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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Austria</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>MENA: Riflessioni dopo la Conferenza ONU sul razzismo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/mena-riflessioni-dopo-la-conferenza-onu-sul-razzismo/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 23:51:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il discorso del Presidente iraniano Mahmoūd Ahmadinejād alla Conferenza Durban II, e la conseguente reazione dei rappresentanti europei, hanno stimolato il dibattito tra i blogger medio-orientali. Chi accusa Ahmadinejād di opportunismo elettorale e chi il resto del mondo di stare a guardare, mentre c'è anche chi appare soddisfatto.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lasto-adri/">Eman AbdElRahman</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/22/mena-reflections-on-durban-ii/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_70417" class="wp-caption alignright" style="width: 163px;"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mahmoud_Ahmadinejad"><img class="size-full wp-image-70417" title="Presidente iraniano Mahmoūd Ahmadinejād" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/225px-mahmoud_ahmadinejad.jpg" alt="Presidente iraniano Mahmoūd Ahmadinejād" width="153" height="204" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">da Wikipedia: il Presidente Mahmoūd Ahmadinejād alla Columbia University, 24 settembre 2007</p>
</div>
<p>Il <a title="Guarda il discorso in farsi con i sottotitoli in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=LL5OsaVYz1I&amp;eurl=http%3A%2F%2Fvideo.google.it%2Fvideosearch%3Fq%3Dahmadinejad%2Bdurban%2BII%26hl%3Dit%26emb%3D0%26aq%3Df&amp;feature=player_embedded">discorso</a> [fa/in] del Presidente iraniano <a title="Visita il blog di Ahmadinejad in inglese" href="http://www.ahmadinejad.ir/">Mahmoūd Ahmadinejād</a> [in] alla Conferenza delle Nazioni Unite sul razzismo a Ginevra (Durban II), e la conseguente reazione dei rappresentanti dell&#39;Unione Europea, hanno fatto nascere il dibattito tra i blogger del Medio Oriente. Alcuni hanno accusato Ahmadinejād di <a title="Vai all'articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/21/iran-islamist-bloggers-poems-in-praise-of-ahmadinejad/">essersi messo in mostra</a> [in] in vista della prossima campagna elettorale, mentre altri se la sono presa col resto del mondo, che non starebbe mostrando alcuna volontà di cooperare per un futuro migliore. Altri ancora, invece, sono rimasti soddisfatti, perchè il Presidente iraniano ha detto proprio quanto volevano sentire.</p>
<p>Il blogger saudita <em>The plucky</em>, che vive in Australia, <a title="Leggi il post originale in arabo" href="http://www.the-plucky.com/blogs/?p=362">scrive</a> [ar]:</p>
<div class="arabic">بالأمس استمعت لحديث الرئيس الإيراني أحمدي نجاد في مؤتمر العنصرية في جنيف و التي نظمته الأمم المتحدة. أستغرب حقيقة من دول تدعي الديموقراطية و حرية التعبير تغضب و تثور ثائرتها و تغادر المؤتمر بمجرد انتقاد نجاد لـ عنصرية إسرائيل. لا أستطيع تفهم الأسباب التي تجعل دول مثل إسرائيل و الولايات المتحدة (و حلفائهما) ترفض الحضور ، و لا أتفهم أيضاً ردة فعل الاتحاد الأوروبي حين غادر معترضاً على تصريحات الرئيس الإيراني. أليس من الأجدر مناقشة هذه الانتقادات بشكل حضاري و متمدن باستحضار لغة الأرقام و الحقائق بدلاً من هذا الضجيج</div>
<div class="arabic">المفتعل الذي يدعم حجة نجاد في حديثه ؟</div>
<div class="translation"></div>
