Boni Dulani descrive [in] il viaggio in autobus di 36 ore da Mangochi, nel Malawi [it], a Johannesburg [it], in Sudafrica, passando per Mozambico e Zimbabwe. Conclude dicendo che “…malgrado le numerose difficoltà incontrate durante il percorso, c’è un aspetto positivo in questa storia che vale la pena sottolineare: lo Zimbabwe è l’unico stato dove non ho dovuto pagare mazzette per avere il visto d’entrata e d’uscita”.
primo piano: mini-profilo di Mozambico
Africa: un blog mette in discussione l'idea occidentale dell'Africa

Questo non è l'ennesimo blog su "carestie, Bono o Barack Obama", avverte Africa is a Country. Abbiamo intervistato il fondatore Sean Jacobs su come il suo blog stia demistificando l'immagine dell'Africa.
Mozambico: attivismo per fermare bracconieri a caccia di elefanti

Un articolo sulla testata online Verdade rivela le pratiche usate dai bracconieri nella Riserva di Mareja, nel nord del Paese, parlando di "massacro" e "armi sofisticate". Partono petizioni e le molte reazioni dei netizen.
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L'Africa celebra l'umanità con una rassegna di foto e video
5 luglio 2012
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Africa: i nuovi media per la governance e la responsabilità
2 luglio 2012
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Mozambico: tutelare la fauna marina
3 giugno 2012
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Musica e balli per ribadire l'importanza di lavarsi le mani
19 ottobre 2011
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Mozambico: il Governo cede terre a latifondisti brasiliani
22 agosto 2011
altri articoli: mini-profilo di Mozambico
25 agosto 2012
Mozambico: storia e significati delle maschere ‘mussiro’
Nelle zone costiere e nelle isole del Mozambico, è facile incrociare donne che hanno il volto ricoperto da una maschera bianca naturale, il mussiro. I suoi significati sembrano essere cambiati nel tempo, ma la tradizione va ampliandosi a tutta l'Africa (e oltre).
28 gennaio 2011
“Buala”, portale per dar voce alle culture africane contemporanee di lingua portoghese
Puntando a “creare nuovi punti di vista, liberi da pregiudizi e preconcetti coloniali”, Marta Lança e Francisca Bagulho raccontano in un'intervista la creazione e il lancio di questo nuovo progetto: "un portale interdisciplinare di riflessione, critica e documentazione" dedicato alla cultura lusofona.
14 maggio 2010
Mozambico: aiuti con il contagocce per via delle scarse capacità governative
I Paesi donatori hanno deciso di sospendere gli aiuti che consentivano al governo africano di incrementare il proprio bilancio. Tra le motivazioni la forte corruzione negli organismi dello Stato e i mancati miglioramenti nella governance.
28 luglio 2009
Africa: l’arrivo del cavo Seacom per la banda larga accende il dibattito
Il recente arrivo del cavo sottomarino per Internet super-veloce, che finalmente collega l’Africa australe e orientale con il resto del mondo, va suscitando animate reazioni tra i netizen africani. Oltre all'evidente entusiamo, non mancano posizioni critiche e qualche scetticismo.
12 giugno 2009
Mozambico: fallito attentato contro un candidato presidenziale
Notizie e riflessioni sul fallito attentato di tre giorni fa contro Daviz Simango, neo-candidato alle elezioni presidenziali di ottobre - rilanciate tramite blog e Twitter.
3 marzo 2009
Guinea-Bissau: omicidi ancora senza risposta, situazione confusa
I ravvicinati omicidi del Presidente Joao Bernardo Vieira e del suo rivale di sempre, il Generale Batista Tagme, vanno provocando forti timori d'instabilità nella giovane repubblica dell'Africa Occidentale.
3 ottobre 2008
Lusosfera: Saramago, 85 anni, Premio Nobel, Blogger
Da qualche settimana il Premio Nobel per la letteratura - primo e unico insignito del riconoscimento a scrivere in portoghese - ha avviato il suo blog: Il Quaderno di Saramago, da lui definito la "mia pagina infinita su Internet". La notizia è stata accolta con entusiasmo (e qualche dubbio) dai blogger dei Paesi di lingua portoghese. Ma sarà davvero così facile diventare un blogger?
5 agosto 2008

Sempre controversa la questione dell'allattamento al seno per le donne sieropositive
Critiche alla campagna che in Mozambico promuove localmente l’allattamento al seno. Il blogger Paulo Granjo [po] la giudica inutile, anzi dannosa. Le donne infatti stanno già allattando in questo modo, mentre in un paese afflitto dall’AIDS potrebbe essere una pratica dalle conseguenze disastrose. Per Granjo la prima basilare misura da adottare consiste nel rilevare tempestivamente il virus del’HIV nelle donne incinte, per poi praticare il taglio cesareo al momento del parto e infine metterle in condizioni di non allattare al seno. Le parole chiave sono prevenzione e consapevolezza. Per la maggior parte di loro questo significa poter avere accesso al latte in polvere, che altrimenti non potrebbero permettersi, imparare a dosarlo e a sterilizzare i biberon.






























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È difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa...