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	<title>Global Voices in Italiano &#187; Nepal</title>
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	<description>Il mondo ti parla. Stai ascoltando?</description>
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		<title>Global Voices in Italiano &#187; Nepal</title>
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		<title>Nepal: &#8220;Non siamo un territorio indiano!&#8221;</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/nepal-non-siamo-un-territorio-indiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 01:54:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuela Visintin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Citizen Media]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante il programma TV da lui condotto, Komal Nahta ha dichiarato  che il Nepal fa parte dell'India -- riferendosi agli alti incassi di una recente pellicola di Bollywood. Il commento, e suoi goffi tentativi di giustificarlo online, hanno però ha suscitato le reazioni adirate dei nepalesi sui social network.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Non dimentichiamo il territorio del Nepal, perché anch&#39;esso fa parte dell’India…</p></blockquote>
<p>Questo commento, espresso di recente dal presentatore di un canale televisivo indiano, ha suscitato l’indignazione di molti nepalesi che hanno dato sfogo alle loro reazioni negli spazi online. Parlando degli alti incassi di una recente pellicola di Bollywood, il film <em>DON2</em>, Komal Nahta, il conduttore nonché critico cinematografico del programma <a title="Sezione Bollywood sul sito dell'ETC" href="http://www.etc.in/bollywood-business/">ETC Bollywood Business</a> [en,<em> come nei link successivi</em>], ha dichiarato che anche il Nepal fa parte dell’India</p>
<p>Nella presentazione del video che segue, ripreso da Youtube, compare anche l&#39;annuncio chiarificatore da parte dell’<a title="ETC Networks" href="http://www.etc.in/" target="_blank">ETC</a> riguardante la dichiarazione di Nahta:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/YCqV1YaNASw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Intanto la discussione si è accesa sui social network, alimentando nuovamente il continuo dibattito concernente i rapporti tra l&#39;India e il Nepal. Visto che la questione si è fatta molto accesa specialmente su Twitter, dove si cita lo stesso <a title="Komal Nahta" href="http://twitter.com/KomalNahta" target="_blank">@KomalNahta</a> e il suo <a title="articolo chiarificatore" href="http://www.twitlonger.com/show/f0osap." target="_blank">rilancio chiarificatore</a>, oltre a un successivo <a title="Post di Komal Nahta" href="http://www.koimoi.com/bollywood-news/in-film-biz-parlance-nepal-is-a-territory-of-india/" target="_blank">post</a>, il tutto mirato a giustificare quel commento.</p>
<p>È sorprendente il fatto che Komal nel suo <a title="Post di Komal Nahta" href="http://www.koimoi.com/bollywood-news/in-film-biz-parlance-nepal-is-a-territory-of-india/" target="_blank">post</a> non si sia neppure scusato, mentre  più che un tentativo di giustificazone, sembra voler dire che quanti hanno acceso il dibattito non sapevano che la sua affermazione si riferiva a una mera questione economica. Ha quindi aggiunto:</p>
<blockquote><p>Probabilmente, la maggior parte dei cittadini nepalesi che ha acceso la disputa, quando non sarebbe stato necessario, non sapeva che il Nepal viene contato come parte dell&#39;India nel calcolo degli incassi dei film di Bollywood.</p></blockquote>
<p>Anche il suo atteggiamento nel rispondere ai <a title="Messaggio di risposta su Twitter di Komal natha" href="http://twitter.com/#!/KomalNahta/status/152459485779202048" target="_blank">messaggi su Twitter</a> è parso discutibile.</p>
<p>Lex Limbu <a title="sito di Lex Limbu" href="http://www.lexlimbu.com/2011/12/bollywood-says-nepal-is-indias.html" target="_blank">scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Ciò che ho sentito non mi è piaciuto affatto. Poi mi sono chiesto come sia possibile che un uomo adulto, che sicuramente ha studiato, dica una tale sciocchezza. Dopo essere andato in cerca di scuse plausibili, Komal Nahta ha usato Twitter per giustificarsi apertamente [..]. Mi pare giusto, forse c&#39;era una ragione per ciò che ha detto, ma rimane comunque irritante il pensiero che ora milioni di spettatori poco ferrati in geografia penseranno che il Nepal sia veramente un territorio dell&#39;India.</p></blockquote>
<p>Non si è discusso dell&#39;argomento soltanto nei blog e siti web, ma anche alcuni video su Youtube hanno ripreso la questione &#8212; eccone uno:</p>
<p style="text-align: center;"><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/xI9BeNHH2_g?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Questa non è la prima volta che una  controversia simile provoca l&#39;indignazione dei nepalesi. Nel 1998, Madhri Dixit, famoso attore di Bollywood, si è dovuto scusare dopo aver detto che il Nepal una volta faceva parte dell&#39;India. Nel 2000, l&#39;attore Hrithik Roshan ha dovuto render chiaro di non aver mai affermato di odiare il Nepal e il suo popolo.</p>
<p>Il caso di Hritjik e Madhuri è stato ripreso nelle <a title="Controversia Nepal-India sul sito della BBC" href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/1088100.stm" target="_blank">notizie della BBC</a>, che ha riportato: ”I cinema di tutto il Nepal hanno sospeso la trasmissione dei film indiani dopo una presunta dichiarazione denigratoria nei confronti del Nepal da parte di una star di Bollywood.”</p>
<p>Di recente in un programma comico <a title="Articolo di blog su Stephen Colbert" href="http://nepaliblogger.com/articles/nepal-is-not-honoring-mr-stephen-colbert/1966/" target="_blank">Stephen Colbert si è preso gioco dell&#39;identità e della cultura nepales</a>, cosa che ha portato a simili discussioni  sui social media.</p>
<p><a title="blog di Pradeep Kumar Singh" href="http://nepaliblogger.com/articles/be-it-industry-norm-or-whatever-nepal-is-not-territory-of-india/4123/">Sul mio blog</a> ho commentato il fatto in questo modo:</p>
<blockquote><p>La mia opinione è che sia che si tratti di affari cinematografici, sia che si tratti di una norma del settore cinematografico o che sia qualsiasi altra cosa, è stato comunque un errore blasfemo. Se si tratta di una faccenda relativa a quell&#39;industria, il conduttore avrebbe dovuto spiegarlo chiaramente durante il programma.</p></blockquote>
<div class="notes">L&#39;immagine del titolo è ripresa da <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=YCqV1YaNASw"> questo video su YouTube</a>.</div>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/pradeepkumarsingh/' title='elenca tutti gli articoli di Pradeep Kumar Singh'>Pradeep Kumar Singh</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/manuela-visintin/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Manuela Visintin'>Manuela Visintin</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2012/01/06/nepal-not-a-territory-of-india/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2012/01/nepal-non-siamo-un-territorio-indiano/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;text=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2012%2F01%2Fnepal-non-siamo-un-territorio-indiano%2F&#038;title=Nepal%3A+%26%238220%3BNon+siamo+un+territorio+indiano%21%26%238221%3B' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Formazione a distanza tra blogger di Global Voices e giovani attivisti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/</link>
		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 08:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Staiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Annunciati i nomi dei 10 blogger di Global Voices Online e degli 11 attivisti che lavoreranno virtualmente insieme per i prossimi mesi nell'ambito di una iniziativa di 'mentorship' legata alla rete dell'agenzia di sviluppo internazionale 'ActionAid'.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_243082" class="wp-caption alignnone" style="width: 385px"><a href="http://www.actionaid.org/activista/swarm"><img class="size-medium wp-image-243082 " title="Foto di gruppo del Blogger Swarm" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2011/07/bloggerswarm-375x211.jpg" alt="Foto di gruppo del Blogger Swarm" width="375" height="211" /></a><p class="wp-caption-text">Membri del progetto Actvista Blogger Swarm. Saranno affiancati dai &#39;mentori&#39; di Global Voices Online .</p></div>
<p>Sono stati annunciati oggi i nomi dei 10 blogger di Global Voices e degli 11 attivisti che lavoreranno virtualmente insieme per i prossimi mesi nell&#39;ambito di una nuova iniziativa di formazione promossa da Global Voices Online e <em><a title="visita il sito" href="http://www.actionaid.org/activista/who-we-are">Activista</a></em> [en, <em>come gli altri link eccetto ove diversamente indicato</em>], rete dell&#39;agenzia di sviluppo internazionale, <a href="http://www.actionaid.org/">ActionAid</a>.</p>
<p><em>Activista</em> ha selezionato attivisti di 10 diversi Paesi nei cinque continenti per partecipare al <a title="visita il sito" href="http://www.actionaid.org/activista/swarm">&#8220;Blogger Swarm&#8221;</a>, i quali cureranno il relativo blog per i prossimi 12 mesi. Il loro obiettivo sarà quello di coinvolgere i giovani di tutto il mondo in dibattiti che avranno come oggetto il progresso e, soprattutto, la giustizia ambientale e alimentare.</p>
<p>I nuovi blogger hanno già sostenuto un impegnativo workshop in Tanzania, dove hanno acquisito le prime competenze sul giornalismo e sulla produzione di video.</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c45QitT4wyw?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/c45QitT4wyw?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Due anni fa, 31 blogger di Global Voices<a title="leggi il post in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-quelli-africani-e-danesi/" target="_blank"> hanno svolto un&#39;analoga attività di &#8216;mentorship&#39; in un altro workshop promosso da ActionAid</a> [it] in Danimarca. E uno di quegli studenti, Casper Knudsen, è oggi tra gli organizzatori dell&#39;attuale <em>Blogger Swarm</em>.</p>
<p>La nostra speranza è che in questo loro viaggio virtuale per il mondo, il supporto di un mentore possa offrire ai nuovi blogger, oltre che un rapporto di amicizia, sostegno tecnico e valide capacità comunicative.</p>
<p>Senza bisogno di aggiungere altro, ecco i nomi dei 10 nuovi mentori e dei loro 11 studenti.</p>
<p><strong>Mentori di <em>Global Voices</em> | Studenti di <em>Activista</em></strong></p>
<ul>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/collins-mbalo/" target="_blank">Collins Mbalo</a> (Kenya) | Elly Ahimidiwe (Tanzania)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/danica-radisic/" target="_blank">Danica Radisic</a> (Serbia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/afrin-chowdhury" target="_blank">Afrin Chowdhury</a> (Bangladesh)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/gershom-ndhovu/" target="_blank">Gershom Ndhlovu</a> (Zambia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/loyiso-zweni" target="_blank">Loyiso Zweni </a>(Sud Africa)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/kevin-rennie/" target="_blank">Kevin Rennie</a> (Australia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/benadette-chandia-kodili" target="_blank">Benadette Chandia Kodili</a> (Uganda)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/kounila-keo/" target="_blank">Kounila Keo</a> (Cambogia) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/anjana-luitel" target="_blank">Anjana Luitel </a>(Nepal)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/leila-nachawati-rego/" target="_blank">Leila Nachawati</a> (Spagna/Syria) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/awa-njie" target="_blank">Awa Njie</a> (Gambia)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://es.globalvoicesonline.org/author/isabel-guerra/" target="_blank">Maria Isabel Guerra Campoblanco</a> (Perù) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/hannah-moloney" target="_blank">Hannah Moloney</a>/<a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/tina-mcpherson" target="_blank">Tina McPherson</a> (Australia)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/nwachukwu-egbunike/" target="_blank">Nwachukwu Egbunike</a> (Nigeria) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/david-habba" target="_blank">David Habba</a> (Nigeria)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://pt.globalvoicesonline.org/author/mariana-freitas/" target="_blank">Mariana Freitas Gomes de Oliveira</a> (Brasile) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/emilia-jomalinis" target="_blank">Emilia Jomalinis</a> (Brasile)</li>
