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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Pakistan</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Pakistan</title>
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		<title>Nuovo libro sulla battaglia globale per la libertà di Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 01:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Camilla Corradin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come assicurarsi che lo sviluppo di Internet sia compatibile con la democrazia? E come diventare dei "netizen" attivi, responsabili del futuro digitale? Questo è l'argomento del nuovo libro di Rebecca McKinnon: "Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom."]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come assicurare uno sviluppo di Internet compatibile con la democrazia? Dato il forte impulso che i social media hanno dato alle recenti sollevazioni in Medio Oriente e altrove, come assicurarsi che gli stessi strumenti non siano usati per la censura e il controllo governativi (spesso con un consistente aiuto da parte delle aziende high-tech occidentali)? E come poter smettere i panni degli &#8220;utenti&#8221; passivi della tecnologia, per diventare piuttosto dei &#8220;netizen&#8221; che prendono in mano le redini del futuro digitale, assumendosene la responsabilità?</p>
<p><a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424"><img class="alignright" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/01/mackinnon-book-cover-150.png" alt="Consent of the Networked" width="150" height="227" hspace="8" vspace="8" /></a> Queste domande sono alla base di <a title="Consent of the Networked su Amazon.com" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom </a> [en<em></em>], nuovo libro in uscita di Rebecca McKinnon, co-fondatrice di <a title="GVO" href="http://globalvoicesonline.org">Global Voices</a>  [en<em></em>] (e co-autrice del quindicinale <a title="Netizen Report" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/categories/special/netizen-report/">Netizen Report</a> [en<em></em>] su GV Advocacy).</p>
<p>Questo lavoro, completo e tempestivo, è un appello all&#39;azione per ogni blogger e utente di Twitter o Facebook, in particolar modo per i cyber-attivisti in generale, affinché affrontino il tema di come gestire la tecnologia per sostenere i diritti e le libertà dei cittadini nel mondo. Attraverso un&#39;analisi rigorosa, condotta con tono positivo, si giunge al messaggio finale: dovremmo partecipare a una battaglia che abbiamo tutti il potere e la capacità di influenzare, anche con delle piccole azioni &#8212; se solo cerchiamo di capire le complesse forze in gioco e la nostra capacità d&#39;intervento.</p>
<p>Diviso in cinque sezioni portanti, il libro copre vari eventi dell&#39;ultima decade ed è piuttosto aggiornato, con alcune parti dedicate alla Primavera Araba e alle capacità di sorveglianza del governo egiziano, alla privacy e al controllo nelle democrazie occidentali, e all&#39;ascesa dei &#8220;Facebookistan e Googledom&#8221;. Il <a title="consent of the networked website" href="http://consentofthenetworked.com">sito</a> [en<em></em>] che accompagna il libro fornisce ulteriori aggiornamenti e risorse.</p>
<p>Il network di Global Voices è menzionato in diversi punti, con citazioni dirette e altri rimandi. Ad esempio, la prefazione racconta brevemente di come questa comunità è nata e cresciuta, e del suo ruolo cruciale nei recenti eventi:</p>
<blockquote><p>Mentre le proteste esplodevano in Tunisia alla fine del 2010 e le manifestazioni si propagavano nel Medio Oriente e in Nord Africa all&#39;inizio del 2011, i collaboratori di Global Voices lavoravano senza sosta per diffondere le informazioni su quanto stava accadendo in diverse lingue, sul nostro sito ma anche su Twitter, Facebook, e altre piattaforme di social media.</p></blockquote>
<p>La prima parte del libro si concentra sulle interconnessioni tra tecnologia, società e business che hanno alimentato lo sviluppo di Internet fino ad ora, facendo nascere un &#8220;digital commons&#8221; fatto di pratiche innovative, attivismo digitale, e valorizzazione individuale.<br />
Questo ambiente, certo entusiasmante, si trova però ad affrontare l&#39;opposizione definita come “Controllo 2.0”: &#8220;…come delle relazioni oscure e inesplicabili con le aziende Internet e telefoniche che permettono ai governi autoritari di controllare e manipolare i cittadini.&#8221;</p>
<p>La <a title="China su GV" href="http://globalvoicesonline.org/-/world/east-asia/china/">Cina</a> è qui analizzata come caso esemplare, con una descrizione dettagliata dei suoi raffinati sistemi di censura e i recenti sviluppi per mantenere un controllo autoritario, permettendo allo stesso tempo &#8220;&#8230;livelli elevati di vivaci e polemici dibattiti e riflessioni online, entro certi limiti.&#8221;</p>
<p>Dopo aver descritto simili (o peggiori) situazioni in Paesi come l&#39;Iran, il Pakistan e la Siria, l&#39;attenzione si sposta sulle democrazie occidentali, che sembrano purtroppo inclini a emulare i regimi autoritari, anche se in modo meno ovvio e insidioso. Ovvero, le aziende high-tech stanno stabilendo relazioni altrettanto opache e inspiegabili con le istituzioni governative, e non riescono a &#8220;…farsi carico della responsabilità che il loro potere ha sulla vita politica dei cittadini, e della loro mancanza di responsabilità nell&#39;esercizio di tale potere.&#8221;</p>
<div id="attachment_7017" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship.jpg"><img class="size-medium wp-image-7017" src="http://advocacy.globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2012/02/worldwide-censorship-375x286.jpg" alt="Worldwide censorship" width="200" /></a><p class="wp-caption-text">Image © Shutterstock.com</p></div>
<p>I numerosi esempi qui discussi includono WikiLeaks, le denunce sulla privacy su Facebook, il &#8216;Grande Fratello&#39; Apple, e la Neutralità della Rete. Ma anche l&#39;attuale battaglia tra proprietà intellettuale e libertà di pensiero/condivisione (vedi l&#39;<a title="SOPA-PIPA" href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/no-al-sopapipa-per-tutelare-linternet-aperta-e-condivisa/">iniziativa globale contro SOPA-PIPA</a> [it], e la recente &#8216;<a title="Twitter censorship?" href="http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/01/28/what-does-twitter%E2%80%99s-country-by-country-takedown-system-mean-for-freedom-of-expression/">censura selettiva</a>&#8216; [en<em></em>] annunciata da Twitter). Vi sono trattate anche alcune questioni meno note, come la proposta del 2011 di creare un &#8216;cyberspazio comune europeo&#39; che permetterebbe di bloccare i &#8220;contenuti illeciti&#8221; alle frontiere dell&#39;Europa.</p>
<p>Infine, l&#39;ultimo capitolo del libro cerca di rispondere alla domanda &#8220;Cosa possiamo fare?&#8221;, e propone lo sviluppo di una Internet <em>netizen-centric</em>. Questa parte esplora le proposte di alcuni governi e aziende, e di un numero crescente di cittadini impegnati a fronteggiare le minacce alla libertà nel cyberspazio attraverso nuove iniziative e movimenti innovativi. Maggiore trasparenza, istituzione di procedure che portino le aziende a impegnarsi con gli utenti, con i clienti, e con tutti gli altri attori coinvolti  e creazione di un ambiente informativo che sia sempre più nelle mani dei cittadini. Questi i vari suggerimenti forniti dal libro.</p>
<p title="GV su Amazon">In fin dei conti, questa <a title="GV su Amazon" href="http://www.amazon.com/gp/product/0465024424/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&amp;tag=globvoiconli-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=0465024424">battaglia globale per la libertà di Internet</a> [en<em></em>] si sta combattendo proprio ora, nei Paesi arabi, nell&#39;Asia orientale, e anche nei Paesi europei. Si tratta di una lotta comune, e spetta a ciascuno di noi, in quanto netizen e cittadini del mondo, controllare lo stato delle cose, per assicurarci che Internet resti una potenza per la libertà di espressione e la liberazione politica, piuttosto che uno strumento di alienazione, censura e repressione.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/camilla-corradin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Camilla Corradin'>Camilla Corradin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://advocacy.globalvoicesonline.org/2012/02/02/new-book-on-global-struggle-for-internet-freedom/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/02/nuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;text=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F02%2Fnuovo-libro-sulla-lotta-globale-per-la-liberta-di-internet%2F&#038;title=Nuovo+libro+sulla+battaglia+globale+per+la+libert%C3%A0+di+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: reazioni al raid Nato in cui sono morti 24 militari</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 13:31:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irene Schillaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 26 novembre un violento attacco aereo della NATO contro un checkpoint nell'area tribale di Mohmand, vicino al confine con l'Afghanistan, ha provocato la morte di 24 soldati pachistani e il ferimento di almeno 13. Politici, giornalisti, organizzazioni religiose e membri della società civile concordano nel condannare l'azione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 novembre scorso, 24 soldati pachistani sono rimasti vittime di un <a title="Vedi l'articolo della BBC in inglese" href="http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-15905804">violento attacco da parte di elicotteri e aerei da caccia della NATO</a> [en, <i>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</i>] ai danni di un checkpoint dell&#39;esercito pachistano nel <a title="Vedi la voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mohmand_Agency">distretto di Mohmand</a>, una delle FATA, le <a title="Vedi voce su Wikipedia in italiano" href="http://http://it.wikipedia.org/wiki/Aree_Tribali_di_Amministrazione_Federale">Aree Tribali di Amministrazione Federale</a> [it] del Pakistan. Ammonta ad almeno 13 il numero dei soldati feriti durante la missione. </p>
<p>Forti le proteste da parte del Pakistan, che intende vagliare ogni possibile opzione di ritorsione. A tutt&#39;oggi l&#39;attacco è stato condannato da politici, giornalisti, organizzazioni religiose e membri della società civile.</p>
<p>Come prima reazione, il Pakistan ha ordinato agli Stati Uniti di evacuare la base aerea di Shamsi e ha bloccato le vie di rifornimento di carburante che attraversano le province del <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Belucistan_%28Pakistan%29">Belucistan</a> [it] e del <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Khyber_Pakhtunkhwa">Khyber Pakhtunkhwa (ex Provincia della Frontiera del Nord Ovest)</a> [it]. Nel blog <em>Pakistan Defence</em>, Awais Raza <a title="Vai al commento di Raza in inglese" href="http://www.defenceblog.org/2011/11/nato-attack-on-pakistan-army-overview.html">segnala</a>:</p>
<blockquote><p>Il Pakistan ha concesso agli Stati Uniti quindici giorni per evacuare la base aerea di Shamsi. Ha inoltre annunciato che le vie di rifornimento per le truppe NATO in Afghanistan verranno chiuse. La decisione giunge in risposta all&#39;uccisione di almeno 26 soldati pachistani avvenuta durante due raid aerei della NATO. La base aerea di Shamsi viene usata dalla CIA per condurre operazioni segrete nel deserto pachistano[..]</p>
<p>Fonti ufficiali confermano l&#39;interruzione dei rifornimenti e aggiungono che tutti i container sono stati fermati al posto di controllo di Takhta Baig, nel <a title="Vai alla voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tehsil">tehsil</a> [it] di Jamrud, distretto del Khyber.</p></blockquote>
<div id="attachment_275861" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.demotix.com/photo/951581/protesters-demonstrate-against-nato-pakistan"><img class="size-full wp-image-275861 " title="Sostenitori del partito Jamat-e-Islami manifestano con cartelli e urlano slogan antiamericani durante una dimostrazione contro la NATO." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/951581-640x480.jpg" alt="Sostenitori del partito Jamat-e-Islami manifestano con cartelli e urlano slogan antiamericani durante una dimostrazione contro la NATO. Immagine di Bilawal Arbab. Copyright Demotix (2 dicembre 2011)" width="500" height="313" /></a><p class="wp-caption-text">Sostenitori del partito Jamat-e-Islami manifestano con cartelli e urlano slogan antiamericani durante una dimostrazione contro la NATO. Immagine di Bilawal Arbab. Copyright Demotix (2 dicembre 2011)</p></div>
<p>Sfogando la rabbia per l&#39;accaduto, Haris Hashmi <a title="Vai all'articolo di Haris Hasmi in inglese" href="http://www.pkhope.com/wait-until-nato-strikes-at-ghq/">scrive</a> sul blog <em>Pakistani Spectator</em>:</p>
<blockquote><p>A pensarci bene non è una novità. È già successo e probabilmente non sarà l&#39;ultima volta. Poco più di un anno fa è avvenuto un incidente simile, anche se con meno morti, gli elicotteri statunitensi hanno ucciso accidentalmente due soldati pachistani nei pressi del confine con l&#39;Afghanistan, scambiandoli per ribelli. Il Pakistan ha bloccato i rifornimenti destinati alla NATO, permettendo il loro passaggio solo dopo le scuse ufficiali degli Stati Uniti. Probabilmente è quello che accadrà anche questa volta.</p></blockquote>
<p>D&#39;altra parte gli hacker pachistani hanno trovato un modo per protestare e sfogare la propria rabbia colpendo famosi siti web americani, come racconta il blog <a title="Vai alla pagina del blog Voice of Greyat in inglese" href="http://www.voiceofgreyhat.com/2011/12/nato-under-cyber-attack-50-sites-hacked.html">Voice of Greyhat</a>:</p>
<blockquote><p>Più di 50 siti web attaccati e danneggiati dal gruppo che si firma <em>Pak Cyber Combat Squad</em>. Tutti questi siti appartengono alla NATO.</p></blockquote>
<p>Il blog riporta anche un violento e rabbioso messaggio anti-democratico degli hacker:</p>
<blockquote><p>Sappiamo che state cercando di liberarci dal regime tirannico dei dittatori, in cui noi siamo liberi, sostituendolo con la cosiddetta democrazia, in cui i partiti politici non sono altro che delle bande di strada legalizzate. Voi avete ucciso i nostri bambini in nome della rivoluzione, avete bombardato e distrutto le nostre case in nome dei danni collaterali, lasciando una scia di disabili.</p></blockquote>
<div id="attachment_275862" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.demotix.com/photo/952684/pasban-pakistan-defense-rally-against-nato-attack"><img class="size-full wp-image-275862 " title="Manifestazione per la difesa del Pakistan contro l&#39attacco della NATO, organizzata dal partito Pasban a Karachi, Pakistan." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/12/952684-640x480.jpg" alt="Manifestazione per la difesa del Pakistan contro l&#39attacco della NATO, organizzata dal partito Pasban a Karachi, Pakistan. Copyright Demotix. 3 dicembre 2011" width="500" height="355" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestazione per la difesa del Pakistan contro l&#39attacco della NATO, organizzata dal partito Pasban a Karachi, Pakistan. Copyright Demotix. 3 dicembre 2011</p></div>
<p>In risposta all&#39;accaduto, il Pakistan <a title="Vai all'articolo su The News International in inglese" href="http://www.thenews.com.pk/NewsDetail.aspx?ID=27561&amp;title=Pakistan-to-boycott-Bonn-Conference">ha boicottato</a> la Conferenza di pace a Bonn.</p>
<p><a title="Vai all'articolo di Pillar in inglese" href="http://nationalinterest.org/blog/paul-pillar/the-bonn-conference-dont-be-discouraged-6226">Paul Pillar</a> del blog <em>National Interest  </em>fa un proprio resoconto degli atti della conferenza:</p>
<blockquote><p>La Conferenza sull&#39;Afghanistan appena conclusasi a Bonn ha prodotto, come previsto, dei risultati deludenti. I pachistani si sono assentati, gli iraniani erano presenti ma piuttosto sarcastici, i donatori internazionali si guardavano l&#39;un l&#39;altro aspettando che qualcuno facesse la prima mossa e il presidente afghano Hamid Karzai ha dipinto un quadro scoraggiante di ciò che appare come una dipendenza infinita del suo Paese dalla generosità della comunità internazionale. Il comunicato ufficiale della conferenza non lascia aperta quasi nessuna nuova via da percorrere.</p></blockquote>
<p>Ishaan Tharoor fa un&#39;analisi della Conferenza di Bonn sul <a title="Vai all'articolo di Tharoor in inglese" href="http://globalspin.blogs.time.com/2011/12/05/the-bonn-conference-can-afghanistan-be-saved-without-pakistan-on-board/">blog del Time</a>:</p>
<blockquote><p>Tanta e tale retorica potrebbe portare a un&#39;impasse, tuttavia è difficile immaginare quanto ancora possano deteriorarsi i legami tra Stati Uniti e Pakistan dopo un anno di rancore e acredine. Gli Stati Uniti e i funzionari occidentali presenti a Bonn stanno cercando di minimizzare le implicazioni del boicottaggio del Pakistan. Purtroppo per tutti coloro che sono coinvolti, sembra che il successo della guerra in Afghanistan continuerà ad essere misurato con il sangue versato sul campo di battaglia e non con il numero di carte mescolate nelle esclusive sale conferenze di Bonn.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/muhammad-farhan/' title='elenca tutti gli articoli di Farhan Janjua'>Farhan Janjua</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/irene-schillaci/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Irene Schillaci'>Irene Schillaci</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/12/08/pakistan-reaction-on-natos-attack-killing-24-pakistani-soldiers/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/12/pakistan-reazioni-al-raid-nato-in-cui-sono-morti-24-militari/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fpakistan-reazioni-al-raid-nato-in-cui-sono-morti-24-militari%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fpakistan-reazioni-al-raid-nato-in-cui-sono-morti-24-militari%2F&#038;text=Pakistan%3A+reazioni+al+raid+Nato+in+cui+sono+morti+24+militari&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fpakistan-reazioni-al-raid-nato-in-cui-sono-morti-24-militari%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+al+raid+Nato+in+cui+sono+morti+24+militari' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fpakistan-reazioni-al-raid-nato-in-cui-sono-morti-24-militari%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+al+raid+Nato+in+cui+sono+morti+24+militari' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fpakistan-reazioni-al-raid-nato-in-cui-sono-morti-24-militari%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+al+raid+Nato+in+cui+sono+morti+24+militari' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F12%2Fpakistan-reazioni-al-raid-nato-in-cui-sono-morti-24-militari%2F&#038;title=Pakistan%3A+reazioni+al+raid+Nato+in+cui+sono+morti+24+militari' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: la satira politica è un fenomeno su Internet</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/pakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/pakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 20:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-attivismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[Un recente video musicale, pubblicato su YouTube da un gruppo di Lahore, sta suscitando molto scalpore online. Il testo è spudoratamente satirico, una vera rarità nel Pakistan degli ultimi anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un video musicale caricato di recente su YouTube, da un gruppo di ragazzi di Lahore, sta suscitando molto scalpore su internet. Il testo della canzone è abbondantemente infarcito di satira politica, merce abbastanza rara in Pakistan negli ultimi anni.</p>
<p>Il gruppo si fa chiamare <em>Beghairat Brigade</em> ovvero &#8216;la brigata del disonore&#39; &#8212; gioco di parole che prende di mira la famosa &#8216;Ghairat Brigade&#39; ovvero la polizia morale nota per esercitare una forte influenza in Pakistan. Il video, caricato durante le ore piccole nella notte del 16 Ottobre, ha subito ricevuto migliaia di visite la mattina seguente.</p>
