Sabato 27 dicembre, nello stadio di Kinshasa, la nazionale di calcio congolese [it] ha disputato un’amichevole con una squadra formata dai calciatori nativi del Congo e attualmente ingaggiati da squadre sparse nel mondo. Obiettivo dell’iniziativa è la raccolta di fondi da devolvere alle vittime della guerra nel Kivu. La notizia viene rilanciata sul blog di Cedric Kalonji [it], Congoblog [fr].
L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Shabani Nonda in collaborazione con l’Associazione Calcistica Congolese all’insegna della pace e dell’unità nazionale. “Un gesto di solidarietà, un modo per sottolineare che parte della RDC è vittima di una guerra che non ha voluto e che suo malgrado subisce; un contributo con cui Shabani Nonda vuole alleviare le sofferenze della gente che ha perso tutto”, commenta un lettore, Simon Kwete, in calce al post.
#

Nonostante la recente Giornata Internazionale dei Diritti Umani, in vari Paesi c'è ben poco da celebrare su questo fronte, come rivela la seguente panoramica sulle opinioni di blogger e operatori nella provincia del Nord Kivu.
0 commenti · leggi »

Il 10 dicembre ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il team di
Witness’ The Hub ha preparato un video che risponde a una precisa domanda: Quali sono le immagini che vi hanno aperto gli occhi sulla questione dei diritti umani? Chiunque può inviare propri interventi e risposte sul tema, sia testuali sia in video.
0 commenti · leggi »
Una serie di iniziative e campagne basate sui video - e altrettanti appelli lanciati dai cittadini della Repubblica Democratica del Congo affinché il mondo s'impegni a bloccare la crisi umanitaria che affligge il Paese.
0 commenti · leggi »

Malgrado il cessate-il-fuoco annunciato dai ribelli del CNDP la settimana scorsa, proseguono i combattimenti nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Si susseguono evacuazioni, uccisioni e stupri, mentre i leader africani si incontrano a Nairobi e il mondo si chiede come fare per riportare la pace nel Paese. Ulteriori testimonianze dirette e considerazioni specifiche rilanciate da varie fonti online.
0 commenti · leggi »
Una settimana dopo quanto già descritto sulla crisi nell'area di Goma, l‘emergenza rimane ancora grave. Segnala l’Unicef: “Se la situazione a Goma resta calma, seppur tesa, a Rutshuru i combattimenti sono ripresi violenti nella giornata di martedì 4 novembre, con duri scontri tra le milizie locali Mai-Mai e le truppe ribelli del CNDP di Laurent Nkunda: si teme che 37 bambini arruolati la scorsa settimana - 36 dei quali proprio dai Mai-Mai - siano stati usati in combattimento“.
Max Hadorn [in], capo delegazione della Croce rossa in Congo, afferma che
La situazione umanitaria è drammatica - nei campi di Kibati ho visto persone in condizioni di grave emergenza, tra cui tante donne, bambini e persone anziane.
E il Daily Nation [in], quotidiano kenyota, pubblica le dichiarazioni del leader dei ribelli, Nkunda, che minaccia di portare i combattimenti a ovest di Kinshasa, la capitale, se il governo rifiutasse di aprire un dialogo sul futuro del Paese.
Incurante degli interventi internazionali per mettere fine al conflitto nella Repubblica Democratica del Congo, Nkuda respinge le denunce nei suoi confronti mosse dai gruppi umanitari dicendo che “se ne frega della ICC” [la Corte Penale Internazionale]. “Non ho fatto del male alla mia gente … nessuno può rimproverarmi di nulla”, ha dichiarato il capo dei ribelli, fisico asciutto e un paio d’occhiali, nell’intervista rilasciata nel suo quartier generale in cima a una collina nella provincia di Nord-Kivu.
“Se rifiutano di negoziare significa che sono disposti a combattere e noi li combatteremo perché dobbiamo difendere la nostra libertà”, ha detto Nkunda, circondato da un paesaggio collinare verdeggiante che è valso a Nord-Kivyu il soprannome di “Svizzera dell’Africa”.
#

Due mesi fa sono ripresi gli scontri fra i ribelli guidati da Laurent Nkunda e le truppe regolari, con l'intensificarsi dei combattimenti nella provincia orientale di Nord Kivu. Pur a fronte della recente tregua, la situazione rimane caotica. Ecco resoconti e aggiornamenti forniti (via blog) da chi è ancora sul posto.
0 commenti · leggi »
I ranger del Parco Nazionale di Virunga [it], nella Repubblica Democratica del Congo, hanno inaugurato un nuovo sito web, gorilla.cd [in]: “A qualche settimana dal lancio ufficiale il 6 ottobre scorso, vorremmo sapere cosa ne pensate. Cosa vi piace di più ? Cosa va migliorato? Cosa vorreste vedere? Tutti noi di Virunga vi chiediamo UN COMMENTO. Il sito è interamente dedicato alla comunità che lavora e sostiene il parco Virunga e ai gorilla di montagna che vi abitano”.
#

La crisi dovuta all’aumento vertiginoso dei prezzi degli alimenti sta colpendo tutti i gruppi economici in ogni angolo del mondo. Sembra che, ogni giorno, il caro-alimenti faccia scatenare in Paesi già in difficoltà situazioni di aperta crisi, quali dimostrazioni, insurrezioni, accaparramenti, caduta dei governi, omicidi.
5 commenti · leggi »