<div class="translation">Ieri ho ascoltato il discorso del Presidente iraniano Ahmadinejād alla Conferenza sul Razzismo delle Nazioni Unite a Ginevra. Sono rimasto sorpreso da certi Paesi, generalmente sostenitori della democrazia e alla libertà di espressione, che hanno reagito con rabbia e hanno abbandonato la conferenza non appena Nejad ha criticato il razzismo di Israele. Non riesco proprio a comprendere il motivo per cui Paesi come Israele, Stati Uniti e i loro alleati abbiano rifiutato di partecipare alla conferenza, nè comprendo la reazione dell&#39;Unione Europea, i cui rappresentanti hanno abbandonato l&#39;aula perché contrari alle osservazioni del Presidente iraniano. Non è meglio discutere queste critiche in modo civile, rispondendo con fatti e dati anziché fare tutta questa scena - confermando così le affermazioni di Ahmadinejād?</div>
<p>Dalla Palestina, <em>Natalie</em> <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://gaza08.blogspot.com/2009/04/durban-conference-2009-boycotted-civil.html">paragona con amarezza</a> [in] il boicottaggio di questa conferenza con il periodo in cui &#8220;per esprimere dissenso contro il sistema razzista, le persone di coscienza rifiutavano di stringere la mano ai bianchi del Sud Africa durante il regime dell&#39;Apartheid&#8221;.</p>
<p>Marcy Newman, altra blogger e attivista dei diritti umani che vive nella West Bank, in Palestina, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://bodyontheline.wordpress.com/2009/04/21/god-damn-america-and-all-the-other-racist-states-boycotting-durban-2/">si interroga</a> [in] - proprio come <em>The plucky</em> - sull&#39;involontaria ironia della situazione. La blogger scrive:</p>
<blockquote><p>Il &#8220;Razzista in Capo&#8221; dell&#39;entità sionista definisce Ahmadinejād &#8220;razzista&#8221;. dove sta l&#39;ironia? l&#39;entità sionista pianifica una campagna di bombardamenti sull&#39;Iran, e l&#39;uomo che continua a rivendicare la pulizia etnica dei palestinesi definisce razzista il Presidente iraniano.</p></blockquote>
<p>Dal Bahrain, <em>Esra&#39;a</em>, invitata a partecipare al panel di un summit prima di Durban, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.mideastyouth.com/2009/04/20/my-experience-in-the-pre-durban-ii-conference-in-geneva/">racconta di aver riflettuto</a> [in] su come la gente confondesse l&#39;antisemitismo e l&#39;odio per Israele, e come l&#39;Iran venisse accusato per i motivi sbagliati, nonostante esistessero ben altre ragioni per criticarlo in quella conferenza.</p>
<blockquote><p>In questo Summit il regime iraniano NON è stato criticato per l&#39;oppressione del proprio popolo; nonostante questi crimini siano stati menzionati, non si è dedicata loro molta attenzione. È stato invece attaccato perchè minaccia di &#8220;distruggere Israele&#8221;, diventata la premessa di ogni critica contro l&#39;Iran, nonostante anche Israele abbia minacciato di lanciare la bomba atomica! “Oh, ma nel loro caso si tratterebbe di una risposta&#8221;. Non cambia nulla. Entrambi i governi di Iran e Israele sono ugualmente pericolosi perchè non hanno alcun riguardo per i diritti umani. Il fatto che Israele abbia uno stile di vita &#8220;liberista&#8221; non cambia assolutamente il fatto che le sue politiche corrotte siano pericolose per molti di noi, così come l&#39;Iran ci minaccia finanziando organizzazioni militanti e reprimendo in maniera violenta ogni opposizione interna.</p></blockquote>
<p>Fayyad, blogger arabo-americano che scrive su <em>KABOBfest</em> <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.kabobfest.com/2009/04/worse-than-bush.html">si dice scettico</a> [in] sulle intenzioni del Presidente Obama, che ha boicottato la conferenza e chiesto di stralciare dal bozza della risoluzione ogni accenno al razzismo del sionismo e dello Stato israeliano.</p>
<p>Scrive Fayyad:</p>
<blockquote><p>Con George Bush, il villano era evidente: un assassino che abusava dei diritti umani e perpetrava politiche imperialiste, molte delle sue azioni erano ben monitorate e pur se è riuscito a farla franca con molti crimini, gran parte della popolazione non li ha giustificati.</p>
<p>Obama, d&#39;altro canto, gode di un mandato più liberal, e la fa franca commettendo ben più crimini di Bush, perché quegli stessi liberal che controllavano ogni mossa di Bush sembrano piuttosto distratti quando si tratta di Obama, credendo che il cambiamento verso una società progressista ed equa sia già stato raggiunto il giorno dopo le elezioni.</p>
<p>[…]</p>
<p>Per questo bisogna stare attenti, se Obama ti sembra migliore di Bush, significa solo che non sai ancora come ti fregherà. Occhio, Cuba e Venezuela. E se pensavate che un Presidente nero potesse finalmente costringere l&#39;America a ridiscutere la sua storia basata sul razzismo, dovrete aspettare un altro pò.</p></blockquote>
<p><em>Omar</em>, siriano che vive a Toronto, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://omars2cents.blogspot.com/2009/04/diplomats-pledge-of-allegiance.html">esprime dispiacere</a> [in] per l&#39;occasione persa dal mondo per discutere apertamente delle ingiustizie globali in vista di un domani migliore.</p>
<blockquote><p>Le conferenze come quella tenutasi oggi sono un&#39;ottima idea. Dovrebbero essere un forum aperto in cui discutere le ingiustizie, qualunque parte sia a commetterle. Ma non appena si pone un limite a ciò di cui si può parlare in una conferenza come questa, si perde ogni credibilità. Purtroppo, è proprio quanto accaduto oggi.</p></blockquote>
<p><em>Dubai Jazz</em>, altro blogger siriano che vive a Dubai, <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://dubai-jazz.blogspot.com/2009/04/dubai-jazz-marks-holocaust-remembrance.html">rilancia</a> [in] un&#39;altra idea, e si domanda: &#8220;Cosa succederà dopo la conferenza? Cosa faranno gli arabi al proposito?&#8221;&#8216;</p>
<blockquote><p>Oggi [Ahamdinejad] è l&#39;unico a fare la voce grossa nella regione. Gli europei troveranno sempre un motivo (o ne costruiranno uno, se proprio devono) per abbandonare qualunque conferenza. Gli arabi se ne stanno più o meno zitti. E i palestinesi rimangono nel limbo.</p>
<p>Ecco cos&#39;è successo oggi.</p></blockquote>
<p>In Palestina <em>Mohamed</em>, che aveva parlato di Durban II come di una grande opportunità per Israele, ha anche <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://travellerwithin.blogspot.com/2009/04/why-durban-ii-is-great-platform-for.html">critica</a> [in] il discorso di Ahmadinejād:</p>
<blockquote><p>Naturalmente Ahmedinejād non ha certo migliorato le cose, quell&#39;idiota è altrettanto responsabile del fallimento della conferenza quanto le lobby pro-israeliane dei vari paesi dell&#39;Ocse. Se davvero gliene fosse importato qualcosa del razzismo con cui hanno a che fare i palestinesi ogni giorno, sarebbe rimasto a casa lasciando che la conferenza seguisse il proprio corso, invece di dare un simile aiuto a quanti hanno provato a trasformarla in un coro filo-israeliano.</p></blockquote>
<p><em>Antoun</em>, blogger libanese residente in Australia, <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://lebanesechess.blogspot.com/2009/04/durban-ii-west-cant-face-truth-vis-vis.html">se la prende</a> [in] con l&#39; “Occidente”, oltre che con Israele, per le sofferenze patite dal popolo palestinese. Aggiunge poi che l&#39;Occidente non ha abbandonato Durban per colpa dell&#39;Iran, ma perchè non voleva ascoltare la verità. Dopo aver evidenziato alcuni passaggi del discorso di Ahmedinejād, il blogger scrive:</p>
<blockquote><p>Ahmedinejād non ha detto altro che cose ovvie, non è nemmeno scaduto in un discorso al vetriolo antisemita, nè ha attaccato gli ebrei usando il razzismo. Allora, perchè tanto scalpore?</p>
