Denford Magora pubblica su Zimbabwe Blog alcune foto [in] di Jestina Mukoko (attivista per i diritti umani rapita [it] un paio di settimane fa) in tribunale alla vigilia di Natale per rispondere dell'accusa di reclutare rivoltosi per rovesciare il governo di Mugabe. Qualche ora dopo, Denford segnala che “sebbene non ancora liberati, pare che gli attivisti sequestrati potranno vedere i familiari e passare un po’ di tempo con loro, anche se all’interno dell’ospedale”. Mentre oggi Jestina è nuovamente scomparsa perché la polizia non ha rispettato l’ordinanza dell’Alta Corte. Il blog Kubana [in] pubblica il comunicato-stampa dello Zimbabwe Lawyers for Human Rights sui recenti sviluppi di queste sparizioni forzate.
primo piano: mini-profilo di Zimbabwe
Zimbabwe: arrestata nota avvocato per i diritti umani

All'indomani dell'approvazione della costituzione che porterà a nuove elezioni entro fine anno, Beatrice Mtetwa è stata arrestata per aver richiesto un mandato di perquisizione alla polizia che intendeva arrestare suoi clienti.
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Zimbabwe: il teatro può davvero cambiare la vita
5 settembre 2011
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Zimbabwe: riuscirà il vincitore del Grande Fratello a unificare un Paese diviso?
16 agosto 2011
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Zimbabwe: donne su Internet, senza tabù
9 luglio 2011
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Africa: i blogger celebrano la Giornata Internazionale del Bambino Africano
8 luglio 2011
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Tecnologia per la trasparenza: relazione conclusiva
25 maggio 2011
altri articoli: mini-profilo di Zimbabwe
7 maggio 2011
Zimbabwe: blogger discutono il lascito del presidente Mugabe
Lo Zimbabwe è un Paese dove una discussione pubblica sulla salute del Presidente o su un futuro senza di lui può far finire nella cella di un commissariato. I blog sono diventati l'unico spazio dove è possibile discutere certi temi delicati: ecco una panoramica di opinioni e commenti dei netizen.
7 ottobre 2010
Dopo il Kenya, anche lo Zimbabwe avvia il processo per la nuova Costituzione
È in corso la definizione della bozza di nuova Costituzione, che andrà poi ratificata tramite un referendum nazionale. Varie organizzazioni del Paese, governative e non, sono impegnate per informare e coinvolgere al meglio i cittadini in quest'importante fase costituente.
30 agosto 2010
Tecnologia per la Trasparenza: lezioni utili e riflessioni generali

Riassumendo quanto appreso nel primo ciclo di questo progetto collaborativo di ricerca, emergono i pregi di iniziative di successo ma anche i difetti di un approccio eccessivamente high-tech. Occorrono tecnologie umane, flessibili e contestualizzate.
15 giugno 2009
Zimbabwe: i molti volti della crisi e una richiesta d'aiuto urgente
Un video in tre parti di CIVICUS i cittadini spiegano come la crisi economica stia decimando la popolazione e distruggendo la qualità della vita di chi sopravvive. Mentre l'iper-svalutazione della moneta nazionale pregiudica le possibilità di nutrirsi, vestirsi e curarsi, si denunciano continue violenze e ci si appella a mediatori quali la Southern African Development Community.
31 marzo 2009
Zimbabwe: “Qualcuno mi sta bloccando il blog”
Ennesimo caso di censura della libertà di parola online - anzi, solo tentata, per ora. A riprova dell'importanza di progetti come Global Voices Advocacy.
17 gennaio 2009
Zimbabwe: bambino di due anni detenuto in isolamento in carcere di massima sicurezza
Nigel Mutemagau, di appena 2 anni, è rimasto in isolamento nella prigione più tristemente nota del Paese per alcune settimane, insieme alla madre e al padre, sequestrati dalla polizia segreta. Grazie anche alla mobilitazione dei blogger, è stato poi rilasciato il 14 gennaio - segnala l'Associated Press.
29 dicembre 2008
10 dicembre 2008
Zimbabwe: la società civile lancia una campagna contro i sequestri di Stato
Dopo il sequestro del 3 dicembre ai danni di Jestina Mukoko, nota attivista per i diritti umani in Zimbabwe, il Civic Action Support Group ha lanciato una campagna (anche online) per porre fine ai numerosi rapimenti che stanno colpendo altre persone e attivisti. Si ritiene che le sparizioni siano dovute a precisi ordini governativi.
8 dicembre 2008

Malawi-Johannesburg: 36 ore in autobus, e mazzette alle frontiere
Boni Dulani descrive [in] il viaggio in autobus di 36 ore da Mangochi, nel Malawi [it], a Johannesburg [it], in Sudafrica, passando per Mozambico e Zimbabwe. Conclude dicendo che “…malgrado le numerose difficoltà incontrate durante il percorso, c’è un aspetto positivo in questa storia che vale la pena sottolineare: lo Zimbabwe è l’unico stato dove non ho dovuto pagare mazzette per avere il visto d’entrata e d’uscita”.
22 luglio 2008
Perché la Cina non vota le sanzioni contro lo Zimbabwe?
I blogger cinesi commentano il comportamento della Cina al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, dove ha posto il veto, insieme alla Russia, alle sanzioni contro il regime di Mugabe in Zimbabwe. Mentre continua a fornire armi, addestramento e finanziamenti al Paese africano.
16 giugno 2008

Appello dallo Zimbabwe
Rilanciamo l'appello di alcuni cittadini dello Zimbabwe: “C'è qualcuno che può aiutarci? Mentre vi scrivo sono in corso uccisioni di massa per ragioni di affiliazione politica, le case nella zona di Mutambara Gonzoni vengono rase al suolo e le piantagioni distrutte. Qualcuno fermi quest'ondata di violenza politica!”






























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È difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa...