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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Madagascar</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Blogger africani denunciano l&#039;ingerenza francese in Gabon, Mauritania e Madagascar</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 06:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Ignone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Il recente esplodere delle violenze in Gabon e Madagascar e il contestato risultato elettorale in Mauritania hanno gettato benzina sul fuoco per quanti sono convinti che la <em>Françafrique</em> continui a pesare enormemente nell'arena politica delle ex colonie francesi. Diversi i cittadini che online ne parlano e offrono le prove di tale ingerenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/'>Stefano Ignone</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/12/francafrique-casts-shadow-in-gabon-madagascar-and-mauritania/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Le recenti esplosioni di violenza in Gabon e Madagascar, e il contestato risultato elettorale in Mauritania, hanno gettato benzina sul fuoco per quanti sono convinti che l&#39;influenza francese continui a pesare enormemente nell&#39;arena politica delle ex colonie africane, dove il Paese europeo mantiene ancora ampi interessi economici e politici. Quest&#39;idea è spesso definita col nome di <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7afrique">Françafrique</a> [in].</p>
<p>Le elezioni presidenziali in <a title="Pagina di GVO in inglese dedicata al Gabon" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/sub-saharan-africa/gabon/">Gabon</a> [in] hanno ricevuto accuse di brogli, mentre è stato dichiarato vincitore Ali Bongo, figlio del Presidente recentemente scomparso Omar Bongo. <a title="Video in inglese dal blog di Harinjaka" href="http://harinjaka.posterous.com/youtube-violence-after-gabon-poll-results">Le violenze seguite alle elezioni</a> [in] hanno portato all&#39;<a title="La notizia dal sito dell'Herald Sun in inglese" href="http://www.heraldsun.com.au/news/world/two-dead-in-post-election-violence/story-e6frf7lf-1225769735365">assalto incendiario al consolato francese di Port-Gentil</a> [in], città dove hanno sede anche gli uffici dell&#39;azienda petrolifera francese Total.</p>
<p>In Madagascar, i promettenti colloqui di pace avviati a Maputo da un gruppo di mediazione internazionale si sono arenati e ieri una manifestazione di protesta è stata duramente repressa dal Governo di transizione. Nella capitale Antananarivo alcuni manifestanti sono stati visti <a title="Status di Twitter in malgascio" href="http://twitter.com/jentilisa/status/3908293286">molestare i <em>vazaha</em></a> [ml] (gli stranieri) nei pressi dell&#39;hotel Glacier, mentre <a title="Lancio in francese dell'agenzia AFP" href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5gOvepP_Y08Zbjbwsi3oV1_z0fQDw">l&#39;esercito ha interrotto</a> [fr] le dimostrazioni contro la <a title="Notizia in inglese dal sito del Washington Post" href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/09/10/AR2009091001990.html">formazione di un nuovo governo che non include tutti i partiti politici</a> [in],  come invece concordato durante le trattative di pace a Maputo.</p>
<p>In Mauritania, invece, il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Ould_Abdel_Aziz">Generale Mohamed Ould Abdel Aziz</a> [in], salito al potere un anno fa grazie a un colpo di Stato, si è visto legittimare da un&#39;elezione considerata <a title="Leggi l'articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/07/19/mauritania-election-fraud/">fraudolenta</a> [in] dai suoi oppositori. E i mauritani si domandano perchè sia stata proprio la <a title="Notizia" href="http://www.taqadoumy-fr.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2514&amp;Itemid=30">Francia uno dei primi Stati a riconoscere</a> [fr] il risultato elettorale.</p>
<p>Il <a title="Articolo di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2006/05/22/francophone-africa-bloggers-on-colonialisms-enduring-influence/">concetto di Francafrique</a> [in] è tanto ampiamente condiviso che nel gennaio 2008 l&#39;ex Segretario di Stato per lo Sviluppo d&#39;Oltremare, <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jean-Marie_Bockel">Jean-Marie Bockel</a> [in], dichiarò l&#39;intenzione di “<a title="Notizia in francese dal sito di Le Monde" href="http://www.lemonde.fr/cgi-bin/ACHATS/acheter.cgi?offre=ARCHIVES&amp;type_item=ART_ARCH_30J&amp;objet_id=1020337&amp;clef=ARC-TRK-D_01">voler firmare il certificato di morte della <em>Françafrique</em></a>” [fr].</p>
<p>Le agiate condizioni di vita di cui godono i leader africani in Francia sono state ben documentate. La <a title="Mappa" href="http://maps.google.com/maps/mm?client=firefox-a&amp;hl=en&amp;q=Bongo+villa+paris&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.219803,5.546786&amp;spn=14.674432,38.056641&amp;z=5">mappa delle proprietà immobiliari</a> [in] di Parigi intestate ai dittatori africani, <a title="Post originale in francese" href="http://www.rue89.com/2009/06/08/la-mort-domar-bongo-pilier-de-la-francafrique">pubblicata da Rue89</a> [fr] la dice lunga sul fatto che la presa di distanze della Francia da tali dittatori sia più formale che reale. L&#39;ONG <a title="Sito in francese" href="http://www.cellulefrancafrique.org/">cellule Francafrique</a> [fr] elenca nei dettagli le prove a sostegno del concetto di Francafrique con dei <a title="Articolo in francese" href="http://www.cellulefrancafrique.org/-Dictateurs-amis-de-la-France-.html">reportage</a> [fr] e alcune <a title="Foto dal profilo su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/9131417@N04/">foto su Flickr</a>.</p>
<p>A questo proposito, vari blog malgasci e francesi non hanno perso tempo a far notare come <a title="Articolo in francese da courrierinternational.com" href="http://www.courrierinternational.com/breve/2009/03/19/la-france-prend-le-tgv-en-marche">l&#39;ambasciatore francese Chataignier sia stato il primo rappresentante straniero a incontrare Rajoelina</a> [fr] il <a title="Post originale in francese" href="http://nymarina.over-blog.org/article-31970153.html">giorno dopo il colpo di Stato</a> [fr] in Madagascar. Il blogger malgascio NJ <a title="Video in francese" href="http://njnb.wordpress.com/2009/08/30/madagascar-pourquoi-faire-complique-quand-on-peut-faire-simple/">pubblica un link al video seguente</a> [fr], che prova a spiegare come funziona la politica del Francafrique in Madagascar:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/npYF-xyNU9o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/npYF-xyNU9o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Uno dei motivi per cui i blogger parlano tanto spesso del coinvolgimento francese nelle questioni interne del Madagascar riguarda le potenzialità di estrazione petrolifere nella regione del Bemolanga. La Total ha acquistato il 60% della proprietà territoriale del bacino, e prevede di estrarre <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bemolanga">180.000 barili al giorno per oltre trent&#39;anni</a> [in]. La Reuters riferisce che la riserva di Tsimimoro potrebbe finanche fruttare <a title="Leggi la notizia dal sito della Reuters in inglese" href="http://www.reuters.com/article/latestCrisis/idUSLH3201">1,7 miliardi di barili</a> [in].</p>
<p>Il costante risentimento nei confronti delle azioni francesi per ciò che viene percepito, a torto o a ragione, come un continuo intrufolarsi nello sviluppo africano ha talvolta assunto <a title="Articolo da Global Voices in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/08/primo-attacco-suicida-in-mauritania/">carattere violento</a> [it].</p>
<p>Tuttavia il blogger malgascio Vony propone un&#39;alternativa all&#39;ostilità verso i cittadini francesi come atteggiamento anti-Francafrique. Vony scrive una <a title="Post originale in francese" href="http://www.topmada.com/2009/09/lettre-ouverte-aux-francais-de-madagascar/#more-7438">lettera aperta ai cittadini francesi residenti in Madagascar</a> [fr]:</p>
<blockquote><p>On dit que vous, Français, venez du pays des droits de l’Homme</p>
<p>Mais on sait aussi que vous vivez désormais dans un pays où la terreur règne,</p>
<p>Parce que Madagascar est aussi une partie de votre histoire, nous vous demandons</p>
<p>solennellement de nous soutenir et nous aider à retrouver notre dignité de</p>
<p>Malgaches et notre fierté de vivre sur cette île [..] Nous Malgaches au pays, en France et à l’étranger faisons appel à votre solidarité envers votre peuple ami et à votre foi en la démocratie et le respect des droits de l’Homme.</p>
<p>Parce que vous êtes aussi menacés par l’avenir sombre et désastreux qui nous guettent tous, , ne détournez pas les yeux mais tendez nous la main pour mieux dénoncer ce que vous ne toléreriez pas dans votre propre pays!</p></blockquote>
<div class="translation">Si dice che voi, francesi, veniate dalla terra dei Diritti Umani</p>
<p>Ma sappiamo per esperienza che vivete anche in un Paese (il Madagascar) dove regna il terrore,</p>
<p>Dal momento che ora il Madagascar è parte anche della vostra storia, vi chiediamo aiuto per ridare dignità e orgoglio alla nostra isola […]. Noi malgasci ci appelliamo al vostro senso di solidarietà verso un Paese amico, e alla vostra fede nella democrazia e nel rispetto dei diritti umani. Poichè anche voi siete minacciati da un futuro oscuro, non distogliete lo sguardo ma veniteci incontro nel denunciare ciò che non tollerereste neppure nel vostro Paese.</p></div>
<p>Tahina parla delle violenze del giorno precedente, <a title="Post originale in inglese" href="http://r1lita.wordpress.com/2009/09/11/a-kind-of-deja-vu/">e di come le abbiano fatto tornare alla mente ricordi traumatici</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Il mio autobus passa da Piazza 13 Maggio, un punto caldo, se non il più caldo, dopo Parco Ambohijatovo. E la domanda logica, posta al conducente prima di salire sull&#39;autobus, è: &#8220;Va ad Analakely?&#8221;, &#8220;Sì, signore&#8221;. Lungo la strada noti cose anormali, gruppi di persone in un posto, traffici sospetti, tendi l&#39;orecchio per origliare le conversazioni altrui. Tiri fuori il cellulare e provi a chiamare qualcuno che dovrebbe trovarsi in centro per sapere se sta bene, e gli chiedi cosa vede intorno. Tutto ciò mi ricorda cose brutte. Cose che probabilmente vivrò ancora in futuro.</p></blockquote>
<p>Dal Gabon, il blogger malgascio Harinjaka, che al momento vive a Libreville, scrive delle <a title="Post originale in inglese" href="http://harinjaka.posterous.com/gabon-elections-evidence-of-fraud-the-observe">possibili prove di brogli che avrebbero portato Ali Bongo alla vittoria</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Delle schede raffigurate in <a title="Foto dal sito originale" href="http://observers.france24.com/files/images/gabon_fausse_carte.jpg">quest&#39;immagine</a> [fr], quella a sinistra è autentica, mentre quella a destra è stata contraffatta. La differenza è piuttosto evidente: quella a sinistra è stata stampata dopo che venisse appiccicata la foto, mentre la foto a destra non è stata stampata assieme al pezzo di carta, il che significa che può essere modificata - e quindi, che più persone possono votare usando la stessa scheda elettorale.</p></blockquote>
<p>Ecco di seguito il video di una donna del Gabon che accusa la Francia di essere direttamente responsabile delle elezioni truccate da Bongo:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/f9q08jjGxGU&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/f9q08jjGxGU&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Dichiarazioni di questo tipo, in occidente vengono spesso liquidate come semplici teorie cospirative. Purtroppo, visti i recenti tumulti in Gabon, Mauritania e Madagascar, la Francafrique appare sempre più palusibile p blogger e cittadini africani.</p>
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		<title>&#8220;Dimettiti o saranno guai&#8221;: repressione contro media e giornalisti in Madagascar</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/07/dimettiti-o-saranno-guai-repressione-contro-media-e-giornalisti-in-madagascar/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 22:55:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Ampia serie di testimonianze dirette sulle recenti intimidazioni governative ai danni dei giornalisti malgasci. A rischio l'indipendenza dei media come garanti della democrazia. Potranno risorgere dalle ceneri dell'attuale crisi politica?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/filippor/'>Filippo Rizzi</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/07/23/“resign-or-else”-portraits-of-media-repression-in-madagascar/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>VNR</em> è una giovane giornalista di uno fra i principali quotidiani malgasci. La prima volta che abbiamo parlato al telefono il suo numero non compariva e mi ha chiesto subito sospettosa il motivo per cui l’avevo contattata. Lei e un suo collega hanno acconsentito a incontrarci in un punto piuttosto trafficato di Anosy, un quartiere di Antanarivo, dove poi avremmo scelto un luogo più sicuro per parlare liberamente. Liberamente per modo di dire, perché nelle due ore in cui abbiamo conversato i due hanno continuato a sussurrare e guardarsi le spalle. Oggigiorno è diventato davvero complicato parlare senza riserve in Madagascar: troppi negli ultimi mesi sono stati arrestati arbitrariamente, troppi stanno ancora cercando di sfuggire alla “caccia alle streghe” sferrata dal governo nei confronti degli avversari politici. Un reportage sulle <a title="Reportage in inglese su Ifex" href="http://www.ifex.org/madagascar/2009/07/08/ramambazafy_death_threat/">minacce ai giornalisti in Madagascar</a> [in] è stato già pubblicato da Reporter Senza Frontiere. Se la crisi politica sembra scomparsa dalle prime pagine delle testate nazionali non è per mancanza di sviluppi degni di nota, bensì il risultato della sistematica repressione nei confronti di quei giornalisti che tentano di indagare gli abusi di potere dell’attuale governo di transizione appoggiato dai militari.<br />