<p>Centinaia di migliaia di persone [&#8230;] hanno protestato contro il razzismo di Israele nelle capitali di tutto l&#39;occidente, durante la guerra di Gaza. Eppure, i Governi occidentali restano muti e sordi dinanzi alle politiche razziste di Israele.</p></blockquote>
<p>Infine, ma non in ordine di importanza, anche Kal, blogger algerino e studente di relazioni internazionali, studi mediorientali e africani,  <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://themoornextdoor.wordpress.com/2009/04/20/why-the-durban-walk-out-does-not-matter/">riassume</a> [in] la propria opinione in un paio di righe:</p>
<blockquote><p>Durban II in una battuta: Durban è una piattaforma dove maggioranze e dittatori dispotici possono salire sulle spalle di quanti fingono di rappresentare e di infiammare a nome loro.</p></blockquote>
<p><small>La foto di questo articolo è tratta da <a title="Vai alla foto originale da Wikipedia" href=" http://en.wikipedia.org/wiki/Mahmoud_Ahmadinejad">Wikipedia</a>.</small></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Giappone: Hetalia sfida i limiti della parodia tra vari Paesi, Italia inclusa</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/giappone-hetalia-sfida-i-limiti-della-parodia-tra-vari-paesi-italia-inclusa/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 02:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nato come <em>webcomic</em> di successo, il manga Hetalia prende in giro tutti gli Stati coinvolti nella Seconda Guerra Mondiale - suscitando però le ire dei netizen coreani e anche di quelli italiani, a cui si ispira il titolo della storia. Ce ne parla Scilla Alecci, autrice italiana ora in Giappone. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/scilla-alecci/">Scilla Alecci</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/17/japan-hetalia-axis-powers-and-the-limits-of-parody/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><a href="http://www.komixjam.it/hetalia-axis-powers-un-anime-davvero-divertente-minacciato-di-morte-lautore/" title="Leggi la scheda del manga da komixjam.it">Hetalia</a> [it] (termine composto dalle parole “hetare”, letteralmente &#8216;inutile&#39;, e &#8220;Italia&#8221;), è un manga satirico creato da <a href="http://himaruya.blog61.fc2.com/" title="Leggi il blog dell'autore del manga in giapponese">Hidekaz Himaruya</a> (日丸屋秀和) [giap] ambientato principalmente durante la seconda guerra mondiale, con personaggi di diversi Paesi protagonisti di quel periodo. Il manga ha suscitato l&#39;attenzione del pubblico nazionale e internazionale. Nato come <a href="http://www.geocities.jp/himaruya/d_i0.htm" title="Vai alla pagina del webcomic in giapponese">webcomic</a> [giap], frutto della fantasia di un emigrato giapponese a New York, Hetalia è stato pubblicato nel 2008 da Gentosha Comics Inc., per poi divenire una <a href="http://www.watchanimeon.com/axis-powers-hetalia-episode-1/" title="Guarda l'episodio 1 in giapponese con sottotitoli in inglese">serie animata</a> [giap/in] nel gennaio 2009, <a href="http://www.animenewsnetwork.com/news/2009-02-07/hetalia-anime-seen-by-200000-on-web-60000-on-phones" title="Leggi l'articolo in inglese">, che solo su internet registra più di 200.000 visite.</a> [In].</p>
<p><object width="410" height="341"><param name="movie" value="http://www.veoh.com/veohplayer.swf?permalinkId=v173333715ffJF2zN&#038;player=videodetailsembedded&#038;videoAutoPlay=0&#038;id=anonymous"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed title="Video su Veoh.com" alt="Video su Veoh.com" src="http://www.veoh.com/veohplayer.swf?permalinkId=v173333715ffJF2zN&#038;player=videodetailsembedded&#038;videoAutoPlay=0&#038;id=anonymous" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="410" height="341"></embed></object><br /><font size="1"> <a href="/browse/videos/category/anime/watch/v173333715ffJF2zN">Episodio 1 di Hetalia [RAW]</a> (solo in giapponese)</font> </p>