<li><a title="vai al profilo" href="http://globalvoicesonline.org/author/sana-saleem/" target="_blank">Sana Saleem </a> (Pakistan) | <a title="vai al profilo" href="http://www.actionaid.org/activista/shared/collins-odhiambo" target="_blank">Collins Odhiambo</a> (Kenya)</li>
</ul>
<p>A tutti loro, i nostri migliori auguri!</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/alessandra-staiano/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Alessandra Staiano'>Alessandra Staiano</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2011/07/29/global-voices-bloggers-to-mentor-youth-activists-from-10-countries/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2011/07/formazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;text=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2011%2F07%2Fformazione-a-distanza-tra-blogger-di-global-voices-e-giovani-attivisti%2F&#038;title=Formazione+a+distanza+tra+blogger+di+Global+Voices+e+giovani+attivisti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Nepal: si discute sulla necessità di sacrifici di animali per la popolare festa del Dashain</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/nepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 23:47:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Norma Lelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Maggior festività religiosa nepalese, recentemente il Dashain ha ricevuto parecchie critiche per via dei molti sacrifici di animali che imporrebbe la tradizione. Vari gruppi lanciano campagne di protesta e reinterpretano gli scritti hindu per provare a cambiare questa usanza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 148px"><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cf/Durga.jpeg"><img title="La dea hindu Durga" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cf/Durga.jpeg" alt="" width="138" height="258" /></a><p class="wp-caption-text">La dea hindu Durga. Foto di Christina Kundu, Licenza Wikimedia Commons.</p></div>
<p>Quest&#39;anno il <a title="Voce su Wikipedia in inglese" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dasain">Dashain</a> [en,<em> come tutti gli altri link salvo ove diversamente indicato</em>], la festività religiosa nepalese maggiormente celebrata, si è concluso venerdì 22 ottobre. I festeggiamenti, che si protraggono per quindici giorni consecutivi, sono in onore della dea Durga, simbolo di potere, prosperità, amore materno e vittoria del bene sul male.</p>
<p>I nepalesi di tutto il mondo celebrano con fervore <a title="Post originale in italiano" href="http://namasteoltre.blogspot.com/2010/10/nepal-happy-dashain.html">Dashain</a> [it], occasione in cui le comunità e le famiglie sono solite riunirsi. Tuttavia, recentemente non sono mancate le critiche, in principal modo a causa della crudeltà verso gli animali.</p>
<p>Essendo Durga la divinità simbolo del potere e della distruzione del male, durante il Dashain nei templi nepalesi si praticano sacrifici di animali. Il sacrificio rappresenta l&#39;annientamento del male, e così facendo i fedeli sperano di ingraziarsi la dea.</p>
<p>Lo scorso anno diversi gruppi di oppositori hanno organizzato manifestazioni e incontri pubblici per spingere i celebranti a cessare i sacrifici di animali in nome della religione. Si veda <a title="Articolo originale su Global Voices Online in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/09/30/nepal-towards-a-more-humane-dashain-festival/">questo post</a> su Global Voices in inglese.</p>
<p>Sfortunatamente, la pratica dei sacrifici continua tuttora e anche quest&#39;anno durante i festeggiamenti del Dashain se ne sono registrati diversi in tutto il Paese.</p>
<p><em>Laura Goldman</em> su <a title="Articolo originale in inglese" href="http://animals.change.org/blog/view/sacrifice_pumpkins_not_buffalo_during_nepals_dash  ain_festival">Change.org</a> suggerisce ai fedeli di &#8220;sacrificare zucche, non bufali, durante le festività&#8221;:</p>
<blockquote><p>&#8220;<a title="“Post originale in inglese" href="http://awnnepal.blogspot.com/"><em>&#8230;Animal Welfare Network Nepal (AWNN)</em></a> ha un&#39;idea migliore per un <em>puja</em> più delicato e meno crudele. Perché non macellare una zucca invece di un bufalo? Una noce di cocco invece di una capra? Si otterrebbe  il solito risultato, ma in modo più umano (e meno raccapricciante).</p>
<p>Il network ha lanciato a inizio anno la campagna <em>Stop Animal Sacrifice</em>, durante le celebrazioni del Gadhimai a Bara, quando ben 200.000 animali sono stati sacrificati in appena 24 ore.&#8221;</p></blockquote>
<p>Alcuni fanno riferimento anche alle sacre scritture, appellandosi ai fedeli perché riconoscano che i sacrifici di animali non sono conformi ai principi della religione Hindu.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://www.animalrightsnepal.org/2010/10/dashain-festival-begins-gods-and-goddesses-  never-want-sacrifice-own-creatures/">AnimalRights Nepal</a> sostiene che la dea che simboleggia l&#39;amore materno non può essere appagata dal sacrificio di animali, dovendo assistere all&#39;uccisione delle sue creature.</p>
<blockquote><p>&#8220;Secondo i testi religiosi hindu che parlano di diritti degli animali, non si fa alcun riferimento a sacrifici animali per appagare gli dei e le dee, che sicuramente non approverebbero il massacro di alcune delle loro creature a nome loro. Gli esseri umani uccidono quegli esseri innocenti per motivi personali ed egoistici. In effetti, queste pratiche crudeli vanno contro i dettami della religione hindu e lo stile di vita indicato [ai fedeli]. Il mutuo rispetto tra tutti gli esseri viventi non deve essere violato.&#8221;</p></blockquote>
<p>Interessante notare come la pratica dei sacrifici animali durante il Dashain sia una questione di rilievo solo in Nepal. I nepalesi che festeggiano il Dashain oltreoceano, infatti, non ne fanno quasi menzione, principalmente perché i sacrifici animali -soprattutto in Europa e in Nord America - non fanno parte delle iniziative organizzate per l&#39;occasione.</p>
<p>Nonostante le controversie sull&#39;argomento e la crescente attenzione da parte dei media internazionali, il Dashain conserva un posto molto speciale nei cuori e nei pensieri dei nepalesi di tutto il mondo.</p>
<div id="attachment_169508" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><a href="http://www.flickr.com/photos/shaisharma/4031873477/"><img class="size-full wp-image-169508" title="tika" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/tika-640x480.jpg" alt="" width="420" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">Dashain Tika. Immagine di Doll Damned, ripresa da Flickr su licenza Creative Commons.</p></div>
<p>In Afghanistan, <a title="Articolo originale in inglese" href="http://ukforcesafghanistan.wordpress.com/2010/10/18/gurkhas-in-helmand-celebrate-nepalese-festival-of-dashain/">le truppe inglesi di etnia Gurkha</a> celebrano il Dashain secondo la tradizione, con il consueto <em>tikka</em> (ottenuto con polvere di cinabro, yogurt e chicchi di riso) e le benedizioni degli anziani.</p>
<blockquote><p>&#8220;In ognuna delle basi di ricognizione, i Gurkha allestiscono un piccolo tempio per le preghiere settimanali e le benedizioni.  Ad agosto il battaglione Pundit (Hindu Chaplain) ha fatto visita ai Gurkha in Nahr-e Saraj, mentre stavano celebrando le preghiere e infondevano le benedizioni ad ogni soldato con il tikka (un segno rosso sulla fronte).</p>
<p>Durante le celebrazioni del Dashain, le offerte di frutta vengono sistemate nei templi e ogni mattina si celebrano le funzioni per i soldati. In questo periodo è anche possibile vedere molti soldati Gurkha con dei tikka rossi – che rappresentano le benedizioni per la salvezza e la prosperità, perché con l&#39;avvicinarsi della fine del loro giro di ricognizione possano tornare a casa dalle famiglie.&#8221;</p></blockquote>
<p>Anche nelle famiglie di etnia e cultura miste, il Dashain viene festeggiato con entusiasmo. Un&#39;americana, fidanzata con un nepalese, ne parla sul proprio blog  <a title="Post originale in inglese" href="http://americanepali.wordpress.com/2010/10/18/dashain-tikka-2010/">AmericaNepali</a>, raccontando l&#39;esperienza da osservatrice.</p>
<p>Come accade per ogni festività religiosa, anche in occasione del Dashain insorgono sfide etiche e morali, ma pur  occupandoci di queste ultime, non si può certo ignorare la gioia immensa e l&#39;incredibile ricchezza che nonostante tutto le accompagnano.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bhumika-ghimire/' title='elenca tutti gli articoli di Bhumika Ghimire'>Bhumika Ghimire</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/normal/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Norma Lelli'>Norma Lelli</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/21/debating-animal-cruelty-during-nepals-dashain-festival/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/nepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fnepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fnepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain%2F&#038;text=Nepal%3A+si+discute+sulla+necessit%C3%A0+di+sacrifici+di+animali+per+la+popolare+festa+del+Dashain&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fnepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain%2F&#038;title=Nepal%3A+si+discute+sulla+necessit%C3%A0+di+sacrifici+di+animali+per+la+popolare+festa+del+Dashain' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fnepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain%2F&#038;title=Nepal%3A+si+discute+sulla+necessit%C3%A0+di+sacrifici+di+animali+per+la+popolare+festa+del+Dashain' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fnepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain%2F&#038;title=Nepal%3A+si+discute+sulla+necessit%C3%A0+di+sacrifici+di+animali+per+la+popolare+festa+del+Dashain' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Fnepal-si-discute-sulla-necessita-di-sacrifici-di-animali-per-la-popolare-festa-del-dashain%2F&#038;title=Nepal%3A+si+discute+sulla+necessit%C3%A0+di+sacrifici+di+animali+per+la+popolare+festa+del+Dashain' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Tibet: democrazia ed elezioni in esilio</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 00:35:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca Baggiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia orientale]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 3 ottobre si sono tenute le elezioni preliminari del Kalon Tripa, il presidente dell'esecutivo dell'Amministrazione Centrale Tibetana (CTA), più facilmente nota con la dicitura di governo tibetano in esilio. Gli elettori sono accorsi in massa nei seggi allestite, oltre che in India e Asia meridionale, anche in Europa e Nord America.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Essere un tibetano in esilio implica una doppia frustrazione: la perdita della patria e dei relativi diritti naturali. Per certi versi, in fondo può essere anche un bene. L&#39;esilio conferisce ai rifugiati tibetani in Dharamshala (India) un&#39;identità nazionale rafforzata, la libertà di parola, il diritto di praticare e professare la propria religione senza paura di persecuzioni e il diritto di voto: diritti negati ai tibetani residenti nel Tibet amministrato dai cinesi Han.</p>
<p>La studiosa cino-americana Jianglin Li, autrice di <em>1959 Lhasa,</em> il 3 ottobre scorso si trovava a Dharamshala per assistere alle elezioni preliminari del <a title="Voce" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kalon_Tripa">Kalon Tripa</a> <em>[en, come tutti i link successivi, tranne ove diversamente indicato]</em>, il presidente dell&#39;esecutivo dell&#39;<a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_tibetano_in_esilio">Amministrazione Centrale Tibetana (CTA)</a> [it], gruppo di interesse subordinato al 14esimo Dalai Lama. L&#39;obiettivo dichiarato del CTA è quello di &#8220;reintegrare i rifugiati tibetani e restaurare la libertà e la felicità in Tibet&#8221;. Il CTA è più noto come <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tibet.net">governo tibetano in esilio</a>.</p>
<p>Come illustra Li nel suo <a title="Post originale in cinese" href="http://bloodundersnow.blogspot.com/2010/10/blog-post.html">album fotografico sulla giornata elettorale</a> [zh], gli elettori sono accorsi in massa alle varie sezioni predisposte. È impossibile non notare il sorriso impresso sui loro volti.</p>
<p><center><a title="Foto di tibetani in esilio al voto" href="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/Tibet.jpg"><img title="Foto di tibetani in esilio al voto" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2010/10/Tibet-375x249.jpg" alt="Foto di tibetani in esilio al voto" width="375" height="249" /></a></center></p>
<p>Il procedimento per eleggere il Kalon Tripa (Presidente del Kashag o Gabinetto) è simile all&#39;elezione diretta dei capi di Stato nelle democrazie occidentali. Contemporaneamente si è tenuta anche l&#39;elezione del Senato, con un ricambio della composizione tibetana. Li ci spiega la legge elettorale vigente:</p>
<blockquote><p>议员共40名，西藏三区各10名，四大教派加苯教各两名，加起来就是40名。僧人可以投两票，一票投给他所在的地域，另一票投给他所属的教派。比方说，一个来自康区的黄教僧人，他可以投一票给代表康区的议员，还可以投一票给代表格鲁派的议员。</p></blockquote>
<div class="translation">Il Senato si compone di 40 seggi, dieci per ognuna delle tre tradizionali regioni tibetane. I restanti 10 sono distribuiti ugualmente tra le quattro principali scuole di buddhismo e bön tibetane. Per esempio, un monaco della scuola Gelug e originario di Kham potrebbe votare per il candidato di Kham e Gelug.</div>
<p>Secondo la Commissione Elettorale sono iscritti alle liste elettorali 79.449 persone. Nell&#39;ultima elezione generale del 2006, gli elettori iscritti erano 72.771, ma il numero dei votanti rimane in realtà sotto il 50% degli aventi diritto. L&#39;ammontare complessivo della popolazione tibetana in esilio è di circa 150.000 unità (Fonte <a title="Post originale in inglese" href="http://www.tibetsun.com/archive/2010/10/03/droves-of-tibetans-turn-out-for-preliminary-elections">Tibet Sun</a>).</p>
<p>Oggi è difficile  immaginare come nel 1959, anno in cui il 14esimo Dalai Lama arrivò per la prima volta in India, fossero ben poche le persone che lo accompagnarono lungo i pericolosi sentieri himalayani. Negli anni  successivi oltre 20.000 tibetani intrapresero lo stesso cammino sulla via per l&#39;esilio. I tentativi di attraversare quello che adesso è il confine con la Cina non si sono mai  fermati, ma solo a malapena scoraggiati dai frequenti incidenti che vi si verificano. Un video su YouTube, ripreso da un gruppo di alpinisti occidentali e diffuso ampiamente online, mostra <a title="Post originale" href="http://www.youtube.com/watch?v=XPY7E_eVpu0">guardie di confine cinesi aprire il fuoco su un gruppo di civili tibetani disarmati nel 2006</a>, durante l&#39;ultimo tentativo di attraversare il confine.</p>
<p>Li paragona la sua esperienza con quella dei tibetani in esilio:</p>
<blockquote><p>目前，作为藏人，想要行使你的民主权利，你先得流亡，让你的身份成为“流亡藏人”。不过，其实我自己也一样，我的民主权利来自美国，而非中国。我行使自己的民主权利，先得让自己变成“美籍华人”。。。</p></blockquote>
<div class="translation">Ad oggi, un tibetano deve andare in esilio per poter esercitare i propri diritti democratici. In realtà, mi trovo nella loro stessa situazione: i miei diritti civili derivano dagli Stati Uniti, non dalla Cina. Sono dovuta diventare una &#8220;cino-americana&#8221; per poter esercitare i miei diritti.</div>
<p>L&#39;osservazione di Li trova ampia echo fra gli attivisiti tibetani. La famosa poetessa e scrittrice tibetana Woeser, che vive sotto costante sorveglianza nella sua casa di Pechino e a cui è stato vietato di lasciare la Cina, ha rilanciato le foto di Li sul suo blog, il Tibet Invisibile (post cancellato, vedere la pagina via <a title="Post originale in cinese" href="http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:0bW0S-RNJbgJ:woeser.middle-way.net/2010/10/blog-post_04.html+%E4%B8%BA%E8%87%AA%E5%B7%B1%E8%8B%A6%E9%9A%BE%E7%9A%84%E7%A5%96%E5%9B%BD%E5%9B%BE%E4%BC%AF%E7%89%B9%E5%B0%BD%E4%B8%80%E4%BB%BD%E5%BF%83%EF%BC%8C%E6%88%91%E6%84%9F%E5%88%B0%E6%97%A0%E4%B8%8A%E5%85%89%E8%8D%A3%E3%80%82&amp;cd=1&amp;hl=en&amp;ct=clnk&amp;gl=hk&amp;client=firefox-a">cache</a> [zh]). Nel suo intervento si ricollega all&#39;osservazione di Li sulla &#8220;fortuna&#8221; dei rifugiati:</p>
<blockquote><p>而在我的人生中，我从未有过自己做主参与投票选举的经历……</p></blockquote>
<div class="translation">Nella mia vita non ho mai votato ad un&#39;elezione per mia spontanea iniziativa.</div>
<p>L&#39;elezione in India si è svolta in modo piuttosto regolare. Al contrario, in Nepal, il procedimento è stato interrotto dai militari locali. <a title="Post originale in inglese" href="http://tibetreport.wordpress.com/2010/10/04/musings-after-the-tibetan-elections-of-october-3-2010">Tibet report</a> scrive:</p>
<blockquote><p>&#8230;l&#39;instabilità, caratteristica saliente del governo nepalese, ha dimostrato al governo cinese, grazie a militari volenterosi, di fare il suo gioco, negando di fatto i diritti fondamentali e basici ai rifugiati tibetani residenti all&#39;interno dei suoi confini. Il 3 ottobre ne siamo stati tutti testimoni: i militari hanno sequestrato le urne elettorali riservate alla comunità tibetana di Kathmandu, perchè esercitasse il diritto di voto a queste elezioni, così fortemente partecipate a livello mondiale.</p></blockquote>
<p>L&#39;elezione ha riguardato infatti anche gli esuli tibetani dell&#39;Europa e del Nord America (oltre a quelli dell&#39;Asia meridionale). Chopatar, nella sezione commenti del post di Woeser, descrive il seggio elettorale allestito a New York (si veda la pagina via cache di cui sopra):</p>
<blockquote><p>纽约的投票现场非常热烈壮观，人进人出，因为大堂里人太多，一部分投完票的人必须得出来。投票地点在曼哈顿。<br />
我很早就去了，我排队排到了第一位，当然是第一个签名和领到选票及投票的。为自己苦难的祖国图伯特尽一份心，我感到无上光荣。<br />
Chopathar 10.04.2010 纽约市</p></blockquote>
<div class="translation">Al seggio di New York ha visto un flusso impressionante di persone andare e venire. Appena il corridoio si affollava, quelli che avevano votato dovevano uscire per consentire agli altri di entrare. Il seggio elettorale era a Manhattan. Sono arrivato molto presto e ho votato per primo. Ovviamente sono stato il primo a registrarmi, prendere la scheda elettorale e votare. Mi sono sentito incredibilmente orgoglioso di poter fare qualcosa per la mia madrepatria sofferente. Chopathar 10.04.2010 NYC</div>
<p>Le elezioni finali che decideranno la composizione del Kolan Tripa si terranno il 20 marzo 2011. Thubten Samdup, rappresentante del Dalai Lama in Nord Europa, ha creato un <a title="Post originale in inglese" href="http://www.kalontripa.org/en/en.html">sito web</a> per attirare più candidati. Dalle domande poste ai futuri candidati, i lettori possono farsi un&#39;idea delle questioni più stringenti che affliggono i tibetani in esilio:</p>
<blockquote><p>Qual è la sua posizione nei confronti delle negoziazioni Cina-Tibet e cosa proporrebbe di differente?<br />
Quali crede siano le misure che la comunità tibetana in esilio potrebbe prendere per innescare cambiamenti efficaci nella realtà della popolazione residente tibetana; specialmente nei confronti delle tematiche relative ai diritti fondiari, detenzioni ingiustificate e ineguglianze nell&#39;accesso all&#39;istruzione e al lavoro?<br />
Cosa farebbe per rivitalizzare i campi e centri sociali tibetani e invertire la tendenza attuale, che vede molti giovani tibetani lasciare la propria comunità per trovare impiego da qualche altra parte?<br />
Cosa farebbe per migliorare gli standard del nostro sistema scolastico e come aiuterebbe i giovani tibetani a preservare la loro cultura durante gli anni in esilio?</p></blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mina/' title='elenca tutti gli articoli di Minax'>Minax</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bianca-baggiani/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bianca Baggiani'>Bianca Baggiani</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2010/10/12/china-and-tibet-democracy-in-exile/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2010/10/tibet-democrazia-ed-elezioni-in-esilio/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Ftibet-democrazia-ed-elezioni-in-esilio%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Ftibet-democrazia-ed-elezioni-in-esilio%2F&#038;text=Tibet%3A+democrazia+ed+elezioni+in+esilio&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Ftibet-democrazia-ed-elezioni-in-esilio%2F&#038;title=Tibet%3A+democrazia+ed+elezioni+in+esilio' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Ftibet-democrazia-ed-elezioni-in-esilio%2F&#038;title=Tibet%3A+democrazia+ed+elezioni+in+esilio' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Ftibet-democrazia-ed-elezioni-in-esilio%2F&#038;title=Tibet%3A+democrazia+ed+elezioni+in+esilio' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2010%2F10%2Ftibet-democrazia-ed-elezioni-in-esilio%2F&#038;title=Tibet%3A+democrazia+ed+elezioni+in+esilio' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Nepal: affermare la dignità delle donne Dalit</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 05:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Donne & Genere]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
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		<description><![CDATA[La costituzione nepalese garantisce uguaglianza per i Paria o 'intoccabili'. Ma nella vita reale, al di là del gergo giuridico-burocratico, i fuori-casta sono ancora apertamente trattati come esseri umani inferiori - soprattutto le donne, tra cui vige l'80% di analfabetismo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sistema di caste in Nepal ha discriminato a lungo una parte della società. Queste persone sono i cosiddetti “intoccabili” o <a title="Voce Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dalit">Paria o Dalit</a> [it], trattati come cittadini di seconda classe dai membri della comunità. La costituzione nepalese garantisce uguaglianza per i Paria ma nel mondo reale, al di fuori da lunghe e tortuose disposizioni della costituzione e del gergo giuridico, i Dalit sono ancora trattati apertamente come inferiori rispetto agli altri esseri umani.</p>
<p>Accesso limitato alla educazione, scarse opportunità di impiego e discriminazione radicate nella struttura sociale hanno duramente ristretto la crescita e lo sviluppo dei Paria in Nepal. Per le donne Dalit la situazione è finanche peggiore.</p>
<p>La blogger <em>Kiran</em> su <a title="Blog originale in inglese" href="http://www.everestuncensored.org/7940/2009/10/14/dalit-women-and-their-major-issues/"><em>Everest Uncensored</em> </a> [in] discute delle donne Dalit e dei loro poblemi:</p>
<blockquote><p>“Quando parliamo delle donna Dalit, esse soffrono il triplo della discriminazione essendo oppresse dalle cosiddette persone delle caste superiori (che colpisce parimenti sia uomini che donne Dalit), dal sistema patriarcale indù e infine dagli uomini Dalit. Il 90% delle donne Dalit in Nepal vive al di sotto della soglia di povertà e l&#39; 80% delle donne Dalit sono analfabete. Queste donne sono anche vulnerabili rispetto a gravi problemi di salute, sfruttamento sessuale, violenza domestica, e non hanno alcun potere sociale, politico ed economico.”</p></blockquote>
<p>Con l&#39;80% vittime dell&#39;analfabetismo, le donne Paria non potrebbero essere più sfortunate. Esse sono spesso il bersaglio di aggressioni di natura razziale da parte dei membri delle cosiddette caste “più elevate” della società. <em>Renu Kshetry</em> su <a title="Blog originale in inglese" href="http://newsblaze.com/story/20090602124705iwfs.nb/topstory.html"><em>NewsBlaze</em></a> [in] racconta di una donna Dalit che è stata aggredita in un villaggio vicino alla capitale Kathmandu:</p>
<blockquote><p>Recentemente B.K., una donna Dalit, è stata vittima di un crimine atroce - è stata torturata, picchiata e costretta a mangiare escrementi umani. La persona che ha orchestrato quest&#39;azione brutale è stata una donna apparentemente istruita: Bimala Lama. Preside della locale scuola elementare Gadi Bhanjyang, Lama ha accusato B.K. di praticare la ‘stregoneria&#39;.</p></blockquote>
<p>L&#39;episodio è avvenuto all&#39;inizio di quest&#39;anno, e sfortunatamente non si tratta di un caso isolato. Ogni anno le donne Paria vengono vittimizzate, e solo poche riescono a ottenere giustizia.</p>
<p>Alcune donne Dalit stanno comunque lavorando per realizzare ciò che prima sembrava impossibile. Ora un tempio nell&#39;area Baneshwor di Kathmandu ha una <a title="Sito originale in inglese" href="http://trak.in/news/dalit-woman-priest-works-silent-revolution-in-nepal-feature/6917/">donna Dalit sacerdote</a> [in].</p>
<blockquote><p>“La donna di 43 anni è sacerdote al tempio di Chhakkubakku Bhagwati a Baneshwor, affollata area della capitale, circondata da negozi e bancarelle. Oltre ad essere una donna, fa anche parte dei Dalit, comunità al gradino più basso della rigida scala sociale dell&#39;ancora conservatore Nepal e tuttora ostracizzata.</p>
