>
<blockquote>
<div class="translation">Come se fosse Piazza Tahrir in Egitto, <a title="articolo originale in spagnolo" href="http://www.abc.es/fotos-internacional/20110201/concentracion-plaza-tahrir-corazon-1401045761995.html">scenario delle sollevazioni popolari </a>[es] Il cammino verso la caduta di Mubarak. Quello che accade qui è diverso, ma forse è l&#39;embrione di qualcosa. Staremo a vedere.</div>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/cgI5Jwkuzjc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La solidarietà al movimento spagnolo è presto arrivata <a title="post originale di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/05/23/greece-is-it-time-for-the-greekrevolution/">dalla Grecia</a> [en], primo Paese dell&#39;UE  a provare sulla sua pelle - già nel 2010 - le politiche di austerità del FMI e della BCE. Ed è stato in particolare in Grecia che le proteste contro le misure di austerità sono state più forti: a giugno ci sono state numerose manifestazioni pacifiche e raduni in piazza Syntagma; ma quando i manifestanti hanno tentato di circondare il Parlamento il giorno del voto del <a title="post originale in inglese" href="http://www.keeptalkinggreece.com/tag/mid-term-austerity-programme/">Programma di Austerità di medio-termine</a> [en], si sono registrati <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=42183">violenti scontri con la polizia</a>.</p>
<p>Proteste e manifestazioni sono andate avanti nel corso dell&#39;estate, in particolare in Spagna e in Grecia, ma è solo con l&#39;implementazione delle grandi riforme e dei piani di austerità adottati in maniera diffusa alla fine dell&#39;autunno nei Paesi Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) che si è registrato una svolta nella crisi del debito europeo.</p>
<p><strong>“Lacrime e sangue&#8221; : la ricetta dell&#39;austerità</strong></p>
<p>La pressione esercitata dai mercati finanziari e le raccomandazioni provenienti dalla Commissione Europea hanno spinto alcuni governi ad adottare le cosiddette misure di austerità pensate con l&#39;obiettivo di eliminare i debiti sovrani insostenibili. E non è difficile notare i tratti comuni delle &#8220;ricette&#8221; adottate nei diversi Paesi: tagli alla spesa e ai servizi sociali, introduzione di nuove tasse, aumento dell&#39;IVA, tagli ai salari e i cittadini che sono i primi a pagare per la crisi.</p>
<p>In Spagna l&#39;intenso dibattito sociale sul piano di rientro del debito ha portato nuova gente in strada quando è stato annunciato il cosiddetto <a href="https://twitter.com/#!/search/reformazo">#reformazo</a> (#granderiforma). Inoltre la Spagna, e qualche mese più tardi l&#39;Italia, ha deciso di introdurre modifiche alla Costituzione per imporre dei limiti alla spesa pubblica, ricorrendo al vincolo del pareggio di bilancio. A questa decisione sono seguite numerose manifestazioni promosse dalle <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/08/31/agsol-llama-a-manifestarse-el-jueves-1-contra-la-reforma-de-la-constitucion/">assemblee di Puerta del Sol </a>[es] e dal Movimento 15M contro quello che Real Democracy Now! ha definito un <a title="post originale in spagnolo" href="http://www.democraciarealya.es/blog/2011/08/23/techo-presupuestario-nuevo-golpe-de-estado-financiero/">colpo di stato finanziario</a>[es].</p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 298px"><a href="http://realdemocracygr.wordpress.com/2011/06/28/28062011-%CF%83%CF%85%CE%BD%CF%84%CE%AC%CE%B3%CE%BC%CE%B1/dsc-0073/"><img class="  " title="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" src="http://realdemocracygr.files.wordpress.com/2011/06/dsc_0073.jpg?w=600" alt="Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants' multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0" width="288" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Una statua travestita da manifestante. Foto concessa dal gruppo Athens indignants&#39; multimedia, e ripresa con licenza CC BY-NC-ND 3.0</p></div>
<p>In Grecia nel mese di ottobre c&#39;è stata una <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/02/greece-anti-austerity-protests-disrupt-ochi-day-parades-2/">manifestazione senza precedenti</a> [en] nel corso dell&#39; <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohi_Day">Ochi Day</a> (Giorno del No): <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2098138,00.html">i greci si sono detti arrabbiati </a>[en] per le <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/10/28/greek-financial-crisis-and-anti-austerity-protests-the-story-so-far/">severe e inefficaci misure di austerità</a> che si sono risolte nel cosiddetto &#8220;patto sui tagli&#8221; negoziato tra le banche e i politici europei e che molti temono sia stato l&#39;inizio di una nuova occupazione straniera del Paese.</p>
<p dir="ltr">L&#39;impatto delle ricette di austerità è stato particolarmente grave in Grecia dove si sono registrati aumenti del numero dei suicidi, nonchè della criminalità e dove l&#39;assistenza sociale e sanitaria sta diventando sempre più cara. Quello dei<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035"> costi sempre più elevati per un parto in un ospedale pubblico</a> <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/?p=51035">(si parla anche di 1000 euro)</a> è solo uno dei numerosi esempi che si possono citare per comprendere l&#39;impatto sociale - profondamente negativo - dell&#39;attuale crisi economico-finanziaria.</p>
<p dir="ltr">Ci sono poi le cronache delle vittime del cocktail esplosivo &#8220;bolla immobiliare, crisi finanziaria e alti tassi di disoccupazione&#8221;, per cui sono centinaia le famiglie che si ritrovano senza un tetto. A tal proposito negli ultimi mesi <a title="post di globalvoices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/12/23/spain-fighting-for-the-right-to-a-home/">in Spagna è iniziata una campagna di informazione e sensibilizzazione </a>[en] contro la speculazione edilizia, per bloccare gli sfratti ed assegnare loro delle strutture inutilizzate.</p>
<p><strong>Manifestazioni e democrazia: online e offline</strong></p>
<p>Ma non sono stati solo i temi economici e le loro implicazioni sulle vite dei cittadini europei a tenere banco in questi mesi; anche la partecipazione democratica e la cittadinanza hanno &#8220;occupato&#8221; i pubblici dibattiti. E la diffusa partecipazione alle proteste e manifestazioni contro le misure di austerità - sia online che offline - ha rappresentato senza alcun dubbio qualcosa di nuovo sulla scena politica europea.</p>
<p><a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/portogallo-i-netizen-riflettono-sullesperienza-islandese-di-democrazia-diretta/">In molti, come in Portogallo, </a>hanno messo in evidenza l&#39;esistenza di alternative alle misure imposte dall&#39;alto dalla <em>troika</em> Commissione Europea, FMI e Banca Centrale Europea salutando la pratica islandese di <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_diretta">democrazia diretta </a>come un modello da seguire in tutto il continente: dato che gli islandesi hanno rifiutato esplicitamente un salvataggio da parte delle istituzioni internazionali, molti sostengono che si sarebbe potuto delineare una soluzione alla crisi attuale, una soluzione sostanzialmente diversa dai dieci anni di consistenti tagli di bilancio necessari per salvare i possessori di bond sovrani.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/BL7mCW8qdlQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p dir="ltr">C&#39;è poi un altro tema che emerso negli ultimi mesi in seguito agli importanti cambiamenti avvenuti al vertice di tre Stati europei: mentre<a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/spagna-polemiche-online-sulle-elezioni-generali/"> in Spagna </a>il cambiamento è avvenuto in seguito all&#39;indizione di elezioni politiche anticipate, in Grecia e in Italia i nuovi primi ministri sono stati scelti dai rispettivi Capi di Stato, senza nessuna consultazione popolare.</p>
<p dir="ltr">Particolarmente importanti sono state le dimissioni di <a title="post di globalvoices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/fine-della-corsa-berlusconi-si-dimette-dopo-17-anni-al-potere/">Silvio Berlusconi</a> in Italia: importanti non solo per il Paese, ma per l&#39;intera Europa poiché si rendeva necessario &#8220;calmare&#8221; i mercati finanziari e tenere sotto controllo i tassi di interesse sul debito sovrano. Tuttavia, dopo le feste per le dimissioni di Berlusconi, gli italiani e gli europei nella morsa della crisi sono presto tornati alla triste realtà.</p>
<p>Mentre le disgrazie finanziarie europee si fanno ogni giorno più grandi, l&#39;austerità regna sovrana, la crisi si acuisce e gli economisti preannunciano una recessione (senza precedenti?) della storia contemporanea, è altamente probabile che il 2011 venga ricordato come &#8220;l&#39;anno perduto&#8221; della storia economica europea.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' title='elenca tutti gli articoli di Paola D'Orazio'>Paola D&#39;Orazio</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/07/eurozone-crisis-2011-citizen-media-responses/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/eurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;text=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Feurozona-2011-lanno-perduto-delleconomia-europea%2F&#038;title=Eurozona+2011%3A+%26%238220%3Bl%26%2339%3Banno+perduto%26%238221%3B+dell%26%2339%3Beconomia+europea' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Lavoratori africani rilanciano il dialogo con i cittadini di Rosarno</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 16:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ylenia Gostoli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’uccisione di due senegalesi a Firenze e il raid incendiario contro un campo rom a Torino, hanno riacceso il dibattito sul razzismo in Italia. Si torna a parlare anche delle rivolte dei braccianti extracomunitari di Rosarno del gennaio 2010, contro le condizioni di vita alle quali il lavoro clandestinizzato e... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/italia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze/">L’uccisione di due senegalesi a Firenze</a> e <a href="http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/433883/">il raid incendiario contro un campo rom a Torino</a>, hanno riacceso il dibattito sul razzismo in Italia. Si torna a parlare anche delle <a href="http://vociglobali.it/a-rosarno-ricomincia-la-stagione-delle-arance-mentre-nulla-e-cambiato//">rivolte dei braccianti extracomunitari di Rosarno</a> del gennaio 2010, contro le condizioni di vita alle quali il lavoro clandestinizzato e sottopagato li rilegavano. Il <a href="http://www.ilquotidianoweb.it/it/calabria/index.html">Quotidiano della Calabria</a> pubblica una <a href="http://www.terrelibere.org/4406-gli-africani-di-rosarno-fieri-del-nostro-sudore">lettera aperta, in circolazione anche sul web</a>, dove lavoratori africani rilanciano il dialogo con i cittadini di Rosarno: ‘Chi in questi giorni ha parlato di noi diffondendo la paura è responsabile per le sue parole,’ scrivono. ‘Siamo qui per lavorare e contribuire allo sviluppo della città e della regione.’</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/ylenia-gostoli/' title='elenca tutti gli articoli di Ylenia Gostoli'>Ylenia Gostoli</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/lavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;text=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Flavoratori-africani-rilanciano-il-dialogo-con-i-cittadini-di-rosarno%2F&#038;title=Lavoratori+africani+rilanciano+il+dialogo+con+i+cittadini+di+Rosarno' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Italia, Senegal: reazioni dei netizen all&#039;assassinio di due senegalesi a Firenze</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[La settimana scorsa, Firenze e l'Italia intera sono state scosse da un grave omicidio-suicidio, con l'uccisione di due venditori ambulanti senegalesi e poi dello stesso omicida. I netizen italiani e senegalesi riflettono sulla vicenda e sul gesto del militante di estrema destra. Si è trattato di razzismo o pura follia?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata del 14 dicembre scorso, su invito del sindaco Matteo Renzi, la città di Firenze ha deciso di interrompere per dieci minuti tutte le attività in segno di protesta contro il razzismo. I commercianti, infatti, avevano già deciso di non aprire i loro esercizi durante tutta la giornata in segno di lutto cittadino.</p>
<p>Il giorno precedente, il 13 dicembre, <a title="post originale in italiano" href="http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&amp;media=21204">un grave episodio di razzismo</a> [it, <em>come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>] è costato la vita a due venditori ambulanti di origine senegalese: Gianluca Casseri, un uomo armato di 50 anni, militante di estrema destra, nonchè autore di diversi libri negazionisti, aveva aperto il fuoco contro un gruppo di senegalesi in due mercatini del centro.</p>
<div id="attachment_92225" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/_shalom/6531211657/sizes/l/in/photostream/"><img class="size-medium wp-image-92225" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/Florence-Senegal-375x250.jpg" alt="" width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestazione contro il razzismo a Firenze di Antonella Beccaria su Flickr (CC-NC SA-2.0)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa la<a href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml"> </a><a title="post originale in italiano" href="http://http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">ricostruzione dei fatti </a>che si trova sui media: due spari hanno seminato panico e paura in pieno centro a Firenze. Il bilancio è di tre morti: due senegalesi e lo stesso assassino che si è poi suicidato, dopo un breve scontro a fuoco con la polizia. Nel bilancio dello scontro sono coinvolti anche tre africani che sono rimasti feriti e ricoverati in ospedale in gravi condizioni.</p>
<p>Questi fatti hanno provocato reazioni divergenti sui motivi che avrebbero condotto Casseri all&#39;assassinio di persone che non conosceva direttamente. Si tratta di razzismo o di mera follia? Un <a title="video originale in italiano" href="http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&amp;media=21201">video mostra la scena dell&#39;aggressione mortale</a> e riporta le reazioni di un senegalese secondo il quale si tratta di razzismo, ma anche le opinioni dei responsabili di Casapound, un&#39;associazione di estrema destra, della quale si dice che Casseri fosse affiliato.</p>
<p>Tiziano Rugi su <em>reporternuovo.it</em> <a title="post originale in italiano" href="http://www.reporternuovo.it/2011/12/14/strage-di-firenze-protesta-ufficiale-del-governo-senegalese-la-paura-e-lindignazione-degli-immigrati-africani/">scrive</a> :</p>
<blockquote><p>Il giorno dopo la strage di Firenze, restano solo mazzi di fiori e  ceri dove ieri sono morti due venditori ambulanti senegalesi. Lì, in  una delle bancarelle del mercatino di piazza Dalmazia tutti i giorni,  dalle otto del mattino fino a tarda sera, lavoravano Samb Modou e Diop  Mor. Uccisi dall’odio razziale di Gianluca  Casseri, cinquantenne pistoiese vicino agli ambienti di estrema destra   che credeva nella purezza della razza bianca.</p></blockquote>
<p>Samu, in risposta ad un post apparso su <em>qn.quotidiano.net</em>, <a title="post originale in italiano" href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">afferma</a>:</p>
<blockquote><p>Provo  orrore per quello che è successo, ma la situazione immigrati in Italia  sta diventando insostenibile e se oggi a fare certe cose è un pazzo  fanatico,un caso isolato, domani, tra qualche anno, non so se certi  avvenimenti succederanno per mano di pazzi. A noi italiani ci viene  chiesto sempre di più e vediamo diminuire i benefici e le nostre  ricchezze,la nostra libertà, i nostri figli non trovano lavoro, e questi  immigrati vengono quà e fanno ciò che vogliono, impunemente, alla luce  del giorno; &#8221;poverini devono pur mangiare&#8221; dicono i soliti buonisti.  Bene, quando poverini come loro lo diventeremo anche noi, e se continua  così non ci vorranno tanti anni perchè questo si verifichi, allora  diventerà una guerra tra poveri e non sò come andrà a finire, penso  molto male.</p></blockquote>
<p>Altri lettori, sulla stessa pagina, esprimono posizioni diametralmente opposte. Ad esempio <a title="post originale in italiano" href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">Maria 1 commenta così</a> una presa di posizione che tracciava un paragone con il massacro avvenuto lo stesso giorno a Liegi, in Belgio:</p>
<blockquote><p>Non  mi meraviglio che tu non capisca in cosa consista la differenza: il  PAZZO in Belgio ha sparato sulla folla , il PAZZO RAZZISTA a Firenze ha  sparato SOLO su persone con la pelle nera!!!</p></blockquote>
<p>Anche un anonimo ha voluto dire la sua, <a title="post originale in italiano" href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/12/13/636555-firenze_sparatoria_piazza_morti.shtml">aggiungendo</a>:<br />
credo  di no. ma poverini l&#39;unica cosa che gli dice il cervello è che la  violenza sia il giusto mezzo per evadere dall&#39;ignoranza e dalla loro  depressione mentale.<br />
FATE LA VITA DA IMMIGRATO IN ITALIA PER UN SOLO MESE, poi vediamo da che parte state!<br />
o forse credete che solo per essere nati nella parte &#8220;fortunata&#8221; del pianeta avete più diritti o sentimenti degli altri?</p>
<p>Sulla sua pagina Facebook che conta più di un milione di iscritti, lo scrittore<a href="https://www.facebook.com/pages/Roberto-Saviano/17858286863"> Roberto Saviano</a>, autore di <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Gomorra">Gomorra</a>, un libro di grande successo da cui è stato tratto un film ha <a title="post originale in italiano" href="https://www.facebook.com/pages/Roberto-Saviano/17858286863">scritto</a> :</p>