<p><strong>Storia e personaggi </strong></p>
<p><a title="Vai al sito di Hetalia in giapponese" href="http://hetalia.com/top.htm">Hetalia: Axis Powers</a> [giap] (questo il nome completo) si prende gioco di tutte le nazioni senza eccezioni. Germania, Giappone, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Polonia, Russia, Paesi del baltico, Spagna, Grecia, Austria, Ungheria, Cina, Corea e, principalmente Italia, rappresentati come personaggi infantili nel tipico stile manga, le cui caratteristiche (stereotipate) di ciascuno vengono esagerate, e tutti sono sbeffeggiati con lo stesso livello di ironia.</p>
<p>Yorozu Haki (万葉樹) <a href=" http://blog.goo.ne.jp/yorozu-haki/e/786e3b03f04129fc1aaf06128a9e1729" title="Vai al post originale in giapponese">considera il manga</a> [giap] come una creazione di fantasia, rappresentativa di una subcultura, comparsa recentemente nel mondo dei manga, dove gli autori hanno cominciato a occuparsi di questioni politiche o sociali, pur con le limitazioni del mezzo espressivo:</p>
<blockquote><p>舞台は日本、イタリア、ドイツが同盟を組んだ第二次世界大戦あたりと思われます。ときおり、歴史的なうんちくが散りばめられているので、世界史マニアには興味深いかも。[…]<br />
歴史認識が浅いという辛口の意見もあるのですが、しょせんはフィクション。ただ、現在マンガカルチャーの発言権は増しているだけに、偏見を植えつけかねないかも。日本人が国際社会で弱腰というのは、総体的にはそうかもしれないですが、いささか強調されすぎているきらいもありますよね。あと、こうした歴史文化的な興味というのは、往々にして、サブカルチャーを経由しているというのが、まさに現代的ですよね。<br />
この漫画で描かれているように、おちゃらけ雰囲気で国際紛争もカタがつけばよろしいのでしょうけれど、現実問題、国家というのはおそろしいモンスターであって、けっしてひとりの人格に収斂させられるようなものではないのです。</p>
</blockquote>
<div class="translation">L&#39;ambientazione è la seconda guerra mondiale, con l&#39;alleanza tra Giappone, Italia e Germania. [Il manga] è pieno di riferimenti storici, cosa che lo rende appetibile a tutti gli appassionati di storia mondiale. […]<br />
Alcuni ne hanno criticato la lettura storica perchè superficiale, ma dopotutto si tratta pur sempre di fiction. D&#39;altro canto, oggi la subcultura manga ricomincia a essere importante, e qualche pregiudizio potrebbero sedimentarsi. In genere è vero che i giapponesi non si esprimono in maniera netta nelle arene di discussione internazionale, ma è anche vero che tale  tendenza è stata sempre gonfiata. Inoltre, questo tipo di interessi socio-culturali, che trovano sempre più espressione tramite gli elementi di certe subculture [come quella dei manga], è un [fenomeno] alquanto recente.<br />
Magari le controversie internazionali venissero risolte come in questo manga, in un&#39;atmosfera iper-semplicistica; il problema è che nella realtà gli Stati sono mostri terribili, e non possono certo essere ridotti a un singolo personaggio.
</div>
<p>Il blogger Roko <a href="http://roko3.cocolog-nifty.com/tuiteru/2009/01/post-eb05.html" title="Post originale in giapponese">riflette</a> [giap] su come un manga simile, nonostante non si proponga certo di essere un documento storico, possa incuriosire il lettore a saperne di più sui fatti del mondo:</p>
<blockquote><p>
ウワサのヘタリア、読んでみました。国を擬人化した登場人物のからみは面白かったなぁ。<br />
いつでも美味しいものを食べることしか考えていないヘタレなイタリア。ドイツの捕虜になって喜んでるソ連。何をするにも時間がかかるギリシャ。ケチケチなオーストリア。昔はかわいこちゃんだったのに、今じゃエラソーなアメリカ。真面目でいつも怒ってるドイツ。<br />
　それぞれの国の個性が、思いっきり突っ込まれてます。結局はみんなヘタレなのかなぁ～？
</p>
</blockquote>
<div class="translation">
Ho letto Hetalia di cui parlano tutti. È davvero divertente scoprire le relazioni tra i personaggi che rappresentano Paesi diversi.<br />
L&#39;Italia è un buono a nulla che riesce a pensare solo al buon cibo. L&#39;Unione Sovietica è felice di essere prigioniera della Germania. La Grecia ci mette una vita a fare qualunque cosa. L&#39;Austria è un pezzente. Gli Stati Uniti, un bambino tanto carino da piccolo, diventato arrogante da grande. La Germania, sempre arrabbiato e serio.<br />
La personalità di ogni Paese viene ridicolizzata senza eccezioni: forse, alla fine, sono tutti dei &#8220;buoni a nulla&#8221;, no?</div>
<p>[…]</p>
<blockquote><p>おバカなコミックスですけど、こんなところから世界を知るのもアリかなと思います。だって、学校ではこういうこと教えてくれないもの。この頃、世界に興味のない人が増えてるでしょ。そういうのって危険だと思うんです。<br />
　やみくもに外国がステキと思うのもいけないけど、知りもしないで否定するのはもっといけないことだと思うのです。<br />
　世界を知れば日本のことも知りたくなります。一つ知ればそこから興味が広がります。でも、最初の一つを手にすることができないと、そこからは何も広がらないのです。1×2は2、2×2は4になるけれど、0には何をかけても0。無知は恐ろしいことであり、悲しいことなのです。
</p>
</blockquote>
<div class="translation">
Sarà un fumetto stupido, ma credo proprio che sia un modo per imparare la storia del mondo. Dopotutto, non ce le insegnano queste cose a scuola, vero? Oggigiorno, poi, il numero di quanti si disinteressano alle cose del mondo è in crescita, e credo che questo sia [un trend] ben più pericoloso.<br />
Mentre è sbagliato [da parte giapponese] credere ciecamente che i Paesi stranieri siano meravigliosi, è certamente peggio negare [la storia] senza neppure saperne nulla.<br />
Più imparo la storia del mondo, più mi viene voglia di conoscere la storia del Giappone. Man mano che imparo cose nuove, mi interesso di molte altre cose. Ma se non ti viene consentito di accedere a nuove informazioni sin dall&#39;inizio, allora la conoscenza non può diffondersi.<br />
Dopo tutto, due per uno fa due, due per due fa quattro, ma qualunque numero moltiplicato per zero dà zero. L&#39;ignoranza è una cosa triste e spaventosa.
</div>
<p>Come suggerito dal titolo, il paese più bersagliato da questo manga è l&#39;Italia. Di discendenza nobile (il nonno era l&#39;Impero Romano), l&#39;Italia sembra mostrare segni di debolezza sin dall&#39;infanzia, quando veniva maltrattata da quei bulletti dei suoi amici europei. Tanto nel manga quanto nell&#39;anime, l&#39;Italia viene rappresentata come un personaggio sempre lamentoso, pigro, amante del buon cibo, pronto a correre dietro alle belle ragazze. Anche se sono molti i fan italiani degli <a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anime">anime giapponesi</a> [it] che non vedono l&#39;ora di averne la versione sottotitolata da alcuni di loro, c&#39;è chi mette in dubbio il &#8220;buon gusto&#8221; dei soggetti rappresentati.</p>
<p>In una <a href="http://www.shinforum.com/board/viewtopic.php?f=15&#038;p=116276" title="Vai alla pagina dei commenti in italiano">discussione dedicata a Hetalia</a> [it] su Shinforum, forum di fan italiani della cultura giapponese, Agarsen scrive ad esempio: </p>
<blockquote><p>
Dopo aver letto buona parte dei capitoli, posso dire che, sebbene abbia trovato parte del manga divertente, ho trovato anche parte del manga di cattivo gusto; non offensivo, ma di cattivo gusto, proprio per la superficialità con cui certe affermazioni sono proposte al lettore. Se noi prendessimo la cultura giapponese e decidessimo di sbeffeggiarla &#8220;per quello che ci sembra&#8221; io non credo che i giapponesi ne sarebbero divertiti…<br />
Ogni cosa può essere fatta sembrare idiota se letta superficialmente.<br />
Il problema è che deve esistere anche una consapevolezza, una lettura più approfondita dei fatti che ti dice &#8220;Un momento, va bene riderci sopra, ma nella realtà dei fatti c&#39;è poco da ridere&#8221;. Insomma, dovrebbe essere un riso amaro più che uno sbellicarsi. Io già m&#39;immagino certa gente che penserà di capire la storia dopo avere letto Hetalia, esattamente come pensa di conoscere la società guardando la televisione&#8230;<br />
Trovo difficile ridere al pensiero di gente che scappa dal fronte o si arrende senza combattere; gente pescata da ogni dove, che voleva solo farsi gli affari propri e vivere tranquilla, mal equipaggiata, mandata a combattere nel deserto&#8230; si dovrebbe ridere di questa gente?<br />
Che si rida di Mussolini e dei fascisti, ma loro..