<p>Madre di quattro figli, la donna proviene dal clan Sarki, originariamente dei calzolai costretti in passato a vivere delle carcasse delle mucche morte, quando il Nepal era un regno indù dove vigeva il divieto di macellare le mucche.”</p></blockquote>
<p>Nelle elezioni dell&#39;assemblea costituente tenutesi il 10 Aprile 2008, sono stati eletti alcuni candidati Dalit - incluse delle donne - e i leader Paria sperano che l&#39;incremento della partecipazione politica possa aiutare a porre fine alla discriminazione.</p>
<p>Ecco di seguito un <a title="Video su YouTube in nepalese" href="http://www.youtube.com/v/p3PS5T1sGxE">video</a> in nepalese su <em>NepalNews.com</em> che mostra i leader Dalit spiegare  come la nuova costituzione del Paese andrebbe ridisegnata per porre fine per sempre alle discriminazioni.</p>
<div><center><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" title="Video su YouTube in nepalese" alt="Video su YouTube in nepalese" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/p3PS5T1sGxE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/p3PS5T1sGxE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></div>
<p>Maggiori informazioni sui Paria del Nepal si trovano sul sito <a title="Sito originale in inglese e nepalese" href="http://www.nepaldalitinfo.net/">Nepal Dalit Info</a> [in, ne], che contiene articoli informativi, approfondimenti e aggiornamenti sul movimento dei Dalit in Nepal sia in inglese che in nepalese.</p>
<p>La legge contro la discriminazione è presente da tempo nelle norme costituzionali del Nepal, ma il sistema delle caste continua ad ostracizzare tale comunità. È chiaro che fin quando i Dalit  - specialmente le donne - non avranno l&#39;opportunità di istruirsi, questa pratica continuerà a trovare nuove vittime.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bhumika-ghimire/' title='elenca tutti gli articoli di Bhumika Ghimire'>Bhumika Ghimire</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tindaro Cicero'>Tindaro Cicero</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/27/nepals-dalit-women-fighting-for-dignity/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/nepal-affermare-la-dignita-delle-donne-dalit/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-affermare-la-dignita-delle-donne-dalit%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-affermare-la-dignita-delle-donne-dalit%2F&#038;text=Nepal%3A+affermare+la+dignit%C3%A0+delle+donne+Dalit&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-affermare-la-dignita-delle-donne-dalit%2F&#038;title=Nepal%3A+affermare+la+dignit%C3%A0+delle+donne+Dalit' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-affermare-la-dignita-delle-donne-dalit%2F&#038;title=Nepal%3A+affermare+la+dignit%C3%A0+delle+donne+Dalit' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-affermare-la-dignita-delle-donne-dalit%2F&#038;title=Nepal%3A+affermare+la+dignit%C3%A0+delle+donne+Dalit' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-affermare-la-dignita-delle-donne-dalit%2F&#038;title=Nepal%3A+affermare+la+dignit%C3%A0+delle+donne+Dalit' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Nepal: la rivoluzione verde e sostenibile del biogas</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/nepal-la-rivoluzione-del-biogas/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 05:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tindaro Cicero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Pur se quasi l' 87% delle abitazioni utilizza ancora legna da ardere come fonte primaria di energia, gli impianti biogas vanno rapidamente diffondesi ovunque grazie alla tecnologia economica e sostenibile - che si spera possa presto estendersi ai Paesi confinanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_101314" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/marufish/3330320529/"><img class="size-medium wp-image-101314" title="Un impianto di biogas. Immagine di Marufish su Flickr. Usata con licenza Creative Commons" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/biogas-199x300.jpg" alt="Un impianto di biogas. Immagine di Marufish su Flickr. Usata con licenza Creative Commons" width="199" height="300" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Un impianto di biogas. Immagine di Marufish su Flickr. Usata con licenza Creative Commons</p>
</div>
<p><a title="Voce su Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biogas">La tecnologia del biogas</a> [it] sta guidando la rivoluzione verde in Nepal. Secondo il <a title="Sito del WWF Nepal in inglese" href="http://nepal.panda.org/our_solutions/conservation_nepal/tal/area/threats/deforestation/">WWF (World Wildlife Fund)</a> [in] la legna da ardere rimane la principale fonte di energia nel Paese e alimenta quasi l&#39;87% delle abitazioni. Tuttavia il biogas sta emergendo come concreta alternativa. Un recente rapporto di <a title="Articolo originale in inglese" href="http://www.independent.co.uk/environment/biogas-brings-green-revolution-to-rural-nepal-1797415.html">AFP (Agence France-Presse)</a> [in] rende noto che il Nepal trae profitto (quasi 600.000 dollari Usa nel 2007) dallo scambio delle proprie quote carbonio grazie ai numerosi impianti di biogas sparsi per il Paese.</p>
<p>Per una nazione in lotta per trovare fonti energetiche economiche e sostenibili, il biogas rappresenta certamente una novità positiva per il Nepal.</p>
<p><a title="Post originale in inglese" href="http://globalwarming-arclein.blogspot.com/2009/10/biogas-fueling-nepal.html"><em>Globalwarming Arclein</em></a> [in], blog che spiega come l&#39;agricoltura possa ridurre le emissioni di carbonio, afferma che il basso livello tecnologico richiesto dal biogas lo rende accessibile alla maggioranza dei nepalesi che vivono nei villaggi:</p>
<blockquote><p>“La produzione energetica mediante biogas non richiede alta tecnologia.  Serve una cisterna che si può ricavare con una pala, magari riparata da file di pietra, pratica abituale nel campo delle fosse biologiche moderne. Rivestire la cisterna ed estrarre il gas ricavato in un contenitore è semplice, e per utilizzare il gas così prodotto serve un&#39;attrezzatura molto basilare, che può essere facilmente fatta in casa.</p>
<p>Il requisito più importante è semplicemente sapere che può essere realizzato e che funzionerà. Il recupero dei liquami è poco piacevole, ma non è diverso da altri lavori comuni. Non è un metodo conveniente per produrre il gas sufficiente a riscaldare un&#39;abitazione, ma è certamente sufficiente a produrre il calore necessario per cucinare e per riscaldare l&#39;acqua in modo salutare.”</p></blockquote>
<p>Il successo del Nepal nel biogas potrebbe ispirare anche i Paesi confinanti. L&#39;India, il più stretto alleato del Nepal punta a sviluppare fonti alternative di energia per far fronte alla crescente domanda energetica nelle regioni a  rapida industrializzazione. <em>Razib Ahmed</em> sul <a title="Post originale in inglese" href="http://www.southasiablog.com/2009/06/alternative-energy-and-biogas-in-nepal.html"> South Asia Blog</a> [in], dedicato a temi economici e sociali della regione, scrive:</p>
<blockquote><p>“Sono molto interessato al biogas perché credo abbia un immenso potenziale, non solo per il Nepal ma anche per i Paesi confinanti come India e Bangladesh. <em>Biogas Sector Partnership Nepal</em> (BSP-Nepal) è una organizzazione non governativa che sta lavorando attivamente per promuovere il biogas nel Paese. Fino al giugno del 2008, sono stati realizzati 172.858 impianti di biogas grazie al loro sostegno economico.</p>
<p>Ne deriva che ciò copre il fabbisogno energetico di oltre un milione di persone. Un milione può non sembrare molto, ma bisogna ricordare sono soprattutto persone povere nelle aree rurali a trarre beneficio da questa tecnologia. Inoltre, vorrei farvi notare che il Nepal importa quasi il 100% del suo petrolio. Quindi, ogni impianto di biogas realizzato significa risparmiare un po&#39; di preziosa valuta straniera per il Paese.”</p></blockquote>
<p>E l&#39;interesse del Nepal per il biogas non è una moda passeggera. Dopo molti anni di duro lavoro e attenta pianificazione, la questione va attirando grande attenzione. Nel 2005, <em>Mallika Aryal</em> su <a title="Post originale in inglese" href="http://www.renewableenergyworld.com/rea/news/article/2005/10/nepal-biogas-program-generates-sustainability-38422">RenewableEnergyAccess</a> [in] riferiva dell&#39;obiettivo del Nepal di incrementare la sostenibilità e i ricavati attraverso il ricorso al biogas.</p>
<blockquote><p>“Il Biogas Support Program del Nepal ha aumentato la sua portata da 66 a 75 distretti nazionali, e prevede di installare 200.000 impianti entro il 2009. Un impianto adatto per un&#39;abitazione rurale costa 300 dollari Usa. Gli incentivi governativi hanno reso gli impianti accessibili. Un privato investe solo 200 dollari e l&#39;investimento è recuperato in tre anni. Davvero un buon affare!</p>
<p>Oggi gli impianti di biogas nepalesi stanno per diventare un “buon affare” anche per l&#39;ambiente globale. Quando il Protocollo di Kyoto, il trattato sul clima globale, entrerà in vigore in Nepal nel dicembre 2005, il Paese avrà diritto a scambiare le quote carbonio che non emetterà usando il biogas e guadagnare fino a 5 milioni  di dollari l&#39;anno.”</p></blockquote>
<p>Per saperne di più su come il biogas sta aiutando il Nepal, ecco infine un video prodotto dal <em>Nepal Project</em> alla Tokyo City University, Giappone.</p>
<div><center><object title="Video su YouTube in inglese" alt="Video su YouTube in inglese" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/B3gQE6XWV0o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/B3gQE6XWV0o&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></div>
<p><em>
<div class="author">Alla traduzione dell&#39;articolo ha contribuito anche <a href="http://it.globalvoicesonline.org/author/stefano-ignone/">Stefano Ignone</a></div>
<p></em></p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bhumika-ghimire/' title='elenca tutti gli articoli di Bhumika Ghimire'>Bhumika Ghimire</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/tinoc/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Tindaro Cicero'>Tindaro Cicero</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/nepal-bio-gas-revolution/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/nepal-la-rivoluzione-del-biogas/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-la-rivoluzione-del-biogas%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-la-rivoluzione-del-biogas%2F&#038;text=Nepal%3A+la+rivoluzione+verde+e+sostenibile+del+biogas&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-la-rivoluzione-del-biogas%2F&#038;title=Nepal%3A+la+rivoluzione+verde+e+sostenibile+del+biogas' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-la-rivoluzione-del-biogas%2F&#038;title=Nepal%3A+la+rivoluzione+verde+e+sostenibile+del+biogas' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-la-rivoluzione-del-biogas%2F&#038;title=Nepal%3A+la+rivoluzione+verde+e+sostenibile+del+biogas' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fnepal-la-rivoluzione-del-biogas%2F&#038;title=Nepal%3A+la+rivoluzione+verde+e+sostenibile+del+biogas' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Il cambiamento climatico nelle voci di blogger e cittadini</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 05:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Africa sub-sahariana]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri, 15 ottobre, oltre 9.000 blogger hanno preso parte al <em>Blog Action Day</em> occupandosi specificamente del cambiamento climatico. Questione che Global Voices Online continuerà a seguire attentamente nei prossimi mesi in vista  della conferenza ONU di Copenhagen di metà dicembre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-101424" title="Blog Action Day" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/bad-125-125.jpg" alt="Blog Action Day" width="125" height="125" />Ieri, 15 ottobre, oltre 9000 blogger hanno dedicato un post al cambiamento climatico come parte del <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in], iniziativa annuale avviata da Change.org per unire i blogger di tutto il mondo su un unico tema e raggiungere così milioni di lettori.</p>
<p>Questa è la sintesi di quanto sta facendo Global Voices Online in tale ambito.</p>
<p>Nel corso dei prossimi due mesi Global Voices Online seguirà con molta attenzione le questioni ambientali sul cambiamento climatico. Speriamo di riuscire a dare spazio alle voci inascoltate nel dibattito globale in previsione della conferenza delle Nazioni Unite che si terrà a Copenhagen in dicembre (<a title="Pagina originale in inglese" href="http://en.cop15.dk/">COP15</a> [in]).</p>
<p>In novembre, all&#39;interno di <a title="Pagina originale in inglese" href="http://www.conversationsforabetterworld.com/"><em>Conversations for a Better World</em></a> [in], blog sponsorizzato dall&#39;<a title="Pagina originale in inglese" href="http://unfpa.org/">UNFPA</a> [in], due dei nostri autori, Eduardo e Belen, inizieranno a pubblicare post sulle dinamiche delle popolazioni e del cambiamento climatico - puntando soprattutto all&#39;America Latina.</p>
<p>Durante questo mese di ottobre, alcuni blogger di Global Voices Online hanno operato come mentori per <a href="http://globalchangenow.net/">31 ragazzi e ragazze provenienti da Africa e Danimarca</a> [in], i quali stanno organizzando una campagna online sotto gli <a title="Post originale in inglese" href="../2009/09/08/global-voices-bloggers-mentor-new-danish-and-african-bloggers/">auspici di MS ActionAid</a> [in] a Copenhagen. Ci hanno chiesto di riportare su &#8216;ciò di cui hanno bisogno i Paesi in via di sviluppo per far fronte ai danni causati dal cambiamento climatico&#39;. E così continueremo a occuparci anche di questo.</p>
<p><strong>Qualche appunto dai mentori</strong></p>
<p>In occasione del <em>Blog Action Day</em>, Jillian <a title="Post originale in inglese" href="http://jilliancyork.com/2009/10/15/blog-action-day-09-climate-change/">ha incoraggiato i lettori</a> [in] a visitare il blog della sua &#8220;assistita&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/ejanver/">Edith</a> [in], mentre Ali racconta che è stato il suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Post originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/claver/">Peter</a> [in], invertendo le parti, a fornirgli l&#39;ispirazione per <a title="Post originale in inglese" href="http://blog.novruzov.az/2009/10/it-is-blog-action-day-2009.html">scrivere un post sul cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle, sempre nel gruppo degli istruttori, ha scritto <a title="Post originale in inglese" href="http://gisforghana.blogspot.com/2009/10/climate-change-in-ghana-blog-action-day.html">un ampio post</a> [in] che evidenzia la situazione degli agricoltori in Ghana e Australia (i suoi Paesi), e nello Zimbabwe (la nazione del suo &#8220;assistito&#8221; <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalchangenow.net/john/">John</a> [in]).</p>
<p>Gayle <a title="Pagina di Twitter in inglese" href="http://twitter.com/gaylepescud/status/4575319227">ha poi usato Twitter</a> [in] per rilanciare il messaggio nel mondo australiano. Con sua sorpresa, è stata ricontattata via Twitter da ABC Radio in Australia, per poi avere contatti diretti con parecchi agricoltori via email. Dopo aver letto altre interviste ad agricoltori ghanesi, ha perfino parlato direttamente con uno di loro. E tra decine di link e risorse interessanti, ha trovato informazioni su come nel Ghana rurale le comunità ricorrano alle conoscenze tradizionali <a title="Pagina originale in inglese" href="http://grou.ps/par_cc/talks">per far fronte al cambiamento climatico</a> [in].</p>
<p>Gayle ha fatto quel che i blogger di Global Voices Online fanno in continuazione. È andata alla ricerca di voci che raramente è possibile ascoltare all&#39;interno dei media tradizionali internazionali.</p>
<p><strong>L&#39;ultima settimana su Global Voices Online</strong></p>
<p>Oggi Bhumika Ghimire ha pubblicato un post sul <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/nepal-bio-gas-revolution/">futuro dei bio-gas in Nepal</a> [in], includendo il video di un gruppo di ricerca di un&#39;università giapponese che mostra l&#39;utilizzo dei bio-gas nel Nepal rurale.</p>
<div id="attachment_100876" class="wp-caption alignright" style="width: 175px;"><a href="http://www.flickr.com/photos/susandesignstudio/3977100156/in/set-72157614614099992/"><img class="size-medium wp-image-100876" title="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, Filippine" src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/10/landslide-300x199.jpg" alt="Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell'utente Flickr susancorpuz90" width="165" height="109" /></a></p>
<p class="wp-caption-text">Frana causata dal tifone Ketsana in un paese della provincia di Pampanga, nelle Filippine. Foto dell&#39;utente di Flickr <em>susancorpuz90</em></p>
</div>
<p>Sempre questa settimana, Mong Palatino <a title="Articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/12/philippines-typhoon-disasters-and-climate-change/">ha informato sui blogger filippini</a> [in] che vanno mettendo in luce le connessioni tra il cambiamento climatico e le alluvioni devastanti che a Manila hanno ucciso più di 500 persone.</p>
<p>Saffah Farooq ha parlato dei cittadini delle basse isole nell&#39;Oceano Indiano che costituiscono lo Stato delle Maldive, <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/11/maldives-gearing-up-for-copenhagen/">il cui destino può essere segnato</a> [in] dall&#39;esito di trattati come il Protocollo di Kyoto.</p>
<p>Dal Kenya il blogger Samuel Maina ha descritto la situazione dei kenioti, talmente disperati per l&#39;assenza di pioggia da aspettare con sentimenti contrastanti <a title="Post originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/10/08/kenya-waiting-for-el-nino/">le pioggie di El Niño</a> [in] che potrebbero costringere all&#39;esodo migliaia di persone.</p>
<p>Sulle <a title="Pagina originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/-/topics/environment/">questioni ambientali</a> [in] Global Voices Online produce un flusso costante di articoli, alimentato dai blogger di tutto il mondo.</p>
<p><strong>Guardando avanti</strong></p>
<p>Mentre il <a title="Sito inglese di Blog Action Day" href="http://www.blogactionday.org/">Blog Action Day</a> [in] celebra la forza collettiva dei blogger nella spinta a cambiare le cose, incoraggiamo chiunque voglia non solo ad esprimersi sui mutamenti climatici ma anche a leggere quel che altri vanno scrivendo.</p>
<p>Nel corso delle prossime settimane, saremo sommersi da articoli di giornalisti che citeranno politici, attivisti e molti altri - ma quando la conferenza dell&#39;ONU sarà finita e le telecamere spente, quanti si troveranno ad affrontare immediatamente le conseguenze del cambiamento climatico <em>continueranno</em> a raccontare le proprie storie via Internet nella speranza di incontrare altri che li ascoltino.</p>
<p>Riprendendo il motto di Global Voices Online, ‘Il mondo ti parla. Stai ascoltando?&#39;</p>
<p>Per quanti si trovano lontano dal fronte del cambiamento climatico, ascoltare e collegarsi con gli altri è uno dei pochi modi con cui sia possibile far avvertire la questione come un problema reale che va risolto oggi.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/solana-larsen/' title='elenca tutti gli articoli di Solana Larsen'>Solana Larsen</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/davideg/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Davide Galati'>Davide Galati</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/10/15/reading-the-world-on-blog-action-day/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/10/il-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;text=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F10%2Fil-cambiamento-climatico-nelle-voci-di-blogger-e-cittadini%2F&#038;title=Il+cambiamento+climatico+nelle+voci+di+blogger+e+cittadini' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>Nepal: problemi e ricadute del rampante cambiamento climatico</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 02:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bernardo Parrella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Il cambiamento climatico è diventato un tema bollente anche in Nepal, ora che nuovi studi prevedono ulteriori  carestie per via dei frequenti periodi di siccità e dello scioglimento dei ghiacciai - eventi che finiranno per colpire milioni di cittadini e i settori trainanti del turismo e dell'agricoltura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cambiamento climatico è diventato un tema bollente anche in Nepal, ora che nuovi studi prevedono ulteriori carestie per via dei frequenti periodi di siccità e dello scioglimento dei ghiacciai - eventi che finiranno per colpire milioni di cittadini. Il Paese dipende fortemente dal turismo e dall&#39;agricoltura per sostenere la propria economia e il cambiamento climatico potrebbe danneggiare seriamente questi due settori.</p>
<p>&#8220;I continui mutamenti delle condizioni atmosferiche hanno ridotto notevolmente la produzione dei raccolti in Nepal, impedendo ai contadini l&#39;auto-sostentamento e spingendoli a indebitarsi, &#8221; si legge in un rapporto di <em>Oxfam International</em> <a title="Post in inglese" href="http://en.cop15.dk/news/view+news?newsid=1989">segnalato sul sito di COP15</a> [in, la conferenza sul clima in programma per dicembre a Copenhagen].</p>
<p>Anche <a title="Post in inglese" href="http://www.sapkotac.blogspot.com/2009/09/climate-and-life-in-nepal-as-seen-by.html">Chandan Sapkota</a> [in] collaboratore del <em>Carnegie Endowment for International Peace</em>, ritiene che gli effetti del cambiamento climatico sull&#39;agricoltura nepalese meritino immediata attenzione:</p>
<blockquote><p>&#8220;I monsoni tardivi faranno diminuire la produzione agricola, che è il pilastro portante  dell&#39;economia e da cui dipende la sussistenza di oltre il 70 per cento della popolazione. Ciò produrrà altresì un enorme impatto sul tasso di crescita economica e sul reddito pro-capite.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>
<div id="attachment_94060" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/09/Nepal-glacier-640x480.jpg" alt="Island Peak (Imja Tse): impressionante cascata di ghiaccio poco sotto la vetta. Foto di mckaysavage su Flick, ripresa con licenza Creative Commons." title="Island Peak (Imja Tse): impressionante cascata di ghiaccio poco sotto la vetta. Foto di mckaysavage su Flick, ripresa con licenza Creative Commons" width="420" class="size-full wp-image-94060" /></a>
<p class="wp-caption-text">Island Peak (Imja Tse): impressionante cascata di ghiaccio poco sotto la vetta. Foto di <a title="Profilo di mckaysavage su Flickr" rel="cc:attributionURL" href="http://www.flickr.com/photos/mckaysavage/">mckaysavage</a> su Flick, ripresa con licenza Creative Commons</p>
</div>
<p>Il cambiamento climatico sta producento effetti nefasti anche sull&#39;immacolta catena montuosa dell&#39;Himalaya e sulle comunità circostanti. <em>Phil Butler</em> su <a title="Post in inglese" href="http://www.pamil-visions.net/melting-glaciers-of-nepal/24900/">Pamil Visions</a> [in] fa notare i pericoli dovuti allo scioglimento dei ghiacciai sull&#39;Himalaya. Basandosi su immagini via satellite, egli propone un&#39;approfondita analisi sui ghiacciai possimi alla scomparsa e sull&#39;innalzamento del livello dei relativi laghi per evidenziare l&#39;urgenza della situazione.</p>
<blockquote><p>&#8220;In alcuni casi questi laghi glaciali (..) sono cresciuti del 45 per cento. Le immagini via satelliti rivelano senza ombra di dubbio il drastico scioglimento di questi importanti ghiacciai, ulteriore prova del ritmo accelerato con cui va crescendo il cambiamento climatico globale. Centinaia di milioni di residenti nella regione che dipendono dall&#39;acqua di questi ghiacciai ne verranno colpiti negativamente, con effetti che non possiamo immaginare o prevedere in maniera accurata.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Il &#8220;collasso&#8221; del Nepal ha spinto parecchie organizzazioni ambientaliste internazionali a prendere seriamente in considerazione la questione, nonostante il governo di Kathmandu sia ancora restio alla pianificazione a lungo termine rispetto al cambiamento climatico.</p>
<p><a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/v/wM9GUv8s8sE">Questo video</a> [in] del <em>World Wildlife Fund (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/WWF">WWF</a> [it])</em> mostra l&#39;impatto del cambiamento climatico sugli abitanti e sull&#39;ecosistema di un villaggio di montagna in Nepal.</p>
<div><center><object alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wM9GUv8s8sE&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/wM9GUv8s8sE&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></div>
