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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Francia</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Francia</title>
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		<title>COP17: giovani osservatori rilanciano e commentano sui negoziati</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 17:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Marrone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli osservatori del progetto "Adotta un negoziatore" hanno seguito e informato in diretta sui lavori della COP17, conferenza sul cambiamento climatico svoltasi lo scorso dicembre a Durban, offrendo uno spaccato sulle opinioni dei giovani di vari Paesi. Ecco una panoramica dei loro interventi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="sito en" href="http://adoptanegotiator.org/" target="_blank">Gli osservatori del progetto Adopt a Negotiator </a>[en,<em> come i link successivi eccetto ove diversamente indicato]</em> hanno continuato ad aggiornare i loro blog durante le due settimane della COP17, la Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite tenutasi tra il 28 novembre e il 9 dicembre 2011 in Sud Africa. Gli osservatori hanno seguito i negoziati dalle loro postazioni regionali, commentandoli in varie lingue: <a title="post in pt" href="http://adoptanegotiator.org/author/juliana-russar/" target="_blank">portoghese,</a> <a title="post in es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/" target="_blank"> spagnolo,</a> <a title="post in cinese " href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/" target="_blank"> cinese</a>, <a title="post in francese" href="http://adoptanegotiator.org/author/duycks/" target="_blank"> francese</a>, <a title="post in polacco" href="http://adoptanegotiator.org/author/milosz-hodun/" target="_blank">polacco</a> e<a title="post in en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/" target="_blank"> inglese</a>.</p>
<p>Uno dei maggiori successi della conferenza è stato il rinnovo dell&#39;impegno assunto con il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto">Protocollo di Kyoto</a> [it], unico trattato internazionale vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra. Gli impegni sono risultati, alla fine, piuttosto fiacchi a causa del rifiuto da parte dei Paesi maggiormente responsabili dell&#39;inquinamento quali il Canada, gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia, l&#39;Australia e la Nuova Zelanda di aderire nuovamente al Trattato.</p>
<p><em> </em> Gli attivisti in ambito climatico e <a title="significato wiki en" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Civil_society">&#8220;sociale&#8221;</a> sono rimasti delusi dagli esiti della conferenza, soprattutto perchè i Paesi presenti hanno aderito a un nuovo strumento legale per ridurre i gas serra che sostituirà nel 2020 il Protocollo di Kyoto, mentre la questione climatica ha ormai assunto caratteri d&#39;urgenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito alcune fra le conclusioni più significative riportate dagli osservatori del progetto <em>Adopt a Negotiator</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#39;osservatore sud-africano Alex Lenferna descrive gli ultimi avvenimenti nel post <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/an-interim-disappointment-at-cop-17/"> &#8220;An Interim Disappointment at COP 17&#8243;</a> (Momentanea delusione al COP 17):</p>
<blockquote><p>In questo momento avrei dovuto essere già sull&#39;autobus di ritorno a casa; invece mi ritrovo seduto nella ICC, in attesa della proverbiale fumata bianca mentre i ministri tentano di chiudere il COP17. La notte scorsa avrebbe dovuto essere quella conclusiva per il COP 17 ma in seno alla comunità globale le divergenze su testi cruciali, riguardanti la cooperazione a lungo termine e il Protocollo di Kyoto, erano troppe …</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Farrukh Zaman, osservatore per il Pakistan, nell&#39;articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/decisions-at-cop17-delayed-or-derailed/">&#8220;Decisions at COP17: Delayed or Derailed?&#8221;</a> (COP 17: decisioni rimandate o deragliate?) scrive:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La conclusione del COP17 è come un treno in ritardo; speriamo almeno che le negoziazioni non subiscano un deragliamento e non ripartano il prossimo anno. Bisogna fare attenzione ad una cosa sola: anche se il tempo sta per scadere, non bisogna prendere decisioni affrettate; vogliamo piuttosto che il programma costruito a Durban sia ragionevole, promettente e imparziale. Se non è possibile realizzarlo ora, allora un COP bis sarà la nostra ultima risorsa.</p>
</blockquote>
<p>L&#39;osservatore francese Sébastien Duyck tira le somme nel suo pezzo intitolato <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/10/endless-conference-towards-an-agreement-on-never-ending-negotiations/" target="_blank">&#8220;Endless conference towards an agreement on never ending negotiations&#8221;</a> (Un&#39;interminabile conferenza per un accordo su negoziazioni senza fine):</p>
<blockquote><p>La Presidenza propone di protrarre ulteriormente  le negoziazioni affinché si giunga a un&#39;ampia condivisione di obiettivi e che questi siano legalmente vincolanti ai fini della riduzione delle emissioni. Un approccio di questo genere convince ben pochi fra gli osservatori ancora presenti alla conferenza. Sembra che si continui a girare sempre attorno alle stesse soluzioni (creare un nuovo gruppo di lavoro ad-hoc …), nonostante sia già stato messo alla prova più volte nel passato e, dall&#39;entrata in vigore del Protocollo di Kyoto nel 1997, non sia riuscito a giungere ad alcun risultato.</p></blockquote>
<div id="attachment_283217" class="wp-caption aligncenter" style="width: 599px"><a title="translation" href="http://oneluckylife.wordpress.com/2011/12/22/tracking-climate-negotiations-at-cop17/"><img class="size-full wp-image-283217" title="COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/imagen-9.png" alt="" width="589" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">COP17, Durban - Osservatori durante la riunione quotidiana. Foto di  Andrea Arzaba</p></div>
<p>Nel post <a title="post in pol" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/do-bialego-rana-noc-kobiet/" target="_blank">&#8220;Do białego rana. Noc kobiet&#8221;</a> [pol] (&#8221;Fino all&#39;alba. La notte delle donne&#8221;), Milosz Hordun, osservatore per la Polonia, descrive il clima della conferenza:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ta noc należy do kobiet. Po pierwsze jest Maite Nkoana-Mashabane,  przewodnicząca obradom. Zdecydowanie zmęczona ostatnimi dwoma  tygodniami. Stara się skutecznie prowadzić strony do celu, udowadniając  że afrykański COP może być skuteczny i przełomowy. Często jednak się  gubi w procedurach, musi prosić o wsparcie sekretariatu. Jest Conni  Hedegaard, unijna komisarz. Także na jej twarzy maluje się zmęczenie.  Widać, że trudno jest jej znosić ogromną presję psychiczną, związaną z  rozbratem między oczekiwaniami wielu Europejczyków oraz środowisk  ekologicznych na całym świecie a możliwościami negocjacyjnymi.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Questa è la notte delle donne. Prima fra tutte vi è Maite Nkoana-Mashabane, che presiede la sessione. Le ultime due settimane l&#39;hanno indubbiamente sfinita. Sta facendo del suo meglio per portare le due parti verso una soluzione condivisa, dimostrando che il COP africano può avere successo e rappresentare un punto di svolta. Ciononostante, spesso si perde nell&#39;espletamento delle formalità; è costretta a chiedere aiuto alla segreteria. C&#39;è anche Connie Hedegaard - commissario europeo [per l&#39;azione per il clima]. Anche sul suo volto si leggono i segni della stanchezza. E&#39; evidente quanto sia difficile gestire questa enorme pressione, dato il divario tra ciò in cui molti europei e ambientalisti di tutto il pianeta sperano e ciò che invece le possibilità di negoziazione concedono.</div>
<p>Priti Rajagopalan, dall&#39;India, riassume  i risultati raggiunti in seno alla conferenza nel suo articolo <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/2011/12/11/cop-17-this-is-what-happened/" target="_blank">&#8220;COP17-This is what happened</a>&#8221; (COP17 - Cos&#39;è accaduto):</p>
<blockquote><p>5.18am, Centro Congressi Internazionale di Durban</p>
<p>E&#39; stato emesso il verdetto. Ecco cosa si è ottenuto a Durban:</p>
<p>1) Qualcosa chiamato binario o carreggiata ..oh, aspetta … piattaforma.<br />
2) Nulla per il secondo periodo di impegno<br />
3) Vuoto il Fondo verde per il clima<br />
4) Gente addormentata, gran parte della quale se n&#39;è andata prima che fosse emesso il verdetto finale.<br />
5) Dimostrazione di come il processo multilaterale, in apparenza democratico e trasparente, si basi in realtà sulla manipolazione.<br />
6) Qualcuno cerca il CBDR e il Bali. Se qualcuno li trova, per favore li restituisca.<br />
7) Vaghi gli obiettivi di mitigazione.<br />
8) Il totale fallimento di qualsivoglia metodo pacifico.</p></blockquote>
<p>Per leggere gli altri post di questo gruppo di osservatori, riguardo gli <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/astark/">Stati Uniti</a>, <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/"> il Messico, </a> <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/clancy-moore/">l&#39;Australia</a>, <a title="post in cinese" href="http://adoptanegotiator.org/author/marvinnala/">la Cina</a>, <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/anika-terton/">il Canada</a> e <a title="post en" href="http://adoptanegotiator.org/author/david-tong/">la Nuova Zelanda</a>, fra i tanti altri,  visita <a title="pagina en" href="http://adoptanegotiator.org">la pagina web di Adopt a Negotiator Project (Progetto Adotta un negoziatore).</a></p>
<div class="notes">Andrea Arzaba ha partecipato al COP17 come giovane osservatore del <a title="post es" href="http://adoptanegotiator.org/author/andreaarzaba/">Messico</a> [es]. Si ringrazia<a title="profilo en" href="http://pl.globalvoicesonline.org/author/krzysztofpawliszak/"> Krzysztof Pawliszak</a> per aver tradotto le citazioni di Milosz Hordun.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/andrea-arzaba/' title='elenca tutti gli articoli di Andrea Arzaba'>Andrea Arzaba</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elena-marrone/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Elena Marrone'>Elena Marrone</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/09/cop17-young-trackers-share-final-thoughts-on-climate-change-talks/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/cop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;text=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fcop17-giovani-osservatori-rilanciano-e-commentano-sui-negoziati%2F&#038;title=COP17%3A+giovani+osservatori+rilanciano+e+commentano+sui+negoziati' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Crisi economica: che fine farà l&#039;Eurozona?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/crisi-economica-che-fine-fara-leurozona/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 13:32:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quali conseguenze avrà l'attuale crisi economica e finanziaria sull'Eurozona? Gli economisti stanno avendo un bel da fare nel prevedere gli esiti dei salvataggi attuati in diversi Paesi europei. L'attualità vista da giornalisti e commentatori vari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli economisti stanno avendo un bel da fare nel prevedere  gli esiti dei salvataggi attuati in diversi Paesi europei e nell&#39;analizzare le conseguenze dell&#39;attuale crisi finanziaria. Se le opinioni &#8220;ufficiali&#8221; sono diverse e molteplici, le reazioni online abbondano nel tentativo di comprendere quale futuro attende l&#39;Eurozona.</p>
<p>Che fine farà l&#39;economia? Questa domanda è stata posta a Maria Karchilaki, una giornalista greca, corrispondente estera per MEGA TV, che ha risposto:</p>
<blockquote><p><a title="leggi il tweet in inglese" href="https://twitter.com/#!/karhilam/status/133477905450795008">@karhilam</a>: @efleischer Non saprei, davvero. Non sono ottimista, comunque. Questo è un Katrina economico e noi siamo ancora nel bel mezzo dell&#39;uragano.</p></blockquote>
<div id="attachment_269442" class="wp-caption alignright" style="width: 225px"><img class="size-medium wp-image-269442 " title="Common_face_of_one_euro_coin" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/Common_face_of_one_euro_coin-307x300.jpg" alt="" width="215" height="210" /><p class="wp-caption-text">Una moneta da un euro. Foto di Civitas (CC BY-NC-SA 2.0)</p></div>
<p>Nessuna tra le più <a title="post originale in inglese" href="http://blogs.news.sky.com/therealeconomy/Post:8a07e3dd-89ac-4be2-9286-d53f3becae62">grandi banche</a> <em>[en, <em>come i link successivi tranne ove diversamente specificato</em>] </em>della regione ha superato lo stress test. La <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/11/03/us-bnpparibas-idUSTRE7A20Y120111103">BNP Paribas</a> ha ridotto la sua esposizione verso Italia e Grecia, così come ha fatto anche <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/11/04/rbs-idUSL6E7M40LK20111104">RBS</a>, anche se apparentemente presenta buoni livelli di <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.guardian.co.uk/business/blog/2011/nov/04/stephen-hester-bank-funding-crisis-comment?newsfeed=true">liquidità</a>. Dexia, Commerzbank, Credit Agricole e HSBC<a title="articolo originale in inglese" href="http://www.reuters.com/article/2011/11/11/us-italy-banks-ifr-debt-idUSTRE7AA47V20111111"> stanno cercando </a>a loro volta di ridurre i rischi di esposizione.</p>
<p>La <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.bloomberg.com/news/2011-11-05/france-to-lower-deficit-with-rigorous-2012-budget-fillon-says.html">Francia </a>sta pensando di tagliare il suo deficit di bilancio del 20%, in <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.bloomberg.com/news/2011-11-04/ireland-plans-17-1-billion-of-austerity-measures-to-cushion-greece-impact.html">Irlanda</a> si parla di tagli per  12.4 miliardi e i tassi di interesse della <a title="articolo originale in inglese" href="http://english.aljazeera.net/news/europe/2011/11/2011113151523732384.html">BCE</a> (Banca Centrale Europea) sono stati fissati all&#39;1.25%.</p>
<p>Dal punto di vista micro, le persone non mostrano affatto segni di comprensione. Ad esempio, un camionista greco in pensione ha detto al <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2011/11/07/business/global/small-businesses-in-greece-are-being-devastated.html?hp">The New York Times</a>:</p>
<blockquote><p>[I am] impressed that the people have not yet stormed into Parliament and burned the politicians alive — like a <em>souvlaki</em> [type of kebab].</p></blockquote>
<div class="translation">Non capisco perchè i cittadini non hanno ancora invaso il Parlamento e bruciato vivi i politici come un <em>souvlaki </em>[un tipo di kebab]</div>
<p>Molti giornalisti e utenti di Twitter  hanno tentato di rispondere alla domanda “Dove andrà l&#39;economia nei prossimi due mesi?” prima che Papandreu, il primo Ministro greco, e Berlusconi, il primo Ministro italiano, lasciassero i loro incarichi.</p>
<p>Efthimia Efthimiou, giornalista greco, scrive:</p>
<blockquote><p><a title="leggi il tweet in inglese" href="http://twitter.com/EfiEfthimiou/status/133066736181321728">@EfiEfthimiou</a>: @efleischer &#8230;difficile da dire in questo momento. La situazione cambia di ora in ora&#8230;</p></blockquote>
<p>Yannis Koutsomitis, un altro giornalista, dice:</p>
<blockquote><p><a title="leggi il tweet in inglese" href="http://twitter.com/YanniKouts/status/133107269964546048">@YanniKouts</a>  @efleischer C&#39;è un&#39;alta possibilità che la logica politica prevalga in Italia e in Grecia nei prossimi giorni. Questo potrebbe calmare i mercati per un po&#39;. Se il caos politico non si arresta in questi due Paesi, sono alte le possibilità che la crisi dell&#39;Eurozona peggiori in maniera imprevedibile.</p></blockquote>
<p>In questo momento le conseguenze della crisi potrebbero prendere questa piega: John Reed del The Financial Times <a title="articolo originale in inglese" href="http://blogs.ft.com/the-world/2011/11/eurozone-crisis-live-blog-12/#axzz1dYHkzTnr">scrive </a>che il produttore italiano di pneumatici Pirelli ha &#8220;redatto un piano di contingentamento che prevede la riduzione del 10% delle vendite di auto e del 20% di quelle dei tir a livello globale. Questo rappresenterebbe una riduzione grande tanto quanto quella a cui si è assistito dopo il collasso della Lehman Brothers&#39;&#8221;. (L&#39;autore chiarisce che si tratta di una situazione che si verificherebbe nel peggiore dei casi)</p>
<p>[Molto importante è in questo quadro] un cablogramma di Wikileaks scritto nel 2010, che mette in evidenza la preparazione di un <a title="post originale in inglese" href="http://www.zerohedge.com/news/wikileaks-exposes-german-preparations-eurozone-chapter-11">&#8220;Capitolo 11 nell&#39;Eurozona&#8221;</a>.</p>
<p>Douglas Fraser sulla BBC <a title="articolo originale in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/uk-scotland-15671526">si interroga</a> sulle conseguenze di un&#39;eventuale catena di default:</p>
<blockquote><p>Se la Grecia, il Portogallo e l&#39;Irlanda raggiungono i livelli di default, si perderanno più della metà delle garanzie dei capitali nelle banche tedesche, un terzo in quelle belghe, un quarto in quelle francesi e britanniche.</p>
<p>Ma ci saranno anche effetti indiretti dovuti alla rottura delle assicurazioni e dei prestiti inter-bancari e questo azzererà del 100% il <a title="voce di wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capitale_Tier_1">capitale tier 1 </a>[it] delle banche tedesche.</p>
<p>Alle banche belghe ne rimarrà solo il 7%, a quelle francesi il 25% e a quelle inglesi il 50%. Il Regno Unito subirà un colpo per effetto in particolare degli avvenimenti irlandesi, ma la RBS e il gruppo Lloyds Banking hanno già ridotto considerevolmente la loro esposizione.</p>
<p>E cosa avviene se consideriamo anche la Spagna e l&#39;Italia? I dati fanno piangere.</p>
<p>Gli effetti diretti faranno sì che i governi dovranno intervenire per ricapitalizzare le banche tedesche e francesi con il 125% del loro capitale primario, il che significa nazionalizzarle.</p>
<p>&#8230;.</p>
<p>Ma se si considerano anche gli effetti indiretti, emerge che sarà necessario il 275% di capitale primario per le banche tedesche, 270% per quelle belghe, 225% in Francia, 130% nel Regno Unito.</p>
<p>A questo punto la Germania sarà l&#39;unica (si spera) in grado di provvedere al salvataggio delle sue banche, mentre tutti gli altri Paesi dell&#39;Eurozona dovranno pensare a se stessi.</p></blockquote>
<p>Su un altro blog del FT, Alan Beattie <a title="post originale in inglese" href="http://blogs.ft.com/the-world/2011/11/a-cunning-plan-ecb-imf-version/#axzz1dgNH2wXb">scrive</a> che:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] if the ECB can’t bring itself to bail out Italy direct (sovereign credit risk, no expertise in setting lending conditions) it could in theory, according to Article 23 of its protocol, lend vast amounts to the IMF</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] se la Banca Centrale Europea non potrà salvare direttamente l&#39;Italia (rischio di credito sovrano, senza alcuna capacità nel fissare le condizioni di interesse), essa potrà, secondo l&#39;articolo 23 del suo protocollo, prestare grandi quantità al FMI.</div>
<p>In quel caso il FMI sarebbe il responsabile del salvataggio dell&#39;Italia (ipotesi realistica secondo <a title="post originale in inglese" href="http://economistmeg.com/2011/11/10/italy-past-the-point-of-no-return/">Megan Greene</a>, così come, in un certo senso, per <a title="post originale in inglese" href="http://www.economist.com/blogs/freeexchange/2011/11/understanding-euro-crisis">The Economist</a>) che alla fine dei conti, considerate tutte questi dati, è sempre meglio di niente.</p>
<p>Rispondendo ad un&#39;e-mail Paul Cunningham di RTE, rispondendo alla domanda &#8220;Crede che la BCE possa utilizzare la sua posizione di banca centrale per spingere nel senso della crescita economica piuttosto che verso l&#39;austerità?&#8221; ha affermato che (pubblico con il permesso dell&#39;autore):</p>
<blockquote><p>Il nuovo presidente della BCE, con la riduzione del tasso di interesse, ha mostrato che è pronto ad essere pragmatico. Ci si chiedeva se Mario Draghi avvertisse il bisogno di mettere alla prova le sue credenziali tedesche ritardando il taglio del tasso fino a dicembre, sulla base del fatto che l&#39;inflazione fosse al 2%. Il fatto che il taglio c&#39;è stato nel corso del suo primo incontro dimostra che è un uomo con idee proprie. Il dibattito sul fatto che il tasso avrebbe dovuto o meno essere aumentato, tuttavia, andrà avanti per anni.&nbsp;</p>
<p>Sul tema più vasto del ruolo della BCE, sembra che il Presidente seguirà le tracce di Trichet nell&#39;acquisto di bond sul mercato secondario, ma non nel volume necessario per alleviare la crisi. Non c&#39;è nessun elemento che suggerisce che Draghi sia preparato nel far sì che l&#39;Istituzione diventi il Prestatore di ultima istanza. Io credo che questo potrà cambiare solo quando la Germania cambierà, vale a dire quando la crisi si svilupperà a tal punto che i contribuenti tedeschi si troveranno ad affrontare la crisi suprema: se ci atteniamo ai nostri principi sul controllo fiscale, l&#39;euro collasserà.</p>
<p>Si dice spesso quando l&#39;Europa si trova ad affrontare una crisi, che è necessario giungere al limite prima che si prendano le giuste misure. Questa volta sembra che sia necessario che la Germania si fermi al limite del rischio - se l&#39;euro finisce, ritorna il marco - e immediatamente le esportazioni tedesche saranno in pericolo. Chi comprerà i loro beni quando i prezzi saranno gonfiati a causa del marco? Molto presto il principio molto radicato si scontrerà con la realtà posta dai volatili mercati dei bond.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/evan/' title='elenca tutti gli articoli di Evan Fleischer'>Evan Fleischer</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/11/15/eurozone-crisis-where-will-the-economy-go/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/crisi-economica-che-fine-fara-leurozona/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;text=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F11%2Fcrisi-economica-che-fine-fara-leurozona%2F&#038;title=Crisi+economica%3A+che+fine+far%C3%A0+l%26%2339%3BEurozona%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Francia: attentato alla redazione del settimanale che ironizza su Maometto</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/11/francia-incendiato-il-settimanale-che-ironizza-su-maometto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 09:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella notte del 2 novembre, la redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo è stata distrutta da un incendio -- in concomitanza con l'uscita in edicola dell'edizione speciale in cui compare in copertina Maometto, nominato per l'occasione "direttore straordinario".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte del 2 novembre la redazione parigina del settimanale satirico &#8220;Charlie Hebdo&#8221;  <a title="Vai al sito" href="http://in.reuters.com/article/2011/11/02/idINIndia-60265820111102">è stata attaccata con bottiglie incendiarie</a> [en] ed è andata distrutta nel rogo. Lo storico e sempre provocatorio settimanale francese ha pubblicato un&#39;edizione speciale intitolata<a title="Guarda la copertina di Charlie Hebdo" href="http://pictures.korben.info/2011/11/CH-1011-01.jpg"> &#8216;Sharia Weekly&#39; </a>[fr, <i>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</i>] sugli ultimi eventi in Tunisia e Libia, in cui compare  Maometto come &#8220;direttore straordinario&#8221;, che promette:  &#8220;100 frustate se non siete già morti dal ridere!&#8221;.</p>
<div id="attachment_267183" class="wp-caption aligncenter" style="width: 243px"><a rel="attachment wp-att-267183" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=267183"><img class="size-medium wp-image-267183 " title="&quot;And now, on top of Greece, I have to save Charlie&quot; - French daily Liberation cover, drawn by Charlie Hebdo cartoonists - November 3, 2011." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/couvelibe1-233x300.jpg" alt="&quot;E ora, dopo la Grecia, devo salvare Charlie&quot; - Copertina del quotidiano Liberation, disegnata dai fumettisti di Charlie Hebdo - 3 Novembre, 2011." width="233" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;E ora, dopo la Grecia, devo salvare Charlie&quot; - Copertina del quotidiano Liberation, disegnata dai fumettisti di Charlie Hebdo - 3 Novembre, 2011.</p></div>
<p>Trascorsi due giorni dall&#39;attentato senza che le indagini della polizia abbiano prodotto risultati, i media francesi, i circoli politici e i social network si sono infiammati a loro volta. L&#39;edizione del giornale è andata esaurita nelle edicole. Su Twitter, l&#39;hashtag <a title="Vai alla pagina su Twitter" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23CharlieHebdo">#charliehebdo</a> è il primo della lista dei <a href="http://fr.twirus.com/">Trending Topic</a> da quando si è sparsa la notizia. Alcuni utenti di Twitter hanno scelto la copertina incriminata come <a title="Vai a Le Nouvel Obs" href="https://twitter.com/#!/LeNouvelObs">foto profilo su Twitter</a>. La redazione di Charlie Hebdo, che al momento è ospitata presso gli uffici del quotidiano francese <a title="Vai al sito del giornale" href="http://www.liberation.fr/">Libération</a> ha realizzato la copertina del quotidiano ospitante in condizioni di massima sicurezza.</p>
<p>Anche il sito web di Charlie Hebdo è stato attaccato durante la notte dell&#39;incendio dal gruppo turco &#8220;Akincilar&#8221;, secondo <a href="http://tempsreel.nouvelobs.com/hacker-ouvert/20111103.OBS3686/des-hackers-turcs-revendiquent-le-piratage-de-charlie-hebdo.html">Le Nouvel Obs</a> (vedere <a title="Leggi il messaggio degli Hacker" href="https://docs.google.com/document/d/11Gv5Q-I2CseMpH8q_vNqsR8jXCxi53HP3eFmtHQwPR4/edit?pli=1">messaggio</a> di rivendicazione spedito questa settimana, en). Il blogger tecnico Korben ha <a title="Vai al sito del blogger" href="http://korben.info/piratage-charlie-hebdo.html">pubblicato le schermate</a> del sito web hackerato&#8230;:</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_266575" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px;">
<dt><a href="http://pictures.korben.info/2011/11/cap-2011-11-02-%C3%A0-06.57.23-1024x565.png"><img title="Defaced Charlie Hebdo website" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/korben-375x206.png" alt="Defaced Charlie Hebdo website" width="375" height="206" /></a></dt>
</dl>
</div>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.arretsurimages.net/media/breve/s124/id12374/original.42593.demi.png"><img class=" " title="Defaced Charlie Hebdo website" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/hack-charlie-hebdo.jpg" alt="Sito Charlie Hebdo piratato" width="375" height="218" /></a><p class="wp-caption-text">Sito Charlie Hebdo piratato</p></div>
<p>Non è la prima volta che Charlie Hebdo incappa in incidenti a causa della sua satira sull&#39;Islam. Nel 2007, la rivista è stata denunciata dall&#39;imam della moschea parigina per una copertina in cui compare Maometto con un titolo &#8216;<a title="Vai al sito" href="http://www.lepolitique.com/actu/mahomet/charlie.htm">It is hard to be loved by morons</a>&#8216; (E&#39; dura farsi amare dagli idioti) e per aver ripubblicato le <a title="Vai all'articolo su Globalvoices" href="http://globalvoicesonline.org/2006/02/06/arab-bloggers-take-on-danish-cartoons/">famose vignette danesi</a> [en] in segno di solidarietà editoriale. Il giornale vinse la causa.  Ieri, l&#39;attuale imam della moschea di Parigi ha condannato sia l&#39;attacco che la satira.</p>
<p>La Francia secolare è ancora una volta coinvolta in un conflitto tra libertà di satira (e parola) e rispetto della religione, e il tutto in un momento storico molto delicato: nel bel mezzo della corsa alle elezioni presidenziali del 2012.</p>
<p><strong>Libertà di espressione<br />
</strong></p>
<p>La notizia ha provocato ampie reazioni in Francia.  In molti hanno condannato l&#39;attacco come intollerabile oltraggio alla libertà di espressione.</p>
<p><a href="https://twitter.com/#!/HacenBOUKHELIFA/">Hacen BOUKHELIFA</a>, un avvocato residente a  Marsiglia,<a href="https://twitter.com/#!/HacenBOUKHELIFA/status/131855118374150144"> condanna l&#39;attacco</a>:</p>
<blockquote><p>Rien, absolument rien ne peut justifier la violence d&#39;extrémistes qui finalement n&#39;acceptent pas la liberté d&#39;expression à fortiori lorsqu&#39;elle est exercée par un hebdomadaire satirique</p></blockquote>
<div class="translation">Niente, assolutamente niente può giustificare la violenza esercitata da questi estremisti che sembrano incapaci di  accettare la libertà di espressione, specialmente quando proviene da un settimanale satirico.</div>
<p><a href="http://www.twitlonger.com/show/dve767">Capiaux Alain</a> rincara:</p>
<blockquote><p>CHARLIE HEBDO mérite le soutien de quiconque entend défendre la liberté d&#39;expression. Critiquer l&#39;islam est un droit.</p></blockquote>
<div class="translation">Charlie Hebdo merita di essere appoggiato/sostenuto da chiunque abbaia a cuore la libertà d&#39;espressione. E&#39; nel diritto di tutti criticare l&#39;Islam.</div>
<p>Ma secondo altri, come <a title="Vai alla pagina Twitter" href="https://twitter.com/#!/Sidi_la/status/131870986508320768">Sidi_la</a>, in Francia si usano due pesi e due misure per la libertà di espressione. Menzionando <a title="Vai all'articolo" href="http://www.slate.fr/story/4903/comment-dieudonn%C3%A9-est-devenu-antis%C3%A9mitisme-fn-soral">Dieudonné Mballa</a>, umorista francese denunciato e condannato per il suo presunto anti-semitismo, egli scrive:</p>
<blockquote><p>On donne la liberté d&#39;expression quand il s&#39;agit d&#39;Islam mais quand Dieudo parle des juif il doit en payer le prix!= La France</p></blockquote>
<div class="translation">Si concede piena libertà di espressione quando si tratta dell&#39;Islam, ma quando Dieudo ha toccato gli ebrei ha dovuto pagarne il prezzo! = France<strong> </strong></div>
<div id="attachment_267203" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a rel="attachment wp-att-267203" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=267203"><img class="size-full wp-image-267203 " title="Catholic manifesto on the walls of Paris &quot;Let's defend Jesus Christ!&quot; - by @egoflux on Twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/christ.jpg" alt="Manifesto cattolico affisso sui muri di Parigi &quot; Difendiamo Gesù Cristo!&quot; - by @egoflux on Twitter" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto cattolico affisso sui muri di Parigi &quot;Difendiamo Gesù Cristo!&quot; - by @egoflux on Twitter</p></div>
<p>Tristan (<a href="https://twitter.com/#!/egoflux/status/131673493052993536">@egoflux</a>), insieme ad altri difensori del settarismo, ricorda come le manifestazioni<a href="http://www.demosphere.eu/node/26618"> organizzate da alcuni cattolici francesi</a> stiano attualmente disturbando uno spettacolo teatrale a Parigi nella quale il volto di Gesù Cristo è stato deturpato, e pubblica le foto del loro manifesto sui muri di Parigi:</p>
<p>Xavier (<a href="https://twitter.com/#!/dascritch/status/131656028252143618">@dascritch</a>) non ne può più:</p>
<blockquote><p>Y&#39;en a marre des intégristes religieux. Cathos, Juifs ou Islamistes, vous ne représentez que l&#39;ignorance, la haine et la mort.</p></blockquote>
<div class="translation">Basta con il fondamentalismo religioso. Che siate cattolici, ebrei o islamici, rappresentate soltanto l&#39;ignoranza, l&#39;odio e la morte.</div>
<p><strong>Un incoraggiamento per l&#39;estrema destra</strong></p>
<p>I politici preoccupati per le future elezioni presidenziali del 2012 hanno fatto cerchio attorno a Charlie Hebdo. <a title="Vai alla pagina Twitter" href="https://twitter.com/#!/sevgroisne/status/131642499914661890">Severin </a>presagisce come in seguito a questo incidente trarrà benefici soltanto il candidato di estrema destra alle elezioni <a title="Vai a Wikipedia du Le Pen" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Marine_Le_Pen">Marine Le Pen</a>:</p>
<blockquote><p><a title="#charliehebdo" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23charliehebdo">#charliehebdo</a> brûle, Marine Le Pen gagne 3 points dans le dernier sondage.  Symbolique d&#39;une société à la dérive. <a title="#irresponsable" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23irresponsable">#irresponsable</a></p></blockquote>
<div class="translation">#charliehebdo ablaze, Marine le Pen sale di tre punti alle ultime sondaggi. Segno di una società alla deriva. #irresponsible</div>
<div id="attachment_267209" class="wp-caption aligncenter" style="width: 229px"><a href="https://p.twimg.com/AdR5qe8CEAAELNb.jpg"><img class="size-medium wp-image-267209" title=" &quot;Charlie (Hebdo) boosting the Right&quot;- by @elpasolibre on Twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/11/charlie-hebdo-219x300.gif" alt=" &quot;Charlie (Hebdo) sostiene la destra&quot;- by @elpasolibre on Twitter" width="219" height="300" /></a><p class="wp-caption-text"> &quot;Charlie (Hebdo) sostiene la destra&quot;- by @elpasolibre on Twitter</p></div>
<p><strong>Caos su Facebook</strong></p>
<p>La pagina di <a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/pages/Charlie-Hebdo-Officiel/106626879360459"> Charlie Hebdo su Facebook</a> è stata inondata di messaggi.</p>
<p><a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/Maalem">Mehri Yassine</a> della sinistra tunisina:</p>
<blockquote><p>شهد أن لا إله إلا الله وأشهد أن محمد رسول الله</p></blockquote>
<div class="translation">Testimonio che non c&#39;è altro dio al di fuori di Allah e che Maometto è il portavoce di Allah</div>
<p><a title="Vai alla pagina Facebook" href="https://www.facebook.com/holden.strange">Virgile Gaillard</a> commenta amaramente:</p>
<blockquote><p>merci Charlie!! :( Grâce à vous, on détourne l&#39;attention sur les vrais enjeux de la crise&#8230; On met de l&#39;huile sur le feu de la haine de l&#39;autre, on stigmatise le musulman parce que bcq vont être tenté par l&#39;amalgame intégristes=musulmans</p></blockquote>
<div class="translation">Grazie Charlie ! :( grazie a te l&#39;attenzione si è spostata dalle cause principali della crisi&#8230; si è fomentato l&#39;odio degli uni verso gli altri, si stigmatizza i musulmani, molti saranno attirati dal guazzabuglio fondamentalista = musulmani</div>
<p><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=639324732">Erick Oster Saerkjaer</a>, dalla Danimarca dove <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jyllands-Posten_Muhammad_cartoons_controversy">la prima controversia</a> sulle vignette &#8220;Muhammad cartoons&#8221; scoppiò nel 2005, ha postato un messaggio di incoraggimanto in inglese:</p>
<blockquote><p>L&#39;umorismo è l&#39;unica strada percorribile per poter porre la fatidica domanda a coloro che ritengono di essere gli unici detentori della verità e&#8230;. Se non potremo utilizzarlo la stupidità avrà vinto.</p></blockquote>
<p>Charlie Hebdo ha richiesto che Facebook blocchi la sua pagina, argomentando che molti di quei messaggi violano le leggi francesi sull&#39;odio religioso e l&#39;incitano all&#39;odio etnico. I netizen su Twitter hanno espresso slidarietà al gestore della pagina; <a href="https://twitter.com/#!/Lauren_Provost/status/131851783910854657">Lauren Provost</a> imaginando che per ricoprire il posto vacante Charlie Hebdo potrebbe adesso pubblicare questo tipo di annuncio:</p>
<blockquote><p>    Charlie Hebdo cherche Community Manager. Compétence requise : gestion de crise et maîtrise de l&#39;arabe</p></blockquote>
<div class="translation">Charlie Hebdo cerca Community Manager. Competenze richieste: gestione della crisi e padronanza della lingua araba.</div>
<div class="notes"><strong>Approfondimenti</strong></div>
<p>L&#39;Index on Censorship, principale organo inglese anti-censura, ha esposto<a title="Vai al sito" href="http://www.indexoncensorship.org/2011/11/charlie-hebdo-and-the-meaning-of-mohammed-2/"> due punti di vista</a>[en] sulla crisi che ha Charlie Hebdo, fornendo le interpretazioni di due esperti uno statunitense e l&#39;altro inglese.</p>
<div class="contributors">
Nota: Questo post è stato scritto a due mani da <a href="http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/">Julie Owono</a> e <a href="http://globalvoicesonline.org/author/claire-ulrich/">Claire Ulrich</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/' title='elenca tutti gli articoli di Julie Owono'>Julie Owono</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
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		<title>Francia: linea dura contro l&#039;immigrazione studentesca</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 19:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Francia ha intrapreso i passi legali per limitare la presenza di studenti stranieri che hanno compiuto o intendono compiere i loro studi universitari nel Paese per stabilirvisi -- convertendo il permesso di soggiorno da studio in lavoro. Ampie le reazioni online a queste proposte sull'immigrazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se la legge sull&#39; <a title="Sito della casa Bianca su casi di startup" href="http://m.whitehouse.gov/blog/2011/08/03/startup-stories-coming-america">immigrazione negli Stati Uniti</a> [en, <em>come i link successivi eccetto ove diversamente indicato</em>] fosse stata anche lontanamente assimilabile a quella recentemente approvata in Francia, Yahoo sarebbe stato una società cinese - fondata da Jerry Yang di Taiwan - Google sarebbe oggi una grande azienda russa - grazie al suo fondatore Sergey Brin - e Apple sarebbe stato un&#39;impresa siriana - dal momento che anche il padre di Steve Jobs era uno studente straniero.</p>
<p>Non è finita qui. Se l&#39;Università delle Hawaïï non avesse offerto a Barack Obama Senior l&#39;opportunità di studiare negli USA, suo figlio oggi non starebbe dove sta.</p>
<p><strong>Il dibattito sull&#39;immigrazione</strong></p>
<p>In Francia il dibattito politico sull&#39;immigrazione va avanti dall&#39;inizio di Settembre. Claude Guéant, Ministro dell&#39;Interno ed ex-capo di gabinetto del Presidente Sarkozy, ha siglato nel Maggio 2011, in un&#39;azione congiunta con il Ministro del Lavoro e delle relazioni sociali Xavier Bertrand, una <a title="Articolo sul New York Times" href="http://www.nytimes.com/2011/10/14/world/europe/french-to-allow-work-visas-for-more-students.html">circolare</a> che rende la vita difficile a tutti gli studenti stranieri che, avendo conseguito un titolo di studio presso un&#39;università statale o privata francese intendono cercare occupazione sul suolo francese convertendo il permesso di soggiorno da studio in lavoro.</p>
<a rel="attachment wp-att-264914" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=264914"><img class="size-medium wp-image-264914 " title="Claude Guéant, Ministro degli interni. Immagine ripresa da iledere.parti-socialiste.fr (CC)" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/Claude-Guéant-375x187.jpg" alt="Claude Guéant, Ministro degli interni. Immagine ripresa da iledere.parti-socialiste.fr (CC)." width="300" height="150" /></a>
<p>A completare il quadro, il 6 Settembre 2011 è stato firmato un decreto che introduce misure restrittive per agli studenti stranieri che desiderano proseguire gli studi universitari in Francia.</p>
<p>Julie Smith, una cittadina americana residente in Francia è stata colpita dalle nuove politiche d&#39;immigrazione. Dopo aver ricevuto una lettera di deportazione dalle autorità, lei ha scritto sul sito di informazione francese <a title="vai all'articolo su Rue89" href="http://www.rue89.com/2011/10/25/american-france-what-did-i-do-deserve-deportation-225917">Rue 89</a>:</p>
<blockquote><p>Questa è la mia storia di cittadina americana immigrata in Francia, e anche la storia di molti dal momento che le norme sull&#39;immigrazione sono diventate più restrittive con il Ministro dell&#39;Interno Claude Guéant. Queste leggi distruggono la vita di molti stranieri che qui si sono stabiliti e si sono fatti una vita da anni. Sicuramente esse tolgono alla Francia il contributo reale che noi diamo all&#39;economia e sono applicate senza logica nè giustizia.</p></blockquote>
<p>Gli studenti francesi, insieme a quelli stranieri, si sono mobilizzati contro questi nuove norme, e insieme a loro molti rettori universitari. Il 18 Ottobre, 500 studenti hanno simbolicamente <a href=" http://www.youtube.com/watch?v=jRrZWp3Kjvc">manifestato </a>[fr] di fronte alla Sorbona a Parigi, in protesta contro la politica di Guéant. Per dimostrare l&#39;assurdità delle misure leggi, hanno buttato nell&#39;immondizia le pergamene di laurea.</p>
<p>Il seguente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=LFy7fWlROPQ">video</a> [fr] pubblicato su YouTube dall&#39;utente <a href="http://www.youtube.com/user/123VivaAlgerieNew">123VivaAlgerieNew</a>[ar] riprende la scena del gesto:</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;<object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LFy7fWlROPQ?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LFy7fWlROPQ?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>&nbsp;</p>
<p><strong>Manifestazioni</strong></p>
<p>La manifestazione è stata organizzata dal &#8220;Collectif du 31 mai&#8221;, un&#39;organizzazione che unisce studenti e laureati stranieri presso le università francesi. Conta più di 6.000 membri sostenitori sulla sua<a title="Vai alla pagina facebook" href="https://www.facebook.com/Collectifdu31mai?sk=info">pagina Facebook</a>.</p>
<p>Anche &#8220;La Confederation Étudiante&#8221; [Federazione studentesca], il secondo, in ordine di importanza, sindacato studentesco in Francia, si è attivato su questa questione. L&#39;organizzazione ha lanciato una <a href="http://www.confederation-etudiante.org/campagnes/petition-pour-le-retrait-des-mesures-de-c-gueant-contre-les-etudiants-etrangers">petizione</a>[fr] chiedendo al Governo di ritirare le misure adottate. Ad oggi la petizione è stata firmata da oltre 2.000 persone.</p>
<p>Abbiamo intervistato Baki Youssoufou, presidente de &#8220;La Confédération Étudiante&#8221;. Nel seguente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VUFCG58jLEw">video</a> [fr], egli spiega l&#39;assurdità delle misure restrittive, e anche le ragioni per cui egli pensa che siano collegate alle prossime elezioni presidenziali del 2012:</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;<object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VUFCG58jLEw?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/VUFCG58jLEw?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>&nbsp;</p>
<p>Alcuni studenti stranieri guardano alla Circolare del 31 Maggio come a un&#39;opportunità per fare ritorno ai loro paesi e portare lì il loro contributo per lo sviluppo del paese. Uno studente camerunese, Kocoumbo, ha pubblicato un post anonimo su Rue 89 intitolato &#8220;<a href="http://www.rue89.com/2011/10/19/etudiants-africains-gueant-nous-rend-service-osons-rentrer-chez-nous-225689">Studenti africani, Guéant ci rende un servizio: osiamo tornare a casa nostra</a>&#8221; [fr]. E scrive:</p>
<blockquote><p>A cet égard, en dépit des tragédies personnelles des uns ou des autres, je ne peux m&#39;empêcher de penser que c&#39;est là un fier service que M. Guéant nous rend.</p></blockquote>
<div class="translation">A questo proposito, nonostante i problemi personali, non posso fare a meno di pensare che Guéant ci stia facendo un enorme favore.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/julie-owono/' title='elenca tutti gli articoli di Julie Owono'>Julie Owono</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/france-new-visa-restrictions-for-foreign-university-graduates/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/francia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;text=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Ffrancia-linea-dura-contro-limmigrazione-studentesca%2F&#038;title=Francia%3A+linea+dura+contro+l%26%2339%3Bimmigrazione+studentesca' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Regno Unito: Julie Kertesz, 77 anni e non sentirli</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 18:07:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Danese</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Julie Kertesz è il simbolo della vita, della voglia di imparare e di conoscere gli altri. Cantastorie e fotografa, ci racconta di sè tramite i suoi blog e altre produzioni originali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Julie Kertesz è una donna che oltre a festeggiare i suoi 77 anni, festeggia la vita. Pensionata ma attivissima, Julie si definisce una <a title="blog di Julie" href="http://competentcommunicator.blogspot.com/">cantastorie</a> [en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>] e una <a title="pagina utente su Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">fotografa</a>. Inoltre, è una prolifica <a title="blog utente" href="http://www.blogger.com/profile/09196066571782981915">blogger</a>, una <a title="pagina utente su Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/julie70">regista di videoclip</a> ed è appena entrata nel mondo della <a title="post dell'utente" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/02/interactions.html">stand up comedy</a> [una sorta di cabaret in cui l&#39;attore comico si presenta in piedi e si esibisce con testi originali, costruiti a partire da osservazioni sul quotidiano].</p>
<p>Nata in Transilvania (regione dapprima appartenente all&#39;Ungheria, dopo alla Romania), si è trasferita in Francia all&#39;età di 30 anni e ora <a title="post dell'utente" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2008/03/arrival-to-london.html"> vive a Londra da luglio 2008.</a></p>
<p>Secondo uno dei suoi seguaci sul sito di photosharing Flickr, <a title="post di Patrick Barry Barr" href="http://www.flickr.com/photos/barrybar/">Patrick Barry Barr</a>, Julie è un &#8220;modello per la gente di tutte le età che desidera condurre una vita attiva e ricca di cultura e di cose da fare&#8221;. Nel 2005, Patrick <a title="commento in inglese" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">scrive</a>:</p>
<blockquote><p><a title="pagina di Julie70 su Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">Julie70</a> possiede un animo che contraddice la sua vera età e l&#39;immagine che abbiamo della gente sulla settantina, e sono davvero stupefatto dal suo entusiasmo, dal modo in cui apprezza incontrarsi con gente che non conosce e condividere il suo entusiasmo con loro. Compirò 67 anni l&#39;11 maggio, e quando invecchierò voglio essere esattamente come Julie Kertesz.</p></blockquote>
<div id="attachment_254403" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><a title="Autoritratto - Julie Kertesz" href="http://www.flickr.com/photos/joyoflife/2431572956/"><img class="size-medium wp-image-254403 " title="Autoritratto di Julie Kertesz" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/2431572956_0c7ea41f3e_b-225x300.jpg" alt="Autoritratto Julie Kertesz" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Autoritratto – Julie Kertesz </p></div>
<p>Julie adora imparare e non ha mai smesso di studiare – neanche quando ciò venne <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2010/06/studying-in-cafe.html">proibito dal regime comunista rumeno</a>. Mentre lavorava a Parigi, tornò in classe e, nonostante nel frattempo fosse diventata mamma di due figli, terminò l&#39;università a 43 anni con un Dottorato in Fisica.</p>
<p>Ecco cosa si legge nella <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/01/my-lifes-story.html">biografia</a> del suo blog, <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2010/01/no-more-snow.html">In London after 77</a>:</p>
<blockquote><p>Non stiamo cedendo!</p>
<p>Ognuno di noi fa qualcosa, sia per vivere meglio sia per restare vivo.</p>
<p>Ahimè, ho anche incontrato gente matura che sembra che abbia già ceduto, e persino qualche giovane.</p>
<p>Soli, nella metro.</p>
<p>Li ho solo osservati nella metro di Parigi. Che differenza l&#39;uomo che lavora al mercato che ho incontrato ieri. E così tanti altri come noi, che vivono le loro vite nel modo più appagante possibile.</p>
<p>Certo, abbiamo una certa età, ma non ci sentiamo vecchi dentro!</p></blockquote>
<p>Julie usa Flickr, i blog e parla di sè per spronare gli altri. In un commento nel suo blog dal titolo <a title="post in francese" href="http://julie70.blogspot.com/2011/09/courage-de-rire-de-soi-meme.html">&#8220;Courage de rire de soi même&#8221;</a> [fr, &#8220;Il coraggio di ridere di se stessi&#8221;], un lettore <a title="commento in francese" href="http://julie70.blogspot.com/2011/09/courage-de-rire-de-soi-meme.html?showComment=1316027529941#c4238247306860679455">apprezza</a> i suoi sforzi:</p>
<blockquote><p>[&#8230;] tu sais Julie, tu es Une Sage, je le pense. Tu m&#39;aides souvent dans des moments compliqués, je me dis &#8220;attends, l&#39;effet Julie va se produire, ça va aller&#8221;.</p></blockquote>
<div class="translation">[&#8230;] sai Julie, sei proprio una donna saggia. Mi aiuti spesso nei momenti complicati, mi dico &#8220;aspetta, l&#39;effetto Julie si azionerà, e andrà tutto bene&#8221;.</div>
<p>Forse la fonte di tanta saggezza è <a title="post in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/09/eurotunnel-j.html">la prontezza nell&#39;avere il coraggio di provare qualcosa di nuovo</a>. In questo <a title="video da Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/video/xdts4d_first-times-version-1_creation">video</a>, Julie usa la sua quarta lingua (l&#39;inglese) per raccontarci alcune delle sue prime esperienze tra i 25 e i 70 anni:</p>
<p><a title="video da Dailymotion" href="http://www.dailymotion.com/video/xdts4d_first-times-version-1_creation" target="_blank">First times version 1</a> <em>di <a href="http://www.dailymotion.com/julie70" target="_blank">julie70</a></em></p>
<p>Fu precisamente all&#39;età di 70 anni che Julie scopre la <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/people/joyoflife/">fotografia</a>. Nel 2006, <a title="blog in inglese" href="http://julie70inlondon.blogspot.com/2011/07/differences.html">ha creato</a> il gruppo  <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/afterclass">!afterclass! </a>, in cui 2,500 persone si incontrano per imparare sulla fotografia. Ha anche creato i gruppi <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/reading/">people reading</a> [quelli che leggono], <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/nevertoold/">never too old</a> [mai troppo grandi] e <a title="pagina di Flickr" href="http://www.flickr.com/groups/strangersnomore/">strangers no more</a> [non siamo più sconosciuti]:</p>
<blockquote><p>Non siamo più sconosciuti. Li ho incontrati, ho parlato con loro. Li ricordo.</p></blockquote>
<p>Quest&#39;ultimo gruppo invoglia la gente ad approcciarsi agli altri e, attraverso ogni interazione, a scoprire la bellezza dell&#39;essere umano. Per scoprire le incantevoli storie conosciute da Julie grazie alle &#8220;interazioni umane&#8221; con gli estranei, basta fare clicca <a title="post su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/joyoflife/sets/1117580/">sulla presentazione qui sotto</a>.</p>
<p><object width="500" height="500" type="text/html" data="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?user_id=joyoflife&amp;set_id=1117580"></object></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/' title='elenca tutti gli articoli di Paula Góes'>Paula Góes</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefania-danese/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Stefania Danese'>Stefania Danese</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/27/julie-kertesz/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/regno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;text=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fregno-unito-julie-kertesz-77-anni-e-non-sentirli%2F&#038;title=Regno+Unito%3A+Julie+Kertesz%2C+77+anni+e+non+sentirli' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Marocco: controversie per un progetto francese di ferrovia TAV</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/morocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 22:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nadia Dellapiana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Il presidente francese Sarkozy ha presenziato in Marocco all'avvio dei lavori di costruzione del nuovo collegamento ferroviario ad alta velocità fra Tangeri e Casablanca. I blogger locali s'interrogano sul rilievo, l'importanza politica e i motivi reali dietro al costoso (e forse inutile) progetto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 29 settembre scorso, il presidente francese Sarkozy ha presenziato in Marocco all&#39;avvio dei lavori per la costruzione del nuovo collegamento ferroviario del tipo <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http:///it.wikipedia.org/wiki/Treno_ad_alta_velocità">TAV</a> [it] tra le città di Tangeri e Casablanca. Il treno ad alta velocità francese dovrà iniziare ad essere operativo entro dicembre 2015 ed ha un valore stimato di 20 miliardi di diram (2,4 miliardi di dollari statunitensi).</p>
<p>L&#39;agenzia di stampa nazionale marocchina M.A.P. si vanta del fatto che &#8220;il Marocco è la prima nazione africana  e del mondo arabo ad avere una rete ferroviaria così tecnologicamente avanzata.&#8221;</p>
<p>Nella cerimonia presieduta dal re del Marocco Mohammed VI e dal presidente Sarkozy, il Ministro dei trasporti <a title="Articolo in francese" href="http://www.lematin.ma/Actualite/Express/Article.asp?id=156962&amp;utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter&amp;utm_campaign=Feed%3A+lematin+%28LE+MATIN.ma%29">Karim Ghellab</a> [fr, <em>come i link successivi tranne ove diversamente indicato</em>] ha spiegato che, grazie al TGV, si prospettano nuovi posti di lavoro e di tirocinio nelle professioni ferroviarie per i cittadini in cerca di lavoro.</p>
<p>Tuttavia il progetto sta causando un gran tumulto nella blogosfera, dove ci si domandano i motivi dietro la decisione e se il Paese necessiti davvero di un progetto così costoso.</p>
<div id="attachment_257774" class="wp-caption alignright" style="width: 273px"><a href="http://www.flickr.com/photos/joost-ijmuiden/4054622383/"><img class="size-medium wp-image-257774 " title="Un treno ATV nella campagna francese." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/TGV-375x280.jpg" alt="Un treno ATV nella campagna francese. Image by Flickr user Joost J. Bakker IJmuiden (CC BY 2.0)." width="263" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">Un treno TGV nella campagna francese. Image by Flickr user Joost J. Bakker IJmuiden (CC BY 2.0).</p></div>
<p><strong>I “veri” motivi</strong></p>
<p>Il blogger veterano Larbi protesta contro un progetto che ritiene un &#8220;crimine economico&#8221;. Spiega che il contratto fu offerto a Sarkozy nel 2007, come ricompensa  dopo che i francesi avevano <a title="Articolo in inglese" href="http://www.f-16.net/f-16_users_article35.html"> perso un lucroso affare di armi rispetto agli USA</a>. All&#39;epoca il governo marocchino preferì i caccia statunitensi Lockheed Martin F-16 ai francesi Dassault Rafael.</p>
<p>Il Marocco si è così offerto di acquistare il sistema francese ad alta velocità per consolare Sarkozy, spiega il blogger. <a title="Post originale in francese" href="http://www.larbi.org/post/2011/09/Monsieur-Sarkozy%2C-votre-TGV-est-un-racket-%C3%A9conomique?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Feed%3A+larbi+%28Comme+une+bouteille+jet%C3%A9e+%C3%A0+la+mer!%29">Ecco cosa scrive</a> il blogger, rivolgendosi direttamente al presidente francese:</p>
<blockquote><p>C’est ainsi que cette aberration économique est née. D’un mélange d’ascendant psychologique que vous exercez sur les dirigeants marocains, de la volonté de ces derniers de vous plaire et du fait du prince, voire du caprice, du roi Mohammed VI. Un jour, sans étude préalable, sans aucune consultation ni étude de rentabilité, on a décidé de vous accorder un marché de TGV pour ne pas vous fâcher. En contrepartie vous avez bien voulu faire un beau discours au parlement marocain pour dire tout le bien que vous pensez du roi Mohammed VI et de la démocratie à la marocaine. C’était en 2007, c’était il y a mille ans. Mais force est de constater que ce sujet au moins vous n’avez pas changé d’avis, printemps arabe ou pas.</p></blockquote>
<div class="translation">È così che è nata questa aberrazione economica: da un misto di ascendente psicologico che lei [Sarkozy] esercita sui leader marocchini, dal fatto che questi ultimi vogliono farle un piacere, e dalla volontà, o forse dovrei dire dal capriccio, del re Mohammed VI. Una mattina, senza alcuno studio preliminare, senza alcuna consultazione né piano economico, abbiamo deciso di concederle il mercato del TAV per non farLa arrabbiare. In cambio lei ha gentilmente fatto un bel discorso al Parlamento marocchino per dire tutto ciò che pensa di buono del re Mohammed VI e della democrazia marocchina. È successo nel 2007, è successo mille anni fa. Ma una cosa è certa, lei non è cambiato&#8230; primavera araba o meno.</div>
<p><strong>&#8220;Sarkozy, vattene!&#8221;</strong></p>
<p>La visita di Sarkozy in Marocco è giunta in un momento di importante dibattito sulle riforme democratiche ispirate alla primavera araba, caratterizzata da <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proteste_in_Marocco_del_2011 ">manifestazioni pacifiche in strada</a> guidate dal <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2011/02/19/morocco-i-am-moroccan-and-i-will-take-part/">movimento giovanile per la democrazia &#8220;20 Febbraio.&#8221;</a><br />
Per molti, la visita rappresenta un aperto sostegno della Francia alle riforme controverse condotte dal re Mohammed VI. Per l&#39;attivista <a title="Pagina su Facebook" href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100001258896927">Rachid Droit</a> ciò interferisce negli affari interni del Marocco. Il suo messaggio a Sarkozy è chiaro:</p>
<div id="attachment_257667" class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><a rel="attachment wp-att-257667" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=257667"><img class="size-full wp-image-257667 " title="&quot;Sarkozy, fuori di qui! Il Marocco non è in vendita&quot;. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/308760_242930869092208_100001258896927_767085_1261476928_n.jpg" alt="&quot;Sarkozy, fuori di qui! Il Marocco non è in vendita&quot;. Poster di Rachid Droit, pubblicato su Facebook." width="320" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Sarzoky, fuori di qui! Il Marocco non è in vendita&quot;. Poster di Rachid Droit, pubblicato su Facebook.</p></div>
<p><strong>L&#39;azienda francese Alstom</strong></p>
<p>L&#39;azienda francese Alstom, che ha ottenuto il contratto per  la linea ATV in Marocco, è stata messa in lista nera dalla<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Boycott,_Divestment_and_Sanctions"> campagna BDS</a> (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) da quando è <a title="Articolo in inglese" href="http://electronicintifada.net/content/pressure-continues-veolia-and-alstom-halt-light-rail-project/8665">emerso, nel gennaio 2010, </a>che l&#39;azienda era coinvolta nella costruzione di un progetto a rotaia leggera a Gerusalemme, ideato per il collegamento di Gerusalemme Ovest a insediamenti illegali all&#39;interno e intorno Gerusalemme Est, occupata dai palestinesi.</p>
<p><em>Mamfakinch!</em>, un sito web gestito da un gruppo di attivisti, si occupa della questione e <a title="Articolo in francese" href="http://www.mamfakinch.com/le-tgv-marocain-jugez-par-vous-meme/">si chiede</a>:</p>
<blockquote><p>Lors de l’attribution à Alstom de ce projet a-t-on pris en compte sa participation à la construction d’un tramway reliant Jérusalem-Ouest, via Jérusalem-Est, à deux colonies de Cisjordanie? (Pour rappel : la ligune arabe, dont le Maroc est membre, a voté une résolution condamnant le projet de tramway de Jérusalem)</p></blockquote>
<div class="translation">Quando il progetto è stato assegnato alla Alstom, era stata presa in considerazione del tutto la partecipazione nella costruzione di una rete tranviaria che collega Gerusalemme Ovest a Gerusalemme Est, nonché a due insediamenti della banca occidentale? Come promemoria, la lega araba, di cui il Marocco è un membro a pieno diritto, ha adottato come soluzione la condanna del progetto a rotaia leggera di Gerusalemme [all&#39;inizio del 2010].</div>
<p><strong>L&#39;alta velocità costa troppo</strong></p>
<p>Gran parte delle controversie che circondano il progetto TAV derivano dalla stima dei relativi costi. Il blogger Omar El Hyani <a title="Articolo in francese" href="http://www.elhyani.net/tgv-au-maroc-la-gabegie-continue/">spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Le coût du projet avancé jusque là était de 20 milliards de DH (dirhams), soit un peu moins de 2 milliards d’euros. Et au début de ce mois-ci, une autre surprise attendait le contribuable marocain : le coût prévisionnel du projet n’est plus de 20 milliards, mais bien de 33 milliards de DH (~3 milliards d’euros) ! Oui , vous avez bien lu, une augmentation de 13 milliards de DH (plus d’un milliard d’euros), soit 65% d’augmentation, sans qu’aucune explication ne soit fournie!</p></blockquote>
<div class="translation">Il costo iniziale del progetto era stimato a 20 miliardi di diram marocchini, poco meno di due miliardi di euro. Ma all&#39;inizio del mese, una sorpresa attendevai contribuenti: il costo stimato del progetto non è più di 20 miliardi, bensì di 33 miliardi di diram (circa 3 miliardi di euro)! Sì, hai letto bene. Un aumento di 13 miliardi di diram (oltre un miliardo di euro), ovvero un aumento del 65%. E finora non è stata fornita nemmeno una spiegazione!</div>
<p>Omar prosegue spiegando perché ritiene che queste stime di spesa non siano stato sottoposto a scrutinio democratico:</p>
<blockquote><p>Ne soyons pas naïfs. Il existe une catégorie de projets sur lesquels les parlementaires et les ministres n’ont aucun droit de regard. Des projets tombés d’en haut. Exécutez, trouvez du financement, et venez présenter sur un tapis rouge. De préférence devant beaucoup de caméras. Quid des règles de base de gouvernance économique, des études d’utilité, de rentabilité et d’impact socio-économique, de l’état des finances publiques? Quelle hérésie!</p></blockquote>
<div class="translation">Non facciamo gli ingenui. C&#39;è una categoria di progetti sui quali parlamentari e ministri non hanno il controllo: progetti cascati dall&#39;alto, portati avanti, finanziati, e infine presentati su un tappeto rosso, preferibilmente davanti a molte camere. Che ne è delle regole di base della governance economica, dei piani economici, degli studi sull&#39;impatto economico e socio-economico, dello stato delle finanze pubbliche? Che eresia!</div>
<p><strong>TAV – per cosa?</strong></p>
<p>Il blogger Kingstoune dubita che l&#39;ATV sia la risposta giusta ai problemi del trasporto pubblico in Marocco da quando, argomenta, è stato dimostrato che rappresenta soltanto una soluzione inadeguata e costosa persino in Francia. Egli ritiene che il TAV sia più l&#39;espressione di un capriccio reale che di una vera necessità d. E <a title="Articolo in francese" href="http://kingstoune.com/?p=495">aggiunge</a>:</p>
<blockquote><p>Je me demande si les responsables politiques et technocrates avaient vraiment étudié ou abordé de manière critique ce projet.<br />
La LGV [Ligne Grande Vitesse], succès technologique, risque d’être un flop financier à l’instar de la France.<br />
Elle semble donc être une sorte de caprice, un éléphant blanc dont certains responsables seront fiers, mais qui a de fortes chances de ne pas être utilisée par des millions de marocains comme ils l’espèrent.</p></blockquote>
<div class="translation">Mi domando se politici e tecnocrati abbiano studiato o discusso questo progetto criticamente.<br />
IL TAV, un successo tecnologico, potrebbe portare ad una catastrofe finanziaria, come è successo in Francia.<br />
Sembra essere una sorta di capriccio, un elefante bianco di cui alcuni ufficiali sono orgogliosi, ma che non potrà essere usato da milioni di marocchini come sembrano sperare.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/hisham/' title='elenca tutti gli articoli di Hisham Almiraat'>Hisham Almiraat</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nadia-dellapiana/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nadia Dellapiana'>Nadia Dellapiana</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/01/morocco-french-made-tgv-rail-project-causes-controversy/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/morocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;text=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fmorocco-controversie-per-un-progetto-francese-di-ferrovia-atv%2F&#038;title=Marocco%3A+controversie+per+un+progetto+francese+di+ferrovia+TAV' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Spagna: la polizia francese &#8220;accoglie&#8221; il Movimento 15M</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/spagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 07:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola DOrazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Europa occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
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		<description><![CDATA[La lunga marcia degli "indignati" è partita da diverse città spagnole diretta a Bruxelles. Ma la tappa francese, a Parigi, è stata caratterizzata da una "strana accoglienza" da parte della polizia che ha bloccato e arrestato i manifestanti che opponeva resistenza pacifica, seduti a terra...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a title="post originale in spagnolo" href="http://marchapopularindignada.wordpress.com/">marcia degli indignati </a>[<em>es, come gli altri link tranne ove diversamente specificato</em>] composta da tre diversi gruppi (Meseta, Toulouse e Mediterraneo) è partita da Madrid, Barcellona e Tolosa. Tappa finale: Bruxelles.</p>
<p>L&#39;obiettivo dei manifestanti è quello di far arrivare <a title="post su Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/spagna-prosegue-la-mobilitazione-nelle-strade-e-su-internet/">il messaggio e le richieste del Movimento 15M</a> [it] (il Movimento prende il nome del 15 Maggio in quanto data d&#39;inizio delle proteste in Spagna) ai capi di Stato europei. Una volta attraversato il confine spagnolo, ciascun gruppo è stato accolto dai cittadini dei paesi e città che hanno incontrato lungo il loro cammino. A volte i cittadini e i passanti hanno mostrato il loro stupore, ma per lo più hanno mostrato il sostegno della causa dei manifestanti.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_z3pasFcbA0?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_z3pasFcbA0?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<blockquote><p>Las marchas indignadas quieren llegar a los corazones y mentes que impulsaron un movimiento capaz de generar conciencia, unión y amor. Esas ideas y emociones han creado proyectos sociales capaces de unir no solo a una nación sino a un mundo; esta es nuestra intención. (<a title="post originale in spagnolo" href="http://marchabruselasmediterranea.blogspot.com/" target="_blank">http://marchabruselasmediterranea.blogspot.com</a>)</p></blockquote>
<div class="translation">La marcia degli indignati vuole arrivare ai cuori e alle menti di coloro che hanno dato vita ad un movimento capace di generare consapevolezza, unione e amore. Queste idee ed emozioni hanno creato progetti sociali capaci di unire non solo una nazione ma un mondo intero: è questo il nostro obiettivo. (<a href="http://marchabruselasmediterranea.blogspot.com/" target="_blank">http://marchabruselasmediterranea.blogspot.com</a>)</div>
<p>Il 17 Settembre, una volta giunti a Parigi, i manifestanti hanno deciso di organizzare un&#39;assemblea nel quartiere di Bercy a cui è seguita una manifestazione lungo le strade della capitale alla ricerca di un luogo che sarebbe servito da appoggio prima di continuare il viaggio verso Bruxelles e per creare un punto dove i cittadini francesi interessati avrebbero potuto raccogliere informazioni.</p>
<p>Abituati a subire aggressioni ingiustificate da parte delle forze dell&#39;ordine per il solo fatto di diffondere informazioni o campeggiare su suolo pubblico, i manifestanti hanno avvisato da subito gli altri partecipanti dei possibili pericoli ai quali sarebbero stati esposti e del fatto che la presenza della polizia non significava affatto che la marcia avrebbe proseguito in maniera pacifica, ma che - piuttosto - la forza intimidatoria della polizia sarebbe aumentata.</p>
<p>Dopo una manifestazione calma, felice e pacifica, nel rispetto dei passanti e senza intralciare il traffico cittadino, mentre più di 100 persone si erano riunite lungo il Boulevard Saint Germain diretti verso il Parlamento francese, la polizia - seguendo un noto schema di azione, molto &#8220;in voga&#8221; ultimamente - li ha accerchiati ed ha iniziato ad usare gas lacrimogeni.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kgrHgCD7BkE?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/kgrHgCD7BkE?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Successivamente il gruppo ha deciso di opporre resistenza pacifica, concludendo la manifestazione seduti a terra. Ma la polizia li ha presi, sparando loro contro lo spray al peperoncino e trascinadone in caserma la maggior parte.</p>
<div>
<blockquote><p><a title="Leggi il tweet originale in spagnolo - marche-paris" href="https://twitter.com/#!/marcheparis" target="_blank">@marcheparis</a>: La marcha a Bruselas del movimiento 15-M es disuelta a golpes por la policía en Paris #marchabruselas #walktobrussels<a title="post originale in spagnolo" href="http://www.scoop.it/t/the-marches-to-brussels/p/467826734/la-marcha-a-bruselas-del-movimiento-15-m-es-disuelta-a-golpes-por-la-policia-en-paris-marchabruselas-walktobrussels?utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter" target="_blank"> bit.ly/q6VQ13</a></p></blockquote>
</div>
<div class="translation"><a title="marche-paris" href="https://twitter.com/#!/marcheparis">@marcheparis</a>: La marcia del Movimento 15M verso Bruxelles è stata interrotta a Parigi dai colpi dalla polizia. #marchabruselas #walktobrussels <a title="http://www.scoop.it/t/the-marches-to-brussels/p/467826734/la-marcha-a-bruselas-del-movimiento-15-m-es-disuelta-a-golpes-por-la-policia-en-paris-marchabruselas-walktobrussels/" rel="nofollow" href="http://t.co/pr8zamPS" target="_blank">bit.ly/q6VQ13</a></div>
<div id="attachment_86804" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-86804" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=86804"><img class="size-medium wp-image-86804" title="jpeg-19" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/jpeg-19-375x210.jpg" alt="" width="375" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">La polizia detiene violentemente un manifestante.</p></div>
<p>I manifestanti arrestati dai vari commissariati di polizia della città sono stati in totale 80, come si può leggere nel <a title="post originale in spagnolo" href="http://madrid.tomalaplaza.net/2011/09/19/comunicado-de-las-marchas-indignadas-sobre-las-detenciones-en-paris/">comunicato stampa rilasciato dal collettivo Acampada Sol</a>:</p>
<ul>
<li>Commissariato del Diciottesimo Distretto, Rue de Clignancourt (Telefono: 01 53 41 50 00). Tutti rilasciati (37).</li>
<li>Commissariato dell&#39;Undicesimo Distretto - Stazione Centrale di Parigi, Charles Dallerey Passage. Tutti rilasciati ad eccezione di un minore (35).</li>
<li>Commissariato del Sesto Distretto , Rue Jean Bart (Telefono: 01 44 39 71 70) 4 trattenuti (ma crediamo che ce ne siano altri 18).</li>
<li>Commissarato del Quinto Distretto, Rue Montagne St Genevieve. 30 trattenuti (5 rilasciati)</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7Z5QIYHXxHs?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7Z5QIYHXxHs?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Nel comunicato stampa il collettivo madrileno chiedeva apertamente ai media spagnoli di dare maggior risalto alla notizia della manifestazione e degli arresti:</p>
<blockquote><p>Es imprescindible que un máximo de medios españoles difundan la información con el fin de facilitar los trámites de liberación de los detenidos.</p></blockquote>
<div class="translation">E&#39; fondamentale che i media spagnoli diffondano queste informazioni in modo da facilitare le procedure di rilascio dei manifestanti arrestati.</div>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wUX-Q2x1poo?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/wUX-Q2x1poo?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Ma questo appello non è stato accolto e la <a title="post originale in spagnolo" href="http://spainrevolution.com/revolt/?p=6239">notizia di circa 80 spagnoli arrestati dalle autorità francesi </a>è rimasto un breve dispaccio su alcuni media, mentre molti altri hanno evitato del tutto di riportarla.</p>
<blockquote><p><a title="leggi il tweet originale in spagnolo" href="https://twitter.com/#!/SpainRevolt" target="_blank">@spainrevolt</a>: Detienen a más de 100 españoles en Francia y no lo cuentan. <a href="http://bit.ly/nuKGd1" target="_blank">bit.ly/nuKGd1</a> #elpais, os echamos una mano con la edición de mañana?</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="https://twitter.com/#!/SpainRevolt" target="_blank">@spainrevolt</a>:  Più di cento cittadini spagnoli sono stati arrestati e nessuno riporta la notizia.  <a href="http://bit.ly/nuKGd1" target="_blank">bit.ly/nuKGd1</a> #elpais, vuoi che ti diamo una mano con l&#39;edizione di domani?</div>
<p>Successivamente i manifestanti hanno appreso che 11 di loro dovranno comparire davanti ad un giudice francese, colpevoli di aver rotto un vetro del veicolo che li trasportava in caserma. Anche se attualmente essi sono liberi, dovranno presentarsi davanti alla Corte entro il 31 Ottobre.</p>
<div id="attachment_86805" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-86805" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=86805"><img class="size-medium wp-image-86805" src="http://es.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/jpeg-20-375x210.jpg" alt="" width="375" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">I manifestanti arrestati sono condotti in caserma. Fonte:  http://www.facebook.com/15mMarchaBruselas </p></div>
<p>Il legale dei manifestanti arrestati, l&#39;avvocato Olivier García, ritiene &#8220;<a title="post originale in spagnolo" href="http://feeds.univision.com/feeds/article/2011-09-23/once-indignados-detenidos-en-paris?refPath=/noticias/ultimas-noticias/">sproporzionata</a>&#8221; la decisione di condurre i ragazzi davanti ad un giudice, affermando che non esiste un precedente simile.</p>
<blockquote><p>Fueron detenidos para un control de identidad, cuando eso puede hacerse en la vía pública, y trasladados en un furgón policial a la comisaría.</p></blockquote>
<div class="translation">Sono stati arrestati per verificare le loro identità, anche se questo può essere fatto per strada e caricati su una camionetta per essere condotti in caserma.</div>
<p>Terminato l&#39;incubo parigino, la marcia ora continua il suo viaggio diretta a Bruxelles.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://es.globalvoicesonline.org/author/chris-moya/' title='elenca tutti gli articoli di Chris Moya'>Chris Moya</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paola-dorazio/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paola DOrazio'>Paola DOrazio</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://es.globalvoicesonline.org/2011/09/26/espana-reciben-al-15m-en-paris-con-cargas-policiales/' title='articolo originale  [es]'>articolo originale  [es]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/spagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m%2F&#038;text=Spagna%3A+la+polizia+francese+%26%238220%3Baccoglie%26%238221%3B+il+Movimento+15M&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+la+polizia+francese+%26%238220%3Baccoglie%26%238221%3B+il+Movimento+15M' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+la+polizia+francese+%26%238220%3Baccoglie%26%238221%3B+il+Movimento+15M' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+la+polizia+francese+%26%238220%3Baccoglie%26%238221%3B+il+Movimento+15M' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fspagna-la-polizia-francese-accoglie-il-movimento-15m%2F&#038;title=Spagna%3A+la+polizia+francese+%26%238220%3Baccoglie%26%238221%3B+il+Movimento+15M' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Guinea: l&#039;impegno di Nadine Bari contro la povertà</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/guinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/guinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 13:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Maggiore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nadine Bari è una donna francese che vive tra la Guinea e l'Isola di Réunion. Ha fondato una delle prime associazioni umanitarie in Guinea, <em>Solidarité Guinée</em>. L'intervista è un'occasione per sottolineare l'importante lavoro svolto in Africa dell'Ovest dalle piccole organizzazioni di volontariato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_80053" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.fcat.es/FCAT/index.php?option=com_zoo&amp;task=item&amp;item_id=345&amp;Itemid=37"><img class="size-medium wp-image-80053 " src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/Nadine-Bari-375x250.jpg" title="Nadine Bari in un&#39;immagine tratta dal documentario &quot;Hier encore je t’espérais toujours&quot; di Catherine Veaux-Logeat" alt="Nadine Bari in un&#39;immagine tratta dal documentario &quot;Hier encore je t’espérais toujours&quot; di Catherine Veaux-Logeat" width="375" height="250" /></a><p class="wp-caption-text">Nadine Bari in un&#39;immagine tratta dal documentario &quot;Hier encore je t’espérais toujours&quot; di Catherine Veaux-Logeat</p></div>
<p>Nadine Bari è una donna francese che vive tra la Guinea e l&#39;isola di Réunion. Vedova di Abdoulaye Dijbril Barry, una delle vittime della dittatura del presidente guineano Sékou Touré, ha fondato 25 anni fa un&#39;associazione per aiutare le zone rurali, le donne e i disabili in Guinea.</p>
<p><strong>GV : Come è arrivata in Guinea? </strong></p>
<p><strong>Nadine Bari : </strong> Sono arrivata in Guinea nel gennaio del 1964, al seguito di mio marito, guineano. Entrambi eravamo assolutamente entusiasti di mettere i nostri titoli di studio e le nostre giovani energie al servizio del Paese indipendente (non del regime, notare la sfumatura!). Mio marito è scomparso nel 1971. Ho dedicato il mio primo libro,&#8221;<a title="indice e riassunto del libro in francese" href="http://www.campboiro.org/bibliotheque/nadine/grain_sable/tdm.html">Grain de sable</a>&#8221; [&#8221;<em>Granello di sabbia&#8221;</em>, fr, <em>come tutti i link successivi se non diversamente specificato</em>] alla ricerca della verità sulla sua morte (si veda anche questo  <a title="trama del film in inglese/francese/spagnolo" href="http://www.fcat.es/FCAT/index.php?option=com_zoo&amp;task=item&amp;item_id=345&amp;Itemid=37"> documentario</a>: &#8220;Hier encore je t’espérais toujours&#8221; [&#8221;Ancora ieri ti ho aspettato sempre&#8221;, en, fr, es] girato da Catherine Veaux-Logeat).</p>
<p><strong>GV : Potrebbe presentarci la sua ONG ?</strong></p>
<p><strong>NB :</strong> L’ONG si chiama <a title="sito dell'organizzazione in francese" href="http://www.guinee-solidarite.org">Guinée-Solidarité</a> (GS) ed è stata fondata a Strasburgo nel 1987. Nel corso di due viaggi nel 1985 e 1986, ho potuto verificare la rovina economica e sociale del Paese. A Koundara-Youkounkoun sono rimasta sgomenta nel vedere che la scuola di Ourous, ad esempio, non aveva banchi. Gli alunni dovevano arrivare con uno sgabello o erano lasciati fuori dalla classe! In un&#39;aula, il maestro aveva recuperato un palo elettrico che, posato in terra, serviva da banco, e gli allievi scrivevano con i quaderni sulle ginocchia&#8230; Il dispensario aveva poche medicine, alcune scadute. Con le diapositive scattate da mia figlia Yasmine, ho sensibilizzato i membri del coro di cui facevo parte a Strasburgo. Uno dei coristi, che lavorava in un&#39;impresa di trasporti, mi ha proposto di riempire dei <em>container</em> con materiali recuprati negli ospedali, le scuole e le aziende dell&#39;Alsazia e spedirli in Guinea. Ecco come abbiamo cominciato.</p>
<p><strong>GV: Come ha contribuito <em>Guinée-Solidarité </em>a ridurre le conseguenze della povertà in Guinea? </strong></p>