</p>
</blockquote>
<p><strong>Polemiche e proteste</strong></p>
<p>Come accennato sopra, la messa in onda degli anime ispirato al manga era prevista per il 24 gennaio su Kids Station (canale giapponese per bambini), ma <a href="http://www.animenewsnetwork.com/news/2009-01-15/japan-kids-station-cancels-its-hetalia-anime-run" title="Leggi la notizia in inglese">il programma è stato sospeso</a> [in] dopo 16.000 messaggi di protesta inviati dai <em>netizen</em> coreani: ora può essere visto solo su internet e su telefono cellulare.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KGzT1eUoC6Y&#038;hl=ja&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" src="http://www.youtube.com/v/KGzT1eUoC6Y&#038;hl=ja&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344" title="Video in coreano con sottotitoli in inglese"></embed></object><br />
<small>Servizio TV coreano dedicato a Hetalia (sottotitoli in inglese)</small></p>
<p>Non stupisce certo che un manga dedicato a un argomento controverso come la Seconda Guerra Mondiale, in cui si ridicolizzano e prendono in giro alcuni Paesi, abbia suscitato <a href="http://www.star-ecentral.com/news/story.asp?file=/2009/2/1/tvnradio/3106251&#038;sec=tvnradio" title="Leggi il post originale in giapponese">alcune polemiche</a> [giap]. Ciò che ha stupito alcuni blogger giapponesi, tuttavia, è il fatto che la Corea, nel manga citata di sfuggita come personaggio minore, abbia considerato un insulto nazionale questa rappresentazione, l&#39;ennesima provocazione di un Giappone arrogante.</p>
<p>Nella sua analisi, il blogger coreano <a href="http://notarin.exblog.jp/9408637/" title="Vai al blog in giapponese">no_tenki</a> [giap] spiega che la reazione coreana, considerata eccessiva da molti non è tale quanto piuttosto la naturale conseguenza dei messaggi anti-coreani diffusi costantemente su internet dai giapponesi, e specialmente da alcuni forum o siti di destra. Sono questi contenuti che allarmano i coreani, sia quelli che vivono in patria sia in Giappone:</p>
<blockquote><p>
ヘタリアについて話しますと、[&#8230;]まあ、まともに読んでないので迂闊な評価はできませんが、人気があるということは、なかなかセンスのある方ではないかと思われます。ですけど韓国については、掘り下げが足りない…というより、単純に、ただのネタです。ボクもそう思いますが、韓国なんて登場しなくても構わないわけだし、どうでもいいとは思います。ですけど、韓国人としては、やっぱりこれは憂慮せざるを得ない。
</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>A proposito di Hetalia, [&#8230;] non l&#39;ho letto e non posso certo esprimere giudizi, ma il fatto che sia diventato così popolare indica che è stato creato secondo buon senso.<br />
Tuttavia, per quanto riguarda la Corea del Sud [e il modo in cui viene rappresentata nel manga], convengo con quanti ritengono che, più che essere superficiale, si tratta di una presa in giro, e non mi importerebbe se la Corea non fosse affatto presente. Come coreano, comunque, non posso non essere preoccupato.