<p><em>L&#39;International Centre for Integrated Mountain Development</em> (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/ICIMOD">ICIMOD</a> [in]), in partnership con il Programma delle Nazioni Unite per l&#39;Ambiente (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_delle_Nazioni_Unite_per_l%27Ambiente">UNEP</a> [it]) e l&#39;Asia Pacific Network ha poi <a title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/v/NFpPQF0OD30">ha diffuso un altro video</a> [in] per illustrare l&#39;impatto del cambiamento climatico sui ghiacciai nepalesi.</p>
<div><center><object alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NFpPQF0OD30&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NFpPQF0OD30&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center></div>
<p>A parte l&#39;inazione del governo nepalese, l&#39;attività di organizzazioni internazionali quali WWF e ICIMOD asta iniziando ad avere effetto sulla coscienza del Paese. Un po&#39; ovuqnue vanno prendendo corpo gruppi di cittadini e di giovani mirati a far crescere la consapolezza sul cambiamento climatico.</p>
<p>Tra questi, il <a title="Sito originale in inglese" href="http://nepaleseyouthforclimateaction.wordpress.com/about/">Nepalese Youth For Climate Action</a> richiede una maggiore severità negli standard delle emissioni mondiali, incoraggia lo sviluppo sostenibile enfatizzando la conoscenza e le capacità degli indigeni, si batte per investimenti sull&#39;energia pulita e per una maggore informazione sul cambiamento climatico in Nepal.</p>
<p>Sono anche in corso programmi per offrire formazione e risorse atte ad affrontare le cause del cambiamento climatico nel settore privato. <em>Bhajumahesh</em> <a title="Articool in inglese" href="http://bhajumahesh.wordpress.com/2009/08/30/climate-change-and-multimedia-communication-workshop-2009/">segnala</a> [in]  un recente un simposio di otto giorni (17-24 agosto 2009) organizzato da <em>PANOS South Asia-PSA</em> mirato a:</p>
<blockquote><p>&#8220;offrire ai media e altre fonti di comunicazione la capacità di informare sulle questioni legate al cambiamento climatico utilizzando le ICT per realizzare contenuti locali, fare network, condividere conoscenza, consentendo così loro di produrre materiale multimediale specifico localizzato per l&#39;Asia meridionale.&#8221;  </p>
</blockquote>
<p>Mentre il governo del Paese è distratto dalle battaglie politiche interne, sono il settore privato e i semplici cittadini a guidare gli interventi concreti sul cambiamento climatico, dimostrando che l&#39;unione fa la forza.</p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bhumika-ghimire/' title='elenca tutti gli articoli di Bhumika Ghimire'>Bhumika Ghimire</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/bernardo-parrella/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Bernardo Parrella'>Bernardo Parrella</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/09/01/nepal-taking-on-the-challenge-of-climate-change/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/09/nepal-problemi-e-ricadute-del-rampante-cambiamento-climatico/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F09%2Fnepal-problemi-e-ricadute-del-rampante-cambiamento-climatico%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F09%2Fnepal-problemi-e-ricadute-del-rampante-cambiamento-climatico%2F&#038;text=Nepal%3A+problemi+e+ricadute+del+rampante+cambiamento+climatico&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F09%2Fnepal-problemi-e-ricadute-del-rampante-cambiamento-climatico%2F&#038;title=Nepal%3A+problemi+e+ricadute+del+rampante+cambiamento+climatico' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F09%2Fnepal-problemi-e-ricadute-del-rampante-cambiamento-climatico%2F&#038;title=Nepal%3A+problemi+e+ricadute+del+rampante+cambiamento+climatico' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F09%2Fnepal-problemi-e-ricadute-del-rampante-cambiamento-climatico%2F&#038;title=Nepal%3A+problemi+e+ricadute+del+rampante+cambiamento+climatico' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F09%2Fnepal-problemi-e-ricadute-del-rampante-cambiamento-climatico%2F&#038;title=Nepal%3A+problemi+e+ricadute+del+rampante+cambiamento+climatico' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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		<title>La disoccupazione globale e il ritorno dei lavoratori migranti</title>
		<link>http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/la-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 05:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mario Squarotti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molte e diverse le storie dei lavoratori disoccupati e migranti che tornano a casa per via della recessione mondiale - con conseguenze ancora tutte da valutare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post riguarda le storie dei lavoratori disoccupati e migranti che stanno tornando a casa nei loro Paesi. Quali gli effetti della disoccupazione sulle persone nel mondo ? Quali le difficoltà che incontra la gente che cerca lavoro ? In che modo la migrazione inversa dei lavoratori sta creando problemi per <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.worldpublicopinion.org/pipa/articles/home_page/596.php?nid=&#038;id=&#038;pnt=596">le nazioni in via di sviluppo</a> ? [in]</p>
<p><strong>Diari della disoccupazione</strong></p>
<p>Sono parecchi i siti web che forniscono regolarmente notizie aggiornate sui licenziamenti. Per esempio: <a title="Sito originale in inglese" href="http://layofftracker.blogspot.com/">Layoff Tracker</a>, <a href="http://layoffdaily.com/">Layoff Daily</a>, <a title="Sito originale in inglese" href="http://layofflist.wordpress.com/">The Layoff List</a>, <a title="Sito originale in inglese" href="http://retrenchment-blog.breaking.sg/">Singapore Retrenchment Blog</a> [in]. Da parte sua la International Labour Organization ha caricato un documento con i <a title="Leggi il documento originale in inglese" href="http://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---integration/documents/projectdocumentation/wcms_103236.pdf">dati più recenti della disoccupazione</a> [in] per ogni Paese del mondo. Questi siti web mettono in rilievo il fatto che la perdita del lavoro viene percepita dalla maggior parte delle persone come l&#39;indicatore primario e più riconoscibile della <a title="Vedi il post tradotto in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/la-recessione-globale-e-il-malcontento-che-ne-segue/">recessione economica globale</a> [in]. </p>
<p>Ci sono molti disoccupati che documentano le proprie difficoltà quotidiane tramite i blog. Alcuni esempi di questi diari della disoccupazione sono <a title="Vai ai post originali" href="http://www.furbier.com/2009/03/diario-de-um-desempregado.html">Furbier.com</a> (pt, Brasile), <a href="http://retalhosdavidadeummerdas.blogspot.com/search?q=recÃ©m-desempregado"><em>Retalhos Da Vida De Um Merdas</em></a> (pt, Portogallo), <a href="http://www.joblessandless.com/"><em>Jobless and Less</em></a> (in, Usa), <a href="http://unemploymentality.com/"><em>Unemploymentality</em></a> (U.S.), <a href="http://pinkslipsarethenewblack.com/"><em>Pink Slips are the New Black</em></a> (Usa)</p>
<p>È stato anche pubblicato un libro, &#8220;Escape from Unemployment&#8221;, sulla vita di un <a title="Articolo originale in coreano" href="http://link.allblog.net/16367308/http://blog.naver.com/ehyosang/80062600400">disoccupato in Corea</a> [cor]. Degno di nota anche <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://unemploymenthaikuweekly.blogspot.com/"><em>Unemployment Haiku Weekly</em></a> [in], blog di un lavoratore licenziato recentemente.</p>
<div id="attachment_66374" class="wp-caption aligncenter" style="width: 292px"><a href="http://unemploymenthaikuweekly.blogspot.com/2008/11/will-work-for-salary.html"><img src="http://globalvoicesonline.org/wp-content/uploads/2009/04/haiku-1.jpg" alt="Haiku settimanale dei disoccupati" title="Haiku settimanale dei disoccupati" width="282" height="367" class="size-full wp-image-66374" /></a>
<p class="wp-caption-text">Haiku settimanale dei disoccupati</p>
</div>
<p>Fabio C dal Brasile echeggia i <a title="Vedi l'articolo originale in portoghese" href="http://clubedocamaleao.blogspot.com/2009/01/dirio-de-um-desempregado.html">sentimenti dei disoccupati</a> [pt]:</p>
<blockquote><p>Ficar desempregado é terrível. Você se sente inútil, nem descansar consegue, já que você pensa que precisa achar algo para fazer. Seu corpo e sua mente se acustumam ao trabalho, agora entendo porque aposentados ficam depressivos ou porque alguns profissionais vendem 10 ou 20 dias de férias.</p>
<p>Meus dias tem sido pesados, cansativos por serem iguais.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Rimanere disoccupati è terribile. Ti senti inutile, non puoi nemmeno rilassarti perchè pensi di dover trovare qualcosa da fare. Il corpo e la mente sono abituati a lavorare, ora capisco perchè certi pensionati diventano depressi o alcuni preferiscono essere pagati per lavorare 10 o 20 giorni durante le vacanze.</p>
<p>Le mie giornate sono pesanti, difficili perchè sono tutte uguali. Ciò mi deprime davvero.</p>
</div>
<p>Secondo l&#39;ILO, l&#39;area del Medioriente e del Nord Africa ha registrato il <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.ilo.org/global/About_the_ILO/Media_and_public_information/Press_releases/lang--en/WCMS_101462/index.htm">tasso di disoccupazione più alto</a> [in] nel 2008. Amira Al Hussaini di Global Voices ha scritto un post sulla <a title="Vedi l'articolo tradotto in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/02/mondo-arabo-licenziamenti-e-disoccupazione-alle-porte/">perdita del lavoro nel mondo Arabo</a> [it]. Uno dei luoghi più colpiti dalla recessione è stata Dubai. Kinan Jarjous a Dubai ha scritto una poesia e <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://blog.jarofjuice.com/2009/03/unemployment-here-i-come/">molte email di commiato</a> [in] dopo essere stato licenziato:</p>
<blockquote><p>Non c&#39;è bisogno di prendersela. Io, ad esempio, sono estatico che sia tutto finito. Certo, mi mancherà lo stipendio, e il fatto di sentirmi &#8220;utile&#8221; in qualche modo, ma era previsto.</p>
<p>Ho buttato giù diverse email di commiato, ma ho deciso d&#39;inviare le più brevi e le più dolci. Non c&#39;è rimasto altro da fare, niente che avrei detto a casa, comunque. Ora dovrei usare l&#39;energia per andare avanti, per seguire i miei desideri. Devo smettere di far finta di essere qualcun altro.</p>
</blockquote>
<p>Anche i lavoratori dell&#39;industria cinematografica sono in pericolo di perdere il lavoro. Recentemente il <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://andrewsullivan.theatlantic.com/the_daily_dish/2009/04/the-view-from-your-recession.html">produttore di un grande studio cinematografico</a> [in] di Hollywood è stato licenziato:</p>
<blockquote><p>Dicono che industria cinematografica sia una di quelle a prova di recessione, ma quando alla base c&#39;è un tale crollo interconnesso delle economie e molta gente si accorge improvvisamente di aver vissuto oltre ai loro mezzi, allora sembra che persino la sacra Hollywood finisca per licenziare. E come chiunque altro, costoro dovranno pensare a trovare lavoro, rimanersene a case ed assicurandosi che le famiglie abbiano una buona assicurazione sanitaria.</p>
</blockquote>
<p>Un blogger della Corea del Sud identifica le possibili <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/08/korea-layoff/">ragioni delle azeinde</a> [in] per licenziare i lavoratori. Aspan, anch&#39;egli dalla Corea, osserva che <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/06/korea-being-unemployed/">&#8220;la società non si trova a proprio agio con i disoccupati&#8221;</a> [in]. Segue una traduzione di quanto ha scritto Aspan sul suo blog:</p>
<blockquote><p>La maggior parte dei disoccupati si sente umiliata quando riceve il sussidio di disoccupazione. Si sente a disagio nei posti dove si riceve il sussidio. Sappiamo di aver perso il lavoro, ma ce lo ricordano penosamente in modo così crudele. Non chiediamo l&#39;elemosina, ma ci sentiamo umiliati. Per ricevere il sussidio fornito ogni due settimane, dobbiamo presentarci per tempo in un luogo pubblico e provare di aver cercato duramente lavoro per due settimane. Dopo l&#39;approvazione, possiamo infine ricevere il sussidio di disoccupazione. L&#39;altra cosa che m&#39;intristisce è il modo in cui mi guardano gli altri. Mi guardano come per dire, ma come quello che dovrebbe sfamare la famiglia è rimasto a casa? &#8220;Posso riposare un po&#39; per ricaricarmi di nuova energia?&#8221; Anche quando provo a riciedere una carta di credito, vengo rifiutato dalle aziende che prima mi imploravano di accettare le loro carte.&#8221; La nostra società è a disagio con i disoccupati.</p>
</blockquote>
<p>La disoccupazione ha insegnato a molti come apprezzare le cose o le persone che contano nella propria vita. <a title="Vedi l'articolo originale in portoghese" href="http://retalhosdavidadeummerdas.blogspot.com/2009/02/cronica-de-um-recem-desempregado-iv.html">Pedro dal Portogallo</a> [pt] è confortato dal sostegno che gli dimostrano la famiglia e gli amici:</p>
<blockquote><p>Valem-me muitas coisas. O conforto da família, os amigos, os colegas. E, mais do que tudo, poder pegar na tua mão e sentir que ao pé de ti nada mais importa do que ver-te verdadeiramente feliz. É essa a razão principal que ainda me faz sentir uma ponta de optimismo e afasta de vez a palavra desistir do meu dicionário mental. Porque nada irá estragar um bem precioso que me caiu na vida de forma tão incrível. Como que a dizer que a vida tem sentido. E tem. Contigo tem. Bastante.</p>
</blockquote>
<div class="translation">Molte cose hanno valore per me. Il conforto della mia famiglia, degli amici, dei colleghi. E soprattutto, posso tenerti la mano e sentire che accanto a te non conta altro che vederti veramente felice. Questo è il motivo principale per cui mi sento ancora un po&#39; ottimista e tengo termini come &#8220;rinuncia&#8221; fuori dal mio dizionario mentale. Perchè nulla rovinerà quanto di prezioso è entrato nella mia vita in un modo così incredibile. Come dire che la vita ha un significato. E ce l&#39;ha. Con te, ce l&#39;ha. Davvero.</div>
<p>Ma a volte la disoccupazione intralcia lo spirito. Un politico egiziano <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://scandegypt.blogspot.com/2009/02/report-unemployment-caused-12000.html">incolpa</a> [in] l&#39;alto tasso di disoccupazione per l&#39;aumento straordinario dei <a  title="Vedi l'articolo originale in arabo" href="http://www.elbadeel.net/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=45472&#038;Itemid=33">casi di suicidio in Egitto</a> [ar].</p>
<p>Il video che segue mostra la crisi della disoccupazione negli stati membri dell&#39;Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD).</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" alt="Video su YouTube" title="Video su YouTube" value="http://www.youtube.com/v/3wUHZXv6DTQ&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/3wUHZXv6DTQ&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>Alla caccia di un lavoro</strong></p>
<p>I blogger intervengono anche sulle loro ricerche di lavoro. La maggior parte di loro incontrano difficoltà.</p>
<p>Un espatriato in Israele ha perso il lavoro durante lo scoppio della bolla hi-tech nel 2003. Ma è riuscito a riprendersi. Ora sta nuovamente cercando lavoro. La moglie discute il problema della <a  title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://justjennifer.wordpress.com/2009/03/28/logans-rerun/">discriminazione dell&#39;età nel mercato del lavoro</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Pur se la discriminazione in base all&#39;età è illegale in Israele, chiunque nell&#39;industria dell&#39;hi-tech sa che se hai più di 55 anni semplicemente non esisti.</p>
<p>Cosa fai se hai un&#39;esperienza lunga una vita e nessuno ti prende in considerazione seriamente per un impiego perchè sei oltre &#8220;una certa età&#8221;?</p>
<p>Uno dei momenti più duri nell&#39;avere un coniuge disoccupato è vederne ogni gli effetti negativi sul proprio ego e l&#39;autostima tra la potenzialità di qualche impiego e le interviste in corso. In alcuni casi, il processo di selezione continua per 3-5 mesi mentre le aziende restringono il campo di ricerca.</p>
</blockquote>
<p>Mona, una palestinese in Canada, è frustrata perchè le aziende IT <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.rebelliousarabgirl.net/2009/03/27/prolonged-software-edits/">stanno cercando persone che sanno tutto ma sono diposte a lavorare per quasi niente</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Si può dire che la mia ricerche fanno schifo, ma mi dispiace aziende e mediatori, io non conosco 20 lingue, né ho più di 5 anni d&#39;esperienza. Tuttavia ho la capacità, come chiunque altro laureato in informatica con anni di esperienza, di imparare cose nuove. Imparare è una cosa così brutta oggi o una persona deve sapere tutto dall&#39;inizio ed essere pagato quasi col salario minimo?</p>
<p>I lavori nell&#39;IT oggigiorno non sono basati sull&#39;istruzione universitaria o sulle capacità di apprendimento continuo. Sono basati sul fatto di trovare un robot umano che sappia tutto e voglia lavorare per niente.</p>
</blockquote>
<p>A Hong Kong, Oiwan Lam di Global Voices ha scritto un post sul controverso <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/02/28/hong-kong-budget-report-university-students-on-sale/">piano di sussidio governativo per i laureati all&#39;università che cercano lavoro</a> [in]:</p>
<blockquote><p>Mentre peggiora il problema della disoccupazione, mantenere il posto di lavoro viene considerato uno degli obiettivi più importanti. (Il segretario delle finanze) John Tsang ha deciso di mettere in saldo i laureati freschi dell&#39;università con un progetto di sussidi. Però molti sono preoccupate dal fatto che questa procedura possa distorcere il mercato del lavoro, dato che consente alle aziende di pagare degli universitari con soli HKD 4,000 (poco più di U$500), di cui HKD 2,000 passati dal governo. </p>
<p>Sono stati aperti <a title="Vedi il gruppo Facebook originale in cinese" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=65935829440">molti gruppi su Facebook</a> [ch] per protestare contro questa pratica. Il più popolare è &#8216;Il segretario economico di Hong Kong merita solo HKD4000 al mese!&#39;</p>
</blockquote>
<p>In Germania, molti procacciatori di lavoro vengono forzati a lavorare per <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globaleconomydoesmatter.blogspot.com/2009/03/germanys-recession-worsens-again.html">meno ore</a> [in] in cambio di una paga governativa e dei sussidi di assicurazione sociale. Curiosamente, <a  title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://mrwangsaysso.blogspot.com/2008/10/reflections-on-job-interview.html">dei banchieri di investimento disoccupati si trasferiscono da Londra</a> [in] a Singapore. Donne saudite che hanno perso il lavoro trovano minori opportunità di lavoro - <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://nzinghas.blogspot.com/2009/01/help-wanted-women-need-not-apply.html">le molestie sessuali sul luogo di lavoro</a> [in] sono la ragione principale. Un blogger cambogiano invita i Khmer-Americani che stanno cercando impieghi stabili a tornare a <title="Vedi l'articolo originale in inglese" <a href="http://www.oudam.com/cambodia/cambodia-the-land-of-opportunity.html">lavorare in Cambogia</a> [in]. Anche gli strumenti offerti dai social media vengono usati per cercare lavoro. Per esempio, <a title="Vai al sito originale in inglese" href="http://www.twitterjobsearch.com/">Twitter Job Search</a> [in].</p>
<p>Ci sono preoccupazioni che il Giappone stia già vivendo &#8220;un&#39;epoca di congelamento dell&#39;occupazione&#8221;, che creerebbe un&#39;altra &#8220;generazione perduta&#8221; di giovani giapponesi privi di un&#39;occupazione a tempo pieno. Almeno 87 aziende hanno <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2008/12/27/japan-un-hiring-fresh-graduates/">cancellato 331 promesse informali di occupazione</a> [in] a studenti universitari l&#39;anno scorso. Oltre 500 <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/01/12/japan-hakenmura-the-temp-workers-village/">lavoratori precari </a> [in] vivevano in una tendopoli lo scorso gennaio dopo aver perso il posto di lavoro.</p>
<p>Il breve video che segue mostra i lavoratori precari giapponesi che cercano rifugio nella tendopoli il gennaio scorso.</p>
<p><object width="425" height="344"><param title="Video su YouTube" alt="Video su YouTube" name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_BRiSmlB13g&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_BRiSmlB13g&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>Migrazione di ritorno</strong></p>
<p>I lavoratori migranti stanno tornando a casa in grandi quantità dopo aver perso lavoro negli Stati Uniti e <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globaleconomydoesmatter.blogspot.com/2009/03/spains-unemployment-continues-to-climb.html">in Europa</a> [in]. Questa migrazione inversa può essere causa di conflitto nelle nazioni povere che non sono in grado di fornire occupazioni adeguate e servizi sociali ai propri concittadini. </p>
<p>Sono oltre 8 milioni i filippini che lavorano all&#39;estero. Le somme che mandano alle loro famiglie aiutano a sostenere l&#39;economia filippina. Oggi, molti <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://thepinoy.net/?p=3004">lavoratori filippini d&#39;oltremare</a> [in], compresi i professionisti, stanno tornando a casa. Una coppia filippina <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://movingtophilippines.com/2009/03/21/moving-to-the-philippines-because-of-the-economy/">che ha perso casa e impieghi in California</a> [in] stanno tornando nelle Filippine. I lavoratori domestici filippini di Hong Kong vengono <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://dayuhan.wordpress.com/2009/01/20/hardest-hit-over-unemployment/">rimpiazzati da lavoratori locali</a> [in]. In un post precedente, segnalavo che la Philippine Airline aveva aumentato i voli in America e Canada, e ciò poteva essere interpretato come un segno che sempre più filippini tagliati fuori sono <a  title="Vedi l'articolo tradotto in italiano" href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/03/opportunita-e-consigli-per-superare-la-crisi-economica/">obbligati a tornare nelle Filippine</a> [it]. </p>
<p>Nel passato i brasiliani di origine giapponese sono emigrati in Giappone. Oggi, &#8220;il Brasile è il nuovo Giappone&#8221;. Paula Góes di Global Voices ha scritto un post sui <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/11/japan-brazil-crisis-puts-an-end-to-the-dream-of-a-better-life/">Brasiliani immigrati in Giappone</a> [in] che stanno tornando a casa a causa della crisi. Almeno 40.000 immigrati brasiliani stanno pensando di lasciare il Giappone.</p>
<p>Elaine ha optato di rimanere in Giappone; ma osserva che l&#39;economia giapponese continuerà a peggiorare. È anche preoccupata per i molti <a title="Vedi l'articolo originale in portoghese" href="http://elaineoti.blogspot.com/2009/03/sobrevivendo.html">Brasiliani che vivono per strada in Giappone</a> [pt]:</p>
<blockquote><p>A crise não dá sinais de melhora e com isso existem mtos brasileiros que aqui residiam e que já regressaram ao Brasil,os que ficaram,como eu,estamos tentando sobreviver nessa crise brava que afetou o Japão,quase todos os dias eu vejo nas notícias do Japão alguns brasileiros que vivem nas ruas, que não tem nem o que comer e outros que vivem em abrigos públicos,contando com os donativos de pessoas solidárias.</p>
</blockquote>
<div class="translation">La crisi non mostra segnali di miglioramento e per questo motivo ci sono molti brasiliani che vivevano qui e sono tornati in Brasile. Quelli che sono rimasti, come me, stanno cercando di sopravvivere a questa pazza crisi che ha investito il Giappone, quasi tutti i giorni vedo i notiziari giapponesi sui brasiliani che vivono per strada, persone che non hanno da mangiare e altri che vivono in ricoveri pubblici, affidandosi all&#39;elemosina della gente.</div>
<p>Ci si aspetta una diminuzione dell&#39;8 per cento della <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://dubai.metblogs.com/2009/02/28/uae-job-meltdown/">popolazione di Dubai</a> [in] dato che i lavoratori stranieri continuano a lasciare la città. Un blogger sostiene che la popolazione di Dubai diminuirà del 25 per cento. Le scuole a Dubai stanno ricevendo numerose richieste di certificati di trasferimento scolastico poichè i figli dei lavoratori stranieri tornano ai propri Paesi d&#39;origine. Una scuola ha perso il 10 per cento della popolazione studentesca. </p>
<p>Le economie della maggior parte dei Paesi dell&#39;Asia meridionale dipendono dalle somme inviate dai loro lavoratori emigrati. Rezwan di Global Voices ha scritto un post sul trend continuo e inquietante dei lavoratori emigrati che stanno improvvisamente <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://globalvoicesonline.org/2009/03/19/south-asia-migrant-workers/">tornando a casa nei Paesi dell&#39;Asia meridionale</a> [in]. </p>