<blockquote><p>La morte di Samb e Diop a Firenze mi ha ricordato la strage dei ragazzi africani a Castelvolturno di tre anni fa. Ricordo anche, come fosse ora, la morte di Jarry Masslo a Villa Literno nel 1989 e la strage di Pescopagano nel 1990&#8230; l&#39;Italia è il Paese europeo con più stragi di africani e questo dovrebbe farci riflettere.</p></blockquote>
<p>A Dakar,  una sociologa italiana che vive in Senegal,ha trovato un modo molto originale di <a title="post originale in francese" href="http://www.leral.net/AUDIO-Meurtre-de-Senegalais-en-Florence-Les-excuses-publiques-d-une-sociologue-italienne_a23487.html">porgere le sue scuse</a> [fr] al popolo senegalese. La sua iniziativa è comparsa sul sito <em>leral.net, </em>dove è possibile vedere anche un video a cura di Serigne Diaw.</p>
<blockquote><p>Chiara Barisson, une sociologue italienne basée au Sénégal a distribué hier 200 prospectus dans les rues de Sandaga pour présenter ses excuses aux familles des victimes de la tuerie de Florence, mais également à tout le peuple sénégalais. Entourée de ses amies italiennes, elle a tenu à dire pardon pour ce geste raciste, nous dit l&#39;Observateur. Les commerçants ont été séduits par le geste de la sociologue.</p></blockquote>
<div class="translation">Chiara Barisson, una sociologa italiana residente in Senegal ha distribuito 200 volantini per le strade di Sandanga per porgere le sue scuse ai familiari delle vittime di Firenze, ma anche a tutto il popolo senegalese. Circondata dai suoi amici italiani, ha voluto chiedere scusa per quel gesto razzista, ha raccontato l&#39;Obesrvateur. I commercianti sono rimasti colpiti dal gesto della sociologa.</div>
<p>Ma in un commento allo stesso video apparso sul sito senegalese, <a href="http://www.leral.net/AUDIO-Meurtre-de-Senegalais-en-Florence-Les-excuses-publiques-d-une-sociologue-italienne_a23487.html">de  schwarzeraal</a> relativizza il gesto dell&#39;assassino:</p>
<blockquote><p>les ivoiriens ont brulé des sénégalais vifs, un sénégalais tue un malien á cause de poubelle et dieu sait que lui prétendant être le gardien des lieux c&#8230; dans la rue, un malien tue un sénégalais pour une histoire de place devant la télé, etc&#8230; des fous on en voit partout&#8230;.</p></blockquote>
<div class="translation">Gli Ivoriani hanno bruciato vivi i senegalesi, un senegalese ammazza un maliano per una stupidagine e dio sa che lui vuole avere il controllo del territorio in una strada, un maliano ammazza un senegalese perchè gli ha rubato il posto davanti alla tv, etc&#8230;i pazzi sono ovunque&#8230;.</div>
<p>Il  17 dicembre sono state organizzate delle marce di solidarietà in molte città italiane come <a title="post originale in italiano+" href="http://corriereimmigrazione.blogspot.com/2011/12/aggressione-razzista-milano-gli.htmlhttp://corriereimmigrazione.blogspot.com/2011/12/aggressione-razzista-milano-gli.html">riporta</a> un post apparso sul blog <em>corriereimmigrazione</em> :</p>
<blockquote><p>La manifestazione, che si svolgerà in  contemporanea in varie città, sarà l&#39;occasione per rilanciare i problemi  che attualmente vivono le comunità migranti in Italia: &#8220;il bisogno di  una nuova sanatoria, la risoluzione del problema delle truffe, il  rifiuto al permesso di soggiorno a punti, il diritto al voto e alla  cittadinanza per i figli degli immigrati, la problematica di chi è  scappato della guerra in Libia e la denuncia dei centri di detenzione  come luoghi da chiudere&#8221;. L&#39;evento sarà inoltre occasione per iniziare  il cammino che porterà verso il primo marzo 2012, lo sciopero degli  stranieri</p></blockquote>
<p>Oltre a Milano, ci sono state manifestazioni a Caltagirone, Messina, Firenze, Roma, Imola, Legnano,  Cinisello Balsamo e a <a title="post originale in italiano" href="http://www.agoravox.it/Il-CARA-di-Mineo-vergogna-italiana.html">Mineo (CT) di fronte al CARA</a>.</p>
<div>
<p>Su Twitter <a title="Félicité Doubangar" href="https://twitter.com/#%21/Doubangar">@Doubangar</a>, Félicité Doubangar rilancia le sue impressioni sul numero dei partecipanti alla manifestazione di Firenze:</p>
<blockquote><p>Des milliers de  manifestants, ce samedi à Florence où un militant d&#39;extrême droite a tué  mardi deux vendeurs ambulants sénégalais.</p></blockquote>
<div class="translation">Migliaia di manifestanti questo sabato a Firenze dove martedi scorso un militante di estrema destra ha ammazzato  due venditori ambulanti senegalesi.</div>
<p>Alla fine delle manifestazioni di sabato a Firenze ha scritto sulla <a href="https://www.facebook.com/Senegal24.7/posts/220172384726412">sua pagina</a> Facebook, <a href="https://www.facebook.com/Senegal24.7">Senegal24/7</a>:</p>
<blockquote><p>Sénégalais tués en Italie: manifestation à Florence contre le racisme &#8212; Au moins 10.000 personnes ont manifesté samedi contre le racisme à Florence (centre) où un militant d&#39;extrême droite a tué par balles mardi dernier deux vendeurs ambulants sénégalais, et en a blessé trois autres.<br />
Nous voulons aujourd&#39;hui être à l&#39;aube d&#39;un nouvel espoir pour que nos frères ne soient pas morts en vain, a déclaré à la presse un porte-parole de la communauté sénégalaise, M. Pape Diaw.<br />
Nous devons travailler vraiment pour la coexistence pacifique et le respect. Cela doit être une vraie lutte et pas seulement une façade, a-t-il ajouté.<br />
Les manifestants étaient 10.000 selon la police, et 12.000 selon les organisateurs.</p></blockquote>
<div class="translation">Senegalesi ammazzati in Italia: manifestazione a Firenze contro il razzismo &#8211;Almeno 10000 persone hanno manifestato sabato a Firenze contro il razzismo dove martedì scorso un militante di estrema destra ha ammazzato a colpi di pistola due venditori ambulanti senegalese e ne ha feriti altri tre. &#8220;Oggi vogliamo essere l&#39;alba di una nuova speranza affinché i nostri fratelli non siano morti invano&#8221;, ha dichiarato M. Pape Diaw,  il portavoce della comunità senegalese, alla stampa. &#8220;Dobbiamo lavorare davvero per la coesistenza pacifica e il rispetto Si tratta di una vera lotta e non solo di un&#39;operazione di facciata&#8221;, ha aggiunto. I manifestanti erano 10000 secondo la polizia, 12000 secondo gli organizzatori.</div>
<p>Risarcimento politico e piuttosto prova di compassione, sul blog <em>blogunugalsene.com </em>si <a title="post originale in francese" href="http://sunugalsene.com/Aissata-Tall-Sall-a-Florence-pour.html">legge</a> il seguente post:</p>
<blockquote><p>Au moment où ces lignes sont écrites, M<sup>e</sup> Aïssata Tall Sall est en train de prendre part à Florence à la manifestation en la mémoire des deux Sénégalais tués, manifestation à laquelle étaient attendus le Premier ministre italien, le président du Conseil régional, le leader du PD, principal parti d’opposition. L’avocate dépêchée par le Parti socialiste sénégalais va prendre la tête d’un pool composé d’avocats français et américains pour défendre les victimes du crime. Demain 18 décembre, avant de quitter l’Italie, elle va rencontrer des avocats de ce pays qui viendront renforcer le pool.</p></blockquote>
<div class="translation">Nel momento in cui scrivo queste righe Me Aïssata Tall Sall sta partecipando ad una manifestazione in memoria di due segalesi rimasti uccisi a Firenze, manifestazione alla quale sono attesi il Primo Ministro italiano, il presidente del consiglio regionale, il leader del PD, il principale partito d&#39;opposizione. L&#39;avvocato incaricato dal Partito Socialista senegalese guiderà un gruppo di avvocati francesi e americani per difendere le vittime del crimine. Domani 18 dicembre, prima di lasciare l&#39;Italia, incontrerà avvocati italiani che prenderanno parte anch&#39;essi al team.</div>
<p>Le autorità italiane hanno reagito con fermezza, ma non si può negare che i senegalesi, accompagnati da tutta la società civile dell&#39;intero paese, hanno mostrato di saper reagire con forza a questo fatto così doloroso.</p>
</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/abdoulaye-bah/' title='elenca tutti gli articoli di Abdoulaye Bah'>Abdoulaye Bah</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/12/19/91856/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/italia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;text=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fitalia-senegal-reazioni-dei-netizen-allassassinio-di-due-senegalesi-a-firenze%2F&#038;title=Italia%2C+Senegal%3A+reazioni+dei+netizen+all%26%2339%3Bassassinio+di+due+senegalesi+a+Firenze' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Crisi economica: che fine farà l&#039;Eurozona?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/crisi-economica-che-fine-fara-leurozona/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 13:32:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quali conseguenze avrà l'attuale crisi economica e finanziaria sull'Eurozona? Gli economisti stanno avendo un bel da fare nel prevedere gli esiti dei salvataggi attuati in diversi Paesi europei. L'attualità vista da giornalisti e commentatori vari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli economisti stanno avendo un bel da fare nel prevedere  gli esiti dei salvataggi attuati in diversi Paesi europei e nell&#39;analizzare le conseguenze dell&#39;attuale crisi finanziaria. Se le opinioni &#8220;ufficiali&#8221; sono diverse e molteplici, le reazioni online abbondano nel tentativo di comprendere quale futuro attende l&#39;Eurozona.</p>
<p>Che fine farà l&#39;economia? Questa domanda è stata posta a Maria Karchilaki, una giornalista greca, corrispondente estera per MEGA TV, che ha risposto:</p>
<blockquote><p><a title="leggi il tweet in inglese" href="https://twitter.com/#!/karhilam/status/133477905450795008">@karhilam</a>: @efleischer Non saprei, davvero. Non sono ottimista, comunque. Questo è un Katrina economico e noi siamo ancora nel bel mezzo dell&#39;uragano.</p></blockquote>
<div id="attachment_269442" class="wp-caption alignright" style="width: 225px"><img class="size-medium wp-image-269442 " title="Common_face_of_one_euro_coin" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Common_face_of_one_euro_coin-307x300.jpg" alt="" width="215" height="210" /><p class="wp-caption-text">Una moneta da un euro. Foto di Civitas (CC BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<p>Nessuna tra le più <a title="post originale in inglese" href="http://blogs.news.sky.com/therealeconomy/Post:8a07e3dd-89ac-4be2-9286-d53f3becae62">grandi banche</a> <em>[en, <em>come i link successivi tranne ove diversamente specificato</em>] </em>della regione ha superato lo stress test. La <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/11/03/us-bnpparibas-idUSTRE7A20Y120111103">BNP Paribas</a> ha ridotto la sua esposizione verso Italia e Grecia, così come ha fatto anche <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/11/04/rbs-idUSL6E7M40LK20111104">RBS</a>, anche se apparentemente presenta buoni livelli di <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/business/blog/2011/nov/04/stephen-hester-bank-funding-crisis-comment?newsfeed=true">liquidità</a>. Dexia, Commerzbank, Credit Agricole e HSBC<a title="articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/11/11/us-italy-banks-ifr-debt-idUSTRE7AA47V20111111"> stanno cercando </a>a loro volta di ridurre i rischi di esposizione.</p>
<p>La <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.bloomberg.com/news/2011-11-05/france-to-lower-deficit-with-rigorous-2012-budget-fillon-says.html">Francia </a>sta pensando di tagliare il suo deficit di bilancio del 20%, in <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.bloomberg.com/news/2011-11-04/ireland-plans-17-1-billion-of-austerity-measures-to-cushion-greece-impact.html">Irlanda</a> si parla di tagli per  12.4 miliardi e i tassi di interesse della <a title="articolo originale in inglese" href="http://english.aljazeera.net/news/europe/2011/11/2011113151523732384.html">BCE</a> (Banca Centrale Europea) sono stati fissati all&#39;1.25%.</p>
<p>Dal punto di vista micro, le persone non mostrano affatto segni di comprensione. Ad esempio, un camionista greco in pensione ha detto al <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2011/11/07/business/global/small-businesses-in-greece-are-being-devastated.html?hp">The New York Times</a>:</p>
<blockquote><p>[I am] impressed that the people have not yet stormed into Parliament and burned the politicians alive — like a <em>souvlaki</em> [type of kebab].</p></blockquote>
<div class="translation">Non capisco perchè i cittadini non hanno ancora invaso il Parlamento e bruciato vivi i politici come un <em>souvlaki </em>[un tipo di kebab]</div>
<p>Molti giornalisti e utenti di Twitter  hanno tentato di rispondere alla domanda “Dove andrà l&#39;economia nei prossimi due mesi?” prima che Papandreu, il primo Ministro greco, e Berlusconi, il primo Ministro italiano, lasciassero i loro incarichi.</p>
<p>Efthimia Efthimiou, giornalista greco, scrive:</p>
<blockquote><p><a title="leggi il tweet in inglese" href="http://twitter.com/EfiEfthimiou/status/133066736181321728">@EfiEfthimiou</a>: @efleischer &#8230;difficile da dire in questo momento. La situazione cambia di ora in ora&#8230;</p></blockquote>
<p>Yannis Koutsomitis, un altro giornalista, dice:</p>
<blockquote><p><a title="leggi il tweet in inglese" href="http://twitter.com/YanniKouts/status/133107269964546048">@YanniKouts</a>  @efleischer C&#39;è un&#39;alta possibilità che la logica politica prevalga in Italia e in Grecia nei prossimi giorni. Questo potrebbe calmare i mercati per un po&#39;. Se il caos politico non si arresta in questi due Paesi, sono alte le possibilità che la crisi dell&#39;Eurozona peggiori in maniera imprevedibile.</p></blockquote>
<p>In questo momento le conseguenze della crisi potrebbero prendere questa piega: John Reed del The Financial Times <a title="articolo originale in inglese" href="http://blogs.ft.com/the-world/2011/11/eurozone-crisis-live-blog-12/#axzz1dYHkzTnr">scrive </a>che il produttore italiano di pneumatici Pirelli ha &#8220;redatto un piano di contingentamento che prevede la riduzione del 10% delle vendite di auto e del 20% di quelle dei tir a livello globale. Questo rappresenterebbe una riduzione grande tanto quanto quella a cui si è assistito dopo il collasso della Lehman Brothers&#39;&#8221;. (L&#39;autore chiarisce che si tratta di una situazione che si verificherebbe nel peggiore dei casi)</p>
<p>[Molto importante è in questo quadro] un cablogramma di Wikileaks scritto nel 2010, che mette in evidenza la preparazione di un <a title="post originale in inglese" href="http://www.zerohedge.com/news/wikileaks-exposes-german-preparations-eurozone-chapter-11">&#8220;Capitolo 11 nell&#39;Eurozona&#8221;</a>.</p>
<p>Douglas Fraser sulla BBC <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/uk-scotland-15671526">si interroga</a> sulle conseguenze di un&#39;eventuale catena di default:</p>
<blockquote><p>Se la Grecia, il Portogallo e l&#39;Irlanda raggiungono i livelli di default, si perderanno più della metà delle garanzie dei capitali nelle banche tedesche, un terzo in quelle belghe, un quarto in quelle francesi e britanniche.</p>
<p>Ma ci saranno anche effetti indiretti dovuti alla rottura delle assicurazioni e dei prestiti inter-bancari e questo azzererà del 100% il <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capitale_Tier_1">capitale tier 1 </a>[it] delle banche tedesche.</p>
<p>Alle banche belghe ne rimarrà solo il 7%, a quelle francesi il 25% e a quelle inglesi il 50%. Il Regno Unito subirà un colpo per effetto in particolare degli avvenimenti irlandesi, ma la RBS e il gruppo Lloyds Banking hanno già ridotto considerevolmente la loro esposizione.</p>
<p>E cosa avviene se consideriamo anche la Spagna e l&#39;Italia? I dati fanno piangere.</p>
<p>Gli effetti diretti faranno sì che i governi dovranno intervenire per ricapitalizzare le banche tedesche e francesi con il 125% del loro capitale primario, il che significa nazionalizzarle.</p>
<p>&#8230;.</p>
<p>Ma se si considerano anche gli effetti indiretti, emerge che sarà necessario il 275% di capitale primario per le banche tedesche, 270% per quelle belghe, 225% in Francia, 130% nel Regno Unito.</p>
<p>A questo punto la Germania sarà l&#39;unica (si spera) in grado di provvedere al salvataggio delle sue banche, mentre tutti gli altri Paesi dell&#39;Eurozona dovranno pensare a se stessi.</p></blockquote>
<p>Su un altro blog del FT, Alan Beattie <a title="post originale in inglese" href="http://blogs.ft.com/the-world/2011/11/a-cunning-plan-ecb-imf-version/#axzz1dgNH2wXb">scrive</a> che:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] if the ECB can’t bring itself to bail out Italy direct (sovereign credit risk, no expertise in setting lending conditions) it could in theory, according to Article 23 of its protocol, lend vast amounts to the IMF</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] se la Banca Centrale Europea non potrà salvare direttamente l&#39;Italia (rischio di credito sovrano, senza alcuna capacità nel fissare le condizioni di interesse), essa potrà, secondo l&#39;articolo 23 del suo protocollo, prestare grandi quantità al FMI.</div>
<p>In quel caso il FMI sarebbe il responsabile del salvataggio dell&#39;Italia (ipotesi realistica secondo <a title="post originale in inglese" href="http://economistmeg.com/2011/11/10/italy-past-the-point-of-no-return/">Megan Greene</a>, così come, in un certo senso, per <a title="post originale in inglese" href="http://www.economist.com/blogs/freeexchange/2011/11/understanding-euro-crisis">The Economist</a>) che alla fine dei conti, considerate tutte questi dati, è sempre meglio di niente.</p>
<p>Rispondendo ad un&#39;e-mail Paul Cunningham di RTE, rispondendo alla domanda &#8220;Crede che la BCE possa utilizzare la sua posizione di banca centrale per spingere nel senso della crescita economica piuttosto che verso l&#39;austerità?&#8221; ha affermato che (pubblico con il permesso dell&#39;autore):</p>
<blockquote><p>Il nuovo presidente della BCE, con la riduzione del tasso di interesse, ha mostrato che è pronto ad essere pragmatico. Ci si chiedeva se Mario Draghi avvertisse il bisogno di mettere alla prova le sue credenziali tedesche ritardando il taglio del tasso fino a dicembre, sulla base del fatto che l&#39;inflazione fosse al 2%. Il fatto che il taglio c&#39;è stato nel corso del suo primo incontro dimostra che è un uomo con idee proprie. Il dibattito sul fatto che il tasso avrebbe dovuto o meno essere aumentato, tuttavia, andrà avanti per anni.&nbsp;</p>
<p>Sul tema più vasto del ruolo della BCE, sembra che il Presidente seguirà le tracce di Trichet nell&#39;acquisto di bond sul mercato secondario, ma non nel volume necessario per alleviare la crisi. Non c&#39;è nessun elemento che suggerisce che Draghi sia preparato nel far sì che l&#39;Istituzione diventi il Prestatore di ultima istanza. Io credo che questo potrà cambiare solo quando la Germania cambierà, vale a dire quando la crisi si svilupperà a tal punto che i contribuenti tedeschi si troveranno ad affrontare la crisi suprema: se ci atteniamo ai nostri principi sul controllo fiscale, l&#39;euro collasserà.</p>
<p>Si dice spesso quando l&#39;Europa si trova ad affrontare una crisi, che è necessario giungere al limite prima che si prendano le giuste misure. Questa volta sembra che sia necessario che la Germania si fermi al limite del rischio - se l&#39;euro finisce, ritorna il marco - e immediatamente le esportazioni tedesche saranno in pericolo. Chi comprerà i loro beni quando i prezzi saranno gonfiati a causa del marco? Molto presto il principio molto radicato si scontrerà con la realtà posta dai volatili mercati dei bond.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/evan/' title='elenca tutti gli articoli di Evan Fleischer'>Evan Fleischer</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/15/eurozone-crisis-where-will-the-economy-go/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/crisi-economica-che-fine-fara-leurozona/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;text=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Crisis Camp Italy: gestire le emergenze grazie al Web 2.0</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/crisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 07:24:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Sinopoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Disastri]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 19 novembre Bologna ospiterà il Crisis Camp Italy: fare il punto sui nuovi progetti relativi all'uso di piattaforme collaborative per gestire crisi, disastri, emergenze. Strumenti utili non solo per la gestione ma anche per la prevenzione, e che coinvolgono cittadini, istituzioni, media ed esperti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo <a title="Sito di Crisis Camp Paris" href="http://www.crisiscampparis.com/">Parigi</a> [fr], Bologna. <strong>Sbarca anche in Italia il <a title="Sito di Crisis Camp Bologna" href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/">Crisis Camp</a></strong> [it, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>], appuntamento che mira a tenere vivo e collaborativo un network europeo che negli ultimi mesi si è andato formando con l&#39;obiettivo di &#8220;<em>impegnarsi nel campo delle nuove tecnologie applicate alla gestione della crisi e dell’emergenza</em>&#8220;. Nuove tecnologie rese possibili dalla nascita e perfezionamento di <em>tool</em> legati al Web 2.0 e dunque accessibili nell&#39;uso e nell&#39;implementazione. </p>
<p><a title="Sito di Crisis Camp Bologna" href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/"><img src="http://crisiscampitaly.files.wordpress.com/2011/08/ccitaly_small.jpg?w=223&amp;h=150" alt="" hspace="8" vspace="8" align="left" /></a>La filosofia (ideale e pratica) che sta dietro questi strumenti è il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crowdsourcing">crowdsourcing</a> [en], vale a dire partecipazione attiva e democratica della comunità. Ma che cos&#39;è un <em>Crisis Camp</em>? Si tratta di una conferenza informale, un barcamp specializzato - in questo caso - nell’ambito delle risorse online create per la gestione delle crisi: dalle emergenze derivate da catastrofi naturali, ai conflitti, alle rivoluzioni politiche e sociali. Mappature, geolocation, citizen journalism, gestione delle informazioni: sono alcuni dei temi che saranno trattati <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/dove-e-quando/">a Bologna</a> il 19 novembre. <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/programma-interventi/">Qui il programma provvisorio</a>: chiunque può proporre temi di discussione tramite l&#39;<a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/proponi-il-tuo-intervento/">apposito modulo online</a>.</p>
<p>Sull&#39;onda del successo innescato da piattaforme collaborative quali <a href="http://ushahidi.com/">Ushahidi</a> [en] e dai vari strumenti del Web 2.0, il ricorso ai social media e al diretto coinvolgimento dei cittadini si fa essenziale per fronteggiare emergenze sempre più preoccupanti, come rivelano le recenti iniziative rispetto alle <a href="http://globalvoicesonline.org/2011/11/08/thailand-flooding-disaster/">alluvioni in Tailandia</a> [en] &#8212; e come conferma lo sviluppo internazionale del circuito <a href="http://crisiscommons.org/">Crisis Commons</a> [en].</p>
<p>Per entrare nel vivo dell&#39;appuntamento bolognese, abbiamo rivolto alcune domande a <a href="http://www.elenarapisardi.com/">Elena Rapisardi</a>, Web Content Strategist e attiva promotrice dell&#39;evento.</p>
<p><strong>Perché, a cosa punta e come conta di svilupparsi Crisis Camp Italy?</strong></p>
<blockquote><p>Il Crisis Camp Italy si propone come momento di incontro tra coloro che si occupano di crisi, emergenze e rischi, e che vedono nel web 2.0 un approccio e uno strumento utile alla gestione e soprattutto alla prevenzione. Fare network: è questa l&#39;idea. Ma un network che condivida obiettivi e presupposti, come la collaborazione e la resilienza. Crisi, emergenze e rischi possono essere prevenuti, gestiti e superati in modo migliore solo sviluppando una cultura collaborativa e resiliente in grado di coinvolgere pro-attivamente tutti gli attori, dalla comunità scientifica ai cittadini, passando per istituzioni, media, esperti. Per questo penso che un Crisis Camp in Italia, come già successo a Parigi e altrove nel mondo, debba per forza di cose riflettere anche su come cominciare a stabilire una relazione con le strutture preposte al soccorso. Sfida difficile perché si tratta di un lavoro paziente e che presuppone la disponibilità reciproca a capire esigenze e trovare strumenti comuni per collaborare.</p></blockquote>
<p><strong>Come dimostrato dalle <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/2011/11/02/ancora-sullemergenza-in-liguria-e-toscana/">recenti alluvioni in Liguria</a>, anche in Italia c&#39;è bisogno di strumenti più efficaci e pronti per le emergenze: come siamo messi al riguardo? E la gente sa/vuole davvero auto-organizzarsi via Internet? </strong></p>
<blockquote><p>Dal lato tecnologico anche in Italia esistono tantissimi strumenti utili. Ma credo che l&#39;innovazione nella gestione delle emergenze o delle crisi necessiti di un cambiamento soprattutto culturale, dove la tecnologia è un fattore abilitante e non il fine, e nemmeno un terreno di competizione. Tecnologia libera e gratuita ne esiste, progetti Open Source ce ne sono moltissimi. Bisogna forse cominciare a ragionare su standard, open data e &#8220;pratiche&#8221; quotidiane di utilizzo del web, comprendendo anche la formazione, perché la penetrazione di Internet non è sinonimo di alfabetizzazione al web. Il punto è però passare dalla partecipazione emozionale, quella che ci fa mandare una foto ai nostri amici e/o &#8216;follower&#39;, soprattutto per condividere un&#39;emozione, ad una partecipazione pro-attiva e consapevole. Passaggio non semplice, ma incontri come il Crisis Camp potrebbero unire forze esperienze e energie per andare verso questa direzione. Credo che esperienze come quella fatta con la crowdmap per raccogliere documentazione visiva sulle recenti alluvioni, realizzata dalle edizioni di Genova e Livorno de &#8220;La Repubblica&#8221; in collaborazione con l&#39;Università di Torino, Dipartimento di Scienze della Terra e NatRisk, siano un primo passo per creare collaborazioni tra ad esempio comunità scientifica e media. Bisogna cioè imparare a fare informazione in un modo nuovo e con nuove regole. Non credo alle soluzioni precotte; il web non è &#8220;tutto in un click&#8221;, il web è ben più di &#8220;un click&#8221;.</p></blockquote>
<p><strong>A livello più globale, l&#39;utilità di tool alla <a href="http://ushahidi.com/">Ushahidi</a> [en] sembra imporsi qua e là; ma è proprio vero che questi social tools servono, o piuttosto creano ulteriore rumore, inaffidabilità e peso informativo?</strong></p>
<blockquote><p>L&#39;affidabilità delle informazioni provenienti dai social media o da soluzioni come le crowdmap è un problema sentito da tutte le VTC [Volunteers Technical Communities] e ci sono progetti per definire e stabilire l&#39;affidabilità dei collaboratori. Personalmente penso che innanzitutto si debba ragionare in termini di <em>preparedness</em>, il che significa &#8220;entrare&#8221; nel web e costruirsi una reputazione e un posizionamento. I social media come fenomeno sociale e di comunicazione sono un fatto. Escluderlo o arginarlo è impossibile. Le persone continueranno a diffondere tweet e postare su Facebook. Perciò bisogna entrare dentro questo flusso e &#8220;collaborare&#8221; nel creare spazi condivisi, diventare una voce riconosciuta e affidabile. Esempi interessanti: l&#39;<a href="http://www.ingv.it/">INGV</a> e il <a href="http://www.lamma.rete.toscana.it/">Consorzio Lamma Toscana</a>, che sono costantemente presenti su Twitter, lo usano come strumento di comunicazione primario. Bisogna seguire e interloquire maggiormente nel corso di un evento. Certo non è facile, perché comunicare è una responsabilità e i new media impongono velocità e &#8220;just in time&#8221; che i processi organizzativi di gestione delle informazioni di alcune strutture non riescono a sostenere, non per cattiva volontà, almeno spero, ma soprattutto per mancanza di competenze adeguate a gestire l&#39;informazione della &#8220;post-Gutenberg revolution&#8221;, ossia veloce, puntuale e pervasiva.</p></blockquote>
<p>Per aggiornamenti su <strong>Crisis Camp Italy</strong> e successivi siviluppi, oltre al<strong> <a href="http://crisiscampitaly.wordpress.com/">sito ufficiale</a></strong> si può seguire l&#39;hashtag <strong><a href="http://twitter.com/#!/search/%23crisiscampit">#crisiscampit</a> su Twitter.</strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonella-sinopoli/' title='elenca tutti gli articoli di Antonella Sinopoli'>Antonella Sinopoli</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/crisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0%2F&#038;text=Crisis+Camp+Italy%3A+gestire+le+emergenze+grazie+al+Web+2.0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0%2F&#038;title=Crisis+Camp+Italy%3A+gestire+le+emergenze+grazie+al+Web+2.0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0%2F&#038;title=Crisis+Camp+Italy%3A+gestire+le+emergenze+grazie+al+Web+2.0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0%2F&#038;title=Crisis+Camp+Italy%3A+gestire+le+emergenze+grazie+al+Web+2.0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisis-camp-italy-gestire-le-emergenze-grazie-al-web-2-0%2F&#038;title=Crisis+Camp+Italy%3A+gestire+le+emergenze+grazie+al+Web+2.0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Fine della corsa: Berlusconi si dimette dopo 17 anni al potere</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 17:46:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ylenia Gostoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Business]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo scandali e controversie, è stata la sconfitta sul rendiconto di bilancio a provocare le dimissioni del Presidente del Consiglio. Mentre l'economista Mario Monti avvia le consultazioni per il nuovo governo, tanti italiani festeggiano (in piazza e online) quest'evento di portata storica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al termine di una settimana tumultuosa, gli italiani hanno assistito a quello che tanti non avrebbero mai pensato di vedere: dopo diciassette anni, Silvio Berlusconi si è dimesso dalla carica di Presidente del Consiglio. Motivo: la sconfitta in aula sul rendiconto di bilancio e la necessità di calmare i mercati finanziari e far calare il tasso di interesse sul debito pubblico. Lunedì mattina (14 novembre) l&#39;economista Mario Monti <a href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/429691/">ha formalmente avviato</a> le consultazioni per il nuovo governo, con l&#39;appoggio di buona parte del mondo politico e finanziario.</p>
<p>“Grazie Napolitano” e “Finalmente”, si leggeva sabato nei cartelli dei contestatori che avevano circondato le sedi del potere a Roma: <a href="http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_12/folla-palazzo-chigi_27234b32-0d57-11e1-a42a-1562b6741916.shtml">Palazzo Grazioli, Palazzo Chigi, Montecitorio, Quirinale</a>. Di fronte alla residenza privata di Berlusconi, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=F8m2rlzLHFE">un coro cantava l’Alleluia</a>.<br />
In seguito all’<a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/11/12/news/camera_approva_il_decreto_di_stabilit-24896231/?ref=DRM-24929332-7">approvazione del ddl di stabilità alla Camera</a> con una netta maggioranza di 380 a 26, una folla si era riunita di fronte al Quirinale, dove alle 20:30 Berlusconi avrebbe ufficialmente rassegnato le dimissioni a Napolitano. Al suo arrivo, “buffone” è il coro che si alza dalla folla, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ifkhRw2xTAI">come rivela fra gli altri questo video</a>. Anche Milano scende in piazza per festeggiare, sventolando il tricolore e intonando canzoni da stadio, come illustra questo video:</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bnc5ncwWZpE?version=3&amp;feature=player_embedded" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="540" height="300" src="http://www.youtube.com/v/bnc5ncwWZpE?version=3&amp;feature=player_embedded" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli slogan includono “dimissioni”, “mafioso”, e i tanti riferimenti ai processi del Premier: “in galera”, “l’arrestate si o no?” e “abbiamo un sogno nel cuore: Berlusca a San Vittore”, come se le dimissioni potessero revocare le amnistie e l’annullamento dei reati in prescrizione, confutando le sentenze di processi chiusi da lungo tempo. Qualcuno intona <em>Bella Ciao</em> e l’inno nazionale. La folla attende il ritorno del Cavaliere dopo il colloquio con il Presidente, ma lui se ne va da un’uscita secondaria. Su Twitter, gli hashtag più usati sono <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23finecorsa">#finecorsa</a>,  <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23maipi%C3%B9">#maipiù</a> e <a href="https://twitter.com/?photo_id=1#!/search?q=%23grazieGiorgio">#graziegiorgio</a>:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/ezekiel">@ezekiel</a>:<br />
Il centro di Roma è in modalità &#8220;vittoria ai mondiali&#8221;: gente avvolta nel tricolore ecc. #maipiù #finecorsa</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Neclord">@Neclord</a>:<br />
E domattina tricolore appena lavato e stirato alla finestra! #maipiù #finecorsa</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/fabiux">@fabiux</a>: Questa sera il bungabunga te l&#39;abbiamo fatto noi. #finecorsa</p></blockquote>
<p>In piazza, qualcuno lancia delle monete, in ricordo al<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi#L.27ultima_difesa_parlamentare_e_la_contestazione_pubblica"> trattamento riservato al segretario del PSI Bettino Craxi</a> in seguito all’operazione &#8220;mani pulite&#8221;. Anche su Twitter sono in tanti a citare l’episodio. <a href="https://twitter.com/#!/civati">@civati</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Stasera non gli tireranno monetine ma Buoni del Tesoro. #maipiù</p></blockquote>
<p><a href="https://twitter.com/#!/tomasoledda">@tomasoledda</a> ironizza invece:</p>
<blockquote><p>Nessuno lancia monetine per via della #crisi. #graziegiorgio #finecorsa</p></blockquote>
<p>Su Facebook, si trovano <a href="https://www.facebook.com/search/results.php?q=%22Festa%20di%20dimissioni%20di%20Berlusconi%22.&amp;init=quick&amp;tas=0.03424387139075624#!/groups/132062936848356/">vari tentativi di organizzare feste in piazza in varie città italiane</a>. Poco prima dell&#39;ingresso di Berlusconi al Palazzo del Quirinale, sulla pagina intitolata “Festa per le dimissioni di Berlusconi” <a href="http://it-it.facebook.com/people/Luca-Cuman/100000467507283">Luca Cuman</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Fra pochi minuti si concretizza la seconda &#8220;Liberazione d&#39;Italia&#8221; proponiamo il 12/11 come FESTA NAZIONALE!!!!!!</p></blockquote>
<div id="attachment_269736" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-269736" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=269736"><img class="size-medium wp-image-269736" title="Festa davanti a Montecitorio" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/montecitoriolarge-375x281.jpg" alt="Festa davanti a Montecitorio" width="375" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Folla a Montecitorio sabato sera</p></div>
<p>Sul tema della “liberazione nazionale”, <a href="https://twitter.com/#!/tigella">@tigella </a>fa notare che la giornata assomiglia più al 25 luglio 1943, giorno dell’arresto di Mussolini, che fu in seguito liberato per costituire la Repubblica di Salò, piuttosto che alla liberazione partigiana due anni dopo:</p>
<blockquote><p>[ci tengo a ribadire] oggi è il 25 luglio, non il 25 aprile: occhi aperti!</p></blockquote>
<p>Anche <a href="https://twitter.com/#!/Groucho68">@Groucho68</a> allude ironicamente al fatto che l’era berlusconiana potrebbe non essere ancora definitivamente finita:</p>
<blockquote><p>Se ne va, ma convinto di risorgere il terzo giorno. #finecorsa</p></blockquote>
<p>Nonostante il clima festoso di ieri dunque, la consapevolezza della profonda crisi economica e politica nella quale si trova il Paese trapela sia dalle piazze che dal web. A Roma, fra un alleluja e un inno nazionale, si grida anche “fuori la banca dallo stato”. Venerdì scorso l’hashtag <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23rimontiamo">#rimontiamo </a>(anagramma di Mario Monti) spopolava su Twitter, sintomo di un generale consenso che la medicina Monti, sebbene amara, sia indispensabile.</p>
<p>Il giornalista <a href="https://twitter.com/#!/sandroruotolo">@sandroruotolo</a> scrive:</p>
<blockquote><p>#rimontiamo. Oggi si dimette Berlusconi. E&#39; un bel giorno per l&#39;Italia. Adesso tocca a Monti. Speriamo che ce la faccia. God Save Italy!!!</p></blockquote>
<p><a href="https://twitter.com/#!/ggrch">@ggrch</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Italiani godiamoci questa notte perché da domani c&#39;è da ricostruire l&#39;Italia #rimontiamo #finecorsa</p></blockquote>
<p>Altri, come il network di studenti Rete della Conoscenza, si mostrano meno ottimisti. Con riferimento agli eventuali tagli all’istruzione pubblica a venire, <a href="https://twitter.com/#!/reteconoscenza">@reteconoscenza</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Si annuncia un&#39;infornata di bocconiani al governo. Nelle università pubbliche non c&#39;è niente da festeggiare&#8230; #nosaycat #maipiù</p></blockquote>
<p>Similmente, il blogger anonimo di<a href="http://onebigonion.noblogs.org/post/2011/11/12/la-costituzione-trilaterale/"> One Big Onion</a> riflette sulle implicazioni di un governo tecnocratico imposto dai mercati e dall’UE:</p>
<blockquote><p>Dice che Berlusconi oggi se ne va. Non staremo certo qui a rimpiangerlo noi, quelli di Genova, i compagni di Carlo e dei ragazzi che stavano alla Diaz e a Bolzaneto (…)<br />
Facciamo a questo punto una proposta, oltre al pareggio di bilancio nella costituzione ci mettiamo una regola per cui quando lo spread sale di oltre 500 punti da Bruxelles e Berlino ci mandano un commissario della Goldman Sachs come premier. Oppure che la Trilaterale con un decreto di urgenza ci vende anche Palazzo Madama assieme ai beni dello Stato da mettere all’asta.</p></blockquote>
<p>Domenica 13 Novembre gli Italiani si sono risvegliati nel <a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23doposilvio">#doposilvio</a>. Il <a href="http://simonamelani.tumblr.com/post/12699148406/its-the-end-of-the-world-as-we-know-it">blog di Simona Melani</a> coglie alla perfezione il tono della conversazione online durante questa giornata decisiva per il futuro del Paese:</p>
<blockquote><p>Stavolta proviamo a metterci a correre, noi che abbiamo 20, 30 anni. Facciamo sì che queste dimissioni siano l’inizio simbolico della nostra Italia e non la fine di un incubo. Perchè se ci rilassiamo, l’incubo continuerà. (…)<br />
Tocca a noi, corriamo, con le borse pesanti sulle spalle perchè c’è un sacco di lavoro da fare. La prima cosa da rimettere in piedi è la Politica. Senza pupazzi di gommapiuma e imitatori da Bagaglino. Stavolta tocca a noi. Alziamo il culo dalla sedia. Twitter lo possiamo aggiornare dallo smartphone, mentre finalmente corriamo per costruire un Paese, con la presunzione gioiosa di essere migliori di quello che abbiamo visto negli ultimi anni.<br />
It’ s the end of the world (as we know it). Abbiamo 5 minuti 5 di felicità. Mettiamoci al lavoro, finalmente.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/ylenia-gostoli/' title='elenca tutti gli articoli di Ylenia Gostoli'>Ylenia Gostoli</a></span></span> 
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		<title>L&#039;Italia celebra le dimissioni di Berlusconi</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 19:09:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Milioni di italiani (nel mondo) celebrano un momento storico: le dimissioni del premier [it] Silvio Berlusconi, ufficialmente presentate in questi minuti al Presidente Giorgio Napolitano. Insieme al video streaming dal centro di Roma, enormi celebrazioni sono in corso anche tramite varie pagine Facebook, video su YouTube, tweet a getto continuo... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Milioni di italiani (nel mondo) celebrano un momento storico: le <a href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/429485/">dimissioni del premier</a> [it] Silvio Berlusconi, ufficialmente presentate in questi minuti al Presidente Giorgio Napolitano. Insieme al video streaming <a href="http://videochat.corriere.it/index_H2401.shtml?c=H24_1#">dal centro di Roma</a>, enormi celebrazioni sono in corso anche tramite varie <a href="https://www.facebook.com/search/results.php?q=%22Festa%20di%20dimissioni%20di%20Berlusconi%22.&#038;init=quick&#038;tas=0.03424387139075624">pagine Facebook</a>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ufZbZqVspoA">video su YouTube</a>, <a href="http://twitter.com/#!/search?q=%23finecorsa">tweet</a> a getto continuo e così via. </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/12/italy-huge-celebrations-for-berlusconis-resignation/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/litalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;text=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Flitalia-celebra-le-dimissioni-di-berlusconi%2F&#038;title=L%26%2339%3BItalia+celebra+le+dimissioni+di+Berlusconi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Italia/Tunisia: le voci dei migranti sulla Primavera Araba</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 08:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qual è l'opinione degli immigrati residenti in Italia sui recenti eventi nord-africani? E cosa pensano del ruolo di Internet? Le loro voci sono state raccolte in un documentario che verrà proiettato al convegno "Tunisia, le stagioni dei gelsomini", in occasione del Festival cinematografico Immaginafrica, il 14 novembre a Padova.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal gennaio 2011, le vicende nord-africane hanno trainato una serie di cambiamenti epocali rispetto alle forme (e agli effetti) della protesta globale e della partecipazione dei cittadini. Abbiamo assistito a una profonda ricombinazione tra le culture della protesta tradizionale e quelle dell&#39;attivismo in rete, anche se a tutt&#39;oggi permane quanto mai aperto il dibattito sul ruolo del web 2.0 nello scontro tra i governi e i movimenti antagonisti.</p>
<p>Quest&#39;appassionante laboratorio di media e politica che è stata (e rimane) l&#39;area del Medio Oriente e Nord Africa (MENA) ha ispirato, fra le numerose produzioni indipendenti, un video-documentario che dà direttamente voce agli immigrati nordafricani e africani residenti in Italia. Intitolato <em>#Revolution</em>, il video è stato realizzato nelle città di Padova e Bologna, da cittadini-reporter dell&#39;associazione <a title="Pagina web dell'associazione Voci Globali" href="http://vociglobali.it">Voci Globali</a>. Cos&#39;hanno significato le rivoluzioni per i migranti? Cosa pensano del ruolo di internet rispetto ai risultati ottenuti? Dalle interviste emergono idee diverse: se c&#39;è chi considera la Rete come principale volano dei successi, altri ritengono invece che i social network non possano sostituirsi alla piazza.</p>
<p>Ecco il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=fFcKNM6yNHY">video integrale</a> [it, <a href="http://www.universalsubtitles.org/en/videos/sj0nSDIdf8f9/en/188926/">qui invece</a> con i sottotitoli in italiano e inglese]:</p>
<div align="center">
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fFcKNM6yNHY?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fFcKNM6yNHY?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
</div>
<p><em>#Revolution</em> verrà presentato lunedì 14 novembre a Padova, in occasione del convegno &#8220;<a title="Pagina Facebook dell'evento" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=196196107123732">Tunisia, le stagioni dei gelsomini</a>&#8221; [it, <em>come tutti i link successivi, tranne ove diversamente indicato</em>]. L&#39;evento è inserito nel contesto di <a title="HP di Immaginafrica" href="http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/">Immaginafrica</a>, importante festival dedicato alle cinematografie africane promosso dal Dipartimento di Storia dell&#39;Università di Padova. Il festival, nato nel 2005, intende promuovere la conoscenza della complessità del continente africano, con lo scopo di:</p>
<blockquote><p>scalfire quell&#39;immagine troppo spesso superficiale, impoverita, stereotipata e sostanzialmente negativa, che, veicolata da una logica di tipo assistenziale, incontra non poche difficoltà nel valorizzare la posizione dell&#39;interlocutore. Questa immagine orienta in buona misura il rapporto con l&#39;immigrazione, mentre il riconoscimento del patrimonio intrinseco alle diverse culture, attraverso l&#39;attenta e qualificata conoscenza delle espressioni culturali in esse presenti - di cui gli immigrati sono testimoni - può risultare un valido aiuto per la costruzione di un rapporto reciprocamente arricchente.</p></blockquote>
<p>Storicamente, i <a title="Pagina del sito web di Immaginafrica" href="http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/index.php/centro/persone.html">coordinatori</a> del festival hanno promosso numerose attività tra cui l&#39;attivazione di una <a title="Pagina dell'Università di Padova" href="http://www.lettere.unipd.it/bollettino/pub/programma_view.php?id=35601">cattedra universitaria</a> sulle Cinematografie Africane, in particolare francofone e con particolare attenzione alla fondamentale esperienza del Burkina Faso. Il corso è il primo del suo genere attivato in Italia: oltre alle lezioni, prevede scambi tra ricercatori italiani e burkinabé (come ad esempio il critico cinematografico <a title="Intervista a Ouoro su allafrica.com" href="http://fr.allafrica.com/stories/201103070967.html">Justin Ouoro</a> [fr]) all&#39;interno di un progetto di cooperazione tra l&#39;Università di Padova e quella di Ouagadougou. Al festival di quest&#39;anno verrà proiettato il vincitore dell&#39;importante festival burkinabé <a title="Pagina di Fespaco" href="http://www.fespaco-bf.net/">Fespaco 2011</a> [fr], &#8220;<a title="Pagina FB del film" href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=147335961995444">Pégase</a>&#8221; [fr], del marocchino Mohamed Mouftakir.</p>
<div id="attachment_49494" class="wp-caption aligncenter" style="width: 441px"><a rel="attachment wp-att-49494" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/italiatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba/immaginafrica_2011/"><img class="size-full wp-image-49494" title="Immaginafrica 2011. Foto tratta dal cortometraggio kenyota 'Pumzi'" src="http://it.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Immaginafrica_2011.png" alt="" width="431" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">Immaginafrica 2011. Foto tratta dal cortometraggio kenyota &#39;Pumzi&#39;</p></div>
<p>Il convegno in programma prevede la proiezione di altri due documentari: &#8220;<a title="Recensione pubblicata su Nawaat" href="http://nawaat.org/portail/2011/06/28/reflexions-sur-le-film-de-nadia-el-fani/">Laïcité, inch&#39;Allah!</a>&#8221; [fr], girato in Tunisia durante i giorni delle rivolte e &#8220;<a title="Blog del film" href="http://inostriannimigliori.wordpress.com/">I nostri anni migliori</a>&#8220;, girato nei campi profughi di Mineo, Manduria e Palazzo San Gervasio. Seguirà una tavola rotonda cui parteciparenno il giovane storico e attivista online <a title="Pagina di insidetunisia.it" href="http://insidetunisia.it/">Mehdi Tekaya</a>, il critico cinematografico <a title="Blog di Chickhaoui" href="http://taharchikhaoui.blogspot.com/">Tahar Chickaoui</a> [fr] e Fethi Ouesleti, operaio tunisino emigrato protagonista del documentario citato sopra, coordinati dal giornalista e <a title="Pagina di Fortress Europe" href="http://fortresseurope.blogspot.com">blogger</a> Gabriele Del Grande.</p>
<p>Dati i <a title="Post di Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/tunisia-dopo-le-elezioni-linizio-di-una-nuova-era/">risultati delle elezioni per la Costituente</a> del 23 ottobre scorso, deve raffreddarsi l&#39;entusiasmo dei giovani gelsomini? La gioia per gli eventi di inizio anno è ben rappresentata dall&#39;<a title="Intervista radio" href="http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/index.php/multimedia.html">intervista radio</a> [it] a Tahar Chikaoui pubblicata in gennaio sul sito di Immaginafrica [l&#39;emozione del tono svela la storicità degli eventi anche a chi non comprende l&#39;italiano]. I risultati del 23 ottobre hanno chiarito i limiti della rete rispetto al suo potere di innovazione e alla complessità degli strati sociali. Il 27 ottobre scorso, lo scrittore algerino <a title="Voce di wikipedia su Tahar Lamri" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tahar_Lamri">Tahar Lamri</a> diffondeva sulla sua pagina Facebook la traduzione di un <a title="Video in arabo" href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=2574755525073">video</a> [ar] realizzato dalla comunità FB <a href="http://www.facebook.com/10Millions2Po?sk=info">10 Millions de Politiciens</a> [ar,fr] che recita così:</p>
<blockquote><p>Le elezioni non si vincono con Internet/ Non si vincono se fai il turista fra i problemi della gente/ non si vincono se appena prendi il microfono dici: populismo, élite, popolo ignorante, la laicità è tutto./ Perse perché l&#39;intellettuale conosce Brecht ma ignora tutto del popolo/ le elezioni non si vincono con le canzoni. Gli extraterrestri credevano che la Tunisia fosse Marte ecco perché hanno perso&#8230;</p></blockquote>
<p>Al convegno verrà anche presentato l&#39;e-book &#8220;<a title="Pagina di Quintadicopertina dedicata all'e-book" href="http://www.quintadicopertina.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;catid=54:70-chilometri-dallitalia&amp;id=114:70-chilometri-dallitalia">70 chilometri dall&#39;Italia</a>&#8220;, curato da <a title="Pagina web dell'associazione Voci Globali" href="http://vociglobali.it">Voci Globali</a> e dallo stesso Mehdi Tekaya. Dopo il successo della prima edizione, pubblicata nella primavera scorsa presso <a title="HP di Quintadicopertina" href="http://www.quintadicopertina.com">quintadicopertina.com</a>, il testo è stato ampiamente rivisto e aggiornato per includere anche le elezioni del 23 ottobre, incluse le immediate reazioni e prospettive dopo i risultati definitivi. L&#39;e-book integra un ampio quadro storico-politico con una scelta dei post più significativi già apparsi su <a title=" post su GV italiano sulla Tunisia" href="http://it.globalvoicesonline.org/-/world/middle-east-north-africa/tunisia/">Global Voices in Italiano</a>.</p>
<p><em>Per le interviste del video ringraziamo: Fabrice Dapnet, Mariange Sibi, Bacem Bjaoui, Tchouadeu Pouatcha Ulrich, Cheikh Ba, Hakim Jabrani, Zineb Naini, Souad Maddahi, Yassine Baradai, Diop Alioune Badara.</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/' title='elenca tutti gli articoli di Davide Galati'>Davide Galati</a></span></span> 
 &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/italiatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;text=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fitaliatunisia-le-voci-dei-migranti-sulla-primavera-araba%2F&#038;title=Italia%2FTunisia%3A+le+voci+dei+migranti+sulla+Primavera+Araba' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Italia: il &#8220;DDL Intercettazioni&#8221; mette in pericolo la libertà d&#039;informazione</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 15:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Parlamento si appresta a votare <a href="http://www.valigiablu.it/doc/551/intervista-esclusiva-a-jimmy-wales-co-fondatore-di-wikipedia-legge-bavaglio-un-duro-colpo-alla-libert-di-stampa.htm">la notoria &#8220;legge bavaglio&#8221;</a>, in sostanza mirata a ridurre drasticamente le inchieste giudiziarie e l&#39;informazione sugli scandali che continuano a emergere ai danni dei maggiori rappresentanti politici. Dopo il recente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011">&#8220;sciopero&#8221; di Wikipedia Italia</a> e l&#39;annnessa marea di proteste, è stata elimnata la cosidetta &#8220;norma ammmazza-blog&#8221;  che richiedeva la rettifica da parte di qualsiasi sito o blog, entro 48 ore, di qualsiasi contenuto che qualcuno ritenesse &#8220;lesivo della propria immagine&#8221;. <strong>Aggiornamento: considerata la sconfitta della maggioranza sul Bilancio di ieri 11 ottobre, il governo Berlusconi ha annunciato il <a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/10/11/news/reguzzoni-23055837/index.html?ref=search">ritiro dell&#39;intera proposta di legge</a>, in attesa di ulteriori sviluppi.</strong></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/12/italy-wiretapping-bill-could-drastically-limit-freedom-of-information/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/italia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;text=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fitalia-il-ddl-intercettazioni-mette-in-pericolo-la-liberta-dinformazione%2F&#038;title=Italia%3A+il+%26%238220%3BDDL+Intercettazioni%26%238221%3B+mette+in+pericolo+la+libert%C3%A0+d%26%2339%3Binformazione' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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