</div>
<blockquote><p>
韓国のキャラ設定ですけど、ただ、ネット上においての韓国のイメージを、そのまま借用しているわけですよね。ネットの住人には納得できそうなキャラ像です。「ニダー」と違って顔も美形ですし、バカではあるけど悪気のあるやつとしては描かれていない。だからニダーとは違うのだ。むしろ好意的に捉えている。と思われるかもしれませんけど、その根本にある「韓国のイメージ」というのは「ニダー」も、この「韓国」さんも同じわけで、昔の「嫌韓」の常識（今はネットの住人の常識かな）を引っ張り出してきていて、それをアレンジしてるだけで、（絵は好きですけど、設定においての）材料は同じじゃないですか。「韓国とはこういう国だ」というイメージがここまで肥大したからこそ、別に嫌韓でない人でも、ヘタリアでの韓国のキャラに違和感を感じない。むしろ「事実どおりに描かれている」と思う。これはなかなか恐ろしいことだと思いますよ。「…」
</p>
</blockquote>
<div class="translation">
Il personaggio coreano rispecchia gli stereotipi della Corea del Sud presenti su Internet. Riflette fedelmente l&#39;immagine dei netizen giapponesi. Ma a differenza di <a href="http://ja.wikipedia.org/wiki/%E3%83%8B%E3%83%80%E3%83%BC" title="Leggi la voce wikipedia in giapponese">Nidaa</a> [giap] [personaggio creato da 2channelers in ASCII, tecnica che utilizza i caratteri di testo per realizzare immagini, il cui nome proviene dal suffisso coreano -mnida e mirato a prendere in giro la Corea] quello di Hetalia è belloccio e sciocco, ma non malizioso. Perciò è molto diverso da Nidaa, risulta anzi un personaggio buono.</p>
<p>Perlomeno, è così che si dice in giro. Tuttavia l&#39;immagine stereotipata della Corea, che il personaggio sia Nidaa o Mr. Korea, è sempre la stessa. Si tratta solo di modi diversi di interpretare il sentimento anti-coreano diffuso su internet, ma gli ingredienti sono gli stessi (mi riferisco all&#39;ideologia, che in realtà i disegni mi piaccono). </p></div>
<p>[…]</p>
<blockquote><p>
だからどっちにしろ、韓国ではヘタリアは極右の嫌韓（的な見方から韓国をキャラ化した）アニメとして知らされ、これから韓国の一般人の日本に対する認識を悪くする要因の一つとして存在しつづけるかもしれない。ということを考えると、とても心配なわけだ。
</p>
</blockquote>
<div class="translation">
Di conseguenza, [in Corea] Hetalia è considerato un anime di destra, dove la Corea viene rappresentata da un punto di vista anticoreano, e ciò inasprisce l&#39;idea negativa dei giapponesi hanno i coreani. È questa la cosa che mi preoccupa di più.</div>
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		<title>Europa centrale: viaggiare a prezzi stracciati</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 08:18:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[articolo originale diVeronica Khokhlova  &#183; tradotto da Bernardo Parrella &#183;  vai all&#39;articolo originale 
The Czech Daily Word segnala [in] le meravigliose opportunità di viaggiare che oggi attendono i cittadini dell&#39;Europa centrale, grazie alla scomparsa delle frontiere e alla disponibilità di biglietti aerei a prezzi stracciati.  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/'>Bernardo Parrella</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/09/24/central-europe-cheap-travel/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>The Czech Daily Word</em> <a href="http://czechdaily.wordpress.com/2008/09/17/low-cost-airlines-cool-thing-about-living-in-central-europe/">segnala</a> [in] le meravigliose opportunità di viaggiare che oggi attendono i cittadini dell&#39;Europa centrale, grazie alla scomparsa delle frontiere e alla disponibilità di biglietti aerei a prezzi stracciati.  </p>
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		<title>Calcio europeo: Ci giochiamo la Storia</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 18:36:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tamara Nigi</dc:creator>
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Desmond McGrath, di A Fistful of Euros, fa un po&#39; d&#39;ironia sul rapporto tra calcio e politica: &#8220;È divertente notare come il calcio sia in grado di rovesciare l&#39;ordine delle potenze politiche internazionali&#8221;. 
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			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tamara-nigi/'>Tamara Nigi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/06/18/europe-football-and-politics/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Desmond McGrath, di <em>A Fistful of Euros</em>, fa un po&#39; d&#39;ironia sul rapporto tra <a href="http://fistfulofeuros.net/afoe/culture/political-football/">calcio e politica</a>: &#8220;È divertente notare come il calcio sia in grado di rovesciare l&#39;ordine delle potenze politiche internazionali&#8221;. </p>
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