Ancora gravi le preoccupazioni per la situazione dei rifugiati eritrei in Egitto. A esprimerle è Release Eritrea, associazione di volontari con sede nel Regno Unito che riferisce di cinque Eritrei uccisi negli ultimi giorni dalla polizia di frontiera egiziana. Raggiunti dai colpi d'arma da fuoco, gli Eritrei sono riusciti comunque a varcare la frontiera, per morire più tardi a causa delle ferite riportate, come riportano fonti israeliane.
altri articoli: mini-profilo di Eritrea
15 novembre 2012
Israele: pesanti critiche ai campi di concentramento per migranti africani
Una legge del 2012 prevede fino a tre anni di campo di concentramento per migranti africani che varcano il confine israelo-egiziano in cerca di asilo politico. Nessuna eccezione è prevista per donne o bambini, e nemmeno per le vittime dei contrabbandieri beduini. I netizen locali esprimono rabbia e sdegno.
15 marzo 2012
Il rovescio della medaglia di ‘Kony 2012′
Dopo il successo online (ma con ampie controversie) del video sulle atrocità di Joseph Kony in Uganda, i netizen africani rispondono con la campagna #WhatILoveAboutAfrica, determinati a riscattare l'immagine pro-positiva del continente africano.
13 maggio 2011
19 luglio 2010

Italia: rilasciati i profughi eritrei in Libia
Il 15 luglio scorso, come riporta [it, come gli altri link] il blog Come un uomo sulla terra, 205 eritrei detenuti per 16 giorni (a seguito di una rivolta) nel carcere di Braq, nel sud della Libia, sono stati liberati. Lo stesso giorno sono stati rilasciati tutti i cittadini eritrei rinchiusi nei vari centri di detenzione libici, dove erano stati soggetti a maltrattamenti, senza essere costretti al rimpatrio, anche se al momento sono purtroppo privi di una precisa destinazione. Il positivo risultato è frutto anche della massiccia campagna condotta da diversi gruppi per i diritti umani. Fortress Europe ricorda che, dopo la firma degli accordi economici italo-libici del 2009, il governo italiano ha potuto celebrare un “successo storico” nella sua “guerra contro l'immigrazione illegale” chiudendo le rotte dei migranti dalla Libia: secondo Fortress Europe, questo risultato è stato ottenuto anteponendo i vantaggi economici ed elettorali ai diritti umani e alla vita stessa dei migranti, come nel caso dei richiedenti asilo eritrei detenuti nelle carceri libiche.






























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È difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa...