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Tanzania

archivio per paese · 9 articoli


altri articoli: mini-profilo di Tanzania

26 marzo 2013

Africa: i 10 presidenti più attivi sui social media

Dapa Arnaud rilancia la lista dei 10 presidenti africani [fr] presenti e attivi sui social media. Il primo in graduatoria è Paul Kagame [it] del Ruanda:

In carica dal 4 giugno 2003, il presidente della Repubblica del Ruanda si presenta come il presidente più attivo online. Secondo l'agenzia Ecofin, è infatti molto operativo conl'account twitter @PaulKagame, mentre il sito web personale, The Journey Continues (Dukomeze Imihigo), è uno dei siti più visitati del Paese. E sembra che neppure Facebook, Google+, Flickr, YouTube sfuggano al presidente Paul Kagame.

30 marzo 2010

Africa: storie vissute di ordinaria povertà e grande determinazione

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Carrellata di post dei volontari dell'associazione non governativa Concern US che dall'Africa Sub-sahariana raccontano sfide e problemi che i locali si trovano ad affrontare quotidianamente -- da feste e tradizioni agricole ai problemi sanitari alla mancanza d'istruzione.

9 febbraio 2010

Cresce lo schieramento contro la vendita dell'avorio, dall'Africa al resto del mondo

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Monta l'opposizione - online come offline - alle proposte formali di Zambia e Tanzania per poter rivendere le proprie riserve d'avorio, e in generale per bloccare la possibile moratoria contro il commercio internazionale.

1 dicembre 2009

Cantautrice kenyota conquista fan in tutto il mondo – e online

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Nyota Ndogo (Piccola Stella in Kiswahili) è un nome noto a tutti nell'Africa orientale, e ora anche nel mondo grazie al suo continuo utilizzo del blog - dove aggiunge una prospettiva assai personale alla sua personalità artistica.

28 luglio 2009

Africa: l’arrivo del cavo Seacom per la banda larga accende il dibattito

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Il recente arrivo del cavo sottomarino per Internet super-veloce, che finalmente collega l’Africa australe e orientale con il resto del mondo, va suscitando animate reazioni tra i netizen africani. Oltre all'evidente entusiamo, non mancano posizioni critiche e qualche scetticismo.

8 maggio 2009

Tanzania: morti e panico per l'esplosione di un deposito militare a Dar es Salaam

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Sono saliti a 22 i morti per la recente esplosione all'armeria militare Mbagala, 15 km fuori da Dar Es Salaam, maggiore città della Tanzania con circa 3.5 milioni di abitanti. I blog locali non hanno mancato di informare e discutere sul tragico incidente - incluse aperte critiche alle autorità e, in parte, agli stessi cittadini.

24 aprile 2009

video articoli
DoGooderTV: votazioni ancora aperte per i ‘NonProfit Video Awards’

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Si chiudono Sabato 25 aprile le votazioni online per il "DogooderTV 2009 NonProfit Video Awards". Ecco alcuni dei video in competizione, relativi a scottanti questioni internazionali - e tesi a ispirare e risvegliare il cambiamento sociale.

14 gennaio 2009

Rep. Dem. Congo: contenere la nuova epidemia del virus Ebola

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A fine dicembre una nuova epidemia del violentissimo virus Ebola è tornata a colpire la Repubblica Democratica del Congo, con almeno 12 vittime. Mentre si cerca di arginare l'epidemia anche nei Paesi limitrofi, i blogger locali discutono sul da farsi.

8 dicembre 2008

La moderna schiavitù: una piaga dell’Africa Orientale

Secondo il Daily Nation [in], sono migliaia le persone in Kenya che vengono ridotte in stato di schiavitù, si parla di circa 20.000 individui che ogni anno cadono vittime della tratta di esseri umani, persone che nel tentativo disperato di sfuggire alla miseria si lasciano attrarre da false promesse e si ritrovano in Nord America, in Europa e in Medio Oriente a vivere in condizioni spaventose.

Ma nel corso delle ricerche svolte dal giornale è emerso che il Kenya è una base operativa fondamentale per i “cartelli” che gestiscono un giro di 17.500 persone trasferite all’estero e assoggettate a qualsiasi forma di sfruttamento.

L’articolo prosegue citando le indagini che l’African Network for the Prevention and Protection Against Child Abuse (Anppcan) [in] sta svolgendo per verificare alcune segnalazioni di bambini comprati o rapiti in Kenya e nascosti in case camuffate da scuole nella città di Busia, al confine fra Kenya e Uganda, prima di essere trasferiti in Burundi, Sudafrica ed Europa.
“Il Kenya è un luogo di rifornimento, di transito e di arrivo per molti bambini vittime della tratta” afferma Ahmed Hussein, responsabile dei servizi per l'infanzia presso il Ministero dello sviluppo sociale

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