Il blogger malgascio Cyber Observer accenna a <a title="Post in inglese dal blog originale" href="http://andrydago.wordpress.com/2009/07/16/the-state-of-media-freedom-in-francophone-africa/">uno dei problemi</a> [in] cui devono far fronte i giornalisti nello svolgimento del proprio lavoro:</p>
<blockquote><p>Nella maggioranza dei Paesi africani francofoni, i giornalisti diventano “agenti” o “portavoce” di movimenti e partiti politici.</p></blockquote>
<p>Nelle ultime quattro settimane abbiamo contattato sette giornalisti, la maggior parte dei quali ha raccontato anonimamente la propria esperienza e come la pubblicazione di inchieste già avviate sia stata sospesa in seguito a minacce. Quattro di loro lavorano per la carta stampata, uno in radio, uno in televisione e un altro per un sito web d’informazione. Qui di seguito riportiamo una serie di testimonianze su quanto devono affrontare quotidianamente i giornalisti e le loro opinioni sullo stato attuale del giornalismo in Madagascar.<br />
<em>VNR</em> descrive l’aria che si respira in redazione:</p>
<blockquote><p><em>TM </em>(un amico che scrive per un altro rinomato quotidiano e contribuisce al sito <a title="Sito web d'informazione in francese" href="http://topmada.com/">topmada.com</a> [fr]) e io eravamo restii a incontrarci con voi dal momento che è sempre più difficile sapere di chi ci si può fidare. Due settimane fa mi è stato detto che denunciare gli abusi di potere perpetrati dall’attuale governo sarebbe stata una scelta che avrei compiuto da solo, i miei colleghi non mi avrebbero sostenuto. Stavo indagando sull’acquisizione di un’industria alimentare privata da parte dello Stato al fine di fornire alla popolazione alimenti base a prezzi scontati. Il caporedattore viene da me e mi spiega che il giornale non poteva affondare per causa mia, se volevo suicidarmi professionalmente non potevo trascinare tutti a fondo con me. Al caso stava lavorando anche LA, giornalista di un’altra testata. Le forze di sicurezza sono piombate nella sua redazione e hanno inequivocabilmente decretato che LA doveva “dimettersi, altrimenti…”. Quanto avevamo scoperto non è mai stato pubblicato per intero.</p></blockquote>
<p>TM aggiunge:</p>
<blockquote><p>Topmada.com è stato per un certo periodo un sito d’informazione di discreto successo, diffondeva in tempo reale le inchieste condotte da me e da altri. All’inizio della crisi veniva aggiornato due volte al giorno, ma poi la famiglia proprietaria ha ricevuto delle minacce, e non è stato pubblicato nulla di nuovo dai primi di giugno. Ho inviato diversi articoli, tuttavia mi è stato detto di lasciar perdere.</p></blockquote>
<p>Comprensibilmente, molti dei giornalisti contattati non volevano che si nominasse la testata per cui lavorano. Tuttavia uno di loro, <em>Evariste Ramanantsoavina</em>, ex-giornalista di Radio Mada, non aveva più tali preoccupazioni dal momento che il suo nome era già balzato agli onori delle cronache. In <a title="Articolo in inglese su IFJ" href="http://africa.ifj.org/en/articles/ifj-condemns-arrest-of-journalist-in-madagascar">In questo articolo illustra</a> [in] le circostanze del suo arresto, avvenuto il 5 maggio, il motivo della scarcerazione e la propria opinione sul giornalismo durante la crisi:</p>
<div id="attachment_86843" class="wp-caption aligncenter"><em><img class="size-medium wp-image-86843" title="Il giornalista di Radio Mada, arrestato e poi liberato" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/07/evariste-jlte-radio-mada-115x300.jpg" alt="Il giornalista di Radio Mada, arrestato e poi liberato" width="115" height="200" /></em></p>
<p class="wp-caption-text">Il giornalista di Radio Mada, arrestato e poi liberato, da http://pakysse.wordpress.com</p>
</div>
<blockquote><p>Non sono che un semplice giornalista sportivo. A marzo, al culmine della crisi, nessuno veniva più a lavorare a Radio Mada, perciò rimasi solo a gestirla. Leggevo i bollettini passatimi dai produttori, in gran parte basati sulle dichiarazioni dell’ex-presidente Ravalomanana. Sono anziano e ho problemi di salute: verso metà aprile dovetti chiedere un permesso Radio Mada. Venni a sapere che il nuovo governo stava cercandomi perché sembra avessi fornito per radio istruzioni su come fabbricare delle molotov, incitando a lanciarle contro le forze armate. È una spudorata calunnia. Nel periodo in cui avrei commesso tale reato non stavo lavorando, bensì mi sottoponevo a cure mediche ad Antsirabe. Di fatto, in seguito al mio arresto il giudice ha ritenuto che le prove fossero insufficienti e mi ha scagionato. Alle prime indiscrezioni decisi di nascondermi per proteggere la mia famiglia. Ma poi ho pensato non avessi nulla da nascondere, e sono troppo vecchio per continuare a fuggire, così ho cambiato idea. Ciò che mi rattrista è che molti colleghi hanno scritto del mio arresto senza nemmeno chiedermi cosa ne pensassi. In prigione sono stato trattato bene, ma non posso dire di più visto che molti sono ancora trattenuti lì. Un giorno ne scriverò meglio, ma non ora, non è il momento. Sono grato a quei giornalisti che hanno indetto uno sciopero una volta saputo del mio arresto, e ai blogger che ne hanno parlato. Dopo il popolo malgascio, durante la crisi la verità è stata la principale vittima. La gente ha scritto qualunque cosa potesse fare il proprio interesse.</p></blockquote>
<p>Non tutti concordano sulle ragioni delle lacune nell’informazione e della supposta mancanza di mordente di alcuni giornalisti.<br />
<em>MMR</em>, caporedattore di un quotidiano e di un settimanale, opera da 25 anni nell&#39;ambito giornalistico. Ricorda l’età dell’oro della professione in Madagascar, subito dopo l’indipedenza, e domanda:</p>
<blockquote><p>Costoro che avete intervistato si considerano ancora il quarto potere? Che farsa. Il problema dell’indipendenza dei giornalisti risale a molto tempo fa. La crisi l’ha solo reso più patente. Qualcuno può affermare di avere piena fiducia nelle notizie trasmesse o pubblicate in Madagascar? Le ragioni di tale declino sono molteplici, ma nessuno vuole affrontarle. Un tempo, negli anni ’60, i giornalisti erano i cani da guardia della democrazia malgascia. Considerate che sono caporedattore di due testate e percepisco al mese 1.2 milioni di <a title="Voce su Wikipedia italiana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ariary">ariary</a> [it] (circa 618 dollari). Un cronista alle prime armi guadagna 320 dollari, decisamente poco visto il costo crescente della vita. Inoltre difficilmente può dedicarsi a un <em>vady asa</em> (un secondo impiego) perché fare il reporter richiede parecchio tempo. In base a queste condizioni, può comprendere perché non vogliano mettere a rischio il proprio posto e cosa potrebbe spingerli, stringendo accordi sottobanco, a prendere in considerazione l’opportunità di tacere alcune informazioni cruciali. Eppure il giornalismo dovrebbe rappresentare qualcosa di più che un semplice mezzo di sostentamento, e tale concetto è andato perduto nella realtà politica del Madagascar da parecchio tempo oramai.</p></blockquote>
<p>Da entrambi gli schieramenti politici giungono tuttavia in abbondanza le testimonianze di repressioni dirette nei confronti della libertà di stampa.<br />
<em>RL</em>, giornalista di MaTV, emittente nazionale che ha già perso tragicamente il corrispondente Ando il 7 febbraio, rievoca il giorno in cui le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nella redazione senza mandato alla ricerca di filmati compromettenti sull’uso spropositato delle armi da fuoco da parte dei soldati. Il comandante Charles Adrianasoavina, <a title="leggi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/04/01/causes-and-consequences-of-the-coup-in-madagagascar/">noto per aver minacciato di sparare ad alcuni diplomatici stranieri fra i quali l’ambasciatore statunitense Niels Marquardt lo scorso 17 giugno</a>, ha intimato ai giornalisti di non indagare sulle forze armate nè di pubblicare foto che le riguardassero, altrimenti avrebbe chiuso l&#39;emittente. Spiega RL :</p>
<blockquote><p>Non dico niente di nuovo o segreto. Tutti sanno che i soldati hanno fatto irruzione nella sede dell’emittente e sequestrato del materiale con il pretesto di un’indagine. Oltre al canale televisivo produciamo la testata cartacea Ma Laza, ma da quel giorno nessuno firma più gli articoli col proprio vero nome.</p></blockquote>
<p>Tuttavia la repressione militare non riguarda solo i suddetti giornalisti. Altri sono stati vittima degli abusi di potere, degli arresti arbitrari e della caccia alle streghe, ma non possono pubblicare nulla al riguardo. <em>DN</em>, veterano del giornalismo in Madagascar, stava indagando sull’arresto di Heriniaina Razafimahefa, amministratore delegato di ALMA, Asa Lalana Malagasy, società controllata dell’ex presidente Ravalomanana. È stato arrestato il 16 giugno con l’accusa di appropriazione indebita e uso improprio di fondi pubblici. Aveva scoperto che a Razafimahefa tre settimane prima era stato negato il diritto di essere visitato dai familiari e che da allora di lui non si sa più nulla. Non si contano i i casi di vessazioni e abusi nei confronti degli ex membri dello staff di Marc Ravalomanana. TA, giornalista freelance, ha appreso che le abitazioni dei parenti stretti dell’ex responsabile di MAP, un progetto sostenuto da Ravalomanana, sono state saccheggiate e che il fratello è stato braccato dai soldati nei dintorni di Antanarivo prima che riuscisse a lasciare il Paese. L’opinione pubblica è stata tenuta all’oscuro di tali fatti grazie a minacce, tangenti o intimidazioni. Non solo manca in Madagascar la cultura della trasparenza, ma notizie di dubbia veridicità vengono pubblicate dal governo senza prove evidenti. Per esempio, lo scorso 21 giugno <a title="Post in inglese su Twitter" href="http://twitter.com/lrakoto/statuses/2742434982">cinque persone sono state additate pubblicamente</a> [in] come istigatori di potenziali attentati ad Antanarivo poche ore dopo l’apparente ritrovamento di ordigni esplosivi.</p>
<p>C’è ancora parecchio da fare in difesa dell’indipendenza del giornalismo in quanto garante della democrazia in Madagascar. Un tempo i grandi media meritavano il titolo di quarto potere. Potranno risorgere dalle ceneri dell&#39;attuale crisi politica?</p>
<p><em>[La maggior parte dei nomi è stata sostituita dalle iniziali per ragioni di sicurezza]</em></p>
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		<title>Ninne-nanne intorno al mondo: il progetto Arrorró</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/06/ninne-nanne-intorno-al-mondo-il-progetto-arrorro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 23:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Intra</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rilanciando l'idea dell'artista argentina Gabriela Golder di registrare e raccogliere ninne-nanne da diversi Paesi nel progetto Arrorró, vari autori ed editor di Global Voices hanno video-registrato le ninne-nanne della propria infanzia e segnalato altre simpatiche <em>lullabies</em>.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincón Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/elenai/'>Elena Intra</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/06/01/global-lullabies-the-arrorro-project/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><div id="attachment_77734" class="wp-caption alignleft" style="width: 85px;"><a href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg"><img class="size-full wp-image-77734" title="lullaby di Wide©  Raf.f" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/06/lullabyth.jpg" alt="lullaby di Wide©  Raf.f" width="75" height="75" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">ninna nanna di Wide©Raf.f</p>
</div>
<p>L&#39;artista argentina Gabriela Golder si è presa l&#39;incarico di scoprire, annotare e raccogliere ninna-nanne da tutto il mondo, e trovarvi dei tratti comuni, nel <a title="Vai alla pagina del progetto Arrorró" href="http://www.80plus1.org/projects/arrorro">progetto Arrorró</a> [in].  Il direttore di Rising Voices <a title="Vai al sito ufficiale" href="http://el-oso.net/">David Sasaki</a> [in] ha scritto del progetto sul <a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">sito 80+1</a> [in], con una <a title="Guarda il video" href="http://dotsub.com/view/b3a6b851-ed70-4c5b-beba-1af6928fee4f">video-intervista a Gabriela</a> [sp], e ha coinvolto alcuni autori ed editor di Global Voices a cantare le ninne-nanne dell&#39;infanzia che ricordavano.</p>
<p><a title="Leggi articolo originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">Scrive David Sasaki</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Mi trovavo con Golder a <a title="Leggi post originale in inglese" href="http://baires.elsur.org/archives/just-another-afternoon-of-edits/">El Hipopotamo</a> [in], nel quartiere San Telmo a Buenos Aires, per sapere di più su quanto aveva scoperto nei 200 video che erano già stati registrati, e su come il progetto si sarebbe evoluto nei due mesi successivi con le esibizioni simultanee dal vivo a Buenos Aires e Linz. La nostra conversazione era in spagnolo, ma ho aggiunto dei sottotitoli in inglese al video:</p></blockquote>
<p>Ispirato dal progetto delle ninne-nanne, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è registrato</a> [in] mentre cantava <em>Swing Low, Sweet Chariot</em>, canzone che ricordava di aver sentito dai genitori per farlo addormentare:</p>
<p><center><object title="Video su seesmic.com" alt="Video su seesmic.com" width="435" height="355" data="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="bgcolor" value="#666666" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="flashVars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="src" value="http://seesmic.com/embeds/wrapper.swf" /><param name="flashvars" value="video=cDt5TlA2vQ&amp;version=threadedplayer" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Anche il direttore generale di Global Voices, <a title="Vai al blog ufficiale" href="http://www.caribbeanfreeradio.com/blog/">Georgia Popplewell</a> [in], residente in Trinidad e Tobago, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.80plus1.org/blog/arrorro-the-global-flow-of-lullabies">si è unita</a> [in] al progetto, intonando <em>Blanket Bay</em>:</p>
<p><center><object title="Video su blip.tv" alt="Video su blip.tv" width="425" height="252" data="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://blip.tv/play/AYGD4BqBxXg" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p><a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a> [in] <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=nHzgo0Fb8_A">ha poi cantato una ninna-nanna</a> del Madagascar riguardante un&#39;anatra:</p>
<p><center><object title="video su YouTube" alt="video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nHzgo0Fb8_A&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/onnik-krikorian/">Onnik Krikorian</a> [in] e a <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/neeka/">Veronica Khokhlova </a> [in] che lo hanno suggerito, vi presentiamo di seguito due video relativi a un <a title="Vai al sito ufficiale del progetto russo" href="http://lull.ru/eng/about.htm">Progetto di animazione russo</a> [in] che raccoglie ninne-nanne da tutto il mondo con illustrazioni che ne spiegano i testi. Di seguito, una <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=10YiK_VPh4k">ninna-nanna dall&#39;Azerbaigian</a> [az] riguardante un bambino che fa sogni sulla vita, e un&#39;altra <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=fwEtAwXgeaQ">ucraina</a> [ucr] dove l&#39;inverno culla i bambini finché s&#39;addormentano. Altre ninne-nanne di diversi Paesi sono <a title="Elenco di video su YouTube" href="http://www.youtube.com/profile?user=duratrub&amp;view=videos">reperibili qui</a> [in]:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube"  width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/10YiK_VPh4k&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fwEtAwXgeaQ&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Quella che segue è una canzone brasiliana creata per spaventare i bambini e farli addormentare, suggerita da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Góes</a> [in]: Un bue con la faccia nera che porta via i bambini spaventati dalla faccia nera. Nel <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=d43V7aEqCBg">video successivo</a> [port], la canta una bambina:</p>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/d43V7aEqCBg&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Un&#39;altra ninna-nanna con un testo che intimorisce e una melodia incantevole è la <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shimabara_Lullaby">Shimabara Lullaby</a> [in], tradotta approssimativamente dal giapponese da <a title="Vai al profilo su Global Voices" href="http://globalvoicesonline.org/author/hanako-tokita/">Hanako Tokita</a> [in] così:</p>
<blockquote><p>“Sono troppo povero e non bello quindi non verrò venduto…. Per favore vai a dormire o un trafficante verrà a prenderti… Mi chiedo dove sono finite tutte le bambine e dove sono state vendute… Ororonbai, Ororoanbai…”</p></blockquote>
<p><center><object title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/H3EpCE1GMaU&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></center></p>
<p>Grazie agli autori e agli editor che hanno partecipato inviando le ninne-nanne dell&#39;infanzia e altre segnalazioni, anche se non abbiamo potuto includerle tutte in questo post. Non mancate di seguire la seconda parte!</p>
<p><small>La mini-immagine iniziale è Lullaby … Moena modificata da <a href="http://www.flickr.com/photos/wide73/3220713276/">Wide© Raf.f</a></small></p>
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		<title>Madagascar: dietro le scene del progetto avviato da Foko e i citizen media</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/05/4170/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 01:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Panoramica e intervista sulla nuova iniziativa dei blogger malgasci nel raccogliere e rilanciare le notizie dirette dei cittadini sul malessere sociale in corso nel Paese tramite messaggi SMS, Google Maps e Twitter - grazie all'adattamento di un servizio web keniano, Ushahidi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/">Solana Larsen</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/05/10/madagascar-behind-the-scenes-of-foko-ushahidi-sms-alert-system/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Una comunità di blogger in crescita in Madagascar <a title="Vedi lo speciale su Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/madagascar-power-struggle-2009/">ha aiutato il pubblico globale</a> [in] a comprendere la battaglia politica tra un ex sindaco e un presidente che recentemente ha portato il  Paese nel caos.</p>
<p><a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://foko.ushahidi.com/">Una nuova iniziativa</a> [in] portata avanti dai blogger malgasci ha raccolto i resoconti le testimonianze dirette del malessere sociale diffuse tramite messaggi SMS e i servizi di Google Maps usando l&#39;interfaccia web keniana, <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://ushahidi.com/">Ushahidi</a> [in].</p>
<p>Gli autori sono stati <a title="Audio intervista originale in francese" href="http://www.france24.com/static/podcast/fr/SUR_LE_NET/videos/MG022489-A-01-20090312.m4v">intervistati da parecchie testate mondiali</a> [fr] e molti ne hanno lodato gli sforzi.</p>
<div id="attachment_73560" class="wp-caption alignright" style="width: 134px"><img class="size-full wp-image-73560" title="Tahina" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/r1lita-twitter.jpg" alt="Tahina" width="124" height="125" />
<p class="wp-caption-text">Tahina</p>
</div>
<p>Uno dei blogger che ha operato dietro le scene in quest&#39;operazione si chiama Tahina. Circa un anno fa, è stato invitato ad aprire un blog da <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.foko-madagascar.org/">Foko Madagascar</a> [in], organizzazione co-fondata dai blogger malgasci <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://harinjaka.posterous.com/">Andriankoto</a>, <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://rakotomalala.blogspot.com/">Lova</a>, <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/author/mialy-andriamananjara/">Mialy</a> e <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://purplecorner.com">Joan</a> [in] per consentire ai cittadini malgasci di lavorare per l&#39;ambiente e lo sviluppo economico locali.</p>
<p>Nel 2007, Foko ha ricevuto <a title="Vedi l'articolo su Global Voices in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/projects/project-foko/">un micro-sussidio</a> [in] da Rising Voices per l&#39;iniziativa <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://club.foko-madagascar.org/">The Foko Blog Club</a> [in] che ha formato svariate decine di blogger <a href="http://maps.google.ca/maps/ms?dirflg=r&amp;hl=en&amp;daddr=Montreal-Canadiens+Bell+Centre&amp;ie=UTF8&amp;moduleurl=http:%2F%2Fwww.google.com%2Fintl%2Fen_ca%2Fhelp%2Fmaps%2Ftransit%2Fmontreal%2Fmapplet.html&amp;mapclient=google&amp;date=09%2F01%2F26&amp;time=01:25&amp;ttype=dep&amp;noexp=0&amp;noal=0&amp;sort=&amp;msa=0&amp;msid=101265381665020407600.000453081015f857b2d8c&amp;ll=-18.580454,47.849236&amp;spn=5.735005,3.089219&amp;source=embed">in varie parti del Paese</a>. Ne è nata una comunità che incoraggia il giornalismo partecipativo in un periodo in cui i media tradizionali sono carenti o al meglio inaffidabili.</p>
<p><strong>Il Paese, non il film</strong></p>
<p>Quando l&#39;anno scorso <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/03/11/madagagascar-lessons-learned-and-relief-effort-after-the-3rd-severe-tropical-cyclone-jokwe-in-a-month/">un ciclone devastante</a> [in] ha colpito il Madagascar distruggendo migliaia di case, le ricerche online per &#8220;Madagascar&#8221; rilanciavano più facilmente notizie sull&#39;omonimo<a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.madagascar-themovie.com/">film di Disney su degli animali</a> [in] fuggiti da uno zoo di New York.</p>
<p>Tahina ha chiamato il suo blog <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://r1lita.wordpress.com/"><em>Madagascar not the Movie (Madagascar non il film)</em></a> [in], perchè suo maggiore obiettivo era quello di mostrare al pubblico anglofono internazionale che la vita nel suo Paese non ha nulla a che fare conquella pellicola.</p>
<p>&#8220;Può cambiare il modo in cui  chi vive all&#39;estero vede il Madagascar,&#8221; spiega Tahina. &#8220;Cerco di trovare cose che possono essere correlate alla vita di tutti i giorni del popolo malgascio, i problemi che incontra e così via,&#8221; aggiunge.</p>
<p>Ma nei mesi scorsi il suo blog e <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://twitter.com/r1lita">i messaggi di Twitter</a> [in] è diventato quasi un resoconto colpo su colpo della battaglia politica che lui stesso temeva potesse portare ad una guerra civile. &#8220;Veramente non avrei voluto parlare di politica, ma dato che qui c&#39;è questo tumulto sento di dover dire qualcosa su ciò che va accadendo,&#8221; dice Tahina.</p>
<p><strong>SMS di allarme al mondo</strong></p>
<p>L&#39;ultima iniziativa di Foko è il lancio di uno strumento operato dai cittadini per diffondere notizie via SMS e mappe online. È basata su un sistema denominato &#8220;Ushahidi&#8221; <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.ushahidi.com/about">sviluppato dai blogger keniani nel 2007 </a>[in] per informare sulle violenze post-elezioni nel loro Paese. Da allora Il software è stato utilizzato in <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.ushahidi.com/work">parecchi altri progetti</a> [in] di informazione in situazioni di crisi. Sul blog di Rising Voices, <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/02/21/foko-ushahidi-comes-to-madagascar/">Rezwan ha scritto</a> [in] dei drammatici eventi che hanno portato Foko ad adattare la piattaforma di Ushahidi.</p>
<div id="attachment_73578" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-73578" title="Schermata di Foko Ushahidi al maggio 2009" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/05/fokoushahidi-300x212.png" alt="Schermata di Foko Ushahidi al maggio 2009" width="300" height="212" />
<p class="wp-caption-text">Schermata di Foko Ushahidi al maggio 2009</p>
</div>
<p>Grazie a <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://foko.ushahidi.com/">Foko Ushahidi</a> [in] ora i comuni cittadini possono caricare i report dei disordini in tutto il Paese e aggiungere immediatamente su una mappa online. Lo stesso Tahina ha installato il sistema con aiuto tecnico dall&#39;estero ed è incaricato di controllare il passaggio dei messaggi SMS. Un gruppo di blogger, tra cui <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://ariniaina.wordpress.com">Lalatiana</a> e <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://pakysse.wordpress.com">Stephane</a> [in] (conosciuto come Pakysse), controlla l&#39;accuratezza dei resoconti dopo la loro pubblicazione.</p>
<p><strong>Sfide tecnologiche<br />
</strong></p>
<p>Tahina descrive Foko Ushahidi come &#8220;un tipo di piattaforma dove tutti sono invitati a pubblicare resoconti. L&#39;obiettivo principale è quello di trovare i fatti veri, e distinguere le voci dalla verità.&#8221;</p>
<p><strong>Domanda: Cosa ha fatto Foko per diffondere questa piattaforma tra i cittadini?</strong></p>
<blockquote><p><strong>Tahina</strong>: Abbiamo appena iniziato la promozione. Anzi, l&#39;abbiamo installato e testato nelle ultime settimane.<br />
Inizialmente pensiamo di promuoverlo all&#39;interno di Foko. Più avanti Lova prevede di metterlo in contatto con i media tradizionali qui.</p>
</blockquote>
<p>(Aggiornamento: il giornale <em><a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.madagascar-tribune.com/Gasy-blaogy-generation,11865.html">Madagascar-Tribune</a></em> [in] ha già pubblicato uno di questi articoli.)</p>
<p><strong>Quali sono state le difficoltà da superare nell&#39;installazione e nel funzionamento del sistema?</strong></p>
<blockquote><p><strong>Tahina</strong>: Il nostro problema principale è stato quello di trovare i telefoni giusti che potessero funzionare con <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.frontlinesms.com/">FrontlineSMS</a> [in] il software usato da Ushahidi. Volevamo davvero usare gli SMS perchè non richiedono la connessione Internet. Ma FrontlineSMS funziona con un tipo di telefoni non facilmente reperibili in Madagascar. E tutti i negozi di telefonia mobile erano chiusi per i tumulti. Pakysse ed io siamo andati da un negozio all&#39;altro alla ricerca di uno di tali telefoni, e abbiamo provato e riprovato. Lova ci assisteva dagli Stati Uniti.</p>
<p>Alla fine non siamo riusciti a farlo funzionare. Così <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://frontlinesms.ning.com/profile/KenBanks">Ken Banks</a> [in] e la sua squadra a FrontlineSMS ci ha suggerito di provare il gateway <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.intellisms.co.uk/">IntelliSMS</a> [in] come sistema per inviare e ricevere SMS via Web. FrontlineSMS ha rilasciato rapidamente una nuova versione del software per aiutarci a risolvere i problemi, e siamo loro molto grati per questo.</p>
<p>La connessione internet qui lo rende un po&#39; lento - a volte ci vogliono 15 minuti perché un messaggio  raggiunga la piattaforma Ushahidi. Si può sia caricare un messaggio <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://foko.ushahidi.com/reports/submit">via web</a> [in], sia spedirlo a un numero inglese  (+447800000197) che lo inoltra <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://blog.ushahidi.com/index.php/2009/03/24/foko-madagascar-implementation-of-ushahidi/">per email</a> [in] al sistema. Qui c&#39;è uno schema che <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://blog.ushahidi.com/index.php/2009/03/24/foko-madagascar-implementation-of-ushahidi/">mostra come funziona</a> [in].</p>
<p>Ci aiutano anche i <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://search.twitter.com/search?q=%23madagascar">Tweet con il tag #madagascar</a> [in] che compaiono automaticamente sul sito web di Ushahidi, incrementando così in modo sostanziale la nostra capacità di acquisire i dati.</p>
</blockquote>
<p><strong>Perchè credi sia necessario usare un sistema come Ushahidi?</strong></p>
<blockquote><p><strong>Tahina</strong>: Dobbiamo offrire maggiori dettagli su quanto i cittadini vedono da sé. Ci sono molte informazioni qui impossibili da trovare altrove. Proprio come con gli altri media partecipativi. Francamente, i media tradizionali qui sono inaffidabili. Sono decisamente di parte. La realtà è che spesso finiscono con il <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/10/madagascar-amidst-turmoil-media-misinformation-and-hard-truths/">disinformare</a> [in] la gente. Foko ha molti blogger su ogni parte dell&#39;isola pronti a riferire, e credo che faranno un gran bel lavoro con Ushahidi.</p>
<p>Stiamo anche mantenendo la piattaforma aperta per altri tipi di crisi perché, purtroppo, cicloni e disastri ambientali sono eventi ricorrenti in Madagascar e in questi casi possiamo anche trarre vantaggio dalla raccolta di dati originati dalla gente.</p>
</blockquote>
<p><strong>Come pensa la squadra di Foko di organizzare la &#8220;verifica&#8221; dei messaggi?</strong></p>
<blockquote><p><strong>Tahina</strong>: Come ho detto, abbiamo dei blogger sul campo e conteremo su di loro. Ma useremo anche tutti gli altri media - giornali, televisioni e radio - per aiutarci nella verifica. Adesso abbiamo anche Twitter, dove possiamo comparare e verificare le informazioni. Non pubblicheremo le notizie se non ne siamo sicuri.</p>
<p>Sarà un lavoro duro, ma ci piacciono le sfide!</p>
</blockquote>
<p><em>Si veda lo speciale di Global Voices sulla <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/madagascar-power-struggle-2009/">lotta per il potere in Madagascar nel 2009</a> [in].</em></p>
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		<title>FOKO: informare dal basso, riportando la verità, senza paura</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 04:24:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<category><![CDATA[Madagascar]]></category>
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		<description><![CDATA[Molti blogger di FOKO continuano ad essere in prima linea nella copertura mediatica dell'attuale crisi politica in Madagascar: pur con pochi mezzi e tra mille pericoli, sono riusciti a rifocalizzare l'attenzione dei media mainstream. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/rezwan/">Rezwan</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2009/03/15/foko-2/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Lova Rakotomalala</em> <a title="Vai sul sito di Foko in inglese" href="http://club.foko-madagascar.org/2009/03/updates-on-the-fokoushahidi-twitter-crisis-report-initiative/">ci aggiorna</a> [in] sull&#39;iniziativa di Foko/Ushahidi e l&#39;uso di Twitter per informare sulla crisi [del Madagascar]:</p>
<blockquote><p>L&#39;avvio inizialmente lento della piattaforma (solo report basati sul web) era dovuto alla preoccupazione sulla nostra capacità di ricevere correttamente i messaggi dai cellulari. Sistemata poi la cosa, la scorsa settimana è stata pubblicata una quantità costante di report dai telefoni mobili da tutto il Paese. Le ultime agitazioni nei 5 giorni scorsi sono state <a title="Vai sul sito di Foko in inglese" href="http://foko.ushahidi.com/reports/">ampiamente rilanciati</a> [in] dai blogger-cittadini via messaggi sms o <a title="Vai sul sito di Twitter in inglese" href="http://search.twitter.com/search?q=%23madagascar">aggiornamenti su Twitter</a> [in]: arrivava in media, un aggiornamento ogni tre ore.</p>
<p>Cerchiamo anche di salvaguardare la sicurezza degli utenti che usano i citizen media in questo ambiente politico sempre più teso e stiamo considerando l&#39;opzione di aumentare <a title="Vai sul blog in inglese" href="http://el-oso.net/blog/archives/2009/03/05/mobile-voices-and-the-ethical-responsibilities-of-citizen-journalism-training/">la sicurezza di quanti ricorrono ai media partecipativi</a> [in].</p>
</blockquote>
<p><em>Reporters Without Borders</em> <a title="Vai sul blog in inglese" href="http://r1lita.wordpress.com/2009/03/13/concern-about-malagasy-journalists-caught-up-in-political-turmoil/">ha espresso</a> [in] preoccupazione per i giornalisti malgasci.</p>
<p>FOKO è stato il primo tra i progetti di Rising Voices a rilanciare una <a title="Vai sul sito di Rising Voices in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/foko/2009/03/02/foko-blog-club-second-self-evaluation/">seconda valutazione</a> [in] delle proprie attività. In tale valutazione <em>Joan Razafimaharo</em> scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Vai sul sito di Rising Voices in inglese"  href="http://rising.globalvoicesonline.org/foko/2008/08/26/foko-blog-club-first-self-evaluation/#comments">Lo scorso agosto</a> [in] abbiamo dovuto fronteggiare molte sfide ma siamo orgogliosi dei successi ottenuti in poco tempo e, naturalmente, con risorse esigue.</p>
</blockquote>
<p>Da allora, aggiunge <em>Joan</em>, l&#39;intera <a title="Vai sul blog in inglese" href="http://netvibes.com/foko">comunità FOKO </a> [in] ha affrontato parecchie difficoltà evitando l&#39;approccio top-down. Il problema della connessione internet non è stato risolto ma almeno minimizzato:</p>
<blockquote><p>Poiché nel Paese non esiste alcuna possibilità di avere connessione a Internet gratuita, ci siamo impegnati a trovare i provider meno costosi e a distribuire ore di connessione per motivare i blogger usando quanto rimaneva della donazione di Rising Voices, dei pagamenti del Mada English Journal e di piccole donazioni dei fan. </p>
</blockquote>
<p>Joan commenta:</p>
<blockquote><p>La mancanza o gli alti costi di connessione a Internet non impedirà ai citizen media di raggiungere le periferie e diventare una fonte potente di notizie affidabili in Madagascar, ma la rete che cerchiamo di sviluppare continuerà a cercare/chiedere altre partnership e altri sponsor per facilitare il nostro lavoro.</p>
</blockquote>
<p>Nel frattempo molti blogger di FOKO continuano ad essere in prima linea nella <a title="Vai sul sito di Global Voices in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/madagascar-power-struggle-2009/">copertura mediatica dell&#39;attuale crisi politica</a> [in] in Madagascar, superando la sfida delle costose connessioni a Internet soprattutto per il caricamento di immagini e video. <em>Harinjaka</em> ha caricato alcune foto nel suo spazio su <a title="Profilo su Flickr in inglese" href="http://www.flickr.com/photos/ratozamanana/tags/crisis/">Flickr</a> [in]:</p>
<p><img tile="Proteste in Madagascar, foto di Harinjaka" src="http://farm4.static.flickr.com/3545/3348646733_69ec99c843.jpg?v=0" width="400" alt="Proteste in Madagascar, foto di Harinjaka" /><br /> <br />
<em>Mamma che cerca un cambiameno politico - Foto di <a title="Profilo su Flickr in inglese" href="http://www.flickr.com/photos/ratozamanana/3348646733/">Harinjaka</a></em> [in]</p>
<p><em>Tahina</em> <a title="Vai sul blog in inglese" href="http://club.foko-madagascar.org/2009/02/challenges-fbc-tana-faces-during-this-crisis/">si rende conto che</a> [in]:</p>
<blockquote><p>La scoperta del micro-blogging ha aiutato molto i blogger perché è davvero facile e non richiede molto tempo.</p>
</blockquote>
<p><em>Joan</em> pubblica un tutorial per l&#39;uso di micro-blogging e social networking sul sito del <a title="Vai sul blog in francese" href="http://club.foko-madagascar.org/2009/03/tutorial-m-comme-le-micro-blogging-le-media-citoyen-instantane-et-spontane/">FOKO Blog Club</a> [fr].</p>
<blockquote><p>Grazie agli sforzi di <a title="Vai sul blog in francese" href="http://as2coeur.wordpress.com/">Lomeli</a> [fr], oltre una dozzina di membri di FOKO si sono registrati su <a title="Vai su Facebook in inglese" href="http://www.facebook.com/">Facebook</a> [in]  &#8230; consolidando finalmente i collegamenti (tra i membri) ed approfondendo il lavoro di collaborazione che era partito nel 2008.</p>
<p><a href="http://club.foko-madagascar.org/wp-content/uploads/2009/02/pat.jpg"><img src="http://club.foko-madagascar.org/wp-content/uploads/2009/02/pat.jpg" width="300" alt="Schermata da Facebook" title="Schermata da Facebook" /></a></p>
<p>Iscrivetevi a <a title="Vai su Twitter in inglese" href="http://www.twitter.com/">Twitter</a>: Controllate il vostro stato, descrivete ciò che vedete, condividete le informazioni con la comunità con una semplice frase di 160 caratteri. Aggiungete degli amici <a title="Vai sul sito di Twitter  in inglese" href="http://twitter.com/foko">Foko</a>, <a title="Vai sul sito di Twitter in inglese"  href="http://twitter.com/layshyuu01">layshyuu</a>, <a href="http://twitter.com/r1lita">r1lita</a>, <a title="Vai sul sito di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/ariniaina">ariniaina</a>, <a title="Vai sul sito di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/as2coeur">as2coeur</a>, etc. Al costo di un SMS inviato all&#39;estero, potete aggiornare il vostro stato e aggiungere il Twitter mobile.</p>
<p><a href='http://rising.globalvoicesonline.org/files/2009/03/fokoarianiainatwitter.jpg'><img src="http://rising.globalvoicesonline.org/files/2009/03/fokoarianiainatwitter-296x300.jpg" alt="Ariniaina showing great courage and updating her Twitter hourly during the crisis in Antananarivo" width="296" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-660" /></a><br /> <br />
<em>Ariniaina, mostrando un gran coraggio, aggiorna il suo Twitter ogni ora durante la crisi ad Antananarivo</em></p>
</blockquote>
<p><a title="Vai sul blog in inglese" href="http://nhari.wordpress.com/2009/03/08/the-news-from-tana/"><em>Nhari</em></a> [in] è frustrato e prega che si possa raggiungere presto una soluzione politica in Madagascar.</p>
<p>Anche se la maggior parte dei citizen media si sono assunti la responsabilità di far conoscere al mondo ciò che stava accadendo in Madagascar, alcuni hanno continuato a postare sulle proprie attività quotidiane a riprova che che la vita continua. <em>Patrick</em> chiede &#8220;<a title="Vai sul blog in inglese" href="http://layshiyuu.wordpress.com/2009/02/27/have-you-ever-tasted-an-ovotro/">avete mai assaggiato un ovotro</a>&#8220;?<br /> <br />
<img src="http://layshiyuu.files.wordpress.com/2009/02/dscn2378.jpg?w=400&amp;h=300" alt="Ovotro" title="Ovotro" /></p>
<blockquote><p>L&#39;«ôvotro» è la parte più bianca e soffice del «Ravinala» (l&#39;albero che cammina). In termini di cibo malgascio, possiamo usare un «ôvotro» per fare un brodo molto gustoso.</p>
<p>Effettivamente molta gente lo usa anche come trattamento medico per: mal di stomaco, pressione sanguigna. Bollite appena l&#39; «ôvotro» e poi bevete molto, vi sentirete meglio.</p>
</blockquote>
<p><em>Ariniaina</em> <a title="Vai sul blog in francese" href="http://ariniaina.wordpress.com/2009/03/08/femme/"><em>propone</em></a> [fr] una poesia sulla Giornata Internazionale della Donna, descrivendo quel che le donne fanno ogni giorno per la famiglia, enfatizzandone così l&#39;importanza. </p>
<p>Altre note si trovano nel <a title="Vai sul blog in francese"  href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A//club.foko-madagascar.org/2009/03/la-vie-continue-chez-les-foko/&amp;hl=en&amp;langpair=auto|en&amp;tbb=1&amp;ie=UTF-8">resosonto di Joan</a>. Mentre <a title="Vai su Rising Voices in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/foko/2009/03/03/foko-timeline-updates/">qui c&#39;è la cronologia</a> [in] che dettaglia le recenti attività dei blogger di FOKO. <a title="Vai sul blog in inglese" href="http://club.foko-madagascar.org/members/">Qui ci sono i link</a> ai blog dei membri di FOKO.</p>
<p>Gli sforzi dei cittadini-giornalisti del Madagascar sono già stati riconosciuti da molti media internazionali. Guardate la raccolta messa insieme da <a title="Vai sul blog in inglese" href="http://www.breakingtweets.com/2009/03/tensions-resurface-in-madagascar.html">Breaking Tweets</a> che include alcuni diversi utenti di Twitter di FOKO. IRIN <a title="Vai sul blog in inglese" href="http://pakysse.wordpress.com/2009/03/09/interview-with-irin/">ha intervistato</a> [in[ i blogger malgasci, citando anche  <em>Tahina</em>: &#8220;Ciò che facciamo è davvero importante perché i media mainstream qui sono molto di parte. Noi siamo individui che dicono quael che vedono e quel che sentono&#8221;, e <em>Andy</em>: &#8220;Questi sono blogger informativi che cercano i fatti e provano a trovare la verità - e speriamo che la società inizi a dare loro ricoscimento&#8221;. </p>
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		<title>Madagascar: imminente il cambio al vertice?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/madagascar-verso-il-cambio-delal-guardia/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 06:50:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre prosegue la crisi, sembra che l'esercito abbia scelto di stare dalla parte dell'ex sindaco Andry Rajoelina, il quale ora controlla la carica di Primo Ministro e la TV nazionale. Gli ultimi eventi rilanciati su Twitter, siti e blog locali in tempo reale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/16/madagascar-a-changing-of-the-guard/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>È probabile che la crisi del Madagascar abbia raggiunto una svolta importante: l&#39;inizio della fine del regime del presidente Marc Ravalomanana. Mentre regna ancora confusione su chi sia attualmente in carica, sembra che l&#39;esercito abbia scelto di stare dalla parte dell&#39;ex sindaco Andry Rajoelina. La carica di Primo Ministro, così come la TV nazionale, sono ora controllate da Rajoelina. Su Twitter e altri citizen media, nel fine settimana gli utenti locali hanno descritto gli eventi mentre andavano dipanandosi.</p>