<p><strong>NB :</strong> Ci siamo indirizzati ai villaggi dimenticati dagli aiuti internazionali, isolati e particolarmente poveri, soprattutto nelle regioni boschive della Guinea e in alta Guinea. Nel 1986 e &#8216;87 a Mali (nel <a title="voce di wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Fouta-Djalon">Fouta-Djalon</a>), i malati ricoverati in ospedale dormivano per terra su delle stuoie! Eravamo esterrefatti! Abbiamo lanciato appelli in Alsazia e nelle regioni circostanti per trovare attrezzature mediche. In totale, hanno beneficiato di questa assistenza 7 ospedali statali, 12 centri sanitari e 18 presidi sanitari. Una delle priorità di GS è l&#39;assistenza ai disabili (motori, visivi o con problemi di socializzazione). Li abbiamo formati, ad esempio, per la riparazione di biciclette e simili.</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><img class=" " src="http://www.guinee-solidarite.org/files/1157392960-pagne.jpg" title="Un laboratorio che produce tinture indaco, realizzato grazie a Guinée-Solidarité" alt="Un laboratorio che produce tinture indaco, realizzato grazie a Guinée-Solidarité" width="400" height="194" /><p class="wp-caption-text">Un laboratorio che produce tinture indaco, realizzato grazie a Guinée-Solidarité (Foto tratta dal sito dell&#39;associazione)</p></div>
<p><strong>GV: Cosa fa GS, più in particolare, per le donne?<br />
</strong></p>
<p><strong>NB : </strong> L&#39;Ong ha anche dei progetti per le donne, in particolare un laboratorio che realizza tinture indaco, e sostiene le vedove che tengono bancarelle a Fello Wendou nel Fouta-Djalon. Abbaimo ottenuto un finanziamento dalla Svizzera per il progetto di<a title="articolo in francese sul sito dell'organizzazione" href="http://www.guinee-solidarite.org/articles.php3?lien=47"> piantagione di indigofere</a> [genere di piante da cui si ricava il colorante indaco] che è partito nel 2007, e che si appoggia sulle abilità acquisite delle donne nel tessere i tessuti tradizionali <em>peul</em>. Sfortunatamente, i Cinesi hanno copiato tutti i modelli, per fabbricarli industrialmente usando tessuti di qualità inferiore e poi venderli sui mercati locali, a prezzi tre volte inferiori a quelli delle artigiane che noi avevamo formato!</p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 350px"><img class=" " src="http://www.guinee-solidarite.org/files/1255939890-cours.JPG" title="Un corso di alfabetizzazione per le donne guineane organizzato da Guinée-Solidarité " alt="Un corso di alfabetizzazione per le donne guineane organizzato da Guinée-Solidarité" width="340" height="261" /><p class="wp-caption-text">Un corso di alfabetizzazione per le donne guineane organizzato da Guinée-Solidarité (Foto tratta dal sito dell&#39;associazione)</p></div>
<p><strong>GV : La scolarizzazione dei bambini poveri e disabili è uno dei vostri grandi risultati. Qual è il vostro modo di procedere?<br />
</strong></p>
<p><strong>NB : </strong> Nella Città della Solidarietà, il quartiere dei mendicanti della capitale Conakry, si contavano 450 disabili, nessuno sapeva leggere. Tutti analfabeti. Dei &#8220;padrini&#8221; e delle &#8220;madrine&#8221; trovati in Francia, Spagna e Belgio finanziano l&#39;istruzione di 80 figli di mendicanti, soprattutto bambine, che prima erano condannate in modo particolare a mendicare perché suscitano più compassione. I criteri per ottenere la borsa di studio di GS sono: essere orfano e/o disabile. Molti figli di mendicanti, compresi dei ciechi, negli anni successivi hanno studiato nelle università Gamal Abdel Nasser e Sonfonia di Conakry. Una biblioteca aperta per i bambini della Città e del quartiere Giovanni Paolo II sta avendo molto successo. Vi abbiamo installato anche due pannelli solari per fornire un&#39;illuminazione senza interruzioni.</p>
<p>L&#39;associazione GS ha quattro sezioni: Strasburgo, Marsiglia (che finanzia da 4 anni un grande centro di reinserimento professionale per i disabili motori a <a title="voce di wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Mamou">Mamou</a>), Parigi e Conakry.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/abdoulaye-bah/' title='elenca tutti gli articoli di Abdoulaye Bah'>Abdoulaye Bah</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davide-maggiore/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Maggiore'>Davide Maggiore</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/09/05/79923/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/guinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;text=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fguinea-limpegno-di-nadine-bari-contro-la-poverta%2F&#038;title=Guinea%3A+l%26%2339%3Bimpegno+di+Nadine+Bari+contro+la+povert%C3%A0' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Francia: l&#039;odissea dei &#8220;tunisini di Lampedusa&#8221; a Parigi</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/francia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/francia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 04:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che ne è stato dei migranti tunisini che da Lampedusa sono riusciti a raggiungere Parigi? Dopo aver occupato il Centro culturale tunisino al 36 di via Botzaris, alcuni di loro sono stati subito sfrattati per documenti segreti che rivelano una situazione a metà strada tra l'intrigo politico e il caso umanitario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una trentina di migranti tunisini dormono all&#39;aperto a Parigi, dopo aver girovagato per diversi mesi.  #Botzaris36 è il tag utilizzato su Twitter da quanti si sono mobilitati per portare assistenza materiale a queste persone, ma pure il nome di un imbroglio giuridico-politico franco-tunisino.</p>
<p>A portare il maggiore sostegno a queste persone sono degli attivisti francesi e tunisini dell&#39;ambiente associativo, riuniti nel blog<a title="Blog Botzaris36 in francese" href="http://www.botzaris36.org/"> Botzaris36</a> [fr, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] e nell&#39;associazione <a title="Pagina su Botzaris36 nel sito di Action Tunisienne in francese" href="http://actiontunisienne.com/botzaris36-dons-pour-les-migrants-tunisiens">Action tunisienne</a>. Tra gli altri, Amira Yahyaoui (<a href="http://twitter.com/Mira404">@Mira404</a>), <a href="http://fr.twitter.com/">@menilmuche</a>, l&#39;attivista tunisino <a href="http://twitter.com/Ooouups">@Ooouups</a>, <a href="http://twitter.com/">@Pierrederuelle</a> e Jérôme Godard (<a href="http://twitter.com/leclown">@leclown</a>):</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in francese" href="https://twitter.com/#!/ActionTun/status/96584299863740416">@actiontun</a> Août à <a title="#Botzaris36" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Botzaris36">#Botzaris36</a> : Si  je ne peux aider avec mon argent, je peux aider avec mes bras ou par ma  simple présence.</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter" href="https://twitter.com/#!/ActionTun/status/96584299863740416">@actiontun</a> Agosto a <a title="#Botzaris36" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Botzaris36">#Botzaris36</a>: se non posso aiutare con i soldi, posso farlo con le braccia o con la semplice presenza.</div>
<p>Il 31 maggio scorso, al termine di un periplo iniziato con la caduta di Ben Ali, questi tunisini sono arrivati in Francia dopo essere transitati per l&#39;isola di Lampedusa. Alcuni di loro avevano il documento rilasciato dal governo italiano che li autorizzava a rimanere in Europa per diversi mesi.</p>
<p>Sophie  Lebrun, su <em><a title="Articolo originale in francese su Témoignage Chrétien" href="http://www.temoignagechretien.fr/ARTICLES/Societe/Botzaris-un-immeuble-et-des-hommes/Default-18-2819.xhtml">Témoignage  chrétien</a></em>, parla della mobilitazione <a title="Articolo su Liberation in francese sulla campagna via Twitter" href="http://www.liberation.fr/societe/01012344708-botzaris36-la-twitt-campagne-pour-les-migrants-tunisiens"> su Twitter</a>, spiegando la situazione di questi migranti e l&#39;origine della parola #Botzaris36:</p>
<blockquote><p>Certains migrants tunisiens [avaient] investi le « centre culturel tunisien » du 36, rue Botzaris à Paris: avoir un toit, un endroit pour poser un matelas, se reposer après un voyage éreintant, des semaines d’errance, et des jours de bataille – sans succès – pour que leurs papiers donnés par les autorités italiennes soient reconnus valides en France.</p></blockquote>
<div class="translation">Alcuni migranti tunisini [avevano] occupato il « centro culturale tunisino » del n. 36 di via Botzaris a Parigi, alla ricerca di un tetto, di un luogo dove poter adagiare il materasso per riposarsi dopo un viaggio spossante, dopo settimane di girovagare e dopo giorni a battersi - invano - per il riconoscimento in Francia dei documenti rilasciati dalle autorità italiane.</div>
<div id="attachment_75304" class="wp-caption alignleft" style="width: 385px"><a href="http://www.flickr.com/photos/empanada_paris/5845086263/in/set-72157626989779870/"><img class="size-medium wp-image-75304" title="Il 36 di via Botzaris, &quot;dépendence&quot; dell'Ambasciata di Tunisia. Foto di empanada_paris, licenza CC 2.0" src="http://fr.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/5845086263_8611787570-375x249.jpg" alt="Il 36 di via Botzaris, &quot;dépendence&quot; dell'Ambasciata di Tunisia. Foto di empanada_paris, licenza CC 2.0" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Il 36 di via Botzaris, &quot;dépendence&quot; dell&#39;Ambasciata di Tunisia. Foto di empanada_paris, licenza CC 2.0</p></div>
<p>Il blogger <a href="http://menilmontant.typepad.fr/mon_weblog/">Menilmuche</a>, che segue sul suo blog la situazione dei migranti tunisini sin dall&#39;inizio, descriveva lo scorso 31 maggio <a title="Home page del blog in francese" href="http://menilmontant.typepad.fr/mon_weblog/2011/05/un-centre-culturel-tunisien-occupe.html">l&#39;occupazione del &#8220;Centro culturale tunisino&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p>Une cinquantaine de Tunisiens de Lampedusa ont occupé mardi 31 mai le Centre culturel tunisien de  la rue Botzaris, en lisière des Buttes-Chaumont, dans le 19e  arrondissement, demandant «un coup de main» de leur ambassade dans leur errance parisienne. Cet immeuble possède un statut extra territorial,  similaire à celui d&#39;une ambassade.</p></blockquote>
<div class="translation">Una cinquantina di tunisini provenienti da Lampedusa hanno occupato martedì 31 maggio il Centro culturale tunisino di via Botzaris, ai margini del <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parc_des_Buttes-Chaumont">Parc des Buttes Chaumont</a> [it], nel 19° arrondissement, chiedendo una mano alla loro ambasciata nel loro girovagare parigino. Questo edificio possiede uno statuto extraterritoriale, simile a quello di un&#39;ambasciata.</div>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 215px"><img src="http://menilmontant.typepad.fr/.a/6a00d83451bac169e2015432e5c65c970c-pi" alt="Una delle entrate del 36 di via Botzaris, un'enclave tunisina a Parigi. Foto di Fabien Abitbol, ripresa dietro autorizzazione" width="205" height="272" /><p class="wp-caption-text">Una delle entrate del 36 di via Botzaris; foto di Fabien Abitbol, ripresa dietro autorizzazione</p></div>
<p>Il Centro culturale tunisino di via Botzaris si è dimostrato un&#39;enclave sensibile nella Francia dell&#39;era di Ben Ali. <em>Menilmuche</em> spiegava in<em> <a title="Post originale di Menilmuche in francese " href="http://menilmontant.typepad.fr/mon_weblog/2011/06/botzaris-36.html" target="_blank">L&#39;importanza sconosciuta di via Botzaris</a></em><a href="http://menilmontant.typepad.fr/mon_weblog/2011/06/botzaris-36.html" target="_blank"> </a>:</p>
<blockquote><p>Cette forteresse est une des bases à partir desquelles le régime tunisien contrôle, réprime et agresse la communauté tunisienne en France. C&#39;est d&#39;ici que sont diffusés les ordres de Ben Ali, c&#39;est ici que se concoctent des agressions, des campagnes d&#39;intimidation et de calomnie contre des réfugiés tunisiens</p></blockquote>
<div class="translation">Questa fortezza è una delle basi a partire dalle quali il regime tunisino controlla, reprime e aggredisce la comunità tunisina in Francia. Qui sono stati diffusi gli ordini di Ben Ali, qui si sono escogitate le agressioni, le campagne d&#39;intimidazione e di calunnia contro i rufugiati tunisini.</div>
<p>Il blog <em>Fhimt </em>ha tradotto <a href="http://www.fhimt.com/2011/06/28/des-tunisiens-decouvrent-les-archives-secretes-du-rcd-a-paris/">in francese</a> il reportage che Al Jazeera ha dedicato alle scoperte fatte durante l&#39;occupazione negli archivi di questo strano edificio, ex-sede dell&#39;RCD, il partito di Ben Ali.</p>
<p>Il n. 36 di via Botzaris <a title="Post originale di Menilmuche in francese" href="http://menilmontant.typepad.fr/mon_weblog/2011/06/le-36-botzaris-encore-evacue-les-archives-parlent.html">è stato evacuato</a> il 16 giugno dalle autorità francesi <a title="Post originale francese sul blog #Botzaris36" href="http://www.botzaris36.org/cest-quoi-botzaris36/"> su domanda delle autorità tunisine</a>. Olivier Tesquest, sul sito Owni, ha seguito <a title="Articolo originale su OWNI in francese" href="http://owni.fr/2011/06/16/bataille-autour-des-archives-parisiennes-de-ben-ali/">i meandri</a> giuridici e politici di un dossier ingombrante per i governi tunisino e francese. Il 17 giugno, <a title="Articolo originale su OWNI in francese" href="http://owni.fr/2011/06/17/botzaris-territoire-annexe-par-lambassade-de-tunisie/">annunciava</a> :</p>
<blockquote><p>En l’espace de 72 heures, un tiers des documents ont disparu du 36 Botzaris, la  police a évacué les lieux, et l’ambassade (de Tunisie) a remis la main sur le bâtiment.</p></blockquote>
<div class="translation">Nel giro di 72 ore, un terzo dei documenti sono spariti dal n. 36 di via Botzaris, la polizia ha evacuato i locali, e l&#39;ambasciata tunisina ha ripreso possesso dell&#39;edificio.</div>
<p>Dall&#39;evacuazione del n. 36 di via Botzaris, pochi politici, a parte il deputato dell&#39;Ardèche Pascal Terrasse, si interessano ai tunisini che ora vivono nel parco dei Buttes Chaumont. François Hollande, candidato alle presidenziali 2012,<a title="Post originale su #Botzaris36 in francese" href="http://www.botzaris36.org/"> ha tuttavia risposto su Twitter</a> agli appelli collettivi:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in francese" href="http://twitter.com/#!/fhollande/status/93783237775720451">@fhollande</a> <a title="#Botzaris36" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Botzaris36">#Botzaris36</a> je ne serais pas présent ce soir, mais je suis votre situation de près. Je viendrai dans les prochains jours, je m&#39;y engage.</p></blockquote>
<div class="translation"><a href="http://twitter.com/#!/fhollande/status/93783237775720451">@fhollande</a> <a title="#Botzaris36" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Botzaris36">#Botzaris36</a> non ci sarò stasera, ma seguo da vicino la vostra situazione. Verrò nei prossimi giorni, do la mia parola.</div>
<p>Ciononostante, a più di un mese dalla data in cui la promessa è stata fatta, il candidato alle presidenziali francesi non si è ancora visto tra i tunisini di Botzaris36. Traspare il disappunto degli attivisti, e oltre alla <a href="http://act.ly/451">petizione</a> per ricordare al politico l&#39;impegno preso, non mancano i commenti sarcastici su Twitter. Jérome Godard scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Messaggio su Twitter in francese" href="http://twitter.com/#!/leclown/status/105276870513266688">@leclown</a><a title="#statistique" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23statistique"> #statistique</a> on suppose que les élus sont plus souvent ceux qui ne respectent pas leurs engagements <a title="#Botzaris36" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Botzaris36">#Botzaris36</a> cc <a title="@fhollande" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/fhollande">@fhollande</a> <a title="#surleterrain" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23surleterrain">#surleterrain</a>?</p></blockquote>
<div class="translation"><a title="Messaggio su Twitter" href="http://twitter.com/#!/leclown/status/105276870513266688">@leclown</a><a title="#statistique" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23statistique"> #statistica</a> si suppone che gli eletti non rispettino gli impegni presi <a title="#Botzaris36" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Botzaris36">#Botzaris36</a> cc <a title="@fhollande" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/fhollande">@fhollande</a> <a title="#surleterrain" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23surleterrain">#scesoincampo</a>?</div>
<p>Infine, Vincent PfRuner ha dedicato <a title="Reportage fotografico sul sito del fotografo" href="http://pfrunner.wordpress.com/2011/06/17/%C2%ABtunisiens-de-lampedusa%C2%BB-a-paris-ocupation-du-51-avenue-simon-bolivar/">un reportage fotografico </a>all&#39;odissea dei &#8220;tunisini di Lampedusa&#8221; a Parigi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/author/anna-gueye/' title='elenca tutti gli articoli di Anna Gueye'>Anna Gueye</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://fr.globalvoicesonline.org/2011/07/29/75204/' title='articolo originale  [fr]'>articolo originale  [fr]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/francia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Ffrancia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Ffrancia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi%2F&#038;text=Francia%3A+l%26%2339%3Bodissea+dei+%26%238220%3Btunisini+di+Lampedusa%26%238221%3B+a+Parigi&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Ffrancia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi%2F&#038;title=Francia%3A+l%26%2339%3Bodissea+dei+%26%238220%3Btunisini+di+Lampedusa%26%238221%3B+a+Parigi' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Ffrancia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi%2F&#038;title=Francia%3A+l%26%2339%3Bodissea+dei+%26%238220%3Btunisini+di+Lampedusa%26%238221%3B+a+Parigi' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Ffrancia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi%2F&#038;title=Francia%3A+l%26%2339%3Bodissea+dei+%26%238220%3Btunisini+di+Lampedusa%26%238221%3B+a+Parigi' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Ffrancia-lodissea-dei-tunisini-di-lampedusa-a-parigi%2F&#038;title=Francia%3A+l%26%2339%3Bodissea+dei+%26%238220%3Btunisini+di+Lampedusa%26%238221%3B+a+Parigi' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Video: tortilla, chapati, panini e dolcetti fatti in casa&#8230;</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 15:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Un po' in tutte le culture c'è l'usanza di accompagnare i pasti con un prodotto a base di cereali: pane, focacce e panini cotti al vapore sono parte del pasto quotidiano nei più svariati angoli della terra. Ecco una raccolta di video su varie preparazioni culinarie di questo tipo in diverse regioni del mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_238900" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a title="Il puto, piatto tipico filippino fatto con riso cotto al vapore" href="http://www.flickr.com/photos/highlimitstudio/2169628277/in/photostream/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-238900 " title="Puto, steamed rice cakes from the Philippines. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/2169628277_28687b47e8-375x249.jpg" alt="Puto, steamed rice cakes from the Philippines. Image by highlimitzz on Flickr (CC-BY-2.0)" width="375" height="249" /></a><p class="wp-caption-text">Il Puto, piatto tipico filippino fatto con riso cotto al vapore. Immagine di highlimitzz su Flickr (CC-BY-2.0)</p></div>
<p>Nella maggior parte delle culture c&#39;è l&#39;usanza di accompagnare i pasti c0n un prodotto a base di cereali: pane, focacce e panini cotti al vapore sono parte del pasto quotidiano di molte persone nei più svariati angoli della terra. Qui seguito proponiamo una panoramica su varie preparazioni culinarie, per vedere come preparano questo cibo per il proprio sostentamento a loro e alle loro famiglie.</p>
<p>La nostra prima tappa sarà in Francia, dove il panettiere <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/hhpxkGB1OyY" target="_blank">Vincent Talleu</a> prepara croissants, dolci al cioccolato e prodotti simili, usando come base lo stesso impasto:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hhpxkGB1OyY?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hhpxkGB1OyY?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In India, le <a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chapati" target="_blank">focacce</a> note con nomi quali <em>roti</em>,<em> chapati</em> o <em>parottas</em> accompagnano la maggior parte dei pasti, e vedere come le fanno è un vero e proprio spettacolo. In questo video una donna <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/v1spo10nLnU" target="_blank">prepara dei roti chapati</a> in cucina, stendendoli con un matterello su una tavola di legno, cuocendoli su una <em>tava</em> o una padella piatta in metallo, per poi metterli direttamente sul fuoco dove si gonfiano come dei palloncini:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/v1spo10nLnU?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/v1spo10nLnU?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>I video successivi mostrano altri spettacoli di grande abilità di questi panettieri: dalla velocità all&#39;agilità nel dare forma al prodotto, stendendo e sbattendo i <em>chapati</em> da cucinare all&#39;<a title="guarda il video" href="http://youtu.be/sLDJiG1m4_U" target="_blank">interno di un forno tradizionale </a>fino ad arrivare a una linea di produzione dove le <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/1AbsFDVeQHc" target="_blank"><em>parotta </em>volano per aria</a> prima di finire in forno:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sLDJiG1m4_U?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/sLDJiG1m4_U?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1AbsFDVeQHc?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/1AbsFDVeQHc?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In tutta l&#39;America Centrale, la <a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tortilla" target="_blank">tortilla di mais</a> rappresenta l&#39;alimento base per gran parte della popolazione; pur essendo possibile comprare tortilla appena fatte, molti continuano a cucinarle seguendo la tecnica tradizionale. A Zacualtipán, nello Stato di Hidalgo (Messico) in una <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/f7PBe60C4GQ" target="_blank">cucina centenaria</a> si pesta il mais e si prepara l&#39;impasto su una pietra detta <em>metate, </em>sbattendo la tortilla fino a darle una forma circolare e cuocendola poi in un forno a legna:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/f7PBe60C4GQ?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/f7PBe60C4GQ?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questa donna<a title="guarda il video" href="http://youtu.be/bZIp4mQ2CWs" target="_blank"> stende le tortillas</a> usando un pezzo di busta di plastica sul tavolo in modo da poter girare la tortilla comodamente mentre le dà forma:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bZIp4mQ2CWs?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/bZIp4mQ2CWs?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In Turchia, la focaccia tipica locale si chiama <em><a title="leggi il post da wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yufka" target="_blank">yufka</a></em>. Nel <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/a-oUr1DqrD0" target="_blank">prossimo video</a> vedremo come un uomo riesce ad arrotolare l&#39;impasto fino a formare cerchi giganti e sottili come fogli di carta:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/a-oUr1DqrD0?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/a-oUr1DqrD0?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Nelle Filippine è tipico un piatto di riso cotto al vapore detto <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Puto"></a><em><a title="leggi il post in inglese da wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Puto" target="_blank">puto</a> </em>[en] che può essere mangiato da solo o ricoperto di prodotti dolci o salati. <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/h2rm2cyJq-s" target="_blank">Qui</a> vediamo una varietà  fatta con latte di cocco e farina di riso:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h2rm2cyJq-s?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/h2rm2cyJq-s?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a title="guarda il video" href="http://youtu.be/eKl10kOahi4" target="_blank">Quest&#39;altro</a>, invece, è fatto di farina normale. Il risultato è molto simile ai &#8216;pancake&#39; americani, ma con la differenza che vengono cotti a vapore:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eKl10kOahi4?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/eKl10kOahi4?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In Colombia e Venezuela, l&#39;impasto di mais si usa per fare le <em>arepa</em>, che sono più spesse delle tortilla e possono avere dimensioni e ingredienti differenti. Il <a title="guarda il video" href="http://youtu.be/PKFWGPiYSFo" target="_blank">prossimo video</a> è stato registrato da un venditore ambulante di<em> arepa</em> a Cali (Colombia), il quale dice anche dove è possibile comprare nel corso della giornata le sue <em>arepa</em> farcite al formaggio, da mangiare per strada con burro o, talvolta, con latte condensato:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PKFWGPiYSFo?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PKFWGPiYSFo?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Infine, il blogger culinario Chef John di <a title="vai al sito in inglese" href="http://foodwishes.blogspot.com/" target="_blank">Foodwishes.com </a>[en] ha provato a fare con le proprie mani le <a title="guarda il video in inglese" href="http://youtu.be/xdiUcPuZ7-A" target="_blank"><em>arepa</em> venezuelane</a> farcite con carne di maiale e creando una propria versione delle famose <em>arepa &#8220;peluda&#8221;</em>:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xdiUcPuZ7-A?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/xdiUcPuZ7-A?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/' title='elenca tutti gli articoli di Juliana Rincón Parra'>Juliana Rincón Parra</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/11/videos-tortillas-chapatis-bread-and-more-from-the-world/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/video-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;text=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fvideo-tortilla-chapati-panini-e-dolcetti-fatti-in-casa%2F&#038;title=Video%3A+tortilla%2C+chapati%2C+panini+e+dolcetti+fatti+in+casa%26%238230%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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