<p>Supriyo Chaudhuri sul <em>Sunday Posts</em> scrive sulla <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://sundayposts.blogspot.com/2009/03/reverse-migration-indias-chance.html">migrazione inversa dagli Stati Uniti all&#39;India</a> [in].</p>
<blockquote><p>La recessione, l&#39;incertezza e le difficoltà del processo d&#39;immigrazione combinate con le opportunità emergenti in India, hanno creato un flusso di immigrazione inversa dagli stati Uniti all&#39;India. C&#39;è un altro rivolo che si aggiunge a questo dal Regno Unito, e la diga è crollata a Dubai. Così, improvvisamente, le città indiane si sono riempite di gente che è tornata, con un po&#39; di denaro, cercando ancora una volta di iniziare una nuova vita. </p>
</blockquote>
<p>Il numero di lavoratori che lascia il <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://www.bernama.com/bernama/v5/newsworld.php?id=396547">Nepal</a> [in] è diminuito. Dato che la Malesia preferisce dare lavoro ai locali, <a title="Vedi l'articolo originale in inglese" href="http://meanderingmemos.wordpress.com/2009/03/12/economic-downturn-reaches-bangladesh/">i lavoratori migranti del Bangladesh</a> [in] vengono forzati a tornare al loro Paese. </p>
<p><em>Le foto sono tratte dalla pagina Flickr di <a title="Vedi la pagina originale in inglese" href="http://www.flickr.com/photos/perbjorklund/3387473865/in/set-72157615856350781">Per Bjorklund</a>. Il testo portoghese è stato tradotto dall&#39;editor di Global Voices <a href="http://globalvoicesonline.org/author/paulagoes/">Paula Goes</a>.La citazione coreano è stata una traduzione inglese dell&#39;editor di Global Voices <a href="http://globalvoicesonline.org/author/hyejin-kim/">Hyejin Kim</a>.</em> </p>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/mong/' title='elenca tutti gli articoli di Mong Palatino'>Mong Palatino</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/marios/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Mario Squarotti'>Mario Squarotti</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2009/04/04/global-job-losses-and-returning-migrant-workers/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2009/04/la-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti/#comments" title="commenti">commenti (1) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fla-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fla-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti%2F&#038;text=La+disoccupazione+globale+e+il+ritorno+dei+lavoratori+migranti&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fla-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti%2F&#038;title=La+disoccupazione+globale+e+il+ritorno+dei+lavoratori+migranti' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fla-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti%2F&#038;title=La+disoccupazione+globale+e+il+ritorno+dei+lavoratori+migranti' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fla-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti%2F&#038;title=La+disoccupazione+globale+e+il+ritorno+dei+lavoratori+migranti' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2009%2F04%2Fla-disoccupazione-globale-e-il-ritorno-dei-lavoratori-migranti%2F&#038;title=La+disoccupazione+globale+e+il+ritorno+dei+lavoratori+migranti' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>Nepal-India: dopo Mumbai, indiscrezioni sul terrorista catturato e altre ricadute</title>
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		<comments>http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/nepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 07:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo d&#39;Urbano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia meridionale]]></category>
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		<description><![CDATA[Insieme ai nomi di India e Pakistan, è spuntato anche quello del Nepal tra i Paesi in qualche modo coinvolti della strage di Mumbai. La blogosfera locale ne discute, oltre a criticare la gestione dei confini tra India e Nepal e a segnalare le chat room frequentate da possibili cyber-terroristi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le prime indiscrezioni sulla provenienza e l&#39;identità di Ajmal Amir Kasab, l&#39;unico terrorista degli attentati di Mumbai catturato vivo dalle autorità indiane, stanno facendo il giro della rete. Ma questa volta, insieme ai nomi di India e Pakistan, è spuntato anche quello del Nepal.</p>
<p>Il 15 dicembre, l&#39;avvocato pakistano <a title="Leggi la notizia in inglese" href="http://www.aindianews.com/indian-agencies-kidnapped-ajmal-kasab-from-nepal-1234-1840">C M Farooque</a> [in] ha affermato che nel 2005 Kasab sarebbe stato &#8220;rapito&#8221; dalle autorità indiane a Kathmandu con l&#39;aiuto delle forze di sicurezza nepalesi per poi essere utilizzato in &#8220;piani segreti&#8221;.</p>
<blockquote><p>&#8220;L&#39;avvocato sostiene di aver scritto una lettera ai governi di Pakistan e India per informarli dell&#39;accaduto. A tal proposito il legale avrebbe tenuto anche una conferenza stampa in Nepal in cui ha rivelato che Ajmal Kasab e molti sarebbero stati arrestato dalle forze di sicurezza nepalesi e detenuti in una località sconosciuta, per essere successivamente impiegati in progetti non meglio precisati. L&#39;vvocato ha inoltre dichiarato di non aver avuto nessun contatto con Ajmal Kasab dal momento della sua scomparsa.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Secondo Farooque, Kasab si trovava in Nepal con un permesso di lavoro e che le autorità indiane lo avrebbero portato via per un &#8220;secondo fine&#8221;. L&#39;avvocato sostiene di essere stato contattato dai genitori di Kasab che gli avrebbero chiesto di aiutarli a trovare il figlio.</p>
<p>I blogger pakistani e indiani commentano con molto scetticismo le affermazioni di Farooque, poiché lo stesso Kasab ha ammesso il proprio ruolo negli attacchi, l&#39;affiliazione con l&#39;organizzazione terrorista Lashkar-e-Toiba e anche i suoi genitori in Pakistan lo avrebbero riconosciuto.</p>
<p>Il governo nepalese ha rilasciato un comunicato per <a title="Leggi la notizia in inglese" href="http://www.dailytimesindia.com/2008/12/24891.htm">negare le affermazioni di Farooque</a> [in] in merito al sequestro:</p>
<blockquote><p>&#8220;Non abbiamo nessuna informazione al riguardo,&#8221; ha dichiarato alla <a title="Vai al sito in inglese" href="http://www.ians.in/">IANS</a> [in] il portavoce ufficiale del ministro Nabin Kumar Ghimire.</p>
</blockquote>
<p>Mentre l&#39;effettivo rapimento di Kasab in Nepal dalle autorità indiane viene categoricamente negato sia da India che Nepal, e in Pakistan ben pochi sembrano crederci, il Nepal è stato duramente criticato per l&#39;incapacità di gestire le frontiere con l&#39;India. Le critiche più veementi sono arrivate soprattutto dal versante indiano. Sono in molti a credere che il lungo, aperto e fatiscente confine costituisca un grave fattore di rischio per la sicurezza sia dell&#39;India che del Nepal.</p>
<p><em>Ajit Chak</em> scrive quanto segue su <a title="Leggi il post in inglese" href="http://www.merinews.com/catFull.jsp?articleID=152881">Merinews</a> [in]:</p>
<blockquote><p>&#8220;Vista la minaccia rappresentata dal gruppo Lashkar e dai suoi alleati, specialmente dopo gli eventi di Mumbai, ci si aspetterebbe che i governi di Nepal e India prendessero dei provvedimenti per controllare le zone di confine incontrollate con l&#39;<a title="Leggi la voce di Wikipedia in italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uttar_Pradesh">Uttar Pradesh</a> [it], o che almeno si cercasse una collaborazione bi-laterale all&#39;uopo.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Non mancano tutttavia le critiche nei confronti dell&#39;India in seguito agli attentati di Mumbai. Il <em>Dr. Hari Bansha Dulal</em> su <a title="Leggi il post in inglese" href="http://nepaliperspectives.blogspot.com/2008/12/practice-what-you-preach.html">Nepali Perspectives</a> [in] sostiene che l&#39;India dovrebbe rivedere le proprie scelte operative in materia di sicurezza nazionale:</p>
<blockquote><p>“La linea morbida dell&#39;India per quanti minacciano lo stato nepalese non si è conclusa con la generosità nei confronti dei maoisti. L&#39;India continua ad offrire un porto sicuro per i gruppi secessionisti armati che vogliono cancellare il Nepal. Come può il supporto pakistano dei jihadisti che vogliono liberare il Kashmir essere diverso dall&#39;approccio indiano che chiude un occhio nei confronti di gruppi violenti che rivendicano la secessione? La lotta armata in Nepal non sopravviverebbe senza la complicità indiana.”</p>
</blockquote>
<p>Insieme al dibattito sulle politiche di India e Nepal e l&#39;identità di Kasab, dopo gli attacchi di Mumbai, terroristi e simpatizzanti hanno utilizzato internet per celebrare gli autori della strage. Il <a title="Leggi l'articolo in inglese" href="http://timesofindia.indiatimes.com/India/Popularity_of_LeT_zooms_on_jihadi_websites_chatrooms/articleshow/3830090.cms">Times of India</a> [in] rivela che in parecchie chat room si parla di Lashkar-e-Toiba. Messaggi che glorificano gli attacchi terroristici di Mumbai e diffondono odio contro America, Israele e Regno Unito sono assai diffusi in questi spazi frequentati da estremisti.</p>
<blockquote><p>“Alcuni di questi cyber-terroristi, che danno informazioni su come unirsi al Lashkar-e-Toiba, invitano la comunità a compiere atti simili negli Stati Uniti e in Inghilterra. Ajmal Amir Kasab e gli altri nove terroristi coinvolti negli attentati di Mumbai vengono descritti come eroi.”</p>
</blockquote>
<p class='gv-rss-footer'><span class='credit-text'><span class="contributor">scritto da  <a href='http://globalvoicesonline.org/author/bhumika-ghimire/' title='elenca tutti gli articoli di Bhumika Ghimire'>Bhumika Ghimire</a></span> &middot; <span class="contributor">tradotto da <a href='http://it.globalvoicesonline.org/author/paolo/' class='url' title='elenca tutti gli articoli di Paolo d&#39;Urbano'>Paolo d&#39;Urbano</a></span></span> 
 &middot; <a href='http://globalvoicesonline.org/2008/12/16/rumors-surrounding-the-captured-mumbai-terrorist/' title='articolo originale  [en]'>articolo originale  [en]</a> &middot; <span class="commentcount"><a href="http://it.globalvoicesonline.org/2008/12/nepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute/#comments" title="commenti">commenti (0) </a></span><br />condividi: <span class='share-links-text'><a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F12%2Fnepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute%2F' id='gv-st_facebook' title='facebook' target="new" ><span class='share-icon-label'>facebook</span></a> &middot; <a href='http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F12%2Fnepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute%2F&#038;text=Nepal-India%3A+dopo+Mumbai%2C+indiscrezioni+sul+terrorista+catturato+e+altre+ricadute&#038;via=GVitaliano' id='gv-st_twitter' title='twitter' target="new" ><span class='share-icon-label'>twitter</span></a> &middot; <a href='http://reddit.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F12%2Fnepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute%2F&#038;title=Nepal-India%3A+dopo+Mumbai%2C+indiscrezioni+sul+terrorista+catturato+e+altre+ricadute' id='gv-st_reddit' title='reddit' target="new" ><span class='share-icon-label'>reddit</span></a> &middot; <a href='http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F12%2Fnepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute%2F&#038;title=Nepal-India%3A+dopo+Mumbai%2C+indiscrezioni+sul+terrorista+catturato+e+altre+ricadute' id='gv-st_stumbleupon' title='StumbleUpon' target="new" ><span class='share-icon-label'>StumbleUpon</span></a> &middot; <a href='http://del.icio.us/post?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F12%2Fnepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute%2F&#038;title=Nepal-India%3A+dopo+Mumbai%2C+indiscrezioni+sul+terrorista+catturato+e+altre+ricadute' id='gv-st_delicious' title='delicious' target="new" ><span class='share-icon-label'>delicious</span></a> &middot; <a href='http://www.instapaper.com/edit?url=http%3A%2F%2Fit.globalvoicesonline.org%2F2008%2F12%2Fnepal-india-dopo-mumbai-indiscrezioni-sul-terrorista-catturato-e-altre-ricadute%2F&#038;title=Nepal-India%3A+dopo+Mumbai%2C+indiscrezioni+sul+terrorista+catturato+e+altre+ricadute' id='gv-st_instapaper' title='Instapaper' target="new" ><span class='share-icon-label'>Instapaper</span></a></span>
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