altri articoli: mini-profilo di Francia
19 aprile 2011
Asia meridionale: reazioni alla legge francese anti-burqa
Il recente divieto sul burqa e sul niqab imposto dalla Francia ha dato adito ad una serie di reazioni nelle varie blogosfere di tutto il mondo. Alcuni blogger dell'Asia meridionale hanno affrontato l'argomento ed espresso le proprie opinioni.
26 marzo 2011
Francia: ancora preoccupata e ansiosa la comunità giapponese
In Francia, come ovunque nel mondo, gli espatriati hanno cercato di contattare i propri cari via Internet, e parecchi di loro continuano a usare gli ambiti online per condividere riflessioni e commenti.
13 marzo 2011
Si diffonde in tutto il mondo “Hollaback!”, piattaforma per denunciare le molestie di genere
"Grazie alle innovazioni della tecnologia mobile, per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di porre fine alle molestie in strada": è la premessa su cui si basa Hollaback!, piattaforma che incoraggia le donne di tutto il mondo a utilizzare gli strumenti tecnologici disponibili per condividere le proprie storie e localizzare geograficamente le aggressioni.
24 febbraio 2011
Tunisia-Francia: lettera aperta a Facebook per garantire pieno accesso ai contenuti sulla rivolta tunisina
Global Voices in francese, in collaborazione con Read Write Web Francophone, Reporters sans frontières e il Committee to Protect Bloggers, pubblica una lettera aperta a Mark Zuckerberg per chiedere la conservazione e la libera consultazione dei contenuti multimediali depositati su Facebook durante gli avvenimenti del Dicembre 2010-Gennaio 2011 in Tunisia.
13 gennaio 2011
COP16: accordo sulla forma, ma non sui fondi per l'implementazione
Non mancano le critiche a conclusione della COP16 sui cambiamenti climatici di Cancun. Parecchi netizen notano in particolare l'assenza di una chiara tabella di marcia per reperire le risorse finanziarie necessarie alla messa in atto del documento finale approvato.
30 dicembre 2010
Africa francofona: eventi tragici e citizen media nel 2010
Un altro anno che va a chiudersi con un quadro poco sereno e denso di eventi di primo piano, quello offerto dai citizen media dell'Africa francofona.
3 dicembre 2010
Africa: il Papa autorizza l'uso del preservativo in specifici casi
La notizia ha fatto il giro del mondo in pochi minuti: Benedetto XVI ha dichiarato che in alcuni casi, quando l'intenzione è ridurre il rischio di contaminazione, il preservativo può essere un primo passo per spianare la strada per una sessualità più umana, vissuta in modo diverso. Numerosissime le reazioni e i commenti online.
13 novembre 2010
Costa d'Avorio: fotografie e rilanci sulle elezioni presidenziali
Domenica 31 Ottobre, gli iscritti alle liste elettorali in Costa d'Avorio hanno votato in quelle che sono state le prime elezioni presidenziali degli ultimi 10 anni, dopo lo scoppio nel 2002 della guerra civile e delle conseguenze che ne sono derivate. Nonostante si siano verificati ritardi nell'apertura di alcuni seggi, secondo i resoconti le elezioni si sono svolte pacificamente e sembra che sia stata registra una buona affluenza. Questa è una selezione di fotografie del giorno delle elezioni.
26 ottobre 2010
Francia: gli studenti contro la riforma delle pensioni
Con le manifestazioni di protesta in rapida diffusione, l'attivismo studentesco si è propagato sia tramite metodi tradizionali sia grazie ai social network e altri strumenti online.
26 agosto 2010
Marocco: la versione francese del Ramadan “proposta” da Sarkozy
Un presunto annuncio del Presidente Nicolas Sarkozy, inventato di sana pianta un blogger marocchino, conquista le pagine dei giornali e i maggiori siti di informazione medio-orientali...che mancano di coglierne l'aspetto satirico.
25 agosto 2010
Francia: reazioni online a discriminazioni e azioni contro i Rom
Mentre proseguono le distruzioni dei campi e le espulsioni di Rom, qualche dubbio comincia a insinuarsi anche all'interno del partito di governo -- e non mancano i blogger che esprimono indignazione e preoccupazione.
17 luglio 2010
Inglese
Dopo 50 anni, Londra torna a esporre Paul Gauguin [it] in una mostra in partenza a settembre alla Tate Modern, dal titolo “Gauguin: Maker of Myth”, che presenterà anche opere inedite per la capitale britannica. Dal suo blog, ‘Philosophy of Science Portal', Mercury [en] rilancia le riflessioni nate intorno alla figura dell'artista in vista di questo evento e si chiede, in calce alla riproduzione di alcuni fra i più sensuali dipinti del francese: “Vi pare un caso estremo di manipolazione della verità per rappresentare una situazione irreale? E a che scopo?”.
Intanto Belinda Thompson, che della mostra è co-curatrice, sostiene che non fu Tahiti a trasformare l'arte di Gauguin [en], e che il seme del suo stile pittorico germogliò assai prima, nutrendosi dell'interesse verso le culture alternative d'Europa, a partire dalla Bretagna. In Polinesia Gauguin avrebbe attinto a piene mani alle credenze locali, mentre alla fine dell'800, i riti della cultura Maori stavano già rapidamente scomparendo per effetto dell'evangelizzazione cristiana.
Sembra che la mostra voglia svelare questo volto di Gauguin, che sulle pagine di The Guardian Charlotte Higging, traendo spunto dalla colorita definizione dell'artista [”un manipolatore patentato”] suggerita dall'altra co-curatrice, Christine Ridding, non esita a definire fin dal titolo e nell'incipit “affabulatore e spudorato manipolatore di verità, oltre che abile pubblicista di se stesso” [en].
Il tutto per dimostrare che Gauguin non era un marginale, ma un artista vero?
























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Ochhio che il video ufficiale è esattamente questo altrimenti anche tutta la discussione non viene...