<p>Sabato è iniziato con il primo ministro nominato da Rajoelina, Monja Roindefo, che si recava negli uffici del Primo Ministro Charles Rabemananjara e <a title="Post originale in francese" href="http://twitter.com/virginie_f24/status/1326230735">assumeva il controllo del palazzo</a> [fr], come riportato da <em>Virginie</em>. Ha poi dichiarato che la sua fazione aveva assunto il controllo della nazione. Più tardi nella mattinata, <em>Re_Hita </em>riportava che Rajoelina, rimasto in un luogo segreto nell&#39;ultima settimana, si era presentato a Piazza 13 Maggio per chiedere al <a title="Vai al posto originale in francese" href="http://twitter.com/re_hita/status/1326574069">Presidente Ravalomanana di dimettersi</a> [fr].</p>
<p>Qualche ora dopo, il sito web <em>Topmada</em> pubblicava una dichiarazione del governo <a title="Vai al posto originale in francese" href="http://www.topmada.com/2009/03/14/flash-infos-du-samedi-14-mars/">negando che l&#39;opposizione avesse il controllo</a> [fr] e spiegando che stavano ancora pianificando le trattative fra le due parti rivali.</p>
<p>A Piazza 13 Maggio, Jacques Sylla, leader del parlamento, è salito sul palco con Rajoelina e <a title="Vai al posto originale in malgascio" href="http://twitter.com/re_hita/status/1326527086">lo ha definito il nuovo leader della nazione</a> [malg].</p>
<p><em>Barijaona</em> ha scritto che Rajoelina <a title="Vai al posto originale in inglese" href="http://twitter.com/barijaona/status/1326640926">ha negato durante il comizio di volere la morte di Ravalomanana </a> [in] ed ha ripetuto di non voler mandare l&#39;esercito al palazzo presidenziale per evitare un bagno di sangue. Infatti un messaggio di <em>Cyril Vanier</em> dal palazzo confermava che <a title="Messaggio originale su Twitter in inglese" href="http://twitter.com/cyrilvanier_f24/status/1321849399">qualche centinaio di persone avevano organizzato un sit-in davanti al palazzo per proteggere il presidente</a> [in].</p>
<p><center><img class="aligncenter size-medium wp-image-62015" title="Forze Armate al Palazzo 11-03-09" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/armed-forces-3-11-09-300x151.jpg" alt="Forze Armate al Palazzo 11-03-09" width="300" height="151" /></center></p>
<p><em>Thierry</em> ha parlato di un <a title="Messaggio originale su Twitter in francese" href="http://twitter.com/thierry_ratsiz/status/1326595321">ultimatum inviato da Rajoelina</a> [fr] al presidente affinché si dimettesse entro 4 ore.</p>
<p>Nello stesso tempo <em>Virginie</em> ha scritto che <a title=Messaggio originale su Twitter in francese" href="http://twitter.com/virginie_f24/status/1326884602">dei saccheggiatori erano entrati nel palazzo presidenziale</a> [fr], attualmente vuoto perché Ravalomanana si trova nella sua residenza di Iavoloha.</p>
<p>4 ore dopo, l&#39;ultimatum è scaduto senza le dimissioni di Ravalomanana. Thierry riportava che <a title="Messaggio originale su Twitter in francese" href="http://twitter.com/thierry_ratsiz/status/1326787209">l&#39;esercito non attaccherà il palazzo presidenziale</a> [fr].</p>
<p>Domenica la blogosfera malgascia aspettava ansiosamente ulteriori sviluppi e nessuno era certo su chi fosse davvero in carica.</p>
<p>Ravalomanana <a title="Vai al post originale in francese" href="http://www.topmada.com/2009/03/15/alerte-madagascar-le-president-ravalomanana-se-dit-pret-a-un-referendum/">ha proposto un referendum</a> [fr] come possibilità di uscita dalla crisi e ha chiarito ai propri sostenitori che &#8220;la crisi non riguarda solo il popolo del Madagascar&#8221;.</p>
<p><em>Arinaina</em> lanciava il sospetto che le <a title="Messaggio originale su Twitter in francese" href="http://twitter.com/ariniaina/status/1331469896">frequenze della radio nazionale fossero state nuovamente piratate</a> [fr].</p>
<p><em>Barijoana</em> e <em>Re_Hita</em> hanno seguito le ultime notizie sul <a title="Vai al posto originale in francese" href="http://twitter.com/re_hita/status/1332016261">canale della televisione nazionale ora controllata da Rajoelina</a> [fr]. Barijaona ha fatto notare che, sebbene fosse stato trasmesso l&#39;intervento di Ravalomanana e il rifiuto a dimettersi, <a title="Messaggio originale su Twitter in francese" href="http://twitter.com/barijaona/status/1332057972">la sua richiesta di referendum sia stata tagliata </a> [fr] dal discorso.</p>
<p>Le notizie hanno anche riguardato gli ex membri della guardia presidenziale (dimessesi il giorno prima) e che ora fanno parte dell&#39;esercito. DotMG segnalava che una ex guardia ha richiesto <a title="Messaggio originale su Twitter in francese" href="http://twitter.com/DotMG/status/1331415604">la rimozione, se necessario con la forza, dei civili</a> [fr] seduti davanti al palazzo. Le ex guardie hanno infine riportato la <a title="Messaggio originale su Twitter in francese" href="http://twitter.com/re_hita/status/1331994561">presenza di mercenari e civili armati</a> [fr].</p>
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		<title>Madagascar: giunta militare alle porte?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/madagascar-giunta-militare-alle-porte/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/madagascar-giunta-militare-alle-porte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 06:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con l'estendersi dell'ammutinamento e altre voci incontrollate, la situazione malgascia si è fatta più che caotica. Online circolano discussioni, confronti e timori di un'imminente guerra civile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mialy-andriamananjara/">Mialy Andriamananjara</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/03/11/madagascar-is-military-rule-next/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>Pochi giorni fa la notizia di un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.nytimes.com/2009/03/10/world/africa/10madagascar.html?_r=1&amp;ref=world">ammutinamento in una delle caserme più importanti di Antananarivo</a> [in] ha sorpreso il Madagascar. L&#39;ammutinamento si è poi diffuso in altre caserme e il Ministro della Difesa, il viceammiraglio Mamy Ranaivoniarivo, si è dimesso.</p>
<p>Ranaivoniarivo era stato nominato solo poche settimane fa, dopo le dimissioni di <a title="Post originale in inglese" href="http://www.sunnewsonline.com/webpages/opinion/editorial/2009/mar/09/editorial-09-03-2009-001.htm">Cecile Manorohanta</a> [in]  in seguito al <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/09/madagascar-bloggers-react-to-red-saturdays-bloodshed/">massacro del 7 Febbraio </a> [in], quando i dimostranti dell&#39;opposizione guidati da Andry TGV Rajoelina hanno tentato di marciare sul palazzo presidenziale e sono stati presi a fucilate dalla guardia presidenziale.</p>
<p>Si dice che il viceammiraglio Mamy Ranaivoniarivo si sia dimesso sotto minaccia, quando alcuni soldati ammutinati lo hanno tenuto prigioniero, costringendolo poi a scrivere la lettera che ha letto durante la conferenza stampa. La <a title="Post originale in inglese" href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/africa/7935096.stm">BBC</a> [in] riporta:</p>
<blockquote><p>&#8220;Ha letto una breve lettera di dimissioni ai reporter, ma più tardi ha lasciato intendere che poteva essere stato costretto a lasciare il suo posto.&#8221;<br />Forse mi sono dimesso sotto minaccia. Non mi piace che la gente malgascia si uccida tra loro&#8221;, ha detto&#8221;.
</p>
</blockquote>
<p><a title="Post originale in malgascio" href="http://jentilisa.blaogy.com/post/122/6145">Jentilisa</a> [mlg] commenta le dimissioni:</p>
<blockquote><p>“Nandritra ny tontolo maraina izy no nohidiana birao, sady nohidiana rahateo vavahady fidirana ao amin&#39;ny minisitera tsy nahafahany mivoaka. Efa karazana “gadra” izy izany raha tsy “takalon&#39;aina”. Mampalahelo ny mahita fa ny ambany grady indray no mibaiko ny manamboninahitra jeneraly, ary nisy aza ny nandrahona azy, ka teo anatrehan&#39;ny mpanao gazety no nanatanterahana izany fandrahonana izany indray (ankoatra izay tany amin&#39;ny birao any). Maty hasina ny sata repoblikana, mitamberina an-tsaina ihany koa ny fanaon&#39;ny mpampihorohoro any amin&#39;ireny sarimihetsika ireny.”</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;È stato sequestrato nel suo ufficio per l&#39;intera mattinata, hanno anche bloccato il cancello del Ministero così nessuno poteva uscire. Era tenuto &#8220;prigioniero&#8221; o persino &#8220;ostaggio&#8221;. È triste vedere dei soldati di grado inferiore dare ordini a un Generale, e alcuni di loro persino minacciarlo, davanti ai giornalisti (in aggiunta alle minacce fatte nel suo ufficio). I valori repubblicani vengono calpestati, ricordandoci gli atti terroristici dei film&#8221;.</div>
<p>Dopo queste dimissioni, il <a title="Post originale in inglese" href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/africa/7935096.stm">Capo dell&#39;esercito ha diffuso ultimatum</a> [in]:</p>
<blockquote><p>&#8220;Imploriamo tutte le forze politiche, le organizzazioni della società civile e gli altri partiti di riunirsi immediatamente per trovare  nelle prossime 72 ore una soluzione per aiutare la nazione a uscire dall&#39;attuale crisi&#8221;, ha detto il Generale Rasolomahandry.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Il giorno dopo <a title="Post originale in inglese" href="http://news.yahoo.com/s/ap/20090311/ap_on_re_af/af_madagascar_1">il capo degli ammutinati, il colonnello Ndrianarijaona, ha assunto il controllo dell&#39;esercito</a> [in].</p>
<blockquote><p>&#8220;Il Col. Andre Ndrianarijaona ha informato i giornalisti che il capo dell&#39;esercito si era detto d&#39;accordo a lasciargli il posto.</p>
<p>Ndrianarijaona ha detto che il Gen. Edmond Rasolomahandry aveva acconsentito alla sostituzione dopo meno di un&#39;ora di discussione nell&#39;ufficio del capo dell&#39;esercito</span>. Rasolomahandry se n&#39;è andato senza commentare.</p>
<p>Non c&#39;è stato alcun commento immediato da parte del Presidente Marc Ravalomanana, che aveva nominato Rasolomahandry il mese scorso.</p>
<p>Ndrianarijaona è a capo di un gruppo di soldati che, come annunciato nel weekend, non prenderanno più ordini dal presidente. Ndrianarijaona ha detto mercoledì che l&#39;esercito era solidale con lui.&#8221;</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">Sono stati visti dei soldati bloccare le strade, e su Twitter <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://twitter.com/MadagascarTweet/statuses/1309478748">i sostenitori Pro-TGV hanno diffuso messaggi</a> [in]per annunciar el&#39;imminente invasione dei ministeri. La cosa più triste è stata vedere dei civili malgasci combattere l&#39;uno contro l&#39;altro nelle strade, quindici sono stati feriti. <a title="Post originale in inglese" href="http://pakysse.wordpress.com/2009/03/10/march-10th-2009/">Pakysse </a>[in] ha pubblicato delle foto.<br />
<img class="aligncenter" src="http://pakysse.files.wordpress.com/2009/03/dscn3567.jpg?w=300&amp;h=225" alt="Foto degli incidenti di Pakysse" title=Foto degli incidenti di Pakysse" width="300" height="225" /><br />
I blogger malgasci sono più che mai preoccupati sulla piega degli eventi.</p>
<p>Tahina teme che <a title="Vai al post originale in inglese" href="http://r1lita.wordpress.com/2009/03/09/will-this-lead-to-a-civil-war/">si stia profilando la guerra civile</a> [in], sempre che non sia già in atto:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">&#8220;Non è più sicuro parlare di politica in pubblico (autobus inclusi) perchè non sai chi potrebbe ascoltare e da che parte sta. Una semplice diceria può danneggiare te o i tuoi cari. Mentre scrivo questo post continuano i saccheggi, SFOI Tanjombato è ora tra le vittime.<br />
Io e alcuni amici abbiamo parlato con uno straniero che ha vissuto in Madagascar per circa 8 anni ora ed è uscito fuori il termine &#8220;guerra civile&#8221;. Ha detto che la gente malgascia è troppo pacifica ed è difficile pensare possa accadere. Spero abbia ragione.&#8221;</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;"><a title="Post originale in malgascio" href="http://radotiana.blaogy.com">Rado </a>[mlg] riferisce sugli eventi di ieri con alcune foto.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-61047 aligncenter" title="Fiamme ad Ambatobe" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/03/burningc-233x300.jpg" alt=""Fiamme ad Ambatobe" width="233" height="300" /></p>
<p>Su Malagasy Miray, <a title="Post originale in malgascio" href="http://malagasymiray.net/2009/03/10/o-ramalagasy-a-fa-inona-ity-natao-e/">un post è infuriato per quel che i malgasci stanno facendo</a> [mlg] al proprio Paese:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">“Voalaza mantsy fa hendry ramalagasy, voalaza fa mandala ny fihavanana sy ny firaisan-kina.   Kanefa inona ny nitranga? Ny andaniny mitady an’i Andry Rajoelina any amin’ny masoivoho frantsay, ny ankilany hanenjika ny PDS Guy Rivo eny Ampasapito sy ny manodidina rehefa tsy nahazo ny zanany teny Ambatobe tao amin’ny sekoly frantsay. Ny miaramila mihoko sy mitokona tsy handray baiko intsony fa hanao “V” amin’ny ratsan-tànana.   Ny mpandroba maneho eo anoloan’ny fianakaviambe iraisam-pirenena fa mahantra sy noana ka solosaina sy fahitalavitra no angalarina. Maratra, voa mafy misy koa ny maty. Haringana ve ny firenena? Hahetry ve ny toe-tsaina malagasy sy ireo soa toavina nolalain’ny razana?Inona re ity nataonao raMalagasy ô?! Mahamenatra sy marary toy ny tongo-bakivaky.”</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">
<div class="translation">&#8220;I malgasci si vantano della propria saggezza, del senso di fratellanza e unità. Cosa sta succedendo ora? Alcuni danno la caccia ad Andry Rajoelina all&#39;ambasciata francese, altri stanno cercando il sindaco Guy Rivo ad Ampasapito, dopo che ieri è fallito il rapimento dei suoi figli alla scuola francese. L&#39;esercito si sta ribellando e non obbedisce agli ordini, e sta facendo &#8220;V&#8221; con le dita. I saccheggiatori stanno mostrando alla comunità internazionale che quando uno è povero e ha fame, ruba computer e televisori. Molti sono feriti, molti sono morti. Stiamo rovinando il Paese? Cosa è successo ai valori e alla mentalità malgasci che i nostri antenati serbavano in cuore? Che cosa avete fatto, Malgasci? È vergognoso e doloroso come [avere] le suole sfondate.&#8221;</div>
<p style="text-align: left;">Jentilisa prova a prendere le distanze dall&#39;attuale crisi e chiede se le cose non siano più grandi della controversia tra  Ravalomanana e Rajoelina. A cosa stiamo rinunciando qui? Perché i soldati si ammutinano? Guardando alla storia, <a title="Post originale in malgascio" href="http://malagasymiray.net/2009/02/20/ny-lesonny-tantara-taminizay-nitranga-ny-alakamisy-19-febroary-2009">vede dei parallelismi con il disimpegno dell&#39;esercito di Merina durante la guerra tra Madagascar e Francia nel 1885</a> [mlg], quando alla fine i malgasci vennero sconfitti e il Madagascar si è trasformato in un protettorato e poi in una colonia.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">“Voalaza mantsy fa hendry ramalagasy, voalaza fa mandala ny fihavanana sy ny firaisan-kina.   Kanefa inona ny nitranga? Ny andaniny mitady an’i Andry Rajoelina any amin’ny masoivoho frantsay, ny ankilany hanenjika ny PDS Guy Rivo eny Ampasapito sy ny manodidina rehefa tsy nahazo ny zanany teny Ambatobe tao amin’ny sekoly frantsay. Ny miaramila mihoko sy mitokona tsy handray baiko intsony fa hanao “V” amin’ny ratsan-tànana.   Ny mpandroba maneho eo anoloan’ny fianakaviambe iraisam-pirenena fa mahantra sy noana ka solosaina sy fahitalavitra no angalarina. Maratra, voa mafy misy koa ny maty. Haringana ve ny firenena? Hahetry ve ny toe-tsaina malagasy sy ireo soa toavina nolalain’ny razana?Inona re ity nataonao raMalagasy ô?! Mahamenatra sy marary toy ny tongo-bakivaky.”</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;I capi dell&#39;esercito non hanno preso seriamente la guerra, particolarmente i generali. L&#39;unica battaglia che realmente merita tale nome è avvenuta ad Andriba, da tutte le altre parti l&#39;esercito non ha nemmeno combattuto. Qual&#39;è il motivo? Il Primo Ministro Rainilaiarivony era stato al potere per troppo tempo e molti non l&#39;hanno gradito. L&#39;altra parte che ha supportato la Francia era felice di vedere Rainilaiarivony in una posizione difficile e non capiva che il Madagascar stava per cadere nelle mani dei francesi e avrebbero ottenuto soltanto le briciole della vittoria. Erano felici e non si sono resi conto che con la sconfitta di Rainilaiarivony si è persa l&#39;indipendenza malgascia.&#8221;</div>
<p>Anche <a title="Post originale in inglese" href="http://tomavana.wordpress.com/2009/03/10/itodiho-ny-fahiny-le-devoir-de-memoire-the-duty-to-remember/">Tomavana </a>[in] trova delle lezioni nella storia e sul possibile ruolo dell&#39;esercito:</p>
<blockquote><p>&#8220;Col passare dei giorni, l&#39;elenco dei morti per via degli scontri in Madagascar continua ad allungarsi. Anche a Ginevra in passato l&#39;esercito fece fuoco contro i dimostranti. La differenza è che la gente di Ginevra ha imparato la lezione dalla storia: l&#39;esercito non è addestrato per mantenere l&#39;ordine pubblico, l&#39;esercito è fatto per difendere un territorio in guerra.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Nel frattempo il delegato ONU ha dichiarato che il capo dell&#39;opposizione Andry TGV è sotto protezione dell&#39;ONU, ma il quartier generale dell&#39;ONU ha smentito la notizia, spiegando che Andry TGV era sotto la protezione francese, poi i funzionari dell&#39;ambasciata francese hanno detto che adesso Andry TGV era nelle mani della chiesa cattolica, ma altri riportano che, per motivi sicurezza, si trova in un luogo segreto. Ora sembra che sia sano e salvo nella sua casa in Ambatobe, protetto dagli ammutinati, e si rifiuta di partecipare ai colloqui nazionali su cui hanno insistito le Nazioni Unite e le potenze occidentali per essere sicuri di tenerlo sano e salvo!</p>
<p>Il nuovo sindaco di Antananarivo nominato dal presidente ha perso la casa durante gli <a title="Post originale in francese" href="http://www.lexpressmada.com/display.php?p=display&amp;id=25003">incendi e saccheggi di un gruppo di sostenitori del TGV</a> [fr]. E si dice che  l&#39;esercito abbia impedito a Ravalomanana <a title="Post originale in francese su Twitter" href="http://twitter.com/DotMG/statuses/1306301407">di accedere all&#39;aereo presidenziale</a> [fr], presumibilmente per non farlo fuggire dal Paese. L&#39;ambasciata francese ha visto <a title="Post originale in francese" href="http://www.madagascar-tribune.com/Quiproquo-et-affrontements,11345.html">i sostenitori di Ravalomanana protestare contro l&#39;intromissione francese </a> [fr] negli affari del Madagascar.</p>
<p><a title="Vai al post originale in francese" href="http://maudigascar.blogspot.com/2009/03/fallait-il-que-la-france-sauve-le.html">Solofo</a> [fr] si domanda se la protezione di Andry da parte dell&#39;ONU e della Francia significa che ora questi ultimi approvino i colpi di stato:</p>
<blockquote><p>&#8220;Ainsi Andry s&#39;est fait exfiltré à la Résidence de l&#39;Ambassadeur de France et ceci sous la ‘protection&#39; de l&#39;ONU; du jamais vu dans la gestion des différents crises politiques dans le monde d&#39;autant plus que l&#39;ONU et les autres organisations internationales comme l&#39;OUA ont toujours prôné pour le respect des Institutions comme principe de base.<br />
Est-ce un signal officiel de soutien à l&#39;insurrection et au Coup d&#39;état en cours à Madagascar par l&#39;ONU?…Cette ‘protection&#39; ne constitue pas un support officiel au Coup d&#39;état mais un moyen de pousser tout le monde à s&#39;entendre pour esquisser ensemble une ‘cohabitation&#39; à tous les étages (au gouvernement, au Sénat et dans des instances de contrôle ad-hoc qui seront créés pour prendre en compte les révendications de l&#39;Opposition), et ceci tout en respectant la Constitution et les échéances éléctorales.”</p>
</blockquote>
<div class="translation">Andry è riuscito a rifugiarsi nella residenza dell&#39;ambasciatore francese con la protezione dell&#39;ONU; qualcosa mai sentito nella gestione di una crisi politica nel mondo, mentre l&#39;ONU e altre organizzazioni internazionali come l&#39;Unione Africana hanno sempre suggerito il rispetto delle istituzioni come dei principi. È questo un segnale ufficiale di supporto da parte dell&#39;ONU ai colpi di stato e alle insurrezioni in Madagascar? … Questa protezione potrebbe non significare il sostegno ufficiale al colpo di stato ma un modo per fare pressione su tutti per riunirsi e cominciare ad abbozzare un programma per la &#8220;coesistenza&#8221; a ogni livello (governo, senato, tutte le istituzioni create per il controllo dovrebbero prendere in considerazione le richieste dell&#39;opposizione) e tutto ciò rispettando la costituzione e le scadenze elettorali.&#8221;</div>
<p>Anche <a title="Post originale in francese" href="http://maudigascar.blogspot.com/2009/03/fallait-il-que-la-france-sauve-le.html">Solofo</a> [fr] si rammarica che Ravalomanana, che ha chiesto scusa pubblicamente per gli sbagli commessi durante i sette anni da presidente, ci abbia messo così tanto a riconoscere i propri errori:</p>
<blockquote><p>” Cette solution a été et reste la seule voie raisonnable et bénéfique pour le pays d&#39;autant plus qu&#39;apparemment Ravalomanana a finalement décidé de faire son auto-critique en public aujourd&#39;hui. Bien entendu, il faut le voir en action dans les jours et mois à venir mais je trouve dommage qu&#39;il ait mis tant de temps avant de muer. “</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Questa soluzione [il dialogo] è stata ed è l&#39;unico modo ragionevole e benefico per far uscire il Paese dalla crisi, visto che finalmente oggi Ravalomanana ha deciso fare pubblicamente il suo mea culpa. Naturalmente bisognerà vedere se gli darà davvero seguito a breve, ma trovo triste che ci abbia messo così tanto a cambiare.&#8221;</div>
<p style="text-align: left;"><a title="Post originale in malgascio" href="http://jentilisa.blaogy.com">Jentilisa </a> [mlg] reagisce energicamente alle notizie che Andry TGV sia stato protetto dall&#39;ambasciata francese:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">“Raha niainga ny mpiaro ny ara-dalàna teny Mahamasina dia ny hitaky ny hanalana an&#39;i Andry TGV any amin&#39;ny Ambasady Frantsay no antony, sy ny tsy hitsabahan&#39;i Frantsa amin&#39;ny raharahan-tokantranon&#39;i Madagasikara. Mampihomehy indrindra manko raha olona “nialokaloka” teo alohaloha teo no afaka mandehandeha soa aman-tsara eto Madagasikara, afaka mikabary amin&#39;ny famoriana olona eto Madagasikara, nefa mody any amin&#39;ny masoivoho Frantsay rehefa avy eo. Tsy nitsipaka ny vaovao rahateo moa ny fitondrana Frantsay fa dia nilaza ny hanalana azy fotsiny avy eo. Dia io fa feno miaramila mpioko io manodidina ny tranony eny Ambatobe amin&#39;izao fotoana izao.”</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">&#8220;Quando i legali hanno lasciato la riunione in Mahamasina, era per richiedere l&#39;allontanamento di Andry TGV dall&#39;ambasciata francese e perché la Francia smettesse d&#39;intromettersi negli affari malgasci. È ridicolo che una persona &#8220;sotto protezione&#8221; oggi possa muoversi liberamente qui in Madagascar, fare discorsi, e poi andare tranquillamente a casa all&#39;ambasciata francese. Il governo francese non ha confutato la notizia, ma ha semplicemente detto che TGV non si trovava più in territorio francese. Ora ci sono soldati ammutinati tutto intorno alla sua casa ad Ambatobe.&#8221;</p>
<p style="text-align: left;">
<p>Otto mesi fa, Ravalomanana aveva <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/07/24/madagascar-french-ambassador-is-unwanted/">rifiutato la nomina di  Gildas Le Lidec come ambasciatore francese</a> [in]. Credeva che &#8220;portasse sfortuna&#8221;, dato che spesso costui era presente in quei Paesi africani in cui avvenivano colpi di stato e omicidi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Madagascar: voci incontrollate terrorizzano Antananarivo</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/madagascar-voci-incontrollate-terrorizzano-antananarivo/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/madagascar-voci-incontrollate-terrorizzano-antananarivo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 06:05:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Madagascar]]></category>
		<category><![CDATA[Malgascio]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=686</guid>
		<description><![CDATA[Si acuisce la crisi politica che sta paralizzando il Madagascar. Minacce e voci di ogni tipo vanno estendendosi, contribuendo ad alimentare un clima di terrore che impedisce il ritorno alla pace e alla normalità.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/mialy-andriamananjara/">Mialy Andriamananjara</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/14/madagascar-rumors-terrorize-antananarivo/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p>La verità  e la libertà  di parola e di opinione sembrano essere le vittime della crisi politica che attualmente sta paralizzando il Madagascar.</p>
<p>Le minacce e le voci che si stanno estendendo, contribuiscono ad alimentare un clima di terrore che impedisce il ritono alla pace e alla normale.</p>
<p>Jentilisa, un blogger che non ha appoggiato il movimento di protesta di Andry Rajoelina, riporta <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://jentilisa.blaogy.com/post/122/6021">di aver ricevuto delle minacce</a> [mg]:</p>
<blockquote><p>&#8220;Alina fahatelo aho izao no misy fanelingelenana (harcelement nocturne)(amin&#39;ny 12 alina, 2 ora, 4 ora ary @ 5 sy sasany maraina) amin&#39;ny alalan&#39;ny antso finday hatrany ary tsy menatra ny mampiseho ny laharan&#39;ny findainy izy nefa rehefa antsoina tsy mamaly.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Questa è la terza notte che vengo molestata al telefono, a mezzanotte, alle 2, alle 4, alle 5.30 di mattina, e chi chiama lascia sfacciatamente in chiaro il numero di telefono, pur non rispondendo se vengono richiamati&#8221;.</div>
<p><a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.les-nouvelles.com">Les Nouvelles</a> [fr] segnala attacchi contro l&#39;abitazione di <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.croissance.com/lala.html">Lala Rasendrahasina</a> [fr], il leader di FJKM (<a title="Leggi il post originale in malgascio, francese o inglese" href="http://foibefjkm.mg">Fiangonan&#39;i Jeso Kristy eto Madagascar </a>[mg-fr-in] - associazione delle Chiese Protestanti del Madagascar). Il FJKM attualmente opera come mediatore nelle trattative fra Ravalomanana e Rajoelina, nella lotta di potere che ha paralizzato l&#39;isola da gennaio. Il FJKM viene visto da qualcuno come troppo vicino a Ravalomanana.</p>
<blockquote><p>&#8220;Finalement, ils ont essayé de repérer les assaillants en scrutant prudemment l&#39;extérieur, mais impossible pour eux d&#39;identifier qui que ce soit. Au hasard, l&#39;un des agents a visé sur une ombre, et son tir s&#39;est avéré suffisant pour faire fuir les agresseurs.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Infine [gli agenti di sicurezza in casa di Lala Rasendrahasina] hanno cercato di localizzare gli attaccanti scrutando con precauzione all&#39;esterno, ma era impossibile identificare chicchessia. Uno degli agenti di sicurezza ha sparato a caso a un&#39;ombra e il colpo è stato sufficiente per far fuggire gli attaccanti&#8221;.</div>
<p><a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://news2dago.blaogy.com/post/770/6023">News2Dago</a> [mg] non trova sorprendenti questi attacchi:</p>
<blockquote><p>&#8220;Manarak&#39;izany dia mitohy hatrany fampihorohorona ny olona mpanelanelana ankehitriny satria dia nisy nitoraka sy nihaodihaody ny manodidina ny tranon&#39;ny filohan&#39;ny Fjkm Lala Rasendrahasina. Tsy mahagaga izany satria dia dradraina ao @ radio viva isan&#39;andro oe mpiray tsikombakomba @ mpitondra jadona.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ogni giorno le minacce contro i mediatori continuano, ora hanno gettato delle pietre, girando attorno alla casa di Lala Rasendrahasina, leader delle chiese protestanti del Madagascar. Ciò non desta sorpresa dato che tutti i giorni su radio VIVA lo accusano di complicità con la dittatura&#8221;</div>
<p>L&#39;ordine dei giornalisti malgasci <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://news.xinhuanet.com/english/2009-02/10/content_10796853.htm">richiama i suoi colleghi</a> [in]</p>
<blockquote><p>&#8220;a una maggiore fermezza e a smetterla con l&#39;odio, l&#39;incitamento, le dicerie e le informazioni errate nei notiziari e nella linea editoriale&#8221;.</p>
</blockquote>
<p>Alcuni giornalisti sono stati uditi esortare la folla all&#39;odio su varie emittenti radiofoniche, particolarmente la stazione radio TGV VIVA. I giornalisti hanno spudoratamente indicato alcuni individui come &#8220;nemici del popolo&#8221;, dando informazioni sulle loro abitazioni e sui numeri di targa delle loro auto alla radio. Questi &#8220;nemici del popolo&#8221; sono stati quindi <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://news2dago.blaogy.com/post/770/5980">presi di mira da alcuni facinorosi</a> [mg], le loro case bruciate o saccheggiate.</p>
<blockquote><p>&#8220;Mba meteza kely fotsiny eo @ toeran&#39;ireo voaromba ireo mpanao gazety manondro molotra ireo mba manana vady aman-janaka ihany. Ovay ihany koa ny fomba fanao fa mbola tsy tara. Tao aorinan&#39;ny 17 janoary no nankaty izao dia maro ireo olona voaroba. I Moxe Ramandimbilahatra, nanaraka azy omaly i EugÃ¨ne Randriamiandrisoa teo koa i Saholimalala izay mpanolotsainam-paritra ny antoko Tim dia farany izay natao antsoantso omaly t@ radio viva dia i Jaquot ny tarika Green. Lazaina fa fahavalom-bahoaka daholo ireo olona ireo dia robaina ny fananany.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Quei giornalisti che stanno denunciando altre persone dovrebbero mettersi al posto di costoro, perchè anche loro hanno mogli e figli. Cambiate questo modo di fare, non è troppo tardi. Dal 17 gennaio, molti sono stati derubati. Moxe Ramandimbilahatra, quindi Eugene Randriamiandrisoa, poi Saholimalala, che è un consulente permanente del TIM [il partito di Ravalomanana], l&#39;ultimo ad essere accusato su radio Viva è Jaquot, del gruppo musicale Green. Bollano costoro come &#8220;nemici del popolo&#8221; e poi quei gruppi vengono a derubarli&#8221;.</div>
<p>Mercoledì Ravalomanana ha organizzato una manifestazione a cui hanno partecipato (<a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5hX9i5M7spInGV7yoHJStORvfsnRQ">secondo l&#39;Agence France-Presse</a> [in]) 30.000 persone (50.000 per Deutsche Welle).</p>
<div style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="width: 436px; height: 292px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3435/3273612533_25e2c8396c_o_d.jpg" alt="Manifestazione a sostegno di Ravalomanana a Mahamasina" title="Manifestazione a sostegno di Ravalomanana a Mahamasina"/></div>
<p>La minfestazione è riuscita, dato che la gente è venuta in massa malgrado i rovesci di pioggia, come segnalato da <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://tgoose.wordpress.com/2009/02/12/tsy-mila-tgv/">tgoose</a> [in].</p>
<blockquote><p>&#8220;Finalmente! il presidente in carica parla e la sua gente mostra al Madagascar e al mondo che un nuovo governo imposto con la forza non interessa. Stavo veramente cominciando a domandarmi che cosa potesse fare Ravalomana. Spero che questo sia l&#39;inizio di una maggiore consapevolezza per il popolo malgascio &#8230; Non sarebbe bello?<br />
C&#39;erano circa 30.000 persone all&#39;interno dell&#39;arena e circa 10.000 fuori, tutti in piedi sotto la pioggia per sostenere il Paese e la democrazia. La maggior parte all&#39;interno gridava ripetutamente &#8220;arrestate TGV!&#8221; (che non è una cattiva idea) e portava striscioni con la scritta &#8220;Tsy Mila TGV&#8221; (non abbiamo bisogno della TGV)!&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Poi sono arrivati i cantanti, fra loro Samoela, la cui canzone &#8220;<a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.gasykamanja.com/hira/tononkira_gasy---samoela-0-president-888.html">President</a>&#8221; [fr] sembra aver previsto questa lotta di potere:</p>
<blockquote><p>&#8220;si je serai président par hasard<br />
nous on saura jamais,<br />
seul dieu le sait<br />
mais s&#39;il mettra un conard au pouvoir<br />
j&#39;aimerai bien m&#39;y voir&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">
<p>&#8220;se per caso divento presidente<br />
non si sa mai<br />
soltanto dio lo sa<br />
ma se lui fa un presidente stronzo<br />
vorrei davvero vedermi al suo posto&#8221;</p>
</div>
<p>Altri artisti hanno rifiutato all&#39;ultimo minuto, citando le minacce venute dalla TGV di Andry Rajoelina, mentre è stato segnalato che i giornalisti hanno provato ad <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.koolsaina.com/forum/actus.php?return=0&amp;cit=14998">intimidire gli artisti per impedirne la partecipazione al raduno del presidente in carica</a> [fr].</p>
<blockquote><p>&#8220;Rolly Mercia du quotidien La Vérité aurait déclaré sur la radio Viva que les artistes qui se produiront à  Mahamasina pour la contre manifestation pacifique, pourraient avoir des répercussions sur leur carriére professionnelle. L&#39;animatrice de Viva aurait aussitot donné une liste de noms d&#39;artistes censés se produire à  Mahamasina.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Rolly Mercia del quotidiano La Vérité ha detto su radio VIVA che gli artisti che canteranno al contro-raduno pacifico di Mahamasina ne risentiranno nella carriera professionale. Il giornalista di VIVA ha immediatamente elencato i nomi degli artisti che avrebbero partecipato&#8221;.</div>
<p>Un commento <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.topmada.com/2009/02/11/gros-succes-de-la-manifestation-pacifique-au-stade-de-mahamasina/#comments">di Razz</a> [fr], critica severamente quanto hanno preso parte al raduno di Ravalomanana:</p>
<blockquote><p>&#8220;Faut-il rappeler que cette fête que le parti Tim compte tenir à Mahamasina se passe au moment où les citoyens malgaches sont encore en douleur suite à la tuerie volontaire d’une centaine de personne trois jours plutôt à Ambohitsorohitra. Par ailleurs, le show artificiel de Mahamasina coïncide à la commémoration de la date d’assassinat du colonel Ratsimandrava le 11<br />
février 1975. De qui se moque-t-on ? « Seuls les ‘danseurs de nuit’ (mpamosavy) qui jubilent et s’éclatent sur la douleur et le décès de leur voisin », s’indigne une mère de famille habitant dans un bas quartier de la capitale pour faire allusion au show de Ravalomanana à Mahamasina&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Occorre ricordare che questo raduno che TIM sta tenendo a Mahamasina avviene nel momento in cui i cittadini malgasci ancora piangono gli omicidi volontari di cento persone tre giorni fa ad Ambohitsirohitra [il luogo dove durante parata presidenziale i militari hanno sparato sulla folla]. Lo spettacolo artificiale di Mahamasina inoltre coincide con l&#39;anniversario dell&#39;assassinio del colonnello <a title="Leggi l'articolo su wikipedia in francese" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Richard_Ratsimandrava">Ratsimandrava </a> [fr] l&#39;11 febbraio 1975. Ci stanno prendendo per stupidi? &#8220;Solo quanti ballano di notte (le streghe) si rallegrano e ballano sul dolore e la morte del vicino&#8221;, si infuria una madre che vive in uno dei quartieri poveri di Antananarivo, alludendo allo spettacolo di Ravalomanana a Mahamasina.</div>
<p>Ancora peggio, alcuni nel sud del Madagascar avvertono che <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://jentilisa.blaogy.com/post/122/6021">c&#39;è chi è pronto ad innescare una guerra etnica</a> [mg].</p>
<blockquote><p>&#8220;Nanaitra ihany anefa ny fitarainan&#39;ny loholona voafidy sy voatendry avy any fa misy ny mikononkonona ady an-trano (fomba filaza ampahibemaso ny hevitra ambadiky ny ikonokononana fandrobana fa ankehitriny kosa tadiavina hanaovana fandripahana ny Merina - sy ny Betsileo - monina any amin&#39;iny faritra iny). Efa nisy anefa ny olona milaza (na mieritreritra) fa tena ao anatin&#39;ny teti-panorona mihitsy io fandripahana olona toy izay nitranga tany Rwanda namonoan&#39;ny Hutu ny Tutsi tamin&#39;ny 1994 io.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Siamo stati scioccati nel sentir parlare di denunce da parte dei leader eletti e designati che si sta preparando la guerra civile (un comune modo di indicare le idee dietro i saccheggi e ora gli omicidi ai danni di Merina e Betsileo [dei gruppi etnici originari degli altopiani del Madagascar] che vivono in quella regione). Qualcuno sta dicendo (o pensando) che la guerra etnica sia programmata, come è accaduto in Ruanda quando gli Hutu hanno massacrato i Tutsi nel 1994.&#8221;</div>
<p>In questi periodi d&#39;incertezza, mancano notizie obiettive reali e le macchine della propaganda spargono dicerie folli (o non così folli?) che contribuiscono a creare un clima di terrore e incertezza sull&#39;isola.</p>
<p>A gennaio delle voci sostenevano che Ravalomanana fosse <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://jandreinmadagascar.wordpress.com/2009/01/31/riots-in-antananarivo-5-what-will-happen-today/">fuggito dal Paese</a> [in]:</p>
<blockquote><p>&#8220;Voci non confermate sostengono che Andry TGV ha detto alla folla che il presidente Ravalomanana ha abbandonato il Paese&#8221;.</p>
</blockquote>
<p>Sono girate anche voci di corruzione a carico dei dimostranti di entrambe le parti:</p>
<blockquote><p>&#8220;Les manifs sont devenues une source intéressante de revenus en ces temps de crise économique d’autant que les deux partis n’hésitent pas à payer</a>.</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Le manifvestazioni si sono trasformate in un&#39;interessante fonte di reddito durante questi periodi di crisi economica, poichè entrambe le parti non esitano davanti alla corruzione&#8221;.</div>
<blockquote><p>&#8220;Pour la ville d’Antanifotsy, trois cars sont partis ce matin en destination du stade Mahamasina. Les personnes à bord ont déjà empoché 75.000 Fmg par tête, selon les témoins oculaires sur place. Dans la capitale, des chefs dans l’administration ont mis une pression à leurs subordonnés pour se rendre à Mahamasina. &#8220;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Ad Antanifotsy tre bus sono partiti  stamani in direzione dello stadio di Mahamasina. La gente a bordo, secondo testimoni oculari, aveva ricevuto 75.000 Fmg a testa. Nella capitale, i leader del regime hanno fatto pressione sui subalterni affinchè partecipassero al raduno di Mahamasina.</div>
<p>Questo sito web pubblica la <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://madagascar-evenements-2009.blog4ever.com/blog/index-288010.html">foto di un&#39;automobile blu </a> [fr] da cui sabato 7 febbraio 2009 i sostenitori del TGV avrebbero ricevuto del denaro prima del massacro.</p>
<p>Continuano a circolare altre voci allarmanti, su saccheggiatori e <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://jentilisa.blaogy.com/post/122/6021">dimostranti pro-TGV che sarebbero pronti a distruggere </a> [mg] qualsiasi cosa rimasta nei negozi di Ravalomanana ad Antsirabe:</p>
<blockquote><p>&#8220;Araka ny fanampim-baovao azoko dia ny karana sy izay olona rehetra niara-niasa tamin&#39;ny TIKO rehetra no nokasaina horobaina tany Toliary sy hovonoina mihitsy. Re ihany koa fa miomankomana ihany koa ny jiolahim-boto na mety ho mpanohana ny TGV na mpandroba tsotra handroba sy handoro izay sisa tsy potika sy tsy may tamin&#39;ny fananan-dRavalomanana Ao Antsirabe ao amin&#39;izao ora hanaovana fanampim-baovao izao (10:30 eo amin&#39;ny piste fanaovana hazakazan-tsoavaly ry zalahy amin&#39;izao fotoana izao ho an&#39;izay mahalala an&#39;Antsirabe). Efa nampitandrina anefa ny mpitandro ny filaminana fa hitifitra avy hatrany ry zareo na tsy &#8220;zone rouge&#8221; ary ny toerana kasain-dry zareo horobaina sy odorana.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Secondo quanto ho sentito, il Karana ed altri che hanno collaborato con TIKO [un caseificio di Ravalomanana] sono negli obiettivi dei saccheggiatori e anche a Toliary [città nel sud del Madagascar]. Ho sentito che i teppisti o i sostenitori di GV stanno preparandosi a saccheggiare e bruciare qualunque cosa rimasta nell&#39;impero di Ravalomanana ad Antsirabe (ora mentre sto parlando, le 10:30, non sono in giro). I soldati hanno avvertito che spareranno immediatamente anche se i negozi presi di mira non sono nella &#8220;zona rossa&#8221;.</div>
<p>Secondo altre voci, <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://forum.serasera.org/?rub=dinika/message&amp;msgid=m499574b58b4aa">l&#39;inviato francese avrebbe chiamato &#8220;presidente&#8221; Andry TGV, mentre l&#39;ambasciata francese negherebbe di averlo fatto.</a> [mg]:</p>
<blockquote><p>&#8220;L’Ambassade de France aurait démenti les propos d’Andry TGV tenus sur la place du 13 Mai hier. Celui-ci avait déclaré que durant les entretiens d’hier, Mr Joyandet l’aurait salué en utilisant le terme de “Mr le Président”.</p></blockquote>
<div class="translation">L&#39;ambasciata francese nega di aver parlato ieri con Andry TGV in Piazza 13 maggio. Costui aveva dichiarato che durante l&#39;incontro di ieri, Joyandet [l&#39;ambasciatore francese] gli si fosse rivolto con un “Signor Presidente&#8221;.</div>
<p>Ci sono poi voci sul fatto che Andry TGV sia un <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.madagascar-tribune.com/article11094.html">obiettivo dei mercenari </a> [fr] (voci diffuse dallo stesso Andry TGV):</p>
<blockquote><p>&#8220;Andry Rajoelina a été victime d’une attaque des mercenaires sur la route digue dans la nuit du dimanche 9 février dernier selon les révélations qu’il a faites sur la Place 13 mai. (&#8230;)<br />
Rumeur ou réalité ; les preuves font pour l’instant défaut dans tous les dires de Andry Rajoelina. Il se dit à maintes reprises être l’objet d’un mandat d’arrêt. Jusqu’à présent aucune photocopie d’un quelconque mandat d’arrêt n’a été révélée. Il a déjà affirmé être poursuivie par des personnes inconnues, sans apporter de preuve concrète.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Andry Rajoelina è stato vittima di attacchi da parte di mercenari sulla strada dell&#39;aeroporto durante la notte del 9 febbraio, ha rivelato a Piazza 13 Maggio. (&#8230;) <br />
Diceria o realtà; attualmente non esiste una prova in tutto ciò che Andry Rajoelina va dicendo. Egli ha sostenuto ripetutamente di essere oggetto di un ordine di arresto. Fino ad oggi nessuno ha visto una copia di questo mandato d&#39;arresto. Ha asserito inoltre più volte di essere perseguitato da individui sconosciuti, ma non ha mai portato alcuna prova&#8221;.</div>
<p>Ci sono voci circa <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://forum.serasera.org/?rub=dinika/message&amp;msgid=m4995ae823bfac">degli alberghi che ospiterebbero i mercenari </a> [mg] (diffuse da Andry TGV stesso) e smentite dagli stessi alberghi: </p>
<blockquote><p>&#8220;Andry Rajoelina a aussi pointé du doigt l’hôtel restaurant Papango en fa ce de la Place 13 mai, d’héberger un tireur d’élite qui serait en charge de le tuer&#8221;<br />
&#8220;Accusé par des manifestants de la Place 13 mai d’avoir abrité des tireurs d’élite samedi 7 février dernier, <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.hotel-du-louvre.com/">l’Hôtel du Louvres </a> [fr] sis à Antaninarenina et accolé au ministère des Finances, dément. L’autre établissement hôtelier, Le <a title="Leggi il post originale in francese" href="http://www.colbert-hotel.com">Colbert</a> [fr], sis lui aussi dans les parages, précise que l’établissement appartient exclusivement à des particuliers et Marc Ravalomanana n’a aucune part dans son capital comme on veut le faire croire. Le Colbert aussi a été soupçonné d’avoir abrité des tireurs, auteurs du massacre ce samedi ensanglanté du 7 février dernier.&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;Andry Rajoelina ha precisato che l&#39;albergo-ristorante Papango ha ospitato un cecchino dell&#39;elite che aveva l&#39;ordine di ucciderlo&#8221;. &#8220;Accusato dai dimostranti di Piazza 13 Maggio di aver ospitato dei cecchini il 7 febbraio, l&#39;Hotel du Louvre di Antaninarenina insieme al Ministero delle Finanze, ha respinto l&#39;accusa. L&#39;altro albergo, il Colbert, lì vicino, specifica che l&#39;Hotel appartiene esclusivamente a privati e Marc Ravalomanana non ha alcuna quota di capitale, come alcuni vorrebbero far credere. Il Colbert inoltre è sospettato di aver protetto i cecchini, che sarebbero responsabili del massacro di sabato 7 febbraio&#8221;.</div>
<p>Dicerie convulse che stimolano un <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://jentilisa.blaogy.com/post/122/6021">commento</a> [mg] sul blog di Jentilisa:</p>
<blockquote><p>&#8220;aiza kay no tena misy lahatsoratr&#39;olontsotra fa tsy mpanao gazety fa toy ity anao ity ihany, fa izany hoe tena olona tsy miandany @atsy na ny aroa fa tena mba milaza ny zavamisy objectivement?&#8221;</p>
</blockquote>
<div class="translation">&#8220;dove si possono trovare interventi di semplici cittadini, ma non di giornalisti come voi, ma di qualcuno che sia veramente indipendente e stia dicendo le cose così come sono, obiettivamente?&#8221;</div>
<p>In tutta questa confusione, <a title="Leggi il post originale in malgascio" href="http://r1lita.wordpress.com/2009/02/03/faith-for-a-possible-peace/">R1lita</a> [in] è scoraggiato per la pace e il diritto a una vita normale.</p>
<blockquote><p>&#8220;Penso che la gente qui voglia solo vivere in pace. Vuole andare lavorare o a scuola senza la paura di essere bloccata dalle proteste, o di essere forzata ad aderire agli scioperi. I proprietari dei negozi vogliono aprire i loro locali ed essere sicuri che nessuno li saccheggi e li bruci. Siamo stufi di questa sensazione d&#39;insicurezza permanente. L&#39;ultima protesta [la protesta di Andry Rajoelina] non ha attirato tanti seguaci come prima, la gente è ancora prudente perchè niente è sicuro. Anche se siamo tornati alla vita di tutti i giorni non sappiamo cosa possa accadere domani&#8221;.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Madagascar: uccise oltre 25 persone in un corteo verso il palazzo presidenziale</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/madagascar-uccise-oltre-25-persone-in-un-corteo-verso-il-palazzo-presidenziale/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 04:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<category><![CDATA[Guerra & conflitti]]></category>
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		<description><![CDATA[Almeno 25 le vittime della repressione governativa sabato ad Antananarivo, capitale del Madagascar, durante un corteo di protesta diretto verso il palazzo presidenziale. Con la situazione sempre tesa, Twitter e i blog rilanciano le drammatiche notizie in tempo reale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/lova-rakotomalala/">Lova Rakotomalala</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/'>Mario Squarotti</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/02/07/madagascar-more-than-25-killed-in-march-to-presidential-palace/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><em>Si veda il nostro spazio speciale sugli <a title="Leggi gli articoli originali in inglese"  href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/madagascar-power-struggle-2009/">eventi in corso in Madagascar </a> [in]. </em></p>
<p>Almeno <a title="Leggi l'articolo originale in inglese" href="http://english.aljazeera.net/news/africa/2009/02/200927132745370579.html">25 persone</a> [in] sono state uccise sabato ad Antananarivo, capitale del Madagascar, durante un corteo di protesta diretto verso il palazzo presidenziale, indetto dal sindaco della città Andry Rajoelina, dopo che questi in un raduno politico si era dichiarato capo del nuovo governo di transizione. Nelle scorse settimane, una lotta di potere fra il sindaco e il presidente Marc Ravalomanana ha portato <a title="Leggi gli articoli originali in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/specialcoverage/madagascar-power-struggle-2009/">alla violenza e al saccheggio</a> [in].</p>
<p>La riunione politica è avvenuta ad Antananarivo a mezzogiorno, ora locale. Rajoelina ha annunciato la creazione di un nuovo governo di transizione, da lui guidato, malgrado il fatto che l&#39;attuale governo fosse ancora in carica. Ha poi chiesto ai suoi sostenitori di marciare sul palazzo presidenziale in Ambohitsorohitra.</p>
<p>Quando la gran folla è arrivata al palazzo, una delegazione è entrata alle 14:46, ora locale. A quel punto sono stati sparati dei colpi. La comunità locale di twitter e altri blogger hanno segnalato:</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-56519" title="shots-twitter" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/02/shots-twitter.jpg" alt="Schermata da twitter" title="Schermata da twitter" width="530" height="331" /></p>
<p>I primi rapporti indicano che dozzine di corpi giacciono sulle strade. Fra i colpiti, ci sarebbe un cineoperatore della stazione televisiva RTA (la conferma ufficiale è ancora in corso).</p>
<p>Alle 15:40 si stava ancora sparando. Rajoelina ha chiesto alle forze EMMONAT, un&#39;entità militare accettata da entrambi i partiti e creata durante la crisi, di intervenire per proteggere la folla.</p>
<p>I comunicati stampa (Reuters, Al Jazeera) segnalano fino a <a title="Leggi i post originali in inglese"  href="http://tinyurl.com/cytz5j">25 morti</a> [in], mentre le immagini arrivano sulla TV nazionale. La BBC e l’AFP hanno segnalato finora soltanto 5 vittime. Resconti online dal vivo sono disponibili in francese <a title="Leggi gli articoli originali in francese" href="http://sobika.com">qui</a> [fr].</p>
<p>Quella che segue è una breve schermata da Twitter relativa a sabato pomeriggio, cercando con il tag #madagascar, già usato dalla gente nelle scorse settimane di tensione politica e sporadica violenza in Madagascar.</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
	/* widget config */
	var jtw_search               = '#madagascar';  /* keywords or phrase to send to search.twitter.com and display */
// --></script><br />
<script src="http://tweetgrid.com/widget/widget.js" type="text/javascript"></script></p>
</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/madagascar-uccise-oltre-25-persone-in-un-corteo-verso-il-palazzo-presidenziale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Madagascar: ragazzi ingegnosi e creativi in video</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/madagascar-ragazzi-ingegnosi-e-creativi-in-video/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/madagascar-ragazzi-ingegnosi-e-creativi-in-video/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 00:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice Cerrai</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
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		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
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		<description><![CDATA[Due video girati in Madagascar ci mostrano l'ingegnosità di bambini che, superando ogni tipo di difficoltà, hanno successo grazie a un misto di ingenuità, creatività e un pizzico di audacia. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<em>articolo originale di<a href="http://globalvoicesonline.org/author/juliana-rincon-parra/">Juliana Rincòn Parra</a>  &middot; tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/beatricec/'>Beatrice Cerrai</a> &middot;  <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/01/27/madagascars-resourceful-kids/'>vai all&#39;articolo originale</a></em> 
<br /><p><center><img title="green" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/01/green.jpg" alt="Ragazzo dalla maglietta verde" /><br />
<small><a title="Vai al blog originale in inglese dell'autore della fotografia" href="http://layshiyuu.wordpress.com/2008/12/23/222/">Foto del Ragazzo dalla maglietta verde scattata da Patrick</a> [in]</small></center></p>
<p>Questa settimana due video girati in Madagascar ci mostrano l&#39;ingegnosità di bambini che hanno saputo superare le proprie difficoltà grazie a un misto di ingenuità, creatività e un pizzico di audacia. Il primo è Toky, che realizza macchinine di latta a partire da materiali riciclati. Lo segue il Ragazzo dalla maglietta verde, che si guadagna da vivere per la strada non chiedendo l&#39;elemosina, ma esibendo le proprie doti acrobatiche.</p>
<p>Su <a title="Vai al post originale in malagasy" href="http://gasykool.wordpress.com/2008/11/30/tokys-creation/">Gasykool&#39;s Weblog</a> [mg], Koloina racconta la storia di Toky:</p>
<blockquote><p>Toky è un ragazzino simpatico e pieno di curiosità. Detesta essere punzecchiato o preso in giro. Di quanto gli viene richiesto, non fa mai nulla se non quando gli risulti chiaro e lampante. È sempre ostinatamente di parola, e si aspetta che anche gli altri lo siano, altrimenti difficilmente si fa riacciuffare. La sua passione è creare giocattoli dal nulla, specie le macchinette, ma anche disegnare fumetti e andare in bicicletta. Come ho già detto, Toky è un ragazzino orgoglioso, ecco perché realizza da sé i propri giocattoli: non ha mai voluto chiedere nulla ai genitori. Ne ha già creati diversi, ma purtroppo gli piace anche giocarci e certi sono ormai consumati per il gran giocare. Toky è noto anche per la sua generosità nel prestare i propri giochi: la maggior parte dei bambini del quartiere gioca con le sue creazioni.</p></blockquote>
<p><a title="Leggi il post originale in malagasy" href="http://gasykool.wordpress.com/2008/11/30/tokys-creation/">Koloina</a> [mg] ha ripreso Toky all&#39;opera, documentando come le creazioni del ragazzino undicenne prendano forma da lattine, postali, legna inutilizzata e persino vecchie ciabatte.</p>
<p><object><embed title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" src="http://www.youtube.com/v/s1_JqfcMTv0&#038;hl=es&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Invece Patrick, noto sul suo blog come <a title="Leggi il post di Patrick in inglese" href="http://layshiyuu.wordpress.com/2008/12/23/222/">layshiyuu</a> [in], ci fa conoscere la storia del Ragazzo dalla maglietta verde, raccontando come, invece di mendicare, <a title="Guarda il video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=4kdGmNX-TEU">si esibisca</a> in numeri di forza e flessibilità divertendo il pubblico in cambio di qualche spicciolo: </p>
<blockquote><p>Il Ragazzo dalla maglietta verde è ancora troppo giovane per lavorare, ha appena 14 anni. Però ha un sogno, come tutti i bambini: quello di mettere in scena, un giorno, un grande spettacolo, ma dice di non avere alcuna speranza di riuscirci perché povero e quindi impossibilitato ad andare a scuola.</p></blockquote>
<p><object><embed  title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube"  src="http://www.youtube.com/v/4kdGmNX-TEU&#038;hl=es&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><a title="Vai al blog di Koloina in malagasy" href="http://gasykool.wordpress.com/">Koloina</a> [mg] e <a title="Vai al blog di Patrick in inglese" href="http://layshiyuu.wordpress.com/">Patrick</a> [in] sono entrambi membri del <a title="Vai al blog originale in inglese" href="http://club.foko-madagascar.org/">Foko Madagascar&#39;s Blog Club</a> [in], vincitore della <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://rising.globalvoicesonline.org/projects/project-foko/">mini-borsa di studio di Rising Voices</a> [in] per insegnare ai giovani l&#39;utilizzo dei citizen media - blog, video e immagini - onde mostrare al mondo che il Madagascar non è solo giungla e lemuri. In quest&#39;ultimo video si può seguire la <a title="Guarda la video-intervista in inglese su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=6YllRivVDvg">video intervista</a> [in], realizzata da <a title="Leggi il post originale in inglese" href="http://theophilusman.wordpress.com/2008/12/24/teaching-about-thankfulness/">Theo, un altro beneficiario del programma [in]</a>, a un pastore sudafricano, particolarmente toccante per il messaggio sulla gratitudine e l&#39;importanza di mostrarsi riconoscenti per i doni ricevuti.</p>
<p><object><embed title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" src="http://www.youtube.com/v/6YllRivVDvg&#038;hl=es&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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