<p><a title="Video su YouTube in urdu" href="http://www.youtube.com/watch?v=Bsk6aiTNxes">Parlando ai media</a> [ur] il gruppo ha spiegato la scelta di diffondere il video su Internet a causa del probabile rifiuto dei media tradizionali a trasmettere contenuti con messaggi di dissenso. La scelta si è rivelata molto felice ed ha funzionato benissimo per il gruppo; non solo il video ha ricevuto più di due milioni di visite su YouTube ma ha anche attirato l&#39;attenzione dei media di tutto il mondo, compresa la BBC.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="281"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZEpnwCPgH7g?version=3&#038;feature=oembed"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ZEpnwCPgH7g?version=3&#038;feature=oembed" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il testo ricco di satira unito a un video arguto, si è rivelato un mix perfetto per diventare un successo della rete. Le parole del video affrontano temi come la teoria del cospirazionismo e fanno riferimento all&#39;ipocrisia della gente che plaude a criminali come Mumtaz Qadri, assassino del governatore del Punjab <a title="Pagina di Wikipedia su Salman Taseer" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Salmaan_Taseer">Salman Taseer</a> [en <em>come i link sucessivi eccetto ove diversamente specificato</em>], e Ajmal Kasab, il terrorista implicato nell&#39;attacco di Mumbai, riservando solo indifferenza per Dr. Abdus Salam, l&#39;unico premio Nobel che il paese può vantare, a causa della sua appartenenza a un movimento messo fuorilegge dall&#39;Islam.</p>
<p>Il video termina con una nota ironica, e al contempo di ribellione, con il primo cantante che solleva un cartello in cui è scritto : Se volete che mi sparino in testa, cliccate like per questo video.</p>
<div id="attachment_264390" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a rel="attachment wp-att-264390" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=264390"><img class="size-medium wp-image-264390 " title="Fermo immagine dal video musicale" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/10/beghairatbrigadescreenshot-375x234.jpg" alt="Fermo immagine dal video musicale" width="375" height="234" /></a><p class="wp-caption-text">Fermo immagine dal video musicale</p></div>
<p><a title="Blog in inglese" href="http://ghairat.tumblr.com/">Sul blog, il gruppo</a> si dichiara apertamente a favore della libertà di parola e di espressione:</p>
<blockquote><p>Abbi fede nell&#39;Umanità, odia solo quelli che ti vogliono far ingoiare la loro religione, razza,  cultura o etnia.</p>
<p>&#8220;Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo”</p></blockquote>
<p>Le reazioni sui social media variano da lodi sperticate alla denuncia più totale:</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Lutfislam/status/126219111117238272">@LutfIslam</a>: Proprio quando sembrava che il popolo pakistano mangiasse se stesso, ecco che arriva la meravigliosa Brigata Baighairat: <a title="http://bit.ly/qbRiNb" rel="nofollow" href="http://t.co/UqWRzTKf" target="_blank">http://bit.ly/qbRiNb</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/RabeelTariq/status/126261120448204800">@Rabeeltariq:</a> <a rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/NadeemfParacha">@NadeemfParacha</a>: La frustrazione degli adolescenti è venuta fuori ed essi hanno scelto la via più adatta e la più facile per far sentire la loro voce.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Maria_Memon/status/128783376407724033">@Maria_memon</a>: La Brigata Beyghairat passerà alla storia come quel gruppo di ragazzi che ha finalmente detto che il re è nudo. <a title="http://bit.ly/w12iK8" rel="nofollow" href="http://t.co/kBeUWgOa" target="_blank">http://bit.ly/w12iK8</a></p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/bhogleharsha/status/126883687668256768">@boghleharsha</a>: ho appena visto aalu anday accanto a quelli della Brigata beyghairat. molto interessante. l&#39;arte c&#39;è sempre quando la società è in subbuglio.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/Zak__/status/126969736054587393">@Zak_</a>: Cos&#39;è questa Brigata Beyghairat’ (la Brigata del Disonore)? una nuova messinscena di pseudo-liberali&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p></blockquote>
<p><a href="https://twitter.com/#!/TaimoorMalik/status/126724940044058624">@TaimoorMalik</a> : Beghairat Brigade sta ricevendo minacce per aver menzionato il Dr Salam nel video - Il nostro unico e solo premio Nobel, e però è un AHMADI! Tutta qui la sua colpa!</p>
<blockquote><p><a href="https://twitter.com/#!/KhanDanish_/status/126884168817852416">@Khandanish_</a>: Grazie <a title="#NOT" rel="nofollow" href="https://twitter.com/#!/search?q=%23NOT">#NOT</a> Brigata Beghairat perché siamo diventati famosi in India, con quel parole/pezzo su Ajmal Kasab. Nessuno lo ha mai considerato un eroe!</p></blockquote>
<p><a title="Post in inglese" href="http://pakteahouse.net/2011/10/22/aalu-andey-vs-gandey-andey-a-tale-of-two-videos/">Raza Habib Raja</a> scrive:</p>
<blockquote><p>Mentre il testimone del Rock &amp; Roll politico passa ai giovani, alcuni dei quali hanno il coraggio di dire ciò che andava detto molto tempo fa, ci sono tutti i presupposti per credere che, anche se in frange sparse, la sanità mentale esiste ancora. Complimenti Brigata Baighairat.. Ci hai dato la speranza..</p></blockquote>
<p>La maggior parte dei commenti contenenti minacce è stata rimossa dal video su YouTube. In ogni caso, l&#39;effetto complessivo del video è stato lodevole. Il tentativo della Brigata Beghairat di fare satira ha creato un precedente per l&#39;uso dei social media per l&#39;attivismo politico.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/' title='elenca tutti gli articoli di Sana Saleem'>Sana Saleem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/10/26/pakistan-political-satire-becomes-internet-sensation/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/10/pakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;text=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F10%2Fpakistan-la-satira-politica-e-un-fenomeno-su-internet%2F&#038;title=Pakistan%3A+la+satira+politica+%C3%A8+un+fenomeno+su+Internet' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: l&#039;istruzione, ultima speranza per superare la crisi socio-politica?</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/pakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/pakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 19:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Diel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
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		<description><![CDATA[Pur nella crisi generale del Paese, vari ambiti della società civile ribadiscono l’importanza dell’istruzione -- nella speranza che possa essere la chiave per riportare la stabilità nell’inquietante guerra civile interna. Commenti, segnalazioni e iniziative rilanciate online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre la crisi socio-politica del Pakistan sembra ormai fuori controllo, nella società civile si rimarca l’importanza dell’istruzione. La speranza è soprattutto che questa possa essere la chiave per riportare la stabilità nell’inquietante guerra civile interna in cui è coinvolto il Paese.</p>
<p>Su TwitterAly Nasser scrive:</p>
<blockquote><p><a title="Aly Naseer" href="https://twitter.com/#!/alynaseer/status/106213806505603073">@alynaseer:</a> Il sistema educativo in <a title="#Pakistan" href="https://twitter.com/#%21/search?q=%23Pakistan" target="_blank">#Pakistan</a> deve essere immediatamente riformato con misure adeguate che prevedano borse di studio per i giovani della classe media.</p></blockquote>
<p>Un blog di notizie sull’istruzione (dalla Florida, USA) pubblica questo tweet forse scioccante, ma per nulla sorprendente:</p>
<blockquote><p><a title="Education News" href="https://twitter.com/#!/educationblog/status/105962041868681217">@educationblog:</a> Il sistema educativo pakistano è in crisi, qui il tasso di alfabetizzazione è inferiore al cinquanta percento. <a title="http://pcrschool.org/news/?p=30782" href="http://t.co/2BMBapl" target="_blank">pcrschool.org/news/?p=30782</a></p></blockquote>
<div id="attachment_249657" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a title="vai all’articolo in inglese" href="http://www.demotix.com/photo/681177/school-students-participate-awareness-rally-womens-education"><img class="size-full wp-image-249657" title="Studentesse sostengono striscioni" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/681177-640x480.jpg" alt="" width="500" height="346" /></a><p class="wp-caption-text">Studentesse sostengono striscioni e poster durante una manifestazione a favore dell’istruzione delle donne a Hyderabad. Fotografia di PPI Images. Copyright Demotix, 4 maggio 2011.</p></div>
<p>Nel blog dell’<em>Express Tribune</em>, Asad Ali pubblica un toccante articolo intitolato <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://blogs.tribune.com.pk/story/6645/riaz-wanted-to-learn-english/" target="_blank">“Riaz voleva imparare l’inglese”</a> <em>[en, come tutti gli altri link, salvo diversamente specificato]</em>; lo scrittore racconta la storia di un ragazzino che distribuiva i giornali e della sua determinazione a imparare a leggere e scrivere in inglese. L’autore aveva fatto il possibile per aiutarlo e gli aveva dato il suo indirizzo e-mail affinché potesse contattarlo una volta in grado di leggere e scrivere in inglese. Ecco cosa racconta Asad Ali 11 anni dopo:</p>
<blockquote><p>Quasi undici anni dopo (tre giorni fa) ho ricevuto la prima e-mail di Riaz. La sua determinazione per imparare la lingua si è rivelata davvero straordinaria.</p>
<p>La storia di Riaz è la dimostrazione che i nostri <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://blogs.tribune.com.pk/story/509/one-small-step-towards-reducing-poverty/" target="_blank">giovani sono assetati di sapere</a>. Purtroppo i leader politici non hanno fornito le infrastrutture necessarie, ma non si tratta certo di una novità.</p>
<p>Non ci sono più scuse per lasciare le cose come stanno. Se solo l’uno percento di noi <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://blogs.tribune.com.pk/story/6317/a-charitable-nation-we-are/" target="_blank">si assumesse la responsabilità</a> di togliere un bambino di 10 anni dalla strada in dieci anni ci sarebbero 1,8 milioni <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://blogs.tribune.com.pk/story/866/bringing-street-children-into-the-fold/" target="_blank">di persone istruite in più</a>. Dieci anni passano in fretta. Immaginatevi se si mobilitasse il due percento delle persone.</p></blockquote>
<p>Purtroppo non tutti sono altrettanto ottimisti ed edificanti.  Molti blog raccontano come il livello di istruzione in Pakistan non sia solo critico, ma addirittura stagnante.</p>
<p>Tra questi, <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://marpasha.wordpress.com/2011/05/24/to-whom-should-we-ask-to-whom-should-we-balm/" target="_blank"> Dr. M. Pasha </a>spiega:</p>
<blockquote><p>Vorrei che i nostri politici e burocrati comprendessero che l’istruzione dei giovani nel mondo globalizzato di oggi è la sfida più difficile e complessa da affrontare. Richiede la cura dello sviluppo intellettuale, emotivo, sociale e fisico degli studenti. Il duro lavoro, la dedizione e l’impegno da soli non sono sufficienti. È necessaria professionalità. Un’istruzione di qualità si può ottenere solo con processi educativi realizzati con intelligenza ed attuati con continuità da parte di un gruppo di professionisti preparati, che dispongono degli strumenti appropriati e che sono dotati delle conoscenze, delle capacità e dell’atteggiamento adeguati a un ambiente di insegnamento e apprendimento tecnologicamente avanzato. Un piccolo numero di studenti istruiti nel modo giusto sono più importanti per un Pakistan sicuro e prosperoso che un gran numero di giovani laureati improduttivi e frustrati. Il vicerettore è sempre il leader della propria università ed è responsabile della gestione della qualità. Cosa ci si può aspettare da un’università senza vicerettore?  Vorrei che la popolazione pachistana capisse il concetto d’istruzione del XXI secolo.</p></blockquote>
<p>Kalsoom Lakhani di <a title="vai al sito in inglese" href="http://changinguppakistan.wordpress.com/" target="_blank">Changing Up Pakistan</a> presenta una nuova iniziativa chiamata “<strong>Teach for Pakistan</strong>” (Insegna per il Pakistan),  che rientra nella rete globale “Teach for All” (di cui fa parte anche il programma “Teach for America”).  In un articolo intitolato <a title="vai all’articolo in inglese" href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2011/03/04/teach-for-pakistan-bringing-innovation-to-education/" target="_blank">“Insegna per il Pakistan: portare l’innovazione nell’istruzione”</a> scrive:</p>
<p><a title="vai al sito in inglese" href="http://www.teachforpakistan.edu.pk/website/"><img class="alignright size-medium wp-image-249658" title="Teach For Pakistan" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/photo2-375x163.jpg" alt="" width="150" /></a></p>
<blockquote><p>In Pakistan, le sfide da affrontare sono enormi e complesse. La maggior parte dei bambini non ha accesso a una buona istruzione. Sono le vittime innocenti di un sistema educativo frammentato, dove il pensiero critico è raramente insegnato,  dove è difficile trovare dei buoni insegnanti e dove gli abbandoni sono frequenti. Le statistiche forse non cambieranno drasticamente in questa epoca. Ma le iniziative come Teach for Pakistan sono importanti per raggiungere il più rapidamente possibile  questo obiettivo, coinvolgendo i giovani del nostro paese.</p></blockquote>
<p>Il Pakistan ha senza dubbio parecchia strada davanti per migliorare il proprio tasso di alfabetizzazione. L’istruzione e l’alfabetizzazione sono due concetti completamente diversi, è pertanto indispensabile che vadano di pari passo, altrimenti imparare solo a leggere e scrivere può rivelarsi futile e una causa persa.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/jehan/' title='elenca tutti gli articoli di Jehan Naseem'>Jehan Naseem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/laurad/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Laura Diel'>Laura Diel</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/25/pakistan-education-the-last-hope/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/pakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica%2F&#038;text=Pakistan%3A+l%26%2339%3Bistruzione%2C+ultima+speranza+per+superare+la+crisi+socio-politica%3F&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica%2F&#038;title=Pakistan%3A+l%26%2339%3Bistruzione%2C+ultima+speranza+per+superare+la+crisi+socio-politica%3F' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica%2F&#038;title=Pakistan%3A+l%26%2339%3Bistruzione%2C+ultima+speranza+per+superare+la+crisi+socio-politica%3F' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica%2F&#038;title=Pakistan%3A+l%26%2339%3Bistruzione%2C+ultima+speranza+per+superare+la+crisi+socio-politica%3F' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-listruzione-ultima-speranza-per-superare-la-crisi-socio-politica%2F&#038;title=Pakistan%3A+l%26%2339%3Bistruzione%2C+ultima+speranza+per+superare+la+crisi+socio-politica%3F' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: progetto Gawaahi per dare spazio alle voci dimenticate</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 00:01:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miriam Zappellini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Ecco una delle numerose iniziative che, integrando i new media con l'attivismo sociale, cerca di portare alla ribalta le voci dimenticate della società pakistana -- in particolare quelle delle donne vittime di abusi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tecnologie_dell%27informazione_e_della_comunicazione">Le Tecnologie dell&#39;Informazione e della Comunicazione (ICT)</a> [it] sono state a lungo acclamate come portatrici di cambiamento globale. Gli studiosi ne hanno a lungo discusso il potenziale, in particolare per quanto riguarda la diffusione dell&#39;alfabetizzazione e lo sviluppo della coscienza sociale. Svariati progetti in tutto il mondo le hanno utilizzate con successo per raggiungere questi obiettivi, dimostrando così che possono avere un valore enorme per tutti noi.</p>
<p>Il progetto <a title="Vai al sito in inglese" href="http://gawaahi.org/">Gawaahi</a> [en, c<em>ome gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], che aspira a portare alla ribalta le voci dimenticate della società pakistana, è una di queste iniziative. Frutto dell&#39;unione di TIC e attivismo sociale, Gawaahi è stato fondato da <a title="Blog originale in inglese" href="http://naveenaqvi.com/">Naveen Naqvi</a> e <a title="Blog originale in inglese" href="http://www.sanasaleem.com/">Sana Saleem</a>, due rinomati attivisti pakistani. Si tratta sostanzialmente di un archivio online di video e digital story che mira a diffondere &#8220;l&#39;altra storia&#8221;: i temi che di solito non arrivano ai media tradizionali o che vengono trascurati.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-253728" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=253728"><img class="size-full wp-image-253728 alignright" title="Gawaahi" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/Gawaahi.gif" alt="Logo di Gawaahi" width="250" height="135" /></a></p>
<p>Riguardo gli obiettivi di Gawaahi, Naveen <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.audiencescapes.org/resources/field-blog/gawaahi-Pakistan-citizen-journalism-Naveen-Naqvi">spiega</a>:</p>
<blockquote><p>Vogliamo condividire le storie della gente. I bambini di strada a Karachi. Un contadino di Qambar Shahdad Kot. Una ragazza che all&#39;età di otto anni è stata molestata ed è sopravvissuta per raccontarcelo da adulta. Una donna dell&#39;entroterra del Punjab che è sopravvissuta all&#39;acido. Un&#39;altra costretta ad abbandonare la sua casa nella valle dell&#39;Hunza per colpa di una frana. Queste sono le storie che troverete su Gawaahi.</p></blockquote>
<p>Quello che nel 2011 era nato come una piccola iniziativa è diventato un fenomeno popolare sui media online pakistani. Questo progetto non solo ha avuto un forte impatto a livello nazionale, ma ha fatto notizia anche a livello internazionali. A due mesi dal lancio, Gawaahi è stato nominato nelle categorie Best Social Activism Campaign e Best English Blog in occasione dei prestigiosi <a title="Vai al sito" href="http://www.thebobs.com/">Deutsche Welle Blog Awards</a>.</p>
<p>Un aspetto veramente unico di questo portale è la presenza di racconti in digitale. Il <em>digital story-telling</em> esiste da tempo, ma fa ancora fatica a imporsi nella blogosfera pakistana. La squadra di Gawaahi ha portato alla ribalta quest&#39;aspetto dell&#39;attivismo in rete, raccontando numerose storie in forma digitale. Un grande contributo in questo senso è arrivato da <a title="Blog originale in inglese" href="http://www.mehreenkasana.wordpress.com/">Mehreen Kasana</a>, blogger e attivista nota per le sue incredibili vignette. Sulla homepage del suo <a title="Canale Youtube di Gawaahi" href="http://www.youtube.com/user/Gawaahi">canale YouTube</a>, una <em>digital story</em> racconta di una ragazza molestata da un amico del padre per anni, fino a quando decise di parlare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PCYoyB1hftc?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PCYoyB1hftc?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>La presentazione della storia e l&#39;estetica sono accattivanti. Il <a title="Canale YouTube di Gawaahi" href="http://www.youtube.com/user/Gawaahi">canale YouTube di Gawaahi </a> ospita decine di video: ci sono storie di donne abusate, tutorial su come utilizzare la macchina fotografica, oltre a interviste con giornalisti e blogger nazionali e internazionali sul significato dell&#39;attivismo sociale, in particolar modo rispetto a Internet.</p>
<p>Attualmente Gawaahi è registrata come ONG e sul sito ufficiale si legge fra l&#39;altro: &#8220;vogliamo mostrare prove video di abusi e di sopravvivenza per campagne di sensibilizzazione e di supporto&#8221;. A proposito della potenziale importanza del portale, Naveen <a title="Articolo originale in inglese" href="http://tribune.com.pk/story/122299/pushing-barriers/">conclude</a>:</p>
<blockquote><p>Speriamo che sia una risorsa utile per gli enti di beneficenza, le ONG, i media, i governi, compreso il nostro, gli Stati donatori e le organizzazioni filantropiche.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/salman/' title='elenca tutti gli articoli di Salman Latif'>Salman Latif</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/miriam-zappellini/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Miriam Zappellini'>Miriam Zappellini</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/15/pakistan-speaking-out-the-unspoken-gawaahi/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/pakistan-progetto-gawaahi-per-dare-spazio-alle-voci-dimenticate/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-progetto-gawaahi-per-dare-spazio-alle-voci-dimenticate%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-progetto-gawaahi-per-dare-spazio-alle-voci-dimenticate%2F&#038;text=Pakistan%3A+progetto+Gawaahi+per+dare+spazio+alle+voci+dimenticate&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-progetto-gawaahi-per-dare-spazio-alle-voci-dimenticate%2F&#038;title=Pakistan%3A+progetto+Gawaahi+per+dare+spazio+alle+voci+dimenticate' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-progetto-gawaahi-per-dare-spazio-alle-voci-dimenticate%2F&#038;title=Pakistan%3A+progetto+Gawaahi+per+dare+spazio+alle+voci+dimenticate' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-progetto-gawaahi-per-dare-spazio-alle-voci-dimenticate%2F&#038;title=Pakistan%3A+progetto+Gawaahi+per+dare+spazio+alle+voci+dimenticate' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-progetto-gawaahi-per-dare-spazio-alle-voci-dimenticate%2F&#038;title=Pakistan%3A+progetto+Gawaahi+per+dare+spazio+alle+voci+dimenticate' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: dare voce e spazio ai giovani per un futuro migliore</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 15:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariateresa Varbaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'Institute of Peace and Secular Studies, piccola organizzazione di Lahore, si sta impegnando con eventi e situazioni varie per fornire ai molti giovani del Paese la base ideale per rilanciarne la voce e le riflessioni tra i coetanei -- in un periodo non certo felicissimo nella storia del Pakistan.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Sito istituzionale del IPSS, in inglese" href="http://www.peaceandsecularstudies.org/">L&#39; IPSS (Institute of Peace and Secular Studies)</a> [en, <em>come tutti i link successivi tranne ove diversamente indicato</em>] è una piccola organizzazione di Lahore, in Pakistan, finalizzata a promuovere le comunità giovanili nonché a rafforzare e consolidare le generazioni giovanili e prepararle a fronteggiare le sfide quotidiane. In un contesto in cui la grande maggioranza dei giovani non riesce ad avere un&#39;istruzione decente, l&#39;IPSS intende coinvolgerne il maggior numero possibile e prepararli a costruire il proprio futuro.</p>
<p>Il Pakistan vanta uno dei più alti tassi di popolazione giovanile del mondo, una stima attuale si aggirerebbe sul <a title="Sito delle United Nations per il Pakistan" href="http://undp.org.pk/undp-and-the-youth.html">63% della popolazione totale</a>. Come scrive il British Council nel suo studio<a title="Pagina dell'articolo sul sito del British Council" href="http://www.britishcouncil.org/pakistan-next-generation-report-download.htm">‘The Next Generation’</a>, questa percentuale è destinata a salire fino al 2045, per poi essere superata dalla percentuale della popolazione adulta. E&#39; proprio scommettendo sui suoi giovani che il Pakistan ha una grande opportunità per riscattarsi. La domanda è se i giovani si riveleranno un tasso di crescita reale o un disastro. E&#39; un&#39;occasione imperdibile per il Pakistan per raccogliere i benefici economici e sociali dei pù giovani.</p>
<div id="attachment_251301" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-251301"><img class="size-medium wp-image-251301" title="worksop - alternatives to violence" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/worksop-alternatives-to-violence-375x281.jpg" alt="" width="300" /></a><p class="wp-caption-text">Discussione durante il workshop &#39;Alternative alla Violenza&#39;. Foto dell&#39;IPSS</p></div>
<p>L&#39; IPSS fu fondato circa 15 anni fa da Diep Saeeda, avvocatessa e fervente attivista sociale, con la finalità di fornire ai giovani un luogo vero di discussione e di confronto liberi. Alla domanda sul perché le loro attività vedano soprattutto i giovani quali protagonisti, Diep risponde:</p>
<blockquote><p>I giovani nel nostro paese vanno sostenuti e ascoltati, messi in condizione di farsi avanti e parlare<br />
e sapere che esistono altre prospettive da cui guardare la realtà.<br />
Questo spazio ha lo scopo di fornire loro la pluralità di espressione su molte questioni sociali, politiche ed economiche, consentendo loro un interscambio di opinioni tra coetanei e di ricevere risposte valide.</p></blockquote>
<div id="attachment_251296" class="wp-caption aligncenter" style="width: 514px"><a rel="attachment wp-att-251296"><img class="size-full wp-image-251296 " title="IPSS" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/09/2.jpg" alt="" width="504" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Serata &#39;Open Mic&#39;. Foto dell&#39;IPSS</p></div>
<p>Oscurato com&#39;è dalla crisi economica, sociale e umanitaria sulla scia della sanguinosa guerra contro il terrorismo, la sola speranza per il Pakistan risiede nei suoi giovani. Una buona istruzione e una maggiore consapevolezza sociale, continua Diep, sono cruciali per garantire al Pakistan un futuro che fughi gli incubi del presente.</p>
<p>L&#39;IPSS organizza regolarmente <a title="Sito istituzionale del IPSS, in inglese" href="http://peaceandsecularstudies.org/?page_id=5">una serie di eventi, incluse le</a> serate <em>Open Mic</em> con cadenza settimanale, proiezioni di film e conferenze, e workshop per dibattiti intellettuali.</p>
<p>Durante le serate <em>Open Mic</em> i giovani partecipanti si scambiano idee nelle forme più diverse di dialogo. Queste possono prendere la forma di saggi, articoli, poesie, canzoni, composizioni musicali e<br />
qualsiasi altra forma possa assumere la libera espressione e la creatività personale.</p>
<p>Anche la proiezione di film avviene con cadenza regolare, dopo attenta selezione dei film per coinvolgere i giovani in un percorso di riflessione culturale, storico-filosofico che dura circa due ore.</p>
<p>Inoltre l&#39;IPSS coinvolge i giovani in dimostrazioni pacifiche e vigila su molte altre questioni socio-politiche. E questo serve a incoraggiarli a esercitare il diritto di parola riguardo agli stessi argomenti.</p>
<p>L&#39;obiettivo dell&#39;IPSS è quello di sostenere il protagonismo giovanile, fornendo loro una base ideale per rilanciarne la voce e le riflessioni tra i coetanei. E tutto questo in una realtà che spesso li vorrebbe senza voce.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/salman/' title='elenca tutti gli articoli di Salman Latif'>Salman Latif</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/mariateresa-varbaro/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mariateresa Varbaro'>Mariateresa Varbaro</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/09/05/pakistan-empowering-youth-for-a-better-tomorrow/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/09/pakistan-dare-voce-e-spazio-ai-giovani-per-un-futuro-migliore/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-dare-voce-e-spazio-ai-giovani-per-un-futuro-migliore%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-dare-voce-e-spazio-ai-giovani-per-un-futuro-migliore%2F&#038;text=Pakistan%3A+dare+voce+e+spazio+ai+giovani+per+un+futuro+migliore&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-dare-voce-e-spazio-ai-giovani-per-un-futuro-migliore%2F&#038;title=Pakistan%3A+dare+voce+e+spazio+ai+giovani+per+un+futuro+migliore' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-dare-voce-e-spazio-ai-giovani-per-un-futuro-migliore%2F&#038;title=Pakistan%3A+dare+voce+e+spazio+ai+giovani+per+un+futuro+migliore' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-dare-voce-e-spazio-ai-giovani-per-un-futuro-migliore%2F&#038;title=Pakistan%3A+dare+voce+e+spazio+ai+giovani+per+un+futuro+migliore' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F09%2Fpakistan-dare-voce-e-spazio-ai-giovani-per-un-futuro-migliore%2F&#038;title=Pakistan%3A+dare+voce+e+spazio+ai+giovani+per+un+futuro+migliore' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: ucciso a sangue freddo, video incastra forze paramilitari</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/pakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 16:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Sinopoli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=43905</guid>
		<description><![CDATA[È stato condannato a morte il soldato delle forze paramilitari che due mesi fa aveva ucciso a sangue freddo e nel pieno centro di Karachi un uomo disarmato. Condanne all'ergastolo per i colleghi che avevano assistito all'omicidio senza intervenire. I cittadini e i netizen erano rimasdti sconvolti dalle immagini dell'omicidio trasmesso su Youtube e sulle reti televisive. Da lì erano partite le proteste.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aveva provocato un&#39;ondata di proteste e risentimento l&#39;uccisione a sangue freddo di un giovane, Sarfaraz Shah, ad un <a Title= "Articolo su PK Politics" href="http://pkpolitics.com/2011/06/09/rangers-kill-young-boy-in-karachi/">posto di blocco</a> [<em>en, come tutti gli altri link</em>]. A sparare a bruciapelo sul giovane disarmato era stato un <a Title= "Voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pakistan_Rangers">Pakistan Ranger</a>, forza paramilitare del governo di Karachi. Il fatto era avvenuto lo scorso 8 giugno, ma è stato il video messo in circolazione e trasmesso anche dai media pachistani che ha contribuito a diffondere la notizia e le reazioni che ne sono seguite. Compresa la condanna a morte per l&#39;esecutore materiale dell&#39;omicidio. All&#39;inizio si era detto che il ragazzo ucciso - accusato di furto - fosse armato e stava per attaccare il personale di sicurezza. Questo era il motivo per cui era stato ucciso. Ma il <a Title= "Video su Youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=SoFuPKpI9m8">video</a> non lascia dubbi e mostra che il giovane non aveva con sé armi al momento dell&#39;uccisione. </p>
<p>Il primo a <a Title= "Rangers Kill Youth in Karachi Extrajudicial Killing" href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2011/06/08/breaking-rangers-kill-youth-in-karachi/">darne notizia</a> su un social media era stato <em>Kalsoom</em> sul suo <em>CHUP blog</em>:</p>
<blockquote><p>Mercoledì scorso agenzie di stampa hanno riferito che un giovane è stato &#8220;brutalmente assassinato&#8221; a Benazir Park a Karachi. Si è trattato di una vera e propria esecuzione. Secondo &#8216;L&#39;Espresso&#39; l&#39;uomo era accusato di essere un ladro e scippatore. Ad arrestarlo era stata la polizia che lo ha poi consegnato ai Ranger che lo hanno circondato e gli hanno sparato allo stomaco, nonostante l&#39;uomo supplicasse di non farlo. Pare che il ragazzo - morto poco dopo essere stato colpito - fosse uno studente alle scuole secondarie e fratello di un reporter di <a Title= "Sito della rete televisiva" href="http://www.samaa.tv/">Samaa tv</a>.</p></blockquote>
<div id="attachment_248033" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a rel="attachment wp-att-248033" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=248033"><img class="size-full wp-image-248033 " title="Simulacro di un ufficilae dei Ranger impiccato. Questa immagine, scattata da Ayub Mohammad, copyright Demotix (11/06/2011), è stata ripresa durante una delle proteste inscenate dopo l'esecuzione extragiudiziale del ragazzo. " src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/721375-640x480.jpg" alt="Simulacro di un ufficiale dei Ranger impiccato. Questa immagine, scattata da Ayub Mohammad, copyright Demotix (11/06/2011), è stata ripresa durante una delle proteste inscenate dopo l'esecuzione extragiudiziale del ragazzo." width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">Simulacro di un ufficilae dei Ranger impiccato. Questa immagine, scattata da Ayub Mohammad, copyright Demotix (11/06/2011), è stata ripresa durante una delle proteste inscenate dopo l&#39;esecuzione extragiudiziale del ragazzo.</p></div>
<p> <em>Awab Alvi</em> su <em>Teeth Maestro</em> <a Title= "Post su Teeth Maestro" href="http://teeth.com.pk/blog/2011/06/09/pakistan-rangers-impart-justice-in-10-seconds">esprime così </a>il suo risentimento per l&#39;accaduto:</p>
<blockquote><p>Guardare questo video che mostra come le nostre forze paramilitari fanno rispettare la legge e fanno giustizia nel giro di dieci secondi mi ha lasciato senza parole. Sarfaraz Shah era stato portato al posto di blocco dei Ranger all&#39;interno del parco intitolato a Benazir Butto accusato di aver tenuto una famiglia in ostaggio. Si può vedere che tra lui e un militare c&#39;è un acceso scambio di battute e lui che evidentemente chiede scusa e chiede di abbassare l&#39;arma che gli viene puntata contro. Pochi secondi, poi tutto finisce quando il militare gli spara due colpi all&#39;addome lasciando che muoia dissanguato, non si sa dopo quanto tempo di agonia.</p></blockquote>
<p>Questo invece il <a Title= "Testo del messaggio" href="http://twitter.com/#%21/ammaryasir/status/78567593761447938">tweet</a> di <em>Ammar Yasir</em>:</p>
<blockquote><p> Ho appena guardato queste immagini e mi viene da vomitare. Tutto questo è accaduto a Karachi, immaginiamo allora gli omicidi extragiudiziali in <a Title= "Voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Balochistan,_Pakistan">Balauchistan.</a></p></blockquote>
<p>Nel corso degli eventi gli utenti di Twitter avevano cominciato a domandarsi se la Corte Suprema del Pakistan avrebbe adottato misure per l&#39;accaduto che in realtà sembra avvenuto per <a Title= "Voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Suo_motu">suo motu</a>, vale a dire come libera ed estemporanea iniziativa. </p>
<div id="attachment_248019" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a rel="attachment wp-att-248019" href="http://it.globalvoicesonline.org/?attachment_id=248019"><img class="size-full wp-image-248019 " title="Soldati dei ranger mentre picchiano un motociclista durante scontri con i manifestanti che protestavano a Karachi per la mancanza di benzina." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/08/608096-640x480.jpg" alt="Soldati dei ranger mentre picchiano un motociclista durante scontri con i manifestanti che protestavano a Karachi per la mancanza di benzina. Foto di PPI Images, copyright Demotix (28/02/2011)." width="450" height="299" /></a><p class="wp-caption-text">Soldati dei ranger mentre picchiano un motociclista durante scontri con i manifestanti che protestavano a Karachi per la mancanza di benzina. Foto di PPI Images, copyright Demotix (28/02/2011).</p></div>
<p>Due mesi dopo l&#39;accaduto, il ranger accusato di aver fatto fuoco contro il giovane è stato <a Title= "Articolo sul The Express Tribune" href="http://tribune.com.pk/story/229867/court-to-present-verdict-in-sarfaraz-shah-murder-case-today/">condannato</a> alla pena capitale. Gli altri, che hanno assistito senza far nulla, sono stati condannati all&#39;ergastolo. Varie le reazioni della blogosfera a queste sentenze.</p>
<p><em>Zainab Imam</em> <a Title= "Post sul Blog The way I see it su The Express Tribune" href="http://blogs.tribune.com.pk/story/7467/making-sense-of-the-sarfraz-shah-verdict-back-page/">ha commentato così</a> il verdetto:</p>
<blockquote><p>Il 12 agosto si è fatta la storia. Un soldato delle forze pramilitari è stato giudicato da una Corte civile ed è stato cndannato a morte per un assassinio extragiudiziale a Karachi, la città che vive sotto l&#39;occhio vigile di 10.000 ranger.</p>
<p>Questa sentenza non ha solo condannato un omicidio ma ha anche dichiarato come atto terrostico il modo in cui è avvenuto, anche se i responsabili fanno parte della sicurezza nazionale. Questa corte ha di fatto confermato lo stato di diritto.</p></blockquote>
<p>In un post intitolato &#8220;Racconto di due omicidi: alla ricerca di una giustizia uguale per tutti&#8221;, <em>Kashif N. Chaudhry</em> elabora una comparazione tra la giustizia fatta nei confronti di Sarfraz Shah e quella ancora non arrivata per l&#39;ex governatore del Punjab, <a Title= "Voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Salmaan_Taseer">Salman Taseer</a>, ucciso il 4 gennaio scorso. <em>Chaudhry</em> <a Title= "Post sul NewsLine Blog" href="http://www.newslinemagazine.com/2011/08/a-tale-of-two-murders-searching-for-equal-justice/">riflette </a> sulla giustizia &#8220;ingiusta&#8221;:</p>
<blockquote><p>Questi due omicidi dimostrano un fatto davvero triste, che il sistema giudiziario in Pakistan non sarà mai davvero libero finché prevarrà lo <em>status quo</em>. Le parole della Costituzione pakistana riguardo al rispetto dei diritti di tutti i cittadini rimangono una mera bolla eterea. L&#39;unico modo per il Paese di avere un sistema giudiziario indipendente e virtuoso sarebbe quello di seguire l&#39;esempio di Taseer ed esserne ispirati.</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/muhammad-farhan/' title='elenca tutti gli articoli di Farhan Janjua'>Farhan Janjua</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/antonella-sinopoli/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Antonella Sinopoli'>Antonella Sinopoli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/17/pakistan-youth-gets-justice-after-video-of-extra-judicial-killing-emerged/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/pakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fpakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fpakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari%2F&#038;text=Pakistan%3A+ucciso+a+sangue+freddo%2C+video+incastra+forze+paramilitari&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fpakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari%2F&#038;title=Pakistan%3A+ucciso+a+sangue+freddo%2C+video+incastra+forze+paramilitari' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fpakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari%2F&#038;title=Pakistan%3A+ucciso+a+sangue+freddo%2C+video+incastra+forze+paramilitari' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fpakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari%2F&#038;title=Pakistan%3A+ucciso+a+sangue+freddo%2C+video+incastra+forze+paramilitari' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fpakistan-ucciso-a-sangue-freddo-video-incastra-forze-paramilitari%2F&#038;title=Pakistan%3A+ucciso+a+sangue+freddo%2C+video+incastra+forze+paramilitari' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Le ricette del Ramadan: Iftar, la festa del digiuno</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 14:27:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nijmi Edres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Afganistan]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Arte & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Asia centrale & Caucaso]]></category>
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		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
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		<category><![CDATA[Religione]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggi e turismo]]></category>
		<category><![CDATA[weblog]]></category>

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		<description><![CDATA[Non appena il mese di Ramadan è cominciato, il 1 agosto scorso, Maria Grabowski ha iniziato a stilare questa lista di blog con gustose ricette per l'Iftar, il pasto serale che rompe il digiuno. Vi invitiamo ad assaggiarle e, se ne conoscete altre, a condividerle con noi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese del Ramadan è un periodo di preghiera e di raccoglimento spirituale. Per trenta giorni i fedeli musulmani si astengono dal mangiare e dal bere durante le ore di luce ma al tramonto, quando cala il sole, il digiuno si tramuta in una festa, l&#39;<a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Iftar">Iftar</a> <em>[en, <em>come gli altri link, eccetto ove diversamente segnalato</em>]</em>. Durante l&#39;Iftar, la festa che quotidianamente celebra la rottura del digiuno, i musulmani sono soliti cenare in compagnia iniziando, come vuole la tradizione, da un dattero essiccato. Oltre al dattero, sono servite molte succulente pietanze. Nel seguito la lista dei piatti più amati dai blogger di Global Voices:</p>
<p><em>Buon digiuno da parte di tutti i blogger di Global Voices che hanno condiviso questi link!</em></p>
<ul>
<li>Iniziate con un aperitivo, la <a title="Post originale in inglese" href="http://allrecipes.com/Recipe/lebanese-fattoush/detail.aspx">tipica insalata </a><strong>libanese</strong> <a title="Ricetta in italiano" href="http://www.cucinaaraba.net/antipasti/fattoush-libanese.html">Fattoush</a> [it], concludete con i dolcissimi Kallaj, i dolci del deserto, <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/RawKallaj.html">freddi</a> o <a title="Post originale in inglese" href="http://www.angelfire.com/mt2/telmapereira/recipedir/FriedKallaj.html">fritti</a> – intervallate sorseggiando dello <a title="Post originale in inglese" href="http://www.food.com/recipe/lebanese-rose-drink-sharab-ward-387336#ixzz1ThjFbHwB">Sharab Ward</a>, il famoso drink alla rosa.</li>
<li>Provate anche un piatto di <a title="Ricetta in italiano" href="http://egitto.forumfree.it/?t=25526917">Mahshi</a> [it], le <a title="Post originale in inglese" href="http://www.wasfasahla.com/cooking_recipes.aspx?section=ck244&amp;recipeId=60">verdure ripiene</a> tanto popolari in  <strong>Egitto</strong>, osservate come si prepara un ottimo <a title="Post originale in inglese" href="http://www.youtube.com/watch?v=B6pWRMQE7fw&amp;feature=player_embedded">Foul</a> o date un&#39;occhiata a  questo blog, <a title="Blog in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/"><em>Yasmeen Heatlh Nut</em></a>, e lasciatevi tentare dalla <a title="Post originale in inglese" href="http://yasmeen-healthnut.blogspot.com/2009/08/ramadan-special-suhoor-and-iftar-meal.html">zuppa con  carne d&#39;agnello</a>, rigorosamente servita all&#39;alba, prima che spunti il  sole.</li>
<li>Riscaldatevi con questi <a title="Post originale in inglese" href="http://www.simple-easy-recipes.com/">peperoncini verdi</a> <a title="Variante della ricetta in italiano" href="http://www.ricettedelmondo.it/ricetta/165-peperoncini-verdi-fritti---mirchi-bhajji-%28india%29.asp">ripieni</a> [it], <strong>indiani</strong> e decisamente piccanti!</li>
<li>Rinfrescatevi poi con uno <a title="Post originale in inglese" href="http://islamiciftar.blogspot.com/">Sherbet</a>, il drink <strong>pakistano</strong> al latte, descritto nel blog <em>Islamic Iftar</em>.</li>
<li>Il blogger <strong>malaysiano</strong> di<em> The Cat, The Rabbit &amp; The Hedgehog</em> condivide la ricetta usbeca del <a title="Post originale in inglese" href="http://dairimama.blogspot.com/2011/08/uzbek-lamb-plov-pilaf.html">Riso Plov Pilaf con agnello</a>.</li>
<li>Per finire vi raccomandiamo<a title="Blog in inglese" href="http://www.thespicespoon.com/blog/"><em> The Spice Spoon</em></a>, il blog di cucina <strong>pakistano-afgano</strong> vincitore di numerosi premi. Da non perdere!</li>
</ul>
<p><em>Vorresti aggiungere la tua ricetta preferita? Sei il benvenuto, condividila con noi!</em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/maria-grabowski-kjaer/' title='elenca tutti gli articoli di Maria Grabowski'>Maria Grabowski</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/nijmi-edres/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Nijmi Edres'>Nijmi Edres</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/08/01/ramadan-recipes-feasting-after-fasting/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/08/le-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;text=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F08%2Fle-ricette-di-ramadan-iftar-la-festa-del-digiuno%2F&#038;title=Le+ricette+del+Ramadan%3A+Iftar%2C+la+festa+del+digiuno' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Formazione a distanza tra blogger di Global Voices e giovani attivisti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 08:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
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		<description><![CDATA[Annunciati i nomi dei 10 blogger di Global Voices Online e degli 11 attivisti che lavoreranno virtualmente insieme per i prossimi mesi nell'ambito di una iniziativa di 'mentorship' legata alla rete dell'agenzia di sviluppo internazionale 'ActionAid'.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_243082" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a href="http://www.actionaid.org/activista/swarm"><img class="size-medium wp-image-243082 " title="Foto di gruppo del Blogger Swarm" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/bloggerswarm-375x211.jpg" alt="Foto di gruppo del Blogger Swarm" width="375" height="211" /></a><p class="wp-caption-text">Membri del progetto Actvista Blogger Swarm. Saranno affiancati dai &#39;mentori&#39; di Global Voices Online .</p></div>
<p>Sono stati annunciati oggi i nomi dei 10 blogger di Global Voices e degli 11 attivisti che lavoreranno virtualmente insieme per i prossimi mesi nell&#39;ambito di una nuova iniziativa di formazione promossa da Global Voices Online e <em><a title="visita il sito" href="http://www.actionaid.org/activista/who-we-are">Activista</a></em> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], rete dell&#39;agenzia di sviluppo internazionale, <a href="http://www.actionaid.org/">ActionAid</a>.</p>
<p><em>Activista</em> ha selezionato attivisti di 10 diversi Paesi nei cinque continenti per partecipare al <a title="visita il sito" href="http://www.actionaid.org/activista/swarm">&#8220;Blogger Swarm&#8221;</a>, i quali cureranno il relativo blog per i prossimi 12 mesi. Il loro obiettivo sarà quello di coinvolgere i giovani di tutto il mondo in dibattiti che avranno come oggetto il progresso e, soprattutto, la giustizia ambientale e alimentare.</p>
<p>I nuovi blogger hanno già sostenuto un impegnativo workshop in Tanzania, dove hanno acquisito le prime competenze sul giornalismo e sulla produzione di video.</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c45QitT4wyw?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/c45QitT4wyw?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Due anni fa, 31 blogger di Global Voices<a title="leggi il post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-quelli-africani-e-danesi/" target="_blank"> hanno svolto un&#39;analoga attività di &#8216;mentorship&#39; in un altro workshop promosso da ActionAid</a> [it] in Danimarca. E uno di quegli studenti, Casper Knudsen, è oggi tra gli organizzatori dell&#39;attuale <em>Blogger Swarm</em>.</p>
<p>La nostra speranza è che in questo loro viaggio virtuale per il mondo, il supporto di un mentore possa offrire ai nuovi blogger, oltre che un rapporto di amicizia, sostegno tecnico e valide capacità comunicative.</p>
<p>Senza bisogno di aggiungere altro, ecco i nomi dei 10 nuovi mentori e dei loro 11 studenti.</p>
<p><strong>Mentori di <em>Global Voices</em> | Studenti di <em>Activista</em></strong></p>
<ul>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/collins-mbalo/" target="_blank">Collins Mbalo</a> (Kenya) | Elly Ahimidiwe (Tanzania)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/danica-radisic/" target="_blank">Danica Radisic</a> (Serbia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/afrin-chowdhury" target="_blank">Afrin Chowdhury</a> (Bangladesh)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/gershom-ndhovu/" target="_blank">Gershom Ndhlovu</a> (Zambia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/loyiso-zweni" target="_blank">Loyiso Zweni </a>(Sud Africa)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/kevin-rennie/" target="_blank">Kevin Rennie</a> (Australia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/benadette-chandia-kodili" target="_blank">Benadette Chandia Kodili</a> (Uganda)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/kounila-keo/" target="_blank">Kounila Keo</a> (Cambogia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/anjana-luitel" target="_blank">Anjana Luitel </a>(Nepal)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/leila-nachawati-rego/" target="_blank">Leila Nachawati</a> (Spagna/Syria) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/awa-njie" target="_blank">Awa Njie</a> (Gambia)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/isabel-guerra/" target="_blank">Maria Isabel Guerra Campoblanco</a> (Perù) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/hannah-moloney" target="_blank">Hannah Moloney</a>/<a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/tina-mcpherson" target="_blank">Tina McPherson</a> (Australia)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/nwachukwu-egbunike/" target="_blank">Nwachukwu Egbunike</a> (Nigeria) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/david-habba" target="_blank">David Habba</a> (Nigeria)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://pt.globalvoicesonline.org/author/mariana-freitas/" target="_blank">Mariana Freitas Gomes de Oliveira</a> (Brasile) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/emilia-jomalinis" target="_blank">Emilia Jomalinis</a> (Brasile)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/" target="_blank">Sana Saleem </a> (Pakistan) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/collins-odhiambo" target="_blank">Collins Odhiambo</a> (Kenya)</li>
</ul>
<p>A tutti loro, i nostri migliori auguri!</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/29/global-voices-bloggers-to-mentor-youth-activists-from-10-countries/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;text=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Pakistan: giustizia per Saleem Shahzad</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/pakistan-giustizia-per-saleem-shahzad/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/pakistan-giustizia-per-saleem-shahzad/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 21:06:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristy Gomez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
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		<category><![CDATA[weblog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.globalvoicesonline.org/?p=42759</guid>
		<description><![CDATA[Sembra esserci l'intelligence pakistana dietro il rapimento e l'uccisione del giornalista Syed Saleem Shahzad, responsabile locale di Asia Online.  E pur con la pressione di attivisti e cittadini, sembra impossibile ottenere giustizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre un mese dopo il rapimento e l&#39;uccisione del giornalista pakistano <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Saleem_Shahzad">Syed Saleem Shahzad</a> <em>[en, come tutti i link tranne ove diversamente segnalato]</em>, responsabile dell&#39;ufficio locale di <em>Asia Online</em>, il comitato giudiziario istituito per indagare sul delitto continua a <a title="Vai alla notizia completa" href="http://www.dawn.com/2011/07/10/saleem-shahzad-case-commission-laments-lack-of-help.html">lamentarsi per l&#39;evidente mancanza di assistenza</a> nele indagini.</p>
<p>Sono molti a sospettare che dietro il rapimento di Shahzad ci siano i servizi segreti, possibilità da lui stesso ventilata più volte con i suoi colleghi. <a title="Vai sul sito di Human Rights Watch" href="http://www.hrw.org/en/bios/ali-dayan-hasan"> Ali Dayan</a>, direttore di Human Rights Watch (HRW) nel Pakistan, è stato il primo ad accennare un possibile coinvolgimento dell&#39;Agenzia d&#39;intelligence Inter-Services (ISI), via Twitter:</p>
<blockquote><p><a title="Ali Dayan Hasan" href="http://twitter.com/#!/AliDayan/status/75294171488980992">@AliDayan</a>: Il giornalista Saleem Shahzad temeva il di essere rapito per mano dell&#39;<a title="Segui l'argomento #ISI" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23ISI">#ISI</a>. E ha lasciato una testimonianza presso <a title="Segui l'argomento #HRW" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23HRW">#HRW</a> per questa eventualità. <a title="Segui l'argomento #FreeSaleemShahzad" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23FreeSaleemShahzad">#FreeSaleemShahzad</a></p></blockquote>
<div id="attachment_241376" class="wp-caption aligncenter" style="width: 385px"><a href="http://www.demotix.com/photo/712096/journalists-protest-against-killing-senior-journalist"><img class="size-medium wp-image-241376" title="La gente sostiene i cartelloni richiedendo l'investigazione sull'omicidio di Saleem Shahzad." src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/murdered-journalist-Pakistan-375x279.jpg" alt="La gente sostiene i cartelloni richiedendo l'investigazione sull'omicidio di Saleem Shahzad. Foto di Rajput Yasir, copyright Demotix (01/07/2011).)" width="375" height="279" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Rajput Yasir, copyright Demotix (01/07/2011).)</p></div>
<p>In un rapporto pubblicato poche ore prima della scoperta del corpo di Shahzad, <em>Omar Warraich</em> <a title="Vai alla notizia completa" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,2074800,00.html">analizza</a> la possibilità del coinvolgimento dell&#39;ISI.  Il comunicato rilasciato da HRW <a title="Leggi il comunicato ufficiale" href="http://www.dawn.com/2011/06/02/apns-president-backs-hrw-claims-on-shahzads-abduction-murder.html">è stato appoggiato</a> anche da Hameed Haroon, presidente della Società Generale dei Giornali Pakistani (APNS, nell&#39;acronimo inglese).</p>
<p>Dalla scoperta del corpo martoriato di Shahzad, seguito da un&#39;affrettata sepoltura da parte dalla polizia senza neanche informarne la famiglia, giornalisti e avvocati dei diritti umani sono stati espliciti nell&#39;accusare l&#39;ISI dell&#39;omicidio. La risposta dall&#39;agenzia d&#39;intelligence viene ampiamente ritenuta deludente e insoddisfacente.</p>
<p>In risposta alla reazione dell&#39;ISI sull&#39;omicidio di Shahzad, il <a title="Leggi il post intero" href="http://sanasaleem.com/2011/06/05/saleem-shahzad-mourning-the-silence/">blog di </a><a title="View all posts by Sana Saleem" href="http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/">Sana Saleem segnala casi simili avvenuti in passato:<br />
</a></p>
<blockquote><p>Mi sembra assai strano che il coinvolgimento dell&#39;ISI in casi di tortura e minacce telefoniche ai giornalisti siano ritenuti semplici incidenti. Sembra essere piuttosto la norma, anche se la tortura inevitabilmente finisce con la morte e con un&#39;affrettata sepoltura. È un peccato porre simili domande quando sappiamo che la tortura ai danni di Shahzad, che lo ha portato alla morte, non è un caso isolato. Giornalisti come Wali Khan Babar, Zaman Ali e Hayat Ullah Khan sono stati uccisi mentre svolgevano le proprie attività.</p>
<p>Le dichiarazioni emesse dall&#39;ISI riflettono il rapporto esistente tra le nostre agenzie d&#39;intelligence e il popolo. Si parte negando qualsiasi coinvolgimento, poi si dimostra simpatia per il dolore della famiglia e si finisce con un tono ormai ben noto: quello difensivo.</p></blockquote>
<p>Scrivendo sui pericoli concreti che devono affrontare i giornalisti, <em>Kalsoom Lakhani</em> condivide una <a title="Leggi il post intero sul blog Changing up Pakistan" href="http://changinguppakistan.wordpress.com/2011/06/01/rip-saleem-shahzad/">storia personale</a>:</p>
<blockquote><p>Mia sorella è una giornalista. Spesso mi ha fatto notare che la reazione istintiva e umana di fronte a un disastro, un attaco o una bomba, è quella di scappare. I giornalisti invece vanno contro il proprio istinto. Corrono verso il caos, anteponendo la storia alle proprie vite. È grazie al loro coraggio e compromesso che spesso i cittadini possono essere più informati nella conversazione e avere il quadro giusto per porsi le <em>domande corrette.</em> La morte di Saleem Shahzad è stata un&#39;enorme perdita per la comunità dei giornalisti, che andranno avanti a riportare le persecuzioni e la violenza, a dispetto della censura esistente. È stata una perdita enorme per tutti noi. RIP.</p></blockquote>
<p>Il blogger <em>Kala Kawa</em> sottoscrive <a title="Leggi il post intero sul blog Kala Kawa" href="http://kalakawa.wordpress.com/2011/05/31/on-saleem-shahzads-brutal-murder-and-the-military/">una critica categorica</a>:</p>
<blockquote><p>Dal 2 Maggio, i nostri signori e padroni militari sono messi in svantaggio. La indignazione è stata la loro risposta. In quale altro modo spiegare l&#39;arroganza del Capo della Marina Militare, Nauman Bashir, nell&#39;informarci che lo spudorato attaco sul PNS Mehran non è stato un &#8220;fallimento della sicurezza&#8221;?</p>
<p>L&#39;ethos radicato nel nostro alto comando per la sicurezza non è quello di &#8220;proteggere il popolo&#8221;, ma quello di &#8220;puoi farla franca con qualsiasi cosa&#8221;. E se per farla franca bisogna uccidere i cittadini che hai giurato di proteggere, così sia. Ci sono poche cose più ripulsive di questa..</p></blockquote>
<p>Una recente dichiarazione dell&#39;Ammiraglio Mike Mullen suggerisce che  il Governo abbia consentito l&#39;omicidio di Shahzad, però rimane sul vago quando si tratta di fornirne le prove o di chiarire la questione del coinvolgimento dell&#39;ISI. Ali Dayan di HRW, ha incoraggiato il Governo statunitense a  fornire maggiori informazioni. Tuttavia, le autorità pakistane <a title="Vai alla notizia completa" href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/jul/08/pakistan-denounces-us-journalist-murder">hanno rigettato</a> ogni accusa.</p>
<blockquote><p><a href="http://twitter.com/#!/AliDayan/status/88214885917409281">@AliDayan</a>: <a title="Segui l'argomento #SaleemShahzad" rel="nofollow" href="http://twitter.com/#!/search?q=%23SaleemShahzad">#SaleemShahzad</a> era un padre, un marito &amp; un giornalista; il Governo statunitense dovrebbe rendere pubblica qualsiasi prova che possa aiutare a individuarne gli assassini, sostiene <a rel="nofollow" href="http://twitter.com/HRW">@HRW</a>.</p></blockquote>
<p>Alla luce dei recenti eventi e delle preoccupazioni esplicitate dalla commisione giudiziaria, l&#39;inchiesta dell&#39;uccisione di Saleem Shahzad sembra di trovarsi in un limbo. A meno che non emergano prove concrete  e assistenza nelle indagini, è probabile che la giustizia per la famiglia di Shahzad arriverà inevitabilmente in ritardo.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/' title='elenca tutti gli articoli di Sana Saleem'>Sana Saleem</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/cristy-gomez/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Cristy Gomez'>Cristy Gomez</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/20/pakistan-demanding-justice-for-saleem-shahzad/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/pakistan-giustizia-per-saleem-shahzad/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;text=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fpakistan-giustizia-per-saleem-shahzad%2F&#038;title=Pakistan%3A+giustizia+per+Saleem+Shahzad' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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